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:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com
1980 e qualcosa.
Aspetta.
SRT project e' lieta di presentare
'Un'altra via'
Traduzione: carlosegundo [SRT project]
Walter sta lavorando.
Walter e' sul posto di lavoro.
Lavora in una fabbrica di automobili.
Ma lui non fa automobili.
Lavora in un ufficio.
Con un computer.
Fa e riceve le telefonate.
Walter inizia a lavorare alle 9.
Ciao.
Ancora quel registratore?
Cosa?
Non possiamo goderci un po' il silenzio?
- Voglio ascoltare la mia cassetta. - Non mi va di sentire quel rumore.
Credi che mi divertano i verbi tedeschi?
Alfred, ho un esame importante in autunno.
Si', ma... Non eravamo d'accordo per un part-time?
Non si puo' fare.
Che vuoi dire?
Non e' facile.
- Ma che cazzo...? - Alfred... eh? Vai avanti.
Non volevi goderti il silenzio?
Infilatelo in culo.
Carissima Rannveig,
grazie per la lettera.
C'e' cosi' poco da fare qui,
che devo averla letta una dozzina di volte.
Essere in questo posto mi aiuta a vedere le cose piu' chiaramente.
Un po' di onesto lavoro fisico e' quello che mi serve,
dopo gli interminabili turni di notte a Sparbanken,
che certamente hanno accresciuto i nostri problemi in primavera.
Mi sento molto meglio,
Anche se mi mancate. Tu e Sonya.
Non posso dire che mi manchi Vienna, pero'.
Cominciavo a sentirmi come una delle statue di Konigsplatz.
Solo, in mezzo a tutte quella gente con cui non poter parlare.
Riguardo a tuo fratello, la vita in campagna non gli insegna nulla.
Tranne fargli rimpiangere la vita notturna in citta'.
Credo che tu e la tua famiglia dovrete escogitare qualcos'altro,
se continuera' a non combinare nulla.
Voglio dire, come si puo' arrivare a 24 anni
senza aver imparato a pulire un pesce o a fare un nodo?
A volte si comporta come un idiota. Non che io abbia niente contro di lui.
L'ho finito. Me ne dai un altro?
- Mettilo via, allora. - Si'.
Ci hai scritto sopra?
Si'.
Non farlo piu'.
Ok.
Il fine settimana sta ormai arrivando,
e vorrei passarlo da solo in santa pace.
Tuo fratello, invece, non vede l'ora di tornare in citta',
a fare la vita mondana, come dice lui.
Mi scalda il cuore sentire che state bene.
E sono lieto di sapere che la chiropratica stia dando risultati.
Quanto a me, ho lavorato sodo per il mio esame di tedesco in autunno.
Hai ragione,
Senza il tedesco non posso vivere, laggiu'.
Cosi' come non c'e' futuro per me a Sparbanken,
e questo e' solo un bene per la nostra famigliola.
Tuo, Finnbogi.
P.S.
'Gli spiriti amanti non si separeranno mai.'
P.P.S.
47 giorni.
Finnbogi?
Finnbogi?
Che c'e'?
Niente.
Buongiorno.
Buongiorno.
Prendi.
- Grazie mille. - Si', grazie.
Buttatene via un po'.
Vogliamo aggiungerci un po' di pepe?
Le hai pitturate tu?
Cosa?
Le strisce.
- Le hai pitturate tu? - Non io, le ha fatte quasi tutte lui.
Questa e' la mia prima estate.
Quante sono?
Non ho tenuto il conto esatto.
Ma ho piantato a martellate un bel po' di pali.
I pali, gia'.
Non scordiamoci dei pali!
Giusto.
Certo, e' una questione di gusto: dipende se preferisci
le strisce verticali o le orizzontali.
Cavolo. Siete forti voi due.
Posso chiedere cos'e' che stiamo bevendo?
Questo e' Hagavadallin.
Il miglior liquore di contrabbando che abbiate mai sentito.
Un alcolico a tripla distillazione di produzione propria.
Posso chiederti una di quelle?
Naturalmente, amico.
Quindi, qui tutti soli.
Due cosi' bei ragazzi giovani.
Niente figa?
Oh, avanti! Basta cazzeggiare, ora.
- No, e' troppo. - No!
Non credo proprio.
Per me e' un modo per ringraziarvi
del prezioso servizio per il miglioramento,
della sicurezza delle strade della nostra nazione.
Presidente Vigdis Finnbogadottir,
lei e' sposato?
No.
Quindi e' libero?
Si', credo di si'.
Se la farebbe una scopatina?
Alfred...
Non la mangi?
Cosa?
Quella non la mangi?
- La pelle? - Si'.
No.
E' la parte piu' nutriente.
Cazzo, amico.
Non ti secca non poter scopare per tutta l'estate?
Non ho scelta.
Preferisco stare qui invece che a Vienna col culo sudato.
- C'e' una cosa positiva in questo lavoro. - Si'?
Mi eccita un casino stare in mezzo a tutta questa natura.
A te no?
- Eccitarmi? - Si'.
Solo con te tutto il giorno? Non ci penso proprio.
E' diverso fare sesso con una donna che ha gia' avuto un bambino?
- Come con Rannveig? - Si'.
- Aveva gia' un bambino. - Si'.
Non ce l'ha meno stretta?
Alfred. E' tua sorella.
Io non resisterei tutta un'estate senza fare vita mondana.
Stai dicendo che ho tradito tua sorella?
La sai la storia di Gunnar?
Tuo cugino?
No.
Allora chi e' questo Gunnar?
- Rannveig non te ne ha mai parlato? - No.
Che mi dici di lui?
- Non parlate tra di voi? - Certo.
Non lo sai con chi andava a letto?
- E tu che ne sai? - Lo so.
La mia camera era accanto alla sua.
E si sentono tutti i gemiti.
Ma dai! Pensavi che fosse vergine?
Hai progetti per il week-end?
Cioe'?
Hai adocchiato nessuna?
- Nessuna ragazza? - No, niente.
- Veramente qualcuno c'e'. - Chi?
Sigga Maggy.
E' un po' che me la lavoro.
E' proprio una fata.
E non va?
Ho fatto un mezzo casino.
L'ho soffiata ad un amico.
Ma da come si comportava l'ultima volta in discoteca,
- non credo che stiano piu' insieme. - Davvero?
Si sono lasciati?
Credo di si', ormai.
E lei? Ti ha dato qualche segnale?
Qualche segnale?
Si'.
Be', se la stava facendo con me dentro i gabinetti.
Come?
Le avevo gia' infilato due dita dentro la figa,
ma poi qualcuno ha bussato.
Saremmo arrivati fino in fondo se non avessero bussato.
- Con la ragazza del tuo amico? - Si'. Probabilmente ex amico, ormai.
Sei sicuro di non voler venire?
Si'.
Ho deciso di rimanere.
Pazienza.
- Vuoi una mano per la tenda? - Si'.
Mi aiuti?
Sul serio?
- No, lascia perdere. - Bene.
- Faccio da solo. - Ok.
Cosi' avro' qualcosa da fare. Aspetta.
Dovresti passare all'ufficio postale.
E spedire questa.
Per Rannveig.
Ok.
Aspetta, aspetta.
- Dovresti farmi anche un vaglia. - Ok.
Aspetta Alfred.
Un vaglia di...
un vaglia di...
un vaglia di...
Seimila...
e 500 corone.
- Tua madre ha tutti i dettagli. - Ok.
- Alfred. - Che c'e'?
Buon week-end.
Buon week-end.
Buongiorno.
'giorno.
Ti trovo bene.
Cosa?
Il tuo vestito.
Mi sono comprato questo giaccone.
Come e' andato il week-end?
Piuttosto bene.
Orologio nuovo?
Gia'.
E' subacqueo?
Si', arriva a 50 metri.
Allora, e' successo niente?
Cosa?
Nel week-end.
Oh, no.
E con Sunna Fanny?
Dici Sigga Maggy?
Si', Sigga Maggy.
Niente vita mondana?
No.
Che peccato.
Ma non aveva rotto con il tuo amico?
Piu' o meno.
Allora, che problema c'e'?
Non potremmo goderci un po' il silenzio?
Certo.
Allora? Nemmeno un po' di petting?
Si', giusto qualcosa.
E' stato un week-end davvero di merda.
Gia'. E' iniziato male,
appena sono partito.
Ancora non ero arrivato in citta'...
Gomma a terra!
Mi e' toccato perderci quasi un'ora.
- Hai mai cambiato una ruota cosi'? - Si'.
E' un cazzo di fatica.
Ci ho perso
tanto di quel tempo che
sono arrivato a casa che sara' stato almeno mezzanotte.
Comunque,
poi mi sono fatto un drink.
Dopo di che,
mi sono addormentato come un sasso sul divano,
e non mi sono svegliato,
finche' non si sono alzati mamma e papa' la mattina dopo.
E quindi,
niente festa venerdi' sera.
Proprio una bella sfiga.
Ma,
poi ho detto a me stesso: 'Bene, pazienza'.
'Saro' in gran forma per la notte di sabato'.
Cosi' mi sono incontrato con un paio di amici,
e abbiamo preso a girare un po' di bar.
Ho adocchiato subito due tipe buone da portarsi a letto di sicuro.
A dire il vero, una me l'ero gia' scopata una volta.
Non era stato niente male.
Pero' questa aveva
le gambe piccole e cicciottelle.
Che, insomma... Mi sembravano un po' buffe.
In ogni caso,
avevo gia' deciso: volevo scoparmi Sigga Maggy.
O almeno
una di quel livello.
Dopo di che, siamo andati in discoteca.
E li',
chi ti trovo?
Sigga Maggy?
Sigga Maggy.
Con l'aria proprio di una gran fica.
Come sempre.
E ho avuto la sensazione che anche lei mi stesse puntando.
Cosi' ci siamo buttati in pista a ballare.
E stava filando tutto liscio.
Poi arriva l'ora di chiusura e io le chiedo di venire a casa con me.
Ma lei mi dice,
che vuole restare alla festa,
perche' ci sarebbe stato un dopo-festa a casa di una sua amica.
Va bene.
D'altra parte, non e' che avessi un'altra scelta.
E subito dopo mi son sentito,
che non sarebbe successo niente.
Non so che roba e'.
Non dico di essere un sensitivo, o robe del genere.
Solo che a volte sento come se potessi...
Capisci che voglio dire?
Intuizione?
Gia'. Non lo so.
E' solo che....
a volte so cos'e' che sta per succedere.
Cosi' poi siamo andati a questa festa.
La porto dentro la camera da letto e cominciamo a fare le cose.
Ho iniziato un ditalino e non ti dico quanto fossi arrapato.
E... all'improvviso,
si blocca.
Allora mi fermo,
e le faccio promettere di venire via con me dopo la festa.
Ovviamente.
'Si'', dice lei. 'Va bene'.
Usciamo dalla camera da letto,
e camminando, finiamo a sbattere dritti contro Fannar.
Il tuo amico?
Si'.
L'ex fidanzato.
Si', ho capito.
E prima ancora di rendermi conto di chi fosse,
lui ci vede insieme, e a quel punto diventa una bestia.
E mi tira un pugno.
Cavolo, ti ha centrato bene.
Cosi' poi quei due se ne vanno,
insieme.
Lei diventa isterica,
comincia a piangere e tutto il resto. Lui esce di testa.
- Non dovrebbe proprio bere. - Gia'.
Diventa uno stronzo totale quando beve.
Allora, visto che quei due ormai se n'erano andati,
ho calcolato di scoparmi quella con le gambe cicciottelle.
Ma quella se la stava facendo gia' con un altro.
Poi ieri,
era domenica.
Nessuna festa e niente sesso.
Ci saranno altri week-end.
Questo Fanny Sunna sembra un po' confuso.
Non farti rincretinire da queste ragazze.
Si', lo so.
Sono abbastanza ottimista per il prossimo week-end.
Si'?
- Si', c'e' un concerto all'aperto. - Si'?
- Te lo vedi bene il prossimo week-end? - Si'.
Per queste cose,
ho un 80-90 per cento di successo.
Sicuro di non volere un boccone?
No.
Ho lo stomaco sottosopra.
Penso di essere ancora sbronzo dal weekend.
Hai preso un antiacido?
Si'.
Va tutto bene?
Sissignore.
Non ho proprio voglia di essere qui in questo momento.
Prendi la mia canna e vedi se riesci a pescare qualcosa.
No, no.
Avanti, fa bene all'anima. Pulisce la mente.
No.
Dai, prendi la canna.
Vuoi prendere i miei stivali?
Davvero?
Si'.
Ok.
Alfred.
Non la prendi la canna?
No, no.
Finnbogi!
Carissimo Finnbogi,
Sonja e io stiamo entrambi bene.
La citta' sta diventando insopportabilmente calda,
cosi' pensiamo spesso a te nell'aria frizzante dell'estate islandese.
Ho pensato molto al nostro rapporto nelle ultime settimane,
e sto vedendo le cose sotto una nuova luce, da che sei partito.
Non vorrei essere fraintesa:
mi sei mancato molto.
Ho anche capito quanto sia importante la tua presenza,
e quanto tu sia un buon patrigno per Sonja.
Ma come ci siamo detti in primavera,
il nostro rapporto e' giunto ad un bivio critico.
Quando te ne sei andato, ci siamo riproposti alcuni cambiamenti.
Quello che piu' mi spaventa e' il fatto
di non poter cambiare cio' che sento nel cuore.
Non fraintendermi,
ti amo,
ti amo con tutto il cuore.
Cio' che sempre piu' ho avvertito dopo la tua partenza,
e' che quel qualcosa che esisteva tra di noi se n'era andato,
come una fiamma che si spegne.
Carissimo Finnbogi,
E' molto difficile per me prendere questa decisione,
ma dopo averci riflettuto bene,
la prendo per il nostro bene.
Con dolore e profondo rammarico,
propongo di chiudere la nostra relazione.
Ma anche con ottimismo,
dato che credo che il nostro futuro potra' essere
piu' felice se ci separiamo.
Vorrei che non tornassi a Vienna questo autunno.
Pensero' io a spedirti le tue cose.
I ricordi del tempo passato insieme saranno per sempre parte di me.
Una parte del mio cuore sara' sempre tua.
Rannveig.
Ok.
Amico carissimo, sei ancora qui?
Ho pensato a voi, ragazzi.
Ciao.
Hai idea di quante strisce hai dipinto?
No.
Hai fatto tutto l'asfalto, fin dove inizia la ghiaia.
Si'.
Saranno all'incirca... 8,2 chilometri.
A una media di 4,6 metri tra ogni striscia,
e se ogni striscia e' lunga circa 5 metri...
Quante strisce vengono?
Non ne ho idea.
Vuoi dire che non lo sai?
Aspetta, quanti chilometri hai detto?
8,2.
Sarebbero 8.200 metri.
Giusto, vero? Un chilometro sono 1.000 metri.
Diviso per...
Quanto hai detto? 4,6 metri tra ogni striscia. vero?
Diviso per 9,6.
Ecco. Viene 854.
Virgola 888.
Io ne avevo contate...
855.
Accidenti, ci sei andato vicino.
Dove stava andando quella donna?
Quale donna?
Quella che e' scesa dal camion, lassu' sulla collina.
Senti bene, giovanotto.
Se avessi una donna nel mio camion,
stai pur certo che non la lascerei andare via. Mai e poi mai!
Dov'e' il tuo amico?
Non lo so.
Non lavorate insieme?
Si'.
Sicuro?
Sicuro.
Dai, bevi.
No.
No, grazie.
Non andate d'accordo voi due?
E' successo qualcosa?
No, non proprio.
Qualcosa deve essere successo.
Altrimenti non si abbandona un amico cosi', in mezzo al nulla.
- Forse so cosa e' andato giu'. - Non si dice 'andato giu''.
Si dice 'successo', 'verificato', 'avuto luogo',
Sarai mica danese, tu?
No.
Allora cosa gli e' successo?
Niente.
Ha ricevuto una lettera dalla sua fidanzata,
e lei, praticamente, lo ha mollato.
Perche' certe stronze devono sempre intromettersi tra due amici?
Lei veramente e' mia sorella.
Tua sorella
e' la sua ragazza?
Si'.
Ex-ragazza ora.
Tu ne hai una?
No.
Non al momento.
Non si dovrebbe mai far sesso piu' di 3 volte con la stessa donna.
Non importa quanto sia bella o no.
Se no, si mettono di mezzo i sentimenti.
Ricordatelo!
Se non puoi seguire questa regola,
allora e' meglio parcheggiare.
Parcheggiare?
Vuoi dire,
non farlo per niente?
Si', esatto.
E' meglio che me ne vada, ora.
Non ho nessuna voglia
di ascoltare un uomo affranto
che piagnucola sulla sua relazione senza speranza.
Non ti invidio per quel che ti tocca, amico.
Questo vi dara' una mano.
Almeno per la parte piu' difficile.
E' tutto a posto?
Si'.
Te ne sei andato appena mi sono svegliato stamattina.
Ho dovuto fare una telefonata.
Vuoi parlarmi di qualcosa?
Di cosa dovrei parlarti?
Non lo so.
Ho avuto l'impressione che volessi parlare di qualcosa.
Non possiamo goderci un po' di silenzio?
Certo.
A volte e' meglio parlare.
Non puoi essere autosufficiente?
Per una volta posso non doverti fare da balia?
Devi imparare che certe volte la gente vuole restare in pace.
Stavo cercando di essere gentile.
Va tutto bene con Rannveig?
Perche' non dovrebbe? Perche' non lo chiedi a lei?
Pensavo che ti fosse arrivata qualche cattiva notizia.
Ma che cazzo di famiglia. Perche' siete tutti cosi' ficcanaso?
Perche' non lasciate un po' in pace la gente ?
Proprio come tua sorella: 'Cosa pensi, cosa pensi?'
Calma, amico.
Non e' colpa mia se ti ha mollato.
Come...?
Che cosa ne sai di chi ha mollato chi?
Non lo so.
Hai frugato tra le mie lettere?
La tua famiglia!
Siete merda. Ecco cosa siete: merda.
E tu allora sei un cazzo di idiota.
Tu e 'Come cavolo si fa ad arrivare a 24 anni,
e non saper pescare un pesce e fare un nodo'!
Come si fa ad arrivare a 33 anni,
ed essere cosi' perdenti senza ammazzarsi?
Oggi niente paga.
Vai a cagare.
- Lascia! - No.
Lascia, marmocchio del cazzo!
Vaffanculo, stronzo!
Apri.
Ho detto, apri.
- No, sono in sciopero. - Alfred.
Non fare il bambino, mi serve la macchina.
Fanculo, stronzo. Sono in sciopero.
Alfred.
Sei licenziato.
Alfred!
Alfred!
Alfred!
Grazie.
Grazie per avermi aiutato.
Nessun problema.
Mi dispiace per il tuo orologio.
Ti chiedo scusa anche per quello che ho detto ieri.
Non avevo il diritto di insultarti in quel modo.
Non fa niente.
Mi dispiace.
Anche io non avrei dovuto leggere le tue lettere.
E' vero. Hai ragione.
Comunque non giustifica quello che ho detto.
Ma allora, e' finita davvero?
Tra me e Rannveig?
Si'.
Penso di si'.
Ha conosciuto un altro.
Dici sul serio?
E questo e' uno straniero?
Austriaco?
Meta'.
E meta' italiano.
Lo conosci?
No.
Ma e' come se lo conoscessi,
ho sentito tanto parlare di lui.
Un suo compagno di scuola?
No.
Allora e' uno del quartiere?
No.
E' il suo chiropratico.
Che cos'e'?
Un chiropratico.
Tipo un massaggiatore.
L'ha seguita per la cervicale.
Sta con un massaggiatore?
Tieni.
Il camionista ha lasciato questo per te.
Ha detto che ti dara' una mano a superare la parte piu' difficile.
Cosa vuoi dire?
Gli ho detto che l'altra bottiglia ti era piaciuta molto.
Cosi' me ne ha data un'altra.
Ti riscalda proprio, eh?
Devi risolvere questa cazzo di situazione.
Alfred, io amo tua sorella.
E' l'unica donna che abbia mai amato.
Si', lo so.
Ma sesso e amore non sono la stessa cosa.
Si', lo sono.
Ma come, Rannveig e' l'unica donna con cui sei stato a letto?
No.
Anche con un'altra.
Allora ti era gia' successo di rompere con qualcuno?
No.
Non era una vera relazione.
Ehi.
Andiamo, amico. Reagisci.
E se restassi sbronzo per i prossimi tre mesi?
Anche oltre, magari?
Anche io ho avuto un week-end difficile.
Perche', non hai scopato?
No.
Disa e' incinta.
Chi?
Disa.
E' una ragazza con cui saro' andato a letto 2 o 3 volte.
Non era nemmeno niente di speciale.
La mamma mi ha mandato un messaggio appena alzato,
sabato mattina. Diceva che dovevo chiamare Disa.
Ma io non mi sono preoccupato.
Ma,
dopo le solite puttanate del sabato sera,
o pensato che in fondo chiamarla fosse una buona idea.
Magari potevo combinarci qualcosa.
E cosi' l'ho chiamata.
E quando sono arrivato a casa sua,
lei aveva un modo di fare tutto drammatico.
Non c'era verso di portarsela a letto.
Mi dice che vuole solo parlare.
Dico: 'Va bene, di cosa vuoi parlare?'
A quel punto,
non riesce piu' a trattenersi. Scoppia a piangere
e mi dice di essere incinta,
e che adesso non sa proprio cosa fare.
Allora io faccio:
'Ma come, sono io il padre?'
E lei mi fa: 'Sono sicura che sia tuo'.
'Non sono stata a letto con nessuno negli ultimi 6 mesi'.
Allora io le dico:
'E io cosa devo farci?'
'Non mi posso mica prendere questa responsabilita' adesso.'
'Puoi sempre abortire.'
Lei piange ancora di piu'.
Dice che non vuole correre questo rischio,
perche', per un suo difetto congenito,
poi rischierebbe di non riuscire piu' a rimanere incinta.
Allora... io le ho detto
che se vuole tenerlo dovra' arrangiarsi da sola.
Non riesci a vedere che e' un dono di Dio?
E' la cosa piu' bella che chiunque possa desiderare.
Specie uno come te.
E' che...
Io non sono pronto a diventare papa'.
Ma non si e' mai pronti.
Fai un passo avanti.
Diventa un papa'.
Non voleva un altro figlio.
Dovresti essere grato, amico.
Forse hai ragione.
Finnbogi?
Finnbogi?
Che c'e'?
Pensi davvero che dovrei avere questo bambino con Disa?
Si', sicuramente.
Stavo ripensando,
alle cose che mi hai detto ieri sera.
Bene.
E forse non e' giusto nei suoi confronti farla rinunciare.
Soprattutto se per lei e difficile restare incinta.
Magari quand'e' domani,
forse la richiamo,
e le dico che, se vuole, puo' tenere il bambino,
le daro' una mano anch'io.
Buona idea.
Freddi.
Ci vai poi al concerto all'aperto?
Si'.
Posso venire anche io?
- Vuoi venirci? - Si'.
Si', certo.
Abbiamo bisogno di farti scopare.
E' il minimo che ti deve la mia famiglia.
Conosco qualche ragazza tra quelle che andranno al concerto,
a cui piacciono gli uomini maturi.
Maturo io?
In senso positivo.
Uomini con esperienza.
Come si chiama il tizio con cui sta uscendo Rannveig?
Gianni.
No.
Intendevo un'altra cosa. Com'e' quella parola tipo 'massaggiatore'?
- Chiropratico. - Giusto.
Un chiropratico.
Non me lo ricordavo.
E' quel massaggio che si sta tutti nudi?
Alfred.
Mi dispiace.
Mi ci vedi a fare quello?
Non esiste.
Ascolta, Finnbogi.
Si'.
Sai,
quelle 6.500 corone...
che dovevo mandare a Rannveig?
Si', e allora?
Mi sono dimenticato di andare all'ufficio postale.
Avevo paura a dirtelo. Ti chiedo scusa.
- Hai fatto bene. - Davvero?
Si', sono proprio contento.
Ce li spendiamo con qualche pollastrella.
Un colpo di fortuna?
Cosa?
Un'autostoppista.
- Sembra anche una bella ragazza. - Si'.
Buon giorno.
Tutto bene?
Serve un passaggio?
E' straniera?
Serve un passaggio?
Vuole venire con noi?
Bene, bene, ragazzi.
- Tutto a posto? - Si'.
Buona fortuna, allora.
Traduzione: carlosegundo [SRT project]
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com
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