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Calma, calma, calma, calma.
Che mania.
Sua moglie era una donna molto paurosa.
Andandosene quando avevano divorziato, si era portata via la paura.
L 'alarme era rimasto.
Sì, vabbè, vabbè, vabbè.
Arrivo!
Dicono non discordare quello che mi hanno promesso. È un anno che aspetta.
lo so.
Lo so, lo so.
Hai ragione.
Hai ragione, accidenti.
Tutto bene?
Sì, tutto bene, è colpa mia.
Grazie Romolo, mi rincresci. Avevo portato anche questo, non si sa mai.
Ha fatto bene.
Buonanotte. Buonanotte Romolo.
Sì, vabbè. Ancora?
Pronto? Il signor Niccolò Farra. Chi parla?
Ah, è tornato finalmente.
Come sarebbe a dire finalmente?
Pronto? Mi hanno incaricato di riferirle una cosa molto importante.
Importante per lei.
Scusi, ma lo sa che ora è?
Prima lei non c 'era.
Lei come si chiama?
Guardi, se è una cosa così importante me lo puoi dire adesso. Chi è lei?
No, al telefono non è il caso.
Si tratta di una faccenda riservata, è meglio parlarne a quattro occhi.
Ma lei chi l 'ha incaricato?
Questo glielo dico quando ci vediamo.
E perché non mi lascia il numero di telefono allora?
Buongiorno. Da un po' di tempo, signor Farra, lei si interessa a una ragazza,
molto bella, mi dicono.
Io non la conosco, non ho il piacere.
Nome?
Sono sicuro che stiamo pensando alla stessa persona.
Beh, comunque sia sono fatti miei, non le pare?
Ecco, questo è il punto.
Ho l 'impressione che non siano soltanto suoi.
Io sono qui per darle un consiglio.
Cioè?
Vada avanti, vada avanti. Mi interessa sapere la conclusione.
Ho concluso.
Non si tratta di una minaccia, se è ben chiaro.
È un semplice avvertimento.
Ti spiacerebbe essere più preciso?
Beh, se lei ci tiene la sua tranquillità.
Signora desidera? Niente, grazie. Tenga.
Grazie.
Cosa ti tocca fare per mangiarti un gelato?
Allora noi signore ci vediamo domani alle quattro, eh? Oh, mi raccomando, in
punto. Senta, io dovrei telefonare. Prego, scusi, se figurati.
Arrivederci, allora domani.
Sono io. Ho una cosa divertente da dirti. Ci vediamo?
Rispondi tu per favore, la segretaria è andata via.
Chi è?
Vorrei parlare con la dottoressa. È occupata in questo momento, può dire a
Mi chiamo Farra anch 'io.
Non capisco, è ginecologo anche lei?
No, no, cioè la dottoressa è mia sorella, quindi io sarei il fratello.
Io telefono per un appuntamento, non ho voglia di scherzare.
Ha ragione, mi scusi. E mi dispiace.
Farra Nicolò, il regista?
Eh, ci chiamano così. Ah.
Senta, visto che devo farla aspettare, le dispiace dirmi come lei d 'aspetto?
Perché vuol farmi fare del cinema.
Non lo so.
Non la conosco.
Ma mi sento a disagio quando non riesco a visualizzare la persona con cui parlo
al telefono.
Ecco mia sorella. Grazie. Prego.
Sì? Senta, potrei avere un appuntamento per domani? Un attimo.
No, domani non posso.
Mi dia il nome e il numero di telefono.
Maria Vittoria?
Maria... Vittoria... Lupi.
Sei cinque? Sì, un momento.
Sì, va bene, la faccio chiamare io. Grazie. Prego.
Mi aspetti per favore? Come no.
Se l 'uomo non esistesse, Dio esisterebbe ugualmente.
Già con l 'uomo ci sono dei dubbi, figurati senza di lui.
È vero.
E che cosa faceva Dio prima di creare il mondo?
E a te?
Dov 'è il tuo letto?
E lo slip non te lo togli?
No, me lo devi togliere tu, ma non subito.
Non sarai mica uno che ha bisogno del sesso come del pane quotidiano, spero.
stata tu a chiedermi dove era il letto.
Senti, non potremmo stare qui un poco senza far niente. Ho dei problemi.
Quali problemi?
No, non dei problemi, cioè ho cominciato molto tardi.
Come vai?
Per più di due anni ho frequentato un college in Inghilterra, nel Galles,
proprio sull 'oceano, Atlantic College.
Mi hai sentito nominare.
Solo voi nobili conoscete questi posti. Al college oltre a farci studiare, ci
facevano specializzare in salvataggi in mare.
Salvataggi? Sì, se le canoe si rovesciavano dovevamo salvarci a
Inverno, d 'estate, anche dopo i passi, anche col mare agitato.
Sempre onde, sempre canoe.
Però si stava molto bene.
Soltanto che non si poteva scopare. Era proibito e così mi è toccato aspettare.
Il college era molto bello, sai.
Il dottore me l 'aveva detto di non avere rapporti per qualche settimana.
mio sorello?
Sì. Si è andata?
Sì. Per una volta credo non sarà grave, no?
Sigaretto. Eccolo qua.
Allora, per quello che l 'altra sera... Ti prego, non mi piace parlare di sesso.
Per carità.
Lo so, lo so.
Io sono incapace di essere puntuale, scusa.
E allora?
C 'è qualcuno che ti ha fatto il filo in questi ultimi tempi? C 'è sempre
qualcuno. No, uno in particolare.
Probabilmente ricco, di una certa età.
Perché me la domandi?
Perché si dà il caso che questo qualcuno si interessa a te fino a mandarmi un
terapia e minacciarmi. Cos 'è questa storia?
Ma dai, a minacciarti.
Due ore fa.
Mi ha telefonato, ci siamo visti.
Insomma, mi ha fatto capire che mi conveniva non vederti più.
Chi è?
Non ti viene in mente nessuno? No.
Prova a pensarci.
Ci sto pensando.
Non so.
Boh.
Vuoi che te lo giuri?
Ti dice niente a questa faccia?
No.
Sei sicura?
Mai visto?
Secondo me è il gorilla del tuo cascamorto.
E tu credi che io frequente dei gorilla?
I gorilla no, ma i peccamorti che li pagano sì.
E ce ne devono essere parecchi in quel tuo ambiente.
Non è più mio da un pezzo.
Che facciamo?
Beh, che facciamo?
Non penserai che fra noi finisce tutto per colpa di quel farabotto lì?
No, certo che no.
Mi chiedo che faccia possa avere.
Perché non mi presenti qualcuno dei tuoi ex amici?
Sì.
Buonasera. Ciao, Carol.
Mari? Ciao, come stai?
Ci vediamo di sopra?
Sì, certo.
Tu qui?
Vai già via? Sì, ma torno subito. Torna, eh? Sì. E mamma come sta?
Bene, chiama. Sì, mia sorella. E lui?
Certo si direbbe che... Che cosa si direbbe?
Sì, era sparita.
Che sei stata all 'Atlantic College con ognuno di loro su una canoa. Perché?
Sei ad oraggio con tutti.
Si vede che tutti sono ad oraggio con me.
E poi te l 'ho detto, gli uomini mi piacciono. In primavera specialmente.
In primavera ho sempre voglia di conoscerne di nuovi.
Fortuna che l 'inverno non è ancora finito, così un po' di tempo.
Un momento, per favore.
Vorrei dirti una cosa.
Ciao.
Ciao, come stai? Bene, e te?
Bene, è tanto che non ci vediamo. Precchio. Ci prepari un nuovo film?
Ma tu li vai a vedere i miei film? Ma certo.
Ti dispiace se andiamo via di qua?
No.
Chissà se qualcuno ha mai guardato me mentre dormo.
E' uno che guadagna non so quanti milioni al giorno.
Cosa ci fa con tutti quei soldi?
C 'è anche chi non ha una lira qua dentro, ma chi ce l 'ha sa sempre dove
metterle. E' per questo che non si può dire che sia tutta colpa loro se le cose
vanno male.
La colpa è delle strutture.
Di che?
Ma sì, ti pare che questa in cui viviamo sia una società? E' proprio un 'idea di
società che manca da noi.
Ce ne sono tante, quanti sono i partiti?
Hai una sigaretta?
Buonasera, come sta?
Quella è sua moglie?
Quella è signora Bionda. Sarei lieta di avervi a casa mia una di queste sere.
Posso telefonarvi?
Ma certamente.
Non mi hai detto a casa mia. Qual è casa?
La tua. Me la presti?
On s 'est pas vu depuis longtemps.
Oui, j 'étais à Paris.
Qu 'est -ce que vous pensez des élections, madame? Ah, je t 'oublie d
très sympathique. Je sais que ça va bien.
Enfin, on verra.
di degli antenati che, tra l 'altro, inventò il contrabbazzo.
Senti, ma... c 'è sempre quest 'aria così settaria ai vostri parties o
o dinners?
Pare che mi date paura di essere scrutati, spiati.
Dagli torto.
Molti infatti hanno già tagliato la corda.
Eh già.
Una volta erano i poveri che emigravano dall 'Italia.
O ci sono questi qua.
Davvero? E adesso cosa farai?
Così.
Sì, molto.
A te il vino.
Come sempre.
Ma cosa fa?
Mi scusi.
Mi scusi.
Mi scusi, per caso lei non è... Scusi.
Ti ho persa, dove è? Vieni che ti presento.
L 'ho visto, eh? Chi?
Il tuo casca morto, lui, ne sono sicuro.
Fammelo vedere. Si è sparito.
Andiamo dopo?
Buonasera. Vediamo tutto, ragazzi. Cosa c 'è che non va?
Nicolò sta cercando uno dei suoi invitati, ma non sa chi sia.
E che cosa ha fatto questo poveretto?
Niente. Beh, allora perché lo cercate?
Se qui ci fosse qualcuno che ha la cotta per me, credi che non me ne sarei
accorta?
Con te non si capisce mai quando dici la verità. Ci tieni tanto.
Un po' di ipocrisia ci vuole al momento giusto.
Strano, eh? Come tu riesca a sembrare nello stesso tempo intelligente e
buona e cattiva, aspre e dolce.
Io? Sì, tu.
Hai tutte quelle qualità che di solito costituiscono carattere, anche difetti.
È come se tu fossi incapace di...
Mavi.
Senti, se vuoi che restiamo ancora insieme... Bisogna che ascoltiamo tutto
quello che abbiamo da dirci, anche se non ci va.
E andando avanti saranno sempre di più le cose che non ci vanno.
Aspetta, non voglio andare di là.
Stiamo qui ancora un po'. Mi sento a disagio.
Devono considerarmi uno che viene qui a curiosare.
Mi tollerano perché ci sei tu di mezzo. Ma certo che è così.
E di che anche tu la pensi come loro.
Io non sto più dalla loro parte, dovresti averlo capito.
Sto dalla tua.
Vuoi che te lo giuri?
Sei carina quando giuri.
Ehi, mi hai fatto un complimento.
Nicolò.
Scusi, guardi, ci siamo prima noi.
Sì, lo so, abbia pazienza.
Aveva ragione, poveraccio. Chissà quanto ha dovuto aspettare.
Sapessi quante me ne fanno a me.
Hai ricevuto il mio messaggio?
Sì.
È successo qualcosa a mia sorella. Oddio, un incidente?
No, hanno soffiato il posto al reparto ginecologico nell 'ospedale dove lavora.
Il posto di direttore.
È un soppruso.
Sono sicuro che è per colpa mia.
Come per colpa tua, non capisco.
Cominciano a mettere in atto le minacce, amavi?
E non colpisce me quel figlio di puttana.
Ho una persona che mi è cara.
Inculata. Ma
i
tuoi non hanno amicizie in quell 'ambiente?
Mia madre forse.
Ma quella chi la smuove?
Cos 'hai?
Oggi sono proprio incavolata, guarda. Che è successo? Un uomo del quale so da
sempre che è l 'amante di mia madre comincia a ossessionarmi. Cioè?
Mi telefona, vuole vedermi. Ti ricordi a casa dei Dandini che mi sono fermata a
parlare con un uomo?
Posso parlarti un momento, Mavi?
Da tanto tempo ho una cosa da dirti.
Vorrei vederti uno di questi giorni. Parliamo subito.
Ti riferisci a una storia che risale a più di vent 'anni fa?
Come lo sai?
Lo intuisco.
Vedi che la paternità non è un fatto letterario. Tua madre diceva che se ti
fossi guardata bene allo specchio avresti capito che eri figlia mia.
Non è vero e non avrei mai capito.
Guarda le nostre mani.
L 'ho odiato fin da bambina, non so perché.
E invece lui mi adora da quando sono nata.
Senza poterlo dire a nessuno, neanche a me.
Senza potermi nemmeno toccare, farmi una carezza.
Perché io ho sempre avuto per lui una repulsione istintiva.
Lo credevo un amico di casa.
Quando lo vedevo scappavo.
Non ho colpa, vero?
Vedi quella ragazza lì?
Due giorni fa ero con un mio amico in moto a una dei finali chilometri da
abbiamo bucato.
C 'era una macchina in sosta poco lontano e allora mi sono avvicinata per
chiedere un cacciavite.
Dentro c 'era quella ragazza, completamente nuda, con un tipo.
Vedi? Anche lei mi ha riconosciuta.
Grazie.
Dico no, ricorda di fare un copione.
Io sarò matto, ma vorrei fare un film con lei. Le lascio la più ampia libertà.
Troverai un copione a casa.
Grazie.
Vediamo se questi dannati francobolli stanno qua.
Salvo.
Le voci dell 'aldilà.
Oppure, pensa, io esisto.
Proprio obiettivo di una vita post -mortale.
La più ampia libertà e mi manda un copione.
Elenco di persone che hanno comunicato con l 'ignoto.
Quasi quasi li telefono, uno di questi qua.
Oddio, oddio, oddio.
Se la piantassi... Chi, io?
Ma sei sparito? Che ti succede? Mi succede che se non la pianto con questa
storia non combino più niente.
Pensaci due volte prima di chiudere la storia.
È per questo che sei tornato a casa?
Chi è che ha detto che la vita familiare è un 'interferenza nella vita di un
altro?
Non riesco più a pensare a me, né al film che voglio fare.
Com 'è questo film?
Non conosco ancora la storia.
Per questo che non te ne ho parlato prima.
So che il personaggio principale è una donna.
Scusami, come fai a sapere che è una donna se non conosci la trama?
Un sentimento.
Un sentimento che ha forme femminili, non so come spiegarti.
Un 'altra storia d 'amore.
Non è detto.
Mi domando che senso ha al giorno d 'oggi una storia d 'amore...
In questo sfacelo, in questa corruzione.
Ma è proprio la corruzione il cemento che tiene unito il nostro paese.
E sono i corrotti i primi che vogliono vedere delle storie d 'amore.
Sto cercando una faccia.
Un 'idea del personaggio e invece mi viene in mente sempre lei.
E lei non va come personaggio?
Chi, Mavi?
Ma che cazzo c 'entra Mavi col mio film? Mavi c 'entra con me.
E non è la stessa cosa?
No.
Cercare un personaggio vuol dire cercare anche dei luoghi, dei fatti.
Perché non li trovi?
Sei in crisi.
Ma quale crisi?
Discutiamo da tanto tempo io e te.
Quante teorie, quanti discorsi sono passati e ripassati nelle nostre parole.
E intanto mentre noi parliamo il mondo intorno a noi cambia e fa invecchiare i
nostri discorsi e diventa sempre più impenetrabile.
Sei mai stato in deltaplano?
No.
Ecco, neanche io, ma me lo immagino.
Ecco, io vorrei avere con una donna quel tipo d 'emozione lì.
Invece bisogna sempre parlare, dire qualche cosa.
Il silenzio pesa.
Invece io vorrei poter stare zitto con una donna.
Insomma, poter avere con lei un tipo di rapporto come con la natura.
A meno che tu non sia matto.
Davanti al mare, in mezzo a un bosco, da solo che fai?
Guardi in silenzio.
Però, senza che tu te ne accorga, un dialogo c 'è.
Parli e rispondi.
Come se ci fosse un 'altra persona.
La donna ideale per me è quella che si identifica con quest 'altra persona.
La donna ideale?
La stai aspettando?
Già, la sto aspettando.
Mavi, è meglio che tu non venga, c 'è uno qua giù.
Senti... Di che cosa hai paura?
Non ho paura per me, ma per te.
Poi non si tratta di paura.
Secondo me hai perso il senso dell 'umorismo.
Se è così come dici, un guaio.
Ma forse è l 'umorismo che ha cambiato.
Allora non vengo.
Aspetta.
Guarda, ho già la cellulite.
Dovrei essere nel fiore degli anni e invece... Sarai vecchia quando nessuno
innamorerà più di te.
Per ora ci sono io, quindi non ti preoccupare.
Tu sei innamorato di me?
Pronto. Ero in fondo alle scale, ho fatto una corsa.
No, sono uscita a prendere le sigarette.
Tornavo.
Ma chi me lo assicura che tu a quest 'uomo non vi vedete di nascosto?
Io te lo assicuro. Vuoi che te lo giuri? No, no, no, ti credo. Dici di credermi,
ma non mi credi.
Vabbè, mettiamola così.
Quell 'uomo ancora lì? Sì.
Invita la sua a prendere un drink.
Eh, ho un 'idea.
Si chiama dopo, ok?
Ciao.
Oddio, chi è? Sono io, non accendere. Ma sei pazzo, perché non devo accendere?
Il tipo che aspettava sotto casa mia mi ha seguito, tra poco sarà qui. Vedendo
buio non ci starà molto.
Avranno famiglia anche lui, no?
E poi tu e io ce la squaliamo.
E dove andiamo? In campagna, ti va? Oh sì, amore.
Amore, amore, amore, amore, amore.
Farà freddo?
È riscaldato questo posto? Non lo so, non è mia la casa.
L 'ho presa in affitto, ci sarò stato un paio di volte d 'estate.
Forse fa freddo, prendo un pullover o qualche cosa.
Che sia lui.
No, non è la sua macchina.
Senti, chi va in giro di notte certamente ha dei buoni motivi per
Futili, seri, chi lo sa.
Noi pensiamo che siano dei banditi, ma sai perché?
Perché siamo noi pieni di sospetti. Ma sono sospetti puramente emotivi.
Vai piano.
Più piano di così?
Non vedo.
Basta solo seguire la lega bianca.
Sei sicuro che sia questa la strada? Speriamo.
Mi dai una sigaretta, per favore?
Tieni.
Mi fai accendere?
Io non la voglio più, la do a te.
Va bene.
Sei arrabbiato? No.
Un semaforo.
Chissà che c 'è.
Nick?
Dove sei?
Sono qui.
Non sparire, ti prego.
Credi che anche qui ci sia qualcuno che ci sta spiando?
Non credo.
Io ti dico di sì.
Cos 'è che te lo fa dire?
Lo sento. Bene.
Vuoi scommettere che li facciamo perdere le nostre tracce?
Fermati, no?
Mi hai detto fermati, hai capito?
Ti prego, fermati, ma non capisci, ho paura!
Grazie mille.
Senta, scusi.
Non ha visto per caso una ragazza con i capelli corti, un giubbotto?
Visto. Ma ci vede lei?
Laggiù è un casino.
Io non so cosa è successo.
Ma hanno sparato. Ma lei non ha sentito sparare?
No. Sembra che qualcuno sia caduto nel fiume.
Sì, sembra che ci sono dei... Dei teppisti.
Sì, che rapinano e rubano nelle macchine. E rapinano i passanti.
Hanno anche suonato le campane.
Eh?
Lei non ha sentito le campane?
La sirena dell 'ambulanza l 'ha sentita? No.
Ma che è, sordo?
Ma che cosa fai?
Io non lo so.
Ti senti male?
Fino a quando sarai arrabbiata con me?
Pensa che è tutta costruita sul vuoto. Come sul vuoto? Sì.
Sotto c 'è una vecchia villa romana.
La ragione per cui me l 'hanno affittata è proprio questa. Il vuoto ha finito
per invadere tutta la casa.
Una specie di rivincita del tempo.
Mamma mia. Andiamo a vedere, non ci sono mai stato. Vieni.
Dammi la mano.
attento
vieni
vieni
E' umida.
Non si accenderà mai. Perché sei così pessimista?
Mai fiducia nella natura?
A Baku, in Russia...
C 'è tutt 'ora un tempio al dio del fuoco e c 'è una fiamma sempre accesa
scaturisce dalle viscere della terra.
In realtà è petrolio che brucia.
Sono pieni di petrolio da quelle parti, beati loro.
Ti voglio bene, sai?
Perché non mi dici ti amo?
Credo di non averlo mai detto in vita mia.
Per pudore, forse.
Dimmi ti amo.
E poi dimmi che cosa vuol dire amare.
Tu non mi ami.
Tu hai bisogno di me. E questo non è amore.
Tu hai bisogno di me per vivere o per sopravvivere.
Ma è il problema di tutti oggi, il sopravvivere.
Non me lo metto.
Dimmi perché non te lo vuoi mettere.
Mi piace aver freddo.
Tu invece vorresti vedermi coperta al caldo dentro i vestiti senza il rischio
una polmonite o solo di un raffreddore. Se prendo un raffreddore sono affari
miei.
Tu non prenderai mai niente.
Sei immune da ogni malattia come gli squali che possono ingoiare una targa d
'automobile o il virus della poliomelite.
Ligeriscono tutto.
Non voglio più restare qui.
Dove andiamo? Non ci sono alberghi da queste parti.
E poi quelle bestiacce qua sotto?
È tutto chiudo, Mavi, non aver paura.
Mi fai paura tu?
Io.
Credevo che ti sentissi protetta con me.
Ho paura che tu rovini la mia vita.
E non pensi che la tua vita possa essere quella che facciamo da un paio di mesi?
Quella che facciamo da un paio di mesi è provvisoria per tutti e due.
Non so nemmeno a chi frequenti.
Non conosco nessuno dei tuoi amici, non so niente di te.
Niente.
E a te piace la vita che faccio io?
La commessa è lucida.
Elena! Non avremmo mica affittato la casa in due.
Non mi dica che anche lei ha dato una caparra?
No, soltanto...
Per la farra, c 'è Mavi?
La signorina Mavi?
Mi dispiace, la signorina non si è vista qui oggi.
Ma è in città?
Credo di sì.
Scusi, la sorella della signorina è in casa?
No, è fuori, mi dispiace.
Grazie, molto gentile.
Troppo gentile.
Che c 'è? C 'è il signor Farra al telefono.
Cerca la signorina Maria Vittoria.
Che la cerchi?
Lei è la sorella di Mavi, vero?
Sì, lei è Nicolò. Sì.
Ti dispiace, guardi, io non posso fare niente per lei.
Cerchi di capire.
Aspetti da molto?
Un po'. Mi sono fatta aprire dal portiere.
Sorellina dolce.
Nicolò, vieni a vedere.
Che c 'è?
Eh?
Hai visto quel nido?
Quello non è un nido.
E che cos 'è?
Chi lo sa?
Dove stanno i roccelli quando i niti sono vuoti?
Così, volano.
Hai trovato Franco Bulli?
Vieni, adesso ho tenuto una scatola piena.
Non siamo molto loquaci oggi, eh?
Un fratello e una sorella depressi insieme non formano una coppia molto
Quando mi fai conoscere, Mavi?
Credo mai.
Colpa tua o colpa tua?
Perché mi fai questa domanda?
Con tua moglie è stata colpa tua.
Lucio, ora ce li hai i francovoli.
Andiamo.
Nicolò, perché non fai un film di fantascienza?
Eh, non sarebbe una cattiva idea.
Grazie mille.
Ciao. Non ti ricordi di me?
No. Ci siamo intravisti a una festa?
No, non mi ricordo.
E il tuo ragazzo?
No, un amico.
Ti piace notare?
No.
Cosa fai qui, allora?
Così.
A me piace.
Quando ero ragazzo, anch 'io facevo i tuffi.
Ho vinto anche una medaglia.
Sei mai stata innamorata?
Ti è mai venuta voglia di esserlo?
No. Perché?
Sono incapace.
Sei frigida.
No. Sei per la castità?
Può essere una soluzione.
La faccia di una che si buca non ce l 'hai?
Difatti non mi buco.
Insomma, che cosa ti piace?
Mi piace... Mi piace masturbarmi.
Sì? Se lo fa un altro è meglio.
Più di tutti se è una donna.
Come mai?
Perché una donna lo fa per farmi piacere, mentre un uomo lo fa più per se
stesso, per far vedere che è virile.
Con una donna è tutto molto più morbido.
Conosci Mavi Lupis?
Poco.
È più grande di me.
Andava a letto con una mia amica.
È giovane questa tua amica?
Sì.
Bionda?
Alta quanto te per caso?
È stata una sera, al mare.
Avevamo appena cenato.
C 'era la box in televisione.
Gli uomini sono andati tutti a vedere la box e noi eravamo rimaste sole.
Eravamo incazzate e così siamo finite a letto.
Un po' in funzione antimaschile.
Dov 'è Maria adesso, a Roma?
Non lo so.
Ciao. Ciao.
Mi aspetti, vengo via con te. Va bene.
Non è ritardo? Hai cambiato macchina. Ho cambiato mentalità e sentimenti.
Aspetta che ti spengo.
Eh, ma sei diventato una snob.
Pensavo che la campagna facesse diventare la gente più semplice.
Sono più semplice. Non si vede? No.
Sono troppo elegante, vero?
Perché mi hai telefonato? Avevo voglia di vederti.
Avevo. E adesso non ce l 'hai più? Ce l 'ho, ce l 'ho. E tu?
Io ho una gran voglia di fare pipì.
Eh, lì guarda. No, al bar no. E poi sono sicura che guarda.
Allora andiamo a teatro. Sì. Ok.
Ecco, vedi, questi sono inconvenienti che in campagna non succedono. Ti metti
dietro un albero e sei felice. Eh, lo so.
Secondo me, sei felice quando il corpo va d 'accordo con i pensieri, con le
idee. Il mio si è abituato a stare in mezzo ai prati, ai fiumi, agli alberi,
alla brina.
E là vengono dei pensieri diversi da quelli che si fanno in città.
Qui le leggi della natura non contano niente.
E io mi sentirei vuota.
Ecco perché ti ho telefonato.
Perché ogni tanto te ne vieni fuori con queste cose qui.
Ma è che cosa vuoi dire? È bella, mi piace.
Senti, non andiamo a teatro.
E che facciamo?
Non so, andiamo a parlare, a mangiare.
Sì, sono carine però.
Beh, torneremo un 'altra sera.
Guarda, c 'è una di quelle ragazze.
Presto, siamo in ritardo.
Ciao.
La conosci? È molto sexy.
E la vivi? Non ti preoccupare, posso registrare tre anni.
Come mai sei tornato a vedere lo spettacolo?
Non sono venuto a vedere lo spettacolo. Sono venuto a vedere come fanno le
rosette.
Ho
sentito
dire che tu sei un intellettuale, Marcio.
Di quelli con i quali è impossibile discutere. Ma io non sono un
né Marcio né Salvo.
Me l 'hanno detto in due, deve essere vero.
E io di te non ho sentito niente.
Ah sì, qualcuno mi ha detto che sei sexy.
Solo questo? Vabbè, si diranno tante altre cose, ma io non le so.
Mi informerò.
Con chi vai a letto in questo momento?
Con un ragazzo della mia età.
Ahì, il tuo regista?
No.
Tu ci vai a letto con le tue attrici?
Raramente.
Sono contento che non sia il regista.
Perché? Per due ragioni.
La seconda è che quel ragazzo, una faccia che farebbe dire Heine, è triste
un tedesco morto il giorno prima.
Chi è Heine? Un tedesco morto due secoli fa.
E la prima?
Indovina.
Lì sotto ci sono i cavalli.
Qua sotto?
Per questo che io sto qua.
Ecco, sono arrivata. Quella casa là.
Quella lì?
Beh, è un 'amore.
È di certi miei conoscenti che abitano in quel castello.
Carino qui.
Siediti.
È necessario?
No.
Cos 'hai?
Boh... Pensavo una donna, figurati.
Ci pensi spesso?
No, acqua passata.
È tanto che non vado a cavallo.
E battere la sella mi eccita.
Come mai sai cavalcare?
Una mia amica mi ha insegnato.
Suo padre aveva una scuderia.
Allora anche tu appartieni a quell 'ambiente là.
Perché anch 'io?
Anche quell 'altra?
Già.
No. Figurati, a 16 anni io ho già lavorato.
Andavo in giro su un pulmino con un tipo che vendeva dei vestiti.
E io li indossavo.
Dieci, dodici, venti volte in una giornata.
Alla sera ero morta. Mi dava 10 .000 lire al giorno.
Era molto per me.
Era un tipo simpatico?
Abbastanza.
Inesauribile. Finito il lavoro voleva sempre andare a mangiare, a ballare.
Ma io ero stanca.
Solo una volta ci sono andata.
E allora?
Non sono mai stata a letto con lui, se è questo che vuoi sapere.
L 'hai pensato, vero? Sì, l 'ho pensato.
Sarà che incomincia a ramollire.
No!
Non sono mai venuta a casa tua.
Mi ci porti?
Puoi andare e venire quando vuoi.
Oggi è lunedì, riposo.
Ci vediamo più tardi. Vuoi le chiavi?
No, per carità.
Avrei troppa paura di perderle.
Buonasera. Ciao.
Non ti va?
Non lo so se mi va. Sono venuta per vedere te a casa tua, non la casa.
Mia per modo di dire, l 'ha messa su la mia ex moglie. Ha fatto tutto lei.
Cosa faresti se io non fossi qui?
Andrei nel mio studio.
Dov 'è?
Di là.
Bellissima. E tutte quelle foto cosa sono?
Donne, come vedi.
Per un film?
Sto cercando una faccia.
La vuoi?
Saperlo.
Bella, eh?
Anche lui è un tipo, ha due occhi molto vivi.
Sono due terroristi.
Due vite coerenti.
Sì. Sì, perché in un contesto come il loro che ha a che fare con la virilità,
coraggio e con la viltà anche, non può che nascere una relazione violenta.
Pensa, quella ragazza ha abbandonato il marito per divergenze ideologiche.
Se n 'è andato via lasciandogli il figlio e si è messa a vivere con quello
E col marito si ritrovano sui giornali.
Anche il marito è in prigione?
Sì. Che romanzo. Hanno tutto in comune quei due.
Ideologia, fanatismo, clandestinità, rischio. Per forza stavano bene insieme.
È quando due hanno un rapporto normale che incominciano i guai.
Andiamo a un cinema, a un teatro?
Sì.
Perché?
Li hanno portati nel pomeriggio, sono per le signore. Ho capito, ho capito.
Che omaggio funereo.
Dove li metto?
Li tenga lei, Romano.
E che ne faccio io, scusi?
Guardi, li dì a quel signore del piano di sotto.
Vedrà com 'è contento.
Ma ti guarda, mannaggia, la gnotta, sti fiori. Ma te pare che non avevano visto
lui?
Non ti è mai capitato di odiare qualcuno?
No. No.
Odiare proprio mi pare di no.
È la stessa ragazza del maneggio?
Non è lei che odio.
È quello là che mi manda i crisantemi.
I giapponesi?
Dovrebbe sapere che tutto è finito, invece continua.
Tra le poche cose in cui credo c 'è anche l 'odio.
Ma ce n 'è un po' troppo in giro.
E costui scarica il suo su di me.
Sono io che devo scusarmi.
Non riesco a bastarti.
Non ti mettere queste cose in testa.
E che mi sento impotente.
Che miseria.
Questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino,
poi la strada la trovi da te,
porta all 'isola.
Salve, come sta?
Ah, come sto, eh?
Senta, signor Farra, gli hanno già dato uno di consiglio e adesso gliene da un
altro. Non facciamo cenate.
Appunto.
Facciamo cenate.
Vai.
Che ci fai da queste parti?
Niente. Mi segue stata la macchina e cercavo un telefono. Ah, cercavi un
telefono. Eh, ma guarda che coincidenza. Se vuoi puoi venire a telefonare a casa
mia, visto che abito qui dietro, sai.
Che cosa vuole da me?
No, tu mi devi dire chi ti paga per questo lavoro di merda che fai.
Per fortuna il commisario non era un idiota.
Meno male.
Mi ha detto, lei cerca uno sconosciuto che le ha fatto delle minaggine.
Ma sei qua tu con queste minaggine?
Da qualunque parte ti chiedi, non c 'è verso di stare tranquilli. Che facciamo,
li mettiamo dentro tutti?
Perché vuoi sapere a tutti i costi il nome di quell 'uomo?
Hai ragione, che mi importa.
Che fai, esci?
Ero venuto per stare con te.
Vuoi sapere dove vado?
Eh?
A cercarla.
E come fai?
Ho un 'idea.
Non sai neanche come si chiama?
Tu mi fai più scema di quanto io non sia.
Senti, lascia perdere. Te l 'ho detto.
Non me ne importa niente.
Perché mi guardi così?
Cerco di capire se sei sincero.
Sincerissimo.
Comunque preferirei non stare con te oggi.
Posso?
E io potrei rimanere un po' qui.
Ma certo.
Fruga anche dentro i cassetti, se vuoi.
Preferirei frugare qua dentro.
Senza rancore, vero?
Ci vediamo domani.
Sei ancora qui?
Mi ha preso un colpo di sonno.
È per te.
Pagina 41.
Come hai fatto?
Te lo spiegherò un 'altra volta. No, per favore, adesso.
C 'era il nome del fioraio sulla busta del biglietto con i crisantemi.
Pensa che stupidi.
E allora?
Allora, sono andata là.
E ho saputo che i fiori li aveva ordinati una donna.
Probabilmente una segretaria.
Segretaria di chi?
Non lo so, non ho domandato. Stavo cercando lei, non lui.
Ma a lei come ci sei arrivata? C 'era questo numero di Time lì, in negozio.
Un fioraio che legge Time.
Ma per piacere... Forse non lo legge, ma c 'era.
Magari l 'aveva lasciato quella segretaria.
Sentita, se tu sai chi è, non me lo dici io... Tu che cosa?
Sei tu che mi hai detto di lasciar perdere perché non te ne importava un
secco di lei. Di lei, non di lui.
Ma santo Dio, non si può mica passare la vita ad aspettare il momento di
vendicarsi.
Non puoi capire.
Chissà perché io non posso capire.
Sono una persona come te, sai?
Solo per caso di sesso differente.
Dimmi la verità, perché lo vuoi sapere?
Sono nella stessa situazione di quando cerco la soluzione della trama di un
e non la trovo.
Sospetto ce l 'ho.
Vorrei sapere se ho indovinato o no.
E chi è che sospetti?
Il padre.
Pensi che sia innamorato di lei?
Boh.
Amore paterno, gelosia paterna.
Succede.
Cosa fai? L 'inquadratura?
Ho la fronte troppo grande, vero?
È proprio la fronte che dà alla tua faccia questo respiro incredibile.
Ecco, questa è la ragazza, mi aiuti a cercarla?
Vuoi farle fare un film?
Diamo la notizia? No, niente film, niente notizia, voglio solo l
Va bene?
Grazie.
Hello? Simonetta, I need the address of Maria Vittoria Lupis, quickly please.
Ok?
È molto carino, vero?
Sì, è carino, sì.
Fermati un momento.
Parliamo. Non ci vediamo mai.
Eh, lo so, ma oggi non ho tempo.
Ho un po' di fretta. Questo è l 'indirizzo dove l 'abbiamo trovata.
Thank you, Simonetta.
Lei conosce una ragazza di nome Maria Vittoria?
Chi? Mavi.
Ah, Mavi.
No, non la conosco. Non ho mai sentito parlare di lei.
Grazie.
C 'è Mavi, per favore?
Mavi chi?
Lupis. Che io sappia non c 'è nessuna Mavi Lupis qui.
Ho capito, grazie.
Perché non entri?
Un 'altra volta.
Come vuoi.
Ciao. Ciao.
Per una pelliccia lo vado a dire a mio marito che faccio a ricchi per una
pelliccia.
Tanto che ci sono riusciti a piamela, perché mi sono messa a strillare. Come
la piavano?
andiamo ad avere un altro molto più bello.
Sei tu?
Ti vuoi che sia?
Allora, apri!
E' tutto questo cosino?
Quale cosino?
Un po' meglio per tirare il catenaccio, non so come fare.
Ma perché metti il catenaccio?
Perché c 'è lui in strada.
Lui chi? Nicolò, prima è venuto su.
Forse è meglio che vai a chiudere il portone.
Cosa fai adesso?
Perché ti sei fermata?
Sono andata a prendere un po' d 'olio.
Passami i fiammiferi sotto la porta.
Spero che non ti toccherà andartene via anche da qui.
Entra, è aperto.
Ho una buona notizia.
Beh, buona per noi.
Uno degli attori si è ammalato e la recita sarà sospesa per tre giorni.
Ah.
Conosci Venezia d 'inverno?
La laguna aperta?
Venezia d 'inverno, sì. La laguna aperta, no. Cos 'è?
Oltre le isole, verso il mare.
Ecco.
Questa è la laguna aperta.
Che solitudine.
Io che ho sempre tanti amici intorno.
Mi piace essere in tanti.
È bellissimo, ma triste.
E l 'acqua che è triste.
Il rumore dell 'acqua.
Senti.
Senti.
Non c 'è nessuna allegria.
Perdonami.
Di che?
Di averti portata qua.
È una malattia.
Una deformazione professionale cercare dei posti così.
Si spera che con la solitudine si smuova l 'immaginazione.
Mi perdoni?
Se non mi perdoni, mi butto in acqua e non torno più su.
Se tu ti butti, io ti seguo.
La prima corrente che passa mi porta in mezzo al mare e finisco in bocca una
balena.
E tu e tutti gli uomini che mi avranno amata andrete in giro per gli oceani a
cercare la balena.
Un po' morbidico.
Non ci contare.
Perché? Perché non mi piacciono le balene.
Venendo qua eravamo beati e contenti.
Io lo sono ancora.
Non c 'entra questo con la solitudine.
Noi immaginiamo sempre la felicità dove non siamo.
Deve essere per questo che al mondo c 'è tanta gente che soffre.
Forse bisogna soltanto sposarsi e poi dopo risolvere le cose.
Ci sposiamo?
Non vedo altra soluzione.
Che sia diventato un vizio non vederne.
Si sa che questo è stasso nostro, non si può stare qua.
Adesso parliamo.
Signore, me la vogliono a Zaletto, la cabina numero 20, prego.
Sì, che penso io, va bene.
Ma è sicuro?
No. No!
Quando ti ha telefonato?
Senti, io non so cosa dire.
È un 'emozione che... Come faccio a spiegarsi?
Buone notizie? Sì.
Non so.
Avrò un bambino.
Ho fatto le analisi, mi hanno appena dato la notizia.
Ida, perché fai così?
Un momento fa eri contenta.
Mi avevi detto che prendevi delle precauzioni.
Sì, ma...
Da quant 'è che ci conosciamo?
Ero già incinta evidentemente.
Cercavamo una soluzione.
Eccola.
Parli come un regista.
Lo sono.
Voi altri registi italiani sembra che siate pagati per arrabbiarvi su come va
mondo.
Anche per ridersi su?
È sempre un modo per non essere d 'accordo con lui.
Io, invece, sono d 'accordo su tutto quello che mi capita.
Soffrirò come una bestia se tu non verrai più a trovarmi.
Si vede che per tenermi il bambino devo pagare.
Ripetilo.
Tu sei il mio amore.
Sei la mia festa, il mio capodanno, la mia cocaina.
Sei tante cose.
Ma tu non sei il mio ordine.
Il mio ordine è un ragazzo che...
Ti ricordi
quel giorno che mi hai mostrato le foto dei tuoi terroristi?
Mi hai detto... Hanno tutto in comune.
Ideologia, fanatismo, clandestinità, rischio.
Per... Per forza, stanno bene insieme.
Il mio ragazzo, se lo vedi, e più ancora se lo conosci,
anche noi stiamo bene insieme.
Poi tu ci staresti a essere il padre di un figlio non tuo.
La storia di un 'astronave che va verso il sole, vicinissimo il sole.
Ma non si brucia?
Non si può mai dire nella Santa Genza che cosa è verosimile e cosa no.
L 'asteroide è catturato nello spazio e trasformato in astronave.
È fatto di un minerale rarissimo che resiste fino a un milione di gradi.
E perché si avvicina al Sole?
Per studiare.
Il giorno in cui l 'uomo riuscirà a capire come è distribuita la materia all
'interno del Sole e la sua dinamica, forse capirà anche come è fatto l
universo.
Nella ragione di tante cose.
E dopo?
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