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Original subtitles

FRACASSO

ESPLOSIONI

RUMORE DI VETRI INFRANTI E MACERIE

Lo sapevano! Sapevano che era caduta una bomba

e che là dentro era vietato abitare!

Eppure là e l1à!

Lo sapevano tutti, erano stati avvisati.

Ma se vogliono fare la fine delle zoccole...

Peggio per loro!

Dove vanno, eccellenza? A Napoli 280 bombardamenti!

VOCI CONFUSE

Ho paura!

URLA

Ti hanno già visitata?

- Eri in casa quando è crollata? - Stavo uscendo.

Poi è caduto tutto.

- Ti fa male da qualche parte? - No.

Ti gira la testa?

Alza le braccia.

Di nuovo giù.

- Ti fa male qua? - No.

- Ahi! Ma che fate? - Scusa.

- Come ti chiami? - Celestina.

Devi accendere un cero alla Madonna, Celesti"!

Sei fortunata.

- Hai i genitori? - No.

Nessun altro?

Mia sorella.

Ma sta a Nuova York.

Poi c'è zia Amelia. Era con me quando è crollato tutto.

- Come fa di cognome questa zia? - Capece.

Amelia Capece.

Zia Amelia.

- Sono Celestina. - Non può sentirti.

- Dottore, dottore. - Aspettami qua.

E tu che fai qui? Non puoi stare.

Ero lì con mia zia, all'improvviso ha riaperto gli occhi e cominciato a gridare.

Mi hanno fatto uscire e ora sono due ore che sono qua.

Sono un po' preoccupata.

- Come si chiama tua zia? - Capece. Amelia Capece.

Aspetta un momento. Gaetano!

- Da te c'è una certa Amelia Capece? - L'hanno portata via, è morta.

Mi dispiace.

Posso andare adesso?

(DONNA) Celesti'.

- Zia Amelia? - È morta.

O Gesuù, Giuseppe, Sant'Anna e Maria!

- Tu devi accendere... - Un cero alla Madonna.

- Sì, lo so. - Lo sai?

Tieni, questa era di zia Amelia.

Quei fetenti si sono presi tutto.

Hanno lasciato solo quella.

Questa era la cosa più importante.

Almeno tua sorella starà bene a Nuova York.

Beata lei.

La pizzetta calda, calda!

Mangiate adesso e pagate tra una settimana!

- Buonasera. - Buonasera.

(VENDITORE) Mangiate adesso e pagate tra una settimana, venite!

Le pizze fritte!

La pizzetta calda, calda.

Mangiate adesso e pagate tra una settimana. Venite!

Mangiate adesso e pagate tra una settimana.

Dammene una con la salsa di "pummarola"”.

- Hai i soldi? - Mangio adesso e pago tra una settimana.

Piccere', questo vale per chi ha i soldi.

- Ti posso dare la Madonna di Pompei. - La Madonna di Pompei?

Ne ho sette a casa. Niente soldi, niente pizza.

La pizzetta calda, venite.

Mangiate adesso e pagate tra una settimana!

(SUSSURRA) Carmine.

Carmine.

Non dirmi stronzate.

Ti sei perso il cliente, questa è la verità.

Tu neanche un pacchetto di sigarette sei riuscito a vendere!

Dovete dirmi perché devo dividere con voi!

- Perché siamo in società. - Siamo in società?

Fatico per tre e mangio per uno.

Questa è l'ultima volta, eh.

Ora andatevene!

Celestina.

Celestina.

- Carmine. - Ho saputo della casa.

- Tua zia Amelia? - E morta.

Come è morta?

- Ora che fai? - Ho deciso di venire a stare con te.

Hai deciso?

Guarda, Celestina che questi sono tempi duri.

Ma io posso aiutarti, posso lavorare.

So vendere le sigarette, anche quelle di segatura.

E soprattutto sai che sono la più brava a passarti le carte

quando giochi a mazzetti.

Sì, ma quando c'erano i militari americani le cose erano diverse.

Tua sorella Agnese, lei sì che ha avuto fortuna.

Ha trovato l'americano e se ne è andata.

Hai visto un barattolo di fagioli come questo?

- Sì. - Dov'è?

Me lo sono mangiato.

- Ma c'era solo quello? - Sì.

- Scusa. - Va bene, non fa niente.

Tanto non avevo neanche tanta fame.

Cioè, un po'. Però non fa niente.

Ora dormiamo, si è fatto tardi.

Non mi ha più scritto.

- Ma chi? - Agnese. Non mi ha più scritto.

Vuol dire che sta bene.

Ora dormiamo.

VOCI CONFUSE

Ehi, Carmine!

Sono di stamattina.

VOCI CONFUSE

Fai parlare me.

- Che Santa Lucia vi protegga. Come state? - Molto bene, voi?

- Vogliamo una stecca. - Stai zitta.

Bene, bene.

Siamo venuti da voi per chiedervi se potete darci una stecca di americane.

- A credito. - Una stecca di americane a credito

non la do neanche a mio fratello.

- Cos'è, non vi fidate? - Stai zitta.

Entro stasera vi portiamo i soldi.

- Andate via. - Facciamo così.

Ce la giochiamo a mazzetti.

Se vincete, lavoriamo per voi gratis tutta la giornata.

Una partita secca.

Ma che volete farmi fesso?

È tosta la piccerella.

Allora facciamo così.

Vi do sei pacchetti di sigarette e dovete anche ringraziarmi.

Ma se entro stasera non mi portate i soldi

vi vengo a cercare.

Ma sei pacchetti non bastano nemmeno a lei.

Come mi guadagno la giornata?

Questo è un problema tuo. Così o niente.

Volete questi sei pacchetti?

E datemeli.

Grazie.

Vi vengo a cercare!

(CARMINE) La Piazza del Duomo è il miglior posto.

Non scendere troppo sul prezzo e cerca di vendere tutto il pacchetto.

- (CELESTINA) Se no, ci rimettiamo. - Eh, mi raccomando.

Ci vediamo stasera al porto.

MUSICA DALLO STEREO

- (BAMBINO) Sigarette! - (BAMBINO 2) Sigarette!

Sigarette!

Carmine.

- Ci sono novità? - Come sempre i forestieri sono pochi.

- Fammi fare un tiro. - Non c'è stato nessun arrivo.

Tranne quella nave americana.

Sigarette americane!

Ho quelle americane!

(BAMBINO) Maro', gli americani stanno arrivando!

VOCI CONFUSE

- Sigarette americane! - Vaffanculo!

Sono i miei! Li ho portati qui io, capito? Andatevene!

Ma stai zitto!

Cos'è "beer"?

Sto venendo, dotto'. A disposizione.

Dotto', piano, piano.

Dotto', ci facciamo male. Mi raccomando, piano piano.

- Date a me, Dotto'. - Dai, no.

Come volete.

Dotto', che volete fare?

- Volete mangiare? - No.

- Volete bere? - No.

Ah, ho capito. Signorine?

- "Girls"? - No.

Va bene, io sono a disposizione. Che volete fare?

Il cuoco.

- Victory. A New York. - Ah, a Nuova York.

- Nuova York. - Okay, partite stasera.

- Stanotte, via. - Sì.

PARLA IN INGLESE

- Ho capito. - Devo vendere.

Volete vendere.

RUGGITO Dotto', che c'è lì dentro?

Ma cos'è?

È un gatto?

Come mai, dotto'? Però non preoccupatevi.

A Napoli i giaguari sono molto venduti.

Facciamo una cosa. lo lo vendo e tu dai un po' di "money" a me.

- Carmine. - George.

APPLAUSO

- Signo', avete qualcosa per me? - Te ne vuoi andare? Questi sono miei!

Lasciate qualcosa anche per me.

CANTA IN NAPOLETANO

Insieme!

Ora se volete, potete offrire qualcosa per il cantante.

- "Money"? - Sì, per il "singer".

Grazie.

Signori', qualcosa anche per noi che abbiamo ballato.

Sì, ora paghiamo tutto il quartiere. Ma vattene!

Prego, da questa parte.

Piccere', vuoi un bel piatto di pasta e fagioli, caldo, caldo?

Piccere', si vede che non avevi fame!

(CARMINE) George, tu mi devi pagare. Dove stanno i miei soldi?

Questo fetente deve darmi i soldi!

- Oh, dove vai? - Okay.

- Devi darmi i soldi! - Come stai?

Ho passato tutta la giornata dietro a quella bestiaccia!

Chi mi paga?

- Dove vai? - Okay!

Vaffanculo!

Si è bevuto tutto quel fetente!

Sono riuscito a vendere anche quel gatto di merda

e non mi ha dato neanche una lira!

- Un gatto? - Sì, un gatto.

Con le macchie, africano. Ma io non mi faccio fregare!

Non ci torni a Nuova York senza avere pagato Carmine!

Celesti', non ti ci mettere pure tu! Dai, scendi.

- Che vai a fare? - Vado a prendere i miei soldi. Scendi.

Io vengo con te.

Mamma mia, che guaio!

- Almeno sai remare? - No.

Eh, andiamo bene! Dammi una mano, veloce.

UOMO CANTA IN NAPOLETANO

Tieniti forte, torno subito.

Carmine.

Commissario, rispondo io di tutto.

Quando sopra la nave ci sta il commissario di bordo Domenico Garofalo,

potete essere sicuro che non ci sono clandestini.

"Nobody" sfugge a Garofalo, commissario.

Allora non vi dispiacerà se facciamo lo stesso il nostro giretto, vero?

Voi siete...

Sopra la vostra nave.

- Celestina. - Carmine.

Che fai qui?

Una delicatezza.

Gli ospiti di prima classe in basso stanno ancora finendo di cenare.

- Un po' di discrezione. - No, non vi preoccupate.

La barca dov'è?

L'ha portata via il vento.

- Voi due a poppa, tu vai a prua. - Agli ordini, comandante.

Ora come facciamo?

Andiamo in America, Carmine. Andiamo a Nuova York da Agnese.

Ma che stai dicendo? Quale America? FISCHIO

PASSI

(GAROFALO) Che vi avevo detto?

Di clandestini neanche la puzza.

Io sono felice per voi, Garofalo.

- Buonasera, commissario. - Buonasera.

Salutatemi la signora.

RUMORE METALLICO

Siamo partiti, Celesti'.

SIRENA DELLA NAVE

Siamo partiti davvero.

SIRENA DELLA NAVE

Stavo sognando che mangiavo una bella fetta di maccaroni.

- Magari! - Che fame che ho!

Eh, pure io.

Vado a vedere se trovo qualcosa.

DAL GIRADISCHI MUSICA CLASSICA

TONFO

PASSI

Mai, mai! Una volta!

Un momento di pace...

Su questa nave.

SIRENA DELLA NAVE

(IN INGLESE) Grazie.

PIANTO DI NEONATO

Questo ubriacone del cazzo!

Ma quando mai!

SCATTO DELLA SERRATURA

(GAROFALO) Permesso?

Con permesso?

Scusate il disturbo, signori. Purtroppo dobbiamo fare un altro controllo.

- Un'altra volta? - Eh, lo so.

Luca, Lu'.

Prova a mangiare qualcosa. Un po' di pane e formaggio.

(CARMINE) Ma non dovete preoccuparvi, tanto sarà breve.

Signori, grazie ancora per la vostra pazienza.

Scusate il disturbo. Andiamo.

Grazie.

Me la sono vista brutta.

Ho trovato solo queste.

Mangia, mangia.

TOSSISCE

- Tutto a posto? - Devo prendere un po' d'aria fresca.

Ora non possiamo, piccere'.

Appena fa buio, usciamo.

Quando non c'è nessuno.

Non preoccuparti.

Ti porto a vedere il mare.

La luna.

Ti porto a vedere anche le stelle.

FISCHIETTA

Piano, piano. Attenta alla testa.

TONFO Ahi!

Respira, respira.

Non devi fare rumore.

Senti che bell'aria.

C'è un bel venticello.

Come sono grosse queste stelle!

Sono più grosse di quelle di Napoli.

Chissà come sono le stelle a Nuova York?

PASSI

- Voi chi siete? Dove vai, vieni qui! - Lascialo!

- Dove vai? - Mi fai male al braccio!

Fermati! FISCHIO

Ahi! Mannaggia la morte!

FISCHIO

- Lasciami! - Lasciami!

Lasciami!

Mannaggia o' Pataturce!

Stai fermo!

(IN INGLESE) Seguitemi!

George!

Tu mi devi dare i soldi!

Oh! Tu sei un uomo di merda!

Ti do uno schiaffo! Hai capito che sei un uomo di merda?

Uomo di merda!

PARLA IN INGLESE

Sapete cosa facciamo noi a chi non paga il biglietto?

Noi li bu...

Noi li buttiamo a mare.

PARLA IN INGLESE

- Sapete che è illegale? - Anche morire di fame è illegale!

Capitano, la casa dove abitava Celestina è crollata.

La zia Amelia è morta e Celestina non ha un letto per dormire.

I soldi per mangiare non ci sono.

Ditemi voi, che restiamo a fare a Napoli?

Quando c'erano gli americani, c'era tanto lavoro.

Ma ora sono andati via.

A Napoli siamo tanti.

Siamo troppi.

A piccerella non poteva più stare.

Era sola. E una brava piccerella, capitano.

E una buona piccerella deve restare.

A lei penso io.

State tranquillo.

BUSSANO ALLA PORTA

PARLA IN INGLESE

Hai portato tu quest'uomo a terra?

Sì.

PARLA IN INGLESE Che avete fatto insieme?

Ha venduto qualcosa?

Qualcosa di vivo?

Di illegale.

Hai sentito il capitano cosa ti ha chiesto?

- Ho capito, ho capito! - Eh.

- Avete chiesto se ha venduto qualcosa. - Lo hai aiutato a vendere qualcosa?

Guaglio'!

Guaglio"'.

Fai il bravo con noi e noi facciamo i bravi con te.

Devi dire solo di sì e poi...

Ce la vediamo noi.

Il Monastero di Santa Chiara gli è piaciuto.

Ma la pizza di Giggino di più.

IL CAPITANO PARLA IN INGLESE Ha venduto qualcosa?

No, siamo sempre stati insieme.

Lui non aveva niente da vendere.

Grazie.

Li diamo alla polizia e poi vediamo.

Forza, salite qua sopra. Questa è la vostra, dai.

- Che ha detto? - Niente, non ha detto niente. Vai.

Guaglio', guarda che ho capito!

Stai attento!

Forza, venite qua.

Morto.

Non preoccuparti.

No, niente.

Carte da gioco, niente.

- Celestina. - Carmine.

"Potatoes", George. Servono altre patate!

Che vi avevo detto? Di restare nel dormitorio.

Servono altre patate.

Okay, okay!

PARLA IN INGLESE

(CELESTINA) Che ti devo dire?

A me sembrano diverse.

Pure l'odore del mare è diverso.

Secondo me, siamo quasi arrivati.

- Sei contenta? - Sono contenta, sì.

Però mi sento come quando andavamo a Posillipo per fare i tuffi.

Ti ricordi?

Come, non mi ricordo? Ma... Che c'entra?

Mi sento come quando ero lì.

Proprio sopra la roccia e guardavo in basso.

Era troppo alto.

Ma ormai ero Îì.

Potevo fare solo una cosa.

Saltare.

È donna Teresa Esposito.

- Donna Tere', tutto bene? - Carminie'.

Come state?

Luca sta sempre peggio.

Non posso neanche dirlo a nessuno perché ci rimpatriano.

Non possiamo tornare a Napoli.

Ci siamo venduti pure il letto per venire in America.

Per le medicine noi possiamo aiutarvi.

Abbiamo tanti amici in infermeria.

Prendete questi.

Voi mi avete aiutato.

Ora noi aiutiamo voi.

BUSSANO ALLA PORTA

- Capitano! - Che vuoi?

Luca Esposito sta male, ha bisogno delle medicine.

Può mettere una buona parola?

Non ha più bisogno di niente quel poveraccio, è morto stamattina.

All'alba.

- Dove vai? - Da Teresa!

Teresa!

Qualcuno ha visto Teresa?

Teresa! Teresa!

Teresa!

VOCE NON UDIBILE

SIRENA DELLA NAVE

Ce l'avevano quasi fatta.

- E noi? - Non preoccuparti.

Quando arriviamo in America, ci inventiamo qualcosa.

Io a Napoli non ci torno.

Giuro sulla mia vita.

Ma che c'è?

Quanto è bella! Ma chi è?

Sembra la Madonna di Pompei.

No, ma quando mai! Vedi che non le somiglia?

Poi ha anche la faccia da strafottente.

Carmine, noi qui abbiamo questa.

Ora comincia di nuovo!

Signora, ti prego.

Facci la grazia di farci restare in America e trovare Agnese.

Fatelo per carità e io vi accendo un cero grosso, grosso.

Grosso quanto...

Quanto...

Quanto Carminiello!

Andiamo sul ponte che la vediamo meglio.

(CARMINE) Sembra un castello con tante torri.

Mamma mia, come è bella!

(ALTOPARLANTE) I passeggeri italiani scendono qui.

Preparare i bagagli e i documenti.

] passeggeri italiani scendono qui. Preparare bagagli e documenti!

Noi non abbiamo i documenti.

Prendete le vostre cose e andate con George.

- Non dobbiamo scendere? - Sì, sì.

Ora se la vede lui.

Io non vi ho mai visto.

Fate presto.

(GEORGE) Entrate, presto.

Questa cos'è? Noi dobbiamo andare a Nuova York.

Shh! Lo so, lo so.

Quando vi aprirà...

Ehi, ehi!

(IN INGLESE) Grazie, George.

Okay.

Silenzio.

Che facciamo?

Ora che facciamo?

Mangiamo un'arancia.

Ti piace l'arancia?

- Oh, ma cos'è? - Îl terremoto!

- Tieni le arance! - Che sta succedendo?

Non lo so!

Ahi!

Non lo so!

Aspetta qua.

Tutto a posto, puoi venire.

L'America!

FISCHIO

Dammi l'indirizzo di Agnese.

Signora, "sorry".

Questo dov'è?

Ma quale Africa, signo"! Napoli.

Italia.

Signo"', forse non ci siamo capiti. Noi vogliamo sapere dov'è questo posto.

Dov'è?

Quel bus?

Grazie, signora. Andiamo, Celestina.

- (CARMINE) È quello. - (CELESTINA) Ma è un negozio.

Magari sopra c'è l'appartamento.

Ehi, ehi!

Chi è il padrone?

"Good morning", cerchiamo questa donna.

(IN INGLESE) La conoscete?

Sì, italiani.

La conoscete? Si chiama Agnese Scognamiglio.

Agnese Scognamiglio.

Grazie.

Andiamo.

Carmine, siamo proprio scemi. Ora Agnese ha il nome del marito.

Ah, è vero. Conoscete John Milkins?

Milkins?

Una donna italiana è venuta...

PARLA IN INGLESE

Sean dice che lui non c'è e lei è andata via.

Lei era molto arrabbiata.

Aspetta qua.

Qui si chiamano tutti John Milkins.

Se mangiamo qualcosa?

Tanto abbiamo i soldi di George.

Dopo pensiamo a come trovare Agnese.

Con lo stomaco pieno si ragiona meglio, no?

Signorina.

Signori"!

Questa, grazie.

Oh!

Questa non sente?

Signorina.

Signori'.

- Oh, oh! Signora. - No, no, no.

PARLA IN INGLESE Vogliamo questa con la cioccolata.

“Chocolate", grazie.

Abbiamo soldi, "money".

Come "no italiane"? Noi abbiamo i soldi.

Sono soldi americani.

PARLA IN INGLESE Perché? Non siamo mica malati!

Mamma mia!

FISCHIO

Celestina, di qua!

Carmine?

Celestina.

Carmine!

Carmine!

Celestina!

Scusate, avete visto una bambina?

Dove sei, Celestina?

TUONO

Il tempo come è stato? Buono?

Abbiamo avuto solo un temporale a largo di Nantucket.

Tutto bene.

VOCIARE DI BAMBINI

- (BAMBINO) L'ho visto prima io! - (BAMBINO 2) Dammelo!

- Guarda che fetente! Dammelo! - L'ho visto prima io!

(IN INGLESE) Scusi, mi capisce?

- Ma dove siamo? - A New York.

Perché, non lo sai?

- Perché parlate italiano? - Perché sono di Caserta.

Circolare, sta passando la processione!

- Annare', sta passando la processione. - Sta passando la processione!

La processione!

Don Genoa', sta passando la processione.

Mi raccomando.

Uè, uè, la processione!

La processione, signori!

Sta passando la processione!

San Gennaro bello, salvami la piccerella.

Fammi trovare Celestina.

San Genoa'!

Guaglio', ma che ti è successo?

Voi conoscete Garofalo?

Qui siamo a Little Italy, tutti conoscono Garofalo.

Signo', per favore. Dovete aiutarmi.

CANTA IN INGLESE

Non ho capito una parola.

UNA PORTA SBATTE

Vi saluto, don Garofalo.

- Dov'è? - Vieni, Garo'.

Gli ho dato un po' di latte e si è addormentato come un sasso.

Ehi.

Celestina... Celestina si è persa.

Dovete aiutarmi, per favore.

Madonna, questi colli!

(MOGLIE GAROFALO) Ti piacciono i vestiti che ti abbiamo comprato?

Sì, signo'. Sono belli, però...

Mi sento un po' strano.

Invece sei proprio un bel guaglione ora che sei pulito e pettinato.

Andiamo a mangiare.

Ti piacciono gli spaghetti?

Ecco qua.

- Sì, signora. Grazie. - Vuoi altro sugo?

- No, va bene così. - Allora un po' di formaggio.

- No, mi piacciono senza... - No, sono più buoni col formaggio.

Ecco. Mangia.

Grazie, signo'.

UNA PORTA SBATTE

- Ci sono novità? - La polizia la sta cercando.

Stai tranquillo, qui non è come da noi.

Qui... le cose sono organizzate bene.

Sei sicuro che la sorella di Celestina si chiama Agnese Scognamiglio?

- Vero? - Certo. Non sono scemo!

Però all'indirizzo che ci ha dato non la conoscono.

Mi sono informato.

Ho un amico alla polizia, io qui conosco un po' tutti.

Agnese...

So dov'è.

(GAROFALO) Un brutto guaio, Carminie'.

Per poterci parlare ho dovuto chiedere diversi favori.

Le hanno detto che siete arrivati.

Però lei...

Adesso la vedrai.

Dobbiamo stare seduti qua e non possiamo toccarla.

- Nemmeno per abbracciarla? - No.

Nemmeno per abbracciarla.

Dov'è la piccerella?

Perché non è venuta anche lei?

Era sfinita, non sono riuscito a svegliarla.

Che hai combinato?

Quello stronzo aveva promesso di sposarmi.

John Milkins?

"Se non ti sposo, hai il diritto di ammazzarmi con la mia pistola", diceva.

Io mi ero innamorata, Carminie'.

PARLA IN INGLESE

Carminie", tu sai cos'è per noi una promessa.

Ho sognato di poter cambiare la mia vita con lui.

Gli ho voluto bene veramente.

PARLA IN INGLESE

Quando se ne è andato

ha giurato che sarebbe tornato a prendermi per portarmi in America con lui.

E io ho aspettato.

Ho aspettato.

Ma quello non veniva mai.

Mi sono venduta tutto per venire a New York.

E quando sono arrivata

ho scoperto che il pezzo di merda era sposato

e viveva con sua moglie.

La picchiava pure.

PARLA IN INGLESE

Gli ho sparato.

Se potessi tornare indietro...

lo lo farei un'altra volta.

Ma perché?

Perché devono sempre passarla liscia?

Carminie'... lo lo rifarei.

Hai fatto bene!

- È pentita... Come si dice "pentita"? - Ma che ne so!

Non capisco, bisogna pagare?

- Italiana? - Sì.

Mio nonno era italiano.

- Vuoi vedere? - Sì, ma non ho soldi.

PARLA IN INGLESE

(IN INGLESE) Grazie.

(SCHERMO) Il porto di questa città

diveniva il più importante centro logistico della guerra in Italia.

- Questa è Napoli! Sì, è proprio Napoli! - Shh!

Signo"', proprio lì dietro c'era casa mia.

Ci hanno fatto un film!

Guardate, guardate! Quello è Ciro il Fachiro.

Mamma mia, quanto è bravo! Nessuno sa farlo meglio di lui.

Proprio lì mamma aveva il negozio di pantofole, prima di morire.

- (IN INGLESE) Silenzio! - Quello...

Quello somiglia a Gennarino.

No, ma lui è proprio Gennaro.

Chissà se lo sa che è finito dentro a un film!

PARLA IN INGLESE

Che c'è scritto? Perché c'è questa foto sul giornale?

Agnese è mia sorella, perché è sul giornale?

RUMORE DI TUFFO NELL'ACQUA

(MOGLIE GAROFALO) Volevo farti la Caprese, ma ho finito il cioccolato.

- Ma se vuoi pane, burro e marmellata. - No, signora. Grazie.

- La torta va benissimo. - Mangia.

- Mangia che devi crescere. - Ehi, ehi.

Se parlate, non sento niente.

Io credo di avere avuto... un'idea.

Una grande idea.

Joe Agrillo!

- Gesù! È vero. - Ma come ho fatto a non pensarci prima!

- Joe Agrillo! - E chi è?

Come chi è! Joe Agrillo è il direttore della "Libertà"”.

È un giornale molto letto dalla comunità italiana.

Io e Joe siamo... È un grande amico mio!

Gli facciamo scrivere un annuncio per Celestina!

Hai capito? lo sono...

Genio! Tu sei un genio!

È perfetto, proprio quello che ci voleva.

Il candidato sindaco di New York, democratico è Vincent Pettinieri.

Noi siamo così perché ci fanno comodo i voti degli italiani.

Attenzione, attenzione!

Che abbiamo qui? C'è questa carusa italiana.

Si chiama Agnese. La vogliono condannare.

PARLA IN INGLESE

Tutti parlano di questo fatto.

Ma ecco che sua sorella, "her sister" è rimasta sola.

Piccerella, ha dieci anni.

Ha attraversato il mare...

...per stare con sua sorella e vivere a New York!

Ma quando arriva... "What's happened?"

Che succede?

La sua sola speranza...

Rischia di prendersi la pena di morte.

La pena di morte.

No, questa storia è bellissima!

Farà impazzire tutti!

Fa impazzire tutti!

Se Vincent prende questa storia per la sua campagna elettorale

e riesce a salvare la carusa italiana, abbiamo fatto bingo!

Noi dobbiamo trovare Celestina.

Certo, caro, ma...

Anche se non la troviamo, la storia... Funziona uguale.

Direttore!

Direttore! Hanno trovato una bambina napoletana.

Bravo, bravissimo! Voglio i migliori fotografi sul posto.

L'articolo, Richard! Una macchina, presto.

Voi andate con loro.

Ah! Portate un dottore con voi!

Niente polizia, mi raccomando.

Joe Agrillo.

Vinnie!

Un momento, che diamine!

Mi senti, piccerella?

Mi puoi dire come ti chiami?

Riesci a parlare?

- Carmine. - Celesti"!

Ma che hai fatto?

- Agnese. - Non preoccuparti.

Ora ci sono io qui con te.

È fatta, è fatta! Vinnie è entusiasta dell'idea.

Ha cominciato con la Magistratura.

Facciamo i comitati, la conferenza stampa.

Se riesce a non fare condannare Agnese

tutta la comunità italiana è dalla sua parte.

Ah! La piccerella... è viva?

- Sì, sì. - Però è molto debole.

Eccola! Scattate, che minchia fate?

Scattate! Aprono l'ambulanza, forza.

Ora, ora! L'ambulanza!

Forza! Dobbiamo fare piangere tutta l'America.

DALLA RADIO MUSICA NAPOLETANA

Siamo sulle prime pagine di tutti i giornali.

Hai visto?

Dicono che domani fanno uscire Celestina.

Sì, ora si sta riprendendo.

Oggi l'ho vista molto meglio.

Io... vi devo parlare.

A te e a Celestina.

Celestina!

(AGRILLO) Scattate!

Sono andati a dormire?

Sì.

Sono proprio due bravi ragazzi.

Mi mettono allegria.

Allora l'idea ti piace sempre?

Dome'.

So che mi vuoi bene.

Però mi devi dire la verità.

Lo vuoi anche tu?

Non lo fai solo per me?

Ti ricordi la prima cosa che ti ho promesso quando ci siamo sposati?

Solo che...

Non siamo più due ragazzini.

Sei sicura? Sarà più faticoso, soprattutto per me.

Questa non è fatica.

Poi se il Padreterno non ha voluto aiutarci

allora ci aiutiamo noi.

In un altro modo.

- Quando glielo dici? - Domani.

Madonna mia... Già?

Che ci vuole?

- Pure a te. - Dome', sono bambini.

Un dito, fa sangue.

Se non sbaglio, questo è il primo pranzo che facciamo tutti insieme.

È vero?

Speriamo che sia il primo di tanti altri.

Salute.

- Salute. - Salute.

Salute.

È buono.

Mi sembra che le cose cominciano a mettersi abbastanza bene, no?

Stanno creando comitati di liberazione per Agnese anche tra gli americani.

Vincent, il candidato sindaco

è riuscito a mettere cinque italiani tra i membri della giuria.

L'arrivo di Celestina, il fatto che è qui...

È stato importantissimo.

- Vuoi altre due polpette? - No, grazie, signo'.

Sono buonissime, ma va bene così.

Ti è piaciuta la stanza dove ti abbiamo sistemato?

È bellissima, grazie. Mi sembra di stare dentro un hotel.

Noi volevamo parlarvi di questo.

Comunque vada a finire questo processo, bisogna cominciare a pensare al futuro.

Vivere da soli a New York non è facile.

Come vedete, questa casa è troppo grande per noi due da soli.

Quando l'abbiamo comprata, pensavamo di avere dei bambini. Poi...

I figli non sono venuti.

- È una casa molto bella. - Grazie.

Fatemi capire, quanto avete pagato una cosa così grande a New York?

Non poco, guaglio'.

Non poco.

Quello che voleva dire mio marito

è che qui la casa è grande, c'è posto per tutti.

Voi potreste fare una vita normale.

Tu potresti aiutarmi con i lavori di casa.

Mi piacerebbe.

Ma non abbiamo i soldi per affittare una stanza in una casa così bella.

Lui voleva dire un'altra cosa.

Noi abbiamo sempre desiderato dei bambini.

Volete dire che pensate di...

Adottarci?

Come vi è venuta questa idea?

Voi siete due bravi ragazzi, noi non abbiamo figli.

Voi non avete una casa, noi ne abbiamo una anche troppo grande.

Cominciamo anche a invecchiare.

Io penso che sia una cosa che conviene a tutti.

Non lo so.

Devo pensarci.

Non lo so.

Ma che ne sappiamo noi di padri?

Il tuo se ne è andato quando avevi tre mesi.

Il mio non l'ho nemmeno conosciuto.

Figurati se ne voglio uno di seconda mano.

| padri sono persone scoccianti.

Finché sei piccolo, ciciricì, ciciricì!

Ma quando diventi grande, ti dicono sempre quello che è giusto o sbagliato.

Domani c'è il processo di Agnese.

Che la Madonna ci aiuti!

La tua Madonna di Pompei la chiamano Statua della Libertà.

La libertà?

Allora al posto della fiaccola dovevano mettere una mazzetta di denaro!

Mi faceva sentire al sicuro. PARLA IN INGLESE

(AGNESE) Vicino a lui non avevo più paura.

La promessa d'amore è una cosa seria.

Io tutti i giorni al lavatoio mi immaginavo sposa di lui a New York

con due figli, belli e biondi come lui.

Ho venduto tutto quello che avevo per comperare il biglietto per New York.

PARLA IN INGLESE Anche un bel vestito a fiori rossi

come piaceva a lui.

Ma l'indirizzo che mi aveva dato quel fetente era quello di un emporio.

MUSICA DALLA RADIO

Ma io l'ho trovato lo stesso.

Sono arrivata a casa sua.

Una villetta dove viveva con la moglie.

"Se non ti sposo, ti autorizzo a spararmi con la mia pistola."

Mi ha detto questo.

Allora sono andata a comprare una pistola con gli ultimi soldi che avevo.

Sono tornata a casa sua, stava litigando con la moglie.

La picchiava.

Ho fatto quello che mi aveva chiesto.

SPARO

Sua moglie... Non ha fatto niente.

Si è seduta su una sedia ed è rimasta lÎì.

Muta.

Io ho chiamato la polizia.

(IN INGLESE) Agnese, libera!

Ora se volete uccidermi, non mi importa.

Uccidetemi.

Tanto la mia vita è finita.

- Agnese, libera! - (INSIEME) Agnese, libera!

Hai paura?

- Non ho paura. - Bene.

Allora, puoi dirci cosa hai provato

quando hai saputo che tua sorella poteva essere condannata a morte?

Che volete sapere?

Mia sorella è l'unica cosa che ho al mondo.

E voi volete ucciderla. Che devo dirvi?

PARLA IN INGLESE

Però una cosa voglio dirvela.

Avete parlato di noi stranieri

e mi è venuto in mente un proverbio napoletano che dice

"Tu non sei straniero, sei solo povero.

Chi è ricco non è straniero da nessuna parte."

Ho finito.

APPLAUSO

Belli.

Belli. Però ora servono i documenti per i piccirilli.

- (CANTANDO) Ti devo parlare. - (CANTANDO) Pure io.

Devo parlarti di quello che ci ha detto Garofalo.

Pure io.

Amen.

Da uomo a uomo.

Celestina ha detto che non ti piace l'idea dell'adozione.

A me lei sembrava contenta.

- Non ti piace la mia famiglia? - Non è questo.

Io avevo in mente un'altra cosa.

Voi ci avete trattato bene, ci avete aiutato.

Ma io non riesco a vedervi come un padre.

Avete capito?

Non lo so.

Allora facciamo così, visto che non lo sai.

Lasciamo che sia il caso a decidere.

Ce la giochiamo a mazzetti.

Se vinci tu, non se ne fa niente.

Resti a casa mia, mi paghi l'affitto e poi si vedrà.

Se vinco io, ti fai adottare insieme a Celestina.

- Tu vuoi giocare con me? - SÌ.

A mazzetti?

Guagliò, io giocavo da prima che tu nascessi.

Mi piacerebbe fare parte di una famiglia.

Vivere una vita normale, senza doversi più nascondere, fuggire.

Avere una casa dove tornare a dormire.

Ma tu vuoi continuare a vivere così. Giorno per giorno.

Ma che stai dicendo?

Vuoi restare uno scugnizzo per sempre. So che non ti piacciono le famiglie.

Che vuoi vivere da solo, a te non serve nessuno!

Non è vero. lo sono cresciuto da solo.

Secondo te, non voglio una famiglia quando divento grande?

Ma deve essere la mia famiglia.

Perché? Devo fare una cosa difficile.

Sai che non hai la linea della fortuna?

Perché, signo'? Questa linea della fortuna dove dovrebbe stare?

Qua.

Vito, sbrighiamoci. Sta cominciando.

Domenico Garofalo!

Carmine da Napoli!

- Bravo! - Okay, okay!

Sette!

Di denari.

APPLAUSO

Secondo te, non voglio una famiglia quando divento grande?

Ma deve essere la mia famiglia.

Se Garofalo ci adotta, diventiamo parenti.

Fratello e sorella.

Io poi che faccio? Sposo mia sorella?

Sciù sciù, puoi farmi arrivare una bella birra ghiacciata?

Sta a te.

MUSICA DI SOTTOFONDO "FURASTIERE" DI FEDE&GLI INFEDELI

VOCI NON UDIBILI

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