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Quanto costa l'L10?
Allora, vediamo. La rata verrebbe...
No, aspetti, niente rate, pago in contanti.
Va bene. Con unico pagamento, 700 euro.
Come fa a costare così tanto?
Beh, è uno degli ultimi modelli di questa marca.
No, vede, signorina, sarebbe il primo cellulare di mia figlia di 13 anni.
Meglio cominciare con un modello base, no?
Con l'L1.
No, è fuori produzione da anni, ormai.
Fuori produzione.
- E il due? - Non ce l'abbiamo.
- Il tre? - No.
Me ne dia uno che non costi più di 200 euro.
Ci mancava solo questo...
Accidenti.
- Mi scusi, c'è un supplemento. - Cosa?
Aspetta un secondo.
Un supplemento?
- Un supplemento per cosa? - Per il garage.
Il garage? L'auto è stata fuori tutta la settimana.
Signora, a me risulta che sabato 30 l'avete parcheggiata nel garage.
Certo.
Quando siamo arrivati, un suo collega ci ha fatto entrare con l'auto in garage
per poter scaricare visto che c'è l'ascensore interno.
- Ma l'abbiamo subito tolta. - Sì. E chi era questo mio collega?
Non lo sappiamo. Non conosciamo i nomi del personale.
Tesoro, abbassa, per favore.
- Non ce lo ricordiamo. - Va bene.
Allora chiamo il direttore.
No, non deve chiamare nessuno. Le abbiamo già spiegato cos'è successo.
Non abbiamo utilizzato il garage. Non ci crede?
Non è questo, signora.
E allora? Mi dia una spiegazione. Lo sta mettendo in dubbio?
Non ho usato il garage e lei lo mette in dubbio.
- Mi dia una spiegazione. - Quant'è?
Anch'io voglio parlare con il direttore, lo chiami.
- Per favore, Laura. - Sono 20 euro.
Nessun problema, pago subito.
Vuoi farti derubare da questi qui? È così?
Che dici, Laura? Sono solo 20 euro.
Paga. Paga, paga.
È incredibile.
È così che educhi i figli? Abbassando la testa in questo modo?
Per favore, non ingigantiamo la cosa adesso.
Ragazzi, andiamo.
Mamma, non c'è bisogno di fare così, no?
Vai con tua madre.
Grazie.
La perdoni, oggi è di cattivo umore.
Il nuovo anno è iniziato come previsto con un grande afflusso d'aria fredda.
I termometri sono scesi, registrando temperature sotto...
Merda.
Buonasera.
Buonasera.
- Che ci fai qui? - Infatti...
- L'influenza, tesoro... - Quale influenza?
Quante volte si può contrarre in un mese? Perché, a parte l'aviaria, le ha avute tutte.
- Certo. Stai parlando di Victor? - Sì.
Cos'è quello?
La notte della Befana sarà pure rovinata, ma il dolce non me lo toglie nessuno.
- Vuoi? - No.
Ah sì, sei celiaca.
La terza, Sandra. È la terza sostituzione che faccio.
E stavolta avevo programmato un viaggio, sai?
- Ah sì? E con chi? - Con mia madre.
Ora che accetta la sua età, andiamo più d'accordo.
Non so cosa sia peggio:
se tua madre o la nostra nuova amica.
La tormenta.
- Ha già un nome? - Sì, Mikaela.
- Con la kappa. - Mikaela con la kappa.
Ci darà filo da torcere, stanotte.
Porca troia!
Sì?
- Leo. - Dimmi.
Dove cazzo sei?
In macchina, sto andando a Segovia.
- Suppongo che tu abbia le mani libere. - Sì, certo.
Certo.
Bene. Hai letto la mia mail?
No, non ho avuto tempo, scusa, sono dovuto scappare.
- Che è successo? - Che è successo?
Ti beccherai un provvedimento disciplinare.
Cazzo, Felipe, non mi possono fare questo, mi mancano due anni alla pensione.
Ti consiglio di parlare con l'avvocato del sindacato.
Quelli non servono a niente. Ne dovrò assumerne uno privato.
Sai quanto costa? Lo sai perfettamente.
Non è giusto, cazzo.
Io lavoro da 40 anni. E ho sempre fatto il mio dovere. Sempre.
Troveremo una soluzione, okay?
Parlerò con loro per vedere realmente qual è la situazione.
A proposito, Leo, come va con Marta?
Come?
Mia moglie dice che non va molto bene tra voi,
che Marta e tua figlia sono andate in campagna dai suoi genitori.
Felipe, tua moglie è una pettegola.
È una cosa temporanea, per le vacanze.
Marta non deve sapere nulla. Non me lo perdonerebbe mai.
Non lo avrai detto a tua moglie, vero?
Tranquillo, sono una tomba.
- Una tomba è dove finirò molto presto! - Leo, ne parleremo al tuo ritorno.
- Ehi, Felipe, ascoltami... - Tu pensa all'avvocato.
Non riattaccare, cazzo.
Accidenti!
Merda!
Madrid si sta preparando a ricevere i Re Magi.
Tutti i cittadini della capitale si stanno radunando per dar loro il benvenuto.
Vi terremo aggiornati...
Leo?
- Ciao, tesoro. - Ti stiamo tutti aspettando, dove sei?
Qui sta nevicando di brutto. Andiamo a passo d'uomo.
- Vuol dire che non vieni? - No, non ho detto questo.
Voglio solo dire che potrei tardare un po'.
- Forse anche più di un po'. - Favoloso.
E non potevi partire prima?
Julia deve andare a dormire.
- Ma domani non va a scuola, può aspettare. - Le hai preso il regalo, vero?
- Sì, però... - Però cosa?
Niente, sto arrivando.
- Ciao. - Ma...
Che bella Epifania...
Fatto.
È rimasta poca benzina.
Come?
Ci è rimasta poca benzina.
LIVELLO BENZINA BASSO
Al prossimo distributore faremo il pieno.
Semplice.
Come procede lì dietro?
Non preoccuparti, è solo un ingorgo.
- Juan, come sta andando? - Male. Sta peggiorando.
Ci sono quasi 15 centimetri di neve.
- Gli spazzaneve sono fuori? - Tutti tranne quelli di riserva.
- Com'è la strada statale? - Credo che sia ancora libera.
Va bene. Allora fate così:
aprite il tunnel 3 da sud e pulite l'uscita nord.
- Dobbiamo far defluire le macchine. - Sì, vado subito, a dopo.
Va bene.
Sono circa trenta le statali spagnole colpite da Mikaela.
La tempesta di neve sta paralizzando tutto il centro della penisola iberica
e due comunità autonome...
Perfetto...
Va bene...
Basta così.
Ragazzi, c'è qualcosa che non va.
Andate a controllare.
Ricevuto.
Concha, sono Mario dell'135.
Avvisa la polizia, ci stanno rapinando, cazzo!
Che stai facendo?
Accendo il riscaldamento, non vedi che il vetro è appannato?
No, spegnilo. Dobbiamo risparmiare benzina.
- Non riesco a vedere niente. - Che devi vedere, se siamo bloccati.
- Nadia, l'ho lasciato a casa. - Te lo potevi ricordare...
- Che cosa sta succedendo lì dietro? - Nadia non vuole darmi il caricabatterie!
- Perché è il mio. - Basta così!
Il prossimo che fa un fiato, esce dalla macchina e ci resta, capito?
Javi?
Javi, porca puttana, che cazzo sta succedendo?
Con loro sai fare il duro, no?
- Che cosa vuoi dire? - Non fare il tonto.
- È ingiusto quello che stai dicendo. - Lo trovi ingiusto?
A me sembrano ingiuste altre cose e non ti dico niente.
- Papà... - E non mi giro dall'altra parte come fai tu.
Javi, mi senti?
- Io affronto le cose. - Tu mischi i problemi.
- Non fai che mischiarli! - Non dire stronzate!
Mamma...
- Fai così ogni volta! - Papà...
- Io affronto sempre ogni problema. - Papà!
- Tu invece fai il finto tonto. - Tu mischi i problemi.
- Papà! - Che c'è?
Guarda avanti!
Dai, forza, abbassatevi.
Mamma...
Dai, spegnili.
- Chiamo? - Sì, chiama la polizia.
Uno di loro è armato.
- 112. - Sì...
Sì?
- Dove sei? - Non ne ho idea.
A 50 chilometri da Madrid, perché?
Hanno appena chiamato per dire che c'è una rapina in corso.
Dove, qui? Ma dai...
Un furgone blindato è bloccato al chilometro 52 in direzione Madrid.
Hanno dato l'allarme.
Hanno chiamato degli automobilisti dicendo di aver visto cose strane.
- Cose strane? Di che genere? - Non lo so.
Voglio che tu vada lì fuori a verificarlo.
Non rompere, Felipe, sto per essere sospeso.
Non te lo ricordi?
Ascolta, sei l'unico agente che abbiamo lì.
Voglio soltanto che tu vada lì fuori a dare un'occhiata, niente di più.
Nella tua posizione, un gesto positivo ti farà guadagnare punti.
Certo.
Va bene, se è così...
- Vediamo che posso fare. Chiamami quando sai qualcosa.
Okay.
Merda.
Porca puttana, cazzo.
State giù!
- Tranquilli, va tutto bene. - Se ne sono andati?
Carlos, stai giù.
Vi prego, non sparate!
Prendi la borsa!
Prendi la cazzo di borsa, stronzo!
No, no, no!
Non uscite dalla macchina! Non uscite!
Cammina!
Avanti!
Andiamo!
Prendila! Prendila!
Andiamo.
Cammina.
Veloce!
Ferma!
Non mi spari!
- Tu chi sei? - E lei invece?
- Polizia. - Io Guardia Civil.
Tu?
Fammi vedere il distintivo.
Ho appena finito l'accademia, devo iniziare la pratica.
Va bene, abbassa l'arma.
Che cos'è successo qui?
Tu che ne pensi, eh?
Ci mancava questa piccoletta...
- Forse sono della polizia. - Non puoi saperlo.
- Non te ne andare. - No, no, no!
- Non lasciarci da soli! - Non vi muovete!
Mamma, non andare, ti prego!
- Signora, torni subito in macchina! - Vi prego...
Hanno preso mio marito, aiutatemi, per favore!
Stia tranquilla.
Ha visto quello che è successo sul furgone?
Noi eravamo in macchina,
hanno iniziato a sparare...
E poi si sono avvicinati...
un uomo e una donna, e hanno rapito mio marito.
- Pensaci tu. - Ci sono i miei figli in macchina...
È meglio che torni dai suoi figli. Ce ne occuperemo noi, okay?
Andiamo. Stia tranquilla.
Come si chiama?
- Mi chiamo Laura. - Sì...
Mio marito non ha il giubbotto.
- Così morirà congelato. - Stia tranquilla.
Lo riporteremo sano e salvo.
Glielo prometto.
D'accordo?
Tre morti.
È un vero casino, hanno preso anche un ostaggio.
Sta' calmo, adesso. Abbiamo parlato con la Guardia Civil.
Meglio, perché io qui non c'entro niente.
Ci metteranno un po' ad arrivare.
E che ti piaccia o no, sei l'unico agente delle forze dell'ordine che abbiamo lì.
Quale ordine, qui è un casino, Felipe!
Smettila, cazzo! E fa quello che ti dico.
Quelli dell'UCO ti chiameranno a momenti, hai capito?
Ho capito, ho capito.
- Pronto? - Ispettore Font?
Sì, sono io.
Sono il tenente Arana dell'UCO, mi sente?
- Perfettamente. - Bene.
Ho appena parlato con il suo Commissario. Mi ha messo al corrente di tutto.
- Stiamo andando al centro di controllo. - E perché lo sta dicendo a me?
Due agenti del GAR stanno venendo là.
- Che mi può dire dei rapinatori? - Sono tre. E sono molto pericolosi.
- È ferito? - No.
Ma io ne ho colpito uno.
Sono russi.
Un secondo. Che hai detto?
Laura, la moglie dell'ostaggio, ha detto che avevano un accento russo.
- Sembra che siano russi, o di quelle parti. - È rimasto qualcosa sul furgone?
Dei soldi, ma non si preoccupi.
- Ce ne occupiamo noi. - Bene.
Deve riuscire a localizzarli.
Non le sto chiedendo di affrontarli.
Solo di localizzarli finché non arriviamo noi.
Il Commissario ha detto che lei ci aiuterà in ogni modo possibile.
Ha detto questo?
Va bene, Tenente, ma non le prometto nulla.
D'accordo. Restiamo in contatto.
Grazie mille.
Quando comincerai a fare pratica?
- Tra una settimana. - Beh, inizierai prima.
Hai altri programmi?
No.
Niente sparatorie...
- Quelli dell'UCO la sanno lunga... - Va bene.
- Io sono qui per aiutare lei. - Ottimo. Questo sì che mi rassicura.
Jon, torna con la tua unità. Servirà tutta la squadra quando li troveremo.
Agli ordini, Tenente.
Alicia?
- Abbiamo visite. - Chi?
Sono il tenente Arana, dell'UCO.
E loro sono l'agente Lozano dell'UCO, e il tenente Cobo del GAR.
- Molto piacere. - Piacere.
Non ce lo aspettavamo questo casino... in realtà.
Ci credo.
Chilometro 52.
Abbiamo la targa dell'auto dell'Ispettore, vero?
1171GZW.
È una Citroën C5 grigia.
Dobbiamo localizzare ogni veicolo che è passato in quel punto tra...
le 20 e le 20:30, più o meno.
- Sono un bel po' di auto. - Sì...
Lo so.
E dobbiamo anche controllare le targhe di tutte le auto che si trovano nei dintorni.
Cerchiamo un veicolo rubato.
Così è ancora più difficile.
Certo, va bene. Sandra!
- Sandra! - Sì?
Vieni, ci serve una mano.
Su quel computer potete controllare tutte le immagini che vi servono...
Io continuo qui...
Prego, da questa parte.
Grazie.
Non c'è di che.
- Abbiamo la lista? - Sì, eccola.
Vediamo...
Che cosa mi farete? Io non vi posso aiutare.
Lasciatemi andare, per favore. Lasciatemi tornare dalla mia famiglia.
Comportati bene e non succederà niente.
Su, andiamo.
Marta? Mi senti?
È un'altra delle tue scuse?
No, stavolta no. È veramente un caso di forza maggiore.
Se non ci credi, chiedi a Felipe, te lo dirà lui.
Passami Julia, per favore?
Julia, tesoro...
Ciao, papà.
Ciao, tesoro, come stai?
Bene.
- Stai arrivando? - Ascolta...
volevo dirti che tuo padre è in una missione molto importante.
- Pericolosa? - Pericolosa per i cattivi sì, ma per me no.
Facciamo così: arrivo domattina e apriamo i regali insieme, che ne pensi?
- Sì, ma verrai, giusto? - Ti ho mai deluso, piccola?
Non farmi parlare...
Non ascoltare tua madre. Se ti dico che vengo, vengo di sicuro.
Va bene. Mi raccomando.
Ciao, un bacio, buonanotte.
È maleducato ascoltare le conversazioni della gente.
- Maleducato come urlare al telefono? - Beh, io...
Passamela.
Stai in allerta.
Che c'è? Ce n'è solo uno, e non te lo sei ancora guadagnato.
Tu prendi la torcia.
Perfetto...
- Andiamo a cercarli. - E dove?
Al furgone. Forse torneranno a prendere i soldi.
- Aiuto, per favore... - Polizia, entri subito in macchina!
Entri in macchina!
No, no. Sono in molti.
E hanno l'attrezzatura, cazzo...
Lasciamo perdere le macchine piccole.
Queste targhe non appartengono a veicoli grandi.
Sono autovetture.
Se avessero rubato un veicolo da carico commerciale, lo avrebbero denunciato.
Lo so.
Ma ci sta sfuggendo qualcosa.
Eccolo. È un camper. Rubato stasera ad Aravaca.
- Numero di targa? - 0691KBX.
Mi sembra di averlo già visto. Vai giù.
È questo.
Andiamo, è inutile. Aspettiamo quelli del GAR.
- Dove andiamo? - Dove non fa freddo.
E metti via il ferro, come lo chiamate voi.
La chiamo arma di ordinanza.
La mia famiglia è colombiana, ma io sono nata qui.
- Ma non mi dire. - Ad Avila, di preciso.
Sei nata lì come Santa Teresa, giusto?
Esattamente.
- Mi dica, Tenente. - Ispettore, localizzi un camper targato
0691KBX, d'accordo?
Come faccio a localizzare un camper in tutto questo casino?
- Ne abbiamo appena incrociato uno. - Che hai detto?
Laggiù.
- Ha avuto fortuna. - Vada a controllare all'interno.
Sì, andiamo subito.
Piccoletta!
Sta bene?
Porca puttana, sì.
Un secondo...
Toglimelo.
- Toglimi questo giubbotto. - Un secondo.
Toglimelo, per favore.
Sta bene?
Molto meglio.
Aiutami.
Merda!
Dove cazzo sono finiti gli altri?
Non sappiamo da quanto hanno lasciato il camper, Tenente.
Ma non possono essere andati lontano.
- I motociclisti del GAR sono sul posto? - Non che io sappia.
- Li puoi chiamare, per favore? - Sì, subito.
Bene.
Teoricamente, sono più o meno arrivati qui.
Le città più vicine sono lì e lì.
- A quanti chilometri di distanza? - Quattro o cinque, diciamo.
Ma in linea d'aria. In macchina, sono di più.
- Possono andare a piedi. - Con questo tempo? La vedo difficile.
E se prendessero la statale?
È lì vicino, no? È stata chiusa?
- Sì. - Bene.
Chiama le stazioni di polizia vicine e fai sorvegliare le strade.
E fai mandare una pattuglia su al passo, non si sa mai.
Ricevuto.
Bene.
Sembra che sarà una notte movimentata, no?
Sì. Sì, così sembra.
Un caffè?
Sì, un caffè.
Mi scusi.
Non ci sono più cialde.
Neanche una.
Non fa niente.
Va bene. Okay, stupendo.
- Guarda che c'è lì dentro. - Va bene.
Sono passati da qui.
Che intuito la piccoletta.
Cerco solo di aiutare. Non deve essere sempre così sarcastico con me.
- E non mi chiami "piccoletta". - È anche impertinente, eh?
- Ehi, aspetta, dove credi di andare? - Voglio inseguirli o li perderemo.
Ma non si vede un cavolo laggiù, è pericoloso.
- Aspettiamo quelli del GAR. - Non ci saranno più impronte per allora.
Le impronte non ci sono già più, sono sparite.
Hanno un ostaggio con loro.
Non possiamo abbandonarlo, l'abbiamo promesso a sua moglie.
Gliel'hai promesso tu, io non le ho promesso niente.
Perfetto.
Aspetta. Non puoi andare da sola, cazzo.
Allora venga con me e basta lamentarsi.
Aspetta.
Ehi! Questo è un ordine!
Io non prendo ordini da un vecchio poliziotto.
Non si vede niente.
- Cos'era? - Non lo so, delle ombre.
Dove?
Laggiù!
- Porca troia. - Che cos'era?
Un animale. Va a finire che ci arrestano per bracconaggio.
Che ti avevo detto a proposito di sparare?
So che ho sparato io, ma tu mi hai messo nella condizione di farlo.
Non è divertente, andiamo.
Ci hanno fregato, facendoci credere di essere passati di qua.
Ma se non sono passati di qua, dove sono andati?
Sicuramente verso nord.
Mi lascerete andare, vero? Giuro che non dirò niente.
Ma ho già parlato con il suo collega.
- Ha inviato una fotografia di suo marito? - Sì.
- Alla nostra mail? - Sì, certo che ho mandato la foto.
Dirò alla Guardia Civil di mettersi in contatto con lei.
- Cos'altro posso fare? - Le passo il mio collega.
No, non attacchi, per favore.
Sono in macchina da due ore con i miei figli e non è ancora venuto nessuno.
- Nessuno? - No.
- Nessuno si è messo in contatto con me. - Mamma, sono loro?
Sì.
- Non uscite dalla macchina. - Okay.
La prego, torni in macchina.
Vada in macchina.
Mi scusi, avete trovato mio marito?
È stato comunicato alla centrale.
Signora, per favore... torni in macchina e stia calma!
Stia calma e torni subito dentro.
Siamo della polizia, Ispettore Font.
Ecco, vi consegno queste buste.
L'avete trovato?
Non ancora, ma lo faremo.
L'accompagno alla macchina.
Più avanti, a 100 metri, c'è un camper.
Dentro c'è uno dei rapinatori morto.
E gli altri?
Sono andati a nord, hanno attraversato a piedi il tunnel.
Dobbiamo inseguirli.
Abbiamo l'ordine di non muoverci e di aspettare la Scientifica.
Potrebbe arrivare domani.
Se non andiamo subito, spariranno per sempre.
Controllate il camper.
E tu?
- Io devo andare a eseguire gli ordini. - Chi se ne frega degli ordini.
Se non li prendiamo subito, scapperanno.
A quella penseremo noi. Lei è della Guardia Civil.
- Questo caso è nostro. - In che senso "vostro"?
Io ho appena rischiato la vita, hai capito?
Ho rischiato la mia cazzo di vita e non permetterò che un idiota qualsiasi...
- Chi sarebbe l'idiota, eh? - Non ti azzardare a toccarmi, stronzo!
Ehi, non c'è bisogno di litigare. Siamo dalla stessa parte. Andiamo.
Cazzo!
- Noi faremo i conti più tardi. - Quando vuoi!
Pagliaccio.
Rientrate in macchina, per favore!
Dicono che lo libereranno.
Davvero?
Sanno dove si trova, ma che dobbiamo avere pazienza.
- Va bene. - Va bene?
Mamma, come farà senza il giubbotto, senza gli stivali?
Amore, non lo so...
Non lo so, tesoro, ma dobbiamo avere pazienza, okay?
- Puoi ringraziarlo da parte mia? - Per cosa?
Per avermi protetto.
Non voleva proteggere te, ma proteggere questo.
- Le vanno bene? - Sì, benissimo, la ringrazio.
Sono di mio marito. Glieli dia.
Lo farò.
La vita può cambiare in un secondo, no?
Avevamo litigato poco prima che lo rapissero.
Io vorrei tanto avere l'opportunità di chiedergli scusa.
E di dirgli che ho bisogno di lui.
Signora, farò tutto quello che posso.
- Che cos'hanno detto? - Che dobbiamo lasciarli lavorare.
Cosa facciamo ora?
Perché non andate voi a cercarlo?
Ma come ci andiamo?
Con quella.
Allora, hai qualche piano?
No, in realtà non ce l'ho.
Benissimo.
Fantastico.
- Che succede? - Quell'uomo, lo vedi?
- Ha una borsa, penso sia uno di loro. - Andiamo a controllare.
- Stai bene? - Sì.
- Ho solo sbattuto. - Vieni.
- Aspetta qui. - Va bene.
- Come stai? - È solo una ferita.
Cazzo.
Dobbiamo andare in ospedale. Avanti.
Forza, andiamo.
Forza, andiamo. Piano piano.
Non posso, adesso.
Per favore.
Sì, la richiamo.
- Guardi qui. - Nella quattro?
Sì. Eccoli!
Devono essere loro.
- Quanto sono distanti da qui? - Meno di un chilometro.
Si può andare a piedi.
Lonzalo, muoviamoci.
Il tenente Cobo resterà qui a dirigere le operazioni.
- D'accordo? - Sì.
Grazie mille.
Aspetti...
Farà attenzione, non è vero?
Sì, sì, certo.
Su, andiamo.
Non è male, vero?
Chi?
Il Tenente?
Dipende dai giorni.
È gay?
Si può concentrare, per favore?
Sono concentratissima.
Merda.
Andranno in treno.
- Come? - La linea funziona.
C'è un treno alle tre, fra 15 minuti.
- E dov'è la stazione? - Vediamo.
Eccola lì. A 500 metri.
- Tenente, mi riceve? - Dimmi.
Si dirigono alla stazione. Ripeto: si dirigono alla stazione.
Manda subito un'unità. Che stai aspettando?
Andiamo, andiamo, andiamo!
Alzati. Manca poco.
Non ce la faccio.
A tutte le unità, siamo alla stazione.
Mantenete il silenzio, la zona è completamente al buio.
Ho controllato il perimetro esterno. L'entrata principale è bloccata.
Controllate ovunque, i sospettati potrebbero apparire lungo i binari.
Negativo.
Nessun movimento.
Agenti!
- Sì, Tenente. - Agenti...
- Li avete visti? - No, negativo.
- Tenete pronte le armi. - Siamo pronti, Tenente.
Quando finirà tutto questo, ti daranno una medaglia.
- Tu credi? - Sì.
Ti raccomanderò io.
Anche se non so se servirà a molto.
E tu?
Io sto cercando di guadagnare punti per non farmi cacciare.
Ma a quanto sembra, me li hai rubati tu.
Noi sudamericani siamo così. Veniamo in Spagna a togliervi il lavoro.
No, il fatto è che vi impegniate di più.
Guarda.
Ehi! Fermo! Fermo!
Fermo!
Ma dove sono?
- Sono riusciti a localizzarli? - No, li abbiamo persi, purtroppo.
Come sarebbe "Li abbiamo persi, purtroppo"?
Alicia, abbiamo chiesto rinforzi all'Unità di emergenza militare.
Devi impegnarti nel tuo lavoro, soprattutto oggi.
Sì, lo so.
Se sei d'accordo, credo che la cosa migliore da fare sia...
aprire tutte le strade...
Alicia, mi ascolti?
Eccoli là, sono loro. Presto, avvisa il Tenente.
Stanno andando verso il tunnel 1.
Tenente, li abbiamo localizzati. Vanno verso il tunnel 1, direzione Madrid.
Tunnel 1, direzione Madrid.
Sono dentro al tunnel! Gli bloccheremo il passaggio.
Noi stiamo per entrare!
Tutti in macchina, presto, presto!
Avanti, Guardia Civil!
Forza, tutti in macchina! Veloci!
Chiuda la portiera! Tutti in macchina!
Obiettivo a ore 12!
Guardia Civil!
Guardia Civil!
Indietro.
Copertura!
Uno di loro è l'ostaggio.
No!
Cessate il fuoco!
Cessate il fuoco!
Fermi! Fermi!
Guardia Civil!
Avanti.
Che figlio di puttana.
Non sparate! Sono un ostaggio, sono un ostaggio!
Non sparate, vi prego!
Sono un ostaggio! Sono un ostaggio!
Sono un ostaggio!
Tranquillo, tranquillo.
Stai bene? Vieni qui.
Stai bene? Sicuro? Sicuro?
Tenente, ci pensiamo noi.
Andiamo!
Ultimo!
Coprila, coprila.
- Unità 4 a Centrale, passo. - Qui Centrale, ti ricevo.
Ho con me l'Ispettore Font e un'agente ferita. Li porto in ospedale, passo.
Avvisami quando arrivate in ospedale. Passo e chiudo.
Com'è la ferita?
Non sei pronta per andare a ballare, ma andrà tutto bene.
Quanto manca per l'ospedale?
Circa 40 minuti.
Accelera, per favore, il più veloce possibile.
Sto andando il più veloce possibile.
Che cosa hai fatto?
Cosa?
Hai detto che ti vogliono cacciare.
Ho detto questo?
Non credo che tu voglia saperlo.
È così grave?
Dipende dai punti di vista.
- Dai, raccontamelo. - No.
Magari è l'ultima cosa che sentirò in questa vita.
Piantala.
Nel corso di un'indagine mi sono girato dall'altra parte. Tutto qua.
Come "tutto qui"?
- Ti sei fatto corrompere? - Corrompere?
"Corrompere" è un parolone.
Diciamo che... ho accettato un regalo.
- Un regalo? - Sì, un regalo.
A te non hanno mai fatto un regalo?
La nostra ditta ci regala i biscotti a Natale.
- Ma i tuoi non erano biscotti. - No, non erano biscotti. Lasciamo stare.
No!
Quello che hai fatto è facile. Girarsi dall'altra parte.
E poi ne hai tratto vantaggio.
La cosa difficile è fare il tuo dovere anche se ti senti di merda.
Finiamola. Ora basta, davvero.
Perché sai che ho ragione.
Il sospettato è nella seconda galleria
e va verso il tunnel 3, direzione Madrid, è da solo.
Come da solo? Erano in due.
Ne vediamo solo uno sul monitor.
Stiamo inseguendo l'uomo nella galleria. Siamo dentro la galleria!
Perfetto! Vi guideremo noi.
- È più o meno a circa... - A 50 metri.
A 50 metri, Tenente. A 50 metri.
È lì, terza galleria.
Sta andando verso il tunnel 2, direzione nord.
Tutti in macchina!
- Tenente. - Sì!
Si dirige verso la terza galleria. Porta d'emergenza F13.
A destra! A destra!
In macchina, toglietevi di mezzo!
- Avanti! Forza! - Tutti in macchina!
È quella porta! F13!
- Aiuto, mia moglie sta male. - Entri in macchina!
F13, è questa porta!
Dentro, dentro!
Ultimo!
Porta D13. Ripeto, Tenente, porta D13.
Ultimo.
Tutti in macchina! Entrate in macchina!
Ecco, siamo nel tunnel 3.
No, non lo vedo. Non lo vedo, non lo vedo, non lo vedo.
Cobo? Cobo, mi ricevi?
Tenente? Jon? No, li stiamo perdendo.
- Non c'è campo. - Jon? Tenente?
Cobo?
Porca puttana!
Non può essere scomparso.
È dovuto andare dal tunnel 1 al 2, passando nel 3...
Attraverso queste gallerie d'emergenza, ma nel tunnel 2 non c'è un'uscita.
Non può fare altro che tornare al 3, passando per le gallerie.
Ma lo vedremmo in quella telecamera.
- Allora dov'è? - Non lo so.
Non lo so.
- È andato qui. - Che cos'è?
Un condotto verso l'esterno. Per il bosco.
Cobo, che succede? Non ti ricevo.
Tenente....
Sì. Dimmi.
- Alicia ha visto un'uscita. - Passamela! Passamela!
- Vuole parlare con lei. - Con me?
Ciao...
Ciao. Dove pensi che sia andato?
Beh, credo che... sia nel condotto di ventilazione.
Unità 4, qui Centrale, mi ricevi?
Unità 4, sì, passo.
Ciao, Paco, sono Alicia. È ancora lì l'ispettore Font? Passo.
Affermativo, è qui.
Va bene. Vogliono parlare con lui, passo.
Ispettore Font. Passo.
Qui Cobo, del GAR.
Collaboro con il tenente Arana. Dove si trova? Passo.
- Dove siamo? - Stiamo valicando il passo.
Stiamo valicando il passo.
Ricevuto, Ispettore.
Il sospettato si dirige verso la torre di ventilazione,
a 100 metri da dov'è lei adesso.
Ci serve il suo aiuto, passo.
Mi dispiace, ma stavolta non vi posso aiutare. Passo e chiudo.
Merda.
Accidenti...
Ti devo portare all'ospedale. È la cosa più importante, questa.
- Non è necessario, mi ci può portare lui. - Sei proprio testarda, lo sai?
Non vuoi guadagnare punti? È la giusta occasione.
- Non mi serviranno a niente da morto. - No, non dire così.
Anche se non vuoi riconoscerlo, tu sei un bravo poliziotto.
E stanotte lo stai dimostrando.
Perfetto, ti ringrazio.
Ma io sono soltanto una piccoletta ignorante...
In realtà, per essere una piccoletta ignorante, sei sveglia. Lo sai, no?
Ho un buon maestro.
Questo è vero.
Comunque, non so ancora come ti chiami.
Mikaela.
Ma smettila, dai. Mikaela, come la tormenta?
Aspetta.
- Siete ancora lì? Passo. - Affermativo.
Dite al tenente Arana che sto andando. Passo e chiudo.
Ricevuto. Passo e chiudo.
Fermo, devo scendere.
Ehi, ascoltami bene.
Portala in ospedale sana e salva.
Perché sennò ti strozzo con le mie mani. Hai capito?
Sì, sì, sì.
Fermo, polizia!
- Font! - Sì!
- Stai bene? - Sì.
- Stai bene? Sicuro? - Sì.
- Cavolo. - Che c'è?
- Credevo che fossi più giovane. - E io ti credevo più vecchio.
- Da quale parte è andato? - Di là, forse l'ho colpito.
- Da quale? - Da quella, maledizione.
- Allora vado. - Sì!
Fermo, non ti muovere!
Fermo, non ti muovere!
Le mani!
Mani in alto!
Mani bene in vista!
Le mani!
Bene in vista!
Getta l'arma!
Getta l'arma!
L'arma!
Bene.
Fermo.
Se ti muovi, ti ammazzo. Mi hai sentito? Ti ammazzo!
- Spostati, Font! - No, Tenente!
- Ho detto spostati, cazzo! - L'abbiamo preso, non sparare.
È troppo giovane per morire stanotte.
Che cazzo...
Allora?
Lo hanno preso.
E i nostri stanno bene.
Papà!
È papà!
Papà!
Tesori miei...
Amore mio.
Sto bene.
Sto bene, sto bene...
Ciao.
- Cos'è successo? - Niente, l'auto non è partita.
Accidenti.
- Nottataccia, eh? - Indimenticabile.
- Ho dato le dimissioni. - Ah, sì?
- Questo lavoro non fa per me. - Già.
E tu che ci fai qui?
Niente, volevo solo... volevo sapere come stavi.
Beh, ecco... come vedi...
Ti serve...
un passaggio?
No, ho chiamato un taxi. Me lo paga l'assicurazione.
Beh, a questo punto...
Niente, io...
- Grazie di tutto. - Di niente.
- Ci vediamo. - Allora...
Ciao.
Aspetta.
Ecco... il taxi non può venire.
- Non riesce. - Ho appena ricevuto un messaggio.
Sembra che sia rimasto bloccato per la neve. Infatti io adesso sto andando là.
Allora, buona fortuna.
La fortunata sei tu.
Vogliamo andare?
- E dove andiamo? - Dove vuoi tu.
Sì, va bene.
Temperature sotto lo zero per oltre 18 ore.
Durante l'impressionante tormenta, è successo un fatto ancora più insolito.
Una banda di rapinatori ha approfittato del caos per rapinare un furgone blindato.
I rapinatori sono stati presi dalle forze dell'ordine e dai corpi speciali
in un'operazione congiunta nella quale è stato decisivo l'ispettore Font,
del commissariato di Madrid, che casualmente si trovava lì.
Buona Epifania.
Papà!
Tesoro, come stai? Tieni, questo è per te.
- È l'L10! - Sì.
- Grazie! - Ti piace?
- Sì, tanto. - Sono contento.
E questo è per te. Beh, per tutti e tre.
Cos'è?
Ci farebbe bene una vacanza ai Caraibi prima che Julia ritorni a scuola.
Dicono che la penisola di Samaná sia molto bella.
Samaná?
Sei davvero matto.
Ci vuoi andare o no? Perché se non vuoi, sono in tempo per disdire.
No, no... cioè, sì, ecco...
Sì.
Perché no!
Beh, potremmo anche divertirci, no?
È quello che dico anch'io.
Non fai un giretto?
- È ancora presto per remare. - Già.
Come sapevi che ero qui?
Perché sono un poliziotto.
Per il momento.
- Non ti hanno più cacciato? - No.
E credo che mi daranno una medaglia.
Che bello.
In realtà, quella che la merita sei tu.
Ma visto che sono un vecchietto...
Già.
La regola della vita.
Avevi ragione, Mikaela.
La cosa difficile è fare il proprio dovere.
Il resto è tutta una scusa.
Sono contenta che te ne sia reso conto.
Ma non montarti troppo la testa, piccoletta.
Mi raccomando.
Sottotitoli: Laser S. Film s.r.l. - Roma
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