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La prima volta davanti ad un obiettivo fu quando ero ancora una ragazzina.
Alla sfilata di moda del marchio Shishidou, dove mia sorella Kazane mi portò per caso,
mancava una modella per la linea bambino.
"Nami, tu andresti bene, no?"
Mi disse Kazane con leggerezza.
Forse voleva aiutarmi a superare la mia timidezza,
ma a dire il vero, ero spaventata a morte.
Ma la pioggia di flash, i tanti sguardi,
e tutti quegli elogi...
...mi aprirono un mondo che sino ad allora non conoscevo.
Volevo immergermi ancora in quella luce, quella luce calda ed abbagliante.
E così, sono entrata nel mondo della moda.
"Nami", quello fu il mio nuovo nome.
Ho fatto diversi tipi servizi fotografici.
Anche qualcuno imbarazzante.
Tutti mi guardavano. Non perché appartenevo alla famiglia Shishidou, ma per come ero.
Ne ero così felice che dedicai tutta me stessa al lavoro.
Questo cos'è? Un Vocaloid?
Quindi esiste davvero, eh...
Lavorare tanto aveva anche guarito la mia timidezza.
Avevo imparato a dire qualsiasi cosa volevo.
Avevo smesso di andare a scuola, e non ritornavo a casa.
Non vedevo spesso Akiha e le altre, ma era meglio così.
C'erano tante persone che avevano bisogno di me.
Sotto le luci abbaglianti avevo trovato un mondo solo per me stessa.
Ma, ma...
...quel giorno ho perso tutto.
È successo tutto troppo in fretta.
Tutto ciò che resta è l'ombra del mio cuore.
L'unica cosa rimasta di tutto quel bagno di luci brillanti...
...è un'ombra nera come la pece.
Bianco.
Bianco immacolato.
Vorrei che tutto fosse sepolto sotto quella neve.
Il mio passato e quei giorni radiosi.
Voglio ricominciare da capo.
Ecco perché ho preso la sua mano.
Non posso tornare indietro.
Ma non m'importa.
L'ombra dentro di me chiede vendetta verso tutto e tutti.
Credo che la starò a sentire.
Perché in qualche modo mi fa sentire bene.
Traduzione, Adattamento: Spawn
Quality Check, Encode: GNN
Timing, Styling: Malefiko
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