All language subtitles for Bambola di carne (1995)

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Original subtitles

Oh, Frank, è per me.

Come sei caro.

Su, su, andiamo.

Oh, Frank,

è davvero meraviglioso.

Anche tu lo sei.

Sei un complimento e ti ringrazio.

È la pura verità.

Perché tu sei come lei.

Tu mi consideri una bambola, è così?

Sì, forse, ma una cosa è certa.

Desidero questa bambola. E sarà mia, soltanto mia.

Solo un giocattolo per te, con il quale divertirsi ogni volta che ne hai voglia.

Giusto? Sì, questo può essere. Però avrai notato che la bambola è vestita da

sposa. Come mai?

Perché questo giocattolo lo voglio sposare.

Vuoi dire me?

Sì, esatto.

Tu sarai mia moglie.

È questo che io voglio.

Vieni, Frank.

Vuoi giocare con tua moglie?

Allora gioca.

Vieni qui.

Ora voglio stare con te. Vieni qui.

Sì, padrono.

Tutto quello che vuoi.

Non so cosa provi per me.

So però che sei il mio rifugio.

La mia sicurezza.

Anche se forse mi consideri come quella bambola.

Non mi importa, va bene così.

Io ti amo, ti amo.

Non essermi troppo sicura.

Tu mi ami perché vuoi che io ti ami.

È egoismo.

Questo non è vero.

Vieni, vieni a vedere.

Questo castello è il mio dono di nozze.

Qui ho vissuto gli anni più belli della mia vita e sono stato felice. Qui ho

passato momenti di infinita gioia.

Ah, sì?

Ora in rovina non ci sono più andato da quando è morta mia moglie.

Ma ora è tuo.

Dovrai ristrutturarlo a tuo piacimento e ti sarei grato se lo facessi, beh,

nel più breve tempo possibile.

Sono stanco della mia solitudine.

Lì troverai un mio incaricato.

Potrai fare tutto ciò che vorrai, senza alcun problema.

Partirai immediatamente.

Ti accompagnerà mia figlia.

Sei un pazzo!

Come puoi offendere la memoria di mia madre mettendoti con quella donna?

Come osi!

È falsa, è un 'ipocrita! Vuole solo i tuoi soldi!

I soldi di mia madre!

Ora il padrone sono io. Ogni decisione spetta solo a me. Lasciami, non

Lasciami in pace almeno.

Vuoi darle anche il castello in cui mia madre è nata?

Sei vecchio, Frank.

Sei un povero vecchio pazzo. Uno che si fa rincoglionire da una donna. Basta

così.

Questo è troppo, Lore.

Partirei domani in aereo con Jenny e voglio, anzi esigo, che tu collabori con

lei. Non pretendo che diventi sua amica, anche se mi farebbe molto piacere.

Amiche io e lei?

È meglio che ti abitui alla sua presenza.

Ti informo che io e Jenny ci sposeremo fra un paio di mesi.

Non ti resta che accettare l 'inevitabile.

Vuoi anche sposarla?

Cioè, sei caduto nella trappola.

Sei proprio stupido, Frank.

Non sei altro che un vecchio idiota.

Ok.

Se è questo che vuoi, non posso oppormi.

Fa come ti pare.

Va bene. Sì, signore.

Agli ordini, signore.

Ma ricordati una cosa, caro padre padrone.

Io sono sempre tua figlia.

E tu mio padre.

Prendi.

Dormite bene?

Ciao, Gianni.

Ciao. Allora, parte, eh?

Così vuole Frank.

Vedi, papà ha già provveduto ai nostri biglietti per l 'aereo.

Sono proprio felice all 'idea di partire con te, sai? Bene, allora è tutto a

posto adesso, eh?

Certo, certo, come no.

Meglio così.

Posso tenerli io?

Oh, sì, va bene, certo.

Grazie, Jenny.

Salve. Sono l 'architetto incaricato dal signor Lester. Avete fatto buon

viaggio, spero.

Ottimo, grazie.

Come ci ha riconosciute?

Beh, intuito, percezione.

Ah, che bravo. Io sono Loretta e lei è Jenny.

Io Lucas.

È lontano da qui il castello? Un po', più o meno 60 chilometri. Non sono

Pernotteremo qui, le spiace?

La possibilità di divertirsi, chissà, una discoteca oppure... Beh, sì, una

piccola discoteca ci sarebbe, ma... Ma cosa ? Andiamoci, no ? È roba da

E perché ? Siamo delle vecchie ? Non intendevo questo.

È solo che... è un posto alla buona, piuttosto scalcinato.

Beh, e con questo ?

Insomma...

Voi sarete abituate a posti di ben altro livello.

No, no, che importanza ha?

Io ho solo voglia di un po' di musica, di ballare.

Dico bene, Jenny?

Questa è la mia macchina.

Beh, è piuttosto scalcinata, ma se riesce a partire poi non si ferma più.

Oh no, a me piace.

A te piacciono tutte le cose vecchie, giusto?

Quello che ci vuole adesso però è una bella doccia e poi tutta vita.

L 'ho letto, non ti farà male.

Sì, ma solo un po'. È troppo.

Ecco, bevi la pizza.

Hai un bel corpo, forse ora capisco.

Vuoi farmi ubriacare?

Ma chi dici?

E anche Anna qua. Dai, bevi anche te.

Solo io.

Ancora.

Bello, piace.

No, dove vai Loretta?

Salute Salute

Ovviamente non sa resistere al richiamo della musica.

Grazie.

Ah!

E' stato veramente il massimo ieri sera.

Non mi ero mai divertita tanto in vita mia.

Sei da crudogeni?

Sì, sì, è stato carino.

Carino? Hai ballato come una pazza.

Ma che pazza.

Ero... Ero ubriaca a pradice.

E' stato bellissimo, vero Lucas?

Ti è piaciuto? Ti piace?

Luca, se non rispondi, allora ti piace?

È lontano il castello? No, non vi preoccupate, siamo quasi arrivati.

Ancora soltanto pochi minuti.

Cati, mio padre vi sta aspettando alla torre.

Ma chi è quella ragazza? È Katia, la figlia del guardiano.

Katia.

Da bambine giocavamo sempre insieme.

Quasi un secolo fa.

Signorina Lollet, quanto tempo è passato. E com 'è bella.

Proprio come sono.

Vieni, Jenny.

Ti presento Gnusca, il nostro custode. Piacere.

Questo qui è il salotto della signora.

È la solita passarvi molte ore del suo tempo a suonare.

Da bambina a volte venivo per giocare con lei, ma poi non avevo il coraggio di

interromperla e mi mettevo ad ascoltare.

Per ore e due. Già, lo ricordo.

E questa è la biblioteca della signora.

Un momento, dove portano queste scale?

Le scale.

Ma di là si va nelle stanze della signora.

Andiamo. Vieni.

Ah, l 'ho letto.

Finalmente. Già.

N 'hai passato di tempo, eh?

Lei è Jenny.

Ciao. È un vero piacere per me. Su, andiamo.

Nessuno all 'infuori di me era entrato qui da molti anni.

Hai acceso il caminetto per noi?

No, a dire il vero. La signora voleva sempre acceso.

Amava molto il buio. appena rischiarato dal fuoco.

In tutti questi anni, beh, ecco, non l 'ho mai lasciato spegnere.

Molto bene, lascialo pure acceso.

E dove si va da quella porta?

Ma quella è la camera da letto della signora.

Per favore, qui no. Io non... Per favore. Cos 'è questo orologio? Non

E fermo allora della morte della signora.

La signora, la signora, sempre la signora. Vuoi capirlo che è morta? Ora

la nuova signora. E voglio dormire qui, proprio in questa stanza.

Quindi basta con questa signora.

Basta e non nominarla più. E basta con questa puzza di chiuso. Mi sento

soffocare. Ho bisogno d 'aria. Apriamo la finestra.

Sei tu la nuova signora.

E io ci sono amica, signora.

Sì?

Oh, papà!

Sì, va tutto bene.

No, siamo arrivate oggi.

Beh, ieri eravamo un po' stanche e ci siamo fermate in un albergo.

Dai, papà, non siamo mica delle bambine.

Jenny, no, non c 'è ora.

Non lo so.

Ti dico che non lo so.

Non preoccuparti.

Nessuno toccherà la torre.

Ci dormiremo solo.

Dai, lo so. Lo so che vuoi che tutto... Che resti con me. Ciao.

Grazie, ora puoi andare.

Bene. Sai, il vecchio era preoccupato. Ma adesso è tranquillo.

Gli hai mentito, Loretta. Perché?

Perché?

Perché ti sono amica, ecco perché.

Non sei proprio in condizione di parlare.

E meno che mai col vecchio.

Ah, già.

Grazie, Loretta, è vero. Hai ragione.

Ieri sera eri così bella.

Ero ubriaca.

Non avrei voluto.

E Lucas?

Cos 'avrà pensato?

Lucas... è uno come lui.

È giovane, attraente.

È un amico.

E forse... può farci divertire.

E lì stiamo rinforzando.

Ehi, ragazzi!

Non so, non sembro una modella. Scendi subito di lì, Luletta, è pericoloso. Ma

che pericoloso!

L 'oletto, non fare la sciocca, avanti. Adesso basta.

Per favore, scendi.

L 'oletto.

Sì, per favore. Mettila.

Di attenta, potrebbe cadere.

Lucas, faccia qualcosa.

Ehi, ragazzi, basta.

tardi, sospendete i lavori. Ok, andiamo.

Allora ci vediamo domani, eh?

La faccio scendere, per favore.

Guardate un po'.

Loretta, per favore, ora basta.

Ho detto di smetterla.

Basta!

Forza, Loretta, venga giù.

Mio eroe. Non esageriamo.

Ti devo la vita. Non esageriamo.

Sei bravissimo, ma sei bravo solo a prendere le ragazze al volo.

Qui hai distrutto e basta.

Tutto il castello è in questo stato.

No, la Loveth non l 'ho toccata.

Nemmeno le sferie.

E il mio amico? C 'è ancora?

Quale amico?

Poi te lo farò vedere.

Eccolo il mio amico.

Ho freddo.

Torniamo in casa.

Hai freddo? Guarda.

Quasi il freddo ha fatto subito.

Lui accanto.

Ed è eccitante.

Bravi.

Vieni qui.

Avvicinati.

No, io... Non voglio.

Dai, prova.

Senti il suono.

È piacevole. Sì, il suo calore si insinua.

Ti penetra nel corpo.

Ti possiede.

E ora ti farò trovare un 'altra cosa.

Da bambina lo facevo sempre.

Tutti i giorni.

Ho una sensazione che stordisce.

Dovresti provarla.

Dai, prova anche tu.

No, no, io no. No, no, non essere sciocca.

Ti piace?

È così forte, così possente.

È inimico. E ora è anche tuo.

È meraviglioso, vero?

Sì, sì, ma ora basta.

No, no.

Non basta, è solo l 'inizio.

No, un momento.

Non slegarlo, ferma. Ho paura.

No, non preoccuparti.

Cosa hai intenzione di fare?

No. Vai!

Ti è piaciuto?

nonostante non è stato

Dai, bevimi ancora.

Vi farei obbligare.

Mi gira la testa, ma è bello.

Grazie.

Grazie

Ma cosa ti è saltato in mente?

Come ti sei permessa?

Cosa?

Ma via, Jenny, ti abbiamo fatto uno scherzo.

Sì, ma... Non abbiamo detto che dobbiamo divertirci.

Siamo amiche, ricordatelo.

Chi è?

Pronto?

Frank, Frank, sono io, sono Jenny.

Non preoccuparti.

Non è successo nulla, sta tranquilla.

Volevo solo sentirti, sentire la tua voce.

Mi manchi, ho bisogno di te.

Perché non mi raggiungi? Ti prego, ti prego.

Lo sai che non posso, ho da fare, capito? Ho da fare, quindi smettila. Ma

Frank... Non discutere!

Non posso e basta.

Lo so che hai da fare, ma devi raggiungermi, ti prego. Anche per poco,

qualche ora soltanto, ti scongiuro.

Non discutere, ti ho detto cosa devi fare. Non discutere come una femmina

isterica, capito? No, Frank, io non... Ho detto non fare l 'isterica!

Non sto facendo l 'isterica, ti dico che è importante, sul serio.

È importante per noi.

Pronto. Frank.

Frank.

Rispondimi.

Di qualcosa.

Parlami, Frank.

Frank.

Frank. Perché non rispondi?

C 'è qualcuno con te. Qui non c 'è nessuno.

E anche se ci fosse, sono affari miei.

Quindi smettila di fare la stronza.

Senti, cara, se c 'è una cosa che non sopporto, sono...

Sono le scenate di gelosia. Tu devi solo obbedire e basta, hai capito?

Frank, non arrabbiarti. Non ti faccio una scenata di gelosia.

È soltanto che... Ecco, brava, perciò stammi a sentire.

Ti raggiungerò quando io lo deciderò. Tu non devi chiamarmi. Per nessun motivo.

Per nessun motivo ho detto.

Frank, ti sto solo pregando. Sarò io a chiamarti.

Capito ? Frank, aspetta.

Io ho tanto bisogno di te.

Grazie.

Katia, per favore, calmi.

Lasciami. Non è come credi. Madonna, ti ho visto, lasciami. Adesso ti spiego

tutto, Katia.

Ma prima calma.

Avanti, basta.

Calmasi, ti ho detto di calmarti.

Hai detto che mi amavi, sei un porco.

Katia, sul serio, non è come pensi tu.

Tu non capisci. Che cosa c 'è da capire?

Io ti amo. Ti amo ancora, Luca.

Anch 'io ti amo.

No, tu non mi ami. Mi hai mentito. No, Katia, non ti ho mentito.

Senti, sono stato con quella donna soltanto perché è la nuova padrona.

Averla dalla mia parte può essermi utile.

Può esserci utile, capisci ora.

Katia, dai, vieni qui.

Lasciami, non mi importa.

Io ti voglio per me.

e dividerti con nessun altro, lasciami!

Ora di lei mi fai schifo.

Stroga ! Ma cosa credi ? Solo perché hai fatto l 'amore con me, credi di avere

dei diritti ? Beh, io non ho fatto l 'amore con te. Ti ho soltanto scopato,

una puttana. Sì, come una puttana.

Ecco.

Avanti, metti in mostra la tua merce.

Falla vedere se vuoi venderla.

E adesso, puoi anche andartene.

Puttana !

Sia che fai, sei impazzita.

Basta, oggi non si lavora.

Basta con questo castello, vieni.

Vieni, Luca, vieni.

Oh no, qui no.

Qui la signora si appartava e si... Deva sognare, tutta immersa nelle sue

letture.

No, nemmeno qui. Facciamo la della signora, dove lei suonava. No, no, no,

Vieni.

Qui sì, va bene.

Lo sai, Lucas, qui la signora di sicuro... Non è mai venuto.

Mia signora.

Su, avanti, qui sul trono, mio signore.

Grazie.

Sì, ancora.

Sì, dai.

Grazie

Ah!

Grazie.

Sì. Dai,

dai. Muoviti.

Sì.

Papà, che ne pensi della nuova signora?

Non mi piace.

Sì, è una donna malvagia, infida.

Non parlare.

È sempre la padrona. Non ancora.

Il vero padrone è il signor Lester e l 'Olette.

Comunque, non ti mischiare.

Va bene.

No, no, no, Lucas, non qui. Cosa? Perché?

Hai forse paura del fantasma della signora? Non dire sciocchezze. No, sul

ah ah

Grazie.

Cos 'è questa mascherata ? Un nuovo gioco ? No, non è una mascherata.

Da te bisogna difendersi.

Sei pericoloso.

Ma sei anche un bel ragazzo. E mi piaci.

E io ? Ti piaccio ?

Niente

male ?

Anch 'io sono carina.

E ora non voglio difendermi da te.

Tu mi piaci e forse a modo mio ti amo.

E non ho paura.

Ma certo, adesso ti libero da ogni difesa.

Lolette, non devi aver paura di me.

Ecco fatto.

Sei carina, lo sai?

No, non avvicinarti.

Io non sono come le altre.

Quali altre?

Le altre, chissà quante.

Io so molte cose, Lucas.

Molte.

Basterebbe una mia parola e finiresti nella merda.

Ma mi piaci.

E quindi non parlerò.

Forse.

Allora... Ti piaccio, Lucas?

Ti piaccio più di Katia? Più di Jenny?

Ti ho visto, sai, quando te la sbattevi.

Lo so, è una stronzata, ma per la prima volta in vita mia sono stata gelosa.

Vi avrei ammazzato.

Io ti voglio, ma non ti divido con nessuno.

Tu lo conosci, mio padre.

Bene, io sono come lui.

Mi hai capito?

Ricorda, qui la padrona sono io.

Solo io.

Senti, la signora ti sta chiamando.

Su, sbrigati.

Non farla aspettare.

Ma ricordati, io ti voglio soltanto per me.

Vuoi lavorare ancora per me e per mio padre?

Allora vai.

Ma dov 'eri ? Ero in soffitta.

Stavo controllando le strutture.

Forse si dovrà rinforzarle.

Siediti. Grazie.

Il tè è pronto.

Ehi, che fate ? E' un tè tè tè privato ? Ciao, Lolette. Non sapevo che fossi

qui. Mi avevano detto che eri uscita a cavallo.

Ci ho ripensato.

È freddo.

Ma sei caldo bollente.

È freddo.

E se dico che è freddo? È freddo.

Voglio altro tè.

Kento, stavolta.

Katia, per favore, un bell 'altro tè.

No.

Non tu.

Portalo tu, Jenny, per favore.

Per favore, signora.

Visto come obbedisce la tua simone.

Siamo di nuovo soli.

Ora dammi un bacio.

Lo vedi?

Adesso è caldo.

È freddo.

Ti dico che per me è freddo.

Tu non devi finire il tuo lavoro, Luca.

Allora vai.

Non vorrai far crollare la torre.

Sarebbe terribile.

Lucas, visto cosa ho trovato nel vecchio armadio?

E' più sexy di un 'armatura.

Vero?

E questa?

Come mi sta?

No, resta lì.

Lo spettacolo non è finito.

Molto bene.

Lo spettacolo continua, ora c 'è anche il pubblico.

Avvicinati. Dai, Lucas, più vicino.

Luca, Luca.

Eccolo il mio Luca.

Guarda.

Bello, vero?

Sì, è proprio bello.

Non è un vecchio.

Io lo amo.

E lui mi ama.

Vero, Luca?

Vero?

È giovane. Come me, giovane.

Cosa pretendevi? Cosa speravi?

Tu, una puttana, che cercava di incastrare un vecchio come mio padre.

Vipera, tu, tu sei una puttana, puttana.

Marco, credevo che tu fossi sincero, che fossi onesto, e invece credevo che le

tue parole non fossero delle menzogne. Dai, calmati.

Ero disposta a lasciare tutto per te.

Non serve a niente fare così.

Figliaco! Calmati!

Vigliacco! Vigliacco!

Porco bastardo!

Vattene via!

Sono io la padrona qui.

Te ne sei dimenticato per caso?

Ti ordino di andartene!

Vattene fuori di qui!

Schifoso!

Miserabile verme!

Vattene!

E tu sei una puttana in calore.

E Frank, mio padre?

Come la mettiamo con lui?

Lo hai dimenticato?

Sì, lo hai dimenticato, puttana. Ma io gli dirò tutto.

No!

Non ti crederà.

No, non ti crederà mai.

Mai!

Ah, eccoci!

Basta, lasciami in pace.

Io ti amo, ti amo. No, fermati.

Non mi importa di loro, non mi importa di nessuno, io voglio solo te, capisci?

Non credere a Loretta, lei ti ha ingannato.

Ti prego, ti prego.

Ti prego, perdonami.

Io ti amo, ti amo.

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