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Original subtitles

CRISTO FRA I MURATORI

Fammi entrare!

Fammi entrare!

Il tuo posto non e' piu' qui.

Qui non c'e' la tua sgualdrina. Torna da lei!

Per favore...

- Vai via. - Finiscila.

Noi non...

Papa'?

- Paulie... - E' papa'!

Tanti auguri a te...

- Tanti auguri a te! - Tanti auguri a te!

Tanti auguri caro papa'...

Tanti auguri a te!

Abbiamo provato ad aspettarti in piedi, ma tu eri cosi' in ritardo!

Ti ho fatto una radio come regalo di compleanno, vado a prenderla!

Vai via, Geremia...

Papa'!

- Si'? - Fammi entrare!

Cos'e' successo?

La tua mano...

Avrei dovuto tagliarla.

Odio Annunziata...

Oh, povero Geremia...

Sei bellissima...

Le mani di Annunziata sono ruvide...

Ha lavorato. Ha avuto dei bambini. E' vecchia.

Ma non ha piu' anni di te.

Che diritto hai tu di essere bella?

Ho avuto cura di me stessa.

Gli uomini vogliono donne belle.

Kathleen...

Si'?

Dov'e' la bellezza che una volta era nella mia vita?

Perche' sono arrivato a questo punto?

Com'e' successo?

Hai sempre voluto un po' di piu'. Perche' non prendi la vita come un gioco?

- Voglio la vita cosi' come viene. - Cosa vuoi?

Una volta lo sapevo.

Pensavo di saperlo.

e' stata una cosa che e' successa...

Arrivo' un momento nella mia vita in cui volevo qualcosa...

Per la prima volta nella mia vita...

Sapevo di volere davvero qualcosa...

Ero impegnato in un lavoro...

Il piu' grosso che avessi mai visto.

Non era solo il piu' grande...

...era anche il piu' freddo che avessi mai fatto.

Freddo, freddo...

Non riesco piu' a distinguere tra mani e mattoni.

I mattoni sono questi! Dai, zio, sotto col lavoro.

- Troppo freddo... - Dai, Luigi, dai!

Mi si spaccano le dita dal freddo. Mi sfinisce, questo gelo!

Riparati dietro il muro!

Posa i mattoni con la lingua se hai le mani troppo fredde, questo e' lavoro!

E fa caldo! A un dollaro e venticinque all'ora.

Non li vale.

Meledetti tutti! Almeno portassero via questo maledetto fango!

Maledetto il giorno che ho posato il mio primo mattone.

Penare e strapparsi i muscoli.

Ti sei scaldato ?

Si'. Bello caldo.

Finche' finiamo il lavoro, eh?

E' la scorciatoia per il cielo.

Un dollaro e venticinque all'ora.

Non faresti altrettanto se stessi a terra...

Geremia, ascolta: e' stato un incidente.

Certo, amico, lo sappiamo.

Il mio posto non e' quassu'.

Non sono tagliato per fare il manovale.

- Il mio posto e' a terra. - Si', infatti stavi per finirci.

Quaranta piani...

Quaranta o dieci non fa differenza.

La cosa migliore da fare...

...e' che te ne dimentichi e torni subito al lavoro.

E come faccio...

Non e' che abbia paura...

E' che tutto questo non fa per me.

Certo, amico.

Mi licenzio.

Sai, e' la cosa piu' intelligente che potesse fare nella sua vita.

Forse...

E almeno sa che per un muratore e' piu' facile andare giu' che su.

Farai l'intelligente anche tu?

Ho avuto l'occasione di uscire da questo giro una volta...

...ma a chi piace fare il contrabbandiere d'alcool?

- Ci e' andato vicino. - Si'.

Piu' che mai.

- Luigi. - Si'?

Quanto tempo passera' prima che ci si dimentichi completamente di noi?

Nel mio caso, due giorni.

Nel tuo...

Una settimana.

Nessuno ti piangerebbe?

Nessuno.

E a te?

Nessuno.

In pratica, nessuno.

Dai, mangiamo.

- Ciao, Jimmy. - Ehila'.

Ciao, Margherita.

Povero piccolo di mamma.

Questa pazza donna e' venuta qui da sola, e con un bambino, con questo freddo!

In un giorno come questo un uomo ha bisogno di cibo caldo.

E che ne dici di questo qui?

- E' uno che non abbiamo ancora visto? - Si', questo qui e' abbastanza nuovo.

- Occhio con quelle mani sporche. - Diventera' un muratore anche lui.

Non questo qui. Diventera' un grande costruttore americano.

E io lo aiutero' a fare soldi.

Ecco qualcosa di meglio dei soldi.

Me lo tieni un attimo, Giovanna?

Giulio!

Questo cibo mi fa dimenticare le buone maniere.

Buttate questo schifo americano e gustate un po' di vera cucina italiana.

Sei sicuro sia abbastanza?

Se avessi una ragazza italiana non chiederesti mai una cosa del genere.

Da quanto tempo non metti piede in una casa italiana?

Quando cucina un'italiana, c'e' tanto cibo da sfamare l'armata di Garibaldi.

Ho dimenticato di dirti che il bambino ha messo un altro dente.

Un altro dente? Fammi vedere!

Luigi.

Perche' non ti sei mai sposato?

Perche'?

Perche' ero matto quanto te.

Volevo solo divertirmi.

Arrivo' questo calzolaio che voleva la mia stessa ragazza...

Filomena lo sposo', e io sono venuto in America.

Era bella?

E' obbligatorio che tutte le donne siano belle?

- Beh, non e' uno svantaggio. - Aveva altre qualita'.

Adesso ha dieci bambini.

Suo marito non guadagna un dollaro e cinquanta all'ora.

Non guadagna neanche cinquanta centesimi.

Ma...

...siede a capo di una tavola...

...con dieci bambini che mangiano spaghetti...

...e Filomena che li serve.

Ho fatto questa l'anno scorso quando sono stato li'.

Guarda tu stesso.

Chi e' lei?

Questa e' Annunziata, la piu' grande, se la vedessi...

Si occupa di tutta la casa da sola.

Si occupa di tutti i bambini...

...quando i genitori sono al lavoro.

Che hai?

Niente, io...

...mi sono appena reso conto che Annunziata ora deve avere la stessa eta'...

...di Filomena, quando la corteggiavo.

Eh... sono cose tristi.

Non vedi facce cosi' da queste parti.

Ero proprio come te.

Storielle... era tutto quello che volevo, storielle, mai amore.

Credo che avrei dovuto sposare una delle mie storielle.

Oh, Geremia...

...se solo avessi la tua tenera eta'...

Geremia...

Che hai? Mi hai fissata tutta la sera.

Stavo pensando.

A cosa?

A noi.

- Cosi' presto, Geremia? - Sei felice?

Mi diverto, tu no?

Non vuoi nient'altro?

Si', ma non sono difficile da accontentare.

Mi prendo cio' che ho adesso.

Senti, cosa ti impensierisce?

Non voglio che andiamo avanti cosi'.

Oh...

Guarda...

Voglio di piu'.

Voglio costruirmi una vita, una vita che cresca.

Una famiglia, una casa.

Voglio sposarmi.

Vuoi dire che ti sei deciso cosi', su due piedi?

Di sposarti?

Per come l'ho capita...

...c'e' bisogno che le persone si innamorino perdutamente.

Mi sposeresti?

Rispondimi.

Se avessi un altro lavoro...

Non credi che sarei in grado di mantenere la mia famiglia?

Che tipo di vita?

Diamo un'occhiata ai tuoi amici, specialmente quelli con famiglia.

Perche', cos'hanno che non va?

Cos'hanno che non va? Come vivono?

Se lavorano una settimana al mese sono al settimo cielo.

Potrei farti avere un lavoro stabile al negozio, un lavoro rispettabile.

Avresti vestiti decenti...

Non voglio un lavoro rispettabile al negozio, io sono un muratore!

- Sono un costruttore. - Non puoi cambiare?

Perche' stancarci, Geremia?

Siamo nel 1921.

Tutto e' felice, in un mondo completamente nuovo.

- Sono tempi cosi' meravigliosi. - Kathleen.

Vuoi sposarmi?

Geremia!

No. Ne ho viste troppe per cascarci.

Che vi prende a voi uomini, comunque?

Non lo capite, quando siete fortunati?

Devo andare.

Le cose sono come sono.

Luigi.

Vorrei vedere di nuovo quella foto.

Voglio sposare Annunziata.

Scusi... Scusi...

Geremia! Geremia!

Stanno separando le pecore dalle capre.

Pecore e capre?

L'immigrazione sta decidendo chi puo' entrare e chi deve tornare indietro.

Forse non la lasceranno entrare.

Perche' non dovrebbero? Ha un marito che l'aspetta.

Le ha pagato una cauzione.

Vado a vedere cosa dicono.

- Che hai, stai male? - No, no...

Se svieni ora, che farai al matrimonio?

E' il caldo!

Il caldo sara' il minore dei tuoi problemi!

Luigi.

Devo parlarti. Vieni.

Mi scusi.

Luigi.

Deve tornare indietro.

- Che dici? - Non posso sposarla!

- Ricordati che ho garantito io per te! - Perdonami, Luigi, ho fatto una cosa terribile!

Che hai fatto?

Le ho mentito.

- Hai una moglie nascosta? - No, no, Luigi, ecco...

Nella lettera in cui diceva che sarebbe venuta...

...ha posto una condizione.

Ha detto...

Questa parte non e' importante ora...

Oh, ecco.

Per favore, non mi considerare sfacciata, ma c'e' una cosa che devo chiederti.

Qui negli Abruzzi, per quanto poveri fossimo, abbiamo sempre avuto la nostra casa.

Non potrei vivere sotto il tetto di un estraneo: non ci sarebbe felicita' per me.

Percio' se...

...ora non puoi darmi una casa, non importa...

...quanto piccola, ti aspettero' finche' potrai.

Beh...

Io... le ho detto di avere una casa.

- Le hai detto che ce l'hai? - Non potevo aspettare!

- E' fatta, le paghero' il viaggio di ritorno... - Sei impazzito?

Ehi, Geremia!

Stanno arrivando, vieni!

Devi dirglielo.

Ora?

Come si sentirebbe? La spaventerebbe!

Si', si'...

Penserebbe di essere capitata in mezzo a dei villani.

Va bene.

Dalle un momento per riprendersi.

Ma ascolta...

Dille che le darai una casa.

Che lavorerai per dargliela.

- E diglielo subito! - Lo faro', Luigi, lo faro'.

Mi scusi...

- Geremia! - Eh?

Geremia, ti sta aspettando qui.

Andra' bene.

Geremia.

Andra' bene.

Arriva la sposa...

Arriva la sposa...

Grande e' il regalo...

Che tiene al suo fianco.

Prima che lo divori!

Dichiaro il mio amore per questo piccolo angelo nudo...

...che giace nella sua arrostita bellezza...

...innanzi a questi miei occhi.

Perche'...

...l'amore e' fame.

E desidera consumare.

Senza denaro, sei povero...

Senza cibo, sei affamato...

Senza vino, sei sobrio...

Senza risate, sei triste...

Senza amore, non sei niente...

Niente di niente...

Non un uomo, non un topo...

Non una donna, non una sposa...

Niente, niente...

Niente di niente.

Senza amore non sei niente...

Niente...

Niente di niente.

Con il denaro puoi comprare il cibo.

Diventare grasso.

Comprare vino.

Ubriacarti ed essere felice.

Ma non puoi comprare l'amore.

Ma non puoi comprare l'amore.

Senza amore non sei niente, niente di niente.

Non un uomo, non un topo...

Non una donna, non una sposa...

Niente, niente...

Niente di niente.

Senza amore non sei niente, niente...

Niente di niente!

Agli sposi!

Attenzione!

Paesani.

Ho una cosa da dire.

Questo e' un vero matrimonio.

Per colei che e' stata posta alla destra della sposa e dello sposo,...

...nel posto d'onore.

Me.

La levatrice!

Alla prole!

Alla prole!

La sposa!

Non sapevo cosa avrei trovato, quando sono arrivata qui.

Ora lo so.

Sono...

...tra la mia gente.

Abbuffiamoci.

Geremia.

E' tutta la sera che voglio parlarti.

Ho dei piani per me stesso, e voglio che tu sappia che ti tengo presente.

Non mi dimentico degli amici.

- Lo apprezzo. - Sto partendo e ti portero' con me.

Un giorno potremmo diventare grandi impresari!

- Ma no! - Con vestiti stirati!

Sto bene cosi', sono un lavoratore, non mi piace la roba stirata.

Andra' bene, saremo un buon team.

- Ti tengo d'occhio. - Geremia!

E' qui! La casa!

Un attimo...

Negli affari Geremia ha una testa di legno.

Sentiamo le condizioni.

Mille dollari per la casa.

- Mille dollari! - E' una buona casa, posso renderla buona.

Ok.

Venticinque dollari in contanti ora.

Non appena mi siano pagati 750 dollari in contanti, puo' trasferirsi.

Saldo: 250 dollari a rate settimanali da 5 dollari.

Firmato: Jaroslav.

Ma...

Mi avevi promesso che avrei potuto avere la casa per i tre giorni di luna di miele.

- A che serve una casa per tre giorni... - Ma me l'avevi promesso!

PS: Affitto la casa per i tre giorni di luna di miele.

- Firmato: Jaroslav. - Approvato?

- 750 dollari e si trasferisce? - 750 dollari e si trasferisce.

Approvato.

Approvato.

Luigi.

Vada, si diverta!

Ancora non glie l'ho detto.

Della casa.

Che devo fare?

Ancora non glie l'hai detto?

Che aspetti!

Diglielo!

Che dovrei dirle? Che parole dovrei usare?

Dille solo che... che tu...

Non puoi.

Non la prima notte di nozze.

C'e' un solo momento cosi' in tutta la vita.

Dev'essere goduto al massimo.

Lascia che abbia i suoi tre giorni di luna di miele.

Lascia che la loro memoria sia... come un gioiello.

Che l'adornera' per il resto della sua vita.

E' quello che avevo pensato anche io.

Geremia.

Portami a casa ora, Geremia.

Si', e' ora.

Venite tutti! Me l'ha garantito!

Come chiamano questo posto dove stiamo andando?

- Paradiso. - No.

- Intendo, le altre persone. - Oh, loro.

Lo chiamano... Brooklyn.

- Sicuro che il posto e' questo? - Sicuro! La casa e' questa!

Martedi' a mezzogiorno?

Martedi' a mezzogiorno.

Avevi ragione, Geremia.

E' una casa vecchia.

Le sue ossa scricchiolano ed ha i reumatismi.

Ma la renderemo di nuovo giovane.

La faremo diventare bellissima.

Perche' piangi?

Sono nella mia casa.

In tutti questi anni ho sognato questo momento.

Ma qualcosa mi diceva...

''Non ti capitera' mai, Annunziata''.

Tutti i giorni, sulla nave, continuavo a dire...

''Forse non mi amera'''.

''Forse non lo amero' io''.

''Forse la nave affondera'''.

''Forse mi ammalero' e mi rispediranno indietro''.

''Forse lui cambiera' idea''.

Ma non e' meraviglioso, Geremia?

Nessuna di quelle cose e' successa.

Ed eccoci qui, nella nostra casa.

E sono felice.

Sei felice anche tu quanto me?

Si'.

E la luna di miele...

...sara' felicita' pura.

E' una vecchia superstizione.

Se vuoi che la tua casa sia fortunata, devi spargerla di sale.

Specialmente negli angoli.

Non che ci creda, pero'...

Quanto costa il sale?

Se vuoi, puoi ridere di me...

Non ho desiderio di ridere di te, Annunziata.

Allora appendero' le foto di San Giuseppe alla porta.

Non sei dispiaciuta di aver lasciato l'Italia?

Tu sei l'Italia, Geremia.

Tu sei la famiglia, Annunziata.

Tu sei l'amore.

- Hai bisogno di un po' di vino. - Il sole e' il mio vino.

Non bevo mai prima del tramonto.

Cioe', mai prima di oggi.

Inoltre, un bicchiere di vino mi rende brilla.

Anche a me.

E inoltre, abbiamo cosi' tante cose di cui parlare.

E li' il terreno e' buono per i pomodori.

E voglio riparare le scale.

E bisogna pitturare l'ingresso, e il salotto...

E li voglio blu.

Blu...

I due ubriachi.

Il mondo gira!

Di tutti gli spaghetti mai creati, questi sono i piu' grandi!

No, aspetta, aspetta! Non mangiarli.

- Ho dimenticato il formaggio. - Non preoccuparti del formaggio!

''Non preoccuparti del formaggio''? Cosa siamo, cannibali?

Vado a prendere il formaggio.

Ma prima...

...dammi un bacio.

Se in futuro...

...qualcuno vorra' sapere cos'e' la vera felicita',...

ditegli di venire nella casa di Geremia.

A Brooklyn.

Credo che faresti meglio a baciarmi di nuovo...

Quant'e' diventata confusa la mia testa negli ultimi tre giorni!

Tre giorni...

Sono passati tre giorni?

Annunziata!

Annunziata!

Stupido...

Annunziata, perdonami, ma non avevo abbastanza soldi...

Annunziata, guardami...

Non potevo aspettare.

Volevo dirtelo, ma...

...ma io e Luigi, abbiamo pensato che...

Annunziata, ascoltami, ho gia' pagato 25 dollari, e ne ho 200 in banca.

Appena avremo 750 dollari Jaroslav ci lascera' trasferire.

Sono in anticipo?

Signora, le diro' cio' che faro'.

500 dollari, vi trasferite.

Annunziata, hai sentito? 500 dollari e ci trasferiamo!

Annunziata...

Vado a lavare i piatti.

E a mettere in ordine.

Dobbiamo lasciare la casa pulita.

- Ciao, Geremia! - Ciao!

- Ci si rivede! - Bentornato a casa!

Fammi entrare, fammi entrare!

No, vai via!

Solo un momento.

C'e' un bel sole di mattina.

Ti va di spargere il sale?

No.

Appendo alla porta la foto di San Giuseppe.

Non e' la porta esterna.

Geremia.

Non mi mentirai mai piu'.

Mai.

Per nessuna ragione.

Non ci mentiremo mai.

Qualunque cosa sia nei nostri cuori...

...la diremo.

Si', Annunziata.

Ti prometto che avremo una casa.

Lavorero' come due uomini, risparmieremo ogni penny.

Abbiamo bisogno solo di altri 275 dollari.

- 275 dollari? - Si', ma guadagno un dollaro e 50 all'ora.

Lavoro 8 ore al giorno, e se ho una settimana buona arrivo a 66 dollari!

66 dollari!

- Allora in poco tempo... - No, no, aspetta, Annunziata...

La verita' e'...

Anche quando le cose vanno bene, io...

...lavoro solo una settimana su tre.

Anche cosi', una su tre fanno 22 a settimana!

Si', ma poi ci sono l'affitto, il cibo, i vestiti...

Che fanno...?

Almeno... 19 a settimana.

Li faremo diventare 15.

- No, non possiamo. - Mangero' di meno!

No.

Va bene.

Faremo... 16.

Non e' possibile!

- 17! - Ti dico che...

Non mi servira' di piu'.

- Va bene, 17. - Cosi' saranno 5 per la banca.

5 a settimana. Per arrivare a 275 fanno...

- Cinquantacinque! - ...cinque!

Oh si', Geremia...

Sono solo 55 settimane.

Non saranno molte.

Con l'aiuto di Dio...

...non saranno molte.

Vi diro' esattamente cosa ho detto al capo.

Gli ho detto ''non preoccuparti del tuo denaro e di questa scadenza''...

''prendi pure quest'incarico''...

''io lavoro con questi uomini, li conosco!''

''e posso prometterti una cosa:''

''anche se significhera' lavorare piu' duro e piu' veloce, finiremo questo lavoro in tempo.''

Noi lavoriamo duro e veloce tutte le volte, Murdin...

Ti chiedi perche' lavorare piu' duro e piu' veloce.

Sentite, anch'io facevo il cementista.

Non crederete che vi chieda di andare veloci solo per divertimento, no?

Ho pensato anche a voi. Ascoltate.

Per l'uomo che posa piu' mattoni, e meglio...

...ci sara' un bonus di 100 dollari.

Cento verdoni.

Credi che sia una buona cosa, Murdin?

Certo, tu no?

Voglio dire, lavoreremo tutti piu' duro, ma solo uno ne beneficera'.

Si', ma 100 verdoni...

Si', ma ogni uomo qui pensa che sara' lui il fortunato.

Ricorda, solo uno puo' vincere.

- Cosa guadagnamo noi per il lavoro extra? - Cosa?

Ascoltate, amici, ascoltate.

Ci sono 100 verdoni in attesa di uno di voi.

100 verdoni che non saprete mai come altro farli.

Cosa volete da me, che vada dal boss a dirgli di prendere un altra squadra?

Ditemi, non avete voglia di fare?

Ok, allora andiamo.

Geremia.

Non dobbiamo metterci l'uno contro l'altro.

Se non lo facciamo noi, lo fara' qualcun altro. Ho bisogno di quei soldi.

Abbiamo tutti bisogno di soldi.

- C'e' un altro modo, Geremia. - Come?

Noi cinque possiamo lavorare insieme...

cosi' che uno di noi vincera' di sicuro.

E dividere i soldi per cinque?

- Ma sono solo 20 dollari! - Geremia!

Siamo sempre stati... come cinque rami di una fascina.

Va bene.

Ma chi vince deve avere piu' degli altri.

Immagino tu creda di essere quello che vincera'.

Si', c'e' la possibilita'.

Posso posare mattoni meglio di chiunque nello stato,...

nella nazione,...

...in tutto l'universo cilindrico!

Come fai a chiamarti muratore, se tu...

Calma.

Abbiamo gia' iniziato.

Uno contro l'altro.

Lavoriamo insieme, dividiamo in parti uguali.

D'accordo?

D'accordo.

D'accordo.

Hanno capito.

Lavorerai un po' di piu', cosi' possiamo tutti avere il premio.

Capito.

Sveglia, sveglia, sveglia! Sveglia, questi sono soldi!

Devono lavorare tutti, non solo uno! Dai, prova a toccarmi!

Aspetta un minuto!

State litigando come donne? Guarda!

La' sono gia' avanti.

Il vincitore e'...

Geremia.

Un lavoro ben fatto richiede un festeggiamento!

Io vado a bere, chi viene?

- Io! - Sento gia' il gusto del vino!

Che c'e' di meglio in un sabato pomeriggio con un extra in tasca?

Venti dollari extra.

Io? No, no, vado a casa.

- No! - Vieni!

Ricordo quando Geremia era un uomo, non solo un marito!

Ricordo quando aveva appetito per le donne, e non ne era cosi' terrorizzato!

Ricordo quando il chicco d'uva gli diceva qualcosa.

Ehi! Andiamo! Beviamo alla sua memoria.

- A Geremia! - A Geremia!

Alla memoria... di Geremia.

Ehi, Geremia, ascolta!

Se non vieni con noi te ne pentirai.

Ma anche se vieni con noi te ne pentirai.

Per cui vieni con noi e pentitene come il resto di noi!

Guardami!

Si asciughera' sulla via per casa!

Riuscite a parlare solo di questo?

- C'e' qualcosa di meglio? - Niente!

Ah, la femmina!

Per quanti guai porti, non e' stato inventato niente di meglio per i maschi umani!

Pensa a come...

...come addolcisce l'anima di un uomo...

E come delizia il sangue di un uomo...

E molto meglio quando e' tua in matrimonio.

- Ciao ragazzi. - Ciao Kathleen.

Amico Giulio.

- Amico Luigi. - Sento che siamo molto superflui.

- Quindi ce ne andiamo. - E anche io.

- Allora, Severina? - Esatto, Severina...

Aveva...

Hai fatto il doppio gioco con me, Geremia.

Io?

Hai fatto quello che dicevi.

Non credevi che lo intendessi davvero?

No, dentro di me no.

E' l'ultima volta che mi fidero' di una sensazione ''dentro di me''.

Com'e' la vita matrimoniale?

Bella.

Ne e' valsa la pena?

Si'.

Tu hai trovato qualcuno?

Non ci crederai.

E' davvero un pezzo di pane.

E di formaggio.

Non mi porta fiori.

Mi porta formaggio.

Che te ne fai dei fiori?

- Sei felice? - Mai piu' di cosi'.

Non e' vero, sono... sola.

- Mi dispiace. - Aspetta, non andare... non ancora...

Mi sono trasferita. Non sai neanche dove vivo.

- Non e' meglio cosi'? - No.

Voglio che tu sappia dove sono, nel caso...

Nel caso di che, Kathleen?

Oh, non so.

E' solo che a volte mi sveglio...

...pensando, ''Geremia non sa neppure dove sono''.

Prendilo, mi fara' sentire meglio.

Va bene.

- Buonanotte. - Notte.

Annunziata!

- Annunziata! - Aspetta! Non venire!

Geremia...

- Ma sono tuo marito! - Oh, per favore, no!

Perche' gridavi?

- Ho una cosa da dirti. - Cosa?

Che ti amo.

- E' una cosa da gridare? - Si'.

- Sei ubriaco. - Si'.

No.

- Che matto ho sposato. - Mi hai sposato per i miei soldi.

Non sapevi che sono ricco? Aspetta...

- 20 dollari di bonus. - 20 dollari!

Per essere il piu' grande muratore del mondo!

20 dollari!

Lo so, ci stiamo mettendo piu' tempo del previsto.

Non importa.

Vino?

Perche' no? e' un'occasione.

Ma sara' costato 2 dollari e 50!

- Che differenza fa? - Che differenza?

In tutti questi mesi hai lavorato una settimana intera solo una volta.

Non m'importa se andiamo piano.

Ma se succede qualcosa?

Faccio il meglio che so e lavoro piu' che posso.

Non e' che spenda soldi per me o in donne.

Geremia...

- Presto saremo come gli altri matrimoni. - Beh...

Allora... cosa ti aspettavi?

Tra un uomo e una donna?

Ci sara' sempre un po' di disaccordo.

Avrei dovuto fermarmi alla taverna con gli altri.

Perche' non l'hai fatto?

Mi dispiaceva che tu fossi qui, sola.

Anche gli altri si sono dispiaciuti per le loro mogli?

Alcune mogli sono piu' belle delle altre.

Io non sono bella.

Cosa vanno cercando...

...questi uomini che non si dispiacciono per le loro mogli?

Alcuni uomini...

...non possono trovare un gioiello, e si accontentano di imitazioni da 10 cent.

Annunziata, ascolta.

Da oggi in poi, accada quel che accada...

...il sabato sera ci dimenticheremo di tutti i pensieri.

Ce lo terremo da parte, solo per noi.

Ci dimenticheremo anche di essere marito e moglie.

Il sabato sera...

...quando mio marito...

...mi fara' innamorare di lui...

...ogni volta come la prima volta.

Ti togliero' la terra da sotto ai piedi, ti faro' girare la testa!

E lo faro' senza vino.

Al sabato sera.

- E vede... - Dai, dai, dai, dai...

- Un bel jack per te. - Proprio quello che mi serviva.

Luigi ha un dono. Sa sempre cio' di cui ho bisogno.

- Se le prende tutte lui. - Niente da fare.

La sfortuna e' un dio senza volto.

Si'! Quattro regine.

Quattro regine!

Bugiardo! Ipocrita! Menti con tre regine in mano!

E invece ho quattro regine! Tutti in piedi!

- Perche' ci mette tanto? - Vai a casa e scoprilo.

Ha paura che salti fuori un lavoro e io me lo lasci sfuggire.

Un lavoro?

Mentre in questo momento il suo neoerede prende a pugni il tavolo...

...in cerca del suo stupido padre.

Annunziata e' come una tigre!

''Faro' quel che va fatto senza il tuo aiuto'', ha detto.

''Tu rimani fuori''.

Parla cosi' perche' e' il primo e non sa com'e'.

- Credimi, ha bisogno di te. - Vai, vai!

Se salta fuori un lavoro, ti chiamo per primo.

- Promesso? - Promesso!

Sale al diavolo!

Acqua alle fiamme dell'inferno!

Sale al diavolo...

Acqua alle fiamme dell'inferno...

Sale al...

Shhh!

Che succede? Come sta?

Qualcuno le ha fatto il malocchio!

Dobbiamo scacciare il diavolo.

Annunziata...

Perche' sei qui?

Ho pensato che forse saresti stata meglio...

Torna alla sala del sindacato...

Un lavoro!

Mala Fortuna... Strano...

Tutto e' cominciato nel migliore dei modi...

- Chiamo un dottore. - No!

25 dollari!

Non avro' un dottore.

Non lo avro'!

E' gia' abbastanza cosi'...

Il bambino nascera' in una casa non sua...

Ma lui... crescera'...

...nella sua casa...

Niente dottore.

Bisogna fare delle cose.

- Quali cose? - Vai in cucina...

...strappati sette ciglia dall'occhio destro, sei dal sinistro,...

...bollile in acqua salata, e spargile agli angoli della stanza.

- Chiamo un dottore. - No!

Uno, due, tre...

quattro, cinque...

E' maschio!

- Come sta lei? - Sta bene, ma e' esausta.

Scalcia e dondola, piccolo.

Canta la tua splendida opera.

Canta e vivi, vivi e canta!

Ho un figlio.

Ho un figlio!

E come lo chiamerete?

Lo chiameremo...

Paul.

E' femmina!

Ho una figlia!

E' maschio!

Abbiamo un altro figlio.

E' maschio!

Ho tre figli!

- Da' il cappello, papa'. - Io prendo la camicia.

Guardami! Guardami! Sono un muratore!

- Un muratore... come sta il bambino? - Guarda il bambino.

Ancora poche settimane.

Anche se avessimo i 500 dollari...

...dovremmo comunque pagare 5 dollari a settimana.

Non dovremo pagare l'affitto.

Geremia, sara' fatta.

E avremo di nuovo i nostri sabato sera.

E vino.

Ancora poche settimane.

Ho del lavoro.

Mezza giornata, per un uomo solo.

- Mezza giornata, per un uomo solo? - Che cavolo...

Non ci sono piu' mattoni? Non abbiamo piu' mani? Perche' non costruiamo?

Non hai sentito? C'e' la Depressione.

Decidete tra di voi chi prendera' il lavoro.

Geremia, volevo parlarti. Sarai a casa stasera?

Sono sempre a casa.

Faro' un salto.

Mezza giornata per un uomo solo.

- Wall Street e' crollata. - Nessun muro costruito da me e' crollato.

Le carriere dei costruttori sono finite.

L'anima di una nazione si contraddice.

Mezza giornata, per un uomo solo.

A casa di Giulio l'aria e' diventata fame.

I ventri, piaghe.

A casa di Giulio, i cuori dei bambini sono diventati...

...vesciche gonfie.

A casa di Geremia...

...il sogno sta morendo.

C'e' peggio che la fame.

Il denaro veniva messo da parte per la casa.

Denaro levato dal mio cibo e dalla mia comodita'.

Adesso stiamo mangiando il nostro sogno.

Noi siamo senza figli.

Ho solo la mia donna.

Il suo sangue e' malato.

Ha disperato bisogno di cibo e calore.

Io devo preoccuparmi solo della mia fame e del mio freddo.

Non c'e' molto da preoccuparsi nel caso di Luigi.

Ha abbastanza in banca per andare avanti per un po'.

Che c'e' da dire?

C'e' da dire solo che a casa di Giulio c'e' piu' fame e freddo che in quelle di tutti.

C'e' da dire che Murdin deve decidere; e' lui il caposquadra.

Credi che scegliera' te perche' sei il piu' veloce?

No.

Il lavoro va a Giulio.

Grazie.

Il Cielo ci ha dimenticati.

Mamma? A cosa pensi?

A cosa pensi?

Stavo pregando... e guarda!

Ragazzi! La neve!

- Denaro! - Denaro! Denaro!

Ehi.

Dove sono?

E cos'e' questo odore?

Spaghetti! Con vero ragu' di carne!

Spaghetti?

Oh, no, devo essere nella casa sbagliata. Perdonatemi...

No, no, sei nella casa giusta.

E tu chi sei?

- Sono Annina. - Ah, Annina!

- E chi e' la bellissima signora? - Non essere stupido, e' mamma!

Tu! Mi ricordo di averti visto da qualche parte...

- Dai, mangiamo... - Dai, mangiamo!

Oh, guarda guarda guarda, annusa, annusa...

E aspetta di vedere cos'altro ho.

Vino!

L'ha portato la moglie di Giulio.

Non so perche'.

E' buono.

Stasera c'e' vino per tutti.

John, Annina...

John...

- Annina... - La bellissima signora...

E... per me.

- A noi! Evviva! - Evviva! Evviva!

E' Murdin. Lo faccio entrare.

Vorrei parlarti.

Avanti.

Ha mangiato?

- Grazie, troppo disturbo, grazie. - No, no, si sieda.

Forse dopo aver ascoltato quanto sono venuto a dirvi,...

...forse non vorrete che io mangi con voi.

Sei il benvenuto alla nostra tavola. Siedi.

E' per la casa?

Si'.

Ma possiamo parlare dopo.

Non abbiamo segreti per i miei bambini.

Sanno cos'e' il bene e il male.

E' la casa.

Non posso fare altrimenti.

Devo vendere la casa.

Vendere la casa?!

Tutti i miei soldi sono andati!

Ho detto alle donne di carita': ''il governo deve aiutarmi,...

...perche' sono vecchio e affamato''.

Ma la donna di carita' dice: ''no Jaroslav, tu hai casa,...

...vendi la casa, il governo non puo' aiutarti finche' non la vendi''.

- Cosa puo' fare un uomo povero? - Ma non puoi.

- Annunziata... - No! Non puo'!

Questa e' la nostra cosa. Abbiamo lavorato per lei. L'abbiamo amata.

Le daro' del denaro.

Le daro' 100 dollari.

Ce ne restano solo 125!

- Non importa! - Annunziata!

E' casa mia!

La casa che mi hai promesso.

Sara' mia!

Non posso accettare, signora.

Li prenda, Jaroslav.

Li prenda.

Non vendera' la casa.

Non vendero' la casa.

Anche se muoio di fame.

Si sieda.

Ci saranno spaghetti con ragu' di carne anche domani?

- Se nevichera'... - Nevichera'?

Paul e' andato a controllare.

Chi glie lo dira'?

- L'uomo della radio di Mrs. Olson. - Papa' non l'ha saputo?

No. Lo sa solo l'uomo della radio.

Qualcuno bussa.

Vado io.

Un attimo.

Oh, Murdin, entra.

- Risparmiamo sull'elettricita'. - Certo.

- Ora l'accendo. - No, va bene cosi'.

- Va bene. Siediti. - Grazie.

Ho la possibilita' di avere un appalto.

E come?

Ho fatto un'offerta.

Cosa ti fa credere che vincerai l'appalto?

La mia offerta sara' la piu' bassa.

- La gara non era segreta? - Non per me.

- Hai offerto meno di questa cifra? - Gira la pagina.

Questa e' la mia offerta.

E' impossibile.

Vuoi dire che non si puo' fare?

- Tu pensi che si possa? - Bisognera' tagliare un po' di costi.

Sembra che siano stati gia' tagliati.

I puntelli, per esempio...

I puntelli sono per la sicurezza degli uomini!

Il legno non e' abbastanza forte.

Sai bene che le norme di sicurezza sono circa tre volte...

...piu' severe di quanto sia realmente necessario.

Buona fortuna, Murdin. Ne avrai bisogno.

Voglio che ti unisca a me in questa impresa.

Come caposquadra.

No.

- Possiamo lavorarci insieme... - No!

- Non capisco perche' ti scaldi tanto... - Almeno voglio poter dormire la notte!

Beh...

Papa'...

- Si'... - Alla radio hanno detto niente piu' neve.

Va bene, Paulie.

Beh, la salsa per gli spaghetti e' buona anche senza carne.

Vai da mamma.

Viviamo in tempi difficili, Geremia.

Pensaci.

Va bene, Murdin, ci pensero'.

Domani piovera'.

Non c'e' bisogno di risparmiare sull'elettricita'.

Io... ho un lavoro con Murdin.

Bene, questo e' il lavoro da fare.

Un lavoro! C'e' voluto un miracolo, di questi giorni.

Non e' grande?

Ehi Geremia, come hai fatto?

Si'.

Beh, e' andata cosi'.

Io... sono andato da Murdin, e gli ho detto...

..."i tuoi ragazzi vogliono lavorare, e questo e' il tuo momento."

"Se trovi un lavoro, te lo fanno."

La fame ha dato ai nostri uomini quattro braccia e due schiene.

Ognuno lavorera' come due uomini, senza riposo.

- Dall'alba al tramonto. - Geremia...

Vorrei dire una cosa...

Il mio... il mio naso e' famoso.

C'e' qualcosa di questo lavoro... un odore... che non torna al mio naso.

- E chi ti ha chiesto di annusarlo? - Non dico nulla, Geremia, e' solo che...

...non e' solo un lavoro di costruzione, e' una demolizione.

Buttar giu' intere pareti.

Questo lavoro non e' sicuro.

Cosa vuoi, un sigillo di garanzia dorato americano?

Sicuro... vai a vendere le mele, quello e' sicuro.

- Gelare in un angolo e' sicuro. - Starsene seduti a casa e' sicuro.

Non con sua moglie.

Morire di fame, la cosa piu' sicura al mondo, zero rischi.

Non faccio spesso domande, ma quando ne faccio voglio una risposta.

Cosa vuoi sapere?

Voglio sapere come Murdin ha ottenuto il lavoro.

Ha tagliato sulla sicurezza per vincere l'appalto?

Ecco cosa voglio sapere.

- Senti, Giulio... - Rispondo.

Idiota.

Con Geremia come caposquadra...

...dato che ha studiato con cura i progetti...

Lo ha fatto?

Ho visto i progetti.

Per me e' abbastanza. Andiamo ragazzi, ci stanno aspettando, andiamo!

Che stupido sono.

Anche se sapessi che il mondo mi crollera' addosso, dovrei andare lo stesso.

Geremia...

Cos'e' che non va?

Che vuoi dire?

Non ci parliamo piu'.

Ci parliamo tutto il tempo.

Solo con le labbra.

- Te lo immagini. - No.

Mi parlavi sempre del tuo lavoro.

Chi era geloso e chi era soddisfatto.

Dovresti aver capito ormai che tutti i lavori sono uguali.

Sai cosa ti chiedo,...

...eppure,...

...non rispondi.

Perche', Geremia?

Non c'e' niente da dire.

Che pensi, di stare a battere il tappeto?

- Non posso andare piu' veloce. - Perche' no?

- Ho paura. - Hai accettato il lavoro!

Pavimenti e pareti sono di carta.

Sapevi com'era il lavoro. Se non ce la fai, prendero' un altro.

Andiamo!

E questo lo chiamate lavoro veloce?

Si', io lo chiamo veloce.

Abbiamo promesso.

Abbiamo promesso di finire il lavoro in fretta.

Non state lavorando con me!

Sai, mio padre voleva che facessi il barbiere.

Quale barbiere lavora cosi'?

Avresti ancora una possibilita' di diventare barbiere!

Giulio, sei un uomo fortunato.

Ecco.

Giulio, le pizze di Margherita porterebbero qualsiasi uomo al matrimonio.

Che credevi?

Il capo non mangia con i suoi uomini.

Cos'e', una delegazione?

Geremia,...

Siamo venuti per parlarti.

Siamo sempre stati come...

...cinque rami in una fascina.

Tra noi sappiamo bene...

...che questo lavoro non e' buono.

- E per questo volevamo... - Non voglio sentire altre lamentele.

Questo lavoro e' buono come qualunque altro.

Per ogni lavoro ci sono centinaia di uomini affamati per strada.

Vi ho legati con delle corde? Questo e' un paese libero.

Pensate che il lavoro sia troppo pericoloso? Lasciatelo.

Lasciatelo.

Quindi noi,...

...volevamo chiederti se verresti stasera da Gennaro,...

...come ai vecchi tempi.

E con una bottiglia di vino per...

...lavare via questa...

...brutta situazione che si e' creata tra te e noi.

Luigi, la sirena!

Geremia, per quanto ci provi, la mia anima...

...e' persa nelle dolci colline degli Abruzzi.

Luigi, alzati!

- Geremia... - Ho detto alzati!

Non mi parlare cosi'! Siamo amici.

Finche' questo lavoro non finisce, non ho amici.

Geremia...

Non c'e' niente al mondo che valga tutto cio'.

- Vai a lavorare, Luigi! - Geremia, guarda...

Se saro' costretto, rimpiazzero' anche te.

Abbiamo bisogno di piu' puntelli.

Questo lavoro e' come una casa fatta di cannucce.

Basta un po' di vento e crolla tutto.

Andiamo, Geremia, rilassati, sta andando tutto bene.

Non possiamo farlo.

I ragazzi si lamentano?

- No, ma... - Senti, non li abbiamo incatenati.

In qualsiasi momento, chi vuole puo' andarsene.

- Qualsiasi momento. - Ma...

Come possono uomini affamati licenziarsi?

Ah, taglia corto, e' solo un lavoro come gli altri.

Non c'e' niente di cui preoccuparsi.

Smettila di preoccuparti, e continua col lavoro.

- Chi e'? - Luigi.

Chiamate un'ambulanza.

Luigi...

Cosa posso fare per te, Luigi?

Geremia!

Che hai, Geremia?

Niente.

Non sei ubriaco...

Devo andare.

- Vieni da Gennaro, parliamo un attimo. - No.

- Sei nei guai, Geremia? - Sono a posto.

Annina!

E' un tormento!

Non hanno spazio per giocare, stanno diventando dei selvaggi.

Buoni un attimo... Basta!

Si'!

Buoni!

Andiamo.

Andiamo, bambini, andiamo.

Luigi.

Morto?

No. Storpiato

- Credo che andro' a fare due passi. - Si', Geremia.

Perche' non vai alla taverna?

Ti rilassera'.

C'e' un'altra riunione del sindacato oggi.

Non oggi!

Perche'? Cos'e' oggi?

Niente.

Pensavo che saresti rimasto a casa stasera.

E' passato cosi' tanto tempo..

...da quando abbiamo mangiato tutti insieme.

Sarai a casa per cena?

- Si', ci provero'. - Per favore.

I bambini.

Non ti vedono da tanto.

Saro' a casa.

Mamma? Ho fame.

Io non dimenticherei il mio compleanno.

Verra'.

Hai sentito mamma, e' ad una riunione del sindacato.

Non puo' essere alla riunione da tutto questo tempo.

Oh, arrivera'.

Beh, e' abbastanza.

Oh, per favore, mamma, ancora qualche minuto.

Ho faticato tanto per costruirgli quella radio.

Mangiamo.

E' semplicemente capitato che fossi io...

...quello a cui Murdin si e' rivolto.

Sarebbe potuto essere uno qualsiasi degli altri.

Avrebbero fatto le stesse cose che ho fatto io.

Mi credi, vero, Kathleen?

Ci ho creduto ogni volta che me l'hai detto.

Perche' mi guardi cosi'?

Mi dispiaceva per il vino...

E' un vino molto buono, ma tu non te ne sei nemmeno accorto.

Per come lo stai usando, il vino piu' economico sarebbe stato la stessa cosa.

Si', e' di qualita'.

Il peggio e', che non sembra giovarti per niente.

So benissimo come si sente il vino.

Dev'essere costato parecchio.

Perche'?

Pensavo ti avrebbe reso felice.

E' il tuo compleanno.

Compleanno?

- Te lo sei ricordato. - Si', l'ho ricordato.

Devo andare a casa.

Ma non puoi in questo stato!

Fammi entrare!

Torna da lei.

- Non dirlo piu'. - Non ti vogliamo...

''Tanti auguri caro papa', tanti auguri a te''.

E' un puzzle, vero?

Cosa significa?

- Oh, non so. - Deve significare qualcosa.

Forse e' perche' sono cattivo...

...che sto venendo punito.

Sarebbe comprensibile.

Ma allora perche' vengono puniti Annunziata, e i bambini?

E perche' e' stato Luigi a cadere?

Povero Geremia...

E' successo qualcosa al suo piccolo mondo ordinato,...

...dove tutto e' buono o cattivo.

Cosa c'e' nel tuo, di mondo?

Ne' buono ne' cattivo, ne' giusto ne' sbagliato.

Solo il forte e il debole.

Ma io mi sento forte!

Abbastanza forte da vivere per te stesso?

Per prenderti dalla vita cio' che puo' offrirti?

Cosa stai cercando di dirmi, Kathleen?

Scapperei insieme a te, Geremia, ora.

Scappare?

Fuggire?

Fuggire dal mio lavoro, dai miei amici,...

...dalla mia famiglia, dov'e' la forza in cio'?

E Geremia? E lui? Non ha diritto...

...a un po' di pace? di felicita'?

Potremmo essere felici, Geremia.

No, un uomo non vive solo per se' stesso.

Ci dev'essere qualcosa di piu'.

Cosa di piu'?

Kathleen.

Una volta ti ho chiesto di sposarmi.

Eri forte, rifiutasti, volevi la liberta'.

- Non era abbastanza? - Si', si' lo era.

- E' abbastanza ora?

Vedi...

C'e' qualcosa di piu', Kathleen.

Si'. Suppongo di si'.

Il nostro e' stato un amore strano.

Tutti gli amori sono strani.

Forse un giorno, mentre starai passeggiando con tua moglie,...

...ci incontreremo.

Quanti anni ha tuo figlio Paul?

Nove.

Nove...

Annunziata...

Annunziata, non ho colpito te,...

...ma la casa, il lavoro, la paura...

...l'amarezza nel mio cuore.

Avrei dovuto dirtelo, avrei dovuto dirlo agli uomini.

Avresti dovuto dirmelo.

Chi stara' bene, ora?

Finiremo presto.

Parlero' agli uomini.

Staremo attenti. D'ora in poi lavoreremo insieme.

Annunziata, non dobbiamo mai piu' allontanarci.

Non avrei dovuto...

...lasciarmi invecchiare.

Ti amo.

Questo,...

Questo e' un buon venerdi'.

Com'e' costume, mi ripuliro'.

Vi ho fatto torto. Vi ho mentito sulle misure di sicurezza.

Questo lavoro e' davvero una casa fatta di cannucce.

Avete tutti rischiato la vita sulla mia parola.

Non voglio piu' questo peso sulla mia coscienza.

No...

Vuoi dire che questo lavoro era pericoloso?

Ma al di la' di questo, c'era qualcosa tra di noi,...

...da uomo a uomo, a cui ho fatto torto.

E specialmente per questo vi chiedo perdono.

Perdono?

Facile trovare parole gentili. E ancora piu' facile spenderle.

No, Giovanni.

Per quanto mi riguarda, sono pronto a considerarla...

- ...acqua passata. - Lo stesso io.

Ho fatto tutto cio' che dovevo. Non so quali altre parole usare.

Sei il peggior capo che abbiamo mai avuto, lo sai, no?

Come dicono nella mia provincia,...

...''non c'e' tiranno che non fosse stato schiavo''.

Ma la mia generosita' e' ben conosciuta.

Ho un cuore grande quanto la cupola di San Pietro!

Che fai li' impalato?

Non hai un fiammifero per un vecchio amico?

Aspettate un attimo.

Dobbiamo mettere piu' puntelli prima che altre pareti crollino.

Se saremo uniti...

...non ci sara' piu' rischio.

Io penso che sarebbe meglio...

Giovanni! Prendi tre uomini e metti dei rinforzi al terzo piano.

E spargi la voce.

Da adesso, la priorita' e' la sicurezza.

Dimenticatevi della velocita'.

- Ok. - Bene, torniamo al lavoro.

Luci! Prepara le betoniere.

Credo che oggi inizieremo la colata del calcestruzzo.

- Ci cadesse la torre di Pisa, non cederebbe. - Bene.

Gli uomini hanno rimosso le macerie dal piano di sopra.

Probabilmente non ci sono piu' pericoli reali in ogni caso.

Mio figlio Paul mi ha costruito una radio.

- Tutto da solo, pensa! - Una radio?

Una macchina elettrica come magica,...

...da cui provengono musica e voci di cristiani.

Chissa', magari abbiamo un nuovo Marconi.

Eh, magari!

Credo che andro' a controllare se i rinforzi sono sufficienti.

Giulio!

- Sta al largo, eh? - Ok.

- Occhio! - Giulio...

Abbiamo aumentato i rinforzi di sotto.

Proviamo un pezzo di parete.

Ora posso ricominciare a respirare.

Sicuro. Ma non sicuro abbastanza.

C'e' bisogno di piu' rinforzi.

Geremia, non ho bisogno di un sigillo di qualita' d'oro.

Finisco subito.

I tuoi piedi sono sicuri, ma non la tua testa.

Fa' come dico. Metti piu' rinforzi al piano di sopra.

- Ehi, Geremia! - Eh?

Siamo pronti alla colata!

Va bene, procedete pure!

- Tutto pronto! - Aspetta un minuto.

- Meglio controllare prima quei cavi lassu'. - Va bene.

Da dove viene quella risata, e perche'?

Me la sono sentita dentro...

- Cosa abbiamo da ridere, poi? - Proprio nulla!

Geremia! Che ora fai?

Secondo il mio vecchio cipollone americano, mancano 10 minuti alle due.

- Tra un po' andiamo... - No, tra un'ora.

- E poi, casa. - Geremia!

- Attenti alla colata! - Ok, incominciate!

Va bene, si', si'!

Ehi, Luciano, stiamo versando.

Manovale! A cosa pensi ora?

Appena finiamo alle 3, passo da Mulberry Street e mi compro l'anguilla piu' grossa!

- Io preferisco i frutti di mare, col guscio. - Specialmente le ostriche, che acquolina!

Ehi Geremia, che ore sono?

Cinque minuti alle 2.

Aiuto!

Salvatemi! Sto venendo sepolto vivo!

Posso essere salvato! Salvatemi!

In pochi secondi saro' sepolto...

Se solo riuscissi a respirare mi raggiungerebbero!

Aiuto! Aiuto!

Ah! Se solo potessi farmi strada a morsi verso l'aria...

- Devo! - Non posso respirare!

Non posso morire in questo modo!

Questa non puo' essere la mia uscita di scena!

Aria! Ho bisogno di aria!

Salvatemi!

Annunziata! Bambini miei!

Bambini miei...

Annunziata! Perdonami!

Ci ho provato!

Non posso!

Non posso lasciarli!

Non posso!

Non posso!

Faceva solo cio' che gli dicevano di fare.

Era un brav'uomo.

C'e' altro che vuole aggiungere?

Cosa vuol dire?

Chiede se c'e' altro che vuole dirgli sull'incidente.

Che altro c'e' da dire?

No, nient'altro da aggiungere.

Per favore, torni a sedere con la sua famiglia.

Di cosa parlano ora?

Stanno discutendo su quanto potrebbe essere pagata.

Come lo calcoleranno?

Determineranno quanto avrebbe guadagnato suo marito per il resto della sua vita.

Quanto avrebbe guadagnato...

E' questo il valore della vita di un uomo?

Chi puo' raccontargli il suo valore?

Potrei dirglielo io?

Era la mia vita...

Cosa avete qui?

Voi, uomini,...

...con le vostre facce pulite e le vostre mani morbide,...

...cosa avete, che mi possa ripagare?

Con cosa,...

...con cosa potete ripagarmi per il mio Geremia?

Mio bellissimo Geremia.

Cosa avete,...

...all'interno di queste mura, o dei vostri cuori,...

...da potermi offrire e da poter dire con decenza,...

''Questo e' per Geremia''?

Cosa potete offrire a questi bambini?

Cosa sapete dell'amore,...

...e del sogno,...

...e della casa?

Come potete giudicare la vita di quest'uomo?

Come potete aiutare?

Siete arrivati troppo tardi.

Troppo tardi.

Caso chiuso.

Annunziata.

Annunziata!

Sono pervenuti a giudizio.

Cos'hanno giudicato?

Hanno giudicato nella maniera in cui gli uomini giudicano, in questo mondo di uomini.

Sono 1.000 dollari.

Ci saranno pagamenti mensili per i bambini.

In ogni caso, non farai la fame.

A cosa pensi, Annunziata?

Penso che alla fine,...

...Geremia ce l'ha comprata, una casa.

Sottotitoli revisionati da TITA BELLINI - 2013 titabellini@libero.it

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