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C 'era una volta una piccola casa in fondo al bosco dove vivevano Capuccetto
Rosso e la sua mamma.
La scena è una cosa mia adorata. Ho l 'impressione che da un po' di tempo gli
uomini mi guardano qui, con il... Proprio, proprio qui.
Che cosa ci troveranno?
Qualcosa evidentemente ci troveranno. È una cosa normale, un giorno lo capirai.
Lo vedi, Chiara?
Quelle due belle mele che hai eccitano i boi. E se li eccitano anche i miei
uomini. E non sono affetto pochi gli uccelli che vorrebbero quella mollicina.
Bene, e adesso diamo una lavettina a questo tuo cespuglietto. E quando passa
'uccello, allora... Un uccello, un uccello, una
mollicchina di pan.
Ma dov 'è la mollicchina di pan?
Qui. C 'è un uccello, un uccello, un uccello. C 'è un uccello, un uccello, un
uccello.
Finito, grazie.
Buonasera, cara.
Ciao. Ciao, ciao.
Buonanotte. Buonanotte, mamma.
Ho tanto sonno.
Una bella ninna non è quello che ci vuole.
Oggi ne sono così stancata.
Dimmi se non faccio spiace.
Che bel giocattolo.
Domattina rimanderò questi giocattolini a mia madre.
Eh sì, ci tiene tanto ai suoi giocattoli.
Strusciali.
come vorrei un cazzo vero sono tutta
Vieni, mio bel cazzone.
Sfondami tutto.
Spaccami la feca.
Così.
Così, così.
Vieni dentro.
Ecco.
Ecco.
Arrivami fino in fondo.
Ti voglio sentire fino in gola.
Tutto. Tutto, bel cazzone. Sì. Sì.
Oh!
Cosa ci faccio con questa stupida zucchina?
Potrei giocare con questa.
Non reggerebbe.
Niente da fare.
No, neanche questa va bene. È troppo fragile.
E non riesco proprio a capire.
E qui ci sono solo pelini, peletti e pelò. Non riesco proprio a capire.
Nessuna mollichina.
È stato un uccellino e non me ne sia accorta.
Accidentaccio.
Oh!
Cazzone. Sì.
Sì, sì.
Ho voglia della fica in il culo.
Se non sono abbastanza buono.
Ecco, eccolo.
Ecco qua, tutto dentro.
Oh, sì, lo voglio spaccare.
Sì, sì.
Oh, sfondami, bel cazzone. Sfondami il culo.
Quello culo ha una gran voglia di farsi riempire da un bel cazzone.
Mi ci vorrebbe il cazzone di un somaro qui dentro.
Adesso solo la finestra mi salto a tosse.
Sarà l 'uccellino.
Ma... Siamo così impazienti.
Perché hai chiamato questa taverna la gatta nera, eh?
Perché mi piace, mi piace, mi piace la gatta nera, mi piace, mi piace.
Guardate qua, guardate la bicicletta, guardate la bicicletta.
Bullo tutto nero.
Guardate qui, guardate qui.
Guardate qui.
Guardate qui.
Guardate qui. Guardate qui.
Guardate qui.
Guardate qui. Guardate qui. Guardate qui. Guardate qui.
Guardate qui.
Guardate qui. Così, così.
Bella.
Bellissima. Il suo coraggio per la mia.
Sì, sì.
Calma, ragazzi, calma.
Lasciatelo spogliare.
Stai forte.
Stai con la strella. Stai con la strella.
Vediamo cosa c 'è lì sotto.
E vogliamo ruta.
Brava così, così, brava.
Dai, tutto via.
Ah, le tette, le tette.
Brava.
Ah,
che impazienza.
Su, continua.
Forza, togli tutto.
Non c 'è nessuno.
Lei è esperta di arte culinaria, sì, sì.
Guardate che cespuglione.
Cespuglio, io in te tutto mi invidio, cespuglio.
Che bel viso, questo viso non mi è.
Scendi giù adesso, tesoro mio, scendi giù da brava, scendi.
Scusate, scusate.
Scusate, scusate. Scusate, scusate.
Scusate, scusate.
sempre pronto a colpire ma mi viene i brividi è un vero bocciolo vorrei tanto
essere un vespone
guardate
la mia rosetta che bella
Che bella vitellina tenera, tenera.
Sì, mi piace.
Fatti udire, dai.
Te la mangeresti, eh, di la verità?
Sì, sì.
Così, brava. Il salame in dispensa, sì.
Allarga bene le cose.
Sì, così.
Eccolo.
Signori, è la vitella ripiena. Dai, sponda la vitella.
Questa è la fresca.
Le ciliegine. Sì, eccole.
Così.
Bello, sì, è fantastico.
Oh, sì, sì, dai.
Dai, fottila così.
Avanti, sbatti bene.
Oh, dammelo, dammelo.
È come la maionese, non perdere il ritmo.
Oh, cazzo.
Sì, che bello sentire lo strofinare sulla te.
Ah, brava, brava, brava.
Che meraviglia. Fammelo arrivare fino all 'utero, sì.
Sei contenta? Dai, spingi, spingi, spingi.
Così, così, dammelo. Piano, piano.
Voglio tutti i cazzi, voglio tanti cazzi. Voglio essere riempita da tanti
cazzi. I cazzi di tutti.
Tanta sbarra.
Sentitemi disporre di cazzi.
Così.
Sì, così, bravo. Ecco, così, bravo.
Anche dietro, su. Non tenerlo troppo fuori, altrimenti la cottura non viene
omogenea.
Così, così.
Gli altri cazzi, su.
Vorresti anche il nostro, vero? Cozzi, cozzi, cozzi, cozzi. Che troia. Voglio
cozzi, voglio cozzi.
Così, così.
Riempimi di sbarazzo.
Riempimi di sbarazzo.
Nella fica, nel culo, dappertutto.
Me fa male, ma mi
piace se così spingi.
Sfondamelo, sfondamelo tutto, dai.
Ecco così, pigi.
Sfondami tutto.
Oh,
c 'è tutto il culo pieno di craccia.
Pieno di carne, tutta la mia carne dentro al culo.
Sì, lo sento, lo sento fino a tutto il destino, sì. Sono tutta
piena, tutta piena, tutta farcita di cazzo.
Dai, dai.
così dentro tutta tutta sfondami sfondami
si voglio che arrivi fino allo stomaco così
tu senti come ti voglio
Tutte, tutte.
Sì,
bravo. Ecco, dai.
Entrami, entrami.
Sponami, sponami. Sì, ti spongo.
Ecco, bravo.
Mi piace, mi piace, mi piace.
Sì, anche il tuo, anche il tuo. Dai, dai, dai.
Dentro, su. Non ho più cannella fica. Sì, non vuoi la fica? Sondami la fica,
sondami la fica.
Dentro, dai.
Dai, così, così.
Aspetta.
Sì. Mi disbarazzo.
La vuoi la vostra volta, eh?
Ah, sì.
Ecco.
Aspetta, Gira. Sì, dai.
Entra a me.
Entra a me.
Tu hai più lunghezze. ... ... ...
... ...
Perché non puoi?
Così, ancora, ancora.
Di più, di più.
Riempitemi di sbarra, dai.
Schizzatemi.
Voglio vedervi schizzare.
Mi sento tutta piena, piena, piena.
Mi
sentite?
Ho sentito la mia sbarra.
Ancora, ancora, dai.
Entrami. Così.
Mi raccomando, piccina.
Non fermarti a parlare con nessuno. Non accettare le calicchie dagli
sconosciuti. E non fare tardi perché il bosco di sera è molto pericoloso e la
nonna sta in paziente.
Bene, Capuccetto Rosso, ora puoi anche andare.
E quanti funghetti devo raccogliere?
Sì, sì.
Per la cena?
Non mi occorrono molti. Ma io ne voglio raccogliere tanti.
No, no, un mezzo paniere andrà bene. Su, vai adesso. Non fare tardi, cara.
di bambina ciao bambina buongiorno signora buongiorno
siamo venuti qui per spaccare la legna e fare anche altri lavoretti come lei ed
eccoci qui già pronti su avanti andiamo a lavorare ehi quanta fretta coraggio
ragazzi venite qua vieni pochino vieni che lui ci fa
Qua! Oh,
la mamma si racconta!
Chi li digne?
No, no, qui.
Ah, via.
Oh, ecco che voleva.
Qui. Perfetto.
Perfetto.
Bella signatura.
Più o meno.
Adesso te lo faccio sentire tutto.
Su,
ragazzi, fatemi godere.
Adesso non siamo lì.
Mettetemelo tutto dentro.
Ora ti sfondiamo tutto.
Nella figa e nel culo, dappertutto.
Io lo prendo così.
Sì, bravo.
Facciate tutto.
Anche le ovaie, tutto.
Andate a mettermi in gola.
Mi piace il bastone. Sì, sì.
Io lo tieno così.
Può impazzire di piacere.
Lo senti tutto?
Dai, tutto. Dai, ma che abbiamo? Tutto per il fondo.
I trapani.
Ti piace, eh?
Senti.
Godi, Tronia.
E adesso, direi adesso come è brutta porca.
Sì.
Sì.
Sì. Sì. Sì.
Sì.
Sì. Sì. Sì.
Non ci fermare.
Così.
Sì.
Sì. La tua bocca sulle mie testa è così.
Sì.
Sì.
Sì.
Scusami tu. Sì, come vuoi.
Prendi tutto.
Adesso ti sfondo.
Brutta porca.
Lo senti? Ti sfondo tutto.
Ti faccio impazzire per piacere.
Sì. Sì, così.
E come ce l 'hai calda.
Calda e bagnata. Sì.
Io te la massacro.
Sì, la sento. La sento tutta bagnata. E la sborra del mio amico.
E che bella.
La tutta ombrificata.
Porca godi, godi. Guarda la spugna.
Guarda la spugna.
È una troia, sai.
Bella.
Che bella questa tette.
La voglio mangiare.
La voglio mangiare mentre ti sfondo, amica.
Sì, è bello, mi piace.
Che bello.
Fottimi, fottimi, fottimi così.
Sto godendo, mi fai impazzire. Fottimi, ragazzo, fottimi.
Sì, non ti fermare.
Oh, fammi godere. Oh, sì, sì.
La sfondo.
Dai, dai, forza, forza. Dai, ragazzo, dai. Oh,
che bella.
Oh,
sì.
Oh,
sì. La sfondo, questa figlia.
Adesso ti riempio di sborra. Sì.
Dai,
riempimi di sborra. Sì.
Sborra.
Bravo, il mio cazzone.
Bravo.
Dai, cosa aspetti? Lo faccio dei miei stivali a saltarli addosso. Mi troppo,
vado, parto, mi scappo e me la vado.
Due bacchine con le qua.
Bacchettino, è un vecchino.
Tutto giù nel panico.
Quante cose, ragazzi.
Tutti quanti in spagnere. I vecchini.
Aspettaci un attimo, un attimo e poi ti sfondiamo. Ma siete già finiti?
Oh, avanti, ancora. Oh, no, ti prego, non ce la faccio più, un attimo.
Un po' di tregua.
Che dopo ci possiamo.
Fammi riposare.
Solo un attimo.
Tra un po'. Tra un po' ti sfonderemo, sai? Sì, sì. E riempiremo ancora di
sborra.
Stai tranquilla.
Un attimo solo e ti rompiamo tutte. Sì, rompetemi tutto.
Sì, ti facciamo impazzire da piacere.
In culo, la fica.
Sì, in culo e nella fica. Ma aspetta. Faccatemi tutto.
Ho ancora voglia. Ti vorremmo gridare e basta.
Sì, ho voglia. Sì.
Che fai?
ti abbiamo detto di aspettare un attimo voglio allargare bene come sei paziente
pronti pronti io tra un po' ricomincio ma aspetta non ci
riposare venitemi nel culo e nella fica ecco vedete com 'è bello largo
guardate guardate com 'è largo pronto a
ricevere i vostri cazzi si
niente male ci voleva un bel riposino
Come che non sei Alice?
Adesso ti vieni a dire che non sei Alice? Oh, porco!
Mi licenzieranno!
Però questa tavola io l 'ho già sentita. Allora, se non sei Alice, aiutami a
trovarla. Ma prima devo raccogliere dei funghi. Devi raccogliere dei funghi. Ti
devo portare alla mia nonna. Molto bene, molto bene. Vuol dire che ti arriverò
io a trovarli. Ma certo, lì ce n 'è uno.
Prendilo.
Vive nel paese delle meraviglie. E va bene, l 'aiuterò.
Bene, bene, bene.
Bravo, bravo, bravo, bravo, bravo.
Guarda, guarda.
Lì ce n 'è un altro, guarda.
Dove?
Punghetti, punghetti belli, dove siete?
Punghetti.
Eccolo qui. Guarda, guarda, guarda.
Che panniere largo. Lì, lì, lì. Ce n 'è un altro.
Ciao,
cattucetto rosso, ci vediamo.
Ciao, ciao.
Ciao, è stato un vero piacere toccarti. Cioè, volevo dire conoscerti. Ciao,
cattucetto coniglio. E attento a non perdersi nel bocco.
Svegliatevi. Ehi.
Serretto.
A che vuoi?
Lasciami stare.
Ti basta ancora? No.
Sì.
È tutta figa e culo, eh? Sì, sì.
Ma è fantastica.
Ehi, guarda, il mio uccello si sveglia di nuovo.
Da non credere.
Tiriamola su.
Dindolo, dindolo, metta figa chi la dò.
Che la putto, io no. Mettiamola giù.
Gran bello. Coraggio.
Sì, così, dai.
Allegra che adesso... Così, continua, dai. Facciamo l 'angolare, dai.
Vuoi che ti tocchiamo in questa posizione?
Sì. Lo vuoi che ti tocchiamo?
Sì. Sì, ancora, dindolo. Sì. Ti piace?
Sì.
Mi fai impazzire.
Sì.
Scusatemi.
Sì.
Sì, così.
È una gran figura.
Eh sì.
Guarda.
Ti piace?
Sì.
Dentro con la lingua.
Ma dove saranno altre bacche?
Qui non c 'è nessuno.
Eccole!
Bene, riempirò il panino questa volta.
Sono proprio belli queste bacche.
Grazie.
Sembra proprio che le piace succhiarlo.
Oh!
Cazzo mi ero Sì Mi ero tutto dentro
Ti riempio di sborra, dai.
Ecco, sborro, sborro, sborro, sborro schizzo, sborro.
Sborro, dai.
Aspetta, aspetta, ti lascio dentro.
Dai, ti sborro dentro.
Se mi fatte l 'avviso, non mi avrebbe successo di farmi la consiglia.
Ma comunque... è una cosa piacente.
Non mi viene in mente proprio.
Però adesso ci ripeto.
Quel signore aveva qualcosa di simile.
Mezzo legame.
Mi sento così strana, una tale suonarella su tutta la pelle, chissà
Una nonna tutta sola, abbandonata, pura vita.
Che
dolcezza.
Che dolcezza.
Non puoi spingere.
Spingere fino al lucero, che cosa vuoi? È inutile che tu faccia tante storie,
stai calma.
E chi ci riesce? C 'è tanti.
Non ci avresti meglio, Cattolini?
Oh, sì.
Te la sfogo questa figlia.
Uccella è calda, calda.
Sì, brava così.
Senti la porca.
Senti la porca.
bravo bravo bravo bravo bravo
bravo
bravo
Sì.
Guardi. Guardi, porca. Guardi.
Guardi. Guardi.
Guardi. Guardi.
Guardi. Guardi. Guardi.
Guardi.
Che mi gola.
Dai. Dai così.
Mi gola.
Corri ai nazionali. Aspetta. Rimetti da dentro.
Bravo.
Così. Sì.
Dai, dai.
Io adesso ti sfondo questo bel buco del culo da luna.
Oh sì, voglio farti cagare sotto dal piacere e
te lo rientro di sporra.
Ti faccio un clistere di sporra e ti faccio scoppiare le
putella.
E poi ci faccio anche una bella pisciata in questo tuo culone.
Voglio riempirti di pisce e di sporra. Oh, sì.
Oh, tieni, godi, troiona.
Prendi questo bastone nel tuo buco di culo.
Sì, te lo spiego.
Senti come entra bene. Oh, caro.
L 'ho lavorato ben bene.
Guarda. Sfondato bene. Sfondato bene.
Sfondato
bene.
Aspetta che te lo rimetto dentro.
Ti piace, eh? Eh, lo vuoi?
Aspetta.
Guardami.
Guardami. Guardami.
Guardami.
Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami. Guardami.
Guard So che però tutto è vero.
Bagnalo tutto come lo sa di padre.
Sì, prendilo così, brava.
Guarda come ce l 'hai l 'arco.
Ti piace troio?
Brutta puttana.
Aspetta, aspetta che lo dico dentro.
Oh, senti, senti come bella.
Voglio sentirmi dalla canca.
Fammi sentire.
Voglio arrivare fino alle puttane.
Mi sentire le tossine.
Bello, bello. Riempimi, riempimi il culo di zorra.
Vengo io a prenderti.
Su, ti voglio sbancare le tosse. Dai.
Ti piacciono?
Ti piacciono?
Sì. Ma che devo arrivare fino allo stomaco?
Le senti tutte le budelle? Le sento.
Oh, sì.
Torcono dai piedi.
Ma guarda, è anche lei.
Ah, sì.
Ah,
sì. Ah, sì. Ah, sì. Ah,
sì.
Sì, vorresti un altro cazzo nella pizza?
Un altro cazzo?
Che voglia di pisciare di bocca.
Sono finito e sono contento e preparo lo strumento. Ma che bello stamattina,
sento l 'odore di pasticchia. C 'è nell 'alto un funfunino che mi segna il
salamino. Dove siete signorine?
E con le basse chitarrine preparate la trombona che il folletto ve la suona.
venite allo scoperto che facciamo un bel concerto.
E come fate i pastori?
a saltare i miei marroni e riguardati il giro o il tuo pazzo sempre in giro o il
tuo pazzo sempre in giro o il tuo pazzo sempre in giro o il tuo pazzo sempre in
giro o il tuo pazzo sempre in giro o il tuo
pazzo
Sarà meglio aspettarla dalla nonna.
Arrivati alla casettina, mi farò una trombatina. Poi a te, e non a te, io vi
trombo tutte e tre.
Vieni tutti di qua, vieni donna, fammi assaggiare la fata buona.
Venite con me, io vi trombo tutte e tre.
Forza, entrate, entrate.
Ma noi non possiamo entrare, siamo troppo grandi. Ma non vi preoccupate,
'è il bastone.
Certo, ragazze, non fate manfrina. Vedete il topo, ecco qui.
Andiamo.
Benvenuto, signorina. Ma che carina.
E un 'altra, oh, che bello. Venga pure nel castello.
Un 'altra ancora, molto bene.
Grazie.
Ora queste sono le donzelle, poi le poltroncelle. Vado tosto e sono...
Sensi, Folletto, come fai la tua casa così bella e grande mentre l 'ingresso è
così piccolo?
Le tasse, tasse, tasse e sopra tasse. Mi levano pure le mutande e vedono una
casa troppo grande.
Misero me.
Ma dimmi tesorino, cosa c 'è nel panierino? Delle medicine per la mia
Oh, per la nonnina. Posso darvi uno che ti... Sì, certo, guarda pure.
Questa qui è una medicina? Sì, certamente.
Cosa?
Quella. Lo vuoi tu?
Lo vuoi tu, bella bambina? No, grazie. O forse tu, bella bambina? No, grazie.
Forse serve per questa.
E per questa?
Sì, per questa.
E per questa?
Tu forse non lo sai, ma quella medicina serve a curare la cosina.
Quindi questa medicina va a fare buon per la figina.
Chi l 'ha detto, signorina?
Mamma, e ha detto anche che qui in mezzo c 'è una mollichina di pane.
Ma sì, certo, questo sia il mio uccello che ha fame.
Guarda, guarda, piccioncino, c 'è nel nido un uccellino.
Lo sentite, signor Torri? Potete mangiare? Fate presto, per favore, lui
mangia da più ore. Ma perché non lo saziate bene troppo profumato?
Cercare la mollichina.
Ma questo è cibo prolibato per il mio scello scatenato.
Vieni a cercare la mia.
Ma che bella le cuglie.
Sai, Follezio, in questa storia c 'è qualcosa che non mi convince.
Il borro. Il borro.
C 'è la bocca del borro.
Che bello. Sì.
Lecca, lecca.
Lecca. Prego.
Ora. Grave, porca.
Così. Lecca l 'adulta. Ma c 'è il tipo di cacca.
Prendila, prendila tutta.
Brava.
Oh, sì.
Che bello.
Porca.
Mecca porca.
Porra io, sì.
Mi gioia. Mi gioia.
Sì.
Porra.
Chiaffo mi gola.
Lodi, ah,
ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah,
ah,
ah.
che la campagna così brava brava brava
brava
brava
è la mia ultima donna
grazie
grazie
E' un rete la propria madre, sfizzata, tosse sulla faccia, con la testa.
E' un rete la propria madre,
sfizzata,
tosse
sulla faccia.
La punta del cazzo ha poi tutta la cappella.
Guarda come gode.
Guarda come gode.
Guarda come gode.
Guarda come gode.
Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode.
come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come
gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come
Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode.
come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come
gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come
Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode. Guarda come gode.
Guarda come gode.
Guarda come gode.
Guarda come gode.
Guarda
ancora non sei santo
Vuoi ancora?
Ancora.
Puro succo di lampone per le belle patate. Grazie.
Ecco, bravo. Sì, benone. Ma che bravo e che sveltezza.
Ora vi lascio con sua altezza. Grazie. Che bellezza.
Io sono qua.
Grazie.
Allargate le cosce.
Ve ne prego, mia donzella. Ora do una musatella alla tua passera bella.
di quell 'uccellaccio sensazione separatina e odorare la passerina
poi profumo quale odore me ne svengo dalla nuova ehi
ci sono anch 'io che aspetti arriva lo spardiero apri su quel buco nero
com 'è bello qui il motore col mio pesce in alto mare ma che cosa state facendo
non mi sembra quasi vero di tuffarmi nel bambino ma che strano
La voglio anch 'io.
Non avere troppa fretta. Il mio uccello è una torretta.
Stai tranquilla, piccolina. Che il tuo turno si avvicina.
Finisco con la bomba. E il mio uccello...
Capuccetto Rosso, ma chi sei ? Ecco, vedi, io sono un amico di Capuccetto
Mi ha detto, vieni a trovarmi dalla mia adorata nonnina, faremo tanti bei
giochini. Giochini ? Sì, giochini, il gioco del dottore e dell 'infermiera.
Volevo dire, io credevo di trovare Capuccetto Rosso. Non volevo
disturbarla, mi creda signora, non era mia intenzione. Comunque, se vuole, me
posso andare.
Cosa c 'è, signora? Qualcosa che non va?
Che cosa vedono i miei occhi?
Posso farci una domanda?
Sì, certo.
Stai attento, che ti metto nell 'armadio se dici una bugia.
Va bene.
Guarda che non scherzo affatto.
Che cosa nascondi nei tuoi pantaloni, giovanotto? Un manganello?
O forse nascondi un enorme bastone? Un bastone? No, no, no, è che lei... Lei è
così provocante che io non riesco a trattenere il mio...
Organo. Lo provocante. Dici sul serio.
Sì. Guardata.
Giovannotto.
Non vorrai approfittare di me?
Insomma, vuoi approfittare di una povera nonna indifesa?
Che cosa fai adesso?
Ti spogli? Sì, ti stai spogliando.
Ma io resisterò, certo che resisterò. Mi vuoi possedere, eh?
Ma non mi avrai facilmente.
Ma che cos 'è?
Questo cos 'è questo?
Mi vuoi buttare sul letto?
Sì, mi stai buttando sul letto. Non ti accettare. Stai fermo.
Tu mi vuoi possedere, vero brutto lupaccio? Ma io resisterò fino all
Dovrei combattere prima di possedermi. Non sono una che cede facilmente.
I tuoi artigli troveranno pane per i loro denti.
Come mi stai facendo? Oh, sì!
Tu mi stai sbranando! Mi stai sbranando! Lo so che mi vuoi toccare le tette! Oh,
sì!
Stai per avere il sopravvento, maledetto lupaccio! Ma adesso ti faccio vedere
io!
Sei uno svergognato! Mi vuoi toccare il culo, eh?
Vediamo un po' se ci riesci! Oh, non allungare quelle zampacce!
Per favore, signora, io non volevo... Si fermi, la prego, signora, signora.
Posso farlo?
Posso farlo?
Si fermi, la prego, si fermi. Stranami,
stranami, stranami.
Ma cosa fai?
Stranami.
Aspetta, aspetta un attimo. Ma è fantastica.
Me lo fa tornare duro.
Vuole già ricominciare. Lo ingoia.
Ma che tette. E che bocca.
È brava.
Sì. Potrebbe resuscitare anche un cazzo morto. Ma guardala.
Non si dà pace, eh?
Guarda come le succhia tutti e due.
Brava. È veramente straordinaria.
Si sa fare, la puttana.
Oh, sì, sì.
In mezzo alle tetture, sì.
Mi sta facendo rivenire voglia. Sì?
Anche a te, vero?
Sì, mi fa impazzire.
L 'ho fatto tornare duro.
Sì,
brava. Una sfamata di cazzo.
Guarda come ciuccia, guarda. Basta, vai.
Una vera porca.
È la prima volta che vedo una satanata così.
Sì.
Sì, postanata.
Ti piace?
Guarda come ciuccia.
Ah, che belli.
Sì, sì, saranno belli e duri.
Due pali, te ne grazie.
Ciuccia, ciuccia.
Ti piacciono tutti e due, eh?
Mi vorresti ancora?
Così. Dai.
Continua così.
Brava.
Mi fai
sborrare così.
Dai un goialo. Sì, tutto.
Sì.
Prendi me lo. Brava.
Sì.
Oh sì.
Oh sì, dai.
Dai.
Oh sì.
Sento le palle tutte indurite che stanno per scoppiare. Avanti, succhiatelo
ancora quel cazzone.
Forza, forza, anche il mio.
Ecco così, così bravo.
Per una figlia di giunone non sono mica un gran coglione.
fate il fritto a un bel pompino su coraggio mie bambine date su con le
Scusa, continui, mi si stocca.
Prego, prego signora, come faccio?
Ci deve essere un equivoco signora, lo prego.
Pensare al cappuccetto rosso.
Il magnifico cappuccetto rosso.
Che stupende sensazioni, amore.
Dammi un bacio.
Amore.
Voce mia, amore.
Oh, com 'è dolce la tua bocca.
Non riesco a staccarmi da te, amore.
Forse ho messo troppo resina sulla dentiera, per questo non riuscivo a
da me.
Sì, sì, così.
Ah, brave, brave.
Zucchiate, continuate, non vi fermate.
Che bella bocca calda.
forza ingolati questa cialda così da brava
sì sì
avanti dallo a lei un po' per uno non ha fatto mai male a nessuno
sì tutte e due come un gelato
ce l 'ho grosso come un bue questo basta a tutte e due
Sì. Ai, ai, ma che fai? Eh, no, bella, no, bellina.
Non toccare la pallina.
Tu sei bella, succhi avanti la cappella.
Suda, bravo, servitore, dagli forte il tuo tortore.
Sì, signore, vostra altezza.
Lo facciamo sborrare, dai.
Piano, piano, non in fretta.
Alterimenti. Beh.
Che fatevi, fermate.
No, no, no, continuate.
Su, coraggio, bella gnocca che tra un po' ti sbarro in bocca.
Che bello, sono forte come un bue.
E danno in bocca a tutti e due.
Forza.
Voglio sì guardare finché il caso non ti fa male.
Ah, sì, bambine, fate andare le linguine.
Sulleccate bene l 'asta.
Vi dirò io quando basta.
Sì. È proprio appetitoso.
No, non me lo mangio.
Non lo voglio.
L 'essere ingorda fa mangiare anche lei, poverina.
Sì, sì, sì.
Piano, piano, ma che fate?
Ma sì.
E cosa vuoi, bell 'uccellone?
Piano, piano, ma che fate voi? Così lo consumate.
Voilà,
voilà. Eccomi qua.
Oh, che bello il culo, Pichoncina. Formi forte, una pecorina. Oh,
aia!
Oh,
sì! Oh,
sì! Oh,
sì! Oh, sì!
Oh,
sì!
Oh,
sì!
Altezza, ma che fate voi così redivagate?
Il mio nome è Desiree. Ho un vincolo, tutti e tre.
Attenzione, vostra altezza, non facciamo la schifezza.
Qui le donne sono due. Non mi va di fare il bue.
Oh,
mia bambola perfetta.
per la figa di Gionone col tuo grande bel culone non lassù nascore Gione
avanti
mia brunetta succhia bene in tutta fretta
sì, sì, sì
Questa qui è quella bionda. Ha la bocca tonda tonda.
Bocca vacca, troia ladra. Qui qualcosa mi inquadra.
Ho due fiche in posizione, ma il mio caso fa il coglione.
Sì.
Bella, bella.
Fatti lungo, duro e grosso. Desci dentro, più non posso.
Piano, piano, bambolone.
Mi staccate qui il coglione.
Per le palle di Nettuno non mi regge più nessuno. Con la nera perurina che di
meno la chiappina. Il mio cazzo si è incazzato e la incula per un vitiato.
Oh, per mille bugli cieli, una figa senza peli.
Ma vuoi dare la linguata alla figa spelacchiata?
Oh, sì, sì.
Ancora, ancora. Così, così.
Come bella, tutta bagnata.
Ti facciamo una chiavata?
Che spagnola.
Larga e stringi le tette.
Sì.
Ci può entrare un battaglione di soldati.
Ce n 'è per tutti, eh?
Il tuo e il mio.
Non fa male a nessuno.
Così, leccami il culo.
Che bello. Che bello sentire la tua lingua sul mio buco del culo.
Così.
Come sei bravo a leggere.
Dai, dai, datti una faccia.
Queste tette sono come due montagne.
Mi voglio perdere.
Queste gole.
Fai sborrare.
Guarda, guarda.
Sono come due bei budini di crema.
Per la barba di Adeladino, questo qui è un gran bel pompino.
Quando è in bocca di una tromba... il mio cazzo non si annoia e la bionda se
sciuscia come fosse una salsiccia lui sta dentro alla boccuscia e del resto
si impiscia
lecca lecca
puttonella io ti inculo a pecorella oh coraggio bella bionda che suotezza poi
inonda tu slinguazzi la fichina io ti inculo a pecorella
Oh, sì, sì.
Che inculata mi sono fatta da questa cimentacata.
Biondina bella, succhia, succhia sta cannella.
E così ci ce l 'ho ancora, che ti sborro nella gola.
Forza, bionda, forza, mora. Vi saziate con la sbora.
grande puttana succhia ben la melanzana coraggio con la mongitura
che la pava non dura forza, da una leccatina alla dolce mia zucchina
che
mi fai?
dove farmi col tuo manganello?
Mi costringerai a...
Lo so, tu vuoi soltanto godere, godere.
Che tormento. Sì, tormento. Vuoi abusare di me?
Che estasi.
Forte. Sei brutto e selvaggio.
Lo so.
Selvaggio.
Grazie.
e sciuscia come fosse olio questo grosso citrioio oh
Slingo a mia conretta, piano piano, senza fretta.
Sciuscia, sciuscia, fai con forza. Sciuscia tutta la scamorza.
Che bella.
Lascia qui.
Vi ringrazio molto.
Adesso te lo faccio sentire tutto.
Su, ragazzi, fatemi godere.
Sì, amore.
Sì, mettetemelo tutto dentro.
Ora ti sfondiamo tutto. Nella figa e nel culo, dappertutto.
Lo senti com 'è duro? Faccio forte e poi ci sburo Sì, sì,
sì
Mia cara, non ti adulo Ma lo sai che è un gran bel culo? Con il tuo cazzo
sopraffino Tu mi arrivi all 'intestino Sì, sì, sì Un
culo
di nera Buona sborrata si spera Sì
Sì.
Forte, forte, forte, forte, forte, forte.
Questo dico il mio ego.
Speriamo che non me lo piega.
Sì.
Che bello questo buco così tondo. Io lo
spingo fino in fondo.
Puoi farne fino a otto, purché non siano col botto.
Io stantuffo male sera.
Sondami. Così me lo faccio solo.
Non ti fermare.
Avanti, anch 'io voglio sborrare.
Che godura, che strombazzo.
Questo è certo un gran sollazzo.
Io lo credo. Questo è un cazzo.
Su,
tesoro, apri la bocca, lo voglio vedere.
ecco ecco ecco
Questa è la mia bambina.
Ecco qui.
Questa mazzetta che ti arriva bene bene.
Questa quanta dentro il cuore.
Aspetta un momento.
Così. Così.
Così.
Così.
Così, mi piace.
Forte, forte, accennato, che così vengo di botta.
Hai paura brutta scema, hai il culo che ti trema Oh no, forza dai fammi godere
che mi piscio dal piacere Che bel buco nero nero, ti ci fico tutto
intero
Sì, così.
Che bello.
Che bello.
Che bello.
Che bello.
farmi con questo cazzo, eh?
Che cosa mi farai?
Sì, mia bella puttanuna, sciusci come una troiona.
Succhia, succhia, mio sciusciotto, che ti fa la piscia sotto.
Ti riempio la boccuscia con l 'umore della cannuccia.
Sì, quel che schizza e quel che cola.
manda tutto quanto in ola ecco ecco la mia sbocca
viva Sodoma e Gomorra
mi
fa impazzire
Con quella tua bella boccuccia
Sì,
sì, sì
Sì, mi allargo tutta Così Così, voglio due cazzi Due cazzi
insieme, sì Nella fica e nel culo Mettetemelo anche in culo, lo voglio
E ti accontentiamo presto Ho voglia Ho
sempre voglia Allargati il culo, dai
Così
Lascialo sotto dal piacere. Sì.
Che bei cazzi.
Faranno la festa, eh? Ma che aspettate.
Aspetta. Oh,
che bello. Bella
gnocca. Hai la fica che galoppa. La fica per il cazzo. Questo è certo un gran
sorriso.
Sì,
continua così, bambina mia,
vai.
Sì.
Andiamo questo attimo di paradiso. Sì, così.
Lo senti?
Così, spaccatemi tutte.
Non entrano bene queste cazze.
Dentro. Ti sto sfondando il culo.
Mi piace questa sbroda che teccia dal culo.
Ripetilo dentro.
Voglio tutto nel culo. Oh, sì.
Ti sfondo, ti sfondo.
Sei insaziabile.
Ma te la sfondo tutta.
Dai,
dai. Sbava, sbava.
Sbavami nel culo. Sbavami nel culo.
Sbavami nel culo.
Cosa vuoi farmi col tuo manganello?
Come potrò difendermi da queste belle palle di cannone?
Mi costringerai a succhiare la tua sborra direttamente da queste pallotte
Forte
Lo so, tu vuoi soltanto godere, godere Che
tormento Sì, tormento Vuoi abusare di me?
Questo sì
Forte. Sì.
Sei brutto e selvaggio. Sì, selvaggio.
Lo so.
Sì. Sì.
Sì, tutto dentro.
Io ti temo.
Come sei brutale.
tormento, mi stai tormentando
Mi vuoi brutalizzare?
Mi vuoi rompere?
Povero me!
Cosa mi fai?
Mi vorresti scopare?
Ma io non cederò, sai!
Che figa prelibata!
Come faccio una tripata!
Che bello figo nero!
Mi è caduta la ventriola!
Accidenti! Ah no, l 'ho ripresa, meno male!
Te la mordo!
Te la straccio!
Ah, che bella, bella, bella morettina.
Ah,
ah,
ah. Ah, ah,
ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah.
Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah,
ah. Ah, ah, ah.
Ah, ah, ah. Ah, ah, ah.
Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah.
Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah.
Ah, ah, ah. Ah, ah, ah.
Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah, ah. Ah, ah,
ah. Ah,
ah, ah
Mi piace.
Mi piace.
Mi piace.
Mi piace. Mi piace.
Mi piace. Mi piace.
Mi piace.
Guarda! Guarda! Guarda!
Guarda! Guarda!
Guarda!
Zucchia, bella mora. Zucchia tutta la mia sbora.
Aspetta. Non mi piace, non mi piace tanto. Le ultime mie gocce di massaggio
le pocce.
E con l 'ultimo mio schizzo.
In un minuto me lo addrizzo.
Sei contento, amico caro? Non mi dir che non hai sborrato.
Ma com 'è tardi.
Io dovrei proprio portare queste medicine alla mia casa.
Coraggio, bella negra.
Forza, forza, bimba bella, succhia bene la cappella.
Sì, strofinalo tutto, dai, sulle tette.
Sì. Sì.
Ci facciamo la spagnola, altrimenti lui si invola. Sì.
Dai.
Sì, sì, bella, bella.
Bella. Bellina la cappellina.
Mi amoretta.
Forza con quella bella linguetta.
Fu come tardi. La nonna mi sta aspettando.
Sei bravissimo, lupacchiotto.
Mi sono infaticabile.
Fammi impazzire, ti prego. Oh, sì, fammi impazzire.
Sveglio.
Vieni, bambina mia, vieni, coraggio. Oh, povera la mia nonnina, che brutto
aspetto che hai. È tutta colpa del raffreddore che mi ha fatto venire il
malmadrone. Oh, per fortuna adesso ci sono qua io e ti ho portato le tue
medicine. Vedrai che queste ti faranno passare ogni malanno.
Oh, nonnina, ma che occhi grandi che hai.
Sono per guardarti meglio.
Sì, piccola mia, sono per tapparti meglio.
Ma che grande medicina che hai.
È per curarti meglio, Capuccetto Rosso.
Ma è la mia nonnina. Oh, certo che sono la tua nonnina. Vieni, piccola, dammi un
bacio.
Io sono un dottore, siccome aveva un gran mal di pancia, l 'ho curata con la
medicina. Betty, tu sei un dottore davvero. Perché non curi la mia cosina?
oggi gli è successa una cosa strana. Sì, sì, era tutta bagnata questa piccola
birichina, eh?
Ti eri eccitata guardando quei due nel volto, eh?
E tu come fai a sapere queste cose? Io sono il dottor Lupo.
Sono medico e tregone, inoltre sono un mago e stancabile amatore.
Chi ti autorizza ad impicciarti di questo?
Oh, beh, ecco...
Dunque, vediamo, sì.
Insomma, io... Oh, sai, ero lì nel bosco che passavo.
E va bene, l 'ho compesso, ti ho seguita. Oh, ma che male c 'è.
E poi io posso curarti.
Ma sei davvero sicuro che riuscirai a curarmi con quella tua medicina? Non mi
farai male.
Non sta tranquilla, Capuccetto Rosso.
è una medicina portentosa ti farà un bel massaggino alle tettine a tutto il
corpo poi prenderò la medicina te la metterò nella passerina ti sentirai
meglio vedrai sentirai un gran calore invaderti tutto
Fai la pipì sotto.
Come bello, sì.
Sei bravissimo come dottore. Sono sicura che mi farei guarire.
Oh, guarda!
a farti riprendere dal tuo languido torpore hai capito tesorino mio?
senti adesso lacrimina me la dai sulla lingua?
Nisca fuori usi.
Questo mio bel baloccone.
Ti piace così?
Oh, sì, sì, sì. Oh, cattino mio.
Oh, sì.
A parte.
A parte, a parte, a parte.
Lo suono la chitarra.
Sì, sì.
C 'è anche un altro buchino là dietro Sì, lo scopriremo Lo scopriremo
insieme
il tuo bel bocchino vieni
Anche il ditino. Oh, dottore, dottore.
Quante medicine che hai.
la medicina eccola la medicina
Grazie.
che profumo di sbocca voglio
sboccare voglio venirti sopra la testa in bocca dappertutto dai, dai, ecco
a pesco si, si ricoglia bevila bevila tutto
bevila tutto
Solo 25 volte avete scoperto. Ci lascio stare.
Siamo morti.
Debocciati.
Grazie di uomini.
Mi avete fatto venire solo 40 volte.
Che volete che sia, con tutti gli arretrati che ho.
Se adesso è svenuto, lui è il famoso dottor Lupo. Ha tantissimi titoli, tra
mago, medico e amatore instancabile. Beh, instancabile si fa per dire.
Comunque... Oh, sì, ho capito.
Aspetta, ora ci penso io a lui.
Ma che cosa sono? Cosa sono tutte queste cose? Non ti preoccupare, vai a casa
adesso, piccola. Vai a casa. Vai, ho vato. Ciao, nonnina.
Tu non sei altro che un approfittatore di povere nonne sole indifese.
Ora ti sistemo io.
Sì, dicestevo io.
Ciao, nonnina, ciao.
Ecco così.
Ora ti pentirai, prendi.
Ciao, mammina. Com 'è andata?
Bene, mammina mia. Su, raccontami tutto.
Sai, mammina, ho incontrato tantissimi amichetti.
E chi sarebbe? Ho incontrato il coniglietto, il folletto, due cuginette
dottor Lupo, che è anche un mago e un... Indovine, soprattutto un istancabile
amatore, dice.
E ora dov 'è questo dottore? Beh, io credo che sia rimasto a curare la
Ah, allora ho capito tutto.
Coraggio, mangia, mangia il pappone.
Forza!
Mangia il pappone, mangialo.
Devi mangiarlo tutto.
Ora devi andare a dormire, cappuccetto rosso, sarai stanca. Hai avuto una
giornata così piena. Sì, va bene, andiamo.
una cosa amici miei talvolta sono proprio le pecorine ad avere la meglio
lupacci di norma però chi si fa pecora il lupo ce la mangia
quasi sempre almeno è questa la morale della favola e così Capuccetto Rosso e
lupo vestire insieme felici e contenti
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