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Dottore?
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Attenzione, attenzione! Messaggio speciale dalla pratica 836/ D.
Se qualcuno sarà gentile con Leonardo, Leonardo sarà generoso con qualcuno.
Fine messaggio. Attenzione, la registrazione si autodistruggerà a tre secondi dal segnale.
Dottore? Cerca la Mini Minor?
Saranno tre ore che gliel'hanno portata via.
L'ha presa quello che ha consegnato la macchina nuova. Ecco chiavi e libretto.
E là c'è l'astronave.
Gliel'ho spostata da una parte. Non volevo che gliela strisciassero.
Ammazza, che mostro! Quanti carburatori ha? 20, 40? E' la fine del mondo.
Complimenti, dottore. Già mi pare di vederla, in autostrada, tutto sparato, a 280 all'ora!
Buongiorno. - Magari! - Sono stato convocato per le tasse.
Stanza 17-17. Dottor La strizza, in fondo a sinistra. Coraggio, eh!
Buongiorno. - Buongiorno.
- Scusi, c'è dentro qualcuno? - Mm-mm. - Il commendator Mornielli.
- Quello dei petroli? - Mm. Chissà cosa si illudono di fare a uno come lui.
Mornielli è un duro, se li "pappa" tutti.
Se vuole, può comprarsi il Ministero delle Finanze e con gli spiccioli le sigarette.
Commendatore, scusi... E' andato tutto bene?
Buongiorno. - Prego. - Buongiorno. - Accomodatevi.
Sedete pure. - Grazie. - Grazie.
Ieri, per un attimo, ho creduto fosse il giorno della Befana.
Una strana Befana, per essere il mese di maggio.
Il suo danaro.
- Le chiavi della sua macchina. - Ah, le cercavo!
Prego, signorina. Intatta, eh!
Sorvoliamo.
Be', almeno per me.
- Il suo stupido giocattolo. - Uno scherzetto innocente.
Ho anch'io un messaggio speciale per lei: con me non attacca. Fine del messaggio.
Bene, bravi, siamo già arrivati alla concussione,
...alla tentata corruzione di pubblico funzionario.
- Per un piccolo omaggio amichevole? - Insomma, navighiamo in pieno codice penale.
- Ma tra uomini di mondo, scusi... - Non temete, non vi denuncerò.
Dovete già tanti soldi allo Stato, che cosa pretendete...
...che lo Stato vi passi anche vitto e alloggio in prigione?
Troppo comodo!
La cifra che dovrete interamente versare al fisco entro 60 giorni da questa intimazione...
...è inappellabile, irrevocabile, passata al ruolo!
- Maria Vergine, il ruolo... - Come, il ruolo?
Pantegani del Cacco, Principe Gondrano, possidente: 223.623.483.
Ranteghin Giambattista, costruttore: 175.342.910.
Moretti Romolo, in arte Sartana, attore cinematografico: 136.485.023.
Rossi Leonardo, inventore: 65.719.019.
Tutti i miei complimenti.
E' una cosa allucinante.
Grazie, ora sto meglio.
Ma scusate, supponiamo che uno non possa pagare. Faccio per dire, si capisce.
- Cosa gli possono fare? - Lei mi sembra molto ingenuo.
Prima di tutto, le sequestrano tutto quello che possiede.
E se non basta, si mangiano tutto ciò che guadagna nei secoli dei secoli.
- Ma certo! - E alla fine, ti schiaffano anche in galera e amen.
- Già... - Maledetto! Maledetto! Io ti ho creato, io ti distruggo!
- Non se la prenda. - Muoia Sansone con tutti i filistei!
- La prego, stia buono. - Mannaggia, guarda cosa possono fare le tasse a un uomo.
- Si calmi. - Ma no, sono crisi che vanno e vengono.
Non sto ancora diventando matto. Manca poco, ma insomma...
Adesso vi dico una cosa. Sapete chi ha costruito questo palazzo della malora?
Proprio io! Porco cane!
Quando mi hanno dato l'appalto, credevo fosse l'affare più grosso della mia vita.
E invece è stata la mia morte. Vi dico un'altra cosa.
Sapete chi era il funzionario che controllava tutti i conti e le fatture?
Il dottor La Strizza! - Sì, lui!
E' andato a scovare proprio tutto! Ha un fiuto, quel figlio di un cane!
Non so come fa. - E io che credevo avesse puntato solo me!
E cosa dovrei dire io? questo maledetto da me vuole 200 milioni!
- Per me è un maniaco fiscale. - Ma cosa pretende che andiamo a rubarli, i soldi?
- Eh... - Sì, sì...
- Lei dice così per dire, ma io, se volessi, potrei rubarli davvero. - Non afferro.
Questo sotterraneo l'ho costruito io, no?
Bene, qua sotto, dove c'è la cassaforte, c'è un muro che confina con il cunicolo di una...
- Come si dice? - Catacomba? - Bravo!
Questo lo sappiamo solo io e il mio capomastro di allora, che adesso è emigrato in Australia.
Insomma, per farla breve, per evitare grane e lavori di rinforzo fuori preventivo...
...non abbiamo detto niente a nessuno, quelli del fisco non sanno niente.
Sì, però, se ho capito bene il concetto, fra sotterraneo e cunicolo c'è un muro.
- Be', un muro... Un muro Ranteghin! - Pardon? - Sottile?
Merda secca e “briciolin".
Viene giù con un ruttino.
Perché ride?
Niente, per fatalità, nella cappella di casa mia, della mia famiglia Pantegani...
...c'è un passaggio segreto che conduce a dei cunicoli della Roma sotterranea.
- Ma no! - Sì, a nemmeno due passi da qui. Si fa così per dire.
- Ma certo, si capisce. - E se ci fosse da sparare, menare o saltare, qui c'è Sartana.
- Avrete visto i miei film? - No, non vedo mai la TV.
E poi per tutto il lato tecnico, modestamente ci sarei io.
Certo che se qualcuno ci avesse messi insieme apposta, non poteva formare una banda migliore.
Cosa Mostra!
Sarebbe da ridere fregare i soldi in cantina e pagare al piano di sopra.
- Che bello! - Sì, ma è tutto per assurdo. Purtroppo siamo quattro persone perbene.
E' vero.
Oddio...
Certo, però, che se fossimo davvero... tutti e quattro...
...senza soldi e con l'acqua alla gola...
E' naturale che, quando si tratta di tasse, uno esagera sempre un po'.
- E' un riflesso condizionato. - Insomma, abbiamo rimediato una bella sberla.
Ma non è poi la fine del mondo, no? Non pensiamoci più.
A qualcuno serve un passaggio?
- Buongiorno. - Arrivederla. - Ossequi, principe.
- Ah, pardon! Scusate, non ci siamo neanche presentati. Prendete. - Certo, sì!
Grazie.
- Questo è il mio. Ricambio. - Io mi chiamo Moretti.
- Le do un "Del Cacco". - A me avanza un "Ranteghin". Chi lo vuole?
- Grazie ancora del passaggio e arrivederci. - Arrivederla, principe. Tante belle cose.
Mortacci sua e di sua altezza! E ha pure il coraggio di piangere miseria!
- Ecco, io sono arrivato. Grazie ancora e arrivederci. - Arrivederci, tanti auguri.
Grazie.
Ma chi è quello, Mandrake?
Eccoci arrivati nel mio regno.
Non è una meraviglia? Il giardino delle delizie!
Ma non è un tantino fuori mano?
Giusto appunto! Un affare, sa? Ho ancora un piccolo lotto da vendere.
Perché non ci fa un pensierino? Con tutti i soldi che guadagnate voi del cinema!
Magari solo per investimento. Qui è roba sicura, con gli anni cresce tutto.
Sì, ma ora ho un film che mi preoccupa, non ho tempo.
Ma muori, cowboy dell'ostrega!
Vai in malora! Anche tu!
E mi salutano anche, queste troie! To', prendi!
Pantegani, principe. Moretti, attore.
Capirai questi qua! Hanno i soldi, se ne sbattono delle tasse!
E questo qua?
Leonardo Rossi. - Parla!
Inventore.
Lungotevere Arnaldo da Brescia, Roma.
Ma vai a ramengo!
Sono davvero desolato.
E' la cellula fotoelettrica che non è ancora perfettamente a punto.
- Non fa niente. - Aspetti, la aiuto.
Abbiamo fatto la Grecia, lavoriamo nei cantieri a cielo aperto.
Senta. Dunque, lei sarebbe anche l'inventore di questi biglietti da visita parlanti?
Oh, per carità, sono sciocchezzuole! Lo faccio soprattutto per divertirmi.
E poi non è a punto. Devo ancora riuscire a farci stare il numero telefonico.
Anche il numero! Che testa!
Quanto potrebbero venire a costare, circa, questi biglietti al pezzo?
- Non tanto. - Ah, no? Quanto?
Una volta che si possono produrre in serie,...
..credo che si potrà arrivare sulle 40, 50 al massimo.
- Davvero? 40, 50 lire? Ma è niente! - 50.000 lire.
- Prego? - Sì, 50.000 lire.
- 50.000?! - Quasi niente.
Macché! Niente! Mi viene da piangere. E' matto questo qua.
Sono davvero desolato.
E' un'altra mia piccola invenzione, anche questa. Sa cos'è? Un impianto antincendio.
Si mette in moto automaticamente contro ogni fonte di calore intensa.
- Ma evidentemente... - Non è ancora perfettamente a punto.
- Ma con qualche ritocchino... - Come l'acqua!
Coraggio!
E poi cosa vuoi che capisca un principe di robe tecniche?
Basta presentare bene l'affare, e a questo ci penso io.
Ci facciamo finanziare due o tre delle tue invenzioni e tappiamo il buco delle tasse.
Questo è pieno di soldi. Guarda che "monocamera" che ha!
Qui, a dir poco, ci sarà dentro qualche chilometro quadrato di Tiziani...
...Tintoretti, Veronesi, ecc...
Sì, ma presentarsi così dal principe, di notte... E poi siamo sicuri che...
Dai, Leonardo, ardimento! Coraggio, su!
Mm... Però!
Dica.
Oh, "darling"... "Chérie
"Mein Liebe"...
“Oci ciornie”.
Oh, che orrore!
Porco!
Brutto frocio! Non mi hanno mai insultata così!
Meglio le tasse, meglio la galera, meglio tutto!
Me ne vado! Non ti voglio mai più vedere! Mai! Capito?
Farabutto!
Guardoni!
Come osi?!
Frocio!
A me? A te, tua sorella, tuo nonno e tuo padre ubriaco!
Vado dove mi apprezzano!
La bisnonna di Frankenstein.
Però questi antichi Casati hanno dei gusti strani in fatto di donne.
Al cuore non si comanda. E fosse solo il cuore!
- Riverisco, principe. - Devoti ossequi. - Buonasera.
- Scusi l'ora e il "déshabillé", ma è urgente. - Posso fare qualcosa per voi?
- Veramente noi vorremmo fare qualcosa per lei. - Dica.
Si tratta di un affare molto importante, un investimento altamente redditizio. Le spiego.
Tira fuori i disegni. Ci vorrebbe un po' di luce.
Sono sei mesi che me l'hanno tagliata.
Anzi sia gentile, mi spenga un po' di candele perché ho finito la scorta.
Non fa niente, piccoli inconvenienti che capitano anche ai signori.
Permette un goccetto?
Le dicevo, si tratta di invenzioni.
- Ma che roba è?! - Frascati e idrolitina.
Male pare che uno che può spendere 20.000 lire per una bottiglia di champagne...
...stia qui a perdere tempo per farsi sposare da una befana del Texas per pagare le tasse?
- Eh, no! - Sì, ma i Tiziani, i Tintoretti...
I Tiziani e i Tintoretti?
Ma lei sa che fuori da questa stanza non ho più niente?
Non ho più mobili, tappeti, lampadari.
Mi hanno pignorato anche gli affreschi dei soffitti, lo sa?
Ma le resteranno almeno i muri, il palazzo!
Il palazzo mai! A parte il fatto che ha più ipoteche che mattoni.
Ma lei sa che la prima ipoteca risale al tardo Seicento?
Tant'è vero che l'ho venduta come cimelio storico.
L'ultima speranza rimasta era trovare una straniera carica di dollari...
...per abbagliarla con il palazzo Pantegani del Cacco.
Ma se adesso le tasse mi tolgono pure questo, con cosa la abbaglio? Col Cacco?
Sveglia, principe, siamo arrivati.
Sì, però presentarci senta farsi precedere da una telefonata, mi pare un po' scorretto.
- Ma dai, non hai neanche i soldi per il gettone! - Ma che modi!
E poi gli attori del cinema non si formalizzano. Sartana è un duro, un cowboy.
E' uno che guadagna 10 milioni a morto e ne ammazzo almeno 50 a film.
Vuoi che si impressioni per un piccolo finanziamento?
Per un pugno di dollari? O magari per qualche dollaro in più?
Che pazzo!
- Ts! Domani lo frega! - Come? - Dico che vince Sartana, no?
No, l'ha ammazzato.
Sartana! Sartana! Sartana!
Sto benissimo, cara.
E' stata una giornata dura, ma adesso riposo sul famoso materasso a molle.
Fate come me, non siate tutti stanchi. Riposate su...
Su Permaflex!
Andiamo, Fulmine. Stai buono. Lo so che hai fame, lo so.
Anch'io ce l'ho.
Vieni, mangia.
Dopo andiamo.
Ehi, chi si vede!
Come mai da queste parti?
Davvero venivate per i soldi?
Ecco un inventario delle mie proprietà:...
...numero uno, il cavallo, che fra l'altro guadagna più di me...
...e numero due, una casa, visto che ci dormo pure dentro.
Western non se ne fanno più, per gli altri film non mi vogliono.
Dicono che sono troppo legato al personaggio.
Mannaggia a Sartana, questo figlio di puttana... Che ci volete fare?
- Come che ci volete fare? - Che vogliamo fare? - Eh.
- Che dobbiamo fare? - Sì. - Che dobbiamo fare?! - Eh!
Un buco così! Un buco così nel muro e siamo dentro, capito?
Vedete, ho conservato tutto: plastico, planimetrie, progetti, misure, disegni, tutto!
Insomma, un po' di coraggio e un buco ed è fatta, il problema delle tasse è risolto.
Ci state, sì o no?
- Montegrappa ha ragione. - Sì, tutto sommato non mi sembra proprio un furto.
- Eh? - Mm...
Ma certo! Noi i soldi dove li prendiamo? Dentro la cassaforte del fisco.
E dove li riportiamo? Dentro la cassaforte del fisco.
La cassaforte è qua sotto.
- No, lì c'è il garage. Di qua. - Ah.
- Al secondo piano sotterraneo. Uno, due. Al secondo piano c'è la cassaforte. - Sì, sì.
E qua sopra, dietro questa finestra, c'è quel grandissimo figlio di...
- Spero di non darle troppo disturbo, dottor Sacerdoti. - No, si figuri.
Come le dicevo, il controllo periodico delle fondamenta dei palazzi che abbiamo costruito...
...rientra nelle nostre tradizioni ed è gratis, vero, geometra?
Sì, sì!
E questi birichini di contribuenti la fanno sempre disperare?
- Col nuovo sistema fiscale, nessuno sfuggirà. - Che ore sono? - Le 10.
- Sono già le 10? - Sì. Ma ti rendi conto?
Quei due sono già al Palazzo delle tasse...
...e noi sono sei ore che passiamo da una fogna a una chiavica.
Senti, ma sei sicuro che dopo ci si capisce qualcosa?
Dammi un po' di fiducia, ho fatto sei anni di boyscout. Le mappe sono la mia specialità.
Ah, è una mappa? Sembrava il gioco dell'oca.
- Sta' pronto, credo che ci siamo. - Sì.
Dunque, questo è il primo locale da controllare.
Geometra, mi raccomando: prendere bene tutti i rilievi, eseguire tutti i controlli...
...un lavoro ben fatto, come consuetudine della nostra ditta.
- Che devo fare? - Si metta a lavorare, scattare!
- Certo! - E' un po' sordo.
Noi vogliamo visitare l'altro locale, intanto? - Dopo di lei, dottore.
Non sia mai!
Sartana, io sono cagionevole, mi porti in spalla fin là?
Sartana è il cowboy, non il cavallo. Vabbè, sali, dai.
- Sartana, dove sei? Sartana! - Che vuoi?
E che caspita! L'ho trovato, guarda.
Che bella cassaforte!
Sarà piena come un uovo. Miliardi e miliardi, eh, dottore?
Ma quali miliardi? E' quasi sempre vuota.
- Come sempre vuota? - Salvo il 10 di tutti i mesi pari.
Ah, ho capito! Quando tutti... Be', "tutti" si fa per dire.
- Quando tutti pagano la rata delle tasse! - Esatto.
Ecco. Principe, sai che ti dico? Io ci rinuncio.
Ma sei impazzito? Non possiamo perdere un'occasione come questa!
E neanche possiamo pretendere che Ranteghin vada a visitare ogni giorno i sotterranei.
E io non posso passare la vita ad appoggiarmi a questi muri sporchi.
Ma ci vuole un po' di perseveranza, santo cielo!
Come diceva il manifesto di un mio film, un guizzo, un balzo e via. Ti saluto!
- No, scusa un momento. - Arriva Sarta... Li mortacci!
- Hai sentito il segnale? Ce l'hai fatta! - Sì, me ne sono accorto.
- Fa' un bel segno dove ho lasciato il segno. - Certo.
Ammazza, che capocciata!
Ecco qua, queste sono le ultime.
- Belle foto! Proprio belle, non c'è che dire. - Grazie.
- Impressionante, non si perde un dettaglio. - E' un lavoro da professionista.
- Troppo gentili. - Proprio un bel lavoro... di cacca.
- Eh? - 10.000 di noleggio macchina, 30.000 di negativi e stampe e guarda che roba.
E io mi sono venduto l'anello sigillo per pagare questi autoritratti?
Leonardo, ringrazia Dio che sei piccolo e scemo, se no stavolta ti rompevo.
Mortacci tuoi!
Marconi! Din don! sveglio!
Scusate, ma non era facile scattare delle foto di nascosto.
Non fa niente, in alto i cuori! Abbiamo sempre le planimetrie, no?
- L'importante non era trovare il punto di incontro tra cunicolo e sotterraneo? - Sì.
- L'abbiamo trovato? - Eh.
E allora! Abbiamo davanti ancora 38 giorni, possiamo studiare un piano perfetto.
Ma certo. Partiamo della cappella della mia famiglia...
- Attraversiamo le fogne e i cunicoli. - E con la mia mappa, in due ore siamo al muro.
Il muro Ranteghin in cinque minuti non c'è più.
- E siamo nei sotterranei. - Davanti alla cassaforte.
Scusate, è un po' di tempo che volevo farvi una domanda: chi apre la cassaforte?
- Tu! - Come? Io?
- No, un momento. Chi è il tecnico qua? - Lui.
- Hai sentito? Quindi è un problema tuo. - Sì, ma io non ho esperienza di casseforti.
- Dai, Marconi, sei uno scienziato! - Su, Leonardo. Quando vuoi, sei un genio.
Ma come, con tutti i neuroni che hai qui dentro non riesci ad aprire una cassaforte?
Sì, potrei anche riuscirci, ma dovrei farci un po' la mano...
...esercitarmi, allenarmi, capite?
- E come? - Il modo è uno solo:...
...ci vuole una cassaforte identica a quella del palazzo delle tasse.
- Ma dove la troviamo? - Semplice: si compra!
Si compra... Una cosa così costerà due o tre testoni. E chi ce li ha?
Avete visto come sto. Non vi fissate...
Senti, "pantegana". - Pantegani.
Principe, scusa, quanto può costare una macchina di lusso di seconda mano, circa?
- "Trois millions de lires, à peu près." - Cosa vuol dire?
- Tre milioni di lire, pressappoco. - Eh, no! Casa mia, no!
Ma sii comprensivo! - No! - Collabora! - No!
Pensa alle tasse! - No! - A La Strizza! - No! No! No!
No!
Un milione, due, tre, quattro. - Molto bene, signore.
"Danke schön". Lei ha fatto un'ottima scelta. "Bitte", si accomodi.
Il suo denaro sarà al sicuro là dentro.
Anche se non è un modello recentissimo,...
...una Rosenkranz M15 rappresenta un culmine di perfezione e grande tecnica tedesca.
Invincibile, inespugnabile, indistruttibile!
Sì, ma non si incazzi.
Solo una Rosenkranz M15 in vent'anni ha ceduto.
E' accaduto a Roma nel 52 in una gioielleria, e non catturarono mai lo scassinatore.
Presero solo il suo complice, ma non riuscirono mai a fargli dire il nome dello scassinatore.
Me l'avessero dato per 10 minuti, avrei saputo io come farlo parlare!
Voglia scusarmi. Dove mando la cassaforte?
Buono, eh.
"Daje"!
- Ce ne hai messo di tempo! - Principe, se avevo ancora la macchina, facevo prima.
Capirai, a cavallo da qui al supermercato! Poi Fulmine non si vuole far parcheggiare.
- E voi altri che avete combinato? - Un "bigolo".
- Ti pareva! - Sono desolato, ma ho provato in ogni modo.
Hai visto, la fiamma ossidrica non ce la fa, le punte del trapano si spezzano come grissini...
gli acidi non lo intaccano...
- La scatoletta per te. - Mortadella un'altra volta? Che fantasia!
Se avevo fantasia, facevo Walt Disney. Il dessert.
- Ma io ti avevo detto il tonno! Che noia! - Il principe vuole il tonno!
Non ci sono neanche i soldi per comprare la mortadella e lui vuole il tonno!
Pensa a questa balena, invece. Qua non si combina niente!
- Questo è un lavoro da specialista. - Eh, sì.
- Ci vuole un esperto, l'ho detto fin dal primo giorno. - E qui c'è Sartana, no?
- E' liquirizia? - Principe, l'ha mai visto un western? Come si apre una cassaforte?
Con la dinamite!
- Sta' attento! - L'ho fregata ieri al magazzino di Cinecittà.
Rosenkranz, hai chiuso.
Scusa, ma non sarebbe meglio metterlo dalla parte della serratura?
Le cerniere sono meno robuste delle serrature, è evidente.
Mi raccomando, scappata subito perché la miccia è corta.
Buona fortuna, signori. Io mi avvio.
- Via! - Via!
Aiuto!
Aiuto! Aiuto!
Oh, Maria Vergine, aiuto!
Sartana! Leonardo! Aiuto! Mi è rimasta dentro la sciarpa!
Pantegani del Cacco, aiuto!
Salvatemi! Aiuto!
- Smorza la miccia. - Sì! Sì!
- Vieni! - Santa Barbara!
- Spostati! - Strappati la sciarpa!
Non ce la faccio, non ci riesco!
Sant'Antonio, aiutami tu!
Si è spenta!
Maria Vergine, è finita!
- Aspetta! - Leonardo, torna indietro! - Matto! Non ce la puoi fare! Scoppia tutto!
Corri, Leonardo! Corri!
Nevica!
Che bello! Guarda come "fiocca"!
Leonardo, grazie. Leonardo, buon Natale. Buon Natale!
Buon Natale anche a te!
Che bellezza!
E' neve finta. - Come hai detto?
Mi sono sbagliato. Ho preso i candelotti della neve finta invece di quelli della dinamite.
Dunque, come dicevamo, qua ci vuole un esperto, uno specialista!
Uno specialista? Ma certo, io saprei anche dove trovarlo.
Eccolo qua, tutto il resoconto del processo.
Già, è proprio il furto dell'oreficeria...
...di cui mi hai parlato il venditore del negozio di casseforti.
"Il Cianfroni si e rifiutato ostinatamente di fare il nome del suo complice..."
"Il misterioso e abilissimo scassinatore e pertanto il tribunale... Colgate..."
"..alla pena complessiva di anni 20 e mesi sei di reclusione."
Vent'anni, calcolando amnistia e indulti, questo Colgate...
- Sì. O è già fuori, o esce tra poco. - Sì, sì.
- Potremmo farci una chiacchierata. - Magari!
- Addio, Filippo. - Colgate, faccio tenere la cena al caldo per stasera?
- No, mi piace fredda. - Se ritardi, telefona. Non farci stare in pensiero.
Ma dove andrai dopo 18 anni?
Colgate, non ti abbattere! Ti puoi sempre rifare una vita!
Intanto vado a rifare i connotati all'avvocato.
Mi aveva detto due mesi, e invece sono invecchiato.
- Taxi, signore? - Ma con chi ce l'hai?
Vai, vai!
Colgate, non temere, non ti faremo del male se parli.
- Potete spegnere questa luce? - Noi non abbiamo volto, siamo l'organizzazione.
- Fatti vedere! - Un nome, il nome dell'uomo che nel '52 scassinò una Rosenkranz M15.
Per 18 anni ti sei rifiutato di parlare, ma noi ti strapperemo quel nome.
Noi non conosciamo pietà, non abbiamo sentimenti umani...
...siamo capaci di tutto, perfino...
Di far saltare le valvole.
Ascoltaci, Colgate.
Ciao, buonasera.
Senti, Colgate, guarda anche senta luminarie quel nome celo devi dire lo stesso.
Dimmi, sceriffo.
Se non ti va con le buone, adesso cominciamo con le cattive.
Parla o ti stacco tutti i denti!
Interrogatorio all'americana,...
...ti martelleremo giorno e notte, notte e giorno, finché non crollerai!
Allora, ricominciamo. Con chi eri quella notte, Colgate?
Con Gardol.
- Allora 80.000. - Ma no, è indegno, indecoroso!
Quattro sporchi soldi per degli strumenti di tortura...
...che farebbero l'orgoglio di tutti i musei.
- E portali al museo, allora. - No, così per dire. Ha sempre voglia di scherzare.
Che plebaglia! Un tempo, i Pantegani del Cacco facevano frustare a sangue simili cialtroni.
- Dai, non fare il reazionario. - Macché! Almeno questi soldi servissero a qualcosa!
Senti, con le cattive quel figlio di un cane del Colgate non parla, questo è sicuro.
E allora proviamo con le buone.
"Daje" a bere!
- Fatti gli affari tuoi. - Hai visto? Una donnetta e un fiasco di vino. Eccolo là.
Ma per carità, Ranteghin! Sei proprio un disastro.
"Pantegana", non capisci niente. Quello è cotto.
- Tattica, psicologia e parla, te lo dico io. - Ma quale psicologia!
- Buoni perché, se mi accendo io, sono una polveriera. - Perché, io no?
- Io mi sono stufato e me ne vado. - No, tu resti qua!
Cervelloni! Io stasera mi voglio divertire!
'A borsalino, ti sei già fatto un vestito nuovo, tre donne, due bische,...
...sei locali notturni e una dentiera!
- Non abbiamo più un soldo! - Tranquilli, la risolvo! Fosse la prima volta...
Ma cosa fa?
Ma quello è matto!
No, è proprio ubriaco.
Vedi che non mi sbagliavo?
Il giornalaio, "l'abbacchiaro", il barbiere e...
..la gioielleria!
Dunque, vediamo un po' di ricordarci.
Prima... - Ma cosa vuol fare?
- Bisogna fermarlo, ci compromette! - No, aspetta.
Le lucette! Che carmi, come al cinema! Così non inciampo.
Attento, sono cellule fotoelettriche!
Chiamatemi l'avvocato! Quello di prima!
Stavolta voglio l'ergastolo, non voglio più uscire. Ci pensa lui, non ne vince una.
Poi non mi ci ritrovo, sono superato. Portatemi a casa.
Avvicinatevi.
Voglio chiudere in bellezza.
Aguzzate le orecchie.
Casella postale 44-56, Marsiglia.
- Marsiglia! - Il nome è Katanga, capito? Ma fatevi furbi! Via!
"Accetto vostra offerta 50 milioni, stop."
"Arrivo venerdì ore 23:55 con rapido Costa Azzurra. Katanga."
Bene, il treno è questo, no?
Bisogna prendere contatto senta dare troppo nell'occhio. cautela. Gli faccio un segno.
- Maestro! - Maestro! - Che gioia vederla! - Tutta Spoleto freme!
Sapesse che attesa per il suo concerto!
- Come sta? - Splendidamente. E poi qui a Roma il clima è così erotico.
- Ciao, marchettoni! - Caro maestro, quanto ci è mancato!
Sì, ho proprio la sensazione che sia un culatone.
E con questo ci siamo fatti tutto il treno. Io me ne vado, voi che fate?
Shh...
Piano, piano.
E' duro come un baccalà. - Giù, giù. - Che mostro!
Ecco.
Katanga?
Merda. - E' lui! Katanga! Che bell'uomo!
Katanga, cosa aspetti? La apri o no?
Non vedi che lo sto per fare? Non mi rompere le "balli".
Oh!
Legione straniera? - Sì.
- Indocina? - Yes. - L'Algeria? - Ja.
Katanga! Io ho lasciato "mia crania" in mano di "baluba".
Oh, Maria Vergine! Ha la testa di ferro!
Una "granita". Bum!
"Me cojoni"!
E pertanto, salvo imprevisti...
...tutta l'operazione sarà conclusa in sei ore, 45 primi, 25 secondi, a partire dall'ora zero.
Katanga, hai capito bene anche tu?
Se hai qualche obiezione da fare, parla più.
Merda! Primo, io sono il capo e voi mi date 50.000 lire ogni giorno fino al "calpo".
- E che fai, il delinquente a tassametro? - E se non pagate, io parto col primo treno!
Sotto il primo treno.
Secondo, per questo "travaglio" ci vuole gente preparata, atletica, scattante, in gamba.
E invece voi fate "schifi"! scattare, avanti! Lumaconi, avanti! A terra!
Strisciare! Strisciare!
- Porco cane, guarda te cosa si deve fare per pagare le tasse! - Scattare!
A terra! Strisciare! Strisciare!
Culi di piombo! Fuori "le muscole"!
Ti faccio vedere io chi è il culo di piombo! Qui c'è Sartana.
Arriva Sartana!
"Merdo"! Mai riuscite a fare "questa colpa"! E mancano solo quattro giorni.
Avanti, scattare! Correre, sbizzarrire! Sentire l'ostacolo, scattare!
"One, deux"! "Muscole"! "Muovere chiappa"! Avanti! Dentro nel tubo!
Senso d'orientamento in buco!
Ma guarda un po' se un Pantegani del Cacco, 10 secoli di storia, deve finire in un tubo.
In un tubo, capisci? Non ne posso più!
- Non correre, Leonardo. - E non mi toccare di dietro!
Aspetta.
Questo ha scambiato il Vietnam per l'Italia.
- Avanti con la prova di coraggio! - No, mio caro. Qui si esagera.
Katanga! - Sì!
Katanga!
Questa è una banda di "schifi"! Non si può fare!
Avanti tu con quei strani cappellini! Muoviti!
Un momento, no? Questa è alta acrobazia.
Io sono tanto delicato!
- Muoviti con "rapidume"! - Calma! Non voglio pagare le tasse cantando da soprano!
- Ohimè! Mi sento male. Mamma mia! - Sono distrutto.
- In "piede"! - E basta! - Pausa!
In "piede"! In "piede"! Mai "rilassativa"!
No, i baluba!
No!
No!
Baluba!
- Katanga, dove corri? - Dove va quel matto?
- Katanga! - Fermati!
Oh, guarda.
Cos'è "passata"? Ah, capisco. Quando mia testa si scalda, io rivedo baluba.
Io non ricordo niente. Un "memento"! I miei soldi.
Katanga, ma dove andiamo a prendere questi soldi?
Senta, caro, facciamo delle valutazioni oneste.
- Mobili vecchi, stracci, cianfrusaglie... - Pardon? - Che? Tre quintalate di rottami.
Rottami?
- E questi sono due orologi, una macchinetta, una spilla... - Bellissima. - Come no!
- Comunque facciamo 80. - 100.
- 85. - 95. - 86. - 90. - 87 e non ne ho più.
Per oggi sta bene. Domani il "differenziale".
Ah, c'è anche un cavallo super accessoriato, uniproprietario, zoccolatissimo.
- Fateci una passeggiata. - Ma come? Compro tutto!
Tutto quello che non mangia.
Fulmine, ti sei salvato. Anche se noi stasera saltiamo il pasto.
Dai, hai bisogno di forte. Domani notte si fa il colpo.
Adagio.
Questo passaggio segreto è stato scavato nel tardo Seicento da un mio avo...
...che aveva una relazione con una certa contessa Piccolotti Bassi maritata Colonnesi.
E se la memoria non mi inganna.
Ma ti pare il momento di parlare delle corna di tua nonna?
Stringiamo i tempi, abbiamo i minuti contati!
- Quanto sei poco chic! - L'attrezzatura per il colpo è in questi cinque sacchi. A voi.
- Cinque sacche? - Sì. - Perché cinque sacche? - Perché siamo in cinque!
Io non "amporto" sacche! Se io "amporto" sacche, mi "fàtico".
- Se mi "fàtico", non "travaglio bien" con la cassaforte! - Buono.
Se non "travaglio bien", andiamo tutti a prenderlo...
..dentro la "saccoccia".
Calma! Me porto due io, tanto non pesano molto.
Anche perché ho avuto l'idea di incorporare parte dell'attrezzatura in questi caschi.
Ecco qua, guardate.
Questo contiene una radio ricetrasmittente autonoma.
E questo è un casco sega con radio incorporata.
Ecco un casco faro con interruttore per abbaglianti e anabbaglianti.
E per me un casco trapano, anche questo con generatore autonomo.
- Non vi sembra un'idea pratica e funzionale? - Che bello! - "Merdi"! "Raus"!
Perché se vi guardo ancora un "memento"...
...io mollo tutto e mi vado a "costitutar" alla polizia!
Guarda che i gradini sono...
Non mi ha dato il tempo di dirgli che i gradini sono sdrucciolevoli.
Gradini di "merde"! - E' arrivato. Andiamo.
- Allora da che parte? - Consulto la mappa. - C'è il principe.
Io vi chiedo umilmente scusa. Datemi ancora un po' di fiducia.
Calma. Calma, incidenti che capitano...
"Pantegana", se non ti ricordi, ti spacco, guarda!
Di là.
Di qua.
- Ma no, di qui. - Principe, l'altra volta era di qua.
- Ma no, ti dico che è di qui. - Ma se mi ricordo benissimo!
- Ma facciamo pari e dispari? - Signori, ridatemi un po' di fiducia. E' di qui.
- Mi sa che ci siamo persi. - Affatto! Ricordo nitidamente il percorso.
Dunque, scusate un momento. Ecco, si passava attraverso quello sportello.
- Seguitemi con fiducia. - 'A lampione, non mi pare proprio!
Se velo dico, vuol dire che sono sicuro. E che diamine!
- Hanno messo un servizio nuovo? - Boh.
- Per caso qualcuno gradisce una Golia? - Grazie, no.
Vorrei solo un paio di palle di ricambio. Andiamo, dai.
- Io non mi muovo. - Rimetti il disco? - Io sono "faticato".
E se sono "faticato", io non "travaglio".
- E se non "travaglio"... - Dai, dai! - ..non apro la cassaforte.
- E se non apro la cassaforte, non prendi "dinero". - Katanga!
Se ti illudi che qualcuno ti porta in braccio fino alla cassaforte, caschi proprio male.
Perché lo sai che ti dico?
Mortacci tua e dei baluba! Dovevano farlo a fettine.
Svelti! Svelti!
Le forte dell'ordine!
No!
Allunga, se non viene rosolio!
Questa partita sembra proprio vera. Sembra Lambrusco.
Polizia! Fermatevi immediatamente! In nome della legge!
Apri tutto! Pensa se ci acchiappano con sei vasconi di vino fatto coi fichi secchi!
- Ma è vino! - E' vino!
Essere per essere, io sono ubriaco.
- Galilei. - Piacere, Moretti. Molto lieto.
Io e il teschio andiamo a fare un goccio d'acqua, se permettete.
Signori, per piacere, un po' di contegno, no?
Su con la vita! Non è mica stato un dramma, no?
Io dico, non sarà stato Valpolicella, d'accordo, ma in fondo meglio vino che acqua!
Io ho fatto 37 guerre, rivoluzioni, guerriglia, io sono stato "forzato" a Porto Longone...
...io credevo la mia vita avventurosa, ma io ero ancora come un bambino innocente, poppante.
Io non avevo ancora incontrato voi!
E siete "schifi" anche a cantare!
Pantegani!
Principe, vieni a vedere!
Ma che fareste senta Sartana!
Principe, che ti sembra? Non è lo stesso cunicolo?
Sì, mi pare. Chilometro più, chilometro meno.
Non dovrebbe, però, essere difficile trovarlo...
..perché ricordo di aver segnato il muro con una croce.
- Che segno hai fatto? - Una croce. Perché?
Queste sono catacombe! Ce ne sono milioni! Miliardi di croci!
"Mone”!
Mi viene da piangere.
Eccola! Macché...
- Mi sento male. - Madonna mia...
Ecco!
No, quello è un cunicolo cieco.
- Allora? - Dammi un po' di fiducia.
Senti, "pantegana", tu l'hai fatta, tu la trovi, capito? - Certo.
- E dove la trovo? - Principe, cercala sulle Pagine Gialle, lì si trova tutto.
Sartana si è stufato. Me ne vado!
La croce! Eccola! L'ho trovata! Correte! Eccola! La croce è qua!
E' lei! E' la croce! Il muro!
Non ci speravo più!
- Guardate che ora è. - Sono le 8:25. - Del mattino.
- Come del mattino? - Sì, del... - Maria Vergine! - E' già mattina!
- Tra poco sono qua i furgoni della Banca d'Italia. - E si portano via i soldi. Oh, no!
- I nostri soldi! - Io sono desolato, ma ho l'impressione di sentirmi mancare.
E la colpa è tua e di quel...
Katanga! Katanga!
- Katanga! - Katanga! Non te ne andare!
Katanga! Aspetta! Aspetta, vieni qua, dove vai? Non puoi lasciarci così!
Vergogna! Tutto questo non è altro che un miserabile, spregevole e abominevole furto!
Siamo arrivati all'inferno? - Proprio così.
Non c'è altra parola che "vergognose" per definire paghe e stipendi...
..degli impiegati dello Stato.
Vergognose, umilianti e soprattutto inique!
Noi abbiamo dimostrato pazienza, comprensione e senso del dovere...
...ma adesso è venuto il momento di dire basta!
Ed è per questo che anche noi impiegati degli uffici finanziari dello Stato...
...ci uniamo compatti al grande sciopero di protesta di 24 ore...
...di tutti i dipendenti pubblici, indetto a partire dalle 08:00 di questa mattina!
Katanga! Sciopero, Katanga!
Per 24 ore il palazzo delle tasse resta chiuso e non arriveranno neanche i furgoni.
Il palazzo è nostro! Assalto, Katanga!
E non basta certo a incrinare l'esemplare unità sindacale...
...l'azione isolata di un ben identificato e fin troppo noto elemento...
...al servizio delle più oscure e abiette forze reazionarie!
Il palazzo delle tasse è nostro! All'attacco!
Gettiamo il cuore oltre l'ostacolo, porco cane!
- Muro, Ranteghin? - No, armadio di ferro.
Porco cane, anche le corna! "Primo, Sartana controlla la scala superiore."
"Secondo, restare sempre in contatto radio. Terzo, Marconi applica la spina."
"Quarto..." Non capisco niente. Cosa ho scritto qua?!
Ah, sì! Parlare sottovoce.
Ah! Eccola qua.
- Fatto. - Spina inserita, via!
Ho detto via.
- Porca vacca, che succede? - Shh! L'hai messa nei buchi?
Ma sì! Ora controllo.
Non c'è corrente!
Mi viene da piangere.
Calma, stiamo calmi.
Mentecatti!
Ohi-ohi.
Non posso "travagliare" in queste condizioni, ho bisogno di "corrante" elettrica!
Ce n'è ancora per molto? Perché io non ce la faccio più.
Più velocità, più energia, aristocratico senta midollo e debosciato!
Maleducato!
Alt!
Gas.
Gas. Gas, dai!
- Ssh... - Ssh...
Avanti coi pagamenti, sotto il primo.
- Prego, principe. - No, prego. - No, ci mancherebbe! - Grazie.
Guarda, questa è la mia cartella.
"Gondrano Pantegani Principe del Cacco, totale imposte: 223.623.887, rata unica."
Che botta, ostrega!
50, 100, 150, 200 milioni...
...uno, due, tre, 8.000...
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, 8.000.
- 887. Vorrà dire che arrotondiamo a 890. - Non mi sembrerebbe corretto. Piuttosto 885.
- Va bene. - Miserabili!
Prendete solo spiccioli, ma ci sono milioni nella cassaforte! Miliardi!
Senta, brav'uomo, ma questa non è roba nostra. Lei ci ha preso per dei ladri?
- Stia calmo. Mi dai cinque lire? - Prego. - Il fisco piange, avanti il secondo.
Questi sono miei.
Questi altri di Sartana.
E questi sono i tuoi 50 milioni pattuiti. Uno e due.
Questi altri, dentro la cassaforte.
- Arriva qualcuno! - Porco cane!
Oddio, cos'è?
Io prendo tutto il denaro. Io "sterminio" tutti.
- Via! Via! - Sì.
Ecco, io me lo sentivo!
Su! Ho detto su!
Via! Si salvi chi può!
Baluba! Baluba! Baluba!
Salve.
"Furto alle tasse. Alcuni ignoti delinquenti..."
Ma come si permettono questi screanzati? Io li querelo!
"..hanno forzato la cassaforte del fisco impadronendosi di circa 2,5 miliardi?!"
E' scritto proprio così. 2,5 miliardi!
Ma noi abbiamo preso sì e no 500 milioni!
Katanga.
E' stato lui, quel figlio di un cane.
Già. E noi ci preoccupavamo anche di dov'era finito. Hai capito che dritto?
- Chiamalo baluba! - Be', dopotutto meglio per lui. A noi che importa?
No! Quello è un pregiudicato. E se viene arrestato e poi parla, cosa fai tu?
- Ragazzi, noi non ci siamo mai visti né conosciuti, d'accordo? - Certo.
Adesso ognuno per i fatti suoi e, se tutto va bene...
...ci vediamo tra un mese al palazzo delle tasse.
- Ciao a tutti. - Con permesso. - Io mi chiudo in casa.
Avanti.
- Ci riconosce vero? - Come no! Il principe, l'inventore, il costruttore, l'artista.
Vi riconosco sì. Solo i ladri non ho riconosciuto.
Ho catturato migliaia di evasori e dei volgari ladri mi sono sfuggiti.
Scusate, ma sono un uomo distrutto. Sto molto male, molto male.
L'inchiesta, gli interrogatori, la clinica.
E poi perché? Per niente. Non mi hanno creduto, capito?
Mi hanno preso per pazzo! Non hanno creduto a niente.
Hanno detto che ho avuto delle allucinazioni, che era tutto inventato.
Il razzo, quello con le fiamme sulla testa, me lo sono sognato.
L'uomo che entrava con la bicicletta dell'armadio, tutte allucinazioni.
Per carità, cose dell'altro mondo!
L'unicorno, quello che faceva... Pazzo! Hanno detto che ero pazzo!
Sì, ma stia buono, non si agiti. Le potrebbe far male.
Scusate, io visto affliggendo con i miei guai. A che devo il piacere della vostra...
- Non mi direte che siete venuti per pagare le tasse? - Certo. - Sì.
Il Ministero delle Finanze, generoso peraltro, mi ha messo da oggi a riposo...
...col minimo della pensione.
Le tasse ora le dovrete pagare al mio successore.
- Povero La Strizza. - Non avrei mai immaginato che ci andasse di mezzo lui.
Quello ormai è un uomo rovinato, e per colpa nostra.
Ma taci, ho un magone qui.
- Dottore, scusi, le hanno lasciato le chiavi. - Di che?
Della sua macchina, no?
- E le hanno lasciato anche un biglietto. Eccolo qua. - La macchina!
"Molo 3."
Questo è il Molo 3.
- E non c'è scritto altro? - Il nome del posto è Molo 3.
Qui non c'è nessuno.
Katanga!
Baluba, baluba, baluba!
Ma allora è stato lui!
Ma allora perché ci ha fatto venire qui?
Ma come, mi credevate veramente così arido da essere incapace di un gesto di gratitudine?
In fondo, mi sono servito di voi e provo un po' di rimorso.
Guardate, questo yacht è mio.
Io sto per salpare. Se volete essere miei graditi ospiti...
O forse soffrire il mal di mare?
Stimatissimo signore, tenga per lei la sua ironia e la sua barca.
- Noi non sappiamo proprio cosa farcene. - Abbiamo le mani pulite, noi!
Magari non abbiamo una lira, ma i debiti li abbiamo pagati.
Noi abbiamo la coscienza a posto.
- Possiamo cominciare una nuova vita! - E abbiamo pagato le tasse, caro La Strizza!
Ed è perciò che mi fate pena.
Avete chiuso un debito per aprirne un altro.
Senta fiatare avete pagato un sacco di quattrini.
- E sapete che vi succederà? - No!
L'anno prossimo arriverà la nuova cartella!
- Che rotta, dottore? - Tahiti.
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