Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Adesso ti offro anche il taxi, consideriamolo come il nostro viaggio di
Sì, ma chissà quanto ci costerà, non abbiamo tanti soldi con noi, tesoro.
non preoccuparti. Taxi, taxi!
Via dai villini 18, per favore. Va bene.
Come sono felice.
Ehi, lo sai che è proprio carina, Favia?
Sarà anche carina, ma il freddo è proprio tremendo.
Ah,
il nostro bel sole siciliano.
E dai, per te esiste solo la tua Catania, sei proprio un provincialotto.
Tutte le città hanno il loro fascino, non lo sapevi, caro?
Sarà. Ma io preferisco sempre la mia Catania. Sei un campanilista.
A proposito, speriamo che questo nuovo lavoro che ci ha procurato padre
Buonaccorso sia veramente buono. Io ho un buon presentimento, ne sono più che
convinta.
Mi scusi, senta, ci manca molto.
No, no, siamo quasi arrivati.
Forse abbiamo sbagliato indirizzo.
Adesso verrà qualcuno. Sembra che non ci sia nessuno qui.
Indirizzo è giusto. Io insisto a dire che qui non c 'è nessuno, sai.
Ma dai Giuliano, non dire fesserie, su.
Secondo me è un posto abbandonato.
Ma allora insisti, dai testone.
Comunque sta tranquilla che qui non c 'è proprio nessuno.
Salve.
Buongiorno, state cercando qualcuno?
Buongiorno signora, ci scusi se l 'abbiamo disturbata. Siamo appena
Catania e avevamo questo indirizzo.
Noi siamo i coniugi Valenti e stiamo cercando la vedova Canova. Siamo il
personale di servizio mandato da padre Bonacorso.
Sono io la persona che cercate. Vi stavo aspettando.
In verità, ecco, io aspettavo due persone più anziane per le faccende.
Voi mi sembrate più due turisti in vacanza.
Beh, se lo avessi saputo avrei portato una valigia legata con lo spago.
E io lo sciallenero sulla testa. Dai, andiamo. Io non volevo offendervi,
Ci perdono. Sono sciocchetta. Prego, accomodatevi. Vi mostro subito la vostra
camera. Grazie, signora.
Dai, dai, entra. Fa un freddo boia.
Da questa parte, ragazzi.
Seguitemi.
È molto bello qui, è molto piacevole. Mi scusi se mi permetto, ma come fa a
vivere qui da sola, signora?
Figurati, è un discorso lungo.
Con la morte di mio marito ho voluto dare un taglio al resto dell 'amico.
Che
carino
qui, è come accogliente.
Questa è la vostra camera.
Mettetevi pure a vostro agio.
Potete anche riposare un po'. Immagino che sarete stanchi dopo un lungo
Certo che arrivare fin qui da Catania non deve essere uno scherzo.
Ma signora, scusi, non ci dice altro.
E noi che cosa dobbiamo fare?
Parleremo dopo del vostro lavoro.
Beh, che ne dici? Mi sembra un bel posto, no?
Allora che fai? Non parli più?
Sì, non è male, però la padrona con quell 'aria così seria, funerea, mi ha
addosso un non so che di triste.
Ecco, però basta guardare il tuo bel culo e il sole torna subito a
Dai Giuliano, non fare lo scemo, ora dobbiamo riposarci, siamo qui per
non certo in vacanza. Sì, sì, lo so che siamo qui per lavorare, ma il tuo culo
mi spia un altro tipo di lavoro, è molto particolare.
Così, piano, lo voglio sentire tutto nel profondo, così, dai
scopami, sì, tutto, lo voglio tutto, vai, spingi,
che bello, sì, sì, ancora,
sì, continua così, piano, no,
no, no, così, sì.
Sì, non farlo uscire Dammelo, infilamelo dentro Così, adesso
spingi Spingi
In fondo al corridoio, la seconda porta a destra.
Buongiorno, signora.
Ecco la colazione. Ha dormito bene? Bene, grazie.
Dimmi, cara, da quanto tempo siete sposati? Non da molto, immagino.
Difatti, signora, domani è giusto un mese.
Si può dire che siamo ancora in luna di miele.
Lei, signora, come mai ha scelto la solitudine?
La solitudine?
Io non sono sola, io sto benissimo così, con tutta la mia tranquillità. Io sto
benissimo sola con me stessa.
E l 'amore, com 'è risolto i problemi dell 'amore?
Questi non sono... Ho preparato tutto quello che ci vuole.
Sembrerà di stare nel posto giusto.
Senti. Com 'è duro.
È tutto mio.
Sì.
Ora lo prendo in bocca.
Dai. Te lo prendo in bocca? Sì, sì.
Vuoi?
Dai, sì, prendi la bocca, ti prego.
Così, succhia.
Succhia bene.
Bocca di cosa.
Va, va così, va.
Adesso ti voglio scopare.
Sì, amore.
Mettimelo tutto dentro.
Dimmi che ti piace, dai, dimmelo. Mi piace.
Così.
Mi piace. Mi piace, sì.
Grazie.
L 'odio. L 'odio, sì.
Tutto dentro.
Brava così, succhia.
Brava, sì.
Dai, non ti fermare.
Che bella cavalleria che sei.
Sì, dai, cavalca.
Così?
Ti piace?
va subito in cucina e portami la colazione si signore
È bella questa mattina, signora.
Dici davvero? Lei è bellissima e ancora molto piacevole. Dovrebbe essere sempre
così, signora.
Vi devo ringraziare.
Sì, vi devo molto.
Con il vostro arrivo e la vostra giovinezza avete risvegliato in me
da tempo si era assopito.
La verità è che mio marito...
Era un violento.
Non ha mai saputo amarmi come io avrei voluto.
E così, dopo la sua morte, non ho più voluto saperne di uomini. Ho preferito
strada della solitudine.
Cara, vuoi essere mia amica?
Ma certo.
Staremo molto bene insieme. Saremo felici, vedrai. La ringrazio e creda che
potrà contare su di me, signora, in ogni senso.
Vieni nella mia stanza più tardi, ti aspetto.
Come lei desidera.
Ogni uomo la desidererebbe, signora È così bella Ma io voglio te Non desidero
nessun altro
Che bel seno hai.
Che pelle morbida.
Vieni.
Ecco così.
Aspetta.
Ah, sì.
Il tuo seno che sfiora il mio.
Sì.
Che bello.
Ti piace?
Adesso le camiche pezzoli.
Sì. Dai.
Brava. Brava, senti come si indurisce.
Sì, sì, cara.
Continua.
Che bel culo che hai.
Vorrei avere un cazzo per mettertelo tutto dentro.
Sì, come lo vorrei.
Che bello.
Che pelle di seta.
Ora andiamo sul letto, vieni.
Staremo più comode, vedrai.
Ti è piaciuto il regalino che ti ho fatto?
Molto, signora, lo desideravo tanto, grazie.
Vieni.
Facciamo due passi? Ma certo.
È carina questa città, vero?
Sì, molto.
Comunque non hai visto ancora niente.
E dai, ti porterò nei posti più belli, più caratteristici. Come sono felice,
signora. Ci divertiremo, vedrai.
Sì, certo.
Dai, vai.
Ora toccami la fica, ti prego.
Ma come, così, in macchina?
Sì, accarezzala solo un attimo. La sentirai già tutta bagnata.
Ecco, sì, così, brava.
Peccato, siamo già arrivati.
Allora?
Si può sapere dove sei stata?
In città, con la signora a fare delle spese. E tutto questo tempo?
Beh, sai come vanno... Pensi che non l 'ho capito, eh? Che cosa?
Credi proprio che io sia un imbecille?
Allora se lo hai capito, cosa vuoi fare adesso?
Quella donna mi piace, ecco tutto.
E adesso che dovrei fare, eh? A me lo chiedi?
Ma brava, che risposta.
Faccio lo scemo, ecco.
Su, cerca di capirmi, caro. Mi calmo, eh? Sono calmissimo.
Non dovevi farlo.
Questa me la paghi. So io come vendicarmi.
Signora, posso entrare?
Ehi, ma cosa ti è successo?
Ieri ho litigato di nuovo con Giuliano.
Povera piccola.
E scommetto che è successo tutto per colpa mia, vero? Dai, vieni qui.
Ho una cura efficacissima.
Ti faccio dimenticare tutto e così potrai anche perdonarmi.
Grazie.
Aspetta un momento, ho un 'idea.
Ecco, così.
Sì, sì.
Succhia.
Ancora.
Che bello, mi fa impazzire, Marina.
Sì.
Ancora. Non avevo mai provato certe cose.
Grazie a tutti.
Vedo che hai imparato subito, eh, porcuna mia.
Così, così, tutta dentro.
Ecco, muoviti come se ci fosse un bel cazzo.
Dentro, dentro, così.
Brava, brava. E ora anche a me.
Così Così Così
Ti lascio libera, tanto oramai.
Me ne torno a casa, a Catania.
Ora tu vieni con me. Ma lasciami stare. Credo proprio che cambierai idea.
Insomma, Sandy, mi vuoi spiegare? Che succede?
Dai calmo, caro. Io e Marina ti abbiamo preparato una piacevole sorpresa.
Adesso voglio solo che ti spogli.
Guarda che spettacolo.
Quanti vorrebbero essere al tuo posto in questo momento?
Ma non ti fa impazzire solo a vederla?
Ecco, Marina, aiutalo tu.
Grazie.
Lo voglio in bocca.
Voglio gustare il sapore del cazzo mischiato a quello della tica, dai.
Oh, sì.
Ecco.
È
delizioso.
Ora lo voglio dentro.
Su.
Era tanto che non assaggiavo queste delizie.
Non essere timido, caro. Sculpami. Sì, così.
Fammelo arrivare fino al cervello.
Fino al cervello. Dai.
Dai.
Sì. Sì.
Che bello. Come ti sento.
Anche tu.
Avevi ragione, sai.
Lavori del genere non capitano tutti i giorni. Eh no, non direi. Che cosa
confabulando i miei due sposini, eh?
Qualcosa non va? No, niente.
No, no, niente.
Oh, ci hai portato la colazione, grazie.
La colazione è servita, mangiate e buon appetito. Grazie. Che cara.
E poi subito dopo al lavoro, dobbiamo fare molte cose oggi.
Caro Voltaire.
Giuliano, vieni un attimo, per favore. Sì, ecco, mi arrivo, Marina.
Giuliano? Sì, Marina, cosa c 'è?
Voglio che mi scopi qui e subito.
Ma... Niente ma, vieni.
Mettimi un dito nella ficca e leccala.
Su.
No!
Dai, scopami.
Mettimelo dentro, fammi male.
Voglio che mi sfondi.
Dai, dai, cosa aspetti? Forza.
Oppure già non ti piaccio più. No, no, aspetta, sto venendo.
Dai Giuliano, dai favore.
Grazie a tutti.
contenta di voi due e spero che anche voi lo siate di me. Ma certo. Sei una
favola. E ora la grande...
Ah,
non vedo l 'ora di rivedere Marina, è strano questo suo invito, dopo la morte
del marito sembrava essere scomparsa nel nulla. Sì, hai ragione, finalmente avrà
capito che la vita è una sola e va goduta senza rimpianti e senza rancori.
fanno desiderare.
Però non capisco, dovevano essere qui già da un 'ora, accidenti, e che cavolo.
Se c 'è una cosa che non sopporto, è quello di aspettare, forse pure la
più importante che esiste.
Beh, solo voi due aspetterei, e tutta la vita.
Sei in vena di carinerie, oggi di solito sei molto scarso nel fare i
complimenti. Sì, lo so. Ricorda quello che stai dicendo, eh? Guai a te se lo
dimentichi, caro. Ma poi ve lo meditate.
Ehi, ciao!
Ciao. Salve. Ciao.
Era ora.
Ciao, bella mia. Ciao, zio. Come stai? Io benissimo. Ciao, bella mia.
come va?
Venite, vi presento questi altri amici. Ah, molto bene.
Molto piacere. Lei è Sandy. Giuliano, ciao. Ciao, Sandy, io sono Danny.
Accomodatevi. Sio Ignazio, lei è Sandy. E lui è Giuliano.
Ah, Giuliano, ciao.
Sì, non c 'è male.
Dai, accomodateli. Oh, grazie. Mi fa molto piacere di vederti, sai. Anche a
Comunque non ti devi preoccupare, sai, è tutto pronto. E di che cosa?
Tra poco andremo a mangiare. Ah, bene, bene.
Ricordo che sei un mangione. Ah, mi fa piacere che lo ricordi. In effetti sono
proprio un mangione.
Entrate, signori.
Da questa parte, prego.
Tra poco la festa avrà inizio.
Accomodatevi, prego.
George!
Comandi, padrone.
Offri da bere a tutti i miei ostichi.
Non la fate bere tanto la mia piccola Danny, altrimenti ci mette tutti quanti
.O. prima ancora di iniziare la festa.
Stupido.
Prego. Grazie. A lei.
Grazie.
Questo è per te, bel giovane.
Dulce sin fondo per la mia amata padrona.
Allora, siamo tutti pronti?
Vogliamo fare un brindisi?
Alla salute!
Ora toccherà a te. Preparati, mia bionda vichiga.
Brava. Succhiano tutto quel bene della natura.
Sì, così, brava.
Accarezzalo con dolcezza. È oro quello, sai?
Ora prova a metterti un dito nel cuore.
Sentirai che gusto.
Dai, dai, così, brava.
Spingi con quel dito.
Succhia, tesoro, assaparola fino in fondo. Ti piace, mia giovane porcola?
Così, brava, brava.
Spingi con quel dito. Succhia, tesoro, assaparola fino in fondo.
Ti piace, eh?
Brutta porca. Ora allargati di più, e fa che quel dito penetri meglio. Ecco
così.
Vieni, sei pronta? Ora tocca a te.
C 'era di fare un bocchino.
Guardate, gente, ed imparate.
Sì, padrona, così.
Succhiano con tutta la libidine che hai in corpo.
Sì, padrona, ma ora voglio che ci sia silenzio.
Un silenzio di rispetto a questo tuo piacere.
Non voglio e non posso continuare a fare il maestro di cerimonia.
Fai tu, padrona. Hai campo libero.
Fa che i nostri sensi si sconvolgano solo a vedere quello che la tua mente
perversa, riesce a creare.
Guardate, gente, ammirate con che gusto e con che piacere.
Questo è amore per il canno.
Brava, padrone.
Sì, così allarga quelle matiche.
Godimi, padrone.
Di più, di più.
Ma ora basta.
Voglio che il giovane guerriero venga qui.
E tu, piccola Danny, vai da lui e fatti infilare il cazzo nella figa.
Ora girati, ecco così, brava.
Ecco. Sì, ora girati.
Scusa quanto vuoi. Ecco così.
Brava.
Dai, dai.
Brava.
Tocca a te, vichinga.
Ehi, piccola, vai a succhiarle un seno.
Vai, forza.
Ecco, così.
Succhia nel cappello, brava, così, bravi, bravi.
Godete, godete.
Ce n 'è per tutti.
Basta per te di figa. Vieni a succhiare quest 'altro pezzo.
Va padrona, è tutto tuo.
Prendi l 'affino in fondo e godi mia padrona, godi.
Vai cara, e prendi quel cazzo finto dalla rottura. E mettilo nel culo della
parola.
Sì.
Tutto. Forza, guerriero.
Forza.
Falla godere.
Ecco.
Vai.
Ecco, così, brava.
Forza.
Ecco, coraggio. Spingi. Forza.
Mettiglielo nel culo. Tutto. Dai, ancora.
Dallo a me, piccola, tu hai paura.
Ecco, così, vedi?
Guarda come entra.
Basta spingere con decisione. Ecco, adesso continui tu. Su, corretto. È
che siete venuti qui.
Godete.
Dai, continua.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.