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Grazie.
È pronta la colazione?
Sì papà, due minuti, te la sto preparando.
Quasi pronta? Muoviti.
Sì.
Finalmente, sì, questa sera ho un 'altra riunione di quelle pesantissime con
tutta la direzione, quindi dovrò rimanere fuori sicuramente, quindi
preparo i miei appunti e poi dopo devo uscire.
Però torni?
Ah, tornerò, sicuramente se non è mezzanotte non si rientra, perché sai
queste riunioni è sempre una cosa che non si sa mai che cosa pensare.
Non ti è andato a forza?
Uffa, quante domande, porca miseria ragazzi, mi sembri tua madre, mi sembri.
Io non lo so, poverazza, l 'anima sua dov 'è? E continua, continua, lasciami
stare, no? Arrivo tardi a mezzanotte, anzi, anzi, stasera quando rientro, a
mezzanotte, a nanna, capito?
Dove mi guardo un po' di tv?
Niente televisione, a mezzanotte... Ancora tv?
Niente, stasera a letto a mezzanotte, va bene? Non voglio sentirti fiatare.
Ok? Non vuoi qualcosa da mangiare? No, assolutamente. Tanto io mangio fuori,
sono invitato a cena.
Quindi noi mangiamo fuori e poi dopo ritorno. Quindi tu mi raccomando... No,
però mangio fuori.
Va bene, non mi interessa. L 'importante è che a mezzanotte tu sia a letto, ok?
Va bene.
Freddo, papà.
Papino? Sì, dimmi. Ti posso chiedere una cosa?
Sì. Io non ho mica tanta voglia di andare a letto presto stasera.
Come non hai voglia di andare a letto presto?
Perché mi ha chiamato la mia amica, te la ricordi? Luisa.
Luisa? Sì, la mia amica. La tua amica? Ma io quella me la ricordo. E come se me
la ricordo? Anzi, quella si fa ricordare.
Sembrano poco di buono quando si presentano.
Ma guardala come va vestita, guardala.
Che cos 'ha?
ma non lo so sembra una poco di buono non me lo fa ripetere quindi non voglio
che tu esca con delle poco di buono anzi tu dovrai addirittura andare a letto
presto questa sera hai capito io adesso vado a lavorare quindi questa sera
quando ritorno tu dovrai essere a letto ma sono arrivata a una festa non mi
interessa vedrai un giorno mi ringrazierai di quello che ti sto
la sera da tanto tempo io compio 18 anni di settimana prossima sono sempre in
casa chiusa in casa come un topo dai che palle allora non si discute figurati
qua parli sempre tu parli da solo non che parlo da solo allora non si discute
anche tua madre non ti manderebbe e poi vedrai un giorno te l 'ho già detto mi
ringrazierai di tutto ciò che ti ho insegnato sì da morire invece di andare
giro con quelle quattro vabbè non esageriamo con i termini perché non lo
fare capito?
Mi stai urtando i nervi. Non voglio rovinarmi la giornata per te.
Ma tu c 'hai sempre i nervi urtati.
Adesso vado a lavorare e ti ripeto, questa sera quando vengo a casa ti
trovare nel tuo letto. Mi raccomando, eh?
Altrimenti sono guai.
Feri, va bene?
Adesso io voglio andare a lavorare tranquillo.
Ok? Sei nervoso, sei.
Sei tu che mi fai venire nervoso.
Quando ti chiedo una cosa non la fai mai, hai sempre qualcosa da ridire.
sera a letto presto, ok?
Guarda, non sei mai in casa, ma pulire. Con le tue amiche non esci.
Con chi esco? Stai a casa, va bene?
Ok.
Non voglio sentirti replicare, va bene?
Va bene, io vado a lavorare.
Dai un bel tetto almeno, dai che stiamo qua.
Ciao. Ciao.
Che palle, che palle, è sempre la tua vita menata.
Non ti disordinate papà.
Pazza miseria.
Ecco lei.
C 'è sempre che rompe le palle.
Come era bella la mia mamma.
Vabbè.
Devo ricominciare qualcosa.
ok e qua siamo pronti
mamma
quanto è disordinato questo uovo mamma mia
non
guarda qua ho messo male il vestito della mia mamma
Grazie.
Grazie.
Ma non so cosa mi hai preso, mal di testa, porcissimo, mi prende qua. Hai
la coppetta prima.
Eh, forse è stata quella, mamma mia.
E beh, mi passerà, eh. Più o meno, no?
Mezzanotte. Mezzanotte?
Sto scherzando.
No, devo andare a casa, ciao.
No, mio padre mi ammazza, devo tornare a casa, assolutamente.
No, pre, mezzanotte. No,
no, no, mi ammazza mio padre. Ciao.
Ciao.
Grazie.
Anna, vieni qui, vieni qui, tu vieni qui.
Vieni giù, vieni.
Che cazzo ti ha ridotto oggi?
Vieni qui, puttana.
Vieni qui.
Te l 'ho detto di venire a casa presto.
Vieni qui.
Chi ti ha ridotto così?
Papà, ho messo giù dalla mamma. Vieni qui. Io tua mamma non l 'ho mai vista
quella cosa lì. Vieni qui.
Fa vedere.
Fa vedere.
Fa vedere. Fa vedere. Fa vedere.
Vieni qui. Fa vedere.
Cosa sono?
Guarda. Guarda. Come le puttane.
Guarda come le puttane ti sei ridotta. La mia figlioletta voleva essere brava e
io una figlia puttana.
Guarda, vieni qui, fatti vedere.
Guarda, guarda.
Come quella di strada, zucco. Fai vedere.
Stupida.
Eh?
A tuo padre l 'hai fatto così?
Cosa sei andata a fare fuori?
E io che volevo una ragazza come si deve,
guardala, guardala, guardala, bella la mia pupa, guardala, bella la mia pupa,
bella, però che strana, una pupa puttana, ciao io, ciao una pupa puttana,
ciao una pupa puttana, guardala, guardala, guardala.
Ti sei fatto mettere le mani addosso?
Ti sculaccio come quando eri bambino, hai capito?
Senti, senti, senti.
Ecco, come una bambina piccola ti sculaccio.
Chiedi perdono al tuo papà.
Senti il cuore del tuo papà, senti.
Senti il cuore che lo fai morire.
Sentilo. Sentilo.
Stupido.
Perché non ti dori? Tu però non hai fatto quello che ti ho chiesto.
Perché sei andata con quella troia? Quella è una troia. Non te l 'ho detto
prima. È una troia quella. Adesso guarda come ti ha ridotto. Guarda. Come una
troia. Anche tu come una troia. Hai capito? Una bambina dispettosa.
Adesso vedrai, ti sculasso come quando eri bambina piccola, che sei sempre
monella. Hai capito?
Monella sei stata sempre.
Hai capito?
Adesso è inutile che piangi. Magari chissà chi ci avevi addosso che ti
Hai toccato il corpo di un uomo.
Che ti sei stata vicino a un uomo.
Adesso ci penso io.
Adesso ci penso io.
Vieni qui.
Vieni qui.
Vieni qui.
Vieni qui. Vieni qui.
Adesso si guarda.
Adesso ti spiulato come quando eri una bambina. Una bambina piccola. Hai
Lo fai ancora?
Lo fai ancora?
Hai fatto la puttana? No, no, papà, no! Basta!
Ascolta! Giuro! Voglio sentirlo, forte!
Adesso però ti devo punire ugualmente, ti devo punire! Hai capito che ti devo
punire? Ti devo scurazzare perché ti subito tuo padre!
Hai capito? Hai capito? Hai capito?
Io... Eh?
E chi è questo? Mi sarebbe il tuo amore quello là. Guardalo, guardalo come sta
bello imparato. Guardalo. Fammi vedere che lo guardi. Guardalo. Chi è quello
È il tuo principe azzurro?
Guarda, ti ha portato indietro la scarpina. Ma tu non sei cenerentola, tu
una cenerentola puttana. Hai capito?
Eh? Eh sì che sei cenerentola puttana. Guarda. Vieni, vieni a portargli la
scarpina. Vieni dentro.
Vieni, vieni dentro.
Vieni, vieni qui.
Vieni qui.
Vieni qui.
Guardala. Eccola qua, guarda, eccola qui la tua donna, guarda, la vedi?
Questa è la tua donna, la vedi?
Fammi vedere come la fai godere, dai, toccala, toccala un po', dai, fammi
come la fai godere, eh? La carne della mia carne, fammi vedere, su, eh?
Dai, fammi vedere, senti, senti, guarda, guarda com 'è bella, senti, guardala,
toccala, toccala, guarda che bella coscia, guardala, guardala, eh? Che bel
culetto, dai, toccala!
Fatti vedere, muoviti.
Fammi vedere quelle mani lì. Hai visto che uomo di merda che hai? Non ti tocca
neanche. Guardala, guardala lei che fa... Eh, il volle principe azzurro.
Leccala un po'. Fammi vedere quanto sei maschio.
Dai.
Dai, fammi vedere.
Eh, dai. Fammi vedere quanto sei maschio. Eh, così ti fai vedere quanto
puttana tu.
Dai.
Hai capito?
Dai, dai, su, fammi vedere.
E questo è il tuo principe azzurro? Guardalo, guardalo.
Sembra un fiordalito, non è un principe azzurro questo qui. È così che bisogna
prenderle le donne, guardalo.
Dovevi pensarci prima, dovevi pensarci.
Tieni giù quelle mani lì, tieni giù.
Tieni giù quelle mani lì, tieni giù.
Io sono sempre un uomo, anche se fu il tuo padre.
Tieni giù quelle mani.
Tieni giù quelle mani.
Tieni giù quelle mani.
Voglio vedere il tuo corpo.
Voglio che sia anche mio il tuo corpo.
Puttana che non sei altro.
Hai capito?
Eh? Ti piace adesso?
guarda guarda guarda guarda guarda
guarda
Vedi perché sei puttana? Non te ne prego niente se è il tuo papà che ti scopa.
Eh?
Eh che non te ne prego niente se è il tuo padre che ti scopa.
Eh? Sei una vera puttana. E non l 'ho mai saputo.
Non l 'ho mai saputo che tu fossi così puttana.
Eh? L 'avevi detto tutto prima.
Spero che non sia stata così puttana anche tua madre.
Ringrazialo.
Ringrazia tuo padre.
Eh? Che ti fa diventare donna.
Però sei una puttana.
Sei una puttana, sei.
Apri quella bocca lì. Apri quella bocca.
Dopo quella bocca la userai per leccare il cazzo. Per leccare il cazzo anche tuo
padre, vero?
Guardala, guardala, guardala come ti piace.
Guardala.
Guardala.
Guardala.
Ti piace farti fottere? Dimmi che non è la prima volta.
Come quante volte sei riuscita alla notte? Eh, Cenerentola? Dimmi quante
sei riuscita alla notte di nascosto.
Eh?
Dimmi quante volte.
Dimmelo. Eh?
Tante volte.
Eh sì, eh? Adesso me lo dici, eh?
Eh che me lo dici adesso?
Allora sei una vera puttana.
Dimmelo che sei una puttana adesso.
Dimmelo.
Dimmi, papà, hai una figlia puttana.
Buonanotte.
Guardami.
Ti piace il cazzo di tuo papà? Sì.
Ti piace?
Sì. Dimmi che sei una lorica puttana.
Sono una lorica puttana. Allora chiudami il cazzo ancora.
Giù. Giù, giù, giù. Brava, così.
Ingoia, no?
Ingoia, no?
Eh? Non farlo.
Dai.
Fammelo. Fatti sentire.
Sei una lorica puttana.
Ti fa schifo che ce l 'ho di tuo papà? Ti fa schifo?
Eh? Ciuccialo.
Ciuccelo ancora.
Ciuccelo. Smetti solo quando l 'hai ingoiato tutto, fino in fondo. Tip you,
you. Guarda che ti schiaccio e ti faccio entrare il cartone facile.
Dai.
Ringrazia il tuo papà.
Ringrazia.
Ringrazia. Voglio sentire che mi ringrazi.
Ringrazia che mi fai diventare donna.
Grazie papà che mi fai diventare donna. Allora ciuccelo. diventa donna diventa
donna zoccolona diventa ciuccia ciuccia ciuccia è tutto è
tutto bene dai vieni vieni che ti scaccio dentro tutta
Grazie.
Quello che lui non sa di avere un 'azione di
rinforzamento.
Voglio sentire, devi arrivare in fondo, devi farmi sentire che se sei una donna
devi farci godere tutti e due, lo sai?
Se sei una donna come vivere.
Se non è che non sei andata a fare l 'accineretto da di notte, troia.
Apri sta bocca, non fare finta.
Apri, apri.
Guardami, senso di ringraziamento, dai, guardami, guardami,
ti piace?
La mia piccola bambina, guardala come sta, non
sei una piccola bambina, adesso ti ho detto che donna con dotare,
se non ridonna completamente, il culo rotto, la figlia rotta, poi girava.
e cuccioli porca cosa fai finta intanto che sei il cazzo di un culo non ti
fa godere sentirti tutta la i fatti portano fino all 'osso si
si
Sprafuttimi con la tua bocca, porco!
Lo vedi cosa sto facendo per te? E per il tuo principe Zonda?
Che bel colletto che hai!
Spacaglilo quel culo lì!
Insegnagli come si fa a essere puttana, dai!
Che cazzo fai? Stai facendo dei complimenti?
Quando è morosa è morosa, quando è donna devi spaccargli il culo, dai, di cosa?
Dai, spaccala, spaccala, di più, infilaglielo dentro sto cazzone, dai,
sentire quanto sei forte, dai, dai.
Bravo, così, fagli sentire che sei un po' un maschietto anche tu, dai,
spaccaglielo, di più.
Ma cosa hai dentro? Mi stai facendo i complimenti? Vai dentro, di più.
Di più, di più, di più.
Ti affogo.
Ti affogo. Ti è costata cara quella fuga lì, eh? È che ti è costata cara.
Sono l 'alore della troia. Sono l 'alore della troia. Troia in più.
Buongiorno.
Pronto?
Ah, ciao.
Sì, stiamo a casa sua.
No, no, mamma, dai, ma non ti preoccupare. Lo so che vi è cattivo. No,
davvero.
No, no, no, non ti preoccupare.
Io lo so, ma lo sai che cosa?
Non ti preoccupare, faccio io, ok?
Prendiamo tutti, tutti i soldi da lui, tutti, vedrai, sì, ok?
Niente, niente, io so comportarmi con lui, stai tranquilla, non c 'è problema,
ok?
Va bene, dopo ti richiamo io.
Ecco la tua medicina di occhio.
Ora da quando sei malato sono molto contenta. Ma leva questi bagni sporchi
questa mia pelle bianca bella. Perché tu eri sempre un bastardo. Sempre.
Ma non hai aiutato la mia famiglia.
Ora stai zitto. Cosa vuoi da bere? Vuoi che ti do da bere?
Prendi e bevi, perché tu proprio sei un bastardo.
Sei peggio di un cane.
Mai non hai aiutato la mia famiglia.
Quando avevo nove anni, sempre questa mano brutta, sporca, che mi si metteva
le gambe dappertutto. Ora, ora guarda che cosa ti faccio.
Guarda, ora non puoi più fare niente.
Questa malattia che ti è venuta è la cosa migliore che ti successe nella
Ora che ti fai con questi dutti soli, guarda. Ora vedi? Ora non puoi più mai
toccare, mai godere. Quella ragazza è bella, niente, guarda.
Stai soffrendo, brutto stronzo.
Come ti odio, guarda.
Vedi, vedi, vedi come hai fame di chicca.
Guardami.
Brutto stronzo.
Fai il tuo culo bello così.
Mai una vista nella tua vita.
Ora io ti faccio soffrire.
Guarda.
Guardami.
Guarda e soffri.
Perché sei un bastardo.
Niente altro.
Ora non puoi nemmeno parlare.
Guardami.
Ora mi tiro il dito dentro.
Vedi? Mi vedi bene?
Vedi bene?
Vecchio rincorriamento.
Allora, ora vuoi che ti faccia qualcosa?
Guardami.
Brutto porco, ma io non la guardo a voi.
Vuoi vedere le mie belle tette?
No,
no, non mi lacrerai le mie tette.
Perché non meriti. Ora ti faccio vedere meglio.
guarda qui guarda guarda
guarda ora ti prenderò io
vorresti così ma no non si può
più non si può più ma che cosa c 'è?
Che si muove qualcosa?
Ma è possibile che tu, vecchio rincoglianito, già hai voglia di
Fammi vedere cos 'hai qui.
Brutto stronzo.
Baiale.
Basta.
E godi ora.
Come ti senti?
Come ti senti?
Bastardo.
Guardate questo uccello di questo porco dio.
Ti ammalo.
Spogliati. Spogliati in quei minuti.
no no
Fammi goderti. Ah, dai.
Porca crole. Dai.
Grazie.
Dai, vieni, vieni.
Dai, vieni, vieni.
Dai,
vieni,
vieni.
Oddio, mamma mia, oddio, che incubo.
Che brutto.
Un po' di basso naso.
Stefano, ma dai non fare lo stupido, sono tua sorella, passami la mamma.
Vabbè, adesso cos 'è che vuole la mamma?
Magari vuole soldi per l 'affitto?
Ma non ti ricordi cos 'è che ha detto col babbo? Sono via per tutta la
settimana, andavano alla casina di Viareggio, no?
Io ho paura, faccio dei brutti sogni, ho gli incubi, non ce la faccio più, mi
sento persa in questa casa.
L 'ho immaginato.
Vabbè dai, dammi un quarto d 'ora che vengo da te.
Ok, ciao.
Ciao, ciao, ciao.
Allora, tutto secondo il piano, eh.
Prima però lascia che la scaldi un po', è sempre mia sorella, no?
Vabbè. Poi sarò io a chiamarti, va bene?
Ma sono sicuro che ci sia.
Ci sta e poi se non ci sta ce la costringiamo perché ultimamente fa un
strontetta, bisogna darle una lettina.
Vabbè, è tua sorella, vai bene.
Vedrai che ci divertiamo, vai tranquillo, preparati l 'uccello. Ci
ciao. Ciao, ciao.
Wow, che schianta!
Tu come hai fatto ad entrare, scusami?
Mi hai lasciato le chiavi la settimana scorsa. Ah già, è vero. Mi fa più la
memoria io.
Hai detto a Rilina che stai diventando un gran bel pezzo di ciglia?
Perché ti sto aiuto a volgare.
Sì, ha parlato alla canterellina. Guarda che lo stanno tutti perché Luca ti ha
lasciato, eh?
Ebbè, con questo cosa vorresti dire?
Che sei una foccola.
Non c 'è niente di male, è una penna a soccolo.
Scusa, quando lui andava via col camion per lavoro, poveraccio, tu minimo ti
fatti scopare da due persone, l 'idraulico e Maurizio, il macellaio.
A proposito, l 'ho incontrato oggi e dice di salutarti.
Eh, salutiamelo, troppo.
E poi io ero sempre sola, Luca mi lasciava sempre sola, andava
sempre a lavorare, io ero sola.
Tu ricorda e avevi voglia di cazzo, ma perché non lo vuoi ammettere? Cioè,
ammettilo, no?
Ma come sei?
Scusami, potete solo permettervi il lusso voi di godere?
Beh, non ne vuoi più parlare? No, guarda, lasciamo stare perché tutte le
ho gli incubi.
Non capisco più niente, poi ho voglia di vedere la mamma.
So io di cosa hai voglia tu, altro che la mamma.
Cosa?
Lasciamo perdere. Sai invece cosa dicono i tuoi ex amanti?
Lo sai?
Dai dimmelo.
Dicono che sei molto brava di bocca.
Cioè che fai dei pompini spettacolari.
Lo so, il mio forte.
E con questo?
Cosa vorresti dire?
Voglio dire che la prossima volta che ti senti sola, perché non...
Non facciamo le cose in famiglia, scusa, senza farti chiacchierare da tutto il
paese. Ma scusa, ma cosa stai dicendo?
Ti ricordi quando eravamo ragazzini e ci toccavamo di nascosta?
Ma sì, mi ricordo, ero piccolina, scusa, ero curiosa.
Dai, prendemelo in bocca, fammi provare la tua bocca. Ma cosa stai dicendo? Ma
sei mio fratello, ma sei matto?
Vabbè, allora?
Ma mamma... No, è un incesto, scusami, dai.
Ma tu prendila come lo stesso gioco che facciamo da piccoli, no? Solo che siamo
cresciute e lo facciamo un po' più vero. Eh?
Dai.
Ho voglia di provare un pompino fatto da te.
Va bene, dai, sia contento. Sì?
Proviamo?
Mettila!
Ma sei curiosa anche tu?
Sì, sì. No?
L 'articolo non toccava, cos 'è? Ah, mi è cresciuto.
È cresciuto, sì.
È molto ridicolino.
Quanti uomini hai per tutta l 'uomo?
Chiaro tante.
Tante.
Quante volte ci ha pensato.
Sì,
dimmi la verità. Ci pensavi anche tu?
Mi sento più bello Mi sento più bello Mi sento
più bello Mi sento più bello
Oh!
C 'è un po' di corrente, mi piace.
È
un
dono. Sì? Sì.
Guarda questa tettola, guarda che bella tettola.
Prenditela in mano.
Perfetto. Perfetto.
Perfetto.
Grazie. Grazie.
Grazie.
Grazie mille.
Mi dici di aggiungere un altro cazzo alla tua collezione?
Ma non dici, ma stai fuori.
Che ne so, magari... Ma dai,
ma dai. Magari un barista.
No, no.
Dai che poi ti piacciono. No.
Dai che poi ti piacciono. Ti metti l 'amo?
Cos 'è? Che non lo fai con me che sono tuo fratello? Cos 'è da temere?
Siamo fratelli.
Vieni avanti.
Come vieni avanti?
Grazie a tutti.
Grazie.
Ti mancherà ancora la mammina.
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