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Questo quadro...
è stato rubato. Chi ve l'ha venduto ?
Polizia ! Ferma, non si muova !
- Non fatevela scappare ! - Corro subito dall'altra parte !
Accerchiatela dall'altro lato !
Eccola, ragazzi. Si fermi, si fermi !
Ci sta scappando.
Polizia, si fermi !
E' laggiù, non ha scampo ! Non si muova !
- Svelti, svelti ! - Che ci fa arrampicata là ?
Scenda, scenda, scenda ! La prego, adesso basta.
Signora, mi ascolti. Per favore, così si ammazzerà !
Merda.
Signora ! Adesso si fermi, per favore.
Così va bene. Brava, signora.
Non si può mica morire per un quadro. Sarebbe da idioti.
No, signora !
No !
48 ORE PRIMA
TESORI DEL GIAPPONE ANGELA RUPERT: L'ICONA DEL MONDO DELL'ARTE
Hai cambiato la serratura ?
L'ha rotta Alexia tre anni fa.
Su, quanto ti serve ?
Per te sto tornando solo perché sono al verde ?
Scompari per ben cinque anni, poi ti ricordi dove abitiamo.
Sylia, ho novità sulla morte di papà.
Mangiamo i porri stasera, ti va ?
- Ti parlo di papà e tu dei porri ? - Non voglio riaprire l'argomento.
Stavolta è una cosa...
Papà è morto dodici anni fa, quando la sua galleria è bruciata.
Non voglio sapere altro, d'accordo ?
Come sta Alexia ? Rientrerà presto ?
Chi può dirlo. Torna quando ha fame o se ha bisogno di cambiarsi.
Perché hai il numero del commissariato in rubrica ?
Pronto ? Sì.
- Mio Dio, arrivo. - Dove vai ?
- Buongiorno. - Salve, mi dica.
Sono qui per Alexia Chamade.
- Lei è la madre ? - La sorella.
- E' quella che fa i video porno. - Mi scusi ?
Ha fatto irruzione dal tetto e ha filmato un amico masturbarsi.
Credo ci sia un malinteso. Comunque, possiamo vederla ?
- Vado a chiederlo all'ispettore. - Ma sì che è un malinteso !
E' impossibile.
[URLA]
- Quanto mi sei mancata ! - Anche tu ! La mia mascalzona.
- Quando sei tornata ? - Da pochissime ore.
Ma sei cambiata tantissimo.
Che c'è ?
- Ciao. - Ciao, Quentin. Grazie mille.
Immagino ti abbia chiamato Alexia. Potresti spiegarmi ?
Niente, degli idioti hanno postato il video di una ragazza
e io l'ho vendicata. Tutto qui.
Stavolta ho parlato con la famiglia e non sporgeranno denuncia
ma la prossima volta sappi che non potrò fare un granché.
- Non ci sarà una prossima volta. - Non hai più jolly.
- Grazie mille, Quentin. - Di nulla.
- Adesso tu mi spieghi, andiamo. - A dopo.
- Sei tornata. - Oggi.
- Sei diventato poliziotto ? - Sono alla BRB sezione "Broks".
- Sezione che ? - Mi occupo di furti di opere d'arte.
Ok.
Bene.
- A presto. - Alla prossima.
Devi smetterla con queste sciocchezze !
C'era proprio bisogno di chiamare lui poi ?
Lui c'è sempre se c'è un problema.
- Anche lui ha dei difetti. - Non ci interessa del tuo ex !
Ti rendi conto che butti all'aria la tua vita ?
Io denuncio un bastardo e tu mi sgridi ?
- Ha ragione, ha fatto la cosa giusta. - Fai sul serio ?
- Perché ? - Vuoi consigliarmi come educarla ?
Dai, smettetela. Ci siamo appena ritrovate.
Sono felice che noi tre siamo qui, voi no ?
- Sì, ma... - E' lei che rompe.
- Cosa ? Come ti permetti ? - Basta ! Dobbiamo festeggiare !
- Va bene. - Andiamo, l'ultima offre da bere.
Pagare da bere ? I tuoi soldi sono i miei.
Tanto non perderò. Ai vostri posti !
Pronte ?
- Partite ! - Aspetta !
Il fatto grave è che mi sono ritrovata
come una scema in mezzo alla giungla
scambiata per una rinnegata ! Non ho mai corso così tanto !
- E' stato orribile. - E' fichissimo quello che fai.
Non so, seguo delle denunce che vanno a buon fine
una volta su dieci. - Scherzi ? Hai una laurea
un lavoro, non ti sei presa niente di contagioso.
Qualche anno fa non era mica scontato.
- Mi ha fatto un complimento. - Pare di sì.
- No. - Era strano, ma era un complimento.
Era più una specie di costatazione.
- Pago il prossimo giro. - Oh, finalmente !
- Mi scusi ? - Salve.
Vorrei tre mojito, per favore.
Lascia, faccio io. Te li porto io, tranquilla.
- Ok, quanto ti devo ? - Scherzi ? Offre la casa.
Sei gentile, ma posso pagare. Tieni il resto.
- Ehi, è un po' pesante quel barman. - Perché ?
Sta lì a farti l'occhiolino, ma è uno sfigato. Lo detesto.
- Quello bruno ? - Sì.
L'ultima volta non è stato scortese con te ?
Sì, esatto. Ti ricordi bene.
- Com'è che si chiama ? - Mi pare Abel. - Abel !
Mi scusi, lei è stato un po' pesante con mia sorella.
- Come sarebbe ? - Io...
- No ? Anzi, è stato fastidioso. - La tua sorellina è molto carina.
- Fermati. - No, no, no !
- Chiedile scusa. - Scusa.
- Guardala e chiedile scusa. - Mi dispiace tanto.
La prossima volta che ci provi con una ragazza, ti distruggo.
- Cosa ? - Chiaro ? - Lo sai che ti amo all'infinito.
Che bastarda. Divertente. Esilarante.
- Ti presento Abel. - Piacere di conoscerti.
Vedo da anni la tua foto sul frigo di tua sorella.
Io non mai sentito parlare di te.
Ok, vi porto i mojito, forse è meglio.
Sì, così ci rilassiamo.
- Quindi ti fai il barista ? - No, il gestore.
- Scusa, il gestore. Innamorata ? - Sì.
[ULULANO]
Sylia, dobbiamo parlare.
Che si fa adesso ? Beviamo qualcosa ?
No, non è il caso. Hai già bevuto e domani hai scuola.
- Vai a dormire. - Lo metto qui, in caso ti rompessi.
- Buonanotte, sorellina. - Buonanotte.
- Io l'abbraccio non me lo merito ? - No, sei noiosa.
- Allora spegni le luci ! - Lo so, non siamo a Versailles !
- Buonanotte ! (insieme) Notte.
Sylia, fermati.
Andiamo a parlare fuori.
Riconosci questo kakémono ?
E' "La lettrice", era nella galleria di papà.
Non ti sei stancata di illuderti ?
Sono dodici anni che è bruciata la galleria.
Smettila con questa storia, devi voltare pagina.
Se è bruciata, come ti spieghi che questo quadro sia riapparso ?
Perché ti sbagli.
E' pieno di kakémono come questo.
C'è una zampetta di gatto sul retro. L'ho disegnata io, tu c'eri.
Qualcuno ha rubato i quadri e ha dato fuoco alla galleria
per coprirsi. Non è stato un incidente.
L'hanno confermato i pompieri, la polizia, tutti.
Se quel quadro è di papà, proverebbe tutto. Basta verificarlo.
La mostra finisce stasera, va fatto ora.
- Abbiamo tempo fino a mezzanotte. - E' che...
hai fatto 8000 chilometri per un furto alla Torre Eiffel ?
Sì.
Se scopro chi ha rubato il quadro dodici anni fa, troverò l'assassino.
Questo non lo riporterà indietro.
Lo sai, vero ?
Puoi restare qui quanto vuoi, è casa tua.
Ti chiedo solo di non fare sciocchezze.
E di non coinvolgere Alexia, d'accordo ?
Io vado da Abel. Mi fido di te.
Non hai bisogno del tuo peluche per andare a scuola. Sì.
- Alexia, Tamara, sbrigatevi. - Arriviamo.
- Eccomi, tranquilla. - Perderai l'autobus.
- Principesse, venite con me. - Papà, faremo tardi.
Venite, vi mostro una cosa.
Questo dipinto vi è familiare ?
E' un kakémono. E' molto antico e ha un grandissimo valore.
Una di voi ha avuto la fantastica idea di fare un disegno sul retro.
- L'hai fatto tu ? - No, non sono stata io.
Non ti rimprovero, Tamara
ma ti piacerebbe se scarabocchiassi su un tuo disegno ? Credo di no.
Casa nostra va a fuoco ! No !
- Resta qui ! - Papà ! No !
- Non avvicinarti. - Papà !
- No, no, no. - Mi lasci !
- Non puoi passare. - Mi lasci passare.
- No, resti qui. - Mi lasci !
- C'è mio padre là dentro ! - Non puoi andare.
- No ! Papà ! - Stai con me, calmati.
- No ! - La prenda.
- Forse c'è bisogno di un'ambulanza. - Sì.
Crede sia prudente esporre qui "La lettrice" ?
Portando le opere all'estero non avrebbe attirato l'attenzione.
Vedendo tutto questo, il mio capo ha dei dubbi.
Una mostra così è un modo per ripulire le vostre opere
e renderle più prestigiose.
Con me il vostro investimento si decuplicherà.
Sento che è l'inizio di una lunga amicizia.
- Io non ho amici. - Strano, una simpatica come lei.
"Konbanwa."
Alexia, ma che ci fai qui ?
Ti ho seguita.
Mi sono fatta passare per una cameriera che è arrivata in ritardo.
Eccomi qui. Due gin tonic nelle coppe, grazie.
- Ok. (sottovoce) Guarda.
Sono anche riuscita a beccare un pass.
Se Sylia sa che sei qui, ti farà a pezzi insieme a me.
Che me ne importa ? Vi ho sentite parlare.
Quel Kakemono è l'unico modo per scoprire se hanno ucciso papà, no ?
Io ti credo.
Lo voglio sapere.
- Allora, dimmi, qual è il piano ? - Non c'è tempo.
Tra venti minuti faranno uscire le persone, dovrò cercare di prenderlo.
- Vuoi davvero rubarlo ? - No, me lo prestano.
- Te lo prestano ? - No, Alexia !
Non si ottiene nulla con la gentilezza.
- Vado. - Aspetta. Io che faccio ?
Non fare niente. Ho previsto tutto, faccio io.
- Sei uno strazio. - Dimmi "buona fortuna".
(imitandola) "Dimmi buona fortuna."
[TEMPORALI]
[MUSICA AD ALTO VOLUME]
Indossi qualcosa di diverso dai pantaloni.
Ti sta bene.
Grazie.
Che ci fai qui ?
Io, in realtà, con Sylia avevamo degli inviti del suo museo
e dovevamo venire insieme, ma abbiamo litigato.
- Come al solito, sono da sola. - Ok.
Tu ?
Seguo una grossa indagine. Traffico di opere d'arte.
Certo.
Ok. Allora, ti lascio lavorare.
Buona fortuna.
Facciamo finta che non sia mai successo niente ?
Perché sei sparita senza dirmelo ?
Avrei dovuto chiederti il permesso ?
Magari, avremmo potuto parlarne.
- In una coppia si fa. - Senti...
Quentin, tu sai che io...
- Sì, è nel catalogo. - E' vero, è lo stesso.
[VOCI INDISTINTE]
IMPIANTO AUDIO SALA GUSTAVE EIFFEL CONNETTERSI
[MUSICA AD ALTO VOLUME URLA]
Ehi, tu ! Ferma !
Ferma ! Spostatevi !
Ferma !
Ma che fai ? Apri la porta !
Apri !
Devi dirmi qualcosa ?
Che c'è ?
Tieni.
Il contratto d'affitto ?
(in inglese) Ce l'abbiamo fatta.
Lì sopra manca solo la tua firma
e cominciamo i lavori. - Sono felice !
Davvero.
In più, c'è una seconda camera.
E' un po' presto, forse.
Come vuoi tu, non mi importa.
Che cos'hai ?
Niente.
No, ti conosco troppo bene.
Che ti prende ?
Il ritorno di Tamara mi sta stressando.
Basta a occuparti sempre di tua sorella.
Pensiamo un po' a noi ora.
Hai ragione.
Sei la donna della mia vita.
Io ti amo.
Anche io ti amo.
Sì, sì, levala.
(tv) Qui c'è lo sgomento più totale.
Nessuno si aspettava una situazione del genere
SPETTACOLARE FURTO ALLA TORRE EIFFEL
considerando le misure di sicurezza adottate per la mostra.
I visitatori sono stati fatti evacuare dalle forze dell'ordine.
SPETTACOLARE FURTO ALLA TORRE EIFFEL
[SIRENE]
Alexia !
Alexia !
Che cosa hai fatto ? Hai cambiato tu l'audio ?
- Certo. Non lo avevi capito ? - Sei pazza ?
- Non avevo scelta, eri bruciata. - No, ingannavo il nemico.
Chi se ne frega, ho preso il rotolo
ma non l'ho potuto far uscire.
Avevo paura di farmi beccare.
Dimmi che c'era la zampa di gatto.
Non ho potuto vederlo.
Tranquilla, l'ho nascosto bene.
Sopra il negozio di souvenir al primo piano.
Torneremo quando sarà più sicuro. Ok ?
Ok.
(tv) Il colpo è avvenuto questa sera
durante la giornata conclusiva
dedicata alla mostra "Tesori del Giappone"
un'esposizione eccezionale
con 350 ospiti compresa la Ministra della Cultura
che era presente pochi minuti prima del furto.
Ci è stato detto che l'opera d'arte
è un kakemono risalente al XVI secolo
chiamata "La Lettrice".
Allora, scusate...
Ho appreso appena adesso che il ladro pare sia una ragazza
che è riuscita a farsi passare... [SPEGNE LA TV]
- Sylia... - Ti avevo detto di lasciar stare.
- Il kakemono l'abbiamo visto tutte e due. - Hai portato Alexia con te ?
- No, io... - Tu, zitta ! Faremo i conti più tardi.
- Ok. - Riesci a capire ?
Ti rendi conto di quello che poteva succedere o no ?
- Lo so, ma forse abbiamo la prova che cercavamo. - Tu sei pazza.
Completamente pazza.
- Non voglio che si ripeta mai più. - Aspetta, tu non vuoi più...
Non voglio che tu ti metta in pericolo e che metta Alexia
in pericolo così. Hai capito ? Pensavo che andando via di casa
saresti cresciuta, invece sei la solita egoista.
- Pensi di essere il capofamiglia ? - Io sono il capofamiglia !
- E' questo che ti fa arrabbiare, che ho smesso di obbedirti. - Tam !
Tam, tu non hai mai obbedito.
Vuoi che ti illustri il risultato ? Vuoi che te lo dica ?
Hai fallito l'esame da avvocato, hai fallito con Quentin, col tuo lavoro
e ora hai talmente paura di fallire con te stessa
che sei pronta a trascinarci con te. - Sylia, stai esagerando.
- Quindi, il problema sono io ? - Sì.
Stavate così bene senza di me...
[PIANTO]
[MUSICA IN LONTANANZA]
[CAMPANELLO]
Tamara !
- Hélène. - Buonasera, piccola mia.
Posso dormire da te stanotte ?
Hai litigato con tua sorella.
- Vieni. - Grazie.
Quando sei arrivata ?
Stamattina.
Sono felice di vederti.
- Anche io. - Arrivi giusto in tempo
perché devo fare un salto a Berlino
per vedere un giovane artista
che ha un gusto molto tedesco.
Devo scegliere un vestito
che possa affermare...
"Con me diventerai ricco"
oppure...
"Divertiamoci insieme".
Quale scelgo ?
Quello a sinistra.
Allora, metto questo.
Ti prendo un bicchiere.
Siete in quell'appartamento da 12 anni
e ancora non avete capito come vivere insieme ?
Dovreste pensare a crescere un po', no ?
Che cosa è successo ?
Non sarei mai dovuta tornare.
Tu e Sylia state ancora così dopo cinque anni ?
Voglio trovare l'assassino di papà.
Si sono sbarazzati di lui e hanno incendiato la galleria
per derubarlo. - Tamara...
Neanche tu mi vuoi credere ?
Nessuno mi crede, mi dà ai nervi !
Stai inseguendo un fantasma. Non puoi resuscitarlo.
Se la polizia riaprisse il caso...
Tamara. Tuo padre è morto.
E' ingiusto e doloroso, ma la tua teoria dell'omicidio
nasconde una bambina che si rifiuta di accettare la realtà.
A volte, dovresti ascoltare tua sorella maggiore.
Non dice solo sciocchezze. Vi farebbe bene voltare pagina.
La nostra visita sta per finire, ma voglio terminare
con queste statue magnifiche, in particolare questa.
Rappresenta la divinità Brahma
una delle tre che formano la Trimurti.
Potete ammirare il suo copricapo, che è tipico dell'iconografia khmer
e che ritroviamo anche in altre divinità.
Scusate, devo interrompere il giro, ma se avete domande
sarò alla reception. Arrivederci.
Signor Maiard ?
Buongiorno. Il suo ragazzo la aspetta all'entrata.
Non sarà una cosa seria... Già sopporto le assenze ripetute
per via di sua figlia. - No, è mia sorella, non mia figlia.
- Fa lo stesso. - Lo so. - Non è una stazione.
Le chiedo scusa.
- Beh, vada ! - Grazie.
- Che ci fai qui ? - Mi sono preoccupato.
- Sei scappata, ieri sera. - Lo so, scusa.
Mi dispiace, mi sentivo molto stressata
ero preoccupata per Tamara.
Cosa hai paura che faccia ?
Avanti, puoi dirmelo.
Non saprei.
[PORTA CHE SI APRE]
- Ah, cavolo. Sei tu. - Carina !
Credevo fosse Sylia. Mi è preso un colpo.
Dove vai così ?
A recuperare il kakemono là dove l'hai nascosto.
Se è quello giusto, farò parlare la curatrice.
- La mostra chiude stasera. - Il paracadute ? A che serve ?
Beh, sono previdente.
Ci vai vestita così ?
Sì, perché ?
Perché fai schifo.
Non puoi salire sulla Tour Eiffel in jeans e stivaletti.
Ho delle cose pratiche per arrampicarsi.
Tieni, metti questa. La indosso per il parkour
- Più stilosa. - "Più stilosa" ?
- Grazie. - Però vengo con te.
Non se ne parla. Troppo pericoloso.
Ok...
Allora... chi ha rubato quel dipinto ?
Secondo una delle guardie, una cameriera.
Ha provato a prenderla, ma è scappata.
- Abbiamo un profilo ? - E' complicato.
C'era gente, era buio, è scomparsa in pochi secondi.
Ok, bloccherò la partenza dei quadri.
Voi ricontrollate la provenienza di tutte le opere
e non perdete di vista la Rupert.
- Ovunque vada. - Sì, capo.
[SQUILLO DEL CELLULARE]
Sì. Commissario Bruneau. La ascolto.
Ciao. Sempre a caccia di antichità ?
Stavolta, seguiamo un caso
che la tua rapina non è niente in confronto.
Ok, allora vi lascio. Se vi serve aiuto, chiamate.
- Sì. - A stasera. - A stasera.
- Che c'è ? - Niente, non ho detto niente !
E' venuta a controllare che le altre opere fossero al sicuro ?
Che storia, vero ? Il furto di ieri sera.
Non è stata una buona idea, questa esposizione pubblica.
Non si preoccupi, risolverò il problema.
Sto già interrogando tutti i miei contatti.
Non appena qualcuno cercherà di vendere il kakemono
sarò la prima a saperlo. - Se ricompare.
Altrimenti, sa cosa le resta da fare ?
Un bonifico da due milioni per coprire la perdita.
Signora Rupert.
Mi hanno dato questo per lei.
BINOCOLO SUD SECONDO PIANO
- Théo a Quentin. - Sì, Théo, ti sento.
La Rupert è uscita dalla sala espositiva
e si dirige verso il pilastro est.
Ok. Ora che fa ?
Ha chiamato l'ascensore !
Quentin a tutte le squadre, saliamo al secondo piano
dal pilastro ovest. Lo ripeto, saliamo tutti al secondo piano
dal pilastro ovest e seguiamo la Rupert.
[SQUILLO DEL CELLULARE]
ANONIMO
Sì ?
Se vuole il kakemono, risponderà alle mie domande.
Si volti.
Questo quadro è stato rubato. Chi ve l'ha venduto ?
Lei non immagina con chi ha a che fare.
Chi mi ha affidato il dipinto farebbe di tutto per riaverlo.
Mi dia i loro nomi... altrimenti lo distruggo.
Un nome !
Thomas Godard ! E' lui l'esperto.
- Polizia ! - Non fatela scappare !
Non si muova !
Di qua, di qua ! Presto, sali !
- Polizia, si fermi ! - Si fermi !
Forza ! Dai !
Altri 900 gradini ! Giù !
Novecento gradini ? Sto per vomitare...
Polizia ! Fermati !
E' laggiù ! Non ha scampo, non si muova !
Alt !
Che ci fa arrampicata là sopra ? Scenda, scenda !
Scenda, la prego ! Adesso basta. Signora...
Mi ascolti ! Così si ammazzerà.
No, merda !
Signora, si fermi, per favore !
Esatto... non si può mica morire per un quadro, in fondo.
Sarebbe da idioti, no ?
Signora... deve fermarsi !
Signora ! No ! Ehi !
Così si ammazza ! Mi ascolti !
Ragazzi, avvertite i soccorsi a terra.
La ladra è scomparsa sul lato sud.
Era tra secondo e terzo piano. Presto !
Io sono al secondo piano, ma non riesco a vederla. Dov'è ?
(ricetrasmittente) Rapporto.
Siamo sulla piattaforma intermedia tra secondo e terzo piano.
Capo, continuiamo la ricerca.
No, qui non c'è niente, scendiamo.
[UN CANE RINGHIA]
Ricky !
Il cane ha fiutato qualcosa !
Ricky !
C'è un ascensore che sale, avvisate il terzo piano.
Sul lato sud, terzo piano.
(ricetrasmittente) Allora, che mi dite ?
(ricetrasmittente) C'è qualcuno nell'ascensore ?
L'ascensore è vuoto.
(ricetrasmittente) Mandate l'ascensore alla piattaforma
e noi saliamo col cane. - Ok.
(ricetrasmittente) Sbrigati, ci servi all'ascensore.
- (ricetrasmittente) Francois. - Sì, arrivo.
Forza, cerca.
Dai, Ricky, non avere paura.
Cerca.
Coraggio.
Dai, bello, su.
Dai, cerca.
- Ha trovato qualcosa ? - Credo di sì.
- Stai buono. - E' chiusa.
[RICKY ABBAIA]
- Dobbiamo aprirla, ha un pass ? - No, ma la sicurezza dovrebbe.
Ok, non si muova, resti qui.
Vai.
Cazzo, è saltata.
Ma chi diavolo è quella ?
Va verso la Senna.
Non perderla di vista e chiama la fluviale.
Attenzione, si è lanciata col paracadute.
Correte a prenderla al punto di atterraggio, sbrigatevi.
["TAKE ON ME" DI A-HA]
(ricetrasmittente) E' atterrata nell'acqua ai piedi della Torre.
Siamo sul posto, recuperiamo il paracadute.
Controlla, c'è qualcuno in acqua ?
Negativo, non c'è nessuno.
Quentin a tutti, cerchiamo una donna che potrebbe nuotare nella Senna
e uscire dall'acqua sotto la Torre Eiffel.
C'è un corpo, è ancora in acqua.
N75 chiama i soccorsi, possibile annegamento.
Allora, che succede, si può sapere ?
Non è un corpo, è un manichino.
(ricetrasmittente) Ripeto, non è un corpo, è un manichino.
["TAKE ON ME" DI A-HA]
- Qui Quentin, sono giù. - Sì, scendiamo, capo.
No, non scendete è ancora nella Torre, risalgo.
- Setacciate il terzo piano. - Procediamo.
Capo, siamo sul posto.
Siamo sotto al pilastro nord.
Avete sentito ? Interrompiamo le ricerche all'esterno
torniamo tutti sulla Torre. Dai, Ricky, a sinistra.
Su, corriamo, più veloce.
Da quella parte.
Ok, ricevuto.
Il "kakemono".
Ridammelo.
Ok.
Polizia !
- Si fermi ! - Bloccatela !
- Sta scappando ! - Si fermi, signora.
Dove pensa di andare ?
Si fermi !
Farebbe meglio a fermarsi !
Presto, vieni. Dai, parti !
Che ci fai qui ?
Aggiusto i tuoi casini.
Ringrazia tua sorella per avermi detto dov'eri.
Grazie.
- Buonasera. - Buonasera, signora Rupert.
Come va ?
Sta per fare un viaggio ?
Niente affatto, pensi che stavo per chiamarla.
Cos'ha riferito alla polizia ?
Niente, io...
Mi hanno chiesto da dove venisse il kakemono, ma non l'ho detto.
Non so perché faccio fatica a crederle.
E' stato sconsiderato da parte mia, avrei dovuto avvisarla.
Vorrei scendere, per favore.
No, è troppo tardi, prima deve pagare.
No, per favore.
La prego, mi lasci scendere, la scongiuro.
Aiuto !
Mi faccia scendere !
Aiuto !
Per favore, aiuto !
(con voce infantile) Per favore, aiuto...
Per favore, mi lasci andare !
Aiuto !
Per favore, la prego, mi lasci.
["SUMMER NIGHTS IN SAN PABLO" DEI THE SHUFFLES INC.]
Prudence, che hai combinato ?
Come facciamo a farla parlare ora ?
Ha tentato di scappare, non avevo scelta.
Pazienza, dobbiamo sveltire le prossime vendite
e trovare chi c'è dietro il furto.
Voglio che capisca che è molto maleducato intralciare
i traffici altrui.
Trova quell'idiota e portala da me.
- D'accordo ? - D'accordo.
Avevi ragione, qualcuno ha incendiato la galleria di papà
per rubargli i quadri e venderli.
Avevi ragione.
Papà sapeva che cosa gli sarebbe successo.
Dobbiamo assolutamente trovare la scheda di memoria
che ti diede papà, ti disse di darla alla polizia
se gli fosse successo qualcosa. Deve contenere informazioni
sul suo assassino. Se questo quadro è intatto lo sono anche gli altri
e possiamo trovarli. - Com'era il quadro dove hai nascosto la scheda ?
Era buio, erano posati sul pavimento.
- Che aspetto aveva, era grande ? - Non lo so.
- Erano molti ? - Una quindicina.
Seguiremo la pista della Rupert.
Thomas che ha autenticato il kakemono
avrà riciclato altre opere e saprà chi le ha rubate all'epoca.
Ok.
Ma non correte altri rischi.
Né l'una, né l'altra, chiaro ?
Significa che non riparti più ?
E' già, a quanto pare.
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
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