All language subtitles for Mussolini Son Of The Century S01E06 Chapter 6 1080p NOW WEB-DL DDP5 1 H 264-NTb

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Original subtitles

Il programma successivo contiene una forte lingua, violenza e scene di una

natura sessuale.

e saremmo durati qualche settimana

malinconici

masturbatori della storia che non capiscono mai la

storia dodici mesi

dodici gloriosi mesi sono prescorsi Per la nostra

triomfale marcia su Roma!

Pensate voi che dureremo 12 anni!

Grazie.

E invece, guarda qua!

Che mi sembri? Quei bimbi malinconici che son tristi il giorno del loro

compleanno. E magari per un regalino sbagliato ci sentono incompresi. Ho

ho capito. Ma non sono né malinconico né triste. E allora che c 'è?

Che se non lo capisci vuol dire che la tua intelligenza è solamente una

leggenda. E dai, ho bevuto un pochino.

Chiama Pablo.

Volevo solo vendertelo di redatti.

obbedienti e disciplinati, ed evitare di farti fare delle stronzate, come

ammazzare a bastonate un prete.

È una cosa che è un po' sfuggita di mano, però quel Don Minzoni era un

antifascista dichiarato, parlava di libertà dei bambini. Io mi vendo l

alla chiesa per questa cazzo di legge elettorale e i tuoi amici che cosa

Ammazzano un prete. Ma io dico si può essere più coglioni.

Vabbè, la legge era passata. Era passata, grazie a me.

Grazie a me.

Ed è grazie a me che avremo così tanto potere che nessuno potrà più

Gli italiani proveranno orrore se non ci muovono.

Questi tanti li può mettere in taccura.

Hai capito?

Ma non ci servono morti. Basta morti. Io non voglio più rischiare. È chiaro

questo?

come una serba.

Interessa tanto quello che è. Perché sai che c 'è quella cosa brutta che ci

succede a un certo punto della nostra esistenza quando cominciamo a mettere i

numeri alle cose.

Quando cominciamo a mettere i numeri alle cose.

Quanti anni mi restano?

Quante stasi?

Quanti natali?

E non c 'è numero abbastanza. tanto grande da poterci rassicurare, è vero?

Perché proprio a questo punto della vita i numeri diventano irrimediabilmente

piccoli, 15, 20, niente.

Per questo che odi chi si diverte, chi non si pensa odi.

Ma non c 'è altro modo venito, perché proprio perché la vita è breve, noi

bisogna dimenticarsi la f... Non smetti di dire cazzate! Sono cazzate! Sei

ubriaco! Sei ubriaco! Ti devo dare una notizia che non cambierà!

Ti devo dare una notizia che non cambierà! Cosa succede? La disgrazia! L

L 'ebreo!

Ma cosa è successo? Stava bene.

Era così felice per il suo nuovo incarico e ci si è buttato anima e

E si è trascurato.

Spaventoso.

La vita.

Non è giusto.

Apprezzo la tua partecipazione.

Dico che apprezzo il tuo dolore.

Ah, sì.

Beh, in qualche modo ero affezionato anch 'io a lui.

Mi dispiace per te.

Qui non mi trattene più nulla, Benito.

Ho deciso di partire.

Di partire?

Margherita?

Sì? Spagna, Africa?

Non so ancora.

Non puoi partire. Ci sono le elezioni.

Le donne non votano.

Ma tu non sei solo una donna. Tu non sembri vedere la differenza e io non ne

colgo i vantaggi.

Scusami.

Non partire ho bisogno di te.

È tutto così banale.

Cogliere il valore delle cose solo quando le si è persa.

La vita, le persone, l 'amore.

Margherita.

Grazie per la visita.

Perdonami, il lutto per l 'Israeliti è un 'esperienza profonda.

Io ora ho bisogno di tirare fuori il mio dolore.

La strada la conosci.

Buona fortuna con le elezioni.

Presuntuosa, ingrata.

Non ho bisogno di lei.

Vinceremo. Stravinceremo. Faremo la storia. È la storia che rende immortale.

Ecco.

Punto primo, il programma elettorale. Chiaro, semplice, diretto.

Appalti pubblici per gli industriali. Promesse d 'aumento agli operai. Sussidi

ai contadini.

Spera iniziale alla borghesia.

Votare fascista deve essere la soluzione a tutti i mari. Sembrare.

Mai come oggi, quel che sembra deve sembrare vero.

Permesso?

Ormai.

Permesso.

O c 'è la domestica per questo?

Ho licenziato Benito.

Se stai a fare a me è qua.

Poi nessuno sa fare le cose come vanno fatte e come piacciono a te.

Senza consultarmi.

Tu sei la moglie del presidente del consiglio. Diglielo tu, Cesarino. Sei

signora. Va là, la cameriera. Te comandi fuori, a casa comando io. È un

problema?

Non sei più quelli di una volta.

Devi abituartici.

Non sa mai.

Grazie, donna Rachele.

Grazie.

E complimenti per la nuova casa, eh? È il tuo Emma.

Non ho fatto mica niente, gli ha fatto tutto lui.

Vi lascio lavorare.

Grazie.

La moglie perfetta.

Benito.

La legge è un 'arma a doppio taglio.

Chi vince... Chi vince prende tutto.

Se perdiamo la fine...

Forse aveva ragione Margherita.

Dovevo accontentarmi.

Il governo, lei.

Ma chi ti accontenta non fa la storia.

Benito, noi non si può perdere. La vittoria non è in discussione, non è

il problema.

E qual è il problema?

Perché sapevo che c 'era un problema e sapevo che l 'avresti tirato fuori te.

Se vinciamo, e vinceremo.

Chi ci si manda in Parlamento?

Sono 360 seggi, noi non ce l 'abbiamo 360 candidati.

No. No.

Decenti? No.

E diciamoci la verità, i fascisti sono quelli che sono.

Non male.

Animale! Sei un animale da cortire.

Ma neanche.

Sei solo un pezzo di materia organica, anfibia e informe. Hai capito cosa

intendo? Negno.

Nerda!

Testa di cazzo.

Cognome, nome, testa di cazzo.

Mussolini, Benito, Michele, Andrea.

Benito. Italo.

Forza in piedi!

Scusa Benito, ma ormai neanche ti ascolto più, vado in automatico. Tanto

tutte teste di cazzo.

Fuori.

Fuori, forza!

Il compito più ingrato non me lo potevi dare.

Va capito.

Sono ignoranti, indisciplinati, arroganti e non hanno rispetto per

ne sarà qualcuno buono, no?

Questi sono buoni solo a bastonare.

Mi serve gente rispettabile da portare in Parlamento, Etero.

Rispettabile. E possibilmente capace.

Potremmo avere 360 seggi.

Ma noi 360 candidati decenti ce li abbiamo.

Quelli di oggi.

Ha svolto il tema in forma alquanto involuta, ha dimostrato un 'incapacità

risolvere i problemi anche quelli più elementari.

Atletico e non privo di ingegno.

Ecco. Ma con un temperamento nevrastenico, quasi epilettoide.

Non è un individuo normale, non conosce il concetto di equilibrio.

Quest 'altro ha uno spirito volitivo ma è incapace di svolgere anche il più

elementare ragionamento. Poi tra gli schizzoidi, aggressività fuori

cleptomania, disturbo della sfera sessuale, i primitivi ancora

nella base anale.

Sei saluto, sei impazzito.

Ma cosa

ci fa quel pennuto lì?

Questo non è un pennuto, è il re di Pentecoste, è un favone.

Non so quel favone,

ma che cazzo ci fa sul mio letto?

E l 'ha portato un miserabile, dice un regaluccio per te.

Ha portato anche queste per i suoi figlioli, eh?

E' un carillon per donna Rachele.

Un miserabile.

Benito, un deputato democratico indipendente di sinistra.

E cosa voleva?

Essere candidato con noi, Benito.

Un uomo di merda che ci ha sputato addosso per anni.

E adesso pur di rimanere in Parlamento è pronto a metterti la vice nera.

Uno schifoso volta cabana.

Pensava che ci si ringraziava con un cariglion, due giocattolini di merda e

pavone che non sa fare nemmeno la ruota.

E te l 'hai cacciato?

A cacci. Uno schifoso volta cabana. Mi sa capire.

Non ti fa orrore? Mi fa sdegno.

Scrivi. Cosa?

Prendi appunti, Cesadino.

Dico, va razzita. No, che si razzita, ce lo daniamo per noi.

Abbiura del partito di provenienza.

Giuramento di fedeltà assoluta al Duce.

Dipendenza totale dalla sua volontà.

Ma cos 'è?

Quello che deve fare chi vuole candidarsi con noi.

Apriamo una lista a tutti, ma a quelle condizioni.

C 'è una fila fuori che non finisce più, è quello che penso io. È un incubo,

Benito, è un incubo. Si fa avanti di tutto, ma non solo i deputati

ma i consiglieri municipali, sindacalisti, procacciatori d 'affari,

puttanieri. Bene, bene. Ma che bene, che bene, che un intero popolo di

opportunisti...

per saltare sul carro del probabile vincitore. Te non hai capito la portata

della cosa.

Rinnegano i loro ideali, frantumano i loro partiti, si mettono a disposizione.

una monumentale opera di distruzione politica e morale, lo capisci? Lo

lo capisco e riconosco che è... è geniale.

È tragico.

Ed è su questa tragedia che costruiremo il nostro trionfo.

Ma quelli che ci hanno portato qua...

I fascisti, quelli veri, come pensi che la prenderanno?

La seconda ondata di bastonate ci vuole. Ci vuole

completare la rivoluzione. Fare pulizia, non imbarcare in

trasformi.

Così si inquina il nucleo originario del fascismo. Ma quello che condivide

sinceramente, autenticamente, e dà la prima ora alle nostre idee, può far

delle nostre liste. Dove erano quei vini quando noi abbattevamo la vecchia

puttana liberale? Come? Dove eri tu, probabilmente, a tre mari, seduto su una

ponte?

Signori, che tu sii colpevole, palco, anche tu sii colpevole, perché qui si

aprono le porte ai mercanti, no?

Mentre si cacciano dalla milizia quei giovani valorosi.

che hanno combattuto per le nostre idee.

Sì, sì, sì, come quei trocologiti che vengono dalle tue parti. Ma tu chi sei?

tu chi fai? Sì, che decide che te ne vengono.

Io sono il comandante generale della milizia. Ma lei è del ragazzino.

Generale con le medaglie di cioccolato. Tu vuoi solo una poltrona più comoda per

il tuo cuore.

Qualcuno di capace.

E' così.

Il partito fascista? Questo.

Partito fascista non è più il mio partito.

Forni.

Aspetta, Cesare.

Cesare.

Cesare.

Cesare. Ho fretta.

Ma cosa? Ma via!

Benito.

Pardonami.

Vieni. Non ci sei.

D 'accordo.

D 'accordo di te.

Grazie. Ma intanto le parole di bocca prima.

L 'uomo è una bestia.

per sua stessa natura incapace da contentarsi, vuole sempre di più.

Dimentica il bene comune per interesse personale, si lascia sopraffare dagli

istinti peggiori, brama, avidità, individualismo.

I fascisti purtroppo non sono un 'eccezione.

Credo dipenda da noi.

Dalla morte.

Dalla paura della morte.

Io non ho paura della morte.

Naturalmente.

Certo, il presente si intende.

Cesare, il fascismo...

Ha bisogno di uomini come te al vertice.

Io ti ho trascurato, ho sbagliato.

Però ero sommerso di prevende, di preghiere, da cattomo.

Il fascista non chiede.

Il fascista fa.

Soprattutto ora che abbiamo aperto la nostra lista, la spina dorsale deve

dritta, Sara.

Benito.

Questo partito non è più il mio partito, vuol dire letterale che ne esco.

Presenterò una mia lista, una lista di soli veri fascisti.

Una lista che torni alle origini, a quello che sognavamo, a quello che ci

promessi.

Una lista d 'opposizione, Cesare.

Dipende da dove ti collochi tu.

Quando se devi fare qualcosa per noi, sei questo qui.

Mi dispiace, tu mi ne hai fatto troppi casini. La tua vecchia identità non è

sbacchiabile.

Bianchicino di Emilio e di Franceschi Fanni. Fanni.

Fanni. Nato a Firenze il 3 gennaio 1895.

Di condizione pubblicista.

E ho sempre voluto fare giornalista. Un po' di uomini di assoluta fiducia.

Assoluta.

Per fare?

Di preciso?

Diciamo, operazioni speciali.

I giornali, mantenuti tutti sotto controllo. Gli oppositori rimessi in

rega, però. Domini, le cose fatte a modino, con casela, niente clamore.

Noi.

Noi che abbiamo spinto a calci il paese in guerra e lo abbiamo condotto alla

vittoria, noi che abbiamo versato il sangue per la patria, noi

oggi fondiamo i passi di combattimento.

Oggi, 23 di marzo del 1919,

oggi nasce il fascismo. Per il futuro...

L 'avanguardia, la rivoluzione!

Lo ricordate, sì?

Piazza Sansepolcro.

Perché io a volte me lo dimentico.

Ecco chi ci si mette contro.

In che modo?

Presenterà una lista sua.

Li ho domesticati tutti.

Le opposizioni presenteranno 21 liste. E con la nuova legge manderanno quattro

gatti in Parlamento. La sinistra è disintegrata. Sono divisi immunitari,

massimalisti, comunisti, terzi internazionalisti. E chi mi si mette

Chi mi si mette contro me?

Il fascista più fascista di tutti.

Via venito. Quanti voti vuoi che prenda fuori? Magari proprio quelli che ci

faranno perdere. Basta una parola, Duce.

Operazioni speciali.

Niente violenza contro uno di noi.

Io dico, capiamo cosa vuole.

E poi gli si fa un 'offerta che non potrà rifiutare. Non sono mica tutti

te. Intelligenti.

Puttane.

Benito, le persone intelligenti sono tutte puttane.

Filati.

Ti preoccupano a tal punto le elezioni?

Purtroppo vanno svolte.

E ammetto che tirano fuori il peggio di ciascuno.

Siamo d 'accordo.

Cesare, manca tanto così.

Abbiamo piegato tutti, con la forza, con la studia.

Avremo il paese tra le mani.

La democrazia ci darà il potere assoluto. E non avremo più bisogno di

Manca tanto così. Non possiamo disunirci ora che siamo a un metro dal traguardo,

cazzo, no?

il paese a nostra immagine e somiglianza. E questo è il punto, non

vedere.

Sai che condivido?

Ho già bisogno di un po' di indulgenza per chi ha dato tanto per la patria e

adesso finalmente vede qualcosa tornare indietro.

E per me?

Cosa ci sarebbe?

Siamo tutti puttane.

Ispettore delle truppe coloniali.

Ha una carica mumifica.

Un stipendio da generale d 'armata.

C 'è la casa coloniale.

Le donne.

Ma tante donne. Tante donne. Tante. Con una fame esotica.

Animale.

Lo vedi?

Anche tu ragioni così ormai benito.

Volevo solo essere certo che non avrei potuto fare meno di te.

E adesso che non ho avuto l 'ennesima prova... Grazie, Cesare.

Grazie.

Faremo pulizie.

Hai la mia parola d 'onore.

È più facile tenere pulito che pulire, Presidente.

Non ritirerò la mia candidatura.

Nella mia lista.

Forno!

Chi non è con me è contro di me.

Io non mi piegherò.

Ma voi a me, da chi dovreste proteggervi?

Beh, da qualsiasi minaccia, Presidente.

Perché dovrebbe farmi del male?

Non lo saprei.

I socialisti?

I socialisti? I socialisti non esistono più.

Comunque voi siete l 'uomo più importante d 'Italia. Avete molti

I nemici fanno a gara per entrare nella mia lista.

È dai più vicini che bisogna guardarsi.

Ricordatevi, è quello sì che dovreste proteggermi.

E adesso, fuori da casa.

Buonanotte, Presidente.

Buonanotte, Presidente.

da madonna

Mi fai sentire qualcosa col violino?

Non le piace più.

Non mi piace più.

Come non ti piace più?

Però perché lo chiede tuo papà per una volta che è qua?

Rachele!

Neanche le gonne ti piacciono più?

No.

Mi piacciono questi.

E la scherma.

La scherma?

Per batterti.

Ora che sei brava. Io non ho paura.

Tutti.

Che che vuoi più, Beretta?

Non vieni a letto?

Cosa ti fai messo?

Un coso, un scenone.

Negligente. Eh, lo mettono le vere signore.

Se non ti piace me lo puoi togliere.

Dove vai? Adesso dormo in prefettura, motivi di sicurezza.

Ho bisogno di te.

Della amante o della consigliera?

Entrambe.

Gli esseri umani sono tristi.

Più affezionati alle cose che il loro stesso sangue.

Pronti a cambiare sentimenti e passioni.

Ma Chiavelli lo scrive 400 anni fa.

E va solo peggio.

Quando ti assale il pessimismo sei più insopportabile di quando ti senti Dio.

Mi sono mai sentito così lontano da una divinità.

Mi basterebbe distinguermi tra gli uomini, ma anche questo mi risulta

Io sono diverso da chi mi abbraccia per interesse, per vigliaccheria, per

convenienza.

Io sono il primo ad aver aperto loro le braccia.

Io sono il primo ad aver tradito i propri valori.

ad aver permesso la corruzione dei propri principi, per avere sempre di

avere tutto.

E hai fatto bene.

Ho fatto bene.

Uno dei miei, dei migliori, si mette contro di me alle elezioni.

Non sei tu che tradisci il fascismo, Benito.

Volere sempre di più.

Fino a prendersi tutto, con qualsiasi mezzo.

Questo è il fascismo.

Che dovrebbero solo essere grati.

Tutti.

Li ha raccolti dal niente.

Dalle trince in cui stavano a morire.

Dalle case in cui non riuscivano più a stare, dagli scarti della storia.

E guarda dove li ha portati.

Loro sono i soldati.

Tutti in generale.

E solo tu sai quanto costa essere arrivato fin qui.

I soldati combattono, muoiono e non cambiano idea.

I generali devono decidere e devono vincere con qualsiasi mezzo.

La consigliera dice questo.

Non puoi dubitare adesso.

Questo è il momento di prendersi tutto e poi fare in modo che nessuno possa

portartelo più via.

Lo vuoi o non lo vuoi?

Lo vuoi o non lo vuoi, Benito?

Lo voglio.

E allora prendilo.

La lista non conta niente. I traditori non contano niente, i duri e puri non

contano niente.

Liberati da questo peso ci sarà sempre chi sarà deluso, chi ti accuserà di

essere cambiato perché gli altri possono permettersi di essere una cosa sola. Tu

no! Tu le regole del mondo non puoi seguirle.

Tu sei quello che le regole le fa.

La gente non voterà fascista. Questa la gente può dare a te, Benito Mussolini.

E dal primo all 'ultimo non vedono l 'ora che qualcuno si faccia carico dei

problemi.

Questo dice la consigliera.

L 'amante cosa dice?

Noi che abbiamo spinto a calci il paese in guerra e l 'abbiamo condotto alla

vittoria, noi che abbiamo versato il sangue per la patria, noi oggi

fondiamo i fasci di combattimento per il futuro, l 'avanguardia,

la rivoluzione.

Oggi nasce il fascismo.

Grazie.

Sei contento dello stipendio che ti diamo?

Contentissimo Benito, grazie.

E hai l 'auto sempre a disposizione?

La camera d 'albergo pagata ovunque tu vada? L 'affitto qui a Milano?

Il tavolo fisso in trattoria? Le gratifiche? Ti trattiamo bene no?

Benissimo Benito, grazie.

Posso permettermi di chiederti una cosa?

Certo.

Un fascista si sente libero di schierarsi apertamente contro di me e tu

fai? Ti fai le sede!

Ti fai le sede!

Ma mi avete detto... Cosa ti abbiamo detto? Cosa?

Cosa?

Non lo fermi mai.

Oggi dici così, domani mi allontanerei di nuovo.

Lo sai anche tu.

4 .650 .000 voti, bastava superare il 25%,

bisognava che un italiano su quattro votasse per noi.

E invece non è servita neanche la nuova legge elettorale.

Due italiani su tre hanno votato per me.

Hanno scelto me.

374 deputati su 535 sono miei.

Un saluto alla milizia nazionale che completa le forze militari della nazione

con il concorso volontario della generosa gioventù anelante

a temprare nell 'addestramento alle armi il suo entusiasmo e la fede.

La generazione della vittoria.

Che appena hanno fatto i socialisti? Sono fuori per protesta.

Ma cosa vuol dire?

Hanno votato 8 milioni di italiani.

Con la voglia, voglia del Signore, abbiamo vinto democraticamente.

Democraticamente.

Questa è l 'ultima volta che si fanno le elezioni.

La prossima volta voterò io per tutti.

Grazie a tutti.

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