All language subtitles for Amiche mai (2024) WEBRip 1080p HEVC AAC ITA - Lullozzo

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Original subtitles

Ciao amici, siamo qui alla conferenza stampa per l 'inizio della lavorazione

Amiche Mai, nuovo film di Maurizio Nichetti. Siamo in prima fila e non

'ora di farvi vedere tutto qua.

Terra, allora qual è il tuo ruolo nella storia? Ma che domanda fai, mia cara?

Io sono la protagonista.

Non è la prima volta che lavori con i chietti, vero? Quando vi siete

Ma chi sei nel film?

Dunque, io nel film sono una moglie innamorata, una figlia affettuosa, una

paziente e una madre ansiosa.

Mi sembra basta, sì. Che bello, non vediamo l 'ora di vederti in azione.

Ciao. Grazie, ciao.

Maurizio, Maurizio, come mai giri un film dopo vent 'anni? Grazie a due

fortunati. Ah, con le due attrici? No, la bella storia è un produttore che

l 'incontro. Siamo sul web. Ciao, ciao.

Allora, Maurizio, qui sarà una sigla segreta, ci puoi

anticipare qualcosa?

Ah no, ma questa è greta, voi potrete venire sul set per un diario web.

del film, tutta la lavorazione del film in diretta. Ma è bellissimo, non

mancheremo nemmeno la giornata allora, ma girerai in pellicola? No, no, non in

pellicola, in digitale, il digitale fa miracoli, il film si muota da solo, la

sera è già pronta. E quindi è un instant movie!

Molto instant, molto instant.

Cari amici che bello, non vediamo l 'ora di iniziare questo diario e farvi

vedere il set come non l 'avete mai visto. L 'appuntamento è per lunedì

al primo ciocchio in pazzoria. Ciao!

Sei bellissima.

Sì, sì.

Ciao, bella.

Un odore.

Andrà tutto bene.

Dottore, andiamo. Tanto il vitello lo troviamo domani mattina.

Ma cosa ne sapete voi di parti?

Che bella panciona. Guarda qua.

Eh?

Lasciate perdere, ho dimenticato di mettere il silenzioso, è il mio.

E si, e si, e si, e si, e si, e si.

Vai, vai, vai, adesso vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai.

Adesso possiamo andare.

Sì? Anna, il frigo è vuoto. Cosa pensi di cucinare per stasera? No, ho già

la spesa, non si preoccupi signora. Ti ricordi di comprarmi i cetrioli?

Ma ne ho già presi un chilo ieri.

Ma... Dottore, si unisca a noi, un brindisi al nuovo nato.

Volentieri.

Grazie.

Già che ci siamo, buon anno a tutti!

Eh no, anche no.

Ma cosa ti è sentato in vita, eh?

Non lo sai che il dottore odia festeggiare il Capodanno?

Sono io!

Violi? Sì, sì.

Figura che se me li dimentico, trenta volte me l 'ha detto.

Nata, non hai fatto i compiti?

No, aspetto te, nonna. Eh già, certo sì.

Mamma, questa settimana è il turno di notte al pronto soccorso.

Scusa, ma l 'hai vista?

Cioè, dico, noi la paghiamo e lei sta seduta tutto il giorno a cantare al

eh? Lei ha comprato i cetrioli?

Certo che li ho comprati. Ne consuma un chilo al giorno la signora. Sì, ma non è

che li mangia, è una cura per la pelle, credo sia una tradizione del suo paese.

Ecco, senti, a proposito di cura, ma non ti sembrano strane tutti quei

tranquillanti? Beh...

Stare tutto il giorno con il nonno non è facile? No, secondo me quando non ci

siamo lo addormenta, anzi lo narcotizza, così non fa proprio niente.

Mancano degli altri soldi. Mamma, dai, per favore.

500 euro che il nonno ha ritirato in banca l 'altra settimana. Sì, lui non

andare in banca, non si può muovere da solo.

Ma è spinto da qualcuno, sì?

Mamma, non essere paranoica. Dovresti ringraziarla. Ma ringraziarla di cosa?

Che mi chiama otto volte al giorno per ricordarmi di fare l 'aspetto. Ti chiamo

a mezzanotte per farti gli auguri. Non ci provare. Lo so, lo so.

Amore, io sto andando. Dopo fai i compiti con la nonna.

A domani, eh? Ciao.

Mamma, oggi ha chiamato papà, eh? Ah, ha detto se riesce a venire per la Befana?

No, non riesce.

Però chissà, magari quest 'anno arriva per Pasqua.

Sì, magari, se non lo fanno lavorare così tanto.

No, certo, in Bulgaria mica è andato a divertirsi lui. No, sta facendo dei

sacrifici per noi, smettila. E noi lo dobbiamo ringraziare.

Certo.

Dai, lo sai che lui ama molto il suo lavoro.

No, più di ogni altra cosa.

Ciao. Sono sicura che lo faranno lavorare anche a Capodanno, il papà.

Ma se lo porta anche in bagno? Ah, io non lo lascio mai solo.

Scusa, scusa, eh?

Ti sembra logico? Si è portato il nonno in bagno.

Cioè, lei si lava e il nonno è lì. Mamma, ho appena finito di lavorare.

Ma il nonno sembra anche contento.

Ma verrà, questa è una bella notizia.

Scusa, quanto era mandato lì al nonno? Con questo si trova bene, che male c 'è?

Bel capodanno, bel capodanno di merda, altro che.

Ti ricordi l 'ultima volta che abbiamo fatto un capodanno insieme?

Buon anno, buon anno.

Dieci giorni dopo sei partito per la Bulgaria, va bene, però dovresti tornare

dopo un anno.

2020, buon anno, buon anno amore, è scoppiata una pandemia mondiale.

No, certo, non è colpa tua, ci mancherebbe, però è passato il 2020, il

E poi 2022, dai, speriamo, no? Buon anno, buon anno, amore. È scoppiata la

guerra? Ma no, certo, non è colpa tua.

Però poi c 'è stato il 2023, sappiamo com 'è andata. Io buon anno non lo

più a nessuno perché porta sfiga!

Il fratellino sta bene, è il toro che è incappato.

Allora siamo in due.

Sono io.

Nathan, amore, hai fatto i compiti?

Sì, almeno ho capito.

Ma il nonno?

Nathan, il nonno!

E il bagno conosce!

Oggi abbiamo fatto la doccia. Signor Gino, molto contento. Sì, sempre

Bene. Meglio così.

Sì, la nonna è qui, te la passo.

No, no, prendi di sopra.

Io vado perché ho da fare.

Pronto?

Angelo, ciao, come va?

Ma sei riuscito a festeggiare almeno un po'? Eh, vabbè.

Ma dai, scusami però, ma anche durante le feste, ma sono un po' esagerati.

Eh no, no, sì, bene, dai, un po' stanca.

No, no,

scusa, quando ci vuole, ci vuole.

Ma tu la fai facile, tu sei in Bulgaria.

Se tu fossi qua ti renderesti conto di quanta stronza quella stronza.

Guarda che l 'ho beccata seminuda in bagno con mio padre.

Ma ti rendi...

No, lui figura di niente, ma non c 'è con la testa.

No, bene, dai.

Sì, sì, no, Nathan, tutto a posto.

Sì, a scuola va bene.

Eh no,

certo, gli rifaccio io i compiti, sì.

A proposito, sai che bisogna che chiamo di nuovo l 'idraulico?

Perché c 'è quella... Ah sì, sì, sì, scusa. No, no, vai, vai, vai. Ci

domani? Bene, ciao, ciao.

Tu, tuo marito lo ha a noi.

Cosa?

Li racconti i tuoi problemi, ti lamenti di me, ti ho sentito.

Ma scusi, ma lei che cosa ne sa di mio marito? Di tuo marito poco, molto poco.

Però degli uomini ne so qualcosa e sono uguali in tutto il mondo.

Se li conosci, tu puoi li dirigere, li fai fare quello che vuoi.

Ma cosa devo dirigere? Ma vai a dirigere il traffico, ma questa è di forma...

Gino?

Gino?

Gino? Gino?

Dio. Gino?

Gino? No.

Gino? Anna!

Anna, aiuto!

Gino? Cos 'è?

Vedi? Vedi che era affezionata al nonno. Sta piangendo da ieri.

È perché è finita la pacchia.

Adesso i cetrioli se li compra da sola.

Io non ci sono, eh, se non è il papà.

Sì.

Ascia per piacere, vada a riposarsi, dai.

Ascia. Va bene, dai, faccio io. Vada.

Il notario. Il nonno ha fatto un testamento.

Ma che testamento?

Il suo.

Parlaci. Parla quando?

Sì. Sì, pronto, buongiorno.

Sì, sì, sono Anna Ricca io, sì.

Però mio marito non c 'è perché momentaneamente è all 'estero. No,

signora Angela Ricca non occorre che intervenga la lettura del lato perché

rientra in nessun lato.

Piuttosto, su nipoti. E minore?

Ah, sette anni. Beh, allora è minore di certo.

Devi venire con sua madre.

No, mia madre è morta vent 'anni fa, non è che posso... Ah, mi scusi.

Sì, sì, la madre... Nicole Ricca, esatto.

Sì, si ricordi anche di avvertire la signora... Aishi, il dirim. Mi risulta

domiciliata presso di voi, quindi... Sì, guarda. Da noi, perché?

Sì, allora noi ci vediamo domani alle sedici in punto.

Va bene, grazie, arrivederci.

Il nonno ha messo Asha nel testamento.

Ma perché?

Ma perché?

Facevano la doccia insieme? Questa è circonvenzione di incapace.

Buongiorno, eccoci siamo tutti, possiamo iniziare finalmente.

L 'anno 2024, il giorno 30 del mese di gennaio alle ore 16 e minuti 20, in

Trieste via Plezzo numero 16, nel mio studio davanti a me l 'avvocato della

Torre dottoressa Gwendalina.

Che faccia che sono serena, senza già cosa ho scritto.

Vedi?

nato a Milano il 17 -11 -1932, nel pieno delle sue facoltà mentali, tutto

certificato con documento olografo redatto il 15 agosto 2023.

Hai capito? Me l 'ha fatto scrivere a Ferragosto quando non c 'eravamo. Sì, ma

siamo stati via due giorni. Sì, sai quanto ci vuole per scrivere un

Lascio l 'appartamento al mare, sito in località Monterosso, a...

Mia nipote mi colla ricca per le vacanze del piccolo Nathan.

Mentre lascio erede universale di tutti i miei risparmi investiti in buoni del

tesoro e la casa di Trieste a chi mi ha accudito sempre con amore.

Dichiaro mia erede universale la mia amorevole figlia Anna.

Mamma, mamma sei tu eh? Sei tu?

Alla mia cara amica Iseildirim.

Lascio il mio letto, che ci ha visto vivere tanti momenti più o meno felici,

qualcuno felicissimo.

Tanto a te questo letto non è mai piaciuto.

Momenti felicissimi, chissà cosa avrà voluto dire, ma ti rendico.

Qui non avete più bisogno di me, io torno nel mio paese. Ma perché Aishe, c

sempre qualcosa da fare in casa.

C 'è Nathan che è piccolino, sta in casa tutto il pomeriggio. No, ma scusami, ma

vuole andare, non possiamo trattenerla.

No, ma ho già la babysitter per Nathan, non ti preoccupare.

Vi ringrazio, ma senza signor Gino torno a casa mia.

Ha ragione però, quando uno vuole tornare a casa sua bisogna lasciarlo

Anche adesso poi il letto, troviamo il modo di farglielo, lo imballiamo bene e

glielo facciamo mandare con un corriere. Quando arriva lo trova già lì.

Io non posso più separarmi da lui. Lo porto con me.

Beh, allora in quel caso si può affittare un furgone. Insomma, faccia un

come le viene comodo.

La mia patente non è valida in Italia.

Ma allora la posso accompagnare io?

Con il pick -up della mamma? Ma cosa? Ma da quando in qua tu guidi?

Beh, e allora l 'accompagni tu.

Che chi chi?

Tu ma...

Io accompagnarla in Turchia. Ma tu sei matta?

Ma che ci vuole?

In meno di una settimana vai e torni. Ma mi vuoi far morire?

Senti, mamma.

Sono 1500 chilometri da casa nostra.

1500 chilometri a 100 chilometri all 'ora. Sono solo 15 ore di viaggio. Sono

solo 15 ore di inferno. Chiusi in macchina con quella.

Fallo per il nonno.

Sarebbe felicissimo.

Il nonno è già stato felice abbastanza, anche troppo, guarda.

Passando dalla Bulgaria potresti anche fare una sorpresa a papà.

Non si aspetterà mai di vederti arrivare, sarà felicissimo.

Come il nonno?

Esatto, con un viaggio solo li fai contenti tutti e due.

Ciao amici, siamo emozionatissime, sono le 6 del mattino e siamo le prime

arrivate sul set, tutti gli altri dormono ancora.

E questa casa qui, questa rossa, è la casa della nostra protagonista, di Anna

Ricca. Tra poco quindi inizieranno le riprese e mi raccomando, continuate a

seguirci. Ciao!

Anna e Shay sono pronte per partire e tra poco finiranno di caricare l 'auto.

Dovranno viaggiare in questo pick -up giallo per 1500 chilometri.

Partiremo da Trieste, poi domani saremo in Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria e

infine arriveremo in Turchia.

Sarà sicuramente un viaggio pieno di sorprese. E noi saremo sempre sul set.

che poi è un set plastic free nel pieno rispetto dell 'ambiente, con un consumo

energetico ridotto al minimo. Nessuno può ignorare l 'emergenza climatica. Ma

soprattutto noi vi racconteremo di come si può viaggiare e girare un film oggi.

Ci vediamo al prossimo Chuck in Slovenia.

Ciao!

Possiamo partire.

Gomma?

No, grazie.

Io mastico solo gomme greche, sono buonissime.

Mmm, bene.

Musica?

No.

È una giornata stupenda.

Senta, Aisha.

Aisha.

Aisha, non mi viene, non riesco a dirlo. Io la sto accompagnando solo per l

'amore che ho verso mio padre.

Grande uomo.

Magari grande uomo lo dico io, visto che sono sua figlia.

Io ho passato due anni giorno e notte con lui.

Già, me ne sono accorta.

Passando per la bulteria, perché non vai a trovare tuo marito?

Ma perché... E così gli farai una sorpresa, no?

Non abbiamo tempo da perdere. Ma non è tempo perso.

Credimi, fare una sorpresa al proprio marito non è mai tempo

perso, eh?

È bello girare in un 'Europa dove non ci sono più confini, eh? Già.

Turchia, arriviamo!

Per piacere, per piacere, mancano ancora 1250 chilometri.

Prometna in usnisco.

Documentazione. Ah, sì, sì, sì.

No, perché in italiano diciamo documenti. Eccolo qua.

Aspetti che le do anche la patente.

Buongiorno. Buongiorno.

Tu sei italiana?

Sì. E la tua amica?

No, non è una mia amica. Io la sto... Io non sono nemmeno italiana.

Ah. Bene.

Passporto.

Permesso di rimpatrio.

Perché permesso di rimpatrio? No, nel senso che la storia è accompagnata a

sua, cioè lei finalmente torna al suo paese e io la porto.

Che hai preso? Il mobile è antico?

No, no, non antico, è vecchio, ma molto vecchio, sì. Era di mio padre, che è

morto, cioè a presente è proprio morto, e quindi l

'ha lasciato perché era la sua infermiera, Babba Dante. Ha lasciato a

lei il letto, io li porto tutti a casa. E ci abbiamo passato tante notti

insieme.

Amante del vecchio?

No.

Come hai fatto a capire? Tu sei molto intelligente.

Dai, stai subito in macchina.

Gli uomini bisogna conoscerli.

Per saperli dominare.

Tu puoi li dirigere, li fai fare quello che vuoi.

Benzin? No, diesel.

Grazie.

Ciao, ciao, scusa, mi sono svegliata. No, no, sì, sì.

No,

devo dirti una cosa assolutamente.

Siamo in Croazia. Sì, sì, tutto bene, tutto bene.

Insomma, scusa un momento.

Tutto a posto. Ecco, solamente che questi qui ci hanno fermato. Io mi sono

spaventata perché ho detto, mamma mia, ma forse dovevo denunciare quel letto

Ma no, figure cosa denunci, non ci sono più i confini. Le cose non potevo

denunciare. Insomma. Hanno fatto sta che questa qua li ha ipnotizzati, perché

questi si sono immobilizzati, non hanno fatto più niente, non hanno detto più

niente, lei gli ha sfilato i documenti, ce ne siamo andati, hai capito che cosa

ha fatto al papà?

Lei, questa qua è una strega, c 'è qualcosa che non va.

Anna, Anna dove hai parteggiato la macchina?

Ma scusa ma era qua la macchina? Ma no ma era qui la macchina, scusa, la

macchina, la mia macchina! Con il mio letto sopra! E certo per portare il tuo

letto! non ho rubato la mia macchina il letto con cui ho intortato mio padre

chissà che cosa hai fatto tu a mio padre io vorrei sapere e adesso io sono qui

che dovevo licenziarsi dei mesi fa dovevo licenziarsi perché

non mi hai detto che avevi

prestato la macchina e che non me ne ero accorta

e come

Grazie. Tante, mille, mille, tante grazie.

Se non c 'era più, non c 'era nulla.

Grazie.

Grazie davvero.

Per fortuna non hai capito le cose che ti ho urlato prima.

Ma non me le sono immaginate.

Io invece ho capito tutto ciò che mi hai detto.

Davvero mi volevi licenziare sei mesi fa?

No, sei mesi no, appena arrivata.

Io invece mi sono trovata molto bene a casa vostra, subito. Sì, me ne sono

accorta.

E dove dormiamo stanotte? E ci ho pensato io non ti preoccupare, è tutto

organizzato.

Ecco, magari se non spinge è meglio.

Ecco. No, dico, ma lasciarla in macchina no, eh?

E se piove si rovina.

Sì, ma le abbiamo messo un telo.

Eh, l 'avrai legato male.

Io?

Ma...

Io vado a farmi una bella goccia.

Bagno occupato.

Non la sopporto. Non la sopporto, ma non importa.

No, non importa.

Sono buonissima. La sopporto. Mi è anche simpatica. Mi fa ridere da morire. Le

voglio bene.

Le voglio tanto, tanto bene.

Grazie.

scusa ma abbi pazienza ma proprio davanti al letto

Hanno un milione di euro.

Non esagerare. 800 .600 per la precisione.

Ho capito adesso perché non volevi spedirla. E certo perché dentro un

euro. No, 800 .600.

Vabbè, però io non ne sapevo niente.

E perché tuo padre diceva che non ti si poteva dire niente? Tu sei troppo

onesta, precisa e rigida. Sì, va bene, però per la precisione in questo momento

sono io che sto portando sulla mia macchina 100, 1 .600 quei cavoli che

illeciti di mio padre.

Tuo padre diceva che per lui questo letto valeva un tesoro, che gli

famiglia, il suo lavoro.

Sì, più i suoi imbrogli direi, altro che la famiglia. Non avrei mai pensato che

ci fossero nascosti i soldi. Non ci credo.

Vai bene.

Vedi, vedi, vedi, lo sapevo che lo sapevi. Tu sei sempre stata interessata

solamente ai soldi. Ti sbagli.

Io ero davvero molto affezionata a tuo padre.

No, non ci credo. Fai male.

Vuoi che guidi io?

Ma perché la tua patente vale in Serbia?

Certamente. Ecco, allora sì, guarda, perché veramente sono stufata di fare la

tua utita.

Ecco. Oh!

Quando tua figlia mi ha chiesto di venire a casa vostra, non mi era

buona idea.

Già, se ti fosse sembrata buona, mi avresti fatto diseredare.

All 'ospedale mi trovavo bene, i turni di notte non mi hanno mai spaventata.

Eh, ho visto col papà, sì.

Sai quanto abbiamo parlato quando eravamo soli? Mi piaceva molto parlare

lui.

Nemmeno con mio padre ho parlato così tanto e morto quando avevo due anni.

Una volta quando un uomo mi fermava per la strada mi faceva più piacere.

Documenti? Sì, sì, bastano i documenti.

Cosa porto? Cosa portare?

Un letto vecchio.

Sì, vecchio da buttare, lo buttiamo.

Posso prendere la casa?

No, io prenderò la casa. No, io prenderò la casa. No, no, io prenderò la casa.

No, no, no, no, no. Aspetta, aspetta, aspetta.

No, no,

no. No, no, no.

No, no, no. No, no, no. No, no, no.

No, no, no.

No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no,

no. No, no, no. No, no, no. No, no, no.

No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no, no.

No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no, no. No, no, no.

No,

no, no.

No,

no,

Allora, discarica va sempre dritto cento metri prima destra poi

seconda sinistra la bella discarica. Buongiorno.

grazie

per

favore scendi guido io non ne voglio più sapere

Scusa, ma non ho capito cosa ti è venuto in mente. Di dargli dei soldi, ti

avevano chiesto la patente. Se l 'avessi. Io la patente l 'ho avuto a 18

poi non l 'ho mai rinnovata.

Ma cosa stai... Ma già giriamo nelle condizioni che sappiamo e tu guidi senza

la patente e in più corrompi dei pubblici ufficiali? Ma guarda che se ci

ci danno l 'ergastolo.

L 'ergastolo no.

ma tre anni probabile ma cosa ridi cosa ridi

che tanto quella che rischia qua sono io hai ragione ho ragione che sei una

bastarda

Dimmi allora quanto vuoi per questo viaggio.

Quanto voglio cosa?

Sì, per il rischio, il disturbo, la settimana di lavoro persa.

50 .000?

No.

100 .000?

Sai cosa?

Voglio la metà.

Sì.

Siamo in due in macchina, dividiamo il rischio e i soldi. Fifty -fifty.

D 'accordo, un bel fifty -fifty.

Ma questo non è tuo amico?

Io non ho amici in Serbia.

Ma però ho visto come ti guardava dal benzinaio.

E come mi guardava?

E ha pure fatto il baciamano.

Vabbè, è un gesto educato.

Ti sta suonando.

Un gesto da caffone.

Su!

Io sono Ale!

Sì, va bene, sì, ho capito.

Uno velo incontro! Sì, però cerca di stare un po' più in là per...

Che ci incontriamo un po' troppo!

Questa.

Questa.

Questa. Ah,

due.

Grazie. Questo

ci

sta seguendo.

Ma va?

Ho visto come ti guardava.

Ci prova.

Ancora?

Io sono sposata.

Sì, sposata con un fantasma. In tre anni che sono stata a casa vostra il tuo

marito l 'ho visto pochissimo.

Anch 'io.

Dovina chi è?

Non dirgli che andiamo a trovarlo, eh?

Deve essere una sorpresa.

Angelo, ciao.

Come va?

Sì? No, no, no, non sono affatto in vacanza. Non mi sto divertendo per

Non mi dire così che... No.

No, senti una cosa invece.

Perché non ci facciamo una vacanza? Cioè, perché non so, la programmiamo,

decidiamo quando.

No, e se ne parliamo, ne stiamo parlando adesso, ne possiamo parlare anche, non

che parliamo poi.

Senti, per piacere, ma è possibile, non si può mai programmare una cosa, ma dai,

abbi pazienza.

Ma sì, sono nervosa, certo, perché viaggiare con quella non è facile.

No, piantala di difenderla, ti dico che è una strega.

Ma che occhi penetranti? Ma fammi il favore. Senti, Angelo, ci sentiamo un

momento. Ora è meglio perché ho occhi penetranti adesso.

Pensa che mio marito ha detto che ha uno sguardo penetrante.

Ah, tuo marito si intende di donne.

Sai che cosa facciamo adesso?

Prendiamo te e il letto, cerchiamo una stazione, vi metto su un treno e vi

tutti a quel paese.

Ciao amici, oggi di nuovo una grande tensione sul set.

Oggi che credete davvero?

Sì, perché praticamente è litigata a furiosa perché gli vogliono far usare

forza questo drone.

Ma io non li voglio usare, se capito non è vero. Sì, ma la produzione li ha

pagati e quindi giustamente li vuole usare.

Spostiamoci.

Allora io vi spiego. L 'uso e l 'abuso li danno in disturbo alla fauna e altra

liquida invisibile.

Quello di regia sui numeri di traffico ne capisco poco.

Però io sono d 'accordo con i tetti.

Vi aggiorniamo su quello che succede. Andiamoci.

Il nostro accordo prevede la consegna a domicilio.

Non penserei davvero che mi interessino i tuoi soldi. E sono i soldi di tuo

padre. Appunto. Li ha lasciati a te? A me non servono.

Però a tuo marito sì, farebbero comodo. Così potrebbe licenziarsi e tornare

in Italia.

Ma non è meglio continuare insieme?

Ma... Beh, se dobbiamo continuare insieme decido io, va bene? Non facciamo

le strade principali, prendiamo solamente quelle secondarie.

Boh, fai come ti pare.

Ciao amici!

Oggi Nichetti è furioso.

Sì, mi sa che queste...

Queste sicuramente sono le ultime

immagini che vedete nel film fatto col drone perché... Nichetti sta

veramente il drone. Sì, e lo stanno portando via perché mi sa che ha bisogno

riposarsi, diciamo così.

Una follia. Vi aggiorniamo. Sì, vi aggiorniamo su quello che succede. Ciao.

Ma cosa?

Ma c 'è qualcosa là in mezzo? Sì, sì, lì c 'è qualcosa.

Ma cos 'è? Un albero?

Ma no, no, no!

Guarda qui.

Ecco, perfetto.

Adesso cosa facciamo qua, eh?

Ma io dico veramente... Bene, benissimo.

Eh certo, manca solamente adesso che mi spacco. Ma chi me l 'ha fatto fare, chi

me l 'ha fatto fare di fare questo viaggio? Vorrei saperlo.

Parlare con tuo marito ti ha messo di cattivo umore. Cosa c 'entra mio marito

che siamo sposati da trent 'anni?

Sarà questo che ti fa innervosire.

Mi scusi, mi scusi, senta!

Venga, per favore!

Sì, sì, sì! Di qua, di qua, di qua!

Grazie!

Belle le strade secondarie, eh?

Ma sono carcioline queste.

Capisce italiano?

Sì, italiano vero. Totò, Ricchi Poveri, Albano Romina, Forza

Milan. Sì, no, dicevo, queste sono pecore istro -carcioline.

No,

no. No?

Di queste macchie? Tre anni.

Cosa è successo tre anni fa?

Fabbrica, macchie, tante macchie. Ma qui siamo già in Bulgaria?

Bulgaria?

Bulgaria?

No, no, Bulgaria, preco rieche.

Preco rieche. Preco?

Preco. Sì. Rieche.

Serpente. Preco rieche. No, fiume.

Fiume. Preco. Preco. Oltre al fiume.

Oltre il fiume. Oltre il fiume.

Fabbrica.

Preco rieche.

Eccola.

Non sono più tanto sicura che venire qui per fargli una sorpresa sia stata una

buona idea.

Lo devi fare.

Guarda. Perché sennò dopo dei mariti non ti liberi più.

Ma cosa vuoi dire?

È che diventano un chiodo fisso, un 'ossessione, non riesci più a fartene a

meno. Invece lo incontri, lo abbracci e ve ne tornate felici e contenti a casa

con 400 mila euro.

Allora andiamo? Andiamo. Non voglio perdere questa scena.

Allora, sei pronta?

Eh, io sì.

Angelo non lo so.

E qui.

L 'ingegnere Ricca, Angelo Ricca. Mr. Ricca is not in place.

Eh, non c 'è.

Andiamo, eh?

Come andiamo? Con tutta la strada che abbiamo fatto?

She is his wife,

Anna Rita.

Really?

Nice to meet you, Mrs.

Ricca.

What can I do for you?

Ecco, I look for my husband, please.

Many people always look for Mr. Ricca, you know?

E beh, è un dirigente.

Where can we find him?

At his home, I suppose.

Tu conosci l 'indirizzo, vero? E beh, io veramente la pasta, l 'olio lo mando

qua in ufficio, i sughi, so. E non sai dove abita tuo marito?

E no.

La signora non sa l 'adresse.

Questa è la prima volta che arriva in Bulgaria.

Sì?

Molto divertente.

Questa è l 'adresse.

Strip Pirovska numero 7.

Grazie. Grazie.

Buona fortuna.

Buonanotte.

Via Pirotta 7

Dobbiamo vedere se c 'è scritto il numero 58, il suo numero fortunato. Non

mai voluto mettere il nome sul citofono.

Ha cambiato idea.

Ha messo anche il tuo nome sul citofono. In Bulgaria?

Tuo marito ti deve voler molto bene.

Andiamo. Al caffè.

Andiamo al caffè, aspettiamo lì. Vai.

Perché ha messo il mio nome sul citofono?

Per sentirti più presente.

Beh, negli ultimi anni è stata a casa solo tre volte.

E c 'era anche il lockdown.

Anche prima, però, era sempre molto occupato. E questo di sicuro.

Ma quella ragazza sta piangendo.

Hello, hello, you want some beer?

Siete molto gentili.

Ah, ma parli italiano?

Sì, ho studiato in Italia per tre anni.

Ero in Erasmus.

Lei è italiana, io sono turca.

E come sei stata in Italia?

Molto bene.

È stato un gran bel periodo.

E sei laureata?

No.

Ero innamorata.

E non sono riuscita a concentrarmi.

Sappiamo cosa vuol dire essere innamorata.

È stato bello, però lui è sposato e ci vedeva un poco.

Aiaiaiaiai, ma tardi.

Tutti uguali gli uomini.

E poi?

I miei genitori hanno voluto che tornassi a Bulgaria.

Beh, vabbè, ma guarda meglio, eh.

Perché proprio la storia con un uomo sposato lascia perdere.

Non è finita. Come?

Lui si è fatto trasferire qui.

Ma dai!

Ha fatto anche crescere la sua barba perché a Italia non poteva, la moglie

piaceva. E anche io non l 'ho mai sopportata.

Da quanto che siete in Bulgaria?

Forse due anni.

Forse tre.

Per caso, quello lavora in una fabbrica fuori città? No.

E da che?

Da, sì.

Ah, sì?

Scusa, ma perché piangevi?

Perché tre mesi fa è arrivata la moglie dall 'Italia ed è una donna molto

gelosa. Ha preteso di mettere il suo nome sul citofono, lo ha chiuso dentro

casa e io non ho più potuto vederlo.

Scusa, ma tu la moglie l 'hai mai vista?

Mai.

Che farà Butto?

Uno strozo.

E' una amica, è una amica, è una amica, è una amica, è una amica, è una amica

che lei, oh, oh, oh, vuole!

Quella è mia moglie, è mia moglie!

Guarda.

Hai mai visto una donna che porta la foto del marito in borsa?

Chi è?

Una delle mie nipotini. Ne ho 18.

E perché non le rispondi?

No, no.

Rispondi e dì lì tutto ciò che si merita.

Ciao Anna, come stai?

Oggi ti ho pensata.

Sicurati che per un momento mi è sembrato di vederti davanti a me.

Ti esi, bella come sempre.

Daniele mi manchi, mi manchi tanto.

Voglio tornare a casa, qui la vita per me è diventata impossibile.

Sto arrivando Annina! Sto arrivando!

Stop! Buona!

Buona!

Luca Lombardi ha finito il film!

Bravo Luca!

Andiamo, andiamo che ci fa freddo.

Bene, bene.

Bene.

Abbiamo fatto, grazie. Ciao amici. Ciao. Domani andiamo a girare le scene nel

lago ghiacciato. Finalmente andiamo al freddo e noi già ci siamo attrezzati.

Eccoci. Ciao.

Guardate qua Giacomo.

I film che vi mostriamo oggi vengono da tutto il mondo.

Dopo anni di pesca, c 'erano i fiori.

Anche i fiori non hanno riuscito a ridurre le temperature, ma il processo

raffreddamento dei fiori continua.

I fiori di polio iniziano a fiorire. In alcune città, nel corso di 24 ore, si

rivolgono le relazioni tra le fiori e le fiori.

Vi mostriamo alcune immagini che ci arrivano da tutto il mondo. Dopo anni di

siccità è arrivata finalmente la pioggia. Le piogge torrenziali non hanno

abbassato la temperatura e il processo di scioglimento degli acciai continua.

Le calotte polari stesse si stanno sciogliendo. Molte città sono finite

'acqua nel giro di... Ciao amici, stiamo assistendo alla visione di immagini

terribili.

Godiamoci il ghiaccio finché possiamo perché non dura molto.

La calotta artica si sta riducendo velocissimamente e è l 'ora che tutti

facciamo qualcosa per il pianeta. Sì, e anche velocemente.

Ciao, vi aggiorniamo.

La calma, la situazione è costantemente monitorata.

Passiamo ora alle notizie di casa nostra, si è svolta a Trelimborgo la

della salsiccia autottona, sono intervenute le maggiori autorità locali.

Che cena abbiamo domani? Lago ghiacciato. La cena più fredda del film,

po' preoccupato. No, non preoccuparti, le temperature sono buone, non piove da

quattro mesi, sole pieno.

E meno male perché girare su un lago ghiacciato con una tormenta di neve non

il massimo.

Brutta notizia.

Domani sono i piedi.

Non piove da quattro mesi. E allora?

Il lago non è ghiacciato.

Ma come il lago non è ghiacciato? Ma voi me lo avevate garantito il ghiaccio.

Maurizio, comunque non è colpa della produzione. Non ti preoccupare, cambiamo

piano di lavorazione.

Anticipiamo l 'effetto speciale. In teatro? In teatro.

Allora andiamo in teatro? Eh, sì, andate in teatro. Ma come andiamo in teatro

noi? E lui dove va?

Ma vabbè, da pazzo.

Voi non andate mai a dormire, non vi rilassate mai, ma rilassatevi un po',

almeno voi che potete.

Con tre sveglie.

Vabbè, andiamo in teatro.

Uno, qui siamo arrivati al lago ghiacciato. Due, per l 'ora si erano

troppo sulla sottile lastra di ghiaccio. Tre, dettaglio del ghiaccio che cede.

Quattro, l 'auto sprofonda.

Eh, sprofonda bene.

Come hai chiesto tu. Sei, a me si mettono in salvo. Sette, ma la spalliera

rimane a bordo. Otto, l 'auto sprofonda ancora di più.

Completamente.

Maurizio, guarda.

Bello.

Bello, bello.

Ma scusa, ma il ghiaccio vero, io quando l 'avrò?

Non ti preoccupare, presso, presso.

Ciao amici, oggi qui giornata complicatissima, siamo davanti allo

questa è la scena clou del nostro film e della nostra storia. Da quando abbiamo

interrotto le riprese l 'altro ieri, sono aumentati i nostri follower e le

nostre visualizzazioni. Siete diventati tantissimi, siamo contentissime.

Guarda chi c 'è.

Voi continuate a seguirci perché noi vi daremo sempre più contenuti. E ora vi

mostriamo gli storyboard. Sì, andiamo.

Questo è un dettaglio, vediamo.

Primo piano di Anna.

Primo piano di esse, finalmente in salvo, mentre l 'auto profonda nel lago

completamente.

Amici, se avevate bisogno di una conferma sui pericoli di cambiamento

ecco la servita. Lo scioglimento dei ghiacci causerà un innalzamento del

dei mari. Ora voi continuate a seguirci perché noi siamo qui in prima linea per

raccontarvi tutto.

Un bacio. Ciao.

Scusate, scusate un attimo. Le content creator, le content creator sono in

campo. Per favore, grazie.

Pronti per girare.

Motore.

Azione! L 'anticiclone che sta raggiungendo l 'Europa e che vi stiamo

vedere alle mie spalle annuncia per le prossime settimane una serie di

criticità. Ciao ragazzi, oggi è il terzo giorno di stop dalle riprese e siamo

tutti veramente molto preoccupati. Non per il film, per il mondo intero.

Vi aggiorniamo. Ciao!

In particolare il rischio di inondazione da piene in corsi d 'acqua naturali, il

rischio di alluvione a causa di colate detritiche e sovralluvionamento in

torrenti montani, il rischio di inondazione per piene da collasso da

sbarramento, il rischio di frana con mappatura del rischio in aree abitate e

aree costiere, il rischio di deficienza idrica per fenomeni di siccità e di

inquinamento degli acquiferi. Un 'apocalisse in pratica, dai.

Si raccomanda comunque alla popolazione di non perdere la calma, la situazione è

costantemente monitorata. Giriamo pagina adesso per occuparci delle notizie di

casa nostra. Si è svolta a Trillimborgo la festa dell 'anguria scolpita. Sono

intervenute le maggiori autorità locali.

Io non so quando potrò ricominciare a girare il film. È un disastro, a parte

fatto che il contratto mio tra poco finisce, però poi inizia subito teatro.

Io non riesco ad aspettare che si riformino i ghiacci.

Non so, ma non possiamo andare al lago se non c 'è il ghiaccio.

Ma non si riesce a fare almeno un camera car?

Ma no, i camera car sul lago ghiacciato sono con la neve, la neve non c 'è.

Vabbè... Ma facciamo qualcosa?

Non lo so, ma allora proviamo la scena quella del motel. Quando noi torniamo lì

che ci stanno salvate.

Sì, sì, quando siete tornati con tutti i soldi bagnati. Facciamo qualcosa.

Ma dove la facciamo? E che ne so, proviamo in camera mia almeno.

Andiamo in camera tua. Ok.

Ho preso dei foglietti di carta per fingere i soldi stesi ad asciugare. Qui

immaginatevi una stanza piena di soldi bagnati. Adesso scatti nel lago.

Allora, vi spiego.

Dopo essere riusciti a recuperare dall 'ago ghiacciato la loro preziosa

spalliera, Anna e Aishe si ritrovano senza auto in un motel a riflettere sul

davanti. Conosciamo.

Se invece proviamo, no?

Sei pronta a provare.

Allora, attenzione.

Motore!

Ciak!

No, no, no, no, no.

Aspetta, aspetta, aspetta.

I soldi si stanno asciugando. Mobili così resistenti non li fanno più.

Ti ha salvato la vita. E i soldi di mio padre?

I soldi si sono asciugati per fortuna.

La giornata non è andata tanto male, no? Ho perso solo il marito e l 'auto.

E poteva andare peggio. Peggio di così?

Eh sì, potevi perdere i soldi e rimanere col marito faravutto.

Vabbè, poi un 'auto si può ricomprare, no? Il marito magari... Uno di perso,

dieci di trovati.

Guarda, adesso vorrei trovare solamente un modo per tornare a casa.

Ma tu sei stata sposata tre volte.

Ah, non ho mai detto questo.

No, avevo capito... Che ho diciotto nipoti.

Eh. E nessun marito.

E cosa vuol dire, scusa?

Vuol dire che mi sono sposata una volta sola per sbaglio e non l 'ho mai più

fatto. Eh, vabbè, e diciotto nipoti?

Ah, ma questa è una lunga storia.

Te la racconto un 'altra volta.

Stop!

Stop!

Bellissima, bellissima. Mi sono emozionato, è come se avessi visto il

montato. Ah, va bene. Allora, questa è fatta. Come è fatta? Non l 'abbiamo

neanche ripresa. Ma i cellulari hanno ripreso. Eh sì, e dopo poi in post

-produzione fate miracoli, no?

Maurizio, correte, venite. Alla televisione ci sono notizie terribili.

corri, vieni.

Ciao amici! Siamo sempre più arrabbiate, tutti ne lo stavamo già dicendo. Sì, ma

dovevamo vedere l 'Europa sprofondare per cominciare a preoccuparci, a fare

qualcosa. Ma comunque noi possiamo fare la nostra parte. Guarda, ad esempio, nei

sorsetti stiamo usando solo luce a led a basso consumo energetico.

Infatti questo set ha un certificato green.

Il film è momentaneamente fermo, però voi siete sempre di più, siete sempre

numerosi. Abbiamo superato i 600 .000, quindi mi raccomando, continuate a

seguirci e noi continuiamo a raccontarvi tutto quello che sta succedendo in

questi giorni. Ciao!

Ciao!

Ha aspettato vent 'anni per fare un nuovo film? Di questo erano cinque anni

ne stava parlando. Non riusciremo mai a finirlo. Maurizio!

Maurizio!

Abbiamo il finale.

Cosa? La scena finale.

L 'ho montata.

Ma come facciamo a avere il finale?

L 'avevamo già filmata.

Alla prima settimana? Esatto.

Vabbè, ma non siamo andati a girare neanche il lago ghiacciato. Non abbiamo

raccontato come sono arrivate in Turchia.

Maurizio, lo spettatore vorrà solo sapere che fine faranno i soldi della

spagliera. Punto. Ho capito, ma non sanno neanche come sono arrivate in

Non abbiamo girato neanche il lago ghiacciato. Come fanno a sapere che Alex

ha accompagnate? Ah, c 'è Alex.

Nella scena finale c 'è.

E c 'è anche il camioncino. Sì, sì, c 'è tutto.

Fila, guarda.

C 'è.

Mio papà?

Adesso ti spiego.

Allora, lei è Melek?

Melek, ma è Anna, Gino's daughter.

Gino?

Pasi, pasi, pasi, codin, pasi.

Nel è che suo marito? Sì. Mi mantengono la casa e raccogliamo i figli degli

amici che non hanno la possibilità di mantenerli. Ah, e li portano a casa tua?

Sì, perché la casa è libera comunque.

E li mantengono loro?

Ma no, figuriamoci, loro non hanno mai avuto soldi. E come li mantengono,

scusa?

Sono i soldi di tuo padre.

Lui mi dava 6 .000 euro ogni anno.

Ma sono i 500 euro che

sparivano ogni mese?

Sì. No, io pensavo fossero per te.

Effettivamente erano per me, ma per mantenere i bambini.

Ah, niente, niente.

Ah!

Inizio, non vieni.

Lei è Mariam, la mia prima nipote. Ciao. Anna Buda.

Già? Vai, ci non non chiudiamo, che il mannato non è l 'aria più.

Beh, grazie, veramente.

Però, noi vorremmo pagare qualche cosa, almeno per il passaggio.

Mio piacere.

No, va bene, insomma, però è molto gentile, grazie, veramente.

Uno bello viaggio, eh? Sì, sì, un bel viaggio anche per noi.

Grazie.

Io... Scusa. Sì, sì?

Voglio solo... Se posso...

Ecco, è tornata al suo posto. Così io la notte mi penserò.

Grazie a tutti.

E con questi 20 .000 siamo a 800 .000 e

rotti. Bene.

E questi, ecco, sono il tuo 50 -50.

Ma no!

Ma no!

Io non li voglio.

Sono i soldi di tuo padre.

Appunto, li ha lasciati a voi, a voi servono, a me no. E per favore non li

voglio.

Con tutto ciò che hai fatto?

Io non ho fatto niente.

Anzi, diciamo che il viaggio è fatto abbastanza per me.

Allora, prendi questi ventimila per il tuo viaggio di ritorno.

Ma devo comprare un biglietto, non è che devo comprarmi un vagone. Con questi ci

prendo una macchina. Ottima idea.

Tieni, così ti compri un nuovo pick -up. Tieni questo.

E se avanza qualcosa, compri un regalo a tua figlia, a tuo nipotino.

E allora altri ventimila. Ecco, bellissimo.

Così mi piace.

Suo padre avrebbe apprezzato.

Io vado all 'Italia!

All 'Italia!

Qualcuno vuole un passaggio?

Dai!

Andiamo, prego!

Anna, Anna!

Falli comprare un nuovo camion, sarà il nostro regalo.

Vai come l 'acqua e torni come l 'acqua!

Grazie.

Grazie a tutti.

Grazie.

Grazie a tutti.

Grazie.

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