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Il programma successivo contiene molto forte lingua, violenza e immagini
sessuali.
9, 10,
11, 12, 13, 14, 15, 16,
17, 18, 19, 20. Un fingardo.
Bisogna essere in forma per affrontare la sfida titanica di cambiare questo
paese di ramolliti.
Per dare l 'esempio.
Presidente del Consiglio, che c 'è? Il mio corso è nel Londra.
Cosa è quello? Torna qua, le braccia. No, sono stanco e sono anche stufo di
ballare questa tarantella ogni mattina. Ti ordino di tornare qui.
No, si rilegge un po' di stampa.
Sì.
Da dove si comincia?
A Francia.
L 'heure nouvelle.
Leo Nuel. L 'onorevole Mussolini gode di un
'enorme popolarità.
La sua sparizione avrebbe in Italia le stesse conseguenze
che ebbe nel mondo greco la sparizione di Alessandro Magno. Alessandro
Magno.
Alessandro Magno.
The Telegraph.
Un esperimento decisivo, l 'alba di una nuova era.
E' finalmente scomparso il sistema semisocialista sotto il quale il paese
aveva penato in passato.
Certo, c 'è stata una rivoluzione, ma è stata una rivoluzione tipicamente
italiana. Un piatto di spaghetti.
Segui, vai avanti.
E il modo in cui il cambiamento è avvenuto non deve suscitare troppa
solo perché è stato del tutto incostituzionale.
Leggi la nota dell 'ambasciatore americano. L 'ambasciatore americano è
fantastico.
Abbiamo avverso una bella rivoluzione di giovani.
nessun pericolo è una rivoluzione ricca di colore e di entusiasmo colore e di
entusiasmo ci stiamo divertendo un sacco un sacco
cesarino
cesarino
Ho una cosa per te.
Cosa?
Ecco.
Questi qui siamo noi.
Abbiamo preso il potere con quattro gatti in Parlamento.
Quattro gatti. Siamo dei fenomeni, venito.
quanto siamo stati abili mai sedersi sugli allori.
Il mondo ci ammira, ma guai a rilassarsi ora. Il compito che ci siamo dati è in
mano. Bisogna trasformare questa nazione in uno Stato. Le lusine a noi non ci
devono neanche toccare, Cesare.
Grazie.
Finalmente un uomo d 'ordine alla guida del Paese.
Un 'ammirazione buonissima, mi circonda, come mi piace.
Dicevo che il compito che ci siamo dati è di un male, bisogna dare un 'idea
morale, bisogna che tutti sentano l 'ordoglio di fare il proprio dovere per
questo Stato, Stato che è depositario di tutta la storia, di tutta la maniera,
di tutta la...
Mi amano tutti, fanno entrare l 'unica che mi odia. Sti coglioni.
Buongiorno eccellenza, ho vinto Navarra per servirla.
Eccellenza, presidente, per me è una gioia.
Eccellenza.
Grazie, grazie, si va a lavorare.
E quando l 'avrai scelta? Sono affidato dal regno a servizio del primo ministro.
Ah, bene, bene. Possiamo anche incaricare del personale della stiratura
vostro vestiario, se lo desiderate.
Eccellenza, scusi. Si ricordi di me.
Grazie, grazie, grazie.
Chiami il capo della polizia. Il capo della polizia l 'attende dentro.
Eccellenza, eccellenza, sti due maroni.
Quel che è successo è inammissibile.
E se quella pazza fosse stata armata, se invece che scagliarmi offese e
assurdità mi avesse sparato, lanciato un serpietrino a coltellate.
Eccellenza, non so di cosa stiate parlando.
La pazza nel mio albero.
Non ne sono al corrente, ma certamente adesso farò delle verifiche. Non ne sono
al corrente! Non ne sono al corrente!
Ma questo è ancora più inammissibile! Che cosa c 'è di più importante della
sicurezza? Sono qui per i fatti di Torino, eccellenza.
Torino che cosa?
Bande di camice nere hanno assaltato e incendiato sedi sindacali, camere del
lavoro, dato la caccia di esponenti socialisti.
Un massacro!
Eccellenza, con il dovuto rispetto, dalla marcia su Roma la vostra nomina
vissuta da alcuni facilorosi come una licenza delinquere. Ma come mi
Frange certamente minoritarie, ma sono come posseduti da un senso di impunità
per il fatto che voi... Cani maledetti. Il problema delle
rivoluzioni che sono belle, liberatorie, ma poi... Restano i rivoluzionari.
Eccellenza, malgrado si tratti di camice nere, ritengo che si debba rispondere
con severità.
Non si contano i morti.
L 'ultimo è ancora da identificare.
È stato legato ad un camion e trascinato per le vie di Torino.
Uno Stato di diritto non può consentire... Avete perfettamente
molto il vostro senso dello Stato.
Prenderò provvedimenti io stesso, all 'istante.
Grazie, eccellenza. Prego.
Grazie, eccellenza. Prego.
Eccellenza, ma che cosa significa?
Che dovete trovarvi un altro lavoro.
Auguri.
Questo ci vuole a stirare un paio di pantaloni.
Abbiamo preso il governo. L 'Italia mi ama e nessuno è all 'altezza. Il paese
vuole da me ordine, efficienza, sicurezza.
Questo è il secondo tempo della rivoluzione, il più difficile, il più
importante. Il secondo tempo decide il destino della rivoluzione.
Ma qui nessuno lo capisce.
Oh, beh, c 'è chi dorme, chi chiacchiera, chi prende il caffè, chi ti
pugnette e chi sparge sangue impunemente. Ora va.
Grazie, camerati.
Scusate l 'attesa. Allora, ci siamo.
Il capo del governo, presidente del consiglio, segretario di Stato,
Venizio Mussolini.
Saluta Duce! Saluta Duce!
Capo del governo, presidente del consiglio, segretario di Stato,
Che accosaggio, veni!
Vanno a farli incazzare, eh?
Cameratti fascisti!
Camerati, vi consiglio di approfittarne per svuotare gli intestini e la vescica
perché il bagno merita.
Asciugamani morbidissimi e saponi al bergamotto.
Ma hai un debole per il bergamotto, Duce?
Camerati fascisti, porto il saluto del governo alla spina dorsale della nostra
rivoluzione. dichiaro aperta la prima seduta del gran consiglio del
fascismo.
E do ora lettura dell 'ordine del giorno.
E perché non diamo prima lettura di questo?
Perché non è all 'ordine del giorno. E bisognerà mettercelo. Con la presente si
ritiene. Perché la rivoluzione l 'abbiamo fatta, ma la domanda resta
risposta. Quale domanda?
Per chi?
L 'abbiamo fatta sta rivoluzione. Tre soli ministri fascisti al governo.
I ministeri più importanti te li sei presi tutti te.
E se noi completiamo la pulizia ci si prospettano punizioni esemplari. Eh no.
Allora, perché l 'abbiamo fatta sta rivoluzione, Beni?
Per tutti o solo per te? Te l 'avevo detto.
Signore, le mie dichiarazioni sono un fatto obbligato.
Sono capo del governo, non posso tacere di fronte a un massacro.
O no?
O no?
E se mi aveste lasciato svolgere l 'ordine del giorno sino in fondo,
scoperto che... De
Bono è nominato capo della polizia, De Vecchi ha la direzione del tesoro, Ciano
ha la marina...
E la lista è lunga, signori, la lista è lunga. Ce n 'è per tutti, tutti,
tutti, tutti.
Balbo, a te.
Chiedo di inquadrare le nostre camicie nere in un corpo militare dello Stato
alle dirette dipendenze del governo.
La milizia fascista.
Un esercito personale, un corpo militare pagato dallo Stato, ma che
risponde solo a me.
Ti nomino generale e desigo ordine, disciplina e obbedienza.
Signori, noi non siamo più rivoluzionari. Noi siamo tutti
servitori della patria e ci comporteremo di conseguenza.
Viva l 'Italia!
Viva l 'Italia!
Viva il fascismo! Viva il Duce!
E quindi è fatta.
Olio e fiori dappertutto.
Aria di fresco di nuovo.
Via questi colori cupi e polverosi.
Tutto deve trasmettere l 'idea di cambiamento.
Dovremmo anche mettere un guardaroba qui per lui come si deve. Una ripulita gli
è stata data, ma c 'è ancora tanto, tanto da fare.
Signora. Cosa?
Ah, sei qui? Sì, per caso.
Però voi continuate pure, intanto io sto qua in silenzio.
Proseguiamo dopo.
Dobbiamo renderti all 'altezza di quello che dice di te il mondo.
Il mondo mi giudica per quello che ho fatto.
Vuoi affedersi sugli allori, Benito?
Se siamo dove siamo è perché non ci siamo mai accontentati.
Se sono dove sono è perché io ho intuito che era il momento giusto per dare la
spallata.
Nessuno meglio di me.
Sa quanto sia fragile quello che ho conquistato.
La tua riconoscenza mi commuove.
A me la tua fissazione per le cose insignificanti.
A cosa ti prende?
Sei il capo del governo, il più giovane al mondo, tutti ti osano. Non si può
sapere che cosa ti manca.
Mi manca che io sono questo.
Socialisti, liberali, cattolici. E noi?
Un grumo di escrementi di mosca.
Cosa ti importa? Liberali e cattolici ci sostengono, fanno tutto quello che vuoi
tu. Per ora.
L 'Italia ti ama.
L 'amore viene, l 'amore va.
Gli attimi, se non sai coglierli, fuggono via.
C 'è bisogno di nuove elezioni.
Li sento.
Pazienza. Non avere fretta.
Dobbiamo consolidare il tuo consenso, fare bene.
Andremo alle elezioni quando saremo sicuri di stravincere.
Ora con il tuo permesso avrei il consiglio dei ministri.
Ricordati dell 'incarico.
Che incarico?
Il mio marito.
Eh, marito.
Avevi promesso.
Per questa ragione, noi liberati, riteniamo che l 'autostrada debba
Anche Torino, concepita così, sarà un 'opera memorabile.
Noi popolari invece il tracciato dovrebbe subire un lieve slittamento
nord. Sarebbe possibile così non solo collegare... Così non si va avanti.
C 'è bisogno di una nuova legge elettorale. Basta con questa storia che
si dividono in proporzione ai voti presi. Una bella legge maggioritaria.
Chi ha preso più voti ha la maggioranza assoluta e chi ha la maggioranza
assoluta decide senza perdita di tempo. Ma è un normale confronto, democratico.
È dialettica. È dialettica. È dialettica.
È dialettica. Il Paese non può aspettare che si cercano accordi, mediazioni,
compromessi. O no?
Se non siete d 'accordo, vi dimettete.
Obiezioni?
Bene.
La seduta è tolta.
E l 'autostrada?
La faremo quando potremo andare dritti.
È difficile, Chiletta.
A volte è anche estenuante, ma lo sai. Lo sai come sono io. A me nulla mi
abbatte.
Gli impegni di governo mi chiamano.
Voglio solo dirti che saranno i giorni più belli della nostra vita. C 'è, c 'è,
io capì.
Lo dici sempre. Quando viene Cata?
Venito.
Grazie, Simone.
Di niente, signora Rachele.
Quando torna?
Non l 'ha detto.
Che cosa ha detto?
Che sono i giorni più belli della nostra vita.
Onorevoli colleghi, la proposta del partito fascista è semplice ma efficace,
come tutte le nostre iniziative.
Chi prende il 25 % dei voti prende il 65 % dei soldi. Questa
è una proposta inaccettabile!
Per cambiare la storia ci vuole sfrontatezza, bisogna violare ciò che è
considerato inviolabile, bisogna superare un confine che nessuno ha mai
superare. Ma noi chiediamo soltanto governabilità.
Quella che chiamate governabilità è dittatura.
E allora ci sarà chi griderà, chi strepiterà che è inaudito e noi potremo
discutere. Dittatura.
Discutiamone.
A quel punto il più è fatto, l 'inviolabile è stato violato. Potremmo
del quanto, del come, ma il confine è stato superato e un confine superato non
più un confine.
Discutiamo di discutere una proposta irricevibile.
Questa proposta di legge è un insulto.
Sapete che cosa c 'è tra voi e la dittatura? Il Parlamento!
Che favore!
Onorevoli colleghi, sveglia!
Questa legge è la morte di tutti noi e voi la sostenete! La morte di tutti noi!
Non lo capite? Non lo capite?
No, non lo capisco.
I cattolici si vogliono sfilare. Ma erano d 'accordo. Il problema è lui.
C 'erano bei tempi.
in cui i cattolici non partecipavano alla vita politica, non votavano
il Papa non voleva.
Poi è arrivato lui dal suo altarino.
Buongiorno, Sturzo.
Sturzo, buongiorno.
Cominciamo bene.
Come mi trovo dalle mani a me.
Giorno Mussolini.
Voleva parlarmi?
Sì.
Qui?
Non vuole testimoni.
Scurso.
L 'Italia ha bisogno di un governo forte.
Sostenuto da una salda maggioranza parlamentare.
Abbiamo un paese da ricostruire.
E la minaccia della bestia socialista, atea e materialista non è scongiurata.
Ricordiamolo, la minaccia atea e materialista. I voti del suo partito
necessari.
Senza i vostri voti anche i vostri valori sono in pericolo.
In linea di principio il Partito Popolare e i cattolici in genere non
contrari ad assicurare alla nazione un governo stabile.
Tant 'è che stiamo facendo il sacrificio di appoggiare il vostro governo. Il
sacrificio?
Il sacrificio?
Sorvolo sul sacrificio, ma mi sfugge la natura del problema.
Mussolini, il voto di un italiano su quattro è troppo poco per assicurarsi la
maggioranza assoluta e prendersi tutto.
Vede, dico ogni tanto qualcuno se lo dimentica, per convenienza oppure per
paura, ma tra i nostri valori c 'è anche la libertà. Sorso l 'Italia chiede di
essere governata e chiede di essere governata da me. E se ne è così sicuro
allora che bisogno ha di truccare le carte?
Arrivederci, Mussolini.
Le farò cambiare idea!
Vuole fare bastonare un sacerdote? Non mi mettere alla prova, Storzo.
Non mi mettere alla prova.
Se i tuoi fanno politica, accettano i rischi della politica.
Non ti promettere.
Non si può, non si può un giorno dire basta violenza e poi il giorno
dopo un sacerdote poi.
Via Benito, non si può bastonare stuzzo. Grazie Cesarino, ma non male che ci sei
te.
Sono qui per questo, guarda. Ma lo so benissimo da solo che non si può.
Altrimenti gliel 'avrei spaccato personalmente a colpi di crocifisso,
deforme. L 'avrei fatto sodomizzare da tutti e centodieci i suoi deputati.
Cosa fai?
Ti siedi al mio posto?
Ah no, per comodità, eh. Ti smettavo la corrispondenza.
Mi apri anche la posta adesso.
Ho finito, ti risparmio la seccasura. Sono le solite vecchie cose, eh.
Questo anti -leccaculo, gente che si spaccia per tu parente.
Femmine innamorate, questo è l 'incredibile effetto del potere.
Amano me, non il potere.
Sicuro, ora no.
Margherita, Margherita, direi parecchio incazzata, vuole un posto per il marito.
E poi questa, insiste.
Che? Va dal ser, va pazza.
E la sua scesa l 'ha ricaricata, si sente incredito.
Non le devo niente a lì d 'adversario.
Onor del vero.
Quando noi si è aperto il giornale un po' di soldi ce li ha dati.
Finito?
Da quant 'è che non le mandi l 'assigno per il bimbo?
Non sono i soldi che vuole.
Vuole distruggermi.
Se devo occupare de bono, fagli guadagnare lo stipendio.
Non posso permettermi scandali adesso.
Soprattutto del genere che fanno storcere il naso alla chiesa.
Io devo occuparmi di dare una bella bastonata a Sturzo.
Che cazzo fai?
È proprio vero. La penna ferisce più del bastone.
Ma altrettanto male discredita.
Delegittima, scandalizza meno e nessuno rompe i coglioni.
I fascisti sono brutti, cattivi, torturano, menano, bla bla bla. No.
No. I fascisti oggi scrivono.
La signora è dentro.
Qui dentro.
Sì, eccellente.
E te che cosa fai lì?
Io lì non ci entro.
Perché non mi hai chiamato subito?
Da quanto è che stava male?
Perché stai qui? Me lo spieghi!
Dove è Bruno?
Sta bene ad essere indiretto il signore. Il signore?
Grazie al medico, non al signore!
Ma alpiseva che la fosse influenza.
Non respireva più, non respireva. Non ci credeva che l 'era disterita,
disterita. Poteva morire, Bruno.
Bruno, poteva morire!
Se moriva, non matteva.
L 'amore ti ha già messo per il filetto.
Perché non mi hai detto niente?
Perché non mi hai detto niente? Perché non ci sei mai!
E ripeti solo che stiamo vivendo i giorni più belli della nostra vita.
Andiamo su.
Andiamo a finirci qui.
Andiamo, Raquel. Noi in chiesa non ci siamo neanche sposati. Non li abbiamo
battezzati. Noi abbiamo caduto soltanto in noi stessi e nei nostri ideali.
Guarda dove siamo adesso.
Guarda dove ci ha portato.
Ma sono sempre in testa al posto.
Forza. Subito. Forza.
Avevo chiesto di pulminarmi qualche tempo fa.
Se esisti, fulminami! Dal camion a me!
Sto ancora qua!
Luce! Luce!
Luce! Luce!
Luce! Luce!
Luce! Luce! Luce!
Luce! Luce!
Luce! Luce! Luce! Luce! Luce!
il nemico del progresso.
Allora, cosa hanno detto i suoi? L 'eminenza grigia è scesa a più miti
Non esattamente.
Dice che gli attacchi contro di lui non servono, che i cattolici sono abituati a
porgere l 'altra guancia.
E chi gli è fedele ora lo è ancora di più.
Finché c 'è il turzo la legge elettorale non paga.
Dovrà poi esserci un margine di trattativo. Che cosa vuole in cambio?
A giudicare dalla sua risposta mi sa che non c 'è margine.
Perché? Cosa ha detto esattamente?
Esattamente? Esattamente.
Esattamente ha detto che i suoi giornali
te li puoi ficcare rispettosamente
nel...
Deletano. Così ha detto?
No, deletano è una mia variazione eufemistica. Ah, e poi ha detto amen.
Parla così!
C 'è sempre qualcuno più su che decide.
Basta solo andare da lui.
Forse anche tu.
Voglio parlare con il Papa.
Può dire a me.
È una cosa tra me e il Papa.
Si parla così con il Papa, il vicario di nostro Signore in terra.
Può dire a me.
Al vicario del vicario.
C 'è solo una cosa peggiore dei preti. I preti vestiti da pagliacci.
Eccellenza. Eminenza.
Eminenza.
Eminenza, da quando sono al potere sento una ferita, una grande
ferita, come un arto fantasma, un cordone umbilicale che va ricucito.
Credo, credo che lo Stato deve fare di più per la Santa Romana
Chiesa, per le nostre radici cristiane, per i nostri valori eterni.
Dio, la patria, la famiglia.
E come pensa di ricucirlo questo cordone umbilicale?
Ritrovando la fratellanza tra Stato e Chiesa.
Articoli, eccellenza.
Parificazione delle tasse scolastiche tra istituti statali e istituti
religiosi.
Ripristino del crocifisso nelle aule.
Obbligo di insegnamento della religione cattolica a fondamento
e coronamento dell 'istruzione elementare in ogni suo grado.
tramite docenti scelti dalle autorità ecclesiastiche.
Niente più passa sul patrimonio dei seminari.
Abbiamo ricucito questo cordone.
Diciamo che intanto mi compiaccio nel cogliere in lei segni di redenzione.
La vedo improvvisamente cambiato. Ha visto la luce, Mussolini?
Ora crede?
Credo.
Credo, credo senza dubbio.
Credo che le categorie non esistano più.
Socialisti, cattolici, borghesi.
Esiste?
Chi è con me e chi è contro di me.
Ed essere contro di me, oltre che essere anacronistico, antistorico,
antiitaliano, antiquato, idiota e minoritario, oltre a tutte queste cose,
non conviene.
Perché chi è con me tende a non amare chi è contro di me.
Mi solverete il problema?
Deve aver fede.
lavorando. Ci sentiamo domani?
Come sei qui sotto?
Oggi è una giornata, Margherita, sono distrutto, puoi capire?
Ma certo che voglio vederti, certo che voglio vederti, su, è solo che uso
le scale di servizio.
Andiamo, evitiamo il pettegolastro.
Aspettiamo.
Fuori, fuori! Ostremone!
Mariano!
Mariano!
Margherita. Benito.
Ma cosa fai?
La tua suite.
Il tuo odore.
Tu?
Mi è mancato tutto.
È che ho avuto... Ho avuto tanto da fare.
Tanto, tanto, tanto.
Tanto, tanto, tanto.
E adesso un minuto per me ce l 'hai.
Ma che bovesce.
Ma che bovesce.
Ma che
bovesce.
Ma cosa cazzo fai?
Schifoso.
E' patetico.
Evitarmi? Farmi passare per le scale di servizio come fosse una sguattera?
Tutto questo impegno per nascondermi le tue misere avventure?
Non c 'è niente di peggio di incolpare qualcuno di qualcosa che ha fatto.
Io ho una moglie per rompermi il cazzo, ce l 'ho già. Non paragonarmi a lei.
Hai ragione, lei fa meno cenate.
Chiediti se senza di me tu qui ci saresti arrivato.
Mi rispondo sì.
E menti.
Menti, Benito.
Io ti ho creato.
Ti ho ripulito, rivestito, istruito, consigliato. Ti ho insegnato ad usare le
posate. Ti ho comprato le scarpe.
Senza di me tu saresti ancora Izzari Moncherini e quei miserabili sanguinari
orfani della guerra.
E perché l 'hai fatto?
Perché ti amo. No, perché tu volevi brillarti alla mia luce.
Mi confondi con quelle che ti porti a letto.
No, me le chiedono di meno.
Tu pensi di poter fare a meno di me?
A letto e fuori dal letto?
Ma io non sono né come tua moglie, né come quell 'altra poveretta che ti ha
un figlio, là da sé.
Tu hai bisogno di me.
La porta è aperta.
Io l 'ho dato l 'incarica a tuo marito.
Hai capito?
Non ho bisogno di nessuno.
Non vazzardate mai più a seguirci o chiamo la polizia.
Volevo solo vedere la famiglia che si è presa al mio posto.
Tuo padre ti vuole bene?
Va d 'accordo con la mamma? Andate via subito, vi faccio arrestare!
Salute i tuoi fratellini, venite al vino.
Andiamo, mamma.
Rachele, lo so.
Non so come sia potuto succedere.
Lo so, lo so.
Rachele, non accadrà mai più.
Non accadrà mai... Non accadrà mai più, Rachele.
Promesso.
Rachele.
Che cazzo ce l 'ha messo a fare il dono a capo della polizia? E che cazzo ci
stai a fare te?
Oh, ma di che parli? La pazza è andata da Rachele con il bambino.
Giardino, vedi di risolvere questa situazione una volta per tutto.
Benissimo, stuzzo.
Morto.
Devo pensare che questo desiderio che io abbandoni la guida del partito sia un
comando.
Sua Santità ha espresso un desiderio motivato. Ma Sua Santità lo capisce che
così facendo sembrerà che la Chiesa appoggi i metodi e l 'etica disumana del
fascismo?
Sua Santità lo capisce o no che forse questa è l 'ultima occasione che abbiamo
per contenere quest 'uomo?
Il silenzio.
Eminenza, questo silenzio della Chiesa ammazza del più delle bastone delle
Mussolini.
L 'hanno cacciato.
Onorevoli signori, avrei preferito intrattenere questa assemblea su
politica estera, sul nostro posto nel mondo.
Mi riprometto di fare ciò in un prossimo giorno.
Se la Camera...
Non vorrà avere oggi il capriccio di morire anzitempo.
La discussione sulla riforma elettorale ha offerto il motivo all
'opposizione di manifestarsi,
di muovere un attacco contro la politica e i sistemi
politici del mio governo.
ma la
libertà
Non è mai esistita.
Io lo sono, signori. Il despota che sta chiuso in un castello munito di triplice
muro. Io giro tra il popolo senza preoccupazione di sorta e lo ascolto.
Ebbene, il popolo italiano sino a questo momento non mi chiede libertà.
Voglieteci dalle baracche?
Dateci l 'acqua, non dico per il bagno, ma almeno per levarci la sete. La
malaria ci uccide.
Nessuno mi parla di libertà, statuto, costituzione.
Nessuno.
Nessuno.
Presidente, sta fatti?
Presidente.
Questo...
È il momento in cui Parlamento e Paese possono riconciliarsi.
Ma se questa occasione passa, domani sarà troppo tardi.
E voi lo sentite nell 'aria, voi lo sentite nei vostri spiriti.
Letta, mi sbagliavo.
I giorni più belli della nostra vita sono quelli che abbiamo davanti.
Ho anche il dovere di dirvi che dal vostro voto sulla legge elettorale
Dipende in un certo senso il vostro testo.
No, vi prego! Vi prego!
Non vi fate in questo terreno delle illusioni.
Dal vostro voto dipende il vostro testino.
La democrazia è bellissima. Ti dà un sacco di libertà, anche quella di
distruggerla.
A cose fatte, aboliremo.
Grazie a tutti.
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