All language subtitles for S03E02.La Piovra_ITA

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Original subtitles

"Dopo i tragici avvenimenti che hanno segnato la sua vita"...

"e tormentato dai dolorosi ricordi del suo passato"...

"Corrado Cattani si reca in un monastero"...

"dove fa la conoscenza dell' abate Lovani"...

"un uomo di potere da tempo ritiratosi dal mondo"...

"per vivere i suoi ultimi anni nella meditazione e nella preghiera"...

"Qui Corrado sembra ritrovare, a poco a poco, la serenità"...

"Ma un giorno arriva al monastero"...

"l'agente federale americano, Bert Di Donato"...

"giunto in Italia sulle tracce di un grosso trafficante internazionale"...

"di armi, Kemal Yfter, il quale sembra intrattenere"...

"rapporti di affari con un uomo che Corrado conosce molto bene"...

"Gianfranco Laudeo"...

"Bert, convince Corrado a tornare a Milano"...

"e a incontrare Laudeo in carcere"...

"per costringerlo a rivelare i termini dell'affare"...

"in cui è coinvolto Yfter"...

"L'azione di Corrado spinge Laudeo allo scoperto"...

"e lo induce a organizzare il rapimento della piccola Greta"...

"figlia del banchiere Carlo Antinari"...

"anche lui, sebbene tra contraddizioni e scrupoli,"...

"coinvolto nell'affare"...

"Quando Corrado si rende conto di aver messo in moto

"un meccanismo che rischia di coinvolgere la vita"...

di una bambina, con un atto di grande coraggio, salva Greta"...

"e la riconsegna alla sua famiglia"...

"In questa occasione, fa la conoscenza del banchiere Carlo,"...

"di sua moglie Anna e della loro figlia maggiore, Giulia,"...

" che fin dal primo momento sembra attratta"...

"dalla personalità di Corrado, dai suoi silenzi,"...

"dalla sua scontrosa umanità"...

"C'è poi un ambiguo personaggio,"...

"che si muove nell'orbita della famiglia Antinari"...

" Si tratta del direttore generale della Banca, Dino Alessi".

(FC) Pronto?

(FC) Trattoria Gallo d'Oro.

Buongiorno! Vorrei...

Vorrei vedere il locale...

Si tratta... di un matrimonio.

Mi può dare l'indirizzo, per favore?

(FC) Lungo lago Bellaggio, 76.

La ringrazio.

Come mai hai deciso di chiamarmi?

(FC) Credevo che tu ce l'avessi ancora con me.

Anzi, a dire la verità,

l'ultima volta, avevi la faccia di uno

che non voleva restare in questa città, un giorno di più.

(FC) Ho trovato una ragazza che mi vuole un po' di bene.

Ah! E com' è?

E' bionda o bruna?

Bionda.

Bionda con gli occhi azzurri.

Ah!

leri le ho regalato un cane.

Un cane?

Eh, un cane!

Ma senti! Ma che razza di regalo è! Non si è mai visto!

Le donne vanno pazze per I brillanti.

(FC) Che cosa se ne fa di un cane?

- Ci gioca! - Voi italiani siete davvero incredibili!

(FC) Chi vi capisce è bravo.

Ah...un ragazzo perfetto!

Per bene, educato...

ogni tanto andava via per qualche giorno

Arrotondava, credo.

Ma ieri!

Quando l'ho visto in televisione...

con quel pistolone puntato contro la bambina...

beh, io non ci volevo credere.

Perchè si è licenziato?

Ha detto che s' era trovato un posto migliore.

Possiamo vedere la sua stanza?

Sì. Certo!

Quel ragazzo, mentre teneva la bambina in ostaggio...

ha fatto il vostro numero di telefono.

- Eh, ma che vuol dire? - Forse voleva chiedere aiuto a voi?

- Beh, non penserà mica che noi... - No. lo non penso nulla, signora.

Ma allora, perchè ha telefonato proprio qui?

Forse cercava di mettersi in contatto con Marie.

E chi è Marie?

Una delle... delle nostre ospiti fisse.

Aveva una stanza al piano di sopra

però, dopo l'arresto del suo amico, s'è squagliata.

Questa valigia è del ragazzo?

(FC) Sì.

Lì ci teneva i conti dei guadagni che faceva.

Era fissato coi numeri.

Aveva studiato da ragioniere.

Sì!

Potrebbe essere l'acconto per il rapimento.

(FC) Forse telefonava per dire a Marie di distruggere il foglietto.

Dobbiamo scoprire a chi corrisponde questo numero.

Non sarà facile ma... è un lavoro per me!

Di nuovo qua?

Oh! Meno male! Stavo andando via.

Pensavo che fossi partito.

Hai qualcosa d'importante da dirmi?

Sì! Ero venuta per fare...

un ultimo tentativo per quell' intervista.

Sei testarda.

E' un difetto di famiglia.

Sono come mio nonno.

E alla fine la spuntate.

(FC) Uhm. Quasi sempre.

Va bene! Dove la facciamo?.

- Dici sul serio? - Sì.

Vieni, vieni! Prima che cambi idea.

(DS) Dai!

Prego!

(TV) Dottor Cattani!

(TV) Posso chiederle quanto hanno influito le sue vicende personali...

(TV) sulla sua decisione di intervenire alla stazione di Milano?

(TV) Ma... vede...

(TV) influito, non lo so. Sì, sì, forse sì.

(TV) Ma preferirei non parlare delle mie vicende personali.

(TV) Diciamo che...

(TV) diciamo che, sicuramente, chiunque avrebbe fatto qualcosa

(TV) per salvare la bambina.

(TV) Non crede?

Quando è entrato in quel bar, ha avuto paura?

Sono anni che...

che minacciano di ammazzarmi.

Ormai sono abituato all'idea.

Forse non è così! Forse fingono di volermi ammazzare.

Credo che...

credo che abbiano capito che il modo migliore per vendicarsi,

sia di lasciarmi...

vivo...

e solo.

E lei cosa fa?

Mah! Aspetto.

Ogni volta che io sento bussare alla mia porta

penso che...

Ecco! - dico - Questa è la volta buona.

E allora prendo la pistola e...

E' un gesto istintivo, un gesto sciocco!

Forse...

forse sarebbe meglio farli entrare, farli accomodare...

poi, offrire loro un caffè...

e poi offrire la mia testa.

A loro la pistola.

Anzi, approfitto dell'occasione per dire che...

che io sono qui a Milano, alla pensione Aurora e...

telefonate! Venite a prendere questo caffè e poi...

e poi sparate.

Insomma, praticamente lei, in questo momento, sta...

sta sfidando I suoi nemici?

Certo.

(TV) Uno in particolare. Uno...

(TV) da cui aspetto una risposta molto importante,

(TV) fra quattro giorni.

Guarda che gran figlio di puttana.

- (TV FC) Anzi, approfitto di nuovo... - (FC) Ma è matto!

(TV FC) se lei mi permette...

(TV ) per comunicare un numero di telefono a queste persone.

(TV )Ecco. In numero è...

(TV )697 4357.

(TV FC) Ripeto: 697 4357.

Guardia! Guardia!

- Guardia! Sta zitto tu! - (voce pappagallo)

(voce pappagallo)

- Che succede? - Voglio parlare con il mio avvocato.

Beh! Mi sembra che sia andata bene. No?

Com'è che prima hai detto tante cose e adesso non parli più?

Perchè non ho niente da dire.

Scusa.

Posso invitarti a cena?

Come sta Greta?

Bene! Si addormenta tutte le sere tenendosi stretto il tuo cane.

E' molto carina.

Deve essere stata...

una scoperta per voi molto dolorosa

- capire che... - Sì! Soprattutto per la mamma.

Infatti, da quando è nata, è completamente cambiata.

E ho la sensazione che anche... anche per papà

le cose abbiano smesso di andare bene, allora.

Ma perchè fai la giornalista?

Con tutti i soldi che hai?

Perchè mi piace.

Poi...

sì, è stato, in un certo senso, anche nonno, che me l'ha consigliato.

lo sono stata molti anni lontano dall'Italia.

Ho studiato economia prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti.

E così, adesso nonno dice che per farmi le ossa

devo fare qualche cosa che mi insegni ad essere aggressiva.

Perche io, per natura, sono piuttosto timida.

Mah! Non si direbbe!

No? Allora vuol dire che ha ragione il nonno.

Mi ha fatto bene fare questo mestiere.

Senti...

volevo dirti...

niente...! Che uno di questi giorni mi piacerebbe...

salutare Greta.

S, sì. Però io ti avevo invitato a cena.

Ah già! E' che è parecchio tempo che non esco con una donna.

E di solito gli inviti li faccio io.

Va bel Allora invitami tu.

Ma tu dove avevi intenzione di portarmi?

Eccoci qua.

Ma quanto guadagna una giornalista?

No. La casa me l'ha regalata il nonno.

E dove vive?

Vive a Taormina, in un grande albergo.

Perchè in albergo?

Non ha una casa?

No, di case, veramente, ne ha parecchie.

Però... non so!? Dice che va meglio così.

Vuole essere servito.

Questo è un difetto che hanno un po' tutti i ricchi.

Ce l'hai anche tu?

lo non sono mica ricca, sai?

lo vivo col mio lavoro.

Sì, ma non hai... non so... azioni nella banca di tuo padre.

Asì, beh... quello sì, però boh!

Non me ne sono mai occupata, veramente.

Nonno dice che verrà il momento per farlo.

Vuoi bere qualcosa?

Sì. E quella collana?

Quale? Questa. Me l'ha regalata la mamma.

Bella, no?

Ma non è pericoloso andare in giro con roba... Non lo so! Quanto costerà?

Molti milioni.

Mi piacciono le cose che brillano.

Che c'è? Hai le mani fredde..

Sarà perchè ho fame.

Ti preparo qualcosa da mangiare.

Ehm! Cattani?

E' fuori e non so quando torna.

Ma scusi, le ho detto che non so quando torna.

Lo aspetto.

Che c'è?

Perchè mi guardi così?

Eh? Niente.

Da quant' è che non mangi?

Sembri mia madre.

Tutte le volte che mi vede mangiare, si preoccupa.

Pensa sempre che sia incinta.

Potrebbe essere?

No.

Perchè... ultimamente hanno inventato dei metodi per non avere bambini.

Però non so lo sai, perchè ti vedo un po'...

fuori dal mondo.

(ridono)

Scusa un attimo, eh?

(drin telefono)

Pronto?

SÌ.

Sì. Dunque...

la mia risposta per questa sera...

alfiere...

in A4.

Bella mossa.

Beh, valeva la pena di insistere tanto per riuscire a trovarti.

Ho fatto bene.

Allora, pensi di venire qui?

Mi sento solo.

Ho bisogno di parlare con te, almeno una volta al giorno.

Sì. hai ragione, nonno. Scusami, ti chiedo perdono.

Sai benissimo che non mi è mai piaciuta la gente che si scusa.

E poi capisco dalla tua voce che non sei sola in questo momento.

- (FC) Chi c'è lì con te? - Un amico.

- (FC) E' bello? - Uhm! Non c'è male.

(FC) Fa quello che ti pare,

però non farlo dormire lì.

E' meglio non abituarli male, gli uomini.

(FC) Ti telefonerò domani,

(FC) appena avrò pensato una bella trappola

per rendere inoffensivo il tuo impertinente alfiere.

Okay! Buonanotte, nonno.

Dormi bene!

- Buonanotte! - Ciao!

(FC) A domani.

Era mio nonno.

E' stato lui a fondare la prima banca della famiglia.

Suo padre era un armatore.

Aveva una piccola flotta che commerciava nel mediterraneo.

Noi veniamo dal sud.

Anzi, lo sai che abbiamo una piccola isola, al largo della Sicilia?

Si chiama Semio. E' tutta nostra.

E lì c'è anche un minuscolo cimitero, solo per noi.

Cioè, quando qualcuno della famiglia muore,

si va tutti lì, con i motoscafi.

Si viene sepolti lì.

Perchè... sì, in fondo, siamo rimasti una famiglia...

una famiglia all'antica.

Anche tuo padre...

è all'antica?

Sì. Cioè no.

A dire la verità penso che...

papà sia un po' diverso.

Secondo me, se avesse potuto scegliere, credo che avrebbe...

sì, avrebbe suonato il pianoforte.

Resti a dormire qui, stanotte?

(FC) Che c'è?

Hai paura di comprometterti?

No.

E allora non ti piaccio?

Mi piaci molto.

.Anche tu non sei male!

Anzi, stasera eri bellissimo, durante l'intervista.

Sì! Se domani vieni in studio ti faccio rivedere la registrazione.

Va bel Per stasera ti lascio andare.

Contento?

Però domani ti voglio rivedere, eh?

(FC) Va bene alle sei?

No! Domani sera non posso.

(sussurra) Non si dice: "Domani sera non posso"

a una ragazza che ti invita!

Si dice:...

"Mi dispiace moltissimo, però...

però domani ho un impegno inderogabile"

Inderogabile?!

Si dice così?

(FC) Mi dispiace moltissimo

però domani sera, non posso.

Ho un impegno importante.

Anzi, inderogabile!

(FC) Va bene così?

Dopo domani?

Dimmi di sì!

(FC) Dai!

Dai! Dimmi di sì!

(FC) Dovevi vedere la sua faccia quando se n'è accorto.

(voci)

(voci)

Mi manda Bert.

Per cosa?

Bert ha visto te, in televisione.

Secondo lui, tu devi essere un po' pazzo.

Comunque ha detto a me di venire,

perchè vuole farti sapere che non è arrabbiato.

Ha detto pure che forse è meglio se io ti sorveglio.

Come ti chiami?

Bob.

Però gli amici mi chiamano "Chioccia".

Senti , Chioccia, io...

non ho bisogno di essere covato.

D'accordo.

Allora prendi questo libro.

Okay?

E' un regalo di Bert.

Ho già un buon libro da leggere.

Bert lo sa. Però lui dice che questa lettura

è la cosa migliore per conciliare il sonno.

Okay!

L'ha portato un ragazzo.

E' il riversamento di un filmato che avevi richiesto.

No. lo non avevo chiesto nessun filmato.

Ha detto che se vuoi il negativo,

devi andare a prenderlo all'indirizzo che è scritto sulla busta.

E' dalle parti di quartoggiaro.

Grazie..

(cassetta): e' così lei vuol fare del cinema, eh?

(cass.) (FC) E pensa di essere capace?

- Non lo so? - (FC) Coraggio! Non sia emozionata.

(cass.): E' solo un provino.

(cass.): Cominci a spogliarsi.

(cass.): Vediamo cosa sa fare.

(cass.): Non abbia paura! Ci siamo solo noi, qui.

(cass.): Beh, che c'è? Si vergogna?

(cass): - No... ma... (cass): (FC) Avanti! Si faccia vedere!

(cass): (FC)Su, non si fermi.

(cass): (FC) Continui a spogliarsi.

(cass): (FC) Eh! Così!

(cass): (FC) E' vero che lei sa anche cantare?

(cass): - Sì, un po'. (cass): - Allora canti. No?

(cass): Ma... adesso?

(cass): Così!

(cass): (FC) Certo, così! Tanto per sentirla.

(cass):(DS) Forza. Non abbia paura.

(cass):(DS) Coraggio, su. Si butti.

(cass): Canti , canti. E ci metta passione.

Sono venuto un po' prima delle sei, va bene lo stesso?

Senti. Potresti accompagnarmi a quartoggiaro?

Che c'è? E' successo qualcosa?

Scusami, ma devo vedere assolutamente una persona.

- Okay? - (FC) Va bene.

Dai, andiamo.

- Torno subito. - Non vuoi che ti accompagni?

Ma no! Non c'è bisogno.

Faccio in un attimo. Aspettami qui.

Sta zitta!

(versi)

Buona!

Cammina!

Giulia!

Guarda. Ti piacerebbe di finire là dentro?

Ti andrebbe di fare un bel bagno nell'acido?

(FC) E allora, adesso...

ci divertiamo un po'!

Eh?

E dì a tuo padre, che gli amici non si trattano così!

E che lui deve fare quello che sa. Hai capito?

Giulia!

(fiati)

Presto, presto!

(versi)

Fermatevi!

Fermatevi!

(spari)

- (lamento) - Giulia.

Che t'hanno fatto?

Che è successo?

- (lamenti versi pianto) - Giulia!

(lamenti versi pianto) Mi gira... la testa mi gira.

Mi gira tutto.

(affanno)

Ti aiuto.

No, lascia. Faccio da me!

- Sul Non ti vergognerai mica. - Ma chi se ne frega, dai!

Dai a me!

(lamento di dolore)

Ahi, mi fa male! Ah!

- Aspetta che spengo. - No. Ti prego, non spegnere.

Ah!

- (tossisce) - Ecco!

- (tossisce) - Cerca di dormire, adesso!

Sì, però tu stai qui. Stai qui. Non voglio restare a dormire da sola.

- Eh? - D'accordo!

- (lamento) - Ti fa male?

(lamento)

Perchè ti hanno fatto questo?

Che cosa volevano da te?

Non lo so.

Non lo so. Vogliono ricattare mio padre, credo.

N... non lo so perchè.

Aiutaci, Corrado!

Aiutami.

Sì. Sì. Ti aiuto.

Però tu, adesso, cerca di dormire.

- Me lo prometti? - (tossisce)

Stai con me.

(DS) Stai con me.

(ansima)

Pronto?

C'è il signor Torri?

(cass.): (FC) Si faccia vedere bene.

(cass.): (FC) Su! Un po' di più.

Eri molto bella.

Ma perchè, mamma?

(FC) Perchè?

Un provino come tanti.

Avevo qualche anno meno di te e volevo fare...

l'attrice.

ll cinema era il mio sogno.

(FC) Ma tuo padre mi ha fatto capire...

che quella non poteva essere la mia vita.

Poi mi ha chiesto di sposarlo

e l'ho fatto.

Ma tu gli volevi bene, a papà

in quel momento?

Ma sì!

(FC) Lo sai!

lo gli ho sempre voluto bene. Sempre!

Ma allora...

era diverso.

Col passare degli anni, è cambiato.

Si è isolato, con I suoi quadri, i suoi silenzi.

Non so. Forse è stata la nascita di Greta.

Non non eravamo...

non eravamo preparati a una cosa simile.

(fiato)

E' stato...

E' stato terribile!

Troppo doloroso.

(cass): Si butti, coraggio! Coraggio!

(cass): Forza, forza! Non abbia paura!

Ti prego! Spegni quella televisione.

Mi fa vergognare.

Perchè

Perchè?

Per quale motivo l' hanno fatto?

Evidentemente era un avvertimento per papà.

Prima Greta, poi io.

(FC) (sospiro)

Ma cosa vogliono da lui, proprio non lo so.

L'anima.

(FC) L'anima.

(sospiro) Non avrei mai voluto che tu vedessi quel provino.

E' talmente volgare!

Ma no! Non eri tu ad essere volgare.

Erano loro.

Ti fa molto male, tesoro?

No, no! Non mi hanno fatto niente.

Solo una gran paura.

Ma tu mi vuoi un po' di bene?

Sì, mamma. Ti voglio bene.

Ti voglio bene!

Solo che...

(FC) qualche volta mi è un po' difficile capirti.

lo ho sofferto molto quando ho scoperto che

che tu e papà non...

(sospiro) Vorrei che lui non sapesse di questo provino

gli farebbe molto male.

Si sentirebbe umiliato.

Sono altre le cose che lo umiliano, mamma.

Bom...bom..mmm!

(canta) Su, sulle montagne...

gnam, gnam, gnam

mangiano i nanetti gnam gnam gnam

Su sulle montagne glu glu glu

bevono i nanetti glu glu glu

Su sulle montagne bzz bzz bzz

dormono i nanetti bzz bzz bzz

Puoi andare a dormire.

(DS) Ma perchè fai così tardi la sera?

Hai gli occhi stanchi.

Greta?

E' a letto. Dorme.

E mamma è a teatro con Dino.

Che cosa hai fatto?

Niente! Uno spigolo che ce l'aveva con me.

Che c'è?

Pensieri?

Vorrei che la mamma, Greta e tu, partiste per qualche giorno.

Mi sentirei più tranquillo.

Perchè? A causa del rapimento di Greta?

Voglio capire bene chi ce l'ha con noi.

- Hai dei sospetti? - (FC) Può darsi.

(FC) Ma non bisogna mai dire troppo ai giornalisti.

Forse potremmo mandare Greta in Svizzera per qualche tempo.

Mm? No, non ti illudere, io non ti lascio solo.

Non me ne vado.

E vedrai che anche mamma farà lo stesso.

Lei mi lascia spesso solo,

come puoi vedere.

Lo spettacolo è finito e non è ancora tornata.

Avrà sicuramente costretto Dino a fermarsi da qualche parte

per bere qualcosa.

Deve essere così.

(sospiro)

Devo andare a Roma. Tutta colpa di tuo marito.

Lui combina i pasticci e a me tocca risolverli.

Carlo è molto preoccupato in questi giorni.

Carlo è nato preoccupato.

Ogni cosa lo fa agitare.

Comunque è migliore di te.

Però ti piaccio più io.

(FC) Come sta la ragazza?

(FC) Bene, abbastanza!

- Puoi andare più veloce? - Non avere fretta di vedere Laudeo.

Prima ti devo parlare di alcune cose.

Sarebbe?

Vedi, quel numero di telefono

è un recapito riservato di Laudeo a Roma.

C'è qualcuno che lavora ancora per lui. Non ci sbagliavamo.

E' opera sua il sequestro della bambina.

Quel maiale.

Poi se l'è presa con Giulia.

Certo. A questo punto è venuto il momento

di stringergli il cappio intorno al collo.

Ora puoi spaventarlo.

Minaccia di raccontare al giudice quello che sai. Rischia 30 anni.

Non scherzano con i rapitori di bambini.

Ogni volta che me lo vedo davanti, avrei voglia di strozzarlo.

Altro che minacce!

Sono metodi sorpassati.

(risatina)

Cattani! La sua trovata è un po' ingenua.

- Che cosa significa questo numero? - (DS) Lei è finito.

Le avevo promesso 20 anni di galera.

Ma ora dirò tutto al giudice

e le farò avere l'ergastolo.

- Guardia! - Lei sta bleffando.

No. Non sto bleffando e lo vedrà.

Ci vediamo qui, fra due giorni.

.Alle nove del mattino.

Carlo, non possiamo dire di no.

Abbiamo bisogno di liquidi.

La banca di Hong Kong sta per fallire. Te ne rendi conto, sì o no?

Mh'! E poi non è la prima volta

che diamo un contributo ad affari come questo.

E tu l'hai sempre saputo.

Anche se hai sempre fatto finta di ignorarlo.

Si lo so.

Noi, altre volte, abbiamo accettato il commercio delle armi

ma si trattava di operazioni legali

(FC) o comunque al confine tra legalità e illegalità.

Stavolta, invece, è diverso.

La mia non è paura, Dino!

- Solo... istinto. - Non ti capisco.

lo non ho mai pensato di essere un uomo di finanza,

per questo ho bisogno di te,

delle tue capacità.

Però sono un uomo che sente le cose.

E, adesso, sento odore di sangue...

di morti.

E' un odore che copre tutti gli altri.

Meno uno.

L'odore del denaro.

Beh! Quello non è male!

Forse! Però io lo detesto.

No. Non conviene insistere, altrimenti peggioriamo tutto.

E poi c'è questo Cattani. Non fa crearci che dei guai.

- Meglio star calmi! - lo non voglio stare calmo.

Voglio muovermi. Attaccare.

- Che dicono a Roma? - A Roma...

(DS) per ora non si fanno trovare.

- Ho provato... - Se resto fuori dall'affare di Yfter

sono un uomo finito. Lo capisci?

Solo se riesco a concludere un affare di questa portata

troverò qualcuno disposto a tirarmi fuori da questo buco.

E' un momento delicato.

Secondo me, la cosa migliore è mollare tutto.

Lasciamo che l'affare lo facciano da soli.

Lasciamo che le acque si calmino.

(FC) Poi cercheremo di riprendere in mano la situazione.

Ah! E' Yfter che te l'ha detto. Ti ha dato lui questo consiglio?

L'ho fatto sapere a Dino.

Allora vuol dire che hanno già deciso.

Vogliono continuare senza di me.

Ma se pensano discaricarmi, si sbagliano.

- Non capisco. Che cosa vuoi dire? - Tu sei dalla loro parte. Vattene!

Non ti voglio fra i piedi. Non ho più bisogno di tel

(FC) E perchè mi avverte solo adesso? Lei da quanto lo sa?

- Ne è proprio sicuro? - Sì. ha deciso di parlare.

Ha convocato quella persona per domani al carcere.

D'accordo

Sì... sì. Capisco.

No. La richiamo io tra un po'!

(FC) Ha proprio deciso di dire tutto.

L'affare salta.

Non lo permetterò

Non possiamo fare niente?

Beh! Lei sa meglio di me, professore, che ci troviamo in un vicolo cieco.

(FC) Laudeo conosce il mio nome, il suo, quello di Yfter...

conosce l'operazione e i canali di cui intendevamo servirci.

Sa i nomi dei venditori, dei compratori...

Le ripeto

Non possiamo fare niente?

lo voto a favore.

E lei?

Beh! Sarei disposto a votare a favore anch'io, se lo facesse anche lei.

(FC) Non mi piacciono le maggioranze.

O siamo tutti d'accordo o non se ne fa niente.

E' giusto.

Però io avrei bisogno di un momento di riflessione.

Abbiamo fretta, professore. Non possiamo aspettare.

D'accordo.

Allora....

vogliate scusarmi..

Un attimo.

Pronto? Sono io.

Per me va bene.

(FC) A questo punto possiamo procedere.

Allora? Tutto a posto?

Si occupi lei della cosa.

Però se ne assume la responsabilità.

D'accordo.

(FC) Siamo in ritardo, dottore.

(DS) Il suo amico l'aspetta in parlatorio.

Aspetterà!

Voglio fare prima colazione.

E' un mio diritto. No?

Buongiorno, dottore.

Ah! Buongiorno, Antonio.

Allora! Che si dice tra i liberi?

Niente di importante.

E' naturale! Le cose importanti, ormai, avvengono tutte qui dentro, nelle carceri.

Fa colazione subito o dopo la doccia?

Versami un po' di caffè.

Il resto lo prenderò dopo..

(versi)

(FC) Si sente male!

- Presto - Vieni!

(versi)

Era avvelenato.

- Il caffè era avvelenato. - Vado a chiamare l'infermiere.

(sirena) Una barella! Presto, presto!

(sirena)

Largo! Largo!

Fate passare! Largo!

Non c'è più niente da fare.

E' morto.

(drin campanello)

(drin campanello)

(FC) Scusi! C'è il signor Torri?

Sì. Prego.

Si accomodi.

Dimmi la verità. Ti sapevi che se avessimo tirato troppo la corda,

I' avrebbero ammazzato?

No. L'avrei impedito.

Il fatto che abbiano ucciso Laudeo, è un grosso guaio anche per me.

lo speravo che lui ci facesse arrivare molto più in alto.

E adesso?

Adesso, il solo modo di sapere chi c'è dietro

è scoprire chi l'ha ucciso.

Pare che il rapitore della piccola Greta

abbia fatto il nome di Laudeo al giudice Venturi

Il giornale di stamani riportava la notizia

che la procura, sicuramente unificherà le due inchieste.

Perchè non vai dal giudice e gli racconti tutto?

Ascolta, Corrado.

Lo sai meglio di me.

Le indagini dei giudici, sono lente.

lo voglio sapere che operazione ha messo in piedi Yfter...

e lo voglio sapere adesso.

Viviani, il giorno prima del fatto,

lei ha chiesto il cambio con un suo collega

per avere il turno della mattina.

Perchè?

Perchè il pomeriggio dovevo accompagnare mio figlio alla colonia.

Beh! Non poteva mandarci sua moglie?

Mia moglie non guida.

E' lei che prepara il caffè la mattina?

Sì. Quando sono di servizio.

Altrimenti?

Beh! Quella cucina è riservata ai detenuti.

Però, qualche volta, coi colleghi, la usiamo anche noi.

Chi sono questi suoi colleghi.

Come sarebbe, chi sono?.

lo voglio sapere chi,

durante la notte, può aver messo del veleno nel caffè.

Viviani, le conviene fare quei nomi. Lei è in un brutto pasticcio. Lo sa?

- Perchè? - Perchè Laudeo è crollato per terra...

subito dopo aver bevuto il suo caffè.

Beh! Ma gli era capitato già qualche altra volta di sentirsi male.

Sotffriva di cuore.

Ah! Dottor Cattani. La stavo aspettando.

- Entri, prego. - Grazie!

Ah!

Perchè ha voluto incontrare Laudeo in carcere?

Lei non può capire cosa si prova a vedere dietro le sbarre la persona

che ti ha rovinato la vita.

(FC) Lei lo va a trovare...

e Laudeo viene avvelenato, mentre sta per recarsi al colloquio con lei!

Mi vuol dire una buona volta che cosa c' entra in questa storia?

Non lo so. Che le devo dire?

Che il caffè avvelenato l'ho preparato io?

Cattani! Non mi faccia perdere la pazienza.

Signor giudice!

Una disgrazia!

(sirene)

(sirene)

(sirene)

(FC) Povero Viviani

Buongiorno, signora.

Posso entrare?

Lei chi è?

Sono un commissario di polizia.

Conoscevo suo marito.

Si accomodi.

(FC) Cosa stai studiando?

La storia americana.

Non avete un po' di denaro da parte?

Magari in banca.

Si figuri!

Per arrivare a fine mese, dovevamo fare I salti mortali.

Sul libretto di risparmio ci saranno, sì e no,

trecentomila lire!

Però, Antonio mi pareva una persona abbastanza previdente, no?

E' vero! Ma lui e il denaro, non erano amici.

Certo, se avesse potuto.

Ultimamente mi aveva accennato...

alla possibilità...

sì, a un modo, insomma, di fare un po' di soldi.

Non lo so!

Forse con l'assicurazione?

L'assicurazione?

15 giorni fa...

aveva fatto una polizza,

alle Assicurazioni Mondiali,

Bert, ti vuole parlare.

Ehi, Siems!

Assicurazioni Mondiali.

Fammi un controllo. Soci, capitali, composizione azionarie.

Sto partendo per Basilea.

Oggi un collega ci ha avvertito che...

Yfter è arrivato lì, con un volo da Roma.

Finalmente sembra che ci sarà una riunione di pezzi grossi.

(FC) E noi cercheremo di sentire quello che si diranno

(FC) In America abbiamo delle discrete attrezzature per queste cose.

Tu, se ci riesci, cerca di startene un po' tranquillo.

Potresti passare un paio di giorni con la signorina Antinari.

Che fai? Ti metti a programmare la mia vita privata?

- (risatina) - Faccio mai domande sulla tua, io?

Eccoti servito. lo sono sposato...

e ho un bambino di 6 anni: Bert Junior.

- Ah! Originale! - L'ha chiamato così mia moglie

(FC) Non so se va pazza di me o del mio nome.

(FC) Però so che voleva due Bert in casa.

(FC) Bert Junior, fra un paio di anni farà la prima comunione.

(FC) Noi faremo una grande festa.

Se sarai ancora vivo, sei invitato fin da adesso.

Ah sì? Grazie!

Sei veramente gentile!

- Ah! Naturalmente anche la signorina... - Sì! La signorina Antinari.

Com:' è il nome di quella signorina?

Queste sono cose private, Siems! Di cosa ti Impicci?

Sei riuscito a trovare qualcosa, piuttosto?

(FC) Guarda un po' qua!

(FC) Maggioranza azionaria...

(FC) 51% Banca Antinari,

(FC) Ciao!

Ah! Ben tornato!

Non avevamo un appuntamento tre giorni fa?

Sì. Ma in tre giorni sono successe un sacco di cose.

Beh! Però i telefoni esistono.

Potevi telefonare, almeno.

Non che me ne importi niente di tel

Anzi! Tutto sommato, dovevamo solo cenare insieme,

mi sembra. No?

Beh! Per quello posso avere la fila davanti alla porta.

Eh! lo invece no.

Sì. Però avresti potuto presentarti con...

un mazzo di fiori, una scatola di cioccolatini!

Che ne so? Un disco!

Insomma quelle cose che fanno gli uomini

quando vogliono farsi perdonare da una donna.

Lo so. Hai ragione, ma...

In verità, sono venuto per chiederti un favore.

(FC) Che genere di favore?

Si tratta di una donna

alla quale è morto il marito in un incidente d'auto.

Come dice?

Ma è sicuro?

Sì...sì...

Capito! Grazie!

Grazie e mille. Arrivederla.

Era il direttore delle Assicurazioni Mondiali.

Dice che la farà saldare entro un mese.

Ma...si tratta di 500 milioni.

(FC) Ma come è possibile?

Hai detto che era un semplice agente di custodia.

Deve avere pagato una cifra enorme, per stipulare la polizza.

Non lo so!

Forse ha trovato un amico che gli ha prestato dei soldi.

Che cosa ne pensi?

Mah! lo penso che quest'uomo sapeva che sarebbe morto.

GIà!

Sì. E' stato comprato.

Ha accettato di mettere il veleno nel caffè,

in cambio di quella polizza.

E poi l' hanno ammazzato.

Beh..ma...

ma perchè un uomo dovrebbe vendere la sua vita per 500 milioni.?

Non lo so.

Com:' è possibile? Perfino la Tall, sta crollando!

Meno 4000 e 3 in un giorno. Come si spiega?

(FC) E' una conseguenza delle quotazioni del petrolio.

(FC) ll fixing è tra un'ora.

(FC) Vuole che vendiamo?

No. Aspetti. Mi faccia riflettere.

La richiamo io.

(toc toc sulla porta)

Avanti!

Buongiorno!

Giulia! Questo sì che è un avvenimento!

Non vieni mai in banca.

Ma com'è che qui tutti mi fanno le riverenze?

Sempbro l'erede al trono!

Lo sei, infatti.

Fra un po', quando non ne potrò più di questo ufficio,

dei numeri e di tutte queste persone antipatiche

e ringhiose, tu dovrai venire qui

e ti siederai esattamente su quella polttona.

Vieni. Provala!

No. No, no, non lo farò mai!

Troppo scomoda!

Poi, lo sai che non mi piacciono le banche.

Neppure a me. Però sarebbe un gran dolore per il nonno.

Ecco! Solo un attimo, abbiamo quasi finito.

Lei visita solo per conto delle Assicurazioni Mondiali?

No, nol lo uccido anche in proprio.

(ride)

Senta. Che mestiere fa?

Collaudo auto sportive.

Ah! Allora fa bene ad assicurarsi!

Perchè sa, quelli come lei...

hanno vita breve.

(FC) Ah! Grazie!

Di niente! Le pare!

Allora! Ecco fatto.

Mi scusi se la lascio di corsa.

Ma ho altre sette pelli da controllare.

Lei urini, si rivesta

e se ne vada.

Va bene!

(FC) Malattie infantili?

Morbillo.

e rosolia.

Nazionalità?

Italiana

Ah! Se c'è bisogno...? Razza bianca.

(suono tasto)

(suono tasto)

I quattro bassi finali sono unici al mondo.

Li ha solo questo pianoforte.

E' stato fatto a mano!

Pezzo per pezzo.

E lo suoni, qualche volta?

No. Mai!

Perchè sei venuta?

Ho deciso di fare un servizio...

sai... sulla morte di quell'agente di custodia

che era presente al momento dell' omicidio di Laudeo.

Ma che ne sai tu, che è un omicidio?

Beh! Non lo so. Credo.

Non sarebbe meglio aspettare il parere del giudice?

Oddio, papà! Non essere così formale! Dai!

E' chiaro che l'hanno ammazzato, no?

Comunque io ho scoperto che questo agente,

quindici giorni fa, ha stipulato un contratto

con le Assicurazioni Mondiali

E allora?

Sai qual era la cifra?

(FC) 500 milioni.

Ci deve essere sotto qualcosa!?

(FC) Ti pare?

Non ne so niente.

Non credo di poterti aiutare.

Carcinoma polmonare. Metastasi multipla. Non operabile.

Mio Dio. Aveva un tumore.

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