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Zulu
Ecco qua.
Va bene, signora?
Tenga, legga.
Qui c 'è un bell 'articolo sulla moda della prossima primavera. In quinta
pagina. Vedrà.
Signor Mario, io esco un attimo. Va pure, caro.
Ah, è Miracle Marvola.
E sapessi che figurone ho fatto con tutte le mie amiche?
Lo sa che quasi quasi non vorrei darlo a nessuno, questo indirizzo.
Sono un po' gelosa. Lo sa Mario che vorrei essere l 'unica cliente padrona
queste mani?
Lei è troppo gentile, signora. Io non credo di meritare tanto.
Ci sono molti miei colleghi più bravi di me.
Non sei modesto, Mario. Sai benissimo di essere un vero artista.
Vincenzo, vorrei passare subito a fare i massaggi. Le mani le finiremo dopo.
Con calma. Sei d 'accordo? Ma certo, signora. Si accomodi pure.
Posso fare io i massaggi signora o preferisce che le chiami meglio?
Fai pure tu Cinzia, oggi preferisco che faccia tu cara.
La ringrazio, posso aiutarla?
grazie
Grazie.
Grazie.
grazie a
tutti
Grazie.
Grazie.
speriamo di riaverla presto tra di noi mia bella signora non ci sono dubbi l
'accompagno
Allora, presto e buona domenica. Anche lei firma. Di nuovo.
Signor Umberto. Cosa c 'è?
C 'è la rivista Menzino per voi.
Grazie, nient 'altro? Nient 'altro per oggi.
Buongiorno. Buongiorno.
Buongiorno a tutti.
Buongiorno maestro.
C 'è una letterina per lei.
Una bella firmetta con una maggetta e me ne vado di corso.
Ecco, firmi qua.
Lo so benissimo.
Firmo qui? Sì, sì.
Ecco qua.
Grazie maestro.
Che bei capelli, se vuoi te li aggiunto gratis e ti farei più bello di quello
che sei. Quando deciderò di tagliarmeli verrò sicuramente da voi, state
tranquilli. Ma soprattutto non vedo l 'ora di farmi fare le mani con l 'amore
che faccio io.
Le mani però te le farò pagare a parte, screantato.
Ma dimmi tu.
Eccomi qua, ora tocca a lei mia bella signora. Lo prego sia con.
Ed abbiamo finito.
Oh, ma cosa ha fatto a questi poveri capelli? Sono così marmi. Non me lo
sono così disperata. Non ne posso più. So che lei fa miracoli.
Farò il possibile.
Comunque non c 'è da preoccuparsi. Bisogna provvedere subito per questo
che ha in testa e tutto andrà a posto. Signor Mario, può andare a dare una
pettinata alla signora?
Certo, cara.
Permette cinque minuti e torno da lei.
Oh, eccomi qua.
Sì?
Ecco, così, stupendo.
Una spazzolatina qui.
Sì, un piccolo tocco ancora.
Così.
Bene. Et voilà, tutto a posto.
Venga, signore.
Si accomodi sotto il casco, da questa parte.
Così, ecco qui.
Là, ecco fatto.
Tutto a posto signora, contenta?
Lei è un mago, non c 'è proprio che dire Mario. La prego, non merito tanto. Ho
preso appuntamento per dopodomani alle 11.
Sa tutto Cinzia la ragazza. Va bene, l 'aspettiamo, l 'accompagno, venga.
Quanto le devo Mario?
Servizio completo?
Quasi. Oggi non ho fatto l 'attività. Allora come l 'altra volta.
Grazie e spero che giovedì arrivi prestissimo in un valido.
Maglio! Subito, signor Mario.
Ecco, a lei, signora. Maglio, giovedì voglio lei, d 'accordo? Sarà servita a
dovere. Buongiorno, signora.
a giovedì la trasformeremo mi scusi signor Mario ma la signora è molto
interessata a quella gita che stiamo organizzando ah si bene tra l 'altro mi
stava dicendo di essere completamente sola e soprattutto molto annoiata per
sarebbe felicissima di partecipare bene bene vedrà quanto ci divertiremo Sto
organizzando una cosa magnifica. Si vive una volta sola e soprattutto bisogna
divertirsi, non le pare?
Ma di che si tratta? Un viaggio, un semplice viaggio.
Dobbiamo ancora stabilire l 'itinerario.
Ma se non le chiedo troppo, questa sera verso le dieci, qui nel mio locale,
facciamo una piccola riunione fra tutti i partecipanti per definire gli ultimi
dettagli. Se vuole intervenire anche lei, ne saremo onorati.
Con piacere, finalmente una serata senza televisione.
Allora siamo d 'accordo, che meraviglia, un 'altra partecipante. Sarà un viaggio
all 'insegna della bellezza, l 'aspettiamo stasera e non ne faccia
nessuno. Ma certo.
Non per niente non vorrei che la cosa si allargasse. Ho intenzione di
organizzare una cosa fuori dell 'ordinario. Meno siamo e meglio stiamo.
così. Stia tranquillo, sarò muta come un pesce. Non sarò certo io a tradirla.
Poi a che lo dovrei dire?
Le ho già detto che vivo da sola.
A che posso dirlo alla portiera? Ma a quell 'ora donne.
Ma adesso dedichiamoci a questi bei capelli. Ha qualcosa da suggerirmi o
io? Io proporrei un 'acconciatura da viaggio.
non le sembra una buona idea?
ottima bella e spiritosa la nostra nuova cliente ma adesso lasci fare a
me lei si rilassi può anche dormire se lo desidera e quando si sveglierà
tenterà a riconoscersi ne va della mia reputazione
Non crede che per noi ci sia pericolo. E perché ce ne dovrebbe essere?
Beh, Sam, nonostante la nostra posizione, qualche volta ho paura.
essere sciocco.
Le chiedo scusa, Thor.
Sono entrato troppo in questi abiti, forse.
Forse, ma attento, non voglio più sentirti parlare così.
Non accadrà più, via tranquillo.
Chi c 'è?
Sono qui sul balcone.
Sono io, signora Cinzia, la ragazza del parrucchiere. Mi dispiace disturbarla,
ma sono venuta a riportarle la patente che aveva dimenticato giù in negozio.
Grazie, non me ne ero nemmeno accorta. Le apro subito.
Siete proprio sicuri che verrà?
Certamente, era entusiasta dell 'invito.
Buonasera, posso entrare? Ma la prego, si accomodi.
Grazie.
Venga. Oh, signor Mario, Cinzia, buonasera.
Lei, signora, è di una puntualità strabiliante, dote molto rara per una
donna. E lei, Mario, è sempre così galante?
Dov 'è? La prego, non mi faccia sentire in imbarazzo. Al contrario, voglio che
lei si senta a suo agio, come a casa sua.
Va bene così? Bene. E Mario? Mi dia la perdice, sì. Grazie.
Venga, si accoglie.
Lo sa, Mario, ci stavo pensando venendo qui. Se tutti i parrucchieri fossero
come lei, per noi donne sarebbe la fine.
Saremmo completamente nelle vostre mani.
Signora, è lei ora mi termina in bravo. Ma vedo che sono la prima ad essere
arrivata. Gliel 'ho già detto, no?
È una dote molto rara per una bella donna essere puntuale. Anche le altre
poco saranno qui. L 'entusiasmo era generale. Sono tutte desiderose di
questa vacanza. Mario, mi parli di questo viaggio? Mi racconti qualche
vedo l 'ora di sapere. Non può capire quanto io sia felice. Sono frasi banali,
ma non posso esprimere diversamente la mia felicità per questo viaggio. Lo sa
che da oggi non vivo più.
Mi ha messo indosso una tale frenesia che non sto più nella pelle.
La sua gioia sarà presto appagata, ma vede prima di spiegarle ogni cosa. Non
voglio certo essere scortese nei suoi confronti, ma se non le dispiace, vorrei
che ci fossimo tutti, non le pare?
Mi scusi, ma è tanta la felicità.
Che non vedo l 'ora di partire, di sapere, di conoscere attimo per attimo
per poter pregustare questo viaggio. Per me evadere, anche se per pochi giorni,
dalla vita piatta che conduco ormai da anni, vuol dire molto.
Oh, cosa facciamo? Diventiamo tristi? Per carità, non è il caso.
Maglio, presto, offriamo qualcosa da bere alla signora, ecco.
Lo gradisce signora un po' di... Facciamo un piccolo brindisi tra di noi?
prego signore grazie però brindiamo tutti grazie cin cin
al nostro viaggio al nostro stupendo e indimenticabile viaggio al nostro
Devo aver bevuto troppo in fretta.
Perché mi guardate così?
Mi gira tutto.
Che mi avete fatto?
Come andiamo con il prelievo del sangue?
Questo è il quattro flacone, l 'ultimo.
Funzionano bene questi anticoagulanti su questi essi.
Possiamo cominciare.
C
'è
ancora molto sangue qui.
Siete due cretini.
Pinze.
Divaricatori.
Davanti, muovetevi.
Quest 'atmosfera vi ha rimbambiti.
Ancora pinze.
Estrattore.
Vieni largo.
Di quanto materiale abbiamo ancora bisogno?
Ancora due esseri umani e dopo potremo ripartire. Ma come ancora due?
Non sarà facile trovarli.
Abbiamo una missione precisa da compiere qui sulla Terra, lo avete dimenticato.
Il nostro pianeta è stato colpito da quella terribile epidemia che sta
tutti i nostri simili. Noi abbiamo bisogno di questi organi umani e voi lo
sapete benissimo.
Dispiace anche a me per questi poveri esseri umani.
Chissà. Ma ne va della nostra vita, forse un giorno dalla nostra civiltà
fare qualcosa per loro.
Chissà.
Va bene, adesso al lavoro.
Tra poche ore e giorno.
E dobbiamo riprendere a recitare la farsa che ormai conduciamo da qualche
Forza, al lavoro.
Salve signor Giuseppe.
Ciao Marco.
Buongiorno a tutti.
Maestro, buongiorno. Eccomi qua, sono tutto vostro. Mi voglio rimettere a
Ah, finalmente ti sei deciso. E dimmi, da dove vuoi che cominciamo? Eh, da dove
volete. Ah, ma vi avverto, io voglio tutto.
Voglio il lavaggio, voglio il taglio, la frizione, mani, massaggio, è tutto
quello che si può fare. Ah, molto bene.
Maglio, dai una bella lavata di testa al ragazzo. Ma che facciamo gli spiritosi,
maestro? Oh, ma che dici? Ti prego, caro, non erano le mie intenzioni.
Accomodati e rilassati, prego.
Preferisce qualche shampoo particolare?
Tanto sotto tuo.
Allora ci penso io.
Ho finito, passiamo ai massaggi? Certo.
Eh, ma quello è Cinzia.
Eh, ma a me le mani chi me le fa?
Il maestro le ha detto di stare calmo e di non alzare la voce.
Quando sarà il momento, Cinzia sarà a sua disposizione.
Eh, io ci tengo.
Vuole che faccia io, signora, o le devo chiamare Maglio?
Vorrei che facesse tutti e due.
Oggi ho fretta e così faremo prima.
Avviso Maglio e torno.
Maglio, c 'è del lavoro per te. Appena ti è possibile, raggiungimi di qua.
Va bene, appena ho finito ti raggiungo.
Maglio viene subito signora, posso iniziare io? Va bene Cinzia, inizia
si accomodi le mando subito il signor Mario
signor Mario il ragazzo è pronto io vado di là va bene arrivo eccomi
che meraviglia
si
si
Eccoci qua. Tutto a posto?
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Grazie.
grazie a tutti
Hai il tocco finale.
Lei è troppo gentile.
Cerchiamo solo di fare del nostro... Contento?
Callaprento. Cinzia? Arrivo.
Grazie.
Quanto pago? Se ha fatto il servito completo, il solito.
Ecco a lei, grazie.
E grazie a lei, Mario, accompagna.
Arrivederci.
Arrivederci, Mario.
Ti sei informato sulla ragazza?
Purtroppo non fa per noi.
Buongiorno.
Buongiorno.
In che possiamo servire? Vorrei fare la permanente.
Bene. Maestro, c 'è una nuova cliente per lei.
Posso darle il benvenuto tra noi? Io sono Mario.
Prego. Grazie, molto gentile.
Se non sbaglio, lei è la prima volta che viene nel mio locale, non è vero? Sì, è
la prima volta. Prego. Sono arrivata questa mattina in questa città. Sono
trasferita per lavoro.
Ho preso loggio in una pensione poco distante da qui.
Vengo da un piccolo centro e sono sola, ma mi auguro di fare qualche buona
amicizia.
Senta, le propongo di diventare il mio primo amico.
Vuole? Ma certo.
Per me è un onore, mia dolce damigella.
E per festeggiare questa nuova amicizia, oggi offre la vita. Grazie, è
magnifico. Ma è sicuro che andiamo a fare i massaggi? Io sono venuto proprio
qui. Ma certo.
Venga, mi seguo.
Prego, si toglie pure.
Ah! Ah!
Oh! Oh!
Buongiorno, signorina.
Buongiorno.
Desidera? Per favore, vorrei un 'informazione, se possibile.
Se posso esserle utile, volentieri.
Ecco, ieri o l 'altro ieri dovrebbe essere arrivata una mia amica, una
bionda. So che avrebbe preso alloggio in questa pensione. Il suo nome è Anna
Antoni. Sono di passaggio, vorrei salutare.
Sì, è vero, la signorina Antoni è qui da noi, ma adesso non c 'è.
Anzi, non vorrei sbagliare, ma da ieri sera non è più rientrata. E proprio così
è fuori da ieri sera. Sarà da qualche amico o da qualche parente.
Come sarebbe? Non capisco.
Mia cara signorina, non so proprio cosa dirle.
Non credo che ci sia niente da preoccuparsi. Qui intorno, ad esempio,
molte cose interessanti da vedere. Starà divertendosi a fare la turista. Ma non
conosce nessuno qui. Era sola. E poi non è il tipo di andare a fare la turista.
È molto strano tutto questo.
Comunque, se la vede...
Mi faccia la cortesia. Le dica per favore che sono in paese.
Faccio un giro e torno. Le dica di aspettarmi, va bene? Io sono la
Agnesi. Va bene, se la vedo riferirò, non si preoccupi. Grazie.
Ecco, ferma, sono arrivata.
Grazie per il passaggio.
Ciao. Ciao.
Buongiorno, signora. Buongiorno, Amalia.
Posso accomodarmi di là?
Non c 'è, signora, si accomodi pure. Grazie. La raggiungo subito.
Procede tutto bene per questa bella signora. Tutto bene, grazie.
Allora, come le dicevo, sono due giorni che sono qui.
Di faccia non mi sembrava di averla vista prima d 'ora. Come mai da queste
parti? È in vacanza?
Non proprio.
La verità è che siccome una mia amica è stata trasferita qui per lavoro,
passando da queste parti volevo salutarla. Ci conosciamo da quando
piccole e si può dire che è l 'unica amica vera che io abbia. Le voglio bene
che a una sorella.
Mi farò trasferire anch 'io qui, se sarà possibile.
Ma non può essere svenita nel nulla. Di questo sono convinta anch 'io. Infatti
volevo andare alla polizia, ma ho creduto che fosse esagerato. Certo però,
questo non mi sembra molto normale.
E cosa pensa di fare adesso?
Di preciso non lo so.
Qualcuno in giro, non ricordo bene chi fosse, durante la mia piccola indagine
ha detto che l 'hanno vista venire qui.
Ai! Mi scusi.
Grazie.
Grazie.
Sto cercando una delle nostre vittime e sa che è venuta qui da noi.
Vai di là, non preoccuparti. Ci penso io.
Eccomi qua.
Maglio, scusi signora, bisogna liberare subito la sala.
Prego, signora, si riveste. Dico, che modi sono questi? Ma ad una cliente come
me? Che schifo, sono stata la prima a mettere piede in questo locale e vi ho
mandato decine di clienti. Beh, ringraziamento.
Signora, si calma. Se vuole continueremo il lavoro a domicilio e chiaramente
tutto a spese della casa.
Ma sia gentile, c 'è un caso urgente e dobbiamo liberare. Dobbiamo far presto.
Spero che sia così, altrimenti vi garantisco che non metterò banchi o
dentro. Non sarà senz 'altro così, signora. È un piccolo ma importante
contrattempo, ci perdono.
Sapremo contraccambiarla, grazie. E così questa sua amica da due giorni non si
sa più che fine abbia fatto.
Dove sia finita. Già.
Qui c 'è troppa confusione. Se vuole seguirmi di là possiamo parlare con più
calma e potrò forse aiutarla a scoprire la verità.
Va bene.
Vuole accomodarsi?
Le faccio a strada.
Seguiteci. Per di qua.
Allora, provi a farmi una descrizione della sua amica.
Può darsi che io possa ricordare se è venuta da noi.
Così in qualche modo potrei darle una mano.
Cinzia? Offri da bere alla signorina, è un fortissimo. Grazie, ma io non bevo.
Un goccino non le farà male. Allora questa sua amica com 'era, me la
Tutto questo lo faccio solo per lei. Io non voglio veder soffrire nessuno. Ecco,
la mia amica è più o meno della mia statura. Capelli biondi, giovane. So che
suo primo desiderio era quello di farsi fare la permanente.
Era la prima cosa che avrebbe fatto quando sarebbe stata indipendente. Ecco
perché credo che sia venuta da lei. Anche perché so che è il migliore sulla
piazza. Non merito tanto, prego.
Su, beva, è una specialità del mondo. Cosa stavo dicendo? La ragazza bionda è
venuta qui da me per parlare.
No, grazie. Come ha detto che era vestita. No, non devo, non devo.
La prego, signorina. Ma che cosa sta dicendo? Una sua amica scomparsa, una
ragazza bionda che è venuta qui da noi a volare con la manette. Lei è questo
bambino?
Lasciatemi stare, lasciatemi stare!
Fermo, sei fatto, lasciamo andare.
C 'è qualcuno ragazza? Eh, ce lo so.
Cosa facciamo adesso?
Ho già pensato a tutto.
Andiamo.
Ecco perché si gira. Ma certo.
Mie care amiche, eccomi di nuovo da voi.
Scusateci, ma ogni tanto anche a noi poveri artisti capita qualche cliente
pazzarella. Prego, signore, ti accorgo.
Quanta pazienza ci vuole con voi.
Vogliamo fare una lavatina?
Quanto ci fate tribolare.
Buonasera, signorina Desidera. Sono la signorina Agnesi e vorrei parlare con il
funzionario. Di che si tratta?
Vorrei denunciare la scomparsa... la scomparsa di una mia cara amica. Prego,
accomodi. Di qua, prego. Le faccio capire.
Va bene, d 'accordo. Ora devo salutarti, però. Ti chiamo domani. Ciao.
Buonasera, maresciallo. Qualcosa che non va?
Emilio dov 'è? È salito sopra da un cliente, se posso esserle utile io.
Questa signorina è venuta da me a raccontarmi che tre giorni fa è giunta e
preso alloggio qui da voi una sua amica, certa signorina Anna Antoni, è vero?
Sì, è vero. E perché non ce lo avete comunicato? Mi piace contraddirla,
maresciallo, ma le assicuro che è stato fatto.
Senta bene, Micheli, da quando avete aperto sono scesi centinaia di clienti
questa pensione, non si è mai verificato nulla di simile. Lo sa cosa
succederebbe se non ha comunicato a noi l 'arrivo della signorina Antoni?
Sì, lo so.
Adesso piuttosto mi dica che stanza occupa la signorina Antoni.
La numero tre, maresciallo. Vuole che la accompagni? Conosco bene la strada, lei
venga con me, andiamo.
Sì, chi è?
Emilio, sta salendo il maresciallo.
Da questa parte, mi segua.
Eccomi a lei, maresciallo, a sua disposizione. Apri la stanza numero tre.
Subito, la preceda, mi scusi.
Allora, dove sono finiti i bagagli della signorina Antonia, eh? Io non vedo
nulla.
Ma insomma, qualcuno vuole cominciare a darmi qualche spiegazione? Maresciallo,
non si agiti. La donna delle pulizie li avrà sistemati qui nell 'armadio. Ora
controllo subito.
Ma qui non c 'è niente.
Eppure fino a ieri c 'erano, li ho visti io. Ne sono sicuro. Ma è la fine del
mondo. È sparito tutto, maresciallo. Non so proprio cosa dirle, mi crede? Io...
La mia pazienza ha un limite, signori. Vi aspetto domani mattina nel mio
alle dieci precise.
Buonanotte. Ma tu guarda che rasta di storia. Vogliono fare il furbo?
Maresciallo, non faccia così, la prego. Si calmi, nessuno vuole fare il furbo,
mi creda. E qualcuno avvertitamente li avrà spostati, ecco tutto.
Maresciallo, la prego, mi ascolti?
Sia gentile.
Ma come chi è? Sono Carlo, aprimi.
Dai, forza, ma quanto ci vuole? Vuoi muoverti?
Ma tu sei proprio tutta matta.
Sono tre giorni che giro come un pazzo per trovarti.
Ma si può sapere il perché di questa tua sparizione?
Ti ho cercata dappertutto. Voglio subito una spiegazione adesso.
Se mi fai parlare ti do la spiegazione.
E avanti, parla, dai, sono tutto orecchi. Dai, parla, su.
Vieni, Maglio, entra. E speriamo che questa volta non ci siano casi urgenti.
non ce ne saranno. Vieni.
Sei proprio sicura che volessero farti del male?
Forse volevano veramente aiutarti a cercare di scoprire come era scomparsa
tua amica e magari aiutarti a ritrovarla, no? Allora non sono stata
volevano aiutarmi, che bisogno c 'era di assalirmi in quel modo e poi nel retro
del locale?
Ti hanno portata nel retro perché hai detto che nel salone c 'era confusione
oppure sbaglio?
Non insistere, Carlo, non mi convinci. Voglio andare in quel negozio ora.
Devo scoprire la verità.
Allora è proprio vero che sei matta.
Matta o no, io vado da sola. Ma se vuoi accompagnarmi... Ma è quasi mezzanotte.
Non credo che siano aperti per te. Ma non mi rompere.
Guarda... E va bene, tanto con te non c 'è niente da fare. Quando ti fissi con
qualche cosa... Aspetta!
Aspettami!
Ma dove corri?
Accidenti a te!
Oh!
Oh!
oh oh
Oh!
Oh!
E adesso che facciamo, secondo te? Sfondiamo la porta, eh? Stai zitto, devo
riflettere.
Buonasera, signori.
Sono il proprietario di qua.
Posso esservi utile in qualche cosa?
Ma veramente il proprietario del negozio è il signor Mario, il parrucchiere. Io
qualche ora fa ero qui dentro a farmi i capelli, le mani.
L 'unica cosa che posso dirle, signorina, è che io e il mio negozio
più di 20 anni.
E le garantisco...
Che, per quanto riguarda il parrucchiere, non so tenere un pettine
E poi non ne ho bisogno. E si vede, no?
Mi dispiace, ma non è il caso di scherzare. La prego.
È una cosa molto importante per me.
Vorrei che lei mi facesse entrare anche per un attimo nel suo negozio. Ma certo,
come no?
Per così poco.
Apro e vi faccio strada.
Prego.
Prego, accomodatevi.
Accendo la luce.
Ecco.
Venga signorina, faccia tutto quello che vuole, ma attenta a non farsi del male.
E' pieno di roba dappertutto.
Faccia con tutto comodo, non ho fretta io.
Arrandiamocene, stiamo facendo una figura di merda.
Chiunque vedrebbe che questo non è un parrucchiere per signore.
Ma lasciami in pace.
Mi dispiace per lei, signorina. Avrebbe potuto salvarsi, invece
ha voluto insistere.
Ci ha fatto lavorare parecchio a sostituirsi a tante persone e mi
lui. Non ci serviva.
Ormai la vostra volontà è nelle nostre mani. Per voi è finita.
Ma non soffrirete, state tranquilli.
Preparatevi a un lungo viaggio.
Viaggio sempre.
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