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Original subtitles

Chi gira di notte

vi dirà che il più selvaggio e viscido di tutti gli animali

è il piccolo toporagno.

Il toporagno colpisce solo di notte al chiaro di luna.

Deve mangiare quanto il suo stesso peso ogni poche ore, o muore di fame.

E il toporagno divora tutto.

Ossa...

carne...

i loro simili... tutto quanto.

In Marzo, prima in Alaska...

e poi invadendo costantemente a sud...

ci sono state segnalazioni di una nuova specie...

il gigante toporagno killer.

I TOPORAGNI KILLER

È davvero molto calmo, qui fuori...

Quasi riesci a odorarlo, non è così?

No, ma riesco a sentirlo.

La pressione si è abbassata così in fretta...

Mi ha quasi fatto scoppiare le orecchie.

L'uragano ha diversi modi di farti capire che è lì.

Dov'è?

Giusto davanti a noi.

E per noi, cosa vuol dire?

Ragazzo mio, la nostra barca è proprio al centro.

So però che c'è una baia sul lato Est, getteremo lì l'ancora.

E il fondale?

Beh, le carte dicono che il fondo regge, è sicuro.

Sai una cosa?

Se questa cosa avesse un pilota automatico non dovrei sopportarti.

Ma poi non avresti nessuno da rimproverare.

Dovremmo arrivare lì fra un paio d'ore...

Se quel tuo motore continua a funzionare.

Senti... il pilota automatico non suona il Dixieland coi banjo come lo suono io.

Ehi, Rook! Rook, vieni qui.

Dai un'occhiata.

Eccola lì, proprio davanti a noi.

Cavolo, certo è proprio bella!

L'uomo di nome Craigis è su quest'isola, vero?

È il nome sulla cassa, dottor Marlowe Craigis.

Scarichiamo domani. Non voglio la barca leggera quando arriverà la tempesta.

Vuoi superare la tempesta col carico a bordo?

Esatto, nella baia non ci sarà tempesta. Il vento ci rigirerebbe come una canoa.

Tira dritto per evitare il tranello del brutto tempo.

- Controlla di nuovo lo scafo. - Subito, capitano.

Bene.

È andata liscia come un'anatra. Se va troppo a tribordo...

dovremo assicurarla a riva con una corda.

Ehi Rook, guarda un po' quel sentiero.

È un gruppo strano forte, non credi?

Sembra che qualcuno voglia liberarsi di noi, eh capitano?

Forse... difficile a dirsi.

- Sono il dottor Craigis. - Thorne Sherman.

- Il vostro carico è a bordo. - Bene.

Spero che il capitano Fergusson stia bene.

Non saprei... ho preso io il suo posto.

Capisco... è riuscito a completare il nostro ordine?

Tutto ciò che era in lista. Ecco il manifesto di carico.

Avendo perso il carico della settimana scorsa, siamo un po' a secco, sa.

Capitano, dopo che avrà scaricato ho un passeggero per lei.

Ann...

Questa è mia figlia Ann Craigis.

Sarà bello averla a bordo.

Mi sono stancato di guardare sempre Griswold.

Ma non... non salperemo quest'oggi.

Infatti...

non scarichiamo nemmeno.

Con la tempesta, ci servirà quel carico a bordo.

Si aspetta un'invasione?

- Sì, di animali. - Selvaggina, o cosa?

In certe circostanze, potrebbe essere pericoloso.

Ehi Rook, vuoi sgranchirti le gambe? Farti un giro?

Io no, capitano, ma se vuoi farlo tu vai pure.

Assicurerò la barca come un pacco postale...

E poi ho anche altro lavoro da fare.

- Se torni a riva, portati un'arma. - Senz'altro, capitano.

Quando vi ho detto dell'uragano, sembrava che non ne sapeste nulla.

Qual è il problema, è rotta la radio?

Sarà una settimana che siamo senza comunicazione, capitano.

- Non può essere aggiustata? - È del tutto fuori uso.

Il mio assistente... il signor Farrell, Jerry Farrell.

Papà, forse il capitano gradirebbe un drink.

Ma... certamente.

- Ci raggiunge per un cocktail? - Beh, non ne rifiuto mai uno...

- Accetto volentieri. - Beh... bene.

Allora berremo dei Martini.

- Mario? - Sì, señor.

Preparali, per favore.

Da questa parte, capitano. Prego.

Avete tutto quel che vi occorre, qui?

Sì, siamo autosufficienti, qui.

Abbiamo le mucche per il latte fresco, e...

Le galline per le uova fresche...

- Abbiamo anche dei cavalli. - Avete un mondo tutto per voi.

- È proprio ciò che volevo creare. - Beh, a ognuno il suo.

Se deve essere appartato per lavoro, certo ha scelto l'isola giusta.

Prego vogliate scusarmi, credo andrò a cambiarmi.

Beh, è un po' preoccupata perché non salperete prima di domani.

Questo lo capisco...

Ma c'è dell'altro, che la preoccupa.

Radford? Radford?

Radford, puoi venire qui per favore? Voglio tu conosca una persona.

Solo un secondo, dottore.

Andrà avanti per ore.

Dottor Baines!

Non c'è motivo di urlare, dottore, sono proprio qui.

Vorrei presentarti il capitano Thorne Sherman.

Questo è l'altro mio assistente, Radford Baines.

Come va?

Due nuove cucciolate dopo pranzo, dottore.

- Entrambe mantenute col GT 116. - Bene, ma...

Potremo farle accoppiare col gruppo 205 fra circa 3 settimane.

Ma attenderei e prima ne esporrei la metà al fattore Hoskins.

Se è d'accordo.

Buona idea.

Sa che sta per arrivare un uragano?

Un uragano?

Beh, immagino... non ci sia molto che possiamo fare, a riguardo.

Felice di averla conosciuta. Sherman... vero?

Deve scusare Radford...

Qualsiasi cosa non concerni il suo progetto, non gli arriva.

Una mente brillante... morirebbe di fame se non gli ricordassimo di mangiare!

Dev'essere un lavoro interessante, qual è il suo campo?

Biologia. è specializzato in genetica, ereditarietà.

Credo non rientri nei miei interessi, sa...

Immagini cosa accadrebbe se riuscissimo ad isolare ed identificare...

il fattore ereditario di ogni gene.

Aspetti un secondo, dottore, temo di non andare forte con la ricerca teorica.

Ma questa è ricerca pratica.

In genere, più i mammiferi sono piccoli più alto è il loro metabolismo.

- Più breve il ciclo vitale. - Ma davvero?

Beh, sto cercando di...

di rimpicciolire le dimensioni mantenendo un metabolismo basso...

allungando così l'aspettativa di vita.

- Per quale ragione? - Per la sovrappopolazione.

Ora non è un problema, ma col tempo lo diverrà.

Se fossimo più piccoli della metà...

Potremmo vivere il doppio con le stesse risorse naturali.

Papà, posso parlarti un secondo? Ci scusi, prego, capitano.

Beh, a patto che lasci andare il "capitano." Preferisco Thorne.

Mi dica una cosa, dottore.

Che lei sappia, su quest'isola si è mai abbattuto un uragano?

Non potrei saperlo...

Siamo qui da 9 mesi e questo posto è rimasto inabitato per anni.

- Beh, ne ha mai incontrato uno? - Solo di striscio.

Beh, questo si sta sviluppando molto in fretta.

La pressione è calata velocemente, al centro.

Le consiglierei di aprire qualche porta e finestra, qui dentro.

Abbiamo un sistema di ventilazione sul tetto.

E se si rinfresca con un altro drink, vado a controllarlo.

- Ne sarò felice. - Grazie al cielo, sei arrivato oggi.

- Perché, le razioni scarseggiavano? - C'è ben altro... ben altro.

- Salperemo sicuramente, domani, vero? - È una possibilità...

Ma poco probabile. Molto poco, ad ogni modo.

Un mare del genere ci mette parecchio a calmarsi.

Beh, se ti stai preoccupando per me non devi, sono una brava marinaia.

Non sono preoccupato per te...

Salperemo quando il tempo sarà buono.

L'ho aperto per bene.

Beh, capitano... lasci che rifornisca il suo drink.

Per il viaggio... non voglio metterle fretta, ma presto farà buio.

L'ho invitato a cena, papà.

Capisco.

Se la sua barca non la preoccupa... è benvenuto.

- Non posso accettare l'invito. - Come preferisce.

Papà, ho chiesto a Thorne di rimanere.

Progressi, dottore!

Questo è l'unico sopravvissuto del gruppo 30.

Compie 28 mesi oggi.

- Beh, equivale a 140 anni, per noi. - Esatto!

Eppure mantiene un metabolismo basso senza alcuna indolenza.

Non è ancora una scoperta, ma certo siamo sulla strada giusta.

Radford... sospendi le serie dalla 52 alla 96...

- E concentrati sulle restanti. - Quello cos'è?

È un Solisorex Soricidae.

Sembra un piccolo ratto. E odora di puzzola.

Hanno le ghiandole del muschio, nelle ginocchia.

Questi piccoletti sono i nostri soggetti.

Hanno un ciclo di parto di 10, 14 giorni...

Li usiamo per stabilire i tratti.

Possiamo tracciarne i progressi attraverso generazioni...

In un breve periodo di tempo.

Quanto diventano grandi?

Quello è un adulto.

Vede, il muso è più lungo e spesso di quello dei ratti...

Si estende con la mandibola, vede?

- Morde? - Solo quando ha fame.

Forse è meglio lo prenda lei, non mi conosce ancora.

Non conosce altro che il suo prossimo pasto.

È stato appena sfamato. Sarà a posto per le prossime 8 ore.

Si è aperta una persiana!

- Radford! - Ci penso io, señor.

Ti ha spaventata? Ci sarà ben peggio.

Le tempeste l'hanno sempre spaventata, sin da bambina.

Non si arrampicano...

Sono animali scavatori... come le talpe.

Si cibano solo di notte, a meno che non stiamo morendo di fame.

E quando hanno davvero fame, affrontano chiunque, non importa quanto grande.

Ma davvero?

Ne lasci due chiusi in una gabbia per 12 ore, senza cibo...

Il più grande mangerà il debole.

- Come cannibali. - Precisamente.

Vede, la loro intensa attività richiede un'enorme quantità di energia.

Per ottenerla... devono mangiare 3 volte il loro peso ogni 24 ore...

O moriranno di fame. Radford! Radford! Prendilo, per favore.

Ecco qui.

Qualcuno li chiama mangiatori d'ossa.

Quando è finita la carne, mangiano perfino le ossa.

Tutto quel che c'è, denti, corna...

- Gradirei un altro Martini. Ti spiace? - Certo, mia cara.

Te ne preparo uno.

Ecco qui.

Mario! Mario!

Vieni qui, per favore!

Mario le mostrerà il bagno, così potrà rinfrescarsi un po'.

- Mostra i servizi al signore. - Sí, señor.

- Mi segua, per favore. - Grazie.

Di qua, señor.

Pure tu, hai qualche problema?

- Cosa c'è? - Nada... niente, señor.

Ma lei salperà sulla nave, domani?

Beh, credo dipenda tutto dal vento e dal mare, non credi?

Sí. Sí, señor.

No, no... ah, sta solo scherzando!

Ora ho realizzato cosa intende, capisco!

Beh mi fa piacere.

Ora, se anche gli altri si preoccupano perché io salpi domani, beh...

Capirai che anche loro realizzeranno cosa intendo, eh?

Non mi piace ripetermi.

Ok, señor.

Lo so, ma non sto dicendo che li hai creati tu, Jerry!

Sto dicendo che per aver bevuto come uno stupido e lasciato aperto il cancello,

hai creato l'orribile situazione che abbiamo ora.

Senti, Ann, è un errore che avrebbe potuto fare chiunque di noi.

E mi sto stancando di essere chiamato un ubriacone irresponsabile.

Te lo assicuro.

Scusami.

- Una sigaretta? - Grazie.

Grazie al cielo sei arrivato oggi.

L'hai già detto prima, che problema c'è?

Devi scusarmi se sembro confusa...

Ma sembra che stia accadendo tutto insieme.

Beh...

Voglio lasciare l'isola, ma voglio andarmene con mio padre.

Beh, allora... perché non vuole andarsene?

Ne abbiamo discusso tante volte, ma è inamovibile.

Sono certa che Jerry ha qualcosa a che fare con questa decisione.

Ha provato a convincermi che la crisi durerà solo qualche...

Beh...

è senz'altro una scena seducente, questa.

- Succede, un uomo conosce una donna... - Smettila, Jerry!

Puoi risparmiarti questi commenti.

E devo dirtelo, sono cose che non ti riguardano.

Non potrei essere più in disaccordo con te, mia cara...

Mi interesso alle cose che ti riguardano e voglio che la cosa rimanga tale.

A casa mia un fidanzamento non è un evento casuale!

Neanche a casa mia! E ieri notte è stato annullato.

Aiuto! Aiuto!

Capitano Thorne! Qualcuno mi aiuti! Aiuto!

Capitano Thorne!

Sii ragionevole, chiunque al mondo è terrorizzato a morte da qualcosa!

Questo è evidente. Quando ieri notte sono venuti...

mi hai gettata a terra per entrare nello steccato!

È solo che non li sopporto.

Anch'io ho scoperto una cosa che non sopporto.

Va bene... ma ti consiglio di non menzionare la cosa a nessuno.

Terminerò l'esperimento con tuo padre, qualsiasi cosa accada. Lo capisci?!

Nessuno mi leverà questa opportunità!

Dov'è il capitano Sherman?

A controllare il tempo, vado a chiamarlo.

Capitano? È ora di cena.

Aiuto! Qualcuno!

Capitano, aiutami!

Capitano Thorne! Qualcuno mi aiuti!

Aiuto! Aiuto! Qualcuno mi aiuti, aiuto!

Era lontano più di un miglio, direi.

- E se un albero cadesse sulla casa... - Ascolta, tesoro...

qualsiasi albero da questo lato della casa cadrà lontano, per cui rilassati.

Credo sarà meglio che torni a bordo.

Oh, non credere che non sia grato della vostra ospitalità, lo sono.

- Ci vediamo domani. - Thorne! La tua barca è al sicuro.

Ti prego... resta qui con me.

- Perché? Hai paura, o ti senti sola? - Entrambe.

Facciamo un'altra volta, tesoro.

Thorne! Non puoi andartene.

Nessuno apre quel cancello una volta che è buio.

Beh, e chi mi fermerà? Tu?!

Che ne dici di questa? Nessuno apre quel cancello di notte.

Ascolta, non faccio mai domande perché va contro i miei principi...

Ma me la spieghi, questa?

Va bene, siediti e ti spiego.

Dammi la pistola. Non ti dona molto, dopotutto.

Credi alle favole?

Beh, sono un po' grande per quelle cose, ma... a cosa pensi?

Beh, te ne dico una, adesso.

Una favola vera, e tu sei nel bel mezzo di questa.

- Cosa? - Hai mai sentito parlare del toporagno?

- Vuoi dire, l'eroe? - No, l'animale.

Radford lo ha chiamato Solisorex Soricidae quando te lo ha mostrato.

Beh, toporagno dev'essere il nome comune di quei simpatici animaletti.

Simpatici?! è l'ultima cosa che puoi dire di quei mostriciattoli!

Sono l'animale più orribile sulla faccia della Terra.

Come ti ha detto papà, si riproducono a 3 settimane dalla nascita...

- Vivono solo un anno. - Sì, so cosa mi ha detto tuo padre!

Ma cosa c'entra col fatto che voglia aprire quel cancello?

Ci saranno 200 o 300 toporagni giganti, lì fuori!

Mostri che pesano dai 20 ai 50 chili!

Dai 20 ai 50...!

Aspetta un attimo, vuoi scherzare!

Non sto affatto scherzando!

Sono grandi quanto un lupo adulto!

E c'è dell'altro... cominciano a morire di fame!

Ci credo che non volessi che uscissi lì fuori...

Grazie per avermi salvato la pelle.

Beh, mi spiace di averti dovuto minacciare con un'arma...

Ma non conoscevo altro modo per fermarti.

Beh, ha funzionato alla grande!

Ma bastava che me lo dicessi prima!

Beh, speravo non fosse necessario.

Ma è cambiato tutto all'improvviso, quando te ne volevi andare.

E dovevo fermarti, in qualche modo.

Hai detto che ce ne sono dai 200 ai 300, lì fuori?

Ann!

Esatto, capitano Thorne...

E se non fossi rimasto qui a fare il detective invece del capitano...

Non ti saresti dovuto preoccupare di quanti ce ne siano lì fuori, vero?

Può bastare, Jerry!

- Cosa c'è che non va, Ann? - Il capitano Thorne voleva andarsene.

Per trattenerlo, ho cominciato a parlargli dei toporagni.

Tanto vale che sappia tutta la storia, piuttosto che metà.

- Credo lei sia un po' teso, capitano. - Sì, me ne scuso.

6 mesi fa siamo riusciti ad isolare il metodo per controllarne la crescita.

Sono nate due cucciolate. Ne abbiamo tenuti 6 per studiarli.

Erano delle dimensioni di una cartuccia, alla nascita.

Ma il tasso di crescita non era normale.

Continuavano a crescere, e a crescere...

Erano mutanti...

Ma avevano ereditato tutte le caratteristiche negative della razza.

In qualche modo, sono riusciti a fuggire.

E un mese dopo, abbiamo visto uno dei loro discendenti.

Si stavano moltiplicando.

Abbiamo fatto qualsiasi cosa di questo mondo, per sterminarli, ma...

Senza fortuna apparente.

Poi non ne abbiamo più visti...

Dal momento che la luce del sole li accieca...

Si cibano solo di notte, quando muoiono di fame.

Ma due di loro hanno attaccato Ann e Jerry al cancello, ieri notte...

A dimostrare che il cibo per loro disponibile sull'isola è in esaurimento.

- E poi cosa accadrà, dottore? - Si stermineranno l'un l'altro.

Ci vorrà un paio di giorni.

E cosa facciamo, nel frattempo?

Restiamo in casa ed aspettiamo che finisca.

Credo che il temporale abbia messo fuori uso la linea.

Mi spiace... vado a prendere delle lampade.

Mario! Mario!

Sí señor!

C'è una lanterna in cucina, accendila e portala qui.

Radford, accendi tutte le candele che trovi.

D'accordo, subito.

- Dov'è il generatore? - Di fuori, non possiamo usarlo ora.

Aspetta, ti aiuto.

La lanterna ci darà tutta la luce che ci serve.

Vai a controllare il laboratorio, Jerry.

Beh, Jerry, a me sembrava sincera e... aveva ragione, dal suo punto di vista.

Portare via il padre dall'isola, questo è aver ragione secondo te?

Al progetto farebbe bene se andassi via con lei per qualche giorno!

Infatti dirò proprio questo al dottore, potrebbe essere una soluzione.

E un'altra cosa, non mi fido affatto di questo Thorne Sherman.

Mi sembra uno di quei tipi che farebbe qualsiasi cosa.

Quel melenso invito a cena...

Era solo per tenermi qui fino all'alba, vero?

Volevo rimanessi qui, stanotte.

Pensavo che qualcosa di orribile sarebbe accaduto.

La pensi ancora così?

Non più. Non da quando sei qui... e sai tutto.

Adoro il fuoco... tu no?

Il vento ha un suono così solitario... non è vero?

Sicuro.

In Svezia non abbiamo venti così forti.

Sei un uomo strano, Thorne.

- Non ho mai conosciuto nessuno come te. - Ossia?

Sembra che nulla ti interessi.

Non sei curioso nemmeno un po'?

Non ti chiedi nulla, delle strane cose che accadono qui?

Quelle armi, quello steccato...

Le finestre chiuse... il mio accento... niente?

Ora ti dico una cosa.

Mi interessa solo ciò che mi riguarda...

con cui ho a che fare.

Tu salperai con me, domani, che tuo padre rimanga qui o meno.

Thorne, no!

Papà! Radford!

Lì fuori!

Non credo che stesse uscendo, Jerry!

Ho preferito non rischiare, è folle abbastanza!

Non essere stupido...

Non ho... intenzione di andare lì fuori, aprire il cancello...

A meno che non serva a qualcuno!

Ha sentito, dottore?

Sembrava una voce umana.

- Pensavo a Rook. - Era il bestiame...

I toporagni sono entrati nel fienile!

- Cos'era, papà? - Il bestiame...

Mario si era dimenticato di barricare quelle entrate?

No...

Le ho barricate io stesso.

Non possono essere passati attraverso le porte barricate...

Hanno scavato nel terreno. Non possono essere passati attraverso le porte barricate...

Hanno scavato nel terreno.

Lasci che le faccia una domanda, dottore.

Come ha potuto mettere in pericolo le nostre vite, inclusa la sua,

con quelle bestie lì fuori?

Bastava chiamare la guardia costiera e la marina.

Sarebbero venuti a bruciarli!

Quelle bestie si sono liberate!

Tutti gli esperimenti insoliti possono produrre insoliti risultati.

Per questo ho scelto quest'isola.

È appartata.

Chilometri di mare aperto in ogni direzione.

Il nostro progetto è finanziato da privati.

Non è un problema del governo, o dei militari.

E poi, il mondo non è in pericolo.

Questi animali non nuotano!

Per quanto ne sanno i toporagni,

quest'isola è il loro mondo.

Molto presto, proprio qui su quest'isola,

ci sarà una piccola riproduzione di un mondo sovrappopolato.

E potrà vedere l'importanza di cosa stiamo cercando di evitare!

Queste teorie non mi interessano.

Ciò che importa sono le nostre vite!

Il tempo per il panico sarà quando finirà il cibo

e andranno a caccia 24 ore al giorno.

Chi ti dice che quel momento non sia già arrivato?

È possibile.

La loro dieta principale sono i piccoli animali dell'isola.

Quella risorsa potrebbe essersi esaurita dalle 18 alle 20 ore fa.

Ecco perché hanno attaccato il bestiame.

C'è ancora altro cibo sull'isola, prima che vadano in crisi.

Dove?

Non c'è pericolo che scavino qui.

Il pavimento è solido.

Ma le mura no, dottore, sono di mattoni!

Saremmo più al sicuro sulla barca.

Potrebbe aver ragione.

Potremmo raggiungere la sua barca di giorno.

I toporagni saranno sazi, dopo aver mangiato il bestiame.

Questo dovrebbe tenerli buoni per qualche ora.

Non ha senso guardare il lato negativo.

E non ha senso minimizzare una situazione grave.

Specie se sei del tutto impreparato ad affrontarla.

Certo stanotte non possiamo farcela...

è fuori questione, magari domani...

Ecco cosa... stanotte ci riposeremo.

Ma monteremo la guardia, un'ora e mezza ciascuno.

Dottore, comincia lei, poi Radford...

Mario, Jerry e poi io.

Barricate tutte le finestre...

Assicuratevi che siano ben chiuse. E controllate tutti i muri.

- Andiamo, cara. - No, credo resterò qui vicino al fuoco.

Mi sento più al sicuro. Non ce la farei, tutta sola in quella stanza.

D'accordo, come preferisci.

- Ma cerca di dormire un po'. - Lo farò.

Señor Farrell, sono Mario. Il prossimo turno è il suo, no?

Ma certo, Mario, entra pure.

Aspettavo... aspettavo che finissi il turno.

Devo essermi addormentato, sei sorprendente.

Siediti!

- Tieni... bevi qualcosa, ti rilasserà. - Grazie, señor.

Siediti!

Riposati un po'.

Hai appena finito il primo turno in casa, non è vero?

Sí.

Bene... sei un brav'uomo, Mario.

Un uomo di cui ci si può fidare.

Sai a cosa pensavo, Mario?

Ad Ann, e a quel capitano...

A te e me.

Immagina una...

ragazza intelligente come lei che va appresso a...

un cosiddetto girovago di mare come lui.

Io so il perché! E anche tu!

Se qualcosa dovesse andar male, avrà comunque qualcosa per sè.

Per questo continuo a pensare a noi due.

Se qualcosa dovesse andar male...

sopravviveremo a tutti loro.

Mi fiderò di te...

E ti lascerò fare la guardia al posto mio.

Ma quando avrai finito,

Non svegliare il capitano.

Torna qui e sveglia me.

A quel punto mi sarò ripreso e potrò fare il suo turno.

- Ok, Mario? - Sí.

Ok.

- Señor, sono io, Mario. - Oh, Mario... entra. Che c'è?

C'è un ratto enorme in cantina.

- Un toporagno in cantina? - Sí, l'ho sentito squittire di sotto.

E come è entrato?

La tempesta ha rotto la finestra della cucina,

ma quando l'ho chiusa, è sceso di sotto.

Perché è andato di sotto?

Il cibo per i ratti!

È cibo da laboratorio, lo adorano!

- Beh, l'hai detto a Jerry? - No, señor.

Ora è il suo turno. Ecco una pila.

- Lo uccidiamo, no? - Sì.

Ann... Ann, svegliati.

È entrato un toporagno.

Va tutto bene! È giù in cantina.

Stiamo scendendo per scovarlo.

Ma non devi far aprire a nessuno quella porta finché non te lo dico io.

Capito?

Brava ragazza.

Ok... aprila solo un po'.

Aprila... aprila.

Fermo così! Aprila... aprila.

Fermo così!

Ok.

Tu pensa a quel lato.

- Mario. - Qui!

- Vedi niente? - Vedo delle impronte.

Non so dov'è...

- Attento. - Sí señor, farò attenzione!

Ti fascio la gamba.

Tutto bene, lì sotto?

Dottore, venga qui sotto, presto!

- Guardi, è ferito! - Mario...?

- Mario... - È... è morto.

Morto?

L'ho fasciato subito, non può essere morto dissanguato!

Tanto vale lasciar perdere...

Non serve più a niente, ormai.

Cosa può averlo ucciso?

Non posso esserne certo...

Fino all'autopsia.

Sindrome emotossica.

T-temo anch'io che sia così. Ne sapremo di più dopo l'epatologia.

Dottore... quello non è l'animale che mi ha mostrato prima.

Quello è un mostro!

Come vi ho detto... sono mutanti.

Controllando il fattore delle dimensioni...

sembra che abbiamo incrociato anche altre caratteristiche.

Beh, certo avete fatto un bel lavoro!

Questo l'ho capito da un pezzo, capitano!

Può darmi una mano con Mario?

Radford, porta su... l'animale.

Un contenuto estremamente velenoso nella saliva del toporagno.

Lo confronterò con questo.

Esaminalo con cura, è necessario.

L'indicazione dello stesso veleno nel sangue di Mario sarà la soluzione.

Sì, ha ragione.

Ascolta, Ann...

Ripensarci non servirà a nulla.

Ora, perché non provi a pensare a qualcos'altro.

Dimmi, cosa fai da queste parti... sei una scienziata?

Sono una zoologa.

È lo studio degli animali, no?

Sei specializzata? Specializzata in cosa?

Stanno morendo...

Ci sono anch'io, in questa storia.

In parte è anche colpa mia!

Ma ora basta.

Se mai riusciremo a lasciare l'isola, non voglio più averci a che fare.

Cosa farai?

Vivrò normalmente... come le donne normali.

Potrebbe sembrare un po'... noioso, dopo la vita che ho fatto.

Ma meglio annoiata e viva, piuttosto che emozionata e...

Sceglierò sempre una donna viva e annoiata.

Senti, Thorne.

L'autopsia ha confermato quanto sospettavamo.

Diverse settimane fa ho escogitato il veleno più forte possibile

col materiale che avevo sottomano.

Poi l'abbiamo lasciato come esca.

Ed ora Mario è rimasto ucciso da quel veleno.

Dottore, mi chiedo se ha mai pensato

che il sistema dei Sorex ha permesso loro di assimilare quel veleno,

che è poi rimasto nelle ghiandole delle mandibole. Non è meraviglioso?!

Mi dispiace, è chiaro...

Parlo sempre da un punto di vista clinico.

Beh, non ha qualcosa che neutralizzi quel veleno?

Una volta morso, non credo ci fosse null'altro da fare per Mario.

Questo indica che non possiamo subire nemmeno un graffio, da questi animali.

Sono più velenosi dei serpenti.

Ma cosa crede, che siano tutti velenosi?

Il miglior modo per dirlo è farti mordere da tutti

e vedere per via di quale morso morirai.

Potremmo tutti avere una simile opportunità, Jerry!

Perfino tu.

Dottore, ho chiuso tutte le porte della casa.

Propongo di fare la stessa cosa con questa sala e questo laboratorio.

Così che non raggiungano la casa da davanti.

Così, se teniamo d'occhio mura e finestre, lì dietro...

Potremmo farcela fino all'alba.

I muri sono spessi circa 60 centimetri.

Crede che riusciranno a scavarci dentro?

Certo che sì.

Ovunque ci sia quell'intonaco, sarà diventato fango con la pioggia.

Non è una cattiva idea, dottore.

Ma ecco un'altra possibilità, dottore.

Il cielo è molto chiaro, presto sarà l'alba.

Prenderemo il toporagno che ha ucciso Mario

e lo lanceremo oltre lo steccato, come esca.

Se verranno per mangiarlo, certo non potremo andare alla barca.

Altrimenti, andrò a riva e mi farò dare un fumogeno da Rook.

Poi torno sul sentiero e vi lancio un segnale di via libera.

- Suona bene, capitano. - Bene, lo spiegherà lei agli altri.

Senz'altro.

Beh, l'esca è lì fuori da 20 minuti.

Non è stata toccata.

Perfino il vento è scomparso, non è meraviglioso?

Temo che non sia finita, mia cara.

- È un caso, torneranno in tanti. - Ha ragione.

Tornerò presto sul sentiero, attendete il mio segnale.

- Non puoi andare solo! - Andrò io con lui.

Non tu, papà, non hai mai sparato in vita tua.

Vai con Radford o Jerry.

Certo, vado io.

Così avete la certezza che ci sarà un segnale.

Non sparare a meno che non sia davvero necessario.

Non abbiamo che 20 munizioni.

Lo so bene quanto te.

Sherman! Stai lontano da lei.

Mi punti l'arma contro?

Nel bel mezzo della schiena.

Senti, abbiamo già abbastanza problemi che pensare ad Ann.

Sherman, stalle lontano.

O una volta passati i toporagni non ritroveranno neanche la cartuccia!

Ehi Rook! Ehi, Rook! Rook!

Dov'è quell'imbranato?

Seguirò la corda, devo trovarlo.

Dopo ieri notte non troverai molto, di lui.

- Ma ti stai zitto! - Io non torno indietro!

- E cosa farai? - Rimango qui.

Ok, fai come credi. Ma fossi in te nuoterei fino a quella barca.

- Non so nuotare! - Allora resta qui.

Aspetta un attimo! Devi darmi un'arma!

Darti un'arma?!

Sherman, aspetta!

Questa è l'arma che avevamo a bordo.

Non ne hanno lasciato molto, vero?!

Sherman, dobbiamo fare un patto per...

Cos'era?

Ci stanno accerchiando.

Dove? Io non ho visto nulla.

Senti, Sherman, devi darmi un'arma!

Ok... qualsiasi cosa tu faccia, non scappare.

E stammi di fronte, perché non mi fido di te.

Stanno arrivando!

Aprite il cancello! Sbrigatevi!

Aprite il cancello! Forza! Aprite il cancello!

- Aprite! - Devi lasciarlo entrare! Fallo entrare!

Jerry, apri la porta!

Jerry, maledetto, vieni qui!

Jerry!

C'erano i toporagni lì fuori, non potevo fare nulla!

- Si allontani! La smetta! - Ora ti prendo!

Per amor del cielo, dottore, lo fermi!

Ok, se lo meritava o no?!

- Cos'è successo lì fuori? - Oh, niente di che.

Jerry ha solo cercato di ammazzarmi due volte, negli ultimi 5 minuti.

Rook è venuto a riva, ieri notte.

È morto.

Ne è rimasto solo questa.

Non ci servirà a nulla, non ci sono munizioni.

Mi spiace molto, capitano.

Vorrei aver seguito i suoi ordini.

Senta, dottore... lei ha parlato di animali, prima!

Non ci ha preannunciato cosa ci avrebbe aspettato, lì fuori!

Ha tutto il diritto di sentirsi così.

Il mio errore è solo mio, questo è sicuro.

Non sapevo nulla dell'uragano.

Non ho previsto...

l'effetto che avrebbe avuto sui toporagni.

Credevo che la casa... sarebbe stata al sicuro, durante la crisi.

Come ha potuto mettere a rischio sua figlia?

Come ha potuto mettere a rischio la vita di Ann?

Doveva andarsene la settimana scorsa, ma non è arrivata la barca!

Ho bisogno di un drink.

Qualcuno si vuole aggiungere?

Berrei del caffè.

- Vado a prepararlo. - Grazie, mia cara.

Zucchero, niente latte?

La mia gamba!

Chiudete la porta!

Sta bene, dottore?

Mi ha solo graffiato i pantaloni, tutto qui.

- Sicuro che sia tutto qui? - Ne sono completamente certo, dottore.

Li ucciderò!

Bel modo di sprecare munizioni!

Molto bene, bel casino!

Potrebbero essercene altri.

Come hanno fatto ad entrare?!

Attraverso quella finestra in cucina, il legno doveva essere marcio.

L'ha morso!

Radford!

- È... è morto. - Oh, no!

Ha segnato ogni sintomo e reazione...

finché non è giunta la morte.

Jerry, tira via una di quelle tende e coprilo.

Certo! Certo!

Craigis coprirà Ann, io coprirò lui!

Tu coprirai me, ma chi coprirà te?!

Sta' zitto!

- Possiamo anche andare per prati, no?! - Ti ho detto di stare zitto!

Ora la smetti di dire pazzie e comincia a pensare!

Nemmeno un carro armato ci tirerebbe fuori di qui!

Thorne!

Guarda!

Mi aiuti con questo.

Non ci metteranno molto a bucarlo!

Ha ragione... e chissà in cos'altro stanno scavando.

Presto, sbrigatevi!

Non abbiamo legna a sufficienza per barricare quei muri!

Ecco cosa, sposteremo alcune di queste casse laggiù...

Il tetto è la nostra ultima speranza.

Ecco, mi aiuti, dottore. Ann, trovami qualcos'altro da mettere.

Ok...!

Aiuta il dottore!

Forza, facciamo presto!

Dottore... sì, useremo queste taniche chimiche come carri armati...

Un carro armato per persona!

Ecco, vi faccio vedere.

- Mi abbasso... - Ok.

Ok.

- Tutto bene? - Sì.

Funzionerà! Funzionerà!

Ma questi barili sono troppo alti!

Se non li rovesciano i toporagni, ci penserà il vento!

- Non se li fissiamo insieme! - Ah, ok.

Ehi, ce ne sono altri qui in giro?

Solo uno, è laggiù.

Mi servono uno scalpello e un martello per fare un foro, per la visuale!

Venga qui, c'è una cassetta qui all'angolo!

Eccone un altro!

Lo metta lì insieme all'altro, comincio a lavorarci.

Anche meglio, una saldatrice!

Mi dia più filo.

Prepari una corda e la leghi a quel chiavistello.

Così da aprirlo da terra.

- Ecco, ecco, ci sono io! - Bene, ecco.

Lo leghi qui, bello forte.

Ok, siamo pronti!

Sentite, sarà dura... ma dovremmo riuscire ad arrivare fino a riva.

Dov'è Jerry?

Ce ne sono una marea, riesco a vederli, stanno arrivando!

Ascolta! Scendi giù! O il vento strapperà via il tetto!

Te l'ho detto, non vengo! Resto qui!

Dobbiamo farlo scendere, in qualche modo!

Ann, vedi se riesci a convincerlo a scendere.

Jerry, Jerry ti prego! Scendi qui con noi!

- No, Ann, mi prenderanno se scendo! - Vieni giù, idiota!

Povero diavolo, spero che ce la faccia!

Non possiamo lasciarlo qui, non risponde più di se stesso!

Dobbiamo andarcene subito!

D'accordo, dottore.

Li reggo io.

Entriamo piano...

Siamo tutti pronti? Apro il cancello!

- Sei pronta? - Pronta.

Ok, ecco che arrivano!

Tenetevi, tenetevi!

Ann, che problema c'è?

Dal tuo lato struscia.

Vuoi riposare? Sei stanca?

Nej, det går fint. Jag blunder så jag kan inte se det.

Come dici?

Dice che sta bene, ma tiene gli occhi chiusi.

Ok, tieni chiusi gli occhi.

Non possono raggiungerti attraverso la visiera.

Questo barile vuoto è troppo pesante per lei.

A stento riesco a reggere il mio.

Starò bene, datemi un minuto.

Tu cammina, tiro io per un po'.

Sentite... non lasciategli infilare la testa da sotto! Ci ribalterebbero!

- Mi ha preso il piede! - Controlla il piede!

No, il piede è a posto, mi ha preso lo stivale!

C'è qualche graffio?

No, nessun segno!

Continuate ad andare! Forza, forza!

Thorne, non credo di...

Cosa?

Sabbia! Sabbia bagnata!

Thorne, siamo vicini!

Presto arriveremo all'acqua!

Non sembra ci stiano ancora seguendo!

Ci conviene andare più a fondo.

Sto per annegare.

- Ok, proseguiamo a nuoto! - Ok.

Åh, jag hade nästan glömt bort hur det känns...

Siamo al sicuro, vero? Voglio dire, la tempesta.

Certo. Abbiamo superato la prima parte, è sempre la peggiore.

Ad ogni modo, mentre siamo all'ancora avrò...

modo di conoscere meglio quell'accento Svedese.

Fra 24 ore ci sarà un solo toporagno sull'isola.

E morirà di fame.

Un ottimo esempio di sovrappopolazione.

- Sa una cosa, dottore? - Cosa?

Per un po' la sovrappopolazione non sarà un problema, per me.

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