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È un 'idea. Già.
E là devi fotografarmi. Là? Sì, esatto.
Bene così, ferma. Ecco fatto.
Bene, ora mettiti con le spalle verso la torre ai feli.
Spostati verso sinistra.
Bene. Muovi la testa.
Morbida. Morbida.
Mettiti lì.
Bene, perfetto.
Bene.
Mi piacerebbe vestita diversamente.
Sì, e su, vatti a cambiare. Va bene.
Le va?
No,
no, no, aspetti, guardi, le faccio vedere io cosa mi piacerebbe.
Ecco, questo qua, questo.
Benissimo, sveglia, va la neve. D 'accordo.
ferma così, bene, ora voltati, muovi le piante, di più, ancora,
piede sul piedellino, bene, girati verso di me, girati verso di me, così, bene,
metti le mani sui fianchi, avanza un pochino, bene, molto bene, così,
perfetto, bene, girati.
Salve. Salve.
Come va?
Stanca.
Lascia stare a me.
No, no, lascia stare.
Va bene, come vuoi.
Ah, sei tu?
Sono venuto a congratularmi con te, sei eccezionale.
Lo sai che non ho mai avuto una modella così di classe.
Meriti una ricompensa, piccola.
Miei complimenti. Grazie. Sono molto soddisfatto, tornerò ancora.
Questa modella è magnifica, mi creda. È molto gentile.
Facenza.
È tardi, devi andare.
Oh, ma che importa.
Mi piace.
Ma signore, mi lasci, non faccia così.
Ma lei è impossibile.
Ho sentito una macchina, sicuramente la signora che sta rientrando.
Buonasera, signora. Buonasera, mia cara. Come va? Bene, grazie. Grazie.
Brava.
Oh, tesorino, come va?
Fantastico, su, adesso siedi.
Grandiosa.
Siediti, la mia bella signora.
non mangi? Sì, vedi, stavo pensando, sai, ci sono delle novità in vista e poi
farò sapere, vedrai. Dimmi, qualcosa non va forse? No, no, al contrario, pensa,
sono stato nominato direttore generale della nuova compagnia dei superalcolici.
Oh, che merda!
Che bello, amore mio, saremo ricchi! Certo che saremo ricchi, senza alcun
dubbio. Avremo noi otto, una bella casa al mare, uno chalet in montagna, tutto
quanto insomma. Amore, amore, amore, amore mio!
Oh, tesoro! Cara, cara, sai,
tutto il giorno che ci penso, ascoltami bene.
Per via delle tue nuove responsabilità, dovrai lasciare il tuo lavoro di
modella. Non è per te.
Buona, buona, mi fai il solletico, lasciami stare, buona.
Vuoi un po' di champagne?
Lo champagne non guasta mai, adesso prendiamo. A noi.
aspetta aspetta
Mio passerottino!
Oh no, lasciami stare, tu mi strapazzi. No, su, ti prego, non vedete, leggo. Sei
dispettosa.
Su. Aspetta un momento, sì, buona.
Ma io lo voglio adesso.
Ma non puoi aspettare il momento giusto?
Non lo voglio di aspettare.
Va bene, leggelo dopo forse, ma adesso lasciamo perdere.
Non le trovi bene? Sì, buona.
Le vuoi baciare? Non lo faccio sempre per caso.
Domani, stasera, no, troppo sonno, sono stanco, troppo sonno.
Buonanotte, buonanotte, buonanotte, cara.
Buona, buona.
Lei è stato proprio fortunato. È capitato con la più coscienziosa e la
carina.
Eccola qua.
Eccola qua. Come stai, cara?
Va tutto bene?
Ha visto come è bella?
Deliziata. Buongiorno. Buongiorno.
È splendida.
Sarà subito pronta.
Buongiorno, signora. Buongiorno, Concita.
E la signora? È già uscita. Mi ha detto di dirle che tornerà molto tardi.
Buon appetito.
Va bene.
Bene, passa di qua.
Buonasera. Come è andata oggi? Benissimo.
Mi fa molto piacere. Aspetta un momento.
Pronto?
Sì, bene, bene.
È per te.
Pronto?
Ah, ciao Jeanne, come va?
No, non posso.
Sono molto stanca, non stasera.
Non affliggermi, sarà per un 'altra volta.
Senti, senti una cosa.
Forse per domani si può.
Bene, ti aspetto.
Ok, ciao, bye bye.
Ciao, si era.
Non ti è incantato? Oh, no. Sono proprio contenta.
Vieni.
Andiamo. Andiamo.
Che c 'è? Che è successo?
Ma qual è? Qual è?
Oh, carino tesoro, come ti senti? Un signore mi ha sentito tanto male,
che spavento mi sono presa.
Va bene, bravo, ora vai, risveglio.
No, no, no, no, no,
no.
Grazie a tutti
giornali, guarda, seconda pagina, guarda, non è fantastico?
Guarda qua, sei creduta che è una meraviglia, sai, sei veramente stupenda,
guarda.
Pronto? Sì, sì, è arrivata.
Vuoi che veniamo stasera? Davvero?
Senti, andiamo agli allenamenti, eh?
Sì, sì, sì, sì, sì, va bene, va bene.
Guarda questo, prima pagina.
Oh, santo cielo, sì, sì, sì, che meraviglia.
Sì, si complimentano con te.
Sì, sono molto belle. Sì, ciao.
Grazie. E non è ancora finita. Guarda queste.
Ecco, queste mi sembrano... Queste mi sembrano veramente le migliori. Guarda
qua. Sì, è vero.
Non sei d 'accordo?
Sono belle.
Vero?
Allora, andiamo? Di corsa? Andiamo.
Conci, ti affronto?
Di Apple di portarmi la macchina al portone.
Su, vieni.
Svelta.
Facciamo questo.
Vedrai come ti piacerà.
Guardali.
Non sono grandi.
E quello là, guarda.
Buongiorno, signore.
Si accomoda.
Grazie.
A sedere.
Quello che è accaduto è inammissibile.
La moglie di uno dei nostri direttori, fotografata su tutti i giornali, è uno
scandalo. E questo scandalo ci travolgerà tutti e tutti perderemo i
posti. Era colpa sua.
Colpa sua.
Lei non ha pure rimegno a queste sconcienze. Dovrà impedire a sua moglie
lasciarsi fotografare.
Deve farla finita.
Basta, ragazzi!
Su! Venite!
Andiamo, su!
Agli spogliatoi!
Avanti!
Di corsa!
Venti! Venti, su!
Di corsa, più sbetti, via, su,
su, forza, forza, avanti.
Passami il tappone.
Non c 'è niente di meglio di una doccia dopo un allenamento. Beh, se l 'acqua è
calda, sì.
Abbiamo ospiti, ragazzi.
Non volete provare? Avanti, guardate.
No, no, non è per voi.
E c
'è da dire. Sì,
ridi, ridi. Ma come ti permetti?
Guarda che qui comando io, sai.
Non ti permettere di ridere, dico, sono serio.
Guarda che ti comando io. Ma perché, amore mio? Devi fare quello che dico io,
capito? Guarda che se mi irrito, io... Ma che salute saluti! Salute!
Smettila!
Guarda che ti do uno schiocco, sai.
Salute. Non mi irritare, sai, non mi irritare. Guarda che lo dico sul serio.
Sono deluso.
Molto deluso, ma non la passerai liscia.
Aspetta e vedrai.
Che è una sorpresa.
Una bella sorpresina.
Ecco qua, metti questo bel braccialetto, cara.
Aspetta un momento.
Ecco così.
Adesso... Ecco fatto.
La vedi questa?
Guarda adesso cosa faccio. Lo vedi questa?
Guarda qua, eccola qui, la vedi?
E adesso non c 'è più.
Buonanotte cara, buonanotte, dormi bene?
Grazie.
Chi è? Patsy!
Ciao. Che c 'è? Che è successo? Come mai vieni a quest 'ora? Sono fuggita.
Guarda, non me ne parlare, mio marito. Che ti è successo? È un bruto, mi ha
legata a letto.
Ma davvero?
Sì, per non farmi uscire. Calmati cara, adesso mi racconti tutto.
Deve essere veramente impazzita. Gli avrà dato di volta il cervello.
Adesso calmati tesoruccio mio, cerca di non pensarci più.
Già, è la cosa migliore.
Le manette mi ha messo, capisci? Le manette!
Oh, non si era mai sentita una cosa simile. Esatto, mi ha messo le manette
e poi ha inghiottito la chiave e si è messo a dormire, ma penso un po'. Beh,
alla fine mi faceva anche male, sai. Oh, e ti fa male ancora, poverina. Solo un
po'. Mi ha preso in contropiede. Ah, sì, lo credo.
Ma come si fa?
Siamo nel 2000.
Oh, certo, mia cara, ma sai, se uno è geloso... È geloso? Sì, ma a che c
Vuoi fare un bagno?
Volentieri, sì.
Vieni.
Hai freddo?
Un po'. Ora passa.
Vedrai.
Ti aiuto?
Su, vieni a letto ora. Sì.
Grazie.
Ma come ha fatto?
Pronto, pronto, concita? Vieni in camera mia immediatamente.
Guardate.
Il signore desidera? Sì, sì, viene avanti, viene avanti.
Bisogna fare qualcosa.
Ma calma qualcuno.
Come? Io non so come... Ma come? Non crederei che resti così per tutta la
Io l 'aiuto a patto che lei mi dia un aumento. Un aumento? Perché? Oh, no!
Ah, sì, va bene, va bene, va a chiamare il fabbro. Muoviti, muoviti, svelta!
Diciamo un aumento di 200.
Sì, va bene, va bene, li avrai, ma svelta, vallo a chiamare.
Muoviti adesso, non posso stare così.
D 'accordo, vado.
Uno, due, uno, due.
Adesso, lettersi. Uno.
Perché mi trovo gli allenamenti estremamente eccitanti. Ah, non sei la
Non voglio perdermi una mossa. Buon bustaia.
Guarda il terzuno, non lo trovi fantastico? Mica male.
Nemmeno l 'altro mi dispiace.
E quei due in tuta? Che ne dici?
Molto carini.
Un momento di pazienza, signore, facciamo subito.
Ecco qua.
Non si muove, eh?
Faccia attenzione, mi raccomando.
Guarda.
Questo non va bene.
Accidenti.
Allora, andrà alle lunghe questa storia, io ho fretta, si sbrigli un po'.
Proviamo.
Piano, piano, così mi fa male.
Faccia attenzione.
Un po' di pazienza. Capito?
E che te ne pare dell 'allenatore?
Lo sai, lo trovo interessante.
Una, due, una, due, flettersi, una, due, una, due. Oh, cosa mi fa ridere.
Però, come hai tante.
Guarda un po', guardalo. Uno,
due.
Ci hanno tante!
Continuate.
Vai un attimo, me la spiego io con l 'uva.
Non lo sa che non si può stare qui, insomma.
Ah sì, ho conto di dirlo. Mi distrae i ragazzi. Ma certo che me ne vado, ma
certo. Ma lei non si è andata?
Sì, la prego.
No, certo mai. Perché non mi accompagni?
Venga con me.
Lei è così gentile.
Torno subito, ragazzi. Io la trovo semplicemente del tutto, mi creda.
Grazie.
Anche lei, però.
Avanti, coraggio, che fa? Mi sembra titubante.
Venga.
Un bacio.
Lei è un uomo affascinante.
Mi piace.
Mi è venuta un 'idea. Aspetti.
Aspetti un momento.
Aspetti.
Qual 'idea? Venga un po' qua.
Venga.
Non abbia paura. Si rilassi.
Oh,
no!
Il presidente vuole vederla.
Oh, mamma mia.
E bravo il nostro De Brasseur, e anche la
faccia di presentare.
Si vergogni, fuori!
Sì, sì, ma... È riuscita a convincere sua moglie?
La moralità è il primo requisito dei nostri funzionari.
Io non la conosco.
Sì, sì, io non la conosco, voleva vedere lui, vero?
Ma è inammissibile presentarsi in un ufficio serio in queste condizioni, è
inammissibile!
Che devo fare? Voleva parlare con lui, vero?
Carino, mi piace proprio tanto, sai, sei tanto dolce, caro.
È una sottata, buttatela fuori, buttatela fuori!
Lasciami, lasciami stare!
Lasciami!
Ma perché?
Lasciami! La moralità è importantissima qui dentro. Tre sono i requisiti.
Moralità, efficienza, onestà.
E lei, con quella moglie. Ma guardi la mia, per esempio, non prenda la sua. No,
così non va bene.
Bisogna provvedere. Il licenziamento non glielo leva nessuno, ha capito?
Capisco. Valla via. Sì, sì.
Si cuova?
Arrivederci. Avanti di corsa!
Arrivederci.
Sì, certo.
Certo? No, no.
Un momento.
Va bene, va bene.
Ok.
Ecco.
Buongiorno. Buongiorno, sono il dottor De Brucce. Avrei bisogno di parlarle.
Prego, sii comodi. Grazie.
Molto gentile.
Si sieda.
Posso contare sulla sua discrezione?
Naturalmente, dottore.
No, mia moglie è scappata di casa.
Non è naturale per niente. La mia è una casa rispettabile, capisce? Mia moglie
fa la fotomodella. Per la mia dignità, per la dignità della mia posizione,
volevo che smettesse. Lei per non farlo ha preferito fuggire.
Capisce? Fuggire di casa mia moglie. No, non è possibile.
E noi la troveremo, stia certo.
Bisogna ritrovarla. Nome e posto di lavoro.
Pepsi de Brasser, agenzia La Concorde.
Implaste La Concorde?
Implaste La Concorde?
Ah sì, sì.
Ci metteremo in contatto.
Beh, chieda di parlare con la direttrice.
La direttrice?
Va bene, vedremo che cosa si può fare. Voglio sperare che sappia essere
convincente, almeno lei con la direttrice. Me lo auguro.
Però ci vorrà, ci vorrà. Oh, sì, sì, sì.
Buonasera, che cosa desidera?
Il dottore.
Beh, adesso non c 'è, se vuole accomodarsi.
Va bene, aspetterò.
Ah, eccomi qua.
Grazie.
Buono, buono.
Ecco fatto.
Cin cin, a lui due.
Buono. Eh?
Ah, piccolo, piccolo.
Eh?
Buono, buono.
Non sei ancora annoiato ad aspettare?
Ma di certo, con una bella pupa come te davanti agli occhi.
Lei è molto gentile.
È la verità, bambola.
Cosa vedo nei miei occhi? È una cosa rispettabile questa fuori.
Fuori di casa mia, come vi permettete di fare certe cose? Fuori, fuori! E lei,
signor detective, la farò radiare dalla sua associazione, ha capito?
Mi scusi, signor de Brasser.
Ero passato per parlare con lei, poi. Ah, sì?
Che novità ci sono? Sentiamo.
Vede, è ancora un po' presto.
Vedrà che ce la faremo. Ce la faremo?
Non mi piace parlare prima del tempo, ecco.
Capisco, ma io devo ritrovarla.
Ce la faremo.
Senz 'altro. Ah, sì, capisco, ma... Comprendo, certo.
Io non posso vivere senza di lei, capisce? È tutta la mia vita e poi il
prestigio mi sarebbe gravemente leso. Non si preoccupi.
No, no, no, non mi importa niente, voglio dei risultati. Posso darle il
una pensione?
Crede che sia lì, lo vede?
Lo vede Birpantello?
Buongiorno, signore, si accomodi, prego. Grazie.
Si metta a suo agio.
Vivi in Giordano, molto lieta. Incantato.
In cosa potrei essere utile?
Ecco, sto cercando una persona, mi hanno dato questo indirizzo. Sì, sì, sono io.
Ma stai in piedi? Venga, prego, si accomodi. Grazie, grazie.
Prego. Ecco qui. Qua? Grazie.
È comodo.
E perché non si toglie il soprabito? Fa caldo qui.
No, no, grazie. No, sta bene così, grazie.
No.
Dunque... Mi pare strano vederlo così vestito qui dentro. Se lo tolga. No,
grazie, sto benissimo. Dunque, le ho detto che stavo cercando... Sì, una...
sì, sì. Una persona cara.
Vede...
Si tratta di mia moglie, purtroppo, ecco, anche noi... Oh, poverino, mi
Sì, abbiamo avuto una discussione e se n 'è andata.
Capito? Sì, è così.
È andata via, purtroppo, se n 'è andata. E io, sa, non posso... Non andavate d
'accordo? No,
non è come se suol dire che non andassimo d 'accordo. È molto giovane, è
E nemmeno che non si comportasse bene, naturalmente, vede...
Fa la fotomodella. E io volevo che smettesse. E sai, i miei superiori non
possono permettere. Loro sono fatti così.
No, non c 'è niente di peggio dei maledici. Tu ti non penso?
Sì, sì.
Sono una donna di mondo coraggio. Lei è una signora molto saggia, mi rendo
conto. Tu vedrà che la ritrazio. La ritrazio, lo spero. E tu con la vita o
presentimento che stia nella mia stessa casa.
Ardentemente lo spero, mi creda.
Davvero? Sì, venga.
Venga con me. Oh, speriamo che sia come dice lei.
Perfetto.
Prima lei.
Grazie, molto sentire.
Le faccio stare. Grazie.
Venga.
Guardi un po' lì.
No,
non è lei, no.
Venga qui.
Neanche questa, non è lei, no. Abbiamo ancora un 'altra stanza da vedere.
Ah. Stia tranquillo.
Lì. Qui? Sì.
Ero!
Andiamo in salotto.
Oh, che pezzato!
Che peccato, ci avevo sperato tanto, non è possibile, non è possibile.
Si sieda.
Che delusione, che delusione, una donna così magnifica, due tette eccezionali,
una lingerie con dei merletti, che mappomondo, una donna della quale si
mancanta. Deve essere davvero fantastica. Sì, eccezionale, è veramente
eccezionale, ma non è possibile rimpiazzarla.
Perché?
Lasci fare a me? Sì, vediamo una volta. Va bene, sia tranquillo. La ringrazio e
non mi muovo.
Sono un po' stanco.
Gerardine, il dottore vuole conoscerti.
Incantato. Non le piacerebbe conoscerla intimamente? Una ragazza fantastica,
veramente bella, non c 'è niente da dire.
Sì, certo che mi piacerebbe conoscerla intimamente.
E molto anche, ma non posso tradire mia moglie. No, non è possibile. Lei mi
capisce, non lo farei mai.
Grazie, è stata molto cortese. Le sono molto ben fatte.
Arrivederla, a presto. A presto. Sì, non mancherò. E la ringrazio per tutte le
sue cortesie.
Arrivederla, allora.
A presto. E torni a trovarmi. A presto, nuovamente. A presto.
Arrivederci di nuovo. Di nuovo.
Allora, non volete giocare?
Pronto? Oh, sì, Madame Vivienne, che piacere sentirla.
Oh, sì, che mi ricordo. Va bene, va bene, senz 'altro, vengo senz 'altro.
Arrivederci.
Salve.
Buongiorno, come sta? Sta bene?
In gran forma, è vero?
Edica, dov 'è?
La chiami subito.
Voglio reagire.
Ricominciare a vivere.
Mia cara, ti presento il dottor De Brasser.
Ma che fa? Ma hai partito?
Allora lei mi ha nascosto chissà cosa. Ma niente. Quella povera bambina. Ma io
non l 'ho nascosto così. Non si faccia vedere mai più, ha capito? Ma io non
capisco, non l 'ho nascosto niente.
Buonasera, dottore.
Buonasera. Buona finita.
Avanti, ragazze, certo che ci faranno spazzarci.
Ecco, questa è la casa.
Che facciamo? Ma no, aspettiamo a vedere che aria tira.
Che calma.
Veravigliosa, eh?
Tutto illuminato.
Io non vedo nessuno qui dentro, guarda. E prova a suonare.
Ehi!
C 'è nessuno?
Questo non risponde. Io non vedo nessuno.
Arrivo domani.
Siamo chiari.
Buonasera. Mi sento bene. Ehi, no, no, cosa volete? Lasciatemi in pace.
A me sono ricordato di avere un impegno.
Intanto voi andate, andate pure.
Andate, andate.
Lasciatemi! Sì!
Via la giacca! Via la cravatta!
La cannelliera!
E lo stile!
E vieni qui, dai! Non mi credi di andare?
Ah,
come sei carino!
Bello, non so però!
Ma non ferma! Vai, vieni! E sai!
Io sono solo!
Non posso battere per tutte! Sono solo!
Grazie.
Sono andate via, eh?
Sono andate via quel branco di assatanate? Sì, però erano... Lei
è... Sì, sì, sì, non c 'è che dire, sono un po'... Ma dove è? È sicuro di
sentirsi bene? È sicuro? Sì, sì, un vero eroe. Aspetti, dove va?
Ma dove sta andando?
Aspetti un momento, non può lasciarmi così?
Pronto? Sì, sì, vengo.
Aspetti!
Un momento, pronto?
Sì, ho detto che arrivo. Aspetti!
Chi è?
Sì, sì, signor Presidente. Ai suoi ordini, signor Presidente. Arrivo
signor Presidente. Certo, signore.
Sì, lo so.
Già.
Il presidente.
Eh, sì.
Ah, eh.
Si accolgo. Come vi prego. Che piacere, amico mio.
Si sieda, si sieda.
E con vero piacere che la vedo qui con noi, carissimo amico, i miei
Il successo di sua moglie... Mia moglie? No, io non so chi è. È il successo di
tutti noi.
Vittoria. Vittoria, carissimo amico. Sua moglie è stata nominata modella
ufficiale della nostra compagnia. E sarà proprio lei a farle firmare il
contratto. Sì, proprio lei.
Quelle pare strano, ma quelle fotografie sono state prodigiose.
Sono state eloquenti?
Il consiglio di amministrazione se ne è deliziato, sono state eloquenti,
eloquentissime.
Farà tutta la campagna pubblicitaria. Venere che esce dai flutti con una coppa
in mano.
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