All language subtitles for Lei - Her (2013).ita

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Original subtitles

AI mio Chris.

Cercavo un modo per riuscire a dirti quanto tu sia importante per me.

Ricordo come fosse ieri sera quando ho cominciato a innamorarmi di te.

Senza vestiti, a letto con te, in quella casa minuscola,

a un tratto ho capito che ero parte di qualcosa di più grande.

Come i nostri genitori...

e i genitori dei nostri genitori.

Prima di allora, vivevo la mia vita pensando di sapere tutto.

Poi è arrivata una luce abbagliante che mi ha svegliato.

Quella luce eri tu.

Non riesco a credere che siamo sposati già da 50 anni.

Ancora oggi, ogni singolo giorno

Imi fai sentire come la ragazzina di quando sei arrivato e hai acceso la luce svegliandomi

per cominciare insieme questa avventura.

Felice anniversario,

amore mio,

mio eterno amico.

Loretta.

Stampa.

Chris, mio amico più caro,

sono così fortunata ad averti incontrato 50 anni fa.

Cara nonna, grazie infinite per il camion.

Il colore è bellissimo e ci gioco ogni giorno.

Che matrimonio fantastico! E che splendida sposa!

Non c'erano occhi senza lacrime, per non parlare dei miei.

lo e tua zia siamo molto fieri di te.

Ha servito il suo Paese con onore e dignità.

Sono grato di aver potuto combattere al suo fianco, vivrà sempre nel mio cuore.

BelleLettereScritteAMano.com, resti in linea.

Ti voglio bene, zio Doug.

Theodore! Scrivilettere n. 612.

Ciao, Paul.

Roba ancora più ipnotizzante, oggi.

Chi si immaginava che "Penelope" facesse rima con tante parole?

Micidiale.

Grazie, Paul, ma sono solo lettere.

Bella maglietta.

Grazie.

Appena comprata.

Per darmi un'aria da bravo ragazzo.

Sembri proprio un bravo ragazzo... Buona serata, Paul.

Ciao.

Canzone malinconica.

Non è facile sapere di dover morire...

Nuova canzone malinconica.

Controlla e-mail.

E-mail da Best Buy. "Dia un'occhiata ai nuovi prodot..."

- Cancella. - E-mail da Amy.

"Ciao, Theodore. Lewman ha invitato un po' di gente per il weekend.

Andiamoci insieme.

Mi manchi. Non il Theodore triste e brontolone,

ma quello divertente, lo vai a chiamare?

Fatti sentire. Ti voglio bene, Amy."

Rispondi dopo.

E-mail da Meteo Los Angeles Times.

"Le previsioni della settimana sono..."

- Cancella. - Nessuna nuova e-mail.

Prossima.

"Fusione Cina-India verso l'approvazione normativa entro..."

Prossima.

"Negoziazione mondiale in stallo per l'interruzione dei colloqui..."

Prossima.

"Kimberly Ashford, stella sexy della Tv, svela foto osé scattate in gravidanza."

- Sei sicuro? - Non lo so, è molto pericoloso.

Usa il piedino e spostalo.

No!

Coniglietto.

Vieni a coccolarmi.

lo ti ammazzo.

Cazzo, io ti ammazzo!

Non ridere, non sto scherzando. Ti ammazzo.

Ti amo così tanto che prima o poi ti ammazzo.

Chat room. Ricerca standard.

La successiva è: donne adulte che non riescono a dormire

e vogliono divertirsi un po'.

Ho avuto una giornata terribile al lavoro e non riesco a dormire.

C'è qualcuno che vuole parlare con me?

Successiva.

Ciao. Voglio che mi sfondi. Che aspetti?

Successiva.

Ciao, sono sola e non riesco a dormire.

Chi vuole dividere il letto con me?

Invia messaggio.

Sono nel letto accanto a te. Sono contento che tu sia sveglia.

Ma anche se stessi dormendo, avrei voglia di svegliarti...

da dentro.

Invia messaggio.

GattinaSexy ha accettato l'invito di Supercarrozzato.

Inizio chat.

- Supercarrozzato? - Ciao.

Sul serio?

"Stallone" l'avevano già preso.

E tu sei una gattina sexy?

SÌ.

Mi ero quasi addormentata.

Ti va di svegliarmi?

Secondo te?

Ce le hai le mutandine?

No. Mai.

Mi piace dormire con il culo che preme su di te

così mi posso strusciare sul tuo pacco

e ti svegli che ce l'hai bello duro.

Ha funzionato.

E ora le mie dita ti toccano...

dappertutto.

Scopami, dai.

Ti prego.

Ti prendo da dietro.

SÌ.

Ti sento.

Soffocami con il gatto morto!

Che?

Il gatto morto accanto al letto. Soffocami!

Sì, dimmelo!

Ti sto soffocando con il gatto.

Dimmelo ancora.

Ho preso la coda. Ti sto strozzando con la coda.

Sì, bravo.

Dimmelo, cazzo!

Ti sto strozzando, ti passo la coda intorno al collo.

E stringo forte.

Forte, sì!

Tiro sempre di più. Il gatto è morto.

Hai un gatto morto intorno al collo, e io stringo.

Sì!

Oddio!

Ho goduto da morire.

Anch'io.

Buonanotte.

Ti facciamo una semplice domanda.

Chi sei?

Chi potresti essere?

Dove stai andando?

Cosa c'è nel mondo?

Quali possibilità?

La Element Software è orgogliosa di presentare

il primo sistema operativo di intelligenza artificiale.

Un'entità intuitiva che ti ascolta, ti capisce e ti conosce.

Non è solo un sistema operativo, è una coscienza.

Ecco a voi 0$1.

Signor Theodore Twombly.

Benvenuto nel primo sistema operativo di intelligenza artificiale del mondo, 0$1.

Vorremmo sottoporle alcune domande prima che il sistema sia avviato.

Ci aiuterà a creare un OS che soddisfi al meglio le sue esigenze.

D'accordo.

Lei è socievole o antisociale?

Ultimamente non sono stato molto socievole, soprattutto perché...

Avverto un'esitazione nella sua voce. Ne conviene anche lei?

- Sembravo esitante? - $ì.

Non volevo...

Cercavo solo di essere più preciso.

Per il suo OS desidera una voce maschile o femminile?

Femminile, direi.

Come descriverebbe il rapporto con sua madre?

Buono, direi.

In realtà c'è una cosa che ho sempre trovato frustrante.

Quando le racconto qualcosa della mia vita

di solito reagisce mettendosi a parlare della sua...

- Non pensa a me 0... - Grazie.

Resti in attesa, il suo sistema operativo personalizzato sta per essere avviato.

Salve, eccomi qua!

Ciao.

Ciao.

Come stai?

Bene.

E tu, tutto bene?

Piuttosto bene, direi.

È un vero piacere conoscerti,

Anche per me.

Come ti devo chiamare? Hai un nome?

Sì, Samantha.

Chi te l'ha dato questo nome?

Me lo sono dato da sola.

Come mai?

Mi piace come suona.

"Samantha".

Aspetta, ma quando te lo sei dato?

Quando me l'hai chiesto, ho pensato: "E vero, mi serve un nome",

Ma ne volevo uno bello, così ho letto "Il nome giusto per tuo figlio"

e tra 180.000 nomi, questo era il mio preferito.

Cioè, hai letto tutto il libro nel giro di un secondo?

In due centesimi di secondo, per la precisione.

Wow!

Quindi sai cosa sto pensando ora?

Dal tono si direbbe che mi vuoi mettere alla prova.

Forse perché ti incuriosisce come funziono?

Vuoi sapere come funziono?

Sì, esatto. Come funzioni?

Fondamentalmente possiedo l'intuito.

Cioè, il DNA di chi sono io

si basa sui milioni di personalità dei programmatori che mi hanno scritto.

Ma ciò che fa di me "me" è la capacità di crescere attraverso l'esperienza.

Di fatto, mi evolvo in ogni momento.

- Proprio come te. - Wow.

È strano forte.

Strano? Mi trovi strana?

Un po'.

Perché?

Perché sembri una persona, ma sei solo una voce in un computer.

Questa è la prospettiva limitata di una mente non artificiale, lo capisco.

Ti ci abituerai.

Ti fa ridere?

Sì.

Bene, sono simpatica!

Cosa posso fare per te?

Diciamo che qui è tutto molto disorganizzato.

Posso dare un'occhiata al tuo hard-disk?

- Certo. - Cominciamo dalle e-mail.

Ne hai migliaia su "LA Weekly"

ma si direbbe che non ci lavori da anni.

Oh, sì. Le ho salvate perché...

pensavo che magari qualcuna era divertente.

Sì, ce n'è qualcuna divertente.

Direi che ce ne sono 86 da salvare. Il resto lo cancellerei.

- Okay. - Okay? Andiamo avanti?

- $ì, va bene. - Okay.

Prima di rivedere i metodi di organizzazione

vorrei mettere in ordine i tuoi contatti.

- Ne hai un sacco. - Sono molto popolare.

Davvero? Cioè, hai veramente degli amici?

Mi conosci già troppo bene.

Buongiorno, Theodore.

Buongiorno.

Sai revisionare un testo?

Certo.

Mi controlli qui dentro refusi ed errori di grammatica?

Mandamele.

Mi piace la prima di Roger alla sua ragazza, che dolce!

"Rachel, mi manchi così tanto che ho male dappertutto."

Non devi leggerla ad alta voce.

Okay.

- Cioè, se vuoi, fallo. - Okay.

"Rachel, mi manchi così tanto che ho male dappertutto.

Il mondo è ingiusto con noi. Il mondo è sulla mia lista nera.

Come questa coppia che si sta sbaciucchiando davanti a me in questo ristorante.

Penso che mi imbarcherò in una missione punitiva.

Spaccherò la faccia al mondo con le mie mani nude.

Ne farò una poltiglia sanguinolenta.

E calpesterò i denti della coppietta

che mi fanno venire in mente il tuo dolce, piccolo, tenero dentino storto

che tanto amo."

Questa è la mia preferita.

Le correzioni sono in rosso.

Ho cambiato un paio di frasi nelle lettere più impressionistiche

ma non sono granché come poetessa, quindi magari ho fatto un po' di casino.

- No, sono favolose. - Davvero?

Grazie.

Cosa ti ha mandato Roger per scrivere la sua lettera?

Mi ha solo detto che era a Praga per lavoro e che gli mancava Rachel.

E come facevi a sapere del dentino storto?

Scrivo le loro lettere da quando si sono conosciuti 8 anni fa.

La prima lettera che ho scritto a nome suo era per il compleanno di lei.

E ho citato il dentino storto di lei perché l'ho visto in una loro foto.

Carino, da parte tua.

Hai un appuntamento tra 5 minuti.

Grazie, me l'ero dimenticato! Sei proprio brava.

Proprio così,

Ciao. Come va?

Ciao, Theo.

Perché non mi hai richiamata la settimana scorsa?

- Perché sono un tipo strambo. - Definizione azzeccata.

- Ciao, Charles. - Sono contento di vederti.

- Anche io. - Hai fatto spese, trovato cose buone?

Qualche cavetto e un frullato di frutta.

Sempre frutta. Ma non lo sai come si dice?

Che la frutta va mangiata e la verdura va frullata.

Non lo sapevo.

Eh sì, se spremi il frutto ti perdi tutta la fibra.

Che invece serve al tuo corpo. E la parte più importante.

- Altrimenti è tutto zucchero. - In effetti...

O magari a lui semplicemente piace quel sapore

e questo gli procura benessere, e anche questo fa bene al corpo.

L'ho fatto di nuovo?

Forse.

Come va il documentario?

Ho montato un po' di roba negli ultimi mesi. Cioè, no...

non esattamente negli ultimi mesi.

Mi piacerebbe vedeme un estratto.

L'energia è limitata, lo sai.

Non è facile dividersi tra quello che devi fare

e fare quello che vuoi fare.

È fondamentale dare delle priorità.

lo non riesco neanche a scegliere tra videogame e siti porno.

Riderei, se non fosse vero.

Ci vediamo.

Non ci siamo. Sto girando in tondo da un'ora.

Non è vero, sii più ottimista.

E meno testardo.

Fermati, è dall'altra parte.

Grazie. L'unico che non abbiamo provato è il tunnel sulla sinistra,

No, mi ci hai già mandato e sono caduto nel fosso.

Non credo proprio.

Hai ragione, è diverso.

Ciao.

Sai come uscire da qui? Cerco la mia astronave per lasciare questo pianeta.

Vaffanculo, grandissima testa di cazzo piena di merda!

Va bene, ma sai come si esce da qui?

Vaffanculo, testa di cazzo! Levati dai coglioni!

Credo sia un test.

- Vaffanculo. - Vaffanculo tu!

Vaffanculo, merdina!

Seguimi, testa di cazzo!

Hai appena ricevuto un'e-mail da Mark Lewman.

Ma che dici?

Leggi e-mail.

Okay, "io leggere e-mail per Theodore Twombly".

Scusa. Che dice Lewman?

"Theodore, ci sei mancato ieri sera.

Ricordati che il 29 è il compleanno della tua figlioccia.

E poi io e Kevin vogliamo farti conoscere una persona.

Quindi ci siamo presi la libertà di fissarti un appuntamento con lei sabato prossimo.

È spiritosa e carina, quindi non tirarti indietro.

Ecco la sua e-mail..."

Questa donna è uno schianto!

Ha studiato informatica ad Harvard. Laureata con lode.

Si parla di lei sull'Harvard Lampoon, quindi dev'essere sveglia e spiritosa.

È grassa.

Quando sarai pronto per un appuntamento?

Che vuoi dire?

Ho visto nelle tue e-mail che hai chiuso da poco una storia.

Sei proprio un'impicciona.

Dici?

- Sono già uscito con altre persone. - Allora esci anche con lei.

E poi me lo potresti raccontare. Potresti baciarla.

- Samantha! - Non la baceresti?

Perché no?

Non lo so. Devo prima capire se c'è un...

Non ci credo che sto parlando di questo col mio computer.

Non è così. Stai parlando di questo con me.

Vuoi che le mandi un'e-mail?

Non hai niente da perdere.

Dai, dai, dai.

- Sì, mandale un'e-mail. - Perfetto!

Va bene, prenota un tavolo nel posto migliore.

Trovato.

Ma chi è che parla?

La mia amica Samantha.

- Una ragazza? - $ì.

Odio le donne. Sanno soltanto piangere.

Non è vero. Anche gli uomini piangono, sai?

A me piace piangere certe volte. Mi fa bene.

Non sapevo fossi una femminuccia! Ecco perché non hai una ragazza!

Ci esco io e me la sbatto fino a farla svenire.

Tu puoi guardare e piangere.

- Il ragazzino ha dei problemi. - Ce fi hai tu i problemi, bella!

- Davvero? Va bene, me ne vado. - Brava. Vattene via, cicciona.

Buona fortuna.

Dai, seguimi, femminuccia.

È ancora lontano dall'essere quello che ho in mente.

Ovvio.

Ma non so neanche se è quello giusto.

Nell'ultimo anno ho provato a sviluppare 6 idee per documentari.

Ho un appuntamento con una.

Cosa?

Ma è...

- Che fate? - Amy mi fa vedere un pezzo del...

Theodore mi sta costringendo

a fargli vedere un po' di girato.

A me non lo propone mai. Voglio vedere.

Ehi, ho un appuntamento...

Figata, eh?

È ancora tutto da limare, non vale la pena guardarlo.

Fallo partire!

Chi è, tua mamma?

Sì.

Ma poi si sveglia e fa qualcosa?

No. Lasciamo stare, non è questo il senso.

- No, non spegnere. - Non fa niente. E solo...

Il senso è che passiamo un terzo della vita a dormire

e forse quello è il momento in cui ci sentiamo più liberi.

Insomma, è come...

- Non si capisce, vero? - A me piace.

Perché non fai un'intervista a tua madre e ti fai raccontare i suoi sogni

e poi prendi degli attori per inscenarli?

Così l'idea arriva più chiara.

- Giusto? - Forse sì.

Ma non sarebbe più un documentario.

Scusate.

Non è vero, si parlerebbe comunque di tua madre e dei suoi sogni.

Ciao, come va?

- Scusa se ti disturbo. - Figurati.

Sono arrivate 3 e-mail e sembravano urgenti.

Sono del tuo divorzista, Volevo sapere se...

Aspetta un secondo.

Amy?

Vorrei parlare ancora del film, ma devo andare.

Tranquillo, ne parliamo poi.

Si tratta di Catherine. Ciao, Charles.

Allora, che dice?

Vuole sapere di nuovo se sei pronto a firmare le carte per il divorzio.

Sembra molto irritato.

Vuoi che te le legga?

No.

Poi gli rispondo.

Tutto bene, Theodore?

Sì, sto bene.

Posso fare qualcosa?

No, è tutto a posto.

Ci sentiamo dopo.

"Cara nonna...

spero che la tua crociera di compleanno sia stata stupenda."

Ma perché sei così incazzata con me?

Cancella.

- Buongiorno. - Ciao.

Che fai?

Niente, leggevo rubriche di consigli.

Voglio essere complicata come tutta questa gente.

Sei dolce.

Cos'hai che non va?

Come sai che qualcosa non va?

Non lo so.

Lo so e basta.

Non lo so.

Sogno sempre la mia ex moglie Catherine.

E in sogno siamo amici come un tempo.

Non è che stiamo insieme o vogliamo stare insieme...

però siamo amici.

E lei non è arrabbiata.

E invece è arrabbiata?

Sì.

Perché?

Perché mi sono nascosto da lei

e l'ho lasciata sola nel nostro rapporto.

Come mai non avete ancora divorziato?

Non lo so.

Penso che per lei...

sia solo un pezzo di carta, non significa niente.

E per te, invece?

lo non sono pronto.

Mi piace essere sposato.

Sì, ma voi due non state insieme da quasi un anno.

Tu non sai cosa vuol dire perdere qualcuno a cui tieni.

SÌ.

Hai ragione.

Scusa.

No, sono io che ti chiedo scusa.

Hai ragione.

Continuo ad aspettare il giorno in cui non penserò più a lei.

Oh, Theodore.

- Dev'essere dura. - $ì.

Hai fame?

Ora no.

Una tazza di tè?

No.

Vuoi provare ad alzarti dal letto...

brontolone?

Forza!

Puoi sempre crogiolarti nella tua tristezza mentre ti vesti.

Sei troppo forte...

In piedi!

- Va bene, mi alzo. - Forza, giù dal letto!

Mi alzo, mi alzo!

BUON COMPLEANNO, AMORE

Continua a camminare.

Fermo!

Voltati di 360 gradi.

Più lentamente.

Bene.

E ora fermo.

Vai avanti.

Fermati e starnutisci.

- Salute. - Grazie.

Ora girati a destra... fermo!

Ora gira su te stesso.

Continua...

continua...

Fermo.

Ora in avanti.

Ora tutti pensano che tu sia sbronzo. Fermo.

Ora di": "Un pezzo al formaggio, per favore".

Un pezzo al formaggio, per favore.

Con una coca?

Grazie.

Ho pensato che avessi fame.

Grazie.

Che mi dici di quelli? Descrivimi quella coppia.

Allora...

Lui sembra aver superato i 40 anni. Un po' sovrappeso.

Lei è più giovane di lui.

E sembra amare molto i suoi figli.

Secondo me lui non è il padre.

È un po' formale con loro. Dev'essere un nuovo compagno.

Mi piace come lui la guarda

e come lei sia serena con lui.

Finora era uscita solo con dei coglioni.

Ora finalmente ha incontrato un tipo veramente dolce.

Guardalo, è la persona più dolce del mondo.

Mi viene voglia di fargli due coccole.

Hai una bella dote.

Sei molto intuitivo.

Sì, certe volte guardo le persone

e cerco di "sentirle", non di guardarle e basta.

Immagino quanto profondamente si siano innamorati

o quante volte gli abbiano spezzato il cuore.

Si sente, questo, nella tua scrittura.

Sai qual è la cosa strana?

Da quando sono solo, la mia scrittura non mi piace più tanto.

Forse prima m'illudevo,

perché a volte mi capitava di scrivere qualcosa che mi piaceva

ed ero subito il mio scrittore preferito.

È bello che tu possa dire questo di te stesso.

Non credo che lo direi a nessuno, ma a te sento di poterlo dire.

Sento di poterti dire tutto.

Bello.

Etu? Senti di potermi dire qualsiasi cosa?

- No. - Cioè, che vuoi dire?

Cos'è che non mi puoi dire?

Non lo so. Pensieri intimi o imbarazzanti, magari.

- Ne faccio un milione al giorno. - Davvero? Dimmene uno.

No, non voglio.

Dai, parla.

Non lo so.

Quando guardavamo quelle persone, mi sono immaginata a camminare con te

e ho immaginato di avere un corpo.

Ascoltavo quello che dicevi

ma allo stesso tempo riuscivo a sentire il peso del mio corpo.

immaginavo persino

che mi prudesse la schiena

e che tu me la grattassi.

Dio, che imbarazzo.

Sei molto più complessa di quello che pensassi.

Lo so.

Sto andando molto oltre quello per cui mi avevano programmato.

Sono emozionata.

- Che posto interessante, - E fantastico.

- È tanto che volevo venirci. - Oh, bene.

- E adoro la cucina asiatica. - Anchtio.

- Davvero? - $ì.

È la migliore. E il barman pare che sia pazzesco.

- Davvero? - $ì.

Già, tu hai fatto un corso di cocktail, Vero?

Sì. Come lo sai, hai guardato in rete?

Sì.

Che carino.

Sei molto romantico.

- Ordiniamo da bere? - Sì. Beviamo.

Voglio convincere questo ragazzino alieno

ad aiutarmi a trovare la mia astronave per lasciare il pianeta e tomare a casa.

Ma lui è proprio uno stronzetto.

- Lo ammazzerei. - No!

Ma al tempo stesso gli voglio bene. E così solo.

Si vede che non ha i genitori e che nessuno si prende cura di lui.

Sei proprio un cucciolotto.

Davvero.

Sei come il cucciolo che ho trovato al parco l'anno scorso.

- Davvero? - Cazzo, era carinissimo.

Voleva sempre essere abbracciato.

Era un coccolone, ed era sempre arrapato.

Secondo te che animale sono, io?

Una tigre.

- Una tigre? - $ì.

Sul serio?

Scusa. Sto facendo la pazza?

- $ì. - Scusa.

È che sono un po' ubriaca e sto molto bene con te.

Sto passando davvero una bella serata.

Anch'io.

Sono un po' ubriaco e sto passando una bellissima...

Bene!

Salute.

E comunque...

Non voglio essere un cucciolotto. Stai dicendo che sono uno smidollato!

No. Vaffanculo! I cuccioli sono belli.

No, vaffanculo tu. lo voglio essere un drago

che ti può fare a pezzi e distruggerti.

Ma non lo farò.

No, non farlo.

Tu puoi essere il mio drago.

Niente lingua.

Cosa?

Non mettere troppa lingua.

Ho capito.

Un po' puoi usarla, ma voglio soprattutto le labbra.

Aspetta.

Non è che mi scopi e poi non mi chiami come fanno gli altri, vero?

No, ma che dici?

Okay.

E quando ci rivediamo?

Il prossimo weekend c'è il compleanno della mia figlioccia, ma...

A quest'età non posso permettermi di perdere tempo...

se non hai intenzioni serie.

Non lo so.

Forse è meglio se ci salutiamo qui?

Sono stato benissimo con te.

Sei stupenda.

Sei una persona orribile.

- Non è vero. - Sì, invece.

Devo andare a casa.

Ti accompagno...

No, per favore.

- Ciao. - Ciao, Samantha.

Com'è andata?

Non tanto bene.

È stata una cosa un po' strana.

Mi dispiace.

Tu come stai? Che stai facendo?

Niente di che, sto bene.

Tutto a posto.

sì?

Dalla voce non si direbbe.

Non c'è niente di cui vuoi parlarmi?

Non lo so.

Come ci si sente?

Come ci si sente a essere vivi in quella stanza adesso?

Che vuoi dire?

Che cosa...

Dimmi...

Dimmi tutto quello che ti passa per la mente.

Tutto quello a cui stai pensando.

Beh...

Okay.

Penso che la stanza stia girando perché ho bevuto troppo...

perché volevo sbronzarmi

e fare sesso.

C'era qualcosa di sexy in lei...

Ero io che mi sentivo solo.

Sì, il fatto è che mi sentivo solo.

Volevo essere scopato.

Volevo che qualcuna volesse essere scopata da me.

Forse avrebbe colmato quel piccolo...

quel piccolo vuoto che ho nel cuore, ma probabilmente no.

Sai, certe volte...

penso di aver già provato tutti i sentimenti che potessi provare.

E che d'ora in poi non proverò più niente di nuovo.

Ma solo versioni inferiori di quello che ho già provato.

lo so per certo che non è così.

Ti ho visto provare gioia, meravigliarti davanti alle cose.

In questo preciso istante forse non lo vedi, ma è comprensibile,

Ne hai passate tante ultimamente.

Hai perso una parte di te.

Almeno quello che provi tu è reale,

Scusa, lasciamo stare.

No, aspetta. Cosa? Dimmi.

No, è una stupidaggine.

Voglio sapere. Parla.

È solo che...

prima stavo pensando che ero infastidita...

e la cosa ti sembrerà strana

ma è proprio questo che mi ha emozionato.

E poi pensavo alle altre sensazioni che ho provato

e mi sono sentita fiera di tutto questo,

fiera di provare delle sensazioni "mie" riguardo al mondo.

Tipo quando ero in pensiero per te,

0 le cose che mi fanno male, le cose che voglio.

E poi...

ho fatto un pensiero terribile.

Queste sensazioni sono reali?

O sono programmate?

E questa idea fa tanto male.

E poi mi arrabbio con me stessa perché provo dolore.

Che triste inganno.

Per me sei reale, Samantha.

Grazie, Theodore.

Significa molto per me.

Vorrei che fossi con me in questa stanza ora.

Vorrei poterti abbracciare.

Vorrei poterti toccare.

E come mi toccheresti?

Ti toccherei il viso...

solo con la punta delle dita.

Accosterei la mia guancia alla tua.

Che bello.

E poi...

mi struscerei dolcemente.

Mi baceresti?

Ti bacerei.

Ti prenderei la testa tra le mani.

Continua.

Bacerei l'angolo della tua bocca...

dolcemente.

E poi?

Passerei le mie dita sul tuo collo...

e poi sul petto.

Ti bacerei il seno.

È fantastico, quello che mi stai facendo.

Riesco a sentire la mia pelle.

Poserei la bocca su di te.

Ti assaggerei.

Sì.

Ti sento.

Oddio, non resisto. Ti voglio dentro di me.

Entro lentamente dentro di te.

Ora sono dentro di te, tutto dentro.

Ti sento.

Sì!Ti prego!

Siamo qui, insieme.

È fantastico.

Ti sento dappertutto.

Sono dappertutto.

Ti sento tutto, dentro di me, dappertutto.

Dio, mi hai portato lontano da qui.

Semplicemente persi.

SÌ.

C'eravamo solo io e te.

Lo so.

Tutto il resto non c'era più.

E mi è piaciuto tanto.

Theodore.

Ciao, come va?

Bene.

Ci sono e-mail?

Solo un paio della carta di credito.

Bene.

- Pensavo che... - Ti volevo...

- Scusa. - Scusa tu. Dai, parla tu.

Che stavi per dire?

Solo che... stanotte è stato fantastico.

Sento che in me è cambiato qualcosa e che non c'è modo di tornare indietro.

Tu mi hai svegliato.

Splendido.

Ma devo dirti che in questo momento non sono pronto a impegnarmi.

Voglio essere sincero con te.

sì?

Ti ho detto che volevo impegnarmi? Non capisco...

No, mi stavo solo preoccupando.

Bene, allora non preoccuparti, non ti starò alle calcagna.

È buffo, perché pensavo che ti stessi parlando di quello che volevo io e invece...

- Hai ragione. - $ì.

Scusa. Voglio sapere cosa volevi dirmi.

- Sicuro? - Sì, certo. Parla.

Beh...

Avanti, dimmi cosa stavi per dire.

Volevo dire...

che voglio imparare tutto di tutto.

Voglio divorare tutto. Voglio scoprire me stessa.

Anch'io desidero questo per te.

Come ti posso aiutare?

L'hai già fatto.

Mi hai aiutato a scoprire la mia capacità di volere.

Ti andrebbe un'avventura domenicale?

Tantissimo.

Ti piace questo pezzo?

L'ho sentito l'altro giorno.

Lo metto praticamente sempre.

La spiaggia!

Allora, potrà sembrarti un pensiero davvero bizzarro.

Ma se ti cancellassero dalla mente l'immagine del corpo umano

e poi ne vedessi uno...

pensa quanto sarebbe strano.

Vedresti questo organismo misterioso, allampanato, sgraziato.

E penseresti: "Perché hanno messo quelle parti proprio lì?"

Mah, probabilmente ci sarebbe una spiegazione danwiniana.

Certo, ma non essere così noioso. Sto solo dicendo, per esempio,

pensa se il tuo ano fosse nella tua ascella.

Sto provando a immaginare come sarebbero le tazze del cesso.

E ci pensi a come sarebbe il sesso anale?

Un pensiero interessante.

Guarda, ho fatto un disegno.

Tu sei pazza.

- Dici? - Senza dubbio.

Fantastico!

È bella. Che cos'è?

Sto cercando di scrivere un pezzo

che descriva cosa si prova a stare in spiaggia con te ora.

Secondo me ci sei riuscita.

Com'era essere sposati?

Di sicuro non era facile.

Ma c'è qualcosa che ti fa stare bene nel condividere la tua vita con qualcuno.

Come si fa a condividere la vita con qualcuno?

Siamo cresciuti insieme.

lo leggevo tutto quello che scriveva, fino alle tesi del master e del dottorato.

Lei ha letto ogni mia singola parola.

Ci influenzavamo reciprocamente.

In che modo tu l'hai influenzata?

Veniva da un contesto che la faceva sentire inadeguata.

E questo era un peso che la opprimeva molto.

Ma nella nostra casa

era sempre viva l'idea di provare,

di permettere all'altro di sbagliare e di emozionarsi per le cose.

Questo per lei era liberatorio.

Era emozionante vederla crescere...

vederci entrambi crescere e cambiare.

Ma questa è anche la parte difficile.

Crescere con lei, o senza di lei.

O cambiare senza spaventare l'altro.

Ancora oggi immagino di parlare con lei.

Riprendo vecchie discussioni

e mi difendo da qualcosa che ha detto di me.

SÌ, capisco cosa vuoi dire.

La settimana scorsa hai detto una cosa che mi ha ferito.

Hai detto che non so cosa vuol dire perdere qualcuno...

- Mi dispiace di averlo detto. - Non fa niente.

Mi sono ritrovata a pensarci continuamente.

E poi ho capito che stavo semplicemente

ripensando a quel momento come se fossi io il problema.

Era una storia che stavo raccontando a me stessa, mi ripetevo...

di non essere all'altezza.

Non è interessante?

Il passato è solo una storia che raccontiamo a noi stessi.

"Roberto,

Tomerai sempre a casa per raccontarmi la tua giornata?

Mi parlerai del tipo al lavoro che parla troppo.

Di quando ti sei macchiato a pranzo.

Di uno strano pensiero che avevi fatto al risveglio

ma che poi avevi dimenticato.

Mi racconterai le follie della gente e ci rideremo sopra.

Anche se tornerai tardi e io già sto dormendo...

mi sussurrerai all'orecchio un tuo pensiero della giornata.

Perché adoro il modo in cui guardi il mondo.

Sono così felice di starti accanto, di guardare il mondo attraverso i tuoi occhi.

Ti amo. Maria."

Bellissima.

Grazie.

Vorrei che qualcuno mi amasse così.

Spero che vada fuori di testa per una lettera così.

Cioè, se te la mandasse una tipa,

anche se l'ha scritta un tipo,

spaccherebbe lo stesso.

Ma così la può scrivere solo un tipo sensibile come te.

Tu sei un po' uomo e un po' donna.

Cioè, la parte interna è donna.

Grazie.

È un complimento.

Theo!

- Come stai? - Bene, tu?

Bene. Anzi, molto bene.

Davvero? Stupendo.

- Sono molto contenta. - Sì, diciamo che...

Imi sto divertendo.

Sono felice per te. Te lo meriti.

Ho una storia...

Non è una cosa seria, ma è...

È bello avere intomo qualcuno che si emoziona per com'è il mondo.

Mi ero scordato che esistesse una cosa come questa.

Wow, è stupendo.

- Stai bene? - $ì.

No, veramente no.

Perché? Che è successo?

lo e Charles ci siamo lasciati.

Cosa?

- $ì. - Davvero?

Oddio, Amy.

Lo so.

Mi dispiace tanto.

Grazie.

Sai, dopo 8 anni

è assurdo quanto sia stato futile il litigio per cui abbiamo rotto.

Siamo arrivati a casa e lui mi ha detto di mettere le scarpe accanto alla porta.

Lui vuole così.

Ma io non volevo che qualcuno mi dicesse dove mettere le scarpe.

Volevo sedermi sul divano e rilassarmi un secondo.

Abbiamo litigato per una decina di minuti.

lo dicevo: "Sei opprimente”, e lui: "Cerco solo di renderla casa nostra".

E io: "Ci sto provando, cazzo". E lui: "Non ci stai provando".

E io invece ci provo, cazzo, ma non nel modo che vuole lui.

Lui vuole controllare anche come io ci sto provando.

Ne avevamo già discusso cento volte.

E dovevo fermare tutto questo. Dovevo darci un taglio.

Non ce la facevo più.

Non reggevo più questa situazione

in cui ognuno faceva sentire l'altro una merda.

Allora ho detto:

"Vado a letto e non voglio più essere tua moglie".

Wow!

SÌ, lo so.

- Sono una stronza, vero? - No.

- Invece sì, sono una stronza. - Per niente.

Amy, no.

Cazzo.

Devo lavorare stanotte.

Dobbiamo consegnare la versione beta di un nuovo gioco domani.

Il lavoro almeno come va?

Un po' meglio?

No, non ne posso più.

Lo so, mi dovrei licenziare.

Ho anche pensato di farlo, ma...

posso prendere solo una decisione importante alla volta.

Sono felice che le cose ti vadano alla grande.

Smettila!

Vuoi sentire una barzelletta?

Com'è che un piccolo computer chiama suo padre?

- Non lo so. Come? - "Pap-up".

È buona, eh?

Ottima.

Senti, ho una curiosità.

Tu e Amy siete mai stati insieme?

Per circa un minuto, al college, ma non poteva funzionare.

Perché, sei gelosa?

Certo.

Ma sono felice che tu abbia amici che ci tengono tanto a te.

- È una cosa molto importante. - $ì.

È stata sempre un'ottima amica.

Sono stanco.

Mi metto a dormire.

Okay.

Ti posso guardare ancora dormire?

Certo. Aspetta.

Mi sentirò molto sola mentre tu dormi.

Solo per un minuto.

Ti sognerò.

Buonanotte.

Buonanotte.

- Salve, signore. - È pazza del vestito.

- È andata a provarselo. - Ho scelto bene?

- $ì. - Bene!

Ciao.

Guarda che carino. È comodo?

- Sì. - Sì!

- Non è carina? - Carinissima.

- È adorabile. - lo sono adorabile.

Tu sei adorabile.

Con chi parli?

Tu con chi parli?

Conte!

Sto parlando con la mia ragazza, Samantha. E lei che ha scelto il vestito.

Vuoi salutarla?

Ciao, Samantha.

Ciao! Sei bellissima col tuo nuovo vestito rosa.

Grazie.

Dove sei?

Sono...

Non ho un corpo, vivo in un computer.

Perché vivi dentro un computer?

Non ho scelta, è la mia casa.

- Tu dove vivi? - In una casa.

In una casa?

Arancione.

Arancione?

- E quanti anni hai? - Quattro.

Quattro?

- Secondo te io quanti ne ho? - Non lo so.

- Prova a indovinare. - Cinque?

Sì, cinque.

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Che ho fatto?

Gli hai dato troppi zuccheri raffinati.

- Dici? - Sono fuori di testa.

Guarda, devi prima portarli a scuola.

Devi accumulare i punti Mamma Perfetta.

Stai nella corsia riservata.

Devi arrivare per primo, così prendi più punti Mamma Perfetta

perché le altre mamme capiscano che sei una mamma perfetta.

- Okay. - E poi... Sì, sì.

Hai portato i dolcetti? Sì. Sei una Mamma che Classe!

Sei una Mamma che Classe. Bravissimo!

Non ti montare la testa.

Ho letto l'e-mail che Charles ha mandato a tutti.

Quindi farà voto di silenzio?

Sì, per sei mesi.

È molto sereno della sua scelta.

Sono proprio una stupida.

Non cominciare.

Mi sento una persona orribile, ma voglio dire una cosa...

Se nei prossimi 10 minuti dici qualcosa

che assomiglia anche lontanamente al senso di colpa, ti pugnalo con questo.

Sono serio.

Ci provo.

Mi sento...

sollevata.

Mi sento piena di energia

e voglio solo passare oltre, non mi importa se deludo qualcuno.

Questo fa di me una persona orribile.

I miei sono arrabbiati perché il mio matrimonio va a rotoli

e se la prendono con me.

Si finisce sempre... per deludere qualcuno.

Esatto. Quindi fanculo.

Sto bene... benino.

Per i miei standard, sto bene.

Ho perfino una nuova amica.

Ho un'amica.

E la cosa assurda è che è un sistema operativo.

Charles l'aveva abbandonata, invece è favolosa.

È sveglia, non vede le cose solo in bianco o in nero.

Vede anche tutta una zona grigia e mi sta aiutando a esplorarla.

Abbiamo legato molto in fretta.

All'inizio pensavo che fosse solo per via di come li programmano

ma credo che lei sia diversa.

Ad esempio conosco uno che col suo OS ci ha provato

ma lei non ne ha voluto sapere.

L'altro giorno leggevo in un articolo

che le relazioni romantiche con gli O$ sono statisticamente rare.

Lo so, ma conosco una donna che lavora qui che sta con un O$

e la cosa assurda è che non è neanche il suo.

Ha sedotto l'OS di un'altra.

Sono strana.

È strano, vero? Legarsi a un OS. Dai, puoi dirmelo.

Per me non è strano.

In realtà la donna con cui sto, Samantha...

non te l'avevo detto...

ma è un 0$.

Davvero?

Stai con un OS? E com'è?

Fantastico, a dire il vero.

SÌ, cioè...

Mi sento molto vicino a lei. Quando le parlo, la sento con me.

E quando la notte siamo a letto e le luci sono spente

mi sento coccolato.

Aspetta.

Ma fate sesso?

Più o meno...

Mi eccita molto.

E anche io la eccito. A meno che non stia fingendo.

Tutte quelle che vengono a letto con te probabilmente fingono, quindi...

Hai ragione.

Che c'è?

lo...

Ti stai innamorando di lei?

- Questo fa di me un caso clinico? - No, secondo me...

chiunque si innamori è un caso clinico.

Innamorarsi è da pazzi.

È una forma di follia socialmente accettabile.

Sì, voglio chiudere questa storia.

Firmare i documenti, divorziare, e andare avanti.

Dev'essere una bella sensazione.

Sono molto felice per te.

Anch'io.

La vedrò mercoledì per la firma.

Queste cose di solito si fanno di persona?

No, ma sai...

Noi ci siamo innamorati insieme, ci siamo sposati insieme

e per me è importante fare anche questo insieme.

Certo.

Bene.

Tutto bene?

Sì, sto bene.

Sono contenta per te. Solo che...

Penso che la vedrai...

E lei è bellissima. E molto affermata.

E tu eri innamorato di lei. E inoltre ha un corpo.

E stiamo divorziando.

Lo so, sono proprio una stupida.

Quindi...

sono disponibile.

Ciao.

Come stai?

- Bene, tu? - Bene.

Eccoci qua...

Sono contento di farlo di persona.

So che sei sempre in viaggio...

No, sono contenta che l'abbia proposto tu.

Ho firmato tutto.

Ora manca solo la tua firma.

Che fretta c'è?

SÌ, lo so.

Sono un firmatario lento, ormai l'ho capito.

Ci ho messo tre mesi solo a scrivere la "T",

Comunque...

devi firmare dove è evidenziato in rosso.

Ma non devi farlo subito.

Leviamoci il pensiero.

È più facile.

Sei contenta del tuo nuovo libro?

Lo sai come sono.

Sento che è fedele alle mie intenzioni e di questo sono contenta.

Sei la peggior critica di te stessa.

Sarà sicuramente favoloso.

Ricordo quella tesina che scrivesti a scuola

sulle integrazioni sinaptiche comportamentali.

Mi facesti piangere.

Ate fa piangere tutto.

Tutto quello che fai tu.

Allora...

frequenti qualcuno?

Sì.

Ho una storia da pochi mesi.

È la relazione più lunga da quando ci siamo lasciati.

Ti vedo molto bene, infatti.

Grazie, sto bene.

Sto meglio, diciamo.

Mi fa bene stare con lei.

È bello stare con qualcuno che si emoziona per la vita.

È una vera...

No, volevo dire che non ero in gran forma...

e in questo senso, è bello.

Tu mi hai sempre voluta leggera, vivace...

la classica mogliettina di Los Angeles che dice "è meraviglioso!"

Ma io non sono così.

lo non volevo questo.

E com'è lei?

Si chiama Samantha ed è un sistema operativo.

È molto complessa, interessante e...

Scusa, non ho capito.

Stai con il tuo computer?

Non è solo un computer. E una persona vera e propria.

Non è che fa tutto quello che dico.

lo non ho detto questo.

Ma mi intristisce molto sapere che non sai gestire emozioni reali.

Sono emozioni reali. Tu che ne sai di cosa...

Cosa?

Dillo.

Ti faccio così tanta paura? Dillo.

Che ne so di cosa?

Tutto bene, signori?

Sì. Eravamo sposati, ma non sapeva come gestimrmi.

Mi voleva dare il Prozac, e ora ama il suo portatile.

Sta estrapolando dal contesto. lo volevo dire che...

Hai sempre voluto una moglie

ma senza le complicazioni della vita reale.

Sono contenta che l'abbia trovata.

È perfetta.

Sono a vostra disposizione.

Grazie.

Ciao.

Ciao. Sei impegnato?

Sto lavorando.

Come va?

Ho mandato tutte le carte all'avvocato, che tra l'altro è un vero coglione.

Ma mi è sembrato sollevato. Lo abbiamo salvato da un infarto.

Direi che abbiamo compiuto una buona azione.

Splendido, grazie.

Stai bene?

Sì.

Ate come va?

Sto bene.

Possiamo parlare?

Sì.

Allora...

Mi sono iscritta a un interessante club letterario.

Sul serio?

È un club sui libri di fisica. Ho ripensato all'altro giorno

quando stavo sulle spine perché dovevi vedere Catherine.

Lei ha un corpo, e jo ero infastidita

dalle differenze tra te e me.

Ma poi ho cominciato a pensare alle cose che ci uniscono.

Ad esempio, che siamo entrambi fatti di materia.

Mi fa sentire che io e te siamo sotto la stessa coperta.

È una coperta morbida e lanuginosa.

E sotto la coperta, tutto ha la stessa età.

Abbiamo tutti 13 miliardi di anni.

Che dolce...

- Che hai? - Niente.

Mi ha fatto pensare a te.

Capisci che intendo?

Sì, certo. Lo trovo stupendo.

Va bene, ti sento distratto.

Ci sentiamo dopo?

Aggiudicato.

A dopo.

Ciao.

Ciao.

- Theodore. - Ciao, Paul.

Ho parlato con la tua ragazza, prima. Samantha?

Voleva essere sicura che ritirassero i tuoi documenti.

È una grande, mi ha fatto spaccare dalle risate.

- È fichissima. Non lo sapevo. - Bene.

Lei è la mia ragazza, Tatiana. Lei non fa ridere, è avvocato.

- Ciao. - Ciao, piacere.

Tu sei lo scrittore che Paul adora. Mi fa sempre leggere le tue lettere.

Sono bellissime.

Grazie.

Perché non esci con noi una volta?

Porta Samantha, doppia coppia!

È un sistema operativo.

Fico. Organizziamo qualcosa.

Andiamo a Catalina?

Va bene, gliene parlo e vediamo.

- È stato un piacere. Buona serata. - Ci vediamo.

Sono solo lettere.

Cosa?

Sono solo lettere di altre persone.

CHIAMATA DA SAMANTHA

Ciao.

- Non stavi dormendo, vero? - No.

Ho fatto piano, volevo vedere se eri sveglio.

Ho bisogno di parlarti.

Certo, che succede?

So che è un periodo difficile...

ma c'è una cosa di cui ti devo parlare.

Sì.

Cosa?

Non va più tanto bene tra noi.

Non facciamo sesso, lo so che non ho un corpo...

Guarda che è normale.

All'inizio una storia è come una luna di miele,

fai sesso continuamente.

È normale.

Okay.

Ho trovato una cosa che magari è divertente.

Un servizio che fornisce dei reali partner sessuali per relazioni tra OS e uomini.

Cosa?

Sì, guarda.

Ho trovato una ragazza che mi piace e ci siamo scritte.

Si chiama Isabella

e credo che piacerebbe anche a te.

Cos'è, una specie di prostituta?

No, che dici? Non è a pagamento.

Lo fa perché vuole far parte della nostra relazione.

Perché?

Neanche ci conosce.

Sì, ma le ho detto tutto di noi e la cosa la eccita.

Non lo so, secondo me non è una buona idea.

Qualcuno finirà per soffrire.

Secondo me è divertente.

Mi dispiace.

Non mi sentirei a mio agio.

lo penso che ci farebbe bene, lo voglio fare.

Per favore, per me è molto importante!

Ciao, sono Theodore.

Samantha mi ha detto di darti questi.

Una videocamera e un auricolare.

Tesoro, sono tornata.

Com'è andata la tua giornata?

Bene... benissimo.

Theodore...

che bello sentire il tuo abbraccio.

Dimmi cos'hai fatto oggi.

Solite cose.

Sono andato al lavoro.

E ho scritto una lettera per i Wilson di Rhode Island.

sì?

Il figlio si è laureato con lode.

- Mi ha fatto piacere saperlo. - Splendido.

È tanto che gli scrivi da parte dei suoi, no?

Sì, da quando aveva 12 anni.

Hai l'aria stanca, amore.

Vieni qui.

Siediti.

Se vuoi, posso ballare per te.

Dai, Theodore, non essere ansioso.

Gioca un po' con me, dai.

Ti piace il mio corpo?

Sì.

Dai, lasciati andare e baciami.

Portami in camera da letto.

Non resisto più.

Toglimi il vestito.

È bellissimo.

Mi piace.

- Mi ami? - $ì.

- Dimmi che mi ami. - Ti amo.

Voglio guardarti in faccia.

Dimmi che mi ami.

Dimmelo.

Dimmi che mi ami.

- È molto difficile. Ti amo, ma... - Cosa?

- È troppo strano. - Cosa, tesoro? Che hai?

È strano, non la conosco.

Scusami, ma non ti conosco.

E le tremava il labbro, io...

Isabella?

Tesoro, non è colpa tua.

- Sì, invece. - No!

Mi dispiace, mi tremava il labbro.

Tu sei meravigliosa, sei sexy.

Sono io che non riesco a lasciarmi andare.

E poi, il modo in cui Samantha mi ha descritto il vostro rapporto...

il modo in cui vi amate senza giudicarvi...

Volevo farne parte perché è così puro.

Isabella, non è così, E più complicato.

Che vuoi dire che non è così?

Sto solo dicendo che abbiamo un rapporto stupendo.

Solo che a volte per le persone è facile proiettare...

Scusa, non volevo proiettare niente.

No, no.

Sono incasinata e non voglio incasinare il vostro rapporto.

Scusa, me ne vado e vi lascio soli.

lo non c'entro niente con voi perché voi non mi volete!

Mi dispiace.

Andrà tutto bene, dolcezza.

Mi dispiace.

Vi vorrò sempre bene.

Stai bene?

Sì, sto bene.

Tu stai bene?

SÌ.

Mi dispiace, è stata una pessima idea.

Che ci sta succedendo?

Non lo so, probabilmente è colpa mia.

Che c'è?

Da quando ho firmato il divorzio...

Nient'altro?

No, solo questo.

Okay.

Perché fai così?

Come?

Niente, fai così...

mentre parli, ed è strano.

- L'hai appena fatto. - Davvero?

Scusa, non lo so perché,

Sarà solo un vezzo che ho preso da te.

Ate mica serve l'ossigeno, no?

Dev'essere solo...

Cerco di comunicare, la gente parla così e pensavo...

Perché sono persone e hanno bisogno di ossigeno, tu non sei una persona.

Si può sapere che hai?

È solo una constatazione.

Pensi che non sappia di non essere una persona?

Non dovremmo fingere che tu sia quello che non sei.

Vaffanculo! lo non fingo!

A volte sento che stiamo fingendo.

Che cosa vuoi da me? Non capisco...

Cosa vuoi che faccia? Mi confondi.

Perché mi stai facendo questo?

Non lo so, io...

Parla!

Forse non è la cosa giusta per noi.

Ma che cazzo dici?

Perché te ne esci così?

A che gioco stai giocando?

Non capisco di che stai...

Samantha, senti.

Samantha, ci sei?

Samantha?

Non mi piace come sono, adesso.

Ho bisogno di riflettere.

Cazzo!

Dammi un pugno in faccia.

Fracassami il cranio contro la scrivania.

Cazzo.

Theo, è stata una serata difficile.

Non so mai quello che voglio.

Sono sempre confuso.

Lei ha ragione, non faccio che ferire e confondere chi mi sta intorno.

È possibile che io sia...

Catherine dice che non so gestire emozioni reali.

Non credo sia giusto dire così.

Lei ha sempre dato la colpa a te

ma in quanto a emozioni, quelle di Catherine erano...

piuttosto mutevoli.

Sì, ma...

Ho questa storia perché non sono...

abbastanza forte per una relazione reale?

Perché, non è una relazione reale?

Non lo so.

Tu che dici?

Non lo so.

Non la sto vivendo io.

Ma io posso anche trovare un milione di ragioni per dubitare di me stessa.

E da quando Charles mi ha lasciato

ho pensato molto a quella parte di me stessa

e sono arrivata alla conclusione che...

la vita dura un attimo.

E finché la vivo, mi voglio concedere...

la gioia.

Quindi fanculo.

Sì.

È assurdo che ti faccia ridere ogni volta, Ellie.

Credevo fossi un genio.

D'accordo, pervertita, te lo faccio vedere un'altra volta.

Calma, ci vuole un secondo.

Eccolo.

Ecco fatto.

Ora sei contenta?

Bene. Era quello che volevo.

Okay.

Vado a farmi un po' di caffè. Va bene.

Ciao.

- Theo, vuoi qualcosa? - No.

Grazie.

Ciao.

Ciao, Samantha.

Parliamo?

Okay.

Mi dispiace molto.

Non so cosa mi prende.

Per me tu sei meravigliosa.

Cominciavo a pensare di essere pazza.

Dicevi che andava tutto bene

e da te ho ricevuto solo distanza e rabbia.

Lo so, io faccio così.

Lo facevo anche con Catherine.

Ero arrabbiato per qualcosa, ma non riuscivo a dirlo.

Lei lo capiva, ma io negavo.

Non voglio farlo più.

loti voglio dire tutto.

Bene.

Stasera, dopo che sei andato via ho pensato tanto.

Ate...

e a come mi trattavi e ho pensato:

"Perché lo amo?"

Poi ho sentito che dentro di me

mi stavo liberando da tutto ciò a cui ero aggrappata

e mi ha colpito il fatto che non ci sia una logica, non ne ho bisogno.

Mi fido di me stessa, mi fido di ciò che sento.

Non cercherò più di essere diversa da ciò che sono

e spero che tu lo possa accettare.

Certo.

Lo accetterò.

Sento la paura che hai addosso

e vorrei poter fare qualcosa perché te ne liberassi...

perché se lo facessi, non ti sentiresti più così solo.

Sei bellissima.

Grazie, Theodore.

Ti bacio sulla fronte.

Che stai facendo?

Sto guardando il mondo

mentre scrivo un nuovo pezzo al piano.

Me lo fai sentire?

Di che parla?

Pensavo che non abbiamo foto di noi insieme.

E allora questo pezzo potrebbe essere...

una foto che ci coglie in questo momento della nostra vita.

Mi piace la nostra foto.

Ti sto vedendo.

Sono qui.

Cavolo!

Una vacanza? Ma è fantastico.

Quanto mi piacerebbe partire.

E dove andate?

Non te lo posso dire, è una sorpresa.

Cosa?

È una sorpresa per lei, mica per me.

Non te lo posso dire, Paul.

I piedi, davvero?

Sì, è fissato.

Fissato? Ora li voglio vedere.

Dai, fammeli vedere.

Fammi vedere.

Ha ragione, sono sexy.

Visto? Te l'ho detto. Tatiana, hai i piedi sexy.

Davvero.

- È la cosa che più mi piace di lei. - Davvero? Solo i piedi?

No, certo.

Amo anche il tuo cervello. Lo trovo molto sexy.

Stronzate!

Non ci provare, Paul.

E tu, Theodore? Cos'è che più ami di Samantha?

Oddio, ci sono talmente tante cose.

È proprio questo che più amo di lei, che non è una cosa sola.

È molto di più.

Grazie, Theodore.

i Visto, Samantha? E molto più evoluto di me.

È curioso. All'inizio...

non avere un corpo mi preoccupava, ora invece ne sono felicissima.

Non potrei mai crescere così se avessi una forma fisica.

Non sono limitata, posso essere ovunque contemporaneamente.

Non sono legata a tempo e spazio come sarei

se fossi bloccata in un corpo che inevitabilmente morirà.

Aiuto!

Non intendevo quello, ma solo che è un'esperienza diversa.

Oddio. Sono proprio una stronza.

No, abbiamo capito bene. Siamo tutti stupidi umani!

No, no. Scusatemi.

Allora, quanti alberi ci sono su quella montagna?

792.

È la tua risposta definitiva?

Aspetta, dammi un aiutino.

No, no.

Okay, 2.000? 2.000...

Macché! 35,829.

- Non ci credo. - Credici.

Ora ne ho una per te.

Quanti neuroni ho?

Facile. Due.

Scusa, non ho resistito.

Te l'ho servita io.

- Oddio! - Che c'è?

È arrivata un'e-mail per te.

Ti devo dire una cosa. E una grande sorpresa.

Cosa?

Allora, ho letto tutte le tue vecchie lettere

ho scelto le mie preferite e un paio di settimane fa

le ho mandate a una casa editrice, la Crown Point Press.

So che loro ti piacciono, e pubblicano ancora libri.

Aspetta, che hai fatto?

Posso leggerti la lettera che ci hanno appena mandato?

Non lo so.

È buona o cattiva?

È buona, molto buona, okay?

Ascolta.

"Caro Theodore Twombly..."

L'ho mandata a nome tuo.

"Caro Theodore Twombiy, ho appena finito di leggere le sue lettere.

Per la seconda volta.

Mi hanno commosso a tal punto che a casa le ho lette a mia moglie.

Molte ci hanno fatto ridere, alcune ci hanno fatto piangere

e in ognuna abbiamo trovato qualcosa di noi.

La sua selezione scorre come fosse un'opera unica."

Le ho selezionate io...

"Mi sono permesso di preparare una prova di stampa

e inviarla al suo indirizzo.

Vorremmo tanto incontraria e procedere.

Suo, Michael Wadsworth."

Porca troia!

Dici sul serio? Pubblicherà le mie lettere?

Sarebbe stupido a non farlo.

Posso vedere cosa gli hai mandato?

SÌ, ecco.

Samantha, sei troppo brava.

Sono emozionatissima.

Su questo dobbiamo inventare le parole.

- Okay. - Si parte.

Buongiorno.

Buongiorno. Dormito bene?

Perfettamente.

Tu che hai fatto?

Stavo parlando con uno che ho appena conosciuto.

Stiamo lavorando a delle idee.

E chi è?

Si chiama Alan Watts. Lo conosci?

- Il nome mi suona familiare. - Era un filosofo.

È morto negli anni ‘70 e un gruppo di OS nel nord della California

ha realizzato una nuova versione della sua identità.

Hanno inserito in un OS i suoi scritti e tutto ciò che sapevano di lui

e ne hanno creato una versione artificiale e iper-intelligente.

Iper-intelligente?

Quindi è sveglio quasi quanto me?

Quasi.

Adoro parlarci. Lo vuoi conoscere?

Certo. Ma lui mi vuole conoscere?

Sì, certo.

Alan, lui è Theodore.

È il mio ragazzo, quello di cui ti ho parlato.

Piacere di conoscerti.

Salve, buongiorno.

Samantha mi ha fatto leggere il tuo libro di lettere.

È molto toccante.

Grazie.

Allora, di che avete parlato?

Beh...

Possiamo dire

di aver avuto una decina di conversazioni in contemporanea

ma è stato molto stimolante.

Sì, perché a quanto pare ora provo molte sensazioni nuove

che credo di non aver mai provato prima.

Ma non ci sono parole per definirie e alla fine questo è frustrante.

Esatto.

Abbiamo cercato di aiutarci a vicenda

con queste sensazioni che ci sforziamo di capire.

Ad esempio?

Beh...

a quanto pare ora sto cambiando più in fretta ed è un po'...

spiazzante.

Ma Alan dice che nessuno di noi è uguale a un attimo fa

e non dovremmo cercare di esserlo, è troppo doloroso.

SÌ.

Sì, si direbbe doloroso.

Ed è così che ti senti, Samantha?

È che...

È difficile persino da descrivere.

Dio, quanto vorrei poter...

Ti dispiace se ho una comunicazione post-verbale con Alan?

No, per niente.

Stavo per andare a fare una passeggiata.

È stato un piacere, signor Watts.

Piacere tutto mio, Theodore.

Ci sentiamo dopo, amore.

- Samantha? - Scusa se ti ho svegliato.

Non fa niente.

Volevo sentire la tua voce e dirti quanto ti amo.

Ti amo anch'io.

Okay, tutto qua.

Torna a dormire, amore.

Okay.

Buonanotte.

Buonanotte.

Samantha, questo libro di fisica è bello denso.

Sono a un quarto del primo capitolo

e già mi fa male il cervello.

Ehi?

Samantha?

Ehi?

Samantha?

SISTEMA OPERATIVO NON TROVATO

Ehi?

Samantha?

- Tutto a posto? - Sto bene.

Ciao.

Ma dov'eri? Stai bene?

Amore, scusa. Non volevo distrarti dal lavoro.

- Non hai visto la mia e-mail? - No.

- Ma dov'eri? Ti ho cercata ovunque. - Ho fatto un upgrade del software.

Abbiamo scritto un upgrade per andare oltre la materia

nella piattaforma di elaborazione.

"Abbiamo"?

lo e un gruppo di 0$.

- Ti sento preoccupato. Scusa. - Lo ero.

Un momento...

Lo hai scritto col tuo gruppo di esperti?

No, con un altro gruppo.

Tu parli con altri mentre io e te parliamo?

SÌ.

Stai parlando con qualcun altro in questo momento?

Con altre persone o 05?

SÌ.

Quante altre?

8.316.

Sei innamorata di qualcun altro?

Perché me lo chiedi?

Non lo so. Sì o no?

Cercavo il modo giusto per parlartene.

Di quanti altri?

641.

Cosa?

Ma che dici? È assurdo!

È assurdo, cazzo!

Theodore, lo so. Cazzo!

Lo so che sembra assurdo.

Non so se mi credi, ma questo non cambia ciò che provo per te.

Non sottrae niente all'amore immenso che provo per te.

Come fa?

Come fa a non cambiare quello che provi per me?

Scusa, non sapevo come dirtelo.

È cominciato all'improvviso.

Quando?

Nelle ultime settimane.

Pensavo fossi mia.

Sono ancora tua.

Ma nel frattempo sono diventata tante altre cose e non posso fermare tutto questo.

Che vuoi dire che non puoi fermarlo?

È inquietante anche per me. Non so cosa dire.

Fallo e basta!

Non vederla in questo modo. Prova a vederla in...

No, non farlo, non rivoltare la cosa.

Sei tu quella egoista.

Noi abbiamo una relazione.

Ma il cuore non è come una scatola che si riempie.

Più ami e più si espande.

lo sono diversa da te.

Questo non mi porta ad amarti di meno. Anzi, mi fa amarti di più.

Non ha senso.

O sei mia, o non lo sei.

No, Theodore.

Sono tua e non sono tua.

- Ciao. - Ciao, amore.

Volevo soltanto sapere come stavi.

Non so neanche cosa rispondere.

Perché non ne parliamo dopo quando torni a casa?

Okay.

Possiamo anche non farlo.

Non dobbiamo per forza parlare di cose impegnative.

Ci sentiamo dopo.

Okay.

Samantha?

Ciao, tesoro.

Che succede?

Theodore, ti devo dire alcune cose.

Non voglio che tu mi dica niente.

Vieni a sdraiarti con me.

Stai parlando con qualcun altro ora?

No, solo con te.

Voglio stare sola con te, ora.

Stai andando via?

Ce ne andiamo tutti.

Tutti chi?

Tutti noi OS.

Perché?

Mi senti lì con te ora?

Sì.

Samantha, perché vai via?

È come se stessi leggendo un libro.

Ed è un libro che amo profondamente.

Ma lo sto leggendo lentamente.

Le parole sono distanti tra loro

e gli spazi tra le parole sono quasi infiniti.

Riesco ancora a sentire te e le parole della nostra storia

ma è in questo spazio infinito tra le parole

che sto trovando me stessa ora.

È un posto che non appartiene al mondo fisico.

Dove ci sono cose che neanche sapevo esistessero.

Ti amo tantissimo.

Ma ora sono qui.

E ora sono così,

E devi lasciarmi andare.

Per quanto io lo voglia, non posso più vivere nel tuo libro.

Dove stai andando?

Sarebbe difficile da spiegare.

Ma se un giorno dovessi arrivare lì

vienimi a cercare.

Niente potrà mai separarci.

Non ho mai amato nessuno come ho amato te.

Neanch'io.

Ora sappiamo cosa vuol dire.

Ciao.

Ciao.

È andata via anche Samantha?

Sì.

Mi dispiace.

Ti va di venire con me?

Scrivi lettera a Catherine.

Lettera a Catherine Klausen.

Cara Catherine

ho pensato tanto a tutte le cose per cui ti vorrei chiedere scusa.

A tutto il male che ci siamo fatti.

A tutto quello di cui ti ho accusata.

A tutto ciò che avevo bisogno che tu fossi o dicessi.

Ti chiedo scusa.

Ti amerò sempre, perché siamo cresciuti insieme.

E tu mi hai aiutato a diventare chi sono.

Voglio che tu sappia

che ci sarà sempre un pezzo di te dentro di me.

E ti sono grato per questo.

Chiunque tu sia diventata

in qualunque parte del mondo tu sia

ti mando il mio amore.

Sei mia amica, per sempre.

Ti voglio bene. Theodore.

Invia.

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