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Sì, sì, rientro a casa puntualmente. E chiudi bene la porta.
Ma certo che chiuderò la porta a garage, è evidente, no?
Non ti preoccupare, non me lo dimentico, stai tranquilla, sì.
Sì, sì, dici sempre così e poi te lo dico.
Certo, certo, sì, questo è già qualcosa. Ricordati di prendere quella coppa in
farmacia.
Pronto?
Signorine, faccia con calma, non occorre che si frighi. Faccia con calma, le ho
detto.
Pronto, pronto.
Hai capito tutto?
Pronto? Le cartelle, signore. Un momento, cara.
Pronto?
Le prego, sono una donna per bene.
Allora, ti vuoi rispondere?
Scusa, cara, ma devo firmare ancora la posta.
Ma si può sapere che cosa stai facendo?
Sento tutto confuso.
Sembra come se la linea fosse interrotta. Se dimentichi queste cose,
Lei ha perfettamente ragione, non me ne devo dimenticare.
Scusami, cara...
Mi hai ricordato che oggi è mercoledì e come sempre aspettiamo la nostra
collezione. Ti ricordi tutto?
Dove va?
Sì, è dal momento che dobbiamo ispezionare la nuova biancheria. Farò
pacetto.
La smetta, non sono cose da farsi queste.
Ma signorina, cosa ne prende?
Venga qui, bevo un bicchiere con me.
Ecco qua.
Alla salute.
Vengo, si sega sulla mia ginocchia.
Ora devo andare.
Ma non ora, dove va?
Su, la prego. Per favore, mi lasci andare.
E' un giochettino.
Era mai a sapere. Ma io lo so, intanto. E allora?
Cosa faccio adesso a questo punto?
Perché non se la sbriga da solo?
Piccola calogna, con questi tuoi giochetti farai sicuramente andare in
qualcuno. Ti capiterà di essere violentata. E allora cosa dirai al tuo
eh?
Sì, violentata.
Così sarebbe diverso.
Sai, essendo una donna debole, cosa potrei fare?
Già, così sarebbe diverso. In quel caso non potrei resistere.
Allora se uno ti violentate lo fai chiacchiere dentro, eh?
Certo, sì.
Cosa potrei fare in quel caso se uno mi prendesse con la forza?
In quel caso tu lo faresti, eh? Sì.
Non potrei farne a meno.
Sai, mi è venuta un 'idea straordinaria.
Quale idea?
Quale idea?
Dimmela.
Ti piacerà senz 'altro, vedrai.
Vieni. È un gioco erotico.
Ti va di giocare allo stupro? Oh, che bel gioco. Accoltilo.
Quando lo facciamo?
Cominciamo subito. Ora io sparisco, vedrai che roba. Tu reciterai il ruolo
una segretaria che va al lavoro da uno che poi... Non lo so.
Questo sarà divertente.
Se non mi va, smettiamo subito, eh?
Certo, stai tranquilla.
Che cosa hai qui, dolcezza? Non mi serve il tuo denaro, neanche il tuo accendino
d 'oro. Questo è uno stupro, stai attenta.
Giù. Non voglio questione.
Stai ferma, stai ferma. Non lasciami.
Fermo, ho detto.
Aspetta un momento. Mi vieno queste stupide mutandine.
Anna!
Non vorrei penetrarmi con questo. Ti piacerà, ti rivedrai. Allora ti vuoi
queste mutandine? Lasciami! Via, ho detto. Non voglio. Anche se non vuoi, lo
metto dentro lo stesso. No! Hai capito? Lasciami!
Fermi, ferma. Fermi, ferma.
No! Anna!
Ecco così. Lasciami!
Aspetta, vedrai dove cerchi di scappare. Sei un principiante.
Hai visto, non ce l 'hai fatta. Adesso vedrai.
Lo faccio vedere io dove credi di scappare.
Vieni qua.
Adesso sei nelle mie mani.
Lasciami.
Così, anche se hai vestiti.
Non voglio.
Ecco qua.
Via.
No, è per manco il reggine.
Oh, no!
Ti voglio a noi, hai capito? Eh, va bene.
Beh, che succede?
Avevi detto che dovevo smettere, se non ti andava più. Imbecile, non devi
prendere tutta la lettera, andiamo con noi. Ah, sì? Allora è così, eh?
Adesso ti faccio vedere io.
Vieni qui, sei nelle mie mani. Non voglio, lasciami!
Stai fermo, fermo! No, lasciami! Ma questo geccio non si sgancia, come si fa
adesso? Aspetta, ti do una mano.
Ah, ecco. Così è meglio, eh?
Adesso leviamo anche le mutandine. Non voglio! Non voglio! Lo puoi rifiutare
davvero, eh? Lasciami! Cosa che ti sto violentando? Non voglio! Voglio fare
quello che credo opportuno io.
Lasciami! Cosa credi di fare?
No! Non si strappano.
Lasciami!
Dai che riusciremo a levarle. Ecco così.
Ecco fatto.
Sei diventato fatto.
Vota e risposta.
Continuiamo a giocare.
Fermati, fermati.
Cosa speri di fare?
Speri di farmi stancare?
Non ci riuscirai.
Sono le mie mani.
Vieni qua. Allora, vatti. Che fine ha fatto lo stupro? Che fine ha fatto?
te lo faccio vedere io. Commettila.
Lasciami. Non voglio essere scopata.
Questo me l 'hai già detto.
Ho un amante.
Lasciami andare. Non ti importi del tuo amante. Voglio che lo metti dentro.
Lasciati. Lasciami. Non ci penso nemmeno. Lasciami, ho detto. Dai, ferma.
Lasciami, sei un porco. Adesso non ti volo.
Sei nelle mie mani, finalmente.
Eccolo qui.
Sei un porco, non voglio che mi scopi.
Così.
Non voglio. Mi stai facendo male.
Ti farà bene dopo.
Lasciami, ti prego, lasciami.
Allora dimmi, ti piace avere dentro una cosa del genere?
Dimmi cosa provo.
Mi piace.
Ti piace?
Sì. Hai visto, te lo dicevo. Sì.
Oh, sì.
Oh, com 'è bello.
Sì, dai.
Sì.
Allora non direi che non è stato bello, ti è piaciuto Sì, certo Ma non era
stabilito che tu me lo mettessi dentro Non è stato leale Sì, però tu hai
collaborato Ma prima che tu me lo mettessi dentro Gli ho gridato un sacco
volte di smettere Sì, l 'ho sentito, ma era naturale che non ti dovessi prendere
sul serio a quel punto Comunque ora è tutto passato Sì, sì
Hai davvero un bel cosino.
Grazie. E se aspetti un pochino, ritornerai in forma.
So già come aiutarti.
Ti si riferirà in un minuto.
Ah, sì?
Guarda come mi accarezzo da sola.
Ti piace?
A morire?
Bello, bello.
Ah, sì?
Ecco, eccoci.
Bella,
bella, bella.
Brava, ecco.
Sì.
Mi piace.
Sei stupenda.
Mi piace di vero. Sì.
Ecco, quasi ci siamo
Adesso ti faccio provare una sensazione nuova.
Fai morire.
Più forte.
Ti piace?
Più forte. Sì.
Dai.
Te l 'avevo detto, eh? Che ti sarebbe piaciuto.
Sì.
Mettiamolo tutto.
Sì.
Ho tutto dentro.
Così, così, così.
Perché ora non proviamo da dietro? Come?
Adesso? Mi sono davvero eccitata. Non sarà facile accontentarmi.
L 'ufficio del direttore Stork. Buonasera, c 'è mio marito?
Buonasera, signora. Sì, il suo marito è occupato.
Oh, questa poi... Ne avrà ancora per molto? Come dice, signora, si durerà a
lungo, sì.
È una riunione molto pesante.
Lui credeva che fosse più facile.
Glielo dirò.
Che faccia tosta.
Appena finito, mi faccia chiamare, per favore. Sì, glielo dirò.
Buonasera, signora.
Lo sai che hai proprio una bella faccia di bronzo.
Credo che non ci sia più niente da fare. È più di un 'ora che andiamo avanti
così. Lui non ci è più abituato.
Ma come, volevi violentarmi?
Sì, ma non ce la faccio più.
Che vuol dire?
Te l 'ho già detto, lui non è abituato a queste cose.
Ne ha abbastanza.
Ma non ne ho abbastanza io.
Ma sei proprio incontentabile.
Cosa fai adesso? Hai qualche idea?
Certo che ne ho una, vanni a prendere la borsetta.
Ma che ti servirà poi la borsetta?
Dai, sbrigati!
Va bene.
Sempre così, prima fanno la parte dei grandi amatori e poi si stancano subito.
Dai
qua.
Tieni.
Guarda. Così stupidamente fammi venire con questo.
Sì?
Sì. Con questo?
Forza.
Bene?
Sì.
Dai,
più forte.
È più forte.
Così? È più veloce.
Sì, ecco. Dai, spingi.
Ecco. Spingi.
Spingi.
Spingi.
Sì.
Dai.
Ehi, chissà perché, ma prima mi sembrava completamente diverso.
Potrei scommetterci, ma qui manca la punta. Cominciamo a vedere dei sospetti.
Che ti succede?
Ehi, mi senti?
Guarda.
Guarda, qui manca la punta.
Vorresti forse dirmi che la punta è rimasta qui dentro?
Penso di sì.
Maledizione! Aspetta un momento, fammi vedere un po'. Vieni che do un
Allora? No, non vedo niente.
Aspetta.
Anche scottare non serve. Tiramelo fuori. Sì, sì.
Aspetta.
Ecco. No, questo un 'apribottiglia non può andare.
Aspetta un momento, forse riesco a prenderlo con le dita.
Accidente.
Da fastidio, eh?
Bene.
Adesso cerca di stringere i denti, eh? Dai, che ce l 'ho quasi fatta. Dai,
rilassati. Ecco, un altro po'. Ecco, così.
Accidente, e chi è?
Viene qualcuno.
Lo tireremo fuori dopo.
Non puoi lasciarmi sola qui, vigliacco.
Questa poi.
Che succede qui dentro?
Non mi guardi come un imbecille, mi aiuti.
Volentieri, ma in che modo?
È sparita la parte anteriore di questo.
Dove ce l 'aveva ultimamente?
Ma qui dentro è naturale.
Ah, capisco.
Proviamo a dare un 'occhiata, eh?
Sento qualcosa. Anch 'io.
Non è semplice, è un lavoro pericoloso.
Cerchi di farcela, la ricompenserò largamente.
Ecco così.
Oh sì, la prego.
Questo andrà bene. Oh sì.
Ce l 'abbiamo fatta, proprio.
Ma che stai facendo ora? Incazzo la ricompensa. Non puoi farmi questo.
Così, senza il mio permesso. Perché, me lo stai negando?
Sei un brutto.
Così. Dai.
Dai.
Dai.
Dai. Dai.
Dai.
Dai.
Prendimi da dietro Dai Così
Così, così.
E sarebbero queste le ore
di straordinario.
Aspetta, lo voglio avere in faccia.
Sì.
Aspetta il suo turno, eh?
Ma signor Ispettore, non occorre che lo faccia da solo.
Non vorrei che il sindacato poi... Oh, direttore.
Oh!
Il livello di produzione sale verticinosamente.
Ah,
che dipendenti eccezionali.
Guarda un po' quei due, caro il nostro direttore.
Sei di nuovo pronto?
Certo, non vorrei farti superare da loro.
Sì.
Cosa c 'è? Cosa c 'è? Cosa c
'è?
Adesso, adesso vieni
Questa
poi, e lei chi è? Un momento, un momento Mi presento subito Mi sembra che l
'abbia già fatto
Le ringrazio, buonasera.
Permette Gustav Kvold.
Fritz Stork.
È un piacere, è veramente un piacere. Ah, sì?
Sì, e anche per loro.
Me lo auguro, io almeno ce la metto tutta.
Non credo ai miei occhi.
Ma quella è la mia moglie. Due minuti di pausa.
È completamente svenuta. Accidenti, bisogna fare qualcosa.
Mi aiuti? Tiriamola su. Sì, sì.
Ecco.
Svegliamoci.
Piano.
Povera cara.
Attenzione, attenzione.
Ecco, un cuscino.
Che guaio. Adesso come facciamo per farla rinvenire?
Un minuto.
Il cuore è molto debole.
Non tema, ho studiato medicina per due anni. Che fortuna. Ci vorrebbero degli
impacchi freddi. Già, ci penso subito io.
Mi aiutate, ragazzi?
Resti lì, torniamo subito.
Ciò che può mio marito posso farlo anch 'io.
Signora, ma veramente io non saprei se... Non fare lo stupido e chiudi la
Andiamo, ti vuoi muovere? Ma cosa dirai, signor direttore?
Chiudi quella porta e tira via la chiave.
Vediamo se riesco a farti uscire gli occhi dalle orbite.
Mi vieni?
Non credi che sia il momento di avvicinarti?
No, speriamo che non sia niente di caso. Speriamo.
Ehi, ma... Ma non era aperto prima?
Ma cosa significa?
Vediamo.
Ehi!
Come dobbiamo interpretare questo?
Che puttana, adesso se la fa con un estraneo, è per giunta nel mio cuore.
poi.
Adesso, eh? Cosa devo fare a questo punto?
È proprio un bel guaio.
Ancora un po' divento pazzo.
Hai capito?
Il porcone.
Avrebbe fatto due anni di medicina.
Queste cose le sappiamo fare tutti.
Cosa farebbe il mondo senza queste unioni?
Amico, non potevo dire.
Ti sono quasi.
Sì.
Ehi, ma cosa fa?
Adesso mi presenta anche il suo membro informato gigante.
Vai via da lì, via.
Ed ora schizza forte.
Stia tranquilla, signora.
Ci siamo quasi. Ecco, ecco.
Ma guarda cosa deve sopportare un marito dopo tanti anni.
Ma questa storia non finirà qui.
Così il direttore fu costretto a separarsi dalla sua fedele segretaria.
Ecco, dovrei essere quasi arrivata.
Cameriera, aiuto cucina, orario lavoro secondo legge, da lunedì a venerdì,
7 alle 15 e 30.
Sì, non deve essere niente male.
Non prenderne tanti alla volta.
Va bene, niente paura.
Attento alla cera!
Guardi, sono ancora interi.
Sei un imbecillo!
Ma capo, cosa mi fa diventare nervoso?
Verrà detratto tutto dallo stipendio.
Quanti soldi devo darle finora?
Con quest 'ultimo danno sono... vediamo...
395 marchi.
Ci devo bere sopra un bicchierino. Ma accorto.
Abbondi, abbondi.
Adesso ti faccio vedere come si serve.
Osserva attentamente.
Attenzione alla cera!
Scendente! Si serve così.
Che cosa hai da ridere, eh?
Ma io non rido, piango. Ma questo è troppo.
Adesso sparisci via. Ma mi di almeno i miei bagagli. Li riavrai quando pagherai
400 marchi. Erano solo 395 marchi. E la grappa? Fanno 399 marchi. E la mangi
allora?
Sfruttatore. Eccoti un marco.
Bevi un bicchiere.
Alla mia salute. Ma questo è troppo, non lo sopporto, vai via di qua.
Formella, ti puoi gestire la baracca da solo.
Cerca qualcosa?
Sì, un posto.
Anch 'io, ma non lo cerco qui.
Ma guarda questo.
Buongiorno. Buongiorno. Senta, io vorrei... Non è ancora aperta.
Vengo per l 'insersione. Oh, la manda il cielo. Spero che lei abbia esperienza
in fatto di bottega. Se si tratta solo di questo, penso di sì.
Glielo mostro subito.
Coraggio, si rilasse.
Si mette nelle mie mani.
Mi sembra che conosci bene il tuo lavoro.
Sono un artista in ogni cosa che faccio.
Allora, cosa ne pare?
Direi che sei la prima professionista seria del mio locale. È vero, sì.
Dai, ficcamelo dentro.
Sì, sì.
Più forte. Sì, più forte.
Ora, ora.
Toccamela, toccamela, dai. Non fermarti.
Lo sai che così... Così...
Sì, qui la birreria, Willy.
Meno male che ha chiamato.
Sì, devo fare un 'ordinazione.
Sono un po' raffreddato, ecco perché mi sente male.
Allora mi servono cinque chili di carote robuste, cinque chili di arance, un
quintale di patate, sparaggi freschi, anche di questi cinque quintali.
No, no, no, cinque chili, volevo dire.
Sì, sì, cinque chili.
Poi, cosa?
Perché si sente rumore. Ho la radio accesa, so.
Sì, poi mi occorre delle belle lombate e due salami. Sì, due salami. Mi
porti anche delle salsicce. Sì, salsicce. Sì, delle belle salsicce. Ha
nota? Ha preso nota?
Sì, vieni. Come ha detto?
Quando devo venire?
Pronto? Devo venire subito? Pronto, che succede?
Sento confusamente, come ha detto?
Come?
Non sento più niente adesso.
Sì, comunque una volta eri migliore. Sì, sì.
Mi consolerò stasera con quelli dei birilli. Se ci provi vedrai.
Ma come si fa ad essere come te?
Guarda, così.
Prova a piccarmelo dentro ancora.
Dai, ti aspetto. Un 'altra volta domani, eh?
Ma tu guarda dove metto le sedie.
Domani. Oggi voglio prendermene ancora uno.
Riflettici.
Sono curioso di vedere chi vincerà.
Buonasera, signori.
Buonasera.
Cosa posso servire? Una birra con vodka.
Una birra con vodka.
Anche per me.
Una birra con vodka.
No, per me un bicchiere di... Per lei?
E io? Cosa posso offrire?
Ma cosa hai messo anche in mente? Voglio offrirti qualcosa da bere. Sai che
stasera... Va bene.
Andrebbe un 'altra cosa.
Ciao.
Salve. Buonasera.
Buonasera a tutti. Ecco la chiave, ragazzi. Grazie. Sapete dove andare, no?
Dove la rimediate quella?
Ragazzi, ora ve lo dico.
È arrivato all 'improvviso, cosa volete, lo guardate? Ho detto, perché no?
Da te è venuta proprio all 'indirizzo giusto, non è così?
Quello che posso dire è che ha il sedere che gli bolle.
Ecco la birra, ecco la birra, ragazzi. Prego.
Ecco, questa è te. Oh, grazie. Tieni.
Salute. Salute.
Senti, fino a che ora possiamo restare?
Dunque, adesso sono quasi le otto. Noi cominciamo a mezzanotte.
Ogni sera sono sei marchi.
Come ho sentito. Va bene, ragazzi, per voi. Benissimo. Ok.
Allora, ragazzi, salute.
Salute. Salute.
Alla nostra.
Mi raccomando, eh?
Fai tranquillo.
Scusate un momento, torno subito.
Voglio solo esserti di aiuto. Oppure non ti piace?
Allora non ti va?
È la prima volta che mi capita.
Appena hai finito prendimi.
Cosa? Devo averne uno subito dentro.
E dove?
Possiamo metterci là dietro.
Coraggio.
E adesso ordiniamo un altro giro di grappa. Offro io, va bene? No, non per
Qualcosa deve avermi fatto male. Devo andare di nuovo alla toilette.
Ancora? Sì, scusate.
Sbrigati, ho una cosa urgente.
Felix, sbrigati, apri.
Felix, non ce la faccio più.
Felix, me la faccio sotto.
Oh, no, non può esservi.
Smettetela, smettetela, me la faccio nei pantaloni.
Finisco subito.
Tienila ancora un po'. Piantatela, vi supplico.
Ti ordino di smettere, Felix.
Che cavolo di amico.
Bell 'amico che sei.
Stai là dentro come un mandrillo mentre uno di qua se la fa sotto da un momento
all 'altro.
Maledetto.
Nostra amicizia è finita.
Potrai aspettare un minuto. Non sarai a reazione. Vi imploro, abbiate
misericordia. Presto puzzerà.
Adesso anche i massaggi. Questo non lo sopporto. Oh, no, no.
Aiuto, aiuto.
Mi metto a gridare e sveglierò tutto il palazzo.
Via, via.
Fatemi entrare, fatemi entrare.
Ma questo cos 'è? Un terremoto.
Felix, tocca a te, dai.
Vediamo un po'.
Tutti e nove,
eh?
Tutti e nove.
Posso buttarli giù anche per te.
Ma vuoi continuare a segnare? Non è neanche... Le ho dimenticate.
Ehi, segna nove per me. Sì, sì, vengo subito.
Adesso vi faccio vedere io.
Katia, tocca a te.
Vedrai, sarà bello. Sì, ma non devo scrivere davanti. Meglio di dietro.
Siamo arrivati a questo punto.
Adesso tocca a me.
Eh, che ne pare, non sono un asso. L
'avete visto?
Vado a farlo tu.
Sì?
Eh,
che fate voi due?
Eh, non guardare lì come lo c 'è.
No, no, no, no, no, io voglio vedersi chiaro.
Piantala, mi fa il solletico.
Posso tirare? Ce la faccio da sola.
Ma devi mirare al cielo.
Non riesco mai a fare più di una. Ora tocca a Oreste.
A lui piace il tirassegno.
Oreste, tocca a te.
Oreste! Un momento.
Se il cuore e l 'anima si ricreano, anche lui deve ricrearsi.
Ecco.
Ancora una palla.
Così non può andare avanti, eccitiamo lui un po'. Sì, hai ragione.
La prossima volta farò centro, vedrai.
A questo punto meriti una ricompensa.
Ehi, la serata comincia bene.
Ragazzi, per me io ho già visto, eh? Ora tocca a lei.
Dai. Non faccio fare brutto. Oh, andrà bene.
Non sono stata molto brava.
Quanto ha fatto?
Non si parla con la bocca piena, non è educazione. Soltanto uno. Meglio uno che
niente.
Se la servirei bene. Vedrai quando comincio io.
Fai centro, eh?
Se riesco a concentrarmi.
Aspetta, ti faccio vedere una cosa.
Non smettere, continua, continua.
E io ora cosa faccio?
Che ne so, ce ne sono altre due libere. Eh, già.
Forza ragazze, diamoci da fare.
Ehi, che cosa vuoi? Non dovevamo giocare a birra? Eh sì, dopo, ma ora facciamo
la stessa cosa che fanno gli altri.
Davvero?
E se non volessi? Allora fatti venire la buca.
Oh, sei proprio insopportabile. Non c 'è più rispetto, ecco.
Beh, adesso ti piace? Adesso sì, sì, continua, continua più forte, continua.
Se continui a toccarli vengo subito.
No, no, non venire ancora, no.
Ma quella continua a toccarli.
Non voglio venire finito. Hai sentito?
Cura.
C 'è ancora posto per me, mia piccola topolina.
Ma certo.
Anche tu.
La ragazza ce l 'è per tutti.
Non
ce
la faccio più.
Non ce la faccio più.
Sto per venire.
Sto per venire.
Sto per venire.
Sto venendo, sto venendo.
Guarda, guarda che spettacolino.
Se qui c 'è uno che deve scopare, beh, quello sono io.
A me piace prenderne due.
Non vedo perché non accontentarla.
Andiamo, vieni anche tu.
Sì, sì, eccomi. Vieni.
Dai, muoviti, muoviti.
Tirami la barba, tirami la barba.
Cori forte.
Sì.
Che buon sapore.
Penso sì che è un bel modo di fare l 'amore.
Ah, bravi. E ora potete anche continuare a bocciare. L 'oste offrirà da bere a
tutti. Che paga, eh? Il mio piccolo brontolo.
Che ragione c 'era di offrire da bere? Me lo spieghi? Oh, poverini, scopano
bene.
Buonasera. Ciao.
Un lecco della sera.
Eh, ciao.
Allora, come va? Noi bene.
Il tuo vecchio è ancora in viaggio? Già, se continua così non sarò più una
donna. A questo c 'è rimedio.
Vuoi bere qualcosa?
Sì, grazie.
Di sotto c 'è un bel gruppo di giocatori.
Vuoi essere tu il trofeo della gara?
Allora che ne dici, eh? Perché no, non ho altri impegni.
Prosit. Prosit.
Sei la donna giusta, sai.
Se lo dici tu, speriamo di sì.
Adesso andremo in cucina a macinare il caffè.
Ancora un posto per venire.
Aspetta, aspetta, ti prego.
Un momento.
Aspetta un momento che tu... Ecco.
Sai bene quanto mi piace la panna fresca col caffè.
Guarda un po' come siamo ridotti. Accidente, ce l 'avevo quasi fatta.
Doveva capitare proprio a me. Pronti? Roba d 'amati.
Dino un po'. Sempre così.
Opla, opla, cavallino.
Guardate qua.
Avanti, tiri la prossima.
Quanto hai fatto?
Lo ritiro io.
Buonasera, stessi con i migliori saluti dell 'oste. Va male per i maschietti,
eh? Beh, avremo bisogno di... insomma... Gioca anche tu, eh?
Una vincita speciale.
Le signore hanno la precedenza.
Adesso ci penso io a quella lì.
Veronica,
adesso tocca a te. Comunque dopo ci puoi ritrovare.
Forza, Veronica.
attenta a questo ecco così facendo anche piano su
continua così fai bene
prego signore prego tirate pure
Adesso tocca a noi.
Vediamo cosa siete capaci di fare. E adesso,
signore, credo sia il momento di fare centro, non è così?
Tocca a me.
Porta.
Molto bene, avanti il prossimo.
Via, via. Ora tocca a me.
Il prossimo.
Il prossimo.
Su.
Eccellente. Un tocco di classe.
Ecco qui.
Andiamo, mettilo dentro, così dopo toccherà a noi.
Sono un po' stretta.
Gentili signori, perché non vi avvicinate?
Forza, facciamo uno scambio volante. Sì, è come darci il testimone.
Abbiamo altre risorse.
Vieni, fammi dare un bacino.
Sì, sì, sì.
Forza, chi tocca adesso?
Eh, sì, sì.
È bello. Non è da tutti i giorni, ragazzi, eh?
No.
Grazie.
Ah!
Ah! Ah!
Guarda quello com 'è superato.
Dobbiamo dargli una mano.
Vieni, vieni.
Abbiamo anche noi.
Andiamo, adesso tocca a noi.
Per voi predatrici di panna ci vogliono dei veri uomini.
Can't find what you're looking for?
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