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Scusa, sono in ritardo!
LA MOGLIE DEL CUOCO
Mi scusi.
CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
Dopo 20 anni sotto le armi, ho bisogno di un po' di fantasia.
E percio' l'idea della pensione per animali soli mi sembra...
Si' si', capisco. Ma c'e' comunque un mercato del lavoro.
Siamo obbligati a tenerne conto.
Marithe', scusate se vi interrompo, ma il gruppo Monjouet e' arrivato.
Finisco con il signore e vi raggiungo subito.
- Ok. - Bene, signor Garanger.
Torni qui alla fine della settimana
e lavoriamo su un progetto un po' piu' realistico. D'accordo?
Allora...
qui facciamo davvero formazione individuale.
Ora, immaginate la forma di un rombo.
Prima apriamo il campo delle possibilita',
e poi lo ricentriamo
per estrapolare progetti professionali
adatti alle vostre precipue competenze.
Penso sia chiaro a tutte, no?
Per me non e' abbastanza chiaro.
Si', ma e' meglio che prima si presenti.
D'accordo, io sono Cynthia.
Per me non e' abbastanza chiaro.
Per me e' proprio arabo, invece!
In effetti, cerchiamo di partire dalle vostre esperienze,
dalle vostre competenze, siete tutte operaie qualificate,
per trovare la formazione che corrisponda al meglio
a ciascuna di voi. Ecco qua.
Come dicevo, formazione individuale.
Scusi, Carole.
Funziona anche per una
che non e' mai stata esattamente un'operaia?
Lei vuol dire che alla Monjouet
- non ha mai lavorato al reparto produzione? - No.
Dopo un licenziamento cosi' brutale,
e' assolutamente normale sentirsi perdute o terrorizzate.
Ma dovete sapere che noi siamo veramente qui per voi.
Ora vi chiedero' di riempire queste schede individuali.
- Prego. - A qualcuna serve una penna, forse?
A me.
- Le passa anche dietro? - Va bene.
Almeno potevi darle appuntamento in un bar!
- Ah, eccola. Meno male! - Si'? Ah!
- Sei quasi in ritardo! - Non e' vero, sono puntualissima.
- Ah, si'? - Oggi ho avuto le operaie della Monjouet.
Tutte quelle donne senza piu' un lavoro, da suicidio!
Che palle, ogni volta dici la stessa cosa! Sei ancora tra noi, pero'!
Amore, sii un po' gentile, per una volta! E' il suo compleanno.
- Ciao! - Ciao!
Attenta alle gambe! Ciao!
Vai, Pierre ti indica la strada.
- Non andiamo al Tai? - Eh, no!
- Sempre dritto! - E' una sorpresa!
Esatto!
Ma siete impazziti a invitarmi a cena qui.
- Costera' un occhio della testa! - No, non preoccuparti!
Poi capirai, ti piacera'.
E' talmente chic e romantico qui.
E' un po' sprecato venirci con voi.
- Perche'? Hai altri amici? - Che stronzo!
Almeno capisci che cosa voglio dire?
E' un posto che va di moda. Nient'altro!
- Buonasera. - Buonasera.
Ho una prenotazione, Perusel.
Si', certo, se volete darmi le giacche.
- Grazie. - Ah, si', le giacche.
- Ah no, io la tengo, grazie. - Come vuole.
- Buonasera, signori. - Buonasera!
Sara' Augustin.
- Sara' Augustin a occuparsi di voi. - Se volete seguirmi.
- Prego. Prego. - Grazie.
Uovo affumicato alla carota gialla,
tartare di tonno, in gelatina di lampone
e mousse di branzino in salsa teriyaki.
- Buona degustazione! - Grazie.
Che strano, quella donna l'ho vista stamattina,
era con le operaie della ' Monjouet. Ma che ci fa qui?
Chi se ne frega, scusa! Assaggia, e' una delizia!
- Ciao! - Ah, Theo!
- Avete gia' ordinato? - Non ancora. Un altro! E' il mio compleanno.
- Ciao! - Ciao.
- Ciao, Nathalie. - Ciao!
Ma porca!
Porca puttana quanto e' buono!
Ma mamma!
- Scusi? - Del pane.
E' la cosa migliore che mi e' capitata da quando...
- Da quando e' nato Theo? - Da quando abbiamo divorziato!
No, veramente, e' la cosa migliore,
la migliore di tutta la mia vita!
Di tutta?
Come puo' dire questo dopo essere stata sposata con me?
Oh, amore, non lo so proprio!
- Amnesia! - Ecco!
Oh no, non sara' mica per me?
- Si', si'! - Come no!
Torta speciale alle fragole di Sam Drissi.
- Buon compleanno. - Grazie.
- Tutto bene, siete soddisfatti? - Era tutto ottimo.
Grazie, grazie.
Allora, mi sembra di capire che c'e' un compleanno.
- Chi e' il festeggiato? - E' lei.
Se e' una signora non chiedo l'eta'.
Sono sicuro che non la dimostra.
Ah bene, mi crede piu' vecchia di quello che sembro?
- Prego? - Ha detto che non dimostro la mia eta'.
Ma non sa la mia eta'. Quindi suppone che sia piu' vecchia di quello che sembro.
Veramente volevo solo farle un complimento.
- I dolci non le piacciono? - Forza, assaggia.
Forse lo zucchero neutralizzera' il fiele.
Ecco qua.
E' buona!
E' il dolce storico del Moulin Blanc.
- E anche il preferito da mia moglie. - Certo, senz'altro!
- Carole e' sua moglie? - Si', vi conoscete?
Si', ci siamo gia' incontrate.
Carole, puoi venire?
La signora dice che vi conoscete.
Si', andiamo alla stessa palestra.
Anche lei passa la vita in palestra?
Perche' alle donne piace tanto soffrire?
Soprattutto se c'e' qualcuno che vi ama come siete.
Si', e' vero, non so proprio perche' lo facciamo.
Ora scusate. Sam?
- Ci sono ancora tante ordinazioni. Scusate! - Si'. Buona serata.
Splendido ristorante e splendida coppia.
Si puo' dire che c'e' gente che ha una vita perfetta!
Io veramente non l'ho mai detto.
Ci penso su. A giovedi' allora.
- A giovedi'. - Ciao.
- Buongiorno. - Ah, buongiorno.
Volevo scusarmi per averla messa in imbarazzo l'altra sera, al ristorante.
E' stato gentile da parte sua
mantenere il mio piccolo segreto.
Vede, il segreto professionale esiste anche per noi.
Anche se preferisco non dover mentire.
Ah si', lo capisco, mi dispiace molto.
Senta, dovrei fare il mio test attitudinale, adesso.
- Non e' che posso farlo con lei? - Si' d'accordo, venga.
Spero almeno che non mi abbia preso
per una bugiarda patologica!
Sa, e' solo che mio marito non e' al corrente
e visto che siamo piuttosto conosciuti per via del ristorante.
E ha pensato di fare un test attitudinale perche' intende cambiare professione?
Francamente non so cosa intendo fare.
So soltanto che devo fare qualcosa.
Sono stata da un dermatologo,
da un allergologo e un agopuntore.
Lei pensa che la causa sia il suo lavoro?
Ogni sera, quando scendo a lavorare al ristorante
mi brucia talmente che vorrei farmi strappare le braccia.
Qual e' precisamente il suo ruolo al Moulin Blanc'?
Proprietaria, titolare,
assaggiatrice ufficiale, P.R...
In effetti non so quale sia il mio ruolo preciso.
Non ho un ruolo preciso.
Comunque, nei casi di insofferenza sul lavoro,
non e' per forza la natura del lavoro a causarla.
A volte cambiare ambiente, collaboratori,
o anche orario puo' gia' essere sufficiente per sentirsi meglio.
Non e' il mio caso, pero'!
Perche' l'ambiente e' casa mia
e il collaboratore e' mio marito.
Allora, vorrei che mi elencasse brevemente
il suo miglior ricordo professionale,
il suo miglior ricordo extraprofessionale,
il suo piu' grande rimpianto professionale
ed extra-professionale.
Certo, e' piuttosto personale.
Allora, miglior ricordo professionale:
direi quando abbiamo ottenuto la nostra prima stella
e il titolo di maitre ristoratori.
Ed extra-professionale:
quando ho conosciuto mio marito, ovviamente!
Il piu' grande rimpianto professionale:
aver abbandonato gli studi.
Il piu' grande rimpianto privato:
non avere avuto figli. Non potevo.
Avrei voluto adottarne,
ma Sam trovava le pratiche troppo lunghe.
Le pratiche per l'adozione erano troppo lunghe,
ma per aprire un nuovo ristorante, per quello no!
- Aprite un nuovo ristorante? - Si', non lo sapeva?
Eppure i giornali ne hanno gia' parlato.
E' un'idea di Sam.
La forma bistrot del Moulin Blanc,
in centro, a Rue des Sept Dormants.
Solo a parlarne mi sento gia' distrutta.
Pero' noto che in tutti i suoi ricordi suo marito e' sempre al centro.
Beh, perche' il Moulin Blanc e' lui.
Il talento e la personalita' sono suoi.
Non c'e' dubbio su questo.
Allora non mi resta che sorridere ai clienti
- e grattarmi fino alla morte? E' cosi'? - Ah no, proprio no, Carole.
Lei scoprira' di aver sviluppato
molte piu' attitudini di quante non immagini.
Lei crede?
Sono troppo contenta di essere con lei
piuttosto che con quell'altro che sembra una prugna secca!
Michel? Eccellente formatore.
Si', ma tra donne ci si capisce meglio,
soprattutto se piu' o meno coetanee.
E a un crocevia importante!
- A un crocevia importante? - Ma si'!
- Non capisce cosa voglio dire? - No.
- Ora si sente pronta per un nuovo test? - Si'.
Ma che avete combinato? E' un lavoro del cazzo, fa schifo!
Scusi.
- Marithe'! Giusto! Come va? - Bene, grazie.
- Aspetta Carole per vedere i lavori? - No no, per niente!
Stavo passando di qui per caso.
Le faccio vedere io. Ci diamo del tu.
Non posso dare del 'lei' a un'amica di mia moglie,
soprattutto se per colpa tua non la vedo piu'.
Tra la palestra e i vostri pranzi in citta'!
- Prego? - Ecco qua!
Mi raccomando, attenta a non sporcarti.
Aspetta, dammi la busta.
Mi dai anche la borsa?
Carole ti avra' detto cosa vogliamo fare per il nostro menu tapas.
- Beh... - Qui le cucine,
qui ci cuociamo il nostro pane.
- Vi cuocete il pane? - Si', e' facilissimo, dovresti provare.
Non c'e' niente di meglio al mondo
che mangiare il proprio pane.
E' si', e' mitologico!
Ti faccio vedere la sala sopra?
- Ecco qua. - Ah, si'.
- E' carina, no? - Molto.
Qui ci stanno 30 coperti.
Sai, io amo molto il Moulin Blanc,
ma sentivo il bisogno di rinnovarmi,
di scoprire nuovi orizzonti.
Mi entusiasma come se avessi 20 anni!
- Mi prendi per pazzo, eh? - No no, ma figurati.
No no, al contrario.
Mi fa piacere vedere qualcuno appassionato a quello che fa.
Mi fa piacere perche' ho sempre a che fare
con persone che non amano il proprio lavoro.
Di che cosa ti occupi? Carole non me lo ha detto.
Mi occupo di formazione professionale,
la sede e' qui a due passi.
- Interessante. Ti piace? - Si' si', mi piace molto.
Quando cambiando mestiere la gente sta meglio,
per me e' gratificante.
- Avresti qualcosa per? - No. Aspetta.
Si', buona idea!
Allora, ti spiego.
Qui c'e' la cella frigorifera.
Qui abbattiamo i due tramezzi per allargare la cucina
e qui voglio installare un forno a vapore.
- Li', li'? - Li'.
Tieni.
- Devo andare. - Ok, bene.
Ma guarda che ha combinato!
E' veramente un lavoro di...
- Oddio! - Oh, scusa!
- Scusa, tutto bene? - Si', ho solo fatto una bella doccia!
Dai, giu' la testa.
- Eh? - Giu' la testa.
Abbassa la testa. Ecco!
Non metti profumo. Bene.
Certe donne al ristorante le butterei fuori a calci.
Eh?
Pane fresco, pere e champignon.
- Cosa? - Sai di questo, al naturale.
- Ci vediamo presto? - Si'.
Dico a Carole di organizzare un pranzetto.
- Dopo la palestra? - Si', benissimo. A presto, allora.
Senti, ora che ci penso,
tu avrai bisogno di personale qui.
- L'hai gia' trovato? - Per la cucina si'.
Per il servizio in sala non ancora.
Io potrei avere delle cameriere per te,
- ti interesserebbe incontrarle? - Si', certo, perche' no.
- Aspetta, chiamami. - D'accordo.
Carole, Carole ci sei?
- Si', ci sono. - Scendi?
- Ma vuoi dire subito? - Si' subito, e' pronto.
Vai. Comincia da sinistra.
Interessante, ma c'e' troppa acidita'.
Sono d'accordo. Assaggia il prossimo.
Oggi ho incontrato per caso la tua amica, Marithe'.
- Vi siete fermati a parlare? - Gli ho fatto vedere il locale.
Le e' piaciuto. Mi trova delle cameriere.
Non mi piace.
Poco carattere, i gusti si annullano.
Ti occuperai del bistrot, prima o poi?
La tua amica ha trovato il progetto straordinario.
- Te ne ha parlato, no? - No, non me ne ha parlato.
Non gira tutto attorno a te e ai tuoi progetti, Sam.
Ci si puo' interessare anche a me perche' esisto anch'io!
Chi ha detto il contrario, chi?
Che cos'hai, di nuovo l'eczema?
Non mi hai detto come trovi il terzo.
Non male. Buono.
Buongiorno! Come siamo eleganti oggi.
- Buongiorno, Carole. - Sta molto bene quando si trucca.
- E' un'occasione speciale? - No, non particolarmente. Ma grazie.
Allora, prima di tutto le dico che ho incontrato suo marito, per caso.
Da quando siamo amiche, esattamente?
Ma potremmo esserlo, no?
No, mi scusi, ma se la uso come alibi
e' unicamente per poter venire qui.
Non mi sembra il caso. D'accordo?
Venga con me.
Dunque l'idea e' di cerchiare, sulla lista delle parole proposte,
quelle che secondo lei sono le sue qualita' principali.
Allora.
Decisa, servizievole, ingegnosa, organizzata, lucida.
Ci vuole molto ottimismo!
Lei cerchi di fare l'esercizio obiettivamente, senza sottovalutarsi.
Ok.
Bugiarda non c'e'?
Frivola. Ecco, questo e' per me.
E non mi sottovaluto.
La prima cosa che ho notato arrivando e' stato il suo maquillage.
Avrebbe potuto cerchiare 'osservatrice'.
Si', osservatrice.
Vede che sottovaluta le sue qualita', Carole?
Sono sicura che il ristorante deve tanto a lei quanto a suo marito.
Lei e' talmente incoraggiante.
Ma no per niente, le dico quello che vedo.
Lo sa che nei test che facciamo,
le donne indicano sistematicamente i difetti
e gli uomini le qualita'?
- Davvero? - Si'.
Ma si', e' chiaro.
Se Sam facesse il test cerchierebbe solo i pregi.
E' vero che e' sicuro di se', entusiasta.
- Ha sempre tanta energia? - Si', tutti i giorni.
E in tutto, se capisce cosa voglio dire.
- E' spossante. - Come?
Hai bisogno che un uomo ti lasci un po' in pace qualche volta, no?
Si', non saprei. Continuiamo.
Allora: 'sognatrice, spontanea,
curiosa, diplomatica, generosa.
Ma no, ho sbagliato!
Non sono qualita' professionali queste.
Mi scusi solo un attimo.
Perche' non rispondi al cellulare?
Il mio certificato di nascita, ho rivoltato la casa e non l'ho trovato.
- Ma perche' ne hai bisogno? - Per la borsa di studio!
- Devo consegnare tutto oggi. - Me ne ero dimenticata.
Dunque e' in uno scatolone sotto la libreria.
Pranziamo insieme, mi aspetti? Non ne ho per molto.
Non ho tempo, mamma. Devo fare le fototessere.
Mi scusi, era mio figlio.
Non avrei mai immaginato che avesse un figlio cosi' grande.
Nemmeno io, cioe', voglio dire,
sembra ieri che si aggrappava a me per non andare al campeggio
e adesso vuole partire per l'estero.
E per tanto.
Vivi sola con lui?
L'avevo capito che anche tu stavi passando un momento cosi'.
- Cosi' come? - Te l'ho detto, il crocevia importante.
Ti ho dato del tu!
- Ti dispiace? - No.
Ma tra stagista e formatore mantenere il 'lei' sarebbe meglio.
Il problema sono i clienti.
- Perche' i clienti? - Dover fare salamelecchi tutto il giorno,
buongiorno, prego e per favore e pitipum e pitipam!
Certo, il caporeparto avevi il diritto di insultarlo!
Distende i nervi, a volte!
Dovrai imparare a distendere i nervi in altro modo, Jackie,
perche' 'servizio' significa gentilezza
- e non si discute. Eh? - Ok.
Ora vi propongo un piccolo ripasso dei vostri test attitudinali personali.
- E' sicura che andranno bene? - Si', saranno perfette. Aiutami ora.
Faremo dei giochi di ruolo, perche' so che vi piacciono.
Francoise, lei e' bravissima nei giochi di ruolo. E' molto brava.
Allora, lei fa la padrona, Cynthia. Perfetto, d'accordo.
- Buongiorno, Sam. - Ah, buongiorno!
Buongiorno.
A parte qualcuna, son tutte anziane.
Sembrano con un piede nella fossa!
Pensavo che avessi chiaro il progetto.
L'idea e' un locale giovane, carino, alla moda.
- Quelle sono tutte nonnette! - No.
- No, cosa? - No.
Hai detto che vuoi fare una cucina semplice e autentica?
Allora devi presentarla con delle persone semplici e autentiche.
Io, per farmi consigliare sul cibo,
francamente ho piu' fiducia in una nonnetta,
come dici tu, che in un'anoressica ventenne.
Ma mi spieghi come mando avanti un ristorante?
Non ti sto parlando di marketing!
Ti parlo di persone.
Quelle donne hanno un vissuto, un'esperienza, un valore umano.
E non ha prezzo questo!
Credi di abbindolare i clienti con un po' di fumo negli occhi?
Quale fumo negli occhi? Getto fumo negli occhi, io?
E' fumo negli occhi, questo?
Certo che quando vuoi una cosa tu.
- Tu no? - Si'.
Non ho detto che non si puo' fare.
Wow, sei un genio! Sei il mio idolo!
Tutte in prova!
E il proprietario te lo sei messo in tasca. Lo hai soggiogato!
- Ma stai scherzando? - Ma no, era completamente ammaliato.
E Jackie era diventata quasi uno zuccherino!
Davvero?
Piantala, Marithe'!
In fondo non sei solo una madre.
Hai una vita tua, puoi ancora innamorarti.
Se e' per innamorarmi ancora, non c'e' problema!
Come sarebbe? Hai conosciuto qualcuno?
Eh? Dai, dimmi! Ma si'!
Lascia perdere!
Comunque, quelli buoni sono sempre sposati.
Scusa se te lo ricordo, Marithe',
ma quando ho conosciuto Pierre, era sposato.
Si', ma qui e' diverso. Non e' possibile.
E' una persona che ho conosciuto in ambito professionale,
quindi da un punto di vista etico no, non posso proprio.
Posso tagliare il pollo, se volete.
E poi vedendo che affari hai fatto fregandomi il marito!
- Cosa? - No no, niente!
- Non taglio il pollo? Si'? - Si', taglia! Grazie, amore.
Ecco qui, siamo alla fine della nostra prima tappa, oggi.
Con i risultati del test,
il computer le proporra' una professione adatta alle sue potenzialita'.
- Vado? - Vada!
E' come se dovessi aprire i regali di Natale sotto l'albero!
Mi aspetto di poter uscire di qui in grado di far qualcosa.
Qualcosa soltanto per me.
FALCONIERE
Allora, che dice?
Falconiere.
Falconiere! Che cos'e'?
Suppongo che siano delle persone che addestrano i falconi.
Sono sorpresa quanto lei.
Questo non era mai uscito.
Ma e' assurdo!
Cioe', non puo' mica essere la mia vocazione!
Come potrei addestrare un falcone?
Io penso che ci siano dei falconi
in una zona dove cercano personale,
e forse il computer pensa che possa corrisponderle.
Perfetto! Persino il computer mi prende per una nullita'!
No, no no! Non puo' dire questo.
E soprattutto,
non si faccia idee preconcette, per favore.
Io, per esempio,
mi sono occupata di un agente immobiliare
che ha aperto un centro di toilette per cani
e che e' tanto, tanto contento di questo cambiamento.
Ah si'?
Ma a me non va di fare toilette ai falconi!
Capisco.
Falconiere.
Falconiere.
Falconiere! Credo abbia un virus
perche' non e' normale che faccia una proposta sola.
Ma non potrebbe reimpostare tutti i dati?
Non sono mica un mago! Faccio quello che posso. No?
Ma cazzo, si e' impallato!
E' meglio che smettiamo comunque ora.
Ci vediamo venerdi', eh?
- Arrivederci. - Arrivederci, Carole.
Se cominciamo a dire che il computer ha un virus
ogni volta che il mestiere non gli piace!
Dai, Michel! Falconiere?
Cosa si aspettava? Top model?
- Danzatrice del ventre? - No! E nemmeno spogliarellista.
Non pretende di essere una Barbie.
Sperava soltanto in un ritorno positivo
sulla base della sua esperienza passata.
Mi sembra anche legittimo, eh?
Quando hai lavorato per 20 anni a metter in luce il talento di un altro! No?
La solita moglie insoddisfatta e frustrata. Ho capito!
No, non saprei, mi sento umiliata, triste,
una nullita'.
Ma certo che mi farebbe piacere!
Ma come si puo' fare? Io li', adesso?
No no, non posso.
No, e' impossibile.
Si', ma si', anch'io!
- Carole! - Cerchero'. Ti richiamo.
- Io volevo scusarmi con lei per prima! - No, no no!
Si'!
Ma perche' non sale? Le do un passaggio, se vuole.
Grazie, si'!
Mi scusi, ma i problemi col computer mi fanno diventare isterica. Mi spiace!
- Tutto bene? - Non me la sento di tornare a casa.
Senta, le dispiacerebbe lasciarmi al country club?
Al country club? Ma e' da tutt'altra parte.
No, non e' poi cosi' lontano.
- Lei non c'e' mai stata? - E' caro per le mie finanze.
E poi bisogna essere soci, no?
Se non c'e' mai stata la invito subito io!
Ci beviamo una cosa insieme.
Cosi' lo vedra', e' un posto magnifico.
Si innamorera'.
Io ci passerei la vita, se potessi.
Ma purtroppo non guido.
- Ma come, non ha la patente? - Si', si' si.
Ho avuto un brutto incidente 5 anni fa
e da allora ho paura a toccare il volante.
Ma questo e' un grosso problema, Carole.
Per la formazione lei deve potersi spostare.
E poi l'autostima, deve assolutamente riprendere.
Perche' non prova adesso? Guardi, non passa un cane.
Provo al ritorno, d'accordo?
Venga, di la' c'e' il maneggio!
Bella vita, pero!
Le Moulin Blanc, il country club.
Questi posti sono incredibili!
Mi sento un po' il brutto anatroccolo qui!
Se sei a un crocevia ti senti fuori posto dappertutto.
Ce l'hai fatta a venire!
Vincent, ti presento Marithe'.
- Molto piacere. - Salve.
Un'amica non ho il diritto di dirlo.
Posso dire la mia 'formatrice',
ma sa un po' di carcere minorile!
Quindi boh, non so.
E' piu' che sufficiente Marithe' e basta.
- Le toilette sono? - Laggiu'.
Beh, allora! Non la trovavo piu'!
L'ho cercata dappertutto. Ci facciamo un aperitivo?
Purtroppo devo andare.
Ah si'? Non subito, spero.
- Prima beviamo qualcosa? - No, io vado, sta rannuvolando.
Ma non e' obbligata a venire con me.
- Beh, arrivederci. - Arrivederci.
Ha visto? E' un miracolo!
Mi sono completamente rilassata.
Grazie a lei, perche' non mi sento giudicata.
Sam deve sempre fare il macho.
Guarda la strada!
Controlla lo specchietto retrovisore!
Veramente guardare la strada non e' per forza un concetto machista.
Sono contenta che le sia piaciuto il country club.
E' in un posto come quello che avrei voluto lavorare.
La vita all'aria aperta, lo sport.
Insomma, mi ha invitata solo perche' voleva incontrare il suo amante.
- Cosa? - L'ho vista mentre uscivo dalla toilette.
Col suo cavaliere, Vincent. Tra le sue braccia.
D'accordo, non le ho parlato di Vincent.
Me l'ha detto lei che il nostro rapporto deve essere professionale.
Percio' non so mai a che punto di confidenza posso arrivare.
Che cosa devo dire, cosa non devo dire.
Perfetto!
Penso che l'albero di trasmissione sia andato.
Una cazzata. La rimborsero', ovviamente.
Non e' semplicemente una questione di soldi
perdero' il bonus per questa cazzata!
E che facciamo ora, in questo posto abbandonato?
Ci vorranno delle ore per un carroattrezzi.
Ma no, basta che chiamiamo Sam.
Con la 4x4 la tirera' fuori in 2 minuti.
Non e' proprio il caso di farne un dramma.
Ma lei lo sa che vuol dire cambiare la trasmissione?
Pensavo di tenerla ancora 3 anni questa macchina!
Guardi che non e' mia la colpa!
E' stata lei a distrarmi.
Chiami suo marito, immediatamente! Subito!
Si' Sam, si' tutto bene.
Senti, sono con Marithe' e abbiamo un piccolo problema con la sua macchina.
No, non e' grave, ma puoi venire con la 4x4?
Ah, e' lui, sta arrivando!
Me lo fa un favore?
Potrebbe dire che era lei alla guida?
- Altrimenti chissa' che si immagina. - Vedremo.
Allora, ragazze? Che abbiamo combinato?
- Come va? - Bene.
Vediamo un po'.
Riesco a trainarla fino a casa.
Ora chiamo Gerard, ce la ripara senza fattura.
Carole mi ha detto dei problemi con l'assicurazione.
Se lo ricorda che ci diamo del tu, eh?
E se ne parla, eravamo in palestra insieme, lunedi' sera.
Perche' in piu', evidentemente, mi ha usata come alibi
per gli appuntamenti col suo cowboy!
Ci vediamo la'? Ok, grazie.
Bene, Gerard ci raggiunge al Moulin Blanc
Non mi sembra che ci siano grossi danni.
Come no! La trasmissione e' fuori uso!
Vedo che ne sai abbastanza per esser un pericolo pubblico!
- Complimenti! - Oh, Sam!
Se almeno potessimo evitare i luoghi comuni sulle donne al volante!
Seriamente, ma come hai fatto a finir nel fosso su una strada cosi' dritta?
Adesso basta!
Preferisco chiamare subito un carroattrezzi
- e perdere il mio bonus! - Che caratterino!
- Ma Sam, smettila! - Facevo solo un po' di umorismo.
Piantala!
C'ero io al volante.
Perche' non me lo hai detto?
- A posto? - Si', a posto.
Ma che succede? Si puo' sapere?
Non ci sei mai, non parli piu'.
Non fai piu' niente. Che ti passa per la testa? Dimmelo!
Non voglio parlarne adesso, non e' il momento.
- Quando, allora. Quando ne parliamo? - Basta!
- Basta cosa? - Fermati!
Ma ferma questa macchina! Lasciami in pace!
Ti prego non farlo. Carole, Carole!
E' insopportabile.
Non devo cambiare mestiere.
Devo lasciare Sam.
E' pronto!
Tu mangi con noi, vero?
Ti va un cognac?
Si' si', ci fara' bene.
Tieni.
Sai una cosa?
E' un sollievo che tu sappia tutto di Vincent.
Non e' la prima volta che ho un'avventura, sai?
- Ah, no? - Tu mi giudichi!
No, no no.
E' una boccata d'ossigeno che mi impedisce di diventare matta.
Perche' non ne posso proprio piu'!
Voglio partire, respirare, avere una vita mia!
Non lo amo piu'.
Si', e' questa la verita'! Non lo amo piu'.
Con lui soffoco.
Con Vincent rivivo, capisci?
Mi ascolta lui, come te.
Mi fa talmente bene parlare con te, mi hai dato fiducia,
non immagini quanto mi fa bene.
Pensi che abbia ragione?
- Pensi che dovrei lasciare Sam? - Ma Carole, non spetta a me dirtelo.
Ma ho ragione, no?
Francamente, non puoi chiedere questo a me.
Ma a chi? Ho solo te come amica!
Carole, Marithe'. Carole?
- Si'? - La macchina e' a posto.
Si', scendiamo.
Cazzo! Tra poco arrivano i clienti.
Non deve sospettare niente finche' non saro' pronta a lasciarlo.
Sarebbe l'inferno! Lo so che e' penoso per te.
No, non preoccuparti. Ti capisco.
Grazie, grazie!
Ecco qua, come nuova.
Mi dispiace, davvero. Stai bene?
Sei pallida.
Sono tutte le rivelazioni!
Il contraccolpo dell'incidente.
Si', vieni con me.
Tieni.
- Che cos'e'? - Un segreto di mia nonna. Energetico.
- Com'e'? - Un po' amaro ma va giu'.
- Tieni. - Grazie.
Senti, mi dispiace molto che ti sia trovata in mezzo.
Non so se Carole te ne ha parlato,
ma non e' un buon momento per noi.
E so che questo deve esser penoso per te.
In piu' io ho fatto lo stronzo!
- No! - Si' si' si'. In ogni caso,
Voglio ringraziarti per la reazione che hai avuto.
- Perche'? Sono stata odiosa. - No, no no, al contrario!
No, al contrario. Eri, io ti ho trovata...
No, non posso, non posso! Non posso.
Non posso. Tu. Non e' il mio stile. Non posso fare.
- Anche se... - Anche se cosa?
No, sono d'accordo. Hai ragione.
Non va bene cominciare una storia
con una situazione non ancora chiarita.
Hai ragione tu.
Me ne vado.
Cos'e' questa roba?
Cos'e' questa ordinazione? Non si capisce.
Scrivi piu' chiaro!
- Dov'e' Carole? - Non lo so.
Non ho chiuso occhio. Avevo una confusione in testa!
- A chi lo dici! - Cambiare vita cosi', all'improvviso.
- E si', lo so. - E in piu'...
E in piu' alla nostra eta' siamo a un crocevia importante.
- Adesso o mai piu'. - Esattamente.
Hai cambiato idea?
No no. Ma non sono mai stata indipendente in vita mia.
- Mi credi davvero capace di farcela da sola? - Ma sicuro che ne sei capace! Ovviamente.
Ho approfittato dell'insonnia per riparare il computer.
E ho tirato fuori tutta una lista di proposte. Ecco.
Per favore!
Lo sai, quando si cambia orientamento,
si riparte da zero, e' chiaro.
Ma devo dire che c'e' per forza un periodo di aggiustamento. Eh!
Ti trovero' un lavoro che ti piace, Carole. Non preoccuparti!
Buongiorno, signore. Che prendete?
- Un caffe' per me. - Due.
Due caffe'.
Neanche la segretaria?
Non c'e' nessuno all'ufficio borse di studio che non sia in maternita'?
Si' si', aspetto.
Si'? La ringrazio molto.
Ce l'ho! Ho la borsa per il MIT!
Mio figlio va all'universita' a Boston!
Bravo, sono fiero di te.
Guarda come e' felice tua madre.
Mamma, stai bene? Che cos'hai?
Theo, che bello.
Sono talmente felice per te.
Ancora?
VETRINISTA, IL MESTIERE DEL FUTURO
La vedi quella costruzione laggiu'?
E' un centro ippico.
Da quel che so, e' in vendita.
Di' la verita', non e' il posto ideale
per iniziare una nuova vita?
Si', si', ma non potrei mai gestire un posto simile da sola.
Carole, finiscila!
Devi prender coscienza delle qualita' straordinarie...
che hai sviluppato al Moulin Blanc.
- Lo credi veramente? - Ma certo che lo credo veramente!
Hai un enorme potenziale.
Si', ma fare tutto da sola, comunque.
- E Vincent? Lui che lavoro fa? - Ha uno studio di commercialista.
- Ah, magnifico! Di una noia mortale! - Come?
Credimi, nessuno fa il commercialista per vocazione!
Pero' vuol dire che ha dei soldi
e attitudine per fiutare un affare.
E in piu' sa montare a cavallo!
Prima acquista delle quote del centro ippico
e poi ti aiuta a gestirlo.
E' perfetto, no?
Potrebbe anche tenere dei corsi di equitazione.
E' talmente dotato!
Io mi occuperei dei principianti.
E dei bambini, soprattutto.
Potremmo avere anche dei pony!
Anche dei pony, ovviamente!
Tu potresti venire a lavorare con noi.
Come?
Non avresti voglia di uscire da quel buco?
No, no no.
Si', a volte non ne posso piu', come tutti, pero'.
Dai confessalo! Tanto lo so che sei come me.
Stai per implodere.
No, non e' questo, e' che, e' solo che in fondo hai ragione.
Ora che mio figlio parte che mi resta? Niente.
Perche' non divertirmi un po' per cambiare.
Giusto! Allora ci associamo?
- Sei matta! - No che non lo sono!
- Siamo socie? - Mi hai convinta! Si', siamo socie!
Aria fresca, indipendenza!
Lusso, liberta'!
- E pony! - Si', avremo i pony!
Tanti pony, migliaia di pony!
Mi spiega perche' devo tornare?
Perche' vorrei approfondire.
Ma perche' insiste? Le dico che non ho nessuna voglia di cambiare lavoro.
Allora? E' andata bene?
- Gli hai fatto il test degli aggettivi? - Si', si'. Ci vediamo.
Ma che stai dicendo? Non e' fuori di testa.
Come puoi parlare cosi' di una mia amica?
Intanto non e' una tua amica. La conosci da 2 mesi.
E poi ti assicuro, l'ho trovata insistente.
Come dire, invadente.
Scusatemi! Volevo dirle
che il pate' di lingua dell'ultima volta era una meraviglia.
- Prego? - Di solito non amo molto le frattaglie,
ma quella! Quei capperi!
Sa che cambiamo il menu la settimana prossima?
Ci sono le animelle alle nocciole.
Sono una delizia, le deve assolutamente assaggiare!
Bene, corro a prenotare!
Allora alla prossima!
A presto!
Ma insomma, Carole, stavamo parlando e tu!
Io che cosa?
Io faccio il mio lavoro e so farlo anche molto bene.
E grazie a Marithe' ne ho preso coscienza.
Oh, amore mio!
Se tu facessi un piccolo sforzo.
Sono sicura che lei potrebbe aiutare anche te.
Dai, Carole!
Sto bene cosi', sto bene dove sono.
Vieni!
Tieni, hanno portato questo per te.
Ah, si'?
Non e' che la frequenti un po' troppo la famiglia del Moulin Blanc'?
Ora vi date del 'tu'?
Senti Michel, bisogna essere elastici a volte.
Chi era quel tipo che e' venuto poco fa per un colloquio?
- Ah, cazzo! - Prego?
Assaggia.
Vuole solo fare un corso di formazione
o cambiare lavoro?
Guarda che c'e' la riunione.
Scusa per la mia condotta dell'altra sera.
Ti aspetto all'inaugurazione del bistrot.
Con amicizia, Sam'.
Prego.
Quello e' delizioso!
- Ciao! - Oh!
- Salve! - Buonasera, Marithe'!
Carole e' laggiu'.
Grazie.
- Le faccio strada. - Si', sara' meglio. La seguo.
Buonasera, Marithe'.
- Prego, signori. - Mi scusi.
Scusi tanto, scusi!
- No, grazie. - Come vuole.
E' difficile seguire la dieta stasera.
- Buonasera! - Come va?
- Un po' di champagne? - Si', grazie!
- Grande successo, eh? - Si'!
Non la ringraziero' mai abbastanza per questo lavoro.
- Il signor Sam e' geniale. - Sta seguendo il corso di management?
Si', spero che tra un mese mi metta alla cassa.
Marithe', il padrone vuole che assaggi queste.
Jackie! Lo chef, si dice lo chef!
Va bene, ma chi se ne frega!
Ho voluto creare uno spazio conviviale,
per avere la sensazione di cucinare per i miei amici.
Era il mio sogno nel cassetto,
e questo ambiente era l'ideale,
comodo ma non troppo raffinato,
elegante ma non pretenzioso.
E anche il personale lo rispecchia.
Marithe', il centro ippico ce lo possiamo scordare.
Vincent non l'ha presa bene quando gli ho chiesto di investire dei soldi.
Ho l'impressione che ce l'abbia con me.
Vi servirebbe un weekend intero insieme.
Un weekend intero? Impossibile.
Faresti questo?
Un weekend intensivo di fitness con te?
Ma sicuro! Sto lavorando un po' troppo,
devi rimettermi in forma.
- Un weekend intero sarebbe meraviglioso! - Eh, si'!
Ma ti userei come alibi!
Non importa, tranquilla. Lo sai?
Sto cercando un corso di formazione per te.
Quello che ti serve e' uno stage
che sbocchi direttamente in un lavoro.
Uno stage di cosa? In che ramo di lavoro?
Non ha importanza uno qualunque.
Vedi Carole, non devi sentirti limitata. No!
No no, comunque.
Signora Drissi? Venga le presento il vicesindaco.
Le dispiace scusarci un momento?
Cazzo, cazzo!
Non e' grave, Jackie.
Ma si', perche' sono ancora in prova!
- Sono completamente fregata! - Non si preoccupi.
Oh cazzo, il padrone!
Jackie, che ha combinato ancora?
No, e' assolutamente colpa mia.
- Non e' possibile! - No, te lo giuro, lei passava col vassoio.
Senti, vieni con me. Vieni!
Sai, sono molto motivate, ma devono avere il tempo.
Non preoccuparti, ma si', impareranno.
- Questo e'... tieni. - Grazie.
E' detersivo per i piatti,
toglie le macchie di grasso.
Comunque sono piuttosto soddisfatto.
I clienti le apprezzano e poi
mi sono un po' impegnato con te, no?
Si', un po'.
E' tutta bagnata.
E poi non voglio che tu mi prenda per un tipo poco corretto.
Penso che se tengo la mano qui davanti,
- che se sto cosi' possa andare. - Si'.
- Si'? - Si'.
Bene, grazie.
Effettivamente abbiamo uno stage preassunzione.
Ma non ti illudere, lo sai com'e' la Camera di Commercio.
Liste bloccate sin da gennaio.
Pascal, mi serve assolutamente un posto.
E a me serve assolutamente una vacanza alle Seychelles!
Ma e' come il tuo posto, solo un bel sogno.
Dai, c'e' sempre qualcuno che rinuncia all'ultimo!
30 persone in lista d'attesa.
Ti prego, mettila a capolista.
Impossibile!
Guarda che questa e' una vera emergenza.
La mia candidata e' super competente.
Ma il marito e' un violento, la massacra!
Deve trovare una via d'uscita.
- Con 5 figli poi! - 5 figli?
Ascolta, ti ho fatto parecchi favori, Pascal.
Procurami un posto
e ti giuro che non lo dimentichero'.
Oh, ma cazzo!
Bene, ma voglio il dossier completo nel mio ufficio per lunedi' sera.
Certo, lo avrai!
Oh, cazzo!
Ciao Carole, sono Marithe'. Buone notizie!
Chiamami prima di partire per il weekend,
ho lo stage ideale per te! Chiama, eh?
Si', Carole, sono ancora Marithe'.
Spero che il weekend d'amore vada bene.
Ma avrei subito bisogno della tua risposta per il super, super stage.
E' urgente. Un bacio.
Ma no, che cavolo?
Si'?
E' uno stage alla Camera di Commercio.
Mi serve il tuo timbro.
- Ci sono gia'? - I parametri, la firma, il codice fiscale,
il collocamento, la lettera d'intenti, eccetera. Tutto tranne il tuo timbro.
Un attimo. Si'? Marithe'!
- Non dovresti essere in cucina? - No no.
Senti, cos'era quest'invenzione del weekend di fitness?
Come questa invenzione'?
Da quando Carole e' tornata e' in crisi. Non si alza piu' dal letto.
Appunto, venivo per questo.
Perche' credo di aver beccato lo stesso virus.
Carole?
Carole?
Carole! Ma che cos'hai? Che ti e' successo?
Senti, perche' non mi richiami da 4 giorni?
Il weekend e' stato un disastro.
E' finita con Vincent.
- Cosa? - Non mi ama piu'.
Mi ha lasciata.
Cazzo. Mi dispiace.
E' triste, e' una cosa triste.
Ma ora devi vestirti subito,
dobbiamo essere alla Camera di Commercio alle 11.
- Eh? - Lo stage, Carole, lo stage!
Manca solo mezz'ora, ci dobbiamo sbrigare!
Non sono nelle condizioni di fare uno stage.
Devo decidere che cosa fare della mia vita.
Ma e' gia' tutto deciso.
Tu vuoi divorziare, trovare un lavoro
e diventare indipendente.
E' questo che vuoi.
E infatti lo stage ti permettera' di avere tutto questo.
E soprattutto di dimenticare subito quell'imbecille di Vincent. Ecco!
No, non e' un imbecille.
E' solo che per quei test attitudinali si e' sentito manipolato.
Pensa che voglia fare di lui un altro Sam.
Oh, che idiota!
Non lo so, puo' darsi che abbia ragione.
Forse dovrei ricostruire il mio matrimonio,
se non e' troppo tardi.
Troppo? Ma certo che e' troppo tardi!
Il tuo e' un matrimonio finito,
di che stai parlando?
Non puoi volere questo!
Senti, facciamo cosi'.
Parleremo di tutto serenamente sulla strada per la Camera di Commercio.
Dai, vestiti adesso. Sbrigati!
Ma io me ne frego del tuo stage!
Senti, Carole, devi farlo.
Mi sono impegnata per te, ho firmato al tuo posto.
- Non puoi rovinarmi. - Hai imitato la mia firma?
Ma non ti ho mai detto che volevo farlo quel cazzo di stage.
Perche' lo hai fatto?
Per il tuo bene, l'ho fatto per il tuo bene.
Come ti e' venuto in mente?
Ma non puoi decidere per me!
Stai scherzando?
Vincent aveva ragione, sei pazza!
Vattene via subito! Lasciami in pace!
Vattene!
Marithe'!
Adesso basta, smettiamola con le menzogne.
- Cosa? - Dimmi che succede con Carole.
- Cosa? - Sta succedendo qualcosa tra di voi.
Non so cos'e' ma e' chiaro che mi prendete per un idiota.
- No, no no! - A che gioco giocate?
Che gioco fai con me?
Con te? Ma non ho mai giocato con te.
Io sono sincera con te, Sam.
Credimi, ti supplico.
Io non ti ho mai voluto mentire.
Ma come faccio a crederti?
- Qui? - No, li' dove hai il dito, guarda.
Non so, Marithe', io non vedo niente.
Mi sembra tutto a posto.
Eppure ti giuro che mi prude tanto.
Mi da' un prurito terribile.
Io non vedo niente.
Ma che ti devo dire, sono dentista non sono dermatologa.
Senti, vuoi che ti prescriva un ansiolitico leggero?
Un ansiolitico per un eczema?
Non sono mica matta! Si', mi prude da matti.
Ma mi prude, mi gratto!
Non so piu' quello che faccio.
Sono disperata.
Tutto mi, non ci capisco piu' niente.
Nathalie, forse sto per diventare una puttana.
- Ciao. - Ciao.
Marithe'!
E' venuto Pascal, e' furioso con te
per lo stage alla Camera di Commercio.
Cosi' ho dato un'occhiata al dossier di Carole Drissi.
Sbaglio o sei stata tu a scrivere le motivazioni?
E la firma non corrisponde a quella sul modulo d'iscrizione.
Sempre tu?
E poi il tipo che l'altro giorno diceva che gli forzavi la mano
non compare ne' nel planning ne' nel dossier.
Ti sei messa a far dei consulti privati qui?
Marithe', ti rendi conto di quello che fai?
Non rispetti piu' nessuna regola,
nessuna deontologia.
Stai mischiando il privato col professionale?
Non comunichi piu' sui dossier coi tuoi colleghi.
Non ti dice niente questo?
- Questo cosa? - Trasgressione, isolamento,
confusione privata o professionale.
Beh si', sono tutti sintomi dell'esaurimento nervoso.
Sono tutti sintomi dell'esaurimento nervoso.
Ho un esaurimento nervoso?
Oh mio dio.
E che cosa si prevede quando uno perde il controllo?
Congedo per malattia,
sostegno psicologico,
una dozzina di sedute per cominciare.
Ricentraggio sulle attivita' non professionali, hobby, tempo libero.
E se non passa nel giro di tre mesi,
un test attitudinale in vista di una ricollocazione.
Buongiorno.
Sono talmente contenta che tu mi abbia richiamata!
Mi vergogno cosi' tanto di come ti ho trattata l'ultima volta.
Ero troppo sconvolta, non sapevo quel che dicevo.
No, era assolutamente normale che tu reagissi cosi'.
Carole, ho commesso un mucchio di irregolarita' con te.
- Perche' ti ho coinvolta enormemente. - No, no.
Ci sono tante regole e una deontologia
per proteggere gli stagisti.
Ma io non ti ho per niente protetta,
e' imperdonabile.
Quindi ci tengo a presentarti le mie scuse.
Ma sei matta! Ma certo che ti scuso.
Marithe', non bisogna sottovalutarsi, me l'hai sempre detto.
Quello che ti ho detto sulle tue potenzialita' e le tue capacita'
era assolutamente sincero.
Voglio che tu mi creda.
Ma da qui in avanti non seguiro' piu' il tuo dossier.
Non vuoi piu' occuparti di me?
No, non posso piu' occuparmi di te
ne' di nessun altro, perche' lascio il mio lavoro.
- A causa mia? - Ma no, no!
A causa di quello che ti ho fatto.
Ma dai, l'hai fatto per amicizia!
No.
L'ho fatto per portarti via il marito.
- Cosa? Sam? - Si', Sam.
Ma sta tranquilla, non ha per niente funzionato.
Sam ti adora.
E penso che tu abbia ragione a voler salvare il vostro matrimonio.
E comunque ti prometto che non mi avvicinero' piu' a lui.
Ma non e' possibile.
Non e' possibile, e' una bugia!
Non puoi averlo fatto.
Si'.
Non mi sento bene, mi gira tutto!
Carole.
Mi sento svenire.
- Che posso fare? - Cercami un sacchetto.
Devo respirare in un sacchetto!
- Un sacchetto? - Un sacchetto di carta!
Un sacchetto.
Ehi!
Tieni!
Non puoi sapere quanto me ne vergogno.
Io sono mortificata. Mortificata!
- E' orribile! - Si', lo so. Lo so.
No, e' questo sacchetto che e' orribile! E' unto!
E' pieno di patatine fritte!
- Come hai potuto farlo? - Scusa, ho preso il primo che ho trovato.
Io sto parlando di Sam, stronza!
Bugiarda, puttana!
Credevo che fossimo amiche.
6 MESI DOPO
- Marithe'! - Ciao!
- Sei un fiore! - Grazie.
- Bello rivederti! - Ho un regalo!
Allora pensate tutti che mi annoiero' in pensione?
Grazie.
- Ah! - Come il mio.
- Che peccato. - Un'altra canna da pesca.
Non importa, non importa.
- Tieni, Michel! - Grazie, Francois.
Grazie.
Il mio regalo te lo do piu' tardi!
Questo da parte delle segretarie.
Grazie.
Eri il mio modello, il mio modello assoluto.
Un faro.
Quello che hai fatto per le donne della Monjouet e' stato geniale.
Ma ormai che hai ceduto anche tu.
Ehi, Michel sembra su di giri! Oh, ciao!
Hai trovato un buon lavoro in un consorzio di vini biologici, eh?
Ma brava, congratulazioni!
Grazie. Ma se dopo 20 anni qui dentro
non fossi stata capace di compilare una domanda di lavoro a prova di bomba!
- Ma ti piace almeno? Stai bene? - Si', abbastanza.
Ma francamente e' solo una tappa.
Marithe'!
- Cynthia! Ma cosa ci fa qui? - Lavoro qui adesso.
Ma come? Non e' possibile! E il bistrot?
Diciamo che li' non e' andata molto bene.
E il corso di management per direttore responsabile?
Niente, tutto a monte.
Ha cambiato anche tutte le cameriere.
Scusi, non mi va di parlarne.
- Le serviva qualcosa? - No no.
Ah, si'!
SCUSATE SIAMO CHIUSI
Marithe'!
- Buongiorno. - Buongiorno. Ma dov'eri sparita?
Io ti ho cercata dappertutto, inutilmente.
AI centro di formazione mi hanno detto che avevi lasciato il lavoro.
Si', effettivamente.
Ma le donne della Monjouet sono ancora un caso importante per me.
So che le hai licenziate, vorrei sapere perche'.
- Sei qui per questo? - Certo.
Senti, ti hanno informata male.
Una delle anziane e' andata in pensione, e' vero.
Ma le altre sono ancora qui.
- E Cynthia? - Si e' licenziata.
Come si e' licenziata? Perche'?
E' complicato.
- Perche'? - Abbiamo avuto una storia ma non e' durata.
La situazione era diventata insostenibile.
E cosi' lei ha preferito andarsene. Ecco.
Una storia?
Sei andato a letto con Cynthia?
Hai scopato con Cynthia?
Con me non la potevi tradire tua moglie!
Eri un marito perfetto!
Ma con una puttanella di 25 anni addio principi morali!
Non e' una puttanella.
No. Ma io sono troppo cogliona.
Non potevi dirmelo in faccia?
Che non ti piacevo, eh?
E che ti scopavi esclusivamente le servette!
Scusate, ma devo per forza apparecchiare i tavoli adesso.
Si', potrebbe prendersi una piccola pausa sigaretta, Jackie?
Di solito la prendo alle 21:30.
Eccezionalmente non puo' prendersela adesso?
Si', ma alle 21:30 ho bisogno di una pausa sigaretta.
Vuol dire che stasera avra' 2 pause sigaretta. Ok?
- Ok. - Grazie.
- Buonasera, Marithe'. - Buonasera, Jackie.
Mi hai fregata per bene. Mi hai umiliata.
Guarda che per me non e' stato divertente.
Quando penso a tutte le cazzate che ho fatto a causa tua!
- Quali cazzate hai fatto a causa mia? - Bastardo! Stronzo!
Siete ben assortiti tu e Carole!
Lei col suo piccolo Vincent, il suo cowboy del cazzo!
- E tu, con la tua puttana Cynthia! - Smettila!
Siete una bella coppia di bugiardi stronzi!
Basta, basta!
Non ho tradito Carole, se vuoi saperlo.
Eravamo separati quando c'era Cynthia.
E tu eri sparita dalla circolazione!
- Vi siete separati? - Si'.
Mi ha lasciato da 5 mesi.
- Non te l'ha detto? - No.
Non ci vediamo piu' io e Carole.
- Ti aiuto. - No, grazie.
- Sapevi che aveva un amante? - No.
- E Jackie? Sapeva di te e Cynthia? - Probabile.
- Forse farei meglio ad andare. - Forse.
Il TGV7 15 per Marsiglia e' in arrivo al binario 7.
E' al 2, binario 2!
Vado a comprargli qualcosa da mangiare, arrivo.
Un attimo, aiutatemi!
L'hai detto tu che portavi i bagagli! Dammi questo.
Beh, non sono mica un cammello!
Ci chiami da Bruxelles? Ho paura che tu perda l'aereo.
Come fa a perderlo? Arriva 9 ore prima!
Infatti, e' proprio quando hai molto tempo che perdi l'aereo.
- Che logica idiota! - Perche' e' una logica idiota?
Pensi che si addormenti per 9 ore? E' una logica idiota!
- Magari si distrae guardando le vetrine. - Aspettate che sia partito per litigare!
- Si', hai ragione. - Tieni, il computer.
Io vado, vi aspetto fuori.
- Non litigate, me lo prometti? - Stai tranquilla, te lo prometto.
E' andato, e' fatta. E' partito.
E' finita, Marithe'.
E' partito il mio bambino!
Reggi meglio il colpo, tu.
Si', no. Cioe' non lo so. Dai, vieni.
Beh, certo son piu' preparata.
Sapevo che sarebbe stata dura.
Perche' in fondo mi era rimasto solo Theo, ormai.
Perche' non ti sei rifatta una vita?
- Cosa te lo ha impedito? - Non saprei.
E comunque adesso e' troppo tardi.
Troppo tardi!
Non dire stupidaggini! Io allora ero molto innamorato.
Ma sei molto piu' felice con Nathalie.
Non e' questo il punto. Nostro figlio e' partito.
Bisogna che qualcuno ti ami! Muovi il culo.
- E' chiaro che questo qualcuno... - Ma si', siamo d'accordo, non sei tu!
- Pero' 2 minuti! - Certo, vai.
No che non siamo piccoli! Veniamo anche noi.
Tornate dentro! Non potete star li' senza i cappotti!
Buonasera.
Mi scusi ma oggi non e' il giorno di chiusura?
No, il ristorante e' riservato per un matrimonio.
- Oh, cazzo! - 200 coperti.
Potrebbe comunque dire allo chef che c'e' Marithe', per favore?
Si', tenga.
Grazie.
Scusi!
Dice che non ha tempo di parlarle
ma le ha fatto preparare un tavolo in cucina.
No, scoppiano!
Si accomodi.
Involtino di avocado e menta,
raviolo di granchio con radice di rafano come benvenuto,
Champagne Besserat Cuvee des Moines.
Buonasera.
Procediamo.
Ok, chef. Tavolo 6.
Gli antipasti sono finiti. Veniamo al sodo.
Come direbbe la sposina.
Uh, porca!
Bouquet di mare e ratatouille fresca
con zucchine all'aglio rosso di Nubia.
Saint Joseph.
- Si', perfetto. - Grazie, chef.
Come mai non e' ancora montato?
Come direbbe la sposina!
Ragazzi, diamoci da fare, dai!
Un successo! Tutti i tavoli sono pronti per il dessert.
Sono proprio soddisfatta!
- Come direbbe? - La sposina!
Non avrai mangiato tutto quello che ti hanno servito!
Si'.
- Proprio tutto? - Assolutamente.
Ma e' una vera follia, e' troppo!
Prendi il cappotto.
Tieni. Metti in bocca ma non inghiottire.
Oh! La sposina non direbbe mai una cosa simile!
Carole! Vieni, stanno andando via.
- Allora ci vediamo martedi' dal notaio. - Si'.
- Anche con suo marito? - Non so ancora.
No, per la sua parte del ristorante il signor Drissi ha fatto una procura.
Peccato, volevo conoscerlo. Adoro la sua cucina.
- Comunque cercheremo di essere all'altezza. - Lo sarete.
- Arrivederci. - Arrivederci. Buon rientro.
A martedi'.
- Allora? Neanche un po' di malinconia? - No no! Nessuna.
Grazie, Francois, sei gentile.
A me mette tristezza pensare che non cenero' piu' qui!
Ma perche' no? Non vogliono mica aprire un McDonald's!
Allora, siamo d'accordo sul planning?
Martedi' 11:30, vendita del Moulin Blanc
15:30, acquisto del centro ippico,
dal notaio e dal venditore.
Per il tuo acquisto del centro ippico,
comunque dobbiamo accordarci con l'agenzia.
Pero' si', per il Moulin Blanc avrei ancora bisogno di una tua firma.
Scusami no, quella di tuo marito.
Non e' grave. Andiamo a trovarli! Guidi tu?
- Avete prenotato? - No, no, ma forse...
Cerchero' di piazzarvi al bar.
Seguitemi.
Ci conosciamo, no?
Zouzou, antipastini, finche' non gli trovo un tavolo.
No, non pranziamo, dobbiamo solo parlare al signor Drissi.
Nell'ora di punta non si puo' disturbare il padrone.
- Lo chef! - Oh, vi mando la padrona!
Vi arrangiate con lei. Marithe'!
Marithe'!
Un attimo solo. Scusate.
Buongiorno, Carole.
Buongiorno. Scusa se arriviamo all'improvviso.
Ma mi serve una firma di Sam, e' per la vendita.
Ma certo, vado a chiamarlo.
Al 9 pensaci tu.
- C'e' Carole. - Cosa? Ma perche'?
Manca una tua firma per il Moulin Blanc.
Ah, ok. Va bene, vado. Non preoccuparti.
Meglio che tu lo sappia, e' venuta accompagnata.
- Da chi? - Da un tipo piuttosto giovane.
Snello, elegante.
Ci penso io, eh?
Si', resta, me ne occupo io, e' meglio.
- Si'. - Si'. Non preoccuparti!
Crema di cardi al profumo di zafferano,
filetto d'agnello in prezzemolata.
Sembra buono.
Purtroppo Sam non puo' abbandonare i fornelli ora.
- E quindi posso portarli io? - Ma certo. Tenga.
- Grazie. - Mi scuso, non vi ho presentati.
Francois, un amico.
Francois, Marithe'. Potevamo essere amiche.
- Posso farvi portare qualcosa da bere? - Molto gentile, volentieri.
- Posso? Che cosa gradireste? - Lasciamo scegliere a te.
Che ne direste di un Condrieu Les Chaillets?
Yves Cuilleron! Un vino importante.
- 2003? - Personalmente, io preferisco il 2006.
Marithe'!
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