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Sai, più ci penso,
più credo che stiamo andando verso il Polo Sud.
Forse è il Polo che si sta avvicinando a noi.
Huh!
La calotta polare che si sposta...
... verso nord.
Ecco perché abbiamo questo tempo orribile.
Lisa!
Papà! Aspettami!
Ehi, papà! Dove stiamo andando?
Sulle cime.
Un falco morto è un buon falco, eh, papà?
Sì.
Legali con il filo, e quelli vivi stanno lontani.
- Siamo tra le nuvole ora? - E' la nebbia.
Il nonno dice che è la stessa cosa
Lui direbbe così.
Nuvole, d'accordo.
Papà!
Papà!
Papà!
Papà!
Una patata, due patate, tre patate, quattro.
Arrivo!
Pronti o no!
Arrivo!
Huh!
Pensavo di averti perso.
Toss, quando si lavora in squadra, non si perde mai il capo,
quindi stammi vicino.
- Capito? - Capito.
Oh!
Uh!
Uh!
Uh.
Uh... uh!
Mamma!
Mamma!
Mamma!
È caduto.
In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti.
Non avrai timore del terrore della notte,
né della freccia che vola di giorno,
né della peste che vaga nelle tenebre,
né della distruzione...
Una patata, due patate...
Tre patate, quattro...
Arrivo!
Pronti o no!
Arrivo!
Meglio che vada a riparare il carburatore.
Cosa me ne farò di tutto questa roba?
Bruciali, regalali.
Ho così tante cose da fare.
Volevo farti sapere di quel giorno.
Non c'è bisogno, è tutto finito ora.
- Grazie per tutto quello che hai fatto. - Nessun problema.
Stavo sparando alle tue capre, e...
Il medico legale ha detto che è stata una morte accidentale, ora lasciamo perdere.
Giusto.
Volevo solo chiarire la situazione.
Ti senti meglio ora?
Sì. Grazie.
Bene, ora puoi anche andartene a fanculo.
Passami il pappagallo.
No, quello grande.
Che hai fatto stamattina?
'Arrivo.'
Dai, fammi provare.
Huh.
Ah ah!
Ce l'hai fatta, nonno!
Non perderla di vista, Toss. Sa il fatto suo.
Dove ci sta portando, nonno?
Quel trattore è stato lì fuori a guardare, ad aspettare.
E quando meno te lo aspetti... si mette in moto e ci viene addosso.
Vuoi dire che il trattore è vivo?
Sarebbe logico.
Come la vedi altrimenti?
Guarda...
Manda fuori delle piccole miniature di sé stesso.
Du-du-du-du-du... Colpiscono il tuo occhio ed esplodono, flash.
Ripara quel trattore, e il mondo sarà mio.
Avrò tempo per fare le cose che devo fare.
Un brav'uomo, quell'Ethan Ruir.
Ha delle belle spalle robuste.
Al funerale, il prete parlava di una valle di morte e cenere.
Oh, sono solo le solite cose che dicono.
Vedi, ho avuto questa idea per un bagno antiparassitario dove sono le pecore a fare tutto il lavoro.
Dov'è questa valle?
Magari potrei combinarlo con la turbina.
Una piccola per cominciare, e poi... Ho ho!
Dov'è?
Oh, sono solo discorsi da prete. Non preoccuparti.
Complicano le cose semplici per tenersi il lavoro.
Posso usare questa giacca.
- Ci hanno preso un nuovo pastore. - Cosa vuoi dire?
- Nuovo pastore. Il tipo che... - Oh, non avresti dovuto farlo.
C'è troppo da portare per questa vecchia schiena, e anche per la tua.
Inoltre, gli dobbiamo un favore.
Un favore?
Non restiamo qui. Me ne vado.
Huh!
Ce ne andremo, eh?
Beh, lo vedremo dannatamente presto!
Andate, sgombrate, tutti quanti!
Andate!
Oh, mamma!
Tieni la testa bassa. Ci vorrà un minuto.
Beh, forse ti prenderemo un'insegnante di balletto quando ce ne andremo da qui.
Certo, avresti dovuto iniziare molto prima.
Dovrai solo esercitarti e non mollare.
Lascia crescere i capelli, legali indietro...
nessuna ciocca fuori posto.
Lucidi, lisci, linee nette e precise.
Come stai, Birdie?
Bel posto che ti sei creata qui.
Avanti, entra.
Quella capanna sulla collina mi va benissimo.
Allora, cosa hai in serbo per me?
Che succede?
Niente.
Stupido, Justin.
L’unica volta che l’ho visto agitato è stata per quei falchi.
Beh, si è un po’ infastidito quando ha pensato che stessi scansando il lavoro,
ma non era davvero agitato.
Non come lo facevano impazzire quei falchi.
La sua passione erano i falchi.
O ucciderli.
Stupido.
Ci vuole ben più di lui o di te per spazzare via i falchi.
Non era un uomo che sorrideva, Justin.
Ma quando li legava con il filo alle recinzioni… sorrideva.
E ho iniziato a pensare a Justin e ai falchi,
a come li vedeva, a come apparivano nella sua testa.
Capisci?
- Sì. - Sì.
Ora, quando pensi ai falchi, cosa vedi?
Li vedo piombare dal sole,
in modo che la loro preda non possa vederli.
E correre appena sopra il terreno senza muovere le ali.
Ah, eccoti qui.
Quello che vedi dipende da chi sei.
Li vedeva solo come qualcosa di più grande e più forte di lui -
anche più intelligenti, anche se non ci voleva molto.
L'ho osservato negli anni.
E ho cercato di vedere i falchi come li vedeva lui.
Mamma! Mamma!
Mamma, ho paura.
Ho qualcosa da farti vedere.
Sorpreso, eh?
Certo, non è ancora finito.
Non mi sembra giusto lavorarci ora che lui non c'è più.
Beh, non ha senso far arrabbiare ancora di più Liz.
Avete avuto un piccolo litigio l'altro giorno, eh?
Meglio stare a cuccia finché non torna serena.
- Quando succederà? - Oh, non saprei.
Finire un po' di lavoro potrebbe tranquillizzarla.
Forza.
Prendi le pinze a pappagallo dietro il camino.
'Tira. Tira.'
Certo che è qui.
Ascolta.
Suona vuoto, no?
Certo che lo è. Lo so da anni.
Bene. Cosa facciamo prima?
Piantiamo i paletti.
Giusto.
Tre metri per lato.
Non ha senso risparmiare.
Qui.
Qui. Uh!
Un po' alla tua destra.
Qui.
E... qui.
Bene.
Quattro metri e due sulle diagonali.
Ora.
Quanto pensi che sia alta da lì?
Circa sei metri.
Huh, diciotto metri.
Vedi, è la tua base che conta.
Lei è laggiù a 25 metri, forse 30.
E' profondo.
Ma questa è la parte più sottile.
La chiave di tutto questo è la tua attrezzatura.
Se la tua attrezzatura non è a posto, non hai possibilità.
Tutta la roba è qui, c'è solo da assemblarla.
È una questione di precisione, tempi e forza.
Oh, Cristo, ecco che arriva Lizzie.
Stavo per bruciare quella roba che ho tagliato ieri.
- Altro da mettere sul mucchio? - Bruciare può aspettare.
Ci sono mille e duecento agnelli che avrebbero dovuto essere tosati tre settimane fa.
Tiri su la testa e cosa succede?
- Papà, hai preso questo bracciante, ora... - Quella giacca ti sta un po' stretta.
Vedremo se ce n'è un'altra in giro.
Ti credi tanto furbo.
Ora, non dirmi che hai intenzione di andare a prendertela anche con quei falchi.
Oh, pensavo di dare un'occhiata a qualche cervo.
Quando avrò tempo.
Bene, vai pure.
- Ehi! Vieni qui! - Calmati, Birdie.
Ancora mezza giornata e avremo finito.
Il capo ti ha invitato a pranzo.
- Devi aver fatto colpo. - Un po' di cucina casalinga mi farebbe bene.
Non so se queste dannate pecore stanno diventando più veloci o io più lento.
Vieni qui, tu...
Ehm...
Stai bene, nonno?
Forza. Sciacquala.
Suppongo che avrei dovuto togliermi gli stivali.
Nessun altro lo fa.
Come va?
Non male. Ho finito con quel gruppo.
Mille in due giorni. Bene. Hai quasi finito.
Finiremo in un pomeriggio.
Penso che il vecchio ne abbia abbastanza, però.
Gli fa male la gamba, eh?
Ci sta dando dentro di brutto.
Quando lavora, non lo fermi.
Quando la sua gamba si blocca, ci mette tutta la testa… e non si muove di un passo.
Mi dice che è una ferita di guerra.
Ho sentito così tante storie su quella gamba.
Non so quale sia quella giusta.
Sai, una volta mi ha detto di essere caduto da una mongolfiera?
Cosa sta combinando lassù adesso?
Pensa di poter prosciugare la valle.
Oh, gli do tre giorni e poi lo lascerà arrugginire.
Tu sei diversa.
Cosa intendi con diversa?
Beh, mi hai invitato in casa.
Puoi lavarti qui.
Secondo lui dipende tutto dal drenaggio.
Vedi, c'è questa grande caverna sotterranea.
Se fai un buco nella superficie è come togliere un tappo...
Magia - tutta l'acqua defluisce via.
E tu gli credi?
Se vuoi una tazza di tè o caffè, serviti pure.
No, grazie.
Quella è la poltrona del vecchio,
e se ti siedi lì potresti trovarti a dover combattere quando entra.
Osservalo.
Andrà dritto a quella poltrona, ci lancerà su una gamba,
e mi dirà come tutto stia diventando troppo per lui.
...aggiustare un orologio del paese o qualcosa del genere.
Era contento che l'avessimo raggiunto,
ma poi ripartiva lasciando la mamma ed io a impacchettare tutto.
Prenderò il posto del vecchio questo pomeriggio.
Sei sicuro di farcela?
Ogni anno della mia vita matrimoniale.
Non si dimentica il trucco da un anno all'altro.
- Intendevo... - Sì, so cosa intendevi.
So cosa intendevi.
A quegli agnelli va tagliata la coda prima che vengano venduti.
Dovremmo formare una buona squadra.
Oh...
Oh, scusa.
Uffa!
Il vecchio sta peggiorando.
Mi sta sfiancando, Lizzie.
Sai, credo che ci siano alcune cose che ormai sono al di là delle mie forze.
Non credo che riuscirò a fare la mozzatura questo pomeriggio.
Perché hai assunto quell'uomo?
Non posso gestire il posto da sola.
Ma potresti doverlo fare tu… perché io voglio solo liberarmene.
Possiamo occuparci noi delle cose, Elizabeth.
Non possiamo impedire alle colline di crollarci addosso.
Forza, Ethan, non ho tutto il giorno.
Portalo più in alto.
Se tagli lì, raddoppi il lavoro quando arriva il momento di tosare.
- Vuoi occuparti tu di questo lato? - Perché, non ce la fai?
Io non mi sistemerei troppo qui se fossi in te.
- Mi stai licenziando? - Sì.
Hai finito a fine mese.
Non si preoccupi, signora. Sarò già sparito.
- Hai paura del lavoro? - Dipende più dal capo che dal lavoro.
- Oh, ne avrai avuti tanti di quelli. - Qualcuno.
Nessuna donna, eh?
Si stupirebbe.
Senti bracconiere, sei qui per fare un lavoro, e solo quel lavoro.
Ora, non mi importa se devi andare a caccia di qualche capra.
Sono affari tuoi, e del tuo tempo libero.
È l’unico vantaggio extra che avrai qui, chiaro?
Papà!
Benedici, o Signore...
Tutto bene, Toss?
Avanti.
Perché indossi quella giacca, Toss?
I proiettili silenziosi di Ethan.
Eh?
Mi protegge.
Se non vuoi essere preso,
dovrai cambiare il tuo modo di pensare.
Sii come un cervo,
davvero astuto.
Muoviti quando si muove lei, così non può vederti.
Fermati quando si ferma lei.
Si può vedere il loro cuore che batte.
Quando vengono catturati, vengono tenuti al buio.
Li ho visti una volta.
Un edificio enorme.
Ho aperto la porta.
La luce li ha fatti disperdere fino all'angolo più lontano.
Sono rimasto immobile ad aspettare che si calmassero.
Sono rimasti lì fermi...
tremando e annusando l'aria.
Potevano sentirmi respirare.
Può...
Può chiamare mio padre?
Preparerò del tè.
Ti mostrerò qualcosa.
C'è un'ombra nel vetro.
Uno spirito.
Come hai fatto?
Magia.
Il... Il giorno in cui è morto papà, stavi cacciando un cervo?
Sì.
Penso di averlo ferito.
Dove pensi che sia?
- Dipende. - Da cosa?
Beh, se è ferito, si dirigerà verso le cime dove non ci sono mosche.
Se le mosche l'hanno raggiunto prima allora...
- E' morto? - Sì.
Con Dio.
Non so che dire.
Si va da Dio quando si muore.
Quel cervo sta marcendo nel bosco.
A volte ne uccidi uno,
ma in qualche modo e da qualche parte si è trascinato via,
magari solo per una dozzina di metri
dove l'oscurità lo mimetizza,
e non lo vedi mai più.
A Dio non importa, vero?
Importa qualcosa al cielo?
Importa qualcosa alle colline?
A Dio non importa, non importa neanche a me.
Se a Lui non importa, non mi importa di Lui!
Eccone uno nell'occhio di Dio!
Uno nel suo orecchio!
Uno su per il naso!
Fagioli a Dio!
Fagioli a Dio!
Fagioli su per il culo!
- Sì! - Culo !
Culo!
- Cosa hai fatto? - Mi sono addormentata.
Prima che ti addormentassi.
Oh, abbiamo parlato un po', e lui sa dei cervi,
- e si spaventano in... - Mmh, sa bene dei cervi, certo.
È strano. Cattura gli spiriti e li mette nel vetro.
Un uomo dai molti talenti, non è vero?
Raccontami di più di questo straniero.
Gli ho succhiato il dito.
Cosa intendi?
Giusto!
OK!
Bene, portatela su.
Forza, Lisa.
Rimani dentro, Lisa.
Dentro!
Sei piena di sorprese.
Cosa vuoi?
Credo che il vecchio voglia che tu venga a dare un'occhiata.
Siete come due bambini in una sabbiera.
Non farlo!
Cosa cerchi?
Voglio che tu tenga le mani lontano da mia figlia.
Brava la ragazza. Ora, su!
- Ehi! - Portatela su.
Guardami, mamma.
Woo-hoo!
Ehi, mamma!
Bene, facciamo muovere questa cosa!
Ecco a te.
Svelto, ora!
Non così in fretta!
Whoa-ho!
- È una bellezza, nonno. - Whoa-ho!
Falla andare. Metti in moto.
Ah ah!
- È roba buona. - È la migliore di sempre, Ethan.
Non è fantastico?
Esci, Birdie! Togliti di mezzo!
Nonno!
Era tutto vivo!
È stato meraviglioso, nonno.
Desideri qualcosa?
Dobbiamo sistemare un po' di cose.
Sono problemi tuoi, signora, non miei.
- Non ti ho assunto io, ma mio Dio... - Già. È ora che me ne vada.
Sei un avido approfittatore, non è vero?
Beh, prendi quello che vuoi, allora.
La giacca!
Il vecchio è ancora fuori?
Non preoccuparti. Probabilmente sta pianificando il suo prossimo piano.
Ripariamo quel trattore prima che tu vada via.
Questa è la tua ultima istruzione al bracciante pagano?
Beh... tanto vale approfittare di te finché sei a libro paga.
Ancora qualche giorno, e nessuno di noi sarà qui.
Cacciatore.
Uomo-falco.
So chi sei.
Angelo del diavolo.
Ethan.
Ethan.
Ethan Ruir.
No!
Non andare!
Dammi una mano con questo.
Ehi!
- Eh? - Ehi! Tienilo fermo qui sotto.
- Alzalo! - Cosa?
- Ho detto, alzalo. - Oh.
Così va bene. Tienilo.
- Devo riparare quel, ehm... - Eh?
Dicevo, devo riparare quel tuo cancello prima di andare.
Sì.
Dovremo solo sprangare tutte le porte e aspettare che arrivi.
È tutto finito ormai.
No, non serve a niente.
Spingilo giù.
- Spingilo giù! - Non parlarmi in questo modo.
Oh.
Attento!
È di cattivo umore.
Ehi, Birdie!
Dai, papà! Andiamo.
Tanto vale che tu lo accetti.
La fattoria è stata venduta.
Dai!
Non puoi restare lì dentro per sempre.
Merda!
Piccola...
Sarai fuori per cena?
È il tuo piatto preferito.
Qual è il problema?
Senti, papà, non possiamo fare molto parlando attraverso una porta chiusa.
Il trattore è pronto e aspetta.
Quello che ti serve è un buon...
Oh, lasciate che il vecchio peccatore faccia a modo suo. Lo fa sempre.
Torna sempre per l'ora del tè.
Ti voglio in casa con le mani lavate entro le sei e mezza, papà.
Anche tu, Toss.
Lasciami in pace!
Dove metto il trattore?
- Beh, potresti metterlo dritto lì. - Giusto.
Stiamo venendo a prenderti, Pop.
Mamma!
Mamma!
Caro Dio, ti prego, ti prego, aiutami.
Sta sanguinando.
Tutto dentro di me.
Nonno.
Nonno.
Penso che sto morendo, nonno.
Non moriamo tutti?
Ci vediamo, Birdie.
Toss?
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