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Cinema Zoo presenta:
- Com'è il mare? - Che meraviglia.
Molto bello.
- Incredibile quella scogliera... - Guarda giù. Fa paura, vero?
Se cadi, la corrente ti trascina via.
Stai filmando, Haruko? Da' a me un secondo.
- No, dai. - Ti filmo, ti filmo.
- Mettiti qui vicino a me. - Ecco Haruko, la diva del gruppo.
E Yonehara! Evvai!
- Che spreco averti dietro la telecamera. - Vero!
Sei così carina!
- Wow, spettacolare. - Com'è alto!
Molto alto!
- Si, ma è stupendo. - Luccica!
Wow!
- Vieni a vedere! - Fa paura.
Fa paura guardare giù.
È stupendo. Così blu.
Che c'è? Che c'è?
12 AGOSTO 2005
MYOGASAKI - UN ATTACCO CAUSA UN GRAVE INCIDENTE
DUE PERSONE PERDONO LA VITA. UNA RIMANE FERITA.
OCCULT
3 ANNI DOPO.
KOJI SHIRAISHI - REGISTA.
STO RACCOGLIENDO INFORMAZIONI SULL'INCIDENTE, COME TESTIMONIANZA.
- Mettiti qui vicino a me. - Ecco Haruko, la diva dell'azienda.
E le persone accoltellate?
Non conosco il luogo esatto in cui si trovavano, ma...
HARUKO TOYODA - HA FILMATO L'INCIDENTE.
Quando mi sono girata, in questo punto, c'era una donna...
SHINOBU KURIMURA - ASSISTENTE REGIA. - Qui è dove è stata accoltellata.
Satomi aveva fatto un sogno.
Nel sogno, si trovava a Myogasaki.
LA DICIASSETTENNE SATOMI YONEHARA - MORTA NELL'INCIDENTE.
Nel sogno, Myogasaki era stupenda. Lei diceva che era un segno...
MIHO YONEHARA - MADRE DI SATOMI. - Qualcosa di buono la attendeva lì...
Qualcosa di bello.
Così mi aveva detto.
Volevo andare con lei,
ma avevo degli impegni
e lei aveva cosi tanta fretta
che alla fine è andata da sola.
Volevo chiederle di sposarmi.
Cosi stavo per acquistare un appartamento per noi due.
NORIKO MIGITA, 25 ANNI - MORTA NELL'INCIDENTE.
Una sera di tre anni fa, ero con Migi nel suo appartamento.
HIDEKI TANIGUCHI - FIDANZATO DI MIGITA.
Con Migi, intendo Migita. La chiamavo così.
Migi stava guardando una foto di Myogasaki su una rivista.
Mi disse: "Oh, voglio andarci."
Cosi ne abbiamo discusso assieme ed eravamo molto emozionati all'idea,
tanto da affittare un'auto in piena notte
e partire spediti.
Prima abitavo con i miei a Osaka,
facendo un lavoretto part-time.
Allora, temevo che mi avrebbero preso per pazzo,
così non ebbi il coraggio di dirglielo.
Una settimana prima dell'incidente, mi trovavo a casa.
SHOHEI ENO, 30 ANNI - FERITO NELL'INCIDENTE.
Quando ho acceso la TV, una voce mi parlò.
Sembrava la voce di (beep), che mi diceva di andare a Myogasaki.
- Me lo ha detto quella voce. - Che intendi?
VAI.
A.
MYOGASAKI.
VAI A MYOGASAKI.
Quando parli di una voce, potrebbe essere stata un'allucinazione?
All'inizio l'ho pensato anch'io.
In tv c'era un programma sui viaggi in famiglia.
Parlavano di Myogasaki. Mi sono sorpreso nel vederlo.
Ho pensato: "esiste davvero? Un posto del genere esiste davvero?"
Ho pensato che sarebbe accaduto qualcosa di magico se ci fossi andato.
Quindi è per questo che sei andato a Myogasaki?
Si.
C'erano molte persone quel giorno?
Non molte.
Passeggiavamo, guardavamo l'oceano...
poi dovevo andare al bagno.
Le dissi di aspettarmi è andai al bagno.
Ci ho messo un po'.
Passeggiavo da un po', aspettando che accadesse qualcosa.
Fu lì che attraversai il ponte...
mi fermai a guardare l'oceano.
Poi udii una voce dietro di noi. Mi voltai e...
Sentivo la gente urlare.
Quando mi sono voltato, ho visto che stava accoltellando qualcuno.
Ero terrorizzato. Cosi cercai di scappare.
Ma le gambe si rifiutarono di muoversi. Ero pietrificato.
Caddi in avanti.
L'uomo cercò di scappare, cadde e inciampò su di me.
Quando girai la videocamera su di lui, cominciò a chiedere aiuto.
Aiuto! Aiuto!
Non vedendo Migi, ho avuto paura e ho iniziato a correre.
L'ho vista stesa a terra, in mezzo al ponte.
Così corsi verso di lei e...
vidi che stava sanguinando.
Mi girai e vidi che quell'uomo correva verso di me.
Mi ha pugnalato alla schiena, in questa zona.
Stai bene?
Haruko!
Aiuto! Qualcuno mi aiuti!
Vi prego!
- È lui, vero? - Si, è vero.
Oh, no!
L'ASSASSINO SI È TUFFATO IN MARE. IL CORPO NON È MAI STATO TROVATO.
- L'assassino è arrivato fin quassù? - Esatto.
Perché non siete scappati vedendo quel che stava accadendo?
Beh, credo che...
Credevo che ci fosse qualcosa di importante che io...
Cosa credevi che ci fosse di importante in quel momento?
Cos'era?
Cos'era?
Non lo so.
Pensandoci ora, non lo sai.
Sai, quando abbiamo iniziato a girare questo documentario,
credevo che farlo sarebbe stato di vitale importanza.
Ma proprio come per te, Toyoda,
non riesco proprio a capire che cosa di preciso sia importante.
Ultimamente, Satomi...
mi appare in sogno.
Nel sogno, sta citofonando.
Vado ad aprirle la porta e lei se ne sta lì.
E poi inizia a parlare, piano.
Che cosa ti dice?
A.
Hi.
Ra.
Wa.
Ma.
Forse vuol dire "sono a casa".
Per lo meno, questo è quel che credo voglia dirmi.
Io rispondo: "Bentornata", ma quando lo faccio, lei...
spalanca la bocca.
- La bocca? - Si, la spalanca totalmente.
E inizia a ridere.
Allora io rido con lei.
Allora, io sai... ho sofferto.
Ho sofferto tanto.
Ma da quando riesco a vederla,
mi sento molto meglio.
Un attimo...
Intendi che riesci a vedere il fantasma di Migita, vero?
No, non il suo fantasma. La vedo nella realtà.
Certo, lei è morta... ma ho una sua foto.
Una foto?
Hai fotografato il suo spirito?
No.
Questa foto è di quando Migi era ancora viva.
Oh, la ragazza accanto a te è Migita.
È stata scattata da amici con cui ero uscito a bere.
FOTO SCATTATA UN MESE FA.
- Intendi che la ragazza qui...? - Si.
È Migita?
Esatto.
Senza dubbio, si tratta di Migi.
Quando mi stava accoltellando...
mi ha guardato e ha detto: "ora è il tuo turno, ok?"
ORA È IL TUO TURNO, OK?
Hai sentito che diceva queste parole mentre ti attaccava?
- Si. Vuoi vedere la cicatrice? - Si.
Sono l'unico che ha ridotto cosi.
Gli altri sono stati colpiti al collo.
È strano. Perché non mi ha ucciso?
Perché quell'uomo non mi ha ucciso?
Che spreco averti dietro la telecamera
L'ATTENTATORE, KEN MATSUKI - 31 ANNI AL MOMENTO DELL'INCIDENTE.
Quando pensa a un periodo prima dell'incidente,
riesce a trovare qualcosa che avrebbe potuto presagire tutto ciò?
TATSUKICHI MATSUKI - PADRE DI KEN MATSUKI.
Lei...
non ne ha idea, allora.
Che tipo di persona era Matsuki?
FUTOSHI KONDO - COMPAGNO DI CLASSE DI MATSUKI.
Era una persona
tranquilla e gentile.
KEN MATSUKI AL LICEO. - Gli piaceva il sovrannaturale.
Sai, roba tipo fantasmi,
poteri sovrannaturali, UFO.
Parlava spesso di questo genere di cose.
Ha mai detto di aver visto un UFO?
Si, ripeteva spesso di averne visto uno.
Oh, com'è successo?
Disse che una notte vide un oggetto luccicante
fuori dalla sua finestra.
Disse che volava in modo particolare.
All'inizio, pareva di vederlo sempre.
DOPO L'INCIDENTE, ANCHE ENO HA VISTO UN UFO.
Dopo l'attacco, mi svegliai di notte in una stanza d'ospedale.
Li c'era una finestra e fuori degli alberi.
Sulla cima di questi, c'era un UFO.
- Stai dicendo di aver visto un UFO? - Sì.
Era lungo circa 30 o 40 metri.
Irradiava una strana luce arancione.
È rimasto qualche secondo e poi è sparito nel cielo.
Anche mia madre l'ha visto.
FUMIE ENO - MADRE DI SHOHEI ENO. - L'UFO che abbiamo visto?
Si, esatto. L'UFO.
Era sopra di me.
All'improvviso, è sparito.
GLI ABBIAMO CHIESTO INFORMAZIONI SULLA FERITA DI ENO.
Guarda questa foto. Scusa, te la mostriamo senza preavviso.
Era sulla sua schiena.
C'è qualcosa che mi ricorda questa ferita.
Di che si tratta?
Qualcosa sul corpo di Mitsuki aveva proprio questa forma.
Ehi, attento! Stai sanguinando dal naso.
Scusatemi.
Oh, non fa nulla.
NON SIAMO RIUSCITI A FARGLI ALTRE DOMANDE.
Le mostro una cosa. Ci dica se le sembra familiare.
Questa qui...
è una copia della ferita che suo figlio ha inflitto
sulla schiena di Eno, con un coltello.
È una grossa ferita.
Beh, sulla pelle, in questa zona qui
Ken aveva un segno che assomigliava a questo.
- Ce l'aveva dalla nascita. - Dalla nascita?
Sin da bambino, diceva sempre:
"Dio ha impresso la sua firma
su di me."
Come aveva reagito suo figlio?
Ne era felice.
Quanti di loro ormai passano le nottate nei manga cafe?
AKIRA WAKATSUKI - PRODUTTORE.
Chissà. Non ho controllato il numero.
Ma credo una ventina.
- Salve, sono qui con Eno. - Grazie per essere venuti.
VOLEVAMO MOSTRARGLI UNA COSA.
- Sono Wakatsuki, scusi il disordine. - Piacere, Eno.
- Oh, salve. - Salve, grazie per essere venuto.
- Abiti qui? - No, è il mio stuDio.
È grande, qui. Qui c'è un'altra stanza.
Prego, accomodati lì.
- Non dista tanto da Shinjuku. - Hai ragione.
- Quindi abiti altrove? - Sì, nessuno abita qui.
SCATTATA DA UN TESTIMONE DELL'INCIDENTE.
PRIMA, GLI ABBIAMO MOSTRATO I FILMATI DI MYOGASAKI.
Si, mi ricordo di quella conversazione.
Che stavi facendo lì?
Lì... stavo...
Credo di essere già caduto.
Aiuto! Aiuto!
Ora puoi vedere la parte in cui vieni attaccato.
In questa parte del cielo, c'è qualcosa di scuro che pare sorvolare.
- Lì! - Oh, cazzo!
Aiuto! Qualcuno mi aiuti!
Puoi tornare indietro?
Aiuto! Qualcuno mi aiuti!
Incredibile. Non avevo visto quella cosa volare.
Ecco una foto di Ken Matsuki.
GLI ABBIAMO MOSTRATO LA FOTO DATACI DAL PADRE DI KEN MATSUKI.
Ce l'ha data suo padre.
Scattata quando era un bambino. Se guardi bene, noterai una voglia.
Aspettate un attimo.
- Sembra proprio... - La cicatrice, sì.
È naturale?
KEN MATSUKI - 8 MESI
KEN MATSUKI - 5 ANNI
KEN MATSUKI - 8 ANNI
Ad essere onesti, quando mi ha accoltellato,
ho creduto fosse il volere di Dio, quindi non mi importava di morire.
Fino a quel momento, stavo conducendo una vita di schifo.
Non oDio, né provo risentimento per Matsuki. Niente del genere.
Forse dovrei essergli grato. Forse c'è qualcosa in serbo per me.
Da una vita di schifo all'essere qui, ora.
È tutto dovuto a una serie di miracoli.
Potresti essere più specifico su questa "serie di miracoli"?
- Non ne posso parlare. - Non ne vuoi parlare?
Si tratta di una serie di cose buone, cose che chiamereste miracoli.
- Intendi fenomeni fuori dall'ordinario? - Si.
PARE CHE PER MIRACOLI, LUI INTENDA FENONEMI PARANORMALI.
- Puoi vederli? - Si, sono visibili e bellissimi.
MA NON FORNISCE NESSUN DETTAGLIO SU COSA SIANO QUESTI "MIRACOLI".
Quindi accadono cose strane. Perché tu li chiami "miracoli"?
Ho la sensazione che lo siano.
- Chi non l'avrebbe. E li puoi vedere? - Sì.
E tu credi siano miracoli?
Posso essere ripresi? Catturati con una fotocamera?
Non lo so, perché accadono in un batter d'occhio,
quindi non so se ce ne sarebbe il tempo. Ma succedono ogni giorno.
Quindi queste cose che chiami "miracoli" accadono almeno
una volta al giorno, ogni giorno?
Esatto.
Una volta al giorno, ogni giorno?
Ultimamente sì.
Quindi se ti dovessi riprendere per tutto il giorno,
e qualcosa accadesse davvero,
ci sono alte probabilità che la possiamo riprendere.
Sì, credo possa succedere.
FILMAVAMO ENO 24H/24, IN MODO DA RIPRENDERE IL "MIRACOLO".
Pronto, qui è Eno, numero 5418299.
OGNI SERA, CHIAMA PER CONFERMARE APPUNTAMENTI DI LAVORO.
Il colloquio di domani... Capisco.
A TRENT'ANNI, I LAVORI PART-TIME SCARSEGGIANO.
C'è qualcos'altro di disponibile, anche a breve termine?
IL FENOMENO È DOVUTO ALLA TENDENZA DELLE AZIENDE A RIDIMENSIONAMENTI.
Capisco. Resterò in attesa, allora.
Grazie. Arrivederci.
- Sono in attesa. - In che senso?
Da domani fino al prossimo contratto.
ESSERE IN ATTESA SIGNIFICA ASPETTARE CHE CHIAMINO PER UNA SOSTITUZIONE.
Se qualcuno non si presenta al lavoro, lo sostituisco io.
- Quindi è una sostituzione. - Sì, esatto.
TRA LE 6 E LE 9 AVVENGONO LE SOSTITUZIONI. SE NON CHIAMANO, NIENTE LAVORO.
- Tra le 6 e le 9? - Sì.
E le posizioni vacanti non sono così frequenti, giusto?
Esatto, non ce ne sono molte.
SE NON C'È LAVORO, NON VERRÀ PAGATO PER LA SOSTITUZIONE.
- Non mi pagano. - Davvero?
FA LA SPESA AL DISCOUNT.
- I discount sono fantastici. - Sì, sono convenienti.
Ti dispiace spiegarci cosa stai facendo?
Controllo i grammi in base al peso.
FA LA SPESA A SECONDA SE I PRODOTTI POTRANNO SAZIARLO OPPURE NO.
PESANDOLI CON LA MANO, CAPISCE SE POSSONO SAZIARLO.
NON HA UNA CASA SUA.
PASSA LE NOTTI AL MANGA CAFE.
È UNO DEI COSIDDETTI "RIFUGIATI DEI MANGA CAFE".
Lo mangi spesso?
Sì, ci sono le verdure. Vedi?
- C'è il cavolo. - Solo quello?
ANCORA NESSUN MIRACOLO.
PER PREPARARSI PER IL LAVORO, SI RECA PRESSO UN FAST FOOD.
- Scusa, hai 100 yen? - Ah, certo.
Grazie e scusami.
Sono le 6:04.
3 ORE DOPO.
INFINE, NON È STATO CHIAMATO.
- Forse ritardano di qualche minuto? - No, per oggi non chiamano.
- E come fai per i soldi? - È un bel problema.
GLI ABBIAMO OFFERTO LA COLAZIONE PER TIRARLO SU DI MORALE.
- Un menù Mega Muffin, grazie. - Cosa bevete?
- Buono. - Sì?
Hai almeno il denaro per poter rimanere al manga cafe stanotte?
No, non ce l'ho.
ENO È RIMASTO SENZA SOLDI.
Allora, cosa farai oggi? Non hai molta scelta.
Ho ancora qualche soldo.
Ma non posso sempre andare al manga cafe.
È successo, vero?
ERA QUELLO IL "MIRACOLO"?
Hai spostato la carta con il pensiero?
No, non ho di queste abilità.
Vedi? Non l'ho nemmeno toccata.
Incredibile.
- Mi succedono sempre queste cose. - Che intendi?
Mi succedono ogni giorno. Vedo cose tipo gli UFO.
Dall'incidente le vedo spesso. Ultimamente di più.
Ma non solo. Vedo anche i fantasmi.
UFO e fantasmi allo stesso tempo.
E sento quella voce.
Una voce mi ha parlato. Ho sentito una voce che lo diceva.
UNA VOCE.
Da quando senti questa voce?
Da quando ho lasciato l'ospedale.
Credi che è la stessa voce
che hai sentito prima dell'incidente?
- Beh, non la capisco ora. - È una voce che sembra (beep)?
Sì, diciamo che sembra (beep).
NON CAPISCE PIÙ LA VOCE CHE SENTE DA QUANDO HA LASCIATO L'OSPEDALE.
Posso chiederti una sigaretta?
- Certo. - Grazie.
Questa è la videocamera che vorremmo farti usare.
ABBIAMO CHIESTO A ENO DI FILMARE LUI STESSO I MIRACOLI.
Se riesci a registrare qualcosa,
ti daremo un compenso.
- Mi pagherete? - Un compenso, sì.
- Cioè, mi darete dei soldi? - Sì, ti pagheremo.
- Davvero? Che bella notizia. - Buona fortuna.
Wow, sembra quasi un lavoro.
Il compenso si basa su quanto riesco a filmare?
Mi sembra giusto, no?
Beh, se il regista è d'accordo, mi affido a lui.
Quindi, se filmo qualcosa 3 volte, mi pagherete 3 volte il compenso?
Esatto. Ti pagheremo se filmi qualcosa.
- Filmo dritto davanti a me? - Sì, grazie.
Oh, sì, volevo chiedervi
se potevate ospitarmi per qualche giorno.
- Solo qualche giorno. - Qualche giorno?
- Sì, cioè, ospitarmi. - Oh, ospitarti, certo.
Sì, se potete.
- È un po' difficile. - Capisco.
Ti abbiamo appena conosciuto...
Io credo che riuscirei a riprendere molte,
- ma molte più cose. - Sì, lo so.
Ho passato del tempo con lui.
Ci vuole per tirarlo su di morale.
Quindi, se ci pensi...
in totale, riusciremmo a ottenere molti più filmati diretti
e per noi sarebbe più conveniente.
Se ti lasciamo filmare per una settimana,
credi che sia un tempo sufficiente
per registrare un bel quantitativo di quei "miracoli"?
- Sì, penso proprio di sì. - Va bene.
- Puoi restare per una settimana. - Grazie.
ABBIAMO DECISO DI FARLO RIMANERE UNA SETTIMANA E VEDERE I RISULTATI.
Resterai in questa stanza.
- Ecco. - Grazie.
Ce ne andiamo presto.
Le sigarette di prima...
- Tienile. - Grazie.
Grazie mille.
Hanno deciso di farmi rimanere qui per una settimana, a partire da oggi.
Anch'io penso di poter riprendere qualcosa di incredibile
che potranno usare per il loro film.
Certo, non sarà per molto.
Ma, finché dura, farò del mio meglio. Vado a dormire. Buonanotte.
Chiamo per confermare il colloquio di domani.
Sì.
Sì.
Oh, grazie mille. Cinque giorni alla settimana.
Per un mese? Grazie.
Ok. Arrivederci.
Hanno un lavoro per me.
Un lavoro temporaneo. Cinque giorni a settimana per un mese.
Sì.
Comunque, va bene. Farò del mio meglio.
ENO HA ORGANIZZATO UNA PICCOLA FESTA PER FESTEGGIARE L'EVENTO.
- Auguri! - Congratulazioni!
- Tu sì che ci dai dentro. - Davvero...
Era da un po' che non bevevo una birra alla spina.
Ordiniamo della carne di prima qualità, bistecche pregiate,
- rigaglie e guancia di maiale... - Ma guardatelo!
...dello yukhoe e della zuppa di pollo.
Se bevi a quel modo a stomaco vuoto...
Beh, oggi mangeremo tanto...
Molto buono.
Il bello dei manga cafe è che puoi farti la doccia,
usare l'aria condizionata,
e non devi pagare né gas né elettricità.
- Buono. - Sì.
Hanno anche delle bevande che puoi bere quando e quanto vuoi.
Ma che fai lì?
Congiungi le dita e formi un cerchio intorno alla testa.
Pare aiuti a sfruttare meglio il proprio cervello.
Non intendevo questo. Siamo tutti qui a parlare
e a bere e tu te ne stai in disparte.
Stavo ascoltando.
Dici così, però fai altro e per fatti tuoi. È strano.
- A volte si stranisce. - Succede anche durante le interviste.
Sembra che non sia pienamente coinvolta.
Pensi che la gente voglia aprirsi con te?
Tu pensi che bisogna essere empatici per condurre un'intervista?
Non intendevo questo.
Ma almeno dimostrare che ti interessa.
- Quindi devo fingere? - Cazzo, sì.
Se durante un'intervista mi commuovo,
l'intervistato non capirà perché io...
No, no. Non parlo solo delle interviste.
In generale, mantieni sempre le distanze con gli altri.
Ecco perché non hai un compagno.
Ma come ti permetti di parlarmi così?
So che la verità fa male, ma è così.
Senti, lasciamo perdere, ok?
Ma non è giusto.
Lasciamo perdere.
Farei meglio ad andare. Devo alzarmi presto domani.
Ecco quel che non capisco di te. Siamo qui, i tuoi capi sono qui...
Vi godrete meglio la cena se me ne vado.
No, non è così. Visto? Sta scappando.
Non sto scappando. Ci vediamo domani.
Cos'era quello?
- Ecco la bistecca. - Grazie. Volete?
- Buonanotte. - Che le prende?
Dai, mangiamo.
Che stronza!
- Beh, non sei stato molto cortese... - Resta comunque una stronza.
Mangiamo.
- Scusa, posso avere una sigaretta? - Certo.
Dimentichiamoci di questa faccenda. Possiamo essere meno formali tra di noi?
È un'occasione informale. Divertiamoci.
Cioè? Devo usare kun anziché san?
KUN È MENO FORMALE DI SAN PER I NOMI.
Beh, non saprei...
- Va bene, dai! - Molto meglio.
- Da ora ti chiamerò Eno-kun. - Sì, chiamami Eno-kun.
Con l'informalità, per comunicare si ricorre al dialetto
e a volte non capisco cosa stanno dicendo.
- Sei della zona est? - No, di Fukuoka.
Fukuoka? Dell'ovest, grande!
- E tu, capo? - Da Tokyo.
È a posto. Siamo tutti dell'ovest, qui.
Shiraishi-kun, perché non lo finisci?
Un'altra birra.
Grazie.
"Hai una missione da portare avanti".
Quella voce mi dice cose del genere.
Cosa ti dice?
Una voce mi parla. Ho sentito una voce.
LA VOCE CHE ENO SENTE, COSA GLI STA DICENDO ORA?
Cos'hai detto che ti dice la voce?
- La capisci, vero? - No.
Non sai mentire bene. Sì che la capisci.
Beh, ti dirò una cosa.
Quando Matsuki mi stava accoltellando,
ha detto qualcosa tipo: "ora è il tuo turno, ok?"
ORA È IL TUO TURNO, OK?
Non voleva dirmi che dopo avrebbe accoltellato me.
Quel che intendeva era: "ora passerò a te il testimone".
La cicatrice è quello che lui mi ha passato.
Direttamente da Matsuki.
Matsuki stava compiendo il volere di Dio.
In un certo senso, è stata una cerimonia divina.
Non hanno mai trovato il suo corpo dopo che si è gettato, vero?
È perché è andato da un'altra parte. In un'altra dimensione.
- Il suo corpo è in un'altra dimensione? - Esatto.
In altre parole, tu dici che l'incidente è stato una cerimonia
attraverso la quale Matsuki ha potuto
- proiettarsi nel regno di Dio? - Sì, sì.
Farai la stessa cosa che ha fatto Matsuki?
Non devo per forza ammazzare qualcuno.
Ci sono altri modi.
Ma non sono ancora pronto, così...
Non ho ancora detto che farò qualcosa di quel tipo.
Se decidessi in tal senso, come parte della cerimonia,
cioè ammazzare qualcuno,
allora sappi che ti fermerò.
Da amico, è qualcosa che devo fare.
Ma non accadrà, ne sono sicuro.
- Non lo farai davvero, giusto? - No, no, certo.
Ero sveglio.
Anche al ristorante ero sveglio.
Quindi facevi finta?
Andiamo lì.
Ho sentito tutto.
- Della nostra discussione a cena? - Sì, ho sentito tutto.
Sta pensando all'omiciDio o a qualcosa ad esso collegato.
Ho ragione, vero?
- Non ne sono sicuro. - Ma è possibile.
Da quel che ha detto parrebbe di sì.
IL GIORNO DOPO
Io vado.
ENO STA ANDANDO AL LAVORO, UNA COSA CHE NON FACEVA DA TANTO.
- Buon lavoro. - Grazie.
È nuvoloso, oggi. Speriamo schiarisca.
Sto andando in un posto
chiamato Kichiouji. Ci incontriamo tutti lì.
Da Shinjuku, ci arrivo con la Chuo line.
Costa 210 yen. Ma se prendo la Keio line,
e poi... un attimo, com'era?
Scendo a Meidaimae,
prendo la Keio Inokashira line,
e da lì arrivo a Kichiouji. Se faccio così,
mi costerà 190 yen. Perciò...
risparmierò 20 yen.
Ho sentito che oggi si imballano i vinili.
Temevo di puzzare di alcol.
Ma penso di averla passata liscia.
Vado alla stazione di Shinjuku.
Un chiosco della polizia. Non hanno idea dei miei piani.
Sono quasi arrivato al punto di incontro. Siamo a Kichiouji.
Ci incontreremo qui.
Questi hanno il casco, sono operai edili.
Non fanno parte del mio gruppo.
Si incontrano qui e poi partono.
Sono le 7:15.
Ero così emozionato che sono arrivato in anticipo.
Oh, eccolo!
Credo di aver appena visto un UFO, ma...
PARE ABBIA APPENA MANCATO UN UFO.
SERA.
Ho appena finito il turno.
A fine turno, siamo venuti di nuovo tutti qui.
Che sensazione liberatoria.
Eppure, come posso dire...
È come se il mondo non fosse mai stato così bello.
Anche questo cielo nuvoloso è bello.
Mi sembra di poter fare qualsiasi cosa.
Sono stato davvero fortunato.
Mi sembra di poter fare qualsiasi cosa.
Appena arrivato all'appartamento.
Non posso esagerare,
perciò oggi mangerò questa ciotola di ramen.
Eccomi, finalmente. Chissà se è ancora aperto.
Sì, lo è.
- Benvenuto. - Sei ancora qui?
Com'è andata?
Non mi sono nemmeno accorto del tempo che passava.
Non sono riuscito a riprendere nulla.
Non è successo niente oggi.
Wow, non ci credo.
È stato un altro di quel miracoli?
Sì, assolutamente. Si sono mossi da soli.
Mi sono cacato sotto.
CHE VOGLIONO DIRE LA VOGLIA DI MATSUKI E LA CICATRICE DI ENO?
DIZIONARIO DEI SIMBOLI EGIZI.
I SUMERI. ANTICHI CARATTERI GIAPPONESI.
Ho fatto una ricerca su internet.
Ci ho messo un po',
ma alla fine ho trovato qualcosa che ha catturato la mia attenzione.
È stata scritta da una certa Watanabe Peko.
È una mangaka. Ho trovato questa foto.
Ci sono dei motivi particolari.
Lei afferma siano il risultato della scrittura automatica.
Mi ha sorpreso questa cosa.
La parte sinistra sembra la voglia di Matsuki.
Ha una forma molto simile.
Invece, la parte destra ricorda la cicatrice di Eno.
Disegno molti storyboard...
WATANABE PEKO - MANGAKA
e i bozzetti preparatori per questo negozio di fumetti.
A volte, quando sono stanca,
tendo ad appisolarmi
o finisco con l'addormentarmi.
E, immediatamente dopo,
è come...
quando mi trovo in quello stato tra il sonno e la veglia...
la mano inzia a muoversi. Si muove per conto suo,
e disegna cose.
Le ho qui con me.
- Sono in quest'area. - Queste qui?
Quindi questi sono i disegni.
Quando si muove...
sembra addormenta.
Quindi mi chiedo se si stia muovendo davvero.
Ma continua a farlo
e scarabocchia cose.
È una sensazione strana.
- Non lo fai di tua volontà. - Si chiama scrittura automatica.
Hai mai disegnato questo motivo prima d'ora?
No, è la prima volta.
Ti fa sentire qualcosa,
o ti ricorda qualcosa di particolare quando lo guardi?
Non proprio.
Scusa per quello che ti sto per dire, ma tre anni fa a Myogasaki...
Watanabe?
Stai bene?
Watanabe?
Watanabe, stai bene?
Che cos'è?
È...
C'ERA QUALCOSA CHE AVEVO RICONOSCIUTO IN QUEL DISEGNO.
Dall'agenda di Shiraishi, 2005
Roccia Kutoro sul Monte Ohiruyama.
C'era qualcosa sulla cima della montagna
che ho scalato il giorno dell'incidente di tre anni fa.
MONTE OHIRUYAMA
ROCCIA KUTORO
ROCCIA KUTORO SUL MONTE OHIRUYAMA. C'È SICURAMENTE QUALCOSA LÌ.
MONTE OHIRUYAMA.
Lì.
La si può vedere, in mezzo alla nebbia.
ROCCIA KUTORO.
- Siamo di fronte a questo lato. - Sì.
La foto è stata scattata dal lato opposto della Roccia.
- Quindi dobbiamo fare il giro? - Esatto, forza.
Andiamo a dare un'occhiata.
Oh, giusto.
Se la guardi da lì... è uguale.
Tre anni fa, l'ho scalata da solo
e sono arrivato fin quassù.
Durante le mie scalate in montagna, ho visitato posti di questo genere.
Sapevo di voci su una...
roccia dalla forma particolare,
così ho pensato di andarla a vedere da me.
QUANDO SONO GIUNTO ALLA SOMMITÀ, HO NOTATO QUALCOSA DI BIZZARRO.
Una volta lì, ho sentito qualcosa di strano sulla gamba sinistra.
Su questa gamba, c'erano 9 sanguisughe,
tutte attaccate l'una accanto all'altra.
Mi sono spaventato. Me le sono levate di dosso.
9 SANGUISUGHE.
9.
LA PAROLA KUTORO VUOL DIRE: LA ROCCIA DAL DORSO A 9 TESTE.
Fai attenzione.
Ci sono delle macchie bianche.
C'è una buca qui!
Guardate!
Guarda!
- Mi fa male la gamba. - La gamba?
NEI PUNTI DOVE C'ERANO STATE LE SANGUISUGHE USCIVA DEL SANGUE.
Stiamo girando un documentario, sono un membro della produzione.
C'è qualcuno che sta conducendo un'indagine sugli scritti
trovati su un petroglifo sul Monte Ohiruyama?
DIPARTIMENTO DEL TURISMO DI OHIRU. - Sì, una persona.
Purtroppo questa persona non è dell'università.
È un regista di film horror.
Si chiama Kiyoshi Kurosawa.
- Capisco. Kiyoshi Kurosawa? - Sì.
Da quanto tempo ti interessi del Monte Ohiruyama?
KIYOSHI KUROSAWA. - Da un po'.
Credo sia successo parallelamente a quando ho iniziato a girare film.
KUROSAWA È UN AUTODIDATTA CHE STUDIA ANTICHE ROVINE.
Sono informato su Ohiruyama perché mi interessa parecchio.
STUDIA IL MONTE OHIRUYAMA DA PIÙ DI 20 ANNI.
QUANDO HA TEMPO, CONTINUA CON LE SUE INDAGINI.
E a volte conduco delle indagini per conto mio.
Sulla cima del Monte Ohiruyama ci sono molte zone rocciose.
Si possono trovare molti simboli antichi.
Simboli come questi scritti qui.
Ci sono tanti geroglifici e ideogrammi molto particolari.
Qui ho trascritto il significato di ognuno.
Mi sforzo con tutto me stesso
per comprendere appieno il significato di tutto ciò.
Hai imparato tutto questo da solo?
Sì, ma c'è ancora bisogno di indagare.
Ho sentito dire che Monte Ohiruyama è un luogo sacro.
A quale divinità è consacrato?
In una parola: Hiruko.
"HIRUKO" SI TRADUCE COME: "FIGLIO DI SANGUISUGA".
Ci sono molti posti
in cui per molto tempo si sono celebrate specifiche divinità.
Hiruko è una divinità che compare nella mitologia giapponese.
Sicuramente avete sentito parlare degli dei Izanami e Izanagi.
Gli dèi che hanno creato le isole giapponesi.
Il primo figlio nato da questi due dèi
si chiamava Hiruko.
Si narra che fosse nato senza arti.
Era un bambino deforme e zoppo.
Senza braccia e gambe, aveva le sembianze di una sanguisuga.
Ohiruyama è composto dalla parola Hiru, che significa sanguisuga.
A-hi-ra-wa-ma.
O.
HI
RU.
YA.
MA.
"OHIRUYAMA - IL MONTE DELLA SANGUISUGA".
Quando siamo saliti in cima al Monte Ohiruyama l'altro giorno,
abbiamo scoperto qualcosa che ha attirato la nostra attenzione.
GLI ABBIAMO CHIESTO UN'OPINIONE SULLE FIGURE SCOLPITE IN QUELLA PIETRA.
Ne abbiamo portato una foto, in caso tu ne sappia qualcosa.
Abbiamo trovato una pietra così.
Dove l'avete trovata?
C'è un'area sul lato più estremo della Roccia Kutoro,
un'area nascosta che non si vede.
Impressionante.
Non ne sapevo nulla.
Hai idea di cosa voglia dire?
Vediamo. Sul lato sinistro
abbiamo una cosa di questo genere.
È chiamata "oracolo".
Vuol dire affari divini o ordini impartiti da un Dio.
Questo è il "sessho", uno dei concetti del Buddismo.
Vuol dire uccidere esseri viventi.
Quindi, l'uccisione di una persona per ordine di un Dio.
È quello che credo voglia dire.
Sul lato destro abbiamo la stessa cosa.
Ha lo stesso significato.
L'oracolo degli ordini del Dio.
Però, qui
abbiamo un altro significato, come una grave calamità.
Potrebbe voler dire un disastro naturale o qualcosa fatto dagli uomini.
Possiamo dire che è un disastro che avrà origine proprio da qui.
Una calamità ordinata da Dio.
È questo il significato.
PIU TARDI, KUROSAWA SI È RECATO PRESSO LA ROCCIA KUTORO
MA HA AFFERMATO DI NON AVER TROVATO NÉ IL BUCO NÉ LA PIETRA.
LA PRODUZIONE SI È RECATA IN UFFICIO MENTRE ENO ERA A LAVORO.
Non c'è.
Posso aprirla?
CONTROLLIAMO LA SUA BORSA PER SCOPRIRE COSA USERÀ ENO PER LA SUA "CERIMONIA".
C'è qualcosa qui.
Ci sono molte cose qui dentro.
Ha un sacco di soldi.
Ha 700,000 yen sul conto.
Può prendere in affitto un appartamento con 700,000 yen.
Quanto prende al mese?
- Ha prelevato qualcosa? - No.
Pare che si stia preparando.
Preparando per cosa?
Forse un massacro?
ENO STA RIPRENDENDO DOPO CHE TUTTI HANNO SMONTATO.
- Ehi tu. Vieni qui. Come ti chiami? - Eno.
IL CAPO GRUPPO TIENE ENO SOTTO CONTROLLO.
Datti una svegliata e comincia a lavorare seriamente.
- Ma lo sto facendo. - Che vuoi dire con "lo sto facendo"?
Se ti ho detto così, vuol dire che non lo stai facendo, cazzo.
Sai bene che siamo indietro con i lavori ed è solo colpa tua.
Di che stai parlando?
Restatene a casa domani.
Invece domani verrò. Sto facendo molto bene il mio lavoro.
Se vieni, sai che ti aspetta.
Nella mia mente, lo vedo già sotto una macchina.
Sarà una specie di premonizione.
Ma non c'è nessuna cazzo di possibilità
che avverta prima questo stronzo.
Guardate quella cosa sopra la sua testa. Agghiacciante!
Ma che...?
Non è stata colpa mia.
Ma sapevo sarebbe successo.
Non ho fatto niente di male.
Sento qualcosa qui, in quest'area.
Vediamo se riesco a riprendere qualcosa.
C'è qualcosa di strano in quest'area.
Lì, lì! Si vede chiaramente!
Wow, ma che...?
È sparito.
L'hai visto, Shiraishi? Era qualcosa di particolare, eh?
Sono nella zona commerciale, aspetto.
Darò un'occhiata qui in giro.
Wow, eccoli! Ma guarda!
Che ne pensi, Shiraishi? Guarda quanti sono!
Fantastico!
Ce ne sono tanti.
La gente non se ne accorge, ma sono davvero tanti.
Incredibile.
Wow, è enorme!
Hai visto, Shiraishi? Incredibile!
Incredibile!
IL FILMATO DI ENO CI HA LASCIATI DI STUCCO
- È... - Incredibile?
Sì, incredibile. Cos'è successo al tizio investito?
Sta bene?
Non so cosa gli sia successo dopo.
Ho visto che arrivava l'ambulanza.
- Hai avuto una premonizione, vero? - Sì, esatto.
- Non è stato causato da te? - No, non ho di queste abilità.
C'era qualcosa di strano sulla sua testa.
Cos'era?
Mai viste di forme così.
- È un fenomeno nuovo? - Sì, credo di sì.
- Ma era vero, per te. - Esatto.
Non è granché, ma ti ha sorpreso, vero?
Beh... sì.
- Allora, quanto? - Cosa?
"Quanto"?
- Il pagamento? - Sì.
Certo, ti pagherò. Hai ripreso tutto in una sera?
Sì, proprio così.
- Ti pagherò le ore che ci hai messo. - Davvero?
Hai una busta?
Non preoccuparti. Non serve tutta questa formalità.
Sono contento di venire pagato.
Hai preso il blocchetto? Scrivi 23,000 yen.
Oh, così tanto?
La voce che ti parlava prima,
quella che non capisci,
ti aveva avvertito di quanto accaduto?
No, perché non capisco quel che dice.
- Sono tutti miei? Davvero? - Sì, certo.
Data la vostra gentilezza, vi offrirò una cena coreana.
Forza, andiamo tutti.
Io non posso venire, oggi. Ho altri piani.
Non dirmi che hai un appuntamento.
Ho altri piani, davvero.
Io ho già mangiato. Scusa.
Verrò io con te, va bene?
- Solo tu? - Sì, andiamo noi due.
Va bene. Se posso offrirvi la cena è proprio grazie a voi.
QUESTA È LA MIA CHANCE PER PARLARE A ENO DELLA SUA "CERIMONIA".
Quando ho visto il filmato, oggi,
ho capito di poter credere a tutto.
Eno-kun, non so quale tipo di cerimonia avverrà.
Anche se fosse qualcosa di...
di sociopatico o anche se si tratterà di...
Anche se sarà qualcosa come quella fatta da Matsuki,
credo che vorrò collaborare con te.
Dici sul serio?
Sì, certo. Dico sul serio.
In sostanza, con questo film, quello che sto facendo,
si può notare come tanti eventi siano connessi tra di loro.
Una volta completato, potrò mostrare a tutti
che esiste un mondo oltre il nostro.
Credo sia l'ordine che mi è stato dato.
Lo capisco. Davvero.
ENO, ALLORA, HA INIZIATO A PARLARE.
La verità è che, dopo l'incidente,
sentivo una voce.
Vi ho detto che non capivo cosa diceva.
- Ma ho mentito. - Lo sapevo!
Una voce che sembrava (beep) diceva...
Cosa diceva?
Diceva: "attentato suicida alla stazione di Shibuya."
Un attentato suicida?
Non urlare, ti potrebbe sentire qualcuno.
ATTENTATO SUICIDA ALLA STAZIONE DI SHIBUYA.
Era il mio ordine.
Proprio come per Matsuki.
Ricorda, si è tuffato nel mare e in un'altra dimensione.
Con me, sarà uguale.
Anche dopo il suiciDio, non morirò.
Non morirò, anzi
con quella bomba, andrò in un'altra dimensione.
Quindi, quando esploderà la bomba, in quel momento
il tuo corpo andrà in un altro mondo, illeso?
Sì, in un altro mondo. Ci andrà anche chi mi starà attorno.
Le persone di Dio ci andranno.
Matsuki era il prescelto. Anch'io sono il prescelto.
E credo che anche tu lo sia.
Il punto è che come prescelto,
devo obbedire a quel comando.
Mi dovrai scusare per averti chiesto ospitalità,
ma ho risparmiato per questo evento. Ho circa 700,000 yen sul mio conto.
- Hai risparmiato a poco a poco? - Sì.
Ora ho abbastanza soldi per andare a Shibuya
nell'ora più affollata e BOOM!
- Farai tu la bomba? - Sì, la farò io.
Ho studiato come farne una.
Quando lo farai?
Credevo mi servissero più soldi, ma da quando ti incontrato
visto che vuoi aiutarmi e filmerai tutto,
forse è giunta l'ora.
Posso mangiare l'ultimo?
Andrà bene.
Quindi andrai a Shibuya...
ENO SI FARÀ SALTARE IN ARIA ASSIEME A CHI GLI STARA ATTORNO.
È questa la tua cerimonia?
Esatto.
Ricordi quando ti ho detto che avrei collaborato?
Era una bugia.
- Ti ho mentito. - Perché?
Ti ho mentito perché tu mi dicessi la verità.
Mi hai preso in giro?
Mi hai preso in giro? Credevo fossi mio amico.
Perché lo hai fatto?
Come tuo amico, non posso lasciartelo far fare.
Non voglio che diventi un assassino.
Ma non diventerò un assassino. Andremo tutti nell'altro mondo.
Tu puoi scegliere di andare all'altro mondo.
Ma ti sembra giusto trascinare con te
persone che non ci vogliono andare?
Non sei mio amico.
E quelle persone... non moriranno.
Anche se dici così,
non è comunque sbagliato portarle dove non vogliono andare?
Vedi, non ha niente a che vedere con la morte.
Potranno ascendere al paradiso, il mondo di Dio.
Ma stai imponendo la tua volontà sugli altri.
Te l'ho già detto. Non è il mio volere.
Non potrebbero saperlo finché non ci vanno.
E se, una volta lì, non è quello che credevi sarrebbe stato?
Quel mondo è migliore di questo.
Questo mondo è una merda, ok?
Shiraishi-kun, se cerchi di fermarmi verrai punito.
Ti accadrà qualcosa, stanne certo.
- E chi mi punirà? Dio? - Sì, ti punirà Dio.
Devo raccontare tutto agli altri.
Fa' come vuoi. Diglielo. Ma accadrà qualcosa.
- Shiraishi-kun, te ne vai? - Non vado da nessuna parte.
Accadrà qualcosa.
Andiamo. Scommetto che non accadrà nulla.
Qualcosa accadrà. Ti prego, Dio, fa' che accada qualcosa.
Dio non fa quel che gli dici tu, Eno-kun.
Non è successo nulla, Eno-kun, non s'è mosso nemmeno un bicchiere.
Non significa che resterà sempre così Shiraishi-kun.
Qualcosa accadrà.
- Eno-kun? - Perché?
Traditore! Bugiardo!
Lo so, lo so.
Che problema hai? Ti ho raccontato tutto perché mi fidavo.
Ma tu... sei crudele.
Lo so, lo so.
Ok?
Aspetta!
Shiraishi-kun, è accaduto un miracolo.
Sai qual è la tua missione.
Non ne sono sicuro, ma
devi avere il segno di Dio addosso.
La gamba. La gamba.
Vedi? Proprio come pensavo.
Sai qual è la tua missione, vero?
La tua missione è registrare tutto e mantenerne traccia.
Devi mostrarlo a tutto il mondo.
Vieni.
Shiraishi-kun!
HO DECISO COSI DI LASCIARE UNA TRACCIA DELLA CERIMONIA DI ENO.
IN MODO DA AUMENTARE IL DANNO CAUSATO DALLA BOMBA,
SI MUNISCE DI UN GRAN NUMERO DI CHIODI E VITI.
ACQUISTA PRODOTTI CHIMICI E GREZZI PER PRODURRE LA POLVERE DA SPARO.
È pesante.
Questo peso mi fa capire quanto sarà forte l'impatto della bomba.
Già.
È come se trasportassi una croce.
La videocamera sarà acora più pesante.
Tu! Dimmi cosa stai trasportando?
È l'inferno!
So che sta succedendo!
Fermati! È disumano!
Ti credi un eroe? Stai...?
Fermati, ti prego!
È l'inferno!
Perché cercava di prenderla?
Non lo so.
- Fa male? - Sì.
Questo mondo è pieno di
pazzi del cazzo.
Sono tutti ammassati come zaini.
Cercherò di indossarlo. Aiutami, Shiraishi-kun.
Sembri una moglie che aiuta il marito a vestirsi.
Capisco. Posso darti una mano anche al luogo stabilito.
Ok.
È pesante.
Lo prendo così o da sotto?
Così.
Oh issa!
Un altro po' indietro.
- Mi sta bene? - Sì. Sei figo.
- Molto eroico. - Davvero?
Posso prendere la videocamera in prestito?
Voglio portarne una con me.
Potrei riprendere qualcosa dall'altra parte.
Se ci riuscirò, te la farò arrivare.
Aspetta...
Sì? Chi è?
Shinobu.
Aspetta, aspetta, aspetta!
Un attimo!
Scusa, solo un secondo.
Ti sei scordata qualcosa? Di che si tratta?
La videocamera digitale? Dev'essere qui, da qualche parte.
Un attimo.
C'è ancora della polvere qui.
Posso entrare?
Sì, sì. Scusami. Mi sono scordato come...
- Puoi entrare. - Qual è il problema?
Scusami, avevo inserito la chiave al contrario.
Non stavi facendo delle riprese in esterna oggi?
No.
- Eno è qui? - Oggi aveva il giorno libero.
Stavo registrando una sua tipica giornata qui e...
- È successo qualcosa qui dentro? - No.
E allora cos'è quello?
Ho ricavato un letto dal cartone.
Questa videocamera può andare. È carica?
Sì, sì.
Sembri occupato.
Beh sai...
Eno è libero
così ho pensato di stare un po' con lui.
Hai delle videocassette qui da qualche parte?
No, non...
- Non sono videocassette! - No.
Sono venuta solo a prendere la mia roba.
- Buon lavoro. - Grazie.
- Ho versato la polvere. Scusa. - Ne hai versata parecchia. Guarda lì.
- Come la si guardi, è strana forte. - Già.
Non sapevo come pulirla.
Cos'è?
- Guarda che casino! - Scusa, non ho saputo far di meglio.
Cazzo, c'è mancato poco! Kuribayashi che si presenta qui.
Guarda quell'interruttore come penzola.
- Hai ragione! - Non è divertente.
So che non fa ridere, ma guarda quell'interruttore.
Lì appeso in bella vista!
Fa ridere e basta. Ma sta' tranquillo, è tutto passato.
LA MATTINA DEL GIORNO DELLA CERIMONIA.
IO ED ENO ABBIAMO PASSATO LA NOTTE A BERE A SHIBUYA.
Finalmente!
11 ORE E 8 MINUTI ALLA CERIMONIA.
- Guarda, Eno-kun! - Vengono verso di noi!
Incredibile, Shiraishi-kun!
È uno stormo!
Wow, vengono tutti da questa parte!
- Vengono qui. - Wow, è vero.
Vengono tutti verso di me.
Vengono verso di noi.
Chissà perché sono così tanti?
Vengono qui.
Shiraishi-kun, è uno stormo intero.
Vengono tutti verso di noi.
Vengono in gruppo. Wow, Shiraishi-kun, sono tantissimi.
FACCIAMO COLAZIONE IN UN RISTORANTE DI GYUUDON.
11 ORE E 2 MINUTI PRIMA DELLA CERIMONIA.
EVITA IL MANZO PER NON CONTRARRE LA MUCCA PAZZA.
SIAMO TORNATI IN STUDio PER RIPOSARE.
6 ORE E 30 MINUTI PRIMA DELLA CERIMONIA.
Possiamo prendere un taxi?
5 ORE E 13 MINUTI PRIMA DELLA CERIMONIA.
Shibuya, grazie.
- Una fermata in particolare? - Vicino la stazione.
Noi tassisti non guadagnamo tanto.
Tipo 3 o 5 milioni di yen all'anno.
- All'anno? - Sì. Che schifo, vero?
- C'è tanta gente diretta a Shibuya. - Esatto.
Sarebbe terribile se si verificasse un attacco terroristico.
Credo proprio di sì.
- È giusto? - Cosa?
Questo.
Lo è.
- Stiamo sbagliando? - No, per niente.
Grazie.
- Dove stiamo andando? - Conosco un buon ristorante.
4 ORE E 6 MINUTI PRIMA DELLA CERIMONIA.
- Cucina indiana? - Sì, vengo qui a volte.
Mai provato il cibo indiano.
GLI HO RACCOMANDATO IL CURRY INDIANO.
- Così poco? - Sì.
All-you-can-eat a soli 1500 yen. Ottimo! Ci andiamo?
Buono.
Buono il curry indiano.
A proposito di India...
- Ricordi Indiana Jones? - Indiana Jones?
- Ha a che fare con l'India? - India... Indiana...
Credo che il nome derivi dallo Stato dell' Indiana.
- Fanno un nuovo film su di lui. - Davvero?
Non lo sapevi? Nel film Indy...
Andiamo a vederlo. Sono fan di Indiana Jones.
- Davvero? - Mi piace molto.
PER VEDERE IL FILM DOBBIAMO ANDARE A KABUKICHO.
Eccolo.
- Non era anche ne "I predatori"? - Recita anche in questo.
3 ORE E 39 MINUTI PRIMA DELLA CERIMONIA.
- Compro io i biglietti. - Oh, davvero?
Fino ad ora hai pagato tu per tutto.
Abbiamo abbastanza tempo.
DOPO IL FILM. - È incredibile.
Se non mi avessi suggerito di andare al ristorante indiano,
non mi sarebbe venuto in mente. È tutto connesso, sai?
Guardandolo e vedendo cosa accadeva,
ho pensato che c'è sicuramente un significato in tutto ciò.
- È un miracolo anche questo. - Cosa, il tempismo?
Certo! Il contenuto del film era già deciso,
ma attraverso il film... come posso dire,
attraverso (beep) sono spinto verso ciò che deve essere fatto.
Davvero, mi piacerebbe rivederlo.
- Ma non abbiamo tempo. - Non puoi rimandare di un giorno?
No, non posso.
Se non avessi visto il film,
ci avrei anche potuto pensare, ma...
48 MINUTI PRIMA DELLA CERIMONIA
Allora, andiamo?
SHIBUYA.
25 PRIMA DELLA CERIMONIA.
6 MINUTI PRIMA DELLA CERIMONIA.
Vado al prossimo cambio del semaforo.
Inizio a registrare. Sta registrando.
Shiraishi-kun, non ti ho mai ridato i 100 yen che mi avevi prestato.
- Quali 100 yen? - All'internet cafe.
- Mi avevi prestato 100 yen. - Oh, all'inizio.
Te li ridò.
- Scusa, hai 100 yen? - Ah, certo.
Grazie e scusami.
- Sono un po' in ritardo, ma eccoli. - Sai cosa?
Tieniti i 100 yen con la videocamera
e rispediscimeli dall'altra parte.
Sarà più interessante così.
Affare fatto.
Non so se andrà come deve andare.
1 MINUTO PRIMA DELLA CERIMONIA.
La luce!
Grazie di tutto.
Shiraishi, ti seguo da tutto il giorno.
Che stai combinando? Perché non me lo spieghi?
Non ci sto capendo nulla. Sta per fare qualcosa, vero?
- Vieni qui! - Non toccarmi!
Che cos'ha in mente? Chiamo la polizia.
Non startene lì! È pericoloso! Vieni qui.
- Li chiamo. - Vieni qui! È pericoloso.
Pronto? Polizia? Chiamo dalla stazione di Shibuya.
L'ESPLOSIONE DELLA BOMBA ALLA STAZIONE DI SHIBUYA
HA UCCISO 108 PERSONE E FERITE 245.
I RESTI DI ENO NON FURONO MAI TROVATI.
IO SONO STATO CONDANNATO PER CONCORSO.
21 ANNI DOPO.
- Ciao. - Da quanto tempo.
Ciao. Ci incontriamo di nuovo.
- Grazie mille. Salute! - Salute!
Mettiamola a cuocere.
- Questo tè è buonissimo. - Vero?
Oggigiorno quando ordini del tè ai bar o nei ristoranti,
ti servono questa varietà di tè anziché l'oolong.
Quindi non si serve più l'oolong?
No, non lo servono proprio più.
- È un posto figo, vero? - Molto.
È passato così tanto tempo. Si dice ancora "figo"?
- Sì, si dice. - Oh, davvero?
- Qualcuno ancora lo dice. - Oh, non è sparito del tutto?
È rilassante, qui. Non è cambiato molto.
Non è cambiato, però
il prossimo mese chiuderà. Cessazione dell'attività.
Oh, davvero?
Sono venuto appena in tempo, eh?
Sì. Beh...
La carne importata dall'America era contaminata con la mucca pazza,
e a causa di questo 100,000 persone sono morte in Giappone.
Seriamente? 100,000? Incredibile.
Hanno chiuso molte bracerie.
PREGHIAMO PER I MORTI DI MYOGASAKI E SHIBUYA.
- È triste. - Sì, lo è.
La gamba!
Mi sanguina la gamba!
Cos'è?
Cosa?
Oh, no!
Questa...
è La videocamera che Eno aveva con sé!
E questa...?
È una moneta da 100 yen!
È una vecchia moneta. Non circolano più.
Se n'è ricordato.
Shiraishi-kun, non ti ho mai ridato i 100 yen che mi avevi prestato.
- Sono un po' in ritardo, ma eccoli. - Sai cosa?
Tieniti i 100 yen con la videocamera
e rispediscimeli dall'altra parte.
Sarà più interessante così.
Affare fatto.
Grazie di tutto.
È l'inferno!
È l'inferno!
Shiraishi-kun!
Aiutami!
Traduzione sottotitoli by CINEMAZOO
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