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e sono andata a scuola poi ho pensato di fare un po' di shopping di shopping?
si ti faccio vedere una cosa che ho comprato
scusate scusami ma vai in giro a scuola ma è tutto con rosa vedi
anche questo anche questo ma tu sei di nuovo si ma non ti sembra di essere un
po' troppo come dire ma tutti sono vestiti così
Perché io non posso vestirmi così, scusa.
Se è di moda, io non mi posso vestire come tutte le altre. Poi stai a me con
corda per andare a scuola, scusami. Dai, guarda come... Dai! Pure dentro che
vedi qui, a scuola. Sì!
Eh, ma a te ti violenta qualcuno, ragazza mia, da leggere così. Ma la
tutte. Ma che la mettono tutte?
È un giornale.
Ah, le ragazze, anche tu.
Allora ti piace niente la parte gioca?
Vabbè, l 'occhio vuole la sua parte, eh.
Ormai la mamma è vecchia.
Eh, va bene, però cosa mettiamo? La buttiamo via?
Certo, ci sono io.
Non sei matta, stai qua. Siediti qua, cosa fai? Dai, Fabio, un pochettino,
gioco. Scusami.
Come sei cattivo.
Allora, raccontami un po' cosa hai fatto oggi a scuola.
Niente, ci sono tutti.
con le ragazze con la minigonna abbiamo scambiato la minigonna l 'abbiamo
provata a scuola? si ma a scuola ci va per studiare ma si ma
non sono scambiata la minigonna cioè vi siete spogliate siamo andati in bagno
delle donne e ci mancava di scambiare la minigonna fuori no è nel bagno e poi a
me mi stava meglio questa e le ho dato alla mia amica 100 euro A te ti devono
mandare in un collegio, dai, non a scuola.
Ma in collegio posso andare con un ragazzo a abitare?
Che con un ragazzo? In collegio ti mando da solo, ti mando. C 'è un ragazzo che
ha 50 anni!
E' professore di matematica! Adesso io lo dico a mamma.
Ma sei matta? Ma fai apposta o che cosa?
Sì, ma è bello!
Ma non ti mettere così!
Perché non ti piace?
Eh sì, non mi piace. E' alla moda qui!
Questa è sentimentale.
What?
Ma ti piace guardarla? Ma ti sembra di essere un po' troppo come pigliere?
Non posso dire.
No, ma sei tu un po' maiale, che sempre guardi la gamba. Tu sembri un po' troia
come tua madre, però quando era giovane. Eh, non so, ma mia madre adesso è
troppo... Adesso è vecchia adesso, però tua madre quando era giovane era troia
come te. Anche le scarpe le ho comprate.
Le scarpe sono di che parola?
Devo dire, bello che restano, però le scarpe... Sono brutte. No, sono brutte.
Perché sono brutte?
Mi devo comprare di quelle lì con il tacco sottile.
Mutande non le ho comprate.
Mutande non le ho comprate.
E' un giro per le comprare. Mi devi dare altri 100 euro, così mi compro le
mutande. 100 euro per le mutande? Sì.
Cosa ti compri oltre le mutande? Non c 'entro io, scusa, non so, dopo le
mutande. Sì, vado con il mio ragazzo di 50 anni all 'albero.
Cosa vuoi essere 50 anni?
Ma ti piace il nome di motore allora?
Sì, certo, mi insegna matematica. Ma copriti.
Uno più uno fanno due.
Sono un figlio appazzo.
Ma perché sei così mosse?
Oddio! No, non sono mosse, mi hai fatto venire anche lui, è un cigarro. Cioè,
con te non si può scherzare. Un giorno me ne vado via di casa e vado. No, no,
no, guarda se ti va bene.
Mi vedi adesso?
Mi vedi bene?
Sì, ti vedo, ti vedo.
Dai, togliermi che sei più stessa.
Ok.
Adesso non vedo più niente. Ah, allora metti.
Aspetta! Quello che devo vedere lo vedo.
Lo vedi?
Le vedi troppo grandi?
No, sono più belle, amore.
Hai visto che belle?
È fatta mia figlia, è fatta.
Ma dai, ma perché dici così?
Sempre serio.
Sei fatta proprio... Adesso non sono serio, dai.
Sono più padre.
Non so che fare, scusa, ma sei molto lunga, stai inserendo la mamma.
Sì, ma che c 'entra quella vecchia, lascia stare. Ma non è vecchia, non è
vecchia.
Fai così, cosa fai, amore?
Dai Fabio, tu sei un maiale, lo so.
Ma fai sapere. Non so che si sia.
Ma stai leggendo tutte le parole qua?
Non c 'è mica niente, sono modelle, guardo un po' la moda. Sono modelle,
di 18 anni.
Vabbè, ti ho detto, anche l 'occhio vuole il suo padre, sono vecchio, non mi
tira più.
Va, va, questa qua?
Beh, ma mi tira ancora.
Allora, con me ti tira, vediamo se ti tira con me.
Sì, mi tira, mi tira.
Oh, papi.
Ma sei matta, sei mia figlia. Ma sei che una volta che facevi la doccia ti ho
visto che infatti me la fega.
Io ho guardato.
Sì. Come la sega.
Stai calma. Mi sei confusa.
Stai calma, stai calma. Guarda, vestiti, vestiti.
Papi, dai, non fare così.
Ma se viene la mamma, scusami. Chi mai te ne frega?
Come te ne frega? L 'abbiamo fatto, io mi sono fatta una canna oggi.
Ma cosa fare? Ma sei mamma. Ma dai. Ma che hai fatto l 'odio? Ma io voglio.
Come vuoi? Ma ti ricordi quando l 'abbiamo fatto l 'altra volta? Ma quando
'abbiamo fatto? Ma quando l 'abbiamo fatto?
Non lo sai, non ti ricordi adesso?
Sai quando ero più piccola?
Più piccola?
Sì!
Oh papi come sei bello!
Eh sì, ma non l 'hai mai citato così amore?
Dai papi, metti un po' più comodo!
Eh ma lo sai che sono così no?
Hai visto quanti ragazzi mi cercano?
Cioè, ma di quelli di 60 anni, 80.
Ah, ragazzi. A me grazie per i ragazzi.
Non sono un ragazzo più, no.
Sì.
Sai che tutti i nostri vicini mi comprano le caramelle che io le faccio
colpire.
Che figlio. Fa una peggio da mamma, deve essere. Sì.
Dai, metti un po' più comodo così. Ti faccio vedere come...
Come lei e io non ci facciamo niente.
Vabbè, fammi vedere qua, figlia mia.
Ho visto quanto mi sono cresciuta l 'ultima volta?
I peli? Che dicevi che non c 'ho neanche i peli. Ho visto, ho visto.
Adesso ce l 'ho. Stai molto bene così, figlia mia.
Hai visto la tua padre come gliene hai fatto crescere?
Mmm, la vuoi tu la cicchia?
Mmm, papi!
Possiamo mettere un po' di miele?
Sì, anche miele.
Eh, metti un po' di miele.
Non c 'è nulla.
Non ti piace giocare dove c 'era il tuo papà? Sì, mi
piace giocare come la lecca lecca.
Come la lecca lecca? Sì.
Ma anche a te ti piace quello?
Eh sì, adesso ti comincia a piacere, vedo che sei molto brava.
Tra tutti i miei ragazzi tu sei più giovane.
Ah, pure.
Ti piacciono i miei amici di matura?
Ma tutti questi ragazzi anziani non ti ascoltano te?
No, dopo scuola. Dopo scuola? Dopo scuola loro mi portano una merenda. E c
governo? Sì, in pasticceria.
due o tre pasticcini io dopo devo andare con loro a casa a far vedere come come
gioco con le calette ma figlia mia già che ci sei fatti dare qualche cento euro
allora no no mi piacciono non li chiedo soli lo fai
proprio perché ti piace sei proprio zoccola
ma che ne hai detto che anche la mamma con tutti i tuoi colleghi esce
Ah, quindi sono anche col muto.
E
cominci
a trovare tutto questo divertente, figlia mia.
Non pensavo in un pomeriggio così divertente. Lo rifacciamo allora?
Dai. Perché no? Dai,
ma spogliati.
voglio venire sopra
Che bel pelo che ti hai raggiunto figlia mia
Ma sei proprio terribile.
Guarda come si è aperta. Ma quante cazzo hai preso, figlia mia?
Tanti. Tanti ho preso. Tanti? Ma che l 'hai cominciato?
13. Ma porta.
Ma pensa che... Stai vicino dal piano 4.
3 anni.
Dal quarto piano.
E mi ha chiamato un giorno.
Quando io ho compiuto...
E dice, sì, e ha detto ti facciamo un giochino.
E ti ha scopato?
Sì. Ma incredibile questa bambina.
Sì.
Mi si stanno appannando gli occhiali.
Mi si sono appannati gli occhiali. Sì.
vuoi, mamma mia che figlia forte sei, faccio tutto io, quello che voglio,
mia, che bello, che bello, che bello, che
bello, che bello, che bello,
Sì, allora mettiti come vuoi.
Sì, così.
Sei brava.
Tutto il palazzo. Tutto il palazzo. Dove sei anche tua madre.
Sì.
Ma sai che vicino di sopra c 'è il cazzo più grande?
Pure.
Ah sì papà, che bravo!
Eccoci!
Ma tutte le notte scopri la mamma? Certo. Fino a domattina?
Certo, per tre volte tutte le notte. Perché sento tutto il movimento, sì.
Quindi vieni pure a origliarlo, eh? Sì, mi faccio un cittadino.
Oh, c 'è figlia porca.
Dopo la mamma non ti fa alzare più.
Non è capace. Ti aiuto io.
Ti do io una mano.
Ti do io il cazzo.
Certo figlia mia, ti scopo.
Come sei
bravo papi.
Ma passiamo anche domani?
Certo, certo.
Quando vengo dalla scuola.
Certo, ti do io la ripetizione.
Anche a me mi piace.
Bene,
mettiamoci più comodi ancora.
Non vi dite che tocca questa?
No, ma io le faccio più difficili.
Più difficili ancora?
Sì, perché così mi annoio.
Poi domani ti imparo io.
No, no, no, fino a qui.
Va bene, andiamo a tre. Io lo propongo, dai.
Mi piace che... L 'ho visto quando ti faceva un pompino in bagno.
Solo uno.
È brava.
Eh, lo so che è brava tua madre. Anche tu sei brava. Facciamo insieme un
pompino.
Noi due con te.
Ascolta, ma tu, figlia mia, devi sapere che papà è vecchio.
Sì, sì.
Vabbè, prenderò un viaggio, allora.
i miei occhiali non ci vedo aspetta aspetta che voglio vedere
che grosso oddio perché sono gli occhiali amore che grosso che ce l
'hai anch 'io c 'ho la figlia grande eh sì carino questi occhiali è un papà
orbo è un papà orbo è tutto più grande vedi un papà orbo
Adesso vado alla cieca adesso.
Adesso sono come un cane da caccia, solo lo dormo.
È vero che adesso non vedi più niente?
Eh sì, adesso sono come un cane da tripola.
Sì?
Vado più, più vado. Sì? Sì, fermi.
Adesso vedo tutto doppio.
Anzi, facciamola doppia una volta.
C 'è il doppio caso.
Adesso vedo due casi.
Eh, ma io ne sono uno.
Sono uno squalo che ha due peni.
Sì, ma io voglio due casi.
Uno nel colore e uno nella figa. Io non sono uno squalo che ha due peni. Non
sono uno che ha due peni.
Devi portare un altro, devi portare.
Ma io sono una maiala. Voglio così.
Va bene, va bene.
Ma mettiamo uno di plastica. Ma mettiamo uno di plastica, ok.
Di quello così.
Ok, ok figlia mia.
Adesso finiamo questa di scopata.
Perché la vuoi finire e io no?
Va bene, va bene, va bene.
Oh, mi dà la fastidia. Va bene, da che ne dà la scopata che non ci vede. Sennò
sente solo l 'odore.
Ecco.
Vai così.
Ok.
No,
così.
Vai più avanti però.
Dai, poi così.
porcellina
Lo voglio sborrare adesso, figlio mio.
Oh,
sì.
Mi hai fatto godere.
Anche tu sei una gran maialina.
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