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SOTTO I PONTI ...
- Ciao, 'Ente'! Pronto per il traino? - S�, va bene!
- Ciao 'Ingeborg'! Pronto per il traino? - Va bene!
Ciao, 'Lieselotte!'
- Pronto per il traino? - S�, Hendriks � ancora a terra.
Torna subito. � andato a prendere il pane fresco.
O non c'� Hendrik a bordo, o non ci sei tu a bordo.
Un barcaiolo se ne ha bisogno � giusto che lo prenda.
Sono un barcaiolo, te l'ho detto.
Beh, vado.
Abbi cura di te, Marie.
Karl, perch� non mi porti a bordo?
Perch� non ci sposiamo? - No.
Perch� no? Sono buona come chiunque altra.
Niente contro di te, ma a volte mi chiami Hendrik, a volte Karl.
Il mio nome � Hendrik. Ciao.
# Sul ponte, tuled�.
# Le ragazze vanno su e gi�.
# Bionde, brune, alte e basse.
# Quale di loro sar� la pi� bella?
# La bionda magra fa una buona coppia di giorno.
# Ma la bruna, deliziosa e calda, bacia bene al tramonto.
# E la rossa, sensuala e tonda, � la migliore quando arrivi a casa!
# Oh, Dio, s� ...
# Sul ponte, tuled�.
# Le ragazze vanno su � gi�.
# Tonda o sottile, leggera o pesante.
# Se almeno una fosse mia!
# Le bionde platino, pi� fini, a loro piace il chiaro di luna.
# E le brune abbronzate, vanno bene per il mattino.
# E le altre, che saran mie? Le avr� in ogni momento.
# Oh, Dio, s� ...
# Vedi, ragazzo mio, ora lo sai.
# Niente � per l'eternit�.
# Sul ponte, tuled�.
# Vannno le ragazze su e gi�.
Te lo dico io cosa significa? Idiota!
Se vedi una ragazza carina, lei � sempre su un ponte.
Non possiamo attraccare perch� ci stanno trainando.
Forse non ti chiamerebbe Karl, se il tuo nome � Hendrik.
Se mi avvisavi prima!
Hendrik!
Ciao, Marie! Cosa guardi?
Hai visto quello? Bastardo! Maiale!
Vieni qui! Ti faccio nero dannato!
Lo prenderei a schiaffi per aver sputato sulla chiatta.
No, no, non � vita, sempre sulla linea di traino.
Hendrik, ascoltami.
Entrambi possediamo la chiatta in parti uguali, vero?
Quindi penso che devo dirtelo.
E se una donna venisse a bordo.
Hmm, s�, ci ho pensato spesso anch'io.
Ma come far� ad uscire il mattino?
Senza che nessuno la veda!
Albeggia cos� presto ora. - Rimane a bordo.
Si pu� rimanere qui.
Mi voglio sposare.
Hendrik, questa non � vita!
Inseguire ogni gonna. Guardando quelle sui ponti.
Voglio togliermelo dalla mia testa.
Voglio sposarmi! - Con chi?
La ragazza di Brandeburgo. � carina con quel naso.
Capelli neri. Con quel modo di camminare.
- Ehi, tu...! - No, niente del genere.
Giusto un bacio, nient'altro! - Giusto un bacio e nient'altro?
Ne conosco una anch'io. - Se ne conosci una, allora fallo!
C'� spazio a bordo. Voi due in cabina e noi due a prua.
A me va bene!
E stasera, te la presento.
E stasera, me la presenta.
- Ciao, Vera. - Buon giorno, signore.
Oh, mio Dio! Non vi avevo riconosciuto!
L'ultima volta aveva un berretto da marinaio. Non lo sopportavo.
� stato gentile a ricordarselo.
Ha ancora il catrame sulle dita. - Un po' sotto la mia unghia.
Comunque. Se non sono abbastanza elegante per te.
Mi sto giusto chiedendo se hai intenzione di sposarti.
Ah?
Con chi?
Dimmi, Vera. Ti ricordi il mio nome?
Per chi mi ha preso, Hendrik?
La birra.
Aspetta. Perch� non mi porti un'intera cassa di birra?
Non ho molta voglia di birra. - Allora ordini dell'altro.
- Vera, perch� non vieni a bordo stasera? - Per chi mia ha preso?
No, no, non � come pensi! Voglio davvero sposarmi!
Ah!
Il mio capo. Devo andare, Willi.
- Cognac? - No, il cognac no. Qualcosa di dolce. Un liquore all'arancia.
Un liquore all'arancia, subito!
Dimmi, Vera, cosa ci trovi in quei due signori?
- Per chi mi ha presa, signor Muhlke? - Penso che sai quello che voglio.
Tu voglio per me. - Anche quei due, non sono male.
- Il suo liquore. - Ma io non ho ordinato nulla.
Oh, lei voleva la birra.
Beh ...?
- Portami una birra per iniziare. - Subito, signore.
Ma Vera! Non chiamarmi signore. Chiamami solo Hendrik.
Un modo divertente per fare una proposta!
Io? Io non ho fatto nessuna proposta!
No, no. Queste cose vanno pensate molto bene.
Ci sono un sacco di cose a cui pensare.
Le porto la birra, Hendrik.
- Il suo liquore, Willi. - Allora, Vera? Ci hai pensato?
Ci vuole tempo, ci sono un sacco di cose a cui pensare.
Capisco, non ho fretta. C'� tempo.
Grazie, Willi.
- Ciao, Hendrik! Non ti siedi, - Dimmi.
Dov'� il tuo cappello da marinaio? - Perch� me lo chiedi?
Il tuo cappello?
Il mio cappello ...
Ci penser� sicuramente.
- Non abbiammo nulla contro di te, Vera. - No.
5 marchi e 20. Tieni il resto.
Fai attenzione.
Allora vera, cosa c'� con quei due signori. Non sarai innamorata?
Per chi mi ha preso. Muhlke?
# Vedi, ragazzo mio, ora lo sai.
# Niente dura per sempre.
# Sul ponte, tuled� ...
# Le ragazze vanno su e gi� ...
Ehi, Vera. Dammi la zampa.
Buona, Vera. - Perch� Vera?
A partire da oggi la chiamo Vera, per ricordarci che Vera era un'oca.
Come facciamo a sapere, se una � un'oca o no?
Non abbiamo mai avuto il tempo.
E non avremo mai il tempo finch� saremo con quel rimorchiatore.
Sempre di fretta, non riusciremo mai a capire una ragazza cos�.
Abbiamo lavorato undici anni per avere una chiatta al traino,
ora siamo bloccati qui e non scendiamo mai.
No, no, questa non � vita.
Vera � cos� buona, giusto?
Di', 'quack quack', Vera! Quack quack.
Che cosa c'�? Stai bene?
No! Zitto! Un motore. Un motore diesel!
S�, ecco la soluzione! Cos� non ci sar� pi� bisogno del traino!
Certo, cos� potremo andare dove vogliamo e avremo del tempo.
Si.
- Ma c'� un problema. - S�, certo, un diesel costa 15.000 marchi.
20 per l'installazione.
Meno il 10 per cento. 7, 14, 17. 20.000, proprio come hai detto tu.
Saremo a Berlino domani alle tre. Andr� a vedere da Sell & Reeser.
Se ci fanno un prestito e risparmiamo,
in otto anni avremo un motore! - � fatta.
- Un motore vale un trasporto urgente. - Certo, un trasporto urgente.
Un trasporto urgente, la stessa merda. Sempre di fretta!
Merda.
- E noi qui a mezzanotte a fare i conti. - Tu e i tuoi conti.
- Salgo e poi vado a dormire - Willi ...
Cos'� pi� importante per te, una ragazza come quella, o la chiatta?
- La chiatta, sai sempre dove ti trovi. - Visto che ci sei.
Quindi faremo solo otto anni di lavori forzati.
- Vieni qui. - Cosa c'�? - Una ragazza.
Bella? Dove?
Sul ponte di Glienicke. Vieni qui!
Credo che voglia buttarsi.
Prepara la barca.
Guarda, ha buttato qualcosa!
Dieci marchi. Hai capito?
- L� alla fermata del bus. - Deve essere lei. Aspetta qui.
Ehi, mi scusi signorina, non vorrei disturbare.
� inutile aspettare. L'ultimo bus � gi� passato.
Grazie mille.
Non si preoccupi. � sempre meglio che non rivedere mai pi� un bus!
S�, ho visto tutto laggi�, dalla chiatta.
- Voleva saltare. - Forse lo fa ancora. - Che stupida!
Aspetta.
Devo sempre aspettare?
Una volta ho tirato fuori un corpo dal fiume. � stata una cosa orribile.
- S�, � molto bello. - Mi lasci in pace.
Trovi un'altro modo per morire? L'acqua � troppo fredda?
No, non � vero. Non volevo buttarmi.
- � venuta solo per liberarsi dei soldi? - S�.
Perfetto.
Ecco i soldi.
- Li devo buttare di nuovo? - Faccia quello che vuole, mi lasci in pace!
- Mi lasci da sola, altrimenti urlo! - Aspetti, aspetti.
Se vuole qualcosa da me, io sono gi� sul 'Lieselotte'.
- Andiamo, Willi. - Volevo vederla anch'io.
� come tutte le altre. � ora di andare a dormire.
- Che cosa succede a Vera? - Cosa? Non ne ho idea.
- Hai ritirato la passerella? - Io? Che mi dici della passerella?
- Qualcosa non va? - No, stai calmo.
- Ancora in giro vicino all'acqua? - Non sono in giro.
- Perch� non va a casa? - Vivo a Berlino, non sono treni stasera.
Stasera. Perch� � venuta a Potsdam? Non ci sono i ponti a Berlino?
- Lei � una persona meschina. - Ho solo le idee chiare.
- Mi ridia i soldi. - Non sa quello che vuole.
S�, lo so. Devo trovare un alloggio.
Non ci avevo pensato prima. - Dovr� venire a prenderli.
Sono in calzini.
� a una buona mezz'ora da Pozdam. Conosce la strada?
Dovr� trovarla.
Credo che dovr� ospitarla.
- Lei � solo una povera ragazza. - Io non sono povera.
Oh, certo. Non � povera se ha dieci marchi da buttare via.
Non mi interessa.
- E il suo nome? - Anna Altmann. - Anna?
Anna, come mia sorella. Il mio nome � Hendrik Feldkamp.
- Io non sono una persona meschina. - Mi dispiace che l'ho detto.
Senta, perch� dovrei vestirmi per portarla in un hotel?
Pu� venire nella nostra cabina. Io e il mio compagno andremo a prua.
Oh, no, trover� un albergo. Grazie.
Non � un problema! Pu� pagare.
Siamo in grado di portarla a Berlino.
Come una passeggera dei traghetti.
- Noi non siamo dei cannibali, solo barcaioli. - Quanto dovrei pagare?
Alloggio, pensione, il viaggio ...
Tutto insieme ...
Dieci marchi?
� un affare?
Che vita deve avere per volerla buttare via?
Mandala via se pensi che qualcosa non � chiaro.
� sempre la mia stupida bont�.
Siamo troppo buoni. Non abbiamo voluto neanche i soldi.
- Tu sei pi� stupido di me. - Che abbondanza.
I dieci marchi vanno nel conto del motore. Ogni marco conta.
Willi?
- Perch� non � in cabina? - Non c'� la chiave. - Dove?
- Alla porta. - Mai stata nessuna chiave.
Non si preoccupi, ho tolto la passerella. Nessuno salir� a bordo.
- Buonanotte. - Buonanotte.
- Ha avuto paura, eh? - S�
Era solo una rana. La vede? L�.
Eccola.
- Ci sono cos� tanti rumori qui. - S�, ce ne sono molti qui.
Hei?
L� ...
Il vento tra le canne.
E questo?
Ha sentito?
L'acqua che colpisce lo scafo.
E qui ...
Le corde sulle bitte.
Metta il suo orecchio ...
Ha sentito?
Ma, questo non � rumore.
� un bella musica per addormentarsi.
S�, se sa di cosa si tratta. - S�.
E quando lo sa, non pu� pi� vivere senza di lei.
Quando devo dormire a terra.
Comincio ad ascoltare e non so quello che manca.
Finch� non mi ricordo.
- S�, l'ho sentito in cabina! - S�. Ecco dove si sente meglio.
� il timone!
Venga qui. Il timone cigola.
� il cuore della chiatta.
Finch� il cuore batte, la chiatta andr� bene.
- � molto affezionato alla sua barca. - � la mia casa.
- E la sua � a Berlino? - No, non � casa mia.
Io vivo l� ora. La mia famiglia vive in Slesia, vicino a G�rlitz.
Sono a Berlino da sei mesi. - Capisco.
S�, sono sola a Berlino.
Non pensi di essere un peso per noi.
� qualcosa di nuovo, non abbiamo mai avuto una donna a bordo.
Lei � la prima - Grazie. Capisco.
Se non sono un peso per voi, per me � pi� conveniente.
Vada a dormire ora. Se ascolta bene, non sentir� nessun rumore,
ma solo della bella musica.
Questa sera. Va bene?
- Buona notte. - Buona notte.
Ciao, 'Ente'! Pronto per il traino? - S�, va bene!
Ciao, 'Ingeborg'! Pronto per il traino? - Va bene!
Ciao, 'Lieselotte'!
Ahoi! - Siete pronti per il traino?
Hendrik non � a bordo. Dormivo quando � uscito. � andato ...
A prendere il pane!
Sicuramente no!
Da quando hai una ragazza a Potsdam?
Avevo voglia di pane fresco questa volta! Siamo pronti!
Forza. Dammi una mano.
Se paga, possiamo almeno darle la colazione.
S�, hai ragione.
Ehi! Ha dormito bene. Sono quasi le 10. Ha dormito ...
... bene?
Vorrei scendere ora.
Ho preparato il caff� per lei. mi perdoni se ho dormito tanto.
La prego di fermare la chiatta. - Fermare? - Pagher� l'intero viaggio.
Perch�? Non le piace da noi?
No.
Bene.
Doveva pensarci prima.
Mi piace qui, mi piace molto qui.
Non lo cambierei con nent'altro.
Ho verniciato tutto da solo! Immagini quanto lavoro � stato.
Ho dovuto raschiare sette volte. Ora sembra autentica edera.
Quasi, come vera edera. C'� dell'edera cos�, cos� piccola.
Mi creda. Non c'� nessuna cabina come la nostra.
Non vive in una palazzo? - Ma gli estranei non entrano mentre dormo.
- Non stava dormendo? - Il suo cappello era qui e ora lo indossa.
Oh bene, comunque, non posso fermare chi ci rimorchia.
Pu� aspettare finch� siamo a Berlino. Non berr� pi� di due tazze.
Niente formaggio per colazione.
Marmellata di ciliegie. Frutti interi, senza noccioli.
La riporti nell'angolo dopo, o Willi la finir� tutta.
Se non le piace la mia edera e i miei cuori,
pu� guardare altrove.
Ha mangiato tutta la marmellata. Cosa dir� il suo amico?
Oh, lui non se ne accorger�.
Lei � diverso. Mi sono fidata subito. - Io sono cos�.
� il mio carattere gentile, lo sa?
- Ma le storie che potrei raccontare su di lui! - Veramente?
S�, um ...
Lui mi piace davvero. Andiamo molto d'accordo.
- Poteva bussare, ma era troppo eccitato. - Perch�?
Non abbiamo avuto sue notizie tutta la mattina e pensavamo che forse era ...
... saltata. Voleva vedere se era ancora a bordo.
Ma lui � cos�. Lui � cos�.
Aveva bisogno del suo cappello. A lui non importa che io non lo porto.
Ma per il resto, � fantastico. - Per favore, lei ...
Non si deve preoccupare per me. Non � come pensa lei.
Allora, come � possibile?
Se non vuole dirmelo. Ma pensavo che si fidasse di me.
- Cos'� quello? - Un ponte.
� ... � per questo.
- I cuori? - No. - L'edera?
Mio Dio, no ... I dipinti. Io ero ...
Vorrei dirglelo, ma non posso. Non posso dirlo a nessuno.
Forse ce lo dir� pi� tardi.
Quindi questa � la nostra Vera. Solo un'oca, ma anche ...
Stringi la mano, Vera. Dai, dagli la zampa.
- Lei l'ha fatto! - S�, ed � molto grassa.
- La vuole tenere? - No. - La pu� prendere.
Dai, dalle un bacio, dalle un bacio. Deve fare cos�.
- Lei l'ha fatto! - Certo, Vera da i baci a tutti.
Pu� prenderla. � molto docile.
- Posso farglela vedere? - S�, certo che pu�.
Forse cambia umore.
Guardi cosa mi fa. Mi da la zampa e mi bacia.
S�, gli ho insegnato io. Guardi questo.
Lei fuma la mia pipa. Vera!
� una brava oca.
Le piace stare qui con noi.
Mi piace la sua edera e i suoi cuori. E anche la chiatta.
- � come una persona. - Lo fa solo per non finire in padella.
Hendrik ha ragione. Non � naturale per un'oca.
Willi, prende il timone, vero? Vera viene col suo piccolo pap�.
L�. Berlino!
- Il suo amico dice di salire, ci siamo quasi. - S�, arrivo.
Cos'� questo odore?
Se il cuoco non fa entrare nessuno in cucina, c'� qualcosa di buono. Scenda.
Deve mangiare qualcosa prima di arrivare a Berlino. � come una domenica.
Vede, non c'� mai stata una donna a bordo. - S�, grazie.
Teniamola a bordo, visto che lei � gi� qui.
Se lei rimane, possiamo vedere se si adatta alla chiatta.
E possiamo vedere chi gli piace, se io o te.
- Che mi dici di quella cosa sul ponte? - Dovr� spiegarcelo.
Non possiamo prenderla a scatola chiusa.
- E come hai intenzione di dirglielo? - Perch� io? No tu!
Tu lo fai meglio con sentimento.
Se lo faccio con sentimento, dopo c'� un impegno.
Ma bisogna essere in grado di cambiare idea. No, io no.
Se � cos�, potevavo mantenere Vera fino a Martinsmas.
- Be', allora. - Iniziamo, muoio di fame.
Anche lei hai fame, vero? - S�.
� come il burro
Una coscia anche per me. Dammi al zampa, Vera!
Solo pur� di patate e sugo, per favore.
Vedi? Perch� insegnargli i trucchetti se poi ha lo stesso sapore.
Sono stata una sciocca. Le oche ci sono per mangiarle.
Continui a masticarla, � dura?
Come ho detto, tenera come il burro.
Come pu� mangiare una persona, se tutti lo fissano?
Hendrik ha qualcosa da dirle.
- Non sono dell'umore. - Allora ...
Lo far� io.
Porteremo un carico a Rotterdam e staremo via per due o tre mesi.
Stai seduto!
Rotterdam, vero, Hendrik?
Due o tre mesi � parecchio tempo. Potr� scoprire ...
se uno di noi due ... le piace.
Potr� restare a bordo, gratuitamente. Ho gi� parlato con Hendrik.
Ma dobbiamo sapere cosa le succede.
Sapere ogni cosa ...
Ci racconti come ha guadagnato quei dieci marchi?
So che non li ha rubati, ne sono sicuro.
Mi scusi, lui ha detto tutto in modo sbagliato.
Mi dispiace di aver sbagliato. Dovevo essere pi� delicato.
Lui avrebbe fatto meglio.
So che lei non ha nessuna colpa. Non avrebbe mai ucciso l'oca.
Addio signore.
Tutta colpa della tua stupida oca. Questa � la verit�.
Ehi, aspetti! Aspetti signorina! La sua borsa!
Grazie.
Non ho rubato quei soldi. Li ho guadagnati, come modella.
Guarda com'� piccola. Anche la nostra cabina � piccola, si adatterebbe bene.
- Gli hai chiesto dove vive? - Fra tre giorni siamo di nuovo, al traino.
Vedi, Willi? Sar� tutto diverso col motore. Mai pi� matton�!
Solo merce fine. - E assumeremo stivatori!
Rimarremo sul ponte e diremo: 'Forza, forza! � un trasporto espresso'!
Quando navigheremo lungo l'Havel e lasciaremo gli altri dietro,
sapremo che ce l'abbiamo fatta. Dove vai?
- Da Sell & Reeser, per il motore. - Hendrik ...
Vai davvero da Sell & Reeser? - Dove credi che stia andando?
Lei � una modella. - Che cos'�?
- Si spoglia per soldi. - Sei pazzo?
Poi la dipingono e la appendono in un museo.
- Siamo troppo buoni. - Stai attento.
Ma se la vedi che dorme si arrabbia.
Anche se � coperta.
Quindi non mi ero sbagliato. Ma se non gli hai chiesto l'indirizzo.
Sto arrivando!
Buona sera.
Sono ... passato da qui e ...
e mi sono detto ... salgo ...
e gli chiedo come sta.
- Come faceva a sapere dove vivo? - Ho guardato nella sua borsa.
- C'era il suo indirizzo. - Perch� non me l'ha chiesto?
- Me l'avrebbe dato? - No. - Vede?
Partiremo dopo domani. Volevo scusarmi per la stupidit� di Willi.
Si. Sapevo cosa stava per dire. Voleva dirlo lei, vero?
S�, ma ha dimenticato qualcosa. Avrebbe dovuto dire:
che siamo sempre in viaggio, non abbiamo mai il tempo, di conoscere nessuno.
E ... che a volte ...
ci sentiamo molto soli sulla chiatta.
E ... E visto che anche lei ci � sembrata un po' sola,
pensavamo che ci avrebbe capiti.
S�. Abbiamo intenzione di restare qui in piedi?
- � molto bello qui. - Di solito � pi� in ordine.
Ma non adesso. Questa settimana lavoro la sera.
Lavora anche la sera?
S�, a volte � molto faticoso, bisogna stare sempre in piedi.
Sono sicura che non ha mangiato? - No, ma ... - � quasi pronto. - Aspettate.
Dei fiordalisi. Visto che viene dalla campagna.
C'� un po' di rumore qui.
Si.
Aspetti!
Costolette, burro, pane.
Insalata di aringhe,sufficente per due.
- Pensa di poter sempre ottenere ci� che vuole. - No.
La chiatta sa quello che vuole. E domani saremo di nuovo al traino.
Non posso sempre mangiare le sue cose. Voglio fare anch'io qualcosa.
Le piaciono le di patate? - Le patate? Buone!
Ancora.
Di nuovo. - Non posso sempre girarle.
- Ho capito. Con che mano, la sinistra o la destra? - Non ha importanza.
- Accidenti! - Non qui.
All'inizio non ci riuscivo neanche io.
Ma quando lo fai per otto ore al giorno, si impara.
Come? Fa patate fritte per otto al giorno?
S�, da Jaenicke, � un ristorante.
Lo conosce? � sul ponte di Jannowitz.
Allora lei non � una ... modella?
Fare le patate fritte! � un buon lavoro!
Fare il barcaiolo non � meglio. Accidenti � divertente!
Portiamo tonnellate di patate a Berlino tutto il tempo ...
penso che avr� fatto delle patate fritte con qualcuna di loro.
Non ho mentito. I dieci marchi li ho guadagnati come modella.
Ah, s�?
Forse era una piccola immagine, con la natura e altre cose ...
Voglio dire, con gli alberi.
L'ho fatto solo una volta.
Quindi non pu� essere essere finito? Non sar� mai in un museo?
In un museo? No, perch�? In un museo?
Bene, ora devo ...
Ora devo suonare per lei. - Cos'ha sulla mano?
Niente di che. Del catrame, lo lavo, ma non va via.
Certo che va via.
Ne rimane un po'. - Non c'� niente da fare. - Oh, s�.
Non tenga le dita cos� rigide.
S�.
Ora rimanga fermo.
Ora si sta irrigidendo.
- Le vieto di soffiarmi i capelli! - Mi perdoni, ma ...
mi sentivo obbligato a farlo. La ciocca!
Non lo far� pi�.
Non ho soffiato.
Le unghie sono pulite. Ora non le graffi col coltello.
- Devo andare ora? - No.
Solo quando si accendono le luci.
# Il sole disse: 'Moosh moosh'. Mentre giacevamo sulla sabbia.
# Le onde dissero: 'Moosh moosh'. E gli ho baciato la sua mano.
# Le onde dissero: 'Moosh moosh', 'moosh moosh'
# e gli ho baciato la sua mano.
# e danzava tra i suoi capelli.
# Una piroscafo ringhi�: 'moosh moosh'. E salp� per Zanzibar.
# Il poscafo ringhi�: 'moosh moosh', 'moosh moosh?
# e salp� per Zanzibar.
# E il piroscafo: 'moosh moosh'. Navigando nel mare.
# Fremo e mormoro 'moosh moosh'. Per incontrare l'amore.
# Fremo e mormoro: 'moosh moosh', 'moosh moosh'.
# Per incontrare l'amore.
# Per incontrare l'amore.
- Non vedo nulla. - Se accende la luce, non sar� lo stesso.
No.
- Buona sera. - Buona sera, entri.
� un po' tardi. Dovevi passare da Sell & Reeser.
Hendrik pensa che io disturbi, Lei non mi hai dato il suo indirizzo
Anche lui non mi ha dato l'indirizzo. - E dove l'hai trovato?
- Nella mia borsa, vero? - No, no. Non farei mai una cosa del genere.
Dalla sua giacca blu.
Se non mi crede, chieda a lui. L'indirizzo � quello di un pittore su un pezzo di carta.
Max Braun. Non � vero, Hendrik?
Bel lavoro.
Come ha osato rovistare nella mia borsa?
- Perch� si arrabbia. - Perch� non si fa gli affari suoi?
- Se ricordo una ragazza � affar mio - Non � colpa di nessuno!
Non voglio essere ricordata da lei, cosa le interessa?
- Se Willi non non veniva, lo facevo. - Potevi aprire tu la bocca.
- Bocca! - Vattene! Fuori entrambi!
- Partiamo, le posso scrivere? - No.
- Non � necessario, che risponda. - Che stupidit�!
Che senso ha scrivere a qualcuno se non ti risponde!
A me piace, anche se non mi risponde. Che te ne importa?
Finch� rovisterai nelle mie tasche, ti dir� che sei pazzo!
Non vedi che dai fastidio?
Gli dica lei che non le do fastidio!
� colpa mia, non dovevo salire su quella chiatta.
Non si arrabbi. Volevamo solo che le piacesse stare sulla chiatta.
Ha pagato per tutto. Alloggio, viaggi, pasti, non ha nemmeno bisogno di ringraziarci.
Sarebbe stato pi� economico se avessi preso il traghetto.
- Il traghetto? - Pi� economico. - Il traghetto!
Non si preoccupi. Non vado da quel pittore ...
Altrimenti gli stringerei il collo. Notte!
Hendrik � cos�. Davvero le do fastidio ...
Se mi scrive, le risponder� di sicuro.
Solo poche parole su una cartolina.
S�, s�. Proprio come sta lei. E anche il suo amico.
- Lui pu� scrivere da se. - No, non dovete litigare.
Io non litigo. Sono solo un po' arrabbiato. Io vado d'accordo con tutti.
Non abbiamo mai litigato. - No.
Le scriver� mentre saremo in viaggio. Almeno ogni 15 giorni.
Buona notte.
Buon viaggio.
Grazie.
Traghetto!
Avevamo pensato, avevamo detto, che uno si prendeva la cabina,
e l'altro si spostava a prua.
Ah, s� ...
Vuoi dire, che non puoi sopportare, se la portassi a bordo.
Uno di noi dovrebbe lasciare la chiatta.
E chi?
� molto facile.
Chi se la prende.
E l'altro si tiene la chiatta. O pensi che sono troppo buono?
- Hai capito bene ora. - No, non ho capito.
Per decenza. Siamo amici noi due, o no?
O potresti sopportare, se la portassi io a bordo?
S�, dovresti lasciare la chiatta.
Willi!
� inaudito. Hanno scaricato e non sono hanno nemmeno pulito!
Maledetti!
- Desidera qualcosa? - S�, s�. - Cosa?
- lei vive qui un pittore? - Qui vivono molti pittori.
- Chi sta cercando? - Braun, Max Braun. - Per cosa?
Beh ... per affari, giusto?
Entri pure.
- Marinaio, vero? - No, perch�? - Per il vostro cappello.
No, no. Sono un barcaiolo.
Oh, mio Dio! Certo, oh, che stupida sono ...
Entri. Il signor Braun � sceso a cercare le sigarette.
Questo � il suo studio.
Sono cos� abituata a bussare, che � diventata un'abitudine.
Perch� c'� sempre qualcuno nudo ...
Troppo freddo ...
Metta questo finch� non arriva il signor Braun.
Prenda. - Perch�? - Se non ha freddo, non importa.
Appenda i vestiti sul gancio, poi tiri la tenda.
Al signor Braun non piace il disordine.
Le sembro uno che va nudo davanti ad un estraneo?
Poi appenda l'accappatoio e chiuda la tenda.
Pensavo che era venuto a posare, visto che lei � cos� bello.
La sua testa non sembra davvero utile.
Se prende la polvere, i colori si spengono, dice.
Come se avesse in casa ... un granello di polvere.
Saluti!
Cosa voleva!
Buonasera. Mi manda il signor Witt. Devo dare una mano.
Perch� non viene a Rotterdam.
Te lo voglio dire
che lei � pi� importante della chiatta.
Il tuo caro amico, Willi.
Metti le tue cose a prua. Domani mattina alle cinque si parte.
S�, capitano.
Il tuo caro amico, Willi.
- Buonasera. - Buonasera. - Non vorrei disturbare, posso entrare?
S�, entri.
- Willi � stato qui? - No.
10 ... 60 ... 1.60 ... 6.60. Questo � il suo resto.
- Volevo solo restituire i soldi. - Per cosa?
Mi sono informato. Da Potsdam a Berlino costa 3,40.
Non ha mangiato e ha risparmiato 6,60. - Per favore, si riprenda quei soldi.
Ha detto che eravamo costosi, aveva ragione. Ecco il resto.
Ma io non volevo dire questo! La prego riprenda i soldi.
Non voglio discutere. Lei dice una cosa e ne intende un'altra.
Il denaro resta qui!
S�, li lasci qui, non cambier� nulla.
Davvero non voglio discutere con lei. Non cambia nulla..
� assurdo, voglio dire, li prenda.
No, no, lasci perdere.
Stavo cucendo le tende per la cabina.
Non ho ancora finito. - Per la cabina?
Ha tutto cos� pulito e ordinato. Mancano solo le tende.
S�, facciamo tutto da soli. Cucire, rammendare i calzini e tutto!
Ma, le tende, non pensavamo di poterle fare.
- Credo che non ho pagato abbastanza. - Certo, tanto, anche troppo!
No, si � preso cura di me.
E non l'ho nemmeno ringraziata.
Grazie.
Non vale neanche la pena parlarne. L'avremmo fatto per chiunque.
Certo.
Naturalmente.
- Per l'amor di Dio! - Accidenti! Sapevo che finivamo col litigare.
- Ah, le tende! - Zitto.
Portale in cabina. Ma non toccarle con quelle dita sporche!
- No, no, signor nostromo. - Datti da fare!
- Ero solo di passaggio. - Ha litigato con il suo amico?
No, no, no, � solo perch� sta andando da solo a Rotterdam.
# E danzava tra i suoi capelli ...
# ... e salp� per Zanzibar.
Mi stai sfuggendo! Sei davvero strano oggi.
No. Stavo solo pensando che sono qui da tre mesi.
Perch� hai litigato con il tuo amico? Perch� non me lo dici?
Oh, non era un grosso problema, non eravamo d'accordo ...
se dovevamo installare un motore oppure no.
Quindi, lavorerai per sempre sulla chiatta?
- Lo sapevi che la 'Lieselotte' arriver� a Berlino domani? - No.
S�, questa sera arriva al ponte di Glienicke.
Lui ti ha scrito, cosa ti ha detto?
- Oh, mi ha ringraziato per le tende. - Nient'altro? - No.
- Andiamo in barca? - Che ne dici, se prendiamo un caff�?
No, no, andiamo in barca.
Perch� sei cos� di fretta?
Potrebbe vedermi qualcuno, un marinaio su questa barchetta.
- Sei tu che l'hai voluto. - S�, ma non come un'anatra in uno stagno.
Fermiamoci qui.
Volevo dirti una cosa da molto tempo, ma � difficile.
Cosa?
Fin dall'inizio mi sono fidata di te. E ora ci conosciamo meglio.
E mi chiedo cosa ne pensi. - Su cosa?
A proposito di ...
Quella volta a Potsdam ...
Hai mai guardato fuori dalla mia finestra? - Si.
La prima volta che ho guardato fuori, ho sofferto di nostalgia.
Non ero abituata. Ora s�, ma prima pensavo di non poterlo sopportare.
Solo una parete nuda e nessun segno della primavera.
Era primavera, quando sono arrivata dalla Slesia a Berlino.
E non avevo nessuno con cui parlare.
Non conoscevo nessuno a Berlino.
E friggere patate tutto il giorno non toglie la nostalgia.
Una domenica sono venuta a Potsdam. Era primavera.
Mi trovavo sul ponte di Glienicke e guardavo sotto, c'erano molte barche.
C'erano giovani ragazze ovunque. Nessuna di loro era sola.
Sulle rive, era la stessa cosa Allora ho pensato ...
che era colpa mia se ero sola e avevo nostalgia di casa.
Questo era quello che pensavo. - S�, capisco.
- S�, � cos�? - E poi?
Poi, poi sono andata a fare un bagno.
Era stesa al sole, mi sono addormentata e sono stata svegliata da un enorme palla.
Un pallone da spiaggia. Mi sono arrabbiata, ma poi ho riso.
Ho preso la palla e l'ho restituita. Era il signor Braun.
- Lui � quello che ... - S�.
Ci siamo visti spesso dopo. Nei caff�.
Lui era un pittore, e un giorno ...
Un giorno mi ha chiesto di posare per lui. Nel suo studio a casa.
Mi disse che lo faceva solo perch� era un pittore.
Non gli ho creduto e ho rifiutato.
Ma poi a casa e tutto il giorno dopo da Jaenickes.
Non ho fatto altro che pensare al ponte di Glienicke e alle ragazze.
Sono andata da lui. Pensavo di doverlo fare e non mi sarei pi� sentita sola.
Ma mi sbagliavo. Era davvero solo per dipingermi.
Mi ha detto che senza il costume avrei fatto un'impressione migliore.
Cos� voleva il signor Braun, e mi sono messa come voleva ...
S�, l'ho fatto.
E poi anche lui mi ha ignorata.
Ero terribilmente imbarazzata, ma non ho osato dirgli di no a quello che voleva.
Sono rimasta un'ora in piedi e poi mi ha dato i dieci marchi.
Ero cos� confusa, che l'ho anche ringraziato.
E poi sono andata via, correndo ... - E dopo volevi buttarti.
No, no, come puoi pensare a questo?
Ho girato dappertutto quella domenica e mi sono messa a piangere.
Ma sul ponte di Glienicke mi sono sentita gi� meglio.
Mi sono resa conto di essere pi� imbarazzata che triste.
E che non dovevo piangere in quel modo per un'estraneo.
Si ...
- E questo � tutto? - S�, questo � tutto.
Preferisci pat� di fegato o aspic?
No, no aspic ... niente.
Ma dimmi, questo non potrei mai dirglierlo. Mi capisci, vero?
A chi?
A ...
Hendrik.
Ti piace molto.
Beh s�, altrimenti sarebbe stato facile.
Non mi piaceva all'inizio. - Beh ...
Almeno a te ha scritto una cartolina.
A me non ha scritto nulla. Ho saputo del suo arrivo da Sell & Reeser.
Posso avere il panino ora? - Aspic?
No, pat� di fegato.
Buono, Tobi!
Stai buono, Tobi. � solo il mio caro amico Willi.
Il tuo stupido bastardo non sa tacere o cosa?
Gli animali a bordo sono vomiti. E merde!
Il cane � molto pulito. Fa tutto nella scatola di sabbia.
Quindi pu� rimanere a bordo.
- Gli hai insegnato qualche trucco, vero? - Cercati un gatto!
Le sere si fanno fredde.
- Sta arrivando il freddo. - Perch�? Lei non ha il carbone?
- Certo che ha il carbone! - Allora perch� dovresti avere freddo?
Nessuno lo carica. Ho sempre usato il forno per lei.
Ma oggi ...
A lei non non le importa di me.
Io non lo faccio.
Ecco. Una piccola cosa per il carbone.
D'accordo.
L'hai sempre saputo, vero?
Mi hai lascito tre mesi a terra a lavorare su una gru! - No, non io. Tobi ...
Mi hai lasciato su una gru, a girare in tondo!
No, non l'ho fatto. Non sono sparito dalla chiatta, non l'ho fatto io.
Ad ogni modo, girare sempre cos�, in tondo, non � per me.
� meglio rimanere a bordo. Io dormir� a prua. Buonanotte.
E adesso? No la vuoi pi�?
Io ti dico, che il pane di Rotterdam non � buono.
Lascialo gi�, lo fa il ragazzo.
� uno scandalo, insegnare queste canzoni al ragazzo.
Oh mio Dio, dove l'hai trovato?
Mi ha seguito. L'ho addottato.
� un cane pazzo, vedrai quello che fa. Tobi, prendi il gatto!
- La 'Lieselotte' � arrivata oggi? - S� all'ora di pranzo. Vieni, Tobi! Vieni!
- Che scimmiotto! - S�, si chiama Tobi.
S�.
- Lo vuoi adottare? - Io?
Avresti qualcosa di cui prenderti cura. Ti aiuterebbe.
So come ti curi di qualcuno al quale non importi.
Questo non va bene.
Vuoi darmi il cane perch� pensi che io sia triste. Sei carino.
- Non sei triste? - S�, certo. Peccato che oggi non ne abbia avuto il tempo.
- Pensi davvero che verr� domani? - S�, perch� no?
Beh, vedi, � cos� ...
Beh, s�. Potrebbe, ha molto da fare con Sell & Reeser e altro ...
Ma una cosa che so per certo, le ragazze di Rotterdam ...
lo hanno lasciato freddo. - S�? - S�, s�, s�.
Ci tiene davvero a te.
Ehi, ascoltami.
Ma � un ragazzo davvero eccezionale, Hendrik.
- Hai ancora le mie chiavi. - Ehi, io non ti capisco.
Tu dici che non te l'ha mai detto. Come fai a sapere che gli piaci?
Forse hai notato qualcosa. - S�, certo.
Cosa?
Prima che se ne andasse, lui ... Abbiamo litigato.
- Litigato? - S�.
Ascolta, signorina Altmann ... Non penso che Hendrik verr�.
C'� qualcuno a casa mia!
- Ma ora, dannazione, devo sapere. - No, non posso dirtelo!
Senza senso! Non hai nessuno a Berlino che si curi di te - Come ...?
Ci ho pensato per tre mesi e sar� chiaro!
Nostalgia. Depressione. Per il primo ragazzo che incontri ...
Dipinti, poi depressione e poi vuoi saltare in acqua?
� cosa ... � cos�, no? - No ... s�.
- Qundi non mi sono sbagliato a Glienicke sul ponte. - No.
- Ora lo so. Dovr� sempre badare a te. - S�.
- Ma la chiatta � piccola. Non avrai troppi problemi? - No.
- Mi prender� cura di te. - S�.
Ora sono qui e non ho niente, avevo un regalo per te.
Un piccolo cucciolo da Rotterdam. Uno Spitzhund.
Ma � scomparso. Deve essere caduto fuori bordo.
Una piccola palla di pelo? Anche Willi me ne ha regalato uno! - Willi?
� gi� con il cane. Uno bianco, che l'ha seguito. Sta arrivando.
Andiamo, Tobi. La chiatta � nostra.
Sbrigati col bagaglio! Alle quattro c'� il nuovo barcaiolo.
- Non puoi aspettare che me ne vada? - Chi sta con lei lascia la chiatta.
S�!
La mia buona natura � andata per sempre!
Non dimenticare le tende con le nappine.
Un motore! S�, mi viene da ridere ...
- Chiudi il becco, dico io! - La bocca, la bocca!
Sali sulla gru! � quello il tuo motore!
Girando, girando come una giostra. Bella cosa per un barcaiolo!
Ma ti avverto, il cane non viene. Il cane rimane!
Hai capito? Il cane rimane qui!
Quindi il cane rimane. Ora � chiaro.
Viva la Navigazione
fammi passare.
Fammi passare!
Quindi te ne vai, � chiaro, mi lasci in pace qui, a bordo,
Con questo bastardo!
Lascio la cabina, mi trasferir� a prua!
Willi, stai davvero facendo una scenata! Mi sento gi� male ...
- Non fare storie. - Che peccato!
- Sapevo che non funzionava con te. - Funzionava cosa?
Anna � gi� a prua. Stavo solo spostando le mie cose.
E pensavo che i bei tempi sarebbero finiti sulla chiatta!
Willi, sar� un bella vita ...! Noi due, la chiatta e Anna.
Ciao, 'Lieselotte!'
- Ciao, 'Lieselotte'! - Cosa intendi con 'Lieselotte'?
Oh, s�, certo!
- Ciao, Peters! - Ciao! Pronti per il traino?
Metti prima al rimorchio un'altro. Willi ... � che Willi � andato ...
... a prendere il pane fresco!
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