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Va in un posto caldo?
Sì.
Ha computer o tablet nel bagaglio?
- No. - Grazie.
Metta i piedi dove indicato e tenga le mani in alto.
Esca, signore.
Farò una perquisizione veloce. Si metta così per me.
Grazie mille.
Pakistan International Airlines...
...volo numero PK891...
...bagagli al nastro numero 5.
Pakistan International Airlines...
Si fermi. Qui va bene.
Ehi, si fermi qui.
Patente, prego?
Grazie.
Signor Arwan, per quanto tempo vuole l'auto?
Due settimane.
- Dove la riconsegna? - Qui.
Ok.
Vuole la protezione completa?
Sì.
REGIONE DELLA FRONTIERA DI KOHAT - PAKISTAN
- Posso entrare? - Sì, signore.
- Parla inglese? - Sì.
Posso provare una pistola?
- Posso guardare? - Sì.
Pesa.
Questa mi piace.
Ne ha un'altra?
- Ne ha due? - Sì.
Scusi, non capisco.
I documenti? Sì. Ce li ho.
Ha del nastro adesivo? Del nastro.
Nastro adesivo forte.
- Quanto viene questa valigia? - Tremila.
- Vuole un'auto con autista? - Senza.
- Quanti giorni? - Dieci.
Patente, prego.
Grazie, signor Malik.
Avanti, avanti, avanti.
- Mi scusi. - Sì, signore.
- Salve, parla inglese? - Sì. Un po'. Scusi.
- Va al matrimonio? - Sì.
Avanti, avanti, avanti. Fermo, fermo, fermo.
Avanti, avanti, avanti.
Osman.
Lui è Yusuf, il cugino di Abu.
Io sono Asif, un amico di Samira.
Cioè, un amico di Hasan.
Suo fratello, dall'università.
Grazie.
Samira e famiglia non sono ancora qui...
...se no ti accoglierebbero loro.
Nessun problema.
Quanti anni hai?
Dodici.
Allora, ecco qua.
Qual è la casa di Samira?
Quella là. L'altra è la casa di suo zio.
- Abiti a Leicester? - Come?
Abiti a Leicester?
Ci abitavo.
Voglio vivere lì.
Perché?
Leicester City.
Riyad Mahrez.
- Sei mai stato in Inghilterra? - No, ma ci vivono tutti i miei cugini.
- A Leicester? - Sì.
È bella?
Sì. Bellissima.
Che ha detto?
Sta dicendo: "Come mai i tuoi non ti hanno insegnato il punjabi?"
Sono un pessimo studente.
- Come--? Ti piace? - Buono.
È buonissimo. Sì, sì. Il cibo.
Troppo cibo. Molto buono.
Salve. Ehi.
- Scusate. - Salve.
Devo andare a Siālkot. Mi serve l'auto.
Ok, ok, ok. Mi ricordo.
- È la Honda argentata. Quella. - Venga. Sì.
Salve. Vende sigarette?
Fumare.
Ehi.
Parla inglese?
Ha un accendino?
Accendino. Sì. Grazie.
Grazie.
Grazie.
Grande questa casa, eh?
Dormono... dormono tutti lì dentro?
Samira?
Dorme lì?
Lei sta qui tutta la notte?
Dorme qui?
Grazie.
Non fare un cazzo di rumore.
Se fai rumore, morirà qualcuno.
Stai zitta, cazzo.
Fammi vedere le mani.
Alzati, cazzo.
Ferma.
Avanti. Avanti.
Ok, avanti. Non fare un cazzo di rumore.
Corri. Corri.
Corri, forza.
Ehi. Ehi. Ehi.
Abbassa la pistola.
Fingi di non avermi visto e non succederà niente.
Non succederà niente. Ok?
Esatto.
Sta' calmo.
Merda.
Cazzo.
Ok. Corri. Corri! Corri. Forza.
Corri.
Corri. Qui. Di qua. Di qua.
Così.
Corri.
No. No. No!
No. No! No.
Fammi uscire!
Fammi uscire!
Fammi uscire!
- Ehi. Ehi, chiudi quella cazzo di bocca. - No! Che succede?
Scusa per gli scossoni, ok? Adesso ti faccio uscire. Non urlare.
Qui non c'è nessuno. Ti faccio salire in auto, ma non urlare.
Se urli, torni nel bagagliaio, capito?
- Capito? - Sì.
Ok, alzati.
Forza. Veloce. Da questa parte.
Ti tolgo il bavaglio solo se non urli.
- Togli il cappuccio e slegami. - No.
- Perché no? - Sai chi mi manda?
- Deepesh? - Bene.
- Abbassati. Abbassati. - Togli-- Cazzo.
Toglimi il cappuccio! Porca puttana.
Ok, tra due ore saremo a Lahore.
Hai due ore per decidere se vuoi stare con Deepesh.
Se non vuoi, ti lascio in strada.
Sarai dalla tua famiglia per pranzo. E stasera sarai sposata.
Se vai da Deepesh, vivrai in fuga per sempre. Che vuoi?
- Che vuoi? - Non voglio sposarmi.
Tra poco saremo a Lahore.
Sicura di voler tornare da Deepesh?
Sì.
Ti tolgo il cappuccio.
Voltati.
Chi sei?
Tu sei Mariam Zaman. Io sono tuo fratello, Faisal.
La nostra famiglia è di Karachi. Siamo nati a Londra.
Non parliamo quasi una parola di Urdu. Capito?
- Capito? - Sì.
Visiteremo il Tempio d'Oro di Amritsar...
...poi Delhi e il Rajasthan...
...prima di incontrare i nostri amici di Londra a Goa.
Tieni il tuo passaporto.
Mettiteli ai piedi.
Dai, cambiati.
AEROPORTO
- Salve. - Salve.
- Un taxi per il confine. - Per il confine?
- Sì. - Con l'India?
Ci siamo, amico.
Apre tra un'ora.
L'hai ammazzato?
Chi?
Quello a cui hai sparato.
Forse.
Volete cambiare rupie indiane?
Volete cambiare rupie indiane?
- No. No, no, no. - Volete--?
- Per favore. Siamo a posto. - Volete--?
Volete cambiare rupie indiane?
Forza. Andiamo.
Dovresti mettere il velo.
Grazie.
Veniamo dal Regno Unito, andiamo ad Amritsar. Al Tempio d'Oro.
Il passaporto, per favore.
Nome, signore?
Faisal Zaman.
Tenga. Grazie.
- Signora, il suo nome? - Mariam Zaman.
Grazie, signora.
FORZE DI SICUREZZA DI FRONTIERA
Signore. Signore!
- Signore, 500 rupie. - Quanto viene?
Signore, l'auto è pronta. Venga con me. Mi dia la valigia.
No. Il Regno Unito.
No, abbiamo già prenotato l'albergo. Ci porti al Tempio d'Oro.
Va bene.
- Salve. - Benvenuto, signore.
- Buongiorno, signora. - Salve.
- Abbiamo prenotato. - Il passaporto, per favore.
Sì, certo.
Dobbiamo incontrare un amico. Abubakr Khan.
- Un attimo, signore. - Grazie.
Abbiamo una prenotazione per lui, ma non è ancora arrivato.
Il suo passaporto.
Sì?
Ciao.
Io esco. Tu resta qui.
E dove dovrei andare?
- Salve. - Buongiorno.
Voglio il telefono più economico che ha.
- Il più economico? - Sì.
Ottocento.
Là lo vendono a meno.
- Settecento. - Ne compro cinque se mi fa 500.
- Cinque. - Ha anche le SIM card?
- SIM card internazionali? - Sì.
- Sì. Quante? - Dieci.
- Dieci. - Dieci.
Ehi, sono Deepesh. e ovviamente ora sono impegnato.
Ma quando sentirai il bip, sai che devi fare.
- Ne vuoi un po'? - No.
Da quanto lo conosci?
Dall'università.
Sono quattro anni.
Ti fidi di lui?
Sì.
Questo è il numero che ho per contattarlo.
Ne conosci altri?
È il numero inglese.
Ne ha uno indiano.
Devo averlo nel cellulare, ma, oh, l'ho lasciato a Younganabad.
Salve.
Signore, qui non si fuma.
Mi scusi.
- Pronto? - Dove sei?
- Chi parla? - Lo sai chi sono.
Quello che dovevi incontrare stamattina.
Dove sei?
Beh, sono bloccato a Londra.
Come mai?
State tutti bene?
Sì. Ma che--? Perché non sei qui?
Devo risolvere un sacco di cose.
Di che cazzo parli?
Senti, ho un biglietto. Domani sono in India.
Ci vediamo a Delhi.
Che vuol dire? Dovevamo vederci qui.
Adesso non posso parlare. La persona con cui sei sta bene?
- Sì, sta bene. - Bene.
Bene.
Ehi.
Dobbiamo andare.
Dove?
Prendiamo un treno per Delhi.
Deepesh ci incontrerà lì. Forza.
Salve, quanto costa un biglietto per Delhi?
Delhi.
L'espresso delle 7 per Delhi è in partenza dal binario 5.
- Merda. Andiamo. - Binario 5, treno delle 7 per Delhi.
Muoviti! Dai!
Veloce, veloce, veloce!
Forza.
Oddio. Ok.
Come mai conosci Deepesh?
Non l'ho mai visto.
Quanto ti paga?
Cinque di acconto...
...e dieci alla consegna.
A Delhi divideremo la camera...
...come marito e moglie.
Perché?
Voglio cambiare nome.
Per te ho un solo passaporto. Da sposati guarderanno solo il mio.
E risparmieremo soldi.
Va bene.
- Buonasera, signore. - Salve.
- Vorrei una camera. Matrimoniale. - Sì, signore. Matrimoniale.
- Mi dia il passaporto. - Certo.
- Per una persona? - Per noi.
Grazie, signor Sadik.
- Buonanotte. - Buonanotte.
Ehi, parla Deepesh, e ovviamente ora sono impegnato.
Ma quando sentirai--
Ciao.
Non chiamarmi sul numero inglese.
Capito? Qui è questo il mio numero.
Dove sei?
A Delhi.
Ci troviamo al Krishna Hotel di Paharganj, tra un'ora, ok?
Hai ucciso un uomo.
- Forse. - Forse?
È sui giornali, cazzo. Sui giornali inglesi.
Senti, stava per sparare. A me, o alla tua amica.
È Deepesh? Fammi parlare-- Fammi parlare con lui.
Pronto? Deepesh?
- Deepesh. - Samira.
Dove sei?
Sono qui. Sono qui. Sto arrivando, ok?
Che succede? Dovevi essere ad Amritsar.
- Lo so, lo so. Ma sono qui, no? - Dove?
- Devo andare. Ma sarò lì. - No.
- Va bene? Fidati di me. - Deepesh, senti-- Cazzo.
- Che succede? - Deepesh è spaventato.
Resta qui.
Ho scelta?
- Vorrei usare internet? - Eh?
- Internet. - Sì.
DONNA INGLESE RAPITA NEL PUNJAB
POLIZIA PAKISTANA
FAHAD HASNI UCCISO DURANTE IL RAPIMENTO
Pronto?
- Bella camicia. - Dove sei?
- Prosegui lungo la strada, verso sinistra. - E poi?
Attraversa e vai al ristorante Hello Vegetarian.
Ok. Cioè, perché non l'hai detto subito?
Siediti, dando la schiena alla strada. Ordinami un tè, arrivo.
Ciao, omone.
- Hai i soldi? - Sì.
- Poi controllo. Se vanno bene, ti chiamo. - No, ci sono tutti.
Troverò un posto per farti vedere Samira.
No.
- Che significa? - Hai ucciso un uomo.
È sui giornali. La polizia la sta cercando.
- Quanto ci metteranno a trovarci? - Dovevi pensarci prima.
No, dovevi fare il tuo cazzo di lavoro.
Doveva essere un rapimento a caso.
Doveva solo sparire.
No?
Riportala in Pakistan.
Mollala a Karachi o a Islamabad.
Decidi tu.
Torna tutto come prima.
Vuol dire molto più lavoro.
Cazzo, per te tutto significa soldi, eh?
Venti.
Te ne do 20.000.
Hai qui i soldi?
No, ma posso procurarmeli.
Ciao.
Lui dov'è?
Non vuole vederti.
Che significa?
Te l'ho detto, è spaventato.
Di cosa?
- Poi controllo. Se vanno bene ti chiamo. - No, ci sono tutti.
Troverò un posto per farti vedere Samira.
No.
- Che significa? - Hai ucciso un uomo.
È sui giornali. La polizia la sta cercando.
- Quanto ci metteranno a trovarci? - Dovevi pensarci prima.
No, dovevi fare il tuo cazzo di lavoro.
Doveva essere un rapimento a caso.
Doveva solo sparire. No?
Riportala in Pakistan.
Mollala a Karachi o a Islamabad.
Decidi tu.
Torna tutto come prima.
Mi dispiace.
Potresti dire di non aver mai visto nessuno.
Ti hanno mollata in Pakistan e non sai come ci sei arrivata.
Forse volevano chiedere un riscatto, ma poi si sono spaventati...
...e hanno deciso di mollarti.
Oppure posso dire che mi hai rapita...
...dargli la tua descrizione e dire che ti ha pagato Deepesh.
Non pensi che Deepesh dirà che eri d'accordo?
Quindi torno dalla mia famiglia e mi sposo?
Dipende da te.
No, non è così.
È questo il punto.
Ti prendo qualcosa da mangiare.
Un whisky.
Ciao, sono Jay.
Ciao, Jay. Come va?
Mi servono dei documenti.
Per te?
- No, per una ragazza. - Dove sei? A Londra?
No, in India.
- È inglese? - Indiana.
Oh, ok.
Conosco un tizio che può aiutarti. Dove sei?
A Delhi.
Però sta a Jaipur. È un problema?
- Jaipur? - Sì.
Va bene.
- Quant'è? - Undicimila e cinquecento.
Hai i 20.000?
- Sì. - D'accordo.
Noleggia un SUV. Qualcosa di elegante.
Vai a Jaipur.
Vai in un albergo grande. Uno caro. Una catena.
Un attimo solo, perché a Jaipur?
Tu fallo.
- Ciao. - Ti ho preso da vestire.
Prova uno di quelli.
Perché?
- Devo fare una foto. - Per cosa?
Per la tua carta d'identità.
Va bene.
Ti sta bene. Mettiti lì.
Raccogli i capelli.
Non muoverti.
Ok.
- Ti piace? - Sì.
Vuoi uscire a prendere un po' d'aria fresca?
Sì.
- Vuoi un po' di whisky? - No.
Adesso mi droghi?
Fa bene per lo stress.
La fumi per questo?
Qual era il tuo piano?
Beh...
Deepesh lavora con i gioielli.
Con le pietre preziose. È l'impresa di famiglia.
Ha detto ai suoi che sarebbe andato in India...
...per un ritiro, un viaggio, o qualcosa del genere.
Sarebbe stato irrintracciabile per sei mesi.
Tengono le gemme nel caveau, finché non arriva un cliente...
...che vi ha accesso.
Così Deepesh ha fatto delle copie delle pietre.
Talmente buone da passare per vere, finché non vengono vendute.
Il piano era che le avrebbe portate qui...
...e saremmo scomparsi.
Vivendo con i soldi della vendita delle pietre.
Audace.
- Ciao. - Dobbiamo andare.
Dove?
A Jaipur.
Non male per 100 rupie.
- Stai bene. - Vero?
- Avete il Wi-Fi? - Sì.
- Prendo una camera. - Mi mostra il passaporto?
Grazie, signor Sadik.
LA POLIZIA RESTA NEUTRALE SUL RAPIMENTO IN PAKISTAN
Quanti sanno di te e di Deepesh?
Nessuno sapeva del piano. O comunque io non l'ho detto a nessuno.
Sì, ma che siete innamorati?
I nostri amici lo sapevano, ma i parenti no.
Perché non avrebbero voluto che vi sposaste? È ricco.
Non è musulmano. Non è del Punjab. Non è del Pakistan. È indiano.
Posso vederlo?
Non tornerò indietro senza averlo visto.
Salve. Mi scusi, cerco Nitin.
- Sì, sono io. - Sono un amico di Sammy.
- Oh, salve. - Piacere.
- Entri pure. - Grazie.
Grazie.
Sono fatti bene?
La carta d'identità indiana va bene.
È una persona vera, è morta.
Va bene per gli alberghi, per lavoro, per la polizia, e forse in aereo.
Il passaporto è approssimativo.
Forse va bene per gli alberghi e per i vigili.
Per il confine, no?
Forse via terra...
...a notte fonda...
...dando una mazzetta.
Vuole un permesso per qualche posto?
Pakistan?
Sì.
Se fosse un turista ricco...
...che vuole staccare, rifugiandosi in un bell'hotel in zona...
- ...dove andrebbe? - Al Samode.
È molto isolato, tranquillo.
Le piacerebbe.
- Dove sei? - A Jaipur.
Hai i soldi?
Sì.
Ok, vieni a prendermi a porta Ghat tra mezzora.
- Di che colore è l'auto? - Nera, una Mercedes.
Come cazzo hanno fatto a sapere il mio nome?
Avranno chiesto a qualcuno. Come avrebbero fatto a non averlo?
Hai i soldi?
- Sono solo 10.000. - Sì. Metà adesso, metà dopo.
Non ti vedrò mai più, finito qui.
E tu non vorrai vedermi. Quindi i soldi mi servono tutti ora.
Ok. Me li procuro entro domani.
Bene.
Prendi una camera al Samode Palace.
- L'albergo in cui sei lo saprà. - Perché?
Samira vuole vederti.
Cristo. No.
Non tornerà indietro senza averti visto.
No. No.
Deve cooperare con me perché la riporti indietro. Devi vederla.
Mollami qui e preparati a lasciare l'albergo entro le 10 di domani.
E porta i soldi.
Dove sei stato?
Con Deepesh.
Domani ti vedrà.
Questo è per te.
Qual è il piano?
Non ho nessun piano.
Possiamo fare colazione fuori?
Certo.
Ce ne andiamo comunque.
- È buono? - Buonissimo.
Eri mai stato in India?
La adoro.
Soprattutto il sud, è incredibile.
I tuoi ti lasciavano venire qui?
Quando facevo l'università.
Con le amiche.
Cos'hai studiato?
Farmacia.
È un buon lavoro, sicuro.
E poi sei uscita dal seminato.
All'inizio hanno dato di matto.
Poi ho dato di matto anch'io.
Sali davanti.
- Ciao, tesoro. - Dove cazzo sei stato?
È stato un po' complicato. Ho sistemato dei casini.
Sì, sì. Certo.
- Dove andiamo? - Al Samode.
Sei in forma, tesoro.
La vita da criminale ti si addice.
Roba alla Bonnie e Clyde.
- Hai i soldi? - Cristo Santo.
Sembri un disco rotto, amico.
Sì, ho i soldi.
Possiamo parlare in privato?
Certo.
- Accosta. - No.
Ti ho detto di accostare, ora.
- Subito! Forza! - Va bene, va bene.
Dammi i soldi.
Soldi, soldi, soldi.
Prendili.
Vi lascio da soli per un minuto, piccioncini.
Che ti prende?
Credi che non sappia che succede?
Credi che non sappia che gli hai detto?
Che stronzate ti ha raccontato?
Oh, ti conosco. So che mi prendi per il culo, ok?
- Dimmelo. - Devi tornare.
- No. No. - Sì, devi farlo.
- La polizia mi sta cercando. - Oh, davvero?
- Sì. - Ti sta bene.
- Mi sta bene? - Sì, che pensavi?
Che mi rapissero e nessuno lo notasse? Né gli importasse?
Come se fosse una bravata di scuola?
Non pensavo che avrebbe ucciso uno, cazzo.
- Non è colpa mia. - Nemmeno mia.
Sei uno stupido, cazzo.
Figlia di puttana. Figlia di puttana.
Pagare extra per rimandarmi in Pakistan a quel cazzo di matrimonio...
...come fossi un bagaglio smarrito.
- Ti ammazzo. Ti ammazzo, cazzo. - Non toccarmi-- Non toccarmi, cazzo.
- Finiscila, idiota-- - Ehi. Fuori, cazzo. Fuori di lì, cazzo!
Fuori di lì, cazzo.
- Va bene. - Chiudi quella cazzo di bocca.
Cammina, amico!
- È pazza, cazzo. - Chiudi quella bocca.
È pazza, cazzo. Ok?
- Dove sono i gioielli? - Quali gioielli?
- Le pietre. - Che cazzo di pietre?
- È questo che ti ha detto, cazzo?
E le hai creduto? Sei più idiota di quanto pensassi.
Credevo che la amassi.
È una cazzo di serpe.
Ma dai.
Fa' dei numeri assurdi. Mi piaceva. È eccitante.
Ma ha sempre pensato al suo tornaconto.
Quindi non dovrei riportarla in Pakistan, eh?
Troppo complicato.
Hai preso i soldi.
Cazzo.
Cazzo!
Cazzo!
È morto?
Sì.
Mi ucciderai?
Dovrei farlo.
Posso fidarmi di te?
No.
Facciamo un patto, ok?
Facciamo a metà dei gioielli...
...ci liberiamo di Deepesh...
...e poi ognuno va per la sua strada.
Ok.
Fammi vedere.
Qual è il piano?
Potremmo metterlo nell'auto.
E farla uscire di strada. Sembrerà un incidente.
Continueranno a cercarmi.
Hai il suo passaporto?
È nell'auto.
Vado a prendere un po' di benzina. Aspetta qua.
Dammi la borsa.
Nitin. L'amico di Sammy.
Sì, ho una cosa per te.
Quanto costa?
Dove andiamo?
Passeremo la notte al Samode Palace.
Io sarò Deepesh.
Faremo girare la voce che andiamo in Nepal.
E invece andremo a sud.
Buonasera, signore.
- Prego, si accomodi. - Grazie. Ho una prenotazione.
Deepesh Nayyar.
- Mi può dare il passaporto? - Sì, certo.
Vado in piscina.
Ok.
'Sera.
- Buonasera. - Posso guardare la mappa?
- Sì, prego. - Grazie.
Può farmi vedere la strada migliore per il Nepal?
In Nepal, dove?
- A Katmandu. - Ok.
- Buongiorno. Servizio in camera. - Posso avere un nécessaire per cucire?
- Dovrebbe essercene uno in camera. - Dove?
E per arrivare a Katmandu, deve attraversare Lucknow.
Trovato, grazie.
Oh, no. grazie. Faccio io. Grazie.
Ho comprato un costume. Per fingere di essere in ferie insieme.
Dove vai?
È ora di andare.
Dove andiamo oggi?
Prima fermata Jaipur e poi Goa.
- Dovresti restare qui. Ci metterò poco. - No, vengo con te.
Quanto mi dà per l'auto?
Mille dollari.
E può avere questi...
...gratis.
Ma prima devono essere usati a Delhi.
Poi inviarli a Lucknow, usarli lì, e poi a Katmandu...
...e poi basta, ok?
Ok. Deepesh Nayyar?
E ho una pietra. Abbiamo una pietra da vendere.
- È buona. - Conosco una persona.
Aspetti un secondo. Possiamo parlare?
- Ok. Vi lascio soli. - Grazie.
Devo fare qualche telefonata.
- Dov'è l'auto? - Giusto.
In strada, proprio davanti alla Bank of India.
- Perché vendiamo le pietre? - Solo una.
Ci servono soldi per vivere.
- E i soldi dell'auto? - Mille dollari?
- Chi è quel tizio? - È un brav'uomo. Un brav'uomo.
Hai la pietra?
Sì.
Grazie.
Sì, signora. Me la dia.
È un diamante.
Vale troppo per me.
- Che dice? - Ha detto che--
Che non ha compratori per questa.
Vale più di 100.000 dollari.
- Non ho compratori adatti. - Ok.
Grazie.
La prenda con cura.
Grazie. Un attimo solo.
Dove nascondevi i diamanti? Nel vestito o nella giacca?
Indovina.
Nel vestito.
Esatto.
Dove?
Prova a trovarli.
Acqua.
Acqua, acqua.
Fuoco.
Non dovremmo metterli in un posto più sicuro?
Tipo dove?
Nel mio portafogli?
Potresti perderlo.
Non perderò il vestito.
E per te è facile tenerlo d'occhio. È di un giallo acceso.
Se me lo levo te ne accorgi.
DONNA INGLESE SCOMPARSA POTREBBE ESSERE IN NEPAL
Guarda.
Ottimo piano.
Ho contattato il consolato inglese in Pakistan...
...e ne ho richiesto il coinvolgimento.
Pare che ti rivoglia.
Non tornerò mai indietro.
A che età hai lasciato il Pakistan?
A 12 anni.
Sarà stata dura.
Le cose andavano bene in Pakistan.
È stato in Inghilterra che è andato tutto storto.
Senti, posso avere un po' di soldi?
Perché?
Voglio un telefono.
Quanto costerà?
E se mi dessi i 500 che sono in auto?
- Se ti serve un documento, usa questo. - Grazie.
Posso avere anche il mio passaporto inglese?
Non preoccuparti, non scapperò.
Dove siamo?
Non lo so.
Mancheranno altre otto ore per arrivare a Goa.
L'India è immensa.
Ci sono così tante persone.
Mille milioni.
E ognuno vive nel suo piccolo mondo.
Il posto perfetto per perdersi.
Siamo come due aghi nel nostro pagliaio indiano.
- Sto morendo di fame. - Ah, sì?
Prendiamo da mangiare?
Sì. Resta qui. Noleggio un'auto.
- Buongiorno. - Salve.
Vorrei noleggiare una jeep.
- Per quanti giorni? - Due settimane.
- Ma-- Potrebbero essere di più. - Nessun problema.
- Può darmi la patente? - Certo.
Grazie.
Ok. Allora, chi sei oggi?
- Jatinder Shah. - Risposta esatta.
- È nuovo. - Già.
Non vedo l'ora di nuotare nell'oceano.
Potremmo fare immersione. Mi piace tanto.
- Devo confessarti una cosa. - Cosa?
Non so nuotare.
- No. - Sì.
- No. - Non sono capace.
- Davvero? - Però potresti insegnarmi.
Sì, ti insegnerò a nuotare.
- Salve, grazie. - Oh, salve, grazie.
L'insalata di avocado e la sua omelette.
- Grazie mille. - Grazie mille.
Cerchiamo un posto dove stare.
Da dove ci consiglia di iniziare?
Per quanto tempo?
Non lo so. Per l'inverno, magari.
Se cercate a lungo termine, Maria ha molti posti.
Nella gioielleria là in fondo, sulla spiaggia.
Ma per minimo tre mesi.
- Grazie. - Grazie.
Sembra perfetto.
- Ne vuoi un po'? - No.
È buono.
- Ciao. - Puoi darmi le chiavi?
- Sono venuti a vedere la casa. - Tieni.
Grazie.
Sì. Allora, entrate pure.
Da qui c'è una bella vista.
Qui c'è la sala da pranzo.
Questa è la cucina.
- E le vostre chiavi. - Grazie.
Se vi serve qualcosa, sono qui. Buona giornata.
- Grazie mille. - Ci vediamo.
Vieni qua che ti mordo.
Fa male?
Qual è il tuo vero nome?
Asif.
Non è vero.
- Attenta. - Oh, cazzo. Merda, non fare così.
Non fare così.
Vieni a nuotare con me? Posso insegnarti.
Domani. Promesso.
Va bene. Domani.
- Dai! - Lo farei, ma...
Samira?
Samira?
Samira!
Samira!
Mi scusi.
- Quant'è? - Trentacinque.
Pronto?
Scusa.
Sei tu?
Tu puoi tornare. Nessuno sa chi sei.
Io non posso.
Grazie per i cinquemila.
Mi mancherai.
Se ti serve qualcosa, chiama.
Traduzione sottotitoli di: Alessandra Roana
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