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Vincenzo! Scendi, andiamo a vedere quella che fa il bagno!
Muoviti!
Dai, � acqua!
Andiamo, Vincenzo!
Guarda che bello!
Marco! Dai, vieni a fare il bagno con me!
> No, non ne ho voglia! - Come sei noioso!
- Vince'! - Che c'�? - Vaffanculo!
- Che noia! - Quanto vuoi, "ricchione"?
Quanto tua madre!
- Ciao, Milva! - Ti aspetto, torna.
- Ti piace, eh? - Dallo a tua sorella quel pezzo di bollito!
- Pezzo di frocio! - Tu sei peggio di me: Cornuto e impotente!
- MeRY! - Se ti piace la minchia, fattela dare dall'amico tuo!
MeRY, senti se ti piace! Questo � champagne palermitano!
- Viene sempre da qua! - Cornuti, bastardi, figli di puttana!
MeRY!
- Pezzi di merda! - Mery, ma che fai?
Lo sai che ancora ti devono fare il processo. Stai buona.
> Mery!
> Oh, Mery! - Dai, vieni anche tu!
> E' fredda! - Dai!
Tu sei tutta scema!
GRIDOLINI DI GIUBILO
- Quante ne vuoi? - Quelle che c'entrano.
Forza, carica!
King Kong!
VOCI CONFUSE
Attenzione, il numero �...
...404!
II numero � 404! 4-0-4!
(canta) "Aspetta un bambino e me Io dice cosi."
"Non ha paura."
"Ha gi� una casa e un'altra famiglia."
"E questa creaturella al mondo verr�."
- "Forse � una scusa..." - Lo senti, pap�?
- "Questa creatura al mondo verr�." > E finiscila!
"Io sono padre e questa creaturella..."
"...al mondo verr�." - Ma quanto ce ne metti?
Se ce ne metti ancora, quelli che si mandano nelle vene?
> Acqua? - Si, acqua! Magari!
Tra un po' l'acqua coster� pi� di questa roba!
E noi venderemo proprio l'acqua!
RIDONO
Scansati. Fammi accendere.
Siciliano, sei contento di tornare a casa? Com'� Palermo?
Somiglia a Napoli? No, Napoli � pi� bella di tutta la Sicilia!
Napoli � troppo bella. Guarda che golfo, che panorama!
Guarda come si sta bene! Guarda Napoli com'� bella!
Carmela, le macchine! Maria, guarda la "piccirilla"!
Sai guidare la moto?
CAMPANELLA
Maria, tu fai la prima media o la quinta elementare?
- La quinta elementare, Natale! - Non me lo ricordavo pi�.
Appena finito di mangiare, vai a riposare.
L� dentro dormivi male.
- Avr� tempo per dormire. - Andiamo a festeggiare, signora!
Tu stai zitto o non ti faccio pi� venire qui.
- Come hai comprato il motorino? - Vado ai mercatini con mio padre.
- Oggi niente mercatini? - Si � svegliato tardi, alle 9.
Di solito si sveglia alle 11! RUMORE DI PORTA
Che fai? Oggi non lavori?
- Sei dimagrito! - Ahi!
- Ciao, Nata'! - Ciao, Salvo!
Venite a mangiare.
Voglio spaccare il mondo! Vi far� vedere chi � Natale Sperandeo!
- Bravo! - Non spaccarlo tutto da solo.
- Lasciane un po' anche a noi. - Ce n'� per tutti!
Sono democratico, io! Tieni, Salvo. Prima tu.
> Hai capito, MeRY? Mi voleva portare dalla mamma!
> Mi voleva far conoscere la sua mamma.
> Cosi gli veniva un bel collasso!
Voleva tanto bene alla sua mamma. Erano contesse, visconti...
Mi diceva sempre: "Poi ci sposiamo." Te Io immagini?
Sarei diventata la Contessa Veronica!
> E poi avremmo fatto un figlio. I nobili devono farli.
> Mery! Tu Io vorresti un figlio?
> Oh! Non ti piacerebbe un figlio?
(AI megafono) Patate! Un sacco costa 1.500 lire!
(AI megafono) Comprate le patate! Chi le mangia non muore mai!
(AI megafono) Un sacco di patate costa 1,500 lire.
- Ce l'hai la licenza? - Dove? Io vendo patate!
- Ci vuole la licenza. - Io non posso averla.
- Non ho fatto la quinta elementare. - Perch� no?
- Non posso vendere le patate? - No, senza licenza non puoi.
- Devo sequestrarti anche l'auto. - Come mantengo la famiglia?
Ho due figli. Questa sarebbe la democrazia?
- Cosa c'entra la democrazia? - Non c'entra?
- No. - Ah.
- King Kong! - Un applauso a King Kong!
Natale! Queste cose al riformatorio non le vedevi!
- Ti piace, eh? - Ehi! Sapete fare cosi?
Da quanto tempo non ti fai un bagno nel mare?
- Minchia! 3 anni! - Perch� non te Io fai ora?
- Si caca sotto! - Scommettiamo che me Io faccio!
- Quanto? - Un giro con le puttane!
Va bene. Per� devi stare in acqua almeno un minuto. Contiamo noi.
- Siete matti? L'acqua � troppo fredda! - Qua la mano.
- Siete tutti testimoni. - D'accordo, eh?
- Gli paghiamo la "fottuta". - No, la paghi tutta tu.
- E se non ce la fai, me la paghi tu? - Va bene!
Tommaso, conti tu? Da quando tocco l'acqua.
- Come devo contare? - E se in acqua ti senti male?
- Ma va'! - Smetti di dare raccomandazioni!
- Sembri la scimmia di Tarzan! - Si, Cita!
CANTICCHIANO IL TEMA DI "9 SETTIMANE E MEZZO"
CANTANO LA CANZONE DEL PROGRAMMA "COLPO GROSSO"
- Che bel culo hai! - Minchia!
Alla faccia del cazzo! Ah!
Che freddo!
(insieme) Ehhh! - 1, 2, 3...
> Devi bagnarti anche la testa. - La testa no!
- Anche la testa! - Lo vuoi far morire? - Si!
Cazzo, che freddo!
- Quanto � passato? - 14, 15...
14 secondi. Piano, conta piano.
- Si muore! - Allora, perch� non esci?
- Suca! - Nuota, cosi ti riscaldi!
Nuota! Altrimenti ti viene la polmonite!
Smettila! Porti sfortuna!
Nuota, cosi il sangue pompa e la circolazione formicola!
- Fatti i cazzi tuoi! - Si pu� sapere perch� non nuoti?
- Stai zitto per una volta! - Perch� non nuoti?
Non so nuotare! Lo capisci?
Non so nuotare!
- E' stato in galera ma non sa nuotare! - E' passato il minuto?
- No. - 60, 61, 62...
Ma quanto conti? Un minuto finisce a 60.
- Un minuto finisce a 100! - 100 a tua madre!
- Adesso le fottute sono due! - Sbrigati o fotterai da morto!
La puttana finisce nella cassa da morto!
- Ce la mando a colpi di "minchia"! - Con quella?
La lumachina si � ritirata dentro la tana!
Faceva talmente freddo che anche la minchia � scappata!
- Dai, Natale! - Falla con me la scommessa!
- Ci sto due minuti! - Pur di scopare ci staresti mezz'ora!
- Come mi asciugo? - Infilati nella sabbia. - E'tutta bagnata!
Sono pieno di sabbia.
Mettetevi attorno a me, cosi dalla strada non mi vedono.
- Non fate scherzi. - No, ma sbrigati!
- Un maniaco! - E' tutto nudo! - Figli di puttana!
Pezzi di merda!
Natale!
URLA IN DIALETTO SICILIANO
Figlio di puttana!
Sei sicuro di volerci andare?
Dopo tutte quelle seghe, non saprai pi� da dove si inizia!
Se tu avessi avuto una fidanzata, Io avrei fatto vedere a lei!
Ma a questo chi se Io piglia?
CLACSON
- Ehi! - Figlio di puttana!
Figlio di puttana!
- Senta. - Si? Mi dica.
Questa va a Marsiglia, quella � la nave che va a Napoli.
- Finiscila, King Kong! - Ma sei sempre lo stesso?
Andiamo.
CANTICCHIANO LA MARCIA NUZIALE Calma, o ci butta fuori!
Natale, appena il tuo pisellino vede Io "sticchio"...
...si spaventa e non si alza pi�. - Se vuoi, ti do qualche lezione.
La puttana, anche se non "ficchi", i soldi li vuole Io stesso.
- Natale, ti ricordi come si fa? - Guardate qua.
Forse io non me lo ricordo pi�, ma lui si.
E' una lenticchia!
"Picciotti", piano.
Ciao, bello.
- Ma quanti siete? - No, noi siamo qui per accompagnare "Minchia Secca".
Allora entrate.
L'ultimo chiuda la porta.
- E' il suo compleanno? - E' stato in galera.
- Da 20 anni non vede Io sticchio. - Ora glielo faccio vedere io.
- Tanto non � capace. - Lui ficca meglio di tuo padre quando fece te!
- Andiamo. - Tie'!
- Io aspetto da mezz'ora. - E aspettami, Mimi.
Ci stiamo conoscendo ora? Aspettami, gioia.
Di qua.
Sei bello.
- Mamma mia! - Ti piace, eh? - Tanto.
Questo mi sembra di conoscerlo.
Pu� essere.
Viaggio molto.
Sei pieno di sabbia. Dove sei stato?
Devi farmi divertire, da due anni non vedo Io sticchio.
Muto! E spicciati.
- Lo dobbiamo fare due volte. - Ti ho detto di stare muto!
E poi dicono che non ci sono i boschi a Palermo!
Ma quale Palermo? Questo � prato catanese, gioia.
- Sangue della mia vita! - Vieni qua.
- Adagio, calma. - Ma quale calma?
- Merda, sto venendo! - E tu fermati. - Si.
Me lo fai rifare?
Lo sapevo che venivo subito. Dai, fammelo rifare.
Magari stavolta lo facciamo da dietro.
Ti do altre 10.000 lire, giuro che non ne ho pi�.
Servivano per far ficcare i ragazzi, se no non avevo neanche quelle.
Me Io fai fare? 10.000 lire non sono tante, ma non sono neanche poche.
Va bene, per� ti devi spicciare in due minuti.
Se no, ci vediamo domani.
- Almeno un poco ti piaceva? - Si, sei stato bravissimo.
- Se ti fai toccare, ci riesco subito. - Ma dove credi di essere?
- Parli parli e sei gi� tutta bagnata. - Si!
- Adesso vedrai quanto ci sto. - Vedremo! Che mi fai?
Tu chiudi gli occhi.
Porcona mia!
IL BAMBINO PIANGE
Fermati.
Lascialo perdere.
- Prendilo ora! - Prendilo!
Natale, andiamo a dormire, non ce la faccio pi�.
Stanotte non si dorme, questa � la mia giornata.
Dobbiamo fare il giro della morte, 24 ore.
- Ma io ho sonno. - Che dormi a fare?
Cantiamo.
Si, cantiamo questa minchia!
Sapete che vi dico? Ora me ne vado a dormire.
- No! - Cosi svegli tutti. Esce il prete e ci fa la predica.
Domani devo vedere uno per un lavoro.
- Un lavoro vero? - Si.
- Il lavoro fa male. - Il lavoro � bello.
Nobilita l'uomo e lo rende simile a una bestia.
Giusto, compa'.
(canta in dialetto napoletano) "I giorni sono lunghi..."
"...rinchiuso in questa cella."
"Gli amici sono tanti..."
"...che pensano a cambiare."
"Lo che sono come loro..."
"...cerco di non farli pensare..."
"...canto una canzoncina..."
"...per farli rallegrare."
"Dentro questa cella non ci voglio stare..."
"...pensando che devo rimediare."
"Sentendo tutte queste infamit�..."
"...cerco un lavoro che mi fa migliorare..."
"...cerco qualcuno che mi pu� aiutare..."
"...a non pensare pi� a queste infamit�."
"L'unica cosa che mi pu� aiutare..."
"...� dimenticare!"
Ma vaffanculo!
Sveglia!
CAMPANELLO
CAMPANELLO
CAMPANELLO
CAMPANELLO "Camurria"!
- Chi �? > Sono Rosalia Mandal�, l'assistente sociale...
...ci siamo conosciuti all'Istituto di Osservazione.
Si ricorda? Le ho fatto tutte quelle domande.
- Che c'�? - Ti ho svegliato?
Sono l'assistente sociale del Tribunale dei Minorenni.
- Non ti ricordi? - Ho conosciuto tante assistenti sociali.
Ti ho cercato da tua madre e poi qui non trovavo l'indirizzo.
- Nel quartiere non ti conosce nessuno? - Che nome chiedeva?
- Devo fare una relazione per il tribunale. - Per il processo? - No.
Serve al tribunale per valutare se � necessario intervenire.
- Mettendomi in galera? - No, ci sono tanti possibili interventi.
- Quali? - Il ricovero in istituto, in comunit�, in casa famiglia.
- Ma uno non pu� stare in pace a casa sua? - Certo.
- Ti posso fare qualche domanda? - Ancora?
- Lavori? - Si.
- Che lavoro fai? - Un po' questo, un po' quello.
Ti piace quello che fai?
Ma gli assistenti sociali non trovano lavoro a quelli che escono?
Frequenti pregiudicati o altri ragazzi del Malaspina?
- Non frequento nessuno. - Non c'� niente di male, non ti preoccupare.
Hai sonno?
VOCI CONCITATE
Tu dove credi di andare?
Lo sto qui da tre ore!
Tornate in Africa! Tornate al Paese vostro!
- Che facciamo? - Niente, lasciali sbattere questi figli di puttana!
Ora si ammazzano come cani!
SCATTI DI SERRATURA
- Ciao. - Ciao, palermitano.
Ti saluto, palermitano.
Claudio.
Claudio.
- Vita. - Come ti sei fatto grande!
- Che ci fai qua? - Sono venuta.
- Come hai fatto? - Con la nave.
- Tua madre lo sa? - Se Io sa, mi ammazza.
Sei scappata?
- Ma perch�? - Non sei contento?
- Si, che c'entra? Sei scappata! - Ora pure tu sei scappato con me.
Fai tutto tu? E se io non volevo?
Dove vai, Vita?
Dove vai?
Vita, finiscila, non fare la bambina.
- Ho detto cosi. - Ma l'hai detto. - L'ho detto, per� non Io pensavo.
- Allora sei contento. - Si, scema. - Scemo ci sei tu.
Dai!
Ho sonno.
Non si arriva mai.
- Come si va sul ponte? - Da li.
- Che c'�? - Niente.
SIRENA
- Eccolo li. Lascia che parli io, non dire niente. - E chi parla!
- Buongiorno, Giuseppe. - Buongiorno.
- Ti presento Natale, mio fratello. - Piacere. - Il famoso Natale!
II giustiziere! E bravo Natale!
- Ti ricordi? Te ne avevo parlato perquel lavoro. - Si, mi ricordo.
- Mi avevi detto di portarlo appena usciva. - Quando sei uscito?
- Da una settimana. - Bravo, Natale!
Ti sei divertito? Ti sei rilassato in questa settimana?
Natale, se non c'� lavoro e non ti faccio lavorare, ammazzi pure me?
- Che minchia dici? Non scherzare. - Io non scherzo, lavoro non ce n'�.
- Mi avevi detto che c'era. - C'era, ma ora non c'� pi�.
- Si pu� sapere perch�? - Se Io sai, che cosa cambia?
- Non ce n'� e basta. - Ma tu me l'avevi promesso, me Io devi dare.
- Lascia stare, Salvo. - E' questa la tua parola?
Io non ti avevo promesso niente e bada a come parli!
Che uomo sei? Dici una cosa e poi cambi idea?
Stai parlando troppo. E voi che cazzo guardate? Andate a lavorare!
Andate!
Va bene, ho capito con chi abbiamo a che fare.
- Con chi hai a che fare? - Con un uomo di "panza"!
Bravo, preciso.
- Ma che uomo sei? - Se non ti piace, vattene pure tu!
Lascia stare, Salvo. Un altro lavoro Io trovo.
Lo sanno tutti che a Palermo c'� fin troppo lavoro. Giusto, capomastro?
"E bravo Natale!"
Salvo, vai a lavorare, si � fatto tardi.
Buongiorno, Giuseppe.
- Dammi le chiavi della macchina. - Stanno dentro. Ciao.
Senta, abbiamo visto fuori...
Senta, abbiamo letto sul cartello che cercate un apprendista.
Ma hai fatto un po' di pratica?
Cercano apprendisti con la pratica!
Pratica, ragazzi.
Te la do io la pratica!
Cornuti!
> Suca!
(Tv) "Come sempre tutta questa merce entrer� a casa vostra..."
"...in maniera prorompente soltanto per 1.390.000 lire!"
- "Non indugiate, telefonate." - Si, tutte minchiate!
Oh, mai!
Oh!
- Mamma dov'�? - Ancora non � tornata.
- E pap�? - E' uscito.
- In casa chi c'�? - Forse nessuno.
- Ma tu che stai facendo? - Niente.
- Togli questa moto. - Pensaci tu.
I documenti.
Cammina.
Devo scrivere una scheda su di te per il tribunale.
Dimmi cosa fai nella vita. Dove vivi? Hai un lavoro?
- Non lavoro. Dormo da mia madre. - Perch�?
- Dove devo dormire? - Perch� non lavori?
- Me Io trovi lei un lavoro! - Allora cosa fai tutto il giorno?
Mio fratello mi port� in un cantiere gli dissero che mi prendevano...
...ma poi ci hanno ripensato. - Avoi finisce sempre cosi.
La prossima volta mi accompagni lei!
Questo problema esiste in tutta Italia, in tutto il mondo.
Persino i ragazzi laureati cercano lavoro!
- Per� non vanno a rubare. - Se non c'ero io, lei che lavoro faceva?
Se state buoni vi compro il gelato.
- Tu Io vuoi al cioccolato? - No!
- Alla nocciola? - No!
- Alla fragola? - No!
Si pu� sapere come "minchia" Io vuoi questo gelato?
Le barche!
Minchia! Perch� piangi? Dai, non piangere.
Giuseppe, scendi e chiudi Io sportello.
Dai, non piangere pi�. Ancora piangi?
Se piangi ancora ti getto a mare!
Giuseppe!
Giuseppe, dove corri? Vieni qui.
Hai visto? Guarda questa.
Si chiama "sabbia".
E' impazzito?
Che minchia stai facendo?
Che minchia fai? L'acqua � fredda.
Stai qui. E tu stai zitta!
Guarda come sei ridotta! Tutta piena di sabbia!
E tu sei uno "scemunito"! Non sai nuotare e vai in mare!
Sei stupido come tua madre. Non ti porto pi� al mare!
Ci porto solo lei.
Che vuoi?
Forse ti ci porto.
Si, ti ci porto.
VOCI CONFUSE
- Ciao, mamma. - Mario! - Che fai qui?
- Sono venuta a comprare il pesce. - Non c'� pesce vicino casa nostra?
Qui � pi� fresco.
Vuoi salire?
Mery, sai chi ha telefonato?
- Buongiorno, signora. - Buongiorno. - Mi scusi.
Vieni, mamma.
Siediti.
Questa casa � fresca.
Oggi pap� "smonta" alla 5.
- Non sa che sono venuta a trovarti. - Ti faccio un t�?
Va bene, grazie.
Io scendo. Arrivederci.
> Ciao, MeRY.
Non c'� acqua.
- Che volete? - Una camicetta a mezze maniche.
- Quanto volete spendere? - Vediamo quello che ci piace e ne parliamo.
Accomodatevi.
Abbiamo queste camicie invernali...
- Signorina, a lei quali piacciono? - Vengo subito.
Questa mi sembra molto adatta alla sua personalit�.
- Personalit�? - AI suo aspetto fisico... - No. Maniche corte.
Allora, vediamo un po'...
- Sono caduto dal motorino. - Ti piace questa? - Bella.
- La provo. Uno stanzino? - Di l�. - Grazie.
- Guarda, � bellissima. - Ti sta proprio bene.
Se non piaceva a lei, non la compravo. Quanto �?
- 84.000. - Minchia!
Che bello!
Se diciamo che ancora non abbiamo fatto l'amore, non ci crede nessuno.
Altrimenti perch� siamo scappati?
- Ma quanto fumi? - 20, 30...
- Da quando? - Un anno.
Ti piace?
Boh!
- Che hai li dentro? - Cose per il viaggio.
- Hai la gonna? - Che?
- Hai la gonna? - Si. - Allora mettila.
- Che dici? - Vai a metterla. Stai sempre con questi pantaloni!
- Dove vado? - L� dietro.
- Dove? - L� dietro. Sbrigati.
- Cla'. - Eh? - Ormai sono compromessa.
Dov'�?
Dove l'ha messa?
No, Carmelo!
- Levatela! - Non avevo niente da mettere.
Se non fossi mio fratello ti ucciderei!
Sbrigati!
84.000 lire!
- Dobbiamo stare sempre in treno? - Sbrigati, scema!
- Sei scemo tu! - Rispondi cosi a tuo marito?
- Ehi! - Che c'�?
- Se ci vede qualcuno? - Andiamo!
- Questo o quello? - Quello.
Finalmente!
- Non mi abbracci? - No.
- Perch�? - Perch� no.
- Ahh! - Mamma!
Scappi con me e cerchi la mamma? Scordatela!
- Tu sai come si fa l'amore? - Un po' si. - Come si fa?
- Non te lo dico. - Hai paura? - No.
- Di' la verit�. Hai paura? - No.
- Io un po' si. - Anche io.
- Ci spogliamo? - Ehi!
Chiudi gli occhi.
- Non vale, devi tenerli chiusi. - Sono chiusi!
- Ho paura. - Di che?
- Di tutto. - Chiudi gli occhi e canta una canzone.
Canto una canzone?
- No, fermati. - Perch�?
- Non mi guardare. - Io voglio guardarti.
- E se poi non ti piaccio? - Basta, non parliamo pi�.
- Anche tu devi chiudere gli occhi. - E come ti spoglio?
- Con gli occhi chiusi. - E se non ci riesco?
- Io ci riesco! - Vediamo.
Per� ti tolgo solo le cose di sopra.
Chiudi gli occhi.
Ho visto che avevi gli occhi aperti.
Allora vuol dire che anche tu li avevi aperti.
- Che fai? - Ti mangerei! - Che cosa? - Qua sotto.
- E poi come fai? - Lo so io!
Ora tocca a me.
- Hai freddo? - No.
- Non mi guardi? - No.
Vieni.
Non Io voglio fare pi�.
- Perch�? - Perch� no.
- E' bello! - Per te � bello! - Dai!
- Ti accarezzo finch� non ti passa la paura. - Se non mi passa mai?
Io ti accarezzo sempre.
- E se parte il treno? - E'vero!
MUSICA DA DISCOTECA
VOCI NON UDIBILI
Carmelo! Hai ballato, eh?
- Prendiamo da bere. - Una coca. - Anche per me.
- Quattro coca? - Tre coca e un whisKY.
- WhisKY anche per me. - Quattro whisKY.
- Avete i soldi? - Dai!
Quattro whisKY. Pago io.
Guarda quella.
Quale?
- Quella con i capelli lunghi. - Chi �?
- Ora la vado a invitare. - Quella ti manda a fanculo!
- Chi lo sa! - Scommetti? - Non c'� bisogno di scommettere!
- Vai! - Ora ci vado.
Dove minchia va?
VOCI NON UDIBILI
- E' una stronza. - Che ti ha detto?
Che � stanca, ha ballato troppo. Che troia!
Ora vado da quella. Scommetti che ci parlo?
- Un altro whisKY? - Va bene.
- Provaci, ma perderai. - Vedrai!
- Ciao. Vuoi ballare? - No. - Perch�?
- Non ne ho voglia. - Posso sedermi vicino a te? - Dove?
Qui. Dove sono adesso.
Sei arrabbiata?
- Ti sei comprato questa strada? - Come?
- Non mi capisci? Parlo arabo? - Chiede se hai comprato la strada.
- Io? No. - Non si vendono le cose per strada.
Io sto sempre qui. La mattina vado ai mercatini...
...e il pomeriggio sto qui. - La licenza di commercio?
- Non ce l'ho. - Multa di 125.000 lire per sosta e commercio indebito.
Sequestro del mezzo e della merce perch� sei senza licenza.
Non posso avere la licenza, non ho fatto la quinta elementare.
Ho una famiglia da mantenere. Che faccio?
Per avere la licenza bisogna aver fatto la terza media.
- Mandate un carro attrezzi... - Mi volete rovinare?
Prendete la merce, ma almeno lasciatemi l'auto.
- Ti lamenti ancora? - Guardate. Voi non ci credete.
Ecco i miei bambini. La pi� piccola ha 8 mesi.
- Capisco, anche io ho due bambini. - Per i reclami c'� il tribunale.
Va be'.
Vai! "Sgomma"!
CLACSON
- La pagher� quando avr� il primo stipendio. - Va bene.
Ahh!
Vediamo. Bello! Cosa farai alle donne con questi denti?
Come sono bello!
Adesso prender� a morsi le donne!
Conto.
- Senti! - Un attimo.
- Ti avevo detto con la panna? - Ho capito cosi.
- Una era senza. - La cambiamo.
Hai fatto colpo!
- La voleva senza panna. - Che me ne faccio di questa?
- Me la mangio io. > Per� la devi pagare. - La pagher�!
- Che cosa vuoi adesso? - Tu e la mamma come vi siete sposati?
- Ah si? - Stai buono! - Sei un porco!
Perch� mi hai portato questa finta santarella?
Tu non metti piede in questa casa, vai dalla tua nuova suocera!
- Smettila! - Tu hai i soldi per farli sposare?
- Pensi sempre ai soldi! - Perch�? Tu a cosa pensi? - Ma vattene!
- Cosa ti ha detto tua madre? - Che non ci vuole prendere a casa sua.
Per�, se ci viene lei, di sicuro si convince.
Va bene. Metto le scarpe e andiamo.
VOCI NON UDIBILI
VOCI NON UDIBILI
Stai fermo! Ho detto che devi stare fermo. Non guardarlo!
Chiudi gli occhi, forza! Alza le mani!
- Abbassa quelle mani! Quanto c'�? - Poco. Neanche 100.000 lire!
La prossima volta facci trovare di pi�!
- Fatti dare i giornali porno. - Dove sono? - Sbrigati!
- Conta fino a 100! - Bravo, compare!
Lui adesso va via, ma io resto qui a guardarti. Hai capito?
Puoi rispondere. Sei cieco, non muto!
- Forza, dillo: "Si"! - Si. - Bravo!
- Ora conta! - 1, 2, 3...
...4, 5, 6, 7...
Documenti.
- Seguiteci. - Dove? - In commissariato.
- Perch�? - Non sono affari tuoi. - E di chi? Ho un appuntamento.
- Con chi? Col Papa? - Con sua sorella. - La sorella di chi?
- Del Papa! - Dai, dentro.
- La moto? - La prendo io. - Mi raccomando, � un gioiellino!
- Fai meno lo spiritoso! - Se vuoi, c'� pure il casco!
Fai meno Io spiritoso!
SIRENA
SOFFIACON LA BOCCA PER IMITARE IL SUONO DEl PROIETTILI
Mettiti qui.
Alzati. Spogliati.
Pi� veloce, su!
- Un po' di pazienza. - Si, si!
Togli pure quello.
Abbassati. Rimettiti le mutande.
- Dove eri ieri pomeriggio? - A lavorare da mio zio!
Ora che ti sei riposato, riprendiamo da dove eravamo rimasti!
E' inutile che fai tutta questa scena! Svegliati, bello!
Si, ora si sveglia! Vedrai!
Un bel massaggino al bambino!
Adesso basta! Tiratelo su.
Senti, io vengo dall'altra stanza.
- Il tuo amico ha confessato. - Ancora con queste cose?
Parla, cosi ci sbrighiamo. Lo sappiamo che siete stati voi!
La cassiera vi ha riconosciuto. Facendo il confronto, vi incastriamo.
- Vi hanno visto tutti al supermercato! - Ma cosa dice?
- Io lavoro con mio zio, scarico le serrande! - Vi hanno visto tutti!
Hai capito?
> Basta! Lasciatemi! - Ciao, Carmelo!
Ciao.
- Chi urla in questo modo? - Uno. - Cosa ha fatto?
- Spaccio. - E' "fatto" anche lui? - Non lo so.
Non � che si ammazza anche questo?
Con cosa? Gli abbiamo tolto tutto. Comunque dopo vado a vedere.
> Lasciatemi!
> Non ho fatto niente!
> Lasciatemi andare, devo tornare a casa!
Ho una famiglia!
Non ce la faccio pi�!
- C'� una visita. - Per chi? - Per te.
- Che ci fai qui? - Sono venuta a trovarti. Che fai? - Lavoro, no?
- Sei contento che sono venuta? - Si.
Chiedi al principale di uscire prima, cosi andiamo a mangiare un gelato.
- Cosi? - Cosi!
- Ciao, ma'. - Ciao. Cretino! Ti fa male!
Guarda che hai fatto? Matteo, c'� una lettera per te.
- E me Io dici ora? Di chi �? - Dal Malaspina, mi pare.
- Quando � arrivata? Dove sta? - E' sul tuo letto.
"Caro Matteo. E' il tuo amico Antonio che ti scrive."
"Sto bene e Io stesso spero di te."
> Qui siamo tutti tristi perch� ieri era la festa dei morti...
...e voi avete fatto festa tutta la sera e state ancora festeggiando.
> Qui al Malaspina ci hanno dato il dolce dei morti...
...ma per il resto ci "dessero" le solite cose.
> La pasta, la carne, le patatine e l'arancia.
> Se non fosse stato per il dolce, nessuno avrebbe ricordato la festa.
> Avevamo chiesto il colloquio straordinario data la ricorrenza.
> Ma il direttore ci ha detto che non poteva fare i turni...
...perch� anche gli agenti di custodia hanno le loro famiglie...
...e devono farsi la festa dei morti a casa loro.
> Loro pensano solo a se stessi. Sabato ho visto i miei bambini.
> Non ho potuto regalargli niente per la festa dei morti.
> Tu non scrivi mai. Che ti importa se sono rinchiuso qua dentro?
> Non vedo l'ora di uscire, ma poi penso: "E dove me ne vado?"
> "Se finisco come il povero Pietro?" Per� devo uscire.
> Non ce la faccio pi� senza vedere i bambini.
> E quando li vedo per cosi poco, non so neanche cosa dirgli.
> Qui faccio un po' di pelletteria, per passare il tempo...
...e non stare senza fare niente.
> La mattina vado a scuola, ma non c'� pi� il professore Marco Terzi.
> Non c'� pi� niente, � finita pure la democrazia!
> Salutami Natale e digli di scrivermi.
> Ti saluto. Tuo, Antonio.
- Ciao. - Ciao. - Dov'� la lettera?
- Sei sola? - No, c'� Franco. Dorme.
Dammi la lettera.
Non � niente, vedrai. Ti devi presentare il 20 marzo.
Le solite cose. Ricordi cosa ti disse l'avvocato?
Te Io raccomando, quello!
Lo non ci torno l� dentro.
Stai sicura, mamma, non ci torno.
- E' la candela. - Secondo me � lo spinterogeno.
E allora? Cosa vuoi?
Niente.
Claudio, sbrigati con quella "Uno"!
- Ti stavi toccando, eh? - Cosa c'�?
- Mi dai l'auto? - Perch�? - Dobbiamo farci un giro.
- Mi serve per andare al cantiere. - Allora? - Non posso dartela.
- Io e Matteo dobbiamo andare a Mondello. - Andateci con la moto.
- E se conosciamo due ragazze? - Non serve l'auto per due puttane!
Siccome tu non hai una ragazza, non dobbiamo averla neanche noi?
Meglio andare con una puttana che essere preso per frocio!
- In mezzo alla gambe hai l'aria? - Guarda che ti sputo in faccia!
- Avanti, fallo! - Puoi fare paura ai tuoi compari, non a me.
Che male mi hai fatto! Come sei violento!
Natale, tu puoi fare tutto quello che vuoi.
Tanto ormai non potrai pi� rompermi i coglioni!
Che significa? Quando hanno ammazzato pap�, se aspettavamo te...
Ti spacco la faccia! E' per quelli come te che tutto questo fa schifo!
Questa citt� fa schifo! Ci saranno sempre 1.000 morti ammazzati!
Nella testa avete solo le femmine? Pensate solo a fottere?
Afottere e a non fare un cazzo tutto il giorno!
Non siete uomini, siete cani!
E ora vattene!
Levati dal cazzo!
- Fammi accendere. - Lo sai che non fumo. - Allora accendo da solo.
- Oh. - Eh. - Vai, King Kong.
- C'� lo stereo. - Guarda se si apre.
- E' chiusa. - C'� una "Vespa".
Guarda se c'� la candela.
Apri!
- Non si leva. - Prendi la candela. - No.
- Va bene. - Andiamo.
Fermi! Fermi!
Li prendiamo da sotto!
Separiamoci! Vai di l�!
Minchia!
- Dove vai? - Suca!
- Ma che vuoi? - Fermati, pezzo di merda!
Antonio! Antonio! Aiutami!
- Non avvicinatevi! - Lascialo, cosa ti ha fatto?
- Posa quella pistola! - Mi ha fatto sputare sangue!
- Lo ammazzo! - Tot�!
Perch� l'ha ammazzato?
Non volevo! Mi ha fatto incazzare!
- Non volevo! - Giovanni!
- King Kong! - Non volevo! Scusate!
Scusate! Chiamate un'ambulanza!
Fermatelo!
- Madonna! Che hai fatto? - Sei un cornuto!
Sei un cornuto! Giovanni!
Hai ucciso il mio amico! Questo infame!
Bastardo! King Kong!
CAMPANE A MORTO
Buon Natale e buone feste! Prendi 1 e paghi 2!
Buon Natale e buone feste! Venite all'Upim!
- Mery, prendi questo a tua madre. - Finiscila!
VAGITO - Ghiri ghiri!
- Ti piace questa? - Non mi piace!
Dove Io hai preso questo? Non gli piace niente!
- Te la immagini tua madre con questa? - Oh!
Cosa guardi?
Andiamo?
Ehi!
Claudio!
- Ciao. - Ciao.
- Che ci fai qui? - Quello che ci fai tu!
E loro?
Piripiri! Bello! Chi sei tu?
Eh? Chi sei tu? Bello!
Bella!
In data 5 marzo del 1987 l'imputato Libassi Mario...
...si appartava con Nannino Franco nella macchina di questi.
All'interno della macchina seguiva una discussione animata e maligna...
...causata da venali motivi di interesse.
L'imputato derubava quindi il Nannino...
...di una collanina d'oro e si dava alla fuga.
Il Nannino inseguiva l'imputato provocando una colluttazione.
Nel corso della stessa, l'imputato colpiva violentemente il Nannino...
...con oggetti contundenti, provocandogli ferite profonde.
L'imputato lasciava il Nannino riverso sul selciato...
...omettendo soccorso.
Pertanto, l'imputato Libassi Mario � accusato dei seguenti reati.
A: Tentato omicidio, B: Furto...
...C: Schiamazzi notturni in luogo pubblico.
L'imputato si alzi.
L'imputato conferma quanto deposto in istruttoria?
- Confermo. - Potete sedere.
Si alzi il teste Nannino Franco.
Il testimone conferma quanto deposto in istruttoria?
Si, io confermo quanto ho detto nell'istruttoria.
- Per�, senza offesa, volevo dire una parola. > Dica.
Nella macchina, tra noi c'� stata...
Ma parlare di tentato omicidio mi sembra grave!
II testimone deve solo rispondere alle domande che gli vengono poste.
No, per carit�! Infatti, io dicevo...
> Si accomodi. - Si tratta di un ragazzo. > Mi ha capito?
- Tentato omicidio mi sembra... > Si sieda. - Faccia lei!
E' la presenza nella nostra societ� di maligni soggetti...
...come Libassi Mario, in arte Mery...
...capaci a 17 anni di vendersi sui marciapiedi travestiti da donna...
...di colpire a morte uno stupido depravato... - Scusi, avvocato!
...per poche migliaia di lire. - Poche? 60.000 lire!
E' la presenza di tali soggetti che trasforma la nostra lieta societ�...
...in luogo di vizi e depravazioni.
Chiedo dunque la condanna dell'imputato per tentato omicidio.
Giacch� � risultata evidente l'intenzione di Libassi Mario...
...di sopprimere il cliente e compare di vizio...
...come dimostrato successivamente dalla tempestiva fuga.
CAMPANELLA
La Corte!
In nome del popolo italiano, questo Collegio Giudicante...
...riunitosi in data 20 marzo 1990...
...letti i capi di imputazione, visti gli articoli di legge...
...assolve l'imputato...
...dal reato di schiamazzi notturni in luogo pubblico.
Condanna l'imputato a due anni e due mesi per furto aggravato...
...a un anno e un mese per lesioni volontarie.
Revoca il beneficio della sospensione condizionale...
...concesso con sentenza del 16 dicembre 1985.
Avendo l'imputato gi� scontato 11 mesi e tre giorni...
...all'Istituto Osservazione Minorile di Malaspina...
...deve ancora scontare i restanti 3 anni, 9 mesi e 27 giorni...
...nel Penitenziario Mandamentale Ucciardone di Palermo...
...persopraggiunta maggiore et�. - Disgraziati!
Per una collanina!
Mario!
URLA E PIANGE
- Ciao, Claudio. - Buonasera.
Oh!
- Guarda chi si rivede! - Carmelo! Che fai qui?
Aspettavo una persona!
- Come stai? - Senza un occhio. - Io sono sposato e ho una bambina.
Auguri! Chi � il padre di tua figlia?
Non c'� pi� niente tra di noi. Io non Io so com'� successo!
Stando in galera si impazzisce, lo dicevi anche tu.
Tua moglie � bella? Faccela conoscere.
Si. Venite a cena a casa mia.
Cosa c'� da mangiare, carne di minchia o salsiccia di cazzo?
- Per favore, devo andare a casa. - Deve correre dalla moglie!
Ha una famiglia! Lo devo ammazzarti.
Perch� mi hai fatto passare per frocio e mettere in isolamento...
...e per questo. Ti ammazzo.
No! Aiuto!
PARLA IN ARABO
PARLA IN ARABO
VOCI NON UDIBILI
Ehi! Avete da accendere?
- No. - Sei stato maleducato, tu qui sei ospite.
- Tu sei pi� educato? - Ehi! Con chi credi di parlare?
Non siamo cani!
- Scusate, abbiamo fretta. - Perch�? Dove dovete andare?
- A casa. - Andiamo a prendere qualcosa da bere, � ancora presto.
Noi dobbiamo andare a casa. Abbiamo fretta.
Che fate?
Lasciatelo stare!
Lasciami!
Lasciatemi!
Per favore!
No, per favore!
- E' "bona"! - Non ti preoccupare...
...non ti succeder� niente. - Lasciatemi stare, vi prego.
Che hai? Perch� piangi?
Per favore, non mi fate male.
- Voi italiani siete buoni. - Si.
Buoni nella minchia! Capisci, vero?
Abbiamo una grande minchia. Minchia palermitana.
Altro che minchia di turco!
Non mi fate male.
PARLA IN ARABO
- Che minchia dici? - Stai ferma, che poi ti piace!
Che hai, stronza?
Vuoi scopare soltanto con il tuo amico turco? E noi?
Per favore, no!
Mettiamoci l�!
- Cominciamo! - Ora ti facciamo vedere l'uccellino! - No!
- Natale, comincia tu. - No, comincia tu.
Per favore, no!
Dove vuoi andare? Devi stare qui o ti ammazzo!
Lasciatemi!
No! No!
- No! Lasciatemi! - Dammi una mano!
Per favore, no!
No!
Basta!
Basta! Via!
- E tu vai via! - Natale, che minchia fai?
Stai fermo con le mani! Stai ancora qui? Vai via!
Hai visto? Hai trovato quattro cornuti democratici!
Vai via!
Lo me la volevo "fare"!
Natale! Perch�?
Vaffanculo!
Andiamo, stronzi!
SIRENE
Chiudetevi il naso, benvenuti a Bellolampo.
Che belle montagne!
> Che diceva la telefonata?
> "Troverete subito quel cornuto, vicino ai copertoni.
- Madonna! Che puzza! - Qui c'� di tutto!
L� ci sono i copertoni.
Li, ispettore!
Questo non si pu� nemmeno riconoscere.
Ci penseranno quelli della scientifica.
Sembra giovane, nemmeno 20 anni!
Uno di meno!
Io sono Filippo Genzardi, ho 18 anni.
Di titolo di studio ho solo la quinta elementare.
Ero disoccupato. Poi sono andato a Milano a lavorare...
...dove ho guadagnato bene. Per� pagando l'affitto di casa...
...l'acqua e le altre cose, alla fine conviene restare a Palermo...
...perch� non c'� lavoro ma non c'� neanche la nebbia!
Sono Roberto Mariano, ho 20 anni e ho preso la terza media al Malaspina.
Quando sono uscito ho partecipato al film "Mery Per Sempre".
Poi ho conosciuto Giulia, che � questa qui.
Siamo felicissimi, lei aspetta un bambino da me.
Sono senza lavoro.
Sono Francesco Benigno: Natale.
Ho 22 anni e un passato un po' burrascoso.
Vivo con Daniela con cui ho avuto Giuseppe.
Prima di fare cinema ho fatto tanti lavori, ma niente di importante.
Anche se ho fatto il cinema, la mia vita economica non � cambiata.
Per� mi sento realizzato. Il mio sogno � fare l'attore.
Il regista mi ha detto che "i numeri" li ho. Giudicatemi voi.
Attualmente sono disoccupato.
Sono Li Bassi Alfredo, ho 18 anni.
Ho preso la terza media e ho fatto tanti mestieri...
...fra cui macellaio, cameriere, commesso in un negozio.
Ho fatto anche il concorso per allievo sottufficiale.
Adesso ho fatto anche l'attore, per� � finita.
Mi piacerebbe continuare, ma per il momento sono disoccupato.
Sono Alessandro Di Sanzo, ho 21 anni.
Dopo questi due film sono cambiate molte cose.
Per prima cosa, tutti mi chiamano "Mery per sempre".
Eccomi qui. Sono Termini Salvatore, in arte King Kong.
Ho 22 anni. Sono analfabeta, ma sono abbastanza intelligente.
Spero che andr� a lavorare a Verona dove ci sono alcuni miei parenti...
...che mi possono ospitare. Non ho speranze di fare altri film.
Ci vado con la mia Maserati 500 Biturbo.
Avevo un impianto di 400 Watt, ma me Io hanno rubato.
Non posso pi� sentire la canzone "Marina, Marina"!
Sono Maurizio Prollo, ho 17 anni e ho fatto la terza media.
Quello che avete visto nel film, andare a fare l'amore sul vagone...
...mi � successo veramente, ma poi ci siamo lasciati.
Sono disoccupato. Mi piacerebbe andare a Roma e fare del cinema.
Se poi non va, torno a Palermo a fare il pasticciere.
Un'altra cosa! Forse qualcuno pensa che quello bruciato sono io.
Non si sa. Forse si, forse no.
Questa � la lapide di Consiglio Stefano.
Qui a Borgovecchio tutti Io chiamavano "Richetto".
Questo � lui.
Gli ha sparato un poliziotto in borghese il 7 aprile 1989.
Aveva tentato di rubare uno stereo da una macchina.
Dopo una settimana di coma Richetto � morto...
...ma i suoi organi hanno fatto vivere altre persone.
Io sono il padre, Consiglio Elio, e ancora oggi...
...attendo giustizia dallo Stato che mi ha tolto un figlio di 16 anni.
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