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Grazie.
Tenga il resto.
Grazie.
Torniamo alla realtà adesso.
Devo proprio andare.
Anch 'io. Hanno cercato anche me.
Devo tornare in redazione.
Si ricomincia.
Allora... Prenderò un taxi.
Curati la ferita. E sta lontano dai guai. Non te lo prometto.
Metti gli auricolari.
Perché?
Fallo.
Ascolta, lascia perdere. Si possono guadagnare molti soldi con il noleggio
Sì, sembra si guadagni bene.
Certo che sì.
Dovresti comprare 15 o anche 20 auto.
Io?
15 automobili.
E con quali soldi? Dai, Tahir, lo sai.
In questo periodo non me la passo bene.
Se è per questo neanch 'io.
Magari tuo padre ci potrebbe aiutare.
Non credi?
Tahir, mi dici che cos 'hai?
Sembri assente. Sto bene, non preoccuparti.
Signor Gokhan, c 'è un uomo. Chiede di lei.
E non ti ha detto come si chiama?
È lui.
Ma chi è?
Non ci voleva.
Che succede?
È Jango.
E chi sarebbe?
È un uomo di Ismet.
E Ismet chi sarebbe? Qualcuno che non vorretti mai conoscere.
Va bene, sì, fallo entrare, va bene, ma Burak, fa attenzione.
Che succede?
Niente, è solo una precauzione.
Ho tutto sotto controllo.
Come stai, Gokhan? Bene.
Benvenuto, Jango.
Che piacere.
Avanti, siediti. Grazie. Mangi qualcosa?
Posso offrirti pila e fagioli? Grazie, grazie. Sto bene così.
Lui è Tahir. È come un fratello per me. Molto piacere. Abbiamo passato del tempo
insieme. Ho saputo.
Il guidatore ubriaco che ha ucciso una ragazza.
Cosa è che succede?
Capisco, sarò molto breve, Gokhan.
Sei andato da Ytmet l 'altro giorno.
Hai visto Barbut.
Hai chiesto dei soldi in prestito e hai detto che li avresti restituiti.
Pagherò. È ovvio. I debiti di gioco sono una cosa seria, dovresti conoscermi,
no? Bene, allora paga.
Cosa? Intendi adesso?
Certo.
Ma non ho tutti quei soldi adesso.
Trovali, non è un problema mio.
E come faccio?
Sono 20 .000, non riesco a trovare... 25 .000.
Ci sono gli interessi.
1 .000 al giorno.
E oggi sarebbe il sesto giorno, quindi sono diventati 26 .000.
Non è la prima volta che chiedo un prestito. Perché questi interessi?
Va bene, sei venuto qui.
Sei il benvenuto. Sei sempre un ospite molto gradito, ma...
Parlare di questa cosa davanti a un mio caro amico?
No, Django, non funziona così.
Visto che è un tuo caro amico, perché non fai pagare lui allora? Ce li hai i
soldi, questo idiota.
Il mio amico Tahir non può... Non ho capito, tu mi hai chiamato idiota?
Vedi altre persone qui dentro oltre a te?
Quelli come te sono tutti dei grandissimi idioti.
Ascolta, il debito è mio, giusto? Tahir non c 'entra nulla.
Ti ammazzo!
Ti ammazzo! Ti ammazzo! Ti ammazzo! Ti ammazzo!
Ti ammazzo!
Ti ammazzo!
Accidenti! Accidenti!
Siamo rovinati!
Siamo rovinati, Tahir!
Siamo rovinati!
Ma che fai? Che volevi fare?
Quello è un uomo di Hizmet!
Ci uccideranno!
Ascolta, quelli ci uccideranno e i nostri corpi non verranno mai trovati!
impazzito per caso!
Non doveva chiamarmi idiota! Tu sei impazzito, Tahir!
Siamo morti, lo capisci? Tahir, siamo morti. Tutte e due, siamo morti.
Non doveva chiamarmi idiota.
Kenan.
Buongiorno. Buongiorno.
Felice di vederti, come mai da queste parti?
Nuket, non è il momento adesso.
Piano, piano, piano. Sta' attenta.
Che cos 'è? Niente.
Non è niente. Ho avuto un incidente.
Eri con quella donna, il procuratore, vero? Che cosa ti importa?
Ti piace, non è così?
Ma che stai dicendo, Nuket? La vuoi smettere?
E anche se fosse, per quale motivo ti interessa così tanto?
Tutto quello che riguarda te riguarda anche me.
Non la mia vita privata.
Che nanna aspetta?
Vorrei ricordarti che tu sei uno dei giornalisti più famosi.
Non puoi avere una vita privata, mio caro.
Non puoi.
Questo lo so, lo so.
Ti sorprende che anch 'io possa avere un cuore, giusto? Ma lo capisco, lo
capisco. Hai pensato alle conseguenze?
Che cosa succederebbe se vi vedessero insieme, vi fotografassero e
le vostre fotografie? Forse a te non interesserebbe.
Ma così la vita del procuratore sarebbe rovinata.
Tossolo, cercando di avvisarti, tutto qui.
Sì, d 'accordo, grazie.
Manda Gulcine nel mio ufficio. Certo.
Complimenti.
Buongiorno. Oh, Kenan, come stai?
Bene. Che fai, cerchi donne? No, davo solo un 'occhiata.
Devo parlarti di una cosa. Ti ascolto. Non dire nulla a Nuket.
Va bene, non glielo dirò.
Avanti, dimmi.
Va bene.
Oggi stavo quasi per morire.
Un proiettile mi ha sfiorato il braccio.
Ma di che parli? Non ero io il bersaglio, ma purtroppo mi sono
mezzo. Oh, e sei andato alla polizia? Ti vuoi calmare? Sei andato alla polizia?
Siediti, nessuno deve sentirci, per favore, siediti. Ti vuoi sedere?
Siediti.
In procura sanno tutto, se ne stanno già occupando, tranquillo.
Ho un 'altra cosa da dirti.
Sì, ti ascolto.
Allora tieniti forte, Murat.
Noi due daremo una notizia in grado di scuotere tutto il paese, ma dovrai
prepararti. Va bene.
Perfetto. Ci metteremo contro uomini potenti. Sono persone pericolose,
Persone capaci di qualsiasi cosa.
Che centriamo noi con questa storia proprio non lo capisco.
Chiunque sapeva qualcosa avrebbe dovuto chiamarci e invece la maggior parte di
quelli che ci chiamano sono dei pazzi. Lo so. Di sicuro hanno capito che stiamo
indagando ormai.
Dobbiamo prepararci alle rappresaglie di uomini senza scrupoli.
Non vogliono che arriviamo alla verità, mi capisci?
Sei andato in ospedale, stai bene?
Sì, sì, sto bene.
Anche se sento ancora dolore.
Ma passerà.
Fa' attenzione e tieniti pronto, va bene?
Sì, certo.
Non dirlo a Nuket. Non le dirò nulla, te lo prometto.
Bene.
Chiamami se hai bisogno. Sì, non preoccuparti.
Golcin, mi dica, da quanto tempo lavori qui?
Quattro anni, signora Noquette.
Quattro anni?
Molto bene.
Credo che sia ora che tu abbia una promozione.
Dice sul serio? Certo che dico sul serio.
Però avrei una piccola richiesta da farti, se non ti dispiace.
Può chiedermi qualsiasi cosa.
Tu sei qui perché mi fido di te. Si tratta di una questione molto delicata.
questo dovrà rimanere tra noi?
Assolutamente sì.
Kenan ha una relazione con un procuratore.
Mi servono le fotografie di loro due insieme.
Quindi dovrei seguire il signor Kenan?
Sì, ovunque.
Ma tranquilla, hai tempo.
Non c 'è fretta.
Ma ho bisogno di quelle fotografie.
Gulcin?
Sì, signora Nuket, va bene.
Allora siamo d 'accordo? Sì, certo.
Rimarrà tra noi?
Non si deve preoccupare. Perfetto.
Adesso puoi andare.
Va bene, la ringrazio signora Nocchetta.
Ah, Golcin. Sì, mi dica. Farò preparare il tuo nuovo ufficio e chiamerò l
'interior designer. Hai qualche preferenza sull 'arredamento?
Grazie. A dire il vero ci devo pensare, ma... Me ne occuperò io.
Dicono che io abbia buon gusto.
Grazie signora Nocchetta, è un piacere. Ci vediamo dopo.
Il piacere è mio.
Comandante Refik, siete pronti?
Sì, procuratore.
Bene, prima di iniziare.
Qualcuno di voi ha domande?
Si sente preoccupato o ha dei dubbi su qualcosa?
Bene.
Perché ve lo chiedo?
Perché finché il caso non verrà risolto, voglio che voi vi concentrate solamente
su questo.
Lo so e lo capisco.
Siete molto stanchi.
Qualcuno di voi ha sposato, ha figli. Lo so che vi sto dando una grande
responsabilità. Ma anche io sono molto stanca.
Quello che vi chiedo durante questo periodo è di essere molto paziente.
Potreste ricevere altri fascicoli di altre indagini, ovvio.
Ma dobbiamo risolvere questo caso e portare...
Il colpevole davanti a un giudice.
Siamo già in ritardo.
Sarà necessario un ulteriore sforzo da parte vostra.
Ma ho bisogno della massima collaborazione. Dovrete seguire le mie
nella maniera più rapida e attenta possibile.
Dobbiamo essere bravi ad agire velocemente.
E risolvere il caso.
Ce la faremo, procuratore. Ti fidi di noi.
Sì, procuratore. Ce la faremo, tranquilla.
Perfetto.
Possiamo iniziare.
Cosa abbiamo?
Le faccio vedere.
Dopo che l 'uomo è sceso dall 'auto, è salito su un 'altra auto, ma lo abbiamo
ripreso lo stesso.
E sappiamo di chi era quell 'auto?
È registrata ad una persona di Adana, ma sembra non abbia nulla a che fare con l
'incidente. Può darsi che sia stata rubata.
E cosa abbiamo scoperto? Abbiamo prelevato un campione di DNA in
adesso. Per quanto riguarda il farmaco, si usa per curare l 'eczema.
Potremmo chiedere in tutte le farmacie, procuratore?
No. A Istanbul ce ne sono tantissime. Potremmo impiegarci settimane.
Dove hanno trovato la seconda auto?
A Baggilar.
L 'ha lasciata lì ed è scappata. L 'uomo si chiama Metin Yurt.
Fa parte del gruppo che ha rapito Irfan.
Cercate a Baggilar.
Controllate le farmacie lì Restringiamo il campo Forse qualcuno lo conosce
Potrebbe anche avere un amico farmacista Forse ha usato una carta di credito
Controllate le banche Controlleremo ovunque, procuratore Va bene, c 'è
Per ora è tutto Ascoltate Dobbiamo trovare quell 'assassino Ha ucciso un
davanti ai miei occhi Potrebbe farlo ancora Lo troveremo, vero?
Lo troveremo, certo. Lo troveremo, procuratore. Stia tranquilla. Mi fido di
Buona fortuna.
Grazie, procuratore.
Voglio le liste di tutte le farmacie di Baccilar e dintorni. E le voglio subito.
Che cosa?
Devo seguire il signor Kenan.
Deve rimanere tra me e te. È una questione molto delicata, capito?
E devo seguirlo sempre?
No, no, solo finché non avrai le prove che c 'è qualcosa tra lui e quella
il procuratore.
Tutto bene, Levin? Un momento, un momento.
Sono appena entrata.
Fa' attenzione.
Certo.
Hai detto che è nella libreria, giusto?
Sì, nel portapenne.
Nel portapenne, la libreria.
Eccola.
Sì, l 'ho trovata. L 'ho presa. Bene, sta' attenta.
Sì, a dopo.
Tahir, ci sono novità? No,
niente.
Siete qui?
È molto tardi e non mi ha né chiamata né mandato un messaggio. Tuo padre sta
male, questo stress mi ucciderà. Chiamiamo la polizia. Leila, che
Mamma, niente polizia e non chiameremo neanche Leila. Tu hai chiamato papà?
Il cellulare è sempre spento, è spento da questa mattina.
Va bene.
Adesso vado a cercarlo io.
Acer! Mi porti la giacca?
Fammi sapere. Vado a vedere dove può essere. Chiederò ai suoi amici, non lo
Ma lo troverò. Ti faccio sapere. A dopo.
Sì, per favore.
Lei là!
Yasemin, dai, entra.
Allora, come stai?
Hai fame? Ti preparo qualcosa?
No, non ho fame.
Voglio solo bere. Dove sono i bicchieri?
Lì sopra.
Deve esserci qualcosa in frigo. Ah, bene.
Fammi vedere.
Sì, quello.
Che cos 'hai?
Qualcosa non va? Iatemi.
Credo proprio che mi vedrò con Murat.
È questo il problema.
Perché? Non ti sembra un problema?
Ascolta, Yasemin, ho avuto una giornata davvero terribile.
Non se la faccio a parlare dei tuoi problemi d 'amore. Scusa, ma tu nemmeno
immaginare. Fa quello che vuoi, vediti con chi vuoi.
Che cosa è successo?
Ne abbiamo già parlato, no?
Abbiamo detto che non è la cosa giusta.
Perché insisti?
Ma andremo soltanto a bere qualcosa.
D 'accordo.
Vai, essi con lui.
Perché mi stai trattando in questo modo, Leila?
Ma che succede?
Nessuno mi chiede come sto o come è andata la mia giornata. Oggi un uomo è
ucciso davanti ai miei occhi, lo vuoi capire questo?
E la cosa mi ha colpito profondamente, in qualche modo è anche colpa mia.
E tu vieni qui a parlarmi di Murat, vai!
Fa quello che vuoi!
Non dormo da giorni e quando ci provo mi addormento ovunque qui dentro dove mi
capita. Ho prurito su tutto il corpo e non c 'è un giorno in cui non sono
stressata. Nessuno mi chiede come sto neanche una volta.
Neanche una persona, neanche una lo capisci, è così difficile.
E' così difficile, mio padre ha avuto un attacco di cuore e non me l 'hanno
detto, nessuno mi chiede se ho bisogno di qualcosa, nessuno mi ha aiutato con
trasloco, c 'è un assassino che uccide senza pietà.
Cos 'altro deve succedere? Devo convivere con tutto questo, devo
tutto da sola, non riesco più a dormire, sento che mi manca il respiro e nessuno
mi chiede come mi sento.
E tu che fai?
Parli di Murat o dell 'amore?
Smettila! Non è amore, lo capisci? Perché vuoi vederlo? Non è amore, lo
capire? Perché mi sento sola!
Lo vuoi capire?
Non siamo tutti uguali, non scappiamo tutti come fai con Leila!
Ma di che stai parlando? Non si scappa dai problemi, i problemi si affrontano!
So benissimo perché sei andata a Mosca! Io sarei scappata a Mosca, non sono
scappata da nessun problema!
Non è vero!
Leila, guarda che io ti conosco molto bene!
So perfettamente quello che tu ancora non vuoi ammettere a te stessa.
Tu scappi.
Va bene, Yasmin.
Non mi hai mai cercata, mai.
Guarda che lo so anch 'io che Murat è un uomo pessimo. E allora perché lo vuoi
vedere? Perché mi sento sola, lo capisci?
Mi sento così sola.
Vorrei che ci fosse qualcuno nella mia vita.
Vorrei...
Che si preoccupasse per me.
Qualcuno... Che si prendesse cura di me quando sto male. Lo capisci questo?
Vorrei qualcuno che fosse felice con me.
Ho bisogno di essere amata. Vorrei sapere che c 'è qualcuno che mi ama.
Lei l 'ha fatto.
Sto chiedendo troppo. Dimmelo, chiedo troppo.
Vieni qui.
Vieni qui.
Scusami.
È stata una giornata molto difficile.
Una giornata molto pesante. Sono stata egoista.
Scusami, mi dispiace tanto.
Scusami.
No, a dire il vero sono stata io l 'egoista. Scusami, scusami, mi dispiace
davvero tanto.
Scusami.
Scusami, Laila.
Non fa niente, abbracciami.
Tranquilla.
Mi dispiace tanto. Piasco, tesoro. Tranquilla.
Buonasera, ma che succede qui?
Bentornato, vieni, vieni.
Mamma, che bello vederti. Mi mancavano i tuoi piatti. Sembra che io sia arrivato
al momento giusto, eh?
Abbracciami.
Che ti succede?
Se non mi abbracci non mangi. D 'accordo.
Il profumo è buonissimo. Vieni, sediamoci a tavola. Sì, va bene. E papà
Non viene?
No, non verrà. Saremo soli stasera. Mamma e figlio. Mi piace.
Mi cambio e arrivo subito. Va bene, non metterci troppo. Promesso.
Posso chiederti una cosa?
Ma hanno affittato la casa di fronte?
Sì, sì, è stata affittata.
Ho visto qualcuno. Ah, davvero?
Leila, devo dirti una cosa.
Ma non arrabbiarti.
Che cosa?
In realtà è per questo che sono venuta a trovarti, che sono qui.
Ti ascolto.
Non arrabbiarti.
Avanti. Promesso?
Ho visto Tahir oggi.
Ah dai, Yasemin.
Ma aspetta, non è... Non è esattamente questo il punto.
È successa una cosa brutta. La madre della ragazza che Tahir ha investito era
lì.
Quando ha visto Tahir, lo ha aggredito, cominciando a urlare davanti a tutti che
era un assassino.
È stato piuttosto brutto, gli ha strappato i vestiti, è stato terribile.
Che stai dicendo Yasemin?
Quella signora ha ragione.
Sì, lo so, ma...
Tahir ha già scontato la sua pena e ora sta provando a conviverci.
Prova a metterti nei panni di quella signora.
Ha perso una figlia di 17 anni, che cosa dovrebbe pensare secondo te?
Trovarsi di fronte Tahir.
Se rubi 50 lire ti danno 10 anni di carcere. Lei lo ha visto libero dopo
solamente 3 anni.
La sua reazione è più che giustificata.
È normale.
Sì, tu... Tu hai ragione, sì.
Ma quello che voglio dire è che Tyra sta molto male.
Non sta bene.
E tu forse dovresti aiutarlo.
Non so.
Capisco che vuoi dire, ma... Ascolta.
Non gli serve il mio aiuto e neanche il tuo.
Non possiamo fare nulla.
Resta fuori da questa storia.
Yasemin, lascia perdere.
Non far entrare lui e Nuray nelle nostre vite.
Restane fuori.
Non farti del male.
Va bene.
Chi mi dici di Murat? Come va la sua vita? Ha trovato una fidanzata
Mamma, dove vuoi arrivare? Scusa.
A te?
Certo.
Avevo capito le tue intenzioni. E va bene, dai.
Ti ascolto, parla.
Devo dirti una cosa, ma non arrabbiarti. Tranquilla, non lo farò. Promettimelo.
Sì, promesso.
Sei molto silenzioso, stanco e ti vedo abbastanza stressato. Sembri piuttosto
distratto.
Forse dovresti andare da uno psichiatra.
Abbiamo una vecchia conoscenza.
Uno specialista molto bravo, il professor Swale.
Forse dovresti parlarci. Fallo per me. Mamma, io sto bene.
Non preoccuparti.
Davvero, sono in perfetta salute.
Te lo assicuro.
Non è così.
E tu come fai a dirlo? Perché sono tua madre e se ti dico che non stai bene,
stai bene.
Dimmi, che ti succede? Come ti senti? Dimmelo, ti prego.
Sei davvero così curiosa di sapere come mi sento?
Certo.
Prima però prendo da bere.
Mi sono innamorato, mamma.
E di chi?
Di una ragazza bellissima.
Chi è? La conosco. È una persona famosa?
No.
Anch 'io devo ancora conoscerla davvero.
Quando avete iniziato a frequentarvi?
Non ci frequentiamo.
E non so nemmeno se potremo mai farlo.
Perché? Perché ha paura.
Paura di cosa?
Paura di innamorarsi.
Paura di legarsi.
Paura di amare troppo.
Ma soprattutto...
Ha paura che io la ferisca.
E tu?
Cosa provi? Cosa pensi? È questo che vorrei capire.
Vorrei starle sempre accanto.
È quello che desidero di più.
Giorno e notte.
Vorrei solo guardarla.
Osservarla.
Parlare con lei.
Parlare di lei.
È così strano.
Eh già.
Sapevo che l 'amore era così.
Ma non ci credevo.
L 'ho incontrata in un ristorante.
Lei sembrava molto impegnata.
Non guardava nessuno, proprio nessuno.
Era così bella.
È così bella.
Bellissima. La sua bellezza era diventata un tormento, non potevo starle
lontano.
Era diventata una tortura. Mi sembrava tutto così strano.
Poi ho capito cosa stava succedendo.
Mi sembrava tutto così assurdo.
Non poteva essere vero. Io insieme a lei.
Sono sorpresa.
Non avrei mai pensato di sentirsi parlare così. Non lo avevi mai fatto.
Perché finora non avevo ancora incontrato lei.
Sì, sì, certo, procuratore capo. Gli agenti sono operativi.
Sappiamo tutto di lui.
È solo questione di tempo e lo troveremo.
Certo, certo, la informerò.
Pronto, mamma?
Leila, tesoro, come stai?
Bene, e tu?
Anch 'io sto bene. Ti ho cercata perché dovrei chiederti una cosa.
Hai sentito tuo padre oggi?
No. Perché?
Non abbiamo sue notizie da questa mattina.
Non è possibile.
Questa mattina, dopo colazione, è uscito e non è più tornato.
Il suo cellulare è spento, non ha chiamato, non ha mandato un messaggio,
molto preoccupata. Lo sai che tuo padre sta male, sto diventando pazza. Va bene,
ora calmati.
Perché me lo dici soltanto adesso?
Lui non ti ha chiamata?
No, non l 'ho sentito.
Sto venendo da te.
Sì, vieni qui tesoro.
Allora, adesso che ho confessato, ti senti sollevata?
No, Tedoro.
Sono molto preoccupata. Ma preoccupata per che cosa?
Ascolta, figlio mio.
Kenan, c 'è una cura per tutto nella vita, tranne che per l 'amore.
Grazie tante.
Mi hai sollevato il morale, mi sento meglio ora che te ne ho parlato.
Il cellulare.
Pronto. La sua auto è pronta.
Arrivo.
Mamma, devo andare.
Ma tesoro, dove devi andare a quest 'ora?
C 'è stato un colpo di stato in un paese del sud.
Devo andare.
Aspetta un momento, aspetta.
Te ne vai senza neanche darmi un bacio.
E voglio anche un abbraccio, figlio mio.
Vieni qui.
Abbracciami.
Dimmelo che mi vuoi bene.
Kenan, dimmelo.
Ti voglio tanto bene, mamma.
Anch 'io ti voglio bene, tesoro. E ricorda, qualsiasi cosa accada io ti
sempre. Non dimenticarlo.
Va bene.
Ora vado. D 'accordo.
Non ho la macchina.
Come faccio adesso?
Accidenti, chiamo un taxi.
Buonasera.
Buonasera.
Stavo uscendo, ma purtroppo non ho la macchina.
Poi non sei più andato a prenderla?
È proprio lì che stavo andando.
Va bene, sali e ti do un passaggio io.
D 'accordo.
Sali.
Grazie.
Yasemin Arja.
Vediamo.
Sì, pronto?
Ciao Yasemin, come stai?
Murat, io sto bene, e tu?
Anche io, ho lavorato tanto, sto uscendo adesso dall 'ufficio.
Capisco.
Ti va di vederci?
Murat, scusa.
Non siamo più riusciti a vederti, ma sono stata molto impegnata.
Impegnata?
Che fai stasera?
Cosa? Voglio dire, perché?
Non so, potremmo vederci da te, fare qualcosa, che ne pensi?
Dici sul serio?
Hai finito di lavorare e verresti da me? Mi metto qualcosa di carino e ti
aspetto, che ne dici?
D 'accordo, sì, facciamo così.
Esco e ti raggiungo.
Cosa vuoi bere? Cosa porto? Noi non berremo nulla, Murat. Sei impazzito per
caso?
Vorresti venire a casa mia?
Perché?
Parliamo.
Facciamo solo due chiacchiere, beviamo qualcosa.
Ma io nemmeno ti conosco.
Non mi conosci.
Eppure eravamo insieme a casa di Kenan e ci siamo conosciuti lì.
Ma non intendevo quello.
Murat, scusa, che intenzioni hai?
Ma io vengo lì, ci sediamo, parliamo.
Magari ci beviamo uno o due drink, facciamo due chiacchiere, non lo so.
Che ne dici?
Murat, non farmi nervosire.
Buonanotte.
Ma che le è successo?
Ci siamo pure sentiti per messaggio.
Allora, dove stai andando? Dove devo lasciarti?
Non importa, posso scendere ovunque lungo la strada.
Ti dico io dove fermarti. Va bene.
E invece, come va il braccio? Ti fa ancora molto male?
Sto bene, non mi fa male.
E tu?
Dove vai?
A casa dei miei genitori.
È successo qualcosa?
Sembra sia sparito il mio padre.
Sono preoccupata, voglio indagare.
Hai ragione.
Il suo cuore è debole, se dovesse avere un infarto e trovarsi senza nessuno in
grado di aiutarlo sarebbe davvero un bel problema.
Ma che stai dicendo?
Perché non è malato?
Kenan, per favore, non capisco che cosa intendi.
Vuoi molto bene a tuo padre?
Certo che gli voglio bene, tantissimo.
Mi ha cresciuta con amore, mi ha sempre supportata in tutto.
Certo che gli voglio bene.
Hai avuto paura che morisse quando gli è venuto l 'attacco di cuore?
Tantissima.
Tantissima paura.
Credo che sia un buon modo per morire.
Ma ce ne sono altri.
Potrebbe morire congelato, o bruciato, o annegato, che è uno dei peggiori.
O accoltellato, si leggono così tante notizie ormai. Ah, Kenan!
Stai scherzando o cosa?
No, no.
Scusami, non volevo.
Come no?
Mio padre è scomparso e tu... Tu dovresti starmi vicino in questa
Sì, sì, sì, ma certo.
Vedrai che lo avranno già trovato. Io dicevo così per dire, non preoccuparti.
Magari voleva stare un po' da solo. È un adulto, non deve mica chiedere
permesso, no?
O forse è uscito con un 'altra donna.
Ma tua madre non glielo permetterebbe. Mio padre non lo farebbe mai.
E anche se lo facesse, gli chiederei spiegazioni prima di mia madre.
Quanto lo conosci tuo padre, Leila?
Ricordati che tutti hanno qualche segreto.
Che sia un amico o la persona che ami potrebbe rivelarsi diversa, magari un
pazzo. Non credi?
Ma ovviamente non mi riferisco a tuo padre.
Durante le indagini ho trovato questa fotografia. Le riconosci?
Non ne parliamo più.
E comunque mio padre è un bravo uomo, come lo dovrebbe essere ogni padre.
Non ho dubbi.
Puoi farmi scendere alla stazione di servizio che c 'è laggiù?
Va bene.
Non preoccuparti, vedrai che lo troveranno.
Lo spero.
Per caso hai un accendino?
Deve essercene uno qui.
Bene, funziona Ti ringrazio Buonanotte
Sì, pronto.
Yasemin, ma che cosa ti è successo? Perché hai attaccato all 'improvviso?
detto che venivi da me.
Sì, sì, certo.
Ti sei arrabbiata per questo?
Allora perché non vieni tu da me?
Murat, le tue intenzioni sono diverse dalle mie. Io non sono affatto
quel genere di ragazza, chiaro? Di quale ragazza stai parlando?
Non capisco.
Oh, aspetta, sì, stai dicendo che tu sei una ragazza, una di quelle che
cercano una relazione. Ma perché ancora esistono?
Perché mi parli come se fossi una specie di dinosauro? Sì, ci sono.
Esistono ancora, sì. E io sono una di quelle, esistiamo.
Sì, sì, certo, certo che esistete. Io volevo solo vederti, sedermi accanto a
chiacchierare, bere qualcosa. Non volevo che giungessi a conclusioni affrettate.
Ma io non ho frainteso nulla, davvero, ti prego, non pensarlo nemmeno, per
favore. È solo che mi sono davvero stancata del tuo atteggiamento, Murat.
Comunque adesso devo proprio andare, scusami tanto.
Devo attaccare.
E va bene.
Leila, benvenuta tesoro. Leila, tuo padre è scomparso, ti hai riandato a
cercare. Mamma, calmati, calmati.
A che ora è uscito?
Come ti ho detto stamattina presto, da allora il cellulare è spento, perché non
mi chiama, perché non mi chiama, sto impazzendo, non ne posso proprio più.
Nessuno dei suoi amici ha chiamato? No, nessuno, nessuno ha chiamato.
L 'hai trovato?
Mamma, purtroppo no, non ha chiamato né Sali né Nurullah, non ha detto niente a
nessuno. Deve essergli successo qualcosa, deve essergli successo
Che cosa facciamo? Rimaniamo seduti ad aspettare? Potremmo usare il GPS del suo
cellulare, così lo troveranno.
Non è una cosa così semplice.
Hai mai sentito parlare di una cosa chiamata mandato?
Come crede che funzioni?
Quale mandato? Ecrem è scomparso. Dobbiamo aspettare il mandato della
se gli fosse successo qualcosa? Ecrem è scomparso, Ecrem è scomparso. Siete
andati alla polizia? Gliel 'avete detto che è scomparso? Sono passate 24 ore?
No. No? E allora perché parli senza ragionare? Ma tuo fratello lo hai
subito alla polizia. Nuray, basta. Smettetela, per favore, smettetela.
Parla con rispetto, è sempre tua cognata.
E anche tu, Nuray, chiediti, non siate ridicole.
Ma ti sembra il momento di comportarti così?
Comandante Refik, so che sei impegnato.
Ma è una cosa urgente.
Ho bisogno del tuo aiuto.
Mio padre è scomparso.
Sì, ancora non è passato molto.
Ma è malato, ha problemi di cuore.
Sono molto preoccupata.
Mandresti degli agenti a cercarlo?
Negli ospedali o nelle centrali di polizia? Si chiama Ekrem Gedi.
Ti mando il numero della carta d 'identità.
Va bene.
Grazie mille, lo apprezzo molto, davvero.
Grazie.
Allora, cosa ti ha detto?
Ho appena avvisato gli agenti.
Controlleranno gli ospedali e tutte le centrali.
Vedrai che lo troveranno.
Adesso siediti un attimo. Vieni, da retta a Leila. Siediti qui vicino a me.
fosse svenuto... Ora smettila di parlare così.
Calmati, sta tranquilla. Bevi un po', coraggio.
Uff!
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