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Ma quanto ci mette a passare questo treno? E chi lo sa?
Qui a Ceylon, signora, i treni non sono mai in orario. Ma io devo prendere l
'aereo. Eh, pazienza, signora, pazienza.
Oh, no.
Senta, che cosa succede?
C 'è un incidente, signora. Non lo vede?
Sì, è quello del carattressi, vero?
Che ore sono?
Ho spesso l 'aereo, maledizione.
Pronto, qui è la camera 67.
Mi dai il 20398?
Sì, aspetta.
Franca è alla rimporta export.
Sì, un momento, prego.
Il signor Keller?
Ah, è lei.
La stavo aspettando.
Purtroppo ho perso l 'aereo, dobbiamo rimandare.
Peccato.
E non credo che ce ne sia un altro oggi.
Lei non sa quando c 'è il prossimo?
Solo fra tre giorni, venerdì.
Accidenti. Allora d 'accordo, ci vediamo venerdì. A venerdì.
Caro Sofì, le occidentali sono tutta un 'altra cosa.
Questa aveva una voce.
Affamata?
Ma non vorrà cenare tutta sola?
Sì.
Buonasera, i signori stanno cercando un tavolo?
Sì, per due, prego.
Un aperitivo, signori. Sì, uno locale. Una rank.
A rank va bene.
E lei?
Anche per me, grazie. Bene, signore.
Così quando gli ho sfasciato il terzo aereo mi ha licenziato. A me, il più
grande pilota del mondo.
Ma che colpa ne avevo?
Ma perché ride? È vero.
Perché sono troppo cara.
Allora ci sono tutti?
Sì.
E prendi così tanto ogni volta?
Ma a volte anche di più. Ah, vuol dire che mi hai fatto lo sconto. Grazie.
Prego.
Cosa vuoi che ti faccia?
Beh, visto che pago tutto.
Vaci piano quando arrivi all 'ultimo.
Amore.
Bob, senti, ma sei davvero un pilota?
Sì, te l 'ho detto, il miglior pilota del mondo.
Allora, bello.
Tu potresti far qualcosa per me?
Ah sì?
E che cosa?
No.
Ma perché?
Perché sono troppo caro.
Ma sai pilotare un elicottero? Io so pilotare di tutto, non ti preoccupare.
Lo faccio funzionare io.
Dai, sali. Niente paura, su.
Mi chiamano il Buffalo Bill degli elicotteri.
In sella, in sella, signora.
E tu buono, eh? Buono.
Opla!
E così Frank Keller è il proprietario dell 'isola che vuoi comprare per
costruirci questo villaggio turistico?
Sì. Ma tu l 'hai vista quest 'isola? No, io no, l 'hanno vista i tecnici.
Comunque i turisti sono disposti a pagare quello che vuoi per un po' di
esotismo, il mare, la piatta deserta.
E il club del sole è il vostro concorrente?
Già, ed è per questo che devo riuscire a far firmare il contratto a Keller il
più presto possibile.
C 'è qualcosa che non va alla carburazione, dobbiamo atterrare. Dove,
giungla? Troviamo una radura. Nel bufalo Bill degli elicotteri.
Allora? C 'è un filtro intasato, ci vuole un filo di ferro. E cercalo, no?
E dove?
Qui nella giungla?
Attento Emanuele, per di qua.
Forza.
Il paese che abbiamo visto dall 'alto dovrebbe essere da questa parte.
Vediamo.
Ti
piace?
Sì.
Ancora lontano il paese, sono stanca.
Aspettami, va.
Vado a vedere di là.
Attento a non perderti. Non ti preoccupare, ho una buzzola che mi
Hai trovato il paese? Certo cara, è di là. Ma perché di là se tu vieni da là?
Perché di là ci sono i serpenti.
Sì. Quanto ci vuole per arrivare a Indala?
Un 'ora.
Va bene, grazie.
Senti, Emanuele, siamo a un 'ora da Indala, ma sta facendo buio. Dormiamo
Ma dove?
Beh, c 'è quella vecchia che vuol darci la sua capalla.
Signora, signora, senta, vieni con me.
Ehi, dove va?
Non lo so.
Penso che ci voglia portare da lei. Avrà sicuramente una stanza doppia con
bagno. Sicuramente.
Hai trovato il filo di ferro?
Sì. E adesso speriamo di ritrovare l 'elicottero.
Taiwa, vivi sola qui?
Sì. E tuo padre e tua madre?
Non so.
E non hai dei fratelli e delle sorelle?
Sì, una sorella abita in un paese qui vicino, ma non la vedo mai.
Mr. Ryan è un originale.
Ah, sì?
Beh, è normale, superstizioso. Come tutti, no?
Certo, ma negli affari è un duro. Per l 'isola non pagherà più di centomila
dollari.
Centomila? È l 'ultimo prezzo.
Per lei va bene un appuntamento per venerdì? Va bene.
Manderò un telegramma.
Ryan sarà qui venerdì.
Basta così, grazie. Buon appetito.
Grazie.
A che ora devi essere a Colombia?
L 'aereo parte per Bangkok alle 10.
Un 'ora per tornare all 'elicottero, due per ripararlo e cinque minuti per
portarti a Indala.
Non troppo.
Devo arrivare prima a Indala.
Devo battere la concorrenza.
Daiva, come si arriva a Indala?
A piedi, solo a piedi.
E quanto ci si mette?
Un 'ora.
È la notte dell 'addio?
Perché dell 'addio?
All 'ora della rivederci.
Ciao, Tagua.
Arrivederci. Ciao.
Ma passa il treno qui.
Sì, passa, ma non si ferma.
Non c 'è la stazione.
Vedi, là di solito ci sono i taxi.
Taxi? Taxi!
Che cosa ti farebbe piacere?
Una bambola.
Quella.
Tieni.
Grazie.
Io vado all 'albergo, tu non puoi stare con me. Però ti prometto che prima di
partire ti vengo a salutare.
L 'aspettavo venerdì. Lo so, ma ho trovato un elicottero. Non la disturbo,
spero. No, certo, tutt 'altro. Non vedo l 'ora di conoscerla.
Perché non viene subito qui?
Il mio ufficio non è lontano dal suo albergo.
Sarò da lei tra un paio d 'ore. Il tempo di avere Parigi al telefono.
D 'accordo.
Tra un paio d 'ore, allora.
Sofì? Per piacere, tirami fuori la pratica dell 'isola. E dov 'è? Sotto la
voceraia.
Miss Emanuele Bersan?
Miss Emanuele Bersan?
Parigi al telefono.
Pronto Jean -Paul?
Emanuele!
Come sarebbe quando sono arrivata?
Oggi è successo di tutto.
Ti sei incontrata con Keller?
Lo vedo ora, mi aspetta. Ma come, non c 'hai ancora parlato?
Senti Jean -Paul, tu sei il capo, ma chi sgobba sono io. Ieri l 'altro ero in
Austria, è stata una tempesta di neve. Oggi sono dall 'altra parte del mondo a
40 gradi all 'ombra.
Guarda che abbiamo un po' corrente. Sì, quelli del club del sole.
No.
Ci penso io.
Tyra, cosa ci fai qui?
Ti aspettavo.
E perché?
Voglio venire con te.
E perché no? Andiamo.
Aspettami qui.
Hai detto che potevo stare con te. Lo so, ma adesso vado a parlare di lavoro.
Voglio venire anch 'io. Resta qui.
Una sigaretta?
Come ti chiami?
Sophie.
Ci vai a letto?
Forse sì, forse no.
Non ti vuoi sbilanciare.
Senti, ti dispiace se ci vado io?
No. Se ci riesci.
Se ci riesco?
Sì?
Il signor Keller l 'aspetta.
Grazie. Sì, la proposta della sua società mi interessa.
Possiamo arrivare ad un accordo.
Comunque vorrei pensarci su.
Un paio di giorni. Anche di più se è per questo. Non ho nessuna fretta. Ne
approfitterò per fare una vacanza ai tropici.
Un paio di giorni non possono chiamarsi una vacanza.
Ah, no? E quanto ci vorrebbe?
Almeno due o tre settimane.
Ho lasciato tutto il mio bagaglio a Colombo. E poi non posso prendere una
vacanza così lunga. Sono sempre una donna d 'affari.
A vederla non si direbbe proprio.
Eppure è così.
24 ore su 24?
Non sempre.
Allora sarà mio compito renderle il soggiorno piacevole.
E come?
Per esempio facendole lasciare l 'hotel e mettendole a disposizione la mia
villa. Non si preoccupi, nessun disturbo. Io in genere preferisco vivere
Ma lei tratta sempre così?
No.
D 'accordo, accetto.
Telefono per i bagagli.
Pronto, Sofì?
Eccolo, di qua.
È qualcosa che non va? No, niente.
Allora, ti piace?
Bella. Ma come mai lei non ci vive?
È troppo grande per una persona sola, ma mi serve così, per rappresentanza.
Domani farò venire il personale.
No, ma perché?
Non ne vale la pena, sono solo un paio di giorni.
Laggiù c 'è la terrazza.
Bene.
Non mi resta che tornare in città.
Vogliamo cenare insieme stasera?
No, insieme.
Eccomi qua.
Complimenti, è davvero stupenda.
Cin cin.
E dove andiamo, Cina?
In un posticino modesto.
Spero che le piacerà.
E sarebbe questo il posticino modesto?
Sì, so che i miei clienti amano il colore locale e li porto sempre in
trattorie popolari.
Cibo semplice e buono.
Non è che gli affari le vanno male e sta cercando di fare economie?
Economie no, qui a casa mia conti separati. Ah certo, la donna conquista
varianze a tavola.
E ora che cosa vogliamo fare?
Andiamo al cinema?
Troppo banale.
Sì. Si andassimo a bere qualcosa in un posto un po' più tranquillo?
Potrebbe ospitarmi nella sua nuova villa. Troppo banale.
Ma non c 'è proprio un posto un po' meno affollato dove bere qualcosa, Frank?
Ogni suo desiderio è un orto.
Cosa preferisce, Emanuele?
Liquori stranieri, liquori locali, il bar è a sua disposizione.
Buonanotte, Frank.
Grazie. Ci vediamo domani. No, un momento.
È già domani. Cosa vogliamo fare?
Emanuele, non puoi mandarmi via con i pantaloni bagnati. Ne prendo un paio
'armadio. D 'accordo.
Ehi, guarda, c 'è una visita.
Taiwa, Taiwa.
Ti prego, portiamola bene.
L 'ho conosciuta ieri, è una mia piccola amica.
Mica tanto piccola, hai visto come mi abbracciava?
Conosco il genere, una vera Lolita. Ah, Lolita, il nome giusto per Taiwan.
Adesso vai Frank, a domani.
È favolosa, credimi. Dai, tutte le nuove conquiste sono favolose. Dici così
perché non la conosci? Non si sarà mica innamorato. Ho paura di sì, ma per il
momento la cosa più importante è ritrovarla.
Che bella la colazione a letto.
Grazie, Taiwa.
Sto bene con te, sei bella.
Tu non ti trovi bella?
Non lo so, basta a me dirla.
Io dico che sei bella.
Che cosa mi dice?
Splendido, molto bello. Ce ne saranno tre così, non di più.
Ci sei andato a letto?
Di chi parli?
Di Emanuele, la cliente francese. Quella per firmare il contratto è disposta a
tutto. Ti sei messa a fare la gelosa adesso?
Vieni.
Che cos 'è?
Serve per colorare le labbra.
Ma ti prego, lascia stare, che poi non ritrovo più niente.
Hai appuntamento con quello di ieri? Sì, aspetto che mi chiami.
Esci con lui?
Sì.
E allora, Bob?
Bobbe e Bobbe, Franche e Franche, basta con queste domande.
Sei stata tu a staccare il telefono?
Io? No, io non faccio queste cose.
Oh, che male!
Che ti succede ora?
Mi fa male.
Dove? Gli ho perduto lo stomaco.
E va bene, chiamiamo il dottore.
Dottor Wright.
Non chiamare il dottore per piacere. Stavo scherzando. Era per non farti
via.
Ma ti rendi conto di cosa fai?
Sei un piccolo mostro. Io ti voglio bene.
E voglio che anche tu mi vuoi bene un po'. Sarò buona con te.
Questo è l 'ultimo scherzo che mi fai. La prossima volta ti faccio sboggiare,
capito?
Non lo faccio più. Te lo prometto.
Sì, Frank.
Certo. E che ne vuoi tu? Ci vediamo stasera.
Sì?
Va bene.
Aspetta, Frank, c 'è Lolita che vuol dire qualcosa all 'orecchio.
Senti, Frank, Lolita propone di mangiare qui stasera, ti va?
Sì. Va bene.
Allora ti aspettiamo.
Ciao.
Dobbiamo darci da fare per preparare una cena favolosa.
Adesso usciamo, ti compro anche un bel vestito, ok?
E allora, ti piace?
Mi sembra carino. Va bene, cerchiamo qualcos 'altro.
Cosa ti sei messa addosso? Mettilo via, dai.
Voglio questo. No.
Sì. No.
Io vado dal parrucchiere. Tu intanto torni alla villa e prepari la tavola.
ma...
Non
ti ha detto per quanto ne aveva dal parrucchiere?
Non mi ha detto niente.
Ancora un 'ora?
Non lo so.
Vuoi bere qualcosa?
Sì, perché no?
Whisky con ghiaccio.
Ah, non troppo ghiaccio, eh?
Ok.
Che fai, bevi anche tu? Non sei troppo giovane per bere?
No, io sono grande.
Ti piace?
Sei un po' putanella, eh?
Immagina se arriva Emanuele.
Cosa può pensare?
Ho belle gambe, vero?
Ma che fai?
E perché non ci ritorni? Sono gli affari che mi tengono qui.
Gli affari?
Certo, e che altro?
Le donne di stilo?
Già, forse sono meglio delle svizzere. Le svizzere?
Se pensi che vivo da più di dieci anni in questa parte del mondo, la svizzera
sembra oramai solamente orologi e cioccolata al latte.
Non ti preoccupare Lolita, raccolgo io.
Ti piace? È molto dolce. Sì, grazie.
E stai più composta, Lolita?
Mi sto solo grattando.
Voi non mi grattate mai?
Lolita. Non faccio niente di male.
È stata una serata deliziosa, ma forse per la piccola è tardi.
Va a letto, ti prego.
Perché non la mandi via?
Non lo so.
Mi ci sono affezionata.
Senti, perché non la lasciamo qui e non andiamo a visitare l 'isola io e te?
Quando? Subito.
Se partiamo dobbiamo star fuori due giorni e io avrei un appuntamento.
Come vuoi.
No, come voglio.
Che ne pensi?
Stupenda. La fascina.
È una città vecchia di mille anni.
Quando le popolazioni della costa videro arrivare gli invasori bianchi, si
ritirarono qui nell 'interno.
Costruirono questa città e inaltarono le tatue agli dèi per avere la loro
protezione. Sai cosa penso?
Che è un posto meraviglioso per costruirci un ristorante. Ma questo è un
sacro. Una specie di tempio. Ti faccio vedere io il posto giusto per costruire
il ristorante.
Ecco, che te ne pare?
Bello, con questa vista. È bellissimo.
Beh, te l 'avevo detto, no?
È lontana l 'isola? La spiaggia è a 500 metri da qua e l 'isola è a un
chilometro dalla spiaggia.
Ci andiamo? Sì, è di là.
Vorrei costruire dei bungalow sull 'isola.
E come farai a portarci i turisti?
Con le barche? L 'ho già fatto in Polinesia. Sì, ma qui è difficile. Da
luglio il mare è calmo. Ma dopo le barche servono a poco.
Risolveremo anche questo.
Si sta facendo tardi, è meglio rientrare. Dove dormiamo stanotte? C 'è
albergo a una trentina di chilometri. Bene.
Senti, pensi di potermi aiutare a studiare i problemi per l 'acqua
'elettricità? Beh, questo non sembra che sei d 'accordo nel vendermi l 'isola. C
'è tempo per parlare d 'affari. Piuttosto domani voglio mostrarti
molto caratteristico. Che potrà servire per il mio club?
Non lo so, ma è molto speciale.
I bagagli della signora Brassan vengono da Colombo.
Grazie.
Ma che cosa fanno?
È un rito di iniziazione sessuale e un esorcismo.
Un po' forte, eh?
Ti fa impressione?
No, mi fa venire voglia di fare l 'amore.
Grazie.
Beh, ciao, vabbè. Ciao.
È una donna che mi costa cara, non ti puoi immaginare. Ciao.
Mi chiamo Lolita.
Sai dov 'è Emanuele?
No.
Lolita, dov 'è Emanuele? Come mi trovi? Ridicola. Non ti piaccio?
Senti, voglio sapere dov 'è Emanuele.
Emanuele, Emanuele, dimenticala!
Ci sono qua io.
Ma piantala.
Cosa fai? Da qua.
Perché no?
Guarda che i tuoi giochetti non mi interessano.
Conosco altri che non fanno tante storie.
Lolita, basta, sei troppo piccola per giocare alla puttanella.
Certo, a te piacciono più vecchi. Sono affari miei, dov 'è Emanuele?
E Manuel non lo troverai. Sta con Frankel.
Frankel? Sì, vanno a letto insieme.
Lui è un vero uomo, non si tira indietro.
Dove vai?
Sono stanco, me ne vado a letto.
Vengo con te.
Tu sei matta.
Dimmi, Emanuele abita da Keller?
Sì.
Non dovevo tornare, ho sbagliato tutto, non dovevo.
Tu la rivedi Emanuele?
Non lo so, perché me lo domandi?
Devi dirle no,
no, no, non dirle niente.
Non dirle neanche che sono venuto.
E cosa vuoi che faccia?
Perché non andiamo sulla spiaggia insieme, con l 'elicottero? No, devo
Io vengo con te.
Bob, che bello, guarda.
Non ti sento!
Bob! Dai, vieni!
E lei vorrebbe farmi credere che non sa dove è il suo principale?
È vero, signor Ryan.
È da ieri che non lo sento.
Va bene, allora andrò a cercarlo io.
Non so se le conviene, signor Ryan. Forse è meglio rimanere qui ad
Aspettare? Ma quanto?
Ah, non lo so.
Qui, signor Ryan, il tempo non ha così grande importanza come in Occidente.
Forse... Forse perché si sa come impiegarlo, il tempo.
Sì, ho chiesto il 20398.
Ma deve rispondere.
Che cosa succede? Non lo so
Sofì. Ah, mi chiami per Ryan? Mi dispiace, l 'affare non gli interessa
cambiato idea.
Come? Sì, ma senti, ne parliamo lunedì, ho adesso da fare, non sono sola.
Sembri arrabbiato, c 'è qualcosa che non va?
No, tu piuttosto sei contenta di aver firmato il contratto?
Sì, certo, gli affari sono affari.
Ora puoi pensare alle vacanze.
Le vacanze le ho già fatte, no?
Sono state un po' corte.
Ma intense.
E ho ottenuto quello che volevi.
Anche tu?
Oh sì, ma con la strana impressione di essere stato fregato.
Bene, ora me ne vado.
Addio, Franco.
Mi ami, Bob.
Buona, tesoro.
Se non è vero, perché mi chiami tesoro?
Senti, quello che è successo è successo e non parliamo ne più.
Ma guardati, sei ancora una bambina.
Stanotte non ero una bambina, ero una donna e hai fatto l 'amore con me.
Lolita, ora basta.
Tu pensi ancora a Emanuele?
Ma lei se ne frega.
Ti ho detto basta.
Lei sta con Frank in questo momento.
Non mi obbligare a darti un altro schiaffo.
Emanuele fa l 'amore con Frank.
Io invece sono qua per te.
Perché hai lasciato la villa?
E chi ti ha dato il permesso di frugare nelle mie valigie? Dove hai messo... E
tu cosa ci fai qui? Sono venuto in cerca di te perché... Perché morivo dalla
voglia di vederti.
Ma avrei fatto meglio a restare dove ero.
Bob è arrabbiato.
Perché hai fatto all 'amore con Frank stanotte.
Ascolta Bob, la mia vita privata riguarda solo me, hai capito?
Sì, lo so.
Non ti ho detto niente.
Ma per vendicarsi è venuto a letto con me?
Bob, sei un verme!
Come puoi averlo fatto?
È ancora una bambina! Ma se è lei che mi è saltata addosso, non ascolterai
quella puttanella, no? Basta, Bob! Non voglio più vederti!
Vattene! Ma certo, per fortuna ho scoperto in tempo che donna sei! Non
più avere niente a che fare con te!
Sì, sì, fate una bella copiata voi due!
È vero che hai fatto l 'amore con lui?
Sì, anche con Frank.
Anche con Frank.
Tu sei andata a letto con tutte e due, no?
Allora anch 'io. Ma io sono una donna.
Una donna, una puttana vuoi dire?
Lolita. Sì, una puttana.
Lo fai perché ti piace, non perché hai bisogno.
Tu ce l 'hai i soldi.
Sei peggio di mia sorella.
E poi non capisci niente.
Ah, non so proprio cosa vuoi dire.
Tu sei tanto bella e sei anche buona con me. Mi hai regalato il vestito e la
bamba. E allora?
Portami con te.
Ma non è possibile.
L 'avevi promesso. Non è vero. Io voglio stare sempre con te. Non è possibile,
te l 'ho detta.
Ah no, io...
Lolita. Lolita, smettila con questo stupido gioco.
Non puoi venire via con me. E poi sei minore.
Salgo sull 'aereo di nascosto, non mi vede nessuno. Questa è roba da romanti d
'avventure. Non puoi, rifletti. A Parigi te ne eresti. Il mio lavoro mi prende
tanto tempo, non potrei stare con te.
Capisci?
Credevo non arrivassi più. Così mi perdevo la percentuale sull 'affare. Te
'avrei fatta avere.
Ho voglia di rivedere Parigi.
Fa conto di esserci già.
Benvenuti a bordo della Herzl.
Desiderate bere qualcosa?
Cent 'anni per due.
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