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Original subtitles

Scoprira' i nomi degli ospiti.

Scoprira' chi sono.

Ma non desti sospetti, signor Petrukhin.

Faccia attenzione.

Summer of Rockets 1x03

Signor Petrukhin, eccola, finalmente.

Sono molto lieto che sia riuscito a venire.

C'e' molta gente, vero?

Ora vediamo, chi potrei presentarle per primo?

- Arthur, puoi venire un secondo? - Si'?

Scusi.

Eccola, signor Petrukhin.

Sono molto felice che sia venuto.

Ma e' da solo. Dov'e' sua moglie?

Non e' potuta venire.

Beh, e' un vero peccato.

- Kathleen, dobbiamo andare a vedere... - Certo.

Si', mi scusi.

- Ma si figuri. - Mi scusi.

Buonasera.

C'e' parecchia gente.

Deve scusarmi, ho spento il mio apparecchio acustico,

potrebbe parlare piu' forte, signor Petrukhin?

Mi stavo solo chiedendo chi fossero queste persone.

- Lui, per esempio? - Mi dispiace, non conosco i loro nomi.

Non conosco quasi nessuno,

non piu'.

- E tu, Walter? - Oggigiorno pochissimi.

Pochissimi.

E lui?

Guarda caso...

lui me lo ricordo, e' americano.

E' il signor Ottley, mi sembra.

Ha un amico, anche lui americano,

il signor Durkin.

Ottley e Durkin.

Signor Durkin?

Si'?

Signor Durkin, mi e' stato fatto il suo nome.

Oh, davvero?

- In quale occasione? - No. No, no, in nessuna occasione.

Non conoscendo alcuni ospiti, ho chiesto i loro nomi.

- Non sono mai stato a queste feste. - E' la prima volta, quindi?

Si'.

Di cosa si occupa, signor Durkin?

Di cosa mi occupo?

Una volta ero un dentista.

- Una volta? - A volte, lo sono ancora.

Il cibo e' servito, signori.

Prego, venite a servirvi.

Il buffet vi aspetta.

Allora, ha conosciuto il dentista?

Si', mi sono presentato.

E' molto inquietante, non trova?

Dentista e perdipiu' americano.

Cambiando discorso, le piace pescare?

- Pescare? - Si'.

- Si', a volte vado a pescare. - Beh, e' fantastico. Perche'...

presto terremo la nostra annuale battuta di pesca.

Deve assolutamente venire.

Come si comporta il nostro amico russo?

Voleva sapere i nomi degli ospiti.

Difficile scegliere.

Non ho mai avuto questo problema.

Meno male che stasera non dovevi andare a una festa.

- Almeno puoi tenermi compagnia. - Si', mamma.

Preferisco essere qui che a una festa, comunque.

Ma stai andando cosi' bene.

Con la stagione.

E non e' poi un calvario, no?

Non sempre.

- Ti sei fatta degli amici? - Amici?

Con quelle persone?

Ma devi aver conosciuto qualcuno, tesoro.

Signor Durkin Signor Ottley Uomo alto e magro...

Non sono una spia.

Non so come comportarmi.

Scusate.

Pronto?

Pronto?

Pronto?

C'e' qualcuno in linea?

Si'. Si', ci sono. Chi parla?

- Pronto? E' ancora li'? - Pronto?

Si'. Chi e'?

Chi parla?

Pronto?

Pronto?

Sei...

Anthony, sei tu?

Pronto?

Anthony?

Pronto?

E' ancora li'?

Sono Paul Ledbury.

Paul.

Si'. Si', sono qui.

Ho saputo che ha chiesto a mia madre di me e di Anthony.

Temo di non avere nuove notizie su di lui.

Le avrei certamente telefonato se le avessi avute.

Signora Shaw?

E' ancora li'?

Si'. Si', sono ancora qui. E' solo che sentendo la tua voce,

non ti avevo riconosciuto.

Posso incontrarti, Paul?

Paul, solo per...

parlarti di Anthony. Magari ti viene in mente qualcosa a cui io non ho pensato.

Oppure conosci un'altra strada da seguire...

Sono ancora nel sud della Francia.

La chiamero' non appena tornero' a Londra.

Sul serio, Paul?

Si'.

Signora Shaw?

Cos'e' successo?

Mi scusi.

Ho solo ricevuto...

una telefonata.

Ho commesso un errore.

Ma ora e' tutto chiarito.

Posso fare qualcosa?

No.

No, e' molto gentile, ma non puo'.

E' tutto finito.

- Chi era al telefono? Chi l'ha turbata? - Chi era al telefono?

- E' privato, signor Petrukhin. - Mi scusi.

Non volevo essere indiscreto, davvero. Ho solo pensato...

- che se qualcosa l'ha turbata cosi' tanto... - Si e' trattato solo di un malinteso.

Ma ora e' tutto chiarito.

Grazie per il suo interessamento.

Vede? E' passato.

Signor Petrukhin.

Dov'e' il signor Samuel Petrukhin?

Eccola qui.

- Non riuscivamo a trovarla. - Si'.

- Cosa desidera? - Volevo mostrare a tutti la sua invenzione.

Il suo fattorino portatile. Il suo localizzatore.

Ce l'ha con se', vero? Ricordo che avesse detto che se ne porta sempre uno dietro.

Si', e' cosi'. Ne ho uno.

Eccolo qui.

Si puo' tenere in tasca

e se qualcuno vi cerca, emette un suono.

Potreste trovarvi nell'angolo piu' lontano

del governo o nello scantinato piu' profondo del Palazzo del Parlamento

e vi troverebbe comunque.

E' un'invenzione davvero interessante, non trovate?

Questo signore e' pieno di sorprese.

E' un uomo del futuro.

Sei davvero loquace, mia cara.

E' successo qualcosa alla festa, ieri sera?

No, no.

E' solo che e' l'anniversario.

Della scomparsa di Anthony,

oggi.

Oh, si', e' vero.

Gli anniversari ci fanno quasi sempre star male, non e' vero?

Quando avrai la mia eta', mia cara,

sognerai spesso il passato.

Quasi ogni notte.

Improvvisamente ci si ritrova di nuovo giovani, a una...

terribile cena con i propri genitori,

oppure ci si ritrova a guardare uno dei goffi giovani a cui si era affezionati...

partire per la guerra.

Certo che e' difficile, mia cara.

Non diventera' mai facile.

Mamma!

Mamma!

Mamma!

Ancora dieci minuti, mamma.

Eccoti qui.

Mi hai beccato a poltrire.

Uomo scortese vicino al cibo, piuttosto aggressivo - non ho scoperto il suo nome.

{an8}Signor Panclore dal Kent

Piuttosto sbavato e breve, non crede?

Cosa si aspettava? Non l'ho mai fatto.

Ci aspettavamo

- qualche nome in piu'. - Mi dispiace ma non sono una spia.

Non ho mai cercato di spiare qualcuno prima d'ora.

Non sono preparato.

Vado a questa festa e dovrei magicamente ricordare i nomi di tutti, ma non l'ho fatto.

No, Guy. Sei troppo vicino al divano.

Vicino al cestino, vai.

Vicino al cestino.

Subito.

E' un cane molto obbediente.

E ha un vocabolario piuttosto vasto.

Dovrebbe mandare lui.

- Dobbiamo chiederle di tornarci. - Si',

ancora una volta, signor Petrukhin.

E poi potremo concentrarci sul localizzatore e

chiederemo ai dipartimenti competenti di effettuare l'ordine.

Quindi uno cosa dipende dall'altra? Mi state ricattando, allora.

No, non e' cosi'.

Ma tornare li' un'altra volta contribuira' sicuramente all'ottenimento dell'ordine.

No, mi dispiace.

Non mi faro' ricattare. Non e' cosi' che faccio affari.

Addio, signori.

Ti ho portato una cosa, Hannah.

Un piccolo ricordo della nostra memorabile serata insieme.

- Li ha disegnati tu? - Esatto.

Disegni molto bene.

Accidenti.

Scrivere, disegnare, ballare,

- sai fare tutto, Nicholas. - E non riesco a guadagnarci nulla.

E' stato spaventoso, vero?

Nonostante sapessi che non era reale.

Ci sono stati momenti in cui ho pensato di non uscirne viva.

- Mi dispiace, non avrei dovuto coinvolgerti. - No, no.

La notte resto sveglia a pensare a bombe e razzi.

Tanto vale spaventarmi sul serio.

- E' cosi' che ti ho disegnata. - Impietrita?

No.

Determinata a sopravvivere,

ad andarsene da li'.

Prima dello spettacolo devo dirti una cosa, Hannah.

Vado via per qualche settimana,

forse mesi, in Italia.

Per provare a scrivere. Qualcuno mi ha offerto una stanza a Firenze.

Te ne vai?

Mi porti questi e poi mi dice che te ne vai?

- Sei l'unico amico che ho. - E' impossibile.

E' cosi'.

Come faro' a sopravvivere all'estate?

E' una cosa assolutamente scioccante, Courtney.

Doveva esserlo.

- Dovevamo sconvolgerla. - Stiamo fallendo?

E' questo che stai dicendo? Potremmo davvero andare in bancarotta?

A meno che non riceviamo ordini nelle prossime settimane, si'.

La concorrenza ci batte sul prezzo degli apparecchi acustici.

Quelli economici non durano. Non hanno il controllo volume,

- sono inferiori sotto ogni punto di vista. - E il beeper non sta avendo successo.

- L'esercito non ha completato l'ordine. - Lo fara'.

- E' l'idea migliore che abbiamo mai avuto. - Certamente.

Ma non possiamo aspettare che gli altri se ne accorgano.

E dobbiamo adottare misure immediate, da oggi.

Misure?

Dobbiamo licenziare una parte del personale.

Doreen li sta selezionando ora, a seconda della lunghezza di servizio.

Al momento abbiamo difficolta' finanziarie...

Queste sono le persone che ci lasceranno. Ho detto loro che gli parlera', signor Samuel,

ma se preferisce puo' farlo Courtney.

No.

No, se deve farlo qualcuno, devo essere io.

Ho cattive notizie.

Notizie che non e' possibile...

Non e' piu' possibile tenervi nascoste.

Devo ammettere che abbiamo avuto qualche mese turbolento

e so che girano molte voci

su eventuali perdite di posti di lavoro.

Ma vi assicuro...

che troveremo un modo.

Io trovero' il modo di superare questo periodo

e risolveremo i nostri problemi.

Ora torniamo al lavoro.

Dobbiamo farlo, signor Samuel.

Ma non lo faremo oggi,

Courtney.

Sono tutti troppo seri per essere venerdi' sera.

Cos'e' successo?

Qualche problema con gli ordini.

Niente di cui preoccuparsi.

Si risolvera' molto presto.

Bene.

Cosa ci fai qui?

Ho pensato di passare a salutarvi.

Sono venuta per vedere te.

Perche' no?

Potremmo bere qualcosa insieme.

E ho bisogno del tuo indirizzo, Esther,

perche' iniziero' a bombardarti di lettere

se per te va bene.

Petrukhin.

Cercavo te, Petrukhin.

Eccolo, il piccolo Petrukhin.

Di certo ci da il suo bel da fare.

Devo confiscargli costantemente le invenzioni di suo padre.

- Ciao, Sasha. - Signora Shaw.

Io saro' proprio li',

se avete bisogno di me.

E se posso fare qualcosa riguardo

l'altra questione,

le faro' sapere.

Mi dispiace di essere arrivata senza preavviso, Sasha.

Ti ho portato qualcosa, marmellata e torta allo zenzero.

Spero che ti piacciano. Ho tirato a indovinare.

E' molto gentile da parte sua venirmi a trovare, signora Shaw.

Non e' gentile per nulla.

Ho una confessione da fare, Sasha.

Sono qui per un altro motivo.

Mio figlio Anthony

veniva a scuola qui.

Hannah ti ha parlato di Anthony?

Se te ne parlo, farai in modo di non dirlo nessun altro?

Tuo padre non ne sa niente.

Anthony e' scomparso il giorno dopo il suo 21esimo compleanno,

qualche anno fa, e nessuno l'ha piu' visto o sentito.

E a volte

vengo qui, nel caso sia rimasto in contatto con un suo vecchio insegnante

o se qualcuno dei ragazzi abbia detto loro qualcosa.

Qualche...

piccola nuova informazione.

Ma ovviamente nessuno ha saputo dirmi nulla.

Ma ci sono persone davvero brave a tenere segreti, non e' vero,

non importa quante volte chiedi?

Si'.

A volte voglio passare tutto a setaccio, voglio...

mettere sottosopra tutta la scuola,

nel caso ci sia qualcosa.

Un indizio.

Ma ovviamente non e' possibile, vero?

In ogni caso,

e' un piacere rivederti, Sasha.

Non posso farti perdere la lezione, Sasha.

Si'.

Forse posso chiedere a qualcuno?

Forse potrei scoprire qualcosa.

Assolutamente no. Non voglio metterti nei guai.

- Cosa ci fa qui? - Mi hanno chiesto di arrivare prima di lei.

Ci stava appena mostrando cosa comporta

l'installazione del suo sistema in una base militare.

Si', gli ho mostrato cosa e' richiesto. Gli ho offerto qualche preventivo.

- Le avevamo detto che ce l'avremmo fatta. - Non mi ha detto che sarebbe venuto.

Mi hanno chiamato proprio oggi.

Mi hanno detto di venire il prima possibile.

Ed e' quello che ho fatto.

Ho bisogno di una parola in privato.

Avete parlato di affari senza che fossi presente.

Si', e' vero.

Volevo capisse che prendiamo

la sua invenzione molto sul serio, signor Petrukhin,

perche' lei e' cosi' diffidente.

Non mi crede?

Forse.

Vedremo.

Quindi e' venuto qui per dirmi che e' disposto a collaborare?

Ci tornera'?

Solo un'altra volta, si',

se voi effettuerete l'ordine per i cercapersone.

Ha ricevuto un altro invito dagli Shaw, non e' cosi'?

Si',

per una battuta di pesca.

Pesca.

Questo si' che e' perfetto. Speravo fosse qualcosa del genere.

Ecco, ho un piccolo regalo per lei.

Cos'e'?

E' solo una macchina fotografica.

Vede? Niente di cui preoccuparsi.

Voglio che lei fotografi

tutti gli invitati

che saranno a questa festa, tutti quelli che riesce.

Dica loro che la fotografia e' una sua passione,

- sia spontaneo. - Essere spontaneo?

- E' impossibile. - Oh, e si ricordi una cosa

di questa particolare fotocamera. Ha uno zoom molto potenti,

piu' potenti di qualsiasi altro presente sul mercato.

Quindi e' meglio che non finisca nelle mani degli altri invitati,

per nessun motivo.

Perche' non me ne ha data una normale? Non sarebbe meno sospetto?

Oh, e c'e' anche questo,

ma e' meglio che lo usi solo quando e' solo.

Porti sua moglie con lei, fate una piccola gita.

- Mia moglie non tornera' li'. - Allora porti sua figlia.

Deve sembrare una normale uscita di famiglia.

Mia figlia? Trascinarla tra queste persone sospettate di...

non so cosa, perche' non me lo avete detto.

- Portare anche lei? - Sara' perfettamente al sicuro, lo giuro.

Posso assicurarglielo.

Ed io?

- E lei? - Io sono in pericolo?

- Non alla battuta di pesca, no. - E in seguito?

Mi aveva detto che sarebbe stato meglio se io non avessi saputo niente,

adesso sembra che sono in pericolo se scoprono cosa sto facendo.

- Ma non lo scopriranno. - Come fa a saperlo?

Perche' e' davvero improbabile che qualcuno usi lei come spia,

non e' vero?

Siamo in ritardo.

Non credevo dovessimo arrivare in perfetto orario.

- A quanto pare siamo davvero in ritardo! - E' una gara.

Una cosa terribilmente seria.

E' iniziata a mezzogiorno in punto.

Mi aspetto che verrete multati per questo ritardo.

Ah, signor Petrukhin.

Credevamo non sarebbe piu' venuto.

Non pensavo fosse una gara vera e propria

Adesso non ho piu' alcuna possibilita' di vincere, vero?

Questa volta mi sembra improbabile, ma non si sa mai.

Magari ha il tocco magico per incantare i pesci.

Magari nuoteranno dritti fino alla vostra canna.

Vieni, Hannah.

Non sei cosi' appassionata di pesca da non poter fare una passeggiata, vero?

Allora Hannah, come stai passando l'estate, con tutte queste feste?

Per favore, non me lo chieda, altrimenti non mi fermo piu'.

- Anche lei ha dovuto fare la stagione? - Si'.

Quindi sa di cosa parlo.

Si'.

Mio padre vuole che io sposi un aristocratico.

E' questo che vuole davvero.

Lamentarmi con lei e' l'ultima cosa che vorrei,

perche' i miei problemi sono cosi' insignificanti paragonati...

Paragonati ai suoi,

a non avere piu' notizie di Anthony.

C'e' qualche novita'?

No.

Ma grazie per averlo chiesto.

- Sono stata davvero impegnata a pensare... - A cercare di trovare una nuova pista?

E a cercare una nuova pista.

So che puo' sembrare strano dare tutte queste feste quando nostro figlio e' scomparso, ma...

E' strano, vero?

Tuo padre ci sta facendo delle fotografie, Hannah.

Si', lo vedo.

Ma e' cosi' lontano. Saremo solo dei puntini.

E' curioso,

non si e' mai interessato molto alla fotografia prima d'ora.

Vuole che scattiamo una foto anche a lei, signor Petrukhin?

Ma certo.

Si faccia fare una foto, per ricordare questa giornata.

La fara' vedere a sua moglie. Coraggio, credo di riuscire utilizzarla.

Dovremmo proprio farlo, tra un attimo.

Quei due sono sempre insieme.

Richard e' il prediletto di Arthur.

E' cosi' da anni, ormai.

Tutti questi uomini importanti.

Scommetto che pensano soltanto alle ragazze,

a tutte le loro vecchie conquiste.

Sembra che stiano andando da qualche parte. Dove stanno andando?

A bere oppure a spettegolare, senza dubbio.

A fumare sigari nel bosco.

E la gara?

Il regolamento e' complesso.

Amico mio.

Ma che magnifica macchina fotografica hai li'.

Si', lo e', vero?

Il sancta sanctorum.

I pescatori piu' ossessivi si riuniscono per pensare a come vincere,

perche' gareggiano sia in gruppi che singolarmente.

Ma non ci importa di loro, vero?

Una divertente vecchia gara di pesca, no?

La prendono tutti troppo sul serio.

Alcune di queste persone

hanno fatto cose importanti durante la guerra,

e adesso molti di loro sembrano incredibilmente ottusi, non e' vero?

Forse sembro anche io cosi', agli occhi delle persone.

No, assolutamente no.

Grazie.

La guerra rende i pensieri della gente cosi'...

semplici, cosi'...

noiosi.

Alla fine sono riuscito in qualche modo a sviluppare una qualche immaginazione.

Ti mostrero'...

un segreto nel bosco, Samuel.

- Non proprio quello che ti aspettavi, vero? - No di certo.

Adoro quest'auto,

anche cosi' arrugginita.

Ha un fascino nascosto,

vedrai.

Salta su.

Spero che non dirai a nessuno il nostro piccolo segreto.

Certo che no.

Vengo spesso qui, Samuel.

E' il mio posto preferito.

Ci venivo spesso con...

Con un mio amico.

Abbiamo passato davvero dei momenti qui.

Lord Wallington ha pescato un luccio.

Non si arrendera' senza combattere.

Il re dei pesci.

Vediamo se questa ragazzaccia e' ancora viva, che ne dici?

E' partita al primo colpo, davvero notevole.

Andiamo,

la portiamo a fare un giretto.

Non so perche' amo cosi' tanto questa ragazzaccia,

ma non mi delude mai.

E c'e' qualcosa di incredibilmente soddisfacente nel farle fare un giro.

Vediamo chi di loro galleggia?

Chi scegliamo?

Chi galleggia tra i generali e gli altri?

Chi sara' il fortunato?

Cosa?

Comunque vada,

e' tutto sotto controllo.

Bravo!

Beh, adesso siete tutti svegli, vero?

Che bel pesce,

vero?

- Un bellissimo pesce arrabbiato. - Si', lo e'.

Lo cucinera' lei?

Si', Hannah.

Non esserne cosi' sorpresa.

Una volta cucinavo molto, in questa casa.

Ora non piu'.

Allora, come pensi di sopravvivere al resto della stagione?

Saltando la maggior parte dei balli.

E raccontando un sacco di bugie, temo.

Per il momento sono riuscita a farla franca.

Ma dovro' andare al Ballo della Regina Charlotte.

Si', me lo ricordo molto bene quel ballo.

Ho appena avuto un'idea incredibile, signora Shaw.

Sembra entusiasmante, Hannah.

Ad alcuni dei balli piu' grandi partecipano anche delle persone piu' anziane.

Se ne stanno sedute intorno ai lati della sala, sono come delle accompagnatrici.

Non e' che per caso...

lei vorrebbe venire con me?

Al Ballo della Regina Charlotte?

Lo renderebbe di gran lunga piu' sopportabile.

Quindi vuoi che venga li' e che mi sieda

- con tutte quelle vecchie vedove, Hannah? - No, no, non e' quello che...

Mi sembra un'idea incredibile.

Ma non sono sicura che sara' possibile farlo.

E' bello vedere di nuovo una persona giovane in questa casa, non trovi?

Signor Petrukhin.

Venga, venga e mi aiuti a dar loro da mangiare.

Si puo' tradurre pressappoco con "Che splendido piccoletto".

Gia'.

E' incredibile quanto possano calmarti questi animali, vero?

E' necessario rimanere calmi al momento, vero, signor Petrukhin?

A cosa si riferisce?

Beh, ad entrambi i nostri lavori ovviamente.

Si e' sempre preoccupati per via del lavoro, no?

E forse anche per la minaccia di un disastro nucleare da un momento all'altro.

E' un po' inquietante, non trova?

E se i russi avranno il sopravvento sul resto dell'Europa,

improvvisamente un altro grande esercito attraversera' la Manica.

Non succedera'.

Primo, gli americani non lo permetterebbero mai, secondo, i russi...

- non vogliono conquistare l'Europa. - Certo, essendo russo, lei lo sa bene.

Beh, non sono piu' informato di chiunque altro,

ma questo e' quello che credo.

E' un uomo di vasti interessi, signor Petrukhin.

Il beeper, la fotografia, la pesca...

le persone sorde, il vino, satelliti spaziali...

La sua conoscenza non ha limiti.

Mi piace molto questa cosa.

Avanti.

- Oh, Petrukhin, cosa possiamo fare per te? - Devo dare questo...

al professor Tezler.

La calligrafia di Petrukhin e' davvero pessima.

Gli ho chiesto di riscrivere tutto il suo tema.

C'e' un piccolo miglioramento, si'.

Ma l'ortografia, Petrukhin,

cosa dobbiamo fare con la tua ortografia?

Migliorarla.

Migliorero'.

Ottima risposta.

Ben detto, Petrukhin.

{an8}LETTERE DEI VECCHI STUDENTI

Possiamo aiutarti in qualcos'altro?

No, stavo...

- Stavo... - Guardando il nostro archivio?

Un giorno ci sara' anche il tuo nome lassu'.

Per favore, puoi alzarti?

Io e tua madre vogliamo parlarti.

- C'e' qualcosa che non va, papa'? - Ti aspetto di sotto.

Che succede?

Io e tuo padre abbiamo ricevuto una lettera.

- Da chi? - Non e' firmata.

Prendete sul serio una lettera anonima?

- Non sai ancora che dice. - Che dice?

Che non sei mai stata ricevuta dalla Regina, sei arrivata tardi e ti hanno chiuso fuori.

E che hai saltato molti dei balli e delle feste ai quali sei stata invitata da allora

e che rimanevi seduta in qualche bar...

fino all'ora di tornare a casa.

- Sembra scritta da un bambino di sei anni. - E' tutto vero?

E non ci mentire, Hannah.

E' vero?

- Alcune cose sono vere. - Ti ho detto di non mentire.

E' tutto vero, non e' cosi'?

Si'.

Perche' non ce l'hai detto?

Un incidente capita, si e' rotta la scarpa...

- Non dovevi uscire dall'auto. - Ma poi hai detto altre bugie,

- sulle feste a cui non sei andata. - Ad alcune sono andata...

- Hai mentito piu' volte... - molte piu' di quelle che pensate.

e non tollerero' che mia figlia menta cosi'.

Quindi cosa vuoi farmi?

Portarmi di peso a queste feste?

- Farmici scortare dalla polizia? - Hannah, ne dobbiamo parlare ragionevolmente

e con calma, senza arrabbiarci perche' tuo padre ha una riunione molto importante oggi.

- Ce n'e' sempre una. - Lo fa apposta per farci arrabbiare.

Io non ho mai voluto fare tutto questo, questa maledetta stagione.

Lo sapete benissimo. Ma l'ho fatta lo stesso perche' lo volevi tu...

- hai detto che la mamma ci teneva tanto. - Ma si tratta del tuo futuro.

Il mio futuro?

Pensi che il mio futuro avra' qualcosa a che fare con quelle persone idiote

- che vanno a quelle feste? - Non sai se lo sono. E' molto stupido dirlo,

visto che hai saltato tutte le feste.

La maggior parte delle ragazze darebbe tutto per essere nella tua posizione.

Beh, allora che prendano il mio posto.

Non appartengo a quel mondo, nel modo piu' assoluto.

Non sono affascinata da tutte quelle persone ricche,

dalle loro enormi case e dai loro titoli come lo siete voi.

- Dai loro mobili, dalle loro auto... - Non parlarmi cosi', Hannah.

Beh, e' cosi'.

E' la vita che hai sempre voluto, no?

Non e' colpa mia, se non l'hai avuta.

E adesso vuoi che io ne faccia parte sposandomi.

Beh, non e' quello che voglio.

E non lascero' che tu mi faccia sentire una criminale

perche' non ho assolutamente fatto niente...

di male.

- Dove pensi di andare? - Staro' da un'amica.

Solo per una notte. Ok?

Quale amica?

Non te lo dico. Verresti subito a riprendermi.

Ci vediamo domani, se tutto va bene.

Ma se cercate di fermarmi, non tornero'.

Hannah, ti prego, non reagire cosi'. Hannah, Hannah, ti prego non andartene.

- Hannah! - Hannah!

Hannah!

Hannah! Hannah, torna indietro!

Hannah!

C'e' nessuno?

NO CANI

NO IRLANDESI NO NERI

C'e' nessuno?

C'e' nessuno?

C'e'...

Mi dispiace molto...

di essermi presentata qui senza preavviso.

Ho litigato con i miei genitori e quindi...

sono venuta qui.

Non sono venuta per restare o niente del genere.

Stavo andando da un'altra parte e poi ho pensato...

Oh, si'.

Tua madre e' via per una settimana?

Eccovi.

Ho bisogno di un momento da sola col signor Petrukhin.

Ha qualcosa per il signor Field, giusto?

Si', ho una macchina fotografica

e...

tre rullini di pellicola.

Ha fatto davvero molte fotografie, signor Petrukhin.

Puo' tenersi la macchina fotografica.

Ma non mi servira' piu'.

Si tenga la macchina fotografica.

Adesso raggiungerete il signor Field alla base.

- Cosa? Ora? - Certo.

Siamo il signor Petrukhin e il signor Johnson, dobbiamo vedere il signor Field.

Grazie.

Allora signori, volevamo rispettare la nostra parte di accordo.

Porterete vita in questo posto.

Farano tutti bip...

e saranno tutti in contatto tra loro.

Ha ottenuto il suo primo ordine per il localizzatore, singor Petrukhin.

Oggi e' ufficiale.

- Ottime notizie. - Non mi sembra molto contento.

Oh, e' contento, non e' vero, signor Samuel?

E' preoccupato per sua figlia, oggi.

No, sto solo dando un'occhiata approfondita.

C'e' qualcosa di strano.

E' una base aerea senza aerei, tanto per cominciare.

Ne arriveranno presto.

Vi lasciamo al vostro lavoro.

Vi faro' fare un giro nella struttura.

Una visita guidata completa.

Signori...

dato che ho fatto cio' che mi avete chiesto,

vorrei restituire questa.

E' una macchina fotografia speciale.

Immagino la rivogliate indietro.

- No, no, la tenga pure. - Lo immaginavo.

Non e' ancora finita, vero?

E' un tranello.

C'e' sempre un tranello...

- in ogni cosa. - Continuerete a manipolarmi.

Ad affidarmi nuovi compiti.

Beh, dipende.

Dobbiamo ancora controllare le sue foto, ovviamente.

Non si preoccupi cosi' tanto, signor Petrukhin.

La contatteremo.

Oh, buona fortuna con sua figlia.

Chi sono?

Sono quelli del cercapersone!

Siete quelli che ci vogliono rintracciabili

anche mentre dormiamo, vero?

Anche quando siamo al dannato pub!

Pensate che a noi vada bene?

Pensate che a chiunque andrebbe bene?

Nessuno mai mettera' il vostro aggeggio, mai!

Nemmeno per un singolo giorno!

Di cosa sta parlando?

Non ci fate caso.

La gente pensa che la vostra invenzione possa causarle problemi.

Alleluja!

La mia tragica storia verra' ricordata per mesi,

persino per anni, ma che vadano tutti al diavolo.

Potrebbe esserci presto la fine del mondo, perche' preoccuparsi di domani?

Potrebbero bombardarci.

"Accucciati e copriti".

Ti ricordi, ce lo insegnavano a scuola.

โ™ช Accucciati e copriti... โ™ช

Esatto.

Se la bomba esplode, nasconditi sotto la scrivania.

Ci ritroveremo sotto il tavolo della cucina,

accucciate e coperte, mentre il fungo atomico...

Eccoci qui!

E' l'ora della festa!

- Stai facendo pesi, eh? - Certo, amico.

Tante grazie per l'aiuto, Joel.

Mettiamolo qui...

e diamo inizio alla festa.

- Siamo pronti. - Ti avevo detto che l'avrei portato.

Ciao, sono Hannah.

Sono una specie di ospite a sorpresa.

Oh, si', la ragazza del cercapersone.

Si', sappiamo tutto di te.

- La figlia del capo. - Si', sono io.

Non te lo faremo pesare.

Non stasera.

Non chiedere dove l'abbiamo preso.

Nemmeno i dischi.

Vogliamo svegliare l'intera strada.

Vedi, la qui presente Esther...

Esther e' una bravissima ballerina,

anche se non puo' sentire la musica.

Ha imparato standomi a guardare.

Beh,

guardando entrambi, direi.

Dice che nessuno di noi ha il merito.

Forse e' meglio che vada...

Nessuno deve andarsene.

Verranno altre persone?

No, dovrai accontentarti di noi.

Non c'e' bisogno di nessun altro, no?

E' molto brava anche a baciare.

Cosa dice?

Sta dicendo...

che potremmo essere tutti morti entro la fine della settimana.

Allora...

ti va di ballare?

Oh, eccoti a casa.

- Non e' ancora tornata? - No.

Come la troviamo, Samuel?

Ho chiamato quella ragazza, Katie, ogni tanto resta da lei. Ma non e' li'.

E' in qualche posto che non conosciamo.

Non ho idea di dove sia andata.

Entra pure.

Ho pensato di salutarti.

Sto per andarmene, quindi...

Certo.

Buonanotte.

- Spero di non averti svegliata. - No.

Ero gia' sveglia.

Fa un po' caldo stanotte, non credi?

- E stavo pensando anche... - Pensavi...

alla fine del mondo?

Forse.

Ci sono modi migliori per addormentarsi, non ne dubito.

Ci rivediamo?

Si'.

Eccola.

Ciao, tesoro.

Siamo felici di rivederti.

Dove sei stata?

Da un'amica.

No, Samuel.

E' tornata da noi.

Hai davvero intenzione di accompagnare quella ragazza al ballo?

Certo.

E' davvero incredibile che la tradizione vada avanti.

Il Ballo della Regina Charlotte.

Con quella spaventosa torta gigante.

Cosa penseranno gli stranieri vedendo quelle giovani ragazze inglesi

in venerazione di una torta gigantesca?

Gia', ricordo quella torta.

Quando finalmente l'assaggi, sa di cartone.

Ma sara' bello stare di nuovo in mezzo ai giovani.

Sta arrivando.

Non fate quella faccia preoccupata, tutti e due.

Mi comportero' al meglio.

Nulla andra' storto stasera.

E' generoso da parte sua passarla a prendere nel nostro quartiere fuorimano.

Oh, si figuri, e' il minimo.

Sono un po' emozionata, in realta'.

Fermi l'auto.

Devo confessarti una cosa, Hannah, prima di proseguire.

- Se non vuole venire, signora Shaw... - No.

Voglio solo confessarti una cosa.

Ti sto accompagnando a questo ballo non per sola bonta' d'animo,

ma perche' sono abbastanza convinta che ci sia la possibilita', per me,

di incontrare alcuni amici di Anthony.

Alcuni uomini sono presenti, anno dopo anno,

perche' attirati dalle giovani donne in mostra.

Ci scommetto.

E c'e' questo ragazzo, in particolare... Beh, non e' piu' un ragazzo, ovviamente.

Paul Ledbury.

Sono mesi che cerco di incontrarlo.

Avevo bisogno di confessartelo, Hannah.

Si', beh...

sono in missione anche io.

Voglio scoprire chi mi ha tradito con quella lettera per i miei genitori.

E' questa la ragione per cui partecipo.

Per scoprire il colpevole.

Mio Dio.

Guardale, Hannah.

Sembrano dei fantasmi.

Sembra non si siano alzate da quelle sedie fin da quando ero una ragazzina.

Non andra' a sedersi con loro, vero?

Beh, e' quello che dovrei fare.

Ma non e' quello che faro'.

Mi dispiace per queste ragazze.

Vengono incoraggiate solamente a sposarsi e basta.

Ora diamo un'occhiata da vicino a questi uomini.

Forse lei sa qualcosa.

Pensi che sia lei la fonte?

Ciao, Ruth.

Ciao, Hannah.

Come stai?

Sono stata meglio.

Qualcuna di voi ha spedito lettere anonime ai genitori di Hannah?

Perche' l'avremmo fatto?

E' quello che mi chiedo.

Voglio solo che sappiate che vi teniamo d'occhio,

di chiunque si tratti.

E quando scopriremo la colpevole,

saro' io a scrivere lettere ai suoi genitori

e sicuramente faro' loro visita anche di persona.

E c'e' una cosa che dovete sapere di me,

cioe' che io faccio sempre...

cio' che dico che faro'.

E' stato magnifico!

E' stata bravissima!

E' come essere di nuovo a scuola l'ultimo giorno di lezioni.

Tutte le proprie inibizioni sembrano svanire.

Salve, Paul. E' un piacere rivederla.

C'e' Paul Ledbury.

Paul!

Buonasera.

Ci rivedremo sicuramente piu' tardi.

Paul?

Paul Ledbury!

Paul!

Paul?

Paul!

Arriva la torta! Ragazze, arriva la torta!

Di la'.

Da questa parte.

Paul.

Paul!

Signora Shaw, cosa ci fa lei qui?

- E' bello vederla, ma ci perderemo la torta. - Si', e' vero.

Ma credevo te ne stessi andando.

Al contrario. Sono appena arrivato.

Hai visto la torta molte altre volte, non e' cosi', Paul?

Posso solo chiederti una cosa, Paul?

Per favore.

Hai piu' parlato con Anthony...

dopo la sua scomparsa?

No, certo che no.

In quel caso, gliel'avrei detto subito.

Ti ha mai scritto?

Io voglio aiutarla, signora Shaw, certo.

Ma non posso inventarmi le cose.

Ma nessuno vuole che tu lo faccia.

Dimmi, ti ha mai scritto?

No, gliel'ho gia' detto.

Paul, credo che tu mi stia mentendo.

Non e' vero.

- Perche' dovrei mentirle, signora Shaw? - Potresti avere una sorta di codice d'onore,

un giuramento tra voi che vi costringe a mantenere i segreti,

ma ora hai a che fare con me.

Dimmi la verita'!

Hai mai avuto il suo indirizzo,

dopo la sua scomparsa?

- Da anni no, ormai. Non ce l'ho da tempo... - Ne hai uno, pero'.

Lo so per certo.

Ce l'hai dietro?

- Certo che no. - Secondo me si'.

- Signora Shaw, la prego, cosa sta facendo? - Ce l'hai nel portafoglio?

Signora Shaw, la deve smettere.

Appena avro' qualcosa,

- glielo mandero'. - Hai qualcosa?

Hai qualcosa, Paul?

Appena avro' qualcosa, glielo mandero', signora Shaw.

E' ebrea, vero?

Si'.

Pensano sempre di poter fare le cose in modo diverso, vero?

Non ha fatto la riverenza davanti alla torta.

Si', me n'ero accorta da sola.

Perche' una ragazza carina come te non vuole fare la riverenza davanti alla torta?

Puo' lasciarmi andare?

Stai cercando di dirci qualcosa?

Forse sei gia' troppo esperta per farlo?

In questo caso...

Potrebbe...

lasciarmi...

andare, per favore?

Credo che dovresti raccontarmi qualcosina su di te, non credi?

Vuole lasciarmi andare, si' o no?

Ora si' che mi sono resa ridicola.

Se solo avessi fatto la riverenza davanti alla torta,

ma chissa' perche' non ci sono riuscita.

Non essere sciocca, Hannah.

Ha ricevuto cio' che meritava.

Senti, ci sono molte ragazze che vorrebbero fare cio' che hai fatto. Ti ammireranno.

I miei genitori ora riceveranno una marea di lettere.

Non spediranno...

nessuna lettera ai tuoi genitori. Le abbiamo spaventate troppo perche' lo facciano.

E se dovesse esserci qualche problema,

me ne occupero' io.

Se ne occupera'...

la tua accompagnatrice.

Stasera sento di poter sopportare tutto.

Ho la mia prima vera pista da seguire, Hannah.

{an8}Ho pensato che le sarebbe piaciuto vederla. Kathleen Shaw.

Ci siamo, finalmente.

Il contratto e' pronto per essere firmato.

Andremo a firmarlo domani nel loro ufficio.

E' stato piu' rapido di quanto pensassi.

C'e' una telefonata per lei, signor Samuel.

Pronto?

Signor Petrukhin?

Sono Arthur Wallington.

Sono nei paraggi. Posso passare a trovarla?

Diciamo tra una mezz'ora?

Salve. Salve.

Buonasera.

Finalmente vedo dov'e' nato il localizzatore.

Signor Petrukhin, siamo quasi a fine giornata. Perche' non manda tutti a casa?

E' chiedere troppo?

C'e' un solo bicchiere. Lei non beve?

No, io no. Mi trattengo solo un attimo.

Le ho anche portato un po'...

di formaggio francese

ben stagionato,

per accompagnare il vino.

Ho saputo che ne va matto.

Cosa posso fare per lei, Lord Wallington?

Penso che lei lo sappia.

Non e' molto difficile da capire, vero?

Ha fatto davvero molte fotografie...

alla gara di pesca, vero?

Mi piace fare fotografie.

Oh, si'.

Non ho dubbi.

Ma qualcuno le ha chiesto di fare quelle in particolare, vero?

Vedo che non sta bevendo il vino.

E' ancora presto.

Allora, vuole dirmi...

chi le ha detto di fare quelle foto?

Nessuno mi ha detto di farle,

proprio no.

Sappiamo entrambi che non e' cosi'. Comunque, non e' troppo difficile da capire.

Mi piace pensare di essere una persona veramente ben informata, signor Petrukhin.

Ho delle conoscenze interessanti

che sanno cose che la gente comune non sa.

E alcune di queste persone

hanno il sospetto...

ed e' un sospetto molto forte...

che nei nostri servizi segreti ci siano degli infiltrati.

E se le dicessi...

che lei sta facendo tutto al contrario, Samuel?

Banalmente e totalmente al contrario.

E che le fotografie che lei ha fatto sulla riva del fiume

con questa...

in realta' mostrano qualcosa di totalmente diverso da quel che pensa.

E se le dicessi...

che le persone che l'hanno contattata dall'MI5

non sono chi sembrano?

In che senso?

Sempre che io sia stato contattato.

Lavorano per i russi.

Il suo signor Field...

e' un agente sovietico.

Cosa?

Lo conosco solo perche' ha ordinato il localizzatore.

E' un agente...

dell'Unione Sovietica.

Ha qualche prova per dimostrarmelo?

No.

Niente di schiacciante.

Ma ci sto lavorando.

- So che non mi crede. - No, infatti non le credo.

- Per niente. - Certo che no.

Perche' dovrebbe?

Nemmeno io ci crederei.

Quindi dovra' trovare lei la prova, giusto?

Dovra' indagare,

scoprire chi dice la verita'.

Perche' so che lei non vuole lavorare per i russi, Samuel.

Ma le do un piccolo avvertimento.

Qualunque cosa faccia, si accerti che non si accorgano di cio' che sta facendo.

Perche' le faranno la festa,

se se ne rendono conto.

Mi faranno la festa?

Si'.

Io faro' di tutto per aiutarla, Samuel.

Grazie, Betty.

Cara signora Shaw Questo e' tutto cio' che ho

Cielo, quanto bendidio.

Abbiamo sia te' che champagne, signor Petrukhin.

Per festeggiare la firma del contratto.

E sa cos'e' ancora meglio?

La signorina Godwin oggi ha portato anche i biscotti.

Di solito non abbiamo mai i biscotti.

E' il giorno della firma del contratto.

Non sia cosi' serio, signor Samuel.

E' un grande momento, un momento di gioia, dopo tutto questo tempo.

Certo, ma...

ognuno esprime la gioia in modo diverso, vero?

Chi avrebbe pensato che questo momento sarebbe arrivato, eh?

Dovremmo fare una foto quando firmiamo.

Il primo contratto di acquisto per il localizzatore.

Si', potrebbe avere addirittura un'importanza storica.

Si'.

Si', ho proprio la mia macchina fotografica nella valigetta.

Dato che continuo a cercare di restituirla, come lei ben sa.

Oggi non mi ringhi contro, eh?

Sara' meglio che vada di la' a firmare quel contratto, vero?

Credo proprio di si'.

{an8}Mio saggio amico.

{an8}Tu capisci il russo, amico mio?

{an8}Lo capisci?

{an8}Come fai a capirlo?

Come fai a capirlo?

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