All language subtitles for Sinfonia di una vergine xxx

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Chi me l 'avrebbe detto solo qualche anno fa che sarei diventata una

rispettabile signora, con il tempo di suonare il piano, rispettata e riverita

dai vicini di casa?

Come buffa la vita!

Quando facevo la cameriera ai quattro archi, ogni momento era buono per fare l

'amore. Fu lì che conobbi Mauro.

Ogni giorno trovavamo il modo di mescolare sesso e lavoro.

Aveva un cazzo sempre pronto, sempre duro.

Facevamo l 'amore dappertutto.

Strano che non ci abbiano mai sorpresi.

Mi sa che il padrone ci spiava di nascosto e si faceva le seghe.

La cosa mi divertiva.

Hai un culo stupendo.

Anche questo, sì.

Sì. Sì.

Dimmi che ti piace. Oh, sì.

Mi impazzire.

Oh,

sì, mi

appogna.

Oh,

sì.

Si allarga. Così? Così.

Prendilo. Dentro. Eccolo.

Tuo fuletto, stupendo.

Voglio, voglio entrare dentro.

Mentre pare così.

Oh, com 'è disponibile il tuo culo, sì. Sì, sì.

Mi

piace

questo.

Mi smettere dai. Mi

smettere

dai.

Sì, sì.

È tutta mia, tutta mia, tutto, tutto.

Sì, sì.

Sta per venire.

Senta che sarà bellissima.

Dime che ti piace.

Sì. Urlalo, urlalo.

Oh, oh,

oh. Oh,

oh, oh.

Oh, oh,

oh. Ecco, ecco.

Su di te è tutto.

L 'ultima cosa.

Ero giovane e quello che contava per me era solo il senso.

I soldi sarebbero venuti dopo.

Melissa. Fu lei a farmi capire che potevo utilizzare il mio corpo e la mia

voglia di sesso per fabbricare soldi.

E mi cominciò a dare lezioni personalmente.

Non posso dire che avesse tendenze lesbiche, ma certo ci sapeva fare anche

le donne.

Trascorrevamo degli interi pomeriggi a farci.

Ogni volta era una lezione di sensualità, dalla quale uscivo felice e

Me ne venivo quattro o cinque volte di seguito.

Intanto facevo esperienze.

Ricordo che per Melissa prenderlo nel culo non era un semplice atto sessuale.

Era un rito pagano da rinnovare col maschio di turno.

Di più.

Fino in fondo.

Lo voglio sentire tutto.

Dai.

Così.

Continua.

Grazie.

Grazie.

Intanto mi ero licenziata dai quattro archi e Mauro era venuto con me, come

cameriere personale.

Un cameriere tuttofare, con il quale inventavo sempre nuovi giochi, destinati

tutti a finire nello stesso modo.

Con il suo bel cazzo supero la mia figa, dopo un lungo gioco di careste sempre

più audaci.

Mi piaceva prenderlo in bocca e carezzarlo con le mie labbra, sentirlo

ingrossare sempre più.

E poi calarmici tutte e sentirlo entrare come se mi potessi passare da parte a

parte.

Allora...

Sì, va bene, mi sorprende.

Sì, sì.

No. No.

No.

Sì. Sì. È un pezzino.

Ah, ecco la mia vicina di casa.

Attuale compagna di avventure. Una mignotta come poche.

Facciamo certi numeri.

Da dietro alla pecorina.

D 'altronde Melissa è sempre impegnata con qualche cazzo da spompinare o da

prendere vigorosamente su per la figa, per cui ci vediamo proprio tra un cazzo

l 'altro.

Un buco nell 'aria, sì.

Sbattimi la figlia del cazzo.

Sbattimi la figlia del cazzo.

Sì. Bellissima.

Bravo. Bravo, continua.

Melissa ha una vera e propria collezione di cazzi finti.

con i quali si diletta da sola quando è stanca di ciucciare quelli veri.

Dopo essersi eccitata ben bene, leggendo qualche giornaletto porno, comincia a

sbatterseli dentro come un 'invasata e fino a che non gode quattro o cinque

volte non smette.

Sì.

Bruma!

Oggi hai una vena romantica.

Lasciati accarezzare.

Sei bellissima.

Quando ripenso a tutte le cose che abbiamo fatto insieme io e Melissa, mi

da pensare che l 'uomo fra noi fosse solo la scusa per inventare sempre nuovi

giochi amorosi, nei quali lui era una specie di cavia da utilizzare per il

nostro divertimento, facendolo sentire un porco di classe.

Come iniziali anche tu.

Grazie, datevi da fare.

Ti piace?

Si Si balla mi sul cazzo Si Si

Controlli. Controlli, Gesù.

Il paziente.

Sì, così è. Oh sì.

lui lui lui lui lui lui lui

lui lui lui lui lui

Ti piace?

Sì.

Sì.

Oh, la la.

Fammi sentire il tuo piacere.

Fammelo sentire.

Poco.

Si.

Aspetta, non urlare. Fallo quando ti rio. Poco.

Adesso. Adesso.

Certo che qualche volta Melissa esagerava nel trovare clienti

quel portoricano che si eccitava solo fruttando una donna.

Per fortuna Melissa ha la pelle dura.

Mi ricorda. Non mi

dispare la mia repressione.

Così.

Ecco, muoviti.

Muoviti.

Secondo me.

E dopo le botti, un bel pezzo di cazzo da infilare in tutti i nostri buchi.

Devo dire che l 'atmosfera era molto eccitante e la mia ficca sbrodolava in

continuazione.

Grazie a te.

Sentirei che piacere nel cuore.

Perché sei perversa.

dolcemente

Nel culo. Te lo sto mettendo nel culo.

Te lo sto mettendo nel culo.

venga venga

Quella porca di Colette ha capito che sono eccitata e comincia a farsi più

audace.

Come mi piace farmi accarezzare.

Spogliami, Colette.

Dai. Lo sai che sono una troia infogliata di sesso.

Toccami. Così.

Sì. Sì. Sì.

Tutto dentro adesso.

Tutto giù.

Tutto giù.

Ecco.

Adesso sono io che ti sbatto.

Come sei bagnata.

Sì.

È umido il tuo cuore.

Mettasi. Ecco.

Ancora? Che piacere tralungato che mi

dai. Non smetterei mai.

Non smetterei mai di chiamarti mi piace.

Mi ecciti.

Sei una forca, sei troppo disponibile.

Sì.

Così lo smetterò, ragazzo.

Oh! Oh!

Oh! Oh! Oh!

Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!

Oh! Oh!

Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!

Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!

Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!

Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!

Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!

Oh!

Oh!

Oh!

Oh

Meno colette e più fedele di Melissa.

Quella troia in questo momento se la sta spassando con Mauro.

Alla faccia mia.

Sì.

Sì, con la bocca.

Con la bocca sul mio cazzo datevi da fare. È per bene.

oh oh oh oh

C 'è... C 'è... C 'è...

Troie...

Troie... Troie... Troie... Troie... Troie... Troie...

oh oh oh

Sì, sì

Purtroppo sono stata io che li ho presentati e Melissa non si è fatta

per prendere subito il suo cazzone in bocca.

Poi si sa come vanno queste cose.

Una scopata tira l 'altra.

Ma a me va bene anche così.

Ora che mi ricordo, la prima volta è stato quando decisi di licenziarmi dai

quattro archi.

Ero felice ed ero disposta anche a dividere Mauro con Melissa.

Tanto era come avere un unico amante bisex.

E Mauro era venuto con me, come mio cameriere personale.

Un cameriere tutto fare, con il quale inventavo sempre nuovi giochi destinati

tutti a finire nello stesso modo.

Con il suo bel cazzo su per la mia figa, dopo un lungo gioco di carezze sempre

più audaci.

E io mi rifaccio con Coletta.

Tanto una troia vale l 'altra.

Grazie a tutti.

Le signore hanno bisogno di me.

Ah, dimenticavo.

Ho anche un nuovo cameriere.

Tu...

Sbattila sul mio canso Sulla mia capalla Tutto

Eccomi Eccomi

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.