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TOUR MONDIALE
Bene.
Muoviamoci.
Siamo venuti a Londra per il concerto.
Voglio arrivare in tempo per il merchandising.
Quanti altri gadget vuoi?
C'è una tazza in edizione limitata.
I Jonas Brothers brillano al buio.
Magnus, no. Mettilo giù.
Sono cioccolatini da collezione.
- Non sei pronto? - Cerco il gel.
Perché? Non sei Joe Jonas.
I miei guanti?
Ti stanno male.
Dov'è il mio deodorante?
Da quando metti il deodorante?
Stasera non si tratta di voi.
So che stasera è importante per te...
Importante? È molto di più, Viveca.
È il mio Super Bowl.
Quando è un giorno "no" e ti chiedono:
"A quando Anchorman 3? Elf 2?
Oceania 6?"
- E io non recito in Oceania... - Sì.
Sai a cosa mi piace pensare?
A me e ai ragazzi.
Cosa? No.
Penso a stasera,
quando i miei tre re doneranno il loro talento al mondo.
Ha senso?
D'accordo. Andiamo.
Abbiamo fatto bene a venire cinque ore prima.
- Ogni momento... - Ogni fratello...
Ogni sentimento conta.
Ciao, Londra. Buon Natale.
Ehi.
Forza!
Wow!
Siamo una famiglia unita.
Grazie, Londra.
Vi adoro, Jonas Brothers!
TOUR MONDIALE
- È stato fantastico. Grazie, Londra. - Sì.
- Sì. - Bel tour, ragazzi.
Grazie. Divertiti a Cabo con i tuoi.
- Sì. - All'anno prossimo.
- Prendi. - Grazie. Buon Natale.
C'era di nuovo Will Ferrell.
In bocca al lupo col trapianto di capelli, Brian.
Grazie, Joe.
Cosa succede?
Festa di fine tour. Ringraziamo la troupe.
- Grazie. - Vi voglio bene.
- Grazie. - Concerto pazzesco.
Grazie alla scaletta modificata.
Modificata?
Dicevate che il secondo atto
era infinito. Ci ho messo quattro ore a cambiarlo.
Adoro i meme. È solo...
Te n'eri accorto, vero?
Sì, certo. Ben fatto. Te ne siamo grati.
Tesoro, ho appena finito.
Cosa hai mangiato?
Chiusura di tour fantastica.
- Kebab Daddy? - L'accordo di "S.O.S"
è champagne per le orecchie.
Grazie del complimento, Brad.
- Mini panini? - Io e Priyanka studiamo francese.
- Bello. - Panino o piatto?
Panino. Bene. E Alena?
Piatto. E da bere?
Non vi interessa.
Ti richiamo. Nick fa di nuovo i capricci.
- Cosa? - Niente.
Arrivati.
Siete davvero sicuri
di andare all'aeroporto da soli domani?
Posso restare una notte in più.
Marie capirà.
Rinnoviamo i voti nuziali. Lei è già ad Atlantic City.
Ma è una che capisce.
Lo dico anche nei nuovi voti.
È solo una notte. Andrà bene.
Non mi piace lasciare i miei ragazzi soli a Londra.
I tuoi ragazzi?
Siamo uomini adulti.
Va bene. Il capo siete voi.
Ho una cosa per voi per proteggervi dagli stalker.
Quanti ne abbiamo ora?
Nick 34.
Joe 48. Kevin 175.
Rispondo a chi mi scrive dalla prigione.
Un fan è un fan.
Cos'è? Spray al peperoncino, taser?
- Fischietti? - No.
Fischietti d'emergenza.
Fischietti normali, ma con il vostro nome.
Se fanno qualcosa mentre tornate a New York, fischiate.
Non mi sento più sicuro.
Ho contattato un'agenzia di lusso,
aperta giorno e notte, nel caso succeda qualcosa.
Non ci serve l'agenzia di lusso, Bradford.
Mi chiamo Bradley.
Ok.
Non dimenticarlo mai.
Ho cercato su Google per stasera, e...
Non posso uscire.
Non posso tornare a casa sbronzo.
È l'ultima sera del tour.
Festeggiamo sempre.
E siamo a Londra.
Appena rientrati in città, ci separiamo...
- Scusate. - Va bene.
Che dici, Kev?
Il duo originale, prima che questo noioso nascesse.
Non vedo i miei figli da un mese.
Devo essere in forma.
Lo vogliamo tutti.
Ma vogliamo perderci la serata più epica della nostra vita?
Siamo tre papà trentenni esausti.
Epica quanto?
Vuoi veramente saperlo?
Ce lo dicono spesso.
EJ mi ha scritto di uno spettacolo che sembra fuego.
Venite, sosia dei Jo Bros?
Non dire "faville". Hai 36 anni.
La canzone è mia e comando io.
Elton ha detto di no?
È la mia fantasia. Vi divertirete.
Al palazzo.
Allora, si fa?
Ciao, Gaga.
Com'è il Vermont? La casa? È bella come nelle foto?
Bella. Io e Malti l'adoriamo.
Malti, saluta Gaga.
Ciao, Malti. Domani arrivo
e andiamo a sciare come promesso.
E a lei non importa.
Vuoi competere con i regali di Natale in anticipo?
Avete già iniziato ad aprirli?
Come la fermi? Ci sono pile di regali.
Lo so. Va bene.
- Tra poco vi rivedo. - Sembri stanco.
Dopo sei mesi di tour, è normale.
Più sei mesi in fissa per i dettagli creativi del tour,
la copertina del disco e le nuove date.
E i miei fratelli se la godono.
Ho finito la crema per gli occhi.
- Lo sapevo. - Si vede.
Non hai più messo i patch.
- Devi curarti gli occhi. - Lo so.
Sorridi. Tra poco sei a casa.
- Ti vogliamo bene. - Anch'io.
Ciao, Gaga.
Buonanotte.
Ti piace il mio orso con giacca di seta personalizzata?
È bellissimo.
"Personalizzata?"
Il cervo ha la spilla di diamanti veri.
Davvero incredibile.
I tacchetti a spillo sono di coccodrillo.
Abbiamo altri addobbi firmati?
Non temere. Tutti.
- Ok. - Tesoro,
hai parlato con Nick e Joe?
No. Non so come la prenderanno.
Guarda. Questo ti tirerà su.
Un pinguino con un cilindro di cashmere.
Sembra Jeremy Strong ai Golden Globes.
Carino.
ULTIMO CONCERTO EUROPEO
SABATO, 22 DICEMBRE
Tutto bene?
Tutto bene.
Sì, sono uno del gruppo.
So chi sei.
Anche Babbo Natale ha Spotify.
- Cosa? - Ho Spotify.
Perché una star come te è così triste?
Perché...
I Jonas Brothers sono ottimi musicisti,
ma come fratelli...
Qualunque magia ci fosse...
è svanita.
Niente è meglio del Natale per ridare magia a una famiglia.
Giusto.
Ma non lo passeremo insieme, quindi...
Questo non va bene.
Per niente.
Grazie per lo sfogo.
- Buon Natale. - Buon Natale.
Salute.
RISTORANTE E PUB
QUARANTOTTO ORE a Natale
Pare che un fulmine abbia colpito il serbatoio del carburante.
C'è un altro aereo?
Come no?
Torno alla caserma dei pompieri, dove lavoro,
e vi procuro un aereo privato.
Potevi risparmiartela.
Non posso perdermi il Natale.
Sei più unico che raro, allora.
- È così. - Nessuno può perderselo.
Mai visto film di Natale? Parlano solo di questo.
Malti vuole imparare a sciare.
Quanto è carina una bimba sugli sci?
Tantissimo.
Ho prenotato una fonduta.
Fonduta tutta la sera.
Formaggio e cioccolato fusi. Priyanka li adora.
Non glielo negherò.
So cosa ti serve.
Candela alla camomilla. Glow di Joe, la mia nuova linea.
Tieni.
Accidenti.
Sei geloso del boom delle mie candele. Le tue invece...
Non erano pronti per Wick di Nick.
Forse non lo saranno mai.
Abbiamo tempo. È il 23.
- Prendiamo un altro volo. - Chiamo Brad.
Sta rinnovando le promesse.
Aiutiamo la sua impresa d'amore
e caviamocela da noi.
Sarebbe l'ideale,
ma siamo famosi da sempre.
È così.
- Già. - Vero.
Ciao, sono Brad.
Chiamate dopo martedì. Mi risposo con una donna magica.
Se siete i miei ragazzi, controllate i portafogli.
- L'avevo strappato... - Che bravo.
Chiami per finire di spezzarmi il cuore?
L'hai già polverizzato in miriadi di pezzi.
NON CHIAMARLO!
Ho sbagliato numero.
Sono Kevin Jonas. Cerco l'Odissea Viaggi.
Santo cielo.
Ok.
Pronto?
Qui è l'Odissea Viaggi.
Sono Cassidy e vi rispondo con la professionalità che ci distingue,
diversamente da prima.
Ho in corso una brutta separazione.
Pensavo fosse lui da un telefono usa e getta.
Ci si può sbagliare.
- Poverina. - Grazie.
- Stai bene? - Ciao, Cassidy.
Il nostro aereo è bruciato
e devo raggiungere mia moglie e mia figlia in Vermont.
E io la mia famiglia in New Jersey.
Puoi trovarci un nuovo aereo
o un volo da Heathrow?
Guardo. Ok.
Perché ho rifiutato lo spot della Delta...
- Uno spot? - In che senso?
- Dici sempre di sì. - È falso.
- Sei il volto del Botox maschile. - Non è Botox.
È Brotox, l'alternativa solo per uomini.
Botox non lo voleva.
Ehi, Jonas Brothers?
Trovato! Heathrow è chiuso per tempesta.
C'è un volo alle 15:00 dal Charles de Gaulle di Parigi.
Ma il treno per Parigi parte tra...
Trenta minuti.
So che siete veloci.
- Ok. - Partiamo. Grazie.
Avevo sentito dire che siete veloci.
- Chiamo Uber. - Grazie, Cassidy.
- Ciao. - È vero?
Abbiamo vinto qualcosa?
Nick, vai davanti a chiacchierare.
- Salve, salve! - Salve.
Le piace proprio il Natale.
Beccata.
Un bastoncino di zucchero?
- Buono, ma no. - Sono a posto.
Solo un passaggio a St. Pancras.
- Sì. - Capito.
Fatemi cercare su "Wahzay".
- "Wahzay?" - Non sono di Londra.
- Waze... - Sono stata centralinista
di un otorino a Ronkonkoma
- per 37 anni. - È...
Un giorno ho capito che era ora di cambiare.
- Ed eccoci qui. - Già.
Nella vita non ci sono solo orecchie, nasi e gole.
- Chiaro. - Sono un'anglofila.
- E lei? - Anch'io.
- Visto? - Beccato.
- Mi son detta: "Deb... - Deb...
- ...hai la salute e la testa. - La salute?
- È ora di un'avventura". - E di partire.
- Sì. - Dio mio.
Sono un'imbranata.
- Ho scritto "avventura" su "Wahzay". - Troppo divertente.
- Ho scritto... - Posso vedere?
- La posso aiutare. - Che uomo dolce!
- Vero. - Cavolo.
- Davvero. - Se mio nipote fosse così...
Il treno parte tra mezz'ora.
- Può partire? - Mezz'ora?
- Manca poco. - Brava.
- Ce la faremo. - Partiamo.
Farò il possibile.
- Ottimo. - Bene.
Siamo partiti in fretta.
Spero che non mi fermino.
La foto della patente non mi assomiglia.
- Cosa? - Sì, perché...
Non sono io!
Ops.
Corsia sbagliata.
Guida.
Devo ancora abituarmi alla guida al contrario.
Può rallentare, per favore?
Non fare tante storie.
- Vuole prendere il treno? - Sì, ma da vivo.
- Ok. - Accidenti.
Tutti insieme.
Cos'è un Figgy Pudding?
- Credo un budino ai fichi. - Camion!
Santo cielo.
Qual è un budino non apprezzato?
- Quello di riso. Pieno di ingredienti. - Andiamo...
- Da quella parte. - Grazie dell'aiuto.
Mi baciò la guancia.
Chiamò un taxi.
L'ultima volta che vidi Buzz Aldrin.
- Che storia. - Guardate.
- Siamo in anticipo. - Dio mio. Grazie.
Mi dareste cinque stelle?
- Certo. Grazie. - Buon Natale.
- Andiamo a casa. - Ancora non ci credo.
- Cantiamo una canzone? - Sì.
Mercatino Natalizio
Ehi!
INGRESSO SUD
PARIGI
Joe?
- Lucy? - Sì.
- Ciao. - Cosa?
Non ti vedo da quando avevamo...
Tredici anni, prima di Portland.
Ricordi dove mi trasferii con la mia famiglia?
Se lo ricordo?
Da allora, odio Portland.
Davvero?
La gente diceva:
"Vieni a Portland, è splendida".
E io: "Portland fa schifo".
Mi ha portato via Lucy Chen.
- Urca. - Eravamo sempre insieme.
Perché ci siamo persi?
Eravamo piccoli e non avevamo il telefono?
- Poi sei diventato famoso. - Già.
E poi ti ho...
- È colpa mia? - Ti ho messaggiato.
- Non hai risposto... - Non credo che...
Ora sei un medico importante.
Sono un chirurgo cardiotoracico.
- Giusto. - Sì.
- Come fai a saperlo? - Hai la faccia da medico.
- Mi controlli su Instagram? - No.
Solo una volta.
- Fico. - Già.
L'ho sempre saputo.
Ricordo quando a scuola sezionammo un maiale.
Gli altri gridavano e tu sembravi una specialista.
Mi ricordo. Hai vomitato sul mio JanSport.
- No. - In mezzo alla classe.
Ti tenevo i capelli.
Eri il mio unico compagno di laboratorio...
Che ci fai su questo treno?
Vai a un convegno per...
cardio... Cardio?
- Vertigini? - Cardiotoracico.
- Giusto. - Va bene.
No, non è vero. Io...
Io...
Mi sto separando.
Questo è il mio viaggio europeo contro la depressione.
- Da sola? - Patetico?
Sei piuttosto coraggiosa.
Grazie.
Arriveremo a destinazione tra dieci minuti.
Va bene.
- Devo andare a prendere la mia... - Ok.
- È stato bello vederti. - Sì, molto.
Dottoressa.
- Sì. Ma... - Sì.
Ok. Ci ve... Ciao.
Ciao.
- Nick... - Non crederete mai
chi ho incontrato.
- Chi? - Lucy Chen.
- Delle elementari? - Sì.
Ho sentito una connessione.
Si dice così oggi? Connessione.
Quante connessioni, questo mese?
Non sa contare fino a quel numero.
Che spiritosi.
Divertente.
Visto che siamo qui, voglio parlarvi di una cosa.
Dov'è la maionese?
Ok, prendi la maionese.
- Ciao, Stacy. - Nicky J, come va?
Attenta all'anestetico intorno alla bocca.
Mi chiami perché...
Giusto. Ottime notizie.
Dopo le feste, gli organizzatori vogliono prolungare il tour di sei mesi.
Non c'è di che.
- Caspita. - Nick.
Quaggiù!
Ricordi quando hai rifatto la scaletta e non ce ne siamo accorti?
Cosa saranno altri sei mesi di duro lavoro,
mentre noi ce la spassiamo?
Adoro i meme!
Nicky J? Ci sei?
Sì, ma devo dirti di no all'estensione del tour.
Per favore, non dire ai fratelli di questa possibilità.
Cosa? Perché?
Sì!
Sono esausti dal tour.
Sai quanto odiano deludere i fan.
Non direbbero di no, ma hanno bisogno di una pausa.
Va bene.
Mettimi un po' di crema anestetica sul cuore, Sonya.
Nick Jonas me l'ha appena rotto.
Non è vero. Scherzavo.
Vado. Siamo quasi a Parigi.
Stiamo arrivando alla stazione
- di Amsterdam. - Cosa?
TRENTANOVE ORE a Natale
Chi prende il treno sbagliato?
Sarà stato al telefono a parlare della colazione di mamma.
Fai la brava, o niente college. Cosa ha mangiato?
Grazie per l'aiuto, ma'. Sì, sono coperto.
Ho la sciarpa. Metto giù. Ti voglio bene.
Ora devi trovare un volo da Amsterdam?
Sì. Solo che...
Fammi risolvere. Ti richiamo.
- Ti voglio bene. - Porta il culo a casa per Natale.
Ti vogliamo bene.
Non hai il diritto di sbuffare.
- Perché? - È colpa tua.
Perché? Eravamo tutti sullo stesso treno.
Non hai controllato.
Sei tu quello serio e responsabile.
Tu sei quello serio e responsabile.
Tu il vagabondo.
- E io... - La sagoma di cartone.
Il riccioluto.
La rock star più improbabile.
Né Nick né Joe.
Colui che vive ancora nel New Jersey.
Buona, vagabondo.
Pensavo più ad "affascinante e modesto".
Ehi, Cassidy.
Ti prego, dimmi che hai un volo da Amsterdam.
Non ancora. Mancano due giorni a Natale
e gli olandesi viaggiano molto.
Hanno quattro settimane di ferie pagate garantite.
Santo cielo.
Dovrei trasferirmi ad Amsterdam?
Sì.
Possiamo concentrarci, per favore?
Siete in lista d'attesa con tutte le compagnie.
Sapremo qualcosa entro domattina.
Se partiamo domattina, possiamo arrivare a casa
- in tempo per la Vigilia. - Non male.
Dove passiamo la notte?
È l'unica stanza d'albergo in città?
Tripadvisor dice: "Da evitare".
- Chiudi la porta. - Sì.
- Si chiude con due pezzi di spago. - Legali.
- Di più. - Faccio io?
So fare un nodo da marinaio.
- Ok. - Io dormirò
- col marsupio dei passaporti. - Non è necessario.
Non sembri preoccuparti molto dei passaporti.
Io sto in mezzo.
Non puoi, sto parlando dei passaporti.
Sono più grande e più alto.
Ho le spalle larghe.
Assolutamente no.
Ci sono siti web dedicati alle mie spalle.
- Non è possibile. - Vediamo.
- Schiena contro schiena. - Nick.
Zitti. Sto cercando di capire come tornare a casa
Cassidy non aiuta.
Joe.
Mi hanno mandato un video.
Un polpo che guarda Vanderpump Villa.
È fico. Guarda. No, non è questo.
In viaggio per Amsterdam.
- Come va, famiglia? - L'amico di Nick da Broadway.
Siamo in diretta da Air Ethan. Andiamo ad Amsterdam.
- Amsterdam? - Buone Feste.
Sul suo aereo privato.
Uno spettacolo natalizio privato.
Zabaione con un EGOT.
Poi rientriamo a New York con la troupe per Natale.
Sembra perfetto.
Ethan non ci farà salire sull'aereo.
- Perché? - Mi odia.
Alle prove di Home Alone: Il Musical
gli ho detto: "Bravo, ragazzino".
E lui: "Non chiamarmi così, vecchio".
"Interpreto tuo padre, sei mio figlio."
Il casting era strano. Il punto è che mi odia.
- Era un secolo fa. - Sì.
Lasciate perdere. Non funzionerà.
Ok, Nick.
Se Nick salta il Natale, Malti rimarrà traumatizzata a vita?
Non per sempre. È così giovane
- che andrà in terapia... - Andiamo da Ethan.
- Sì. - Prendiamo quell'aereo.
Grande.
ZABAIONE CON UN EGOT
E le ho detto: "Kristin Chenoweth,
è il miglior prosciutto di Natale che abbia mai mangiato".
Testuali parole.
Tempi folli a Broadway.
Affascinante.
Ma quelli sono...
Sono i Jonas Brothers?
- Ehi. - Ciao.
Beccati. Ciao a tutti.
- Nick. - Ethan.
Sei carino a venire al mio spettacolo.
È un bel gesto da parte tua.
Perché non sali sul palco?
Oh, sì.
- Io... - L'aereo.
- Bene. - Con piacere.
- Sì. - Portaci a casa. Forza.
Vai sul palco.
Nick Jonas.
Che onore, Nick.
- Ciao, Ethan. - Che bello rivederti.
- Ce la farai. - Rendici fieri.
Due, per favore. Grazie.
Molti di voi lo sapranno già.
Abbiamo recitato insieme in Home Alone: Il Musical
Io ero Kevin McCallister e Nick, ovviamente, era mio padre.
È Broadway.
C'è la sospensione dell'incredulità. Ethan faceva il giovane
e io il vecchio, ovviamente.
Mi hanno fatto i capelli grigi per rendermi credibile.
Davvero?
Assolutamente.
- Perché... - Lo sai.
Vedo delle rughe del sorriso.
Dai!
Ti prendo in giro.
- Divertente. - E dai, Nick.
- Cantiamo la nostra canzone? - Non interessa.
E invece sì. È la canzone cruciale dello spettacolo.
Un applauso.
Ingrandisco le parole sul telefono, se non le ricordi.
Ho la vista perfetta. Dieci decimi.
- Bene. - Forse
vuoi abbassare la tonalità.
Molte volte, nella nostra esibizione,
c'erano acuti difficili da raggiungere.
Non dire così.
- La tonalità va bene. - Partiamo.
- Suona la canzone. - Suona.
Dio mio.
Ci siamo.
Ci credi che è durato solo tre settimane?
Sì.
- Continua - Oh, no...
- Lo fa. - Fermo.
Ancora più alta?
Che stai facendo?
Basta.
Sapevi esattamente cosa stavi facendo.
Sai cosa sei, Nick Jonas? Un malato.
- Per favore... - Mi hai seguito ad Amsterdam.
- E sei venuto qui... - No.
...per mettermi in imbarazzo davanti a chi mi ama,
perché non sopporti che il tuo tempo sia passato.
- Meschino. - Sto per ricevere
un doppio EGOT.
Emmy, Emmy, Grammy, Grammy, Oscar, Oscar, Tony, Tony. EGOT.
Questa è la città peggiore. E tu sei il peggiore dei fratelli Jonas.
Justin.
- Sei il mio eroe. - Grazie.
Siamo dal vivo, dove tutto può succedere.
- Niente aereo? - No.
VENTINOVE ORE a Natale
Mi stai seguendo?
Lucy? Che ci fai qui?
Stavo assistendo allo spettacolo di Ethan Lloyd Monroe,
quando è successo...
- Sì. - Già.
Se chiedessi il rimborso, perché...
Potrei darti il Venmo di Nick.
- Sì? - Fai pagare a lui.
- Ottimo. - Va bene?
È un bene che sia finito presto.
Ho una lista dei desideri di Amsterdam.
Non sapevo se avrei avuto il tempo per una cosa.
Ora so che c'è.
Credo che la farò.
Posso farti compagnia?
Non sai cos'è.
- Va bene lo stesso. - Sì, io...
- Mi farebbe piacere. - Fantastico.
Scrivo ai miei fratelli.
Io scrivo a mia madre.
Scherzo.
- Prendo la giacca. - Ok.
Ho incontrato di nuovo Lucy. C'è connessione.
Si dice così oggi? Connessione?
Con quante ti sei connesso questo mese?
Sei un playboy che non merita amore.
Sono d'accordo.
Ho incontrato un'amica. Ci vediamo in hotel
Conosci il balletto di "Oops, I Did It Again"?
Certo. Non sono così sfigata.
- È che... Non riesco... - Non lo conosci.
Ce l'ho in mente.
- Ma non riesco a farlo. - Giusto.
Anche il tuo ex è un medico?
Va bene.
Sì.
Era il mio migliore amico.
È stato difficile ammettere
di non essere innamorata di lui.
Quindi l'hai lasciato?
Sì.
Posso capire se non sei più dispiaciuto per me.
Lo sono ancora.
Anch'io ho avuto delle brutte separazioni.
Già.
Non so bene cosa dire.
La gente finge di non sapere niente
della tua vita privata? Oppure...
Fingi di non sapere che loro stanno fingendo di non sapere?
Più o meno.
Che strano.
- Mi dispiace. - Lo so, è strano.
Di buono c'è che questo sembra il posto giusto.
Per cosa?
Per nuotare.
Giusto.
Sei la stessa, forse più pazza ancora.
Si chiama Nieuwjaarsduik.
Usanza olandese di Capodanno per un nuovo inizio.
Non sarò qui a Capodanno. Va fatto ora.
Forza, bello. L'acqua fredda fa bene ai pori.
D'accordo.
Non posso crederci.
Fammi appendere il marsupio.
Prenota un altro volo.
Scusa, non ho capito.
Non importa. Prenota un altro volo.
Ancora una volta.
Prenota un altro volo.
Noleggia un'auto, giusto?
No. Vorrei prenotare un altro volo.
Nick, amico mio.
Parliamo della musica faccia a faccia.
"Faccia a faccia"? Che stai dicendo?
Taglia corto, Kevin.
Voglio cantare un brano da solista.
Per voi va bene?
Sagoma di cartone.
- Riccioluto. - La rock star più improbabile.
Ti diciamo delle cattiverie tali
che non devi nemmeno inventartele.
Puoi farcela.
Prenota un altro volo.
Se desidera riascoltare,
- prema nove. - Possiamo parlare?
Stupido robot delle compagnie aeree!
Credi di poterci rimpiazzare? Impossibile!
Passami un essere umano che mi prenoti un volo
per tornare dai miei a Natale.
Che c'è?
Niente.
Non capisco. Rimanga in linea.
VENTICINQUE ORE a Natale
Ok. Pronto?
Certo.
- È freddissima. - Terribile.
È stata una tua idea.
Usciamo da qui.
- Dai, Joe. - Aspettate.
Più in fretta. È in bicicletta.
- Grazie. - Preso. Non fermarti.
Che freddo.
- Ce l'abbiamo fatta. - Non lo so.
L'abbiamo seminato?
Non ci stava inseguendo.
Giorno di bucato.
Turisti.
- Grazie. - Grazie.
Non mi aspettavo
di diventare un fuorilegge ad Amsterdam.
- Che c'è? - Niente.
È strano essere qui con te ora.
Sembra ieri quando guardavamo American Pie 2.
È passato tanto tempo. Ho un milione di domande
su cosa hai fatto, pensato e provato.
Sei come il mio vecchio maglione preferito.
E un nuovo paio di scarpe che non vedo l'ora di indossare.
Ma non ti voglio indossare...
- Mi sono espressa male. - No, io...
so come ti senti.
Nick ha preso i biglietti per New York.
Devo andare.
Fantastico.
- Dove passi le vacanze? - A Brooklyn.
Parto nel pomeriggio.
I miei vanno in crociera con John Stamos.
Poco importa. Sarò sola col mio gatto.
Anch'io sarò in città.
Davvero?
Davvero.
Spero che il tuo gatto ti abbia fatto un bel regalo di Natale.
Sì.
Ok. Devo andare.
Ciao, Joe.
Ciao.
Il mio incubo.
Non avere vestiti puliti.
Ho spedito tutto a casa, tranne il necessario
per una notte e un giorno di viaggio.
Sono già due giorni e devo rivestirmi come ieri.
Però ho la vestaglia di emergenza.
J.Lo rivuole il suo vestito.
Sento gli odori di ieri. Insopportabili.
L'auto dell'autista pazza per il Natale.
E il treno.
Le patatine del treno e la maionese.
Priyanka deve avere tanta pazienza.
Sì, è molto paziente.
- Ciao. - Avevi chiuso bene.
Mentre passeggiavi per Amsterdam,
io parlavo con un'adorabile agente
per trovare un volo per domani.
- Fantastico. - Già.
Come si chiama?
- È una storia bizzarra. - Non se lo ricorda.
Il mio passaporto? Voglio controllare.
Sì. Chi ha i passaporti?
Io, perché ho il marsupio.
Sembra leggero, ma sono...
Sono spariti.
Sono spariti, quindi...
Ottimo.
VENTITRE ORE a Natale
Avete perso i tre passaporti?
- Scherzi? - Non li "abbiamo" persi.
- È stato Joe. - Li hanno rubati.
Fortuna vuole che me ne intenda.
Un attimo, per favore.
Siri, cosa faccio se perdo il passaporto all'estero?
- Santo cielo. - Cassidy, ti sentiamo.
Parlavo con Siri,
la collega specializzata in passaporti.
Scusa, non ho capito bene.
- Cassidy! - Ok.
Non parlavo con una collega
perché passo il Natale da sola.
Accidenti.
Ci sono.
Cosa?
Il mio ex fa il pilota. Mi ha mollata per portare
Angela Merkel alle sue terme preferite ad Amburgo.
Ci siamo lasciati per questo.
Se riesco a farvi arrivare in Germania, vi porterà a casa lui.
Perché non ce l'hai detto prima?
Non ci avevo pensato. Per me è morto.
Non sentite quando parlo?
Scusate. Devo farvi arrivare in Germania.
I miei autisti sono in ferie.
Controllo sul Craigslist di Amsterdam.
Eccone uno.
Farebbe cose ai vostri piedi.
- No. - No.
Che tipo di cose?
Buon Natale.
Nulla potrà impedirci di rientrare per Natale.
- Dai. - Siamo uomini adulti.
E andiamo ad Amburgo.
Magia!
Dovevo lasciargli fare cose ai miei piedi.
QUATTORDICI ORE a Natale
Le ragazze staranno arrostendo le castagne.
Muoio di fame.
Morirò di fame qua fuori?
Semmai assiderato.
Io e Joe ti mangeremo per sopravvivere.
Un camion.
- Facciamo l'autostop? - Sei pazzo?
È al sesto posto nella lista degli omicidi più comuni.
Noi siamo al secondo tra i gruppi più picchiabili.
È probabile che l'autista
- ci ammazzerà di pugni. - No.
- Fermo. - No.
Cosa fai?
- Vi porto a casa. - Non guardarlo.
Duolingo, 48 giorni di fila.
Parlo inglese.
E passo per Amburgo.
Ci conosciamo?
No, non ti ho mai fatto un incantesimo.
- Cosa? - Ho detto che non vi conosco.
Due sul retro e uno qui con me.
Ok, allora...
Io con l'assassino, ovvio.
Che profumo. Cos'è?
Seicento abeti.
Oggi non ho bevuto molto whisky.
Sto scherzando.
È tè alla menta.
Come avete fatto a restare bloccati
in Germania, la Vigilia di Natale?
Bella domanda. Eravamo in tour in Europa.
Suoniamo in un gruppo.
Un gruppo di fratelli. Come i Bee Gees.
Sembra divertente.
Può esserlo.
Non mi fraintenda...
Sono grato che ci siano persone che amano la nostra musica
e che possiamo ancora suonare insieme dopo tutti questi anni.
Ma è famiglia,
e passare tanto tempo in famiglia è...
È dura.
Abbiamo avuto successo da bambini.
Ci siamo identificati in questi ruoli.
Funziona perché lo sappiamo fare bene.
Io pianifico e mi preoccupo dei dettagli
per cercare di rimanere in auge.
Ma vengo percepito come un rompiscatole.
La cosa mi fa arrabbiare.
Ha senso?
Non proprio.
Ma io non mi arrabbio mai, quindi...
- Se ne vanta? - È che...
Vivo una vita molto solitaria.
La mia casa è molto isolata
e il mio lavoro è impegnativo.
Cerco di portare gioia agli altri con le consegne annuali
di alberi di Natale.
- È una cosa molto bella. - Può esserlo.
Ma sto perlopiù fuori a guardare dalla finestra.
Un lupo solitario che ha sempre sognato il branco.
Già.
Può accostare? Voglio vedere come se la cavano.
Certo.
Perché ci fermiamo?
Non lo so.
Mai affidarsi a incantesimi scadenti per fare lavori da uomo.
Stai bene?
Volevo solo un po' d'aria fresca.
Sapete cosa mi ricorda?
Quando papà ci portava ai concerti?
Nel minivan.
Cercavamo di non vomitare per come guidava.
Non aveva tagliato un albero di Natale, una volta?
- Credo di sì. - C'erano i ragni.
C'erano ragni dappertutto.
- Mi ricordo. - Sì.
Papà nella casa di Dallas.
Aveva una storia per ogni ornamento.
- Molte non erano vere. - Certo.
"Questo è della Nuova Zelanda." "Ci sei stato?"
- Un Natale molto neozelandese. - Sì.
L'Allegro Chirurgo o Monopoli?
Non ricordavo tutti quei giochi.
Assolutamente. Andiamo.
Sono Stacy. Parlate dopo il bip.
Ciao, Stacy, sono Nick.
Ho pensato che forse potremmo estendere il tour.
Adoriamo esibirci insieme.
Quando le cose vanno bene, va tutto alla grande.
Mi serve solo...
un po' di tempo per decidere se può funzionare.
Non dire ancora di no al promoter.
Dei vestiti puliti.
VAFFANCOTOLETTA
SONO UNA RAGAZZA DI DÜSSELDORF
Ragazza di Düsseldorf.
Almeno non puzzano di ieri.
Hai capito la mia? È divertente.
- Caspita. - È bellissimo.
Speriamo che l'ex di Cassidy non sia un pazzo.
Salve, signori.
Porca vacca.
Ecco perché Cassidy è disperata.
Sono Gene. È un onore portarvi a casa per Natale.
Ciao, Gene.
Qua ci sono le solite cose.
Ho cercato i vostri snack preferiti.
Pringles per Nick. Arachidi tostate per Kevin. Vermi gommosi per Joe.
Piacciono anche a me.
Dolci e aspre come la vostra musica.
Hai ragione.
Kevin McCallister, diavoletto geniale.
Si balla.
Sarà un cambio di pressione. Ci pensa Gene.
Vado a vedere che succede.
Gene.
Che succede?
La mia ex ha postato la foto con un certo Dean.
In spiaggia col mio tesoro
Non è vera.
Apprezzo il tuo aiuto. Ma posso rimediare
con una foto che le ricordi quanto sia sexy.
Che schifo di foto. Troppo ridotte.
Vedi solo otto addominali.
- Non c'è un copilota. - Sbrighiamoci.
Non dovresti pilotare l'aereo?
C'è il pilota automatico. Questo è più importante.
- Mi aiutate? - Che succede?
Questo è pazzo.
Facciamo delle foto sexy e riconquisto la mia donna.
Fammi vedere. Voglio vedere.
La luce è terribile. Sembro sfatto.
Ho qualcosa per te.
Come può aiutarmi?
È fantastico. Che cos'è?
Glow di Joe. Cannella e garofano.
Da due anni la candela più sexy su People.
Perché lo incoraggi? Deve pilotare l'aereo.
Così torna a pilotare.
Nick.
Arriviamo a destinazione, così chiami Cassidy...
- Com'è la luce? - ...e ti scusi.
Fai la cheto? Il digiuno intermittente?
Abbassa il braccio.
- Feedback. - Bella. Naturale.
Perché la manager scrive:
"Contento tu abbia cambiato idea. Prolunghiamo il tour?"
Sì, vogliono prolungarlo.
Concentrati, Nick. Mi sto stancando.
Ne parliamo dopo, per favore?
- Sul serio? - Cosa intende con:
"Hai cambiato idea?" Riguardo a cosa?
Ok. Mi ha chiesto di prolungare il tour
e ho detto che non ve la sareste sentita.
- Quando invece ero io. - No.
Aspetta, hai deciso senza consultarci?
Sì, ma ho cambiato idea...
- No. - Assurdo.
- Sembro gonfio. - Non è vero.
Perché mi hai dato le caramelle?
- Cosa? - Di nuovo.
- Dalla vita in giù. - Va bene, te la faccio.
Gene!
- È morto? - Non può.
O lo siamo anche noi.
Svegliamolo, forza.
- Gene! - Svegliati.
È vivo. Meno male.
- Non è morto. - Tiralo su.
Aiutatemi.
- Cavolo, quanto pesa. - Piano.
Attento.
- Prendi le gambe. - Forza.
Non deve toccare niente col piede.
AUTOPILOTA DISATTIVATO
- Svegliamolo. - Lo abbiamo disattivato.
- Davvero? - Sì.
- Riattivalo. - E come?
Non funziona niente.
Perdiamo quota, dai.
Non so nemmeno usare il cambio.
Svegliati, Gene.
Ci penso io.
Conosco Glen Powell di Top Gun.
Aspettate.
RIPRENDERE QUOTA
Saremo a casa per Natale.
Non ci riesco.
- Svegliati e pilota. - Salire.
- Abbiamo bisogno di te. - Salire.
Aspettate.
Salire.
Ce li hai ancora?
Quello è mio.
Non importa, soffia.
Uno, due, tre.
Funziona. Continuate.
Cassidy, ti amo.
- L'aereo. - È sveglio.
Forza!
Bene.
Oh no.
Gene, ce la fai.
Tenetevi forte.
Reggetevi.
Ce l'hai fatta. Siamo vivi.
Cos'è questa puzza?
Cannella.
E chiodi di garofano.
E aghi di pino.
Oh, no.
No!
Ok.
Usciamo.
Due aerei in due giorni.
Avete i vostri telefoni?
Si saranno salvati?
Oh no.
Perché non faccio mai l'AppleCare?
CINQUE ORE a Natale
Scusatemi per prima.
Il cuore fa fare pazzie.
Accendo il fuoco e costruisco un rifugio.
Perfetto.
Ci accamperemo per la notte.
- Forza. - No.
Non ci accamperemo con te.
Perderemo la Vigilia di Natale coi nostri figli
per colpa tua e della pazza che vuoi sedurre.
Fermati. Non pronunciare il nome della mia ex.
- Non l'ho fatto. - Bene.
- Non dirlo. - Ma lo farò ora.
- Cassidy. - Non farlo.
- Cassidy. Cassidy. - Ragazzi...
- Cassidy. - Al diavolo.
Vacci tu, Nick.
Ho sempre preferito Joe, come solista.
Siete finiti.
- No. - Cavatevela da soli.
- Mi dispiace. - Gene.
Torno dalla mia donna.
- Per favore. - Troverò la mia donna.
Dai, amico.
Complimenti, Nick.
Hai detto all'unico che sa come sopravvivere qui
che non ci accamperemo con lui.
Altra decisione in solitaria.
Vi arrabbiate se prendo una decisione
quando poi vi affidate a me per tutto.
Pensate voglia essere quello saggio?
No, ma devo prendermi cura di voi due.
Che stronzata.
Ti piace avere il controllo.
Ti piace sentirti superiore.
Scherzi sempre sulla mia vita privata.
- Cosa? - Ha ragione.
Volevo dirtelo da un po'.
Anche tu. Mi dai sempre dell'insulso donnaiolo.
Mi fate pensare che non avrò mai una vera relazione.
Perciò non vi ho detto che ho rivisto Lucy ad Amsterdam.
So che lei è speciale, ma ho paura a provarci.
Forse sono solo un idiota come dicono i miei fratelli.
Voglio cantare.
- Adesso? - No.
Cantare da solista.
Voglio dirvelo da giorni.
Ma siete troppo narcisisti per considerarmi.
Non è colpa nostra se non sai chiedere ciò che vuoi.
Vuoi cantare? Certo che puoi.
Altra decisione in solitaria. Grande.
Non vuoi che canti?
Vorrei solo essere consultato.
Pensavo di resistere altri sei mesi con voi,
ma nemmeno sei secondi.
Trovo la strada per tornare dalle mie donne.
- Sì, anch'io. - Anch'io.
Tornerò dalle mie.
Nessuno di noi ha figli maschi.
Pensate sia genetico?
Lo sarà sicuramente.
È colpa di papà.
Abbiamo girato in tondo?
Sì.
Cos'è stato?
Gene?
Sei tu?
Accendi il fuoco e prepari la cena?
A Nick dispiace.
Non è Gene.
Lui è uno e noi siamo in tre.
Bear Grylls dice di fare rumore.
No, fare piano.
- Rumore. - Piano.
Piano con gli orsi.
Non è solo. I lupi si muovono in branco.
Perché viaggiare da solo
quando hai i tuoi fratelli lupi?
Cosa?
- Piano o rumore? - Rumore.
- Scusate. - Rumore.
- Quale delle due? - Rumore.
Scusate se sono sempre così severo
e di non avervi parlato del tour.
Ti davamo per scontato. Scusa se ti ho preso in giro, Joe.
- Lucy sarebbe fortunata. - Più forte.
Kevin, mi dispiace non averti sentito cantare.
Lo so che hai una bella voce.
- Grazie. - Avvicinatevi. Attenti.
Iniziate a urlare.
- Andatevene. - Tornate a casa.
Non funziona.
Non ce la faremo.
L'ultimo abbraccio.
Ogni momento conta.
Ogni sentimento conta.
Ogni fratello conta.
Vi voglio bene.
Vi voglio bene.
Cos'è successo?
- Se ne sono andati. - Miracolo di Natale.
Grazie, Babbo Natale.
Grazie, Babbo Natale.
Dio santo.
- I lupi. Sono tornati. - Dio.
Wow.
Santo cielo.
- Dio mio. - Brad!
- Che bello vederti. - State bene.
- Ok. - Come ci hai trovati?
Il vostro incidente era sui notiziari.
Vi stavo cercando, ma era così buio.
Poi ho visto un lampo illuminare l'intera foresta,
ed ecco i miei uomini adulti.
Avevi ragione, Brad.
- Siamo i tuoi ragazzi. - Già.
E il rinnovo dei voti? Lo hai perso?
No, li ho letti.
Marie è comprensiva. È la migliore.
Le ho detto che pagherete per una fantastica luna di miele a Bali.
- Certo. - Sì.
Quanto fantastica?
- Arriva l'elicottero. - Fantastico.
Dovreste chiamare le vostre famiglie.
Vi credono morti.
- Sì. - Grazie.
Bello.
Spero che Priyanka sarà così felice
da non volermene del cambio di programma.
Cambio di programma?
Passeremo tutti il Natale a casa di Kevin.
Dovrebbe essere una decisione trilaterale.
Sì.
- A Dani piacerà. - Sì.
Saremo a casa per Natale.
- Smettila di dirlo. - Taci.
Perché i cani, Brad?
Sono un musher semi-professionista. Ho fatto l'Iditarod.
Ve l'ho detto un milione di volte.
- Sì. Certo. Ovvio. - Sì.
ZERO ORE a Natale
- Ve l'avevo detto. - Andiamo.
Buon Natale.
- Eccovi! - Dio mio.
Ce l'avete fatta.
- Ciao, papà. - Sei vivo.
Ero preoccupatissima.
- Ciao. - Ciao, bella.
- Buon Natale. - È così bello vederti.
- Ce l'hai fatta. - Certo.
È Natale. Non me lo perderei mai.
- Düsseldorf? - Sì.
Pensavo fossi più da Berlino.
- Veramente? - Sì.
Sì?
Babbo Natale vi ha ascoltato?
Sì?
GELOSO
TORTA IN RIVA ALL'OCEANO
Nick ricordava l'odore dell'autista pazza per il Natale.
C'erano maionese e patatine ovunque.
- Ed è stato... - Ok.
Non è andata così.
E invece sì.
Vado io.
Chi è?
Abbiamo contattato qualcuno da parte tua.
Ciao.
- Bentornata. - Grazie.
La mia vecchia baby-sitter?
Ciao.
Ciao.
Allora, sentiamo.
Sentiamo cosa?
I tuoi fratelli dicono che vuoi parlarmi
del tuo comportamento ad Amsterdam.
Ma ora mi rendo conto che non è...
Grazie, anche per l'Uber Black.
- Di classe. - Figurati.
Sì, c'è molto da dire.
- Allora? - Lucy.
Incontrarti sul treno
è stata la cosa più emozionante dell'anno,
che di per sé era già buono.
Ho suonato in centinaia di stadi.
Sono scampato a un attacco di lupi
e ho incontrato Babbo Natale.
- Ok. - E poi...
- Sì. - Continua.
E poi un incidente aereo...
- Cosa? - ...con un bell'uomo.
Si è tolto la maglietta. Un fico.
- Senti... - Che fai?
Le chiamo un'auto.
Voglio dire, Amsterdam è stata incredibile con te.
- Sei favolosa, temeraria... - Sì.
...e divertente.
Ti tuffi nell'acqua gelata. Ci vuole coraggio.
Continuo a parlare di coraggio.
Dio.
È come il finale di Love Actually, solo più brutto.
Avrei dovuto cogliere
l'opportunità di stare con te
quando sono tornato in città,
ma mi sono bloccato.
Ho avuto paura di innamorarmi di te,
e poi è andato tutto storto.
Ma è un rischio che voglio correre,
perché saremmo l'uno i maglioni vecchi e le scarpe nuove dell'altra.
- Cioè? - Non so, ma è super sdolcinato.
Forse no.
Forse è un po' presto, ma...
vuoi passare il Natale con la mia famiglia?
- Ehi, ragazzi. - Ciao.
- Buon Natale. - Buon Natale.
Aprilo.
Cassidy, ti amo!
Gene?
Uno, due, tre!
VIAGGI PER INNAMORATI
- Vi è piaciuta? - Sì.
Il tour dei Jonas Brothers continua...
Devo andare dagli Oasis.
UN MESE DOPO...
Se voi e i miei figli cadeste dalla stessa barca,
salverei voi e non loro. Sappiatelo.
Sì! Oh no!
Cantate!
Scusate gli occhi rossi. Ho pianto.
Le scuse per lo sfogo ad Amsterdam
Ormai avrete visto il video di me e un mio vecchio amico, Nick Jonas.
Vedo anch'io quello che vedete voi.
Sembra che io sia cattivo con lui.
Voglio solo dire het spijt me,
che in olandese significa "mi dispiace".
E per dimostrarlo,
farò una donazione natalizia di 5000 euro ad Amsterdam.
Torno presto.
Nick Jonas...
Cantate!
Ehi!
Tocca a te, Kevin.
Sottotitoli: Renata Bovara
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