All language subtitles for Torno.Indietro.E.Cambio.Vita.2015.ITA.DVDRip.576p.x264.HD4ME

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Original subtitles

Giulia, svegliati, sono le 7,00.

Ti prego, altri cinque minuti...

Non fare la bambina, svegliati. Sbrigati!

Andiamo a fare colazione.

Lievito di birra, vitamina B e vitamina C.

Marco, quella � la mia pillola anticoncezionale! Sputa!

- � andata gi�. - Dammi l'acqua, la devo prendere io.

- Che mi succeder�? - Non lo so.

- Buongiorno, Umberto. - Buongiorno, Umberto.

Come stai?

Anche io sto bene, grazie.

- Buongiorno, Franco. - Dottor Damiani, questa � per lei.

- Grazie. - Buona giornata.

Il bambino ciclope chiede al padre: "Perch� abbiamo un occhio solo?"

Il padre risponde: "Non iniziare a rompermi la palla!"

Che c'�, Mariotti? Non l'hai capita?

Due mesi fa ho trovato mia moglie a letto con un altro.

Eravamo sposati da 15 anni.

Mi ha portato via la casa e nostro figlio

e devo anche darle 3.000 euro al mese di alimenti.

- Anche? - Ora capisci perch� non rido?

Tu sei troppo negativo, cerca di reagire!

- Ciao. - Ciao.

- Lei � Giulia. - Piacere.

Lui � Marco. Lei � Dragomira.

Finalmente ti conosco! Claudio mi ha parlato tanto di te.

Ci conosciamo da molto tempo, eravamo compagni di banco al liceo.

Nel secolo scorso!

- Quando vi siete conosciuti? - Sempre nel secolo scorso!

- A una festa. - S�...

Quando � entrata ho dovuto mettere gli occhiali da sole.

- Splendeva tanto che mi accecava! - Marco, dai...

Era bellissima! Mi sono innamorato subito.

Da quel giorno non ci siamo pi� lasciati.

Che storia meravigliosa!

- Perch� mi guardi? - Mi piacciono le storie romantiche!

- Mi vogliono cacciare via! Dicono che sono ubriaca. - Mamma!

Invece non tocco alcolici da una settimana.

� una bugia ma non lo dire a nessuno.

Signora Sconocchia, le avevo detto di controllarla.

Dopo il cinema siamo venute qui a mangiare la pizza.

- Mi sono allontanata un attimo... - E lei ha bevuto il vino.

- Una bottiglia! - Ora le prendi! - Mamma, non ho parole.

- Non ne posso pi�! - Serve aiuto?

- Scusate, la porto a casa. - Bene, cos� berremo la Sambuca!

- Vieni, ti riscaldo i piedi. - No, stasera non ne ho voglia.

- Che cosa c'�? - B�... Mi voglio separare.

Da chi?

Da te!

- Che dici? Sei ubriaca anche tu? - Non sto scherzando, dico sul serio!

Perch� ti vuoi separare?

Perch� ti trascuro?

Ti do per scontata?

O forse perch� hai bisogno dei tuoi spazi?

No. Io...

Mi voglio separare perch� ho un altro.

- No! - S�.

Che cazzo stai dicendo?

Lui non c'entra...

- � colpa tua. - Mia?

Lo vedi?

Non ti accorgi di niente, pensi soltanto a te stesso e al lavoro!

- � come se io non esistessi! - Non � vero! - Invece s�.

Da tanto tempo non sono pi� felice con te.

Ma tu non te ne accorgi.

Davvero... � meglio se ci lasciamo.

- Mi stai cacciando? - No...

Se vuoi, stanotte puoi stare sul divano.

Grazie!

Vado via adesso.

Voglio evitare a Umberto il trauma di vedere il padre cacciato fuori!

Marco, per favore...

Non fare cos�...

Hai fatto tutto tu!

- Ti avevo gi� preparato la valigia. - Grazie! Sei molto gentile!

- Ti aiuto. - No, grazie, faccio da solo!

Non mi serve il tuo aiuto!

Vado via! Ti libero casa, cos� sei contenta!

Ho una stanza libera accanto al signor Mariotti.

Anche lui � stato cacciato dalla moglie.

- Come si permette? - Di solito...

Mi dia la stanza e si sbrighi!

Damiani! Prendiamo una tisana?

No... La tisana no!

Tisanina...

I risultati di questo semestre sono in crescita.

Abbiamo agito con prudenza

per poter competere con i nostri concorrenti.

L'obiettivo � sempre quello di soddisfare le aspettative dei clienti

e ottenere risultati positivi nonostante l'andamento dei mercati.

- Damiani! - Mi dica!

Durante la riunione semestrale lei russa!

Mi scusi, stanotte non ho dormito e non mi sento molto bene.

Mi dispiace. Se non sta bene, pu� tornare a casa.

Magari! Non ho pi� una casa!

Che significa?

Sono stato sbattuto fuori.

Mia moglie ha un altro uomo. Sono cornuto come Mariotti!

- Stavamo insieme da 25 anni. - Lo so.

L'ho sempre amata e non l'ho mai tradita.

E lei ora mi lascia per mettersi con un altro!

Sono fortunato a non essermi mai sposato.

Beato te!

Fra tre giorni sarebbe stato il nostro anniversario.

Le avevo preso questo.

Che bello!

Se tornassi indietro, non mi metterei con Giulia e cambierei la mia vita.

Damiani! Damiani! Ti senti bene?

- Dio mio! - Che cosa � successo?

Un colpo di testa. Ma invece della palla hai colpito Claudio.

- Che capocciata! - Forza, ragazzi...

- Sei Garbarino! - S�.

- Astarita, Ponzani, Cecchetti... - Zanandrea...

I nostri compagni!

- Siamo morti? - Non lo so.

Questo � il cortile del liceo. Siamo tornati a scuola!

Non ci posso credere! Stiamo sognando?

A me sembra tutto vero.

- Che giorno � oggi? - Sabato 7 aprile.

- Di quale anno? - Non lo sai? 1990!

Siamo tornati indietro di 25 anni! Com'� possibile?

Hai detto che volevi tornare indietro e ci sei riuscito.

Per� hai portato anche me!

Avete preso una brutta botta!

Ragazzi, tutti in classe!

- Mario! - Bombolo!

Ora ti faccio smettere di fare lo spiritoso! In classe!

- Mario, ti do una "pizza"! - Voglio anche un suppl�!

Ehi! Quelli siamo noi quando avevamo 18 anni!

- � il nostro ultimo anno di liceo. - Ecco perch� ci hanno riconosciuti!

Garbarino... Come mi vedi?

Come sempre: totalmente rincoglionito!

- Non si sbaglia... - Senti chi parla!

- Andate in classe! - Ci vedono come due ragazzini.

Incredibile! C'� Torrini! Bello! Come stai?

- Il nostro banco! - Sei sicuro? - Certo.

Guarda! Soltanto tu potevi scrivere "Rizzigol".

� vero, l'ho scritto quando Rizzitelli ha segnato al derby.

Palmerini, se hai voglia di parlare, vieni a parlare con me!

- Professore, � colpa mia... - Allora venite tutti e due!

Cominciamo bene!

Parlatemi della parabola sul piano cartesiano.

- Abbiamo smesso di studiare da anni. - Silenzio!

Ve lo ripeto. Che cosa sapete sulla parabola?

Un cazzo!

Quest'anno vi boccio!

- Chi se ne frega! - Io sono gi� laureato!

Al posto!

Il mio Califfone! Che bello!

- Dov'� il mio? - Nel '90 te l'hanno rubato davanti al Piper.

- � vero! Ho pianto tanto. - Ti accompagno a casa.

Al residence.

Ci andrai nel 2015, ora stai ancora a casa con i tuoi genitori.

- A Piazza Caprera 12? - S�.

- Abitavo al quarto piano, interno 10. - Ci abiti ancora!

- Io sto a Via Sacconi. - Ci abitavi.

Ci abito ora! Bisogna ricominciare tutto da capo.

- "Bella, zio"! - Cos� lo dicono i ragazzi di oggi.

Quale oggi?

Guarda che figata!

- Eccoti! - Lalla! Non sei cambiata!

Certo che mi sono cambiata stamattina!

Sbrigati che l'avvocato ha fame. Dai! Dai! Dai!

Hai visto?

- Oh! - Finalmente!

Mamma! Come sei giovane!

Non hai rughe! Sei bellissima!

Quanto � buono il tuo profumo!

- Pap�, hai ancora tutti i capelli! - Li ho sempre avuti...

Che bel ciuffo! Mi sei mancato!

Smettila!

- Siediti, lo sai che qui si mangia alle 13,30. - S�.

Sei in ritardo perch� sei rimasto a fare lo scemo con gli amici?

A parlare delle "bocce" di Pamela Anderson?

- Gilberto! - Anche dopo 20 anni sei il solito fratello imbecille.

Ma sono felice di rivederti.

Dopo 20 anni? Che cosa dici?

Marco... Fumi le "canne"?

No.

Se scoprissi questa cosa, ti prenderei a calci nel culo!

Aldo, non dire queste parole!

Ho fatto il risotto con il radicchio.

Il mio preferito!

So che sei veneta, ma ogni tanto vorrei un'amatriciana o una carbonara.

- Una cacio e pepe. - Anche lui non ne pu� pi�!

Sono stufa di queste lamentele. Andate al ristorante!

- Era meglio una sarda... - Non faccio la pasta con le sarde!

- Non hai capito niente! - Com'� andata a scuola, piccolo?

Mi vedete piccolo?

So che ti senti grande, ma per mamma sarai sempre il piccolo di casa.

Ieri sera ho visto Beppe Grillo in TV. Mi ha fatto molto ridere.

Fra qualche anno entrer� in politica e fonder� il Movimento Cinque Stelle.

Pap�...

S�... Fuma le canne!

Toby! Bello!

Mi riconosci? Mi sei mancato tanto!

Smettila di baciare il cane! Non sai che cosa lecca per strada...

Ciao, mamma. Quanto eri bella!

- Quanto eri giovane! - Ero? - No, sei!

Se fossi bella e giovane, tuo padre non mi avrebbe lasciato.

Andiamo a tavola, alle 15,00 devo tornare a studio.

� incredibile!

- Fai ancora la psicologa? - Hai problemi a scuola?

- No... - Io bevo l'acqua che sta in frigorifero.

Fammi assaggiare quest'acqua.

- Questo � gin. - Davvero?

Hai ragione. Ma l'acqua non sa di niente!

Se continui a bere, ti rovini la vita.

Me l'ha gi� rovinata tuo padre!

Ti manca?

Sai che cosa mi manca? L'olivetta!

Non abbiamo comprate le olivette?

Eccola!

Adesso ho tutto!

Il mio cappello preferito!

- Marco! - S�? - Mamma mi ha detto che stasera andrai a una festa.

- Davvero? - Non te lo ricordi? - Certo.

- Solite regole: rientri prima di... - Mezzanotte!

Non torni in motorino con gli amici ubriachi.

- Prendi il taxi cos� pap�... - Sta tranquillo.

- Sembro io con Umberto. - Come?

Niente... Hai 20 euro per il taxi?

- Come? - 40.000 lire.

- Quanto? - Andata e ritorno...

Sono un avvocato, ma non sono Agnelli!

Ecco 2.000 lire. Fattele bastare per tutta la settimana.

2.000 lire? Un euro!

Ci andavo avanti tutta la settimana!

- Questa � la festa di Fiorella Sacchi? - C'� anche scritto!

Quella sera, proprio qui, ho conosciuto Giulia.

- Giulia! - � proprio lei!

Aveva 18 anni.

- Quanto era bella! - Hai visto quello laggi�?

Carino...

- Ti sta guardando. - Non ci voglio ricascare!

Per questo sono tornato nel passato!

- Per non ricascarci? - S�.

25 anni fa l'ho invitata a ballare e ci siamo baciati.

- Poi ci siamo innamorati, sposati... - E lei ti ha mollato!

Ma ora posso cambiare tutto non mettendomi con lei!

Sembra la trama di "Ritorno al Futuro"!

Vedi quella?

25 anni fa stava seduta l�.

Io volevo provarci ma mi vergognavo.

Non ho avuto il coraggio di parlarle.

Ma ora sono cresciuto e non mi vergogno per niente!

- Vai a parlarci. - Che gli dico?

- Sei una cretina, se non vai! - Hai visto come ti guardava? - Vai!

- Ciao. - Ciao.

- Io sono Giulia. - Marco.

- Ti stai annoiando? - No, no.

- Mi siedo un attimo... - No! No!

- Non puoi sederti. - Perch�? La sedia � libera.

Sta arrivando un mio amico.

- Allora resto in piedi. - � meglio.

Chiss� che si stanno dicendo!

- Vuoi ballare? - Vorrei perch� sei molto carina, ma non posso.

Perch� no?

Non posso!

- Mi accompagni a casa? - S�.

Ah no! Ho promesso a pap� di tornare con il taxi.

- Non lo so... - Eccolo!

- Sei ancora innamorato? - Da morire!

- Andiamo o rovino tutto. - Ora ti piace Miguel Bos�?

- Quanto � bello! - Per� non gli interesso.

- Fa cos� davanti all'amico ma in realt� gli piaci. - Forse � vero.

Fa cos� per fare il grande davanti all'amico.

Fa finta che non gli piaccio ma in realt� gli piaccio! S�!

- Sei tornato? - A mezzanotte e tre minuti.

Pi� puntuale di Cenerentola!

- Fumi? - S�.

Il sigaro e il whisky di notte con mamma e pap� in casa!

Vai a letto! Niente paghetta per un mese!

- Io guadagno 5.000 euro netti al mese! - Mi prende in giro!

- Marco, stasera "scaji"! - SKY sar� inventato fra 20 anni!

Ti picchio adesso non fra 20 anni! Vai a dormire che sei ubriaco.

Non farti vedere da tua madre in queste condizioni.

Prendi il bicarbonato, spegni la luce e non leggere i giornaletti.

Che guardava? Le donne con le "sise" di fuori!

Ha preso da suo padre!

Non posso venire, devo studiare.

Dammi una gomma, altrimenti mamma si accorge che ho fumato.

Si chiama Marco Damiani e questo � il suo numero di telefono!

Bene! Ma come hai fatto?

Mio cugino � amico del ragazzo della sorella di un suo compagno.

Sei mitica! Vado.

- Vieni. - Ciao, ragazze!

- Allora? - 8, 5, 4...

2, 6, 7, 9.

Squilla...

- Chiami uno che ti piace? - Zitta o ti chiudo in camera tua!

- Pronto? - � lui! - Dai, d� qualcosa!

- Non ci riesco! - Chi �?

- Dai! - Parlaci tu. - No, mi vergogno.

Io no!

- Ciao! - Sei tu? Non devi chiamare a casa!

- Che vocione! Quanti anni ha? - 18. - Allora � grande!

- Come stai? - Bene.

Mi fai impazzire quando fai la voce da bambina!

- Che dice? - Che lo fai impazzire.

Evviva!

- Quando ci vediamo? - Chiede quando ti pu� vedere.

- Non lo so... - Domani. - Domani!

- Va bene domani? - Certo!

Ci vediamo domani alle 17,00 al bar Ciampini.

S�... Adesso non posso parlare. Ciao, ciao, ciao...

- Con chi parli? - Risponde la segreteria telefonica.

Non siamo in casa o comunque non possiamo rispondere.

Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico.

Beeep!

- Sei scemo? - De Simone mi ha fatto 70 telefonate!

Quella dovrebbe rispondere al telefono invece fa i risotti!

Eccolo! Bar Ciampini a Piazza in Lucina.

- Dov'�? - Vicino a Via del Corso. Ci abita Gloria, una mia amichetta.

- Brava. Ti voglio bene. - Voglio 500 lire.

Te ne do 1.000!

- Chi sembro? - Chi?

- Tom Cruise in "Top Gun". - Uguale!

Per� lui guida un bombardiere F14 e tu un Caballero.

Magari! Quello ha le marce, io ho un Califfone.

- Che facciamo? - Non lo so. Che facevamo a 18 anni?

Andavamo a Piazza di Spagna a guardare le mutande alle straniere.

- Se lo facciamo ora, ci arrestano. - � vero!

- Era tutto diverso. - S�.

Non c'erano i cellulari, gli sms, le chat...

Per trovare un indirizzo dovevamo chiedere ai passanti.

"Dopo il benzinaio a sinistra." Non trovavo mai il benzinaio!

Certo, giravi a destra!

- Per� i gelati c'erano. - Prendiamo un cono?

- Un cono cioccolato e panna. - Per me soltanto vaniglia.

- Per me un prosecco! - Mamma, bevi di pomeriggio?

Non � mattina? Allora lo prendo come aperitivo.

- Non le dia niente. - Buongiorno, signora Giuditta. - Buongiorno.

- Lei chi �? - Marco, il compagno di classe di Claudio.

Ah! E chi � Claudio?

Hai bevuto gi� troppo.

Di pomeriggio state qui a fare un cazzo invece di lavorare?

- La vita � una, la vita � bella! - Andiamo. - Ti aiuto.

- La vita va vissuta fino in fondo. - Ti accompagno? - No.

Sono abituato. Mamma, ti accompagno a casa.

- Dove ci siamo gi� visti noi due? - Ti droghi con gli acidi!

Cammina dritto, stai tutto storto!

Non strillare o ti lascio cadere.

Ciao. Scusa, ho fatto tardi.

- Tardi per che cosa? - Per il nostro appuntamento.

Avevamo un appuntamento?

Qui al bar Ciampini.

- Quando ci siamo sentiti? - Ecco i due coni.

Grazie.

Mi hai preso il gelato!

- Tutto vaniglia, il mio preferito. - Anche il mio! - Ci sediamo?

No, stavo andando...

Mentre venivo qui ero angosciata perch�...

Non lo so... Pensavo che tu non venissi.

- Giulia! - Mamma!

- Non eri a studiare da Benny? - Mia suocera e mia cognata!

- Invece sei qui a fare la cretina con i ragazzi! - Hai fatto la spia!

- No! Ero andata a casa di Gloria. - Hai messo le mie scarpe!

Cos'� questa roba?

Per fare colpo sui ragazzi mette la carta igienica nel reggipetto.

- Lo so! - Questa me la paghi!

Andiamo a casa! Fila!

- Pap�! - Chi �?

- Marco! - Oggi avete tutti appuntamento in questo bar?

Quale appuntamento? Io non ho appuntamento con nessuno!

- Che fai qui? - Sono venuto a... A prendere il gelato.

- Non posso prendere un gelato? - S�, non ti arrabbiare.

- Non mi arrabbio. - Ti accompagno? - S�.

- Non penserai che pap� abbia l'amante! - No!

- Penso al gelato, non all'amante. - Che gusti vuoi?

- Pistacchio. Dov'� finita la matta? - Cono o coppetta?

- Coppetta! Il cono si rompe. - Non sei capace a mangiarlo!

- Ciao, mamma. - Ciao, amore.

- Di chi � quella giacca? - Di tuo padre.

Perch� la stiri?

Mi rilassa.

Pap� � andato via da sette anni. Ancora lo aspetti?

Chi lo aspetta? Chi lo rivuole indietro?

Sto stirando la sua giacca preferita, mica lo sto aspettando!

Ho stirato anche la camicia e i pantaloni, ma che vuol dire?

Non devi bere!

A me nessuno pu� dire niente, faccio tutto quello che devo fare.

Cresco un figlio, pago l'affitto e la scuola. Tutto da sola.

Non do fastidio a nessuno. Chiedo soltanto un goccetto per rilassarmi.

- Il caffellatte? - Non mi va pi�.

- Ho deciso che anche io cambier� il futuro. - Come me con Giulia?

Devo trovare una brava persona che si occupi di mia madre.

Altrimenti a 40 anni te la ritrovi ancora dentro casa!

Non ti sposerai mai perch� far� scappare tutte le tue fidanzate.

Esatto! Una vita di merda! Dove posso trovare qualcuno per lei?

La mattina beve Sambuca al posto del caff�!

Stamattina l'hai bevuta tu la Sambuca! Stai bene?

- No! - Hai fatto un tuffo che sembravi la Cagnotto!

Pronto?

- Ciao, ti disturbo? - Chi parla?

- Marco, sono Giulia. - Sei un'amica di Marco!

Sono il padre. Te lo passo.

- Grazie. - Marco! C'� Giulia per te.

No! No! No! Assolutamente no!

� brutta?

- No, � molto carina. - Allora sbrigati, vieni a parlarci!

Glielo passo subito. � molto contento di parlare con lei.

- Bene, grazie. - "Possino acciaccatte!"

Ciao, Marco. Sono Giulia.

Volevo scusarmi per la figuraccia di ieri. Chiss� che avrai pensato!

- Ma no, figurati... - A me piacerebbe tanto rivederti.

Marco... Ci sei?

S�, ci sono ma... devo andare. Devo studiare molto.

Devi studiare... Va bene...

- Allora aspetto che mi richiami tu. - S�.

- Ciao. - Ciao.

- Deve studiare. - Non ti vuole vedere perch� ha un'altra.

Benny, dobbiamo scoprire chi �.

- Mi hai preso il rasoio? - S�, a te non serve.

A me? Tu hai due peli!

- Chi era al telefono? - Una. - La tua ragazza?

- Non stiamo insieme. - Ho capito, non te la da!

Non � cos�! Ma � una cosa troppo complicata.

Fratellino sfigato, siccome mi fai pena,

ti faccio un regalo.

- Ti presento una che te la dar�. - Grazie ma non vado con le escort.

- Con chi? - Non vado con le donne a pagamento!

Non � a pagamento. � la cugina di Daniela.

� mignotta ma � gratis!

Sbrigati!

- Come sei vestito? Sembri Lapo Elkann. - Chi?

- Il vecchio GTI 1900! - Ha ragione pap�, ti droghi!

Seguiamoli.

Andiamo.

- Che fretta c'�? - Forza!

- Prendiamo l'ascensore? - Hai 18 anni! Cammina!

- Ciao, Gilberto! - Ciao, Daniela!

- Lui � il tuo famoso fratellino? - S�.

- Il verginello! - Non esageriamo...

Entra.

Che ti avevo detto? Ha un'altra.

Giulia, andiamo.

Aspetta...

Che c'�? Dove vai?

- Voglio vedere che cosa fa con quella zoccola. - � pericoloso.

- Lei � mia cugina Betta. - Ciao.

- Ciao. - Lui � Gilberto e lui � il piccolo Marco.

Vieni... Eccolo l�.

- Che ne dici? - Non � male!

� carina ma � troppo piccola per me. Andiamo.

� molto sveglia!

Gilberto, andiamo in camera mia?

S�, andiamo a vedere la collezione di francobolli.

- Fratellino, mi raccomando, vai in buca! - Dai!

- Ne vuoi una? - No, grazie, ho smesso sette anni fa.

- Hai smesso di fumare a 11 anni? - S�, sono un tipo precoce.

Vieni a sederti vicino a me.

Sto molto bene qui. Davvero. Ti ringrazio.

Mi piacciono i ragazzini timidi.

No, dai... Che fai?

- Ti faccio diventare grande! - Betta, ti prego...

Che stronzo! Come pu� piacergli quel cesso!

- Dai, rilassati... - Mi voglio buttare di sotto!

- Sei matta? - No, scusi...

Smettila, per favore... Sei carina ma sei troppo piccola per me.

- Ho un figlio della tua et�. - Certo, sei un tipo precoce!

- Hai fatto un figlio a due anni! - Betta, ti prego, non mi va.

- Betta, che fai? - Giorgio!

- Chi � questo? - Un mio amico.

- Non � successo niente. - Niente. - Niente!

Sei una mignotta! Stiamo insieme da una settimana.

In effetti...

- Tu non meriti un uomo come Giorgio Mariotti! - Come ti chiami?

- Giorgio Mariotti. - Il mio collega sfigato!

Eri gi� cornuto da ragazzino!

Allora sei nato cornuto!

- Che c'�? - Santini Lando? - S�.

Da ragazzo andava in vacanza ad Anzio allo stabilimento "Lido di Enea"?

S�.

Poi si � sposato?

- No. - Ottimo! Bravo!

Perch� tutte queste domande? Vattene, ragazzino!

Sono il figlio di Giuditta Palmarini.

Siamo stati fidanzati per tre anni.

- Poi lei si � sposata. - Con mio padre.

- Ah. - Ora mio padre non c'� pi�.

- � morto? - No, � scappato. - Lo vedi?

Santini Lando, io ho tanto bisogno di un nuovo pap�.

"Caro Marco..."

No, togli "caro" perch� lo ammazzerei!

- Metti soltanto "Marco". - "Marco".

"So che frequenti una ragazza..."

Una mignotta che tutti hanno "ripassato".

- Come la cicoria! - Non scherzare! Scrivi.

"Ti consiglio di lasciarla e trovarne un'altra."

- Ad esempio, la meravigliosa Giulia! - Deficiente!

- Firmato: "un'amica". - Cos� capisce che sei tu.

Allora... "un amico".

- No... - Allora non la firmare, tanto � una lettera anonima.

Eccola. Hai fatto?

- L'hai messa sotto la porta? - No.

- Perch� no? - Lo stavo facendo ma hanno aperto la porta. - Chi?

- La cameriera. Ha preso la lettera. - Ti ha fatto domande? - S�.

- Le ho detto che la mandava mia sorella Giulia. - No!

Le hai detto chi l'ha mandata! Che figura di merda!

Marco torner� dal calcetto e sapr� che sono stata io!

No, i signori Algranati sono al piano di sotto.

Scusi, ho sbagliato.

La porta a destra o a sinistra?

- Mi fa vedere? - � quella! - Quale?

- Quella! - � sicura?

Certo! Abitano l� da 20 anni.

Marito, moglie, due figli e un cagnolino molto vivace.

Grazie.

Quanto tempo perso! Con tutte le faccende che ho da sbrigare!

- Ciao, Lalla! - � tornato Maradona. - Magari!

- Lalla, lascio qui la borsa. - Va bene.

- Ti preparo un panino? - S�, grazie, ma prima vado in bagno.

Gilberto, fai fare la doccia prima a me che sono sudato.

Marco, non rompere!

- Hai mal di gola? - Vattene, ti chiamo io quando ho finito.

Esci dalla doccia, sbrigati!

- Hai paura di farti vedere nudo? - Smettila!

- Esci da qui o ti gonfio! - Gonfia il tuo pisellino! Esci!

- Giulia! - Ho combinato un casino.

- Aspetta, ti asciugo. - Non mi guardare!

Attenta a non cadere!

Giulia!

- Che � successo? Sei tutta bagnata! - Mamma, non iniziare anche tu!

- S�? - Sono Lando.

Secondo piano, interno 6.

- Mamma, sta salendo. - Oddio! Come sto?

- Sei bellissima. - Che ansia!

- Coraggio! - Vado a bere un goccetto.

- Dove l'hai messa? - Ho buttato tutto, altrimenti Lando scapper�.

Non mi importa. Anzi, non farlo salire affatto.

Non capisci che se resterai da sola, avrai una brutta vecchiaia?

Hai bisogno di un uomo che ti aiuti e ti faccia compagnia.

Eccolo!

Ci mancava Lando!

- Buongiorno. - Si accomodi.

Permesso...

- Di qua... - Di qua? - Venga.

Giuditta!

- Sei sempre uguale! - Invece tu hai avuto un tracollo!

- Sono passati 20 anni... - A vederti sembrerebbero 40!

Va bene... Vi lascio soli.

- Sono felice di rivederti. - Dammi il soprabito.

Ti ho portato un pensierino.

Spero che gradirai una bottiglia di Sambuca.

La Sambuca!

- La beviamo dopo pranzo. - Beviamola subito!

Meglio non berla a stomaco vuoto.

Se a te fa male, la bevo io!

Si chiama Lando Santini.

Erano fidanzati ma lei l'ha lasciato quando ha conosciuto mio padre.

- Come l'hai trovato? - Sull'elenco. Per fortuna non si � mai sposato.

- � perfetto per lei. - Speriamo!

C'� Claudio, la "mezza sega"!

Oddio! Brunello! Mi ero dimenticato di lui.

- Chi �? - Il figlio del meccanico sotto casa mia.

- Mi picchiava sempre. - Perch�? - Era stronzo!

- Passeggi con il fidanzato? - Proprio stronzo! - Era un incubo.

Scappa, mezza sega!

Sto parlando con te.

- Lascialo stare, andiamo. - Non lascio stare.

Allora ero un ragazzino ma ora ho 42 anni e gli do due ceffoni!

- Claudio! - Scendi dalla panchina. - Che paura...

Mi hai fatto male!

Tutte le volte che ti vedr� ti picchier�.

Scusa, scusa!

- Andiamo. - Hai fatto bene.

Prima ero io a picchiare lui...

Tornando ragazzo a 40 anni puoi toglierti delle soddisfazioni.

- Non sempre. - Perch�?

Dovremo ridare l'esame di maturit� e rifare l'universit�.

Il militare e l'esame per la patente.

- Fra due anni mi toglieranno i denti del giudizio. - A me l'appendicite.

Non sono soddisfazioni, � una rottura di coglioni!

C'� ancora Lando! Allora � andata bene!

Ciao, amore di mamma! Guarda chi c'�.

- Il mio amico Claudio. - Mamma, Claudio sono io!

Non ti confondere, tu sei Claudio...

Lui �...? Chi...?

Lando!

Lo so chi �, l'ho portato io! Hai bevuto?

Io non...

Non lo hai fatto neanche mangiare? Che brutta figura!

Signor Lando, mi dispiace... Scusi.

Non ti preoccupare,

tua mamma � una persona simpaticissima. Mi fa ridere!

Digli che ti ho raccontato.

Aveva un negozio ma era pieno di strozzini.

Pieno!

Hanno dato fuoco a tutto.

- Puff! - Cos�!

- Non aveva neanche l'assicurazione! - Niente!

Una mano davanti e una di dietro!

- Che risate! - Che risate!

La Sambuca l'hai portata tu?

- S�, ho pensato che un goccio dopo pranzo... - Stappa!

Invece dei cioccolatini hai portato la Sambuca?

- Ti darei due ceffoni! - Ha ragione, li meriti. - Giusto!

Ho un altro ubriacone dentro casa!

Si � arrabbiato...

Chi se ne frega!

- Marco. - S�?

Vieni un attimo?

S�, pap�.

Stamattina siamo andati all'incontro con i professori e il preside.

- Sai che ci hanno detto? - Che cosa?

- Che a scuola non fai un cazzo! - Aldo!

Non ti vedo mai studiare, mai aprire un libro.

- Se continui cos�, ti bocceranno. - Chi se ne frega!

- Che cosa dici? - Ho altri problemi a cui pensare!

Hai messo incinta una ragazza e non vuoi dircelo?

- Con lui non c'� questo pericolo! - Vai di l�! - Va bene.

Amore di mamma... Che problemi hai, piccolino?

Non sono piccolo, ho 40 anni, faccio il promotore finanziario,

sono sposato, ho un figlio e ora mi sto separando.

- Ti senti bene? - S�! Non sono matto!

Mi vedete come un ragazzino, ma sono un uomo!

- Aiutatemi. - Certo! - Come possiamo aiutarti?

Fatemi tornare nel 2015.

Solo questo? Che ci vuole? Basta un attimo!

Chiamo l'ambulanza.

Buongiorno, un'ambulanza...

- Ho chiamato i carabinieri. - � meglio! - Avete un'ambulanza?

- Come ti chiami? - Marco Damiani.

- Come si chiama tuo padre? - Aldo.

- Tua mamma? - Patrizia. Mio fratello Giberto.

Abito in Piazza Caprera 12. Dottore, io sto benissimo, mi creda.

- Quanti anni hai? - 42!

Sono tornato nel passato. Voi mi vedete come un diciottenne.

D� i numeri! Sembra un robot.

- Neurologicamente � tutto a posto. - Allora perch� dice stronzate?

- Esaurimento da stress. - Certo! Mi sono successe tante cose!

- Quali cose? - Non lo so! Come si guarisce?

Non dovr� avere pressioni, impegni, dovr� rilassarsi, distrarsi.

Che farete nel week-end di Pasqua?

Boh!

Portatelo a fare un viaggio lontano dal suo ambiente quotidiano.

- Fatelo evadere un p�. - Amore di mamma?

- Dove vorresti andare? - Nel 2015!

- Basta! - Se pensate che mi faccia bene, scelgo Amsterdam.

- Amsterdam? - Dov'�? - Aldo! - Ah s�!

- Perch� Amsterdam? - Per lavoro ho visitato molte citt� tranne quella.

- Per lavoro hai visitato molte citt�? - S�.

Che cosa dici? L'ho portato soltanto qualche volta a Monte Carlo!

- E a Santa Marinella. - Roulette o Black Jack?

Preferisco Chemin de fer. Ma lasciamo stare...

- Lasciamo stare... - In quali citt� sei stato?

Parigi, Londra, Bruxelles, Stoccolma...

Ora dir� di essere stato persino sulla luna!

- Sei stato sulla luna? - Pap�! - Ora il matto sono io!

- Che guardi? - � lui che guarda!

- Andiamo! - Non hai mai visto una donna? "Sorry"...

- Ecco i girasoli! - Eccoli.

- Questo quadro mi commuove. - Vederlo dal vero � un'altra cosa!

Io lo avevo visto solo in fotografia. Sul calendario appeso in macelleria.

Io l'ho visto al MOMA in una retrospettiva su Van Gogh.

- Dove lo hai visto? - Al MOMA di New York.

- Sei stato a New York? - S�. Quattro anni fa con mia moglie e mio figlio.

Ora capisco! � voluto venire ad Amsterdam per fumare le canne!

- Damiani! - Borghini! Che fai qui?

Non ci posso credere? Anche tu ad Amsterdam! Che bello!

� mio suocero!

- Mannaggia! - Questo � Leopoldo Borghini.

- Il farmacista pi� simpatico del mondo. - Ma dai! Molto piacere.

- Molto lieta. - Ciao. - Ci conosciamo gi�.

Ci conosciamo? Non mi ricordo...

Non ascoltarlo...

- Fuma le canne? - Non ne parliamo...

Franca, vieni, ti presento... Lei � Franca, la mia met�.

- Salve, piacere. - Patrizia.

- Franca... - Sei tu!

- C'� anche Giulia. - Certo... Giulia! Vieni da pap�.

No, sto guardando un quadro.

Dai... Vieni!

Vieni, ci sono degli amici di Roma...

- Lei � mia figlia Giulia. - Ciao, Marco. - Ciao.

- Vi conoscete? - Si frequentano di pomeriggio nei bar del centro.

- Una volta. - Sei tu che hai chiamato a casa?

S�, mi scusi, l'avevo scambiata per Marco.

- Hai ragione, � carina! - Dai!

- Ha detto che sono carina? - Ha detto "molto carina"!

Com'� piccolo il mondo!

- In quale albergo state? - All'Amstel. - Anche noi!

- Anche noi! - Allora stasera andiamo a cena insieme dal "frocio". - Dai!

- Aldo! - Scherziamo, ti ho detto che � simpatico!

- Pap�, per favore! - Ridammelo!

Faceva cos�, vero?

- Ciao! - Eccoli! - Eccoci.

Ho prenotato il ristorante di pesce migliore di Amsterdam.

Wow!

- Andiamo. - Non aspettiamo Marco?

- Marco non viene, si sente poco bene. - Ah!

- Andiamo. - Anche io mi sento stanca. Poi il salmone non mi piace.

- Voi andate. - Non ceni? - Manger� qualcosa in camera.

- Ci vediamo dopo. - S�. Divertitevi.

- Ciao! - Ciao.

Con questi ragazzi moderni non si capisce niente!

Gli proponiamo il miglior ristorante e loro preferiscono l'hamburger!

Hanno ragione! Alla loro et� non sarei uscito con dei vecchi come noi!

- Tu sei vecchio! - Ti senti tanto giovane? Andiamo.

Non ti reggi in piedi! Attaccati a me!

- Prendiamo la gondola? - No, tuffiamoci nel canale!

Che simpatico!

Buonasera.

- Qual � la stanza di Marco Damiani? - Camera 406.

- Grazie. - Prego.

Arrivo.

- Ciao! - Che fai qui?

Non sono andata neanche io al ristorante.

Ti dispiace? L'ho fatto per stare con te.

Lo so!

Ordiniamo qualcosa da mangiare qui?

Non ti offendere ma io non voglio che mi segui, che mi telefoni,

che entri in camera cos�.

Voglio stare da solo.

Non ti offendere.

- Vaffanculo! - Dove vai?

Esco! Non resto chiusa in stanza con uno stronzo come te!

- Vado in giro da sola! - Aspetta... Ahia!

Sei matta? Una ragazzina da sola di notte ad Amsterdam?

Le scarpe!

- Giulia, torna in albergo. - Non ci penso affatto!

- Smettila o ti porto indietro a forza. - Provaci! Se mi tocchi, ti denuncio!

- Guarda che mi doveva capitare! - Ora ti star� ancora pi� antipatica.

- Non mi sei antipatica. - A me sembra di s�. - Ti sbagli.

- Oddio! - Che c'�? - Complimenti per le scarpe!

Non le trovavo e per venirti dietro ho messo queste.

- Sei stronzo ma sei anche simpatico. - Per fortuna!

- Torniamo in albergo e mangiamo qualcosa. - Perch� in albergo?

- � pieno di posti carini. - Sono in pantofole.

Qui sono anticonformisti, non ti noter� nessuno.

- Che prendi? - Il salmone. Ma scommetto che a te non piace.

� vero. Come lo sai?

- So tante cose di te. - Davvero? Per esempio?

Ti piacciono Madonna e i tortellini in brodo.

Il tuo segno zodiacale � cancro perch� sei nata il 28 giugno.

� pazzesco! � tutto giusto.

Il tuo colore preferito � il rosso, sei allergica al polline

e quando andiamo a letto la sera hai sempre i piedi freddi.

Sei matto? Io e te a letto insieme? No!

Scherzavo... Per� scommetto che i piedi freddi li hai.

Quelli s�.

Sei un tipo strano, prima dici che ti do fastidio

e poi scopro che sai tutto di me.

Sei davvero unico.

Anche tu sei unica!

Ordiniamo?

- Al ristorante non li hanno visti. - Neanche al bar.

- Hai provato in camera? - Non rispondono.

- Dove sono finiti questi deficienti? - Scusa... - No, hai ragione!

- Oddio, ti ho baciato! - Non ti � piaciuto?

- S�, ma non dovevo farlo. - Perch�? - Lo so io. Tu non puoi capire.

Che cretino! Ci sono cascato di nuovo!

- Non fare cos�... - Non posso stare qui con te. Scusa.

Marco!

- Ecco l'imbecille! Dove sei stato? - Eravamo tanto in pensiero.

- In pensiero? - Un ragazzino da solo di notte!

- Ci sono molti "birbaccioni"! - Ma che dici, pap�!

- Domani stai in camera in punizione. - Domani parto.

- Come? - Perch� parti?

Questo viaggio serviva per rilassarmi invece sono ancora pi� stressato!

Domani torno a casa.

Mi sento male...

- Ho le palpitazioni... - Sei contento? Si sente male!

Non dovevi mangiare le cozze pelose! Ne hai mangiate troppe!

Fammi sentire il battito... � la giugulare.

"Quando Beatrice in sul sinistro fianco

vidi rivolta a riguardar nel sole,

aquila s�, non li s'affisse unquanco."

- Damiani? - Eh?

- A che cosa stai pensando? - A Giulia.

Che cosa c'entra Giulia con il Paradiso di Dante?

Mi scusi... Non c'entra niente.

- Stai ascoltando la lezione? - Certo! - No. - Aho!

- Che cosa dicevo? - Dante stava in Paradiso insieme a Giulia e...

Ancora Giulia? Si chiamava Beatrice!

- Beatrice, non Giulia. - Sei rincoglionito?

"Quando Beatrice in sul sinistro fianco vidi..."

- Ad Amsterdam con Giulia ci sei ricascato? - No.

- Ci sei ricascato? - Non mi frega niente di Giulia!

- Non me ne frega niente! - Damiani! Cos'� questo casino?

Fuori! Vai dal preside!

Ora mi spieghi, altrimenti divento matta.

Prima non mi dai spago, poi scopro che sai tutto di me.

Poi ci diamo un bacio. Un super bacio!

E poi tu scappi. Perch�? Che significa?

- Beatrice... - Come? - No... Giulia.

Mi piaci tantissimo, per�...

Che cosa?

- Non devo innamorarmi di te. - Perch�?

Andr� a finire che ci sposiamo, facciamo un figlio e io sono felice.

Poi una sera mi dici che hai un altro e mi cacci di casa. E io soffro.

Che stai dicendo?

Non ti farei mai del male. Sono innamorata di te!

- Se mi vuoi bene, lasciami stare. - Marco!

Non ho fatto niente! Si � buttato!

Vaffanculo!

Bravo! Sei contento?

- Che vuoi? - Sembri un ragazzino di 12 anni! - Vaffanculo anche tu!

Sei deficiente! Abbiamo perso per colpa tua.

- Ti sei fatto espellere. - Non era una finale di Coppa dei Campioni!

� vero che non ti importa niente di Giulia?

- Perch� me lo chiedi? - Perch�...

- Vorrei provarci io. - Tu? - S�.

- Con Giulia? - S�. Ti dispiace?

Non stiamo insieme.

Ho il via libera?

- Non ti dispiace? - No.

- A posto? - Tranquillo.

- Che vuoi? - Sei scemo?

- Perch�? - Gli permetti di provarci con tua moglie?

Non � mia moglie e non lo diventer�.

- Sei sicuro che non ti d� fastidio? - Vai tranquillo.

Vai... Vai... Vaffanculo!

Ancora? Ti faccio radiare a vita!

Tanto fra cinque anni mi romper� il ginocchio e passer� al golf!

- Ci vediamo davanti al bowling? - No, oggi non posso.

Oggi pomeriggio i miei genitori non saranno in casa.

Inviter� Giulia e invece di fare "strike" al bowling lo far� nel letto!

- Che coglione! - Puoi ancora fermarlo e picchiarlo.

- � meglio cos�, Giulia sparir� dalla mia vita. - Se sei contento tu...

- Amore! Cin cin. - Cin cin!

- Bevete sempre. - No, stiamo brindando.

- Brindiamo alla schedina. - Avete vinto?

La dobbiamo ancora giocare. Dai, gioca con noi.

- Non la faccio da anni. - Ho trovato questo nel tuo giubbotto.

- Il mio smartphone! - Che? - Una specie di "Game Boy".

- Funziona! - I giovani soffrono tutti di alienazione da Game Boy.

- Ascoli-Genoa? - Aspetta...

- Che giorno � domenica prossima? - 29 aprile.

Eccola. Diciassettesima giornata.

- Metto X. - La X sta bene su tutto.

No, vincer� il Genoa. Metti 2.

Atalanta-Fiorentina?

- Metti 2. - Un'altra vittoria in trasferta? - Fidati di me.

- Mi fido. Bari-Milan? - 2.

- Sono tutti 2! - � meglio, si vincono pi� soldi.

- Amore di mamma, hai qualche problema? - No.

A scuola si approfittano di te?

Stai tranquilla, la scuola la compreremo!

- Juventus-Lecce, 3 a 2, metti 1. - � impazzito, d� i numeri.

- Cin... - Cin, amore!

- Non ti sopporto pi�! - Io non sopporto pi� le tue scenate!

- Rigiri sempre la frittata. - Tu non sai neanche farla!

Te l'ho detto, non conosco quella donna.

Non le conosci mai! Bugiardo!

Abbi il coraggio di ammettere che mi metti le corna.

Che parole grosse! Semmai era un cornino!

Un cornino?

Stai buona! Il vaso di mia madre!

Vai fuori da questa casa! Non ti voglio pi� vedere!

- Domani vado dall'avvocato. - Sono io il tuo avvocato!

Fuori!

- Che pazienza! - Pap�? - Marco...

- Che cosa � successo? - Normale routine matrimoniale.

- Hai un'altra donna? - Stai scherzando?

� una scappatella. Pu� succedere dopo tanti anni di matrimonio.

- Mamma ti ha cacciato di casa. - S� e non � la prima volta.

- No? - No. Ora rester� tre giorni in castigo al residence.

Anche tu al residence? Ecco dove andavi quando sparivi!

Non ti preoccupare, fra tre giorni si sistemer� tutto.

Pap� e mamma si vogliono bene davvero.

Per una scappatella non si rovinano tanti anni di vita insieme.

Impara perch� un giorno succeder� anche a te.

- Hai ragione, l'amore vero non si cancella! - Mai!

- Anche io e Giulia torneremo insieme! - Che c'entra Giulia?

Non posso rimettermi con lei se ancora non stiamo insieme.

- Ricomincia a delirare. - Devo impedire che si metta con Garbarino.

Pap�, grazie. Ti voglio bene. Te ne voglio pi� ora che 20 anni fa.

Per fortuna!

Non c'� una persona normale in questa casa! Ora mi compro un cane...

Un bassotto. Non abbaiano, costano poco e non rompono i coglioni!

- Corri, devo parlare con Giulia. - Non sono Max Biaggi! - Lo vedo!

- Oddio! - Stai attento, non fare cazzate!

- Sto per diventare miliardario. - Tu?

- Ho ritrovato questo. - No!

Ho giocato la schedina sapendo gi� i risultati.

Sei grande!

Aaaah!

Come si sente?

� stato fortunato, non ha nulla di rotto, solo qualche contusione.

Forse un grande spavento?

Non ricordo nulla.

Ero in motorino con Claudio.

- Come sta? - Bene, � stato dimesso ieri.

Pronto? S�, arrivo subito.

- Torner� pi� tardi. - Quello � uno smartphone?

S�.

- In che anno siamo? - Nel 2015.

� una notizia meravigliosa!

Non direi, c'� la crisi!

Sono tornato nel 2015!

Buongiorno. Oggi ci sono cose buone: minestrina e verdure bollite.

- Che cosa fa? - Vado a mangiare a casa.

Mi aspettano da 25 anni, saranno preoccupati.

Altro che minestrina!

- Grazie. - Grazie, arrivederci.

- Buongiorno. Che cosa desidera? - Chi �? Che cosa fa in casa mia?

- Si sbaglia, questa � casa mia. - Casa sua?

Ci abito da pi� di 20 anni.

Da 20 anni?

- Buongiorno, Franco. - Dove va? Dobbiamo fare il pass.

- Io? - Tutti i visitatori devono farlo.

Lavoro qui da 10 anni!

Non mi risulta.

Come?

Mariotti! Digli che lavoro qui. Sono anche azionista!

- Ci conosciamo? - Sono Marco Damiani, cornuto come te!

Come si permette? Caccialo via.

- Venga con me. - Aspetti un attimo, le faccio vedere un documento.

Marco Damiani... Via dei Volsci 110?

- � un incubo! - Mi segua.

C'� qualcuno?

"Architetto Marco Damiani"?

- Giulia! - Che dici? Sono Marta.

- Marta? - Siamo stati sposati dieci anni e ora fingi di non conoscermi?

Sei sparito, ti ho chiamato 100 volte.

Sei in ritardo con gli alimenti.

- Davvero? - Non fingere di non saperlo!

- Come sta Umberto? - Chi?

- Nostro figlio. - Per fortuna non ho figli con te!

- Ricordati gli alimenti. - Certo... - Figurati!

Sono sposato con un'altra!

- Ciao, sono Claudio, come stai? - Claudio!

Ho appena saputo che sei stato dimesso dall'ospedale.

Ti aspetto stasera a cena. Segnati il mio nuovo indirizzo.

Via del Corso 135.

Claudio!

- Marco! Come stai? - Ora che ti vedo sto bene.

- Non capisco pi� niente. Siamo nel presente? - S�.

- Perch� � cambiato tutto? - � successo quello che volevamo.

- Di chi � questa casa? - � mia. Bella, vero?

- Sei ricco? - S�.

Grazie alla schedina che ho giocato prima dell'incidente.

- Ho vinto 4 miliardi di lire. - Mamma mia!

- Marco! Ciao. - Ciao.

- Chi �? - Angela. Dicono che � mia moglie.

- Sei sposato? - S�. L'ho scoperto quando sono uscito dall'ospedale.

- � bello rivederti! - Grazie. - Vi lascio chiacchierare...

- Tua moglie � bellissima. - � una grande "gnocca"!

- Come sei riuscito a sposarla? - � merito della schedina!

- Dici? - S�.

- Tua madre vive qui con te? - No, sta con Lando.

- Sono rimasti insieme? - S�. - Marco!

- Sei Marco Damiani? - S�. Tu chi sei?

- Sandro Garbarino, eravamo in classe insieme. - Non ti avevo riconosciuto.

- Io s�! - Sandro!

- Come va la vita? Sei sposato? - Lo ero, ora sono separato.

Io invece resisto da 20 anni. Amore, vieni a vedere chi c'�.

- Ti ricordi Marco Damiani? - S�, certo.

- Ci siamo conosciuti molti anni fa. - Io mi ricordo benissimo di te.

Mi ricordo anche quando vi siete messi insieme.

- Era pomeriggio e dovevamo andare al bowling. - Che memoria!

Signori, a tavola, il buffet � aperto.

- Non facciamo passare altri 20 anni senza rivederci. - No.

Ti piace ancora?

Ho voluto cambiare la mia vita ma ho fatto un casino!

L'ho lasciato.

- Garbarino? - Certo. Altrimenti chi?

Certo...

Altrimenti chi?

- Che gli hai detto? - Che ho un altro. - No! - S�.

Gli ho detto la verit�: che io e te ci siamo rincontrati due mesi fa

e ci siamo innamorati.

- Lo hai cacciato di casa? - No. Gli ho detto di dormire sul divano.

Per� gli avevo gi� fatto la valigia e lui ha preferito andare via subito.

- In un residence? - Non lo so. - Poveraccio!

Stai facendo una tragedia, neanche fosse successo a te!

No... Stavolta no!

- Che stai dicendo? - Niente!

- Quanto tempo abbiamo perso! - S�...

Avremmo dovuto metterci insieme la sera della festa di Fiorella.

Ma tu non mi volevi e non ho mai capito perch�.

Avevo paura che tra di noi finisse in un modo diverso.

Senza lieto fine.

- Mi sbagliavo. - Non si pu� andare contro il destino.

No.

Molto tempo fa ti avevo preso questo.

Oddio! � bellissimo!

Significa che siamo fidanzati?

Direi di s�.

Se facciamo un figlio, lo chiamiamo Umberto?

- Marco, Giulia e Umberto... Suona bene! - S�!

- Mamma, che cosa � successo? - Lando mi ha cacciato di casa.

- Mi ha scoperto insieme a Gaspare. - Chi �?

- Il vinaio. - Certo, che domande!

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