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Si ringrazia
il Servizio dei Parchi Nazionali
del Ministero dell'Interno,
che ha permesso di filmare
le bellezze naturali
del Parco Nazionale di Grand Teton.
L'inizio della storia degli Stati Uniti
è un racconto di tentativi eroici.
Alcuni uomini attraversarono per primi nuove praterie e montagne.
Altri trovarono oro, argento e rame,
o organizzarono l'agricoltura e costruirono nuove città.
Questa è la storia dei primi uomini
che esplorarono in battello il corso dell'alto Missouri.
Partiti da Saint Louis percorsero più di 3000 km
in territorio Indiano ostile, fino alle colline del Montana
e aprirono il varco verso il Grande Nord-Ovest.
La storia che voglio raccontarvi cominciò nell'anno 1832
nel Kentucky lungo la strada per Louisville.
Jim Deakins se ne andava per i fatti suoi
quando vide qualcosa muoversi tra gli alberi.
Non capiva se si trattasse di un orso, di un uomo o di qualche altro animale.
Jim era un tipo piuttosto curioso.
Pensava che non poteva essere né un uomo, né un orso,
altrimenti quell'uccello si sarebbe ben guardato dal fischiare.
Non so come ringraziarvi.
Tanto per cominciare, ridammi il mio coltello.
Subito.
Ecco qua.
Ma di un po', eri tu che fischiavi?
Ma cosa ti prende?
A me non va di esser pedinato, capito?
E a me di essere picchiato.
Specie quando me ne vado per i fatti miei.
Ah, è così, eh?
Stavolta non ti andrà tanto liscia.
No, aspetta un momento, tu stai zoppicando.
Io non voglio battermi con un invalido.
Con me ti batterai.
Non ho tempo di stare qui a farti degli impacchi.
E allora?
Dove andavi con quel carretto?
A Louisville.
Un posto vale l'altro, ci arriveremo che starai bene. Se vuoi, vengo con te.
- Figurati se ti mollo. - Non lo farai.
Fu così che i due si conobbero.
Jim in seguito giurò di non aver mai capito
perché si fosse trascinato dietro quel tipo.
Anche perché quel ragazzo è sempre rimasto un mistero per lui.
Ma come vi ho detto, Jim era un giovanotto piuttosto curioso.
Allora eri tu che fischiavi, no?
Sembri un uccello vero.
Sarebbe anche ora di presentarsi. Io mi chiamo Jim Deakins.
E io Boone Caudill.
- Chi è che ti sta pedinando? - Lo sceriffo.
E perché?
Un tale mi rubò il fucile mentre dormivo.
E lo sceriffo dà la caccia a te?
Quando raggiunsi quel tale, c'era lo sceriffo nei dintorni.
Quello gridò ''aiuto'' e hanno messo me al fresco. Però sono scappato.
Il fucile te lo sei ripreso, vedo.
Ne valeva la pena.
Non ne ho mai visto uno simile.
Basta girare così ed entra in funzione la seconda canna.
E' comodo avere due colpi.
A me ne è sempre bastato uno solo.
Il fatto è che diventarono amici per la pelle.
Facevano spesso baruffa ma con estranei.
Jim vendette il carro
e tutte e due proseguirono cavalcando i muli.
A furia di attaccar briga dovunque
ci vollero un paio di settimane prima che arrivassero.
Poi finalmente videro il fiume Missouri che splendeva sotto la luna
e sull'altra sponda le luci di Saint Louis.
Ma è una città enorme.
Quanti abitanti farà?
10-12.000, a sentire mio zio Zeb.
- Cosa?! - Sì.
Chissà perché si ammucchiano così? Non so proprio che gusto ci trovino.
Io non ci potrei vivere in quel formicaio.
Neanch'io.
Su, andiamo.
Ma guardali, sono fitti come mosche.
Mai vista tanta gente formicolare su e giù per le strade.
Ehi Boone, hai mai notato come camminano in città?
Sembrano papere con la pancia in fuori.
E guarda le donne. Sembrano sacchi di farina strozzati nel mezzo.
Vogliamo vedere di pescare mio zio?
Sarà meglio vendere i muli prima.
Quella ha tutta l'aria di un mercato, no?
Andiamo.
25... 26... 27... 28. Va bene così?
Avete fatto un buon affare, ve lo garantisco io.
Speriamo.
Conoscete per caso un certo Zeb Calloway?
- Un tipo con la barba... - Che cosa fa?
Fa la guida, il cacciatore.
Ehi, conosci una guida di nome Zeb Calloway?
Sì certo, ma saranno 6 o 7 mesi che non viene più qui.
Ma lo potete trovare a Cheyenne o Yellowstone,
insomma in un posto qualunque tra qui e il Canada.
Gran territorio il nostro, ancora non aperto agli uomini bianchi,
meno che a Zeb Calloway.
Io quello non lo chiamerei bianco, sembra mezzo Indiano.
State parlando di mio zio, lo sapete?
Stava solo scherzando.
Si, ma non sembrava tanto uno scherzo.
- Mica voleva offendere. - Sarà, ma deve dirlo lui.
Vi dico che non volevo offenderlo.
Così va meglio.
Forse il vecchio Sam Eggelston saprà dirvi dove trovarlo.
E noi dove lo troviamo il vecchio Sam?
Alla Compagnia delle Pellicce in fondo alla strada, all'angolo.
Tante grazie, arrivederci.
Non ho avuto mai tanti soldi in vita mia. E come pesano.
Tieni, prendine la metà.
E levati dai piedi.
Perché ti arrabbi tanto?
Non mi piacciono gli Indiani.
Stammi a sentire. Devi promettermi di non cominciare a menare le mani
solo perché non ti piacciono gli Indiani
o perché a uno non piace tuo zio, o perché un altro è strabico...
- Almeno per stasera. - D' accordo.
- E' qui Sam Eggelston? - Sì. Sam!
Signor Eggelston, sapete dove possiamo trovare Zeb Calloway?
- Zeb Calloway? - Già.
Vi ho fatto una domanda e non mi avete ancora risposto.
Sapete dov'è?
Non lo so e non mi importa di saperlo.
Basta che se ne stia fuori del territorio della Compagnia,
lui, il suo compare francese e i suoi amici Indiani.
Avete altro da dirci?
No, ma se lo trovate, ditegli che deve ancora pagarci due barili di whisky
che non sono mai stati consegnati al nostro agente al forte Missouri.
- Solo due barili? - E non sapete dove sia?
No!
E allora non abbiamo ragione di ringraziarvi. Andiamo, Boone.
Bravo, ti sei ricordato della promessa.
Già, e con che bel risultato!
Perché? Credi che avresti cavato qualcosa da quelli menando le mani?
Non si può dire. Non è che abbiamo fatto molti progressi finora.
Dopo tutto siamo appena arrivati.
Perché intanto non ci beviamo su qualcosa?
Tutti questi soldi cominciano a pesarmi un po' troppo.
Ho veramente sete. Due whisky, del migliore.
Prego, passate.
Buonasera, signori, al vostro servizio. Desiderate?
Beh, se vuoi darmi quello che desidero...
No, no, mangiare.
- Credo che parli di mangiare. - Sì, mangiare, sì.
Ah bene, allora porta quello che vuoi.
Sì, signore, subito.
Sai che ti dico? Mi piace.
- Alla salute. - Alla tua.
Dammene un altro.
Oh whisky, lasciami...
in pace!
Oh whisky, lasciami in pace!
Perché devo tornare a casa.
Il mio bicchiere sembra così vuoto...
Anche il mio cuore è vuoto.
Se il mio bicchiere fosse pieno,
crederei che lei è fedele?
No, no, ora devo andare ma ritornerò più tardi.
Vedo che non avete ancora trovato Zeb Calloway.
- Beh, non ci siamo sforzati molto. - No...
E' un maiale, ma non è con i vostri grugniti che lo farete saltar fuori.
Ho idea che ci sia bisogno di una piccola lezioncina qui.
Dai all'altro.
Riavrete i fucili quando pagherete la multa.
Sì, sì.
Bene...
Ora dovremo uscire di qui se vogliamo trovare tuo zio.
Mica vorrai pagare spero. Non siamo stati noi a cominciare.
Mi slogo sempre un dito. Tu invece, mai... Grazie.
- Testa o croce? - Per cosa?
Per la cuccetta di sotto.
Mi sono mezzo slogato anche il collo.
Testa.
Non mettermi le zampe in faccia quando monti su.
Che ti venga un colpo!
Possibile che non si possa stare tranquilli neanche in galera?
E che ne sapevo io?
Se non si riesce a dormire qui, dov'è che si può dormire?
Zio Zeb.
Cosa?
Allora, non mi riconosci?
Che mi venga un colpo! Mio nipote.
Proprio io, e questo è il mio amico Jim Deakins.
- Salve. - Salute, ragazzo.
- Che diavolo ci fai qui? - Siamo venuti a cercarti.
Dicevo... Com'è che sei finito qui?
E' il colmo della vergogna trovare un parente in prigione.
Io non ci faccio caso.
Come non ci fai caso? Beh, devi farci caso.
Non mi toccare.
Dovresti arrossire di vergogna. Cosa direbbe tua madre se ti sapesse qui?
- E tu allora? Anche tu sei qui, no? - Non rivoltiamo le carte.
E' il dito della Provvidenza, e dove altro potevo trovarti?
Sì, ma perché tu sei in prigione?
Tutto come tuo padre, parli troppo. L'ho sempre detto a mia sorella:
ti sei imparentata con degli avanzi di galera.
- Lascia stare mio padre. - Calma.
Neanche lui ha molta stima di te, dice che sei un ubriacone.
Non solo è un avanzo di galera, è anche bugiardo.
Senti, figlio di un cane bastardo.
Guarda cosa gli è cascato di mano.
Non hai scordato quello che ti ha insegnato il sottoscritto,
ma hai perso lo scatto.
- Aveva nel pugno un pezzo di piombo. - E che, io sono fesso?
Ora capisco parecchie cose. Ecco perché picchi forte...
- Senza rovinarmi le dita. - Che gli venga un colpo.
Non avete per caso qualcosa da bere?
No, voi a certe cose non ci pensate.
Beh, vuotate il sacco e ditemi che ci fate qui.
Abbiamo fatto a botte con un tizio perché ha detto che tu sei un porco.
Non capisco perché ti sei arrabbiato tu,
ma a me piacerebbe conoscerne il nome.
E' un tale che si chiama Eggelston.
E quella carogna ve le ha date?
Non era mica solo. Con lui c'era tutta la Compagnia delle Pellicce.
Ce l'hanno con voi, eh?
Anch'io ce l'ho con loro. Il sottoscritto gli fa la guerra
da quando hanno ucciso il mio socio.
Dicono che l'hanno ucciso i Sioux ma è una balla, sono stati loro.
Perché l'hanno ammazzato?
Commerciavamo per conto nostro e pare la cosa gli desse fastidio.
Non voleva saperne della concorrenza.
Nessuno deve trafficare con gli Indiani se non tramite la Compagnia.
Ma parliamo di voi piuttosto. Dov'è che volevate andare?
E voi dove andate?
Quando uscirò di qui risalirò il Missouri con un barcone.
- Beh, l'idea mi va. - Avevamo intenzione di unirci a te.
Di unirvi a me? Non è così semplice.
Se ben ricordo, tu spari abbastanza bene. Tu come te la cavi?
- Spara quasi come me. - Come te? Quella volta che...
Lasciate perdere, vi credo sulla parola.
Ehi, Calloway, dove sei?
Oh, il grande cacciatore in prigione.
- Francese, dove sei stato? - Ti ho cercato dappertutto.
E dove potevo essere se non qui?
- Fatti capire. - La nebbia, è venuta la nebbia.
- E' il momento adatto, eh? - Esattamente.
Sento invece che avremo dei fastidi.
Qualcuno della ciurma ha parlato troppo.
Se il sottoscritto è qui, è perché corre voce
che il tuo barcone verrà perquisito domattina.
E si dice che ti impediranno di salpare per Fort Leavenworth.
- Chi ha parlato? - Non lo so.
Chi è che ha parlato?
Mi sa che La Badie si sia fatto sfuggire...
Tu e La Badie! Lungo il fiume, ovunque io andavo, mi dicevano:
''Si sono ubriacati e poi sono spariti''.
Lingue di vipere.
Non ero nemmeno alla terza bottiglia quando scoppiò la rissa.
E adesso che cosa si fa?
Dici che c'è nebbia sul fiume?
E allora fila, e prima di giorno cerca di essere ben lontano da qui.
Lo dico anch'io, su andiamo.
Ehi, rimbambito. Prima paga le nostre multe, facci uscire di qui.
Le vostre multe? Pagherò la tua, ma per quei due galeotti... Mai.
In tal caso, me ne torno a letto.
Un momento, non posso partire senza di te.
Ascolta, vecchio mio...
Chi sono i tuoi amici?
Questo è mio nipote Boone e quello è...
- Jim Deakins. - Un suo amico.
- Sono ottimi cacciatori. - Vanno a caccia in prigione?
Senti, possono esserci utili. Smettila di perdere tempo e paga le multe.
- Io perdere tempo? - Sì, si, vai a pagare le multe.
Devo pagare senza discutere tutti e tu...
Un tipo un po' eccitabile, ma si può contare su di lui.
- Grazie per averci trovato un lavoro. - Già, grazie.
Se fossi in voi, aspetterei a ringraziare.
Avevi ragione, una nebbia coi fiocchi. Proprio quello che ci voleva.
Te l'avevo detto, peccato dover partire senza La Badie.
- E chi è La Badie? - Il miglior cuoco del mondo.
Ehi ascoltate. Questo è La Badie che sta cantando.
Ma è un francese piccolino
- con una faccia tonda da bambino? - Proprio lui.
Lo andiamo a prendere noi, forse c'è anche Eggelston.
No, non vi immischiate, ci penseremo Romaine ed io. Vieni, Romaine.
Là c'è una ragazza che vorrei salutare.
Le dirò che ti aspetti tra 4 o 5 mesi.
- Ehi, come va? - Portalo fuori.
- Ma volevo finire... - State buoni, ci prendiamo solo lui.
Dagli una bella rinfrescata.
- Ehi, affogherà così. - Ci vuole altro per lui.
- Come va adesso? - Benone.
Forse non è ancora sufficiente, comunque ora bisogna andare.
Il mio strumento!
- Il mio padrone... - Silenzio.
Abbassatevi, attenzione alla testa.
Credi che sappia dove ci porta?
- Spero di sì. - Lo sa.
Mandan!
A babordo.
Si parte subito.
Non fate rumore.
Voi due sedetevi lì e state zitti.
Voi due, svelti!
- La luce! Spegnetela! - Ci penso io.
Siamo pronti, padrone.
Si parte.
A babordo.
Bene, non ci resta che dormirci su, sarà un viaggio lungo.
Calma. Non sapevo che ci fosse una donna a bordo.
Zitto. Chouquette, cosa ci fai lì?
Ma c'è una donna a bordo.
Sì, e con questo?
Sì, ma perché?
Son cose che non ti riguardano. Torna al tuo posto.
Andate.
Che nessuno parli.
Dormi tu. Non fate rumore.
- Zeb, che ci fa una donna a bordo? - Non hai sentito? Zitto e dormi.
Accidenti, fu lunga a passare la prima giornata.
Tutta la ciurma aspettava che la donna si facesse vedere.
O almeno che quel mattoide di un francese spiegasse
cosa diavolo ci faceva una femmina a bordo.
Ehi, Calloway, cosa ne pensi?
Ti dirò, certe volte mi sembri un po' tocco.
Quella non è una donna, è una ragazzetta.
- E' un' Indiana. - Indovinato.
E ora che l'avete vista, non fatevi venire certe idee perché...
Stai calmo.
Ma se la vedranno con me prima.
Parla inglese.
- Hai visto come l'ha guardata? - Sì, ma perché non gli spieghi tutto?
Certo che glielo dirò. Ora debbo parlare.
Ascoltatemi tutti quanti, fate attenzione.
Non ve l'ho detto prima perché siete degli ubriaconi
e chiacchierate troppo come quel maiale di La Badie.
A proposito, con te faremo i conti dopo.
Ma prima parliamo d'affari.
Finora vi ho sempre ingaggiato a 10 dollari al mese,
più il mangiare e whisky tre volte al giorno.
Questa volta sarà di più.
Ciascuno avrà una parte di profitti perché stavolta la posta è grossa.
Risaliremo il fiume per 3000 km o forse più.
Nessun bianco è arrivato così lontano... Nessuno.
Andremo a prendere le pellicce dai Piedi Neri.
Dai Piedi Neri?
Ci vorranno almeno 2 o 3 mesi solo per arrivarci. Anche di più.
Ma questa volta non ci accontenteremo degli avanzi della Compagnia.
Andremo oltre i suoi forti, oltre i suoi centri di scambio.
Là dove non osano arrivare loro.
Perché non ce l'avete detto prima di arruolarci?
Oh sì, io ve l'avrei detto prima, ma voi bevete e parlate troppo.
Spiegatemi un po':
se la Compagnia non è mai riuscita a commerciare con i Piedi Neri,
come potremmo farcela noi?
Come? Perché abbiamo l'Indiana.
Parla da cristiano, vogliamo capire tutti.
Voi volete sapere perché noi potremo trattare con i Piedi Neri
mentre la Compagnia non può: è semplice.
Perché noi abbiamo la ragazza Indiana.
Perché lei è... Calloway diglielo un po' tu.
E' una della tribù, figlia di uno dei capi.
Ci saranno grati per avergliela riportata. Arriveremo alle sorgenti del fiume...
Arriveremo alle sorgenti del fiume solo perché abbiamo lei.
- Devi spiegarti da solo allora. - Senza dubbio.
Per noi essa sarà un... un ...
- Come si dice? - Ostaggio.
- ''Ortaggio''? - Ostaggio.
Lei ci proteggerà, dirà alla sua gente
che l'abbiamo portata con noi perché vogliamo essere amici dei Piedi Neri.
Ora sapete, perché se qualcosa dovesse accaderle,
tutto andrebbe in fumo.
Quindi lasciatela in pace, niente parole
o scherzi di mano o altro, intesi?
A scanso di equivoci, Calloway ha l'ordine di sparare.
- Su chiunque ci provi. Dico bene? - Sicuro.
E adesso sapete tutto.
Allora che ne dite? Che ne dite?
E' questo il momento di parlare.
Se volete tornare indietro, siete liberi.
Ma se decidete di restare, dovete restare fino alla fine, d'accordo?
Allora? Restate tutti?
Bene, e adesso beviamoci su.
E così risalimmo il fiume con una ciurma
che lavorava sodo e senza far storie,
come fa la gente che crede in quel che fa.
Quei filibustieri avevano discusso la faccenda tra di loro
e tirato la conclusione che il piano del Francese era buono.
Ci mettemmo solo 10 giornate ad arrivare a Fort Leavenworth.
Ma col grosso carico di whisky e la ragazza che avevamo a bordo,
non potevamo certo far sottoporre il barcone alla solita ispezione.
Così gli scivolammo davanti di notte senza lumi
in modo che non ci potessero vedere, né sentire.
- Ehi, Francese. - Sì?
Lascia a bordo un po' più di whisky di quanto è permesso.
Per farmelo portar via?
Lascia che sequestrino un paio di barili,
così non si metteranno in sospetto.
Se ti chiedono di noi, dirai che ci hai mandato a terra a cacciare.
- Che ci riprenderai più a monte. - Ok.
Il barcone torna a Fort Leavenworth?
Ci sei arrivato finalmente. Stanotte gli ripasserà davanti zitto zitto.
Domattina si presenterà per l'ispezione e poi tornerà qui a ripigliare la roba.
Si parte!
La ragazza parla la nostra lingua?
Chi, Occhio d'Anitra? No, quella non parla mai.
Occhio d'Anitra? Si chiama così?
Le ho dato io quel nome.
Hai mai visto gli occhi di un'anitra selvatica?
Sono grandi, dolci, belli.
E... perché non scopre mai la faccia?
Il Francese dice che con la nostra ciurma è meglio così.
Ma comincio ad avere i miei dubbi.
Davvero strano.
Eccomi qui a preoccuparmi di una donna.
Quando sono nei paraggi, non ce ne curiamo.
Ma quando si è lontani da casa, come noi in questo momento...
Però, che idea!
Ecco che si pensa a loro.
Ci dispiace di non averle apprezzate prima.
Non c'è niente come poter osservare il viso di una donna.
Una volta nel Kentucky ero su una diligenza.
Restai seduto tutta notte accanto a una donna con il viso velato.
Continuavo ad urtarla a causa dei sobbalzi della diligenza.
- Aveva un buon profumo. - Allora che hai fatto?
Niente. Ma una ruota si è staccata. Ci siamo capovolti
e lei mi è caduta proprio addosso.
E allora?
Beh, quando ci siamo rialzati...
Sono riuscito a vedere il suo viso.
- Era bello? - Molto bello!
E' una fesseria che la curiosità sia femmina.
- Non ne potevi più, eh? - Mica male per essere Indiana.
Come mai non è con la sua tribù?
Era stata fatta prigioniera dai Corvi.
I Corvi e i Piedi Neri erano sul sentiero di guerra,
ma è riuscita a scappare prima che la uccidessero.
Come l'ha avuta il Francese?
L'ha trovata mezza morta su una canoa alla deriva
dopo aver passato il fiume Platte, 3-4 anni fa.
E' da allora che sta pensando a questa spedizione.
Ma come fate a capirvi se non parla la nostra lingua?
Parlo io la sua... Ho vissuto con i Piedi Neri.
Il sottoscritto conosce un sacco di Indiani
e quasi tutto questo territorio immenso e selvaggio.
Colter's Hell, il Sidskidi e i Teton, più alti delle nuvole.
Mi venga un colpo se c'è un posto più bello dell'alto Missouri.
E' bello e selvaggio come una vergine.
Ma la parte più bella di tutta la regione appartiene al suo popolo, i Piedi Neri.
Purtroppo è gente che non vuole visi pallidi tra i piedi.
Temono la malattia dell'Uomo Bianco...
Che malattia?
L'avidità. Quello che gli piace, lo prende.
E più prende, più vuole. E' come una febbre e non c'è cura.
Prende finché ha arraffato tutto. E dopo si batte coi suoi simili.
Come potrebbero amarci gli Indiani?
Preferirei vivere nel territorio dei Piedi Neri che in qualunque altro posto.
Molte volte li ho fuggiti, credendo che la mia ultima ora fosse arrivata.
Eppure la vita era bella, libera e senza catene.
- Tu ami questo territorio, vero Zeb? - Sì.
E' là che è stato ucciso mio fratello, vero?
Proprio così, da quelle parti.
Aveva pressapoco la tua età.
Nemmeno io ero vecchio allora. Ma ancora ci ripensi?
Perché dovrei dimenticarlo? Riconosci questo?
Mi sembra uno scalpo.
Me l'hai dato tu.
L'hai tolto tu all'Indiano che uccise mio fratello, hai detto.
Sì, infatti.
- Ah, per questo odi i Pellerossa. - E non ho ragione?
Te lo detti il giorno in cui portai la notizia a tua madre.
La sera stessa.
Ne è passata dell'acqua da allora. Se fossi in te, lo butterei via.
Perché?
Le solite domande sceme... Buttalo via, che diavolo ne vuoi fare?
Lascia che se la spiccino tra di loro.
Hai finito?
E' peggio di una gatta.
Buon per te che non aveva un coltello, ti avrebbe sgozzato come un pollo.
Ma perché voleva prendermi lo scalpo?
Era la capigliatura di un Piede Nero, lei lo sa.
Lo sai perché gli Indiani scotennano i nemici?
- No. - Per umiliarli.
Secondo lei, c'è un prode guerriero che non può presentarsi al Grande Spirito
finché il suo scalpo non lo raggiungerà sotto terra.
- Si seppelliscono con i capelli? - Certo.
Strano modo di pensare.
Ognuno può pensarla come più gli piace.
Perché non glielo restituisci?
Fa' come ti pare. Ma fossi in te, d'ora in poi dormirei con un occhio aperto.
Non è molto riposante.
Meglio dormire con tutti e due gli occhi chiusi.
A settembre avevamo passato il fiume Platte
e stavamo attraversando i territori della Compagnia delle Pellicce.
Le cose andavano lisce, troppo lisce.
Infatti non era naturale che la Compagnia
ci lasciasse arrivare a nuove fonti di traffico senza tentare di fermarci.
Da dove vieni?
Ho ispezionato i dintorni.
- E allora? - Niente, neanche una traccia.
Smettila di scorticarti e ascoltami!
Sei sempre lì a farti bello come se fosse sabato sera.
- Che cosa ti preoccupa? - La Compagnia.
Faranno qualcosa contro di noi e ormai staranno per agire.
- Cosa faranno? - A saperlo!
E noi cosa faremo?
- Potremmo mandare degli uomini. - Bene.
Tre saranno sufficienti.
Chiamali, gli spiegherò dove andare.
- Ora, non domani. - Ok, ok.
Romaine, Marcel, Pierre.
- Fagli prendere i fucili. - Ok.
Ma a che servirà? Non sono in grado di colpire un bersaglio.
- Che può fare la Compagnia? - Impedirci di avanzare verso il fiume.
Romaine, vieni con me.
Quanto a voi due, uno andrà a valle e l'altro a monte.
Qui va bene.
Siediti e non muoverti.
- Capito? - Sì.
Occhi aperti. Se vedi qualcosa, spara.
Ma non prendere la mira. Non colpiresti niente!
Questa musica mette addosso un po' di malinconia, vero?
Già.
Cos'è che canta?
E' una vecchia canzone.
Racconta di un uomo lontano dalla sua donna
e quando la sogna sente le labbra di lei sulle sue.
Perché si sente molto solo senza di lei.
Credevo che stesse per gettartelo in faccia.
Prendete i fucili, spegnete il fuoco!
- Fatti capire. - Indiano, sparato, mancato.
C'era da aspettarselo.
Whisky.
Whisky.
A quanto pare, vuole bere.
Dagliene un po'.
Chissà che non ci dia qualche informazione utile.
- Ma chi è? - E' un Piede Nero, vagabondo.
Un poveraccio sbandato, senza tribù e anche senza fucile,
un po' picchiato in testa.
Ecco.
Ma che diavolo si son detti?
Gli ha detto che sta gettando vergogna su tutti i Piedi Neri
mendicando liquori.
E' brutto come il peccato ma ha una faccia simpatica.
Che ne facciamo?
Non possiamo lasciarlo andare via, ora sa chi è lei.
Dovremo tenercelo per tutto il viaggio.
L'Indiano Povero Diavolo parlò in effetti.
Oltre alla Compagnia, dovevamo guardarci anche dagli Indiani Corvi.
E andando avanti, la navigazione sul Missouri si faceva sempre più difficile.
Remi e pertiche non bastavano più
e per avanzare bisognava trainare la barca,
ciò che i francesi chiamano "cordelle".
La corrente sembra violenta.
Se quel francese non avesse il cervello di una gallina,
si fermerebbe.
Legate la fune.
Vogliono ormeggiare ma non ce la faranno.
Ehi, Jourdonnais! Sei rimasto senza criterio?
- C'è troppo fracasso. - Allora vai a dirglielo, anche tu.
Ditegli che si schianterà.
Ehi, Jourdonnais!
Tirate, tirate più forte, forza!
Troppo tardi. Ha mollato, si rovescerà.
Tagliala, tagliala.
Come sta?
Ha bevuto un po' ma si riavrà presto.
- E adesso che si fa? - Sei ferito?
Ah, questo maledetto dito.
- Ti fa male? - Non lo sento quasi più.
E lei la trasportiamo a bordo?
Non è una piuma.
E poi non credo che voglia essere portata da noi.
Tornerà a bordo da sola.
- Forse sarà meglio andare. - Andiamo.
Non è molto vestita.
Eh?
La sottana.
- Gli ho detto di ispezionare in giro. - Bene.
Ehi zio, puoi venire qui un momento?
E dai con questo ''zio'', non c'è bisogno di urlarlo.
Non sono poi tanto vecchio come crede la gente.
- Dai un'occhiata al suo dito. - Come sta la piccola Indiana?
E' arrabbiata anche più del solito.
Ti manda la tua camicia e mi ha incaricato di dirti...
Che cosa?
Che ora siete pari.
Tu le hai salvato la vita oggi e lei non ti ha ancora ucciso.
- Come te lo sei fatto? - Mah... Oggi nel fiume.
Non se lo sente più.
Fa male?
Guarda, Francese. Si è quasi staccato.
Che schifo.
- Non credo ti servirà più quel dito. - Cosa?
Ti darebbe un sacco di noie.
- Allora voi credete che... - Sì.
Francese, del whisky in abbondanza.
Tu prendi una sbarra di ferro e mettila sul fuoco.
La Badie, hai una pietra per affilare?
Sì, da questa parte.
Perché si dovrebbe aver fretta di tagliare un dito a un amico?
Tieni, caro, bevi ancora.
- E' vuota. - Certo, me l'hai lasciata in mano.
Adesso ti faccio vedere come si fa a riempire.
- Guarda, è rimasto all'asciutto. - Mi venga un colpo se accadrà ancora.
Pensate, è rimasto a becco asciutto.
Ve lo immaginate lui che rimane a becco asciutto?
Ce ne vuole un'altra prima di tagliare il dito.
Ancora un'altra.
Dobbiamo ubriacarlo prima, porco mondo, no?
Ma è lui che beve o lo aiuti anche tu?
Non si può far bere un amico senza tenergli compagnia.
No, no, non si può.
E porta dell'unguento per il dito e qualcosa per poterlo fasciare, capito?
- Quel ferro è abbastanza rovente? - E' rovente da un'ora.
Non bere troppo, abbiamo da lavorare adesso.
Non si può far bere un amico senza tenergli compagnia, no?
Chi ti ha insegnato queste fesserie? Si vede che hai preso da tuo padre.
Potrei anche aver preso da te, non credi?
Tu parli sempre troppo. Ma forse dici qualche verità.
Tra poco anch'io parlerò a vanvera come te.
Ehi, senti un po' qua.
So parlare come un Piede Nero.
Che significa?
Sì, ho detto proprio così. Che cosa ha detto, cosa ha detto?
''Da oggi io chiamare Quattro Dita''.
Oh no, anche tu ti fai tagliare un dito?
E' lui che dice così.
Anche tu e Povero Diavolo volete farvi tagliare un dito.
Perché me lo taglio io?
Sarebbe cretino, tante storie per un dito.
E se dovessi tagliarne due, allora che fareste?
Ah, vi fareste tagliare due dita anche voi.
Questi sì che si chiamano veri amici.
Ehi Boone, anche tu ti faresti tagliare due dita?
Mi sembra quasi pronto.
E' una fortuna avere amici come voi.
Forse si farebbero tagliare anche una mano. Sissignore, ho dei veri amici.
Porta quel ferro.
- Buffo, la gente fa come fanno gli altri. - Tienilo!
Io mi faccio tagliare un dito e loro lo stesso.
Non si può neanche fare ciò che si vuole.
Ehi! Ehi!
Come ti senti adesso?
- Bene, bene. - Lasciane un po' anche a me.
E il dito se n'è andato.
- Chi l'ha preso? - Che cosa?
Chi l'ha preso? Come faccio, senza dito?
E che diavolo vuoi farne?
Non hai detto che un guerriero non può salire in Paradiso se non è intero?
- Sì, te l'ho detto. - Me lo ricordo, è proprio giusto.
- E ora come farai ad andare su? - Questo sto dicendo. Chi l'ha preso?
Chi l'ha preso? Belle cose da farsi a un amico.
Bella razza di vili, prima ti prendono il dito, poi te lo perdono.
Devo averlo gettato nel fuoco.
Perdere il dito di un amico, io a voi non l'avrei fatta una cosa simile.
Trovatemi il mio dito, trovatemi il mio dito...
Dopo 2 settimane, ancora nessun segno dalla Compagnia delle Pellicce.
E noi potevamo rifornirci cacciando lungo le rive.
E' un territorio immenso.
La sola cosa che c'è di più grande è il cielo.
Sembra che Dio l'abbia creato e poi si sia scordato di popolarlo.
Le zanzare però ce le ha messe.
Son peggio delle pulci, eh?
Già, potrebbero dissanguare un uomo.
Non sono vere zanzare, queste sono nane.
Più ci spingeremo avanti, più diverranno grosse.
Con dei pungiglioni come cannucce da pipa.
Chissà poi perché il Padre Eterno le ha messe al mondo.
Per ricordarci che non siamo poi così forti come crediamo.
Certo che gli è riuscito lo scopo.
Forse per questo ci ha dato due sole mani.
Potrebbe anche darsi.
Scommetto che le zanzare dicono: ''Grazie, Signore, per averci creato.
Ma perché dai all'uomo le mani e alle vacche la coda?''
Sono quasi sotto.
- Siamo quasi pronti. - Un po' più dal tuo lato.
Pronti.
Ehi, voi della barca!
Eccoci!
Abbiamo della carne fresca per voi.
- Bene, molla. - Si parte.
Noi andiamo a cacciarne dell'altra. Ci rivedremo più a monte.
- Chi va là? - Bel modo di fare la guardia.
E se fossimo stati Indiani? Che diavolo succede là?
Frustano Chouquette a causa della ragazza.
- Lei stava nuotando e l'ha afferrata. - Le ha fatto niente?
Non lo so, io ero di guardia.
Resta qui e tieni gli occhi aperti. Se no passeremo qualche guaio.
- Ehi, Calloway. - So tutto, dov'è la ragazza?
E' a bordo, va tu a parlarle, io non capisco cosa dice.
Non è così che si tratta un uomo.
Dammi la frusta.
- Subito. - Romaine.
Lasciami, lasciami.
Fatti rispettare ora.
Lasciami, t'ho detto, pezzo di scimmione.
Cerca di calmarti, se no potremmo farci male.
Forse hai ragione...
Liberatelo.
Hai avuto la lezione che meritavi.
Non farlo più.
Dormirai più tranquilla con questo vicino, tieni.
Sta' ferma, sta' ferma. Sei peggio di una gatta.
Questa volta non riuscirai a graffiarmi.
Piantala, piantala, ho detto.
Te la sei andata proprio a cercare.
Sei andata a caccia di guai sin dal primo giorno.
E ora mi vieni a provocare strisciandomi accanto di notte a quel modo.
Non mi va che mi si metta un coltello sotto il naso.
Te lo avrei dato lo scalpo se me l'avessi chiesto, ma invece tu...
Dimentico sempre che non capisci.
E' un guaio avere a che fare con una donna che chiacchiera,
ma quando non parla è peggio ancora.
Non si sa mai quello che pensa o che sente.
Perché non dici niente? Anche se non so cosa vuol dire, sarà sempre meglio...
- Hai sentito niente? - Sì, uno strillo.
Dov'è Boone? Il suo fucile è qui, ma lui no.
Dammi quel coltello.
Dammelo.
Cosa succede qui?
- Attento, ha un coltello. - Sei ubriaco o cosa?
Dammi quel coltello.
Dove l'ha preso questo coltello?
Gliel'ho dato io, e ho fatto anche bene.
- Gliel'hai dato tu? - Già, peccato che non ti abbia...
Senza il piombo non vali poi molto.
Su prendilo, Romaine, e dagli una bella frustata.
Certo, frustatelo pure ma guardate prima che cosa gli ha fatto.
Accidenti.
Che cosa state aspettando, non volete dargli il resto?
Dovevo capire che era ferito quando ha tentato di colpirmi.
- Sì, ma... - Frustarlo bisogna, se l'è meritato.
Ora aspetterete che la ferita sia guarita o frustate anche me.
Calma, amico, pensiamo a ricucirlo adesso.
Dammi una mano.
Dell'altra acqua calda.
Tieni.
Mi ricordo che una volta io e un certo Parker
andammo a sbattere contro un grande orso grigio.
Prima che riuscissi ad ammazzarlo, aveva ferito il mio amico.
Gli staccò netto un orecchio.
Ma il sottoscritto per caso aveva un ago
e alcuni tendini di cervo proprio come questi.
E così mentre l'orecchio era ancora caldo,
lo presi e glielo ricucii così bene sulla testa che sembrava nuovo.
Qua, faccio io.
Ci vedo benone. E' che ho le braccia un po' corte.
Ma c'era qualcosa che non funzionava.
Per forza: pare che io gli avessi cucito l'orecchio alla rovescia.
Parker mi odiò per tutta la vita
perché quando gli capitava di sentire il sibilo di un serpente,
scappava nella direzione sbagliata e finiva col pestarlo.
Mica è una balla, sai.
Hai raccontato questa storiella perché non vuoi ricucirlo tu.
Vedi, da quella volta son rimasto così scosso che...
Io non lo faccio.
Tieni, prendi l'ago.
- Versa del whisky sulla ferita, poi cuci. - In fondo se l'è meritato.
Non vuoi mica lasciarlo morire?
Non me la sento di farlo, cosa vuoi da me?
Meno male, buttaci un po' di questo prima di cucire.
Beh, prima lo squarta e poi...
Non si può mai sapere di che cosa è capace una donna.
Quanto buon whisky sprecato.
Visto cosa hai combinato?
Si chiuderà lo stesso, senza tutte queste storie.
Ahi, basta.
Basta, ho detto.
Jim, dà un po' un'occhiata laggiù.
Se lo coccola come un bamboccio.
Due brocche di whisky in tre giorni... Ma con questa mi disinfetto io.
La pioggia finalmente finì.
Il fiume era ingrossato, ma si navigava bene.
Avemmo perfino un po' di vento favorevole.
Così passammo il Cheyenne e raggiungemmo lo Yellowstone.
Poi, una notte, la Compagnia delle Pellicce giocò la sua carta.
Ecco fatto. Portatela dove abbiamo lasciato i cavalli.
Il barcone raggiungetelo a guado.
Avete la polvere?
Appiccate il fuoco in più parti, ci raggiungerete a monte del fiume.
Al fuoco, al fuoco!
Padrone, il barcone sta bruciando!
Portate delle coperte e dell'acqua!
Fermi lì! Buttate i fucili e venite a riva, faremo due chiacchiere.
Buttateli!
Ormai non vi servono più.
Romaine, occupati di Chouquette.
Portateli un po' qui, voglio vederli in faccia.
Forza, ragazzi, forza.
Ehi, la ragazza sta bene?
- Non è a bordo. - Cosa?
Sono tutti qui?
- La ragazza è scomparsa. - Cosa?
- Dov'è? - Non parlare.
Dov'è? Parla o ti sparo.
Stai calmo, non sparare, ci servono vivi.
Padrone, Chouquette è morto.
- Così avete ucciso Chouquette? - No, lascia fare a me.
E' MacMasters che vi ha mandati? Lo so che è stato lui.
- Chi è MacMasters? - L'agente per cui lavori.
Non ha abbastanza fegato per queste porcherie
e così si serve di briganti come voi.
Romaine.
- Aah... Parlerò. - Basta, basta così.
- Chi ha ucciso Chouquette? - Noi no, non c'entriamo.
- E' MacMasters che vi ha mandati? - Sì, è stato lui.
Dov'è la ragazza?
- La ragazza l'hanno portata via. - Dove sono? Quanti sono?
A monte del fiume, e sono in sei.
- Inseguiamoli. - Sì, non perdiamo altro tempo.
Aspetta, non le faranno del male.
E' preziosa per la Compagnia quanto lo è per noi.
- Dobbiamo bruciare la barca. - Per ingannarli.
Sì, si fa un bel fuoco con rami e foglie.
Così crederanno che questi porci siano riusciti ad incendiare il battello.
- Lasciandoci a piedi. - Solo così potremo raggiungerli.
Ah, padrone, il fuoco non ha bruciato granché.
Ma abbiamo perso qualche sacco di fagioli e di farina.
Ci faremo risarcire quando restituiremo questi due a MacMasters.
Facciamogli una visitina e se vuole combattere, lo serviremo.
Posso venire anch'io con te?
Va bene. Io, tu e Povero Diavolo.
Pete, tu sai sparare. Prendi delle munizioni.
Non ce n'è bisogno.
Le prenderò io.
E fate in modo che il fuoco possano vederlo da lontano.
Ragazzi, portate della legna. Facciamo un bel fuoco.
Povero Diavolo seguì facilmente le tracce di quei farabutti.
E l'idea che andavamo a liberare Occhio d'Anitra, gli metteva le ali ai piedi.
E poiché anche a me e a Jim prudevano le mani,
li inseguimmo senza soste per tutta la giornata.
- Pare che la ragazza stia bene. - Già.
Ci sono tutti e sei.
Secondo te cosa converrebbe fare?
Due di noi dovrebbero aggirarli.
E' un'idea passabile.
Io e Povero Diavolo andremo su quella roccia.
Quando sarò là, farò il grido del gufo.
Allora voi due avanzerete da questa parte.
Pete, nasconditi dietro quell'albero e aspettami lì.
Lasciate in pace i fucili e non muovetevi.
Come va, Streak? Vedo che lavori ancora per la Compagnia.
Salve, Calloway.
Che nessuno si muova o si farà male.
Puoi sparare un colpo solo.
Non vi voltate, qui c'è un altro colpo.
- Bella sorpresa, eh? - Siete matti tutti e due.
E qui c'è un altro matto. Non vi voltate.
E il bosco è anche pieno di Indiani.
Pete, prendi quei fucili.
E voi altri mettetevi laggiù e non fate scherzi. Avanti, muovetevi.
Svelti.
Se aveste un po' di buon senso, vi mettereste con noi.
E perché?
Avete perso la barca, non potete più andare avanti.
Come fai a saperlo?
Abbiamo visto il fuoco, bruciava bene.
Avete capito tutto malgrado la distanza, eh?
Era un falò che abbiamo acceso noi. E così ti sei fatto mettere nel sacco.
- Dove sono i miei uomini? - In buone mani.
- Ma non... - Zitto!
Zeb, chiedile se le hanno dato noia.
Piantala, Povero Diavolo.
- Piantala! - Che diavolo sta blaterando?
Dice che Streak ha la capigliatura più bella che abbia mai visto.
Perché non gliela lasciamo prendere?
No, muoviamoci piuttosto.
Pete, prendi i loro fucili.
Ci prenderemo anche i tuoi cavalli e non fare la fesseria di seguirci.
Streak non tentò neanche di seguirci.
Tre giorni dopo giungemmo al forte della Compagnia.
Romaine, sbarchiamo.
Non fateli salire a bordo.
Portate qui quei due.
Francese, sarebbe meglio lasciare qui un paio di uomini.
André, Léon. Sorvegliate l'entrata.
Proprio te volevo vedere.
Lo sapevo che saresti corso qui prima di noi.
Hai detto al tuo padrone cosa è accaduto?
- No, ma... - Sei ancora in tempo.
- Che cosa... - Stai zitto, risparmia il fiato.
Puoi venire anche tu.
- Salute, MacMasters. - Salute, Calloway.
Vorrei parlarti, ma prima riprenditi quello che ti appartiene.
E qui ce ne sono altri due. O forse non sono tuoi uomini?
Non li conosco tutti.
Lo immaginavo, tu non ammetti mai niente.
Ma di una cosa sono certo, che li hai mandati tu
a dare fuoco alla nostra barca.
Purtroppo sono riusciti a distruggere solo 8 sacchi di farina e 6 di fagioli.
Che noi rivogliamo.
Ne troverete là dentro, ragazzi. Riempiteli fino all'orlo.
- Non se lo aspettava, eh? - E' così, MacMasters?
Conosco i vostri piani, ma il Francese è pazzo...
- Io pazzo?! - Stai zitto, tu. Continua.
Come stavo dicendo, è un pazzo.
Anche la nostra Compagnia ha delle mire sul territorio abitato dai Piedi Neri.
Perché non ci andate allora?
Il tempo non è maturo.
E se non lo è per un organizzazione come la nostra,
come può esserlo per voi?
Lo coglieremo acerbo allora.
Voi e i vostri piani balordi con quell'Indiana.
E va bene, andate avanti se volete, così farete la fine di tutti quelli...
Lo faremo. Ma vuoi renderti conto che...
Certo che se ne rende conto.
Mi avete seccato, bel damerino.
Io non vi conosco ma quello che ho visto di voi non mi piace.
- Rapire le donne non... - Non vi permetto...
- Sta' calmo. - Sta' zitto, capito?
Buon per te che si sia messo a ridere.
Dunque, come ha detto lui, noi andremo avanti.
Quindi non mandateci dietro nessuno, potrebbero non tornare stavolta.
Padrone, abbiamo trovato tutto.
Abbiamo detto ciò che volevamo, e preso ciò che volevamo.
Nessuno ha altro da aggiungere?
- Sì, io vorrei... - Sta' zitto. Andiamo.
Prendete quell'Indiano.
Ho un altro colpo in canna, se qualcuno lo vuole. Lasciatelo andare.
Meglio obbedire, Streak.
Lasciatelo.
Passò una settimana senza che nulla accadesse.
Il Francese cominciò a credere che MacMasters si fosse dato per vinto.
Si sentiva così allegro che fece persino una sosta per festeggiare.
Pascal, che succede?
Allontaniamoci dalla riva.
Presto, salite a bordo!
Si salvi chi può!
Nascondetevi.
Ehi, Calloway, che ne pensi?
Può essere una mossa per spingerci sull'altra riva per poi attaccarci meglio.
Teniamoci nel mezzo.
Simon, resta nel mezzo.
- Come sta Pascal? - E' morto.
Per tutto quel giorno e la mattina dopo, non vedemmo l'ombra di un Indiano.
Padrone! Gli Indiani, laggiù sulle colline.
Tenete i fucili pronti e mettetevi al riparo, non muovetevi.
Là ce ne sono degli altri.
Sono Corvi sul sentiero di guerra.
- Ma perché ce l'hanno con noi? - Il sottoscritto non capisce.
Sono anni che non scendono sul sentiero di guerra.
Qualcuno deve averli aizzati.
Quei Corvi del malaugurio si limitavano a seguirci, senza far niente.
Ci sorvegliavano a distanza.
Saremmo stati più tranquilli se avessero fatto qualcosa.
L'attesa è più massacrante dell'azione.
Ci sembrava che fossero convinti di averci già in loro potere.
Gli Indiani a volte fanno impazzire con le loro tattiche incomprensibili.
Continuarono così per tre giorni.
E l'aspettativa divenne sempre più snervante.
Poi improvvisamente una mattina scomparvero.
E le nostre preoccupazioni aumentarono.
Calloway, cosa ne pensi? Credi che se ne siano andati?
Per il momento sì, ma vorrei sapere se ritorneranno più tardi.
Metto gli uomini a tirare la barca, andremo più svelti.
Non li puoi mandare su quella riva.
- Li manderò sull'altra. - Meglio di no.
- Dobbiamo pur fare qualcosa, no? - E' pericoloso, io aspetterei.
- Sì, aspettare... - Cos'hai detto?
Avanziamo come lumache. L'inverno è vicino e noi siamo ancora qui.
Io voglio risalire il fiume, non aspettare qui come una donnetta paurosa.
Avanti, dimmi la tua opinione.
E' inutile, tanto hai già deciso. Certo dobbiamo risalire il fiume.
- E già. - E se potessimo...
Senti, qui non facciamo altro che perdere tempo. Tentiamo.
- Ma certo. - Tu che ne dici, Boone?
Io sono d'accordo.
A me non va, comunque portaci a riva.
Sbarchiamo dei cacciatori!
Romaine, accosta.
Ehi, Francese.
Aspetta che diamo un'occhiata noi prima di sbarcare gli uomini.
Se senti sparare, non perdere tempo, allontanati da riva.
Non preoccuparti per noi, ce la caveremo da soli.
Due di noi andranno da quella parte, gli altri due lungo il fiume.
Vieni, Povero Diavolo. O forse lo vuole Boone?
- Te lo puoi tenere. - Su, andiamo.
Se vi capita di vedere qualcosa muoversi, fosse pure un'ombra,
sparate un colpo e tornate al fiume. Noi faremo lo stesso.
Gli Indiani hanno attaccato la barca.
- Sembrano in molti. - A terra!
Sono a centinaia.
E' impossibile tornare a bordo da qui.
Ci conviene provare un po' più a nord.
Cerchiamo d'arrivare in mezzo al fiume, sfuggiremo meglio.
Jim dove sarà?
Non preoccuparti per lui. Pensa a salvare la tua pelle.
Non temere, la mia testa è abbastanza dura.
Non ti esporre. Attento!
Spingi forte, ormai è inutile coprirsi.
Ehi, voi di bordo!
Come va, Francese?
- Gli stiamo dando una bella lezioncina. - Bene.
- Dove sono Jim e l'Indiano? - Non lo so.
Siamo scappati senza aspettarli.
Dammi della polvere asciutta.
- Li andiamo a cercare, che ne dici? - Stai buono e pensa a sparare.
La sera smisero di combattere come è costume dei Pellerossa.
E noi ci fermammo su un banco di sabbia per aspettare Jim e l'Indiano.
- Come va, pulcino? - Benone.
Non stare in pensiero. L'erba cattiva, ricordalo, non muore mai.
Credi che riuscirà a sfangarla?
Certo che ci riuscirà, c'è Povero Diavolo con lui, no?
Da quel che ho visto quell'Indiano...
Non sparate, è Povero Diavolo.
Già, fa freddo. Vieni vicino al fuoco.
- La Badie, dagli qualcosa di caldo. - Ok.
Dammi quella coperta.
Povero Diavolo...
- Cosa ha detto? - Non sa dove sia ora Jim.
Gli ha detto di scappare, poi lo ha visto cadere.
- Crede che sia ferito. - E perché non lo ha aiutato?
Non ha potuto far niente perché era inseguito da una torma di Indiani.
Dove l'ha visto cadere?
- Dice che si trova a circa 3 km da qui. - Dove c'è stato il combattimento.
Sì, e per tornare ha dovuto fare un giro intorno ai Corvi.
Allora è ferito e circondato dagli Indiani.
Ho idea di sì.
Ormai è inutile preoccuparsi, io l'avevo detto che era meglio aspettare.
Dategli da bere, è mezzo congelato.
Poveretto, che peccato... Ma non c'è più niente da fare.
Ecco...
- Cosa? - Deakins...
Non sappiamo dove sia. Ah già, tu non capisci.
Se vuoi prenderti un caffè, farò io la guardia.
Caffè? Grazie.
Cosa credi di fare? Ti ho quasi sparato.
Torna subito sulla barca. Avanti, sbrigati.
Non ho già abbastanza guai anche senza di te?
Ah, le donne... Perché sei venuta fino a qui?
Sei innamorata di Jim? Bella coppia fareste.
Lui è un chiacchierone, tu non apri mai bocca.
Ma magari a lui non...
Ma come... ? Come hai capito che stavano venendo?
Ne hai sentito l'odore?
Chissà che tu non mi sia utile.
Tieni. Se ti acchiappano, sventrali ma non ti allenare più su di me.
Andiamo, fa freddo. Muoviamoci, vieni.
Non ci speravo quasi più.
Piano, Jim. Ti hanno colpito alla gamba. Non muoverti.
Come... come avete fatto a trovarmi?
Non muoverti adesso, sta' zitto.
- Ho freddo... Fa freddo, vero? - Hai anche un po' di febbre.
- Ora accendo un fuoco così ti riscaldi. - No.
No, non accendere il fuoco. Gli Indiani...
Lo so che gli Indiani possono vederlo ma dobbiamo rischiare,
altrimenti quello crepa.
Senti, non si può lasciarlo morire.
Salve, Povero Diavolo. Da dove spunti fuori?
Non avrei mai creduto di essere contento di rivedere un Indiano.
Dov'è il barcone?
La barca, la barca...
Come vorrei poter comunicare con lui.
Partito, se ho capito bene. E' impossibile imbarcarsi allora.
E dobbiamo andarcene di qui.
L'unica cosa da fare è trovare un rifugio e nascondersi,
fino a quando tu non sarai in grado di camminare.
Perché te la sei tirata dietro?
Io non c'entro, è stata sua l'idea.
Meglio che la porti via. E lascia con me l'Indiano.
Ce la fai a camminare o dobbiamo portarti?
Tu prendi il suo fucile e vai avanti.
Cosa ha detto?
Forse dice che dobbiamo nasconderci laggiù.
Nasconderci.
Andiamo.
Vediamo un po' la gamba.
- Sanguina di nuovo. - Già, e sei anche gelato.
Io e Povero Diavolo andiamo a prendere della legna
e poi ti leveremo la pallottola.
Dì, ce la farai a resistere?
- E che ne so, proviamo. - Vieni, Povero Diavolo, andiamo.
Mai visto una pallottola marchiata così.
Questa è stata fatta a stampo... Vedi i segni?
Sì, sono contento di non averla più in corpo.
Grazie per averla tolta.
E ti devo anche ringraziare per essere venuto a cercarmi.
Adesso cerca di dormire.
Fra poco andremo a procurarci qualcosa di buono da mangiare.
I quattro dovettero restare nascosti nella grotta una settimana,
prima che Jim fosse in grado di muoversi.
Per non incappare negli Indiani viaggiavano solo di notte.
Fortunatamente, ogni giorno, la gamba di Jim andava meglio.
Non fate rumore.
Non sono Indiani, quello è il nostro amico del forte.
Già, Streak in persona.
E che faranno da queste parti?
Non ho pensato a dirtelo, ma quando fui ferito,
un gruppo a cavallo passò vicino al mio nascondiglio.
Mi stavano cercando.
Mi è sembrato di aver visto un Indiano con una penna bianca tra i capelli.
Ah sì?
Ora che ho visto Streak qui, so che non era un Indiano, era lui.
- Sei sicuro? - Sicurissimo.
- Nel territorio dei Corvi... - Già, proprio lì.
E se fossero diretti verso il barcone?
Attraverseremo il fiume più a monte.
- Ancora quello tra i piedi. - Sì, è qui che Streak si dirigeva.
Dobbiamo sapere cosa succede.
- Jourdonnais... - Dite.
Pagheremo un buon prezzo per la merce e il whisky.
Sarà buono per voi ma non per me.
Come farete a smerciarli senza la ragazza?
Scommetto che appena ci vede, ci dirà: ''Che mi venga un colpo! ''
Che mi venga... Come siete arrivati qui?
Hai perso.
Vi credevo già morti. Occhio d'Anitra è con voi?
E' rimasta indietro con Povero Diavolo.
Che mi venga un colpo.
- Come siete arrivati fin qui? - Dopo, dopo. Che succede laggiù?
Cosa vuole da voi Streak?
Cerca di convincere il Francese a vendere.
- Il battello, eh? - Con il carico completo.
E il Francese si è lasciato convincere?
Sai, la perdita della ragazza lo ha un po' scoraggiato.
Beh, naturale.
Dopo che siete spariti, ne abbiamo avuti di guai con gli Indiani.
La ciurma ha cominciato ad aver paura
e lui ha dovuto perfino sparare su un idiota che s'era ribellato.
Piccolo ma energico, il Francese.
Adesso Streak lo sta allettando con promesse
che MacMasters non manterrà.
Come è arrivato sin qui Streak?
Ha detto di aver risalito il fiume su questa sponda.
E' un bugiardo.
Lo abbiamo visto attraversare il fiume dall'altra riva.
- Cosa? - E lui non ci ha visto.
- L'altra riva? - Proprio così.
Impossibile, dovrebbe essere passato per le terre dei Corvi.
Infatti, e senza tante preoccupazioni anche.
Anzi, sembrava molto sicuro di sé.
- Allora è d'accordo con i Corvi? - Già.
- Allora è stato lui ad aizzarceli contro. - Certo.
- Porco farabutto. - Aspetta, Zeb.
Ce ne occuperemo noi.
Come vuoi.
- Quanti uomini ha con sé? - Quattro e con lui fanno cinque.
Quando ci facciamo avanti, dì a un paio di uomini di guardarci i fianchi.
E aspettate che cominciamo noi.
Vogliamo vedere se è stato lui a colpire Jim.
E come farete?
Ho la pallottola tolta dalla gamba di Jim.
E forse ne troveremo delle altre uguali.
Dirò alla ragazza di aspettare al riparo finché non la chiamerò.
E allora che si fa?
Non voglio correre il rischio che dei nostri uomini corrano pericolo.
Adesso vi sarete convinto che quando MacMasters vi mise in guardia
contro gli Indiani lo fece per il vostro interesse.
Oh Bill, Jim. Dove vi eravate cacciati?
Di questo parleremo più tardi, ora c'è qualcosa di più urgente.
- Streak, voi vi conoscete già, vero? - Certo.
L'ultima volta ci siamo visti al forte, ce l'aveva con Povero Diavolo.
Naturale voleva scotennarmi.
Deve essere un po' picchiato in testa.
Non tanto, non saremmo qui se non ci avesse aiutato lui.
Questo non ha importanza.
Ora vi trovate in difficoltà e noi vogliamo aiutarvi.
E come? La tribù dei Corvi è scesa sul sentiero di guerra.
MacMasters ci ha mandati ad avvertirvi.
Ma da che riva siete venuti voi?
Su questa, perché?
Stava meglio prima quel fucile, continua ad appoggiartici.
Allora voi non siete passati dall'altra riva.
E che, siamo matti?! I Corvi non vanno tanto per il sottile.
E io ci tengo ai capelli.
- Convincente, vero? - Già, sembra quasi vero.
Allora, con i Corvi contro di voi e senza la ragazza Indiana,
come trafficherete con i Piedi Neri?
Cosa ne farete del vostro carico? Perché non ce lo vendete?
Un motivo c'è: Occhio d'Anitra è con noi.
- L'avete con voi? E dov'è? - Laggiù, nel bosco.
- Hai trovato l'Indiana. - Sì, l'ho vista anch'io.
Non senti bene lì dove sei? Indietro.
E ora ascoltate.
Dovrai rivedere un po' i tuoi calcoli, vero?
Non vedo perché non potremmo metterci d'accordo.
Oh potremmo sì, ma prima di metterci d'accordo,
vorrei vedere una pallottola del tuo fucile.
Una pallottola?
- Già, ne avrai pure una, no? - Certo, ne ho parecchie là nella sella.
- Basterà una. - Ve le do volentieri.
Basta una.
- Uguali come due gocce d'acqua. - Ne ero sicuro.
- Pensate bene a quello che fate. - Dai.
Sono loro che hanno aizzato i Corvi contro di noi.
Non se lo meritano ma... Seppelliamoli.
Ehi, Occhio d'Anitra!
Occhio d'Anitra!
La fuga della ragazza, dopo che l'avevamo quasi portata a casa,
fu un col po piuttosto duro.
E non potemmo fare altro che risalire il fiume
mentre Boone e Jim la cercavano ovunque.
Guardate!
Attenzione, ragazzi.
Dai una mano anche tu.
Attenzione, ragazzi. Tirate!
Forza, forza.
Forza!
Ritornate a bordo!
Formate la ''cordelle''!
Pronti.
Forza!
Forza!
Forza!
Siamo proprio spacciati. è finita.
E adesso traduci.
Il battello è incagliato, la ragazza è sparita.
Non possiamo più avanzare né in su, né in giù. Che si deve fare?
Siamo troppo avanti per rinunciare. L'unica è...
Gli Indiani, tutti a bordo!
Romaine! Tutti a bordo!
- Non sparate. - Chi sono?
Sono Piedi Neri ma non sono sul sentiero di guerra.
Ci fanno segnali di pace.
- E' Occhio d'Anitra che li manda. - Occhio d'Anitra?
- Sono venuti ad aiutarci. - Che bella sorpresa.
- Stento a crederci! Che sorpresa! - Parla inglese.
Ma parlo già inglese. Che magnifico!
Guardate laggiù.
I Piedi Neri.
- Qui c'è lo zampino di Occhio d'Anitra. - Già.
Calloway, che cosa ne dite?
Era stata proprio Occhio d'Anitra a mandarli. Lei non li aveva seguiti,
ma i Piedi Neri ci condussero al loro campo
e cominciarono gli scambi.
Erano pieni di pellicce e ansiosi di barattarle.
Dice che sono pelli di prima qualità.
Dice che puoi dargli quello che vuoi in cambio.
Digli di prendersi quello che desidera.
Sono ottime, le migliori che io abbia mai visto.
Ti sfido a trovarne di migliori allo stesso prezzo.
Gli ha regalato tre coperte nuove, ogni volta ne mette una diversa.
Vogliamo andarcene a caccia? La selvaggina non scarseggia qui.
Tu va pure, io resto qui.
Anch'io potrei avere un motivo per restare.
Ah sì... Può darsi.
Ma che diavolo ha detto?
Le stesse cose degli altri, solo l'ha fatta più lunga.
Ah, bene...
Gli scambi durarono tre giorni e facemmo buoni affari.
Ma di Occhio d'Anitra nessun segno.
Poi una sera comparve.
Sarà meglio che vi alziate anche voi altri.
E' un personaggio importante da queste parti.
Dice che porge i suoi saluti a voi tutti.
Le ho detto che le siamo molto riconoscenti.
Ha un regalo per te, Jim.
E' un talismano che augura abbondanza di tutto e lunga vita per goderne.
Dice che te lo dà perché ti ama.
Ti ama come un fratello. D'ora in poi sarai suo fratello adottivo.
Dille che... Dille grazie.
Vuole ringraziare tutti per ciò che avete fatto per lei
e spera che il Grande Spirito vi protegga e illumini.
Perché sono venuto qui non lo so.
Forse perché vorrei dirti qualcosa e non so come fare.
Se solo noi potessimo capirci...
Tu non devi più avere paura di me. Tieni.
Ma che cos'è tutto questo chiasso?
- Festeggiano le tue nozze. - Che cosa?
Forse non lo sai, ma sei un uomo sposato adesso.
Sposato?! Senza neanche interpellarmi?
E su che cosa dovevano interpellarti?
Buongiorno. La Badie mi ha detto che mi cercavi.
Già. Boone, questo è il padre di tua moglie, Cavallo Rosso.
Vuole sapere quanto hai intenzione di dargli per sua figlia.
Dargli che cosa?
L'hai sposata, no? Devi pagarlo.
Ah, è questa l'usanza?
Beh, sì e no. Nel caso particolare, sì.
- Ma c'è qualche ragione speciale? - Occhio d'Anitra ha voluto così.
Ah sì? E che cosa ha detto?
Che devi pagare suo padre,
così sarai libero di andartene non appena lo desideri.
- Bella scoperta, certo che me ne vado. - Cosa? Vuoi dire che...
- Voi partite, no? - Certo.
- Tu rimani? - Io no.
- E tu? - Non ho motivo per restare.
E allora.
Glielo hai già detto che te ne vai?
E come diavolo faccio? Lei non capisce.
Farai meglio a dirglielo. Intanto puoi pagare suo padre.
- Ma certo, che cosa vuole? - Vorrebbe un fucile, il tuo.
Ma... non accetterebbe un'altra cosa?
- Perché, ti sembra troppo? - Il fucile è solo l'acconto.
Avanti, daglielo, spicciati.
Poi vorrebbe quei cavalli che hai preso a Streak.
- Ma sono anche di Jim. - Te li cedo come regalo di nozze.
Buongiorno, ragazzi.
Padrone, ecco del buon caffè caldo.
Fa freddo, eh?
Freddo?! Ho trovato del ghiaccio stamattina nella pentola spesso così.
- Se parli dell'inverno che s'avanza... - Sì, l'inverno.
Stavo pensando alla stessa cosa.
Sai, credo che sia ora di ridiscendere il fiume.
Hai pelli in abbondanza ed è inutile lasciarle qui a gelare, no?
Bene, partiremo in mattinata.
Dite agli altri che noi partiamo.
E le donne, padrone?
Scordiamocele.
- Siamo di partenza, eh? - Già.
Dici che verrà con noi?
Se nessuno lo obbliga a restare...
Se fossi al posto suo, io...
Lo so, ma non ci sei.
Su spicciamoci, tutti a bordo.
La Badie, che fai? Spicciati.
Beh, è giunto il momento di salutarci.
Ha detto: ''Arrivederci fratello, torna presto''.
Quel gesto vuol dire che il suo cuore è tuo.
Bene, addio, Occhio d'Anitra.
Addio, Povero Diavolo. Ti piace il fucile, eh?
Hai avuto tutto quello che volevi?
- Non ho whisky. - L'avrai la prossima volta.
Addio, Povero Diavolo, ci rivedremo.
Andiamo!
Però sono buffi gli uomini... Due sono amici per la pelle,
finché non capita tra i piedi una femmina.
E allora ecco che diventano quasi avversari.
Ora quello che era riuscito ad avere la meglio abbandonava quello
che l'altro avrebbe pagato chissà cosa per avere.
Però, allora, ero proprio curioso di vedere come andava a finire.
Ne vuoi un po'?
Vanno a sud. Tutti vanno verso sud.
Però avrei giurato che lui sarebbe rimasto.
E' inutile impicciarsi e cercare di convincerlo, tocca a lui decidere.
Gioca ancora con quello scalpo.
Ma perché glielo hai dato? E' stata solo una fesseria.
Molto peggio, era solo una storiella.
Cosa?!
Suo fratello non fu ucciso da un Indiano,
è cascato nel fiume ed è annegato.
Ma ora non lo crederà più.
E' un affaraccio, parlo troppo io.
E' strano come gli uomini si facciano prendere da certe idee fisse
e poi come tutto cambi...
Bene, gloria e alleluia.
Uno si può rendere ridicolo in tanti modi e io li ho tentati tutti.
Non vengo più con voi, torno indietro.
Forse non mi vorrà più, ma io voglio provare.
Stai tranquillo, ti vorrà ancora.
E' quanto spero.
- Ce l'hai un fucile? - Sì, me ne ha dato uno il Francese.
E proverò a offrirlo a Cavallo Rosso per vedere se mi darà indietro il mio.
- E polvere da sparo ne hai? - Beh, non abbastanza...
Te ne darò io.
Ragazzi, spegnete i fuochi, tutti a bordo.
Boone torna indietro, vado a prendergli della polvere da sparo.
Boone, tu resti qui? Ma come facciamo per il tuo denaro?
Te ne dovrò parecchio quando avrò venduto le pelli.
- Beh, conservamelo tu. - Bene, te lo metterò da parte io.
- Addio, Romaine. - Ci vediamo l'anno prossimo.
Ecco la polvere e le pallottole. Hai bisogno d'altro?
No, grazie.
Arrivederci, all'anno prossimo.
Arrivederci.
Sarà bene muoversi, abbiamo 3.000 km da fare.
Tu invece sei già arrivato. Ci vediamo l'anno prossimo.
Ciao, zio.
Bene, Jim...
Ecco le altre pallottole.
Qualche volta mi era venuta voglia di dartele in un altro modo.
Sei ancora in tempo.
Posso rinviare la cosa al prossimo anno, quando tornerò.
Non credevo che avresti avuto il buon senso di rimanere...
Si parte!
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