All language subtitles for la maschera di ferro

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Original subtitles

Parte di questa storia è leggenda,

ma questa vicenda è vera -

quando i francesi in rivolta distrussero la Bastiglia,

scoprirono negli archivi questa annotazione misteriosa,

"Prigioniero numero 64389000 -

"L'Uomo daLLa Maschera diFerro."

Non sei ancora morto?

La Maschera di Ferro

Parigi - 1662

Aramis!

Aramis!

Porthos è...

Scusate, mie care. Vi sarebbe piaciuto.

Ce I'ha grosso come un mulo.

- Come te. - Davvero?

Dorme da cosìì tanto che me ne sono dimenticato.

Bene, andate ora.

Lasciate sola Sua Maestà.

Vi porterò domani, quando sarà di umore migliore.

Su, signore. Andate!

Smettila di pregare e fai baldoria con me, Aramis!

Ho bisogno di sollevare il morale.

Sono vecchio, sono debole, le forze mi abbandonano.

Porthos.

- Sto pregando. - L'ho appena detto.

Sei anche sordo? So che sei cieco,

se avessi visto quelle tette avresti le lacrime agli occhi.

Esistono cose più importanti di un bel paio di tette.

Davvero?

Se riesci a pensare a una cosa,

una cosa sola,

più sublime

della sensazione di un capezzolo turgido e rosa tra le labbra,

ti costruisco una cattedrale.

Il perdono.

Il perdono?

Perdonami...

Perdonami...

Sono perdonato?

Sono perdonato?

Il tuo perdono non è più dolce di un capezzolo turgido.

Non capisci?

Sto cercando di pregare!

Tu preghi sempre!

D'Artagnan!

D'Artagnan!

Come stai, giovanotto?

Hai interrotto un dibattito teologico.

- Ho notato. - Benvenuto. Siediti.

Vorrei, ma vengo per la faccenda del re.

Desidera vederti.

Tu lo servi fedelmente,

anche se la gente butta uova marce contro il suo stemma.

D'Artagnan, guardati un po'!

Sembri cosìì giovane e io mi sento cosìì vecchio.

Il re dice immediatamente.

Uno per tutti, d'Artagnan.

E tutti per uno.

Siamo stati tutti moschettieri una volta.

Mi domando come se la passi Athos.

Calmati, Raoul.

Dopo tutto sei mio figlio.

Come possono resisterti le donne?

Quando glielo chiederai?

Oggi, quando arriviamo...

o quando andiamo via.

Mi sento confuso al solo pensiero.

Può esserti di aiuto?

E' I'anello di mia madre.

Non posso prenderlo. E' tuo.

E' morta dandoti a me.

Voglio morire sapendo che è della donna che mio figlio ama.

Vai. Porta con te la tua fidanzata.

Maestà, attaccheremo all'alba.

No. Non sottovalutate gli olandesi.

Rimuovete le truppe da qui,

e spostatele qui e qui.

Li schiacceremo in numero qui.

Speditela.

Vostra Maestà!

La fusciacca gialla.

Come vostri consiglieri, crediamo sia nostro...

- ..nostro dovere... - S'ì, è nostro dovere informarvi

che ci sono rivolte a Parigi.

Rivolte?

Ma Parigi è la città più bella del mondo.

Perchè i miei sudditi non dovrebbero sentire

orgoglio e soddisfazione?

Certo, Maestà.

Sono certo che siano orgogliosi e soddisfatti.

Ma stanno anche morendo di fame.

Se distribuissimo parte del cibo riservato all'esercito...

Padre Aramis!

Padre Aramis, Sua Maestà attraversa tempi difficili

- con i gesuiti. - I gesuiti?

Hanno dichiarato ingiuste le guerre di Sua Maestà.

Forse Sua Maestà dovrebbe parlare al loro capo.

S'ì, ma chi è?

Nessuno sa mantenere un segreto come i gesuiti.

Aramis!

Vostra Maestà.

Voi siete un prete, ma eravate moschettiere una volta.

Come mio padre,

ho riposto in voi la mia fiducia per le missioni più serie.

Quindi...

voglio che scopriate chi è il capo segreto dei gesuiti.

E quando lo avrete trovato,

in nome di Dio e della Francia,

voglio che lo uccidiate.

So che è una richiesta terribile

specialmente se fatta a un prete, ma...

accettate questa missione

che va tenuta in segreto?

Quando scoprirò I'identità di questo ribelle gesuita,

ucciderò lui e chi mi me lo ha detto.

Un moschettiere è per la vita?

Ora, a proposito di queste sommosse...

Abbiamo riserve di cibo sulle banchine, vero?

Distribuitele.

Ma sta andando a male.

E' per questo che non lo abbiamo mandato all'esercito.

Allora bisogna affrettarsi.

Idea brillante, Maestà.

Guardate che impuntura.

Non è splendida?

Non è splendida quanto voi.

Chi è?

Raoul, il figlio di Athos.

François, a voi piaceranno i soldati giovani,

ma io intendevo la meraviglia che gli sta accanto.

Si chiama Christine.

Vostra Maestà?

E ora cosa c'è, d'Artagnan?

Assassini caduti dal cielo?

Non sono stato informato della caccia al maiale.

Guardate le facce di questi uomini.

Quanto vi ammirano e vi temono.

Con il grande d'Artagnan che mi protegge,

quale stupido proverebbe a farmi del male?

La spada di uno stolto è più acuta della sua mente.

Facciamo un gioco.

Facciamo finta che io sia il re

e voi il capitano dei miei moschettieri.

Supponiamo che il mio desiderio sia legge,

e il mio desiderio è divertirmi a questa festa

e anche voi dovreste.

Signore.

Christine... da quando sono arrivato...

- Monsieur? Mademoiselle? - No, grazie.

- Christine... - Raoul.

D'Artagnan.

Capitano, posso presentarvi Christine Bellefort.

Enchantè.

D'Artagnan è il migliore amico di mio padre.

Mi fa onore che abbiate accettato la mia richiesta

di unirmi ai moschettieri.

L'onore è tutto mio.

Uno per tutti...

E tutti per uno.

Christine...

Vi amo.

E io amo voi, Raoul.

Non sarò mai ricco, ma vi offro il mio cuore.

Allora sono più ricca del re.

Ho una cosa da darvi...

Bandiamo una gara di destrezza e agilità.

Guardate il nostro unicorno!

Chiunque catturi il nostro unicorno,

vincerà il suo tesoro.

Abbia inizio la caccia!

Il pendente sarà vostro.

Christine, vero? Credevo fosse impossibile,

ma I'euforia della caccia vi rende ancora più bella.

Sire, io...vi ringrazio.

Arrossite.

Non volete sembrare bella per il vostro re?

No, sire! Voglio dire...s'ì... Certo, sire!

- Voglio dire, voi siete... - Non vi preoccupate.

Capisco che non siete abituata a questi ambienti.

Una condizione a cui possiamo certamente rimediare.

Sareste ideale come dama di corte.

Vostra Maestà è... molto, molto gentile.

Ma sono fidanzata con Raoul - o lo sarò quando me lo chiederà.

Voi preferireste un soldato

che non ha ancora chiesto la vostra mano

ad un re?

Posso essere fedele solo al mio cuore.

Ma quanto è fedele a voi quel cuore?

Aspettate, Christine.

- Christine! - Raoul!

Dai pane al tuo popolo.

Gesuiti.

Chiamate un generale.

Sua Maestà vuole parlarvi.

Vostra Maestà?

Ho sentito che avete salvato la vita di mio figlio oggi.

Dio è stato benevolo, Maestà.

Voi non vi siete fatto male?

- No, milady. - Bene.

Capitano?

Raoul, figlio di Athos,

ha ritirato la richiesta di unirsi ai moschettieri.

D'Artagnan!

Hai fatto progressi.

Da quanto tempo!

Tanto, amico mio.

Qual buon vento?

Hai detto bene, è passato troppo tempo.

Quando d'Artagnan fa visita, deve bere il vino migliore.

Se il grande Athos offre,

il grande d'Artagnan deve bere.

Scusa se non sono venuto a trovarti ultimamente.

Capo delle Guardie del re? Hai da fare.

Specialmente con questo re.

Tuttavia, sarei dovuto venire più spesso.

Io appartengo al passato,

quando gli uomini maturi indossavano uniformi nere.

Almeno ti lascia il tempo di esercitarti al violino.

E autocommiserarmi.

Mio figlio è grande. E' fidanzato con una splendida ragazza.

Non farà i miei stessi errori.

E ora, la vita che ho desiderato per lui,

- Io porta ad andar via da casa. - Athos...

Fuori a fare festa tutta la notte.

Raoul, guarda chi è venuto a farci visita.

Che è successo?

Non posso rischiare che diventi vedova,

subito dopo essere diventata mia moglie.

Sono stato richiamato al mio reggimento.

Non ha senso!

Hai già prestato servizio al fronte.

C'è stato un disastro?

Sono stati richiamati tutti?

Credo che il Re abbia messo gli occhi su Christine.

E' vero, I'ha notata, ma non ha niente a che fare...

Il re è un cane!

- Athos! - E' un vigliacco.

Ma io non lo sono, quindi devo andare.

Raoul!

D'Artagnan,

il re ha problemi a trovare donne?

Ho servito suo padre.

Fino a quando mi sono ritirato, I'ho servito.

E ora, per sedurre una donna

che non varrà niente per lui quando I'avrà avuta,

vuole mettere a repentaglio la vita di mio figlio?

Sapevi quello che stava succedendo.

Lo sapevi. Ecco perchè sei venuto.

- Sapevo che sei emotivo... - Sei venuto a trattenermi?

Sono venuto a portarti speranza.

Parlerò personalmente al re.

Ho ancora fede

che diventi il re in cui tutti speriamo.

Tu non sai che vuol dire avere un figlio.

Baciare i suoi capelli, vederlo crescere.

S'ì, essere padre è un dono che posso solo immaginare.

D'Artagnan.

Non ho mai conosciuto un uomo come te,

ma se il re fa del male a mio figlio per un'amante,

questo re diventa il mio nemico.

E lo sarà chiunque cerchi di mettersi tra me e lui!

Allora devo affrettarmi,

perchè tuo figlio mi è caro...

quanto te.

Sorvegliate I'entrata.

Capitano!

La gente dice che il cibo che il Re ha distribuito è avariato.

Stanno attaccando i moschettieri.

Chiudete il cancello!

- Preparatevi al fuoco. - No! Chiudete i cancelli.

Non fate fuoco!

E' d'Artagnan!

Parigini, ascoltatemi.

- Sono uno di voi. - Stiamo morendo di fame.

La roba che ci hanno dato non è buona neanche per i topi.

Ascoltatemi!

Ascoltate, vi prego.

No!

Avete ragione, è marcia.

Parlerò io stesso al Re.

Vi do la mia parola.

Lascia andare quegli uomini,

perchè servono la Francia...e voi.

Luigi, avevate ragione!

Una donna non conosce amore

fino a quando ha conosciuto I'amore del re.

Ho fame.

Farò portare qualcosa.

Mi piace mangiare da solo.

A proposito, domani partite.

I passaggi segreti servono alla mia sicurezza,

non per farmi spaventare a morte.

E' per la vostra sicurezza che sono venuto.

So delle sommosse.

Il vostro popolo vuole amarvi,

ma mangia cibo avariato e a volte non mangia affatto.

Cibo avariato?

Me ne occuperò con risolutezza.

C'è un'altra questione...

di natura personale, Maestà.

Voi siete circondato da donne bellissime.

Ne amate qualcuna?

Molto di frequente, in verità.

E loro ricambiano?

Quando siete in intimità con una donna,

come sapete che ama voi e non la vostra corona?

Credete che le mie relazioni siano vacue?

Credo sia possibile

che un uomo ami una donna per tutta la vita

e diventi migliore grazie a questo amore.

Potreste avere ragione.

Forse non avevo incontrato una donna con un cuore come il mio

fino a poco tempo fa.

E' forse Christine?

D'Artagnan, ho paura che mi guardiate troppo da vicino.

Avete mandato Raoul in guerra per averla?

Mettete in dubbio il mio onore?

No, non metto in dubbio il vostro onore.

E' di voi che mi preoccupo.

Raoul tornerà presto.

Vi do la mia parola.

Grazie, Maestà.

D'Artagnan.

Io sono un re giovane...

ma sono il Re.

Allora siate un buon re, Maestà.

Voi siete il nuovo capo consigliere.

Giustiziatelo per aver distribuito cibo avariato.

E la prossima volta che ci sono degli insorti, uccideteli.

Portatela al messaggero reale.

Vi porto dell'acqua, madre.

'Sua Maestà si duole di informarla

'che Raoul, figlio di Athos,

'è morto in battaglia.'

Signore, la lista dei morti e dei feriti.

Athos lo sa?

Athos, amico mio...

Fermati, traditore!

Athos, ascoltami.

Sono stati i cannoni ad uccidere Raoul.

Non aggravare questa tragedia con la tua morte.

Ti prego.

Fatevi indietro.

State indietro.

Sei tu il traditore.

Assistete il ferito.

Il nuovo appartamento è di vostro gradimento?

Sire, quando mi avete chiamata dopo la notizia di Raoul,

sono solo venuta a chiedere il vostro aiuto.

Non so come sfamare la mia famiglia.

- Mio padre è morto, mia madre.. - ..è malata ai polmoni.

E vostra sorella ha già i sintomi della malattia.

Ma il mio medico le ha visitate ed è ottimista.

Si rimetteranno in salute nella mia residenza di campagna.

Vostra Maestà...

So che per voi, oggi...

Ia terra ha fatto il giro molte volte.

Forse la sentite ancora girare.

Ceniamo tranquillamente e fermiamola per un po'.

Ascoltatemi.

Avete perso qualcuno a voi caro,

e non voglio che il vostro cuore diventi di pietra.

Vi chiedo solo questo:

quali che siano i vostri sentimenti questa sera,

Iasciatevi andare e condivideteli con me.

Alla nostra salute.

Siete cosìì bella.

Non posso.

Non amatemi solo per la corona.

Di tutte le meraviglie che ho visto,

non ne ho mai vista una più bella di voi.

Aramis, mi stai portando all'inferno?

Saremo destinati all'inferno, ma non in questo viaggio.

Un sepolcro.

Siamo in un sepolcro?

La segretezza è incresciosa, ma necessaria.

Sedetevi, prego.

Da giovani abbiamo combattuto I'ingiustizia e I'abbiamo vinta.

Alcuni problemi non si possono risolvere con la spada.

E altri non possono essere risolti senza.

Ecco il nostro problema.

I gesuiti si oppongono alle guerre di Luigi

e alla fame che ne deriva.

Allora Luigi mi ha ordinato

di scoprire I'identità del generale dei gesuiti,

e di ucciderlo.

Lascia che se ne preoccupi il generale segreto.

Il problema è...

..che sono io.

Io sono il generale dell'ordine dei gesuiti.

Cosa proponi di fare?

Sostituire il re.

- Non voglio sentire queste cose - Non è possibile

E' possibile!

Sono dalla tua parte.

Anch'io.

No!

Ho bisogno di te.

Uno per tutti e tutti per uno.

Non posso tradire il mio re. Ho giurato fedeltà.

Quando un re è disonorevole, sei esente dal giuramento.

Un giuramento è tale perchè non ci si può sottrarre.

Perchè lo segui?

Perchè?

Quello per cui siamo battuti

è più grande del re, del grado o della ricompensa.

Perchè ti batti?

Perchè credo che ogni uomo può essere migliore,

persino Luigi.

Qualunque sia il tuo piano, io sono d'accordo.

La prossima volta che ci incontriamo, uno di noi morirà.

Athos, aspetta!

Anche se non fossi un prete

noterei che il tuo cuore porta un peso segreto

e che ti fa male sopportarlo da solo.

Non posso tradire il mio re.

Lo difenderò con la mia vita.

Dio sia con te,

perchè nessuno di noi lo sarà.

So che c'è stato un incidente alla porta dei moschettieri,

e che qualcuno intendeva uccidermi.

E' la vostra prassi adesso

Iasciare liberi potenziali assassini?

Voleva uccidere il proprio dolore.

Suo figlio è morto.

Non posso pensare a niente di peggio.

- Peggio che perdere il re? - Dipende dal re.

Quando diventai moschettiere,

mi fu detto che ogni volta che sfoderavo la spada,

dovevo considerare non chi uccidevo,

ma chi lasciavo vivere.

Sapete chi me lo ha detto? Athos.

Se è diventato nostro nemico,

dovremmo chiederci il perchè.

Athos se n'è andato.

Porthos e Aramis anche.

Voi li conoscete meglio di chiunque altro.

Sono una minaccia per me?

Se sono una minaccia, non dobbiamo cercarli.

Saranno loro a trovarci.

Non se li trovate prima voi.

Chi è?

Dice che è un rimpiazzo.

Dice che il prigioniero si confessa solo un giorno al mese.

Il prete è malato, non si può muovere.

E' il mio giorno di confessione.

Scusate, non mi avete mai visto.

Devo avervi spaventato.

Sono un amico.

Sono qui per aiutarvi.

Che state facendo?

Questo è il mezzo che vi renderà la libertà.

Chi è questo?

Siete voi.

Dice che è caduto stecchito

mentre leggeva la messa.

Come ha fatto a crollare di colpo?

Dice che il prigioniero aveva la peste, come il prete.

La peste? Hanno portato la peste?

Portalo fuori, presto!

Niente estrema unzione! Via!

Potremmo togliergliela e vedere chi è.

Non lo saprà mai nessuno.

Dice di bruciarlo altrimenti saremo colpiti dalla peste.

Ha ragione.

Non mi toccate!

Uscite!

Stai indietro! Ha la peste.

Presto!

Presto, presto!

Andate via! Presto!

Mio Dio!

Gesuiti. Sono dei miei.

Ecco...

Bevete.

Non vi preoccupate.

Ho aspettato sei anni...

per fare questa domanda...

Perchè mi è stato fatto questo?

Non lo sapete?

Cosa ricordate?

Vivevo in una casa di campagna.

Avevo dei tutori.

Una vecchia donna e un prete,

ma non avevo amici.

Poi vennero per portarmi in prigione.

- Chi? - Un uomo vestito di nero.

Non vidi il suo volto...

ma mi portò in prigione

e mi mise la maschera.

E voi non sapete perchè?

Per giorni ho gridato "Cosa ho fatto?"

Poi mi resi conto che aveva a che fare con il mio volto

che doveva essere tenuto nascosto.

Ma non ho mai saputo cosa fosse.

Come vi chiamate?

La vecchia mi chiamava...

Filippo.

Filippo...

Questi uomini vi ripuliranno. Non vi faranno alcun male.

Grazie.

Grazie per la vostra bontà.

Perchè sei cosìì cupo?

Perchè sei cosìì cupo?

Mi aspettavo azione.

Non ci sono stati morti, nessuno scontro.

Mi sono sentito inutile.

Porthos, mi sono stancato di questo atteggiamento.

Sei circondato da bellezza, intrighi, pericolo.

Cos'altro può desiderare un uomo?

Guardati intorno.

I pettirossi cantano, i colombi tubano...

Non senti la loro musica?

C'è da mangiare qui, ma Luigi manda tutto all'esercito.

Non ho appetito.

Sto deperendo.

Non mi interessano più neanche le donne.

Ora saluta Porthos,

se ne va.

Chi è?

Cerca la verità, non i fatti.

Non sei il mio prete,

e non lo saresti neanche se ne avessi uno.

Sei amareggiato.

La perdita di Raoul e di d'Artagnan,

che era un fratello per te e che ora odi.

Che diritto hai di giudicarmi?

Sei il più santo di tutti?

S'ì, e sono il più intelligente di tutti.

Porthos, che c'è?

Calcoli ai reni.

Mi fa male quando piscio.

Mi fa male quando caco.

Sono solo un verme abietto che non ha nulla per cui vivere.

Mi impiccherò

appena sarò lucido.

Vieni.

Aramis. E' pronto.

Il più grande mistero della vita...

è chi siamo davvero.

S'ì.

Vi svelerò il segreto che vi è stato tenuto nascosto.

Tutto cominciò la notte in cui nacque Re Luigi.

D'Artagnan, Athos e io stavamo cenando.

D'Artagnan era ubriaco -

I'unica volta che I'ho visto cosìì.

Io ero di servizio.

Fui chiamato alla porta posteriore del palazzo.

Il padre spirituale della Regina mi mise in braccio un bambino.

Capisci, Athos? Sono confuso.

La Regina aveva dato alla luce due gemelli.

Il bambino che avevo in braccio era il più piccolo dei due.

Un altro.

Ce n'è un altro.

Il Re scoprìì di avere due eredi.

Aveva visto fratelli dilaniare regni,

quindi decise di farne scomparire uno. Voi, Filippo.

Ordinò che vi fosse nascosta la vostra identità.

Sul letto di morte rivelò la verità a Luigi

e a vostra madre.

Le avevano detto che eravate morto durante il parto.

Si rimproverò di averci creduto.

Avrebbe voluto restaurare la vostra primogenitura.

Ma ora Luigi era re.

Aveva paura di uccidervi,

perchè il suo diritto al potere

si basava sulla sacralità del sangue reale.

Quindi escogitò il modo

per tenervi nascosto per sempre.

Per il mio paese e per il mio re...

ho barattato la pace con la vostra vita

e con la mia anima.

Un giorno...vi chiederò perdono.

Ma non prima di rendervi ciò che vi spetta.

Rendermi?

Sostituiremo Luigi con Filippo.

E' questo il tuo piano?

Scambiare uno con I'altro?

E' assurdo!

E' geniale. Cosa credevi che stessimo facendo?

La rivoluzione. Guerra aperta!

Sangue nelle strade.

Almeno è un cambiamento.

La somiglianza è solo un inizio, ma I'arroganza di Luigi...

..può essere adottata!

E la gente che gli sta attorno?

Ho preso tutto in considerazione.

Hai considerato che non rischiamo solo la nostra vita,

ma anche quella di Filippo?

E come noi, lui può scegliere.

Che ne dite, Filippo?

Gli anni passati in galera non sono valsi a niente?

O vi hanno dato una forza sconosciuta ai comuni mortali?

Avete la possibilità di essere re,

se avete il coraggio di coglierla.

Avete il coraggio, Filippo?

Lo avete?

Io...

Lo avete?

Vostra Maestà.

E' arrivato uno scrigno

che potete aprire solo voi.

Portate questa a mia madre.

Mio figlio!

Mio figlio!

Ti prego...perdonami.

Non potrò mai riparare al male che ti ho fatto.

Milady...

D'Artagnan...

No...no...

Se ci vede qualcuno...

è la morte per noi.

Se non vi bacio morirò comunque.

Non sopporto vedervi piangere.

Vi prego...

Ditemi cosa c'è.

Anna!

So che amarvi vuol dire tradire la Francia.

Ma non amarvi sarebbe tradire il mio cuore.

Allora moriremo tutti e due da traditori, d'Artagnan.

Altro vino!

Altro vino!

Come sta?

Esausto. E' stata una giornata lunga per lui.

- Aramis... - Altro vino!

Pondera bene la cosa. Filippo è come un bambino.

- Non è ancora pronto... - Tu puoi farlo!

- No! - S'ì!

- Tra un anno, forse due. - Tre settimane.

Tre settimane?

Il Re darà un ballo in maschera.

Tantissima gente con il volto coperto.

E' I'occasione perfetta, forse I'unica.

Potrebbero scoprire Filippo da un momento all'altro.

Altro vino! Dove sono spariti tutti?

No. Non c'è niente da fare.

La mia spada è piegata.

Non ti preoccupare.

Ci metti un po' a cominciare.

- Te la raddrizzo io la spada. - No, è morto.

E' morto. E io non valgo niente.

Niente...

Tre settimane per imparare tutto quello che deve sapere?

E' stato un gentiluomo per sedici anni.

E per sei ha vissuto con quella maschera.

Ora sa che coloro che avrebbero dovuto amarlo

Io hanno gettato nella solitudine e nel dolore.

Ti sei affezionato a lui. Bravo.

Non fare il padreterno con me, Aramis.

Niente potrà sostituire Raoul.

Che sta facendo Porthos?

Sta andando nudo nel fienile, o cos'ì sembra.

A fare cosa?

Va ad impiccarsi.

Impiccarsi?

Un segno divino...

Se Porthos è deciso a togliersi la vita

troverà il modo di farlo.

Addio, mondo crudele.

Addio all'inutile Porthos.

- Che è successo? - Ho segato la trave.

Sono un genio, non un ingegnere.

Aramis. Sei stato tu.

Sapevi che mi sarei impiccato e hai segato la trave.

- Ammettilo. - Certo che lo sapevo.

Vai in giro a lamentarti da mesi.

Smettila di seccare tutti e renditi utile.

- Beh...va bene. - Mettiti qualcosa addosso.

Ho indossato questa maschera cosìì a lungo,

che non mi sento sicuro senza.

Starò qui con voi.

Non riesco a dormire neanch'io.

Sono stato in prigione per sei anni.

Voi mi avete liberato.

Ora mi chiedete di entrare in un'altra prigione.

Un palazzo non è una prigione.

Vedete quelle contadine?

Vedete quella che ha in braccio I'agnello.

Baderei alle pecore con lei per il resto dei miei giorni.

Noi vi diamo la possibilità di diventare re.

No, mi date la possibilità di fingere di essere re.

Un re che odiate.

Non tutti lo odiano.

Voi no?

Perchè dovrei diventare lui?

Fino a quando mi darete una ragione, non lo farò.

Non posso.

Siamo tutti strumenti di Dio, che vi piaccia o no.

L'unica cosa che ci rimane è la fede.

Anche se a volte lo trovo difficile.

Nessuno di noi ha abbastanza fede, Aramis.

Ecco perchè bisogna mangiare, bere e amare la vita.

Da re potrete avere migliaia di contadine.

Porthos. Non è questo il punto.

Che punto?

Filippo ha ragione.

Non gli abbiamo dato alcun motivo

per fare quello che gli chiediamo.

Capisco il motivo che spinge voi, Athos.

Davvero?

Porthos mi ha detto di vostro figlio.

Credete che sia qui per quello?

S'ì, Raoul è la mia ragione, ma non come pensate.

Una volta, credevamo tutti

di servire qualcosa più grande di noi.

Aramis aveva la fede.

Porthos il suo desiderio di godere la vita.

D'Artagnan la sua devozione.

E io avevo Raoul.

Ma avevamo tutti un sogno -

che un giorno avremmo servito un re

degno del trono.

E' quello che sognavamo,

per cui abbiamo versato sangue,

e che abbiamo aspettato tutta la vita.

Ho insegnato a Raoul a credere in quel sogno.

E ora mio figlio è morto.

Quindi sono qui per capire

se ha perso la vita invano.

E I'unico che può rispondere a questa domanda siete voi.

Athos...

se questo tentativo fallisce -

e probabilmente sarà cos'ì -

sarò onorato di morire al tuo fianco.

E al tuo.

E' arrivata questa per voi.

Mia cara Christine,

nel separarmi da voi

ho lasciato il paradiso per I'inferno.

Parto perchè posso amarvi solo nell'onore.

Avete destato in me il desiderio di essere un uomo migliore.

Vi amerò in paradiso o all'inferno,

per amarvi come dovreste essere amata.

Ricordatevelo e non vi rimproverate niente.

Vostro per sempre, Raoul.

Che cosa avete?

Cosa è successo?

Cosa c'è?

Ho ricevuto una lettera da Raoul.

L'ha spedita al palazzo,

sapendo che sarebbe morto,

e che io sarei stata qui.

Come faceva a saperlo?

Io...io non so a cosa stesse pensando.

Aveva perso la ragione.

Avevo dato ordine di mandarlo lontano dagli scontri ma...

ma si è spinto al fronte contro la mia volontà.

Mi perdona per tutto ciò che sapeva avrei fatto.

Ma come posso perdonare me stessa?

Perdonare?

Io lo amavo, Luigi.

E lo amo ancora.

Ancora...

E fingere di amare voi è terribile.

Voi fingete?

Ho peccato nei confronti di Dio e dell'amore

per la vostra misericordia,

che non mi avreste dato senza il mio peccato.

Brucerò all'inferno e cosìì voi.

No.

No, amore mio.

Voi brucerete all'inferno,

io no,

perchè io sono il Re, consacrato da Dio.

Dai. Non abbiamo tempo.

- Prendi la mia borsa. - Dove vai?

A Parigi. Starò via qualche giorno.

Fai in modo che sia tutto pronto quando torno.

Vuoi che faccia I'impossibile da solo?

Questa è la soluzione perfetta - una rivoluzione senza sangue.

E senza tradimento perchè anche lui è il figlio di un re.

Non riusciremo a prepararlo in tempo.

Sono circostanze di forza maggiore.

Invece di distribuire cibo,

Luigi ha ordinato di sparare ai ribelli.

Immagina cosa succederà

quando il popolo affamato saprà di questo ballo.

Non è per me, Athos.

E' per tutto ciò che siamo stati,

e potremmo ancora essere.

Grazie, padre.

Il ballo è stato anticipato a domani sera.

Luigi non è contento della sua amante

e ha bisogno di far baldoria.

Non sarò pronto, le mie sarte devono lavorare tutta la notte.

Sella il cavallo.

Il bordello è chiuso per stasera.

Tutti fuori, eccetto le signore. Fuori.

Chiuso? Siamo venuti qui...

Andate da qualche altra parte.

Fuori.

Dovete finire il mio costume.

Ce ne andiamo, ma con i tuoi soldi.

Forza, vecchio.

Vecchio? Cercate di derubarmi perchè credete che sia vecchio?

Provaci con una pistola qua dentro.

Fuori. Tutti fuori.

Fuori. Uscite.

Porthos, ho finito questo per te.

Adoro Parigi. Adoro la vita.

E adoro voi, signore.

Ora al lavoro - tranne te.

Vieni.

No, aspettate.

Per il re è cosìì.

I servi hanno toccato il calice del re,

quindi lui deve toccarlo il meno possibile.

Di nuovo...

Scusate.

No, non vi scusate.

Non esistono errori quando si è re.

Non chiedete mai scusa.

Il re non tiene a niente e a nessuno.

E' questo il re che volete farmi diventare?

O lo dite perchè vostro figlio è morto?

Mi dispiace. Non volevo dire...

Non sono arrabbiato con voi. Capite?

Bene. Certo che vogliamo che siate un buon re,

ma dovete prima passare per Luigi, che è freddo e crudele.

I suoi occhi dicono che tiene solo a se stesso.

I vostri occhi chiedono troppo.

Non dovete preoccuparvi per me.

Non dovete preoccuparvi di...

Non dovete chiedere di mio figlio.

Padre, perdonatemi perchè ho peccato.

Anch'io.

Aramis.

Vostra Maestà.

Sono venuto a chiedervi se credete

che una sola menzogna possa distruggere una vita,

e una verità possa salvarla?

Ho pregato tutti i giorni per questo miracolo.

E io ho pregato tutti i giorni per il perdono.

Ma il perdono deve venire da voi

prima ancora che da Dio.

Sono stato io a prendere il vostro bambino.

Non ho mai avuto il coraggio di scoprire la verità.

Ho cresciuto un figlio che distrugge la vita della gente

invece di salvarla.

E non sono riuscita a salvare un figlio

che è morto con una maschera di ferro.

No. Quella maschera era una creazione di Luigi.

Ora possiamo compiere un miracolo -

Iiberarci per sempre di tutte le maschere.

Queste sono le vostre stanze.

Giù per il corridoio e al piano di sopra,

o attraverso questo passaggio segreto,

ci sono le stanze della vostra favorita Christine.

Di chi sono queste stanze?

Di vostra madre.

Di mia madre?

Cambiate i cavalli.

Andiamo via.

Adesso.

Ricordate Filippo: la nobiltà nasce dal cuore.

Fare I'amore senza scrupoli. Fare scoregge quando si vuole.

Reggete il calice con due dita.

Se vi bloccate, dite solo "Proseguite."

AI mattino,

convocateci a palazzo come consiglieri.

D'Artagnan osserva tutto.

Che la sorte ci assista.

Stanotte la sorte dipende da noi,

se Filippo ce la fa.

Calmatevi, Filippo. State andando bene.

Mio fratello.

Che c'è, Maestà?

Niente. Proseguite.

Avete visto?

Cosa, Maestà?

Una maschera. Ho visto una maschera.

La sala è piena di maschere, Maestà.

Maestà?

Proseguite.

AI passaggio segreto.

Vostra Maestà.

E' il giorno del Giudizio.

Non allarmatevi tanto, Filippo.

Filippo? Perchè mi chiamate Filippo?

Abbiamo un regalo per voi.

No.

D'Artagnan sorveglia I'ingresso.

Usciamo da dove siamo venuti.

E' ora di andare, Maestà.

Conoscete la strada.

Avete il cuore di un re.

Proseguite.

Vostra Maestà?

Rinfreschi, Vostra Maestà?

La Regina Madre.

Dio salvi il Re e la Regina Madre.

Dio salvi il Re e la Regina Madre.

Mi ritiro nei miei appartamenti.

Aspettate due danze,

poi ritiratevi nella vostra stanza,

e trascorrete la notte al sicuro.

Abbiamo molte cose da dirci.

E tutta la vita per farlo.

Buonanotte...

Madre.

Buonanotte...

Figlio mio.

A domani.

Da quanto tempo è tornato il Re?

Da un po', capitano.

Assassino!

Assassino!

Christine?

Ho scritto al fronte con il vostro sigillo.

Ho chiesto perchè il generale ha disobbedito all'ordine

di tenere Raoul fuori pericolo.

Mi risponde:

"Ma, Vostra Maestà,

"Ia vostra ultima lettera ordinava di assegnarlo

"alle truppe d'assalto

"di fronte ai cannoni."

Avete ucciso Raoul.

Avete ucciso Raoul.

Lasciatela andare. Non le fate male.

Qualsiasi torto vi abbia fatto, riparerò all'errore.

Portatela nella sua stanza.

Schierate i moschettieri. Controllate le uscite segrete.

Proseguite.

Abbiamo un'emergenza, Maestà.

Devo chiedervi di accompagnarmi.

Non ora. Il ballo. I miei ospiti...

Insisto...Vostra Maestà.

S'ì, certamente.

- Hanno dato I'allarme. - Cercheranno di fermarci.

Io sono Porthos.

E mi batto contro il Re.

Attento.

Forza! Porthos.

Dai.

Pompate.

Fermateli prima che raggiungano il fiume.

Richiamali.

Quest'uomo...è un impostore.

E' questo I'impostore.

Richiamali.

Salite sulla barca, Maestà.

Apri il cancello.

Apri il cancello.

Aprite il cancello.

Scusate. Vi ho deluso.

Noi vi abbiamo deluso.

Fermatevi.

Voi prendete il mio re,

e io prenderò il vostro.

Prendetelo.

Prendete I'impostore.

- Prendetelo. - Sire.

Prendetelo.

Filippo.

Prendetelo.

- Non lo lasciate. - Athos.

Mi avevano detto che questo impostore era morto.

Lo sapevate?

Sapevate che c'era un uomo che vi somigliava tanto?

E' mio fratello.

- Fratello? - Il mio gemello.

Sangue del mio sangue.

Cosa che lo ha tenuto in vita fino ad ora.

Filippo.

Luigi. Vi prego.

Facevate parte di tutto questo, Madre?

E' vostro fratello. Vi amo tutti e due.

Il vostro amore non ha nessun valore per noi.

Ha valore per me.

Maestà, ascoltatemi.

Non vi ho chiesto mai niente per me stesso.

Ve lo chiedo ora - risparmiate la vita di vostro fratello.

Non avete alcun diritto di chiedermi questo.

Vostra Maestà...

Ogni giorno della vostra vita,

ho vigilato su di voi.

Ho versato il sangue per voi.

Ho pregato ogni giorno

di vedervi diventare più grande del vostro titolo.

Mostratemi a cosa sono valsi il mio sangue e la mia fede.

Mostrate misericordia.

Vi schierate con i traditori?

Peggio ancora, con questo - mio fratello.

E voi cosa gli avete fatto?

Per un istante...

avevo pensato che foste diventato il re

in cui avevo sempre sperato.

Vi prego...

Milord, posso parlare?

Vi prego di uccidermi.

Vi assolvo dal peccato di togliermi la vita.

Anzi, prego Dio che vi premi per la vostra misericordia.

Ma vi prego, non...

Vi prego...

non mi mandate nella prigione in cui ho vissuto cos'ì a lungo.

D'Artagnan...

Date la caccia a Porthos, Athos ed Aramis

e portatemi la loro testa.

O chiederò la vostra.

Quanto a voi, fratello mio,

tornerete in prigione,

e nella maschera che odiate.

La porterete fino a che vi piacerà.

E morirete con essa.

Anna.

Erano due?

Non uno ma due?

Non potevo dirvelo.

Il vostro fardello era già troppo pesante.

Anna...

Ho sempre amato voi, sempre e solo voi.

Qualunque sia la nostra sorte,

prego lddio che lo ricordiate.

La stanza di Christine.

A mia soreLLa.

Dov'è?

Portatela via.

Dove mi state portando?

No.

Dove mi state portando?

Vi prego, no.

Abbiamo eseguito gli ordini, Vostra Maestà.

Quando d'Artagnan ritorna, non perdetelo d'occhio.

Quando riparte, ditemelo.

Vostra Maestà.

Non c'è niente quaggiù.

Va bene, da questa parte.

Filippo è nei sotterranei della Bastiglia.

A mezzanotte, tratterrò le guardie per dieci minuti.

Uno per tutti, tutti per uno, d'Artagnan.

E' una trappola, ma non abbiamo scelta.

Se Filippo è alla Bastiglia, alla Bastiglia andremo.

Preferisco morire nel sangue

che come un vecchio steso nel piscio.

Le nostre vecchie uniformi, dai giorni di gloria.

Le avevo conservate...

perchè le indossassimo sul letto di morte.

E cos'ì faremo.

Aprite. Abbiamo un prigioniero.

Portatelo al terzo livello.

Il capitano penserà ai documenti.

Ha funzionato.

E' una prigione.

Il problema sarà all'uscita.

Mezzanotte. Abbiamo dieci minuti.

Laggiù.

E' questa che cercate?

La chiave.

No.

Te la ricordi questa?

Non siate cosìì tristi.

Non era rimasto più niente di lui comunque.

E' solo un moccioso, petulante...

Sapevo che sareste venuti.

Temevamo che la maschera potesse distruggervi.

Sono io a portare la maschera, non lei a portare me.

- Il cortile è bloccato. - Mente.

- Vuole metterci in trappola. - Vedete voi stessi.

Tutto ciò per cui hai sofferto

sarei stato felice di sopportarlo io stesso

pur di risparmiarlo a te.

Andate al cancello orientale.

Il cortile è pieno di soldati.

Da questa parte.

Raggiungete il fiume.

- Saprann che ci hai aiutati. - Non importa. Andate.

Fuoco.

Il fermo.

In trappola.

Caricateli.

Risparmiate la loro vita se potete.

Vigliacchi. Venti uomini uccisi da quattro.

Nessuno ha il coraggio di battersi contro il capitano.

Non sono in collera con voi.

So che mi avreste portato da loro.

Gettate la spada

e non vi punirò.

Potete ritirarvi in pace.

Darò ai vostri amici una morte rapida,

se vi arrendete adesso.

Dovresti considerare la sua proposta.

Siamo spacciati comunque.

Ha ragione, d'Artagnan.

Aspettate.

Offrite la mia vita a Luigi in cambio della vostra.

Avete fatto del vostro meglio.

Per favore, lasciatemi andare.

No.

Non posso.

Anche se potessi rinunciare al mio re,

non potrei rinunciare...

a mio figlio.

Vostro figlio?

Ero innamorato di tua madre.

Lo sono ancora.

Tu sei mio figlio.

Non ho mai saputo della tua esistenza.

Non ho mai provato I'orgoglio di essere padre...

fino a questo momento.

Sono giovani moschettieri.

Sono cresciuti all'ombra della nostra leggenda.

Ci venerano.

- E' un vantaggio. - S'ì. Perchè non li carichiamo?

Ho addestrato io questi uomini.

Si batterebbero fino alla morte.

Ma se dobbiamo morire...

se dobbiamo morire,

facciamolo cos'ì.

Uno per tutti,

tutti per uno.

Sparate.

Che valore straordinario.

Sparate.

Fuoco.

Lasciami andare.

E'...tuo fratello.

Fratello?

Fuori, tutti. Giurate silenzio.

Toglietemela.

Perdonami.

Per tutta la vita...

questa...questa è la morte

che ho sempre desiderato.

Tutti per uno,

Uno per...

Voi eravate il vero prigioniero della maschera.

Per tutta la vita,

ho desiderato sempre...

essere lui.

Abbiamo i prigionieri.

No, io sono il R....

Mettete questo pazzo

dove nessuno possa udire le sue follie.

Fategli dare da mangiare da un sordomuto,

ma fatelo mangiare bene.

Fate che trovi la redenzione

attraverso le pene che ha causato agli altri.

Prendetelo.

Io sono Luigi.

E loro?

Sono i miei fedeli consiglieri e i miei più cari amici.

In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Era il migliore di tutti noi.

Dopo tutto quello che avete fatto

devo chiedervi un altro servizio.

Permettete che vi ami come un figlio ama un padre.

E prego che viviate per questo:

per amarmi come un figlio.

Moschettieri, salutate.

Uno per tutti, uno per tutti.

Il prigioniero dalla maschera di ferro non fu mai trovato.

Si mormora che abbia ricevuto I'indulgenza reale

e si sia ritirato in campagna,

visitato spesso dalla Regina.

Il re noto come Luigi XIV,

portò al suo popolo cibo, prosperità e pace.

E' ricordato ancora come il più grande governante

nella storia della sua nazione.

sottotitoli by Ciaps.

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