All language subtitles for La Figlia del Corsaro Verde (1940) Film Completo Avventura Cappa e Spada [Italian (auto-generated)] [DownloadYoutubeSubtitles.com]

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Original subtitles

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Musica]

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Musica]

[Musica]

Scusatemi, ma per me parlare con i messi

del governo centrale è la fatica più

dura del mio ufficio.

Riferirete ai signori del governo che

una colonia non si tiene con le

chiacchiere. Ci vogliono rinforzi degli

indigeni. Qui io non mi posso fidare. La

mia guarnigione è un pianto. La mia

flotta è ridotta a una carcassa che di

tremendo non ha più che il nome. Il

terordo mundo, mentre invece avrebbe

ormai diritto alla pensione per

impotenza senile, roba da far ridere i

pirati e l'universo.

>> Lenza, io posso soltanto riferirvi che

la situazione non è allegra neanche alla

capitale. Io stesso sono giunto su una

nave straniera perché non c'erano altri

mezzi. La guerra con Trimori ci ha messo

in una situazione tragica. Il meglio

della nostra flotta è colato a picco

sulle coste dell'Africa.

Ognuno deve quindi provvedere a

difendersi con i propri mezzi perché il

governo centrale deve tener testa a

fazioni interne piuttosto minacciose.

>> Smettetela col vostro governo centrale,

non sapete dire altro.

>> Ma del resto chi minaccia direttamente

questa colonia.

>> Chi la minaccia? Ma dove vivete? Chi?

Zampa di ferro.

Non conoscete Zampa di Ferro?

>> No.

>> Olivar non conosce Zampa di Ferro.

È un capo pirata molto più fedelmente

riverito di quello che non sia io. È

molto meglio armato e se il governo

continua così un giorno l'altro qui al

mio posto troverà i pirati.

>> Mio padre non mi vuole vedere. Sì, me

l'ha fatto dire dal messo col quale sono

tornato. Io per lui sono morto.

>> Figliolo mio, tuo padre giustamente in

collera con te. 10 anni che giri il

mondo. Ed ecco come ci ritorni.

>> Ho avuto 12 duelli. Ho difeso il mio

onore.

>> E dai la parola. Eh, sappiamo tutto. Hai

rapito una signora in Andalusia.

>> Amore,

>> per poco padre non è stato revocato dal

suo posto per colpa tua.

>> Ma ora ho messo la testa a posto.

>> M chi ti crede? Io forse, perché sono

tua madre, ma tuo padre non si

accontenta di parole.

>> Mi mette alla prova.

>> Dicono che nei paraggi vi sia un

terribile corsaro. Zampa di ferro. No,

ebbene, io andrò a tagliargli la gola e

mio padre sarà soddisfatto di me.

>> Ma non dire pazzie. Quel corsara ha una

nave, la sputafiamme, che ci fa tremare

tutti. E io farò saltare in aria anche

la sputafiamo.

>> Eh, sogni, figliolo mio.

>> Vedrai, vedrai.

Padre,

>> ho sentito. Voglio sperare che questa

volta tu parli seriamente.

E come pensi di avvicinarti a quei

demoni

>> facendomi arruolare come uno di loro.

>> Luis, tu vorresti?

>> Taci. È la vergogna della nostra

famiglia. È soltanto una grande impresa

la potrà redimere.

>> Non temere che riuscirò. Mi travestirò

da pirata. Sono abilissimo nei

travestimenti a Maracaibo. Nessuno mi

conosce, manco da 10 anni. Sono sbarcato

col nome di tenente Carlos della Riva

per non comprometterti. Tu ora degradami

pubblicamente. Questo farà credere che

sono un furfan

>> e sarà la verità.

Sua eccellenza il governatore,

volendo porre termine una volta per

sempre ai favoreggiamenti popolari verso

zampa di ferro e dallo scopo di dare un

salutare esempio alla popolazione di

Maracaibo,

ordina che gli otto arrestati sospetti

di favoreggiamento per i pirati siano

impiccati sulla pubblica piazza nel

termine di 15 giorni.

Inoltre, Sua Eccellenza il governatore

informa che il tenente Carlos della Riva

non fa più parte dell'esercito di Sua

maestà cattolica.

[Musica]

[Musica]

Ehi, padrone!

Ecco il vino,

padrone, fammi da bere

[Musica]

che guardi.

Sì, sono io l'ufficiale che hanno

degradato.

>> Siamo dunque borghesi

>> già.

Non mi hanno più voluto nelle file del

loro sbrindellato esercito.

Peggio per loro, uno di meno. Il

governatore è troppo esigente coi suoi

subalterni.

>> Un cammastino. Ecco che cos'è. Per poche

doppie che dovevo dare ai soldati che ho

perdute degradato.

La peste se lo prenda l'eccellentissimo

governatore.

>> Non abbiate paura, vi procurerò io delle

amicizie che vi serviranno.

>> Oh, ma patti chiari, eh? Chi è amico mio

non è amico del governatore, perché io a

fronti simili non li digerisco.

>> A nessuno può darvi torto.

Andate a tenervi compagnia. È il tenente

Carlos della Riva.

>> Va bene, lascia fare a noi.

[Musica]

>> Volete giocare una doppia ai dadi?

>> E perché no?

A voi.

[Musica]

>> Molto fortunato.

>> Oh, vig sempre quello.

>> Ehi, padrone, porta ancora da bere.

Paga chi vince e questa volta pago io.

>> Quando sarete arrivati alla capitale,

recatevi a visitare mia figlia Isabella.

È al convento della Trinidad. Dele che

noi pensiamo sempre a lei, è più di un

anno che siamo separati.

>> Beh, e che cosa dicono le altre mamme?

>> Dicono che vorrebbero venire tutte

laggiù con me per rivedere le figliole.

>> Ma siete pazze con la minaccia di

sommosse che c'è laggiù.

>> Ecco. E tu lasci nostra figlia tra

queste minacce.

>> La Vergine del Pilar la protegge.

>> Eccellenza, che c'è?

>> Mi manda il segretario ad avvertirvi che

che

>> che cosa che zampa di ferro è al

castello.

>> Madonna santissima. Oh, ma che storie

sono queste al castello.

>> Eccellenza. Sì,

>> andiamo.

>> Che succede? Eccellenza era entrato

sulla scrivania c'era un rotolo. Ho

visto per caso la firma.

>> Zampo di ferro alla spudoratezza di

ordinare a me, al governatore di mettere

in libertà i suoi otto uomini. Li

obbedisco subito. Saranno impiccati

domattina all'alba. Credete, eccellenze

che sia prudente.

>> Non si sono mai combattuti i briganti

con la prudenza. Date gli ordini perché

siano impiccati domattina all'alba.

>> Voi due mettetevi al mio fianco e

vegliate sulla mia persona. Seguitemi

ovunque. Ordine del governatore.

>> Che era?

>> Una sfida. Un messaggio del pirata sul

mio tavolo. Evidentemente siamo

circondati da spie. Allora, gli sa tutto

quello che succede qui.

>> Ma tu non lo conosci?

>> Ebbene, guarda, io vorrei conoscerlo per

dirgli che aspetti per agire.

>> Io non so dove si trovi, ma forse l'oste

e Oste, cosa volete?

>> Questo nostro amico vorrebbe raggiungere

l'isola di zampa di ferro.

>> Ma io non so dove sia. Ma se andate alla

costa da Azorin e gli mostrate questa

moneta, gli darà una barca e delle

indicazioni.

Ci riesco.

Vi giuro amici che sentirete parlare di

Carlos della Rima.

>> Mi imbarcherò sulla goletta straniera.

>> Mi dispiace che non possiate assistere

all'impiccagione di quegli otto

fruffanti. Riferite al governo che può

contare su di me per qualunque

evenienza.

>> Sta bene, eccellenza. Mi recherò

adquiare vostra figlia. Ricordate, al

convento della Trinidade.

Un po' più giù, ancora di più. Ecco,

così. Benissimo. Isabella ha fatto

benissimo. Dovreste imparare a fare come

lei. Brava.

>> E si capisce.

Soltanto Isabella fa tutto bene.

>> Non per niente è la figlia del

governatore.

>> Ormai il gran giorno si avvicina. Il

giorno dal quale dipenderà il vostro

avvenire ed anche il mio, perché se

davanti a Sua maestà non fate la

riverenza in modo perfetto, io sarei

rovinato.

>> Madamigella grazia, che cos'è quel

sospiro?

>> È che siamo stufe di stare in questa

prigione. Ecco,

>> il convento non è una prigione. Vi manca

forse qualche cosa.

>> C'è in parlatorio il segretario del

ministro, vuole parlare con voi.

>> Ci siamo.

>> Ma che è successo?

>> Una buona notizia.

>> Vi faranno ministro.

>> Oh, andiamo. Un po' di contegno. Ma

dov'è il rispetto? Il timore di Dio.

>> Finalmente il gran giorno è arrivato. Il

mio onore è nelle vostre mani. Meditate

in silenzio.

[Musica]

>> Ci presenteranno corte. I cavalieri non

ci mancheranno. Che bellezza.

>> La presentazione delle fanciulle è

rimandata.

>> Eh, veramente? Scusate, sto parlando io.

>> Ah, prego, prego.

>> Il ministro ha messo a disposizione

vostra e delle nobili fanciulle la nave

da guerra e speranze.

>> Ah, io vi ringrazio e ringrazio anche il

ministro, ma non vedo che cosa noi

possiamo farcene di una nave da guerra.

>> Le ragazze devono tornare in colonia e

voi le accompagnerete.

>> Ah, sì.

>> Qui si preparano gravi cose politiche.

Qui Sua maestà, la regina ha deciso di

allontanare queste ragazze.

>> Ci saranno i dolci a corte. Io vado

pazza per i dolci. Manerò fino al

mattino. Con principi e con duchi. Che

bellezza. Silenzio, silenzio. Importanti

ragioni di stato che non posso

confidarvi ci impongono di ripartire

subito per Maro.

>> Ma il viaggio sarà fatto in condizioni

terribili su una nave da guerra. Ci

saranno ufficiali a bordo.

>> Mi meraviglio. leggeremo sul mare

sconfinato.

[Musica]

Isabella, ragazzi, ma ma ma dove siete?

>> È un'arma terribile, può sparare due

colpi in un'ora e lancia proiettili a

400 m.

>> È meraviglioso.

>> Con questa colubrina si può anche andare

a pesca.

[Musica]

>> Le ragazze, dove sono le ragazze? Ehi,

hanno di meglio da fare, eccellenza.

[Musica]

Se il vostro precettore lo autorizza, vi

farò vedere come si spara.

>> Ma l'autorizziamo noi? Sì, sì, sì.

>> Ma niente affatto. Dove sono le altre?

>> Non lo so.

>> Andatele a cercare. Vi voglio tutte

intorno a me nel salone. Inizierò subito

un corso accelerato di storia.

Aspettatemi, vi accompagno io.

>> Non occorre, signor ufficiale,

dovreste dare voi il buon esempio per

impedire che un'eccessiva confidenza che

>> Ma che carica? Dove eravamo rimasti?

>> Carla confidenza. Ma insomma, gli

ufficiali sono degli uomini.

>> Lo credo bene.

>> E l'amici accanto al fuoco.

>> Fa partire il corpo

>> che si vede? Ma io non vedo niente.

>> Ma sì, è un delfino. Aspettate.

Ecco.

Il precettore vi cerca. Presto.

>> Oh, che peccato. Incominciavo a vedere.

[Musica]

È un uomo solo. Fagli segno ad

avvicinarsi.

Attenti voi altri, potrebbe essere

unesca.

[Musica]

Buttagli la cima.

Accostati!

[Musica]

>> Chi sei? Che vieni a fare da queste

parti?

>> A respirare un po' d'aria buona.

>> Poi rispondi a tono. Sai dove ti trovi.

>> Se l'inferno mi ha aiutato, credo di

trovarmi fra i gentiliuomini di zampa di

ferro.

>> Precisamente? E ora sei prigioniero dei

fili bustieri dei Caraibi.

>> Oh, finalmente potrò conoscere questo

terribile corsaro.

>> Lo conoscerai. Tra poco sarai

soddisfatto.

Gonzalo, pensa alla barca del

prigioniero. Cap sotto vento. Si torna.

Vendatelo.

[Musica]

Non scherzare con il roco, è un

tipaccio.

>> Grazie amico.

[Musica]

>> Sei tu del mio cuor l'immenso splendor,

il sogno ciaondo.

Sei tu del mio ciel, la stella fedel che

illumina il mondo,

ritorna con me,

divisa da te,

non ti vormai più

per te.

Io vorrei morire,

offrir la mia giovinezza

e infallebrezza la

[Musica]

se i pirati accolgono con canti simili i

loro ospiti è gente ben raffinata.

>> Chi?

>> Non si sa. Lo abbiamo preso in mare.

>> Dovete essere quella che cantava poco

fa.

Io spero che la benda mi venga presto

tolta per potervi ammirare e

ringraziare.

>> Dov'è? Ecco,

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

levagli la pelle.

[Musica]

Zampa di ferro. Come fai a sapere che

sono io? Eh, solo una persona può avere

il tuo sguardo.

>> Uno solo. Benissimo, infatti è lui.

>> Sta zitto, Zanzara.

>> Allora, due eri a Maracaibo.

>> Infatti.

>> Che cosa ti ha condotto a me?

>> Il mio odio verso il governatore che mi

ha espulso dal suo esercito.

>> Chi mi assicura che tu non sia un

traditore venuto qui per fare la spia?

Vada che non sono un novellino che si

possa ingannare facilmente.

>> Mettimi alla prova.

>> Che ne è del terror del mondo?

>> A tre falle. Du pro una poppa.

>> Lo so, vedo che non mi mentisci. Del

messo che era Marraaibo è già ripartito.

>> Lo so. Se il tuo odio per il governatore

sincero, ti darò modo di vendicarti. Gli

uomini coraggiosi fanno fortuna ai miei

ordini.

Il tuo cuore come i tuoi muscoli,

troverai pane per i tuoi denti.

[Musica]

È tua figlia. Impara a non chiedere mai

niente, Goliano. Conducilo

nell'accampamento, dagli una tenda e lo

do.

>> Come ti chiami? Carlos.

>> Carlos. Bene, allora preparati a

dimostrare che il coraggio non è fatto

soltanto di parole. Aspetta l'occasione.

Te la procureremo presto.

[Musica]

Vuoi conoscere il coraggio di

quell'uomo? Fallo combattere con il

cabesso.

>> Ma è un gigante, sarebbe un assassino. E

poi il capeso è un condannato a morte.

>> E che importa? Trovo ottima l'idea del

robo e salverò la vita del cabeso se

uscirà vittorioso dal combattimento.

[Musica]

Ma chi è? Ecco, ci siamo.

Ecco, abiterai qui con me

>> perché dobbiamo vivere insieme.

>> E già tu

>> qua

>> e io là mi chiamo Goliia, ho studiato al

seminario, poi ho cambiato idea, ma se

ti occorre un'estrema unzione so come si

fa.

>> E ora non mi occorre altro che riposare.

>> Di un po', chi era quella ragazza che ho

visto poco fa con zampa di ferro? Quella

Emanuela, la figlia del corsaro verde.

>> Ah, di quello che fu impiccato molti

anni fa dal governatore.

>> E tu come fai a saperlo?

>> Eh, a Maracaibo se ne parla ancora.

>> Beh, allora la bimbetta era piccola, era

nata dal grande corsaro e da

un'indigena, l'ha allevata zampa di

ferro ed è la sola persona al mondo che

possa placare le collere tremende di

zampa. I pirati la considerano come

l'erede al comando, tanto che Roro la

vorrebbe sposare, così la successione

sarebbe assicurata. Sembra un fiore

selvaggio cresciuto in mezzo a gente

tanto diversa.

>> Perché diversa? Anche è crudele come noi

quando corre vuole vendicare suo padre.

Più o meno qui tutti sono innamorati di

lei. Ma guai se uno la tocca.

Non vi sembra donna Mercedes?

>> Sì, sì, avete ragione, Cappellano.

Levo il calice al ritorno di mia figlia

Isabella e delle altre fanciulle dei

notabili della colonia.

>> Se le rimandano per misura di prudenza,

vuol dire che nella nostra nazione le

cose si mettono a male.

>> Certo, non so se sia stata vera prudenza

averle fatte venire qui, dove si vive in

continua ansia a causa di quel zampa di

ferro. Le speranze è bene armata e

velocissima e quel brigante non userà

salirla.

[Musica]

FL

[Musica]

palaben

me han dislocado ni me han convencido

no tiempo perd

una so una mia

bocina

cheito che

[Musica]

ell ha

[Musica]

palabra

suena

me han convenci

No me llores tiempo perdido.

una loca so una moo

mienda

sepa

sepa seorestaria

papiro

pratico

lo e

quando hai e fr quando hai Che

[Applauso]

[Risate]

figlio di un cane.

>> Fai male ad attaccar briga alla vigilia

della tua grande prova.

Quale prova?

>> Zampa di ferro ha molta simpatia per te

e ha deciso di farti combattere domani

con il cabezzo, un mulato condannato a

morte per aver ucciso due compagni.

Se il mulato vincerà, avrà salva la vita

e vedrai che combatterà con impegno.

>> Per catturare il cabezo ci son voluti

sei uomini.

>> Se hai paura, sei ancora in tempo per

rifiutare.

>> Dove e quando l'incontro? Domani qui su

questo spiazzo

>> pagherai cara la tua superbia

>> di Caros.

>> Manuela, ti aspetta.

>> Dove?

>> Nella mia tenda. Nella tua? Nella

nostra.

>> Manuela, mentre mi parlava di te aveva

gli occhi scintillanti.

Se non mi sbaglio, hai fatto un grande

effetto nel cuore di Manuela.

[Musica]

Sono venuta per dirti che non devi

batterti con il capeso domani.

>> E perché?

>> Perché non voglio.

>> Devo obbedire a te o a zampa di ferro?

>> A me. Il capesto è una bestia selvaggia.

Ho paura.

>> Di che?

>> Della sua forza.

>> Ma come? Si vuole da me una prova di

coraggio e tu mi chiedi una prova di

vigliaccheria.

>> Io non voglio che tu muoia.

>> Sei buona, Manuela. Non è vero, quando

gli altri morivano non ho mai avuto

pietà.

>> E invece per me ti inquieti.

>> Sì, ed è la prima volta.

>> Ma mi hai visto appena? Non sai nemmeno

chi sono.

>> E che importa?

[Musica]

>> Vedi, tu non eri nata per vivere fra

questa gente.

>> Mio padre era corsaro.

>> Ma prima di essere corsaro era

gentiluomo. E nel tuo sangue c'è qualche

cosa di quella nobiltà. Insomma, io

voglio che tu rinunci al duello di

domani.

>> No, devo battermi e mi batterò.

>> Attenzione, giovanotto, potresti pagar

la cara.

>> Dimmi, è davvero così tremendo questo

capezzo?

>> Tremendo? Ma non aver paura. Se ti va

male, ci aiuterò io.

>> In che modo? Ti aiuterò a morire da

cristiano.

>> Dunque, che c'è?

>> Il governatore svedda una nave

>> davvero

>> che trasborda sua figlia ed altre ful.

>> Si chiama la nave Sveranzia.

Non entri

>> di non avresti un goccio di R

>> per il condannato? No, per me.

>> Dim si chiamo. Vieni a salvarmi.

>> Ah, sì, stai tranquillo.

>> Che vuoi?

Sono venuto, mi hanno mandato. Se hai un

desiderio, dillo, sarà esaudito. Sono

incaricato io di prepararti al passo

estremo. Oh, non aver paura, tanto tutti

dobbiamo morire. Hai una madre, hai un

padre?

>> Morte.

>> Benissimo, così li puoi andare a

raggiungere.

Bevi, è sempre bello raggiungere le

persone care. Il tuo avversario è un

uomo potentissimo,

un po' meno grande di te, un po' più del

mio formato, ma conosce certi colpi

segreti ai quali non si sfugge. Bevi,

est busilis.

Del resto meglio così. Quando si deve

morire è meglio far presto. Ho

conosciuto un condannato a morte che

aveva paura di una cosa sola,

dell'inesperienza del carnefice.

>> E poi,

>> ecco, tu sei fortunato. Vedrai al primo

colpo Zacete fatto.

Dimmi dove preferisci essersi seppelito,

in mare, in terra, su una montagna?

Sarai accontentato?

E calma, ti raccomando la calma.

>> No, io non sento. Aiuto! Non c

>> fatto. Ho fatto il mio dovere. Se non

venivi tu lo ammazzavo.

>> Sono due mesi che stiamo qui senza far

niente. La Macaraibo hanno già impiccato

otto dei nostri e noi fermi.

>> Ai tempi del grande corsaro era un'altra

cosa.

>> Zampa di ferro sa quello che fa. È

prudente.

>> Prudente. Con la prudenza non si fa il

Colorso.

>> E allora perché non te ne vai?

>> Sono molti che la pensano come noi e se

ne sarebbero già andati. Ma qui c'è

Manuela e noi restiamo qui per lei.

Senti Gavesso, se riesci a uccidere

quell'uomo, oltre al premio della vita,

avrai anche il mio premio.

Eccoli, eccoli, ecco.

[Applauso]

[Applauso]

Mi sembri nervosa stasera,

>> ti sbagli. Sono solo impaziente. Questi

duelli sono la mia passione.

>> Forza la Va, hai capito?

È un masso di granito.

>> Faccio tutti se il cavesso vince.

Va bene.

Avanti.

[Applauso]

[Musica]

Torace. Scarso il bianco.

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

Masalo.

[Musica]

[Musica]

Forza!

[Applauso]

[Musica]

Ecco, è andato.

[Musica]

Bravo Carl.

Ora che il bianco sa di essere favorito

da te, vincerà di sicuro.

[Musica]

[Musica]

Forza Carlos! Forza Carlos!

[Applauso]

[Musica]

Conducetemi il vincitore.

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

Coraggioso e forte. Corri alla grotta a

prendere medicamenti. Presto.

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

>> Che c'è?

Ma tu non eri di Santinella al porto.

>> Sì, è arrivato uno dei nostri formatori

Maracaibo. Dice che ha notizie

importanti, vuol parlare con te.

Andiamo.

>> Che nuove mi porti da Maracaivo?

>> Il governatore attende una nave. Le

speranzia che riporta sei nobili

fanciulle. Una è la figlia del

governatore.

>> Quando dovrebbe arrivare l'esperanzia?

>> Tra qualche giorno.

>> Ecco l'occasione che aspettavo.

>> Ti fa ancora male?

>> Ma che non è niente.

>> Per essere curato da te mi farei ferire

anch'io.

>> Sei un'infermiera perfetta. Io non so

come ringraziarti

>> perché nessuno mi è mai interessato come

te e non voglio sapere neppure chi sei.

Sei forte, coraggioso, insomma, sei

l'uomo che aspettavo che mi legasse a sé

per la vita e mi aiutasse a vendicare

mio padre.

>> Ma io non posso essere quell'uomo.

>> Perché?

>> E il perché non posso ancora dirtelo.

>> Impadroniamo delle sei fanciulle, le

teniamo in ostaggio e intimiamo poi il

governatore la consegna di 50.000 da

Ducati se vorrei avere le ragazze.

>> Magnifico.

>> All'alba gli uomini migliori sullo

sbuttafiamme. Si partirà subito. Prendo

il comando io.

[Musica]

[Musica]

Tu pagan, tu cos'è? Tu Ramò e tu

Domingo. Pronti domattina all'alba con

tutti i vostri uomini?

>> Dove si va?

>> Non domandare, obbedisci. Imbarco sullo

sputafiamme. E in quanto a te? Ma sì,

verrai anche tu.

>> Sta bene.

>> Andiamo, preparatevi.

>> Dick. Lo sai dove andiamo? Non si sa, ma

sembra si tratti di cosa importante.

Zampa di ferro in persona, prende il

comando, ci si imbarca sullo

sputafiamme.

>> Ci sarà da menar le mani, allora. No,

>> ma la tua ferita come va?

>> Oh, niente di grave.

>> Andiamo, va. Andiamo, andiamo.

[Musica]

>> Non deve partire.

Non temere, Manuele. Tutte le imprese in

zampa di ferro finiscono

vittoriosamente.

[Musica]

[Musica]

>> Emanuele, io parto.

>> È stato roco volerti a bordo.

>> Sì.

>> Posso dire a Zampa che ti lasci a terra?

Non voglio.

>> Ma forse la missione è pericolosa.

>> E ti sembra che io abbia paura del

pericolo?

>> Zampa non ha voluto dire neanche a me

dove siete diretti.

>> Lo sapremo a largo. Tu, Gori, non vieni?

>> No, io rimango a terra. Arrivederci. A

presto. Addio.

[Musica]

[Musica]

[Musica]

[Musica]

Il mare calmo consente una navigazione

lenta ma sicura.

>> Professore, non soffrite più il mal di

mare?

>> No, ora siamo entrati nel mare caraibico

e fra pochi giorni noi toccheremo terra

e voi potrete riabbracciare i vostri

parenti. Sarà un momento pieno di

commozione quello. Ah! Nave da guerra

Babo.

Nave da guerra Babo.

>> È un grosso vascello.

>> Scusate, ho udito una nave da guerra.

>> Sì, mi pare.

>> E che vuol dire? Vuol dire che se la

nave appartiene a Nazione amica le

faremo i saluti d'uso. Se invece è

nemica la saluteremo accannonate.

>> Non scherziamo. Non si fa la guerra con

sei fanciulle a bordo. Fate dei segnali.

Avvertite che questa nave trasporta

delle donne. Non è il caso di far

battaglia.

>> Ah sì. Se quella fosse nave corsara a

sentire che a bordo ci sono delle donne,

verrebbe subito all'attacco.

>> Corsara. Corsara

>> che è una nave da guerra? Ci sarà

combattimento.

>> Oh, che bellezza.

>> Ma voi non vi rendete conto che è una

battaglia? Vi darebbe modo di dimostrare

il vostro attaccamento con qualche cosa

di più positivo e non con dei semplici

sorrisi?

Sì, è la nave che aspettavamo.

>> E tu prenoterai certamente la figlia del

governatore.

>> Niente affatto. E dobbiamo catturare in

columi le ragazze, se vogliamo poi

costringere alla resa Maracaibo.

Tutti al posto di combattimento.

>> Tutti al posto di combattimento.

>> Sulla bandiera. Su bandiera.

Non mi ero sbagliato. Hanno issata la

bandiera corsara.

>> Tra poco andremo all'attacco. Voglio che

voi catturiate vive e intatte le donne

che sono a bordo della nave nemica.

È un ostaggio importante che ci

assicurerà una preda preziosa.

>> Oh, sei contento? Ora si va

all'arrembaggio.

>> Voglio vedere il momento della divisione

del bottino. A noi non ci toccherà

niente o quasi niente come il solito.

Quando comandava il corso verde, allora

sì, era un piacere combattere.

Tutti gli uomini ai pezzi.

>> Che succede? Che cosa succede?

>> Niente, niente. Lasciatemi passare.

Oddio,

>> ma che fate qui? Via, giù, tenente,

chiudete questa gente nel salone e che

nessuno dica che abbiamo donne a bordo.

>> No, io non lo dico.

>> Via, via. Ma insomma, quando si hanno

delle responsabilità non si dà

battaglia. Al primo che passa battaglia,

io proteggio andamo.

>> Siate degne del vostro nome,

dell'educazione che io vi ho dato. Non

tremate.

Raccomandatevi a nostra signora del

Pilar.

>> Non tirare sulle parti vitali della

nave. Niente incendi. Non deve

affondare. Insomma, una battaglia coi

guanti, eh.

Hai visto il proiettile? È caduto in

acqua. Non ci hanno preso. Tirano male.

Ma noi chi aspettiamo a sparare?

Fuoco.

Amma le vele. Mainata vele.

Che fai lì vicino alle polveri? Allarmi.

Allo!

Aiuto!

E che è stato? Eh, aveva salita a

tradimento, mi sono difeso. Mettetela

fer spari giù di gran zampa di ferro.

Per ora abbiamo altro da fare. Andiamo

via.

Preparate gli alpioni di arrembaggio.

>> Non rispondono più al nostro fuoco. Che

diavolo fanno?

>> Vengono all'arrembaggio.

>> Tutta la barra a destra.

>> Destra.

>> Aiutatemi. Presto, presto. Qui alla

porta. Ecco, ecco così.

Chiunque di voi riesca a salvarsi, se

qualcuna si salverà, riferisca al

governatore, che lo riferisca al governo

centrale, che noi nel momento del

pericolo ci siamo comportati

eroicamente.

>> I nemici non rispondono più perché

saranno tutti morti.

[Musica]

He.

No, mai.

È morto il comandante.

È morto il comandante.

Madonna santa, aiutagli.

>> Questa la regaliamo a Manuela.

>> Ehi ragazzi, lasciate quella roba

>> perché

>> ordine di zampa di ferro.

Le ragazze devono essere qui.

Forza, non la porta. Vengola. Non

temete, sono qua io.

Eccole qua. Guai a chi ne tocca.

>> No, no, no.

Fermi.

>> Oh, cosa fate?

Faccio le zampe.

No, no, non abbiate paura. Il capo ha

dato ordine che non vi sia tolto un

capello. Andiamo, venite in coperta.

E anche tu. Vieni,

fate trasbordare i prigionieri, poi

legate a rimorchio quella carcassa.

>> Tu che hai fatto? Perché sei il verde?

Ha ucciso uno dei nostri per difenderli.

Mi aveva salito.

>> Oggi è giorno di vittoria e sono in vena

di generosità.

Graziato.

>> Le donne devono essere sacre. Sua maestà

la regina mi ha ordinato.

>> Qual è di voi la figlia del governatore

di Maracai?

Sono io

>> il governatore, mio carissimo amico.

Avrò per sua figlia delle attenzioni

particolari.

>> Ma è indigno abusare? Eh,

[Musica]

[Musica]

gloria.

[Applauso]

presto.

[Musica]

[Applauso]

Su, su, si sbarca. Avanti.

>> Che significa la tua presenza qui,

Carlo? Significa che ho cambiato

padrone. Ecco tutto.

>> Non se l'aspettava la piscina di trovare

qui una conoscenza di palazzo. Ah, casi

della vita, bella mia,

>> non la toccare.

>> Che

>> zampa di ferro ha ordinato di rispettare

le donne, lo sai?

>> E voi su, muovetevi che non c'è tempo da

perdere. Andiamo,

>> prendetela.

E guardi,

>> Manuela è impaziente di vedere qualcun

altro.

>> Chi? Il nostro novizio.

>> Ah, ti piace quel giovanotto?

>> Dov'è?

>> È occupato preso le nostre belle

prigioniere.

>> Quali prigioniere?

>> Abbiamo catturato le figlie dei notabili

di Maracaibo.

C'è anche la figlia del governatore, di

colui che ha ucciso tuo padre.

Ramon, ti piace? Prendila, è tua.

Prendila.

>> Cosa fai? Come oddi?

>> È un dono di Emanuela. Che comanda qua

sono io, non le donne. Ho detto che le

ragazze non devono essere toccate.

Lasciala.

>> No,

non aver paura. Nessuno ti toccherà.

>> Come cani ci trattano? Dobbiamo

rischiare la vita per avere questa

ricompensa.

>> Non dovevi disobbedirti?

>> Perché non c'è più la legge della

spartizione della preda e poi Manuele

aveva detto che quella ragazza era per

me.

>> Ho visto le ragazze allo sbarco. Sono

sei belle figliole.

>> Eh, non ti scaldare la testa. Qui c'è di

meglio.

>> Ma non dire sciocchezze. Quella è roba

sopraffino.

>> Sì, tanto che zampa di ferro. Le vuol

tenere tutte per sé.

>> Tutte per sé.

>> E chi è lui?

>> È il comandante.

>> Il comandante che comanda qui Emanuela.

Lei è la figlia del vero corsaro.

>> Se ci fosse uno che osasse dir forte

queste cose.

>> Ci sono io.

>> Ti brucia, eh? La cicatrice

>> la pagherà. Ma se noi incominciamo a

rispettare tutte le donne che facciamo

prigioniere, che pirati siamo? Eh,

sicuro, sicuro.

>> Spacconate, se comparisse davanti alla

porta diventereste tutti agnellini.

>> Ah, vero? Vorrei che comparissime.

>> Che faresti?

>> Cosa farei? Guarda cosa farei in cambio

della scudisciata.

[Musica]

>> Isabella, non piangere. Carlos tra

questa gente.

>> Ma sarà stato fatto prigioniero.

>> No, è con loro. È dei loro.

>> Ti ha difeso. Ha tentato di proteggerti.

>> Beh, che cos'è questo chiacchierare?

>> Oh, niente, niente.

>> E allora state tranquille, cercate di

riposarmi. Io vlio.

>> Ma il precettore conosce tuo fratello?

>> No.

>> Ascoltate.

>> Isabella.

Isabella

Carlos,

>> come mai, fratello mio?

>> Zitta, sono qui per una missione

segreta. Vi salverò.

>> Allora, hai deciso? Dov'è Zampa di

ferro?

>> Sulle speranze. Sorveglia i lavori di

riassetto. Dureranno tutta la notte.

Pare che la nave debba riprendere subito

il mare.

>> Dopo tutto giusto ci doveva dare la metà

delle ragazze. Ebbene, ce le prenderemo

tutte. Sì.

>> Che vuoi a quest'ora?

>> Sono venuto a tenerti un po' di

compagnia.

>> Vattene.

>> Ascoltami, Manuela. Devo parlarti

seriamente.

>> Ti ripeto di andartene.

>> Non prima di averti detto ciò che volevo

da molto tempo. Stattina all'alba ci

imbarchiamo. Se tu vuoi, Manuela, io

potrò ritornare senza zampa di ferro.

Egli ha molti nemici e la sua morte

sarebbe naturalissima.

>> Che intendi fare?

>> Voglio che la figlia del corsaro verde

sia quello che avrebbe sempre dovuto

essere, la padrona. Io assumo il comando

della nostra gente e tu sarai mia

moglie.

>> Mai. Non sarà mai. Hai capito? anche

troppo.

>> E allora se hai capito, vattene.

>> Sì, ma non è questo soltanto che ho

capito.

Tu sei innamorata.

>> Non dire sciocchezze.

>> Sei innamorata di quello sconosciuto che

non si sa chi sia, né perché sia

capitato tra noi. Ecco la verità.

>> Feriscila.

>> Bada. Potrebbe essere un gioco

pericoloso il tuo.

>> Voglio semplicemente aprirti gli occhi.

Forse tu stai secondando i piani di un

nemico perché nessuno mi leva dalla

testa che quell'uomo è una spig

>> È impossibile.

>> Egli si serve di te per i suoi scopi,

mentre che gli ha acceso il cuore una di

quelle sei ragazze.

>> No.

>> Ecco, vedi che avevo ragione. Per

fortuna ci sono qua io e ricordati che

anche la morte di un giovane

può essere naturalissima.

Scendiamo.

>> Cosa volete?

>> Le donne ci appartengono. Dovete

darcele.

>> È la legge.

>> Gli ordini di zampa di ferro sono

precisi.

>> Madò, gentischiamo di zampa di ferro.

Bella! No, no, è inutile che ti dibatta.

Se voglio sei mio. Lasciami,

>> aiutatemi.

Ma non ti

aiutaglie

a canaglie.

>> Ma siete impazziti?

Ho tentato di tutto per impedire a

questi forsennati di commettere una

vigliaccheria.

>> Ci tenevi tanto a salvare queste

ragazze.

>> Zampa di ferra ha ordinato.

>> E tu rispetti gli ordini di zampa di

ferro, vero?

Ora vedrai.

Dopotutto non hai torto. È una bella

figliola e piace anche a me. Dopo sarà

tua. Prima voglio prendere

>> finalmente.

Era questo che volevo. Hai sentito

Manuela? Si chiamano per nome

e ora sapremo anche chi sei tu.

Avanti. La verità che sei venuta a fare

tra noi? Parla.

>> Non ho niente da dire. Stava vicino alle

polveri dello sputafiamme quando uccise

Gomez.

>> Traditore spia.

>> Una spia. Chi è?

>> Hai una spia?

>> Non è vero. Non è vero.

>> Ora ti faremo parlare a te. Frustalo.

>> È inutile, non parlerà. Se volete che

parli, adoptate lo scudisce su quella

donna.

>> È un'ottima idea. Questo farà sciogliere

la lingua a quella canaglia.

Avete ragione.

>> No, lei no. Lasciatela, lasciatela

stare. No, no,

>> no. Isabella.

Bene, signoro. Era venuto qui per far

saltare in aria lo sputafiamo. Porco

cane.

>> No, domina l'albero maestro dello

sputafiamme venga impiccato.

Venivo da te. Ascoltami. Io non ti ho

mai chiesto niente. Ma ora

>> che c'è?

>> Quell'uomo non deve morire.

>> Ehi, il traditore che voleva far saltare

lo sputtafiamme

>> con la spia.

>> Sì, devi concedermi la sua vita.

>> Tu sei pazza. Da quando in quasi

graziano i traditori.

>> Questa è la tua ultima parola.

>> Ehi, va via. Chiam il Roco che venga

subito da me.

A Maracaibo faremo sbarcare per primo

quel polipo del precettore. Sarà un

parlamentare perfetto. Se il governatore

rifiuta l'impiccheremo sua figlia sotto

gli occhi.

>> Va bene.

>> Domani all'alba tutto sarà pronto.

>> Quello che tu mi chiedi è impossibile.

>> Anche se ti do questo è impossibile.

Guarda, è la ricchezza.

>> Ma che vuoi che faccia della ricchezza

se domani sarò impiccato?

>> Senti, tu scendi al porto, prendi una

barca e fuggi, ma chi ti raggiunge più?

Sono perle, oro.

>> Ma perché vuoi liberarlo?

>> Non te ne preoccupare, dammi la chiave.

Fuci,

>> cosa vuoi?

>> Presto, vieni via con me.

>> Dove?

>> Non far domande. Vieni.

>> Qui sei al sicuro.

>> Ma come? Hai voluto salvarmi pur sapendo

chi sono? Credevo di essere fiera, di

essere crudele e sono una debole donna.

Sono una povera creatura innamorata e tu

mi tradisci. Sì, tu mi tradisci, ma io

ti amo.

>> Manuel,

questa volta Maracaivo si arrenderà, ma

voglio godermi prima di partire la vista

di quella spia. Penzoloni dall'albero

dello sputafiamme.

>> Zampa di ferro.

>> Cosa c'è?

>> Il prigioniere è fuggito.

>> Fuggito.

>> Ho trovato la cella con la porta aperta.

Vuota. Chi era di guardia?

>> Domingo. Domingo è scomparso anche lui.

>> Quando è stato?

>> Stanotte.

>> Guardami in faccia. Sei tu che hai fatto

fuggire quell'uomo?

>> Sì, sono stata io.

>> Dove l'hai nascosto?

>> Molto lontano.

>> Dimmi la verità.

Zappa di ferro.

>> Lasciam.

>> Sì, lo so. Prisioniero è fuggito.

>> Sì, ma è scomparsa anche una barca.

>> Maledizione. Forse naviga verso

Maracaibo per avvertire il governatore.

Bisogna saltare immediatamente per

arrivare prima di lui. Con te faremo i

conti il mio ritorno.

Carlos.

Carlos,

Carlos, ascoltami. Zampa di ferro sta

per salpare.

>> E dove va?

>> A Maracaibo.

>> Il castello è armato, gli affonderanno

la sua sfuta fiamme.

>> Non va con la sbutafiamme, va con le

speranze. Così a Maracaivo non

sospetteranno di nulla e lasceranno

avvicinare la nave. Ascolta, ecco le

bucine, partono. Ora non ci sono più

pericoli. Ora nell'isola mando io.

>> E gli uomini che sono rimasti

>> sono uomini del corsaro verde, gente

mia. Allora tu puoi liberare quelle sei

fanciulle?

>> E in che modo? Sono tutto a bordo delle

speranzia. Zampa di ferro restituirà i

loro genitori dietro consegna di 50.000

ducati.

>> Furfante.

Ma il governatore si rifiuterà di pagare

>> e allora impicheranno la figlia

all'albero della nave.

>> Ma bisogna impedire una barbaria simile.

Senti Emanuele, la sputafiamme è ancora

qui. Tu sola puoi salvare quelle

disgraziate.

>> Vuoi dire quella disgraziata?

>> Sì. Isabelle,

>> senti, ho salvato te. Vorresti che

salvasse anche la donna che tu ami?

>> Che amo.

Ma è mia sorella.

>> Tua sorella.

Manuela, è l'ora decisiva per il nostro

amore ed è questa prova che io ti

domando.

>> Non dire più niente. Vieni.

[Musica]

>> Che c'è? È Emanuela che raduna tutti gli

uomini. Andiamo, vieni,

andiamo

[Applauso]

Uomini della costa,

i mille pericoli avete sempre dimostrato

il vostro coraggio rischiando la vita.

Zampa di ferro vi ha sempre sfruttati

senza darvi il premio che vi aspettava.

Oggi Zampa di ferro si è macchiato di

una viltà che offende la vostra

bandiera.

La figlia del corso verde per mia voce

mi dice il momento di impedire questa

impresa.

Cosa dobbiamo fare? Aggira

immediatamente, ordina e ti obbiremo.

>> Ora riconosco in voi gli uomini del

corsaro verde.

>> Imbarco immediato sullo sputafiambe alla

nave.

>> Vedrai che raggiungeremo la speranza in

poche ore.

>> Ora cambieremo rotta.

>> E perché?

>> Che vorresti raggiungere le speranze dar

battaglia? Zampa di Fero butterebbe

subito a mare le sei ragazze. Bisogna

procederlo e avvertire il governatore di

quello che sta per accadere.

>> Forse hai ragione. Dalle speranza

vedrebbero la nostra nave e capirebbero.

>> Per questo cambio rotta. Scenderemo a

Punta Mayor e di lì a cavallo

raggiungeremo in tempo Maracaibo.

>> Va bene.

Tra poco aspetto siamo

la nostra

[Musica]

di

>> Ecco, qui troveremo i cavalli. Conosco

io i posti.

>> Se il vento continua favorevole, fra 3

ore saremo a Maracaivo.

Eccellenza!

>> Che c'è?

>> Le speranze in vista.

>> Ah, sì. Date in subito ordine a tutti i

notabili della città di venire qui al

castello.

>> E Isabelle,

>> le speranze avvistate. Ormai sarai

tranquilla.

>> Ma di nostro figlio che non ne abbiamo

ancora notizie.

>> Non era un'impresa facile la sua, ma non

è ancora detto che non sia riuscita.

[Musica]

[Musica]

Eccellenza!

>> Che cosa fate? Su, alzatevi.

Dove sono le fanciulle?

>> Eccellenza! C'è a bordo zampa di ferro.

Sono incaricato di dirvi che vi dà

mezz'ora di tempo per consegnargli 50.

Se non aderite, trascorsa la mezz'ora,

le ragazze saranno tutte uccise e

Maracaibo messa a sacco.

È un colpa serve per assicurarvi che

quello che vi ho detto è la verità.

>> Canaglie.

>> Da questo momento comincia la mezz'ora.

Venite con me, nessuno sappia quello che

succede e pregate gli invitati di

rientrare nei saloni.

[Musica]

[Musica]

E bene,

>> ancora niente.

>> La mezz'ora è passata. Andiamo.

[Musica]

È doloroso, ma purtroppo non resta che

arrenderci.

Saranno versati 50.000 ducati. Venite,

ecco il castello a terra.

>> Signore, vi prego, restate tranquilli,

le ragazze saranno qui tra breve.

Tampo di ferro non è abituata ad

aspettare. La mezz'ora è già trascorsa.

La tua guarnione è prigioniera.

Tua figlia ti sarà consegnata soltanto

dopo che i 50.000 ducati saranno a bordo

delle speranze.

>> Ho già dato gli ordini perché le casse

siano portate sulla nave.

[Musica]

Carlos,

>> alcuni di voi al porto. Impadronitevi

della goletta degli uomini che sono a

bordo e salvate le ragazze. Gli altri

sotto con me.

[Musica]

[Musica]

Ah.

[Musica]

[Musica]

Maledizione Ok.

[Musica]

[Musica]

Manuela.

[Musica]

Li hai traditi, maledetta.

Ma ce la pagherai,

>> Roco, lasciala.

[Musica]

[Musica]

Manuela,

Manuela, Manuela.

[Musica]

Manuele,

Manuel,

rimani qui.

[Musica]

>> Per colpa mia?

Non dir niente.

Hai avuto la prova

del mio amore.

Non piangere.

Io sono felice.

เฮ

[Musica]

[Musica]

[Musica]

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