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ZONA INGLESE - AUSTRIA
Carlo !
- Carlo ! Scusa. Carlo ! Carlo ! - Che c'è ? - Bruneri !
- Cannella... - Siamo in Italia. - Dove, a Torino ? - Sì.
- Uomo ) Macché, è ancora presto. - Senti che bello !
- Cosa c'è adesso, ti metti a piangere ? - No, mi metto a ridere.
- Su, su, su ! - Ci siamo. - Forza !
Aspettami qui, vengo subito.
Non hai giurato di metterti a cantare se riuscivi a tornare a casa ?
E va be', ma adesso... Aspetta un momento.
# Un trono vicino al sol ! Un trono vicino al sol ! #
Ernesto ! Ernesto, aspetta, porca miseria !
BRUSI O )
- Coraggio, ragazzi. - Un prete. Non c'è un prete qui ?
- Sono io. - Grazie. - Vieni.
Non posso dirti quali case siano in piedi, certo che molte sono giù.
- Ci sei stato ? - Sì. - Ma com'è ? - Ci sono molti vuoti.
- Porta là i malati. - Al numero 9 di via Barbarossa. - Non saprei dirti.
BRUSI O )
Non spingere !
BRUSI O )
- Lo conosce questo ? - Non lo conosco. - E questo ? - Non so.
Ehi, prendi ! C'è tutto: sigarette, mangime e c'è anche il giornale.
- C'è ''Il Popolo'' e ''L'Avanti''. - Hai visto che è venuto fuori ?
- # Avanti popolo, alla riscossa... # - Dove va questo treno ? - Verona.
- Dai, monta ! - Un momento, prendo la poltrona ! - Non è il tuo treno !
Va' via vuoto, non mi rompere !
Pensavo che sarei arrivato a casa !
Calmati ! Il 666, tutti i mezzi. Anch'io vorrei tornare a casa.
L'UOMO URLA ARRABBIATO )
LA DONNA PARLA IN TEDESCO )
Non lasciarmi, ti prego.
Calmati, ''ostrega'', sembri una vecchia strega. Sono stanco !
LA DONNA PARLA IN TEDESCO )
Lui è mio marito e vuole tornare in Italia da solo, ma mi ha sposato.
- Ti ha sposato ? - ''Ja'' !
Non può essere, a casa ha una moglie con due figli. ''Bedda Matre'' !
- Va bene così ? E' troppo stretto ? - No, va bene.
- Questa carrozza parte o no ? - Fra 8 giorni o subito, chi lo sa ?
- Otto giorni ?! Accidenti ! - Dammi quella poltrona.
Dammela che ce ne andiamo.
- Dammi qui. - Ma molla quella roba. Che ci fai ? - Sei matto ?
Questa la porto a casa, dovessi metterci le rotelle !
Porca miseria, siamo in Italia e non possiamo andare a casa !
''Polizei verboten''. Che ti arrabbi a fare ?
- Io mi arrangio, tu ti arrangi, noi ci ''arrangiassimo''. - Sì, va bene.
''Goodbye, Mr. Brown. Aufwiedersehen'' !
- Ahi... - Come va ? - Incomincio a sentirlo.
Sempre carne congelata... Mi sembra di mangiarmi il piede.
Hanno un bel dire che l'Italia non è il paese più democratico del mondo.
Ma dove lo trovi un altro paese dove puoi fare quello che ti pare ?
Ah, che paese !
Finalmente ! Sentire parlare italiano tutti quanti...
Sai, sarà una fissazione, ma qui c'è un altro sole, un'altra aria...
Ma vuoi mettere ?
Hai ragione, mi sembra di tornare ragazzo !
E' un'aria proprio speciale, ti fa venire una fame, porca vacca !
Ti immagini una bella bistecca alla fiorentina... di quelle col manico !
Sono 35 mesi che me la sogno !
Con un fiasco di vinello rosso di quello che va giù come l'acqua.
- Una ragazza ci vorrebbe ! - No. - Una ragazza !
Non tornano più quei tempi !
Ma le ragazze ci sono sempre !
Peccato che il paesaggio sia diventato così monotono, eh ?
- Qui, mio caro, c'è da lavorare fino al 3000. - Be', lavoro per tutti.
Chi lavora mangia e chi mangia sta bene.
Tutto calcolato, si è risolto un problema.
Chissà Torino...
Quest'anno il Natale lo facciamo a casa. A casa, pensa.
Con la mia Rosetta.
Chissà se mi riconoscerà.
Mah... Chissà perché non mi hanno scritto.
Lo sai benissimo, su 1000 messaggi ne arrivava uno per sbaglio...
..e con un anno di ritardo.
La Rosettina...
Sai, l'ho tirata su io da quando aveva un anno.
Chissà a scuola se è stata promossa.
Glielo dirai che ha un nuovo zio ? Che classe fa ?
- sottovoce ) Va in quarta. - Come ? - Va in quarta ! -Ah.
Potrò ricominciare a farle l'alberello.
- Fate l'albero di Natale ? - Questo anno forse, è finita la guerra.
LIMITE DI VELOCITA'
- ''Speed Limit''. Cosa vuole dire ? - Una specie di ''Polizei verboten''.
- Ahi ! Piano ! - Scusa, scusa.
Siamo arrivati.
- Piano, eh ? - Dammi la gamba. - Grazie. - Grazie !
- Però la poltrona vale di più. - Uomo ) Va bene così. Ciao. - Ciao.
Mi ha fregato, volevo portarmela a casa...
Torino...
- Non ti fermi con me ? - Parto, a costo di stare sopra alla locomotiva.
- Lì c'è il tram. - Però ci rivediamo, eh ?
PAROLE INCOMPRENSIBILI ) Come ? - Bruneri ! - Cannella !
- Però ci rivediamo presto, eh ? - Sì. - Ecco, vedi...
Succedono un sacco di guai in questo porco mondo,...
..ma a volte non è male, quando si trova un vero amico come te.
E come te. Ma non piangere, eh ?
- Devi venire a conoscere Rosetta, l'hai promesso. - Sì, sì.
Sì, ciao. Ah, ecco il tram. Salutami tutti, anche se non li conosco.
- Salutami anche il farmacista. - Sì. - E il dottore.
E dai un bel bacio a Rosetta da parte dello zio Ernesto. Te lo ricordi ?
Sì. Salutami la mamma e Maria.
- Ciao. - Ciao. - Ciao.
Permesso, permesso !
- Ciao ! Ciao, Ernesto ! - Ciao !
Buonasera, Tecla.
- Non mi riconosce ? - No...
- Sono Ernesto. - Ernesto ! L'amico del mio Franco.
Lasciati guardare. Quando sei tornato ?
- Dov'è la mamma ? - Povero figlio... Ti ha aspettato tanto la tua mamma.
Povera donna...
L'ho vista io dopo, l'ho vestita io con tua sorella.
- Dov'è Maria ? - Non lo so.
Hanno bombardato la fabbrica dove lavorava e non è più tornata.
- Più ? - No.
Ah, che notte ! E' stato terribile !
Hai visto la casa ?
Sì, è lei. Prendila. Prendila pure. L'ha fatta la primavera passata.
Voleva mandartene una copia. Vuoi fermarti ?
- Ti do un Fernet, un po' di latte caldo, due uova... - No, grazie.
E' difficile, sai, trovare una camera.
- C'è il letto del mio povero Franco. - Franco ?!
Stava con quelli della Matteotti. L'hanno fucilato in gennaio.
Aveva la tua età. Ernesto, vuoi fermarti per la notte ?
No, no, grazie.
- C'è molta gente davanti ? - Sì, molta, ci vorrà più di un'ora.
Sei anni che faccio la coda: tasse coda, sussidio coda, tessere coda...
BRUSI O )
Un po' di pazienza ! Indietro ! Indietro !
BRUSI O )
Tieni. Allo sportello 7, in cortile a destra, scala B, terzo piano.
Avanti per ordine. Documenti alla mano.
Manca residenza fissa, nullaosta commissione interrogatrice,...
..carta di identità, questionario in triplice copia...
Manca tutto, caro figliolo, tutto !
con tono sofferente ) Come manca ? Mi faccia il buono pagamento.
con tono sofferente ) Mi faccia il buono !
Mancano i documenti, non posso pagare !
con tono sofferente ) Mi faccia il buono, lì c'è il mio documento.
- Avanti un altro. - Maresciallo, ecco, i documenti a sono posto.
- Non può dargli un acconto sulla liquidazione ? - Di che ti impicci ?
Non possiamo pagare tutti quelli che si spacciano per reduci.
I primi giorni è andata bene per tutti, veri e falsi.
Vengo dalla Germania. Da qui mi mandano là, da là mi mandano qua.
- Non posso camminare. - Paga, fagli il buono. Non ti costa niente.
Deve tornare con la carta di identità e il questionario in triplice.
Ha mangiato le patate per due anni, capisci ?
Lo vedi che non può camminare ? Lo vedi ? Lo vedi ? E GUARDALO !
A POSTO TUTTI ! FUORI ! FUORI ! FUORI TUTTI PER DI O !
Ecco la triplice copia, ecco il modulo ! Il modulo del cribbio !
E mangialo il modulo ! Mangiatelo !
''E così le 5000 lire del sussidio sono andate in fumo.''
''Lavoro zero. Tutti gentili, ma senti che non gliene frega un accidente.''
''Meno male che la mamma e Maria non mi hanno visto ridotto così.''
''Scusa se mi allungo con queste malinconie ma sei il mio solo amico.''
''Abbraccia tanto la cara Rosetta.''
''Peccato per quelle maledette 5000 lire, le avrei mandato un regalino.''
''Ma sono lo stesso suo zio, come abbiamo deciso la scorsa Pasqua.''
''Insomma, ci vogliamo sempre bene. Saluti affettuosi e speriamo bene.''
''Tuo, Ernesto. P.S.: Scrivimi fermoposta.''
Questo qui è un amico. Se non era per lui...
- Rosetta ) Papalino... - Versa il vino.
- Cosa vuoi ? Cosa vuoi, Rosetta ? - Voglio scrivere allo zio Ernesto.
Sì, dormi adesso, è tardi. Domani, eh ?
- Rosetta ) Mi prepari il foglio con le righe ? - Certo.
- Papà, lascia un po' aperta la porta. - Va bene così ?
- Dormi adesso. - Sì, papà. - Ciao, gioia. - Ciao.
- Salute. - Salute.
Se non era per lui, la mia Rosetta restava sola.
Tutti i giorni, durante la prigionia, è stato il mio pensiero fisso.
UN CANE ABBAIA) - Hai legato il cane ? - Sì.
Brutto giorno quello. Proprio un anno fa, di questi tempi.
IL CANE ABBAIA)
Ci trasferivano da un campo all'altro a piedi. Un freddo ! Un freddo !
Avevo i baffi ghiacciati e non avevo da mangiare.
Molti indossavano zoccoli di legno, e avevano una coperta sulla casacca.
Avevo il piede malato avvolto negli stracci.
Mi ricordo di una pianura tutta bianca con la neve dura come i sassi.
E guai a chi si fermava, era morto.
Carlo ) Appena si sedeva sulla neve, una scarica di mitra.
''Per pietà'', diceva.
Ci ammazzavano per non farci morire assiderati o sbranati dai lupi.
Ho visto uno che restava indietro, piangeva come un bambino.
Salutava i compagni della colonna prima di buttarsi in terra a morire.
Poi a venti passi era come un fagotto nero di stracci e chiamava la mamma.
Non aveva la forza di rialzarsi.
La SS si volta, si ferma un minuto... ''te-ten''.
Io ''avevo il cuore in gola'',...
..il piede sinistro si era congelato e cominciava la piaga sotto.
Toccavo appena terra col piede e cadevo sull'altro, non resistevo più.
Ernesto non poteva vedere,...
..camminava con gli occhi a terra come un cavallo morto di stanchezza.
La SS mi guardava e aveva il fucile abbassato.
Io pensavo a Rosetta e andavo avanti, ma non ce la facevo più.
Mi sembrava di vedere Rosetta, lì in fondo, che mi chiamava.
La bambina mi chiamava e io non avevo la forza di raggiungerla.
E così restavo indietro, indietro...
Un bel momento, vedo la colonna lontana, piccola,...
..ed Ernesto che viene fuori dalla fila e grida una parola al tedesco.
Arriva di corsa, mi prende in collo, mi trascina tra i compagni e dice:...
..''Carlo, la devi rivedere la tua Rosetta !''.
Papà, papalino !
Papalino mio !
Papalino !
Pronto ? Pronto, commendatore ? Sì, sono io, Ernesto.
Sì, sì, la signora Tecla mi conosce bene.
Ho la patente e so scrivere anche a macchina. Potrei cominciare subito.
Be', potrebbe provarmi, commendatore. Sì, scusi.
- Hai una matita ? - Uomo ) Sì, tieni. - Grazie. Mi dica.
Via Carlo Alberto 24. Grazie. Sì. Sono qua vicino.
Va bene, grazie, commendatore.
- Trovato il posto ? - Chi lo sa ? - Pensa a quello ti ho detto.
Grazie, ma finché posso preferisco il lavoro regolare. Ciao.
''Regolare''?! E' una parola. Chissà cosa crede di combinare.
Io non ho mai visto una fortuna più sfacciata: 5 milioni.
Lidia ) Come hai fatto a farti scappare un affare così ?
Cinque milioni...
Se non fossi una signora direi: ''Ammazzalo ! Toh, mangia !''.
Dammi il cane, su.
E' proprio vero che i cafoni hanno una fortuna spaventosa.
Ehi, signora ! Ehi !
PAROLE INCOMPRENSIBILI )
PAROLE INCOMPRENSIBILI )
Né dentro né fuori, niente ! Allora non c'è. Ma bene !
Guarda al cesso, sotto il tavolo. Non fare il salame, ti pago se la trovi.
Visto ? Lo sapevo, sei una cretina e io un fesso a fidarmi di te.
- Domani chiami le banche. - Macché, è al portatore, firmato ovunque.
Uno piglia la macchina, va a Genova, a Pinerolo e incassa: siamo rovinati.
Non lo potevi mettere, come quando hai cominciato, nella giarrettiera ?
- Dove li mettevi i soldi ? - Stai fermo con le mani.
Non ti conviene prendertela con me con questo tono. Non esagerare !
SUONO DEL CAMPANELLO ) - Chi sarà ? - E che ne so io ?
Aspetta qui, è meglio che vada io.
- Chi è lei ? - Buonasera, signora, dovrei parlarle. - Ma cosa vuole ?
- Forse è meglio che entri. - No, non la conosco, mi dispiace.
- Un momento, scusi, non ha perso qualcosa lei, stasera ? - Perso ?!
- Ah, sicuro ! E' lei... - Già. - Si accomodi. Mi scusi tanto.
Venga, venga avanti.
Si accomodi, prego. Così lei ha trovato la mia trousse ?
- Davanti al ristorante, le è caduta. - Mentre salivo in auto: che testa...
- Ed è venuto a portarmela subito. - Già. - Che caro... Molto gentile.
- Per carità. - Venga, venga avanti.
- Si segga, prego. - Grazie.
Confesso che ci avevo rinunciato. Capirà coi tempi che corrono...
- E' questa, vero ? - Sì, è questa, è questa.
- Beve qualcosa ? - Sì. - Grappa ? Scommetto che preferisce la grappa.
Per un giovanotto come lei ci vuole della ''roba'' forte.
Prego.
- Volevo dirle che ci manca una cosa. - Ci mettiamo d'accordo, senz'altro.
- Salute. - ''Cirio'' ?
Non manca niente qua dentro. Non manca proprio niente.
- Mi scusi, torno subito. - Prego. - Si serva senza complimenti.
- Be' ? - Hanno riportato la trousse. - Chi è ? - Non so, ecco l'assegno.
- Quanto vuole ? - Non ha ancora parlato. - Bel fesso.
- Lasciami fare, se tratto io costa di meno. Non ti muovere. - Sì, sì.
VALZER)
- Sa che è un bel tipo, lei. - Ernesto ) Perché ?
Aveva detto che nella trousse mancava qualcosa, invece non manca niente.
- Sì, quella fotografia... - Eh ?!
LIDIA RIDE)
- Perché, le piace ? - Sì. - Gliela regalo, allora... è fedelissima.
- Un altro bicchierino ? - Grazie.
- Devo dirle che se lei non fosse stata così... - ''Così'' come ?
Così com'è, ecco... Forse la trousse non tornava a casa.
- Ma mi andava di rivederla. - Che bello: romantico.
VALZER)
Mi andava proprio.
Sono tre anni che non parlo con una donna come lei.
- Uh, tre anni. Sono molti tre anni. - Già... troppi.
- Da dove viene ? - Germania. - E prima che faceva ?
Il richiamato. So ammazzare, anche. Col fucile, col mitra, con le bombe.
- Me l'hanno insegnato per 10 anni. - E adesso cosa fa ? - Niente.
Dovrei ammazzare un sacco di gente, ma dicono che è proibito.
Che tipo... Mi piace... il suo carattere.
- Lei vive sola ? - In un certo senso sì.
- Ma si domandano certe cose alle signore ? - E' vero.
- Alle signore si chiede di ballare. - Perché no ?
VALZER)
- Che vuoi tu ? - Volevo ringraziare il giovanotto, è stato molto gentile.
- Vogliamo regolare i nostri conti ? - Vuoi bere qualcosa ? - Dopo.
- Quattro. - Ma fai 10.000, cammina ! - Sette.
Ecco. Non li vuole ?
- Ma sì che li prende. Va bene così ? - Va bene e non perda altri assegni.
Preghi la signora di non perderli. Buonasera. Permesso.
Prego, le faccio strada io. Prego.
Buonasera e grazie.
Hai fatto bene perché si stava scaldando un po' troppo.
Oh, ma che ti prende ? Se non ti dispiace, vogliamo fare i conti ?
100.000 me li dai in contanti, 50.000 in penicilline e poi paghi la sarta.
- Aspettiamo gli altri, regoliamo tutto insieme. - Va' all'inferno !
Attenzione. Forza, puntare. Sveglia con gli occhi, imbroglio con le mani.
Perde, sbaglia, vince. Riperde e risbaglia. La carta matta vince.
Chi vince, chi perde ? La carta matta è vincente due volte la posta.
Pronti a puntare. Puntare. Sveglia con gli occhi, imbroglio con le mani.
Perde, sbaglia, vince. Riperde e risbaglia. Forza puntare.
La carta matta vince. Chi vince, chi perde ?
La sola carta matta è vincente due volte la posta. Pronti a puntare.
La matta è la carta. Le carte sono uno, due e tre. Il gioco è fatto.
Chi vince e chi perde: la fortuna è cieca. Coraggio, signori.
Al prossimo giro la fortuna sarà vostra. Coraggio, signori, coraggio.
Forza, puntare. Sveglia con gli occhi, imbroglio con le mani.
Perde, sbaglia, vince. Riperde e risbaglia. Chi perde ?
Chi vince è la sola carta matta, vincente due volte la posta, signori.
La matta è la carta. Le carte sono uno, due e tre.
Sveglia con gli occhi, imbroglio con le mani.
Perde, sbaglia, vince e riperde e il gioco è fatto.
Chi vince e chi perde, la fortuna è cieca. Coraggio, signori.
Coraggio, signori, al prossimo giro la fortuna sarà vostra.
Attenzione. Forza, puntare. Sveglia con gli occhi, imbroglio con le mani.
Forza puntare. La carta matta, la carta matta vince.
Chi vince chi perde. La sola carta matta è vincente due volte la posta.
Pronti per le puntate.
La matta è la carta. Le carte sono uno, due e tre. Attenzione.
Forza, puntare. Sveglia con gli occhi, imbroglio con le mani.
Perde, sbaglia, vince e riperde e il gioco è fatto.
Chi vince e chi perde, la fortuna è cieca. Coraggio, signori.
Al prossimo giro la fortuna sarà vostra. Attenzione, attenzione.
Perde, sbaglia, vince, riperde, risbaglia. Forza, puntare.
La carta matta vince. Chi vince, chi perde. La carta matta è vincente.
La fortuna è cieca, coraggio, signori.
La carta matta vince. Chi vince, chi perde.
La carta matta è vincente due volte la posta.
Pronti per le puntate. La matta è la carta. Le carte sono uno, due e tre.
Sveglia con gli occhi, imbroglio con le mani. Perde, sbaglia, vince...
- Buonasera, signora, posso entrare ? - Donna ) Sei conosciuto, caro ?
- Chi vuoi ? - La ragazza che è entrata ora. - Iris ? Devi aspettare.
- Accomodati. - Grazie.
- Sono mille, lo sai ? - Mm-mm...
CAMPANELLO )
La commissione.
- Va bene. Digli che vengo giù subito. - Sì.
Vado.
PAROLE NON UDIBILI )
Mah... Due martellate in testa.
PAROLE NON UDIBILI )
Caramella ? Tieni.
Ecco che te la do.
Aspetta...
Grazie.
- Buonasera. - ''Bye''.
- A destra. - Ho capito.
Be' ?!
Maria ) Ernesto...
Oh...
Vai via.
Vai via, ti prego, Ernesto. Vai via !
Maria...
Tu... Sei tu.
MARIA PIANGE)
VERSI DI RABBIA DI ERNESTO )
Ernesto ) Ma perché ?
COLPI ALLA PORTA)
- Armida ) Apri ! Apri ! - Vai via, Armida.
Non è niente, vai via.
IL CANE ABBAIA)
ERNESTO PIANGE)
Non fare così, Ernesto.
Ti prego, non piangere.
- Sai, quando è morta la mamma, io... - Ernesto ) Andiamo via.
- Vieni, su in terrazzo. - No.
Torna su !
VERSI DI LOTTA)
NO !
SPARO )
Maria ! Maria...
Maria !
Protettore ) No !
VERSI DI LOTTA)
Ernesto ) Carogna !
VERSI DI LOTTA)
URLO DELL'UOMO )
Aiuto ! Aiuto !
Maria, Maria. Maria, ascoltami. Ascoltami, Maria.
Non mi senti ? Non mi senti ? Maria...
Maria !
Maria... Oh, no...
piangendo ) Perdonami, Maria.
piangendo ) Perdonami.
Donna ) La polizia.
- Uomo ) La polizia ! - E' lassù, prendetelo !
Oh, mio nipote !
VOCIARE INDISTINTO )
SUONO DI UNA SIRENA)
Indietro, indietro !
SPARI )
VOCIARE INDISTINTO )
SPARI )
VOCIARE INDISTINTO )
SPARI )
Donna ) Iris ! Cos'hanno fatto ?!
SUONO DI UNA SIRENA)
- Chi può essere a quest'ora ? - Stai attento.
- Be' ? - Cosa vuoi ? - Chi è ? - E chi l'ha mai visto ?
- Lidia ) Guarda chi si vede ? Che succede ? - Permesso, per favore.
Cosa vuole ? Fuori, mettetelo fuori ! Ci mancano i poliziotti, qui dentro.
SUONO DEL CAMPANELLO )
Scommetto che è per lui, meglio consegnarlo prima che crei pasticci.
No, tu non consegni un accidenti.
SUONO DEL CAMPANELLO ) Lidia ) Via.
- Chi è ? - Agente ) Polizia.
- Buonasera. - Non ha sentito qualcuno correre per le scale ?
Per le scale ? No. Perché, è proibito correre per le scale ?
- E' stato compiuto un delitto qui vicino. - Un delitto ?!
- Quando è successo ? - Poco fa. Avete il numero del commissariato ?
Certo. Sono domande da farsi ?
- Buonasera. - Buonasera. - Buonasera.
- ''Liquidato''. - Grazie. - Però non scherza il signorino.
VERSO DI DOLORE DI ERNESTO ) - Portatelo via. - Su, su.
Andrea ) Ehi, tu, aiutami.
Poi mi dirai cos'è questa novità.
Mm... Sei un po' stupido, tu, eh ? Non capisci mai.
Duplice assassinio in Porta Palazzo !
Duplice assassinio !
E' uscito il giornale di Torino ! Tutti i particolari !
E' uscito il giornale di Torino ! Duplice assassinio !
Ultima edizione della sera: un carabiniere ucciso a Porta Palazzo.
Lo sfruttatore di Iris ammazzato da uno sconosciuto !
Edizione della sera ! Ultimi particolari !
Un carabiniere ucciso a Porta Palazzo !
Ultima edizione della sera ! Un carabiniere ucciso a Porta Palazzo !
Lo sfruttatore di Iris ammazzato da uno sconosciuto !
Uomo ) Gazzetta della sera ! Gli orrori della notte in periferia !
- Uomo ) Gazzetta della sera ! - Buonasera. - Buonasera. - Gazzetta.
Ultime notizie della sera.
- Chiuda bene lì, eh ? Attento. - Una nuova banda di criminali...
- Ha sentito ? Con i delinquenti che circolano... - E' un affare...
- Ma vedrà che anche loro stasera fanno festa. - Meglio così.
- Buona fine e buon principio. - Grazie, anche a lei.
SEGNALE ACUSTI CO ) Pronto. Pronto ?
Sì, signor commissario. Va bene, trasmetto subito.
SEGNALE ACUSTI CO )
Pronto. Ordine di servizio a tutte le sezioni.
Aumentare la sorveglianza nel settore ''B''.
Una squadra alla barriera di Milano. Sì. Un'altra in Corso Francia.
Si tratta di elementi molto pericolosi e bene armati.
Sì. Chi riceve ? 354. Trasmette 62.
SEGNALE ACUSTI CO )
Pronto. Commissario Porta Nuova attende in linea.
SEGNALE ACUSTI CO )
Pronto. Porta Palazzo in linea. SEGNALE ACUSTI CO )
San Donato in linea. SEGNALE ACUSTI CO )
Tutti pronti. Trasmetto fono numero 456, questura centrale, stop.
Ordine di servizio a tutte le sezioni di polizia.
Aumentare la sorveglianza nel settore ''B''.
Una squadra alla barriera di Milano. Un'altra in Corso Francia.
Si tratta di elementi pericolosi e bene armati. Stop.
Sta' buono, adesso. Avanti, sta' buono.
Lidia ) Accidenti, è anche tardi e devo ancora vestirmi.
- Lidia ) A che ora il colpo ? - Appena Mirko ritorna.
Ah, bene, stasera vado proprio a divertirmi.
Ci soffri ? LIDIA RIDE)
Va' la... neanche se ti facessi le ''corna''.
A proposito, lo sai che Mirko non si rassegna mica ? Eh, no !
Ieri mentre eri fuori è venuto qui, mi ha abbracciato,...
..mi ha baciato le spalle, le braccia...
No, voleva baciarmi sul serio ma io non ho voluto.
Due galli in un pollaio. Prima o poi uno dei due ''ci lascia le penne''.
Già.
- Chi ti accompagna stasera ? - Non scocciare, vado con chi mi pare.
Tieni, divertiti. Sono invitata, ecco.
- Orchidea Verde. - Una fogna di lusso. Stai tranquillo.
- Chi conosci tra quella gente ? - Come sei stupido con le tue idee.
Ci sono persone in gamba là e finché si possono sfruttare perché no ?
Molto più in gamba di te.
Uno ha fatto milioni con imbarchi di ragazze per il Sudamerica.
Dai qua che quello serve a me.
Be' ? Cos'hai da fare quella faccia scura, adesso ?
- Vieni, dammi un bacio prima che metta il rossetto... - Lasciami. Vai.
Mm... Che serata.
Eppure sono convinta che combinerò un grosso affare, stasera. Lo sento.
- # L'amore è uno strano augello... # - Che ora ? - Sono le 22:00.
Qui comincia a girarmi ''la scuffia'', cribbio. Ma cosa sta facendo, Mirko ?
Sarà andato a donne... come quest'altro.
- Anche a me piace andare a donne: bella scoperta. - Ah, già.
Ma questa non è la sera, alle 22:30 si doveva ''attaccare''.
Buon anno a tutti, ragazzi ! Lavorate stanotte, eh ?
- Buona fortuna. - Già, qualcuno potrebbe rimetterci la pelle.
Non fare tragedie, un paio di ''prese'' e ti passa la paura. Ciao, ''boia''.
Ti piacerebbe finire l'anno con una ''bella scarica'', eh ?
Ciao, ''bestione'', niente donne stanotte, si lavora.
E tu niente... Buonasera. Auguri a tutti. Buon anno !
Donne...
ANDREA CANTI CCHIA)
Piantala, ti può combinare degli scherzi. Fra poco bisogna andare.
Bevi anche tu... ci vuole. L'anno scorso ho brindato col brodo.
- Stavo con Carlo. - Bel gusto gli eroi.
Quest'anno invece ti stai facendo molti quattrini, hai quello che vuoi.
Mm... buono.
Per quelli che hai mandato all'altro mondo, era meglio se restavi dov'eri.
- Forse anche per me. - Fai vedere... - Oh !
- Dove sono gli uomini ? - Dappertutto. Stavolta li becchiamo.
Le 22:20 e fra poco dovrebbero essere qui. Avanti ! Avanti, ragazzi !
MUSI CA CLASSI CA)
Ehi, ''smamma''.
MUSI CA DEL BOOGIE WOOGIE)
Piantala !
MUSI CA DEL BOOGIE WOOGIE)
- Uomo ) Che ora è ? - Le 22:30.
SUONO DEL CAMPANELLO )
Prego, vado io.
MUSI CA DEL BOOGIE WOOGIE)
- Mirko ) L'hanno preso. - Aldo ?! - Per un pelo non ci cascavo anch'io.
- Cribbio ! - Ma com'è andata ? - E' andata che qualcuno ha ''cantato''.
Se non scappavo in tempo, stasera ci beccavano tutti quanti !
La polizia è stata avvertita, sono tutti sul posto che ci aspettano.
- L'abbiamo scampata bella. - Chi è stato ? - Quello ha finito di vivere.
- Lavoro per te, Signorina. - Però per stanotte non c'è nulla da fare.
- Niente da fare stasera, ragazzi. Libertà. - Ernesto ) Un momento !
E invece c'è qualche cosa da fare.
MUSI CA SWING )
Oh, no, parliamo d'affari. Lei è una vecchia volpe e non mi fido troppo.
Male, lei deve fidarsi di me nel modo più assoluto.
Vedrà che negli affari sono un uomo correttissimo.
- Un gentiluomo... - Sì.
Questi affari delicati rendono molto, ma ci vuole tatto... e discrezione.
La signora balla ?
- Permette ? - Prego.
MUSI CA SWING )
- Che voglia di prenderti a schiaffi che ho. - Chi è quel tipo ?
Sono affari miei.
- ''Sputa fuori''. - Credo che non siamo sposati, noi.
Anche se lo fossimo, sarebbe lo stesso: tienilo a mente.
MUSI CA SWING )
E' quel tale che guadagna milioni con gli imbarchi delle ragazze, eh ?
Di', cosa combini tu qui ? Perché non sei andato con gli altri ?
E' andato tutto a monte, così ho portato i ragazzi a divertirsi.
PAROLE NON UDIBILI )
MUSI CA SWING )
CANTA IN INGLESE)
Polizia.
Auguri.
MUSI CA SWING )
- Mirko dove l'hai lasciato ? - Mirko preferisce lavorare senza rischi.
- Ma cos'hai da guardare intorno ? - Be'... ci siamo.
Dovevo immaginarlo che saresti venuto qui a rovinarmi la serata.
E adesso una sorpresa ! Prego, signori, ai loro posti.
Silenzio, per favore. Silenzio. Grazie. Prepararsi per la quadriglia.
Dottor Calligaris, prego.
Prego, maestro.
in francese ) Ognuno al proprio posto.
Ma quello chi è ? Il nuovo direttore di sala ?
- Andiamo anche noi. - Andiamo.
in francese ) Chi conduce !
in francese ) Danzare !
MUSI CA DELLA QUADRI GLIA)
in francese ) Le dame girino !
MUSI CA DELLA QUADRI GLIA)
in francese ) La grande catena...
MUSI CA DELLA QUADRI GLIA)
Alt ! Mani alto tutti ! Anche lei, signora, grazie.
Ernesto ) Fermi tutti ! Coraggio, signora, mani in alto.
Ernesto ) Anche tu, brunetta ! Lupo, attento alla porta.
- Su, su. - Ernesto ) Silenzio !
Ernesto ) Silenzio !
Ernesto ) Andrea.
- Quel signore lì. Giù i pantaloni. - A chi ? A me ? - Sì, a te.
Lo mettiamo a nanna ?
Le signore diano i gioielli a Calligaris, e i portafogli a noi.
Camminare in circolo.
Al secondo giro chi non ha consegnato tutto ci rimette la pelle. Camminare.
SUONO DELLA BATTERIA)
Signore, non faccia il distratto, è gonfio questo portafoglio.
Lei è certo presidente di un'opera pia. Camminare, camminare...
Avanti, carogna. Avanti !
LA BATTERIA SCANDISCE IL TEMPO )
Magnifico questo anello, signora. Ricordo di famiglia ? Grazie, scusi.
Avanti, signore, ''sputare'' tutto, tutto. Voi e i vostri ruffiani.
LIDIA RIDE)
LA BATTERIA SCANDISCE IL TEMPO )
- Finito ! - Alt ! Lupo alla cassa.
Per un quarto d'ora tutti fermi, chi si muove è spacciato, intesi ?
- Tu, con me. - Io ? - Silenzio. Portalo via ! - Via.
- Questo è per me ? - Sei stato in gamba.
- Buon anno a tutti, signori ! Avanti. - Dai !
VOCIARE INDISTINTO )
Dammi da bere.
Io sono disposto ad accordarmi. Anche lei si occupa di viaggi ?
Non voglio far concorrenza a nessuno, possiamo dividere.
- Sono parecchi milioni per ogni imbarco. - Accelera.
No ! No, cosa fa ? No, pietà ! Pietà, mi la...
SPARI E VERSO DI DOLORE)
Accendi la radio.
MUSI CA CLASSI CA DALLA RADI O )
Andrea ) Si è imbarcato lui, stavolta.
MUSI CA CLASSI CA DALLA RADI O )
- Andrea ) Dove andiamo a fare fuori questi soldi ? - Dove andiamo ?
Lo so io dove andiamo. Cammina, volta a destra.
- Andrea ) Dai, adesso vediamo cosa succede. - Faremo furore, stasera !
Ernesto ) Sveglia, amici ! Poltroni, sveglia ! Venite giù !
Sveglia ! Voglio che questo sia il più bel capodanno della vostra vita.
Dammi qua... E' vuota anche questa.
Voi dalle vostre tane, venite giù. Presto, ce n'è per tutti !
Ernesto ) Correte, lumache. Correte !
in dialetto ) Oh, Madonna, io non vedo niente, come faccio ?
Ce n'è per tutti ! Correte, prendete ! Siamo generosi, noi !
I milionari !
Tutti ricchi questa sera ! Tutti ricchi !
VOCIARE INDISTINTO DELLA GENTE)
Auguri ! Auguri a tutti !
Ernesto e i suoi amici vi augurano buon anno !
URLA DI GI OIA)
Auguri a tutti !
Auguri ! Auguri a tutta la città !
BOTTI DEI FUOCHI D'ARTIFI CI O E SPARI )
A tutta la città !
Uomo ) Ultima edizione, otto milioni trafugati !
Cribbio che pubblicità. Ti vuoi motorizzare ?
Ecco, signore, guardi com'è graziosa, è molto adatta per una bambina.
Abbiamo anche il gatto che ha avuto molto successo.
Ecco, signore, sono sicura che queste le piaceranno.
Grazioso.
Benissimo. Prendo questa, l'ochetta, i giochi, la bambola e quel coniglio.
Dammi i soldi.
- Quant'è ? - 4600.
- Grazie, buongiorno. - Buongiorno, signore, arrivederci. - Andiamo.
- Buongiorno. - Buongiorno, signore. RUMORE DI UN GI OCATTOLO )
Quant'è, signorina ?
- Carlo ) Rosetta ! Rosetta ! Corri giù subito. - Vengo.
Guarda cos'è arrivato. Zucchero, sigarette... Dio mio, questo è caffè.
Signor Carlo, guardi, c'è anche la grappa e le pesche sciroppate.
- Santa Madonna, quanta roba. - Papà, guarda che bello. - Che bello.
Che meraviglia ! ROSETTA TOSSISCE)
Ma... un momento. Ma siete sicuri che sia per noi ?
C'è scritto qui: Carlo e Rosetta Pandelli. L'ha portato la corriera.
Io non ci capisco più niente.
- Un cappello. - Un cappello ? ''Borsalino'', fai vedere.
- Allora è Ernesto. - Lo zio Ernesto, papà. - Sicuro, è lui. - Oh, sì, sì !
Lui solo lo sapeva: lobbia grigia, la diplomatica di feltro.
Era un mio segreto... Fermi tutti.
Questo momento è più serio di quello che voi pensate.
''Caro Carlo, mi è andata bene,...''
''..prego te e Rosetta di accettare questi regalini.''
''Il cappello spero sia della tua misura, non era così che lo volevi ?''
- ''Almeno qualcuno di noi avrà realizzato un sogno.'' - Mah ?
Mirko ) E questo chi è ? Claudio Mari ti avevo detto di prelevare !
- Di' un po', tu come ti chiami ? - Stefano Albertini, ve lo giuro.
Conosco la faccia di quello che ci ha traditi: non è questa.
No, non sono io, ma perché ?
Dovevi andarci tu, non lo conoscevano né Andrea né il Togo.
Tu quando c'è da rischiare ''marchi sempre visita''.
Adesso è colpa mia se quella carogna mi ha dato un nome falso.
Maestro, maestro elementare.
- Portatelo dove l'avete trovato. - Cosa ?! - Hai voglia di scherzare ?
- Ma se non è lui. - No, sa troppe cose ormai.
- Mettilo là in fondo. - Non ho fatto niente, lasciatemi andare a casa.
- Io il macellaio non lo faccio. - Ah ! Ma guardatelo.
- Sei il Ministro della Giustizia ? - Poche storie, portatelo a casa sua.
Amico... cominci ad annoiare.
Ai ragazzi non piace rischiare per fare beneficenza come a capodanno...
..né per i tuoi sentimentalismi, come adesso.
- E' un'infamia. - Non è la prima nel mondo.
La nostra pelle ci è più cara della sua, e della tua anche.
Occorre che ci spieghiamo meglio ?
Sei una carogna.
In fondo chi lo ha mai visto quello ? Non è il caso di farci una malattia.
Ah...
- Guarda guarda, la nipotina. - Dammi qua !
SPARO )
Povera nipotina, diventerà grande anche lei.
Andrea ) Ernesto !
RUMORE DELL'AUTO CHE SI ALLONTANA)
Ti sta bene, in un certo senso.
Spero che lo avrai capito.
Agente ) Fuggiti. La sanno lunga.
Agente ) Non andranno lontano, sappiamo dove ''pescarli''.
Pronto ? Pronto, commissario Moro ?
Stia bene a sentire, se vuole prendere Ernesto e la sua banda,...
..lo cerchi domani sulla strada numero 27.
Mm... al cimitero di Terzari. Vogliono passare il confine.
Non dormite come ieri, altrimenti i cittadini non vi vogliono più bene.
Ciao.
- In ordine. Ci sono bolli, controbolli... - Buon viaggio.
Grazie. Credo che non sarà male.
Dammi il cane. Su, andiamo.
Capitano ) 85° chilometro: eccolo.
Se l'informazione è esatta, dovrebbero esserci tutti.
Un blocco qui al 112, l'altro al 50. Chiedi se è stato sistemato.
Pronto. Parla il comando, è tutto a posto ?
200 uomini li passiamo dietro la collina, gli altri oltre la strada.
- Be', stavolta non scappano. - Sì, signore.
Il blocco al 112 funziona da un po' e non è passata nessuna Fiat 2800.
- Allora sono dentro. - E ci rimarranno.
- Mani in alto. - Che... che succede ?
Favoritemi i documenti, dobbiamo perquisire.
- Non si può più viaggiare in pace. - Forse preferiva i banditi.
Rimetti col mio: le 16:50. Fra mezz'ora tutto chiuso.
E ricordatevi, meglio morti che vivi. In gamba, eh ?
- Che ore sono ? - Le 1 7:00, l'ora del tè.
Porco diavolo e quella sgualdrina non si vede ancora.
- A che ora ti ha detto che veniva ? - E' la terza volta che me lo chiedi.
- Per forza, è un'ora che si aspetta. Che facciamo ? - Si aspetta.
- Appena torna Andrea, ''filiamo''. - Ma come mai tanta agitazione ?
Hai paura che combini un guaio o che la faccenda del colpo sia una balla ?
- Non ho detto questo. - Se rimanessi dentro anche tu, sarebbe bello.
- Non mi sembra il momento di scherzare, che si fa ? - Si aspetta.
- Ma... - Sta' zitto.
- Mi piace vedere come va a finire. - Andrea ) Ragazzi !
- Siamo in trappola ! - Che vuoi dire ? - Un momento. Siamo fregati.
Carabinieri da tutte le parti, quella puttana ci ha traditi,...
..e noi ci siamo cascati come dei bambini.
- Già, ci ha dato appuntamento al cimitero. - Sicuro di ciò che dici ?
- Cribbio, rastrellamento classico... - Vieni qua.
La mulattiera porta alla provinciale, e lì non c'è il posto di blocco.
- Filiamo, allora. - La macchina non serve più, l'avranno segnalata.
- Sacramento ! Andiamo a piedi ! - Un momento, quanto manca a Rovere ?
- 25 chilometri. - Ci vuole un'auto. Se si riesce a arrivare, si ''sfanga''.
Ho un amico là, si può aspettare... SPARI DA UN MITRA)
Su, datemi una mano a tirarlo fuori.
Ernesto ) Nel torrente ! Bravo, Bambù, hai mirato giusto.
- Andrea, dai un'occhiata al motore. - Va bene. - Presto, Lupo, sbrigati.
Andrea ) Ernesto, su, che fai ? Su, vieni via, andiamo.
- Lasciami stare. - Andrea ) Ernesto, lascia stare la bambina, fai presto.
Mirko ) Meglio portarla con noi. Meglio portarla con noi, aspetta.
- Sei impazzito ? - Lascialo parlare.
Se ci prendono, ci bucano come schiumarole.
Ma se la piccola è con noi, bene in vista, sul cofano ad esempio,...
..attraversare i blocchi è come tagliare il burro col coltello.
- Guarda che idea. Sei un fenomeno, Mirko. - Ernesto ! Ernesto, sbrigati.
Vado su io, aspetta.
Porta anche lei. Fai presto, si parte.
- Ma che fai ? - Ti ricordi quando abbiamo spedito quei giocattoli ?
- Cribbio d'un cribbio. E' lei. - Ciao. - Come ''ciao'' ?
- Hai deciso di farci perdere tempo ? - Sì, vattene. - Staremo a vedere.
Via tutti, imbarcatevi ! Via ! Lascia andare quell'arnese, mi conosci bene.
Stai facendo un gioco che ti costa caro.
- Fanno fuori anche te se non esci da qui. - Può darsi... Su le mani !
Filate ! Muoviti, Mirko.
Vorrei spararti, ma ci penseranno gli altri a bucarti la pancia tra poco.
Via ! Via !
Rosetta.
Rosetta.
Rosetta.
Rosetta, su, su.
Papà... Oh, che male.
Non è niente, sai ? Passa subito.
Chi sei ?
Sono io che ti ho portato via, la macchina si è rotta.
Dove andavi ? A Torino ? Su, rispondi. Rispondi.
- Sì, in collegio. Il padrone dov'è ? - Era il padrone ?
E' andato a riparare l'auto, gli ho detto:...
..''Questa la porto a casa io, conosco il suo papà''.
ROSETTA PIANGE) Si chiama Carlo. Guarda, la borsetta.
Tu ti chiami Rosetta, vero ? ROSETTA PIANGE)
Lo sai che io conosco anche lo zio Ernesto ? Sì.
- Lo zio Ernesto ? - Sì, sì. Adesso andiamo, ti porto a casa.
ROSETTA PIANGE)
Come va, Rosetta ?
Be', andiamo. Dammi la mano.
Dammi la mano.
Ti pare di essere tanto grande da potertene andare da sola ?
- Perché non volevi ? - piangendo ) Perché sei un bandito.
SPARI )
Andiamo.
La pagheranno tutti. Vai a prendere una barella.
Mandi il maresciallo Andreani in cima alla valle,...
..dica di avvisare l'amministrazione quando passa dalla segheria.
Adesso ti metti a dormire. Dobbiamo partire appena viene su la luna.
Ti faccio tanta paura ?
No, non devi aver paura, Rosetta. Non ti sgrido, ti porto a casa.
- Allora è proprio tuo amico lo zio Ernesto ? - Eccome.
Ricordo il giorno che è arrivata la cartolina, Ernesto era così contento.
Diceva: ''Guarda cosa mi scrive la mia Rosetta''.
Me l'ha fatta leggere tante volte che la so persino a memoria.
''Caro zio, ti scrivo per ringraziarti dei regali...''
''..e per farti sapere che ho fatto la Prima Comunione''.
- Mi credi, adesso ? - E com'è lo zio Ernesto ? - E' un tipo come un altro.
- Lo conosci da molto tempo ? - Sì.
- E' proprio buono lo zio Ernesto. - Come lo sai ? - Me l'ha detto papà.
Veramente quando era bambino ha rubato un vaso di marmellata...
..e gli è venuto il mal di pancia allo zio Ernesto.
- Ah, sì ? E cosa faceva ancora ? - Quello che fanno tutti.
Gli piaceva prendere le lucertole, voleva diventare un grande ingegnere.
Era un bel tipo...
Un'altra volta tirò con la fionda a una guardia,...
..gliene diedero tante che voleva farsi frate.
- E' proprio simpatico. E poi ? - E poi basta.
Allo zio Ernesto non fa piacere che si svelino tutti i suoi segreti.
Ora devi dormire, altrimenti non ti racconto più niente. Dormi, Rosetta.
Buonanotte.
Buonanotte, Rosetta.
RUMORE DI UN'AUTO )
- Lei è il signor Pandelli ? - Sì, perché ?
- Hanno ammazzato il commendator Spagnoli. - Ammazzato ?!
Sì, al chilometro 85, tre ore fa. I banditi hanno mitragliato l'auto.
- E Rosetta ? Rosetta, la bambina. - Che bambina ?
- Rosetta, mia figlia, era con lui nella macchina. - Non c'era nessuno.
Ma come no ? Sì, era con lui, andava in città !
- Mi dica la verità. - Si calmi. Le dico che non c'era nessuna bambina.
L'hanno rapita, era in auto. Sì, era lì ! Sono partiti alle 16:00.
C'è un'azione in corso: lì prenderemo, può stare sicuro.
L'avranno uccisa...
Rosetta. Rosetta.
Guarda.
Siamo vicini a casa mia: è quella lì.
Ma tu non vieni con me ?
No, non posso. Ho da fare.
- Così saluti il papà. - Devo proprio andare, forse un'altra volta.
SPARI DA UN MITRA) Sparano !
Già... SPARI )
Sono i cacciatori. E' pericoloso, corri a casa, ci arrivi da sola.
- Sì. Tu non vieni ? - Non posso, mi ero dimenticato una cosa importante.
Quando sono partito lo zio Ernesto mi ha incaricato di dire al papà...
..che doveva andare lontano, deve fare un lungo viaggio.
- Non viene più a trovarmi ? - Sì, verrà.
Rimarrà sempre con voi. Ora vai. Ciao, Rosetta.
Ma come ? Non mi dai neppure un bacio ?
Ciao, Rosetta.
Un momento. Il tuo borsellino e... l'ochetta.
Te la regalo.
Mani in alto !
Mani in alto !
Papà ! SPARI )
Oh, cara ! Mia bella gioia !
- Santa Vergine, povera bambina. - Come hai fatto a ritornare qua ?
Mi ha accompagnata un uomo, un tuo amico.
Mi ha portata in braccio fin lì.
- Un mio amico ? Chi è ? - Non lo so, era un amico dello zio Ernesto.
- Dello zio Ernesto ? - Sì.
Aspetta qui, torno subito.
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