Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Il signor Licata? Sì? Una telefonata per lei. Ah, grazie.
Pronto, chi è al telefono?
Certo, ma è impossibile in questo momento.
Sono con gli amici in un ristorante. E che c 'è anche tua moglie lì con te?
In questo momento non posso, la richiamo io domani.
Telefono dalla cabina di fronte al ristorante. Ti voglio vedere adesso,
Ah, ho capito.
Va bene, ho capito.
Devo allontanarmi cinque minuti per problemi di lavoro.
Scusate.
La ringrazio. Di niente, dottore.
Dai, io sto qua.
Dai, muoviti, non ho tempo da perdere. Devo tornare da mia moglie.
Aspettami.
Aspettami, non correre.
Vuoi bere qualcosa?
Un whisky. C 'è due whisky.
Non riesco a capire perché mi hai telefonato. Lo sapevi che ci dovevo
mia moglie in quel ristorante.
Mi avevi promesso che non saresti più uscito con lei. E io che t 'avevo pure
creduto.
Sai che devo aspettare l 'esito della causa di separazione. Io a mia feghia
intendo rinunciare. Devi avere un po' di pazienza, dobbiamo essere prudenti.
Questa è la tua vecchia scusa di sempre.
Ora è arrivato il momento che devi scegliere.
Scusa, ma ora devo proprio andare.
Si è fatto davvero tardi.
Aspetta ancora un momento.
Un bacio.
Ma è tardi. Solo un bacio.
Io ho mangiato davvero benissimo.
Io è meglio che me ne vai io a casa.
Almeno stai un poco capiccinita.
Ciao, scusate.
Ah, così è. Allora da domani vai a Palermo a giocare.
Rince, picciotto, che c 'è qui?
Casu, non ne vai.
Dai, Dio.
Senti, senti.
Che faccia, Renesce, lo che dici?
Ci posso domandare come si chiama? Senti, non rompere il cazzo.
Si chiama Cazzone. Ma vuoi finire o no?
Ma io veramente ci ho addomannato solo un no. E lassami stare.
Ancora. Ma si
può sapere per che corso?
Fermate un poco, no?
Voglio solo fare amicizia.
Ti ho già detto di lasciarmi stare. Ma che hai, paura?
Oh, tutti che stanno parlando.
Ehi!
Ma che stai cantando che ti mangio?
Ti voglio caducere solo per scambiare due parole.
Non mi piace.
Ma insomma, se proprio insistendo, sai, finiscila in stare ma presto e tornatene
nei tuoi amici, vattini!
Senti, ora c 'è il sole.
La puoi finire di fare la verginezza.
Avanti, non vado niente.
Uno solo può te giuro che te la sotteremo in navajo.
Si bella, si stupenda.
Si una femmina meravigliosa.
Che cosce.
Che coscia che hai!
Sì, socca.
Socca. Socca la tutta.
Ti piace, eh?
Sì.
Le camme cucciola, così.
Così, socca.
Che fa? Mi guarda.
Mi dà lì.
Zocca.
Andà a zoccare tutta.
Cos 'è?
Se ne zocca meglio.
Zocca.
All 'ecca.
Vuoi sentire lo spazio nella tua bocca? E' vero, troia.
Cos 'ha quanto minchia toccarti?
E' vero, eh?
E' vero.
Hai una bocca che è una favola.
Allecca.
Allecca la tutta, so che minchia, so che...
Ma fai diventare pazzo.
Leccami pure i coglioni.
Ti voglio infilare in tuo steccio. Lo capeste?
Susate. Ti voglio fottere.
Lo steccio voglio. Lo steccio.
Da susare.
te piace il tuo cuore? mi piace?
io ti odio
Stanno giocando.
Ma...
Buonasera, signora. Ciao.
La piccioletta è stata buona? Sì, signora. Bene, meglio così.
Davvero nessun problema, stai tranquilla. Non stia tranquilla. Meno
Beh, ora ti pago.
Ecco, figlia.
Grazie. Prego.
E mio marito? Ho visto. No, non l 'ho visto, non è ancora rientrato.
Perché sei andata via e non mi hai aspettato in tuo ristorante?
Perché mi avevi assufato di aspettare?
Ho visto quello che hai fatto sulle scale, bottana!
Io, bottana?
Ma non romperà minchia!
Sei tu lo scionzo, lo scionzo fetuso! Che sia verità!
Basta, ma io ho stancato di stare a sto mondo!
Basta! E quello che hai fatto non vedrai più il tuo figlio!
Tutto il paese saprà che sei una bottana!
Nessun tribunale saprà che un bambino è una droga come te!
Mamma! Che cosa c 'è?
Avrei fatto un brutto sogno. Ti preparo la camomilla.
Scusami se ti ho spaventata.
Che è successo? Non ti ho mai visto in questo stato.
Ho rivissuto, attimo dopo attimo, l 'ultimo giorno di vita di mio marce.
È stato... È stato come se mi ci fosse trovata io, accanto a Rida, quando morì.
Dito marce, avevi solo due anni quando è morta. Come puoi ricordare l 'ultimo
giorno della tua vita?
Quando Mopaccio fu ricoverato in clinica, sei anni fa, lo convente a
tutto sulla fine Mopaccio.
Poi morì.
Ti chiedo scusa.
Io non volevo... Non volevo rinnovarti in un dolore tanto forte.
No, tu non ti scusare.
Sogno io che tassillo con i miei problemi.
Beh, allora... Non ci voglio pensare giù.
Come passerà la giornata la mia bella amichetta?
Beh, prova a immaginare dirlo.
Maria, non mi arrivi a capire a Tonna Dupredi?
Ma che cosa c 'è di male? Io lo trovo molto simpatico.
Eppuro a Trenti.
E' un uomo eccezionale.
Maria, pazza, si, ho capito che potesse succedere se la gente del paese lo
sapesse. Ma, voglio dire, che potessero pensare? Ma no, che cosa dici? Nessuno
lo verrà mai a sapere, stai tranquilla.
E tu, come pensi di passare la tua giornata?
Beh, non è che hai tutta questa voglia di storiare. E poi Santino oggi ci va di
un 'officina solo mezza giornata, mi viene a pigliare a luna e ci chiamo a
una bella passiata.
Oh, Concetta, ti volessi invitare a mangiare una pizza?
Ma siccome non hai una lira, ovunque tocca a te.
Oh, Maria, sei una scimmunita.
Ma che minchia fa?
Senti, se manca tanto ancora per finire il suo motore.
No, una mensoletta, una mensoletta.
E poi che fai dopo mangiato?
Vai a spazio con congetta o fai solo denario?
Lo sai che nell 'officina c 'è una macchina che mi piace alzare? Un
di un cliente romano. Ma dove vuoi che succeda?
Vai a pegare la congettina mia per farci una sorpresa. Cioè, voglio sempre un
motore. Ma che spacchio dici?
È plegato succedere un incidente con questa macchina? Ancora non hai mancato
patente. Che ne sei sto pazzo?
Ma perché non ti fai cazzo tu?
Mi pazzo.
Ora io ho un appuntamento dopo pranzo. Non voglio fare una feccata, che la
moglie è la principale.
Che ci aspetta, chi è?
Non hai a chiamare.
Non hai pigliato questa macchina? Io non ho capito, tu riesci a fare con una
macchina come questa?
Ah, non ti preoccupare, è Maretta l 'amico. Dai, muoviti.
Va bene.
Buongiorno, figliola.
Stamattina ti sei svegliata presto. In anticipo arrivate.
È vero. Ho venuto così presto perché credo di aver commesso uno peccato.
Perciò desidero parlare con la signoria.
Bene, Maria.
Nessun problema. Non ti deve preoccupare. Seguimi nel confessionale.
Accorti!
Buongiorno, documenti, prego.
Ecco, io veramente mi scuidavo a casa.
Mi creda, ce lo giuro.
Tutti quei tassi tuoi. Ma io... ma io ho la carta d 'identità.
Qui ci sono delle irregolarità. E che sono queste irregolarità? Nome e cognome
non si leggono bene e la foto è sbiadita.
Ma non è possibile.
Dovete seguirmi in caserma per un controllo.
Basta, non sparate, non sparate!
Stai a tavolo se non vuoi guai, hai capito?
Dimmi Maria, quale peccato facesti?
Veramente io mi affronto di riceverlo.
Ma io ho toccato diversi voti.
Non ti deve vergognare. Dove ti sei toccata?
Ecco, non è facile.
E poi mi vergogna tanto.
Ma io ho carizzato menzi i cosci e menzi lo faccio, pensavo fossi signorina. Ah,
sì?
Devi essere più precisa se devo valutare la gravità del tuo peccato.
Hai inteso un rumore, può arrivare mio marito da un momento all 'altro.
Aspetta ancora un poco, tuo marito si sta togliendo la battita delle visioni.
Facciamolo.
Sbrigatevi, forza un po'. Forza, apriamo questo portone. Andiamo che la polizia,
dai.
Forza.
Chi sei tu?
Io sono un operaio, un operaio di questa officina.
Dimmi un po', lavora qua un certo Santino Lanzafame?
Sì. Ma perché? Cosa succede? Qualche cosa? No, niente, volevamo solo questa
informazione, non si scambia. Vabbè, vabbè, puoi tornare a dormire.
Non ti preoccupare, tu vai a letto perché io farò molto tardi. Qua è
una fatta grave, hanno ucciso due poliziotte. Ma no, facciano panine,
Ma te che fai, ci sono dei marocchi.
Abbiamo ricevuto le informazioni dalla volante mandata sul posto e il signor
Santino Lanzafame lavora effettivamente presso l 'officina Autopavone, come da
lui dichiarato.
Da controlli effettuati risulta sprovvisto di patente di guida e inoltre
suo carico una condanna a sei mesi con i benefici della condizionale.
Sentenziata dal tribunale di Palermo il 20 maggio 92 per furto d 'auto.
La ragazza invece ha tutti i documenti a posto e risulta incensurata.
Vabbù, fatrasi a guaglione. Comandi.
Signorina, può venire?
Entri pure.
Prego, si accomodi signorina. Ci scusi se si è fatto così tardi, ma che vuol
farci? Gli accertamenti che dovevamo fare purtroppo ci hanno portato via
tempo.
Sì, me l 'hai accorgiuto.
Sono sette ore che ci state trattenendo. Noi non ci avevamo detto tutto quello
che sapevamo.
Ci avete lasciato ieri ora.
Vede, signorina, lei può andare tranquillamente. Per lei non c 'è nessun
problema.
Purtroppo per il suo ragazzo devo effettuare un fermo provvitoio.
E che ha fatto un ucciso?
Noi non abbiamo visto niente, ve l 'abbiamo già detto.
Vi l 'avevo detto, vi l 'avevo detto, è verità. Ti concio di lui, non avete
niente, non potete trattenere. Che cosa fa?
Non riesce a capire perché devo trattenere il suo ragazzo.
Ma pare una cosa assurda. Non riesco ad immaginare come, essendo sul posto, non
avete visto un faccia a nessuna.
Ha succeduto tutto così, Prescia. Gli spari, la confusione. Ma chi ne sapeva?
Tutto quello che avevamo visto, vi l 'avevamo detto.
È inutile che continuate a tenerci qua.
Ci domandate sempre la stessa cosa, più ri e più ri. E non sappiamo più di
quello che vi abbiamo detto.
Signorina, lei continua con la sua versione. E io, purtroppo, devo
alla legge. Le cose restano esattamente come prima.
Lei può andare tranquillamente.
Il ragazzo resta qui e lunedì mattina sarà il GIP a decidere se convalidare il
nostro fermo o lasciarlo andare. Ma sono spiegato.
Sì?
Pronto.
Scusi l 'orario, è l 'avvocato Martignoli.
Sì, sono l 'avvocato Martignoli. Chi ha il telefono?
Senta, io mi chiamo Concetta Licata, sogna a Zitari Santino Lanzafame, è lui
mi ha dato il suo numero.
Mi scusi signorina, mi spieghi innanzitutto di che cosa si tratta, lei
alle 6 del mattino, mi ha svegliato, non so, cos 'è successo, spero tanto che
non sia nulla di grave.
Avvocato, la cosa è piuttosto grave, Santino è stato arrestato. Cosa?
Ma ha detto che lei ha visto avverte la famiglia.
Però certamente si mette in contatto col commissariato. Va bene, telefonerò
subito per avere informazioni. La ringrazio.
18,
ti auguro una buona permanenza.
Buongiorno.
Ma chi hai? Che pedeste la voce?
Hanno messo un galera a Santino.
Che cosa?
Una cosa terribile.
Hanno ammazzato troppo le ziozze, la facendo mangiare.
Calmi, ti concetto, ti prego.
Avanti, cerca di stare tranquilla e poi ne punti tutto con calma.
Sai, è assurdo che ciò che è successo è un po' meno piaciuto.
Li poter ammazzare con un cane è un paesaggio.
C 'è una cosa che sembra.
Io vi faccio a tutti noi la stazione.
Voglio parlare con il commissario.
Il mio l 'hanno a fare.
Certo, hai ragione.
Ma stai attento.
Si tratta di gente che non scherza.
Allora, ci ha pensato due volte.
Perché ti ha messo bene nella testa. Che è pericoloso.
La tua picciotta.
Può fare una brutta fine.
Pensaci.
Che cos 'è quella faccia? Ti è successo qualche cosa?
Voi che uscite con Cetta, la ragazza che sta con me, avete un problema proprio
rosso. Problema di che genere?
I dei sostituti hanno assistito all 'omicidio di due poliziotti.
Hanno detto di non conoscere l 'assassino.
Ma purtroppo il commissario non ha creduto a chi due hanno dichiarato.
E picchisto, il povero Santino è stato arrestato e ora si trova chiuso in
calera. Ma loro li hanno visti in faccia agli assassini?
Ma certo che li hanno visti in faccia, però hanno paura di parlare.
Vi volessi chiedere di faremi un grande favore?
Se posso, senz 'altro.
Io so che ogni giorno è idea di remise o tardelli.
Vi avessimo informato se Santino corre qualche rischio. Se ci succedesse
qualcosa, Concetta ne potesse morire.
Cercherò di fare il possibile.
Vi ringrazio, pace.
Però anche tu mi devi fare un favore.
E sono sicuro che lo sai fin troppo bene il favore che mi devi fare.
Guarda che fine hai fatto.
Devi sempre cacciarti nei guai. Era prevedibile.
Stai tranquillo, ti tireremo fuori di qua.
Ho già parlato col magistrato, lui sta analizzando la tua posizione.
Vedi, è questione di giorni.
Tua madre ti manda questo dolce, dice che è il tuo preferito.
Lei, poveraccia, non ha avuto la forza di venire.
E lei la smetta di piangere.
Anna, un fare da così.
Calmate, un lantizzo caprescio torna a casa.
Ma perché? Impossibile, frate mio, cosa ammettere, sempre in te guai. Non ci
arrivesci a campare tranquillo. Puoi fare morire a tua marcia, è vero. Ma per
chi pigliate questa macchina dell 'officina? Non potevi nascere come
come ha fatto sempre? Oh, basta, basta! Ma che è tutto questo casino? Dove
stiamo? Al mercato?
Le visite sono sospese.
Nico, fai uscire questi signori da qua dentro.
Tu non ti puoi comportare così.
Noi non siamo bestie. Ah, no? Non siete bestie. Voi siete perucchi, siete meglio
le bestie animali.
Per questo state qua.
Nicoli, porti questi scarafoni nella loro cella. Ci vorremmo strunzi.
No, non mi spiegare, Salino, no! Prima o dopo avrai tutto!
Direttore, per carità, Voscenza la va a perdonare. Mio marito non è cattivo,
solo che aveva bisogno di una famiglia.
Ci poteva pensare prima, allora.
Vostro marito è stato condannato a quattro anni per spaccio di droga,
Bell. Se avesse cercato un lavoro onesto oggi non marcirebbe in galera.
Un vero problema, signor direttore.
Voste lo sapete. Un vero problema è che a Palermo non si trova un lavoro onesto.
Signor, per piacere non parliamo di politica che a me già mi ha bruciato.
Io vi ho convocato qua per comunicarvi che le visite sono sospese per tre mesi.
Come tre mesi?
Non la va a fare eccellenza.
Ed aveva bisogno di un auge, aveva bisogno di avere il suo figlio. Se non
avrebbe per tanto tempo, che domore!
Signor, signor, signor, vi ho pregato, finiamolo con questa lagna, per piacere.
Signor direttore, ce lo dico in ginocchio.
Vedremo, vedremo, vedremo, vedremo.
Ma muoiate bene, per piacere. Sono veramente molto stanco, capite?
Molto stanco.
Ci fa piacere, io la prego in ginocchio.
A signo può piacere, ma qua a ginocchia, lasciatemi stare qui e tornate bene a
casa. Ci penserò.
Ma tu l 'hai capito che ti ha culminato Santino?
Era la fici proprio rossa. Tu sai che dopo questi fatti un paccione lo vuole
licenziare. No, no, guarda che Santino non ha fatto niente.
L 'unica sua colpa fu prendere la macchina.
Tu, stai a chiacchierare a Santino?
E che, ci volete dire qualche cosa?
Da sto momento non c 'è.
Dice che c 'è Santino Toccaic, che se parla di quello che ha visto, ci succede
un vuole.
Ha i suoi amici pure in galera.
E poi se è chiuso tutto ci può succedere, puro muore.
Dice che se abbiamo un 'app da sozzita, e poi la sua famiglia.
Ma io ho spiegato.
Pronto?
Sono autozzito, resta muta, capito?
Al cemento la pagata è cara.
Pronto?
Pronto?
Ma c 'è mia?
Manzate, manzate.
Sì, va bene, però con decidere io riuscirò. Speriamo che facciate presto,
non ci faccio chiudere.
Ieri ho parlato con tua moglie.
Azze, che bella femmina.
Quello che non riesco a capire è come fa a vivere con il governo a tutti i suoi
commetti. Sai che mi ha detto che è disposto a qualunque sacrificio per
migliorare la tua situazione.
Tu con mia moglie non ci devi nemmeno parlare.
Sonzo di merda.
Che c 'è, Don Ermedio?
Perché mi avete fatto venire qua?
Figliolo, ti devo parlare di una persona che certamente conosci e a cui tengo
molto. E cui è? Un certo Lanzafame.
Santino Lanzafame? Sì.
Ma certo che lo conosco.
Bene.
Allora ti dovrei chiedere un favore.
Direttore, per carità, evitatemi questa vergogna.
Non ti preoccupare. Senti, cos 'è meglio, incontrare tuo marito quando ti
piace o aspettare tre mesi per poterlo rivedere, eh?
Voscenza mi promette che a nessuno lo verrà mai a sapere.
Se no, più mia è la fine.
Ah, che sono scema, ma chi parla? Tu puoi stare tranquilla, di lui ti puoi
fidare. Conosci tutti i miei segreti, quella è una tomba. Pensa da lui e alla
tua creatura, Gianna.
Stai tranquillo, direttore.
Eppure voi, signore.
Sì, cagno, sono un bimbero.
Insomma, quando so che tutti i racchi sono convolti, un bronchiato, non so che
dico, capisci?
Lo cagio.
Vieni qua.
Ma tu chi è stamattina che non ti ammora?
Il direttore della prigione.
Ti manda a dirti che è di là.
E' una persona molto importante per te, eh?
E' una spoglia.
E io
sapevo.
Che grande cizzo cattiva.
Vai avanti, vai, la cugna, la cugna.
C 'è troppo bella.
Quanto non è carina.
Sì, è così.
Il lombo è merda, non c 'è merda una
femmina come te.
Perché ti sei fermata?
Carica mamma!
Sì, c 'è il sangue.
Buon appetito Buon appetito Buon appetito Buon appetito Buon
appetito Buon appetito Buon appetito Buon
appetito Buon
appetito
a a a a a a a
no no no no no no no no no no
Massimo!
Guardie!
Avvocato, buongiorno. Buongiorno.
La signorina Licata?
Sì, sono io. Martignoli, mi scusi il ritardo, ma ero impegnatissimo.
Beh, allora, avvocato, perché mi avete fatto venire fino a caca su Cirio?
Ecco, il motivo è semplicissimo, si tratta di Santino.
Ha fatto i nomi, io certo apprezzo il gesto, però purtroppo...
Sai, il carcere vede assorto un problema.
Questi sono due criminali molto conosciuti, pericolosissimi.
Io penso che per un po' di tempo dovreste lasciare Torrioni, sia lei che
famiglia di Santini.
Io ci asparronto la faccia a sto figliore bottane e poi ci scafazzate sta
una maid.
Allora come stanno andando le cose, commissario? Ho buone notizie, signor
giudice. Il ragazzo ha parlato.
Bene, bene. Qui ci sono gli identikit formulati su indicazione del lanzafame
alla nostra squadra investigativa.
Dai primi confronti fatti nei nostri archivi, i disegni sembrano
due pregiudicati di San Giuseppe Iato.
Tali Nicolanzino e Pietro Piccirillo, appartenenti alla famiglia di Castro.
Dobbiamo proseguire con molta cautela in queste indagini, signor commissario. La
situazione è estremamente delicata. Ma cosa vuol dire?
Intendo dire che lei sa quanto siano importanti per noi le indagini sulla
famiglia di Castro.
Non possiamo compromettere tutto uscendo allo scoperto proprio ora.
Aspetti un momento, signor giudice. Le indagini sulla famiglia di Castro sono
corso da anni.
Io credo che gli inquirenti abbiano già rilevato tutti gli indizi utili. Cerchi
di capirmi, signor commissario. Noi non possiamo agitare le acque esclusivamente
in base a due disegni raffiguranti la descrizione rilasciata, tra l 'altro, da
un testimone poco attendibile in quanto pregiudicato. Abbiamo bisogno di
elementi probanti, di più certa provenienza.
Lei prosegue le indagini.
E mi raccomando, con la più assoluta discrezione.
Bene, allora cosa dobbiamo fare con il ragazzo?
Tratteniamolo ancora un po'. Giusto il tempo per verificare se le sue
informazioni sono esatte.
Qualche giorno di galera in più non potrà fargli che bene.
E tu che ci fai qua?
Santina, amore, perché io volevo rischiare tutto solo?
Faccivi parlare a me, non era meglio?
Tu mi aiutare a nascere di carincia.
Queste bastate arrivano a un neglio, sai?
Ma l 'ho già fatto tante menacce.
Concetta, ti prego, aiutami.
Solo tu puoi fare.
E'
un parlatorio.
Molto bene.
Voglio il suo suono.
Parroco, parroco, il due sape tutto.
Hai capito?
Sta' già in quello.
Sì, vi avevo notato in parlatorio mentre parlavate col vostro ragazzo. E infatti
vi ho riconosciuto.
Ma scusate una domanda, perché siete venuti a parlare con me?
Senta, direttore, Santino è nascito da carcere a tutti i costi.
Io ho parlato con il magistrato e mi ha detto che i tempi della scarcerazione
sono lunghi.
Veramente mi dispiace, ma se lui ha denunciato i killer, non capisco perché
trattenerlo ancora.
Aspettano delle verifiche.
Chi sta chiedendo che Manoretto?
Credono che lui abbia dato una denuncia falsa solo per nascere da carcere.
Direttore, le ma aiutare.
Santino non può stare carincio manco un altro giorno.
L 'ammasseranno.
No, no, no.
Ma ti devo dire una cosa, che nella mia prigione non si muore senza il mio
permesso. E poi, spiù, quando parlano, si devono assumere la piena
responsabilità di quello che fanno. E che mi volessi rire?
Che ti voglio rire?
Che mi sono sfattariato, mi sono scazzato in palla di queste richieste d
E vengono i bambini, le fidanzate, le mogli, e qua ci mancano che vengano solo
nonni e i zii. Non me ne vuoi trugazzo del tuo fidanzato.
Guarda questo ufficio.
Guarda, questo posto è merda. Io qua dentro ci passo 12 ore al giorno e non
commesso nessun crimine. E lo sai quanto mi danno al mese?
Lo Stato mi dà solamente 2 milioni, tutto compreso, anche gli assegni
E da lì ci devi pagare la casa, la macchina, da mangiare. E forse ti
soldi per puttane.
Almeno i soldi per le puttane li devo risparmiare o no? Mi spiego.
Se ci di nuovo vogliono tuoi, che io gli faccio un favore, anche tu devi fare
qualche piccolo sacrificio. Che ne dici, eh?
Vedi che hai capito? Brava.
Eh, brava.
Hai qualche novità?
Parrai con chi in tuo carcere dispone da vite e da morti.
È quella di Santino.
Dieci milioni vale.
È una visita in tesoro in cella per una notte, Don Erminio.
La sorella? E che cosa c 'è tra la sorella?
Non fate tanto l 'ingenuo. I film ne a tutti piacciono.
Pure a voi uomini di chiesa.
Immaginatevi a uno che è in tanto carcere.
Come ti permette di parlare ma così?
Ora basta, prete. Noi ci sappiamo tutti che non fai che addivettire di chi ti
correggia. E' inutile che te la muci lontano dagli occhi della gente del
quartiere.
Sappiamo tutto, veramente tutto.
A proposito, domani sera facciamo un festino in tuo carcere
proprio in occasione della visita da Torri e Santino.
Tu sei invitato alla festa.
Ho capito tutto che gioca a Iurito.
Basta, finiscila. E dai, che cosa a Iurito è strano?
Lo so troppo bene che ti piace tagliare quando chi se su cammincia allarga le
cosce.
Domani voglio che porti pure la contessa da Dèi.
Che già che ha fatto tanta spazzosa e che ha tutto il paese stavoltaio.
Che già mi fa sangue, prete.
Tu sei un infedele.
Esci da questo luogo sacro con tutte le tue falsità.
Ma certo che me ne vai.
Voglio agire a un funerale.
E non voglio fare tardi.
Ah, c 'è un 'altra cosa.
Alle condizioni richieste, aggiungi pure che mi voglio buttare a concetta.
Io ho visto una sua foto che mi ha fatto fuggere il tango.
Se non saranno soddisfatte le nostre richieste, Santino avrà vita corta,
a voi.
Il Vescovo sarà messo al corrente dei vostri vici.
Mi sono spiegato.
Ciao, Concetta.
Hai ostato un tiro a Nerminio.
E allora?
Chi ti ha detto?
Che la situazione è troppo seria.
Santino corre rischi grossi.
Ron Nerminio ha parlato con la fattia. Pare che qualche cosa si può fare.
Ma le condizioni sono cemente.
Sono disposta a tutto per salvare Santino. Parla!
Ma non è facile.
Si tratta di cose mortificanti.
Parla, per favore.
Parla!
Signora, ci chiedo scusa.
Devo parlare un attimo.
Scusate un momento, papà. Ritorno subito.
Ecco, qui siamo soli. Che cosa mi dovevate dire?
Mia cara signora, vi prego di scusarmi.
Sono venuto per portare le sentite condoglianze del direttore Do Carcere.
voglio ascoltare, non accetto niente da quell 'animale, andate via!
Datemi ascolto.
Non vagitate.
Umi direttori, mi incaricate di ricordarvi che avete un picciriggio.
Se voi parlate, ci può succedere qualcosa.
Ora che Ho Pace non c 'è più, la responsabilità è tutta vostra. Avete
bene?
Grazie.
Stai a sborranno.
Io non lo so che cosa ci passa a Pamenta Dugarusso.
Non sono ancora riuscita ad andare a trovarlo in carcere.
Ci mandai a Sosoro con l 'avvocato. Per chi non ha fatto averlo in quello stato?
Ma per chi continuano a tenerlo dentro pure dopo che ha passato?
Io non lo so, signora mia, ma il problema non è questo.
Santino corre dei gravi rischi in prigione.
E io ho venuto a parlare a bossia perché mi occorre l 'aiuto suo e anche di sua
figlia.
Ma che cosa vuole inserire?
Signora, chiedo che ci stai a vedere.
È già ucciso.
Lo so che ci posso fare male a bossia, ma se vogliamo salvare la vita di
Santino...
Bisogna che noi ci prepariamo tutti a soffrire.
A soffrire e a pagare.
Buongiorno, Don Erminio.
Concetta, come stai, figlia?
Sono sdegnato di quanto sta per succedere.
Non immagino, Pazzi.
Ma prima io ho bisogno di parlare con Coccarolo.
Mi volessi confessare, Padre?
E perché, Concetta? Tu non c 'hai nessuna colpa.
Non hai commesso nessun peccato.
No, Padre, non l 'hai ancora commesso.
Ma lo commetterò presto.
Vedi, Concetta, non devi avvertire senza di colpa. Ricordati che ciò che
farai... sarà solo per salvare l 'uomo che ami.
Il tuo spirito e la tua coscienza sono sani, non è così?
Ovvieri, padre.
Per me è veramente terribile accettare una simile condizione.
Non lo so se la troverò alla forza.
Se non hai la forza, nessuno ti può obbligare a farlo, no?
La società mi obbliga, Don Erminio.
Ormai tutta la vita nostra è un obbligo continuo.
Se io sogno malata e mi voglio curare senza finire in terzo mattatoio che ho
osso ospitale, hai a pagare.
Se sogno laureata e devo trovare un lavoro, mi l 'hai a pagare.
E se per caso un lavoro ce l 'ho io già, ma ci devo comunque sopravvivere.
Sono ancora costretta a pagare.
E ora che voglio salvare la vita di l 'uomo che amo, devo pagare.
Pagare col mio corpo.
E tu tirati indietro.
Se non te la senti, lascia perdere.
Questa è una cosa che riguarda solo a mia.
Io cerco solo la soluzione di Dio per i peccati che commetterò.
Mostrami il tuo corpo affinché io possa preservarlo dal male.
Pure per la soluzione di Dio, parci, bisogna appaiare.
E' tanto maledettamente corrotta questa terra nostra.
Comunque io ho deciso di sporcarmi, perché solamente sporcandomi avrò la
il coraggio di affrontare a viso aperto questo munno schifoso.
Ma che stai dicendo, Concetta?
Niente, Patti, niente.
Ora il mio corpo e la mia anima sono a vostra completa disposizione.
Mostrami il tuo seno, Jaya.
Come vuole che sia.
Fatemi.
Mi piace quando ti accarezzi.
Brava, Concetta, fammi vedere il senere.
Ti voglio vedere tutta.
Muoviti lentamente.
Va bene così.
Ah, io ho parlato con il direttore del carcere.
Chiedo, il problema nostro è se ne fotti.
Il carcere è diventato un bordello.
Chiedo, pensa solamente a fottirsi i femmini.
Non ti preoccupare, Ignazio. Tu già faceste troppo per noi, non ci hanno
a casa.
L 'avevi a capire prima che questo bastardo non mi poteva federe, eh?
Pupicciotto, entri a mano di Eddi.
Stanno utilizzando un parroco.
Per farci fare chi lo capono. O addirittura lo tenono sicuro se ha la
fa chi lo capolino.
Non ti preoccupare, Ignazio. A so' po' che mei, ci penso io dopo.
Intanto hai organizzato un bel regalo per stavo che ci è.
Hai capito?
Hai capito.
Ti ho portato la ragazza.
Sei una bottana, so che amici.
Eccoci, muoviti.
Muoviti, puttana.
Vengono, vengono.
Dovete buttare.
Dovete
buttare.
Ucala, tutta.
L 'hai retta tutta.
Ti piace, eh?
Tutta.
Che te lo spaccio.
Quanta fame.
Che c 'è?
Il direttore mi ha detto che oggi c 'è un appuntamento importante a quella
parte.
Con una persona che tu conosci buona.
Ma che cosa vuole dire?
Ti ho voluto dire due cose.
La prima è che tu hai fatto la spia, ma è stata inutile perché sei ancora qua.
La seconda...
Che è arrivato il momento di ammazzare il direttore.
Scusimi, ma se non ti arrabbio non ti ho inteso arrivare.
Allora, che è successo?
Che può succedere quando un lupo affamato trova una vicoredda?
Per fortuna è tutto finito, no?
No, no, niente è finito.
A guardia carceraria mi ha fatto sapere che pure il signor direttore mi vuole
incontrare.
Ti vorrei dire qualcosa di sentino.
Correggi calze neurea e biancheria sexy.
Concettino mio, che disgrazia.
Ma tu devi essere più forte di tutte queste brutte cose.
Non ti preoccupare.
L 'uomo ne so come una merda. Quando le pisti le lavi e tutto torna a posto.
Vorrei dire che mi hai fatto qualche doccia in più.
Ah, a proposito, ti puoi giurire una cosa?
Lascia lui perdere il tuo parroco schifoso.
E' più porco che l 'auce.
Così, brava.
Vieni. Senza questa lampada. Vieni tutta.
Senza. Vieni così.
Così.
Vieni. Brava.
Bossa.
Mi ha picchiato tutto.
Figgiato un bacio, socca.
Socca. Socca amica.
La sentavo sul preservativo, che almeno, suca, mi ha chiesto una bottana, suca.
Forza.
Forza. Che ti piace, ti piace la minchia.
E' inutile che fai sta faccia.
Suca, suca la tutta.
Guarda, prete.
Guarda come fottono, stai pagando.
Stai buttando.
Guarda come suca.
Va lì.
Saliva, re.
Non muovila sta mano.
Pazza, che ho fatta.
Soca.
Non te la dobbiamo.
Hai tanta spacciuta. Ma se ci buttano in luce.
Te, pigliala.
Pigliala, bottana.
Oh, camicia, pigliala.
Ti piace?
Deve essere.
E anche se poi ciò va con te, o con uno dei tuoi frati.
Ciò va a te.
Barreno, tocca a me.
Ho preso il gatto nel tuo cuore.
Tocca, tocca, parrino.
E ti piace, eh?
Ti piace il tuo culo, eh? Non sei stato a dei.
E pigliala, pigliala tutta.
Te!
Tocca, parrino, tocca!
Toccala!
Bottara!
Ticchio bottanetote!
Farreno!
E che fai da lì?
Ti piace, eh?
Te la lavora, amico, va!
Te la lavora, se ce l 'hai!
Cosa c 'è?
Cosa c 'è?
Cosa c 'è?
Cosa c 'è? Cosa c
'è? Cosa
c 'è?
Cosa c 'è?
Torna a suo cammincio, cos 'è?
Forza che sta venendo!
Te la fa la lingua!
Che fai? Parli! Non parli mai!
Hai visto che brava la contesta da te, eh?
Hai visto che brava il tuo cammincio, eh?
Oh, stai aspettando, eh? Non devo perdere manco t 'antecchia.
Non ti picchiare bene che ora torugno. Come una bella facciuzza.
Forza, fammi vedere che ti piace.
Così, brava.
E ora io torugno tutto.
Sai che questo ti fa bene la pelle, ti fa bene.
Brava.
Bella faccia.
È proprio di grande conforto in questo momento per giocare con una persona
simpatica come voi.
Io non lo sapevo che mio figlio avesse amici così.
Ma a proposito, voi siete venuti qui in casa mia e ancora non mi avete detto
dove avete conosciuto mio figlio.
In vacanza, signore.
Che bravo ragazzo, Santino.
Hai conosciuto anche la vostra figlia, bellissima femmina.
Ho saputo anche che fa l 'endosfermice.
Ma il motivo mio è un altro, signore. Io sono qui perché potrei essere molto
utile a vostro figlio.
Specialmente per tirarlo fuori dal posto dove si trova ora.
Potete farlo nascere dalla prigione?
E com 'è possibile fare una cosa del genere, eh?
Non ci sono problemi, signore. Io posso fare tutto.
Lo sape chi ci vuole per farlo nascere?
Ammazzare la sua madre e invitarlo a boffonare...
un po' grande a bocchino, così.
Viaggia, eh? Viaggia stucato.
Ma c 'è un po' di bocchino, ora.
Stucato in letto, stucuando.
Viaggia uccellato.
Grande a droga.
Sì, sì.
Maggiore ombra sta muchiocca.
Ciao Peppe, sta leggendo?
Oh Petro, come si chiude le cose?
Tutto a posto. Ci ha fatto cagare lo sangue da vecchia bottana.
E cosa può fare con il suo figlio quando viene a sapere? Come lo sa deve essere.
Non riesci a capire perché il figlio di bottana di Giovanni non lo protegge
tanto. Giovanni sta facendo un gioco tutto solo.
Ancora non hai capito dove vuole arrivare.
L 'unica cosa che non riesci a fare è scogliere nella per un po' di tempo.
Capito?
... ... ... ... ...
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.