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Il padre e la madre di Concetta Licata vivono un rapporto matrimoniale
estremamente tormentato.
Litigi e tradimenti sono frequenti fino al punto di indurre la madre a
commettere un gesto estremo.
Concetta crescerà da sola e per una grave malattia perderà anche il padre.
La ragazza si trasferisce a Torrioni in un appartamento che divide con l 'amica
Anna Maria.
Il suo fidanzato, Santino, lavora in una piccola officina sacrificandosi nel
tentativo di sposare a più presto Concetta.
Un giorno, per fare una sorpresa a Concetta, preleva la macchina di un
dell 'officina con l 'intento di portare la fidanzata a fare una passeggiata.
Ma il destino sta per riservare ai ragazzi una brutta sorpresa.
A costi.
Buongiorno, documenti, prego.
Ecco, io veramente mi scuidavo a casa.
Mi creda, ce lo giuro.
Tu ti puoi tagliare tua.
Ma io, ma io ho la carta d 'identità.
Ma non è possibile.
Dovete seguirmi in caserma per un controllo.
La polizia interroga Concetta per avere un identikit degli assassini, senza
ottenere però alcun risultato.
Stantino invece viene arrestato per falsa testimonianza e guida senza
rinchiuso nel carcere di Torrione.
Concetta terrorizzata riferisce l 'accaduto alla sua amica Anna Maria.
Avanti, cerca di stare tranquilla e poi ne ponte tutto con calma.
Santino intanto condivide la sua prigionia con un ambiguo personaggio di
Giovanni.
Certo, hai ragione, ma stai attento.
La vita nel carcere di Torrioni è resa particolarmente difficile dal direttore,
un uomo autoritario e violento che non esita a usare il suo potere per
le parenti dei detenuti.
Intanto i killer minacciano sia i colleghi di Santino che la stessa
intimandogli di non rivelare alla polizia la loro identità.
Santino invece decide di rilasciare agli inquirenti l 'identikit degli
assassini.
Entrata a conoscenza della testimonianza effettuata dal fidanzato, Concetta
cerca di evitare che le minacce dei killer possano trasformarsi in tragica
realtà.
Con l 'aiuto di Anna Maria stabilisce un contatto con una guardia carceraria e
con lo stesso direttore della prigione al fine di preservare Santino da
eventuali pericoli. Per ottenere quanto desidera, la ragazza sarà costretta a
subire infamanti umiliazioni.
Entrato a conoscenza dell 'accaduto, Santino decide di vendicare l 'affronto
subito accolcollando il direttore del carcere e ferendolo gravemente.
Nonostante tutto, i killer riescono a colpire. La mamma di Santino, infatti,
viene uccisa barbaramente.
Durante i funerali della madre, Santino consiglia Concetta di rifugiarsi a
Milano, affidandola al suo collega di officina Mario e al compagno di cella
Giovanni, che intanto ha ottenuto la scarcerazione provvisoria.
La scelta si rivelerà sbagliata, in quanto Giovanni, in accordo con i
prima violenta Concetta e poi consente a uno dei criminali di raggiungerla per
ucciderla.
Solo per una fortunata coincidenza Concetta riesce a salvarsi e viene
presso l 'ospedale di Torrioni.
Giovanni rimprovera agli amici la leggerezza con cui è stato compiuto il
omicidio e si assume l 'incarico di portare a compimento l 'operazione.
Ora tocca a me occuparmi di concietà.
Intanto Don Salvatore, boss incontrastato di Torrioni, intima agli
non creare più confusione nel suo territorio.
Con la complicità di Rosalia, ottenuta attraverso il ricatto di ucciderle il
figlio, Giovanni riesce a ottenere preziose informazioni per chiudere
definitivamente il conto sospeso con concetta litigante. Allora, com 'è lì il
coso ospedale?
È andato tutto bene.
Hai operato qui già appena mezz 'ora.
E com 'è la situazione?
Ci sta sempre un poliziotto davanti alla porta.
E se mi ricordo buono, ci sono un 'aucice femmine ricoverata in questa
guida. Un 'uomo all 'ora di stanza?
27.
Secondo piano.
E ora che come volevi ti ho fatto piacere. Mi lascia tranquilla.
Fotta brava, sai.
Davvero brava.
pezzo di merda, stai zitto, abbasso me, sacanonte con me, lo sai, vuoi morire,
non vorrei un uomino, ma non fate sciocche, guarda come mora sta a
perché stavolta non ci sto!
Ci troviamo a Torrioni, davanti alla piccola basilica di Sant 'Agostino, dove
Cardinale Pasini sta celebrando la messa funebre in memoria di Concetta Licata.
Come potete vedere dalle immagini, la piazza è deserta e le poche persone
fin qui per rendere l 'ultimo omaggio alla vittima della mafia sono limitate
esclusivamente ai conoscenti e dagli amici più stretti. Per meglio
il perché di questa diffusa indifferenza verso un episodio che ha sconvolto l
'intera opinione pubblica nazionale, Siamo andati nel cuore di questo piccolo
centro della provincia di Palermo ad intervistare la gente comune. Mi scusi
signora, lei è di Torrioni?
Sì. Ma che è Catania? No, no, siamo del telegiornale. Volevo sapere perché non
si è recata il funerale di Concetta Licata.
Scusi, lei conosceva Concetta Licata?
Su qualche giornale ho letto.
E come mai non è andato ai suoi funerali? Che mi ha voto il mio da
gara? Scusa, Turlisano, abbiamo Elena Serra in diretta... Signor giudice,
il ministro dell 'interno non è venuto? È vero che è venuto a capo della
parrocchia. Non mi servo sulle indagini. Calma, per favore, calma.
Come sapete, domani mattina ci sarà una conferenza stampa in prefettura. Mi
piace, ma non posso aggiungere... Ma come, signor giudice? Per favore, ancora
momento. Per favore, ancora un momento, per favore.
Ecco, bravi. Però l 'avete capito che avete tenuto la bocca chiusa?
Penso avere capito che avete tenuto la bocca chiusa, ho capito.
Ma che minchia dici, stronzo?
Voglio dire che a picchietto che abbiamo fatto Don Salvatore non sarà per niente
contento.
Anzi, credo che forse è meglio che abbia un po' di tempo a sparire.
Io non spariscio davanti a nessuno.
Perché Don Salvatore lo va a capire cosa va a fare.
Io ciò sono sicuro.
dopo chi gioca il tettetto l 'ha già capito Don Salvatore ci puoi scommettere
certo
Fattilmente, può venire un momento qua.
Si può sapere che cosa ha attaccato sulla mia macchina? Le ho fatto una
contravvenzione e lei ha parcheggiato in divieto di sosta.
Veramente? Divieto di sosta?
Lei deve essere nuova del quartiere, è vero? Lavoro in questa zona da quasi 15
giorni. Ah, ecco, adesso è tutto più chiaro, si capisce.
Quella contravvenzione la deve togliere immediatamente se vuole evitare guai
molto seri.
Ma chi la autorizza a parlarmi così?
Senta, io parlo come mi pare piace, è chiaro? Va bene.
Qui c 'è il mio nome.
Sono l 'ex direttore del carcere di Torrioni e conosco tutta la gente che
qua. Se vuole che non le succeda niente, quella è la casa dove io abito.
Informi al suo comando e poi venga a trovarmi. Vedrai che sarò molto gentile.
Masino, io non capisco perché sei tanto preoccupato.
Vorrei che me lo spiegassi.
Eh, ovviene, ste peciotte.
Cominciano a dare troppi problemi.
Credo che ora volissero arrivare perfino a Don Salvatore. Lo sai che ti dico?
Risolvetevi in fretta questo problema.
Io non posso rischiare, neppure per ipotesi, un cambiamento di fronte,
specialmente uno.
Sta' tranquillo, Mario.
Verrai che presto Torrioni tornerà a regnare la pace assoluta come era una
volta.
Questi sono due pazzi. E la mia proposta è che nella manovare subito li
accogliono tutti e due.
Sto' sono se sparano a due poliziotti.
E non ammazzano invece due carusi che hanno visto fare l 'omicidio. Uno di
questi fa l 'identikit alla polizia e i due usai che combinano cercano di
ammazzare Ciazzita e fanno solo un gran casino.
Poi il giornale associa nei fatti e Torioni diventa una specie di caserma di
carabinieri e polizia. Ma i due non ci abbastano, non contenti vanno all
'ospedale e ammazzano la ragazza e un poliziotto. E tutto questo nel mio
territorio, contro la mia volontà e che ha complicità di uno della famiglia
Denzerillo. Ma com 'è possibile che questi due picciotti hanno comanato
questo gran bordello?
Forse non era meglio sparire dalla circolazione per un poco di tempo.
Ma perché sono due bastardi, gentacce di strada. Credono che tutti in questo
paese ci devono portare rispetto perché sono capaci di sparare.
Invece di pensare ai piccoli, pensano al rispetto.
Don Salvatore, ci devo ricordare però che senza il rispetto i piccoli non
arrivano.
E allora?
E allora tutto a posto. Io ho parlato con me collega, eppure Ido è d 'accordo
con noi sul fatto che in ciò sto paese c 'è bisogno di tranquillità per
ciavegliare in pace. Avevamo tutto il suo appoggio e la sua comprensione per
risolvere i problemi di Stato Picciotti.
Signor giudice, già ce lo dissi a vostra signoria che andai a trovare la
signorina Licata intospitale, solamente per solidarietà. Signora, quando gli
assassini entrarono nell 'ospedale, sapevano perfettamente qual era la
cui Concetta Licata era ricoverata.
La testimonianza di una paziente è molto precisa.
Lei sostiene che i killer rimasero sorpresi di non trovarla e infatti
sapeva che poco prima era stata trasferita. E allora?
E questo che cosa vuole dire?
Avesse potuto essere in un dottore a informarli oppure in infermeri.
Io non parlo con nessuno.
Ti lo giuro, io non la canuscio tra gente.
La prego, signora, questo lo lasci stabilire a noi.
Commissario, commissario, calma, per favore.
La prego, signora, per il momento può andare.
Grazie, signor giudice.
La saluto, commissario.
Signor giudice, sono convinto che questa donna sappia molte più cose di quante
ne dice.
Mettiamole il telefono sotto controllo e facciamola seguire notte e giorno.
Sono certo che prima o poi qualcosa uscirà fuori.
Vedremo, vedremo.
Mi faccia analizzare la situazione prima di firmare il mandato.
Intanto si riposi un po'. Gli eventi degli ultimi giorni l 'hanno scossa
notevolmente. Vedrà che alla fine li prenderemo quei balordi.
Con tutte le prove necessarie...
per far passare loro il resto dei propri giorni dietro le sbarre.
Piazzalate!
amici questa sera? No, Franca, no. Questa sera i ragazzi della scorta non
disponibili, dunque mi farai il favore di non uscire.
Ma io ho 16 anni, non posso stare sempre chiusa in casa. Siamo in comitiva, che
cosa vuoi che possa accadere? Ti prego, papà, lasciami andare.
No, non insistere, è troppo rischioso. Questa sera tu rimarrai a casa, è
Mi deve scusare, io non la conoscevo.
Al comando mi hanno parlato molto bene di lei, lo sa?
Ah, sì?
Via tranquilla.
Forse la potrei perdonare per questa sua leggerezza.
Scusate, papà, vado in discoteca con gli amici.
Tornerò tardi, perciò non mi aspettare per la cena. Mangerò qualcosa fuori.
Come vuoi tu.
A domani. Buon divertimento.
Grazie. Ma raccomando, vicini, eh? Stai tranquillo. Chi è, il suo figlio? Sì, è
proprio un bello vaglione, non è vero? Ha preso tutto da suo padre, non trova?
Sì, hai ragione.
Senta, perché prima mi ha detto che forse mi potrebbe perdonare? La prego,
mi crei dei problemi Vedremo, io sono molto disponibile E generoso quando
Comunque dipende da lei Vede, io provo un grande fascino per la divisa
Che succede?
C 'è stato l 'omicidio.
Per favore, signore, è pregato di allontanarsi.
Eh sì, sì, va bene.
Andiamo avanti.
Ma stiamo qua?
Ti giuro che in tutti i miei anni non avevo mai visto una donna indivisa bella
così. Quell 'uniforme, questa mi sembra delizia, davvero.
Quando si arrabanta, proviamo a fare un gioco con il dito.
Mettetelo in bocca.
Io non farò la bibita.
Io potrei essere per te come un padre.
Brava così.
E' muore da entrare fuori, così.
Brava.
Sei proprio una bella piccerella.
Tocca la bocciacca.
Ah, bello, quello ti piace, eh?
Ti piace tutto qua.
E me la fa fare pure la gola.
Muovete.
Sì, sì, muovete, bandino, ecco, sì.
Ah, che grande pacca, cattina.
Sì, bella, piglia un bocca.
È che bello, lo si scarilla, eh?
Mi piace, cazzo, un bocca.
Così bravo.
Oh,
sì.
Sì. Sì. Sì. Sì. Sì.
Non ne basta, sei una grande tocca.
Troccerò un gruco.
E guardami in carroccio.
Cosa c 'è alcun modo?
Ah,
che grande java tu negassi!
Abbate il girotraffico, pochino.
Maurizio, vieni per favore.
Dica, signorina.
Ho dato appuntamento al mio ragazzo giù al portone per andare in discoteca, ma
mio padre non vuole che esca. Potrei andare giù un momento ad avvertirlo?
Ritorno subito.
Davvero? Se suo padre lo sa, sono guai per me. E io non rischio per niente.
Ma che cosa vuoi dire con questo?
Che la farò uscire soltanto a condizione che lei mi farà vedere il suo seno.
La sbottone lentamente.
Molto lentamente.
Va bene, ora si può fermare.
Può andare dal suo ragazzo.
E mi raccomando, rientri tra cinque minuti.
E non si allontani dal portone.
Altrimenti giuro che lo dirò al suo padre.
Ciao. Ciao.
Andiamo, si è fatto tardi.
Mi dispiace, ma non posso venire, devo rientrare tra cinque minuti.
Ascolta, ho lasciato la macchina qui vicino.
Vieni un attimo, così almeno possiamo fare due chiacchiere.
Per uscire ho dovuto promettere alla gente di scorta che non mi sarei
allontanata dal portone e non vorrei fargli correre dei rischi per causa mia.
Beh, a questo punto allora che c 'è da fare? Non mi resta che andare via.
Non capisco perché mi hai fatto venire.
Francesco, io desidero stare con te. Ne ho tanta voglia.
Tesoro, certe cose per strada non le possiamo fare. È pericoloso.
Però, a pensarci bene, a me non piace di essere venuto fino a qui per niente.
Voglio masturbarmi sul tuo seno.
Mi piace masturbarmi mentre ti guardo. Sta ferma così.
Orale.
Guarda che stasera faremo tardi. Devo incontrare il capo della polizia alla
prefettura di Palermo.
Pronto?
Ah, ciao tesoro.
Perché hai chiamato in ufficio?
Sai, volevo soltanto avvisarti che stasera esco. Vado al cinema.
Come mai questa scelta improvvisa ad andare al cinema?
Almeno proiettano l 'ultimo film di Benigni.
Vai, non c 'è problema.
Naturalmente ti farò accompagnare da Maurizio. Va bene, amore. Adesso fammi
attaccare che ho da fare. Ci vediamo più tardi a cena. Ciao. Ciao.
C 'è una variazione di programma. Stasera te le vai al cinema.
Come desidera. Non c 'è problema.
Signor giudice, servire lei e la sua famiglia per me è soltanto un onore.
Ciao, ciao.
E come mai ti ricordaste di questo povero vecchio?
Lo sai, era tanto tempo che nessuno mi veniva a trovare.
Aspettati. No, vi ringrazio.
Preferisco stare così.
Per me è un grande onore poter parlare con voi.
Io ho sempre avuto un gran rispetto per la vostra persona.
Sì, bravo.
Ma la mia persona non ha mai contagiato niente.
Lo sai che ora, qua a Torrioni...
Com 'è nato Don Salvatore Buscemi?
Buscemi non contacchiò niente per me.
Due picciotte di soia hanno tentato a Sira ad ammazzarmi.
Musaccio, Musaccio.
Sono gli stessi che hanno ammazzato gli amici tuoi al ristorante.
Però pare che sono sparuti.
Nessuno riesce più a trovarli, eh?
Eh, ci sono amici che stanno costruendo una villetta vicino a me.
E proprio a Sira hanno fatto una colata di cemento.
Che cosa vuoi, mio Giovanni?
Mi vengo a trovare per domandare un consiglio. Perché voglio mandare in
a Don Salvatore Buscemi.
Tu sei svelto, Pecciotto.
Ma io, distante una posizione, tu non ci potrai mai arrivare.
Comunque, un piccolo aiuto glielo posso dare.
Tanto mi è rimasto a questo poco tempo di campare.
Ma un favore me lo deve fare.
Tutto chiedo che volete, Don Peppino.
Io so che tu conosci tante femmine.
Io sono un povero vecchio.
E prima di morire...
Mi piacesse ancora divertirmi un poco.
A vostra completa disposizione, Don Peppino.
Franca, io sto scendo, vado al cinema.
Prepara la cena, più tardi arriva papà. Certo. Va bene? Va bene, tranquillo.
Ciao.
Io non riesco davvero a spiegarmi perché stai ancora dietro alla figlia di quel
giudice. Ma te l 'ho già detto mille volte, mi dispiace lasciarla sola.
È una ragazza piena di problemi, perché non riesci a capirlo?
Ma che cazzo stai dicendo?
Vive in una famiglia ricchissima, non le manca niente. Non vedi dove stanno
tutti questi problemi?
Vuoi sapere qual è il vero problema di Franca?
Qual è, sentiamo.
È troppo depressa quella ragazza.
Vive una vita da carcerata.
Aggiungi il padre che è così severo.
C 'è chi dice inoltre che la madre si fa scopare da uno della scorta. Io invece
sono certa che tu l 'ami quella stronza. Se non è come credo, lasciala e vieni a
vivere con me a casa mia.
Forse hai ragione.
Ci penserò.
Ma adesso smettila.
Su, dammi un bacio.
Ma io l 'aspetto al barco. La prima mossa falsa, la prima mossa falsa.
Faccio vedere il prefetto in persona a sbatterla fuori.
Pensi a pagare la rata condominiale invece di bivacare. L 'ha ricevuta giù
portiere dell 'unica che non ha ancora stato pagata. Perché cos 'è? Non me l
mica dato. Non le piace? Non gliela ha dato. Non gliela ha dato. E perché?
Perché sono due seppitane che non avete né entrare né uscire.
Che c 'è? Io entro e esco continuamente tutti i giorni, cambiato portiere.
E in ogni modo ci riuscirò a sbatterla fuori.
Ascensore! Ascensore!
Brava.
Mi piacerebbe... Ah!
Blutti schifosi!
Adesso non può tornare a sorridere.
Vincino, ma dove vai?
Vincino, vai via che è meglio.
Vincino, ecco, ecco, vai via che è meglio, se no finisci in casa via così,
assaltino.
Naturalmente nessuna di voi è obbligata ad accettare questo incarico. L 'impresa
è francamente molto, molto bassa.
Questi soggetti psicotici a volte sono capaci di... In breve,
si tratta di prenderlo con le mani nel sacco. Un sacco pieno di marmellata.
E' necessario che una di voi faccia parte del marmellato.
Esatto, bravo.
In termini tecnici, bisogna provocare a lui un ratus erotico di violenza
incontrollabile che gli faccia esplodere le cellule, sbattere in faccia le sue
ossessioni anatomiche.
L 'ipomorfisi cerebrale blocca la porta e l 'anatoma. Sì, bene, grazie dottore,
credo che abbiamo finito.
Adesso, dottore, gli dovete permettere di allargare la mano, di allargare la
mano, di allargare la mano, di allargare la mano, di allargare la mano, di
allargare la mano. La sua provocazione vuol fare l 'amore che sembrava
normale.
Normale?
Normale, signorini, in questo nostro caso è una parola che dovete cancellare
vocabolario.
Saul, può partire con la presa.
Normale. L 'abbiamo ripreso di nascosto.
Una mattina quasi. Sei una gioia. Eccolo qua, è appena uscito di casa.
Sembra tranquillo, addirittura gioca con un gattino che lo segue.
Giralando, probabilmente sta accarezzando il gattino.
Ma ecco, guardate, direbbe che l 'abbia accarezzato un po' troppo.
Non arrivasse, allora abbiamo visto bene che quel gattino era una bastidona.
Che fa da lei? Ecco, ha limaggiato il suo cuore.
Osservate, attenzione, come si è riuscito a sviluppare una perfezione
drammatica.
Ecco, sta andando a un appuntamento, ma il semaforo è rosso.
Non vi preoccupate.
O scopo mio è semplice. Io ci voglio fare capire che io devo accettare con
Tu non potrai mai fare capire niente a nessuno, pigiotto.
Tutti i giudici, pure chi dirà Cassazioni, sono tutte quante dalla sua
come pure certi elementi di polizia e carabinieri.
In più, Don Salvatore può contare su una decina di uomini pronti a tutto.
E allora che cosa posso fare, Don Peppino?
Don Salvatore non va in galera per chi è protetto da Giurici e Massetti.
La mogliere di questo cornuto di Giurici sta sempre a fottere come una cane con
una guardia del corpo che è uno dell 'uomine di Don Salvatore.
Insomma, un poliziotto venuto.
che consola che gli accordi tra Iurici e Don Salvatore sono rispettati, mentre
la figlia frequenta un picciotto che fa un giardiniere nel museo di Torrioni.
Se tu arrenesci a prendere questa carosella, forse potrai
convincere Iurici e Mazzetti a passare dalla tua parte.
Hai capito ogni cosa.
Domani mattina comincio a darmi da fare.
Per ringraziarvi come meritate, vi ho portato una cosa che, sono sicuro,
vi farà piacere.
Rosalia! Siete, Don Peppino vi aspetta.
Sono Cepiccettere di Torreone, contento di offrirvi compagnia.
Dammi un vaso nido.
Così, oggi è un vaso vero.
E ora te la faccio sentire un tosticchio
Continua
a suonare
E ora rinfilaro in due stecchioni.
ora mi fanno un 'andostica
con un film davvero molto divertente. Oh, lo andrò a vedere. Caro collega. Oh,
ciao Mario.
È sempre un piacere averti ospite in casa mia.
Spero che ti abbiano già offerto qualcosa. Sì, certo, ma non prendo
E qual è il motivo di questa visita? Come al solito, sei giatta del lavoro.
Te posso parlare in privato?
Ma certo.
Scusami, caro.
Con permesso. La ringrazio.
Come mai tanta riservatezza? Vedi, Mario, ho un messaggio per te da parte
Salvatore.
Prego, se comodi.
Come mai il direttore non mi ha avvisato che sarei arrivato?
Vi chiederete una manzagna.
Un piccolo trucco per tradere.
E che cosa vuole da me?
Stai attento a quello che ti dico.
Tu non mi conosci ancora, ma ti assicuro che sono uno che mantiene sempre quello
che prometto.
E adesso stai per le aricchie.
Se tu non farai tutto quello che ora io ti dico, in qualsiasi posto te ne vai,
io ti vengo a trovare e ti giuro che ti ammazzo.
Che cosa devo fare?
Bravo.
Meno da ora stiamo cominciando a ragionare.
Sei una vera amica e un giorno ti ricambierò il favore.
Maurizio, vieni qui.
Venga, signorina.
Senti, io dovrei uscire per cinque minuti, ma... ma come puoi vedere ti
in buona compagnia.
Ciao, come mai hai voluto vedermi con tutta questa fretta?
Ascolta, quanto sto per dirti è davvero importante.
È necessario che tu nei prossimi giorni non ti muova di casa, hai capito?
Ma perché?
Ora non te lo posso spiegare.
Comunque è meglio che non ci vediamo per adesso.
Quando le cose si saranno calmate, ti chiamerò io. È tutto chiaro?
Ma tesoro, io desidero tanto stare con te.
Anch 'io lo desidero, ma credimi che per adesso non è il caso. Ora devo andare.
Ma bravi.
Vedo che non avete perso tempo.
Cosa è?
le caccella un
caso cacchio fuori te ora infilaccella la moneta e non essere
egoista
Soccamelo di nuovo.
Soccamelo di nuovo.
Dai.
Sì.
Sì, preparaci il culo.
Ti faccio com 'è anche a te.
Così farla godere continua.
Daglielo tutto fino in fondo.
Così spingilo, avanti.
Di nuovo.
Mi fate morire.
Cosa sarebbe questo problema così grave?
Oggi un uomo è venuto a casa mia e mi ha minacciato con una pistola.
Oh, santo cielo, ma chi era? Cosa voleva da te?
Parla!
Vuole che lo faccia incontrare con la figlia del giudice Massetti. È chiaro
sa che io mi incontro con lei.
Credo che la voglia rapire.
Dio mio Cristo, ma devi rivolgerti alla polizia.
Oppure parlane subito con suo padre.
No, sarebbe pericoloso. Quello mi ammazzerebbe prima di andare in galera.
Io invece credo che l 'unica cosa sia parlarne con mio padre. Quando era
direttore del carcere ha conosciuto tanta gente che forse potrebbe fare
qualcosa.
Sei davvero molto interessato a questa ragazza.
Non ti ho mai visto tanto preoccupato.
È proprio amore, eh?
Senti, mi hai stancato con la tua gelosia. E io sono stanca del tuo
atteggiamento.
Forse è meglio che per un po' di tempo io non veda neanche te.
Ciao.
Ciao, meglio.
Vabbè.
Ma perché fai che la faccia? Che cazzo hai pensato?
Se per caso hai qualche problema è meglio che mi dici, che parli. Tu non mi
nascondere le cose a papà, no? Ma io non ho niente. Quali problemi?
Non dici la bucica, te lo conosco troppo bene, figlio mio.
Tu tieni sicuramente qualcosa che ti preoccupa. Dimmi che tieni, c 'è che non
fa ingannare.
E dimmelo pure subito, prima che ti spaccassi.
Hai capito?
E non passare con me.
Allora, ti piace quella puttanella?
Vedrai che ora ti faccio divertire. Però non mi deve vedere.
Non ti preoccupare, lascia fare a me.
Ti ho fatto venire in casa mia solo perché so che sei una donna molto
Di questo nostro incontro non devi farne parola con nessuno.
Se ti comporterai bene e sarai molto obbediente non te ne pentirai.
Non c 'è nessun problema, io sono qui solo per lavorare.
Brava.
Volevo sentirti dire questo.
Ti pagherò bene.
E tuo marito non verrà mai a sapere del lavoro che fai quando non sei con lui.
Questo te lo posso garantire.
Su, cacioia.
Una figa favolosa.
Te piace montare, eh?
Vai ha voluto riunire tutti qua, perché la circostanza è troppo grave.
Perciò la soluzione richiede un accordo generale.
A ieri ho ricevuto una confidenza importante da parte dell 'ex direttore
carcere dei Torioni.
Ancora che ha un parrucchio di una gran bottanola. Come tutti sapete, un figlio
dell 'ex direttore ha una relazione con la figlia di Iurice Mazzetti.
E Giovanni Savelli l 'ha saputo pure io, è chiaro? E allora?
La figlia di Iurice Mazzetti ha piena fiducia in questo picciotto. E due pezzi
di merda di Giovanni Savelli ha chiuso la sua casa per minacciarlo.
Insomma, non sapere che cosa vuole questo pedocchio.
È chiaro che cosa vuole. Fare incontrare un figlio del direttore che ha la sua
ragazza. E vorrà essere presente pure io.
Certamente ha intenzione di rapirla per ricattare Ujurici.
Noi che cosa dobbiamo fare, Don Salvatore?
Se non vogliamo ieri tutti in galera, domani a questo incontro ci dobbiamo
mannare i nostri uomini migliori.
Questa parentesi dobbiamo chiuderla.
Definitivamente.
Ma che cosa significa?
È semplice.
Sono due puttane. Le ho pagate per te.
Per dimostrarti che è finita.
Certo, la solita storia.
No, questa volta è sul serio.
Davvero.
Non sto scherzando. E questa ne è la prova, non credi?
Come vedi non sono più gelosa.
Ti auguro buon divertimento.
Ciao.
Sì, così.
Mi piace quando mi guardi.
Oh!
Senta, suo figlio non si deve più permettere di incontrare mia figlia, ha
capito? Perché Luisa mi ha detto tutto. Mi ha riferito che lui è esposto a gravi
pericoli. No, signora, mio figlio non corre nessun rischio. Siete voi che
in pericolo.
Ma che cosa vuol dire? Che sto dicendo? Voglio dire che c 'è qualcuno che si era
messo in testa di rapire a vostra figlia. E io l 'ho potuto fermare,
grazie agli amici.
E mo che fa? Venite qua a farmi la morale.
Quando io poi lo so benissimo come lo sanno tutti.
Che lo fai mettere in culo da un agente della scorta di tuo marito. Come si
chiama? Chi lo dice stronzo?
Maurizio. E che state voi?
Fatoccola. Che fa la gelosa con mia figlia fino all 'anno scorso faceva la
puttana.
Ma come ti permette di parlarci così?
Andete a farci il suo piacere un girobitù, cazzo.
Sono proprio scucciato e sta a parlare cazzo con questi due bocchini.
Se volete evitare i problemi vi consiglio di fare altri discorsi.
forse si faceva bravo lui ha rapito a poco e ha detto che è chiuso
Andiamo, andiamo, andiamo.
E muovete.
E muovete la bucciola, andiamo, muovete.
Oh, bravo.
Non ci sembrate così da venire da bucchino.
Un leccere l 'avocciacadu.
Vado a pagamocchia.
Sì, sì.
Oh, basta, tu rimani con la bocca aperta.
Andiamo già.
Uvesce tu.
Uvesce tu.
Magno uvescerilla.
Ma che è tutto il contrario?
Uvesce uvescerilla. Magno uvescerilla. Magno uvescerilla. Magno uvescerilla.
Magno uvescerilla.
Ma se da sta giocano, dai tu metti un culo.
Dai tu metti un culo.
Ma tu tieni già fuori un culo.
Questa sembra una bocca aperta, questa boccina.
E chi è voluto farmi venere a casa tua?
Ti ho fatto venere a casa, perché voglio che mi faccia un altro piacere.
M 'avevi assicurato che me la stavi in pace.
Io figlio stanca che te lo ricatti.
E buone ancora.
Hai a fare sparire una persona per un po' di tempo.
E la figlia di uno non può tanti, e perciò... Mi serve un posto sicuro,
Ma che si tratta di un rapimento?
Chiamalo come ti pare.
C 'è ancora qualche cosa da esaltamare, poi ti spiego.
Io non sono più disposta a fare male a nessuno.
Ormai è finito.
Io cerco di essere gentile con te, ma non è possibile.
Ma che merda fai?
Che steppe concetta legata.
Ma che steppe tutto male che mi faci.
Rosalia, oggi io non la potrei più. Rosalia, non lo devi fare.
Questa gente, questo paese, hanno bisogno di donne come te.
Continua ad amare tuo figlio e non ti condannare per tutto quello che hai
Trasmettigli il tuo amore e crescilo nel giusto.
Perché tante donne come te faranno questo.
Forse verrà un giorno che il nostro paese potrà vivere in serenità.
Grazie.
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