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STREAM OF LOVE
Traduzione: Handydandy
Copyright 2014.
Salve!
- Vedi? Ho comprato un cavallo! - Cosa? Che cavallo?
Per la mia vecchiaia...
- Dio vi benedica! - Salve!
Abbiamo fatto una passeggiata.
- Vecchio porco... - Muoviti!
In questa area, nel raggio di 100 metri da dove vivo...
ci sono almeno 20... 25 vedove!
Ma solo 2 o 3 sono curate e dolci.
La pasta e' gia' soffice!
Cosa? Cos'e'?
- Signora. Lucz! Signora Budai! - Ah!
Aveva due mani cosi' sporche...
che la sporcizia veniva via a pezzi...
Ciao, vecchio amico!
La cosa piu' potente al mondo!
L'ortica... i semi di ortica!
Avevo tanta paura, perche la mia gemella mi terrorizzava...
Avevo una gemella e facevamo il raccolto insieme... ero solo una ragazzina e io..
...signora Gyarfas, Kata, che Dio dia riposo alla sua anima.
E lei mi disse, "Vuoi sapere una cosa?"
Quando iniziano a farlo con una ragazzina e' come se ti spellassero la bocca...
e io avevo paura che mi dovessero spellare.
La notte di nozze e' un bruttina, ad essere oneste, amiche mie...
Scusate!
Mio marito se ne ando' nel letto. Gli dissi di farlo e che poi lo avrei raggiunto.
Poi andai a letto anche io.
E quando si avvicino' per abbracciarmi,, io saltai dall'alta parte del letto.
Stava proprio al centro di una stanza grandissima...
Il falegname lo aveva costruito in modo che le fiancate...
... sapete, era un letto all'antica... e il fondo del letto era bloccato...
forse solo da un paio di chiodi.
E cosi', quando ci mettemmo a letto,
e non avevamo fatto ancora niente...
Bang! Ci ritrovammo per terra!
Dovemmo strisciare per uscire da sotto il letto.
Ando' proprio cosi'!
Lo aveva costruito mio nonno, Gyuri Marton,
le fiancate da un lato, e il materasso di paglia, e il piumone...
e la testata, e i nostri corpi tutti aggrovigliati.
Alla fine uscimmo, ridendo...
In qualche modo, la notte successiva riuscimmo a trovare un po' di spazio per noi due.
Mio marito salto' fuori, e poi mi tiro' fuori dal comesichiama.
Facevano cose del genere... Un altro, appese una campanella sotto il letto,
e cosi' gli altri potevano sentire quando
si faceva qualcosa, perche' le campane erano...
Ce n'erano almeno 70!
- A volte, qualcuno restava a letto tutto il giorno dopo. - Anche il mio era fatto cosi'.
E i giovani e i vecchi, vivevano tutti insieme.
C'erano due stanze... Una stanza e la cucina
Tutti gli indumenti puliti si tenevano nella stanza...
e almeno per un anno, i nostri letti restavano
schiacciati l'uno all'altro. E ci arrangiavamo alla meglio.
- Non avevate vergogna? - Vergogna per cosa?
Le persone facevano tutto in silenzio, allora! Non si usava urlare come si usa oggi...
- Hai ancora qualche spasimante da salutare? - Ma certo che si'!
E' per questo che ho paura a sposarmi per la seconda o la terza volta,
perche' ho paura a visitare i miei fidanzati, dato che e' passato tanto tempo...
Credo che sara' cosi' trascurato, adesso da dover cominciare tutto da capo...
proprio come la notte di nozze.
Quando mi voleva saltare addosso, io saltavo dall'altra parte del letto.
E poi lui mi convinceva a tornare indietro.
E quando mi abbracciava io mi allontanavo di nuovo. E si andava avanti cosi!
Deve aver sofferto molto, lui!
Non me la sentivo. Gli dicevo che non mi andava.
Ma lui capiva che mi attraeva, quando...
quando, come dicono ora, facevamo i nostri preliminari...
quando andavamo a letto, lui giocava con me e mi baciava da tutte le parti...
sul collo...ovunque. "Ti amo tanto," diceva. "Ti voglio da morire..."
e lui mi eccitava tanto che dopo... diventava facile come far colazione!
Salve, piccole scoiattoline!
Beh... sono piu' vecchio di te!
Non fa' nulla! Che Iddio ti tenga a lungo in vita!
... di due anni. Sono nato nel '31.
Ogni cosa al momento giusto!
E poi e' il piu' bello, oltre che il migliore.
Ferenc, vuoi un caffe'?
Uno dei vecchi amici, diceva...
come mai Dio non fa' sparire il desiderio nello stesso momento in cui ci rende impotenti?
Il desiderio resta anche quando non c'e' piu' forza.
E desideri tanto da morirne!
E' proprio come ti sto dicendo!
Bello...
L'amore e' proprio bello.
La donna aveva paura di dire al marito ...
...come si dice adesso "Scopiamo!"
Dai... diamoci da fare!
La poveretta non poteva dire queste cose al suo uomo.
Invece lei doveva mettersi a gambe all'aria...
e cosi' mandava un messaggio su quello che voleva fare.
Io le dicevo "Ma perche' non me lo dici e basta?"
Ma non spingermi con le gambe, perche' mi fai venire i brividi.
Era bello fare quelle cose.
Oh, avevo dei seni immensi! Oh, beh..
Mi chiamavano "la ragazza dai seni allegri"
Ero la ragazza piu' bella... e anche quella piu' brava... senza dubbio.
E io li baciavo tutti quanti.
E facevano a gara, per me!
Alcuni mi piacevano... sai... puoi accompagnarmi a casa...
tu puoi venire e tu no, oppure, non ti voglio o ancora...
Ero maligna... e un po' capricciosa.
E infatti mi chiamavano 'la piccola impudente'.
Io sapevo cucire e mi preparavo gli abiti, da sola,
ed ero sempre bella.
Avevo 16 anni quando io e mio fratello ci iscrivemmo a una scuola di ballo.
Ero bravissima e conoscevo bene qualunque ballo.
L'insegnante di danza venne da me,
mi prese per mano...
e mi porto' al centro della sala...
e disse "Ora fa' attenzione": uno-due, uno-due- uno-due.
E io ripetevo tutto con lui.
Allora, mi prese e mi fece volteggiare per la sala come se ci fosse un gran vento.
E stavo ballando il valzer, sin dal primo minuto... e ballavo venissimo!
Voglio dire, che con me dava dimostrazione di ogni ballo!
E come se non bastasse, vinsi anche il concorso di bellezza!
Ma poi, improvvisamente capii cosa stava succedendo!
E allora dissi che dovevo andar via.
Lui rispose: "Buonasera a te, giovane signorina, ma non avere tanta fretta!"
"Se me lo permetti, ti accompagno a casa!"
Io dissi che per me andava bene!
Venne con me e poi mi ha accompagnato per i successivi 50 anni.
Erzsi!
Erzsebet!
Era il sabato di Pentecoste...
Stavo portando delle bottiglie vuote...
e sentii dei rumori nella stanza.
Mi chiesi, come ha fatto il gatto a entrare qui?
E mentre ci pensavo, si apri' la porta...
e un giovinastro ci salto' dentro.
Aveva 45 anni, era divorziato.
Saltai fuori, e con una bottiglia di birra lo colpii sulla testa.
Mi girai e mentre lui correva fuori lo colpii sulla testa. E lui scappo' via.
Dalla finestra riuscivo a vederlo...
correva da un anziano, portandosi dietro il vino.
Mi dissi "Aspetta...aspetta" e vedrai che lezione ti do', Bergmann Tube!
Se ti colpisco ancora...
ti scorderai la strada di casa mia!
Andai li' e chiesi dove fosse andato quel debosciato...
Ero gia' arrivata alla porta della cucina...
E lui se ne stava seduto accanto al tavolo, cosi'...
e mi disse... 'E allora?'
Mi disse proprio cosi'.
Allora afferrai quel tubo di ferro...
e lo colpii in testa con tale forza
che dimentico' qualunque idea avesse in mente!
Un colpo dopo l'altro, come se fossi una trebbiatrice.
E continuai a colpirlo finche' non cadde dalla sedia.
E fu cosi' che ammazzai Laci Danoczi.
Avevo 80 anni.
Quando uscii dalla prigione.
Ah, mio Dio!
Se l'amore continua sino alla tomba allora si deve restare insieme...
ed essere felici.
Devi baciarlo e soddisfare tutti i suoi bisogni.
Proprio come ci raccomanda la nostra fede.
Se stai impastando ma tuo marito sta per uscire...
tira fuori le mani dall'impasto, lavale e soddisfa tuo marito.
Perche' dopo potrai continuare a impastare.
Fa' in fretta. "Salta su e poi giu'" serve solo questo...
e non ha grande importanza se a me andava oppure no.
Fa' che possa uscire in fretta... Che razza di discorso e' questo?
E adesso, alla televisione o nei film si vede cos'e' davvero l'amore...
e io dico che non era cosi'. Proprio per niente.
La maggior parte delle volte, era come se ti stessero infilando un coltello nella schiena...
ma se avevi detto all'uomo "Si'" al matrimonio, allora devi permetterglielo...
e questo e' tutto.
Un uomo deve stare sempre al posto che e' suo!
Sopra!
Lui le solleva le gambe...
la donna afferra la testa dell'uomo...
e la accarezza.
E allora capisci che le piace.
"No, non andartene!"
"Sta' qui, perche' e' davvero bello!"
Hmm?
Ma oggi?
L'uomo steso e la donne sopra...
e spinge come quando devi spostare un macigno!
Uno si puo' rompere la schiena...
e puo' spezzarsi anche la 'spada'.
No!
Dovrebbero abbracciarsi... baciarsi...
e con la mano accarezzare quelle "labbra dorate."
E accarezzarle ancora...
E i due devono stare vicini...
e se e' piaciuto davvero...
lo fanno di nuovo.
Non si usava spogliarsi, uno di fronte all'altro. No.
O almeno, io no! Non saprei neanche dire quando.
E comunque non mi sono mai spogliata completamente, di fronte a mio marito.
Mai... mai.
Senza le mutande... o cose del genere...
o una maglietta... Non mi sono mai spogliata. Mai!
Non c'era questa abitudine e nessuno lo chiedeva neanche.
Forse ci saremo baciati sul viso...
E se ci baciavamo sulla bocca era
in quel momento sentivamo la passione dell'amore.
Un amore davvero forte. Ma solo in quel momento.
Ma mettere la lingua in bocca all'altro... No! Oh mio Dio!
Le donne anziane non usavano mutande.
E allora avevano tanta paura di "rotolarsi sul fieno," che davvero il loro cuore batteva forte.
Un bicchiere di palinka e via... (brandy di frutta, della zona dei Carpazi; NdT)
E nel periodo della tosatura, quando si andava tutti nella foresta...
per tosare le pecore.
Era allora che gli uomini afferravano le donne e le mettevano sotto.
Proprio li'! Sulla collina! E ci si rotolava sull'erba!
Di solito crescono dove il terreno e' ricco.
Beh, si'...
Ma adesso e' stato tutto calpestato...
- Oh Com'erano belli quei Non-ti-scordar-di-me! - Bellissimi!
Cara Madre...
Cara Madre, noi portiamo a te i nostri cuori...
e rose rosse all'altare, e i Non-ti-scordar-di-me blu...
Non li posso piu' raccogliere.
Va' li'... ancora piu' su!
Adesso fa' fumo ma presto qui accadra' qualcosa!
Sai come si diceva una volta? Fumo sul peccato, fiamma della verita'.
Fiamma per la verita'... si'.
Ecco qui.
Ti ringraziamo Dio, per questa giornata! Dio ti benedica!
E ti ringraziamo Dio per averci aiutati ad arrivare sin qui...
e ora che ci aiuti per il cibo, e a tornare a casa.
Se beviamo questa roba, anche il fuoco brucia meglio.
- E quello zio Pista Tegyele... - Si'...
... mi prese ed era davvero bravo a rivoltarsi sull'erba. Si'.
Mise le mani e i gomiti cosi' bene...
e blocco' le mie gambe con le sue...
che non si sporco' neanche la mia camicia...
e quando mi fu addosso, io neanche me ne accorsi...
mentre ci rotolavamo.
Ma mai col proprio marito, perche''...
gli uomini, quando volevano, prendevano e si rotolavano.
E questo era motivo di tanta gelosia.
Questo e' fatto, vero?
- Quale? - Il mio.
Perche' non parli?
Non vuoi dire se anche tu ti nascondevi dietro i cespugli, oppure no.
- Ti ho detto che non lo facevo! - E allora come ti rotolavi sull'erba?
Lo facevamo sul retro della casa. E poi ci alzavamo.
- Ando' proprio cosi'. - E' vero... ando' proprio cosi'.
Negare e peccare, vanno mano nella mano.
Si' ma senza parlare.
Guarda... passa un treno, eh!
Anche alle capre vecchie, piace il sale!
Indietro, piano! Indietro!
E adesso, falli passare!
Dai, svelto!
Adesso prendo la frusta, figlio di una... Sta' fermo!
Ma guarda... Guarda cosa stai combinando!
Ma perche' cammini cosi'!
Venne un tipo, da Szenttamasto a chiedere la mia mano.
E vuoi sapere una cosa?
Vattene via! Non chiedere la mia mano!
Non voglio altri problemi e neanche far del male alla mia fica!
Beh... Facesti bene!
Presto tocchera' a noi.
Bevo il vino e mi stringo al mio caro...
e poi potro' abbracciare il mondo intero.
Andammo a Danfala, ai bagni, con Feri.
E sai... "la polvere era caduta via dai nostri occhi"...
e ci immergemmo in due vasche, questa e' la verita', ma nella stessa cabina.
E poi ci spogliammo, prima lui e poi io...
e sai... fu l'ultimo anno,
non avevamo molto altro di cui vergognarci...
ma io mi sentii un po' in colpa,
ma poi lui mi prese, e mi leccava e baciava ovunque...
e con tutte le cose che mi faceva arrivo' la fine del mondo...
e poi...
Ma eravamo sciocchi e timorosi
ed e' per questo che ci siamo persi tante belle cose.
Ma poi non piu'.
Mi sei mancato. Mi sei mancato! Davvero... mi sei mancato!
L'eta' fa' stramazzare le persone...
Sei stanco dopo che le neve
non ti permette di andare bene in bicicletta?
Ma io posso farlo ugualmente!
L'amore puo' durare sino alla tomba.
- Questo e' certo! - Certo al 100%!
Sino alla tomba...
Ascoltami! Sembrava un po' bruttino...
- Cosa? - Sembrava bruttino...
ma poi mi sono rilassata.
Gli occhiali... gli occhiali...
E' sicuro che ti amo! Che discorsi sono? E' sicuro che ti amo.
Oh..oh...tu!
Questa vita mi piace proprio! Mi piace davvero!
Mia moglie, le ho dato da mangiare, per quasi due anni.
La lavavo tutta, se era necessario.
E poi divenne viziata, e potrei raccontare tutti i dettagli...
e poi, fortunatamente ho potuto...
perche' ho imparato in ospedale, come trattare quel tipo di paziente.
Andai nella foresta...
e raccolsi per lei delle bacche dentro una coppetta.
E quando tornai a casa, iniziai a prepararle un po' di brodo
Un brodo di carne.
E poi misi sul fuoco anche questo pentolino...
per fare, come la chiamavamo noi, una frittella sottile.
Quelle sottilissime che si preparano in pochi attimi.
E poi la sera... l'ultima sera prima della sua paralisi definitiva...
mia moglie mi disse che...
"Devi sapere che non ho mai sopportato, neanche un po'!"
E io le chiesi "Perche' sei restata con me se non hai mai potuto sopportarmi?"
E lei non parlo' piu'. E' stato terribile.
Cosi', s'e' spento...
Forse riesco a riaccenderlo. Ci metto un po' di...
questi piu' piccoli...
e forse ce le faccio...
Quando abitavamo in un'altra strada, non questa qui... c'era un vicino
un uomo piu' giovane di me di almeno 7 anni.
Si diede a lui.
E lo usava...
... se posso dirlo in ungherese chiaro... lo ha usato quando voleva.
Lo usava.
Li ho colti sul fatto... qui, in casa mia.
c'era una dispensa, simile a questa qui.
E li' facevano le cose loro.
E quando entravo in casa, da fuori...
potevo anche vedere quello che facevano.
E mia moglie, quando mi vide...
rimase sorpresa, quando aprii la porta...
E disse soltanto, 'Oh!'
Niente altro... solo 'Oh!', quando mi vide.
Allora mi diedi un contegno perche' vidi
che c'era una scala che portava su, sull'attico...
e l'uomo era corso da quella parte.
E siccome volevo che se ne andasse senza che ci prendessimo a pugni...
andai in cortile.
E quell'uomo se ne ando'.
Ma non ho mai accusato mia moglie. Che lei si comportava cosi'...
Lei pensava che fosse normale che potesse darsi anche ad altri.
E cosi' inizio' a farlo non solo col vicino ma anche con altre persone...
Anche con gli operai a giornata.
E ti dico che un paio di volte l'ho sognata qui, nel letto.
Ma quando mi svegliavo al mattino...
Ero gia'... gia'... contento di averla sognata.
Davvero!
Era quel genere di persona....
Anche adesso avra' bisogno di...
E io le dissi, "Trovati un altro!"
Non sarei mai stato sufficiente, per lei. In nessun modo!
Andiamo sulle colline... non lontano dalla spiaggia...
per trovare un po' di frescura...
stendere una coperta, trovare un posto tranquillo, dove non passa nessuno...
dove possiamo chiacchierare, mangiare, bere... e poi, chissa'...
E lei mi chiese "perche?"
"Qui non va bene per te?"
Ma in spiaggia, era tutto diverso.
Se devo essere onesto...
Ho ragione, eh?
In spiaggia era tutto diverso.
E non sarebbe stato cosi' bello, no?
Cercati uno piu' giovane... piu' forte..
che possa soddisfarti come vuoi.
"Ah, ma tu mi vai bene, proprio cosi' come sei!"
Va tutto bene cosi'. Lasciami in pace! Sei perfetto cosi' come sei.
E ti dico.. vuoi saperlo?
Una buona non la trovo,
e di quelle cattive, non so che farmene.
Amarsi... baciarsi...
Ci sono andato pazzo per tutta la vita. Anche oggi.
Ah, com'era bello!
Dio mio... com'era bello!
Per tanto tempo non ho saputo cosa fosse il piacere.
Cos'e' il piacere vero.
Mio marito aveva 77 anni, quando mori'.
70... Voglio dire 67... scusa.
67 anni, e io ne ho tre meno di lui allora.
Per molto tempo, dopo la sua morte...
Mi lavavo... mi facevo il bagno e poi andavo a lavorare.
e mi chiamavano per delle feste private, per cucinare... e quelle cose li'.
Allora, andavo a letto e poi facevo il bagno...
e sentivo che quando mi lavavo...
all'improvviso...
anche se raramente mi toccavo li'...
improvvisamente, sentivo qualcosa...
come se... il sangue avesse iniziato a scorrere piu' velocemente, dentro di me.
Fu proprio cosi' che ando'.
Allora mi dissi "Se solo ci fosse un uomo, adesso..."
uno a cui voglio bene... Ma chi?
Era ora di andare a letto e io avevo 13.. forse 14 anni.
Come ha potuto mia madre lasciare che una ragazzina entrasse nel mondo tutta da sola?
Perche' dovette lasciarmi andare.
Andai a servizio per 5 anni e 3 mesi, molto lontano.
Non ero neanche addormentata, quando si spalanco' la porta del bagno...
e mi sentii afferrare e rivoltare, da sotto le coperte.
Mi guardo dietro per capire cosa volesse il padrone...
dove vuole arrivare... forse vuole andar fuori e non ho capito.
E lui aveva indosso solo la giacca del pigiama.
Sino a quel momento non avevo mai visto un cazzo, in tuta la mia vita.
Un cazzo grosso, sporco... puzzolente che stava li'...
Lui accese la luce...
e mi fissava per vedere se io lo stavo guardando.
E allora ebbi paura e mi girai verso il muro...
pensando che se ne sarebbe andato via,
e non potevo pensare che.. cioe'...
E allora lui getto' via la coperta...
e si stese accanto a me, nel letto...
con questo cazzo duro... per dirla tutta.
Mi schiacciai contro il muro...
E lui mi promise ogni cosa buona... tutto...
Davo pugni al muro e gridavo, "Aiuto! Aiuto!"
E fu allora che i suoi due piccolo, il maschietto di 6 anni...
e la bambina di 3, entrarono...
perche' il loro letto era dall'altra parte del muro.
Allora il padrone...
assunse un contegno...
e schiaffeggio il maschietto per due volte, sul viso...
...tanto che rimase il segno delle dita sulla guancia! - "Cosa siete venuti a fare qui?"
Qualcuno busso' alla porta ed era la servitu'.
Devo dire con tutto il cuore...
anche se adesso sono una vecchia...
ma amo ancora cio' che e' bello, buono e tutto il resto...
e se non posso farlo con uno giovane
non mi serve un vecchio che mi porti in giro.
Un giovane come quello! Ah! se solo fosse possibile...
avere un amante segreto qui, nel villaggio...
E adesso, dico a tutti i giovani che se sentono di farlo devono farlo in ogni modo!
Non rimandate a domani...
Adesso e' tutto secco... come un pozzo profondo!
- Non c'e' piu' umido, da queste parti. - L'acqua e' scomparsa.
C'e' poca energia.
E anche il secchio dell�asta si e' prosciugato
perche' sono a secco anche gli uomini!
E cosi' siamo rimasti senza... Nessun problema. C'e' altro...
Ci ho pensato.
Ma certo!
Qui ci sono dei sessantenni! Qualcuno piu' giovane... e cosi' via!
Ma certo! Mica solo uno!
Non posso farlo tutte le notti. E che diavolo...
Non ce l'avrei fatta neanche quando avevo 80 anni.
Ma succede che ti prenda la voglia.
E ci riesco ancora.
"Non e' facile ma col farmaco piace!" Proprio come ho detto io!
Veronka e' una donna molto bella.
L'avrei presa in qualunque momento!
Mi piacevano le donne e mi piaceva bere.
Mi piaceva ballare e anche fare quella cosa li'!
Mica per nulla, ero nato proprio quel giorno.
Quella era la mia vita.
Non conosco niente di piu' dolce e piu' bello...
che essere innamorato.
... Per le strade di Pest passa una giovane donna...
Un gentiluomo la segue, e porta un colletto rigido...
Sai com'e' andata?
Quando mi chiamarono, aveva gia' forti dolori.
- Si'. - La dovettero stendere E poi venne fuori una gamba. Una gamba!
Presi i pannolini e la rimisi dentro.
Le chiesi, "Erzsi, senti dolore? Se e' cosi', dimmelo!"
Non le dissi cio' che stavo facendo.
- Si'... si'... bene. - Le spinsi la gamba indietro e lei disse che non le faceva male.
Ma continuava ad venir fuori...per tre volte, questa unica gamba.
E mentre la spingevo, vidi
che quella piu' piccola era aggrovigliata. Le gambe non erano al loro posto.
Allora, con un panno afferrai una gamba, e inziai a tirare...
e tenevo forma l'altra, dietro.
E continuai a tirare fino a quando non vennero fuori entrambe le gambe.
Poi si bloccarono le braccia... non ne volevano sapere di venir fuori.
Poi le afferrai cosi', facendo in modo che non si spezzassero...
e sentii il suo cuore battere sempre piu' piano.
Allora le dissi, "Spingi Erzsi! Altrimenti questa bambina si spezzera' in due!"
- Lei mi dice: "Un'altra bambina?" - No No! Non so ancora cosa sia.
Ebbi paura che se avessi detto che era una femmina lei non avrebbe spinto piu'.
Combattei con lei per un po' sino a quando vennero fuori le braccia...
e nacque. Ma era tutta blu.
Non piangeva... niente.
La feci muovere tenendola per le gambe... niente.
La misi giu'...
la ripulii e iniziai a soffiarle aria dalla bocca.
E fu allora che Gizi fece capolino dalla porta della dispensa.
Lei arrivava dalla cucina della zia Juli: "Ah, Veronka! Non ti fa' schifo?"
E allora io le dissi, "Non sara' mai piu' cosi' pulita!"
"Cosa c'e' che ti disgusta?"
In quel momento la bambina lancio' un urlo e io la lasciai fare.
Tagliai il cordone e chiesi dell'alcol e tutto il necessario...
E cosi' tagliai il cordone.
E quando incomincia a fasciarla tutta...
- Devo scolare? - Lasciala stare ancora un po'!
Quando chiamarono il dottore, Szentgy �rgyi...
lui disse, "Ziat Veronka" Non so neanche come lo disse...
"Veronka," disse. "Avrei preferito farlo a casa."...
Csilla sarebbe morta se non ci fossa stata io. Non ce l'avrebbe fatta...
Perche' nessuno l'avrebbe aiutata!
E non sarebbe mai nata perche' sarebbe morta!
Perche' vi dico che stava morendo. Perche' era tutta blu.
... Lei si lavo' tutta... per Dio,
cosi' se si fosse coricata ancora, con un uomo simile
almeno sarebbe stata pulita...
Con un odore di pulito.
E allora lui disse: Ascoltami. Ritorna a casa...
e torna domani, al naturale... - Con il tuo odore!
Non lavarti per me, e non mettere nessun profumo!
Mi basta gia' il profumo di mia moglie...
Di te voglio sentire il tuo odore naturale!
Mio zio, zio Imre Dobos, che Dio lo faccia riposare in pace...
diceva che una buona fica deve profumare di burro rancido.
Zio Janos diceva che una buona fica deve odorare come un'aringa!
- Oh mio Dio. - Come l'aringa! Cosi' gli piaceva.
Ma c'e' del vero in tutto questo.
Lo dicono anche in quella canzone... "l'odore della tua pelle"...
Ascoltami, perche' sto dicendo una cosa giusta!
Sai bene che allora non potevamo capire a fondo quant'era bello.
E poi le ci disse, al matrimonio di Mari,
Zia Krisztina era la cuoca.
E noi giovani ragazze, ci lamentammo con lei perche' non riuscivamo a godere a pieno.
E allora lei disse: "Oh, stupide vacche e asini..."
E allora?
Zia Krisztina, per favore!
No! Prima dobbiamo fare questo e solo dopo...
- "Zia Krisztina, ti prego, diccelo!" - "No!"
Vi diro' tutto;che potete godere anche senza la presenza di un maschio!
Ah, Zia Krisztina! Come? Come? Come?
Voi andate a casa... e quando gli uomini stanno dormendo profondamente...
e mettete del grasso di maiale sulle dita... e il vostro "bottoncino"...
E poi disse, "godrete come se foste in paradiso!"
Non voglio sapere niente di queste cose!
Mantieni qui!
Non importa, se vuoi sentire o no! Io l'ho provato!
Andai a casa e provai. Si puo' godere! E senza nessuno!
Non mi importa ma non voglio sentire!
- Oh, le cose che ho imparato! - Dammi ascolto!
Capisco che forse sia possibile.
Ma tutte asciutte, no...
ma senza i baci e tutte quelle cose dolci...
senza un po' di preliminari...
senza nessuna di queste cose, sono solo un mucchio di stronzate!
Ma ti dico... tutte asciutte... tutte secche!
Ma se sono asciutta...neanche il cazzo del cane, te lo dico io!
- Che vuoi dire...? - Proprio quello che ti ho detto!
Non vale proprio a niente!
Questo genere di amore non mi interessa proprio!
Eh, non si tratta di amore, signorina buonemaniere, si tratta di godere anche quando non c'e' nessuno!
- Non ne voglio sapere! - Senza un uomo?
- Dovresti provare stasera! - E perche' non adesso?
Dovresti provare stasera! Quando sei asciutta!
Dai! Facciamolo!
Dai! Dai! Dai!
Ascoltami, zia Roza, i tuoi seni...
sono perfetti... morbidi e tondi!
Alle tue tette non accadra' proprio nulla!
- Mi sporchero' la camicetta? - Aha!
- Non ti romperai il pennello! - Dov'e' zia Roza?
Adesso mi siedo qui e ci provo!
Devo solo calmarmi!
Svegli, Rudi, sveglia!
Tutte le vecchie streghe e i vecchi pazzi!
Stai venendo?
Dalle tette sembra di si'...
Il mio problema e' che il braccio e' troppo grosso.
Lo fanno in posti diversi e non dove dovrebbero farlo!
Ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato al film!
Zia Veronka
Zio Feri
Zia Rozal, Zia Tercsi, Zio Marton
Zia Erzsi, Zia Jula, Zio Denes, Zio Lajos.
Traduzione: Handydandy
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