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Zulu
M'ha distrutto!
Ci ha ucciso a tutti i livelli!
E adesso Ciro non lo chiamo!
E non esco neanche per andare a trovarlo.
Lui dice che dobbiamo fare la guerra, ma quale guerra?
Ma che cazzo è tutto questo bordello?
Vai a vedere, va'!
No, non è niente.
Stanno cambiando le luci della strada.
Pure Malamore vuole parlarti.
Come ha parlato con Zingarello? Sì?
Che cazzo gli devo dire?
Non voglio parlare con nessuno!
Vai a prendermi una birra, vai!
EPISODIO 12 "La fine del giorno"
Sub e sinc by TerronMux
Sali, dai, fai presto!
Apri!
Hanno ucciso anche Raffaele, Ciro. Cosa dobbiamo fare?
Dobbiamo comprare le armi e ci servono gli uomini!
Andate per strada, andate a cercare tra chi non è contento,
tra chi odia Pietro, tra chi ha paura,
e fategli sapere che li paghiamo, e li paghiamo bene!
Armi e uomini.
Non dimenticate: abbiamo vinto già una volta con il figlio.
Facciamo lo stesso con il padre. Andate, andate!
Prego.
Mi hai fatto quello sgarro.
Mi hai lasciato solo con gli invitati,
e te ne sei andato per conto tuo.
Non è uno sgarro che ho fatto a te.
Ma io Azzurra non voglio dividerla con nessuno.
Adesso è tutto nelle sue mani. - Bene così.
E poi c'è un altro fatto.
Qui non c'è mai niente da fare.
Ci intossichiamo con la televisione.
Ho visto un film...
... con quell'attore nero.
Lui fa l'istruttore di polizia
E poi c'è un altro che fa la recluta.
Ma non l'ho finito perchè le guardie scassavano il cazzo.
Hai capito come sono ridotto, Gennaro?
Dammi qualche altra informazione,
magari l'ho visto e ti posso dire qualcosa.
Sono due poliziotti della Narcotici.
Ma non capisco se l'istrutore non è quello che vogliono far credere,
o se è la recluta che non è buona.
L'hanno fatto un paio di giorni fa.
Gennaro, fammi il favore, trovami questo film.
Mi è rimasta la curiosità!
Voglio sapere chi è l'infame!
Non preoccuparti, te lo trovo io.
Stammi bene, Gennaro!
Ciao, Giuseppe. - Mi raccomando Azzurra.
Questo si lamenta sempre! Vai, vai, muoviti!
Uno bianco. - Uno bianco. - Mettilo qua.
Tieni! - Vuoi darmi un pezzo di coca? - Uno di coca.
Tieni, fai presto, dai.
Fai presto. Cosa vuoi? - Uno di erba.
Tieni anche questi. Vai, vai, oh! Dai, dai, fa' presto!
Mamma!
Hai il vento in faccia!
Mamma! Sta entrando il camion rosso!
Muoviti, fai presto.
Muoviti, muoviti, muoviti!
Scendi, scendi! Scendi!
'Sti pezzi di merda! Vai, vai, vai!
Andiamo!
Quanto abbiamo guadagnato in settimana? - Poco Don Pietro.
E' pieno di polizia.
Ci sono posti di blocco in tutte le piazze.
E non vendiamo più nulla.
Dobbiamo organizzarci diversamente rispetto al passato.
La polizia non ha abbastanza uomini per controllarci tutti.
Una cosa è un presidio fisso,
e altra cosa è il controllo del territorio.
Il territorio è nelle nostre mani e dobbiamo farci vedere.
La droga non devono venirsela a prendere, gliela portiamo noi.
E' la domanda che fa il mercato, no?
E per la droga la domanda non manca mai!
Ciao. - Ciao.
Che c'è, Azzurra? Non ti piace?
Sono giorni che penso sempre alla stessa cosa.
A che cosa?
A quello che è successo a mio padre, Gennaro.
Quelli che sapevano di Alfredo Natale
si contano sulle punta delle dita.
Tu eri con me quando ne stavamo parlando.
E quindi?
Sei stato tu?
Tuo padre mi aveva offerto un'allenza dove sarei stato
sempre il socio minoritario.
E a me questa cosa non piaceva, Azzurra.
Noi non siamo nati per essere numeri due, Azzurra.
Io e te dobbiamo essere i protagonisti del nostro futuro.
Solo noi.
Quanto abbiamo fatto questa settimana?
435000 euro, Don Pietro.
Don Pietro. - Hai visto?
Inizia a girare un'altra volta.
Sì, però resta un problema.
Quale? - Ciro.
Sta comprando tutta la gente che era d'O Mulatto, di Chanèl,
d'O Principe, e paga parecchio.
Dice che vuole scassare voi come ha scassato vostro figlio Gennaro.
Io non la faccio la fine di mio figlio.
Lo devo scassare subito.
Io tradisco il mio sangue per te e per lui. Non te lo scordare mai.
Ciao.
Ti aspetto a casa. - Va bene.
Ciao, ciao.
Fai la brava.
Abbassati, abbassati e non ti muovere! Abbassati!!
Pezzi di merda!
Resta giù! Resta giù e non muoverti, piccola!
Sto chiamando papà!
Sali, muoviti!
Allora?
Hai ucciso una bimba,
e questa è una cosa che nessuno ti perdona!
A me ha ucciso Imma, che era tutta la mia vita.
Ora devi tornare, Gennaro. Il tuo posto è qua.
Da quando è successo 'sto bordello, la roba te l'ho fatta arrivare,
ma non ho visto un euro. - Ma che cazzo stai dicendo?
Devo pagarti?
Tu ora dai nosti amici dell'Honduras compri la roba per darla a me.
Gli amici nostri...
Senti, casa mia è da un'altra parte.
E io per la roba che ti faccio arrivare voglio essere pagato.
Lascia perdere questa stronzata di Roma.
La nostra roba l'abbiamo sempre venduta qua,
e se la vogliono se la vengono a prendere qua.
Tu non vuoi capire che le cose sono cambiate.
Non è cambiato un cazzo.
Tu sei il figlio di Pietro Savastano, non esiste altro.
...perchè redimendola dalla morte, assolta da ogni colpa,
riconciliata con il Padre
e recata sulle spalle del buon Pastore,
la nostra sorella Mariarita
partecipa con l'eterno Re alla Gloria perenne.
E gode della compagnia dei Santi.
Venite Santi di Dio, accorrete Angeli del Signore,
accogliete la sua anima
e presentatela al trono dell'Altissimo.
L'eterno riposo, dona a lei, Signore,
risplenda in essa la luce perpetua, riposi in pace. Amen.
Andiamocene via.
Sali, sali.
Ciro...
Ciro.
Dovete fare una cosa per me.
Tutto quello che vuoi.
Io devo andarmene da qua.
Me ne occupo io, ti organizzo tutto.
Devo andarmene da solo.
Ma che stai dicendo?
E' finita per me.
Ha vinto lui.
Prendete i soldi dalla cassaforte...
...spartiteveli...
...poi ognuno per la strada sua.
Andate via!
Genny era proprio un bel bambino.
Ti somigliava molto.
Ma ha ragione quando dice che è diventato uomo.
Che cosa vuoi dire?
Che i figli e i morti si devono lasciare andare.
Per te ho fatto il soldato.
Ho tradito fratelli e sorelle.
Sono disposta a morire.
Ho anche provato a fare la moglie...
Ma la controfigura del fantasma non la so fare!
Pronto?
Ti devo parlare.
E' una cosa che mi riguarda, è importante.
Ti ho detto parla, che ti sento.
No, ora no.
Voglio che torni qua. Ti devo parlare di persona.
E dove ci dobbiamo vedere?
Dove ci sono le rose bianche prima che faccia buio. Ti aspetto.
Scusami se sono entrato.
Ti volevo guardare.
E che cosa hai visto?
Che puoi avere i soldi, puoi comandare...
Ma se non sei proprio una bambina lo sai anche tu quello che vedi.
Un vecchio che ha quasi finito di vivere...
E una ragazza che è bella...
...e forte...
...ed ha tutta la vita davanti.
Non dire così.
E da quando ti fa paura la verità?
L'affare che ti propongo non è buono.
Devi prenderti un vecchio con tutti i suoi fantasmi.
Che ci guadagni? Niente.
A parte il fatto di sapere che se questo vecchio cammina ancora,
è perchè ci sei tu.
Perchè sei qui?
Il veleno, Ciro.
Volevo rivoltare il mondo, Gennaro...
Non ci sono riuscito.
Ora ti è rimasta solo una cosa da fare, Ciro.
Il telefono... Il telefono...
Questa è una cosa mia.
Mi devi perdonare, Imma.
Non ce la faccio più a stare solo.
Brava, Azzurra, arriva, arriva.
Prendi bene il respiro con il naso.
Brava... Vai...
Giu'! Lunga! Lunga, lunga!
Brava, Azzurra, bravissima!
Ancora, ancora, ancora, ancora!
Brava! - Bravissima!
Brava, brava!
Ok, è passata.
Io sono qua, tieniti a me. - Brava. - Bravissima!
Riprendi fiato. - Io sono vicino a te.
We', Ciro!
Don Pietro...
...la fine del giorno è tutta qua.
E' tutta qua.
Arriva, arriva. - Tieniti a me, tieniti a me. Vai!
Soffia, Azzurra.
Non spingere.
Soffia, soffia, soffia, soffia. - Dai, Azzurra,
Coraggio! - Così!
Brava, brava, brava, brava, brava, brava, brava, brava, brava!
Eccolo, eccolo, eccolo. Brava! - Dai, dai...
Vai, vai! - Soffia, soffia, soffia, soffia, soffia, soffia!
Soffia, soffia... - Vai, vai, vai.
Ancora... Eccolo!
Eccolo! - Auguri!
Auguri!
Ciao!
Ciao, amore della mamma!
Amore mio...
Amore mio!
No, Don Pietro!
Bravo.
Ecco.
Come lo chiamiamo questo bel bambino?
Pietro.
Pietro Savastano.
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