All language subtitles for coliandro_7x02 Serial Killer

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Original subtitles

Guarda, c 'è la porta aperta. Che facciamo?

Iniziamo. Sicuro?

C 'è nessuno?

Polizia, siamo armati e stiamo entrando.

Abbiamo trovato un tipo sospetto qua sotto al portone. La porta era aperta e

siamo entrati.

Oddio!

Merda! Abbiamo fermato il chirurgo!

Caputo? Signora, state attenti! Il tipo abbiamo fermato è il chirurgo!

Capito? Il serial killer!

Buono? È buono?

Gran belle pistole! Dove le avete prese? A Tbilisi?

Al mercato di Tbilisi te ne danno un tanto al chilo e ti danno anche 6, 7, 8!

Calasnico! E queste me le togliete?

Tutto a posto, tutto perfetto, luci basse, il magico sax di Fausto Papetti,

lo spumantino del pakistano.

mi sarà mica rimasto il prezzemolo dello spaghetto tra i denti

vabbè niente

sorrisi fatto un maschio Francesca la gnoccona del bar che dopo sei milioni di

caffè ha finalmente accettato di uscire ed eccolo qua il momento

perfetto l 'attimo fuggente e adesso vai a botta sicura

Forse è meglio che vai ad aprire.

No, tranquilla bambina. Non c 'è niente di più importante di te in questo

momento.

Aspetta, in effetti così non è facile.

Oh, un attimo!

Scusami, eh.

Arrivo. Che cazzo c 'è a questo... Ciao, me le togli? Cioè, come... Che ci fai

qua? A quest 'ora, poi?

Riede le chiavi, sei un poliziotto te, no?

Chi è?

No, è un mio amico.

Un po'... Un po'? Un po'... Un po'... dolce,

sensibile e simpatico, eh? Anzi, un po' troppo, direi.

Ma che hai fatto, Giacomini? Ti metti a giocare a guardie e ladri?

Non ti scherzi con le manette, eh?

Ti ho disturbato, la volevi trombare? No. No?

Non volevi?

No.

Sì? Insomma, se capitava, va bene?

Se capitava.

Vado a prendere le chiavi delle manette. Stai qua.

E che a me possono spararmi, accoltellarmi, tirarmi una bomba, me ne

Ma Giacomino, minchia, proprio non ce la faccio.

Forza, eccole qua.

Il tuo amico è così dolce.

Sono dolce. E che non lo so che sei dolce, Giacomino, vieni qua, dai, ti

sti ferri così te ne vai a casa.

Certo che ne hai fatta di strada, eh?

Sta in campagna.

Che sei venuto, con la bicicletta? Non ce l 'ho la bicicletta.

Allora te ne vai a piedi, così ti fai pure due passi. No, mi accompagni te con

la macchina.

Io? Sì.

Eh, ce lo lascia andare a piedi? Che mi lascia andare a piedi?

Ti lascia andare a piedi?

Vabbè, allora facciamo così. Ti accompagniamo insieme, poi io e te

giusto?

Magari un 'altra volta.

Ho capito, va.

È fuggito l 'attimo fuggente.

Aspetta, come un 'altra volta?

Preso tre milioni di caffè per invidarti a cena. Ho rischiato un incubo.

Dai.

Elton mi commette un sacco di tenerezza.

Chiamami. Vediamo cosa capita.

Cosa capita?

Ciao!

È molto molto molto bella, perché non l 'hai trombata?

E perché il giacomino?

Eh?

Dai andiamo.

Grazie.

E allora, quanto è bella questa fusione nuova, no?

Vorrei fare un brindisi alla nostra nuova fusione.

Bell 'idea. In Italia diciamo alla salute e come diciamo in Turchia, sere

Allora, dove ti porto Giacomi? Alla casa famiglia? No, non abito più là, abito a

casa mia, è tornata mia sorella. Ma te tua sorella?

Biancaneve? Sì, ha lasciato il dottore del matto grosso, adesso lavora a lave,

sta all 'inverniera, sai quel posto dove ti telo il mio sangue? Io l 'aiuto.

Piano con queste cose, ti scappa la maledà in faccia e mi spacchi i denti,

A proposito, ma chi te la dà queste manette professionali?

Allora, prima strada sinistra, mano del cuore, poi volti a destra che è la mano

che scrive.

Certo che ne hai fatta di strada, eh Giacome? Ma come hai fatto a venire da

In macchina con i tuoi amici. In macchina con i miei amici? Sì, i

mi avevano arrestato. I poliziotti che ti avevano arrestato? Così mi fai il

verso, se lo fai devi fare uguale, uguale, uguale, uguale. Aspetta,

perché ti avevano arrestato? Aspetta, Giacomino, perché ti avevano arrestato?

Dai, Giacomino! Dai, Giacomino! Oh, minchia! Oh, minchia, oh!

Ma che cazzo è successo qua? Ma che cazzo è successo? Oh, batta, Giacomino,

batta!

Aspetta un attimo.

Che cazzo è successo?

Andiamo ad andare a vedere, va? Oh, batta!

Dai, qua non ti muovi, capito?

Ispettore Coliandro, che vogliamo fare?

Oh, Gambero, Berta, ma che è successo?

Coliandro, che ci fai qua? Stavo accompagnando in macchina.

Ma che è successo? Qualcosa a Biancaneve? Chi è Biancaneve? La sorella

Giacomino. La chiamava così perché è un po' suora. Oltre che molto carina. Sì,

vabbè, è successo qualcosa, no? Perché ho lasciato in macchina... Si tratta di

Giacomino.

Giacomino. Infine l 'avevamo arrettato, ma i colleghi si sono dimenticati di

mettere la sicura nella macchina. Caputo dice che doveva metterle Vignola, ma di

fatto restava chiaro. Vabbè, ma perché avete arrestato Giacomino?

Non ci crederai mai, guarda. Cioè?

Giacomino è un serial killer.

Un chi?

Un serial killer.

Giacomino. Uno dei più feroci degli ultimi tempi. Con Leandro.

Chi l 'hai? Andare qui dietro la casa a cercare Giacomino di quello che... Chi

ti ha il chirurgo, stai? Come il chirurgo? Ma non lo diciamo soltanto, ne

convinti. Beh, convinti, dottore, voglio dire l 'indagine è solo l 'inizio, è

ancora in corso e... Voi siete agli inizi, noi siamo sulle tracce da tempo.

Giacomino un serial killer, ma che cazzo state dicendo?

E sarebbe?

Ispettore Coliandro, squadra mobile.

Dislocato al momento ai reati dei penalizzati. Comunque sono apposta per

deficienti che se lo sono fatto salvare.

Siano dottore, eh?

Da questo momento l 'indagine passa completamente a noi.

Voi al massimo farete i cani per la caccia all 'uomo.

Sì, però dobbiamo sentire che cosa ne pensa il dottor Dezzano.

Ah, allora Dezzano, conosco bene il vostro dirigente.

Me lo mangio con un boccone.

E il sostituto procuratore Lugni?

A quello l 'ho già assaggiato tempo fa.

Ma in un altro senso.

Dottore, andiamo. Arrivo.

Ma chi è lo tronzone?

Vicequestore Petrarca, capo dell 'UACF, Unità Analisi Crimini Seriali. Sarebbe?

L 'ufficio che si occupa dei serial killer.

Ma Ceccomino non è un serial killer, non farebbe male ad una mosca. Tu lo

conosci, lo conoscete tutti. Certo, ma infatti è una cazzata, no?

Oh, no?

Cogliano, i colleghi hanno ricevuto una telefonata.

Ci hanno spugnalato uno strano soggetto che entrava in una palazzina.

Uno strano soggetto?

Uno strano soggetto? Lascia stare, lascia stare. In uno degli appartamenti

abbiamo trovato il cadavere di una donna. Si tratta di un omicidio del

Mi chiamano così perché...

Ma basta!

Allora... Io non credo.

Vabbè, nemmeno io.

Però il grande stronzo ha già sequestrato le immagini della

sorveglianza della casa, dove si vede Giacomino poco prima del delitto entrare

poco dopo uscire. Ma non solo. Ci sono altre immagini di altri giorni, altri

momenti, dove Giacomino entra ed esce, insomma.

Giacomino. Giacomino. E va in giro anche con una borsa da medico.

Capito? Guarda caso, il chirurgo. Ancora così cazzo?

Possiamo pensare quello che vuoi, però se quel grande stronzo mette le mani su

Giacomino lo arresta, perché è convinto.

Sì, ma sono cazzi tirarlo fuori, eh?

Ma te con Leandro che cazzo ci fai qua?

Non è un po' fuori mano?

Eh, no, che non riuscivo a prendere sonno.

Ho mangiato la peperonata sul gelato del pakistano sottocata, e allora ho fatto

un giro in macchina. La peperonata?

E te ne vai in giro in macchina? E te ne vai in giro a piedi?

Vabbè, noi andiamo.

I colleghi mettono i sigilli alla casa e accompagniamo la signorina in albergo,

sperando che l 'unità arroganti, cretini, scocchiati tolgano i sigilli

poi. Andiamo. No, no, no.

A lei ci penso io.

Vabbè, il solito.

Vabbè, la devi portare all 'albergo a Storia, quello convenzionato con la

polizia. E poi lo comunica all 'ufficio.

Signorina, non si preoccupi, vedrai che le cose si metteranno a posto.

Vieni con me.

Dammi la borsa.

Ma cosa succede?

Ma... Tu lo conosci, Giacomino? Non lo faremo mai.

Bambina, fammi assentire.

Tu ha detto non dire niente, non fare niente.

E soprattutto non urlare.

Ma perché?

Ecco, appunto.

Andiamo subito di qua, stare in macchina. Tieni la borsa.

Grazie

Minchia. E meno male che ti chiamano Giacomino.

Vedi, sei ragazzo.

Dai che siamo arrivati, Giacomino, dai.

Mamma mia.

Stai felice, stai felice.

A te sto sonno, va.

Ma tu dici che siamo al sicuro qui?

Tranquilla, bambina. Qui non lo cercherà nessuno. Toh. Le chiavi di casa,

grazie.

Però è meglio te trovare a dormire in hotel, come ha detto Canvero, eh? Così

dettiamo sospetti.

Ti vedo distrutta, te lo faccio un caffè? No, grazie.

Preferirei un tè.

Un tè?

Allora, un tè.

Tè? No.

Niente tè, mi dispiace. Se vuoi faccio un salto dal pachistano qua sotto,

dovrebbe essere ancora aperto. No, no, no, non importa, va bene così.

Coliandro. Ehi.

Ma come fanno a pensare che Giacomino possa... Perché non lo conoscono.

Noi sì.

Noi sì.

Però spiegami un po' meglio questa storia.

Com 'è che è andata da questa signora che poi avrebbe... Perché era di

Lo sai l 'ossessione di Giacomino?

Passava in bicicletta, alla vita uscire da un 'auto con la taglia della Georgia

e si è fermato a parlare.

Ci è andato più volte però.

Sì, sai come è fatto, ma non è uno stalker.

Se uno poi si stufa e lo manda a quel paese, lui smette.

La borsa del dottore? La borsa del dottore. Guarda cosa c 'è dentro.

Ci gioca.

Gliel 'ha regalata Frank.

Chi è Frank?

È il medico d 'emergenza con cui stavo in Mato Grosso.

Stavi.

Adesso non ci sei più?

No.

Adesso faccio l 'infermiera Lavis. E penso solo a mio fratello.

Penso solo a mio fratello. Addirittura.

Ma non è che è una brutta storia che un uomo ti deve condizionare per tutti gli

altri uomini, voglio dire.

E questo che ci fa qua?

Meno male che è spento, lo possono rintracciare.

Fammi togliere l 'asino, va.

Non mi va di dormire da sola questa notte.

Resta qui.

Facciamo che io mi metto in poltrona e tu vai su.

Vabbè, no, dai.

Lascia stare.

Meglio tu vai in hotel. Non rischiamo.

Va bene.

Però lui lo porti su a letto perché sul divano non dorme bene. Certo. Dove lo

porto su a letto?

Tranquilla.

Ehi, ascolta, bambina.

Allora, fai così.

Domani ti dai malata al lavoro. Poi ti fai un bel giro per essere sicura di non

essere scoperta. Vieni qui e badi a Giacomino mentre vado in questura a

le indagini.

Insomma, voglio dire... La signora di Tbilisi, la borsa del dottore ti ha dato

il tuo ex, smontiamo tutto l 'impianto accusatorio.

Stai tranquillo, ci penso io.

E ti chiamo un taxi?

No, non faccio, lascio l 'app.

Ti metto un secondo.

Giacomi? Col cazzo ti porto su, eh?

Ci rimetto la schiena.

Sì.

Buonanotte, serial killer.

Ah! Ah!

Ah!

Ah! Ah!

Ah! Ah! Ah! Ah!

Ah!

Allora, non hai bisogno di esercitarti.

Tu invece sì, parli italiano con accento di Istanbul.

Sì, ma quello ricco di Sultanahmet il tuo è poco, però popolare di fatti.

Vuoi allenarti con me?

Mi piacerebbe, ma non qui.

Lì.

Credevo che fossi un po', come dite voi a Sultanahmet, un po'

ibne.

Vettiti.

Il nostro amico è arrivato.

Dottor Khalid, buongiorno. Buongiorno. Mi scuso per questo ritardo, ma come

saprà abbiamo avuto una brutta perdita.

A te diceva prima, periodo di grande sfortuna, no? Prima infarto di suo

adesso questa cosa orribile.

Terribile. Ma come si chiamava sua socia?

Mia socia e mia cognata si chiamava Tatia. Allora, cominciamo?

Sì.

Tatia Grigalava Celic, giorgiana naturalizzata turca.

Poco più di un mese fa, dopo la morte del fratello Aral, è diventata azionista

di maggioranza della Bosforo Export Oil.

E queste sono le altre due vittime.

Sceglie sempre donne prosperose con i capelli rossi.

Notate la firma del serial killer.

Due tagli netti e precisi sotto la gola. Poi scende fino all 'ombelico e disegna

una mezzaluna.

Poi risale.

E, sopra i seni, disegni altri due metri di luna.

Ecco il suo caffè, ispettore.

Grazie, a giù.

Sentite, ma davvero voi pensate che Giacomino potrebbe... A giù, eh.

Hanno trovato la borfetta da medico.

E poi ci sono le immagini delle telecamere. Beh, le immagini delle

quelle potrebbero pure... Coia, hanno trovato il DNA di Giacomino nella casa

della tipa squartata.

Hanno trovato tre capelli. Tre capelli? E poi c 'è quella che

Petrarca, quello stronzo, definisce la prova regina. Durante la perquisizione

hanno trovato nei giochini di Giacomino bisturi che è compatibile con l 'arma

dei delitti.

Vabbè, allora... No, vabbè, allora che cosa? Ha detto compatibile, non vuol

che è proprio quella.

Senti, ma la Longhi che dico?

La Longhi?

Dovresti vederla, la Longhi.

Sembra una liceale alla prima cotta.

Inconcedibile.

Irriconoscibile.

Pende dalle labbra di questo stronzo, capito? Crede a tutto quello che dice

Assurdo. E Dezzano che pensa?

E che cazzo! Il dottore sta incazzato come una bestia, però non può farci

niente. Perché sto Petrarca è ammanicatissimo, comanda lui.

E la buffa? La buffa la pensa come una berta.

Due omicidi senza lasciare traccia come un fantasma e poi si fa beccare dalle

telecamere mentre entra ed esce dal luogo del delitto. Dai.

E invece di usare un bisturi numero 13, che è per incisioni di alta precisione,

qui avrebbe usato un bisturi standard di quelli che si trovano in farmacia.

Ma dai.

Lascia ragazzi.

Anche per me è difficile da credere, però potrebbe essere stato lui.

Dottor Khalid. Incantato.

Allora siamo d 'accordo su tutto. Tre regole e ci vediamo prossima consegna.

Bene. Sempre un piacere trattare con lei.

Piacere reciproco, ma non voglio neanche rimpiangere vecchia gestione, che è

stata sempre puntuale con pagamenti.

Se si riferisce all 'ultima tranche di pagamento, c 'è stato un piccolo

inconveniente tecnico, che però stiamo risolvendo.

Bene. Timur.

Chi lo direbbe che quello è il ministro del petrolio di Daesh?

Mi ha anche fatto il baciamano.

Attenta che Daesh è dispreciativo, loro preferiscono ISIS.

E cosa credi? Che tutti i terroristi siano barboni in ciabatte?

Per te lo ha capito che li abbiamo fatti fuori tutti e due noi?

L 'importante è che non lo capiscono i parenti di Istanbul.

Su tuo marito non ci sono sospetti?

Con la pressione che aveva un infarto prima o poi, li veniva comunque.

Anche senza il tuo aiuto.

Tatia, con lei potevamo fare almeno un rumore.

E il contrario invece?

Che cosa centriamo noi se mia cognata ha avuto la sfortuna di incontrare un

serial killer che ammazza proprio le tettone con i capelli rossi, come lei?

Le abbiamo anzi fornito un colpevole ideale.

Sì, quel matto che le ronzava attorno, ma non l 'hanno ancora preso.

Meglio.

Meglio. Finché sta sulle prime pagine, la famiglia di mio marito non farà

domande.

Speriamo. E Ilia? Chi?

Il token. Lei lo chiamava Ilia. Ah, sì.

Quel cosetto che genera codici elettronici. Brava, quello.

Senza... Non possiamo sbloccare i conti, eh?

Sei sicura che non era in ufficio? No. Lei lo teneva a casa.

Lo abbiamo cercato dappertutto. In ufficio non c 'è.

Va bene, non ti preoccupare, dai, adesso vorrà dire che Timur tornerà a casa a

cercarlo. Dai, fammi vedere un po' di conti che abbiamo qualche milione di

barili di petrolio da sistemare.

Lavoriamo.

Allora, e uno, e due, e tre.

Tre? Solito prendi una alla volta? Invece oggi ne prendo tre.

Ospiti a cena? No, me le tengo di scorta, casomai volessi aumentare i

visto che qua cambiano in continuazione.

Che c 'è problemi? No, no, no. Più tu cantri, più io contento. E si crede?

Sembra Deacali, basta che raffi soldi tu.

Deacali, Hindu, Indiano. Io musulmano, pakistano. Hai capito? Sì, vabbè.

Bira, acqua, chinotto. Tutto per te?

Casomai volessi scegliere. Gandhi, te li fai i cazzi tuoi? Dammi del gelato

piuttosto, va.

Uno, due, tre.

Tutto 25 e 50.

25 e 50?

Sì. Più tu compri, più io ho contento.

Capirveri, fai una cosa. Di gelato dammene uno solo.

Non vorrei farti morire di gioia. Più compri, più contento. Una minchia.

Ma che sei da bontoi?

Cinque minuti che ho parcheggiato e già state sulla mia macchina.

Oh Sbirro, cos 'è tutta quella roba? Dai una festa?

È che di solito sei sempre solo come un cane.

Coltini Primavera, parte il fatto che voi cani ve li mangiate a colazione, poi

dia quel culo a mandorla dalla mia macchina, forza! Oh, ci viti alla festa?

Portiamo la pizza al Chihuahua.

Cos 'è una battuta?

Umorismo cinese, dovrei ridere?

Andate a cagare, va?

Baffo, ma cosa stai cantando i Sex Pistols?

Me l 'ha messa in testa il nipote di Baldini.

Un coso tutto nero con i capelli davanti.

Oh, non è mica casa dei, però c 'è un bel ritmo.

Senti Paffo, c 'è una cosa che vorrei verificare.

Hai esaminato Baldini il corpo dell 'ultima donna uccisa dal chirurgo?

non ci hanno neanche fatto avvicinare. Si sono presi tutto coi signorini dell

'UACS.

No, perché ho rimediato un esame sommario del cadavere che però parla di

tagli. Un chirurgo ne fa sei.

Infatti gli altri due corpi sono così.

Un taglio in più però.

Era già uscito per errore in un articolo di giornale.

Quindi i casi sono due.

O l 'esame è sbagliato e quindi i tagli sono sempre stavolta.

Oppure... La tizia non l 'ha ammazzata il chirurgo, ma un

coso... come si chiama?

Un copicati.

Uno che copia i delitti degli altri serechille. E che probabilmente avrà

'articolo di giornale sbagliato.

Vai a vedere il cadavere?

Cadavere? Eh, all 'ubitario.

Ti fa impressione? Ma no, ma mica me lo fanno vedere, siamo anche fuori dalle

indagini. Oggi di turno c 'è Baldini.

Mi manda un messaggino, te lo faccio tirar fuori per un 'occhiata in camuffa.

serio? Eh, davvero?

Ma sei una grande!

Ma grazie!

Grazie! Ciao!

Giacomino, ma che fai?

Mangio la pizza.

Prima la mozzarella, poi il pomodoro e poi la pasta.

Ma la mangia sempre così?

Perché è una margherita.

Lui prende sempre la napoletana con le acciughe. Prima le acciughe, poi la

mozzarella, poi il pomodoro e poi la pasta. Ma qui è tutto mischiato.

State calmi tutti e due.

Hai ragione, scusa.

Stiamo così qui dentro da stamattina.

Non hai la playstation, non hai il computer, non hai il wifi, non c 'è

qui. Perché Giacomi tu ce l 'hai tutte queste cose?

No, però ho la bicicletta e posso andare a fare dei bei giri. Mi dispiace, però

al momento sei un pericoloso latitante e quindi ti devo tenere chiuso qua

dentro, va bene?

Ehi, scusami, Ilaria, sei tranquilla?

Tranquilla? Ma come faccio a stare tranquilla?

Hai detto che hai trovato anche un bisturi, ma dove lo prendi un bisturi,

Giacomino? Lo so, ci penso io.

Risolviamo tutto, devi stare tranquilla.

Ok? Vieni qua.

Ti do una mano a sparecchiare, dai.

No, no, no, non c 'è bisogno, faccio da sola.

Ma che siete, scemi tutte e due?

Io non lo so, sembra di essere tornati a scuola. Casca, cretino!

Casca, cretino, guarda.

Sta cosa me la faceva sempre Michelino Coco, terzo elementare. Ah, quanto sei

permaloso. Ma che permaloso? A momenti mi spacco la testa, e su.

Scusati, è che Giacomino così si distrae un po'. Così mi distrago un po'. Vabbè,

ti distratto un po', ok, a posto.

Avete fatto pure due risate, mi fa piacere. Adesso, Giacomino, per favore,

ritorniamo un attimo seri. Ti chiedo che ti devo fare delle domande, sono

importanti, ti prego.

Dammi a sentire.

Allora, mi parli di questa signora del... Della rossona con

le popi popi popi popi.

Della rossona con le popi popi popi.

Allora, ho visto una macchina con la targa della Georgia.

S -V -D -4 -5 -6 -P -2. Allora mi sono fermato.

E gli ho chiesto, sediti, mi visite. Lei mi ha detto di sì, allora abbiamo

cominciato a parlare.

Ma questa signora ti faceva entrare in casa?

Allora, certe volte mi faceva entrare in casa, altre volte veniva fuori lei.

Stavamo lì sulla porta a parlare, poi quando finivamo io andavo via.

Senti, Giacomini, ma come mai sta signora?

La popi, popi, popi, popi.

Vabbè, vabbè. Come mai sta signora si fermava a parlare proprio con te?

La facevo ridere.

Mi ha regalato anche Illia.

Che cosa?

È il pupassino tipico di Tbilisi.

Un giorno sono salito per fare la pipì.

Sono molto belle quelle calamitine con le fotografie di Tbilisi.

Ne posso prenderne una?

Prendo quello che voglio.

E allora prendo questo.

Ciao, grazie!

Oh, gli provavo anche la pressione. Te la posso provare anche te.

Tu, Giacomini, da questa signora ci andavi spesso?

Tutti i giorni, quando vedevo la macchina, suonavo il campanello, lei

fuori, poi parlavamo, poi quando avevo finito di parlare andavo a casa.

Ma se c 'era l 'altra macchina non mi fermavo. Quale macchina, Giacomini?

Non si ferma più! Oh, come non si ferma più! Giacomini, ferma sto coso! Ti

scoppia la mano!

Ferma sto coso! Giacomini, ferma sto coso!

Ah, però!

Massima 220, minima 180.

È un po' altina, eh?

Ci credo che è bell 'altro. Mi stavi facendo venire un infarto. Oh, ma sei

proprio! Scusami, eh? No, è proprio scemo.

Adesso ti misuro la glicemia.

Allora, Giacomino, per favore, è importante.

Mi hai parlato di un 'altra macchina. Che macchina è?

SL268VK. Allora, perché quando c 'era quest 'altra macchina non ti fermavi a

parlare con la signora?

Perché era la macchina della strega con gli occhi cattivi e a me mi faceva molta

paura. Ti faceva paura perché ti guardava male? Che faceva? La prima

'ho vista ha fatto piangere la popi popi. Gli ha anche detto... Codù!

Caltac! Cioè?

Maia!

Il sangue? Ma non sei pazzo, Giacomino?

Per vedere che simile ci vuole, il sangue ci vuole. No, tu sei pazzo.

Venga, venga.

Il pasticcino mi aveva avvertito.

Il pasticcino?

Io lo chiamo così perché non è un bel pasticcino.

Fuori dall 'ascensore, a sinistra, la prima porta a destra, la cella numero

Ma mi raccomando, quando ha fatto, lo chiuda per bene perché altrimenti mi si

scongela.

Ma perché?

Scusi, ma che vado da sola?

Eh sì, perché ha paura.

Il mio smoking time, io devo fumare una sigaretta ogni mezz 'ora rispettando l

'orario perché altrimenti mi salta la dieta.

Ma fanno quasi due bacchette al giorno.

Ebbè ma ci vuole del sacrificio per la salute, se non ci pensiamo noi che siamo

medici. Adesso vado in giardino perché se fumo qui ci rimane l 'odore e dopo mi

viene voglia.

Eppure il cuore di lei è... Eppure...

Petrice, va tutto bene?

Petrice!

Ma come?

Bella!

Che succede?

Corso fuori!

Sto pregandogli, lo sto chiedendo per favore, che cosa devo fare?

Signora, non si può.

E non si può, non si può, mi dispiace, non si può.

Aspetta, ma che succede?

Questa vuole sottrarre.

Oh, apri un po', dai.

Allora? Allora ci sono già dentro due poliziotti e non potrebbe neanche

nessuno. Al massimo i parenti. E la signora che cos 'è?

Sono la moglie.

Signora, a livello legislativo. A livello legislativo?

Ancora questo? Siamo sì? Oh, ma veramente povera Italia.

Adesso a una le deve piacere per forza la minchia per entrare in ospedale.

Leandro.

Dottore. Che notizie ci sono?

Non so ancora nulla. Pure io non so ancora niente. Mi ha chiamato Gambero,

fatto una corsa e sono venuto qua.

Oh, allora!

Marta. Ehi, Marta. Cos 'è? Aspetta. Ancora no, ma stai tranquillina.

Che c 'è ancora?

È solo una merda.

Ah, sì.

Prego, entri.

Porca puttana. Berta.

Come sta?

L 'hanno operata.

Ha perso molto sangue, ma per ora è stabile.

Ce la fa, ce la fa. E chi l 'ammazza, Bert?

Dicono che se non fosse stato per il dottor Baldini, che è successo

in ospedale, a quest 'ora... È probabile che sia stato il

chirurgo. Il serial killer?

Come lo sa, dottore?

Non lo presumo.

I medici giù mi hanno detto che è stata colpita con un vittorio numero...

Qual era il numero?

13, per incisione di alta precisione.

Ecco, appunto.

È un miracolo che sia ancora lì.

Oh,

oh, dai, basta, adesso è tutto finito, è andato tutto bene.

Dai, il peggio è passato, il peggio è passato, dai, lo so.

Io quello che vorrei sapere è che cosa ci faceva la Bertaccini all 'obitorio.

Sabotava le mie indagini, direi.

Guarda che non te lo permetto.

Ah, tu non lo permetti, collega.

Questa è un 'indagine dell 'UACS condotta da noi e con i nostri metodi.

Mi è già stato ordinato, sia dal magistrato che dal questore, di starvene

a te e a tutti i tuoi ragazzotti.

Ragazzotti a chi?

Buoni.

I miei.

Non sono ragazzotti, sono poliziotti con anni di esperienza.

E l 'ispettore Bertaccini, che sta là dentro a lottare fra la vita e la morte,

un ottimo elemento.

Anche se di sua iniziativa... Ah sì, certo, un ottimo elemento, sì.

Tutti ottimi elementi.

Primo, il chirurgo l 'avete già preso e ve lo siete fatti scappare.

Secondo, il tuo ottimo elemento se ne va in giro a pasticciare con il corpo di

una vittima.

Dottore, però questo non è che può stare qui a dire queste stronzate. E non solo

vi fate scappare il chirurgo per la seconda volta.

Petrarca, per favore. Ma si fa quasi ammazzare. Petrarca. Come una recluta,

prime armi. Petrarca. Un ottimo elemento, sì.

Oh, oh, oh.

Basta, eh. Buoni, buoni.

Oddio. Ma che cazzo.

Paolucci, venga dottore.

Siamo tutte personcine adulte qui.

Stimati professionisti consapevoli delle proprie responsabilità, vero collega?

Forse è giunto il momento di prendersi un po' di ferie, non credi?

Non so se fuori dall 'indagine, ma è un miracolo se non ti faccio buttare fuori

dalla polizia.

Non finisce qui.

Vai.

Caffate, vai.

Che cazzo ti guardi? Cosa c 'è?

Non ti do una testata perché l 'azzutto non ci ricorda. T 'ammazzo.

Ma un paperino là.

Posso dirle che non la riconoscevo più, dottore?

Invece a me è piaciuto tantissimo, dottore. Quel cazzotto te l 'hai

tutto.

Ho fatto una cazzata.

E anche se la rifarei di nuovo e volentieri, rimane sempre una cazzata,

Forse quello stronzo ha ragione.

Avrei bisogno di un po' di ferie anch 'io.

Va bene, io vado.

Ciao a tutti. Ciao, buffa. Ciao, buffa.

Ragazzi, ci vediamo.

Arrivederci, dottore. Arrivederci, dottore.

Ciao, Cambero.

Coglia. Oh.

Ti devo dire una cosa.

A me vedere la Berta così mi ha fatto male.

Non ci credo, Cambero, ha fatto male pure a me. Sì.

Allora, ora ti dico un fatto, Coglia.

Io lo so che tu sei amico di Giacomini.

Però se io lo incrocio e lui fa tanto di muoversi, io gli sparo.

Gambero, non è stato lui. Ah, non è stato lui? Ci sta il DNA.

Ci stanno le immagini della videocamera. Ci sta il bisturi, che è l 'arma del

delitto. Che cazzo, Guglielmo? Oh, che cazzo, Gambero, ti dico, non è stato

Se vuoi te lo dimostro. Eh sì, me lo dimostri. Allora perché non l 'hai detto

De Zan?

Alla Longhi?

Perché non l 'hai detto a quel pezzo di merda?

Senti, fai una cosa. Vieni con me, Gambero. Te lo faccio vedere io perché.

Vieni con me.

Entra. Non ho capito, perché mi hai portato qua?

Questo è un 'altra delle tue cazzate. A Ilaria non piacciono le parolacce,

mentre a me mi piacciono molto. Cazzate, cazzate, cazzate. Che cazzo fai,

Gambero? È sempre stato qui. È sempre stato qui con sua sorella.

Non può essere stato lui a colpire la Berta.

Come si fa solo a pensarla una cosa così?

Perché l 'hai portato qui?

Tranquilla. Gambero è uno di famiglia. Con la pistola?

Gambero.

Vabbè, questo non vuol dire... Ma guardalo.

Guardalo.

È così dolce.

È sempre stato qua.

Qui da te.

Ti posso provare la glitemia?

Eh?

C 'è.

Ah! Oh!

Cazzo!

Oh, scusa.

Allora, Gambero, ti sei convinto che Giacomino non c 'entra niente?

Beh, è evidente che l 'hanno incartato.

Però... Però che cosa?

Però, cogliando tutti, sei tenuto un latitante dentro casa, uno dei più

ricercati d 'Europa.

No, voglio dire, ricercato per sbaglio, certo, questo sì.

È molto, molto, molto alta.

Ma gli dice a me? Sì. Non credo, mi piacciono i dolci, che devo fare?

E quindi che facciamo, Camber? Che facciamo? Mi metto a dietro, Golià.

Coglione. Dico, che facciamo con Giacomino?

No, no, non che facciamo, che dobbiamo fare con Giacomino. Perché io e te siamo

poliziotti, Golià, mentre lui... Ah, sì?

E quindi che cosa vuoi fare? Fammi sentire.

Lo vuoi mandare davanti alla Lunghi? Lo vuoi mandare davanti allo Stronzone?

Stronzone, Stronzone, Stronzone!

Giacomino? Ha cominciato lui.

No, perché il sottoscritto qui è un esperto di cazzate. Se facciamo così, te

dico io o me va a finire?

Cazzate, cazzate, cazzate! Va a finire, eh? Che a me mi sbattono dentro per

favoreggiamento. A Giacomino per omicidio seriale. Ok.

Potete testimoniare che lui stava... Testimoniare? Che testimonia, Gambero?

testimonia? Un poliziotto favoreggiatore è la sorella di un mostro. E come lo

convince lo stronzone che si crede sto cazzo?

Stronzone sto cazzo! Stronzone sto cazzo! Giacomino! Porca puttana! Basta,

Basta!

C 'è la lunghi. La lunghi, la lunghi.

Lo sai che fa la lunghi come inizia a dire la prima parola? Mi sbatte a

guantanamo. Ma che ne sai tu, Cambero? Questa è la storia della mia vita, e tu?

Hai ragione, Guglielmo.

E altavolta c 'hai proprio ragione.

E quindi che si fa?

Che si fa?

Che si fa? Allora, per prima cosa ce ne dobbiamo andare via di qua.

Perché se quel grande...

Sei Petrarca?

Voglio dire, è stato così scemo di far seguire la parente più stretta dell

'attitante. Non è che non cambi idea da un momento all 'altro.

Giacomino? No.

Giacomino no.

No.

Che c 'è?

Niente. Giacomino, vieni qua. Sei seduto vicino a me.

Allora.

Prima di tutto, Biancaneve se ne va a dormire in albergo e domani torna al

lavoro come se niente fosse. Scusa, tu hai chiamato Biancaneve.

No, va bene.

Mentre Giacomino deve sparire in un luogo sicuro.

Don Bob?

La casa famiglia?

No, no, no.

Ce l 'ho io un posto sicuro. Sì.

Dati gambero.

A casa mia? Sì. Ma quando mai? Ma che sei scemo? No.

No. Cioè, nel senso, non avete una zia, un cognato, un parente?

Gambero, l 'hai detto stesso tu.

Potrebbero controllare i parenti.

No,

è... E va bene, va bene, va bene. Non solo per domani, eh.

Grazie.

Sei molto gentile a te.

Ma di che?

E Giacomini è a posto.

E poi? Che si fa?

E poi dobbiamo trovare una soluzione per sostenere la nostra tesi, Colian.

Prima che ci arrestano tutti.

Oh, grande Cambero, è qua che ti volevo.

Indagine non autorizzata, la mia specialità. Esatto, è la prima cosa che

poliziotto non dovrebbe mai fare.

Eh, qual è il problema, Cambero? A me succede tutti i giorni. Eh, e guarda

ti sei ridotto.

Oh, oh, dai, io e te, contro tutti.

Cambero!

Vabbè, che facciamo?

E che facciamo?

Allora, innanzitutto dobbiamo provare a scoprire chi ha ucciso veramente questa

Tatia, come si chiama? La Popi Popi! La Popi Popi. Ho capito, ma le telecamere

di sorveglianza inquadrano solo Giacomino a entrare lì dentro.

No, c 'era anche la strega dagli occhi cattivi.

Come c 'era anche la strega dagli occhi cattivi? Sì, quando sono uscito ho visto

la sua macchina. E perché non me l 'hai detto, Giacomino? Perché non me l 'hai

chiesto. E chi è la strega dagli occhi cattivi?

Non lo so, però lo possiamo scoprire. Giacomino ti ricorda i numeri della

memoria, vero Giacomino?

SL268VK!

SL268VK!

SL268VK!

È bravo il tuo amico.

Gambero?

Certo che è bravo.

Eh, siamo...

La bella coppia io e lui, eh.

Poi, insomma, a Gambero gli ho insegnato tante cose.

Sport, deciso.

Mi dà sicurezza.

Certo ti dà sicurezza.

Oh, siamo due tipi totti, io e Gambero.

Finalmente.

Finalmente? Che senso finalmente?

Poi è così bensile con Giacomino e Tomei.

Minchia, che due palle.

Sei molto gentile anche te.

Vabbè, come si fa a non essere gentili con Giacomino?

Ed eccolo qua, il momento perfetto, l

'attimo fuggente.

Notte sta minchia.

Vabbè, non facciamoci distrarre.

Domani si va in azione. Io e te, Gambero.

Soli. Con voi.

Minchia. Indagine non autorizzata. La mia specialità. Gamberini.

Entratani in giardini per fare giochi in gioco.

Mi raccomando. Ci serve una foto più chiara.

Questa volta non sono neanche da solo. Ho capito, dottore.

Ma questo da sempre a correre non è facile.

Io poi non mi devo far notare.

Sono messo pure malattia.

Figurati, io sono impermesso per causa di famiglia, come ai tempi della scuola.

Ho tutto il tempo che voglio. Sono addirittura in ferie.

C 'è tutta la squadra, ognuno al suo posto.

Gambero, però così è impossibile. Cioè, una è sfocata, l 'altra è tagliata a

metà. Cerca di fotografarla di fronte. Ho capito, buffo, però non è facile.

Annaglia.

Vabbè, poi ci riprovo.

Perinamente, verifiche di targhe, indagini economiche.

Tutti con un compito ben preciso. Un meccanismo perfetto.

Bingo!

E io?

E io sono a casa del gambero a fare da babysitter a Giacomino.

Ma sempre nel culo me lo devo prendere. Sono in rete le indagini non autorizzate

e loro mi tagliano fuori.

Che starò?

Fatto?

Fatto cosa?

Non dovrebbero essere tutti uguali?

Guarda che questo è in croce molto, molto più difficile.

Ah sì?

Beh, non me ne frega niente, Giacomino.

Posso misurarti la pressione?

Già fatto.

La glicemia?

Già fatto anche quello. Mi fa ancora male il dito, mannaggia a te.

Posso farti un bel cristiere?

Sei scemo, Giacome?

No. Il tuo amico è molto più gentile di te.

Ma è che Gambero?

Ma perché lui ti ha fatto fare i clipperi?

Molto più gentile, lo dice anche mia sorella.

Che panna.

Dice che è anche molto carino.

Gambero, vecchio porco, cinico e triste.

Vuoi vedere che l 'infame ci sta provando con Biancaneve?

E poi lui è un donatore di sangue, questo ha fatto molto molto molto colpo

mia sorella.

Ma che?

Gambero è un donatore, col braccino corto che c 'ha, talmente tirchio che

guarda la messa in televisione al momento dell 'offerta cambia canale e

sangue. Ma figurati, è definitivo, l 'infame ci sta provando.

Ecco, ti va bene così?

Sei scemo, t 'ho detto non me ne frega niente, c 'è com 'è.

Com 'è che sei così triste oggi?

Tiè, guarda qua. Il gambero c 'ha sempre un casino peggio di un campo a Roma.

E invece stamattina è passata bianca neve.

Sono triste, Giacome. Sono triste.

Perché dovrei stare in teoria. E invece mi va sempre peggio.

E perché alla tipa che mi piace, guarda caso, piace sempre qualcun altro.

A mia sorella piaci molto te.

Ah, sì?

Dice che potreste diventare ottimi amici, amici per la pelle.

Ah, in quel senso là.

Sì, gambero, va, caffè. Non riusci di casa, vai.

Fanculo.

Dottore!

Ha riacceso il cellulare.

Ci stiamo rintracciando?

Eh, certo, certo.

Via Schieppelunga 58 barra 4.

Bene, Paolucci, andiamo.

Arrivo.

Andiamo a tutte le squadre immediatamente, forza. Sì, va bene.

Pronto, sono Paolucci. Ci servono delle squadre. Stiamo andando via

Schieppelunga 58 barra 4.

Sì, va bene, d 'accordo.

Graffettino.

Ma ti, ma poi in fondo chi se ne frega, voglio dire. Io sono come sono e nessuno

mi può cambiare.

Sì, te sei te.

Se come Ilia il cosacco brutto fuori, mo dentro c 'ha un tesoro.

Come chi, Giacome? Il cosacco che ho preso a casa dalla popipopi, dentro c

'aveva un token.

Un che?

Oh, ma tu stai fuori, Giacome!

E voglio dire, è acceso pure, è rischioso, no?

Mannaggia, fammi spegnere, va.

Togliamo la sim.

E vediamo.

Maggiate.

Forza.

Che è sto coso che dici, Giacome? Come hai detto che ti chiama? Token hardware.

Generatore di codici numerici pseudo casuali ad intervallo temporale, come si

usa nelle banche, sai?

Ilia, il cosacco.

Aveva un buco nel culo e io ci ho infilato un dito in dentro e glielo ho

fuori. Che schifo, Giacomino.

Cioè, fammi capire, l 'hai trovato a casa della Popi Popi? Sì, a casa della

Popi dove c 'erano tutte le cose di Tibilisi.

Lei mi ha detto, io lo so che sei lei te, però lo devi riportare.

Mi raccomando, Giacomino, è molto importante.

Tu devi andare a prenderlo e riportarmelo.

Altrimenti la strega con gli occhi cattivi.

Vado subito.

Ciao. Ciao.

E tu, che ci fai qua?

Vuoi vedere che veramente questo omicidio non è del chirurgo?

Se questa cosa fosse importante... Chiamo Gambero.

Giacomì, tu te lo ricordi dove l 'hai messo questo idea?

Sì. Eh sì, dove Giacomì?

A casa mia, tra le cose di Tiberese.

Sai che facciamo Giacomì?

Adesso questo coso ce lo andiamo a prendere io e te, così se è veramente

importante glielo sbattiamo in faccia a De Zanna, la buffea, quell 'infamone del

Gambero che mi hanno lasciato qua a farti da badante.

Sì, però io non posso mica uscire.

Vabbè, noi saremo attenti, Giacomino. Sai che fai? Ti accucci come un

sotto al sedile.

Bravo, Giacomino. Dai, andiamo, Giacomino, dai.

Forza!

Sappiamo, l 'auto era interessata solamente ad una società, la Bosforo

Oil, e di solito la conduce in figazione con la maglia nera, che è un dipendente

della Bosforo Export Oil, un certo Timur Akkar.

Grazie alle vostre fotografie ho scoperto che la passeggera, la strega

occhi cattivi, si chiama Melina Demir.

Dopo la morte del marito, Aral Celic diventa amministratrice della Bosforo

Export Oil, insieme alla cognata Tatia, a cui ogni tanto urla Piskaltak, che

tradotto significa brutta cagna.

E guarda un po', dopo poco muore anche lei.

Sbudellata da un fantomatico serial killer.

Questa è un 'ottima copertura per mettere le mani sulla ditta di famiglia.

E c 'è pure una chicca.

Guardate chi è il signore che le stringe la mano.

Khalid Akkad, il ministro del petrolio dell 'ISIS.

Che guarda un po', si incontra con la nostra vedova.

che gestisce un 'azienda di distribuzione internazionale di

Signori, qui abbiamo fra le mani una faccenda internazionale di grandi

dimensioni. Capodestruzione.

Giacomi, che stai facendo?

Sono le tre, è ora del succo alla mela.

Quale succo alla mela? Oh, dai, fai presto!

E' pure latitante!

Dove sta questo Iglia? Iglia? E come ti pare a te dove sta? Di qua.

Dottore, voglio dire, ne abbiamo abbastanza adesso, no? Per la Longhi e

grande stronzo dell 'UACS.

Camberini, non si parla così di un collega.

Ho capito, però è sempre un grande stronzo, eh. Ma quale grande stronzo?

Quello è un pezzo di merda totale.

Però no, non abbiamo ancora abbastanza.

La Bosporo Export Oil ha sempre avuto le carte in regola. Beh, ci sarebbe la

foto fatta da lei, dottore, che ritrae insieme a Melina De Mille il ministro

petrolio dell 'Isis.

No, lo so, ma non bastano un paio di foto e delle voci. Ci serve qualcosa che

colleghi maggiormente al contrabbando di petrolio.

Giacome, che ti guardi?

Impressione, dai, fare che ti piace.

Oh,

eccolo qua.

Vado a fare la pipì.

E questo è mio.

Vosforo Export Oil.

Se questo minchiettino fosse fondamentale mi riportasse in seria alla

De Zan della buffa e di quell 'infamone del gambero.

Giacomino!

Giacomino!

Però!

Per essere un tingol di mezza età è una casa che sembra un vecchio gambero.

Buffa! Eh, mezz 'età, mezz 'età. E niente, è venuta a Biancaneve

Doveva salutare Giacomino, è andata alla polizia.

Sì, ma dove sono Coliandro e Giacomino?

Ah, Coliandro!

Coliandro?

Uè?

Giacomino?

Giacomino?

Giacomino? Oh?

Ci sei cascato nella tazza, Giacomino?

Oh!

Mi.

Ma che cazzo è finito questo?

Ma te ne non ci sono? Ma dove cappero è?

Mannaggia, coglione.

Ah, eccolo qua.

Goliandro, ma dove cavolo... Fermi! Fermi!

Fermi! Fermi! Fermi! Fermi! Fermi! Fermi! Fermi!

Fermi! Fermi! Fermi!

Fermi!

Fermi!

Fermi!

Qua non c 'è nessuno.

Che cazzo fai?

Stai buonissimo. Mi fai male?

Mi fai male?

Dottore, il cane?

Ecco, bravi. Arrestate pure il cane.

Ma come hai fatto a perdere?

Innanzitutto non l 'ho perso io, ma ti è perso lui da solo, che se n 'è andato.

Almeno credo.

Minchia. Fatti venire in mente dove vuoi essere andato. Scusami, siamo stati in

chiesa da Don Bob e non c 'era.

Alla casa famiglia non c 'era.

Pure era quell 'altro, mezzo scemo, pure lui.

Vabbè, dai, scusami, pure là non c 'era. Al lavoro da te non è venuto. Dove vuoi

essere andato? Non lo so, lo chiedi a me.

Ma cosa dice l 'ispettore Gamberini? Lui è bravo. Ah,

è bravo Gambero.

È sparito, va bene?

Spariti tutti, rispondono solo le segreterie. Quindi mi dispiace per te,

adesso quello bravo sono io.

Scusami.

Vabbè dai, non importa.

Ti faccio vedere che lo troviamo, Giacomino. Se prima... Se prima non si

trovare lui.

Tranquillo, ci sono io.

Il latte bolle.

Grazie. Tu lo sai quante mani di vernice ci vogliono per imbiancare

perfettamente una parete?

Tre. Pensavo quattro.

Tre.

Quattro sono troppe.

Due sono poche.

Giusto! Tre!

E diventa così.

Liscia.

Immacolata.

Perfetta.

Non si può toccare.

Non si può cambiare.

Non si può imitare.

Ne ho un uguale anch 'io.

Sai cosa ho qui dentro io? Quello da misurare la pressione, quello da

la glicemia. Poi guarda ma cosa ho?

La peretta. E ce l 'hai questa?

Belli.

Io faccio due tagli alla gola.

Uno lungo che scende giù fino all 'ombelico.

Uno sotto.

A mezzaluna.

Poi torno su.

E faccio altre due mezzalune sopra i seni.

Quelli sono i tagli più importanti.

Allora, due più uno più uno più due fa sei.

Ascolta, ce li hai dei biscotti per il latte?

Esatto.

Sei.

Non sette.

Stessa lunghezza.

Stessa ampiezza.

Stessa angolazione.

E sono miei.

Non sono tuoi.

Hai mai tirato la freccia con un arco giapponese, te?

È tutta questione di respiro, te tendi l 'arco, punti la freccia e poi puoi

anche chiudere gli occhi, perché non ha importanza dove va la freccia, ma l

'intenzione con cui l 'hai scoccata, sta lì tutta la perfezione. E poi nessuno

ti porterà niente, nessuno ti può imitare, è tutta roba tua.

Hai mai tirato una freccia così?

No, però ho visto un bel documentario in televisione.

Non hai ucciso tu quella donna?

Chi? La Poppy Poppy?

No, era anche mia amica.

E allora cosa c 'entra in tutto questo?

Mi hanno incastrato per coprire qualcun altro.

Chi?

Per me è la strega dagli occhi cattivi.

Come si chiama questa strega?

Il suo nome non lo so, però so la targa della sua macchina.

SL268VK.

Ascolta, ti posso provare la pressione adesso?

Che ci fai tu nella mia stanza?

Non l 'ha trovato.

Timur mi ha chiamato, non ha trovato il token a casa di Tatia.

Non c 'era neanche quel cazzo di pupazzo dove lo teneva nascosto.

Ah,

cosa facciamo adesso?

Abbiamo i conto correnti bloccati e dobbiamo pagare!

Li sbloccheremo.

Quando?

Se Khalid si incatta, ci ritroviamo senza testa in un video dell 'ISIS e se

famiglia di tuo marito si intespettisce, ci spediscono incapretati ad Istanbul!

Mi lasci sola, per favore.

Vorrei vestirmi.

Non dovevo fidarmi di te. Non dovevo seguirti in questa pazzia.

Hai ragione.

Non avrei mai dovuto coinvolgerti.

Non hai le palle.

Hai ragione, scegli hai le palle.

Questa volta dovrò inventarmi una scusa migliore che il semplice infarto.

Però questo cretino aveva ragione.

Se non posso fare i bonifici è un casino.

Timur?

Devo convincere il direttore di banca a darmi un altro token.

Se non siamo rovinati.

Portalo via.

Che cosa c 'è?

Non lo so Gianni, non lo so.

Attenendomi al computer della Buffarini mi sembra un 'indagine ben fatta, anzi

anche molto interessante.

E poi hai fermato alcuni fra i migliori poliziotti di Bologna, il dirigente

della mobile.

Abuso d 'ufficio, omissione di atti, favoreggiamento.

Il cellulare del chirurgo è stato trovato in casa di quel poliziotto e ci

le telecamere di sicurezza che mostrano un altro poliziotto latitante.

Entrare in casa con quel mostro?

Presunto. È lui, ciccia. Il profiling combacia perfettamente, te lo assicuro.

Che copia che siamo noi due, eh? Non ci batte nessuno.

Ma perché ormai ci siamo lasciati, eh?

Signora, guardi qua.

Guarda bene lì dentro.

Dove hai preso questo?

Ilia, l 'ho preso a casa della Popi Popi.

Avete un po' di cose da raccontarmi voi due.

Sì.

Ilaria, per favore, esci da lì.

Lo ritrovo, Giacomino, te lo giuro.

Ilaria, ti prego.

Chi cazzo è adesso?

Sì? Ispettore Pupuloncino! Giacomino!

Pupuloncino un cazzo, dove sei venuto?

Ti passo la strega.

No, che strega? Giacomino, quale strega? Strega sarà tua sorella. Io ho il tuo

amico. Se non fai quello che ti dico, lo ammazzo.

Oh, strega bacheca, stammi a sentire.

Torci un capello a Giacomino e ti faccio un culo come un metanodotto. Che quando

scorreggi fai un boato talmente grande che lo registrano i sismografi. Sono

stato chiaro?

Minchia. Mi aiuta bene.

Non hai i livelli di Clint Eastwood, però... Cosa dici?

Non è il modo di parlare a una signora, questo.

Comunque io ho quello che vuoi tu. E tu hai quello che voglio io.

Tu mi dai il token e ti ridò il tuo amico.

Col cazzo, non tratto con i criminali. Come no!

Prima liberi Giacomino e poi parliamo.

Ma questo tuo amico poliziotto è proprio scemo. Sì.

Senti, ascolta bene, non facciamo prematurno, prematù come fidanzatini,

ho capito che ti interessa anche il chirurgo.

Aggiungo anche lui al pacchetto e ci vediamo in un posto pubblico all

Ok, ci sto.

Conosci Giardini del Cubo? Sì.

Ci vediamo lì tra mezz 'ora.

Da solo.

Perfetto, da solo.

E Giacomino?

Tranquilla, sta bene.

Ma dov 'è?

È in mano una banda di criminali turchi e un serial killer che sbudella donne.

Non è grave come sembra. Stai tranquilla.

Tranquilla, tranquilla. Mio fratello è nelle mani di un serial killer e io devo

stare tranquilla. Per favore, stai tranquilla.

Stai tranquilla.

Ti faccio vedere che si risolve tutto.

Sì, si sistema una minchia. La strega non si presenterà certo da sola al luogo

dello scambio. E se non mi copro le spalle?

Però Dezzano e Gambero sono degli stronzi.

Aspetta, so io chi chiamare. Oddio, è un rischio però.

Il giardino del cubo non è lontano.

Però dobbiamo fare presto, dobbiamo sistemarci prima che arrivi Colosseo.

Andiamo.

L 'ha scelto bene il posto alla strega.

Pieno di vie di fuga e abbastanza scoperto da vedere se mi avvicino da

Ma che cazzo fanno? Perché non arrivano?

Ciccia!

Sai che mi sono ricordata perché ci siamo lasciati?

Perché sei un cretino e ti ho mollato io.

Annullo il fermo per quelli della mobile.

Sto studiando la loro indagine ed è molto più concreta della tua.

Buona vita.

Oh, è da rispondere a ciò.

Ispettore. Gargiulo, dove cazzo stai?

È questione di minuti e siamo lì. Questione di minuti? Un cazzo, vai

gargiù.

L 'operazione da brisbirri, dice l 'ispettore.

Serie A.

Sì, certo che la destina.

Ma quando bisogna farlo, bisogna farlo, lo so.

Ma, ispettore, cazzo, sono veramente emozionato.

Questa è la mia prima operazione.

Ti capisco.

Sai quante ne ho fatte io sotto copertura con l 'ispettore. Devi stare

Devi godere l 'attimo, lo russo.

Inizia a mettere via questa pistola.

Aspetta, regà, tutto a posto?

Eh, niente, non c 'è più tempo.

Ah, un culo gargiulo.

Ehi! E' lui il tuo amico?

Sì, ciao!

E tu la strega?

Ti sembro una strega?

No, ma a volte l 'apparenza inganna.

Stai bene, Giacomi?

Sta benissimo con me.

E lì c 'è quell 'altro.

Ce l 'hai?

Ah,

di nuovo, come fidanzatini.

Prima tu, prima io.

Allora facciamo una cosa.

Facciamo solo tu, coglione.

Stai fermo tu. Va bene, sto fermo.

Complimenti. Per cosa?

Per avermi fatto pregare?

Per aver preso il serial killer.

Peccato che nel combattimento siate morti tutti e tre.

Tu, il tuo amico e...

Temor!

Ma pensi di andare stronda.

Vieni.

Occhio, bambina. Non voglio farti male.

Io invece sì.

Ti voglio fare male.

Molto male.

Oh, oh.

Che cazzo sei bandato?

Oh,

c 'ho la bambina.

Guarda che a me Bruce Lee mi fa una peppa.

Sì?

Vediamo. Ah, vuoi vedere?

Che cazzo sei di marmo?

Adesso sono cazzi tuoi!

Aspetti, perra!

Occhio, bambina!

Questo lo hai già detto.

Ah, sì?

Però devo riconoscere che sei un gran incazzatore.

Infatti, sono abituato a prendere ben altri colpi e non mollo. Quindi è meglio

se ti arrendi.

Io invece sono abituata a schiazzare tutti quelli che si mettono sulla mia

strada. Però con te potrei fare un 'eccezione.

Abbiamo ancora tempo per fare un accordo, spirito. Vuoi fare un accordo?

Allora fai a sentire il mio accordo. Un bel paio di manette, un processo e due

ergazzoli, che dici?

Peccato.

Pensa che coppia che faremo io e te, pensaci.

Pensa che coppia? Ogni litigata mi tiri un calcio nelle palle, come no?

Lo hai voluto tu.

Questo è il mio accordo. Un ticciacchi sui denti, un doliociacchi sul mento.

E un mondo li ho già che sul plesso solare ti finisco. Sul plesso solare?

cazzo sei, dai tant 'è?

Spirro.

Devo ammettere.

Non ho capito cosa ha detto ma mi suona familiare.

Ah sì?

Allora lo sai che cosa ti faccio io?

Cosa? Un casca cretino.

Antica mossa tramandatami dal maestro Michelino Co.

In terza elementare.

Non ti tocco nemmeno. È pura energia.

Che cazzo hai letto, sbirro? Che cazzo ho detto?

Ma

vaffanculo, va.

Grande, Giacomi, alzati.

Sei stato meglio di Michelino Coco, batte il 5.

Vaffanculo pure tu. Quando si risveglia gli posso provare la pressione?

E puoi fare anche il clistere, Giacomini, ti do io il permesso. Eccolo!

Ferma, polizia! Se non ti muovo non ti faccio un buco in faccia! Hai sentito?

Ecco, ci mancavano Clint Eastwood e Bruce Willis di questa minchia. Oh, a

'ora vi presentate, sì?

Vado a prendere gli occhiali, chiamate i rinforzi.

Vaffanculo pure voi, va.

Evidentemente in qualche modo sapevano che Giacomino andava a trovare la

Celi. Esatto, e hanno aspettato il momento giusto per incastrarlo. Pronto

polizia? Sì, volevo disegnalare uno strano individuo che gira qua dalle mie

parti. Sì, anche se nelle riprese della telecamera si vede solo entrare e uscire

il signor Giacomo Sbarzaglio.

Giacomino? Sì, l 'assassino è entrato dalla seconda ingresso sul retro e ha

aspettato che Giacomino salisse.

Si è introdotto in casa e l 'ha uccisa imitando il modo soperandi del chirurgo.

E tu, che ci fai qua?

E poi si è nascosto da qualche parte in

attesa di andare.

Certo che era un piano ben congegnato.

Dottorezza, diciamolo, se non era per coliandro... Lo so, lo so.

Sì, dottore, mi aveva mandato a chiamare.

Eccolo qua, bravo!

Grazie! Guarda qua che eleganza, è in comio, non faccio per dire, ma guarda

E sente da servizio?

E vabbè, quello sono sempre tente da servizio. E tente da servizio con grande

espresso del pericolo e spirito di abnegazione.

Eccoli ancora lo scrivono su tutti gli encomi. Sì, è invidioso. Gambero, perché

non me lo sono meritato l 'encomio. Ma forse. Sai che dice, dottoressa? Se l

'hai meritato?

Sì, a parte la solita serie di ipotesi di reato. No, invece me lo sono meritato

l 'encomio solenne, dottoressa, anche perché ho fatto tutto da solo.

Beh, anche perché noi eravamo tutti dentro.

Lo so, dottore, non rigiri il coltello nella piaga. Ho preso una cantonata, lo

so, ma ci rifaremo.

Anche perché sto seguendo la pista del petrolio di contrabbando dell 'Isis.

Presente? Iraq, Turchia, Libia, Malta, poi di nuovo qui.

Non vedo l 'ora. Anzi, adesso scappo perché ho una serie di mandati

internazionali da spiccare.

E soprattutto, voglio denunciare Petrarca per abuso d 'ufficio.

Complimenti ancora, aspettore.

Grazie dottoressa. Buon lavoro.

Buon lavoro.

Ma guardate in un certo modo eh.

Grazie ancora eh dottoressa. Un sguardo che vale più dell 'encomio voglio dire.

La lunghi come i vulcaniani.

Cioè? Che va in fregola ogni sette anni, perde la testa e poi torna un

ghiacciolo. Il pomfardo dei vulcaniani.

Che senso? Il panforte dei vulcani. Chi è? I vulcaniani, Spock, Star Trek.

Ah, Star Trek, quello con l 'orecchia pizza.

Ma che sei gargiulo.

Scusami.

Hai detto bravo?

Grazie. No, grazie Bert, scusa, grazie.

Ma poi torna normale la voce, no?

Torna, torna normale. Il dottore ha detto che va tutto bene.

Visto? Purtroppo torna normale.

Cerco di dirvelo con educazione. Siete due grandissimi stronzi. No, stronzi no.

Due cazzoni sì, stronzi. Vieni qua, fatti dare un bacio che ti vogliamo

Anzi, guarda, lui è il cazzone e io gli vado dietro. Scusa, scusa, dai.

Facciamo questo brindisi? Sì. Ah, come no, brindisi. Eccolo qua, pronti,

attenzione, eccolo.

Allora, a coliandro e all 'encomio.

Grazie. All 'encomio.

Finalmente una soddisfazione. È fresco? È fresco. No, grazie dottore, io non

bevo. Come non bevi? No, devo fare delle analisi, quindi non posso bere.

Come ti avete accettato, grazie.

Ti ha merito? No.

No, io no, è che mi sono ricordato che c 'è un impegno, cioè che proprio non

posso bere perché... Io vado che mi devo pure cambiare, grazie ancora a tutti.

Io devo andare perché poi mi devo cambiare.

Scusi.

Allora, vediamo noi.

Che cosa non si fa per la figa, eh, Gambero?

Parla per te, Guglielmo.

Io mi sono innamorato.

Perché io no?

A parte che innamorato io lo sono sempre, tutte le volte.

Ma Biancanere mi ha stregato fin dalla prima volta che l 'ho vista.

Poi scusami, eh, Gambero.

Ma che ci fa un maiale divorziato tamarro come te con un angelo come

Perché? Uno come te? Come me come?

Come te, Guglielmo.

E poi, secondo me lei è quella giusta.

Perché la vita mi sta offrendo un 'altra possibilità.

Magari è l 'ultima.

Madonna mia.

Gambero versione Lovobot. Che tenerezza.

Hai pure detto che sei un donatore di sangue.

Sì, fammi la faccia d 'amicione.

Cogliamo. Io sono stato davvero donatore di sangue. Sì. Mica come a te, che come

vedi una siringa svieni e fai una bella figura di merda.

Sfiata, sfiata.

Sfiata su questa minchia.

Merda. E si ha ragione.

Guglielmo, lasciala stare.

È una brava ragazza. Perché io sono uno stronzo.

Senza te vanno.

Allora, pronti per il prelievo?

Eccoci. Vediamo se sono idonei i miei eroi.

Eroi? Oddio, qua di eroi che ha fatto tutto da solo mentre un altro era in

galera. Ne vedo uno però.

Io lo posso cavare io il sangue? No.

Non avrai mica paura.

Ma che paura, bambina, figurati. Mi hanno accoltellato, sparato, lanciato

Comincia proprio da me, merda. Non ci devo pensare, non ci devo pensare.

Non ci provare a fare il coglione.

Ok, dai, pronto, vai.

Cosa? Vai, pronto, dai.

Fatto. Come fatto?

Guarda che ti ha finito, eh.

Ah, sei stato molto bravo. Io di solito svengo sempre.

Che vuoi che sia, Giacomini?

A me mi hanno accoltellato, sparato, lanciato bombe. Ora vuoi vedere che per

ghetti...

Golià. Eh?

Guarda.

Grazie a tutti

Grazie a tutti.

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