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Sai cosa ti dico?
Che mi è venuta una gran voglia di sushi.
Mo' valato lo mangi te il sushi.
Per le donne il mangiare io sono sempre di locale, lo sai bene.
Ma te sei sempre il solito provincialone, vai ancora a mangiare ai
Ah, vedi mo', sono andato anche l 'altra sera con la Maria, la sorella del
Tarozzi, che è venuta anche la sua mamma e il nipote, lui lì, quello che si è
sposato alla Lituana.
E Tarozzi?
No, il Tarozzi non viene mica mai.
Ah no?
Ah no.
Ma avete mangiato bene?
Socio, guarda.
Abbiamo mangiato tanto, ma... Da far schifo, va bene?
Antipasti. Critico di primi tagliatella, lasagna e tortaloni. Sì.
Due cavigliate.
Patate e fritto misto. Ma la crema c 'era?
C 'era.
Se ti dico da far schifo.
Dimmi, quanta mi ha speso?
Trentacinque Trenta
E lei?
Prego.
Eccolo.
Eh, brutta bestia la vecchiaia, eh? Ah, sei giovane te, va là.
Serena Costruzioni SRL.
C 'è preso.
Ciò c 'è vuoto.
Questa è una bella pugnetta. Ma che due maroni.
Cerchiamola, dai.
Il sushi!
Ma ci siamo al momento? Dai, mo!
Il sushi!
La ragazza!
Forse ce l 'ha lei!
Che gioventù di merda.
Eccoli là i colleghi.
Loro in azione e io a tappare un buco alla prevenzione del grado del
Cani che cagano sotto i portici e ragazzini che imbrattano i muri.
Giovani, polizia.
Fermi e tirate fuori i documenti. Dai.
Dai.
Allora? Che ho detto?
Che ho detto?
E dai che re! Scendila!
Scendila! Tutti contro il muro, dai!
Tutti contro il muro! Tutti contro il muro! Che minchia di minchia stanno
parlando! Che cazzo fai con quel coltello?
Metti a terra quel cazzo di coltello! Metti subito a terra quel cazzo di
coltello! Ehi, un momento!
Un momento!
Aia! Aia!
Cazzo!
Cazzo!
Cara di chi?
Metti a terra la bombola! A noi!
E siamo tutti molto cari, eh?
Oh, collega, dammi una mano.
Allora, che cosa abbiamo qui?
Danneggiamento.
Porta abusivo d 'armi da taglio, aggressione resistente. Cinque o sei
me li toglie nessuno.
Ehi, bravo Gino Paoli, vai, fai il video.
Così te lo rivedi a casa quando vuoi dare un po' di brio alle tue giornate.
Ancavezia, rovina di Bologna.
Allora, collega, che vogliamo fare? Vuoi stare a guardare come si fa il
poliziotto o mi dai una mano?
Assessore.
Come assessore?
che senza sessura.
Commissionata dal comune. Emessa con regolare bando di concorso in data 9
2018. Grazie, grazie, assessore, non è importante.
Dottore, insomma, un 'opera. Voglio dire, stavano degradando il territorio.
Hai puntato la pistola in faccia a una ragazzina che sta ancora là fuori, che
trema per lo shock.
Addirittura, che ho fatto? Insomma, dottore, voglio dire, c 'era il vichingo
coltello che mi ha sperato un cazzotto sull 'occhio, quell 'altra che mi menava
con la bomboletta, ma io che dovevo fare?
È legittima difesa.
Legittima difesa?
E di che avevi paura?
Che ti dipingesse la faccia di blu?
Cristo, Goliandro, l 'hai terrorizzata!
È inaccettabile, io lo denuncio, io lo mando in galera.
Assessore, assessore, la capisco, ma lasci che ci pensi io.
Le assicuro che la punizione sarà esemplare. Senti, è sempre così. E poi?
Minchia, mi sa che l 'ho fatta davvero la cazzata.
Vabbè, dottore, allora io a questo punto posso... Via da coglioni, Golià.
Con te me la vedo dopo.
Ecco, appunto dicevo, posso andare via da coglioni.
Buona giornata.
Allora ragazzi, io vi chiedo scusa, però insomma è sfido chiunque a capire che
non stavate imbrattando un muro, ma stavate facendo un 'opera d 'arte.
Aspetta, aspetta, io ti chiedo scusa, però insomma c 'è stata un
'incomprensione, voglio dire, mettiti pure nei miei panni, c 'era l
là che mi minacciava col coltello, tu che mi picchiavi con la bomboletta,
è vero, io ho tirato fuori la pistola, ma l 'ho fatta per calmare. No, aspetta,
l 'ho fatta per calmare. Non ho capito. No, per piacere, dai.
Non fare peggio. Senti, come si dice, scusa, in cinese qua? A parte che è
giapponese, stai un po' zittino. Stai un po' zittino, buffa. Che mi dici, stai
un po' zittino a me?
Assessore, è stato un incidente. Un incidente increscioso. Una manica di
incompetente. Che chiuderemo con una punizione esemplare. Andiamo ragazzi,
va? Let's go.
Esemplare, assessore, mi creda?
Esemplare! Capito?
Confermato. Quattro.
Quattro?
Quattro che cosa?
Quattro missili.
Minchia, ma dove?
Oleandro, queste non sono cose che ti riguardano. Fra dieci minuti nel mio
ufficio. Così facciamo i conti.
Va bene.
Ti buffa, ho fatto una cazzata, ho perso la testa. E allora?
Voglio dire, ci sono abituati.
Ma tanto passa qualche giorno e si dimentica.
Tanto si dimentica, no?
Non credo.
Sei virale.
Come virale?
Non lo so bene.
Eh, bravo Cino Paoli, vai, fai il video. Così te lo rivedi a casa quando vedrai
un po' di prima le tue giornate.
Manca bestia, rovinati in Bologna.
Mi. Assessore.
Ragazzi, non è chiaro, c 'è la lei, la giapponese.
O perché non poteva essere cinese?
Come dice il poeta, cinese e giapponese, per me sono top raciste, sono tutti
uguali.
Decidetevi, cinese o giapponese?
È giapponese, è ovvio.
Ma Barbo, ma com 'è che ti chiamano Bird a te?
Perché sono un appassionato di Charlie Parker.
E si faceva chiamare Bird.
Charlie Parker, il sassofonista.
Vabbè, comunque Parker o non Parker è tutto chiaro. Dai, non vedi che ci sono
anche i cosi lì, no?
Come si chiamano gli ideogrammi giapponesi? Sei giapponese te?
No, però ho visto l 'altra sera un documentario sul satellite.
Ah ma allora, quanti giapponesi vuoi che ci siano a Bologna? Che poi se
frequenta le belle arti, quell 'ambiente lì sarà un artista anche lei, no?
Ce la troviamo subito la stina gialla, tranquillo ingegnere.
Non vi sembra di aver fatto già abbastanza cagate voi due?
Cosa mi ha fatto?
Voi? Ma come? Vi mando a recuperare il disegno.
Fate una strage e mi tornate a Mari Vuote.
Andate a cagare, tutti e due, fuori dai coglioni, via!
Ma ingegnere, ma sono vent 'anni che le laviamo i panni sporchi, mai una volta,
mai una... Vent 'anni?
Uè, Barbone! Lascia stare, dai, andiamo via, dai. Come lascia stare? Ma è un
cinno, non vedi? Facciamo quello che ha detto l 'ingegnere, dai retta. Ho
capito, ho capito, ho capito.
L 'ingegnere quando ha bisogno di noi sa dove trovarsi, eh? Sì, ciao.
Matteo Coppola e Gianni Picchio.
Solo i nomi? Ma dov 'è che ha trovato due macchiette così?
Non basterebbe tutto il codice penale per coprire quello che hanno fatto con
due macchiette lì. Lei piuttosto, riesce a trovarla? Lei piuttosto, è sicuro che
ce l 'abbia la giapponesina?
Ma certo, se lo sfigato coi dread avesse usato la parametria questa notte, a
quest 'ora eravamo già su internet.
Non so perché, ma è meglio se la trovi subito.
Piante di merda!
La sirena è fissata col verde e dice che fa immagine, io invece metterai tutto
cemento, tutto cemento anche là.
Bert, mi raccomando, vanno da stragi.
Se i suoi amici camorristi vengono a sapere che per lo Stas aveva preso un
ambientalista, la strage gliela faranno a lei.
Com 'è andata?
Oh, grazie per l 'interessamento.
Sospeso, una settimana a casa senza stipendio. Quelli già erano tanti i
fine mese.
Pensavo peggio.
No, a parte i soldi ti fai un po' di vacanze.
No, no, Berta, non è per quello. È che lui è preoccupato per la sua reputazione
di bravo consiglio.
Che cazzoni tutti e tre.
Volevo buffare. Tu mai l 'hai usato? Io non me l 'aspettavo, veramente.
Eh, Colea, all 'aria, dai, forza, che ci abbiamo da lavorare qua, forza.
La strada dello studentato.
A che?
C 'è un cazzo, eh? No, non c 'è un cazzo, allora. Perché mentre tu ti
con un gruppo di pericolosissimi in brattamuri, in uno studentato di via
Lodovico Berti ammazzavano quattro ragazzi.
Ah, i quattro omicidi, lo so.
Tre studenti delle belle arti e un neolaureato in architettura che faceva
stagista in una ditta di costruzione.
Minchia, vabbè, roba di droga.
Perché? Come perché?
Studenti delle belle arti, arti, artisti, artisti drogati.
Allora, senti che analisi sofisticate, sopraffine. Oiai, ci si, il fratello
furbo di Sherlock Holmes.
Sherlock Holmes. Va a vedere un po'? Adesso questi qua, guarda che
faccio. Io li sbatterei dentro solo per come vengono in fotografia.
Che cosa avete trovato nell 'appartamento?
Beh, c 'era anche del fumo.
Droga! Oh, allora, visto che adesso vi ho risolto il caso, me lo offrite un
caffè, per favore? Scusate, vai da Gargiulo a prendere il caffè, dai,
Gargiulo, Gargiulo sta a Roma.
È permesso?
Confermato, eh? Tratta di professionisti.
Dai segni dei proiettili, è probabile, mo io dico sicuro, che abbiano usato un
silenziatore. Hai capito perché nessuno ha sentito niente?
Silenziatore, tutti colpi a segno.
E si sono portati pure via i bossoli.
Un po' troppo per uno spacciatore che non hanno pagato il fumo, no? Chi lo
dire, Berta? Sono tempi bui.
Ma è questo?
Ah, no.
Non c 'entra.
Questa è mia.
Ieri sera hanno stirato il gatto di Baldini, il medico legale.
Lui gli ha fatto l 'autopsia e vuole che gli identifichi il copertone.
Pensa che sia stato il suo vicino. O per me ha ragione.
Mamma mia, un brutto ceffo.
Si può guardare.
Va beh, ragazzi, ciao, buon lavoro.
Ciao. Ciao.
Va beh, ragazzi, questo caffettino.
Bravi.
Lavorate, eh?
Lavorate. Voi col lavoro ce l 'avete. Eppure uno stipendio, no? Visto che per
una settimana io non avrò nemmeno più quello.
Cazzoni.
Guarda questo come sta.
Oh, fatelo un altro bicchiere, eh. Sei diventato padre Pio, sei diventato.
Loro,
da tutti.
Ma questo non è il tubo che c 'aveva la cinese, la giapponese?
Eh sì, se l 'hai dimenticato, ma non devi chiamarla per farla venire a
Ah,
bene, allora ci penso io. Com 'è che ti chiama? Caio.
Sì, tizio e sempronio. Loro dai, non fa il cazzone. No, aspetta, si chiama così
veramente. Caio Kobayashi.
Ah, pensavo che gli hai fatto la battutina, hai capito? Pasca non mi
mai con lei.
Bravo.
La mia mascarella 22.
Ci penso io, dai. No, aspetta, non so però se sarebbe regolare. Lo so, non
rompere. Non c 'ho un cazzo da fare per una settimana. Ordini superiori, quindi
muto e rassegnato.
Eh, ma è questa cazzo di zitto.
Da cazzo di nuovo a quest 'ora, sali le scale, sceni le scale, quante minchia di
scale hanno fatto qua?
Minchia, sospeso dal servizio, come Bruce Willis in Die Hard.
Almeno Bruce Willis l 'hanno sospeso perché stava sempre ubriaco, ma io ho
fatto, solo il mio dovere.
Ho provato a salvare un muro da una cagata pazzesca.
Vabbè, speriamo almeno che la giapponesina accetti le mie scuse.
Però la giapponesina, minchia sarà vera.
Stola nello studentato di Bologna. Gli inquirenti stanno seguendo diverse piste
per cercare di chiarire il mistero che ha portato l 'orribile gesto.
Apparentemente potrebbe sembrare una questione legata al piccolo spaccio di
stupefacenti, ma alcuni indizi, oltre all 'efferratezza delle esecuzioni, si
aprono scenari più vasti ed impietanti.
Allarme Polino Nero, traffico intenso previsto per il prossimo fine settimana
nelle rete autostradali di tutto il nord e il centro Italia.
Ah, no, no, no, scusa, no, è che non c 'è il campanello, stavo buttando, mi
trovato col pugno alzato.
Ecco, sono venuto a portarti questo.
Volevo anche...
Senti,
aspetta, no.
Volevo anche chiederti scusa questa mattina, io non avevo capito subito che
stavate facendo novela d 'arte, pensavo che stavate imbrattando e sono
intervenuto così.
Allora, tu mi capisci quando parli?
Io capisco.
Accetto le tue scuse.
Non credo, devo entrare?
E quindi tu saresti
giapponese?
Senti, e giapponese di dove esattamente?
Shanghai, Hong Kong, Saigon?
Dici nomi asiatici a caso?
Io vengo da Tokyo, capitale di Giappone. Ah beh, Tokyo, la capitale.
Tu hai fatto?
No, Tokyo no.
Ho girato, eh?
Tokyo però non è mai capitato.
Sì, ho girato.
E dove sono stato io?
A Casalecchio di Reno.
Due volte poi sono andato a trovare gli zia d 'Aversa.
E una volta da bambino ci siamo spinti a fare una vacanza in Calabria, a Scalea.
Ma è lei.
Però, minchia, mica male la giapponesina.
Che guardi?
Eh, la... I disegni.
Insomma, sono... Poi la scelta dei colori, no?
Forte.
Fatto io.
Ti piacciono? Molto. Sì, molto.
Beh, insomma, se...
Siete che è un 'opera d 'arte, non è un disegno.
Tieni, allora.
Regalo. È per me?
Grazie.
Ah, grazie.
Bella.
Bello. È bello, è bello.
Diciamo che questo è un po' più...
A tratto, ecco, così dice, no?
A tratto.
Ah, ecco, drago.
No, dicevo io, un po' troppo.
A tratto.
Bello, grazie.
Ah, ma questo è lo stesso drago che stai facendo sul muro stamattina, no? Quando
ci siamo...
Così ricordo di nostro incontro.
Questa è scema.
Carina, però completamente scema.
Cos 'è questo orgoglio?
La pancia tua o il drago del disegno?
Ora devi mangiare.
Hai fame?
Allora io vado.
Vuoi che ti perdono davvero?
Invita a mia cena.
Va bene.
Minchia, mi hanno pure tagliato lo stipendio.
Sai dove ce ne andiamo?
Conosco io una pizzeria buonissima, si chiama Pizza Casa.
Tu la vedi, è un po' spartana. Ti assicuro che fa una margherita della
mondo.
Conosco io Ristorante Buono.
Ah, Ristorante Buono. Sì.
Va bene.
Allora niente pizza, questa casa stava proprio qua.
Prego, prego, da questa parte.
Minchia. E qua ci lascio la tredicesima, il TFR e tutta la pensione.
Siamo sicuri, sì? No, perché io con il cibo cinese non ci vado troppo da qui.
No, niente, Tina.
Giappone. Allora.
Che è la zona nani questa?
Io non so se c 'entra.
Così. Ah, la devo togliere pure io.
Metti che c 'ho un calzino bucato.
Era una battuta.
E se ce l 'ho davvero un calzino bucato?
Speriamo.
Tieni. Perfetti.
Oh,
allora. Vediamo.
Ora di noi.
Tu, fidi?
Certo.
Certo un cazzo.
Chissà che cosa minchia arriva.
Figuramente non arriva la lasagna a sette strati della mamma di Gargiulo.
Morale lasciamo perdere così.
Ma chi l 'ha detto?
L 'hai detto te.
Facciamo quello che vuole l 'ingegnere.
Tra il dire e il fare.
Ma gliel 'ho data su, dai, ma cosa vuoi stargli a discutere? E quindi?
Questa è una tappa lunga.
Chi va subito in testa non vince mai.
A meno che non sia il pirata, allora.
Noi facciamo surplus, direct.
Ah, io capisco.
Bella mossa.
Oh, però vediamo di non perdere di vista il gruppone, eh?
Ma dove vuoi che vadano quegli sfigati lì?
Demo.
Allora?
Demo.
25.
20.
Niente neanche su.
Dove cazzo va a me?
Mauri, qui non c 'è.
Ho che prendere la ragazza.
Porta il fulgone, va.
Prova. Prova.
Che
cos 'è?
Cuore di tubo. Che cos 'è?
È col fiati.
Piedino di manzucco, beh.
Non è il mio genere.
Però è buono.
Oddio, che schifo. Ma che è? C 'ho una nausea assurda.
Insomma, Kaori.
Caio.
Caio, scusami.
Da quanto tempo sei qua in Italia?
Arrivata da poco.
Ah, già parli italiano?
Sì, mia mamma era italiana.
Ma dai.
A casa sempre diceva qualche parola di italiano.
E come mai proprio qui a Bologna?
Venezia, Arte, ma troppo cara.
Firenze, Arte, ma troppo cara.
Invece Bologna no, non è troppo cara.
Sì, però mi piace di più.
E poi insomma troppo cara, vuol dire che tu sei un 'artista, un 'artista
internazionale. Guarda che stasera dovresti offrire tu.
No,
loro due.
Pochi, pochi, pochi, pochi, pochi.
Ti fa rire?
Quando posso.
Come si dice quando fai che paga?
Paga altri.
Paga altri.
Ah, ho capito che dire.
Andare a scrocco.
Sì, scrocco, scrocco.
Sì, ridimi su questa minchia. Tiè, guarda come succhia.
Ma da quanta che non mangiava questa?
Però c 'è qualcosa a questa ragazzina.
A prima vista non le dai niente.
Poi diventa un misto di sesso e tenerezza che non so se c 'ho più voglia
baciarla o di cantarle una ninna nanna.
Ma sai che tessina?
Piccolina, eh?
Però... carina.
Stai guardandomi? Oh, vai. Oh, cazzo.
Mi ha beccato.
Oh, vai.
Ah, sto guardando il tatuaggio.
Aspetta.
Però il tatuaggio, dico, è... In carità, anche il paio. Anche il paio, però...
Stavo guardando il tatuaggio.
Tu vuoi sesso solo?
No,
guarda, sto bene così. Mangio questo, sto bene così.
Tu vuoi sesso solo?
Con me?
Oddio. Ma vuole dire trombare?
Avrò capito giusto.
E se faccio un 'altra cazzata, meglio cambiare discorso, va?
Che significa quel tatuaggio? Ecco, sei il nome del tuo fidanzato?
No, non sei fidanzato.
No, meglio. No, insomma, meglio per te. Sei giovane, non ti prega.
E chi è?
Lui è fratello.
Ah, c 'è un fratello. Sta pure lui qua a Bologna.
No.
Grazie.
Ma, togli. Ma.
Sì. Stai bene?
Sì. Sto bene?
Sì.
Tu, Turaco, hai fame?
Ma quale fame?
Con questo cazzo di giappo mi sto cagando addosso.
Ora, vado un attimo in bagno, torno subito, scusami.
Un attimo solo.
Scarpe.
Posso capire mangiare senza, ma andare in bagno senza scarpe?
Mi spugno le garzine di Miscio.
Buongiorno? Kiki?
Nii -chan?
Ah, Kayo -chan, tu stai bene?
Stai bene?
Io?
Non puoi dormire.
Non puoi dormire.
E' troppo dolce.
L 'ho svegliata.
Kayo -chan, qual è il tuo numero?
Ehi,
chi è?
Ehi,
chi
è? Cosa c 'è?
Caio! Caio! Cosa c 'è?
Ah, è uscito.
Ma questo è il telefono mio, che cazzo ci faceva a te?
Pronto?
Cazzo dice questo? Pronto?
Che minchia di lingua è?
Ma il giapponese, ma sta stronza ha chiamato in Giappone, ha chiamato.
Scusi, ma se andate via dovete pagare il conto. Così adesso arrivo a pagare.
Vaffanculo.
Pronto, ingegnere?
Sì. Sì, ce l 'abbiamo, la ragazza.
No.
No, no, no, non ce l 'abbiamo, la planimetria.
Sì, sì, sì, sì, sì, non... Ce l 'aveva lei, l 'ha presa per sbaglio.
Sì, era a casa degli spiegati, quando è venuta l 'ispirazione, ha preso il primo
foglio che ha trovato. Solo che quelli erano così strafatti che non... Sì.
Sì, ingegnere, lo sappiamo.
Dov 'è?
Dice che ce l 'ha uno che si chiama... Coliandro.
È un po' il piotto.
No, no, no, no! No, no, lui non sa che cosa ha tra le mani.
Sì.
Coliandro. Co.
Va bene.
Grazie, ingegnere.
Arrivederci.
Beh, allora?
Dice che dobbiamo aspettare. Deve fare delle verifiche.
A noi?
Aspettiamo.
Aspettiamo.
Sono proprio un coglione.
Me l 'aveva pure detto.
Scrocco, scrocco. Poi mi ha fatto vedere le oppai.
Ah, però erano due belle oppai.
Oddio minchi, se ci penso.
Cento euro di conto per vedere due tettine.
Anzi, cento euro e sei, visto che non ho mangiato un cazzo e mi tocca pure
comprarmi una pizza.
Questa è qua, mozzarella e pachino.
Ancora pinata gelata? Non vuoi che prova polpette e gourmet al curry?
Ascia stare polpette, queste cose strane che per stasera ho già dato.
Senti un po', capirbetti, ma ce l 'hai i giochini per bambini? Che devo fare un
regalo alla figlia della Berta.
A parte che come sempre, capirbetti, indiano, io pakistano, capito?
Sì.
Tanti. Ecco.
No, ma che è questa cosa enorme?
Sei pazzo? Quanto costa? No, io dico una cosa, un pensiero.
Allora regala pensiero.
Pensiero gratis.
Però fai sicura di merda. Oh, stai calmo. Dice una cosa piccolina.
Allora acquisto.
Sei sicuro? Guarda, deve fare un anno, eh?
Anche Iqbal si è incominciato un anno.
Chi? Iqbal, il giotto pakistano. Il giotto pakistano.
Dai, dai, un bel regalo. Stimola la creatività di bambino. Vedrai che mamma
grazie. Oddio, la berta che si ingrazia, mamma la vede, però. Quanto costa? 12
euro? Sì, ma no.
Dammi una cosa più.
Ecco, questo qua.
3 ,90, perfetto. Questo, dai.
Questi non buono per bambini.
Questi sì.
Non tossico, non allergico, lavabilissimo, solo acqua. Ah sì? Sì, va
bene quelli là, lascia stare.
Questi indelebili, capisci?
Se bambina si clora la pelle, una settimana ci vuole con alcol prima che
Beh, meglio, no? Metti che la piccola Giotto fa una gioconda e la mamma la
via? Lascia stare, ti ho detto che vanno bene quelli là.
Non è Leonardo quello di gioconda?
Figati, tu non li fai mai, eh?
Pensa un po' ai pittori del paese tuo, a quelli del paese mio ci penso io.
Batti questi pennarelli, la pizza e fammi lo sconto, forza!
Ragazzo di polpettina, ancora qua ce l 'ho.
Faccio bene io e mangio solo italiano.
Grazie.
Oh ragazzi, passate un po', dai.
Sì, ho capito, è solo un cazzone senza nessuna importanza.
Va bene, va bene.
Allora procediamo?
E la ragazza?
Aspettiamo.
Va bene, d 'accordo ingegnere, arrivederci.
Dice che il poliziotto è solo un cazzone senza nessuna importanza, adesso ci
mandano. Nome, numero di telefono e indirizzo.
Lo andiamo a prendere?
Guarda un po'. È già arrivato.
Chi è questo coleandro di cui parlavi?
Eh?
Ah no, nessuno.
È un fornitore di quei pannelli ecovoltaici di quarta generazione,
ti parlavo.
Bene. Non esageriamo con la tecnologia, però.
Com 'è la tisana a zenzero e limone rigenerante che ti ho preparato?
Buonissima. E la camicia di canopa naturale?
Fresca, vero?
Freschissima.
Veramente rigenerante.
Sospeso dal servizio senza un cazzo da fare.
Tutta la mattina a letto e caffè a mezzogiorno.
Minchia, peggio di un pensionato.
Eccolo qua, l 'orgoglio italiano.
Orrettamente il caffè lo faccio da Dio.
Almeno quello.
Oh! Ma tu chi minchia sei?
Sei Coriandro?
Sì. E tu chi sei?
Come cazzo ti hai fatto entrare a casa mia?
Dov 'è Caio?
Chi?
Ah, ma che dici, la scroccona?
Caio, dov 'è?
Che minchia ne so, quella è mezza matta, ieri sera mi ha lasciato pure al
ristorante col conto da pagare. Sono rimasto là come un coglione.
Aspetta, ma tu sei chi?
Chi? Oh, lo sciro mi pune, fermo là, non ti muovere.
Chi cazzo sei e che cazzo ci fai a casa mia?
Che c 'è?
Non ridi più adesso, eh?
Guardi, non è che prima ti stessi ammazzando le risate, ma comunque,
hai capito il concetto, no?
Sì, guarda dietro, così io mi distraggo. È un vecchio trucco cazzone, non ci
casco.
Ah, ah, ah.
La pistola, la la me va? Sì.
Bravo.
E voi due?
Cioè chi siete? Come cazzo siete entrati pure voi?
Porta aperta.
Che buon profumo di caffè.
Oh ma fai pure, fai come se fossi a casa tua.
Dai, dov 'è il disegno?
Quale disegno? La planimetria.
La giapponesina dice di averla data a te. A me?
Ha detto fermi tutti e... Non ti muovere. Che cazzo sei?
Bruce Lee?
Posa quel pettine.
Posa quel pettine.
Bravo.
E anche voi due che state a terra, non vi muovete.
O mi giro e vi faccio un buco in fronte.
Sono scappati.
Va bene, ti credo. E meno male, comunque bastava chiedere, eh? Non c 'era
bisogno di fare Bruce Lee due dita di terrore, che al momento mi stacchi la
testa. Bruce Lee è cinese.
Io giapponese. Sì, vabbè, allora il maestro Miyagi, togli la cera, metti la
cera. Eh? Giapponese quello?
Eh.
Vabbè, dai, adesso andiamo in questura.
Oh, Banzai, allora non hai capito? Tua sorella è stata rapitata alle barbette,
dobbiamo farla cercare.
No. Ma perché no?
Guarda, immodestamente, io e i miei colleghi abbiamo due palle sotto così
fuano. Eh?
No, perché siamo morti, io e lei.
Siamo morti, io e te se restiamo qua ci servono rinforzi. Se quelli tornano...
Cosa volevano da mia sorella?
Bertoni, ingegnere Augusto.
Amministratore unico della Serena Costruzioni SRL.
Sì, la signora Serena sarebbe il titolare della ditta, ma... Naturalmente
soltanto un prezzanome.
Sì, perché la SRL è la faccia pulita di una cosca di casalesi specializzata in
appalti e costruzioni che altrimenti non passerebbe il vaglio antimafia. Grazie,
dottoressa. Grazie, dottore. La sto indagando da un pezzo perché sembra
coinvolta in una grossa speculazione edilizia in provincia di Caserta.
ARA, Area Riqualificazione Ambientale. Il gioiellino ecosostenibile che ha
ricevuto i fondi europei, ma...
Che si teme possa diventare l 'ennesima colata di cemento.
Ma aspetta.
Senta un po' che cosa hanno scoperto i miei, dottoressa.
Antini e Medeo.
Tislerelga.
Dacerno Carmelo e Piccirilli Damiano.
Tutti attivisti, no, Ara?
E l 'Antini?
Detto Bonmarli, quello.
Questo Bob Marley faceva uno stage gratuito proprio alla Serena SRL.
Ah, è interessante.
Ora dobbiamo capire perché li hanno fatti fuori. Forse questo Bob Marley
scoperto qualcosa di compromettente. Non so, un progetto, una planimetria che
rivela qualcosa di illegale.
Ma magari, ma sarebbe proprio quello che mi serve.
Che facciamo? Andiamo a tocchiare l 'ingegnere?
Mi conoscete? Normalmente arresto la gente per molto meno.
Ma questa è un 'indagine coordinata dalla via di Caserta e comunque stiamo
tenendo sotto controllo l 'ingegnere da tempo, pedinamenti, verifiche bancarie,
abbiamo fotografato ogni momento della sua giornata, tutte le persone che
incontra, ma niente, non sbaglia una mossa, in pratica è l 'icona vivente
bioedilizia, un paladino della green economy.
Quindi non posso toccarlo, mi dispiace.
Buon lavoro a tutti, arrivederci dottore.
Arrivederci. Arrivederci.
Cambia l 'ufficio, ma lei non cambia abitudini. Almeno la rimettesse a posto.
Se voleva tanto la mia scrivania, potrebbe fare il concorso in polizia,
che in magistratura.
Che facciamo, dottore?
Avete sentito la lunghi, no? L 'ingegnere non si tocca.
Però c 'è la casa delle vettime.
Forse gli assassini cercavano qualcosa che non hanno trovato.
Andate subito lì.
Cercate dappertutto, da cima a fondo, rivoltatela come un calzino.
Capito?
Allora?
Andiamo, muoversi!
Azione!
Perché questo è qui?
Senti, Chichi, non mi scattare la minchia, eh? Te l 'ho già detto, io tua
sorella non l 'ho toccata.
E tu come sai il mio soprannome?
Perché tua sorella ce l 'ha tatuata in mezzo a... Aia!
Aia! Oh! Aia!
Aia! Aia! Oh!
Oh! Oh!
Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh!
Oh! Oh!
Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh!
Oh!
Oh!
Oh
Artista! Sei nervosetto, eh?
Poi scusa che è colpa mia se tua sorella si è fatta un tatuaggio in mezzo alle
tette.
Se lo faceva sul braccio, non ti cristiani.
Comunque, le due barbette cercavano quello.
Il disegno di mia sorella, e tu sai perché?
Non è il disegno, è quello che c 'è dietro.
C 'è una specie di piantina, forse è la planimetria che diceva il tipo.
Oh, però, se hanno fatto tutto sto bordello, quella planiminchia deve
proprio importante.
E magari se la porto alla lunghi a Dezzano mi dovrebbero reintegrare. E
potrebbero pure levarmi da quel cazzo di ufficio prevenzione degrado del
territorio e rimettermi a fare il poliziotto vero.
Senti, fai il bravo, su. Toglimi ste manette, così prendo la piantina e la
al mio capo.
No, niente polizia. Ma perché?
Te l 'ho detto, perché siamo morti.
Siete due tette di cazzo!
Ma Bird, non hai idea di cos 'era quel giapponese?
Stai zitto!
Lega la ragazza.
Oh, ma che bel quadretto!
Stavate andando via?
Che cazzo ci fate qui?
Se lo sapevo...
Ti portavo un po' di robina vecchia di mia nonna.
Guarda che il mercatino dell 'usato ha un 'ottima copertura per la vendita di
pastichine. Sociale pastichine?
Alla vostra età, prima di sistemarsi con l 'ingegnere,
io e il signor Picchio qui facevamo le rape in banca con il mitra. Non so
se...
Cazzo, me ne frega. Che cosa volete da noi?
Ma volevamo dare una mano.
Ma non ci vedete?
Siamo tre. Ci mettiamo un attimo a fare un culo così a quel samurai di merda.
Recuperiamo il disegno e lo diamo all 'ingegnere come patuito e poi fuori dai
coglioni, chiaro?
Sì.
Eeeh, guarda, guarda chi c 'è un po' qui.
Verde, ma questo non è quello che piace a te.
Ma soccime il tenegrone.
Oh, però non ti assomiglia un cazzo, te lo dico subito.
Aspetta un momento, aspetta un momento.
No, allora, prima cosa, voi siete sicuri che il disegno ce l 'hanno loro lì? L
'avete visto con i vostri occhi?
Ah, ecco.
Seconda cosa, a me il giapponese non mi fa paura, ma il policiotto sarà anche un
cazzone.
senza nessuna importanza, come dite voi, ma è vertiginoso e noi arriviamo lì, ci
troviamo tutta la questura, mica pugnete.
Scusate. No, no, no, basta.
Ne volete un po' anche voi due?
No, siamo buonini, va là.
Adesso facciamo le cose per benino.
Come nella vecchia scuola bolognese.
Cominciamo da quel giapponese che dicevate prima.
Tu lo conosci, vero?
Chi è?
Chi è?
Mio fratello.
Suo boss era uno dei capi della Yakuza di Tokyo.
Mio fratello era fedele come antico samurai, ma un giorno
vosso chiede cosa che lui non può fare, uccidere nostri genitori che
avevano visto cose che non dovevano vedere.
Ma invece di farlo, Io ho ucciso lui.
La vendetta della Yakuza è arrivata prima di me.
Unico modo per sopravvivere. Era che ci credessero morti.
Per questo io non posso andare alla polizia.
Per la Yakuza... Noi dobbiamo rimanere morti.
Bene. E adesso il tuo piano quale sarebbe? Fammi capire.
Aspettare che arrivino e farli fuori tutti?
No. Ah, ecco.
Uno lo lascio vivo.
Per sapere dov 'è mia sorella. Ma tu sei scemo.
Non si può.
Oh, menti, avanzai. Non si può. Io sono un poliziotto e certe cose non le
accetto, va bene?
Allora sai che c 'è? Devi fare fuori anche me.
Merda. E se questo lo fa sul serio?
Coglione io che gliel 'ho pure suggerito.
Messaggio, posso?
Wasabi wa kaio desu. Che minchia significa?
Kaio!
Ichi -san!
Daijoubu ka? Nani ka sareta no ka?
Daijoubu!
Daijoubu!
Sentimo a samurai.
Da quello che ho capito tu non sei il tipo che va dalla polizia, giusto?
Ecco, non è il caso che ci facciano una guerra fra di noi, no?
Noi ti proponiamo uno scambio.
Hai.
Hai. Hai che cosa?
Ho capito.
Archeggio di via Stalingrado, uscita tangenziale.
Sì, so come procurarmi una macchina.
Ma che cos 'è uno scambio? Guarda che non si può. Guarda che quella
è sicuramente la prova di qualcosa.
No, ora non è possibile.
Il disegno non è qui.
È nascosto. Ho bisogno di qualche ora per riprenderlo.
Mezzanotte va bene.
Scusami, fammi capire. Ti hanno proposto uno scambio, giusto? Il disegno per tua
sorella. Tu perché gli hai detto che non ce l 'hai?
Per prendere tempo.
Perché?
Perché loro non vogliono solo il disegno.
Vogliono anche te.
Sanno che io e Caio non parliamo?
Tu sì.
Minchia.
Perché ha preso tempo?
Per farmi fuori con calmi?
Lascia stare.
Non serve.
Tu sai cosa vuol dire in giapponese meyo?
Cioè meglio, migliore.
Vuol dire onore.
È una parola che non uso più da tanto tempo.
Quelli come me non la meritano.
Io non ho più fatto male a essere vivente, neanche una mosca.
Ma basta quello che ho fatto prima.
Però un po' di meyo ce l 'ho ancora.
E non posso consegnarti, anche se sei un keikan.
Come dite voi, uno... Uno sbirro?
Sbirro.
Meno male, ero indeciso tra sbirro e coglione.
Mamma. E allora ti ringrazio. Ma che ne facciamo del tempo che hai preso?
Troviamo Kaio e la liberiamo. Troviamo Kaio? Come?
Tu lo sai.
Tu sei la politica.
Ma sei scemo? Come faccio io da solo che mi hanno preso spesso dal servizio? Tu
devi aiutarmi.
Io ho salvato la tua vita, adesso tu salvi Caio.
Altrimenti io li cercherò, li troverò e li ucciderò.
Questa mi temerebbe averla già sentita.
Sai chi sembri? Cosola, quello che ha fatto quel film che gli rapiscono la
figlia e lui fa fuori tutti. Liam Neeson. Bravo, Liam Neeson.
Ma dai, Bertiano.
No, perché pure a me piace fare le citazioni.
Solo che io di solito cito Clint Eastwood. Ah, io più Takeshi Kitano. Non
conosco. Devo dire qualcosa, allora.
Senti, Kiki, non mi piace che mi chiami così.
Come ti devo chiamare? Con il mio nome, Ken Zavuro.
Come premio Nobel.
Lo conosco.
Quest 'anno l 'ha vinta Hamilton alla Mercedes.
A Ferrari solo seconda, figurati.
Vabbè, comunque, dai, adesso non è il momento di parlare di queste cose.
Il fatto è che noi dobbiamo...
Ti aiuto.
Però ci sono due problemi.
Uno, che mi servirebbe un 'identità delle barbette per cercarle, ma io non
andare alla scientifica.
Ci penso io.
Due, che mi hai messo questa che io non uso mai perché ho perso la chiave.
Cazzone.
Ci penso sempre io.
Minchia. Un poliziotto e uno della mafia giapponese che lavorano insieme.
Come in Yakuza con Robert Mitchum.
Bettiale.
ho capito che c 'entra Goliandro e che c 'entra Lorusso.
Vede dottore che dalle telecamere di sorveglianza dello studentato è saltato
fuori che poco prima della strage una giapponesina ha lasciato l 'edificio
guarda caso con un tubo portadisegno. Kaio Kobayashi è uno dei tre graffitari
che Goliandro ha arrestato per sbaglio ieri.
E allora? E allora la ragazza aveva lasciato quel tubo e Lorusso dice che
Goliandro gliel 'ha preso per riportaglielo lui.
Fatemi capire.
Mi state dicendo che potrebbe essere che la planimetria che cerca Analonghi,
prima ce l 'avevamo noi e adesso ce l 'ha Coliandro?
Dottore, potrebbe essere, sì.
Va bene, va bene.
Siete degli imbecilli.
Cercate Coliandro e fatevela riportare.
O sono cazzi vostri!
Beccato! Ah, gambero! Non è il momento!
Oh, e chi cazzo siete con queste barbette? Santissimi a vostro.
Bravi.
Polizia, cominciate a pregare.
Perché così?
Perché oggi mi girano a duemila. E questa è la buona notizia. La cattiva
dipende da come rispondete alle mie domande. Sono stato chiaro?
Mica tanto.
San Giuseppe, fai poco il coglione, eh?
Allora, questi due qua, li conoscete?
Bellissimo, il tale quale è spiccicato.
È vero, identico.
Ma chi l 'ha fatto, tu?
Cazzo ti frega chi l 'ha fatto?
Te lo chiedevo perché c 'è il pitone che sta cercando un disegnatore bravo. Chi
è sto pitone? Un mio amico tatuatore.
Guarda che paga bene, di sicuro meglio dello stipendio del poliziotto.
Sai cosa paga bene? Questa minchia paga bene.
Fai poco il coglione, hai capito?
Allora, riconoscete se o no nome e cognome, forza.
Franci.
Franci? Franci cosa?
Franci. Sarà Francesco. Franci, lo chiamano Franci.
Sarà Francesco.
Scusa. Posso guardare pure io?
Accomodati.
Porca vacca, è spiccicato pure lui.
Pure lui chi? Quest 'altro lo conosci? Come ti chiama? Sì, si chiama Mauri.
Mauri. Mauri cosa?
Non so, io sono solo Mauri. Ho un cazzo di cognome da voi mai, eh?
Sto sempre là, in quel negozio, quello dei gilet.
Ah, da Edo.
Ah, da Edo. Edo senza cognome, logicamente.
Mauri, Franci, Edo. E cazzo siete ragazzini?
Calma, calma, stai in via delle moline.
È un negozio.
Negozio in via delle Moline.
Va bene.
E ringraziate che oggi c 'ho fretta, ma...
Oh!
Ti tengo d 'occhio.
Ce li abbiamo.
Franci. e Mauri e uno di questi compra i vestiti da Edo eh?
Franci Mauri Edo ma niente cognomi? oh mille sciro non ti ci mettere pure tu
Franci sta minchia Mauri sto cazzo e uno di questi compra i vestiti da Edo sta
cippa va bene?
poi comunque non ha importanza tanto abbiamo l 'indirizzo voglio dire niente
male avere un poliziotto sospeso in uno della Yamaha come te Yakuza ecco Yakuza
i colleghi
Tranquillo. Oh, ti ho fatto una promessa e quella è.
Pure io il mio mojito.
Meglio.
Comunque poi questa è una buona occasione per tornare in serie A, perché
adesso questi li cerchiamo, li troviamo... E li uccidiamo. No, tu ti
tua sorella, io gli metto le manette e li sbatto dentro, ok?
Hiroshi, ok?
Noi non stringiamo la mano, mescoliamo il sangue.
Dammi una mano che ti taglio. Minchia di cibo, ma sei scemo.
Scherzavo.
Critino che sei, guarda, veramente scemo. Mi ricordi un collega mio,
chiama.
Sfiata pure, sfiata, sfiata. Come si dice sfiata in giapponese?
Eh, non ho capito.
Vabbè, da niente, lascia stare.
Allora, ok.
Azione.
Quanti ce ne dovrebbero stare in un cucchiaio?
Dicono sedici.
Ma va a cagare, qui al massimo ce ne sono sette.
Vi bisognerebbe sapere come facevano una volta a farli così piccoli. Boh?
Li facevano chiudere le bambine con quei loro titini.
Magari la giapponesina, hai visto male lì?
A proposito, la ragazza al giapo gliela ridiamo o li facciamo fuori tutti?
No, per me gliela possiamo anche ridare.
Tanto lui lì è come noi, non parla mica. E se poi l 'ingegnere si incazza?
La legge è di cavallo.
Chi si incazza, si scatta. Sono d 'accordo.
Sai che io quasi quasi me ne farei altre due?
Beh mo, tanto non abbiamo mica fretta, di qui a mezzanotte.
Ehi, cosa facciamo negli anni Ottanta? Se non avete di meglio da offrire aria
prima che mi incazzi.
Porca puttana, che siete tornati a rompere?
Scusa, eri tu che... No, era lui.
Scusate, ma che cazzo volete? Ehi, ehi, ehi, ehi! E che ti sembra questo il modo
di trattare dei clienti? Eh?
Noi vogliamo solo delle informazioni.
Io vendo vestiti e basta. Se c 'è qualche problema vengo io in questura
avvocato. Lattagna!
Vuoi vedere quello?
Un collega mio, Kenzaburo, dice niente questo nome, Kenzaburo, come il
del Gran Premio Nobel del Giappone.
Guarda che qua non è che stiamo giocando al poliziotto buono e a quello cattivo.
Qui siamo il poliziotto cattivo e l 'antifricato.
Non ho capito un cazzo.
Aia!
Fa male, eh?
Senti, noi stiamo cercando un tipo che ti chiama Mauri. Ci sai dire dove sta?
Dai, fai il bravo su.
Diccelo prima che Kishiro qui ti stacchi il naso.
Guarda che forse tu non hai capito una cosa. Che qua il poliziotto cattivo è
lui.
Io sono l 'anticristo. E sai io dove te le infilo le due dita?
Ti do un indizio.
Non nelle orecchie.
Allora? Dove cazzo sta questo Mauri? Forza! Non posso! Quelle gente fricolose
ammazzano!
Buongiorno! Scusate, sono qui per l 'oro dei pantaloni!
Ci metto io!
Forza, polizia!
Allora che cazzo è andato?
Dai, salta su, lo cerchiamo in macchina.
Oh, che saburo!
Allora, ma che è?
Oh!
Tu sei scemo.
Sì, vabbè, lo ammetto, sei stato più bravo di me.
Però guarda che se il tipo qua dentro mi rovina il cofano, mi incazzo.
Oh, non è stato chiaro?
Andiamo, dai.
Sempre con questo sorrisino di prudenza.
Bird era solo un isterico presuntuoso, non me ne frega un cazzo di lui.
È che magari facciamo la testa fine.
Ah, non credo.
Poi al massimo noi due possiamo tornare a spacciare per Edo.
Io però prima vorrei divertirmi un pochettino.
Ma cosa stai cercando là dentro?
Guardalo, sembra un manga.
Grazie al cazzo, è giapponese.
Ma che cerchi là?
Hai presente quei manga con quelle fighettine, con i vestitini corti corti
sembra delle scolarette?
Ah, eccolo qua.
Questo è perfetto.
Ehi gnocchettina, mettiti questo.
Perché?
Che mi volete fare?
Andiamo solo a vedere come ti sta, no?
Dai, mettiti questo.
Cosa stai cercando? Mica siamo in un negozio di camerini qua, sei mica uno
si vergogna. Togliti tutto e metti questo.
Brava bambolina.
Che bel tatuaggio che hai.
Cos 'è che c 'è scritto?
Viva la figa.
Io lo so come si dice viva la figa in giapponese.
Banzai Bobo.
Bravo, bravo.
Perfetto, no?
Vabbè, e adesso?
Adesso... Adesso che cazzo ne so, le facciamo cantare una canzone giapponese.
sai cantare, no?
Allora, a cazzo ne so, fai qualcosa.
Balla, basta che ti muovi un po', come ti viene, viene.
E poi mi dici come minchia hai fatto a farti trovare pure dal negozio? Sono
uscito prima di te. Ma chi te è il Mago Silva?
Chi è il firma? C 'è sta... Oh, comunque è bestiale.
Come si dice bestiale in giapponese?
E' da mononoiona.
Bestiale. E tipo minchia, come si dice?
Minchia? Sì, minchia. Ma non nel senso della minchia proprio.
Nel senso che sai, quando vedi una cosa che è bestiale dici minchia. Ah, suge!
Suge!
Suona bene, suge!
Lo parli bene l 'italiano, meglio di tua sorella. Ah, ma io sono nato qui.
Sì, mia madre era italiana.
Mio padre era qui per lavoro.
Poi quando è nata mia sorella siamo tornati in Giacona.
Cioè, tuo padre è venuto qui per conto della Yakuza? No, no.
Mio lavoro, spaccare ossa, sparare gente, spaventare.
Mio padre lavorava per l 'ambasciata.
Fermati, benzinaio.
No, la ritardo è appena scattata. Adesso arriviamo in un posto più tranquillo,
tiriamo fuori dal baule d 'Artagnan e ci facciamo due chiacchiere. Questa tua
mania di dare soprannomi alla gente è davvero irritante.
Per favore, fermati al benzinaio. Oh, Tetsuya, se paghi tu, per me possiamo
pure il pieno, va bene?
Tieni. Ecco.
Guarda che serbatoio è dall 'altra parte.
Oh, ma che cazzo fai? Oh, cosa sta cosa?
Oh!
Che cazzo vuoi fare, porca puttana di una vacca troia?
Maurizio Berardi.
E? Mauri.
Maurizio Berardi. Stacco Franci e Bird in un magazzino a Ozzano, sulla via
Emilia, subito fuori dal paese. La terza dopo il ponte, prima del tabaccaio,
sotto la penzilina dove...
Adesso l 'indirizzo ce l 'abbiamo.
Andiamo, forza. Non possiamo lasciarlo andare. Va bene così.
Andiamo. Poi che volevi fare, incendiare tutta la macchina?
Adesso ci vuole un mese per tirare fuori l 'odore di ventina d 'acqua dentro.
Svegliati.
Svegliatemi su questa mista.
Eh, com 'è che si diceva minchia?
Prego.
Imo?
32.
35. 35.
È una...
Porca puttana i cugini.
Che facciamo?
Fermati. No, che fermati? Io ti l 'ho detto, eh? Ho detto fermati!
Cazzo, se mi fai fare... Lo ricordi che nel bagagliaio c 'è un tizio svenuto
zuppo di benzina, sì?
Ci penso io.
Oh, guarda la pistola! Che cazzo fai? Dammi la pistola!
Oh!
Che cazzo vuoi fare? Ucciderli? Non ci pensare nemmeno. L 'ho riuscito, li
nel bagagliaio. Sei pazzo? Mi fai finire in galera?
Buongiorno.
Buongiorno. Patente e libretto, per favore. Subito, ecco qua. Siamo cugini,
Sono un collega.
Ah, mi scusi. Vada pure.
Grazie, buona giornata.
Un momento.
Lo sente questo odore di benzina?
Sì. Viene dalla sua macchina?
Ah, sì.
C 'ho una perdita, dovrei andare dal meccanico, non trovo mai il tempo. Ma
dice? Qua bisogna controllare subito, non si scherza con queste cose, è
pericoloso per lei e per il cittadino che si trova a passare.
Basta un niente qua e va poco tutto.
Sì, sì, no, ma è chiaro, infatti devo andare dal meccanico. Senta, senta,
senta.
Ehi Coppa, non viene da qua, è fortissimo.
Sì. Lo può aprire per favore?
Va bene.
Guarda là!
Vai, vai, vai!
Vai, vai, vai! Vai, vai, vai! Vai, vai, vai! Vai, vai, vai!
Vai, vai, vai!
Vai, vai, vai!
Vai, vai, vai!
Porca puttana!
Come dice porca puttana in giapponese? Che differenza c 'è?
Cosa? Io volevo chiuderli nel pagagliaio, tu l 'hai buttata in un
scappiamo. Che differenza c 'è?
E va bene, sono due cazzate, però una è la cazzata mia, va bene?
È venuta così, ti faranno un culo grosso come una capanna, ma è la mia cazzata.
Ciccio!
Porca puttana, si può dire ciccio?
Ciccio! Ciccio!
Non suona bene.
Vai, va bene? Allora, porca puttana! Ecco, bravo! Porca puttana! Anzi, porca
puttana di una macca troia!
Traducivi questo, va!
No, mi arrendo.
Ragazzi, con questa planimetria gli facciamo il culo questa volta, con lo
speculatore di merda.
Però che due coglioni, quando arrivano questi zio?
Boh, spero presto.
Che cazzo aspettiamo? Sfondiamo la porta e rompiamogli il culo? Calma, il
momento propizio passa una volta soltanto. Bisogna saperlo riconoscere.
Vai.
Senti, mamma.
Magari adesso è il momento, però c 'ho un pensiero fisso qua che mi tormenta.
Il cucchiaino, porca puttana.
Oh, è volato per mezza stanza, poi tac, l 'hai fatto finire preciso a millimetro
davanti al cane della pistola.
Ma come cazzo hai fatto?
Controllo di mente e controllo di corpo.
E anche controllo di culo, di verità.
Seconda da sinistra.
Porca miseria.
Brava.
Prova. Io?
Io provo, ma così voglio dire. Non sono allenato come te.
Se tu credi.
Tu fai. Eh, magari posso fare.
Quest 'ora fai dove sarei.
No, no, no, no, no.
Concentrati.
Allora, com 'era? Adesso tieni in mano come ferro e dita come giunco.
No, no, come ferro come... Così, come ferro. Ah, capito. Il dorso della mano
il ferro e dita come giunco.
Che cazzo è giunco?
Il ramo di giunco si piega anche con un filo di vento.
Non serve irruenza di tempesta.
C 'è una cosa meno filosofica, più pratica, no?
Più leggero, con meno peso.
Adesso piega il polso come arco di samurai.
Meno. Meno.
Ora libera la mente.
Guarda la bottiglia. Sì.
Vedi il chiodo nella bottiglia.
E credi?
Credi?
Credo.
Faccio, faccio, faccio.
Perché tu fai sempre troppo, fai troppo. Tu devi fare meno come guerriero
samurai. Ah sì?
Senti che due coglioni, mi sono annoiato.
A chi lo dici?
Io vado a fumarmi una paglia.
Ma lo sai che sei proprio carina te?
Vai, vieni qua.
T 'ho detto vieni qua.
Brava, ci facciamo solo un paio di coccole, no?
Trappato tutti i jeans.
Fermo lì.
Con due dita. Pure questo poi mi devi spiegare come cazzo fai. Se tu credi, tu
fai. Ah, vabbè. E quello?
Stava al cancello, si è trappato.
Se tu facevi meno, salvavi i jeans.
C 'è chi c 'ha. Te lo dovevo distrarre, te lo ho distratto.
San Pietro.
Tira fuori le chiavi.
È la giapponesina. Fammi vedere cosa c 'è sotto, no?
E dai, che te ne dico una che si vergogna.
Fermi! Polizia!
Pezzo di merda, vieni qua. Oh!
Che non mi pune, dove cazzo stai?
Questa è per aver toccato mia sorella.
Inchia.
E questa è per farti passare la voglia per sempre.
Bambina, come stai?
Credi? Tu fai.
Ma mozzicato sto stronzo.
Toscino, me la dai la mano o no?
E pappa.
Ma perché non gli hai sperato?
Tu hai detto di non ucciderli. Ho detto di non ucciderli tutti, ma uno o due sì.
Che cazzo.
Fatti ammazzare.
No, vabbè, mito. Mito assoluto.
No!
Oh,
ma che cos 'è tutto questo bang bang?
Non vi si può lasciare un momento da soli, eh?
Ehi Rambo, metti giù il mitra.
Posa il mitra.
Allontanalo.
Bravo. Oh, fortuna che siamo tornati per portarvi da mangiare, che se no... Ma
voi due chi cazzo siete?
Te devi essere polismano.
Aspetta, ma com 'è che ti chiami, coglion... Ah, no, no, no, no, no.
Cogliandro, ma che fatto nome?
Fai poco il coglione tu, capito?
Cogliandro, con una L senza G.
Vabbè, vabbè.
Allora, dov 'è il disegno?
Col cazzo che ve lo dico.
Tanto volevate uccidermi già dall 'inizio, no?
Io che cosa ci guadagno?
In effetti.
Sì, ma possiamo mettersi d 'accordo lo stesso, dai mo'. A te è morto, se è
lo sai da solo, ma... L 'è lì, poverina.
Oh, le salvi la vita, ti spalanchi le porte del paradiso, dai mo'.
Tanto voi due morite lo stesso e morite male a cominciare da te. Oh, che cazzo
fai?
Vieni qua.
Oh, ma che stai facendo? Lascia la scara.
Allora, o mi dici dov 'è il disegno o le facci di fini per
chiudere i tortellini.
Poi di tortellini mi è venuta voglia di un richiamino, poi adesso diventa
freddo, è un peccato mortale. O ci sarà un cucchiaio? Ci sarà
un cucchiaio qui dal proprietario?
invece ce la posso fare ad uscire
Minchia, chi cazzo sono? Tartaruga e ninja tra la vendetta? Bestiale.
Pensavo che volevi lanciare il cucchiaino nel cane della pistola. Il
Per carità, quella è roba giapponese. Se permetti faccio l 'italiana.
Padelle? Le dovrebbero dare l 'ordinanza.
Quando due uomini con una pistola incontrano un uomo con la padella?
I due uomini con la pistola sono due uomini morti? No, vabbè, mito. Mito è
accoluto.
Oh, Coria!
Ma che cazzo è successo?
Grazie.
Santissimi apostoli, quei olegali.
Gianni e Pinotto invece sono svenuti. Ah, e là nell 'angolo c 'è un cadavere.
io non c 'entro niente.
A proposito, questo è per la dottoressa Lunghi.
Oh, tortellini! Sono buonissimi, eh?
Orgoglio italiano.
Pasti?
Che avevi in casa la prova di un illecito che la dottorissa stava
ha causato anche la morte di quattro poveracci.
Prova che però ho recuperato.
Passi!
Che te ne andavi in giro con un civile, per di più straniero, in una delle tue
solite indagini non autorizzate.
Sì, che però mi ha fatto scoprire dove si trovava la vittima di un sequestro.
Ma prima di fare il ruzio, potevi seguire il protocollo e chiamarci.
Ti rendi conto del rischio che hai corso tu e che hai fatto correre alla
ragazza? Per non parlare della denuncia dei carabinieri.
Dottore, ma che potevo fare? Innanzitutto Toshiro Mifuna mi avrebbe
lui. E poi voglio dire, è pure una questione di meglio.
Meglio? Sì, non nel senso che è meglio.
Vuol dire onore in giapponese.
Ecco. Ah.
Allora, dottore, che vogliamo fare? No, perché ha detto passi questo, passi
quello, quindi...
Fatta così vuol dire a posto, no?
Tu sei Kim Park Choi, un uomo coreano, un 'idola.
Io sono il suo manager.
Aspetta un attimo.
Buongiorno!
riconosciuta sembri...
No,
a parte il fatto che se ci vede tuo fratello mi stacca un mignolo a morsi.
Insomma, baciarti con Charlie in questo modo mi fa un po' strano.
Accidenti del tatuaggio.
Ti piace?
Ah sì, mi sa che uno di questi giorni me lo faccio pure io un tatuaggio così.
Allora, a che ora è il volo?
Mezza notte.
C 'è ancora tempo.
Com 'è andata?
Non lo so, io ho raccontato tutto, cioè tutto.
Non lo so come andrà a finire, anche perché la lunga aveva da fare.
Ma tanto già lo so, in un modo o nell 'altro lo prendo in quel posto.
Mi sono abituato.
Senti, ma ce l 'avranno l 'acrilico in galera?
Un momento, scusate.
Devo dirti una cosa.
Mi hai rotto il cazzo con la canapa, la macrobiotica, le piante, le tisane,
le... Andiamo.
E meno male che in galera c 'è tanto cemento, tanto cemento.
Ah, il migliore sacché del mondo.
Prendi per il culo, è l 'unico che ci aveva tanto calco a sotto, che devo
No, no, no, è veramente il migliore.
Ma dai,
lo vedi?
Non credevo che il cabirbe dicevesse qualcosa di buono.
Forse, perché non chiedi.
Forse.
Vabbè, allora che cosa prendiamo?
Alla vostra partenza o alla mia incriminazione?
Eh, alla nostra amicizia.
Mi mancherà Cain.
Avrei voluto conoscerla meglio.
In che senso?
Oddio, in che senso?
Nel senso buono.
Siamo fratelli e te adesso, no?
E quindi?
Lei è anche tua sorella?
Inizio. Già, ecco.
Hai sottomissione.
Mi disfumavo.
Chi è?
Cosa stai pensando?
Ammaia, la bocca è come se avessi bevuto il bagno schiuma.
Ancora c 'è interveranea giù.
Guarda qua, sembra una mucca.
Gennarelli indelebili di Sandola.
Caio!
Osciro? Anzi, Gigi?
Ah, buongiorno.
Voglio partire.
Allora, ciao, eh.
Oh, poi magari ci sentiamo, eh. Insomma, poi non perdiamoci.
Ogni tanto magari ce ne va a fare una pizza.
No, ma mi dovete ringraziare. Insomma, voglio dire, io ho fatto soltanto il mio
dovere.
Begli stronzi.
Se ne sono andati via così.
Kiki, mio fratello. La giapponesina che mi bacia sulla bocca. E poi, neanche un
saluto, un ricordo.
Ma vaffanculo.
Ah sì?
E che mi hai lasciato?
Un altro dei tuoi disegni, con le fotine nude.
Pronto, dottore?
Coriano, ascoltami bene.
Sì? Hai avuto una botta di culo. Cioè? Ti tocca toglierti la sospensione. E
offrirti un 'occasione unica. C 'è a Bologna il nuovo primo ministro svedese,
signora Andreasen.
Dice bene che tutti i colleghi sono assegnati.
Non ho altra scelta che mandare te a rappresentare la polizia di Stato.
Va bene.
Oh, Coriano, mi raccomando. In ordine. Niente figure di merda.
Stia tranquillo, dottore, starò impeccabile. Quando? Subito. Devi essere
cinque minuti. Arrivo immediatamente.
Grazie, dottore.
Arrivederci.
Minchia. Allora, vabbè, vestito sono vestito.
Scella ancora regge.
La barba.
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