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Original subtitles

Oh, eh, Romeo!

Eh, Romeo, un cazzo! Facciami fretta, dove sono i soldi? Eh, stai calmo, stai

calmo, non ti arrabbiare! No, tu stai buonissimo!

Tu stai calmo, non

ti arrabbiare!

Arrabbiato? Noi sono il cazzato nero, ma avete fregato, pezzi di merda!

Oh, oh, bro!

Ragazzi, siamo venuti qua per parlare, eh? E facciamolo giubilmente. Ma ci

un catto, vuoi gli colli?

Ma te li ridiamo i soldi? Secondo noi non sarebbe giusto, però... Sarebbe

giusto? No. Ah, non sarebbe giusto? No, però non ti preoccupare, tutti te li

diamo. Tutti? Te li ridiamo tutti. Tutti 10 .000? 10 .000 a goccia, ma te li

parli? Guarda che vado a dei carabinieri, gli racconto tutto, hai

Ho le prove, ho i numeri. Bruno, vabbè, lascialo stare, Bruno, pure tu.

Devi stare calmo. No, no, forse non ha capito. Va bene, ma tu stai calmo e

a me. Non c 'è problema.

Mi fai parlare? Abbiamo detto diecimila?

Non ti preoccupare. E tu, Fabrizio, una parola sola hanno. T 'ho detto pure.

Tuo fratello non ha chiaro che se io parlo voi siete timidi. Secondo me non

sarebbe giusto, però te li diamo. E tutti i diecimila? Che ti devo dire?

Ti ho detto che te li diamo tutti, però perciò... No, no, no!

Sto parlando, me la fa dire una parola! Perché come minchia doveva finire,

Marioli? Ma che ne so, ma che cazzo ne so, cosa mi parlare, no?

Ci siamo serbaci!

Serbaci? No,

no, no, no, no, no, no,

no, no, no, no, no,

no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no.

31 .220 .125.

Giacomino, dove sei?

Giacomino!

Giacomino!

Bruno, Bruno!

Bruno, vieni!

Vieni qua, Camino.

Camino, vieni qua.

Andiamo!

Porca puttana di una vacca troia.

Non riesco a pensare a nient 'altro.

Porca puttana di una vacca troia. Ma porca puttana di una vacca troia. Chi è

stato quel coglione?

Chi cazzo è stato che nemmeno avevo finito di pagarla la macchina?

Oh, giovane, vieni un poco qua.

Ehi.

Signor cittadino, che facciamo, finta di niente?

Allora, chi è stato?

Prego?

Senti, tu vuoi prendermi per il culo oggi?

Allora, tu stavi qua e adesso mi dici che cosa hai visto, forza.

Cosa ho visto io? Adesso mi incazzo veramente.

Perché quando c 'è qualche problema subito chiamate la polizia. Quando c 'è

testimoniare ma nessuno ha visto un cazzo. Dai forza chi è stato? Ma io non

visto niente. Mi fai veramente incazzare oggi.

Aiuto! Sono io la polizia. Che cazzo sei cieco?

Vedi che tu sei scemo, hai fermato un cieco perché non voleva dirti quello che

ha visto.

Non me ne era accorto, poi ero sconvolto, mi avevano rigato la

Non lo sapevo, è un fatto serissimo, assolutamente, qua bisogna fare un

'indagine, controlliamo tutte le telecamere di sorveglianza. A proposito,

vicino c 'è un istituto per sordi, andiamo a chiedere se hanno sentito...

Ah, schiato, schiato. Che cazzo ridi? Voglio vedere se rigavano la tua di

macchina, coglione.

Poliandro! Eccola, ci mancava solo del zanno.

Poliandro!

Ma sei scemo?

Hai... Sì, lo so, dottore. Ho fermato un cieco perché non voleva dirmi che cosa

ha visto.

Non me ne era accorto. Però non è solo colpa mia, dottore. Voglio dire, pure

lui. I soliti ciechi hanno un bastone bianco, un canelupo, un cartello sono

cieco o fame. Questo invece no, niente.

Andava in giro come una persona normale. Poliandro, ma che stai dicendo?

Che stai dicendo?

Don Bob, ma ti mancherebbe altro, no? È sempre un piacere, come no?

Adesso mi fa un culo così.

No, secondo me no. Dici?

No, no, te lo fa tanto, a cappello di prete.

È tutto a posto, non farà denuncia. Ma veramente buffa, grazie.

Veramente tutto merito del collega Marchetti che è stato bravissimo. Solo

di pratica da sindacalista.

Vabbè, se non vi servo più io torno alla dia le mie intercettazioni.

Marchetti, grazie. No, figurati, ricordati di versare la quota del

piuttosto.

Ah, Venturini.

Dottore, attenzione, non sporge denuncia, quindi... Vabbè, vabbè, ma non

pensare più.

Queste sono cose che nella vita di un poliziotto sono cose che succedono.

Senti, mi è arrivato proprio un caso.

Io vorrei darti un incarico.

Di merda, sicuramente.

Protezione e testimoni.

Protezione e testimoni, io.

Che testimone?

Il caso Sbarzaglia.

Ah.

Caso Sbarzaglia? Oh, roba forte.

Sì? Di chi si tratta?

Mi ha chiamato Don Bob.

Era il mio parroco quando io facevo il capo scout.

Mi ha chiesto insistentemente che gli inviassi qualcuno. Io a Don Bob non gli

posso dire di no.

Buffa, informa il collega sul caso.

Don Roberto Brunato sostiene che uno dei suoi parrocchiani avrebbe ricevuto

delle minacce per qualcosa che avrebbe visto. Vabbè, vabbè, basta, è

sufficiente, no?

E fatti dare l 'indirizzo.

Stai con il soggetto per tutto il tuo turno di servizio. A casa, soltanto per

dormire. Non gli staccare gli occhi di dosso, Golià. Mi raccomando. Tranquillo,

dottore. Conti pure su di me. Sarò la sua ombra.

Tranquillo.

Grazie.

Non è andata male, no?

Roba forte, Golià.

Sì, Mariano.

Abbiamo un piccolo problema.

Protezione testimoni. Come in arma le tale due.

Bestiale. Ancora non ci credo che Dezano mi abbia sbattuto a tappare buchi in

qualche ufficio di merda.

Sbarzaglia Giovanni, presso parrocchia di Santa Maria in strada.

Peccato che non sia una strafiga come in The Bodyguard.

Minchia!

sana di una vacca troia.

Basta, qua la palla, forte.

E punizione la tiro io.

Tre in barriera.

Punizione bassa.

Senta.

Pronti?

Uno, due e tre.

Ah, no, no.

Non è colpa mia.

Mi ha distratto.

Dopo lo buttiamo un 'altra volta.

Tra un po' lo buttiamo un 'altra volta.

Sto cercando il signor Sbarzaglia Giovanni.

Lei chi è? Ispettore Coliandro, polizia.

Polizia?

Vai a chiamare Giacomino.

Degli di venire qua di corsa. Ma di corsa proprio.

Molto piacere.

Ispettore Coliandro, polizia.

Ah, finalmente!

Eravamo molto preoccupati, specie dopo le ultime minacce che abbiamo ricevuto.

Adesso stia tranquillo che ci penso io.

Ecco Giacomino, Giacomino.

Piacere, ispettore Goliandro, polizia.

Sei mai stato a Tbilisi, te?

A Tbilisi?

Tbilisi, la capitale della Georgia, là nell 'ex Russia.

No, ma che c 'entra?

È un po' come Forlì, solo che c 'è più freddo al mercato di Tbilisi. Ti vendono

i kalasnikov, li danno via a poco e se ne prendi uno ti tirano dietro anche

quattro, cinque pistole.

Un attimo solo, per favore.

Questo è il poliziotto che ti hanno mandato.

Questo qui sta con te tutto il giorno, dalla mattina alla sera.

Non hai più problemi, capito? Non come quello scemo dall 'altra volta, che è

arrivato qua e non credeva neanche che ti avessero minacciato. Questo c 'è,

capito? Gambero, oh Gambero, senti, penso che qua c 'è stato un errore.

Ilaria, Ilaria, vieni a vedere il poliziotto che ci hanno mandato, Ilaria!

No, perché ero venuto qua a proteggere un tesimone, invece mi ritrovo a fare da

badante allo scemo del paese.

Che cazzo ridi?

figa, altro che da bodyguard.

Puoi stare tranquilla, tuo fratello è in buone mani. Bene.

Come non detto, Cambero, ridi, ridi, spiata, ciao.

Ispettore Coliandro, polizia, sia tranquilla signorina che a suo fratello

penso io.

Grazie, piacere.

Sentito ci pensa lui.

Benvenuto in famiglia.

Benvenuto.

Adesso mi deve dare una mano, devo battere una punizione.

Mi serve un sostituto in barriera.

Viene lei. Guardi, non è possibile perché sono in servizio.

Ma tu ma vada.

Guardi, veramente.

Giusto una punizione perché fa piacere alla signorina e poi devo tornare a

lavorare. Dai, forza, andiamo.

Datemi la palla!

Datemi la palla!

Dategli la palla, dai ragazzi! Forza!

Ragazzi, la palla qua!

Che battiamo quella punizione di prima!

Dai, forza ragazzi! Forza! Dai, dategli la palla, dai! Prendete lui!

Sì, prendetelo il cazzo! Così, lui in mezzo! In mezzo!

Dai, battiamo questa punizione rapidamente, per favore, bambini! Lui è

barriera!

Minchia! Tira certe cannonate il vecchietto! Pronti?

Come a scuola, c 'è la sceglia, la faccia o le balle.

Mario, un sigaretto.

Chi è stato il genio che ha avuto la bella pensata?

Lasciami spiegare, zio Mario. Sono stato io.

Mi fa onore che lo hai ammesso, Brunetto.

Oh, ma resta sempre una assunzata.

Che ti aveva detto tuo zio? No, a me l 'aveva detto. Zio, ti ricordi che mi hai

detto che se il testimone avesse visto qualcosa di brutto, se ne sarebbe

E se l 'avessi detto alla polizia, comunque quelli sarebbero già venuti.

Siccome lo difendi sempre a brunetto tuo, e questo fa onore anche a te.

Ma resta sempre una assunzata.

Perché intimidire un testimone che non ha visto né detto niente?

No, no, grazie.

Beve tu il caffè.

Lettera, telefono o voce?

Voce. Bene.

E ci hai messo i fatti o le parole?

Qualcosina. L 'ho preso per il bavaro del giubbotto e l 'ho fatto ballare un

pochettino perché sembrava non capire.

Perché ti sembrava che non l 'avessi capito?

Perché non ti hai spaventato, zio Mariano?

Mi hai chiesto se ero mai stato a Tbilisi. Io ho pure controllato.

Ed è la capitale della Georgia.

Ma vedi, va a essere fruttato, ma vedi?

Sì, ma in castello proprio non... Ma vedi?

L 'amico nostro mi ha detto che a seguito delle minacce del nostro genio,

polizia ha mandato qualcuno a tenere d 'occhio il testimone. Che però non sa

niente, zio Maria. Magari a forza di stare con un poliziotto gli viene in

qualcosa e comunque, vista la situazione, più stava lontana la polizia

era.

Allora sapete cosa facciamo?

Andate a tenere d 'occhio poliziotto e testimone.

senza farvi accorgere e senza fare stronzate.

E siccome vi voglio belli svegli, ora vi ho inviato un altro bel caffè.

Rocco, fai il tuo caffè.

No, Pappone, ma non puoi bussare veramente al posto di dire toc toc?

Ma perché mi piace così, dai?

Sono venuta fin qua per farti un favore, vuoi che vada via?

No, no, dimmi che c 'è. Senti un po', Gambero, ci vai al cinema te?

Sì, perché?

Guarda che non era mica un invito, eh? Mi sono già organizzata una cosetta per

stasera.

Perché a me i film piace vederli al cinema se me li costruiscono nella

Non ci credo.

Ciccio.

Questo è Babini Romeo, già archiviato un paio di giorni fa come suicidio.

Appunto. Il tipo parcheggia la macchina sul cavalcavia e si butta di sotto

proprio mentre passa un camion. Come farebbe uno che vuole suicidarsi?

in macchina una bella bottiglia di vodka vuota. Come farebbe uno che vuole

suicidarsi? Però il camion ci passa sopra senza schiacciarlo e lasciando sul

corpo lesioni traumatiche più compatibili con un bastone che con una

Il medico legale che ha fatto la prima ricognizione è d 'accordo con me.

Oh, bel tipo, molto giovanile.

È colui che mi vedo stasera.

Andiamo a ballare.

Se gli fai chiedere l 'autopsia al magistrato, vedrai che non ci sono

'alcol nello stomaco.

Qua dice formaggio di tipo squacquerone. Che ci faceva sul cadavere?

Mi era venuta fame e mi sono fatta una piadina.

La piadina, mangia la piadina sul cadavere.

Comunque, non stiamo correndo un po' troppo.

Ognuno deve fare il suo. C 'è chi fa la squadra mobile e c 'è chi fa la

scientifica. Ho sbaglio?

Eccolo qua.

Che cosa?

La collega della scientifica ha suggerito di approfondire il caso del

cavalcavia. Ho l 'indirizzo della sorella del ragazzo morto.

Andiamo a farci due chiacchiere? No, no, no, no, no. Vai da sola perché io ho

ciò da fare. A meno che non ci vuoi andare con la signora in giallo qua.

andiamo.

Sempatico. Mamma mia, mi state facendo venire la nostalgia di coliandro, che è

tutto di... Minchia, ma che cannonate tira quel prete.

Quanti anni ha il vostro... Quasi 80.

A me è ancora pieno di energia il don.

Anche se ultimamente è un po' giù. Un suo parrucchiano si è ucciso, poveretto.

Meno male che è un po' giù.

Pensa se me la tirava nelle palle.

Ero morto.

Ti fa male qui?

Ai, per favore.

E qui? Ai, ragazzo. Oh, signor Sbardaglia, per favore.

Puoi chiamarlo Giacomino, non si offende mica, sa?

Allora, Giacomino, piano piano, eh?

Comunque anche noi ci possiamo dare del tuo, se non ti dà fatica.

Va bene.

Trospetto questo braccio, capito Giacomino?

Allora, Giacomino, se vuoi toccare, tocca, però così, piano piano.

Grazie.

Cazzo, il sangue non lo sopporto.

Vado a prenderti un bicchiere d 'acqua, mi sembra un po' pallido.

Stamattina non ho fatto colazione.

L 'acqua va benissimo, grazie.

Minchia che gnocca.

Attibilisi, te le tirano dietro queste!

Oh, fuori il gatto, non facciamo scherzi. Che cazzo fai?

Giacomino è sempre stato così...

Ma così come?

No, dico così simpatico e gioviale.

Grazie per il tatto.

Ma volevi dire un 'altra cosa?

Comunque sì.

Sempre è stato così dolce, candido, simpatico e sensibile.

Per essere fratello e sorella avete una bella differenza d 'età.

La nostra madre ha avuto Giacomino quando era giovanissimo.

Poi il padre di Giacomino se n 'è andato. È nato via, non è mica morto. La

invece è morta.

La nostra madre prima di morire si è risposata ed eccomi qua.

Ah, quindi insomma è il tuo fratellato.

Fratello? Sì, fratello. Il centro ricreativo della parrocchia è un po' la

seconda casa.

Lo immagino.

E tu invece che cosa fai qua?

Ti lavoro.

Lavoro in che senso? Non sarei mica una... Una suora?

No, no.

Faccio volontariato, mi occupo dell 'asilo della parrocchia, faccio tante

soprattutto la cuoca.

Meno male, voglio dire, meno male che ci sono i volontari. Oh no, Giacomino, oh,

Giacomino, oh, dove minchia andarti? Giacomino!

Ma dove vai?

Giacomino, ma dove vorresti andare?

Fare un giro in bicicletta? E il tuo passatempo preferito gira tutto il

Eh, ma adesso no.

Perché sei sotto tutela, Giacomino, lo ricordi? Io sono la tua ombra, non ti

posso lasciare nemmeno un minuto.

Puoi seguirmi di corsa come i bodyguard di Madonna.

Ehi, sei scemo.

Non scherzare, Giacomino, fa le battute.

No, non è possibile. Io vorrei pure, ma proprio non si può. È esigenza di

servizio. Lo capisco.

Peccato perché Giacomino ha la sua routine.

Se la cambia poi diventa triste.

Divento triste?

Diventi triste.

E allora come si fa?

Come si fa?

Come ti fa, Giacomino?

Con chi ce l 'aveva, suo fratello?

Non lo so, non me l 'ha detto.

Diceva solo quegli stronzi. Quegli stronzoni mi hanno fregato.

Così avrebbero fregato.

Non mi ascolti.

Io sono qui per scoprire la verità, qualunque sia.

Noi vogliamo ottenere giustizia per suo fratello. Quindi se lei sa qualcosa

adesso me lo deve dire.

Ok? Mio fratello era un bravo ragazzo, davvero un gran lavoratore.

Ma aveva un problema.

Un 'ossessione di cui non riusciva a fare a meno.

Droga? No, ma è la stessa cosa.

Il gioco.

Romeo era un giocatore patologico.

Non credo di essere mai andato così piano in vita mia.

Vabbè, non ci posso credere.

Minchia Mario, non possiamo seguirle a falso duomo, così ci scoprono.

Che minchia dobbiamo fare?

Giacomini, oh, dai, è ridicolo, eh?

Guarda qua, abbiamo fatto la fila dietro.

Troviamo un compromesso, no?

Dai, su.

Eh, poi li ripigliamo dopo, vai.

54 .992 .289. Come si piega questa carta? Meno 31 .220

.125.

Dai numeri, Giacomini.

Piuttosto, dai, dammi una mano a piegare la bicicletta, su.

Grazie, Giacomini.

Ecco quello.

Hai visto che l 'abbiamo preso? Che te l 'avevo detto.

Mi raccomando, solo videogiochi, niente slot.

Come vedi sono maggiorenne. Ah, che io intendevo... Lo conosce?

Certo. Certo che lo conosco, veniva sempre qui, era uno di quelli che tiene

macchina in caldo.

Macchina in caldo?

Sì, uno di quelli che passava lì tutte le giornate, aveva la sua macchinetta,

stava lì dalla mattina alla sera, anche alla sera mi diceva di non staccare

neanche la spina per non azzerare le possibilità, uno scientifico insomma. Ah

poi ultimamente veniva con uno, un signore un po' piccoletto che non

neanche tutto a posto.

Ha detto che giocava tutto il giorno.

Da quanto tempo?

Da un anno almeno.

Un anno.

Quanto potrebbe averci speso?

No, parecchio. Anche perché non giocava solo qui.

Quelli come lui hanno delle giornate che durano più di 24 ore.

Ma lei non poteva dirgli qualcosa?

A uno così?

Impossibile. Poi scusi, io che cosa c 'entro? Pare che è un servizio tutto

regale.

Dai, voglio dire, come col caffè.

Cioè, se uno ha la pressione alta, non è che va al bar e gli dicono no a te, il

caffè non te lo faccio. Non mi sembra proprio la stessa cosa.

Senza... neanche a me piacciono le macchinette.

Io preferisco i videogiochi.

Solo che con la crisi che c 'è, un 'entrata in più fa comodo.

Poi non è che con le macchinette puoi dire... Puoi dire

cosa?

No, niente.

O lei adesso finisce la frase, così fra noi confidiamo.

Se no parliamo di quel ragazzetto là, alle macchinette. Che a me sembra

minorenne, poi lo so benissimo.

Apparenza inganna.

Poi parliamo della licenza, dei documenti delle macchinette, dei

dell 'ufficio di igiene.

No, va bene.

Non è che puoi dire... Non è che puoi dire... Con le macchinette intendo...

che non le vuoi quando te le portano.

Ecco, non so se hai capito.

Ti

piace,

Giacome?

Senti, sì, questo cicalio.

Perché hai tolto la cintura, dovresti rimetterla.

Stai un po' fermo, dai Giacomini, che cazzo.

Però dici molte parolacce te.

Ti dà fastidio?

No, le dico anch 'io.

Culo, culo, culo, culo, culo, culo, culo. Però a mia sorella non piace

dicono le parolacce.

Ah.

Ti piace mia sorella, eh? Sì, no, insomma, Giacomini, per carità, è una

ragazza, molto simpatica.

Eh, la vorresti trombare?

Giacomini, ma che minchia dici? Dai, per favore, mettiti questa cintura e stai

buono, su. Perché, non è vero?

Sì, no, Giacomino, non sono cose che ti dicono queste.

Perché? Non è così.

Allora, Giacomino, intanto è tua sorella e non si parla in questo modo, va bene?

Poi minchia, sembra Biancaneve, talmente candida, pura. Ma che cazzo mi succede?

Candida, pura, non avrei mai immaginato di dire certe cose.

Stai buono lì, Giacomino, guarda, non ti permettere di attaccarla sotto al

sedile che mi incazzo come una bestia, hai capito?

Dove l 'hai messa?

Giacomino, dove hai messo la polpettina di calcola?

Di Mariano e i suoi nipoti, i fratelli Mario e Bruno Calcabrizio. Ora la

direzione distrettuale antimafia li sta mettendo sotto inchiesta come possibili

appartenenti all 'andrangheta che controlla il racket dei giochi d

legale che illegale, in tutta la provincia. Che poi molte macchinette dei

siano sotto il loro controllo non è una novità, però deve ancora essere provato.

Però se noi riusciamo a provare che Babini Romeo non si è suicidato, ma è

ucciso... Grazie dottore, infatti se siamo noi a riuscire a provare che si

tratta di omicidio e a metterlo in relazione col calcabrizzo sarebbe

bel colpo alla faccia di quei presuntuosi da DDA. Quindi avete la

indagare, io intanto chiedo un supplemento d 'autopsia al medico legale

intercettazioni alla DDA se ce le danno. Ho un amico alla DDA che si occupa

proprio di questo, Marchetti, posso intercedere?

Eh certo, tutto fa brodo sovraintendente, buona giornata e buon

Buongiorno dottoressa.

Buongiorno.

Va bene che è una comodità che sia lei a venire da noi piuttosto che noi in

procura, però arriva, comanda e si siede sempre al posto mio.

Io credo sia simbolico, un modo per affermare il suo ruolo.

La dottoressa è una personalità dominante.

Va beh, verifichiamo l 'ipotesi dell 'omicidio e cerchiamo quel collegamento.

Quanto si è presa di permesso la Bertaccini?

Solo oggi, dottore. Bene, ci sarà bisogno anche di lei.

Oh, no.

Don Bob.

Don!

No,

no, non mi deve ringraziare, è soltanto dovere.

Sì, sì, sì, è vero. L 'ispettore Goliandro è un ottimo elemento, sì.

Senti, Giacomino, e com 'è che viene fuori questo tuo nome, Giacomino? Cioè,

tuo nome sarebbe Giovanni, no? Com 'è che salta fuori?

Mia madre mi ha dato questo nome. C 'era quel giornale, la settimana

enigmistica, c 'era quel personaggio che si chiamava il tenero Giacomo, te lo

ricordi? No.

E te?

Io che cosa, Giacomino? Come ti chiama la tua mamma, come ti chiamano gli

Mi chiamano Goliandro, qualcuno mi chiama Ispettore Goliandro. Sì, va bene,

tuoi amici, ma ce l 'avrai pure un nome, te.

Sì, ma noi preferiamo chiamarci per cognome o per soprannome.

Che ne so, allora Gamberini diventa Gambero, Bertaccini diventa Berta o

Bertuccia, Buffarini Buffa, capito?

Vabbè, ma la tua mamma non ti chiama mica per cognome, la tua mamma?

Non c 'è più la mia mamma, Giacome.

Anche la mia non c 'è più, è volata in cielo.

Anche il mio papà se n 'è andato via quando ero piccolino perché non mi

Anche il tuo papà è andato via?

No, il mio papà faceva il poliziotto ed è morto facendo il suo dovere, Giacome.

Pace all 'anima sua.

Va bene, però quando c 'era la tua mamma, mica ti chiamava Ispettore

ce l 'avrai un soprannome te? Basta, dai Giacomico, questa storia del

soprannome, su, non me lo ricordo, basta.

Popoloncino.

Popoloncino. Mia mamma mi chiamava così, Pupoloncino, non lo so perché. Non c

'entra niente col mio nome, ma le piaceva così.

Minchia, però, era un sacco di tempo che non pensavo più a mia madre.

Oh, te lo dici a qualcuno?

Giuro. Ecco, bravo.

Però a me non mi piace quando te mi chiami Forrest Gump, non mi piace.

Scusa, mi piace? Vabbè, dai, è solo un film.

Non l 'ho visto, io non ci posso mica andare al cinema.

Perché? Perché quando viene buio io... Ma che cazzo, Giacomino? Stavamo andando

fuori strada.

Ci sono andato una sola volta al cinema e poi non mi hanno fatto più entrare.

Per forza, fai morire l 'infarto alle persone.

Oh, se adesso arrivasse il gigante dei desideri, io gli chiederei due cose.

andare al cinema. Due, andare a Tbilisi.

Te ci sei mai stato a Tbilisi?

No, Giacomino, me lo hai già chiesto.

Vendono i calazzico al mercato a Tbilisi. Te li tirano dietro.

Sì, Giacomino, me lo hai già detto.

Vuoi che parliamo d 'altro?

Parliamo di mia sorella?

Giacomino, dai.

Si vede che vuoi parlare di mia sorella, perché a te te la vuoi fare.

Eh, Giacomino. E allora?

A me mia sorella mi vuole bene.

Sì, non lo metto in dubbio, Giacomino, però basta con sta storia, eh.

E te hai qualcuno che ti vuole bene?

No, Giacomino, ci conosciamo da due ore e tecnicamente il nostro rapporto non

sarebbe nemmeno di amicizia ma di lavoro.

No che cosa?

Non ce l 'hai, è per quello che sei solo.

Che cazzo dici Giacomino, ma qual è solo? Casa mia è un via vai di amici,

colleghi. Come no?

L 'unico che vedo è Kabir Bedi che mi vende la pizza surgelata sotto casa.

Ti capita mai di sentirsi come se nessuno ti capisse?

E ti capite spesso?

Sì. E allora sei solo, perché quando nessuno ti capisce vuol dire che sei

È per quello che io giro in bicicletta, eh. Perché se devo restare solo, tanto

vale che io stia già da solo.

Ti piace andare in bicicletta? No, Giacomino, non mi piace andare in

Ma vado spesso in giro in macchina.

La notte.

Da su.

Giacomino! Ehi, ma dove minchia vai?

Cazzo fa? Giacomino!

Ci sei mai stato te a Tbilisi?

Oh, Giacomino, dai, torna in marcia. Scusi, eh.

Pazienza un po'. 54 .992 .289. Ma che cazzo sta facendo?

Giacomino, cresci così a cazzo, dai.

Ciao!

Lo sai che la sua mamma lo chiamava Pupoloncino?

La cena è pronta, prima però saluta il nostro amico così gentile. Ciao Giacomo.

Grazie per esserti preso cura di mio fratello.

Affigurati, dov 'era?

Ti inviterei a cena, ma immagino che uno come te, dopo una giornata di lavoro,

voglia tornare alla sua vita privata.

Sì?

Beh, oddio... Deve essere molto intensa e appassionante.

Sì?

Sì, in effetti è molto appassionante.

Oddio, ci sono anche aspetti molto duri, difficili, pericolosi.

Voi stasera non uscite, no? Altrimenti mi chiamate. Tranquillo, non usciamo

Se ci dovesse essere un problema, qualsiasi problema, anche piccolo,

piccolissimo, ho segnato qui il mio numero di telefono.

Non esitate a contattarmi.

Non esiteremo.

E allora, buonanotte.

Ma non è?

Lo sai che quello lì ti vuol trombare?

Giacomi, fammi togliere questi occhiali, va.

Che non si vede un cazzo.

Vita intensa e appassionante.

Sì. Vita surgelata dal pakistano.

Maratona di arma letale 1, 2, 3, 4 e poi annanza.

Oddio, è ancora presto per andare a casa.

Quasi quasi mi faccio un giro.

Da solo.

Grazie.

Dai, testa di minchia.

Mi dai di sposti?

Giovane, sei comodo così? Sei sereno a scrivere i messaggini? Ma quante volte

devo dire che mi devi lasciare il posto della macchina libero?

Veramente non me l 'hai mai detto.

È la prima volta che ti vedo.

Oh, pure sti cinesi però, sono tutti uguali.

Ma dico io, ma tra di loro, ma come fanno a riconoscersi?

allora possiamo stare tranquilli.

Grazie.

Tanto saluto a voi e alla vostra famiglia.

Sì, ci porti saluto pure a me.

Come sapete è sempre così riconoscente.

Buonanotte.

L 'amico nostro mi ha detto che non ci dobbiamo preoccupare, non ci sono

indagini. Ho capito, zio Maria, però ma vi... E ha anche confermato che il

poliziotto l 'hanno mandato perché ha insistito il prete.

Perché il capo della polizia non ci può rifiutare niente. Perché era il suo

parroco quando era giovane.

Ma quel testimone non gli crede nessuno.

Sì, zio Maria, ma forse tu non hai capito. Neanche ho affermato che il

poliziotto è uno dei più scassati di tutta la questura.

Zio Maria, mi ha visto in faccia. È venuto a tanto così.

A te, a te, a te.

Si è visto tutti e due, zio Maria, ma... Si è visto perché vi siete fatti

scoprire.

Manca una macchina sapete seguire.

Un amico nostro mi ha raccontato che stanno facendo delle indagini su quello

avete massacrato The Bot.

Siamo sicuri che l 'avete fatto sembrare un suicidio? Sì, sì, siamo sicuri,

siamo reali.

E che non c 'è nessun collegamento con noi?

Siamo sicuri. L 'unico collegamento è quello scemo là.

Eh, adatto, nessuno lo conosce. E lasciamo che sia così.

Tornate a casa.

E state per un po' in vacanza, almeno non comerate guai.

Perché la prossima volta vi prendo per il canno e per i miei maiali, pure se

siete meno puliti.

Ma capisci questo?

Ehi, dammi!

Hai sentito cosa ha detto il Dio Mariano, eh?

Non facciamo cazzata, anzi non facciamo niente.

Parla facile a lui, eh?

Quello intanto a noi ci ha visto.

Io la galera non me la faccio.

Preferisco invece... Che preferisci? Preferisci che?

Che preferisci?

Ma che hai capito?

Bruno, che il caprizzo non è un impame che si pente.

È chiaro?

È chiaro, è chiaro.

È solo che la risolverei in un altro modo, questa situazione lì. Eh sì.

A poco prima.

Va, va.

Faccio un buon caffè.

Bravo, che lo fai meglio.

Mettici una pallina in più di zucchero.

Ancora una?

Un 'altra.

Mettere un 'altra ancora?

Ancora un 'altra?

E che qualcuno ha bisogno di energia, eh?

Che c 'è, c 'entra una donna?

In un certo senso. E com 'è, com 'è? Scopabile?

Che giù come ti permetti?

Scopabile? Ma che discorsi sono?

Fa la volontaria in una parrocchia? Sembra Biancaneve.

Sì, però io non la capisco, aspettore. Quando dico è carina è scopabile, quando

dico è scopabile, no, è carina. Per giù.

Va bene, ho capito. Sei compresso. Va bene, ho sbagliato. Ho sbagliato, va

E vaffanculo.

Chi mi offre un caffè?

Ci penso io. Che è successo?

Ho fatto una cazzata.

Ho preso un biglietto aperto per il Madagascar, Marta ha visto la mail e si

incazzata. Ma come aperto? Costa di più.

E scusa, non dovete partire sabato? Sì, però può sempre succedere qualcosa, poi

non mi va di...

Partire lasciando un lavoro a metà.

Perché sei soprattutto sbirro, Berta, come me. Ma sbagli.

Hai qualcuno che ti ama, tienitelo caro. Non anteporghi questo lavoro di merda.

Anche se farlo è la cosa che ci piace di più. Il prezzo da pagare è alto, Berta.

Molto alto.

La solitudine.

Grazie.

Ciao, Marchè.

Avete visto la Buffarini?

Devo dare la trascrizione delle intercettazioni.

Ah, ci penso io, grazie.

Senti Giacome, io sarei anche un po' stupo di andare in giro così a cazzo.

Non c 'è un posto dove vogliamo andare, dove vuoi stare.

Vogliamo andare in parrocchio?

Guarda che oggi mia sorella non c 'è, è andata in gita con i ragazzi.

C 'entra, io mica dicevo per quello. Ah no?

Vai dritto per questa strada te.

Ma dove stiamo andando Giacome?

In un posto dove si gioca a sparatutto, mi ci portava sempre un mio amico.

Vabbè, meglio che niente.

Senti, Giacomini, ti voglio fare una domanda.

È un gioco bellissimo, è ambientato a Tbilisi, è il mio gioco preferito. Non

usano i kalasnikov, però si sparano migliaia e migliaia e migliaia di

proiezioni. Vabbè, dai, Giacomini, ho capito. No, non è questo che ti volevo

chiedere. Di mia sorella?

Vai dritto di qua, te.

Ecco, appunto, a tua sorella, ma... Dimmi un po', Giacomini, ma è fidanzata

sorella? Adesso no, prima c 'era Fabio, poi si sono lasciati. E che ti

ripiacciono a tua sorella, Giacome?

Come Fabio? Eh, che tipo esso, Fabio? Già lo so che mi starà sulle palle,

comunque.

Fa il dottore volontario in Sierra Leone, suona la musica in un complesso

celtico e scrive delle bellissime poesie.

Speriamo che gli puzzino un po' i piedi. Niente più, Giacome? Oh, a mia sorella

piacciono così, intellettuali, che scrivono delle belle poesie.

Che siano anche un po' cortisti.

Ecco appunto. Vabbè dai, non fa niente.

A mia sorella non piace la violenza, le armi e le parolacce. Capito Giacomino,

vabbè dai. Allora vai dritto di qui che tra un po' siamo arrivati.

Aspetta, stai per dirmi che questo mese è andata male, che c 'è la crisi, la

gente non ha soldi.

E vuoi che non ti capisca?

Perché non c 'è anche per noi la crisi.

Non me ne frega niente.

Si chiama rischio di impresa. O vuoi che dica Rocco di spiegarti il concetto?

No, non sapevo... Ecco, allora paga. Domani passa Rocco a reterare.

Vedete che Rocco è uno che non ha zannia.

Ci vediamo il mese prossimo.

E dica domani passa.

Minchia, usciamo da dietro, meglio che non ci vedano.

Ancora, Giacomini?

Guarda, questa è l 'ultima, mi hai fatto cambiare i 10 euro, non te ne cambio

più.

Se proprio vuoi giocare a sparaminchi andiamo da Gargiulo che è gratis. È

gratis? Bene!

Andiamo da Gargiulo.

Ma porca puttana di una vacca troia.

Ha la faccia di Biancaneve che non sopporta le parolacce, Giacome.

57 .842 .205. Che sei, un carrozziere, Giacomino? Il danno c 'è, ma per fortuna

non costa così tanto.

È la targa della tua macchina?

Vabbè, non importa.

Comunque la mia targa è Ezio 842 VE.

Appunto, 57 .842 .205.

Come vuoi, Giacomino, e non farmi venire il mal di testa, per favore.

Posso, dottore?

Sì, prego.

Avrei dei problemi con queste.

Ci sono parecchie anomalie.

Sotto controllo ci sono le utenze di Zimariano e dei fratelli Calcabrizio che

parlano. Parlano sia tra di loro che con altri utenti, ma non si dicono niente

di che.

Forse immaginano di essere intercettati.

Magari usano un codice.

No, c 'è anche un appunto della DIA che dice che non ci sono termini ricorrenti

o quelle cose da codice.

Parlano proprio del più e del meno.

Ma non è tutto.

Perché alcuni dei numeri chiamati non corrispondono a niente. Non ci sono

intestate e non sono prepagati.

Ecco, dottore, la mia è una piccolissima ipotesi, ma...

Ma?

Ho visto un caso simile quando stavo sotto copertura come nipotina di un boss

dell 'Andrangheta.

Insomma, le intercettazioni potrebbero essere state manumesse.

Manumesse? Sì, i broiacci trascritti in modo diverso e i numeri delle utenze

cambiati. È un 'ipotesi un po' forte.

Ecco, dottore, io mi sarei permessa di fare due cose. Ho chiesto al collega

Marchetti se era possibile ascoltare le registrazioni, ma purtroppo alcune sono

andate perse.

Cancellate per sbaglio. E proprio quelle che non sono lì.

Ho credo.

E l 'altra cosa?

Ho preso un numero che risultava chiamato più di frequente negli ultimi

ho provato a elaborarlo per vedere se corrispondeva a qualcosa.

E l 'hai trovato?

È stato facile. Ho cambiato la cifra finale e al quinto tentativo l 'ho

Ed è proprio l 'ispettore Marchetti.

Ah, buona burla.

Grazie.

Dottoressa, forse abbiamo un problema.

Ispettore, però, doveva essere un nostro segreto.

Non è bello che abbia videogame nel computer dell 'ufficio?

Giorgio, un piccolo favore, ti ho mai chiesto niente. Beh, ispettore...

esigente di servizio, esigente di protezione di un testimone, va bene?

Per favore dai, non farmi girare tutti i giorni in macchina con Giacomino che

spara numeri a bandola. Non a bandola.

517 .842 .205 è la targa della tua macchina. Visto?

No, aspetta un attimo.

517 milioni... Mi sono sempre piaciuti i giochi matematici. Ti pareva, dovresti

frequentarli.

Allora, ad ogni lettera corrisponde un numero. A, B, C, D, E. La gira numero è

7E.

S842VE. È la targa della sua auto.

Minchia. E gli ha dato soltanto una controllata così di sfuggita.

54 .992 .289.

No, Giacomino, questo non torna. Meno 31 .220 .125.

Eh, così torna.

Sono le targhe di altre due auto.

Ma sono targhe sparate così a bandero?

Non so, bisognerebbe controllare.

Bisognerebbe controllare nel sito della motorizzazione.

No, ispettore per carità.

Gesù, qual è la tua password per entrare nel sito della motorizzazione?

La mia password? Perché non usa la sua? Vabbè, siamo qui sul tuo computer e

usiamo la tua.

Aspetta un attimo Giacomini che ti metto in pausa.

Dai, com 'è quelle cazzate che giochi tu là, il compare degli anelli? Il signore

degli anelli.

Sì, com 'è? Frocio, no?

Frodo. Frodo.

Ecco, siamo dentro.

Dammi un po' le targhe.

Ah.

Questa è una.

Oh, esistono veramente.

Sono due auto, una intestata a calcabrizio SRL e l 'altra a un tizio.

Romeo.

Hai capito, Giacomino, che ti metti a giocare con i numeri così? Come se fosse

una calcolatrice vivente, eh?

1025 fratto 1047 uguale a più uno. Sì, vabbè, Giacomino, il gioco è bello

dura poco. Dai, ritorna a giocare al tuo sparamminchia.

No, però, ispettore... Ah, Gargiù, dai, te l 'ho detto.

Esigenze di servizio, mi assumo io la responsabilità. Ordini di un superiore.

Guardi che sarai ispettore anch 'io.

No, tu sei assistente capo.

È rimasta tre anni fa.

No, scusa, amica, allora questo vuol dire che se per caso dovessero

tu diventi... Ispettore capo.

Un suo superiore.

Omicidio. Ci mettiamo la mano sul fuoco.

Eraldo, dice.

Eraldo? Chi è Eraldo? Ma il dottor Baldini. Io lo chiamo Eraldo. Sono

propri.

Eh carina, di più, di più.

Eraldo comunque ha specificato l 'arma del delitto, una matra da baseball.

Dottoressa, un caffè?

No, grazie. Sono altre intercettazioni per noi queste?

Sì, con i saluti del dirigente.

Che caro ricambio.

Molto gentile ad essere venuto fin qui.

Ci sono tutte, vero?

Sì, e questo posso confermarglielo personalmente perché sono io quello che

sovraintende i brogli e le trascrizioni.

Ah, tra l 'altro una cosa, il dottor Cattello suggeriva che io potessi

a una riunione così la prossima volta sulle intercettazioni... No, no, grazie,

non ce n 'è bisogno.

Sarò io stessa a informare la dia di tutti gli sviluppi, come ho sempre

Buona giornata.

Buona giornata.

E' pronto.

Buongiorno a tutti.

Buongiorno. Sei comodi, dottoressa?

Scusate il ritardo, ma è successa una cosa strana. Un 'altra?

Ancora? Stavo ripartendo un po' di controlli, tanto per essere sicura di

dati. Io ho visto che c 'è stato da poco un accesso alla motorizzazione civile.

Targa BC772RD intestata a Bavini Romeo, ma non è l 'uomo che si è suicidato? Che

hanno ammazzato, Eraldo dice.

Ma è un accesso ufficiale, vuol dire con password, tutto.

Minchia. Dottor.

È uno dei nostri.

E chi è?

Gargiulo.

Gargiulo! Ecco lo sapete.

Dottoressa, glielo giuro, non ci ho mai giocato nelle ore di servizio.

Spegnete qualcosa.

Gargiulo, io che ti ho detto?

Mo no, dai, ero quasi arrivato all 'elicottero.

E questo qui chi sarebbe?

È il testimone da proteggere.

Testimone? Testimone di cosa?

Di niente, dottoressa, è una cosa mia. Dopo glielo spiego.

Ispettore Gargiulo, alle ore 10, 25 minuti, 32 secondi, lei ha contattato il

database della motorizzazione civile. Io?

No, no.

Dai, Gargiulo, c 'era il tuo username di servizio.

Sì, sì, sì, però non sono stato proprio io.

È stato lui.

Adesso la milfona mi inchiappetta.

Dottor Taglia, no, lei deve ascoltare un occhio. È molto importante che lei

ripeta il cifre cose che ha detto a me.

Che figura di merda.

Lo so, dottore, mi dispiace.

Ma no, che figura di merda tutti.

Avevamo in mano il collegamento fra l 'omicidio e il calcabrizio e neanche lo

sapevamo.

No, dottore, non capito, scusi, in che senso? No, stiamo sfarciando.

Dottore!

Grazie signor Spazzaglia, può aspettare fuori, grazie.

Lo sai che quella là è stata Sibilisi?

Sì, dai, chiedi a Giacomo.

Che hai fatto? Che succede?

Adesso ce l 'abbiamo il collegamento, no? Un tizio che calcola le taglie a

milioni parla soltanto di Sibilisi?

Sì, certo, presumibilmente era sul luogo del delitto e ha visto l 'auto della

vittima e quella dei sospettati allontanarsi insieme. Ma secondo lei un

quanto ci mette a demolirlo davanti al jeep?

Dieci minuti.

A me ne basterebbero cinque.

No, io avrei un 'altra idea.

È un 'idea folle, pregiudicata e anche un po' cinica, ma è sicura. Se la senti

di seguirmi, dottore?

Ho mai avuto alternativa?

Questa volta siamo noi a giocare d 'anticipo.

Supponendo che ci sia una talpa e sapendo anche chi è... Corriamo, andiamo

Ragazzi, posso capire che cosa sta succedendo, per favore? Mandiamo un

messaggio a chissà come nuovo.

Sono io. Si muovono.

Deve essere successo qualcosa di grosso.

Cosa succede? Tranquilla.

Il magistrato ha deciso di attendere la protezione di Giacomino anche di no.

Sì,

ma Giacomino cosa fa?

Posso? Grazie.

Va bene.

E se casca nella trappola, ecco un collegamento che davvero possiamo

col GIP. Marchetti!

Sì, adesso devo andare. Ciao.

Ti offro un caffè, dai. Andiamo.

Ma davvero hanno vendicato?

Ma dovevi vedere.

Il PM dice che il testimone ha cose molto interessanti da dire e va

dirigente non si crede e non vuole dare il personale.

È incredibile. E poi com 'è andata a finire?

Che resta la tutela di Coliandro più una macchina con due agenti sotto casa, ma

solo per qualche ora.

E... devo sapere l 'ultima.

Non gli danno nemmeno una casa protetta.

Non ne avevano nessuna a disposizione. Mi danno l 'appartamento del collega.

Prova da matti.

Prova da matti?

Sì. Scusa, devo andare, scusa.

No, no, no, fermati. No, ci penso io.

Devo andare di fretta, però magari una di queste sere ci sentiamo e andiamo a

mangiare qualcosa insieme.

Volentieri. Ok.

Ciao. Ciao.

Per fare la sorveglianza vera, quella 24 ore su 24, chiamiamo personale da

fuori. E qua non conosce nessuno. Devono davvero sembrare indifesi, abbandonati.

Che ne dice, dottore?

Dico, quello che dice lei è folle, spregiudicata e anche un po'

cinica.

Però può funzionare.

Beh, glielo dobbiamo dire a Coliandro?

No, non ce n 'è bisogno.

Come vuole lei.

In fondo, con Leandro meno un 'età, meno casini conviene.

Appunto.

Ecco.

Un po' disordinato, ma è sicuro.

Tanto stiamo qui un paio di giorni, il tempo che si libera un appartamento

questura.

Stiamo?

Beh, io sono la vostra Umbra.

Ma c 'è solo un letto?

Ah, beh, tranquilla.

Quello lo usi tu. Giacomino può stare con te oppure se vuole può usare il

divano. Il divano.

Ecco. Io uso la poltrona.

Tanto io non dormo.

Devo proteggermi.

È che mi sento un po' smarrita.

Io e Giacomino abbiamo le nostre abitudini, il nostro mondo.

Lui però adesso è tranquillo.

Ma io ho paura.

Ehi.

Ci sono uomini di guardia qua fuori.

E dentro io.

Tranquilla, bambina. Te l 'ho detto.

Qui siete al sicuro.

Si è messo pure davanti alla finestra.

Meglio così, no?

Deve fare da esca.

Non ti piace sta cosa?

No, non mi piace.

Non mi piace.

Usare come il formaggio nella trappola.

È troppo cinico, anche per la lunghia.

E puoi non dire niente a Colliandro, mi sembra proprio una merdata.

Speriamo vada tutto bene.

Vorrei vedere, c 'è tutta la mobile di Padova qua fuori.

Oh, che cazzo!

Scusa, non devo litigare?

Eh.

Sì. Allora, vediamo un po' che cosa vi posso preparare.

Che cazzo preparo? Solo cipolla c 'è quasi. Ci penso io, va là.

Così mi sembrerà di essere ancora un po' nel mio mondo.

Frutta niente, verdura niente.

Perché qui è un via vai di amici, colleghi, fetticciole, mi svuotano

frigo.

Se c 'è un alimentare qui vicino vado a fare la spesa.

Ma non si può, non ci possiamo muovere.

E allora come facciamo?

Se non è sabato sarà la settimana prossima.

Ehi! Colla le mandorle, via dalla macchina, forza.

Vado a prendere una cosa da mangiare.

3 ,50.

Capirbeti, aspetta un attimo che mi serve un po' di roba. Prima cosa, io non

sono Capirbeti.

Capirbeti, indiano. Io sono pakistano. Hai capito?

Allora, lattuga, pomodori, pezzo di pollo, acqua minerale non gassata.

Tutto per te?

Impossibile.

Latte scrimato, biscotti, bla bla bla, miele. Che succede?

Hai messo su famiglia?

Luigino. Luigino, tu dovevi stare a... Ciao,

cugino.

Luigino.

Ma tu non eri... Sì, ero in Spagna.

Ma sono dovuto tornare.

Perché? Che è successo? Non uscirà adesso tu.

Rocco, fagli un bello caffè a Luigi Nonoso. Subito. Ho ricevuto una

che dice che è successo un casino.

Chi è stato quel genitore Bruno che ti ha chiamato?

Nessun casino, a parte quello piccolo.

E ha fatto lui.

Ora puoi uscire.

Ma che c 'è il testimone sotto protezione, Pa? Ma voi, giusto, Artur?

E Cucitrini?

Non gli hanno messo nemmeno la scorta vera.

L 'amico nostro mi ha raccontato tutto, non c 'è da fare niente, profilo basso,

finché la cosa non si sgonfia.

Tu, Luigi?

No, tu non sei il papà, che ha bisogno di svegliarsi.

Lui è genio, porta il rispetto, torna di lì in Spagna a fare un 'altra tante,

che la farà la famiglia, che a Bologna i gesti ci sono.

È una delle nostre sale gioco.

Mattia ci ha messo le telecamere e l 'amico nostro me l 'ha fatta avere una

copia. E l 'hai guardato?

No. Che c 'è da vedere?

Gente che gioca?

Guarda a me.

Allora, è lo scemo.

Sarà pure scemo, ma quando mi dice l 'amico nostro è una macchina

vivente. Non l 'hai visto? Lo sai che al cinema non ci vado.

E fai male, papà.

L 'amico nostro ha fatto un ingrandimento.

E l 'ha messo in lupo.

Guarda il labiale.

Vedi che dice il labiale?

1071 fratto 1029, eccetera, eccetera.

Non importa.

Profilo basso è la mia decisione. E ricordate che finché non schiarzo, il

capofamiglia sono io.

Come dici tu?

Mi vediamo, papà?

No, a mano che a te. Sì, ti mariano.

Noi non ce l 'abbiamo una cupola come cosa nostra.

Siamo più indipendenti, ma scoppiano anche tante faide.

Lo capisci questo?

Lo capisci.

Non siamo i soli a gestire le macchinette in questa regione e nel

'Italia.

Gli affari nostri sono anche affari degli altri.

E se noi glieli roviniamo, quelli poi se la prendono con noi.

Lo capisci questo?

Lo capisci.

E che cos 'altro capisci?

Che dobbiamo fare piazza pulita di chi ha sbagliato.

Anche di tuo fratello?

Anche Mario, sì.

E dà che non hai sbagliato niente.

Anzi, ci hai visto giusti.

Faremo a modo tuo.

Ammazziamoli tutti.

Minchia, una mela rossa.

Proprio come Biancaneve.

No, grazie, io non sono un amante della... Ah, ma la mela sì, però fa

Una mela al giorno toglie il medico ritorno. Lo so, Giacomini.

Te la sbuccio io?

No, no, lascia stare, grazie.

Lo sai che lui ti chiama Biancaneve?

Giacomini, che cazzo?

Scusami, eh.

Sei un pentino che racconti sempre tutto.

Sì.

Biancaneve.

Non è mica un offeso.

Anzi, io sono una tipa che parla con gli uccellini e sogna il principe azzurro.

Principe Azzurro.

Proprio come il tuo ex, no?

Poi si chiamava Fabio.

Vedo che Giacomino racconta proprio tutto, eh?

Dottore, artista, poeta... Ah, non c 'è bisogno.

Mi basta uno che mangia le mele.

Se è così, allora... Minchia.

Se c 'è una cosa che mi fa cagare è la mela.

Tutto ok, eh?

Giacomino, ora vai tu in bagno a lavarti e poi mettiti il pigiama, è che ora di

andare a letto.

Ti conservo l 'insalata in frigo? No.

Buttiamola. Vedi, tanto è poca, la ricompro domani in freddo.

Vorrei volentieri una doccia anch 'io. Non da stamattina che sono così.

Mi sono riuscito le mani pulite, te le prendo?

Giacomino, smettila!

Non va giù l 'acqua, ci sono dei pezzi di mela!

Sua.

Prendo le lenzuola e prepariamo il letto a Giacomino.

Vabbè, andiamo. Abbiamo finito il turno.

Speriamo che vada tutto bene.

Comunque la mela era la tua.

Aveva la buccia.

Te non le dici le preghiere?

Certo.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne,

benedetto il frutto del seno tuo.

Ninchia, metà Biancaneve e metà Maria Goretti.

Mi vergogno anche a guardarle le gambe.

Lo vuoi?

Se non me la versi nel gabinetto.

No, grazie.

Non sono un tipo da latte.

Sei molto brava con Giacomino.

Non deve essere facile.

No, invece è facilissimo.

Giacomino è meraviglioso.

Ti avverto però, eh?

Ogni tanto parla nessuno.

Ma non importa.

Tanto io non dormo.

Devo fare la guardia a voi due.

Senti, lo so che certe cose non ti piacciono. La violenza, le armi.

Ma che cosa dovrei fare con i criminali?

Mandargli un invito a casa?

Una 44 Magnum per rispettore Callaghan.

Eh? Una citazione.

Anche Giacomini è fan di Clint Eastwood. Lo davano in televisione l 'altra sera.

Ma dai.

Versiale.

Ma com 'è che è fissato con Tbilisi? Ma chi lo sa.

Ha cominciato quando suo padre se n 'è andato.

È di Tbilisi?

No, di Cesenatico.

Ha detto che non ce la faceva più e così.

E così tu sei passata da sorella a mamma.

Buonanotte. Buonanotte.

Sì,

buonanotte. Biancaneve, Maria Goretti.

e Madre Teresa di Calcutta.

E tanto per restare in tema, quando un uomo con la pistola incontra una donna

col sorriso come quello, l 'uomo con la pistola è un uomo morto.

Porca troia!

La luce! Lascia almeno una luce!

Porca puttana, al momento mi sparavo in faccia da solo.

Me l 'ho dimenticato sta cosa che Giacomino col buio ride.

Vabbè, lascia scesa, eh.

Tanto io non dormo.

Tanto io non dormo.

Quanta? Senti.

Sì.

Ciao. Ciao.

E grazie.

Brunetto, che c 'è?

Sei nervoso?

Tranquillo.

Tanto c 'è solo quel coglione di un poliziotto.

Ancora dieci minuti e li andiamo a ammazzare tutti.

Grazie a voi.

Oh, che cazzo fai, Giacomino?

Quante volte ti ho detto che non devi toccare la pistola? 100 .440 .222. Dai,

Giacomino, per favore, torna a dormire, tu.

Tre macchine, due persone per macchina, tre per due quanto fa? Sei.

Che cazzo dici?

La macchina già c 'era prima.

Eppure quel tipo c 'era prima.

C 'è un 'altra macchina più in su e un 'altra più in su ancora.

E tutte piene di brutte facce.

Merda. Queste parole, mia sorella, non piacciono?

Fa un culo, Giacomi, altro che merda. Questa è una cazzo di situazione. Prendi

le tue cose.

Ilaria, Ilaria, svegliati.

Scendi che ce ne dobbiamo andare.

Cosa succede?

È una cazzo di situazione.

Ce ne dobbiamo andare subito. È pieno di brutte facce qua fuori.

Sono poliziotti? No, il turno è finito e non ne conosco nemmeno uno. Da adesso a

me, bambina, prima ci vogliamo dalle palle e meglio è.

Scusa il termine, ma penso di aver reso l 'idea.

Ci siamo pianti.

Da te uno.

Oh!

Sei proprio un monacrone.

Teniamo d 'occhio chi entra, non chi esce.

Ma cazzo, quello è col diandro.

Oh, seguilo, seguilo.

No, cazzo, mi sono dimenticato il telefono al piano.

Ce l 'hai un telefono? No!

Giacomino, nemmeno, immagino.

Ascolta, Giacomino, tu che ti ricordi tutte le targhe delle macchine a

se ne vedi una di quelle che stavano tutto a casa, dimmelo.

Solo quelle che stavano tutto a casa?

Certo. Papì?

Oh, non c 'è mai una battuglia quando serve.

Aspetta un momento però. Non è che mi sono sbagliato e finisce che faccio una

gran figura del cazzo.

Magari erano solo un branco di culattoni scambisti.

Senti, il donno ce l 'ha un telefono in parrocchia?

Sì, in sagrestia.

Ok. Così chiamo il cambero e gli faccio fare una bonifica sotto casa mia.

Hai visto mai?

Giacomino, dai.

Ma che cazzo? Questo lo meno con le cannonate.

Ilario, che succede?

Don, ci serve un attimo il telefono.

Ma come, a quest 'ora? Sì.

Entrate.

Ma che succede?

Pronto? Gambero, sono Coliano. Coliano, che puoi? Senti, stiamo nei casini. Sono

venuto in parrocchia. Di che casini? Di che stai parlando?

Sì, sono sceso di casa perché ho visto delle brutte facce.

Pronto? Gambero! Oh, Gambero!

Ma che cazzo? Non c 'è più linea.

Come mi ti hanno fatto a trovarci?

Ti hanno seguito.

Non ti avevo detto di avvisarmi.

Sì, si vedevano le macchine parcheggiate sotto casa, ma io ho visto solamente la

macchina che ci segue sempre.

Ma che cazzo, Giacomini.

Comunque tranquilli, ci sono io.

Gambero arriverà a momenti, dobbiamo soltanto resistere un po'. È solita

porta? No.

Bene.

Prezzi, via, via, vieni qua, dai!

Cos 'è, cos 'è, cos 'è?

Voi nascondeteli!

Dobbiamo uscire di qua!

Io avrò la botta, dai!

Grande Marchetti, eri già arrivato.

Che cazzo fai? Dammi la mano.

Vai. Che cazzo di merda.

Uccide fuori!

I colleghi della camorra fanno i pellegrinaggi a casa del dottor

è un 'arma sopravvalutata.

Dov 'è il nostro Rayman?

Non mi piace quando mi chiamano Rayman.

Ah, eccolo qui.

Sapete che cosa ha fatto questo stronzetto qui?

Si è messo a osservare le sglobe.

Per calcolare le costanti e le variabili di probabilità, giusto?

Giusto. Chi te l 'ha chiesto? Quello spiegato dall 'amico tuo?

Quello che abbiamo fatto fuori?

Non funziona, non si può vincere.

1740 fratto... Sì, sì, lo conosciamo. Sono i parametri con cui noi abbiamo

truccato le nostre macchinette. È un algoritmo.

Dopo un po', azzera tutto.

Hai ragione, non si può vincere.

Nessuno può.

Solo noi, eh?

Rock, ammazza.

Sì. Dai ferro, dai ferro.

Prete, ma che fai? Speri in un miracolo?

Che cazzo fai?

Ma che?

Si è sparato da solo?

Grande Don Matteo.

Poliziotto, adesso vediamo se ci tengo più io all 'amico mio che tu ai tuoi.

Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col calasnico, l 'uomo con la

pistola è un uomo morto.

Sarei pure un genio, ma il calasnico fa incertato.

Coraggio, fatemi ammattare.

È l 'editazione di Clint Eastwood.

Minchia, Giacome, dove hai imparato a sbloccare un Kalashnikov?

È una tecnica, l 'ho imparata giocando a sparatutto, ci gioco tutti i giorni.

Scusa te, ci sei mai stata a Tbilisi?

Bestia.

Scusa, collega.

La distrazione di sbattere dentro uno stronzo così vale un viaggio in

Madagascar. Quel pezzo di merda giustava l 'intercettazione per conto dell

'Andrina di Calcabriccio.

Praticamente era come non farlo.

Oh, a quello tu gli piacevi, buffa.

Ho perso un accento.

Sera.

Buonasera. Buonasera.

Abbiamo abbastanza collegamenti adesso, dottoressa?

Su, dottore, non mi tenga il muso. In fondo era d 'accordo anche lei, no? E ho

sbagliato. Abbiamo rischiato un 'attragia. Però abbiamo arrestato il

E non solo. Grazie alle non comuni attitudini matematiche del signor

abbiamo quella specie di algoritmo con cui truccavano le slot machine.

Lo sa cosa significa?

Sì, sì, lo so.

Sequestri di macchinette mangiasoldi illegali in tutta Italia.

Non riesco neanche a immaginare quante saranno.

Neanch 'io, ma non vedo l 'ora di scoprirlo. Comunque non è andata male.

se, come al solito, Colliandro stava per mandare tutto all 'aria. Che cosa avrei

fatto io?

A posto così, ti ringrazio.

No, perché per la gloria siamo sempre noi.

Invece per le minchiate sono sempre soltanto io.

Allora, giusto per la cronaca, io ho protetto il testimone, io ho scoperto

aveva delle informazioni utili, io ho fatto arrestare tutti, mentre voi mi

quasi fatto ammazzare.

Se lei se ne stava tranquillo a casa, sicuro, come le era stato ordinato,

questo non sarebbe successo. Mi scusi, dottoressa, ma io stavolta mi sento di

dare ragione a Coliandro.

O meglio, di non dargli tutti i torti.

Come crede?

La Iena se ne va con la coda tra le gambe. Non era mai successo. Grazie,

dottore. Ho detto non tutti i torti, Coliandro.

Perché se tu rimanevi a casa, tranquillo... Ma come? Non mi saluti

Non mi saluti neanche?

Don Roberto!

Che piacere, veramente, tanto tempo.

Cazzo, brucia questa cosa.

Collega, grazie, ci penso io.

Tutto bene?

Crediti, non è che siano proprio cose da bianca neve queste qua.

Beh, non viviamo proprio negli stessi mondi, vedi?

Però magari qualche volta ci possiamo incontrare a metà strada.

Basta che non mi butti via le mele.

Era quella di Giacomino? Era la tua, aveva la bugia. Oh, quando è che lo

torniamo a fare? Mi sono divertito tantissimo! No, Giacomino, Giacomino,

più. Però sei stato un grande, minchia.

Oddio, scusi.

Perdinci, perdinci.

Il vero eroe sei tu, ti meriti un premio.

Giacomito, lo ricordi quando in macchina mi dicevi dei desideri del gigante?

Andiamo a Tbilisi!

No, vabbè, non esageriamo adesso, ti porto al cinema.

E se qualcuno avrà qualcosa da dire, dovrà vedertela con me.

Tutto bene, Giacomi?

Tranquillo, eh? Il film ti piace?

C 'è Clint Eastwood.

Bestiale.

Oh, calmo, eh?

Siamo ancora tranquilli?

Ancora tutto bene?

Dai, ce la puoi fare.

Duro, Giacomi.

Massiccio e incazzato. Dai!

Ecco di tenero con mio fratello.

Tenero è il mio secondo nome, bambino.

Mi non piace venire. Ma che cazzo!

Grazie.

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