All language subtitles for coliandro_4x01 - Anomalia 21

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian Download
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Mannaggia colonna, non vorrei essere nei panni di quello povero sfortunato che

sta al posto mio.

Occhio a come parli, che quello è un collega. Vabbò, vabbò, meglio lui che

Ma guarda questo strunzio contabile, prima si è fatta bella vita che il soldo

casa l 'è, poi lo scoprono, si pente e vai a vedere che nemmeno i giorni caleri

non si fa.

Ehi, io però dovrò vivere a nascosto, ti capito o no?

Per tutta la vita. Scommetto che a sto paraculo gli abbiamo dato pure una casa

un lavoro, magari pure un pacco di soldi. E noi rischiamo la vita,

culo per 1500 euro al mese.

Bisogna sapersi vendere.

Ma che cazzo fa? Che cazzo spruccia?

Questa cagolonna sono loro!

Muovi, muovi, fa un bretto!

Lo sapevo che facevo un casino.

150 passaporti con il chip sbagliato.

Che lavoro di merda. Così imparo a lamentarmi dell 'ufficio scomparsi.

Due mesi ai passaporti.

Sembra di stare in trincea.

Ma dove vanno?

Sempre in vacanza, sempre in vacanza.

Ma perché non state a casa?

C 'è pure la crisi. Ispettore?

Che c 'è?

Abbiamo combinato un altro casino?

Non l 'ho programmato io quel microchip.

Sì, vabbè, chi è stato arrestato? Dai, Mastrota, fai vedere un po' che c 'è,

forza.

Passaporto Davide Mare.

Come vedi ho già inserito tutti i dati. Nome, cognome, data di nascita.

Guardi un po' che cosa succede.

Anomalia 21.

Che cazzo è?

Non lo so, è lei il vice dirigente di questo ufficio.

Vice dirigente.

Manco dirigente m 'hanno fatto. Non valgo veramente un cazzo.

Ufficio passaporti. La morte civile.

Va bene.

Fa un po' vedere... No, no, no, ispettore, il mio mouse!

Anomalia 21, siete fottuti.

Oh, Martì, mi fai paura. Che è l 'anomalia 21?

Non lo so.

In trent 'anni di ufficio passaporti non si è mai capito niente nessuno.

So soltanto una cosa, però. Cosa, Martì? Siete fregati.

Il suo caffè.

Grazie. Sempre una parola gentile.

Martì, quante volte te lo volevo dire. I preservativi che ci metti sopra, tutti

imbevuti di caffè, mi fanno schifo e mi macchio.

Permesso? Ehi, Martì!

Mamma mia, questo non cambia mai. Quando è che cresci un po'? E che è sto

casino? Sembra di stare allo stadio qua. Tu li hai?

Normale amministrazione. Qui si lavora, Borro. Che c 'è?

Coltia preferenziale?

No. No, per favore, anche tu a portarmi il passaporto da fare subito, per

favore, no.

Comunque, non si dovrebbero fare favoritismi alla passaporti, eh?

Giovane, quello che si può fare o non si può fare in questo ufficio lo decido

io. Siamo compresi, va bene?

Mettiamoci al lavoro per il collega e non fare cattivi, forza.

Eh, è un rompo di cugione.

Grazie. Ancora ragazzo.

Grazie. No, no, no, boh, eh, che stai a lavorare?

Manco le cani.

E come ti trovi qui all 'ufficio Passaporti?

Lascia stare Borro, anomalia 21.

Che cazzo è?

Un mistero.

Sì, va bene. Mi tenga aggiornata qualunque novità subito, mi raccomando.

La devo lasciare, sì. Ci sentiamo presto.

Tre giorni di rinvio.

e poi si va al processo con quello che abbiamo.

Troppo poco.

No, dottore, niente, adesso che ci hanno ammazzato l 'unico testimone.

Dottorezza, io sui miei uomini glielo ho già detto, ci metto la mano sul fuoco.

Ma nessuno pensa a voi, commissario, via.

Comunque, ho aperto un 'inchiesta sulla fuga di notizie, ma erano in troppo a

sapere di questo diversivo.

È colpa mia, dovevo pensarci.

Io certe cose non le capisco.

Abbiamo l 'uomo dei Casalesi a Bologna e lo dobbiamo scarcerare per

insufficienza di prove?

E non solo.

Se non riusciamo a farlo condannare, rischiamo di perdere l 'unica gancia

per l 'inchiesta della DDA di Napoli. Ci facciamo una figura in merda a livello

planetario. E allora che facciamo? Molliamo?

E che vuole fare?

No.

Io non mollo.

Mi è venuta un 'idea.

Sicuramente ci sarebbe un problema.

Un problema?

E che problema ci sta?

Quel pezzo di merda è morto stecchito.

Era l 'unico testimone che ci aveva, no?

Invece ne è saltato fuori un altro.

Un altro?

Facevate affari pure con la mala serba.

Quei pezzenti montanari sono loro e mi hanno ridotto così.

Il vostro socio slavo aveva una ragazza.

Eh, non la ricordo quella troia.

Come si chiamava?

Ilenia, Yelena. Ecco, bravo, Yelena Nikolic. La procura l 'aveva già messa

protezione, ma non l 'avevano mai usata perché lei non voleva testimoniare e

loro avevano già il contabile.

E adesso che il contabile non ci sta più? E il magistrato si è ricordato di

Vabbè, ma hai detto che lei non vuole testimoniare, no?

Ma se la lunghi le mette le unghie addosso, parla e come?

Quella le toglie la protezione e la lascia in mezzo alla strada.

Ho affogato, senti un po'.

Senti un po', a me mi hanno piantato un coltello nella gola e mi hanno pure

sparato il colpo di grazia, ma io non sono morto e sto ancora qua.

Hai capito o no? Che io non tengo paura di niente e di nessuno.

Una sola cosa mi fa impazzire.

Perché sono il 41 a Pisa e non puoi sapere perché.

Perché io lo so che lì ci voglio davvero.

Allora, che lo vogliamo fare l 'amico nostro se non fa un cazzo?

Che trovi la ragazza e facciamo pure anche lei.

Sì,

suona, suona.

Io questa la conosco.

Ho un 'ottrana sensazione.

Mi ricorda qualcuno.

E dove vorresti andare?

Non lo so.

Oltre a Svizzera, magari gli Stati Uniti. Un posto vale l 'altro.

Ma perché?

Perché sono stufa.

Voglio smettere di essere un 'altra.

E poi qui conosco solo te.

C 'era quel poliziotto?

Sì, ma lui poteva essere diverso.

Ma ormai si sarà anche lui dimenticato di me.

Vabbè, vado.

Ciao piccolo, ciao!

Per questi c 'hanno pure il coraggio di chiamarlo caffè. No, è buono, è una

miscela... Giulo, non ci crederai mai, offrimi un caffè che ti racconta.

Veramente, ispettore... Cosa? Eh no, prima di lei ci sarebbe... Gianotto,

rispetto per l 'anzianità.

Largo la vecchia, muto e rassegnato. Ispettore, guardi che non... Te la

Jelena?

Jelena? Jelena Nikolic.

Dai, quella che il fratello è morto perché trasportava i rifiuti tossici che

momenti stanno diventando radioattivi anche noi.

Jelena, quella che le ha fregato la pistola, sì.

Le ha fregato la pistola, l 'ho ritrovata e ho risolto anche il caso.

Comunque, eccola qua.

Però è sempre carina, eh?

Carina, Gaggiù.

Scopabile, eh? Sì, scopabile.

Ma che scopabile, spettore? Si era completamente innamorato.

Non nascondo che c 'era una certa attrazione.

Recitroga.

Comunque, colpo di scena. A Buldrio, a dieci minuti da Bologna.

Scusi, non era sotto protezione?

Come ha fatto ad avere l 'indirizzo?

Gaggiù, anomalia 21.

Aspetti un momento, com 'è sta storia? Giovane, stai compresso però. Tra l

cazzi niente, puoi stare circolare.

Aspettore, ho un problema fra me e il collega.

Il fatto sarebbe che il signore non è proprio un collega.

Sostituto procuratore Costantino, procura della Repubblica.

Lei sarebbe?

Aspettore Goliandro, squadra mobile, cioè ufficio passaporto. Vabbè, non

importa.

No, avendo fatto una richiesta per il passaporto, ma essendoci un 'anomalia,

definita anomalia 21, infatti anche il collega Martini... Vabbè, vabbè,

faccio il suo dovere. Ah, per questa volta passi, però discrezione.

Perfetta, massima discrezione.

Dottore, le posso offrire un caffè?

No, grazie.

Prego.

Tieni, cacio.

Che figolina.

Innamorato.

Innamorato, dice Gargiulo.

Diciamo che c 'è stata una certa attrazione.

Figurati, uno come me, con la vita che faccio, col casino che ho.

Signora! Sì?

Via... Via Borghese.

Via Borghese, sì.

Avanti, dritto alla prima destra.

E poi mica vado a trovarla così per rivederla.

Questo è il lavoro.

Anomalia 21.

Voglio ricontrollare i dati.

Ah, sei tu questa?

Sì.

Te la capi bene?

Poi andavo in moto.

Poi ho dovuto smettere.

Tengo la sciatologia.

Oh, sta arrivando qualcuno.

Tranquilli, lo conosco.

È un poliziotto come vuole.

Buongiorno, cercavo... Ispettore Caretta, ufficio centrale scorte.

Lei sarebbe?

Ispettore Cogliandro, squadra... cioè, ufficio passaporti.

Collega, che c 'è qualche problema?

Cogliandro! Chi è?

Ciao!

Mi fai da scorta anche tu?

No, ma che? Sono qui per il passaporto.

Passaporto? Sì, c 'è stato un problema.

Andiamo.

Vabbè,

te ne vai.

Chiedilo a loro.

Ordini superiori, trasferimento immediato.

Anzi, aspetto, avremo una certa fretta.

C 'è appena ritrovata.

Però pure tu mi credi, stavi qui a due passi, ti potevi far cantire, no?

Proibito, però mi ha fatto piacere vederti, anche se per poco.

Anche a me.

Ecco, appunto, se vogliamo andare... Prima prendo una

cosa...

Collega,

è... Dov 'è che andate?

Ispettore, ma sto scherzando.

No, in carità, perché mi servivano dei dati.

Anomalia 21, non verrà.

Che mi sei?

Una 44 Magnum per l 'Ispettore Carraga.

Beh, chiaro.

Ah, quindi voi delle scorte potete portare la pistola che volete, eh?

No, noi no. Se non portiamo quella coordinanza, c 'è anche un culo questo.

Rispettore, ma se non ha niente da fare... Rispettori, rispettorettole, voi

delle scorte che vivete in un mondo tutto l 'osso, non sembrate nemmeno

polizioni.

Non sarete mica...

Carabinieri, no?

Vabbè, andiamo?

Prego, prego.

siamo qui mi date un minuto per salutare il mio amico? eh no un minuto? con le

vecchie su un minuto no?

Quei due... Non li ho mai visti prima.

Sicuro che sono appalizzati.

Vettore, venga fuori.

Aspetto, se ne dobbiamo andare.

Scusate, con lei avete ragione.

Aspetto, pure voi che vita che fate, eh?

Che state facendo, un 13 -24?

Sì, un 13 -24.

C 'è sempre il commissario Rana lì da voi, il mio compagno di corso.

Sì, sì, ci sta ancora.

Glielo saluto.

Saluta, non lo grazie.

Fermi! Voi non siete poliziotti!

Collega, ti stai sbagliando. Collega un cazzo!

Non esiste nessun 1624!

E nemmeno un commissario Rana!

Collega, dai!

Fermo tu! E chi si muove?

Mani in alto, in ginocchio, forza!

Ma ragazza!

Ma ragazza! Ma ragazza! Ma ragazza! Ma

ragazza!

Posso aprire gli occhi?

Sì.

Vin, guarda qua, ci è mancato poco.

Che sta succedendo?

Sono io che lo chiedo a te. Che sta succedendo?

Io non lo so, sono arrivati quei due, ma... Mi sembrava che fossero strani.

Di solito viene un ragazzino biondo, carino. Chi è questo biondino?

Cogliandro, non è il momento di fare il geloso.

Geloso? Era per capire.

Va beh, dai, fammi salire che andiamo.

Andiamo dove?

Ovvio, no? Ti porto da Rezzano e cerchiamo di capirci qualcosa.

Io dalla polizia non ci vengo.

Elena, hai detto così anche l 'altra volta. Infatti, l 'altra volta ci sono

venuta e guarda com 'è finita.

Io me ne vado.

No, mi dispiace.

Non posso lasciarti andare.

Bambina mia.

Non mi frega.

Non mi serve la tua pistola.

Mi basta la mia moto.

Oh, ma dove vai? Elena!

Torna qua Elena, porca puttana, torna qua!

Volete dirmi che vi siete fatti scappare un altro testimone chiave?

Lui se l 'è fatto scappare?

Io. Dottore, ma le ho salvato la vita, c 'erano quei due.

Ecco appunto.

Come hanno fatto quei due da riparare Nicolici?

Appunto, come hanno fatto.

Come hanno fatto?

Come hanno fatto?

Stamattina, questo signore qui, se ne andava in giro per mezza questura a

sputtanare l 'identità di un testimone protetto.

Che cosa hai fatto tu?

Ecco, ispettore, adesso questa ce la spiega. Come è entrato in possesso di

informazioni riservate?

Anomalia Ventù.

E che non debba vederti almeno per una settimana!

Oh, quali anni?

Ragazzi, no, per favore no, non prendetemi per il culo che già me l

da dentro, va bene? No, no, no, siamo qua per solidarietà tra colleghi, voglio

dire, c 'è una cosa che... Io lo so, è

una volta, ti sei fatto rubare la pistola e parti.

L 'altra volta era stato un carabiniere sotto copertura, è pazzo pure quello. Ma

ora come cazzo l 'hai fatto?

Ti hai fatto scappare un testimone.

Vaffanculo, gambero, non sono stato io.

Anzi, se non c 'ero la facevano pure sparire. Cosa che comunque è successa.

Vaffanculo anche tu, Bertuccia. Ehi, adesso noi quella la dobbiamo trovare

due giorni e portarla dalla lunghi, perché sennò se la va a puttare in

Il chiettone torna fuori.

Vabbè ragazzi, quello che è stato è stato. Comunque, secondo me, adesso

cominciare dalla sua amica, quella del suo paese. Chi?

La sua amica. No, chi? Dobbiamo cominciare.

Tu, devi stare fuori, ce l 'ha detto così.

Tanto non si piene anche la mobile, no?

Anzi, dov 'è che l 'ha sbattuta Dejan per due mesi?

All 'ufficio Pasaporti.

Se avessi un euro per ogni cazzatone che mi hanno fatto adesso sarei ricco.

Un euro.

Anche una lira, guarda. Sarei miliardario.

Dove sarai Elena?

Certo che se la trovassi io la convinco a testimoniare. La porto alla Longhi e

poi altro che ritorno in Serie A.

Sì. Ma dove cazzo la trovo?

Dall 'amica non c 'è tornata di sicuro.

No.

Forse è meglio che la trovino il gambero e la berta prima che la trovino quegli

altri.

Oddio, non è che stanno cercando anche me?

Ecco, pure paranoico sto diventando. Ci mancava anche questa.

Ma tu guarda sto stronzo come è parcheggiato.

Vaffanculo. Adesso chiama la polizia.

Eccoli i ricchi che corrono nella mia vita.

Anomalia 21, cazzatoni e un coglione che parcheggia a cazzo.

Strano. Chiudo sempre con le mandate.

Con gli andro. Elena!

Madonna, mi hai fatto prendere un colpo, a un momento ti sparo.

Ma che ci fai qua?

Mi sto tagliando le ciocche colorate.

Perché?

Cazzo miei.

Elena, l 'ho trovata.

A casa mia.

Minchia.

Pensavo che non si avrei vista mai più.

Ci tenevi così tanto?

Sì.

Nel senso professionale sei la testimone chiave di un processo importante.

Quale processo?

La dottoressa Lunghi vuole che testimoni contro i Casalesi.

Sei il chiattone, il socio dei tuoi ex amici slavi. No, no, no, io non

testimonio. Ci sono delle cose che fai tu gli affari alla banda che adesso sono

diventate importanti. Io non testimonio un bel niente. Appena mi dai il

passaporto me ne vado in America, anzi in Australia.

Elena. E non mi dire che mi proteggete perché hai visto che cosa è successo.

Elena! Primo ti protegge a me come?

Non so se ti ricordi ma ero lì a salvarti.

È stato un caso.

Sì, vabbè, ha funzionato lo stesso però.

Secondo, scordati il passaporto.

Perché?

Anomalia 21.

Anomalia che?

Vai a cazzare, è complicato.

Terzo, che cosa vuoi fare? Vuoi scappare per tutta la vita?

Vieni a testimoniare.

Da lunghi ti incastra tutti e tu esci da questa storia.

Questa volta però per davvero.

Te ne vai dove vuoi tu.

E con chi vuoi tu.

Potevi essere te.

Sai che mi ero così innamorata?

Quasi? Cioè, in che senso quasi?

Va bene, testimonierò. Ma voglio fare a modo mio.

C 'è solo una persona di cui mi fido.

Tranquilla, bambina.

Quel magistrato, quella donna, l 'hai nominata prima, come si chiama?

La Longhi?

Sì.

Di lei mi fido.

Niente. Non abbiamo niente.

È finito.

No.

Riconosciamo. Damolo Cristo, quelli ce l 'hanno fatta anche stavolta. Ma l

'incazzeremo prima o poi?

No, l 'incazziamo adesso, l 'incazziamo.

E come facciamo senza la ragazza?

Non lo so, non la troveremo, abbiamo ancora due giorni.

E se non riusciamo a trovarla?

Non lo so, Costantino, va bene, non lo so.

È il tuo.

Longhi, chi c 'è? Sono l 'Ispettore Goliato.

Cogliandro, ma che vuole il pettore? Mi ascolti? No, adesso non è proprio il

momento. Ho delle informazioni importanti che riguardano Elena Nikolic.

Ah sì?

Ha accettato tutte le tue richieste.

Lei, da su, è dove hai detto tu?

Non ha capito che ero qui.

Tranquilla bambina, non lo ha nemmeno sospettato.

Come mai l 'hai detto domani mattina e non stanotte?

Beh, perché ho pensato che magari eri stanca.

Beh, in effetti sono molto stanca.

E adesso che dormi?

Sì, tranquilla, il letto l 'ho lasciato e io dormo sul divano.

Perché?

Davvero avevi paura di non rivedermi?

Sì. E solo in senso professionale?

Buongiorno dottoretta. Buongiorno Aldo.

Buongiorno Davide. Buongiorno dottoressa, venga pure.

Grazie, mi segna tutto?

Certo. Grazie.

Buongiorno. Buongiorno dottoressa, il solito?

Grazie. Un cappuccino, un palino salame?

Dov 'è il credo per la dottoressa Longhi?

Hai finito il bagnoschiuma? No, c 'è un altro dell 'armadietto.

Ti affaccio, ti aspetto.

Che senso.

Tu non la fai la doccia?

Sì.

Allora vieni.

Minchia, ho trovato la ragazza. L 'ho convinta a testimoniare. La lunghi mi ha

dato retta.

Siamo pure trombando come ricci.

Vuoi vedere che le cose cominciano ad andare bene anche per me?

Cazzo adesso.

Sì? Spettore Coriandolo?

Oliandro. Prego.

Procura della Repubblica. Mandato per arresto. Ma che è?

Ci dispiace, spettore. Deve venire con noi.

No, non ho capito. Voi mi state arrestando? Cioè voi state arrestando

Portetemente, spettore. Senza fare problemi. Se vuole andare a vestirsi.

Favoriggiamento aggravato.

Io ho capito chi è, lo stronzo del dottor Costantino. No colleghi, ci deve

essere un errore, se chiamate la dottoressa Longhi vi spiega tutto lei.

La dottoressa ha avuto un incidente. Come un incidente?

Accompagna il rispettore a vestirsi.

Prego.

Ma è solo in casa, rispettore.

C 'è nessuno?

Guardate, guardate.

Ridi, ridi, cinciunciano. Quando torno ti faccio un culo così.

Rispettore.

Va per dire, collega.

Non alzerei mai le mani su un extra comunitario, no?

Buongiorno.

Buongiorno, dottore. Buongiorno. Prego.

Grazie.

Ma quale onore! Un 'ordinanza di scarcerazione portata direttamente dal

Hai visto?

Che avevo ragione io.

Ci siamo tolti dai piedi, la stronza.

Tu ti sei preso l 'indagine e hai risolto tutto.

Sì, ma ho avuto troppa fretta. Era meglio aspettare.

Facile a dirsi da fuori.

Guarda che io qui non ci resistevo più.

E del poliziotto che cosa mi dici?

Ho fatto come mi avevi detto.

Bravo, voglio... Avevo sempre detto che tu sei un buon investimento.

Eh, ma la ragazza? Non ti preoccupare, prima o poi becchiamo pure lei.

Tu vuoi che vada, eh?

Senza documenti, senza un soldo. Sì, ma cercate di sbrigarvi.

Stai tranquillo, che certe cose noi sappiamo come farle.

Io mi genio.

Lacci delle scarpe, cintura, orologio, cellulare, occhiali da

sole.

Purtroppo non ho potuto sistemarla in camera singola a non fumatori. Siete in

due. Lei è un altro poliziotto corrotto.

Un poliziotto corrotto?

Minchia. Preferiva un pedofilo e due travestiti?

Lo sa che i poliziotti finiscono tra i protetti. Minchia la mando con i comuni.

Testerino. Prego.

Questa è l 'ultima cosa che pensavo di fare.

Spero che sia un soggiorno breve.

Lui è Bertoni, è in cella con lei. Le mostrerà tutto.

Minchia, sbattuto dentro, come stallone insorvegliato speciale,

in galera, che omigliazione.

Pazzette, abuso d 'ufficio.

Ma come ti vedo? Io non sento niente con te.

Sono qui per errore.

Anch 'io sto qui per errore.

Cioè tutti siamo qui per errore.

C 'è chi è di tre? C 'è chi è di cinque?

Cosa?

Grazie.

Allora, le regole sono poche e chiare. Finché sei nella tua cella, con il

materiale a tua disposizione, fai quello che ti pare. Quando sei fuori, fai

quello che ti viene detto.

Collega... Ah, dimenticavo, il distintivo qui dentro serve solo a

rispetto. Benvenuto.

Poveretta, ma scampata per un pelo.

Come sa che cazzo sta succedendo?

Coliandro è stato arrestato dai carabinieri.

Ordine di Costantino.

Ma per quale motivo?

Si è convinto che Coliandro ha scoperto l 'identità della Nicolice e l 'ha

venduta ai casalesi. Ma una stronzata.

E sembra che Costantino ce l 'ha con Cogliando più della Longhi.

Cogliando non sta simpatico neanche a me. Ma il favoreggiamento.

Ma con la camorra poi, ma non esiste.

No, se c 'era lei questo non sarebbe successo.

Speriamo che si rimetta presto, no?

Sto cazzo di sostituto procuratore lo sta facendo un... Che?

Buongiorno.

Buongiorno, dottore.

Come sta?

Hai ripreso conoscenza?

Per ora, no.

Va bene, noi ce ne andiamo. Aspettiamo giù.

Sì, sì, arrivo subito.

Lei scende con noi?

No, no, mi pretengo ancora qualche minuto.

Va bene, allora io la saluto.

Senta, appena cinque minuti potrebbe telefonarmi.

Le vorrei parlare di coliandro.

Senz 'altro.

Scusi, indica dove va?

Sto cercando la dottoressa Longhi.

Longhi? Ah no, guardi, è su reanimazione, non si può vedere, senza

del medico. Ma scusi, lei chi è poi? È una parente?

Un 'amica.

Vabbè, un 'amica. Allora, guardi, amica, lei mi torna alle sei perché non è

orario di visita e parla con il dottore.

Arrivederci.

Ma chi sei? Cosa ci fai qua? Non sei mica una delle mie. Non è che per caso

sbagliato reparto, eh? Non lo so, forse.

E poi, guarda, non hai neanche il tesserino di riconoscimento, i capelli

sciolti. Guarda che barella.

Oh, bella, qui siamo in rianimazione.

Mi scusi, sono nuova. Non è medicina generale, quindi? No, no, non è medicina

generale. Là in fondo c 'è l 'ascensore, scendi.

Terzo piano, qui, non puoi stare.

Grazie.

Mi scusi.

Mi scusi.

Senta, io lo so chi è lei.

Milena Nikolic.

Guardi che la stiamo cercando.

Non so di cosa sta parlando. Scusi, me ne devo andare.

Sono un collaboratore della dottoressa Longley.

Non ha niente da temere da me.

Niente.

Anzi, le chiedo scusa per averla afferrata prima.

Mi dispiace.

Io non sapevo più dove andare.

Non sapevo cosa fare.

Guarda, facciamo così.

Io ora chiamo la polizia.

Andiamo in procura e lì parliamo.

Va bene?

Va bene.

Però chiami il commissario De Zan.

Tranquillo, il commissario De Zan.

Buonasera, sostituto procuratore Costantino. Mi passi il commissario De

per piacere.

Udalef.

Udalef.

Maronino, pescassamento di grazia.

Pure qua, ma gli è. E' Costantino.

Costantino. Vamo qua.

Pronto?

Buonasera, commissario.

Buonasera, commissario il cazzo.

Ma che ti fai, impazzito, eh?

Sono qui con la ragazza, ti ricorda? Chi?

Quella che ha bisogno di protezione.

La ragazza?

L 'hai trovata?

Ma con che ceglio?

E di più può stare lì con te, eh?

Sì, è qui, ospedale maggiore.

Eh, mandate qualcuno a prenderci. Sì, sì, non ti preoccupare, arriviamo

Tu non te la fare scappare, capito?

Ma dove state precisamente?

Eh?

Sì, scendiamo in portineria. Vi aspettiamo lì. Eh, ma fate presto, però.

io?

Prestissimo. Fai conto che siamo già là.

Perfetto. Grazie, commissario.

Tutto a posto.

Andiamo su.

Buonasera, sostituto procuratore Costantino. Mi passi il commissario De

per favore?

Stavo reggiamente aggravato.

Io ho capito chi ero, lo stronzo del dottor Costantino!

Mi scusi, io ho cambiato idea.

La richiamo. No!

Non lo so, deve essersi accorti di qualche cosa.

Eppure voi però ci avete messo un secolo.

Perché quando chiamo i carabinieri arrivano prima. Guardi, cerca di fare

spiritoso che oggi qua finisce male.

Ma guarda sto stronzo.

Si è fatto altro da guaglione.

Invece lo fassi tu a leggere, ma lo fassi tu a leggere.

Meno male che il poliziotto sappiamo dove sta.

E il poliziotto noi non ce lo facciamo scappare.

Che cazzo di situazione.

Sono in galera.

Io in galera?

Merda.

Io non ci posso rimanere qui ad aspettare che mi tirino fuori.

E gli Elena?

Povera piccola.

Chi la protegge adesso che sono qui?

No, io devo uscire.

Ma guarda questo, sembra che sta a casa tua.

Hai visto quello, collega?

Che saco magari, mannaggia. Non me ne ha mai fregato un cazzo di qui, ti diremo

c 'è adesso.

E poi io non sono il tuo collega.

Che situazione di merda.

Ci vorrebbe fuga da Alcatraz, come faceva il grande Clint.

Scavava un tunnel con il cucchiaino.

Sì, la minchia.

Panino?

Panino? Non lo voglio.

Scusa collega, ti dispiace se lo mangio io il tuo panino?

Figliatro, però te l 'ho già detto, io e te non siamo colleghi.

Dopo.

Io ho lo stomaco chiuso come un tombino e tu guarda sto coglione come mangia.

Ci ha proprio fatto il callo a stare qui dentro.

Allora, si può sapere che cos 'è questa storia?

Ma qual è la storia, mamma?

C 'è la tua ragazza di sotto.

La ragazza?

Ma quale ragazza?

Mica fare il furbo, eh? È una amorettina, è anche carina. Perché non

detto che hai la ragazza?

Mamma, io non ce l 'ho la ragazza.

È di sotto, che è disperata.

Ascolta, non l 'avrai mica messa incinta, perché io t 'ho fatto e io ti

eh?

Ma chi, mamma, chi?

L 'hanno accusata di favoreggiamento.

È stato col magistrato nuovo, il dottor Costantino.

Dice che l 'ispettore ha portato i casalesi da te.

Ma non è vero.

Se non c 'è stato con gli altri, erano loro che portavano via me.

Ma questa è una prova a discarico.

Voglio dire, se andiamo dal magistrato e gli raccontiamo questo, forse si

convince anche lui.

Io non parlo più con nessuno.

Il commissario De Zan? Gli racconti tutto a lui?

No, neanche De Zan. Ma andate a letto, che tardi.

Ma mica assieme?

Il signorino questa notte dorme sul divano.

Capito? Mamma, te l 'ho detto mille volte che fa malissimo questa cosa.

Vai!

Elena, perché sei qui?

Perché non sapevo dove andare.

Non è vero.

O almeno non solo per questo.

Tu sei venuta da me per cercare il modo di aiutare Coriandro.

Anche tu non lo vuoi lasciare nei guai, Elena.

E lo sai cosa facciamo?

Cosa? Domani vado da Dezzane e gli racconto tutto.

E poi ci pensa lui a trovare un posto sicuro dove incontrarti.

Me l 'hanno già detto due volte questa cosa.

E hai visto com 'è finita? Questa volta andrà meglio.

Tranquilla, bambina.

Questa volta ci penso io.

Vabbè, forse all 'ispettore gli viene meglio.

Colazione. Colazione.

Remo.

Scusami, ma lo gioco e non lo voglio.

Sei un mito, sei un mito per me,

sei la cosa più irragione...

Colazione? Ah, bene, bene.

Ecco qua.

Preusto, cornettino, zucchero.

Colazione?

Oh, colazione.

Niente schifo.

Sono mangiù.

Guarda se è fatto tipo come il cornetto pigliare anche il caffè.

Effettivamente non è un gran che.

Ma ti ci abito di collega.

Ma come te lo devo dire a te?

Noi non siamo colleghi.

Berto ma che c 'è? Perché ti andavi attraverso il cornetto?

Berto ma che c 'è?

Berto!

Aiuto!

Aiuto!

Guardia! C 'è uno che si sente male!

Oh, ragazzi, sentite, c 'è uno che si sente male qua!

Sì?

Ha permesso?

Gargiulo, che c 'è?

Dottore, se ha due minuti le dovrei parlare.

Dimmi.

Dottore, lei è presente la ragazza dell 'ispettore di Elena Nikolic?

Sì.

Ecco, mi ha detto che le vuole parlare.

Ma perché tu l 'hai vista?

Sai dov 'è?

Sì.

Però mi ha detto che vuole parlare solo con lei.

Va bene, va bene, ma dov 'è?

Aspetta, aspetta.

Sì, pronto?

Ah, buongiorno.

Sì, mi dica.

Certo.

E lei crede che... Sì, sì, mi rendo conto.

Va bene, grazie, grazie di avermi avvertito. Arrivederci.

Era il direttore del carcere. Mi voleva parlare di coliandro.

Ma perché è successo qualcosa all 'ispettore?

A lui no.

Ma quello che era in cella con lui è stato avvelenato. Ha bevuto un caffè con

del cianuro dentro.

Minchia, è morto?

Sì.

Vabbè, non penseranno mica che l 'Ispettore... No, ma Coliandro è

quel caffè fosse destinato a lui.

Sì, vabbè, dottore, lo sappiamo com 'è Coliandro, no?

Perché, scusa?

Cioè, magari hanno cercato di uccidere Coliandro come hanno provato ad uccidere

Jelena, no?

Appunto, Gargiulo.

Jelena. Dov 'è?

Sarebbe... in casa mia.

Valla a prendere subito e portala qui. Tu va con lui.

Sì, però dottore ha detto che vuole parlare solo con lei.

Portala qui, che ci penso io.

Chiama la procura. Fammi parlare col dottor Costantino.

Con tutto il casino che sta succedendo. Meglio pararsi il culo.

È fuori fede?

Va bene, chiamamelo al cellulare.

Ma non è... Che porcaiglia.

Tu, qua al nord i dolci non li sanno proprio fare, eh?

Qua non sanno fare proprio niente.

Nemmeno ammazzare uno in carcere.

Ma capite che ci devo andare io ad ammazzare?

Eppure tu, ma perché cazzo mi hai fatto chiamare? Lo sai il rischio che corro?

Oh, guagliù, meno, molto meno.

Abbassatemi, stai capito?

Ricordati chi sei e da dove vieni.

Scusa, tu a questo ce lo devi far trasferire. Va bene.

In un carcere nostro.

Eh no, un momento, non posso scegliere io il carcere, io non ne ho l 'autorità.

Che cosa non tieni tu?

L 'autorità?

E che cazzo se lo vota lì è l 'autorità? Fallo e basta. Ma l 'hai capito allora,

è il giudice di sorveglianza che decide.

E a cazzo te lo cazzo è il giudice di sorveglianza e non me lo ombrescatano.

Eh sì.

Senti, voglio... Io te lo voglio spiegare per un 'ultima volta.

Tu soltanto due cose qua devi fare.

E sono molto semplici.

Devi farci ammazzare lo sbirro e devi trovare la ragazza.

E francamente come lo fai? Sono solamente cazzi tuoi, hai capito?

Aspetta, aspetta, aspetta.

Forse per il poliziotto mi sta avvenendo un 'idea.

Sì, guarda, vabbè, me la dici dopo.

Ora rispondi a questo cazzo di telefonini che mi sta nevrotizzando.

Mamma mia.

Sì. Fai una cosa, Nino.

Io ho tutta questa schifezza a cangoppo. Poi scendi e mi vai a comprare quattro

belle fogliatelle.

Ci sarà pure qualche buona pasticceria qua a Bologna, no?

Magari non ci stanno i napoletani.

Va bene, grazie.

So dov 'è.

Una pasticceria per comprare le foglie a letto.

La ragazza.

Senti, quella che è venuta con te.

Ma chi? La Bertaccini?

Sì. Mi posso fidare?

Al cento per cento. Tranquilla.

Senti, mi dispiace per queste qui, ma vedi, mia mamma è una donna un po' l

'antica e... Non ti preoccupare.

Così almeno ho un cambio.

Comunque adesso penso che la cosa più importante è andare dalle zanne e

di tirare fuori l 'ispettore dal carcere, no?

Non so se ne posso fidare.

Comunque delle mutande sono proprio sticcole, te ne posso dare un paio mie,

pulite. Ha ragione, è buonissimo.

È un segreto di famiglia, ma se vuole ce lo dico così dopo lei non fa suo

marito. No, ma non sono scusata.

Vive da sola?

No.

Vivo con una persona.

Eh, ma non si preoccupi che non mi scandalizzo mica. Una volta solo da

ma adesso... Come si chiama questa persona?

Milena.

Milena.

Mi scusi, ma ho della roba sul fuoco e vado un attimo in cucina. Prego. Con

permesso.

Gargiulo.

Quanto ci metti?

Passami dei zani!

Oh, firmi ed è fuori.

Ma che è successo? Hanno ritirato la denuncia?

Non lo so cos 'è successo, ordine del magistrato.

Nemmeno un cane che mi è venuto a prendere.

Almeno strallone all 'uscita dal carcere c 'aveva la tipa che lo aspettava.

Qual è il numero dei taxi?

No, ma che taxi?

C 'è il Gargiulo.

Ma che è?

La suoneria di Gargiulo?

Serve un passaggio?

Dai Dai,

dai, su BY

B -Y.

B -Y. No.

No, no, no. No.

No, no, no. Forse... Forse era F -G. F -G.

F -G. Poi?

O B -Y.

F -G. Poi? Non lo so.

Non lo so. Non lo so. Non lo so.

Complimenti. Vaffanculo.

Vaffanculo. Mi sono fatta soffiare sotto il naso. Ma porca puttana!

Ha chiamato l 'ospedale.

La Longhi è uscita dal coma?

Altro che uscita, ha chiamato lei.

Vuole che andiamo subito lì.

Tutto bene, mettiamo un po'... Non guardi, grazie. Anzi, quando arriva il

dottore me lo dica che è fermo per uscire. Andiamo, dottoressa, su, è

sotto un autobus. Non mi sembra proprio il caso.

Sì, gamberini, che mi sembra il caso.

Mi allontano un attimo e guardate quello che succede.

Scogliamiglio a piede libero. Scogliandolo arrestato, poi scarcerato.

Guardi che non sono idee nostre.

Il sostituto procuratore Costantino.

Appunto, che cos 'è infastito uno che sembrava così promettente.

No, non si agiti. Eh, non si agiti, non si agiti. Con l 'unico testimone che

abbiamo scomparso per la seconda volta.

Ma cos 'è successo, eh?

Chi sapeva dove era la ragazza?

Non lo so.

Non ne l 'abbiamo detto nessuno.

Tranne, naturalmente... Al sostituto procuratore Costantino.

Merda. Prima l 'ha fatto restare con Leandro e poi improvvisamente l 'ha

liberato. Perché?

Tenere la testa.

Dottore, non capisco perché mi ha fatto... Dottoressa, l 'hanno già

Edda, ma dove cazzo siamo finiti? Proseguire lungo la direzione. C 'è sto

navigatore.

Alla rotatoria, seconda uscita. Eh, c 'è sto navigatore.

Perché tu chiedi una cazzo di rotatore qua?

Sì.

Azzordo questo navigatore.

Edda, ci siamo qui.

Tra 200 metri, rotazione. Ma che cazzo capisci, sta puttana?

Guarda, c 'è stato un ponte. Tu ti ricordi un ponte e tu...

Ma non è possibile, non vedi com 'è stretto, non ci facciamo.

Ci facciamo, ci facciamo.

Sì, ci facciamo.

Proseguire lungo la diretta.

Porca puttana, te l 'avevo detto, io sa di qua non ce l 'avrò mai passata.

Buongiorno, signore.

Buongiorno, rispettore.

Oh, cazzo, stanno scappando!

Nel bosco, là.

Dispettare di qua.

Perché non di là, Garciù? Non sappiamo nemmeno dove stiamo.

Questo si è fatto male.

L 'hai stampato, cazzo!

L 'hai stampato l 'altra volta tu, vai, vai!

Andiamo, quelli ci raggiungono!

Che cazzo di situazione.

Senza pistola, senza cellulare per chiamare aiuto e con due killer della

che ci corrono dietro.

Eccoli là!

Che cazzo ci sono?

Fermi!

Ispettore, ci sono delle case laggiù!

Mio nonno faceva i presepi, mio padre fa i presepi e mio fratello pure.

E io di passare la vita a fare Buddha e Obama, da mettere accanto a Gesù

Bambino, proprio non ne avevo voglia.

Costantino, non le abbiamo chiesto la sua storia. E questa è l 'unica che vi

posso raccontare.

Così capite.

Un giorno arriva uno zio di Casal di Principe.

Ah, il tuo guaglione bisogna farlo studiare.

Pago tutto io.

E così, 110 all 'Oda, concorso per la magistratura, spintarella.

E dentro subito.

Ha capito, dottore?

Questi se li allevano le talpe. Un investimento a lunga scadenza.

Questo l 'ha detto lei.

Costantino, lei mi sembra molto tranquillo.

Eppure lo sa che cosa rischia.

Concorso esterno in associazione mafiosa. Complicità in omicidio.

Ma se collabora... Intanto dovete ancora provare tutto.

E poi... Lei mi parla di rischi, dottore.

Finire in galera è questo il problema.

Testimoniare sarebbe anche peggio.

I miei stanno ancora là, a Casal di Principe.

E a me sanno sempre dove trovarmi.

Possiamo proteggerla? Sì, come Elena Nikolic.

A proposito, e dove sono la ragazza e i poliziotti adesso?

Stiamo cercando.

Potete pure lasciar perdere.

Quelli sono già morti.

Lì, c 'è la luce!

Aprite, polizia!

Abbiamo bisogno di aiuto!

Siamo poliziotti, ci sono dei criminali, ci stanno inseguendo, abbiamo bisogno

di aiuto!

Ma che facciamo?

Ce l 'hanno fatta, sono entrati in una casa.

E ora che facciamo?

Ispettore Coliandro, squadra mobile. C 'è ufficio passaporti. Vabbè, non

importa. Dov 'è un telefono? Dobbiamo chiamare la polizia.

Non abbiamo telefono. Un cellulare va benissimo.

Noi non abbiamo cellulare. Non usiamo queste cose.

Coliandro. Noi chi, scusi?

Coliandro.

Oh, cazzo. A questi manco il gatto, ci hanno.

E qua fra cinque minuti arriva la molezzina.

Oddio, scusate.

A momenti vi sparo. Da rumore mi sembravate due cinghiali.

Ma voi non siete i fricchettoni.

Fricchettoni? Quei matti che abitano lì nel borghetto.

Chi sarebbero questi fricchettoni? Una comunità, come si dice, new age.

Gente che vive senza elettricità e senza luce. Quindi niente telefono?

Bello questo fucile, me lo fa vedere?

Niente telefono, niente cellulare, niente radio.

Noi solo cose naturali.

Intanto le canne ve le fumate?

Sì, se le fumiamo.

Perché? Non è naturale, la coltiviamo noi.

Per favore, io certe cose nemmeno le dovrei sentire. Vabbè, andiamo. No, ma

andiamo? E se quelli stanno ancora qua fuori?

Ma magari se ne sono andati.

Mica lo tono che da qui non possiamo telefonare e che non c 'è niente. Capo.

No, no, non le abbiamo ammazzate ancora.

È il bracconiere che va a caccia di cinghiali. Vado a vedere se stanno

arrivando. Pagli a tetto per giù.

Si spiegate.

Fanno la meditazione, le vibrazioni. Ma che cazzo facciamo con quelli là fuori?

Venga a vedere!

Chi sarà?

Chi deve essere, Gaggio? I rinforzi? Non sono loro.

Sì, vabbè, sogna, Gaggio, sogna.

Ammazzeranno tutti, noi e quelli lì.

Allora è meglio che noi ci appostiamo e loro li nascondiamo da qualche parte.

Sì, o magari li usiamo per addormentare quelli là con le vibrazioni.

Certo, però se riusciamo a neutralizzarne un paio, ci prendiamo le

telefoni, ci nascondiamo in una casa e aspettiamo la cavalleria.

Potremmo fare delle trappole.

Attirarne uno e poi farlo fuori.

Come i Magnifici Sette.

Bestiale.

Possiamo appostarci qui.

Certo, se avessimo un cellulare. Magari anche due pistole.

Sono delle candele.

Va bene, aspettore, noi ci apportiamo qui.

Ma se quelli salgono su tutti insieme come i tedeschi?

Vabbè, che lo speriamo di avere un po' di culo e che salgano uno per uno come

gli indiani.

Piuttosto queste trappole, come le prepariamo?

Non è mai stato in colonia al mare?

Cioè non ha mai fatto di scherzi alle suore?

No, che c 'ho, mi sono perso questa esaltante esperienza della vita.

Ma io no.

Ecco.

È tutto a posto. Tutto sotto controllo. Sotto controllo un cazzo!

Era tutto a posto con i là. Dovevano già essere morti da ieri.

E invece adesso dobbiamo andare là e fare una strage.

Mannaggia! Che facciamo, andiamo su? Sì, costo buio.

Ho appena prestato un merdone di vacca, non si vede manco dove uno mette i

piedi. Così va a finire che voi ve li fate scappare un 'altra volta.

Tra qualche ora fa giorno.

Alle prime luci dell 'alba andiamo a cazzo.

Povera piccola.

Tutte le volte che la incontro finisce che la metto nei guai.

Tutte le volte che ci vediamo ti metto sempre nei guai.

Stavo pensando a queste cose.

Solo che sono io che ti metto nei guai.

Con te poteva essere diverso.

Elena, non è che poteva, può.

Ispettore.

Che poteva. Non siamo ancora morti, hai capito?

Ehi, guarda che ce la facciamo.

Ci penso io.

Elena, e così ci possono sentire? Se non sono ancora venuti per stanotte non

vengono più.

Aspettano la luce.

Ti do il cambio?

Ehi, piccola.

Sei tranquilla, ci penso io.

La giuro, la mia guardia.

Ispettore?

Ispettore?

Tutto a posto ragazzi, non è venuto nessuno.

Ma quante cazzo di mucche ci stanno qua, eh?

Caro, porta fortuna.

Speriamo.

Andiamo.

Tutto l 'altro da là, oi.

Da là.

Rocco, chi ti dice di stare lassù?

Peppe, vieni da là.

Alla fine il Gaidano è entrato. Mi vai a spettare in macchina.

Che è sta buccia?

Cucù!

Un tiro?

Oh! A tua cazzo va!

Puoi giocare in nascondino, eh?

Questo ce l 'abbiamo.

Questo no.

Non lo fa fissa a me.

Niente del fotino.

Minchia, l 'armata delle tenebre.

Ce ne sta uno là!

Ho trovato il cellulare.

Eccolo, è rotto.

E mo'? Che si fa?

Se proviamo ad arrivare alla porta, quelli fanno il tiro al bersaglio.

Bisogna farli uscire.

Faglio!

Guardate che De Mio non si esce. Mi conviene arrendervi subito.

Col cazzo!

Venite a prenderci!

Oh, grazie.

Grazie, grazie.

Muoviti!

Veloce, dai, rapida!

Sono arrivate due segnalazioni per fulgoni sospetti.

Uno ha sfondato un posto di blocco dei Caramba a Casalessio e l 'altro si è

incastrato in un ponticello sull 'Apennino.

Dove andiamo?

Vuoto a Pennino.

Cioccolata a casa lei.

A Pennino.

Oh, però è il mio questo.

Babbo, sbirri o non sbirri, mica possiamo stare qua una settimana, no?

Sentite un po'. Sapete che cosa facciamo adesso?

Adesso andiamo a prendere tutti quelli che abitano qua.

E li ammazzo uno alla volta, va bene così?

Rocco!

Hai capito o no?

Faccio fuori tutti finché non venite fuori pure voi!

Dottore, perché se ci consegniamo li risparmiano? Ma che risparmiano?

Non l 'avevamo già fatto per giù.

Quelli sono tutti testimoni. Il chiatone ci ammazza tutti.

Cosa fai? Tranquillo, guagli. Lo tengo presso un momento.

Mamma! No, mio figlio, no!

Fammi! No, mio figlio, no!

Stai tranquillo, amore!

No, bella, guaglio!

Sto a tavù!

Cammini, stu!

Vieni!

Oh, ben lì!

Guardate qui chi sono!

Lasciami stare! Stai qua!

Chiudito stato frero!

Per tardi!

Allora?

Che cosa vogliamo fare?

Dobbiamo uscire, non c 'è altra scelta.

Lascia andare il bambino.

Ehi! Mio figlio!

Adesso basta.

Non mi sono scocciato.

Facciamola finita, eh?

Che dite, eh?

Addio, sbirra.

Tu sei il primo.

scarica!

Sto scappando!

Aspetta! Il ghetto ne ha finito i conti, ho avuto un 'idea, vieni!

Cagliu, che cazzo fai? Io?

Fai!

Coliambe, dove sta? Non lo so.

È corso via, rincorrendo il capo.

Ci penso io a trovarlo.

Dove credi di andare?

Maio, tu ti sei letto troppi text willers?

Sì, tutti.

E se li hai letti anche tu sai che a questo punto il cattivo si arrende, o si

prende un colpo in mezzo agli occhi.

Meglio di Clint Eastwood in per un pugno di dollari.

Bestiave.

Peccato che non c 'ho neanche un colpo nel caricatore.

Ma neanche lui.

Vediamo se ci casca.

Va bene.

Vuoi fare il duello alla paroeste?

C 'ho la pittola di riserva e io non c 'ho neppure una corazza tutto il poncio.

Menchia. Però ti avverto.

Sono campioni di tiro istintivo.

Vediamo chi è più veloce.

Non c 'è solo Tex Wheeler, cazzone.

Ho letto anche tutti gli Zagor.

Bestiale.

Sei finita.

Elena, che vuoi fare?

Farla finita per sempre.

Prima che vengano gli sbirri.

E perché io che cosa sono?

Voglio essere libero.

Ferma.

La pistola.

Conflitto a fuoco, ferito in servizio, praticamente un eroe.

Addio ufficio passaporti e anche scomparsi.

Questa volta la mobile non me la toglie nessuno.

Dottoressa, come sta?

Tutte e due feriti, eh? Bene, grazie.

Anch 'io non c 'è mai, la ringrazio.

Conflitto a fuoco, ferito in servizio, praticamente un eroe.

Proprio guarita, eh?

Stronta come sempre, anzi pure peggio.

Guarda, c 'ha il culo talmente stretto che se fa una scorreggia fa un picchio

agli ultrasoni che la sentono soltanto i cani.

Bertaccini, che facciamo, andiamo?

Arrivo, dottore.

Oddio, non è che mi ha sentito.

Minchia.

Ehi!

È permesso? Ah, vieni, Guglielmo, vieni.

Ho appena incontrato il dottor House in corridoio.

Oh, non stava più nella pelle, eh?

È venuto a prendere tutti gli incartamenti.

Io non potevo essere nei panni di Costantino.

A lunghi si leccava i baffi come una pantera.

A proposito, dottore, visto che io, insomma, conflitto a fuoco, praticamente

un eroe, no?

Ragione con Leandro, eh? Volevo dire, dottore,

Un elemento così valoroso... Ufficio Passaporti,

tu meriti altro, meriti altro.

Sì, sì, però è un sorto di valoroso, insomma, che ne voglio dire.

Chissà perché già sento una lieve puzza di preta per il culo.

Preta per il culo?

Allora, hai sputtanato l 'identità di un testimone di giustizia.

Hai nascosto delle notizie importanti.

E hai fatto il solito casino.

Vabbè, ho già capito.

Però alla fine te ne sei cavata bene.

E io t 'ho fatto trasferire.

Alla mobile?

Più o meno.

E dove?

Ciao. Ciao.

Era un bacio di benvenuto o di addio?

Un bacio di arrivederci.

Quindi è deciso, te ne vai? Sì, torno a casa.

Mia sorella dice che lì c 'è lavoro e poi qui non mi sento più sicura.

C 'è tu in galera?

C 'era anche prima.

Sì, però questa volta la lunghi ce lo tiene.

Troppi brutti ricordi.

Proprio tutti brutti? Non tutti, però ogni volta che ci vediamo ci sparano, ci

legano, ci vogliono ammazzare.

Che ti devo dire, bambino?

È il mio mestiere.

Vado a casa, però torno per il test.

Oh, ci sarebbe un piccolo problemino.

Anomalia 21, me ne sono occupato io personalmente, ma... Ma?

Il passaporto è valido, ma soltanto da lunedì.

Quindi il fine settimana te lo devi passare qui.

Ah sì?

Sì, poi ci sarebbe anche un 'altra cosa.

Ci dovevo inserire una residenza provvisoria, non sapevo quale metterci,

messo quella di casa mia.

Quindi dovrò passare il fine settimana con te a casa tua?

Dai, formalità, burocrazia, anomalia 21.

Anomalia 21, altro che fine settimana.

Aspetta che salti fuori l 'anomalia 22, e la 23, la 24, la 25, e l 'anomalia 26,

la 27, l 'anomalia 28, l 'anomalia 29, l 'anomalia 30, e la 31, la 32, la 33, e

l 'anomalia 34, e poi ci fermeremo un attimo bambina, ma poi riprenderemo con

'anomalia 35, la 36, e quanto ci divertiremo con l 'anomalia 38, la 39, e

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.