All language subtitles for Paparazzi.(1998).H264.Ita.Ac3.5.1.Sub.Ita.[BaMax71]

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Original subtitles

Grazie.

esagerato per il tuo compleanno dal GQ non si può entrare ma come lo devo da te

non si può entrare andatevene via da qua largo largo largo

buonasera io sono invitato la signora Parietti ha detto che io posso entrare

Parietti ha detto che al compleanno solo i paparazzi non ce li vuole

Mi spanzò!

sola vorrei stare tranquilla un po'. Grazie.

Dimmi allora.

Sì, adesso mangio una cosa e poi ci sentiamo.

Guarda, c 'è Emilio Fedri. Buongiorno.

Buongiorno. Buongiorno. Vorrei un tavolo dentro o fuori?

Meglio fuori direi. Fuori? Va bene.

Che c 'è di buono? Tutto.

Mara Venier. È Mara Venier?

Sì, sono io. Buongiorno.

Mara! Eh?

Io sono bielorusso. Ah.

Bielorusso della Russia Biela. Sì. E allora là vediamo tutto il programma.

Anche quando c 'è Galeasso, uscisciolo. È stampato come un maledetto.

Se voglio dare un bel foglietto, fa un autografo. Com 'è il suo nome?

In italiano, me lo dica in italiano.

Tu fai Emilio.

Emilio. Per? Per.

Emilio.

Baci, metto baci. Poco, può mettere più?

No, basta baci.

Qualcosa organico.

No, non si può.

Non so può, vabbè.

Baci, ma raveniere.

Guarda come beve.

Emilio Fede, tu sei mio conduttrice preferito.

Conduttore? Vabbè, sta guarda capello, io so bielo russo. E io non ho capito un

bielo cavolo.

E invece tu... Eh, questo è un bello testo. No, invece questo. Tu sei bello

figo. C 'è una bella ragazza che ti ha mandato questo regalo. Manda una

Ma quale regalo? Ma che fiori? I fiori, il regalo, il biglietto d

'accompagnamento. Capisci? Come quando legge il telegiornale. Legge e capisce.

Chi manda? Per Emilio.

Baci. Mara. Mara Venier. Mara Venier. Guardalo là. Che bella.

Ciao, Mara.

Oh, ciao, Emilio. Che gentile che sei stata.

Perché, cosa ho fatto?

Beh, mandarmi dei fiori, guarda, tutto mi può succedere, ma che una donna mi

mandi delle belle rose, grazie, sei gentile. Sono bellissime, ma non te le

mandate io, Emilio.

Come, scusa, ma il biglietto è tuo.

Guardesti tu, coi ombi.

Guardé qua, cos 'è che è dentro.

Via de sto sorcio.

E via de sto sorcio.

Finalmente. Ciao, Vittorio.

Ti ha visto qualcuno? Ma stai scherzando? Ci manca pure che appaia sui

con una storia che non c 'è mai stata e non ci sarà mai. E allora cosa sei

venuta a fare? A dirti che non posso.

Amo solo mio marito e basta. Ma come?

Sgarbi, apri, apri! È tuo marito? Lo so che l 'ha detto se è mia moglie. È tuo

marito questo? No, oggi dovrebbe essere a Milano.

Guarda, guarda se è lui. Apri, Sgarbi, apri!

Ma questo è un pazzo, non lo conosco.

Aspetta. Allora dove mi faccio entrare? Aspetta.

Ci penso io.

Guarda che se non apri chiamo la polizia!

Adavito!

Perché? Perché proprio con mia moglie? Perché? Ma quale moglie? Ma quale

Non è vero, io non mi sento entrare! Ma quale moglie? Mia moglie! Fermo!

Fermo, dove va? Questa è una donna, ma non è sua moglie! Non è vero! Non è sua

moglie! E che lei sa parlare e racconta stacca per il cazzo! Per la sicurezza,

cazzo, cazzo e cazzo!

Professore, che fa a mena?

Sgarbi non mi diventa materiale, sai?

Senta, qui non c 'è nessuna moglie, c 'è soltanto una donna che non vuole essere

vista, basta!

Vito, o mi fai vedere che non è mia moglie, o io mi ammazzo! Ammazzo!

E ammazzati! E ammazzo, devo avere una coscienza!

Per tutta la vita!

Che faccio?

Mi ammazzo? Ma non fare lo scemo, siamo al quinto piano!

Quinto piano?

Ecco!

Ma che succede? Si è buttato veramente!

Ma che faccio? Si è buttato!

Onorevole, guardi qua! Sono qua sotto! Ma che faccio?

Fotografa! Ma cosa stai facendo? Non puoi fotografare!

Ma da chi?

Stato in finestra. Dacci il rullino, dacci il rullino. Ma è stessa, è stessa.

metteremo in taglia la mia vita. Sto a 30 metri da testa. C 'ho pure mandere

niente dove va dal mio mare quotidiano. Ma dagli un bacetto e falla finita.

Garbi, Badesco, andiamo, Susi. Ah, te gentili.

Bacetto qua, sua boccuccia.

Porca miseria.

Sempre così qui.

Guarda lì, guarda. Venga, dottor Biscardi. Si mette qui, si mette qui.

finalmente un maccheggiatore. Gli ho conservato il posto.

Ecco. Prego, dottor Piscati.

Era ora.

È un 'iniziativa del dottor Cerchigori.

Grande editore, grande presidente. Eh, sì.

Però, è nuova.

Non vi preoccupate.

Non vi preoccupate. È come se stessi in una cassaforte.

Qui a Roma parcheggiare è un macello, una roba bestiare, io non ho mai visto

cosa così. Venga, venga, dottor Musco.

No, venga, venga. Si mette qua, si mette qua.

Alta, alta.

Prego, dottor Musco. Ma che macello.

Ve l 'ho conservato io il posto. Ah, grazie, allora me la guardi tu. A

disposizione, dottor Musco. A proposito, una bella bombetta sulla campagna a cui

siete in Napoli, ce l 'avete? Una bombetta?

Ma ti do una superbomba.

Torna Maradona.

Arrughi la super bomba!

Eeeh! In bocca! Guarda!

Eeeh!

Guarda un po' la moscia!

Grazie!

Non me la merito, signor Biscotti. Non te la merito, è la prima volta che c 'è

un parcheggiatore qui su.

No, è che io le devo dare una brutta notizia. Ma che brutta notizia?

Guarda che cosa hanno combinato, eh?

La macchina nuova, la mia macchina nuova. E che fa?

Fetende proprietario di quella macchina là, eh? Ma questa è la macchina di

Mosca.

Confermo.

Confermi, la macchina di Mosca? Sì. Ma come è stato con me in onda finora? In

trasmissione non mi ha detto niente.

Se ne fotte.

Mosca? Sì, sì, se ne è fatta. Io quando gli ho fatto vedere il danno che vi

avevo procurato, sapete che cosa mi ha risposto? Che cosa ha risposto? A me di

Biscali. Non me ne è fatto un cazzo.

Tu, figlio di una buona, non mi hai spaccato la faccia. Allora, Aldo, me lo

vedere questa macchina nuova? Ma me la prende pure per ricontare. E perché? Ma

guarda che danno mi hai fatto.

Guarda, guarda. Io?

E chi è stato?

Io no.

E chi è stato? Tu sei stato. Ma guarda, è rotta anche la mia. Guarda tutto il

panale sfasciato.

Grazie, mi hai tamponato. Io?

E chi mi ha tamponato? Il parcheggiatore. Sì? Il parcheggiatore.

Ehi, tu!

Cosa ti è andato a dire, Biscardi? Vuole sapere la verità? Dimmela, dimmela. Il

dottor Biscardi che la guida non è Schumacher. Su questo? Ha fatto una

marcia indietro e vi ha scassato il panale. Ah, ecco. Io gli ho detto che la

macchina era vostra. Ah, e lui? Guarda lui cosa mi ha risposto. Cosa ha detto?

A me, di Maurizio Musi. Non me ne fotti un cazzo. Ah, bravo!

Complimenti! Dai a vedere. No, ma chi se muove a casa? Stai sfruttando la buca.

Eh, non fare il finto tonto.

Altro che roba. Tu hai fatto marcia indietro e mi hai sfasciato la macchina.

Guarda qui che roba, tu. Non cominciare a confondere le carte come fai sempre.

No, no, no, no.

Tu le confondi. Tu le mangi. Oh, hai cominciato tu, eh?

Lo vediamo alla moviola. Tu hai rotto. Io? Tu mi hai tamponato. No, ma tu sei

stato. Tu, sei stato. Me l 'ha detto il parcheggiatore. Ah, bravo quello. Giusto

da mezzo il parcheggiatore. E intanto me l 'ha detto lui. Allora lo vediamo alla

supermoviola. Esatto. Lo vediamo alla supermoviola e fermate con le mani,

capito? Ma no.

Ammazzatemi.

Già vedo il titolo su tutti i giornali.

Buoni, buoni ragazzi.

Non so che mi volete bene, ma se volete mangiare bisogna lavorare. Lavoro in

corso, turisti.

E questo?

Ammazza la mazza! No, ma che fai? Ti vedono tutti così. Chiudi, chiudi!

Ragazzi, ma non ve ne prega niente. Quella è la mazza.

Ah, non me ne frega niente. A me me ne frega invece della Valeria Mazza.

Mazza. Siamo in posizione. Appena ci date il via entriamo di corsa.

Ti ho pronta, signora Mazza. Sì, va bene.

Adesso, via.

Che mazzata.

Sì, no, sì, sì, è qui.

Sì, sì, te la passo adesso. Un attimo, un attimo.

Valeria, per te.

Pronto?

Vorrei sapere perché mi hai messo in questo casino.

Sai molto bene che ho un contratto, ancora non è scaduto. Se ci scopri non

abbiamo dei problemi.

Ok, tieni. No, ma non ti preoccupare Valeria, abbiamo preso tutte le

precauzioni. Per fotografarti dovrebbero arrivare dal cielo.

Aspetto bene.

Dobbiamo cominciare, vai. Sì, dai sì.

Prima pagina, finalmente si mangia.

Ci rubo la privacy.

Cuppata lei, dai.

Lassù, c 'è un paparazzo.

lo faccio io

Questo è omaggio, buongiorno. Senta, scusi, abita qui il signor Ugo Conti,

anche King?

Ma chi sei?

Sono tuo amico, sono appena arrivato adesso da Milano col pendolino, in mezzo

alle gambe.

Però King ha fatto la notte, adesso dorme. Mi scusi, non volevo disturbare.

Se vuole aspetto che si desti. Vuoi entrare?

No, se vuole rimango qua.

Allora, rimaniamo.

Ancora. Sei svegliato? No, senti amore, io devo lavorare. Poi entra. Ah, va

bene, grazie.

Permetto, permetto. Posso?

Permetto.

Permetto.

Però non fa rumore.

Attenzione! Ma cosa fa?

Ma che dici?

Perché urli?

Ma come che ti urli? Questo mi ha dato una cavallettata sulle palle. Ma mi ha

fatto porca, no?

Ma chi è che...

Scusi signorina, io sono un vecchio amico di King e sto aspettando che si

svegli. E andate a mezz 'ora da me.

A Ciro, ieri sera all 'Ari ho fotografato Fiorello con questa, ma chi

Ma come chi è? È Lucia Stara.

Quindi ha congosto Miss Italia dell '89, balletta di Mengaggi, diverse

telepromozioni. Ha avuto molte affettuose amicizie. Sapeva Vallone,

Pietrangelo, Sebastiano Somma.

Te ne un sorpente tatuato in coppocula. Ma signora, ma lei è veramente

eccezionale. Ma è come non c 'è colpa di lei, sa tutto, complimenti. E secondo

te perché lo chiamano Ciro de Mila? Dai cazzi di tutti.

Sì, ma odio lavorare la mattina. Prima facciamo una bella tazzola di caffè. Io

non faccio io il caffè, signora, per l 'altro ce lo faccio.

Oh, comunque, vediamo un po'. Ah, che bello caffè. Ah, c 'è una bella via. È

amico di King.

e non mi chiama zio che mi fa schifo. Ma se sei la tua sorella.

Sì, vabbè, però è preso da papà, che è una famiglia dei burrini di vetralla.

Tra me c 'è proprio una differenza fisica, un fatto di grana di pelle,

E l 'acqua, e l 'acqua. Scusi, madame, signora, mi scusi, ma la macchinetta per

fare il caffè, dove è la... Entra allo sportello in alto.

Qui? Ah, sì.

Troviamo... A me di che giornata, oh.

Che è questo casino?

È arrivato un amico tuo.

Ma che attila.

Uè, ciao, Ugo.

Come va? Sono arrivato da Milano. Come va?

Come va? Ti trovo bene. Sono qua a Roma, eh? Ma chi si chi cazze?

Ma come chi?

Ma altro che altri, ragazzi. Questo qua è il signor B.

Cosa fai qui?

Eh, cosa faccio? È che io a Milano non posso più rimanere. Ci ho combinato un

pasticcio. C 'è, so, spiegartelo un po' difficile, ma te lo spiegherò poi con

calma. È che ho deciso di trasferirmi qua a Roma e... A Roma dove?

Eh, qua, qui. Che qua qui? Che qui?

Scusa una cosa, eh.

Ma la promessa, non ti ricordi? La promessa?

Quale promessa?

Allora, dove li metto?

A dove ti manchiste?

A dove mettiamo?

Dove si mette? E chi ne sa dove si mette?

Là! Sulla mezzato?

Grazie. Vai su, vai su, dai, dai.

La nostra bella, bella Milano.

Oh, come me la ricorderò, me la ricorderò.

Oh, ma qua stiamo già in quattro.

Per forza, hai voluto portare un ripote?

Purtroppo mi sono ritrovato su un bussicone a fianco, ma che facevo, lo

in mezzo a una strada. Grazie, zio. No, no, no, che mi stifo, sei sempre sudato.

Scusa, ma perché questo deve venire ad abitare con tu?

Era una lunga storia, vuoi che te la racconti? No!

Molti anni fa, io e lui lavoravamo assieme. A Milano, lui mi ha insegnato

Poi io sono venuto a Roma, lui... Ma non è venuto qua, non piaceva a noi.

Ragazzi, non posso dire di no al signor Bino.

Non posso dirgli di no, gli devo tutto.

Ma perché si chiama signor Bino?

Era una lunga storia, vuoi che te la racconti? No, no, no, no, no!

Che ve lo dica a fare? A Roma, capoccia!

Ecco qua.

La ringrazio. Volevo pagare il caffè. No, no, no, gliel 'offro io il caffè.

grazie, grazie. Sono una sua ammiratrice, la guardo tutta la sera.

Grazie mille, un 'altra volta.

Davvero, un 'altra volta, grazie. Non so che se ne vedi vederla.

Ma hai visto chi c 'è?

Sì, Carlo Conti è la ragazza. Ma secondo te una foto di Conti che se bascia con

una che non è la sua ragazza ci va sui giornali?

Ce la si, è quasi da copertina.

Allora stammi a sentire, quando esce Conti dal bar io lo salto addosso e lo

bascio. Tu devi solo scattarti i vecchi soldi e io esco sul giornale.

Amorica, certo che te per finire sui giornali sei pronta a tutto. A tutto.

Vabbè, se può fare.

Io ti faccio sta gentilezza.

E te me ne prova a me, eh? Ma che la vuoi, del nuovo?

Ma gradisco.

Buongiorno.

Buongiorno, signor Conte. Mi dica, signorina. Scusi, volevo solo sapere. Mi

dica, mi dica.

Ma che vuoi, signorina?

Faina, ma che fai? Ma che fa lei, signorina?

Sei pronto, soffaina?

Ma che fa?

Ma stai sicura? Scata! Martina Colombari, la bomba.

Arrivo. Scata!

Scata! Ma che scata?

Scata! Ma che te scata, sta bombina?

Ma hai rifatto la bocca?

E zinne.

Ma dove vai?

No, ma si sente bene, signorina? Ma mi sento bene, sì, mi sento.

Oh, porca miseria.

Poi, tanto è spenta, perciò non stai vedendo niente. Allora puoi rompere il

telecomando, perché io non sto vedendo la televisione.

Poi.

Aia, hai fatto un male pazzesco, ma. Sei un deficiente, sei.

Sul seno me l 'hai preso. Sì.

Chi è?

Chi mi fa ieri?

Chi?

Chi da Colombari?

Arrivo subito.

Arrivo subito.

E io cosa faccio?

Sì, sar patata.

Sì, ma chi?

Martina Colombari sta a partorire la critica Villa Luana e non lo sa nessuno.

mortacci sua.

Martina Colombari.

Martina Colombari è nata a Riccione il 10 lugno 1975.

È stata miss Italia nel 91.

È stata la fidanzata di Alberto Tombo. Poi dallo sci è passata al calcio.

Attuale fidanzato, Billy Costa Cutta.

Vai Ciro e falla finita, andiamo.

A noi non interessa. No, andiamo a questa clinica, forza.

E' inutile.

E' meno male che la notizia era

riservatissima. Silvana l 'infermiera ha detto che l 'aveva data solo a me.

Quella l 'ha data a tutti e non solo la notizia, ricordati.

Non c 'è niente da fare, la Colombari si è venuta all 'esclusiva sorrisi e

canzoni. C 'è la polizia, non fanno entrare nessuno.

Beh, lavoriamo un cielo, no? Sì, è come fin di Tom Cruise, Mission Impossible.

Mission Impossible?

Per l 'altri!

Ti sei spaventato?

Ti sei piato paura?

Alan! Non c 'è avanti più!

Non fa male a Ponce!

Ah!

questa maschera è la mezza strada è questione di millesimi spero che la vaga

bene veloci ragazzi ci passiamo ecco fatto madonna

facciateci largo

segui piano

Questa per il parto?

Sì.

Taglio Cesareo.

Taglio Cesareo. Tagli Cesareo.

Amore mio, non ti accorgere di niente, c 'è un 'amnistia, non ve lo fate.

Non ve lo fate, non ve lo fate.

Lo senti? Lo fa la figlia.

Bravo, quando vi chiamo portatemela tutta a pipona, eh?

Stai tranquillo. Azio, ma che facciamo per avere davvero? Non mi chiamate azio

che ti staccano le orecchie. Poi a un certo punto se ne accorgeranno che c

'ha... che c 'ha... il coso, no?

Come si chiama?

Ercazzo. Ma perché sei così volgare, inutilmente adesso? Che vuol dire?

Ah no, piano B.

Meglio, vai, piano B.

Piano, piano, ercazzo.

Lentamente.

Piano B.

Infermiere. Che dolore, la mano.

Che dolore.

È il papà? Ma che papà? Io sono il professor di Padova. Lei è l

Eh, sì.

Alzi il letto alla signora, così sta più comoda.

Non vede che sta poco bene?

Devo alzarlo?

Ce la faccio, ma ce la faccio, professore. Ma che fa? C 'è il

Ecco questo?

Sì. Signora, quale canale vuole vedere?

Per la... Ma che c 'entra il canale? Il telecomando del letto.

Ah, questo.

Diceva questo, sì.

Ma che cosa fa? Apra! Io apro?

Sì, sì, apro, apro. Io apro, apro.

Ho segnato Marzo De Fiori a Martina Colombari. E in fondo a destra, camera

Senta poi, siccome il nonno è tifoso del Mila, voleva sapere se a Colombari e

Billy Costa Curta l 'hanno fatto maschio o femmina.

Femmina. Speriamo che sia buona come la madre.

Giudichi lei, la numero 4.

Ma che cosa ha

toccato? Questo, guardi, professore, niente, guardi.

Vedi, ci sono quattro tasti. E io ho fatto così.

Dirigere. Sì?

Vi faccio una cortesia, deve portare un paziente in bagno.

Lo porterei.

Ah, si rifiuta? Allora vado a chiamare la capostata. Aspetta un attimo.

Parliamone, che deve fare?

Deve andare a fare la pipì. Lo porto io.

Poverino, non può usare le mani.

Se credere.

Cosa ha detto?

Ha detto grazie nella sua lingua, è marocchino.

Pure.

Avanti.

Ti può?

Buon giorno.

Eccoci pronti per la poppata.

Grazie, sorella. Prego, tesoro. Mi ha portato la mia bella zimba. Scopriti una

poppata. Perché scopriti?

Ma che resto buio?

Luce, luce.

Luce da sola.

Eh, sorella, mi dica come la devo tenere? Sai, è la prima volta, sono un

infacciata. Ah, venga che vicina la tiz!

Bella, bella, Martina Golombara! A tizia di una nostra!

Faccio un bel sorriso!

Perché un sorriso? Ma come perché?

Ma qui stiamo a lavorare!

E vai!

Al cazzone, dacci la macchina. Non ce l 'ho la macchina, l 'ho buttata da sotto.

Adesso andiamo a riprenderla.

Ragazzi, abbiate rispetto per il clero.

Come ti chiami? E tu? Sokron, Sokron. Dacci una mossa, vieni dentro. Ti metto

posto io, te la do io la mano.

Te la faccio fare io la pipì.

Piano che mi fate male, piano!

Ah, questo è il paparazzo che mi hanno segnalato. Io faccio passare, io te

i coglioni a colombari. Forza, andiamo.

Ma prego, io sono solo lavorato. Sì, sono dentro che devi stare muto.

Come è stato?

Sì, bene, è stato che proprio...

Ce l 'ho, ce l 'ho, ce l 'ho, ce l 'ho, ce l 'ho, ce l 'ho. King, l 'ho beccata.

King, King.

Ha risolto, vada su. Ma perché l 'ha lasciato?

Mi ha rotto tutto il braccio, tutti e due.

Ma l 'ha fatta la bambina?

Niente, niente.

Ma questa c 'ha il pisello.

Ciao King, scusa il ritardo, scusa il ritardo, ma c 'è avuto un problema al

carburatore, eccolo qua.

Che bella, che bella, come ai vecchi tempi ancora insieme.

Adesso ci facciamo una caretata di vip, uno toccato all 'altro.

Uno nero, uno giallo, uno nero, uno

giallo, uno nero, uno nero, nerino, uno giallo, uno nero, nerino.

Ma qui non ci sono vip. Qui ci sono le cameriere dei vip, le collaboratrici

domestiche dei vip. Ah, ho capito, ci serve una donna ore che porta sul

cassetto. Ma non dire cazzate.

Le cameriere dei Vip abitano nelle case dei Vip, c 'hanno le chiavi di casa dei

Vip. E allora?

E allora noi agganciamo quella giusta e diventa il nostro cavallo di Troia, no?

Qui il nostro cavallo di Troia. Qual è?

Ci sarebbe Lulu che lavora da Lino Banchi, quella la vedete? Non va bene,

Banchi è un uomo, ci voleva che lavorasse una donna. Da una donna?

C 'è Armina che sta a mezzo servizio della cancelliera, non va bene, quella

vedete? No, non va bene, ci vuole uno che sta tutto il giorno.

Qual 'altra? Chi è? Quella bianca di fianco. Sandra.

E da chi lavora? Da Wea.

No, non va bene.

Un 'altra idea?

Ci sarebbe Lisegna, che lavora dalla Casalecchia.

Sì, quella degli autogrill.

La Casalegno, scusa.

Qual è?

A bordo.

Fermo, fermo, non fuori col te vado. Beh, lo so.

D 'altronde che vuoi, da quando t 'ho vista, mi è scattato dentro un nino. Un

umbretuoso scioccolato, dormo nel cavallo da qua o da là.

Sei tremendo. No, sono molto tremato.

Mi piace la tua sciscia.

Ridi, ridi, ridi, ridi. Ma mi ha fatto un gnocco.

Un peso a monte, un peso a monte, se no ti abbiamo ribaltato, ribaltato, eccoci.

E vai, questa rosata, perché la fai? La risata sorniavo. Vuoi

trascimar giù? Trascima giù. Bravo.

Adesso pio' pu' culo un motorino. Io metto un piede, tu tira forte.

Bravo, come ha da schiena.

Quanto mi piace, portami dentro nella casa.

No,

la signora non vuole che porto il maschio in casa. Ma che c 'entra, la

non vedo che non duolo, diamo dentro nella casa.

No, no. Ti faccio vedere tutta la cinematografia da reagire.

Ma che scendere, gioia bella. Il bacio, suggero, è gran fonale.

Tanto andiamo dentro.

Va bene, però non tengo un preservativo.

Che te ne frega, stai dando una bastetta così. Vieni dentro, bella gioia.

Bell 'ambiente, strano o bello? Questa chi è, la tua padrona?

Bella, eh?

Bella, carina. Ma a me piace quando si è attaccata la carne.

A me piace quando si è accisciata, accisciamola, uva brata.

La tua uva, uva?

La sai fare, la caipirinha? Sì.

Ah, va, falla, va. Ma la fa. Vai, falla.

Tanta. Ti faccio la caipirinha e poi ti faccio vedere il carnavale di Rio.

Questo è l 'inquadratore.

Quello è l 'idromassaggio. Mi dispiace, ma... D 'altronde devo mangiare anch

'io.

Pronto? Pronto. Sì, ok, King.

Ma hai piastrato la macchina?

Sì, sì, adesso provo, eh. Guarda, eh. Funziona?

Funziona?

Perfetto, B.

Funziona perfettamente.

Sì, adesso sbologno la corsa di Panema e arrivo. Dai.

Mi sono spaventato. Mi sono spaventato.

Ti ho capito, eh? Tu vuoi fare la postella lì nella vasca della signora?

Ah, che dolore tremeggio!

Mi ha voluto come uno squarau. Sapete che mi ha voluto tutto l 'umodiscio? Mi

preso dentro i visci e mi ha voluto lo squarau. E mi è andata via perché se

arriva la signora viene fuori un puttanau.

Ma come mai tutto è acceso?

Ma ci sarà l 'isigno.

Ma metti che torna. Signora, non torna. Ma metti che torna.

Oddio, signora, è tornata.

Bene. Come bene? Nel senso che non è male. Magari vuoi fare un bagnetto, se

tutto rilassato.

Elisigna, che fai?

Mi porti l 'uomino in casa? No, signora, io posso spiegare la situazione.

Buongiorno. Buongiorno, una sega. Insomma, chi è questo?

Beh, io so...

Il fratello dice... Il fratello? Non mi avevi detto che avevi un fratello?

Perché non ci hai detto che c 'è un fratello?

Guardate, guardate, perché non ce l 'hai detto?

Io sono venuto a trovare mia sorella, sono atterrato a Mappensa, 2000, ancora

-5 mesi fa, ma non ho sduganato solo adesso, mi sono venuto a saudare da mia

sorella e sono venuto a trovare.

Come il fratello? Non vi assomigliate per niente?

Beh no, perché fate genetico. Cioè, nella nostra famiglia uno viene bello,

viene eccesso.

Uno viene bello, uno viene eccesso. Uno viene bello e uno è venuto eccesso.

Siamo tanti fratelli, eh? Siamo numerosi.

Signora, stanotte il fratello può dormire con me?

Guardi che se per me non c 'è problema può rimanere, eh? No!

Ma che stai dicendo?

Ma perché mi pare un angurico sull 'ananas? Non è possibile.

Poi io... Ho veramente bisogno, anche voi avrete bisogno di fare un bel bagno,

ce la vasce, anzi fate un bagno. Ma effettivamente dopo cinque ore di

un bel bagno ci vorrebbe anche.

E che stavo dicendo io? E questo è il motivo.

Voi dovete togliervi da dosso la saudage. Fate un bel bagno. Posso

tu? Sì. Ciao, è stato un piacere sentire mio figlio. Ciao.

Questo è per me? Sì, sì. Ma scusi, non bacia sua sorella?

Ah, salutiamo, ma vogliamo scherzare? È un fatto di religione. Io non posso

neanche avvicinarmi a quella.

Arrivateci. Ciao anche a te, bello. Buonasera.

Ciao. Ancora? Eh sì, l 'ultimo.

Vabbè, stavo salutando.

Basta lui, Evo. Dammi cinque.

Ciao, bello, salutiamo. E vai, passa. Salutami a solito, ciao, ciao.

Ma che ci hai portato?

Elisigna, ma... Oh!

Corriera. Ah no, carrera.

Cazzo che bella macchina, però.

Aspetta che faccio la foto.

Poi, perché non vanno lei?

Ma... Dove sei?

Dove sei?

Scatta! Te lo comando, te lo comando, l 'ho salvata.

Eccola qua.

Scatta! E non sono detto trombino?

Oggi te lo comando. Aspetta, aspetta. Scatta, vai, vai, vai, vai. Vengono

dai. Poi ce lo trovo, poi ce lo trovo.

Cosa? Scatta! Sono nella doccia nudi! Sì, ma sono nel bagno, nelle... Ma te la

comandi scivolata dentro il trombino? Il trombino?

Sono le noir dentro nella vasca! Sono nudi dentro la vasca e tu mi fai il

trombino! Scusa, ma io ho messo in piedi una storia qua, è un mese che sto

seguendo il caso, ho quasi scivolato una ciggiola! Eh sì, ma io sono anni e anni

che non scivolo, allora cosa devo fare?

Cosa stai facendo?

Sto fotografando il panalino di quadra della macchina della Casalegno. Il

retromarcia, bellissimo.

Sei un imbecile.

Quella è la macchina di Leonardo?

Una Porsche.

Ma è proprio la sua macchina? Una Porsche!

A me mi piace anche la prua.

Ma no, ma sai che famo?

Io la rubiamo!

Ci stanno rubando la macchina! La macchina? Sì! Ma devo vedere, corri! La

facciamo tutta! Con i sedili del dietro! Che intenzioni c 'hai?

Ce voglio fa' un par de mutande per mi moglie, hai capito? Oh, fermi! Fermi con

quella macchina, fermi! Eh, ma che fate, oh!

C 'è il signo! Scusa, scusa, scusa!

Grazie! Grazie!

Grazie! Grazie!

Grazie! Grazie! Grazie! Grazie!

Con la nostra organizzazione lei può stare tranquilla. La chiesa è

fin da ieri. Ho messo un uomo ad ogni possibile entrata ed uscita.

Mi raccomando, voglio sposarmi in maniera rigorosamente privata.

Oltre i pochi invitati non deve entrare nessuno. Non voglio ficcanaso e

soprattutto non voglio fotografi.

Fermi, dove andate? A Bruce Willis per farla finita che sta mal lavorata.

Oddio, un funerale.

Aspetta, aspetta, aspetta laggiù. Ma affasciato...

Fatela, qui non si può entrare.

Scusi, ma questa ne ha chiesto di Santa Brigida?

Sì. E allora è qui che dobbiamo lasciare la salma? Tra poco ci sono i funerali.

No, si dà il caso che tra poco c 'è un matrimonio, il mio.

Portatevela via. Che porto via? Leggi qua, Santa Brigida, ore 12, funerali.

la salma l 'abbiamo portata, ora fa come ti pare. Aspetta un momento.

Don Mario!

Don Mario!

Che c 'è? Don Mario!

Hanno portato una vara.

Non so, ci sarà un errore.

Andiamo, eh?

Dai tu, mortacci tua!

Su, su con la vita, dai!

Ok ragazzi, va bene, è tutto tranquillo.

Anche qui niente da segnalare.

Ma lei non è Don Mario?

No, non sono Don Mario, sono Don Ciro.

Allarme, allarme, emergenza paparazzi, massima sorveglianza. Anna Falchi, nata

in Finlandia nel 1972,

presente al festival di Sanremo, passa al motociclismo, ultimo fidanzato Max

Biaggi. Fermati o stai nuovo morto.

Don Marco, stai da poco.

Che dici, che dici?

Gli ho visti, gli ho visti, non andranno lontano.

Ma nemmeno male che doveva essere un matrimonio privato. Adesso finiamo tutti

giornali. Sì, ha ragione, mi scusi. Basta con le chiacchiere, scortateci all

'aeroporto e non ne parliamo più. Certo, e ancora ci scusi, solo che questi

fotografi si intruffano dappertutto. Sì, va bene.

Scusatemi ancora, non succederà più niente.

Vai.

È finito?

Adesso mi passa.

E' un burro! E' un burro! E' un burro! E' un burro! E' un burro!

E' un burro! E' un burro!

E' un

burro!

Guardi qui! E meno male che doveva essere la giornata più bella della mia

Ma che succede? Senti, è ubriaco, si è sentito male.

Strano, ci serviamo di questo adonoleggio da molto tempo e non è mai

Ah, complimenti! Visto che l 'avete scelto voi quel cretino, adesso all

'ospedale ce lo portate voi!

Portatevelo via!

Ragazzi, prendetelo.

Forza, c 'è un altro!

E noi ce l 'abbiamo!

E ce l 'abbiamo!

Vido io, vido io, vido io, vido io!

Vido io, vido io, vido io!

Oh no, ci mancavano solo questi.

Vedrai che quando si riconoscono ci lasciano andare, dai.

Speriamo.

Favorisca la patente Libricino.

Che? Anna Fachi.

Anna Fa... Lei è una mia fan pazzesca, non lo sa?

Sì, sono io.

Buongiorno, caro. Se c 'era mio figlio Lapo...

E c 'è pazzo per lei, c 'ha il suo poster in bagno.

Sì, carino. Quanti anni ha?

Trenta.

Vitalone, vieni a vedere chi ci abbiamo sotto coperta.

Guarda, Anna Falk in carne e ossa. E di ossa ne ho visto poco, ho visto solo

carne. La battutina.

Carina la battuta, carina.

Guarda, c 'ho la pelle che parla un 'appa.

Che la presto che ho già le documenti.

Ah, vedalo.

Non abbiamo preso già pesci o gatto barbieri. Questa è Anna Falchi. Che è?

Dai!

Falchi, questa notte con l 'uomo per me è tutto quale sogno. Posso congiurare la

patente del libretto. Come cazzo parli? Come cazzo parli? Io sto interpretando.

Stai fuori parte.

Tutto gridato, tutta gridata.

Dai, dai!

Quale patente del librettino? Dacci la mano a Anna Falchi e la mano non te la

lavo più. Dai!

E' colpa del nostro autista che ci ha spruzzato il champagne.

E questo autista dove è? Dove è questo autista?

Dove è?

E' all 'ospedale, si è sentito male Ehi, vabbè, mi sono preso un piccinetto che

c 'era accanto alla pavoletta Mi sono preso due piccinetti che c 'era accanto

alla cotoletta Padre mio, vada dal libretto Stia tranquillo, siamo ostemi,

agente Ecco il libretto Che è?

Lei permette, signor Falco Ma... Ah, ostemici

Ma come questa mi sembra la cantina di compagno Turiddu. Questa pare proprio la

cantina di compagno Turiddu. A me spiace.

Vabbè, basta.

Comunque, sarete sottoposti a una prova caustica. Caustica?

28, 29 e 30.

Bene, esame superato.

Ha visto che non siamo ubriachi? Ora possiamo andare.

Un 'ultima prova come prescrive il regolamento.

Calabresta, porto palloncine.

Vitalone, abbiamo caduto in un tranello. Tranello?

Ma quale tranello?

Eh?

Purtroppo abbiamo rimasto solo un palloncino. Che devo fare?

Ma i sospetti alcolisti tuoi sono.

Come si fa?

Comunque, un sospetto c 'è. Lo compiate insieme. Cala presto, attento ai

sospetti.

Ma che bupponata è questa?

Mi spiace Anna Falchi e tutti e due i Falchi, ma Vitalone è un uomo tutto da

pezzo. Comunque venite qua, proprio un quattro. Ora voi poserete le vostre

labbra sul boccaglietto qua, dai.

Fate, fate, fate.

E andiamo!

Scatta, scatta!

Smullino una foto dietro l 'altra, via!

Vitalone, ingroppa la moto e via al galoppo!

Scusami, Anna, mi mancava il bacio degli sposi. Adesso il servizio è quasi

completo.

Ma basta parlare così, andiamo via, dai.

È venuta la fame.

Ci facciamo la bagnotella?

Maledetti! I tempi ce l 'abbiamo tutto per la bagnotella, ci sta l 'intervallo.

Allora, è tutto chiaro?

Chiarissimo.

Io mi apposto al lupo.

Quando tu fai due fici, ti lancio la macchina. E quando becca del personaggio

te la rilancio? La riprende e scappo via.

E il rullino?

Quello non lo do a nessuno.

Bravo, non lo devi dare a nessuno, nemmeno se ti dicono che me stanno a

torturare. A torturare?

Certo, perché chi li vuole indietro il rullino? Usa tutti i trucchi. Ma tu non

devi imboccagli e dirgli che lo stai a torturare e chi se ne frega. E poi li

mandi pure a fanculo.

Certo che li mando a fanculo. Bene. A dove vai?

Ma l 'invito ce l 'hai?

Sì, ma vuoi andare a me l 'invito?

Io entro senza.

Sarfaina.

Cameriere, allora.

Un momento.

Voilà. Grazie.

So, I hope to see you. Yes, of course.

Goodbye. Bye.

Let's go, darling.

Hai visto, Anilson?

David Sosa con lo stallone italiano.

Stallone. Erponi.

Che fa se fratta?

Mo ti castigo io. Dai.

fa qua il cameriere?

Devo fare due gocce d 'acqua, sto a cambiare l 'acqua alle olive.

Sui fiori?

E per far concime, si rifreschino.

Ma che fai? Mi guardi un uccello?

Guarda che ti dico un salto.

Eccola!

E vai po' pizzicati.

Io te vedo il faina pure.

Che sta facendo?

Sto facendo la pipì. Sulla moto?

Che è la cosa strana?

Tu sulla moto di chi è? È in vita.

E ci faccio quello che voglio io.

È fannuta.

È il tuo?

No.

Eh!

Abbi, ma che me frega a me se Ambra sta a mangiare bolognese? Io sto in

missione.

Oddio, un paparazzo!

Ora gli spacco la faccia a quel mascazzone!

Insomma, tiri fuori dopo... Oh, che preghizione!

L 'hai preso proprio in testa!

Alza, troppo tardi. Non ho più la macchina.

Dobbiamo recuperare il loro lino.

Se quelle foto escono, mio marito...

Mi taglia gli alimenti.

Porca miseria, se sciavo la macchina.

Già mi avete divertito. Prima si baciano e poi si torcano, sti burini. Ma che

cazzo ti...

la tira alla sua questa.

Signora, Birgitte, mi dia la mano.

Oddio, che male che mi fa.

Che male che mi fa qua.

Si vede, tutta gonfia.

Anche la mano, mi fa malissimo.

Spero che non sia rotta. Vuole che la porto al pronto soccorso?

Oh no, succede che finisco sul giornale, no? Grazie.

Per carità, per carità.

Ma visto che lei è così gentile, mi darei un passaggio in albergo? Così non

posso guidare.

È che io sono venuto con il taxi.

Ce l 'ho la mia macchina qua.

C 'ha la rossa, a Ferrari.

Solamente che è blu.

È blu, non è mica una merda.

L 'accompagno io con grandi piacere.

Grazie. Vieni qui tra la chiave, sta dentro.

Buonasera. Buonasera.

Grazie mille.

Adesso come si sente?

Molto meglio, grazie. Allora, arrivederci, io prendo il mio taxi.

aspetti.

Per deputarmi, posso offrire qualcosa da bere? Siamo qua, niente.

Guardi, non osavo chiederlo, ho una gola secca, andiamo, vanno.

Ma che te guardi?

Parcheggiare, subito.

Prego, qui.

Mi dispiace, signora Nitzler, a quest 'ora il bar è chiuso, c 'è solo il

servizio in camera.

Allora, se lei lavora così secca, sarà costretto a venire a bere in camera mia.

Ce l 'ho secchissima, c 'è una boccaccia. Se mi dà un goccetto d

bagna le labbra, mi fa piacere.

Allora, saliamo. Ma con grandissimo piacere, mi prego.

Arrivederci. Che piano che è.

Signor Perretti.

È rientrata la signora Nilsen ed è salita in camera con uno che mi sembra

faccia nota.

Se ricordi, un vero portiere non vede, non sente e soprattutto non parla.

Autoritratto. Eccolo qua. E ci metto la colla.

E da foro divento Mofaim.

E holla, holla, il hollo, il hollo.

Holla, holla, il hollo.

Oddio.

Orto, misera.

Sono rimasto appiccicato.

Sono rimasto appiccicato.

Aiuto, liberatemi.

Aiuto.

Pronto? No, adesso arrivo. Un attimo che arrivo, un attimo che arrivo che mi

spiccico. Arrivo, arrivo, arrivo, arrivo, arrivo, arrivo, arrivo.

Pronto, Magica Press, dica.

No, non c 'è il Faina, non c 'è. Ci sono io.

Come? Una soffiata?

Dica, dica pure, dica, dica.

Brigitte Nielsen si è portata in camera un personaggio conosciuto. Sta alla 620.

Va bene, va bene, d 'accordo, d 'accordo, sì, sì, devo ricordare a

preoccupi, va bene, grazie, grazie, molto gentile, grazie, grazie.

Oh, dunque, è una notizia, è una soffiata, cosa faccio?

Ce lo ricordo o non ce lo ricordo? Ma io non ce lo ricordo mica, ma scusa, mi

metti che è quella che mi manda a pancura un 'altra volta? Eh, scusa, ci

io, ma è pare logico, ma che sto a fare qua, arpinocchio?

Oh, dunque, vediamo un po'. Luca ha detto arberghi, arberghi, ar... no,

trovato, camera 620.

Dai, muoviti, muoviti, muoviti, dai. Lasaron, don Lasaron, dai.

620, eccola qua.

620. Si accede solo dal tetto.

Non solo dal tetto.

Vabbè, che se ne frega. Allora, in posto che andare da giù, uno... Intanto

teniamo la copia.

Eccolo qua.

Vabbè, andiamo, dai.

Frescobaldi, viagolo.

Ma come ti sei fatta alta?

Mi hai dato il testo a scalare il cervino a mani nuda.

Dai, ti vado a fare qualcosa di strano. Strano? Ma è straniero.

Dai, andiamo in camera a letto che ti faccio vedere.

Birgitte, che mi fai vedere?

La Bernarda?

Sorridi.

Che mi vuoi fare?

Che mi vuoi fare?

Prima ti leggo, poi ti faccio. Vedrai che raffaccio. Che raffaccio, che

raffaccio. Birgitte!

Sì? Ma che fai, una porca?

Lo credisco.

Vado a prepararmi?

Vedrai che bella sorpresa ti ho preparato.

Vedrete domani sui giornali la sorpresa che ti ho preparato io.

Che c 'hai lì dietro, la sorpresa?

Sì, chiedemela.

Che piace?

Insomma, è una cosa fredda, gelata. Ma che è, ghiaccio?

No, porta!

Ma che mi vuoi fare?

No, le palle no!

Perché Nielsen, tagliami tutto, tagliami il dito, ma le palle no, è una parte

del corpo molto delicata, devi... Sentimi bene, brutto paparazzo, mi deve

il rullino delle foto che tu hai scattato la festa, hai capito?

Ma quale paparazzo?

No, ferma!

Sì, io sono paparazzo, ma il rullino non ce l 'ho più.

Allora non ce l 'hai più neanche le palle.

Ah, il rullino lo recuperiamo, ce l 'ha un amico mio.

Che birra che sei!

Bravo.

Prego, signore. A Barilla, come va?

Pronto? Chi è?

Chi? Chi sta nel stand?

Rullino? Ma di quale Rullino state parlando?

Non sa benissimo di quale Rullino sto parlando.

Quello scattato da... Faina, Faina.

Da Faina.

Se non mi riporto subito, il vostro amico finisce male.

E tu credi che io ci casco?

Guardi che faccio sul serio.

Gli taglio le palle.

E taglia, taglia.

E

chi

se ne frega da

Lacrimaldi?

È magrimandina da barone, vergine! A bugiarda!

Pronto? Pronto?

E che hanno detto?

È caduta la linea, c 'hanno i fili scarici. E io ti taglio le palle!

E basta con queste palle, con queste forbici, ma che è sta cosa?

Fammi fare un 'altra telefonata in agenzia.

Numero?

5740476.

Telecom Italia, la vostra chiamata sta per essere trasferita in ambiente

pubblico. Attendere, prego.

E' mandannato questo a far danni.

Quanto magica prestiga, eh?

L 'ho trovato, l 'ho trovato. Bean, apri bene le orecchie.

Devi cercare Shiro, farti dare un rullino che lui sa e portarlo subito. Ma

adesso non posso, sono in missione.

Bean, si tratta di vita o di morte.

Anzi, le palle.

Devi farti dare il rullino e portarlo all 'hotel Parco dei Principi. Al

al Parco dei... Ma... ma io ci sono già.

E dove?

E sono qui, sono sul terrazzo della Nelson.

Eh, io voto una soffiata, eh?

pensa che vedo la nizia spogliata con uno stronzo tutto nudo legato al letto

abbinso io lo so, lo so, ti sento, ti sento no, so

io, so io lo so, ti sento, lo so lo stronzo, so io

a

stronzo, ma come hai fatto a venire lì?

non fare domande Briga, mi devi salvare. E soprattutto ricordati che devi

scattare, scattare, scattare.

Scatto? Sì, sì, scatto, scatto, scatto. Scatto, scatto, scatto, scatto. E

allora? Tutto a posto. Ho rintracciato un collega che tra pochissimo ti porterà

il rullino.

Adesso slegami.

Eh no, quando arriva il tuo amico.

Pronto?

Come? Mio marito d 'America?

Aspetti, prendi la linea in salotto. Grazie.

Dove vai?

Adesso ditto.

Chi ti ha detto? Sto qui buono buono. Guarda, non faccio niente, non muovo.

Cucù! Dai, Binz, legame. Che cosa voleva farmi? Non fa domande, piuttosto le

foto le fatte.

Ma scusa, quali foto? Come quali foto? Quelle da Nilsen con un uomo nudo legato

al letto, roba da milioni, ti ho pure detto scatta scatta. Scatta scatta

io intendevo scatta scatta, muovete, muovete. No, scatta scatta. Hai capito?

No, tu sei proprio una testa di cazzo. Vai, sligami. Sì, dai, dai.

Questo, con questo.

Ma sei legato troppo stretto, non ce la faccio. Sì, ti amo anche io. Ok, ti

chiamo domani. Ciao.

Guarda che sto perdendo la pazienza. Se il tuo amico non arriva, ti taglio

davvero le palle.

No, le palle no. E non dica roba buona che mi rimasta. E no, me ne vado io, eh.

Non me l 'aveva detto lui questo. Non me l 'aveva detto. E no, eh. Ma lei chi è?

Ma dove vai? Dobbiamo fare foto.

Adesso vi ammazzo tutte e due.

Non me l 'avete detto.

I'll find the two bloody idiots.

Hai visto passare due uomini nudi?

No, signora Nielsen.

Ammazza questa, è proprio stranata. E chi è?

Reception, sono la signora Nielsen. Mandate subito al piano mio del

Eh sì, ci sono dei paparazzi.

Sì, sì, grazie.

Fate presto, ma subito.

Grazie.

Avanti.

Sta da solo, signore, eh?

Sì, va da pure, grazie. Buonasera.

Buono, Vittor, hai già mangiato?

Seconda l 'ultima, meglio.

Security, aprite. Vengo.

Buonasera. Desidera? Ci scusi, siamo della sicurezza. Stiamo cercando due

intrusi, dobbiamo fare un controllo. Prego, accomodatevi.

Grazie, ci scusi per il risultato.

Prego, prego.

Ma che fai? Fermo, mangione!

Avanti, mollalo, Victor!

Molla il Wurstel! Mollalo!

Victor, mollalo!

Molla il Wurstel, Victor!

Mollalo! Mollalo!

Dammi questo Wurstel!

Cosa il Wurstel? Hai già mangiato, Victor!

Dammi il Wurstel! Dammi il Wurstel! E basta con questo Wurstel, mi stai

strappando il pisello mio!

Ma che c 'è da la vista dentro a quest 'albergo? Quella che me l 'avevo

tagliata, tu che me l 'aveva strappata.

Ma il pisare lo dici?

Dai, dai, dai.

Andiamo via, andiamo via.

Signori, dove state andando?

Cercavamo la sauna, il fitness.

Eh, ce l 'avete? Ce l 'avete?

La sauna è chiusa a quest 'ora.

Ma tu ti rendi conto? Ma che vergogna. Vergogna. Vergogna, allora ce ne

buonasera. Andiamo, va.

una banda di colatoni qua e non so io che vorrei che scivoli con i piedi nudi

Ragazzi, bisogna darsi da fare.

Siamo la magica presa.

Costa Smeralda trema, questo è il concetto. E questa sarà la nostra

caccia. Speriamo, speriamo sì.

Qui in ogni barca, in ogni angolo, in ogni casa si annida l 'animale VIP.

E noi dobbiamo annusarlo, stanarlo e colpirlo senza pietà. Questo lo ignoro.

La parola d 'ordine è? All 'ultima cura! Una battutina fine. Ma tu sei proprio

da chiavo così.

E me l 'ho fatto prendere all 'entusiasmo. Dobbiamo subito farci

Anche tu digli qualcosa, è tuo nipote.

Acquisito.

Acquisito.

Scusa, zio, scusa, scusa. Vabbè, senti, tu devi fare qualcosa per sto fiato,

figlio mio. La mattina mangia le due arbol magic.

Non si può andare avanti così.

Obiettivo individuato.

Di che si tratta?

Di Pietro in due pezzi. Ma chi è Tonino?

No, Carmen.

È una notizia eccezionale.

Per la prima volta mai vista.

Carmen di Pietro con le tizie coperte.

C 'è pure il padre noi.

Vai, portami sopra di loro.

Magari no voi.

Sandrutto, voglio provare anch 'io il paracadute.

Almanuzza, non sono cose per te, loro per i coglioni.

Senta!

Cosa posso fare per lei, cara?

Oh, s 'attacco!

Oh,

madonna, mi scusi.

Bella quella roba. Va, va, vatti a sdraiare.

Ela, sei matta?

Senti che sono i fotografi.

Ela, è facile vedere le dette.

Ma lo sai che vargano un milione al chilo?

Ma qui non c 'è nessuno.

E vai, e vai, e vai, e vai!

con questa storia dei paparazzi. Mi hanno preso di mira.

Sono capace di tutto.

E dai, Anna, rilassati. Guarda che ha.

Ehi, Anna, guarda. Ci sono dei fini. Stanno venendo verso di noi. Vieni,

a vedere.

Che belli.

Non hanno neanche paura.

Amore, ci ricorderemo di questo momento per tutta la vita.

Scusa, Anna, mi mancava la foto del viaggio di nozze. Adesso il servizio è

completo. Flippe!

Andiamo a uscire da papà.

Saluti, mazzoro!

Buongiorno, Gavino. Ci porti un ombrellone anche a noi?

Certo, signorina Webb. Grazie.

Ah, così.

Ci possiamo abbronzare su serie, eh? Sì, senza recistino e senza questi

rumpiscatoli dei fotografi.

Non ho fatto niente.

Avete problemi?

Ci sono problemi?

No, grazie, non c 'è problema.

Tutto a posto. Tutto a posto. È annolese, non è nostro.

Stupidata.

Nesta. Nesta, te. Sì, Nesta. Ma no, giocatore della Lazio. Con la reginetta

bagaglino. Da Galdonazzo. Ah, ma ce l 'ho cazzo.

Alessandro.

Ci stanno i paparazzi.

Cucati!

E dai!

Facendo! Sorridete!

Chi? Ti presento Gennaro, mio concittadino.

Nonché c 'è a dinire di questa villa.

L 'amico ha capito il problema.

Il piacere ce lo fa.

Grazie mille.

Un momento, un patto però, eh.

Io vi ricordo che qua dovete stare soltanto due giorni nella villa.

Ventiquattro ore, ci basta.

Ma che ci dovete fare con questa villa?

La vedi questa?

Alba Parietti.

Alba Parietti.

Quest 'anno vuoi fare la furba, cioè vuoi sfuggire.

Non ha capito, non ci scappa.

Spulso il signore per lei?

Ti avevo detto che non volevo parlare con nessuno.

No, è il nostro nuovo vicino di casa, dice che la voleva salutare.

Chi è?

Ah, non saprei, però di calda la voce sembra una persona squisita, oddio,

se un pochino, come dire, un po' così, insomma.

Pronto? Pronto!

Pronto!

Saba paparelli!

Abba pariè!

Lei non mi conosce, mi scusa se io mi ficco nella sua antomotà.

io sono Tamarò quello che veste i più grandi i più grandi divi di tutti i

ma puoi vedere se vuole se si affaccia se si affaccia alla villa a ripetere a

ripetere eccomi qua, mi vedi?

senta, il motivo della telefonia è che io volevo fare una grande festa per i

miei arrivanti a Sperano dovevo votare, mi hanno parlato tutto di laicana,

posto, tutto Se vuole venire sarebbe veramente un lieto fine.

Io la ficcherò nella festa volante. Guardi, io la ringrazio molto, però

'anno io non intendo fare vita mondana. Non ho intenzione di dar nessuno questa

gomera gentile, però sia gentile. Mi dispiace perché aveva veramente invitato

crema, diciamo tutta la gente di una guarda. Avevamo veramente livelli

altissimi.

Dov 'è?

Ma proprio dov 'è? Io la ringrazio molto per l 'invito, però guardi, è un

momento particolare della mia vita, lei capisce, io voglio stare da sola.

Ecco, bravo, sì, sì, facciamo così.

Se cambia idea glielo faccio sapere.

Ecco, sì, sì, va bene, grazie, grazie, buongiorno.

Cara Alba, fai la furba, ti metto a posto io. Adesso pasturo bene e poi

con una bella branzino là, che c 'ha anche la bocca adatta, ti metto a posto

Ospiti vivi, ci saranno i soliti quattro sfigati.

Eh Damarò, che ti pare la nostra idosia?

Oh, ma questo è morto.

Mi porta un morto a una testa. Ha portato lui.

Ma come ha portato un morto, non lo so.

Ma sanno tutti che è morto Elvis, ma che... E come è morto? Ma tutto gonfio,

ne so, se era stato... E quando è morto? Ma da tanto, ma lo sanno tutti che

Elvis è morto. Ma c 'era un mito pronto, sono invitato... Ma va a fare un buon

bacio, vai via. Dai.

Allora ragazzi, adesso vi rispongo il piano.

Sarà un 'asterata particolare.

Oh, se è roba da fraschi io non ce sto, eh.

È proprio te che parli.

E poi come parli? Ma di dove sei, Michael Jackson?

Sono del Latina.

È del Latina? Ma Michael Jackson non è del Latina, è del Massachusetts, è dell

'Indiana, che ne so.

Parla, parla, non c 'è la mascherina.

Mettete questa mascherina. Ecchi, mezzo arrivato, eh.

Ragazzi, scusate, ho fatto tardi.

Adi Caprio, ma che c 'è successo?

Problemi col traghetto.

È affondato? Allora porti sfiga.

No, no, sciopero a civita vecchia.

Beh, un po' di sfiga la porti, avete detto porto, eh.

Ciao, Vincenzo. Leo Sly, Sly Leo, Leo Gyr, Gyr, Leo Nardo, Leo Nardo, Leo Mel,

quella è Schumi, quella è Della Dina, quella è morto, mettete a posto, dai.

Allora ragazzi, mo' vi spiego il piano.

Tutti avrete sicuramente visto quella sporca dottrina.

No. I Magnifici Sette, i Canoni di Navarone, quella sporca ultima meta, la

carica dei 101, qualcosa avete visto o no? No, niente.

Vabbè.

Allora, la sinergia.

Noi stiamo come le dita di una mano. E se ci chiudiamo a pugno, possiamo

forte. Possiamo colpire veramente forte.

Noi svoltiamo. Svoltate voi e svoltiamo noi.

Tutti che stiamo forte, no come quello stronzo De Vistio.

Vicido.

Stia tranquillo, massima riservatezza. Passo e chiudo.

Oh, mi raccomando, su quella barca c 'è Carolina di Monaco. Non lo deve sapere

nessuno.

Signor Puddu, ha finito?

Sì, finito, oh.

Domani torno. Stanotte il scirocco sarà e i vetri con il salmastro si

risporcheranno. Buon giorno.

Mazza, che notizia.

Faina! Sei casino!

Dai, portami anche a me.

Ma che portami anche a me? Guarda, già mi è bastato una volta.

E poi la missione è delicatissima. Tu non sei più da marino, non conosci

di barca, non sei neanche notato. Mi metto il giubbato, cosa te ne frega? Mi

metto il giubbato, anzi, lo metto subito. Dai, avanti, giù, via.

Carità, fammi andare via prima che questo va a condurre una tazza. No, no,

aspettami, aspettami.

Ti dico dove è il rifugio di Vilma Goy.

Dai, Faina, a Faina.

E questo è da dove arriva? Boh, non lo so.

A capone dei centogelle, torni dietro a prendermi. Non me mollà, Faina, ascolta.

Faina,

a figlia della migliotta.

Non appettimene dare che sto parlando.

Faina. Alvise.

Che cazzo volete?

Claudio Lippi e Luana Lavagnini.

La coppia più bella della televisione.

Che bomba, che bomba.

Buongiorno. E lei è il nostro nuovo marinaio, Alvise Bragadin?

Non saprei.

Ma non viene da Venezia, dobbiamo partire insieme per la crociera.

Sì, sono io, sono Vito Bragadino, abito tronchetto, burano, ho la mamma che

piace, polente, sono io, mi scusi tanto, scusi, ma voi non siete per caso il

signor Lippi e la signorina Luana, la coppia più bella della televisione, è un

piacere fatigare per voi, è proprio un piacere, come Arlecchino, servitor di

padroni. Ma su, Alvise, non ci faccio sentire a disagio. Vabbè, allora un bel

passissimo. No, no, che passissimo, piuttosto, che passissimo, che

Prendi i bagagli, piuttosto.

Io? Non potete prenderli voi? Ma no, ma prendi i bagagli. Ma sono vostri, però,

eh? No, perché se no sono un dolorino qua. Prendi i bagagli. A bordo, putei!

Falso!

Claudio! Mi perdoni, maestro Lippi, mi cospargo il capo dei segni, arriverò. Va

bene, fa niente, fa niente.

E' stata l 'emozione di avervi sotto mano.

Come sarebbe sotto mano? No, questo è un viso che ho, scusi. No, perché quando

io mi trovo davanti a dei divi come voi, l 'emozione è sovrana.

E allora l 'emozione, voi capite, che fa tanti dei brutti scherzi, vero? Ok,

andiamo a cambiarci. Va bene, tu intanto salpa. Come?

Salpa. Anche se non ho la corda, se vuole io salto, ecco. Faccio quello che

vuole lei, basta che me lo dica, ma sto lì, ecco.

Non salta, salpa.

Salpa. Quindi accendi i motori e andiamo.

Ma un altro olifo, ma che mi hai combinato?

Ma io non so guidare niente, adesso cosa faccio?

Vabbè, io ci provo, a chi se ne prega.

Senti che musica, il bicilindrico.

È musica, musica. Io soffrocio per i motori.

Pronti, avanti, tutta!

Ah, no, no, capito, capito, capito.

Allora, avanti. Senti!

Tutta!

Forza proia, un buco nella barca mi hanno fatto!

Tappare lo devo!

Eglia!

Vale, hai visto che bella barca? Che meraviglia, chissà di chi è.

Ma come di chi è? Quella è la barca del principe Grimaldi. Ma allora a bordo c

'è anche Carolina.

Eccoti smerbito, brutto piccanato. No, davanti, no, su quello se lavoro.

Sì, tuo paparazzo, ringrazio la principessa Carolina che ti ha permesso

sbarcare, se la perno ti lasciavamo in mezzo al mare.

Sarà questo che scende dalla barra?

Io non l 'ho mai visto, però sicuramente se è sceso da quella barca sarà un

personaggio molto importante.

Un principe, un re, un...

Vedi chi c 'è? La carciofa col ballerino.

Tutte le volte che becco qualcuno di famoso sto senza macchina.

Scusi, ho bisogno di un po' di piacere.

Scusi, non capisco.

Ah, ma lei è italiano?

Allora, no, volevo chiedere semplicemente se poteva fare una foto a

fidanzato.

Io una foto a voi?

Sì, se non ne dispiace, ho visto che scendeva dalla barca del Grimaldi.

La princesse! Caroline!

Ma è una mia carissima amica. Allora, sta fotata? Eh, guardi, se ti fa questo

grandissimo piacere... Ma non vedo l 'ora!

Il problema è che sono sprovvisto della camera e che me l 'hanno buttata a mare

di stronzi.

No, ma non si preoccupi, guardi, quello ce l 'abbiamo noi. Ah, bene, bene!

Hai trovato questo signore così gentile che ci fa la foto.

Speriamo di riuscirci, perché io con le foto sono proprio negato da me sta

macchina. Allora, pronti?

Uno, due, tre!

Ma che fa?

Scusatemi, l 'oggetto mi ha preso la mano.

Eh, ho visto, Capri, sembrava proprio uno di quei paparazzi.

Paparazzi? Beh, lasciamo perdere.

Lasciamo perdere. Noi siamo martirizzati. Non me ne parli, guardi,

parli. Senta, ma la sua barca sta andando via.

Quale barca?

La sua, laggiù. E chi se ne frega?

No, dicevo, è tutto sotto controllo, perché la sera mi lascio su una

mi faccio una nuotatina e li raggiungo a foto tondo.

A Porto Rotondo? Ma è lontano dieci miglia. Beh, il moto io adoro notare.

Perché non sapevo?

Senta, se vuole possiamo riportarla a noi a Porto Rotondo col gommone. Siamo

in albergo. Beh, quasi, quasi.

Sape che l 'ultima volta, notando verso la Corsica, le bocche di bonifacio, ho

avvertito un fastidioso accampito al piede. Deciver, pollicione che mi sarà

'io lo sardo. Ma come parla?

Anch 'io lo sardo, anch 'io lo sardo.

Ma voi andate via subito?

No, veramente avremmo pensato di rimanere qua.

così possiamo fare col calcio scattino facciamoli in acqua voi vi abbracciate

po' di spursi finalmente una botta di culo porca puttana

sorride

Comandi! Allora torniamo a Porto Rotondo? Sì, c 'è un ristorante dove

delle aragoste fantastiche. Andiamo là! No! A Porto Rotondo? Ma guardi che ve la

faccio io l 'aragosta, eccola qui!

Ma mi scusi, signor Lippi, scusate anche lei, ma non vi conviene con una bella

giornata come questa? Vi conviene rimanere qui? Una bella boccata d 'aria?

Prendetevi il sole lì! Lei non ha bisogno, ma lei ha bisogno una bella

bronzatura, la idrica? No, no, no, niente sole. Anzi, sai che cosa

Scendiamo giù in cabina e ci facciamo una bella doccia? Perfetto. Bene, vengo

giù anch 'io, andiamo. No.

Scusi Mastro Lippi, faccio un fisico che poi arrivo.

Ah, Claudia Luana sotto la doccia, vinghiati.

Una notizia di prima pagina, una foto di prima pagina.

Dove l 'ho letto? Dove l 'ho letto? Lo metto qua, lo metto qua. Eccolo qua,

bloccato, bloccato antico.

E adesso scatta la libidine, foto da prima pagina.

Porca mia, mi sono fatto male la schiena. Ma che male. Vediamo se c 'è il

rullino.

Sì, c 'è. Il rullino c 'è.

Meno male. Adesso scatto l 'istantanea. Dov 'è? Lo provo. Eccolo qua, lo provo.

Oh! Oh!

Prima pagina.

Claudio, scusa, ma non hai l 'impressione che la barca sia andata in

strano? Se puoi dire ad Alvisa di controllare un po', eh? Hai ragione,

Grazie.

Uno scatto! Due scatti!

Cosa sta succedendo?

Ma cosa è successo? Una cosa stranissima. C 'è che mi ha

chiamato dalla barca il signor Lippi per prenotare il tavolo. E cosa c 'è di

strano? Di strano c 'è che è entrato dentro il ristorante con tutta la barca.

Buona domenica, signor Lippi.

Eh, fa anche lo spiritoso, fa. No, per carità.

Ma come ha fatto a finire qui dentro?

Non guidavo io, guidava Alvise, il mio marinario.

E che fine ha fatto?

Sono salvo, signor Lippi, grazie, grazie.

Molame, molame, lasciame, lasciame. Vedi detto, lasciame. Che mi fa male, che mi

fa male.

Ma voi lo senti, vostro Lippo?

S 'ho preso un granchio.

Ma che pesce sei?

Eh, pesce paparazzo sono.

Me cospargo il capo le acciughe.

Ma basta, è finito il rullino.

L 'ultimo scattino.

Più vicini.

Ancora più vicini. Avvicinarmi, ecco così, perfetto.

Ma che è finita la benzina? No, siamo arrivati alla sua parte.

Eh sì, sono arrivati.

Finalmente a casa. Grazie cari, è stato un piacere. Se venite a Montecaro io

sono sull 'elenco. Tonte e Peppetta Ina.

Non dovranno più.

Arrivederci. Grazie, è stato un piacere.

Salute.

Ehi, la macchina! La macchina fotografica! Ehi, Conte, torni qua! La

fotografica! Ehi, la nostra macchina!

Pepe, signor Pepe! Ma vuoi vedere chi ha trovato la macchina fotografica, sto

cavron?

Te l 'avevo detto! Che spesso ci finisci in mezzo al mare!

Portazzi montri!

Dottor Pepe, che succede?

Tutto a posto?

Un ultimo tuffo per rinfrescarmi un po'. Madonna che ansia terribile.

Non ti

stancare, Nando. Fai piano di ridurare. Non ti stancare.

Balla, ma non ti stanchi.

Attento a non darmi un cazzo. Non ti stanchi.

Venga, si spingi, venga.

Alba paperetti, che sorpresa.

Chi l 'avrebbe mai detto?

Leva il cappello che non ti si vede. Balla, dacci dentro, imbecille. Balla,

balla.

Ma come balla bene.

Non ti stanchi, dacci dentro. Fammi quel pezzo, quello del pacco, dai. Quello,

quello. Così, bravo. Che alti le gambe, che mi pare in fronte.

Ah, che strappo. Hai visto che ti sei strappato, imbecille.

Che splendida improvvosata, Michael!

Schumi! Schumi! Schumi tutto l 'anno!

Schumacher!

Non ci speravo neanche a più, guarda! C 'ho la palla come una labbra!

Sei veramente una grande testa di cazzo! Oh, io gliel 'avevo detto a Dottor

Patata che non c 'avevo la patente e non so guidare!

Vieni giù, ubriacone!

Toscanello, vieni giù!

Guarda chi c 'è, Albatross! Sta...

Alla faccia dei quattro spighetti.

Vieno di notte con gli occhiali da soli.

Chi viene a voi adesso?

Sei proprio tu, Leo?

Di Caprio!

No, no, no, non devi venire adesso, per carità, per farmi il vestito che vado

alla festa. Poi vieni, con calma.

Ecco qua.

Alba Pariet, buonasera.

Ero sicuro che sarebbe buono. Senta, ha portato con me la mia cameriera. Lei è

una vip dipendente. ha fatto bene noi abbiamo un rapporto ottimo

con la maestra venga venga ma non vedo tutti quegli ospiti beh d 'altronde si

stanno tutti occupando diciamo domi è tessuto sono pazzi non

puoi giocare a pallone in casa non

spasci tutto l 'abbigliamento

Da quando ha perso il mondiale è uscito da cotene.

Non capisce più niente. Pirlo da qua, roba baggio della Sventola. Senta,

mi presenta i suoi ospiti?

Certo, so tutto fuori che stanno indossando i miei abbigliamenti con un

che sfina di maledetto.

Io non ne ho bisogno. Lo so, ma alcuni organi suoi può essere che hanno

Venga, lei è la maestranza. È un attimo che io torno con tutti i miei ospiti

sfinati. Forza, fide una mignotta, entrate dentro l 'acqua. Cammabella, non

facete furbo, forza. Ma veramente, dottor Patata, dottor Ciro, io avrei

mangiato... Dottor Luca, ma come tu si trampa ti mette paura di Gesù.

Io davanti a Michael Jackson non ci voglio stare.

Cammabella.

Io avevo detto che a Fafroso non c 'è stavo.

E palla finita.

No, no, no, a dopo.

Ah, Di Caprio, t 'ho detto che devi stare dentro l 'acqua. Ma io c 'ho paura

poi non so nuotare. Ma come sei stato in corpo Titanic e non sei andato?

Io Titanic, l 'ha fatto l 'altro Titanic.

E poi c 'era pure scritto sul curriculum.

Equitazione, ballo, ping pong, ma nuoto no. Ma a casa tocca, ma? Ma siamo

proprio sicuri che se tocca? Se tocca, se tocca.

Ma da quando è fredda?

Ah, Di Caprio, dai, hai avuto molto di più della vita di quello che hai dato.

Non rompere i coglioni. Sei lì e taci, dai, dentro qua. Mi diamo appunto il

piano, dai.

Ce l 'avete chiaro per il mese, non sbagliamo appena adesso. Allora io vado

dentro, stanno le parietti, stanno la balorda, la porto a bordo piscina, mi

Ronaldo, pam, questa caschera che noi... La immortaliamo e poi cediamo. E domani

su tutti i giornali si potrà leggere Alba Parietti, altro che vacanza da

Do cazzo sta Ronaldo.

Do cazzo sta Ronaldo. Ronaldo!

Ronny! Ronny?

Comandi! Ce sei?

Scaldate!

Scusi. Che vuoi favorire?

Chi sei? Sono Alba Parietti.

Che dici?

Io sono Alba Parietti. Ma non dì trontata. La Parietti la conosco, è una

personcina fine, precisa, descia la fascia, è una mignotta.

Oh, ma che sei di stronzo? Io sono Alba Parietti, va bene?

Sì, e io sono il mitico Elvis. E qua siamo tutti, Sotia.

Sotia? Sì, ci hanno ingaggiato per fare solo una, una foto a una.

Dove sta la mia Alba, splendida giumenda? C 'ho della mel che non mi sta

nella pelle. Che fai, vieni?

Sto tutto pronto, tutti ci sanno aspettare. No, no,

no, voglio venire io da sola.

Ma che splendida scelta. Ma prima, per essere al massimo, vorrei darmi una

sistematina. Vieni con me, Alba Parietto, slungo il braccio.

Vieni con me.

Ci sono ambiti in cui lei, Giumenta e la sua apona potete mettervi a vostro

arco. Ah, tra poco. Seguo l 'indicazione. Lo seguo. Vado da là.

Seguo l 'indicazione.

Tutte e due. Tutta la spalla.

Ragazzi, la pariettice è cascata con tutte le scarpe, è imboccata con tutte

scarpe come dite voi.

E che facciamo?

Ma che hai mangiato? Un vampiro con tutto l 'aglio. E parla con lui che

stessa alimentazione. Non parlare. Ma tutto c 'è un limite, però.

Eccola.

Leonardo, sono tutta tua.

Vai, dai.

Dai,

Alba, fatti vedere.

Fatti vedere.

Girati, girati.

Sei mio.

Guardami! E ma

questa chi è?

Come chi è? Questa è la Pona.

Ma qua vuoi? Che ne ha la cameriera?

È la cameriera Parietti, la Pona. La Parietti ci ha gabbato, ragazzi. Ma che

fai? Ma che vuoi fare?

Ma cambia l 'alimentazione! L 'immortacci tua!

Ma che è? Me lo sepo!

Scusi. Ragazzi, non c 'è posto fino a stasera, fino a mezzanotte.

Cosa fai?

Ti ho fatto male? No, mi fa schifo. Ma allora lo facciamo a tempo.

Ah, fa che sì.

No, perché stasera al Gilda c 'è il complanno di Gigi Marzullo.

Cazzo! Sentite qua che ha invitato, la crema della crema.

Allora, Pamela Prati. Pamela Prati!

Ecco il suppletto del bagaglino.

Cristina Quaranta. Ecco, se vedi, nel 96, 96.

Adriano Russo.

Ecco, se del pippone nazionale. Vabbè, Umberto Eco.

Ah, questo non lo so.

Non lo so, cosa fa?

Comunque c 'ha ragione il zio, è una sera d 'una e noi la perdiamo. Ma

di mortura, non possiamo perdere. Chi se ne frega? Ma vai via, vai. Venite con

me, venite con me, dai. Ma che stai facendo?

Vabbè, ma se non ci sono posti. Ma va su, farò il piano, dai. Vattene a fare

culo. Salta su cosa, fino a stasera non c 'è posto.

Dove vuoi andare, pirla? Vi porto io a Roma al Gilda, in perfetto orario.

dai, agati.

Ma che ne saite?

Controllati.

Ma state proprio un guaiato, state un guaiato.

Salute.

Non è una cosa naturale, siamo esseri umani.

Ma che è?

Ma che c 'è, un cane morto a bordo?

Ma come vi alimentate? Che schifo! Vai, vai, che gira l 'aria, vai, vai. Pronto?

Ma smettila.

Tre puzzoni e un pagliaccio. E vabbè, mi ero messo normalmente catalitica, no?

Davi meglio prima, dai, vai avanti.

Dai, Pisa, spostateli.

Ci sposti, lei, signora. Non accendete niente a volo, potremmo esplodere.

La lama sta avanti. Ma dove vai? Vai là.

Da Martino, mi porto io, da Martino.

Ce la faccio, ce la faccio. Dai, spostatemi, dai, coglioni. Via, via. Si

andiamo di là andiamo di là adesso faccio parte indietro dai

retromercia è pericoloso

Grazie a te, guarda.

Guarda. E sì, ci siamo fotografati da soli.

Che figura di merda, guarda.

Sì, ma ci tenavate tanto, sono Gigi Marzullo. Ho fatto quello che ho potuto.

Effettivamente non c 'hai tutti i torti. Noi dobbiamo proprio cambiare

mentalità. Non può più andare in giro a correre dietro ai Marzulli vari. Bisogna

cercare di fare una cosa che ci faccia veramente fare un salto di qualità.

In che senso?

Nel senso che dobbiamo fare una foto internazionale, cioè che ci faccia

veramente fare un cambio di categoria. C 'ha ragione, come Stefani De Monaco e

Di Caprio. Tipo Michael Jackson e la Madonna.

Quelli veri, però.

Certo, quelli veri. Il mago Telma che porta via David Copperfield e Claudia

Schiffer. E beh, Stallone che gli fa lingua in bocca a Svanzeneghe.

Poi ci sarebbe una foto che a farla si diventerebbe più ricchi di Bill Gates.

La scappatella del presidente nella sala ovale.

Ma quale ovale, orale?

Babà, non ti dici parolacce!

Poi battute vecchie.

E questo è per la copertina di Carlo Conti che mi ha saltata.

Anzio, ma chi è questa?

La matta.

La matta non è mica male però.

Si chiama Moni che fa la valletta.

E' una che per finire sui giornali fa tutto.

Tutto?

Tutto, tutto, tutto, tutto?

Ma tutto che?

Dimissioni del Presidente degli Stati Uniti.

Buonasera, oggi alle 18 .30, ora italiana, il Presidente degli Stati

rassegnato le sue dimissioni causate dalla pubblicazione di alcune foto

scottanti. I cinque paparazzi italiani che hanno realizzato lo scoop del

per il quale sembra sia stata pagata la cifra record di 50 miliardi, hanno fatto

perdere le loro tracce. Ora sono ricercati dai servizi segreti di tutto

e adesso il vero scoop è riuscire a trovare proprio loro.

Azzio, sono cinque mesi che stiamo chiusi qua dentro, non gliela faccio

A me che sto in cella con te da cinque mesi. Ha avuto ragione, pure io mi sono

spastriato. Che già da quanto tempo dovremmo rimanere ragazzi? Basta, va

no? Basta, siamo ricchi, famosi. Facciamo calmare le acque e poi un paio

e torniamo sulla pizzeria.

Mamma mia!

Pace e bene.

Buongiorno fratelli! Buongiorno fratelli!

No talking to you

Grazie.

Grazie.

Grazie a tutti.

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