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Ehi, bambola, se fossero tutti come ti avrei chiuso.
Niente, neanche uno spinello, mai.
Eh?
Bambola, è un male non continuare la tradizione familiare.
Ma non l 'ha ancora capito che la devi lasciar perdere quella.
Prende tutti i giorni il treno per andare a Parigi.
Cerca l 'occasione della sua vita.
Vuol fare la serba.
Puttana, qui tra noi sei tu la vera puttana.
Io proprio non la sopporto quella, un 'autentica gran troia.
Tuo fratello è morto in questo modo, mentre stava dormendo.
Mi sono svegliata e me lo sono trovato accanto, morto.
Mi sono sentita sconvolta.
È stato orribile.
Anch 'io sono sconvolto. È davvero molto triste perdere un fratello, per di più
così giovane.
E adesso che facciamo?
Direi che siamo tutti nella merda.
Ora ci troviamo in mezzo ai problemi.
Bruno aveva la maggioranza dell 'azienda.
Aveva più del 50%.
Grazie
al tuo ingegno.
E al suo studio sulle spinte gassose si è riuscita a creare un ferretto per
tappi di champagne indistruttibile e nello stesso tempo flessibile.
Grazie a lui l 'azienda è arrivata ai vertici.
Senza di lui noi siamo poco o niente.
E tu?
Tu sei sempre stato un incapace.
Hai soltanto un bel cazzo.
Ti dimostrerò di essere in grado di guidarla, l 'azienda. Mi devi credere.
Sì, col cazzo che la condurrai.
Comunque, sarà il consiglio di amministrazione che deciderà il defarsi.
Sono io, mamma. Vieni, tesoro, che c 'è?
È arrivato un telegramma dell 'ufficio di collocamento.
Leggilo.
Qui dice che ci hanno trovato la serva. Ma cara, non esistono i servi.
Ti chiedo scusa, mamma, non lo dirò più.
Sa di zio Gustavo? No, ma presto lo saprà.
Bonnie. Tira fuori il malloppo. Ma che malloppo è malloppo?
Malloppo è un cazzo. Era il benzinaio più sfigato dell 'intera città. Non
arriviamo neanche a 300 .000.
E chi se ne frega.
La grana non ha importanza.
Vuoi mettere l 'adrenalina quando facciamo una rapina, eh? Come ci
È così che a me sale la gran voglia di scopare.
Cazzo, come sei bella.
Sai, noi le dobbiamo fare più spesso le rapine.
Chi sa come ti ha eccitato quel porco di benzinaio a vedere una bella figa come
te che gli fregava i soldi.
Bella, Bonnie.
Tira fuori le tette, così brava.
Come mi ecciti.
Dai, giù, giù, giù, così.
Oh!
Allora, Tio, che cosa mi vuoi raccontare?
Il papà ora è morto. La mamma e quel deficiente di tuo fratello sono in casa
piangerlo.
E tu te ne stai lontano da tutto.
Era un uomo giusto, tuo padre.
Aveva tutto in pugno.
E lui lo sapeva.
Sabrina, devo dirti che purtroppo questa famiglia è marga.
Marga.
Marga.
Marga.
Marga. Marga.
Non iniziare con la tua solita cantilena.
So che vuoi.
Vuoi che ti aggiusti l 'uccello?
Ce l 'hai a destra e lo vuoi a sinistra.
Lo zio Filippo stasera dormirà qui.
Credo che ti farò vedere un bello spettacolo.
Dai, lascia qui, fammi vedere, c 'è il mago Anubi, lui indovina.
Ma smettila con tutte queste stronzate, ti prego.
Ancora credi all 'astrologia, ma finiscila. A proposito, dov 'è mia
una fame che mi si porta via.
Ma in città con il treno cerca lavoro.
Altro che lavoro, lei doveva succhiare i cazzi come nostra madre, così
contribuiva all 'economia familiare.
Ciao.
Ma puttana Eva, si può sapere dove cazzo sei stata?
Io ho una fame che sto morendo, va a preparare da mangiare, vai in cucina,
Non mi devi trattare così Antonio.
Te l 'ho già detto che io non mi chiamo Antonio, io sono Clyde e lei è Bonnie.
Non farmi incazzare. Perché ci vuoi fare incazzare?
No, non voglio farvi incazzare Bonnie.
Comunque prima di mangiare, togliti quello schizzo di sperma che hai sui
capelli, datti una sistemata.
A presto.
Ufficio collocamento. Da qui, fammi vedere.
Trovato lavoro?
No, hanno rispinto anche la mia ultima domanda.
Tu devi fare come la mamma, devi succhiare i cazzi. E poi con quel nome,
bambola. Ma dove credi di andare, me lo dici?
Prepara da mangiare, sorellina, su, dai.
Andiamo adesso.
Vedrai che bello spettacolo.
Così ti passerà la tristezza.
Allora, buonanotte Marta.
Dai, aspetta, non te ne andare.
Desidero che mi massaggi i piedi.
No, di là c 'è il corpo di mio fratello, che è anche tuo marito.
Balle, ipocrisia.
Non era peggio quando scopavamo mentre viveva?
Su, avanti, dai, non ti far pregare.
Ubbidisci, mi servo.
Batti.
Lo zio Filippo è un autentico scemo.
La tua madre è una grandissima cronaca.
Grazie.
Oh!
Grazie.
Condolianze. Mi dispiace.
Sono bambola.
La nuova cameriera.
Ah, sì.
Ma forse non è il momento.
No, non si preoccupi, va bene.
Noi ora andiamo al cemitero a sappellire mio marito e poi torniamo.
Nel frattempo stia con lo zio che è sulla sedia a rotelle.
Diamo l 'ultimo saluto.
Ad un uomo giusto ed onesto.
Un uomo che ha anteposto la famiglia a tutto.
Famiglia che lo piange e lo dispera.
Ma Bruno è andato in paradiso nel regno dei giusti.
E da lassù ci guarda e ci giudica.
Prima di gettare sabbia sulla vara, voglio lasciare questo.
Espressione del suo genio ed estro artistico.
Questi rappresentano la nostra famiglia. Sono i ferretti di Bruno.
Mouchandon, Krughe, Antinori, Cristal.
E quella era la sua collezione preferita.
Tu sei la nuova governante.
Sono in prova.
Se ne vanno via tutte.
Bruno era molto esigente.
Ma il vero problema sono io. Non credo, perché?
Ad esempio adesso mi prude l 'uccello e lo vorrei spostare da destra a sinistra
e le mie mani me lo impediscono.
Lo farò io per te, Gustavo.
Però...
Indurianze, sono Georges Bonnui, general manager della Champagne Fille de Fer.
Ma è il nostro peggior concorrente.
Io stimavo suo marito come un vero genio.
So che ora potreste incontrare qualche difficoltà alla Lagrange.
Mi chiami nel caso avesse bisogno di un mio aiuto.
Allora, signore e signori, vengo ad aprire la busta contenente le definitive
esecuzioni testamentarie.
Senza inutili sciocchi e ipocriti preamboli, così decido.
Il 51 % della società passa a mia moglie.
Ella, in virtù di ciò, potrà decidere se avvalersi di contributi esterni per
condurre al meglio la società. Non credo che quel deficiente di mio fratello
Filippi sia in grado di farlo.
Non sarà comunque mai possibile stromettere Filippo o rilevare parte
quote. Al compimento del ventunesimo anno Sabrina potrà entrare nell
Soltanto la madre potrà decidere quando intestare le parte delle quote che
comunque andranno a lei dopo la morte della madre stessa.
E il fatto è divieto a mia moglie di sposarsi con mio fratello Filippo che
anche un bel cazzo ma comunque un deficiente.
Potrà Marta prendersi un nuovo marito ma solo con il consenso di mia figlia e di
mio fratello Gustavo che sarà anche un minorato ma può diventare un gran
rompicoglioni. Gustavo dovrà sempre restare a vivere nella mia casa.
Qualora non venissero rispettate queste volontà il 51 % sarà venduto alla
Champagne Fille de Fer e il ricavato devoluto in beneficenza.
Per le proprietà e tutto il resto valgono i precedenti mandati
Grazie. E arrivederci, vostro Bruno Lagrange.
Credo sia tutto, signore e signori.
Vorrei fare un bel brindisi insieme al signor Bonnui.
Da quando lui lavora per noi, la champagne Fidelfer non è più nostra
concorrente.
Generosa.
Basta, George.
Ora devi andare.
Può arrivare qualcuno da un momento all 'altro.
Domani parlerò a Sabrina e a Guttavo e dirò loro che voglio spogarti.
Va bene? Ti amo tanto, tesoro.
Ma che spifo.
Però è veramente un bell 'uomo.
Questa è la volta buona.
Ho fatto un sogno e nel sogno mi è apparso papà che mi ha detto che la
deve assolutamente sposarsi.
Io non so niente di questo.
È davvero assurdo.
Questa creatura non poteva assolutamente saperlo.
Forse Bruno è tornato.
Ti spiego il mio piano.
Le visioni del papà finiranno appena Giorgio scoperà con me.
Mamma dovrà firmare l 'impegno di versarmi il 50 % delle sue quote al mio
ventunesimo anno.
Tu sposerai Filippo. Basta che te lo porti a letto e vedrai che sarà un gioco
ragazzi. L 'unico problema è lo più gustavo. Ho parlato con lui, darà il suo
consenso al matrimonio solo se si sodomizzerà.
Tu diventerai una lagrange.
In questo modo tutti ci guadagniamo.
Se rompe ancora, ci penso io. Che ne dici?
Dici Lucio Gustavo, ma non è paralizzato.
Oh, no, è un malato immaginario.
Allora, bambola, che ne dici? Che dico?
Ma è la cosa che desideravo per la mia vita.
Da dove inizi?
Da Gustavo, ti aspetto.
Sono qui, Gustavo, tutta per te. Sono veramente felice, bambola.
Alzati, so che puoi farlo. Ma non così, accomando.
Montrami i tuoi fini.
Toccati lì.
Ti piace così, eh?
Sì, ma non devi mostrare un finto godimento.
Urlerai davvero quando ti sfonderò il culo.
Guardami mentre mi faccio una sega.
Grazie
Affonda di più.
Abbiamo beccato il lavaggio auto più sfigato. Ehi, calma, questo è un déjà
Disa che?
Ehi, cosa credi di essere stata la prima Bonnie della mia vita?
Ma non è importante il denaro, chi se ne frega. È l 'adrenalina quella che ci
esalta quando facciamo questi colpi. Sì, bella, voglio vedervi scopare. Dai,
fatemi vedere che mi sto eccitando.
Scopate, dai.
Oh, bella.
Di questi quattro soldi non me ne frega un cazzo.
Grazie
Grazie.
Ma che incola!
Bravissima e viva l 'amore con Sabrina.
Auguri. Auguri Sabrina.
Tanti auguri a te.
Auguri.
Grazie. Sono così contenta dell 'amore che cresce intorno a me e dell 'amore
pervade la mia famiglia.
Però adesso, ecco, so di dare un dolore alla mamma e a George.
Solo che finché papà non mi darà il suo consenso, io non potrò sfidare l
'aldilà.
Bambola, mi scappa la pipì, mi accompagni.
Bambola, per favore, accompagna Gustavo al bagno, grazie. Certo, signora.
Andate.
Poi noi andiamo al cinema, quando torno metto a posto. D 'accordo. Grazie.
Bambola, dopo che ho pisciato, mi fai una sega?
Gustavo! Bravo, ma tu sei proprio un porco. Ma che bella famiglia.
Vado con loro a vedere il faccino discreto della borghesia. Deve essere un
film. Finalmente un bel titolo.
Non è il solito che denigra la classe abbiente.
Vatti a preparare, cara.
Beata, Gioventù.
È una stronza, Giorgio. Mia figlia è una vera stronza.
Lavora... Sì, lavora troppo di fantasia, lei distorce le cose.
Sai, io penso che inventi che il fantasma di Bruno sia il risultato della
immaginazione. No, dai Marta, non devi parlare così di tua figlia. Sai, lei è
molto giovane, è innocente. Dalle fiducia.
Io penso che Sabrina sia una brava ragazza, molto sensibile.
Mi fa piacere che amiate la mia bambina.
E sapete, se non posso sposarmi... vi tengo tutti e due champagne e
viva
Ma che bella famiglia, ma che bella famiglia.
Bambola, ti prego adesso vattene pure, vorrei stare sola con la mamma.
Certo, cara.
Buon riposo.
Grazie.
Mamma, credo che papà adesso si stia convincendo.
Vuole... Andarsene in paradiso. Però è incerto.
Dubbioso.
Non... non so bene chi sia George e teme che ti allontani da me.
Mamma, se... se tu sposi George fra due anni, me le intesterai
le quote che mi spettano.
Ah, lo sai come si chiama questo?
È un ricatto bello e buono, non ti pare?
Ma è lo spirito di papà che lo vuole.
A me non importa tanto prima o poi, è per la tua felicità, lo sai.
Ah, e quanto sarebbero le tue quote?
La metà delle tue.
La metà, dici?
Sabrina, ma... Non sono io che lo dico, lo dice papà.
E mi ha detto anche che io dovrò conoscere meglio il signor George.
E io cosa dovrei fare?
Tu domani farai venire George in casa, ma voi tutti ve ne andrete via.
Devo stare da sola con lui e provare ad evocare lo spirito di papà.
Ben, farò esattamente quello che vuoi tu.
Anche come vuole papà.
Ho troppi cazzi per la testa, ho fatto tardi.
Va bene, ma non c 'è bisogno di usare questo linguaggio.
Cazzi, cazzi, cazzi e cazzi, va bene?
E adesso fammi sentire.
Ieri Sabrina ha avuto di nuovo la visione di suo padre.
Mi ha detto che vuole vederti da sola.
E poi insieme a te evocare il fantasma di suo padre.
Non so che cosa può servire. Ma mi stai ascoltando? Ma sì, certo, d 'accordo, d
'accordo, farò come dice.
Oggi pomeriggio sarò da lei, non ti preoccupare.
Tu non odi mio figlio, vero?
Amando te non posso che volere bene a tua figlia.
Spero presto di poter dire nostra figlia.
Ti stai divertendo, eh, Gustavo?
Dai, bambola. Oggi mi fai lavorare senza le mie mutandine e domani che cos
'altro ti inventerai.
Ma quando sposerò il signor Filippo il tuo gioco sarà finito. Senti, oggi
dobbiamo lasciare la casa libera. Dove mi porterai? All 'inferno, ti porterò
'inferno.
Dai, fammi terminare le pulizie.
Allora, scatta la seconda parte dell 'operazione matrimonio.
Che vuoi dire?
Vuol dire che oggi tu dovrai incontrare il signor Philippe Lagrange.
È il mio piano.
Sì, ma Gustavo?
Va con la mamma.
Per tranquillizzarla le ho detto che preferivo... Sì, che preferivo che tu
restassi in casa.
Che se lo spirito di papà dovesse spaventarmi tu mi potrai aiutare.
Bambola, io ti aspetto in camera.
Mi sta scappando la pipì.
Ti aspetto.
Sì, però oggi niente seguina, Gustavo.
Va bene, io vado. Ti aspetto.
Perché, perché io devo restare con te, George? Questo non era nei patti.
Sta tranquilla, bambola. Philip crede di trovare mamma nella sua camera da
letto. Gli ho detto che la mamma ha tanta voglia di vederlo e lui non sta
pelle. Ma tu, Sabrina, sei pazza.
Andiamo a farci un giro nel parco, ti spiegherò ogni cosa.
Salve. Ma cosa ci fai tu qui?
Sono venuto a trovare Sabrina.
Mi sento già come un padre adottivo. Che ci vuoi fare? Bravo, ma non vede più i
santarmi? Questo non lo so.
Certo che la bambina è molto scossa.
Prego. No, no, prego tu. Vai, vai, vai.
Molto gentile.
Suonami, suonami.
Buongiorno, signori. Buongiorno.
Signor George, fra circa dieci minuti Sabrina sarà da lei.
E lei, signor Philip, potrà entrare in studio e controllare il carteggio del
povero signor Lagrange.
Ci sarà anche la signora? E naturalmente ci sarà anche la signora. Molto bene.
Allora? Potete accomodarvi, prego. Grazie.
Prego. Prego.
Che scherzo è questo?
No, nessuno scherzo, signor Filippo.
Speriamo.
Lei è un uomo straordinario. Sabrina e io non potevamo vederla messo da parte.
Carino. La signora Marta si sposerà e presto finirà tutto.
Lei è un
uomo
straordinario.
Che bisogna apprezzare per il carattere e la sua intelligenza.
Mi piace il suo carattere.
Non soltanto per quello che dice la signora Marta.
Però... Bene.
Vuoi evocare lo spirito di tuo padre?
Non è bello scherzare su queste cose.
Ed è bello far soffrire tua madre?
Io non so dove tu voglia arrivare e non ti permetterò, mia cara, di fare dei
ricatti a me.
Forse sono le troppe seghe che fai a Gustavo con le tue manine.
Che ne sai tu?
Ma è chiaro, carina.
Queste sono le classiche manine che fanno le seguine.
È solo quello che sei capace di fare.
E smettila di raccontare frottole.
Tua madre mi ha detto dell 'ultima tua visione e delle quote.
Tu puoi prenderti anche le quote, ma se io non sposo tua madre...
Le quote le avrai soltanto alla sua morte, è chiaro?
Tu farai quello che voglio, altrimenti non mi sposo con tua madre.
È chiaro?
Avanti, adesso succalo.
Grazie.
ma ti vengo a cura
Dai, Bonnie, andiamo. Sono stanca. Dai, Bonnie, sento che la prossima farà
quella giusta. Non fare la stronza, andiamo. Sono due ore che tiriamo tutte
chiese della città e non ce la faccio più. Andiamo, vieni.
Deo, rompi i coglioni.
Cazzo, ci mancava anche il tacco. Non correre, Clyde, non correre, stronzo.
Ora, se mi piace questo posto, è meraviglioso.
Fermi tutti!
Questo matrimonio non si doveva fare.
Tu, Antonio.
Nosso regina, Clyde.
Clyde.
Ecco.
Il mio Clyde pensa a tutto.
Grazie, caro.
aspetta aspetta non sei te a dire allora che di ragazzi
cazzo
Perché ho avuto molto lavoro.
Oh yeah, I come, I come.
Ok, Filippo.
Filippo, Filippo.
specialmente l 'italiana che si chiama Luce lì, detta Luce molto brava, molto
disponibile molto calda Diciamo una maglia luna.
Questo matrimonio te l 'ha da fare.
Antonio.
Ma lo conosci? L 'ho detto l 'altro giorno.
Poi bisogna dire che Silvio è antipatico.
Tocca sempre, le mani sempre dappertutto e io non lo sopporto.
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