All language subtitles for Me and My Sister 1987

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Original subtitles

Viollini, per cortesia. Alla lettera B-1, un po' pi� morbido.

Avete capito laggi�? Speriamo.

Carlo, tua madre si � aggravata, hanno chiamato adesso.

Ma chi ha chiamato?

II dottore. Avverti che arrivo subito.

Maestro, scusi. - Prego.

Ho un problema a casa.

Mia madre si � aggravata molto e dovrei andare.

Mi dispiace, Carlo. Vada pure. - Grazie.

Mamma si � aggravata. Finisci la prova e vieni subito.

Certo.

Pronti allora? Lettera B.

Signori, per cortesia, dalla lettera B.

II cuore � molto debole.

Lo so. E' peggiorata molto due ore fa.

Carlo?

S�, mamma, sono qua. - Hai trovato tua sorella Silvia?

S�, mamma. Arriva da un momento all'altro. - Stalle vicino.

Sta' tranquilla.Promettimelo.

Te lo giuro. Adesso sta' calma.

Fammi la cortesia, sta' tranquilla.

Cerchi di riposare adesso, signora Luciana.

Non si sa nemmeno dov'�, quella stronza

C'� la signorina dei telegrammi al telefono che la vuole.

- Scusi un attimo. - Prego.

Si sieda pure al mio posto.

Pronto?

S�, avevo chiesto di fare un telegramma per la Grecia.

II telegramma va a Salonicco.

II destinatario � Irene Mavridis.

Mavridis. Via Lissicratous, 28.

II testo �: "Prego, rintracciare subito mia sorella Silvia."

"Mamma gravissima, urge sua presenza capezzale".

Va bene...

Signorina, scusi, facciamo a meno di "capezzale".

Ci fermiamo a "urge sua presenza". Forse � meglio.

Firmato: Carlo Piergentili.

Grazie. Grazie mille.

Signorina, scusi, prima ho fatto un telegramma per Salonicco.

Ah, era lei? Volevo cambiare solo una parola.

Anzich� "gravissima" volevo mettere "mamma deceduta".

Ah, non � possibile? L'ha gi� spedito?

Lo devo rifare ex novo?

Rifacciamolo, allora.

S�. Destinatario: Irene Mavridis. Via Lissicratous, 28.

Povera Luciana.

Grazie. Grazie tante, siete molto gentili.

Ciao.

Lo so, sono cose che hai passato anche tu, quindi... Grazie.

Grazie di essere venuto.

Senta, io direi di avviarci.

E' quasi mezzogiorno e I� chiudono i cancelli.

Cos� cerchiamo di fare pi�...

Serena, avviamoci, perch� a mezzogiorno chiudono...

Certo.

Silvia...

- L'ho saputo solo stamattina. - Tanto ormai...

Ma come � successo? - Si � aggravata gli ultimi tre giorni e...

- Vieni, dai, ti... - No, ti prego, non la voglio vedere.

Ma non la vedi. No, non me la sento.

Non la vedi. - No, ti prego.

Ma come fai a vederla? E' chiusa.

Ti presento mia moglie, i parenti...

Ti presento Serena, mia moglie.

Mi dispiace che vi conosciate ora...

Non � mica colpa mia.

Ti presento il maestro Persico, primo violino.

Sono addolorato.

La sua signora, famosa clavicembalista. - Condoglianze.

L'assessore Volpicelli.

Partecipo commosso al suo dolore.

Lui chiaramente te lo ricordi.

Come no?

Zio Lidio. - Zio Lidio.

Non ti ricordi pi� di zio Lidio? No.

Ti ha cresimato! S�?

A mezzogiorno c'� la tumulazione. Vieni in macchina con noi?

Carlo, avrei un piccolo problema, devo fare una telefonata.

Adesso?!

E' urgentissimo, � una questione di vita o di morte.

Come di morte?

Hai dei gettoni? - Dei gettoni?

Quanti? Nessuno ha dei gettoni?

- Scusate, chi ha dei gettoni? - Carlo, io ne ho uno.

Scusate... Non ne ho.

lo ne ho due. - Scusate...

Deve telefonare ora?!

Dice che � una questione di vita o di morte.

E' inutile discutere... Silvia,sono 15.

Ti bastano? Spero di s�.

Ne hai 35! La cabina � I�. Fai presto, mi raccomando.

Intanto accomodatevi in macchina... lo prendo le valigie dal taxi.

- Silvia, tieni. - Ciao, Rinaldo. Grazie.

- Come stai? Abbastanza bene e tu? - Be'... cos�.

Senti, scusa, ma io devo fare una telefonata urgentissima.

Scusa tu.

Scusa.

Si � portata un quartiere dietro

- Quante valigie si � portata? - Quattro, mi pare.

- Cinque. - Cinque.

- A mezzogiorno non tumulano pi�. - Lo so, ma cosa devo fare?

Cosa devo fare se quella sta I�?

Cosa stiamo aspettando?

Non iniziare anche tu. Aspettiamo lei.

II cimitero a mezzogiorno chiude.

Ho paura che restiamo fuori con la bara.

Non mi guardare cos�, Serena.

Carlo, ma cosa stiamo aspettando?

Zia, aspettiamo Silvia.

Ma � quasi mezzogiorno.

Ci mette un minuto, dai. Che vuoi che faccia?

Scusate... Scusa, Franco, sono mortificato.

lo ho degli impegni, cosa stiamo aspettando?

Scusate, aveva una telefonata urgente e...

Un minuto.

Stiamo qua.

In macchina, ha finito Ha finito.

In macchina.

Contrordine Contrordine. Fuori

Venite tutti fuori. Ha rimesso il gettone.

Rimette i gettoni. Cosa devo fare?

Ce I'abbiamo fatta. Tutti dentro.

Era ora. Silvia.

Ho telefonato in aeroporto, mi hanno perso la valigia grande.

E sei. - Di cosa?

Valigie. - E dai, su.

Ancora? Eh, no! Non � possibile!

Non � possibile

Qualche volta sar� pure per noi, non solo per lei

Pronto?

Chi la vuole?

Annalisa da...? Torino?

Ah, Toronto? Toronto.

S�. A moment, please.

A moment, please.

Ci vuole pazienza.

La chiamano dappertutto. Ci manca il Pakistan...

Avanti. - C'� una... Ma come avanti?! Sei nuda

Non mi piace, mettiti qualcosa.

Che palle. Dai, entra.

Adesso c'� una certa Annalisa da Toronto.

Ci vuoi parlare?

- No! - E infatti te I'ho chiesto!

Per carit�... Quella rivuole i soldi, dille che la richiamo.

- Come, la richiami a Toronto?! - Ma no che non la richiamo

Ah, ecco. Non facciamo scherzi.

Ora chiamiamo anche il Canada

Pronto? Guardi, non � in casa. No casa.

Comunque, ha detto che la richiama.

La faccio richiamare io quando ritorna.

Quando ritorna. Come si dice ritorna in inglese?

Come back.

When come back after.

Bye-bye. S�. Prego.

- Carlo, � I'ottava in due ore! - Cosa devo fare?

Va be', lo porto di I�, cos� lavori meglio tu e lei si arrangia.

Bravo.

- Pronto? S�, chi la vuole? - Chi �?

S�. Avvocato Sironi da Milano.

No, no, per carit�.

No, Silvia non c'�.

No, � uscita.

E' via. - E' partita.

Non c'�. - Via,via, via... Dove � andata?

Dove sei andata?

- AI nord. - Ma che dici?!

Ho capito al nord. Se mi fai cos�...

Comunque, � partita. Quando pu� richiamare?

- Ma t... t... tra un giorno. - Sii vago!

Tra un mese... - Vago

Tra un anno. - Che cacchio dici?

Tra un secolo? Cosa gli devo dire?

Comunque, non so, richiami dopodomani.

Che spettacolo penoso che sei.

lo sarei il fratello. Va bene. Grazie. Piacere anche mio.

Arrivederci.

Ma sei deficiente? Rispondi di merda!

Quello ha capito tutto

Guarda che � terribile C'� una scusa diversa per ogni telefonata.

Mi scoppia il cervello. Non ce la faccio pi�

Che dici, provo a ricominciare?

Ma perch� mi guardi cos�? Sembra che sia tutta colpa mia.

- Mi guardi in un modo che... - Vieni qua, dai.

lo pure, mannaggia...

Dai, che adesso la situazione � tranquilla.

Oddio, cos'�? Cos'�?

E' il fon che ha attaccato tua sorella.

Silvia, spegni il fon, interferisce con il registratore.

Serena sta provando Porco Giuda, un po' di rispetto!

Che giornata oggi.

Avevamo delle mensole in bagno una volta? - Non ci sono pi�?

No, � come se non ci fossero pi�.

Sono piene della sua roba.

Piene di scatoline, scatolette, creme, tubetti... Un lavoro!

Lo so, � sempre stata cos�.

Mamma ne faceva un dramma. E' fatta cos�.

Cosa vuoi fare?

Nel beauty case ci sono 4 marche diverse di pillole anticoncezionali.

Una anche omeopatica. - Perch� guardi nel suo beauty case?

Era aperto! - Non lo guardare, poi se la prende con me.

Si arrabbia perqualsiasi cosa! Parliamo piano, ci pu� sentire...

- Andate a letto alle 22:30? - S�.

Silvia, non siamo a Parigi o a Rio, siamo a Spoleto.

Buonanotte.

Buonanotte. - Buonanotte.

Non � che ti andrebbe di uscire un po'?

A me?! - Per una volta...

No, guarda, Carlo, nemmeno per un milione.

Pensavo di fare due passi con lei, per parlare, cercare di capirla.

Sono un sacco di anni che io non... Non la conosco. Non so pi� niente.

Che dici?

lo dico che mi sembri matto, comunque, contento tu...

Domattina alle 08:30 ci sono le prove. - Be', 15 minuti, dai.

Andiamo solo a bere una cosa.

Non � che mi vada, per�...

- Ti sembrer� tutto pi� piccolo. - Perch�?

Be', abituata a Parigi, Toronto, New York...

Quando sei arrivata, da dove venivi? - Milano.

Eri a Milano? - S�.

E da quando? - Da febbraio.

Guarda Guarda, Carlo!

Micio! Micetto! Piccolo!

E tu eri a Milano da 4 mesi e non hai pensato di farci una telefonata?

- Sapevo che stavate tutti bene - Tutti? Siamo in tre e una � morta.

- Ciccio! Carlo? - Eh? - Il gatto sta male.

Sta male? - Non lo vuole.

Non mangia perch� � gelato al limone.

Ah.

Comunque, ho passato un periodo difficile.

Non mi va di parlarne.

Ci vediamo raramente, se non ci diciamo le cose, che fratelli siamo?

E dai...

- Tanto ormai � finita. - Qualcuno si � approfittato di te?

Qualcuno ti ha fatto del male?

Perch�, che gli faresti?

Lo so io.

Ciao.

Andiamo?

- Dove vai, Silvia? A chi suoni? - A Paola Ricci.

Ma non c'� pi�. Abita a Catania da due anni, si � sposata I�.

Qui abita la zia, che � semiparalizzata.

Non puoi svegliarla.

Chi �?

Scusi, signora, c'� stato un errore. Sono Carlo Piergentili.

- Ma sei scema? - Che ti frega?

- Ma la conosco - Cammina

- Sei una cretina - Piantala, � uno scherzo.

Perch� mi fai fare queste figure di merda? - Ma dai, � sorda

Sei un imbecille! Non sei cambiata per niente. Mi fai incazzare!

Che palle, sono gi� le 23:30. Andiamo a ballare, dai.

- Ma � tardi - No, ci vorranno 10 minuti.

Meno male che se ne vanno, se no non si dormiva qui.

Marisa, vieni. - No, vado con Walter.

Ci si vede l� davanti.

Davanti dove?

AI Papaia. - Andiamo al Papaia.

Ma non sappiamo nemmeno cos'� questo Papaia! - Sar� un locale.

Com'�, simpatico? - E' I'unico che c'�. Se vuoi ti porto.

E mio fratello chi lo porta? - Tuo fratello non viene. Per favore!

- Ma che fai? - Che strazio che sei

Su, andiamo a questo Papaia. Fa bene anche a te, ti distrai.

Silvia, scendi subito da quella moto.

Ti porta Livio. Andiamo.

Allora? - Allora cosa? Non ho nemmeno il casco.

Che ti frega? Dai, monta.

Andiamo. - Giura che non corri per�.

Non corro.

Piano. - Attaccati forte. -

Non voglio morire per colpa del Papaia

Scusa, ma non mi sento bene, mi gira la testa.

Scusa un attimo.

Ma cos'hai? Stai male? Non ti piace, non ti diverti?

S�, non mi diverto. A me sembra immorale.

Da meno di sei giorni abbiamo sepolto mamma e siamo qui a fare i cretini...

Non mi piace!

Ma dai, pensi che mamma non sarebbe felice di vederci?

Sapessi quanto era incazzata con te mamma!

Tanto, proprio tanto!

S�, continua a fare cos�...

- Coprimi, non lo voglio vedere. - Ma chi?

Perch� non lo devi vedere? E'tuo marito. - No, non lo � pi�.

Invece s�. Sono tre anni che aspetta che vai a firmare le carte!

Se volesse risposarsi, non potrebbe farlo! - Perch�, ha un'altra?

Ma che dici? Quando I'hai mollato, � entrato in analisi!

Sono sei anni che � in analisi, non si riprende pi�.

Adesso ci parli, lo saluti, gentilmente...

Ogni volta che lo incontro mi vergogno come un ladro

Rinaldone! Come stai? Ciao, carissimo. - Ciao, Silvia.

- Accomodati, io... - Grazie.

Vado a bere qualcosa di caldo, sono venuto in moto e ho preso freddo.

Una camomilla.

Una camomilla? - S�, ristretta e con molto limone.

- Prendi una camomilla?! - Mi sento un po' di acidit� e...

A me servirebbe una pera di coca!

- Allora? - Allora che?

Ma non avevi i baffi?

Me li facesti tagliare, se no non mi sposavi. Non ti ricordi?

No.

Non hai altro da dirmi dopo sei anni?

Che ti devo dire?

Ah, s�, prima che mi dimentichi...

Visto che sono qui, se vuoi vengo dall'avvocato e sistemo tutto.

Anzi, fissa tu I'appuntamento, tanto io non ho niente in contrario.

Grazie.

Figurati.

Ti va di ballare?

S�.

Vieni.

Silvia, io speravo che tu non ci volessi venire dall'avvocato.

A me non interessa. Se vuoi che ci venga, vengo, se no, non ci vengo.

Insomma, ditemi voi quello che devo fare.

Ahi! Ma che fai? Mi fai male.

Scusa, ma io pensavo che tu volessi lasciare aperto uno spiraglio.

lo sto male, sul serio. Guarirei soltanto se tu tornassi con me.

Ti prego, non ricominciare. Sono cambiate troppe cose.

Dai, ti prego. Ti prego, dai!

Mamma, ti supplico, fa' che si possano rimettere insieme. Ti prego.

Non ti azzardare mai pi� a toccarmi Pezzo di impotente

Ma che fate? Impotente

Puttana! Ripetilo

Sono il fratello.

E LASCIAMI! - SONO TUO FRATELLO Vieni qua.

Basta! Carlo, scusa, non so cosa mi � successo.

Non fa niente.

- Silvia, ti prego... - Va bene, non parliamo pi�.

Ma che fai?

Schizofrenico - Dovete fare pace! Chiami un taxi!

E' colpa tua, me I'hai fatto sposare.

E' colpa mia se ti innamori in tre minuti e scarichi in uno?

Tu me lo dovevi impedire!

Quante cose dovrei impedirti!

Basta! Tutte le mattine! Che palle!

Teresa? - Eh? Non si pu� fare dopo?

Va bene, facciamolo dopo.

No, cosa dici? Alle 10:00 Teresa va via, c'� poco da discutere.

Inizi dalla cucina. - No, ieri le ha dato fastidio la lavastoviglie.

Continui, Teresa. - Va bene, continuo. - Ci mancherebbe altro.

Usa la lucidatrice come una scavatrice. E'terribile

Serena, fai mente locale su una cosa: met� della casa � sua.

Chi � alle 8:30? S�?

Mi scusi, sono I'avvocato Sironi. Vengo da Milano.

Ci siamo conosciuti per telefono.

Lei � il signor Piergentili?

S�, sono io, ma lei forse cerca mia sorella.

No, io vorrei parlare proprio con lei.

Con me? Ma di che cosa?

E'una cosa riservata, delicata.

Allora salga.

Preferirei che scendesse lei, se non le dispiace.

lo? Sono in d�shabill�...

Se mi d� un minuto, scendo.

Va bene, I'aspetto.

Porca puttana!

Buongiorno. - Molto lieto.

Piacere. - Scusi per I'ora.

Si figuri, non � che...

Posso offrirle qualcosa al bar?

Volentieri, per� ho ancora il pigiama sotto, mi stavo facendo la barba...

Se vuole possiamo parlare nella mia macchina. - S�.

E' una cosa grave? No, per lei no.

E per chi allora?

Mario, vai a prendermi il giornale. E prendi qualcosa per te.

Va bene.

- Prego. - Grazie.

- Senta... - S�.

lo la settimana scorsa ho compiuto 62 anni.

Auguri. Li porta molto bene.

Sono un avvocato di un certo livello, ho una moglie,...

..due figli all'universit�, e...

Mi sono perdutamente innamorato di sua sorella.

Ma va'?

Lo so, alla mia et� � grave.

Grave s�. Ma mia sorella che dice? Lo sa?

Be', lei mi ha fatto passare i due mesi pi� belli della mia vita.

Ma non le ha mai parlato di me?

No. - Neanche un accenno? No.

Bah... lo stavo per lasciare la mia famiglia per lei.

Forse questo I'ha spaventata.

In occasione del lutto che vi ha colpito... - Se n'� andata.

S�, senza neanche lasciarmi un biglietto.

E adesso si nega anche al telefono.

Ma come � possibile che un uomo come lei si sia...?

Ha ragione.

In quel momento Silvia aveva un guaio con la giustizia.

Quale guaio?

Una cosa non grave: esportazione illegale di valuta.

Riuscii a farla rientrare in amnistia.

L'ho presa a cuore e ho cercato di aiutarla.

Cos�... - Senta, cosa posso fare per lei?

Non lo so, volevo solo che lo sapesse, che mi conoscesse,...

..che valutasse il tipo di persona che sono.

Volevo dirle... La posso chiamare Carlo? - No.

Cio�... S�. Scusi, avvocato, s�.

Carlo, mi aiuti, io sto passando un periodo d'inferno.

Non crede che Silvia abbia bisogno di avere accanto a s� un uomo maturo,...

..un uomo sicuro che la protegga?

Non so...

Carlo, io faccio affidamento su di lei, le parli.

La convinca, � per il suo bene.

Ad essere sincero, per mia sorella speravo una cosa diversa.

Cos'�? II mio biglietto da visita.

Mi chiami quando vuole.

Carlo, non si faccia scrupoli.

Eccola.

Ci siete?

Carlo, mi raccomando, cerca di convincerla.

Guarda, � meglio pertutti, soprattutto per lei.

- Sei d'accordo? - Va bene.

Ciao. Scusate il ritardo.

II minestrone! Buono, chi I'ha fatto? - lo. Chi se no?

Scusate un momento.

- L'appetito non lo perdi, eh? - Perch�?

Se io avessi solo il 2% dei rimorsi che dovresti avere tu,...

..mi andrebbe di traverso anche I'aria

- Ma che dici? Di che parli? - Parlo di questo. Guarda.

- E allora? - Non ti vergogni?

Non ti vergogni di prendere in giro un uomo di questo livello?

Un uomo che ti ha tolto da certi casini... Meglio non approfondire.

Stamattina davanti a me c'era un uomo finito, disintegrato.

Una mummia!

Hai detto bene, una mummia L'et� � quella.

Intendevo in senso morale, Silvia. - E io fisico.

Va be', questa mummia ti ama, ed � pronta a tutto perte.

Senti, io so a memoria cosa ti ha detto.

Che vuole divorziare, che la moglie si � tagliata le vene,...

..lui ha comprato la pistola e il figlio gli ha sputato in faccia.

Non c'� I'acqua minerale?

Davvero uno dei figli gli ha sputato in faccia?

Ma che ne so?

Non lo reggo pi�, mi sta sempre addosso con le gelosie, le premure...

Ti manca quello, ti manca quell'altro... Che palle

Perch� ci sei andata?

Per riconoscenza. Lui I'ha presa per amore.

Dice che gli hai dato due mesi di felicit�.

E non voglio nemmeno immaginare quello che gli hai fatto.

Per favore!

Lo intuisco, ma non voglio metterlo a fuoco.

Perquesto I'ho lasciato.

- Davvero I'hai lasciato? - Eh.

- Giura. - Eh.

Ma... a questo punto, meno male, ringraziamo Dio. Che devo dirti?

- Se le cose stanno cos�... - Scusate se mi intrometto.

Abbi pazienza, Carlo, ma tu non sei onesto.

lo non sono onesto?! - S�.

- Serena, dai... - Riepiloghiamo. - Riepiloghiamo.

Questo signore ti ha incaricato di offrire a Silvia...

..tutta la sua stima, il suo affetto, la sua solidit�...

Ma non capisci quello di cui ha bisogno Silvia ?

Cosa le ho detto io?

Ti ho capito. Pur di buttarmi fuori, mi cacceresti a letto con mio nonno.

Ma che dici, Silvia? Che dite?

Un uomo a 60 anni oggi � ancora nel pieno della sua giovinezza.

- In questo ha ragione. - E vacci tu, provaci tu, no?

Carlo, prima mi hai detto che questo signore ha un aspetto giovanile.

Prima. Ora viene fuori che � una salma.

Che devo fare io?

Sentite, lo dico a te e lo dico anche a te. La vita � mia e...

S�, e me la gestisco io. Si � gi� visto questo film.

Come mi pare e piace. Non accetto consigli da nessuno.

So io come fare, CHIARO?

Chiaro, s�. lo da questo momento mi tiro fuori, sono out.

Lo dico a te e lo dico anche a te.

- Posso mangiare la frittata? - S�, puoi mangiare la frittata.

Parliamo di cose serie e tu pensi a mangiare Ma vai, va'

- Non ne mangi pi�? - No. - Meglio.

- Quant'�? - 8500 lire. - Tenga. - Grazie.

Sono stato convocato d'urgenza da questo dottor Kelemen.

S�.

Di cosa si tratta?

La faccio accompagnare.

Dove? - Subito a destra, al primo piano.

Grazie.

Molto lieto, Earst Van Kelemen.

Piacere mio. Carlo Piergentili.

Scusi, ma questo dossier riguarda me?

Lei � il signor Piergentili Carlo, nato a Roma il 17-11-1952,...

..residente a Spoleto, di professione musicista.

S�... - Finalmente I'abbiamo trovata.

Perch�, cosa ho fatto?

Lei ha una sorella, Silvia, che dal febbraio 1984 al dicembre 1985,...

..ha fatto I'accompagnatrice turistica...

..su un pullman di linea Milano-Vienna-Budapest.

- Conferma? - No, non confermo.

lo sono rimasto a quando faceva la hostess sugli aerei di linea.

Poi per cinque anni non ho saputo pi� niente.

Lei non sa dov'� rintracciabile sua sorella? - No, no... Proprio...

Cio�, s�. Sta a casa mia, scusi.

Mamma � morta, � venuta per il funerale e si � fermata per un po'.

Perch� la cercate? Ha combinato qualcosa?

Se � per quella fesseria valutaria, � stata amnistiata.

Glielo posso confermare, non 100, ma 200.000 volte. E' pulita adesso.

Sua sorella non I'ha messa al corrente del suo matrimonio?

Matrimonio?

S�, con il cittadino ungherese Gabor Bodganj.

Nato e residente a Budapest, campione nazionale di tuffi,...

..e con il quale ha generato un figlio.

Cos'ha generato?

Un figlio di sesso maschile, di nome Zoltan.

Registrato all'anagrafe di Budapest il 10 luglio 1986.

Ha un figlio in Ungheria? Come ha detto che si chiama?

Zoltan.

Zoltan? Oddio.

Ma � una tragedia!

Silvia

Silvia

Dove � andata?

Silvia? - Carlo, che c'�?

Dov'� mia sorella? Dov'� quella troia?

Credo che sia partita. - Dov'� andata? - Non lo so.

Ha chiesto dov'eri, le ho detto che eri all'ambasciata ungherese.

Ha fatto la valigia e ha chiesto gli orari dei treni per Brindisi.

Appena ha saputo che io ho scoperto certi altarini,...

..la paraventa ha deciso di tornare in Grecia dall'amica, un'altra troia come lei.

Carlo! E dai!

Ho visto le foto con le bocce di fuori

Ache ora � partita? Mezz'ora fa.

Accompagnami alla stazione.

Ma poi, quali altarini?

Quali altarini?

Una cosa abominevole, da pelle d'oca.

Forza - Accidenti! -

Dobbiamo bloccarla alla stazione. Arrivo.

La butto gi� dal treno e la porto da suo figlio.

A calci nel culo.

Aspettami.

- Scusi, il treno perAncona? - E' partito proprio adesso.

- Oddio. Prossima stazione? - Foligno. - Grazie.

Serena, a Foligno, forza. - A Foligno?!

Mi � scappato il treno.

Ci vai da solo a Foligno, mi dispiace.

Stasera non farmi ostruzionismo Non sono in grado di guidare.

Se guido, domani mi trovi sul giornale con un titolo grande cos�

Guarda in che stato sono! - Guarda me Devo anche farti da autista

Serena, ti supplico, ti prego, ti imploro Andiamo, dai

E andiamo Siamo in riserva.

Non � che arriviamo a Macerata, eh?

Che c'entra Macerata? Non diciamo fregnacce! - Non ti conoscessi!

Stazione di Foligno.

II treno per Ancona � in partenza dal sesto binario.

Scusi.

Silvia? Silvia?

- Scusi tanto, scusi. - La luce, porca troia!

- S�! - La luce. - S�, scusi.

Silvia?

- Scusi... - Scusi un cazzo!

Silvia? Silvia? Silvia? Silvia?

Silvia?

Scusi, ha visto una ragazza con i capelli castani, gli occhi verdi...

Senti...

S�? Comunque, se la vedi, portamela.

Ma � mia sorella!

Silvia

Silvia...

- Ma che vuoi da me? - Voglio che scendi immediatamente.

Ma che fai, Carlo?

Ma sei imbecille! CARLO!

- Non ci penso per niente. - Carlo - Forza, scendi.

Scendi che riparte . Porca puttana.

- Non dovevi pi� occuparti di me... - S�, ma ora c'� di mezzo un figlio.

Andiamo, scendi. Forza.

Ma il figlio � mio.

Sar� anche tuo, ma lo abbandoni oltre cortina?

Sta con il padre.

A proposito, I'hai sposato, quindi risulti bigama.

Quel matrimonio non � valido.

E comunque non � pi� valido il rapporto.

Non I'amavo pi�.

Uno che non pensava che a tuffarsi.

E' una storia chiusa.

Ma come chiusa?

Ma parliamo di questo bambino, Silvia!

Ma guarda, mi hai rotto I'acqua di colonia, si � bagnato tutto!

Ma lascia perdere I'acqua di colonia, parliamo del bambino!

- E' sangue del nostro sangue! - Ma non fare il retorico.

Sar� retorico, ma anche se tu non ti senti madre,

io mi sento molto zio.

Ma che credi, che non mi manchi quel bambino?

E poi, da quando I'ho lasciato, mi sono successi tutti quei guai...

Quasi finisco dentro...

Ma che se ne fa di una madre cos�? Forse � meglio niente.

Ma come niente, Silvia?

L� ti cercano, lui ha bisogno di te.

Dai, � cos�.

Sai che ti dico? Anche tu hai bisogno di lui. E' cos�.

Silvia? - Eh? -

Ma non era meglio andare a casa di questo? - No.

Gabor dalle 08:00 in poi � in piscina ad allenarsi.

Appena vediamo una farmacia, fermiamoci.

Ti fa ancora male?

Da morire. Mi � venuta una nespola al posto della gengiva.

Non ho mai avuto un ascesso.

Dove mi doveva venire? In Ungheria.

Come si dice cachet in ungherese? - Copsula.

Copsula? Carlo? - S�?

Mi compri un pacco di assorbenti?

Te li devo compare io?! E come si dice?

- Non me lo ricordo, spiegaglielo. - Devo spiegare di che si tratta...?

E dai!

Buongiorno.

Analgesic for...

Altra cosa...

Absorbent for woman imbarassed.

No? Pi� gi�. Indisposition.

No? Pi� gi� ancora.

Absorbent for woman menstruation.

Big menstruation. Terrible.

Sigaro absorbent.

Affittiamoci un interprete...

Mi ha dato le supposte di glicerina. - Ma come le supposte?

Di meglio non mi � venuto.

Un'ora perfarsi dare delle supposte?

Sei proprio da ricovero.

Be', ce le teniamo, possono fare comodo!

- S�, a te. - Non angosciarmi. Sto peggio di te.

Se non ti va bene, entra tu! Non potevi portarli da Roma?

Ti sei ricordata qua, a 6000 chilometri?

- Ehi... - Eh? - E' quello I�?

No, non � lui.

- Dovrebbe essere qui. Si allena qui. - Lo spero, sono stravolto.

Oddio!

Oddio cosa? Silvia?

Gabor? Silvia?

Gabor, amore mio, ma quando � successo? Come?

Un incidente di macchina. Sei mesi fa, vicino a Budapest.

Ho cercato di avvisarti, ma non sapevo dove.

Carlo, ma non ti hanno detto niente al Consolato?

No, niente.

Scusa, Gabor, mio fratello.

Piacere. - Piacere.

Cio�, piacere... Mi dispiace.

- Ma guarir�? - Non lo sanno.

Vuoi vedere Zoltan?

S�, dov'�? L'ho dato a un istituto.

Silvia? - Eh? - Che istituto?

Casa di bambini. Un orfanotrofio.

Non potevo badare a lui, ero solo.

Ma il posto � bello, sta bene l�.

S�? - Mi hanno dato una macchina con chauffeur.

- Andiamo. - S�, subito.

lo porto lui, tu prendi quella valigia che non � pesante.

Piano, piano, facciamo tutto... Oddio!

No, Carlo, prendila - Non I'ho vista.

C'era il fon I� dentro!

Si pu� tuffare, per favore? Me la prende?

Sei sempre maldestro

Grazie, bambini, siete molto gentili. Piano, piano.

Grazie. Scusatemi.

- Lascia, Carlo, lo porto io. - S�.

Vai, Silvia, vai.

Ok. Carlo, vieni? Vengo. - Vai.

Zoltan!

Zoltan, vieni dalla mamma

Come � biondo! Un vichinghetto!

Guarda come � bello. Com'� cresciuto! - Come � biondo

Chi � biondo dalla nostra parte?

Nessuno. Sar� da parte di lui.

Che carino - Che ti dice lo zio Carlo?

Guarda lo zio Carlo.

Carlo, lo fai piangere Facevo il coniglio.

Povero amore.

Brutto e cattivo lo zio

Facevo il coniglio, non la iena!

Amore, basta. Andiamo da pap�?

Dai, vieni che ti porto da pap�.

Vieni, Carlo?

S�. Piccolo Quanto � piccolo

Tu non padre.

No, sono lo zio, lei � mia sorella.

lo rumena.

Rumena? lo sono romano.

lo amare molto Italia.

Fatto bello viaggio, con mio grande amore.

- Va be'... - lo vivuto Italia. Bella citt�.

Roma? - No. - Milano? - No.

Firenze, Venezia? No, no.

- Montevarchi. - Bello lo stesso.

Va be'... Scusa, mi chiama mia sorella.

- No, aspetta un momento. - No, no.

- Ti manca, vero? - Gabor, io lo voglio.

S�, I'avevo capito.

E tu me lo lasci? Non ti metti contro?

- Ma cosa vuoi che faccia? - E non mi odi?

lo? Non � pi� importante. Lui � importante.

Meglio con la mamma, che qui dentro o con me.

Per questo ti ho fatto cercare.

Pensi che sar� una buona madre?

- Ti fidi di me? - No.

Ma so anche che poi cambi e ti fermi.

Silvia, un giorno troverai qualcuno che sar� un buon padre perZoltan.

Non ci credo, mi conosco.

Ma che bisogna fare? Una domanda?

La cosa � un po' complicata.

Posso chiamare mio fratello?

Non ci capisco niente. - S�. - Carlo?

- Mi chiama mia sorella... - Un momento.

- Cosa fai? Cos'�? - Mio uomo.

Siete molto uguali, molto simili.

Uguale a me? - Occhi uguali, solo molto pi� peli.

S�, per� lui ha due pagnotte qua Altro pianeta...

Carlo! - Eh? Scusa, devo andare, non posso...

- Quanto stare a Budapest? - Parto domani.

Anzi, no, parto proprio stasera. Stasera me ne vado.

Dimmi tuo nome per ricordo.

Carlo. - Nadia.

- Nadia... bello. Ciao, Nadia. - Carlo - ECCOMI!

Scusa, Nadia, mi chiama mia sorella, devo andare. - Ciao.

Non dovrebbero esserci problemi a portare il bambino in Italia.

Vedessi com'� carino E' cos� biondo...

Sembra di un altro pianeta.

Scusa un attimo. Silvia, abbassa la musica, non si sente nulla.

Non c'� nessuna speranza che ritorni con il marito?

- Pensavo che forse per il bambino... - Serena, � paralitico.

E' para... E' paraplegico.

Non ti sento, Carlo, parla forte!

Non ha le gambe!

L'ha lasciato sano e se lo riprende in carrozzella?

Non � da Silvia.

Le hai detto che hai rimorchiato una rumena?

Chi c'� l� con te?

C'� Silvia. Abbiamo preso una stanza a due letti per risparmiare.

Quando torni? Venerd� ci sono le prove generali e sabato il concerto.

Domani andiamo dal giudice e dovremmo risolvere tutto quanto.

Non credo che ci siano altre difficolt�. Almeno, spero.

Va bene.

Abbiamo preso un avvocato bravissimo.

E'il migliore di Budapest. Dovrebbe risolvere la situazione.

- Cos'ha detto? - Andiamo.

Grazie.

Buongiorno.

Ecco qua. Un attimino, piano piano.

Scusi. Scusi tanto, non I'ho fatto apposta, non I'ho visto.

Scusi.

- Dille chi sei! - In che lingua? Diglielo tu.

Signora, io sarei lo zio del piccolo Zoltan.

Zio.

Non sono lo zio?

- E' la rinuncia di Gabor. - Ah, bene.

- Sei proprio un cretino - Pesa 2000 chili

Mi scusi tanto.

Ehi...

Che dice?

Silvia forse non � una buona madre per i suoi reati.

Quali reati? E' stata amnistiata in Italia.

Ne ha commessi altri.

Ha sputato in faccia a un poliziotto e guidato senza patente.

Ma allora te le cerchi Ma che vuoi?

Come che voglio?

- Lui difende molto bene. - Lo vedo.

Mi scusi.

Mi scusi tanto. Si storta il gambo e...

Scusi.

Questa � gi� isterica perconto suo, in pi� ce I'ha con te per il lume...

Mi lasci, faccio da sola.

La pianti lei!

Silvia, per favore. - Non ti ci mettere anche tu!

Ho una sorella stronza, che devo fare?

Se le mando un mazzo di fiori, potremmo recuperare la situazione?

Dice che � peggio.

Mandagli una cassetta di aranciata!

Basta!

Sembra che sia andato tutto storto per colpa dell'aranciata!

Andiamo, su

Siete una manica di pazzi

Sei una delinquente!

Sputi in faccia a un agente, ingiuri la giudice...

lo ti darei 20 anni, senza la condizionale!

Che fai? lo ti gonfio la faccia e ti butto nel Danubio, sai?

Non ci riprovare!

Ma che sei venuto a fare?

A darmi una mano o a rompermi le palle?

Tanto mio figlio non lo mollo!

Me lo porto via anche a costo di rapirlo!

E' I'unica soluzione!

Ma che cazzo dici? Rapire il bambino!

Questo no.

lo sono un avvocato, non faccio niente di illegale.

Me ne vado. Arrivederci. Le spedir� il mio onorario a casa.

No, avvocato, lui stava scherzando.

Carlo, siediti. Calmati.

Facciamo un piano.

Quale piano? - Per rapire Zoltan dall'istituto

Tu sei ubriaca. Studiato bene, si pu� fare.

Ma cosa si pu� fare?!

C'� il rischio che n� il bambino n� noi usciamo pi� da questo Paese!

Dai, su... - Cerchiamo di essere lucidi.

IO SONO INCAZZATO CON TE

E non sputare pi�! Ti avverto, non sputare pi�.

Carlo, se mi fai parlare, ti spiego un'idea.

Te la do io un'idea.

Vi saluto tutti e me ne vado. Dov'� I'aeroporto?

Dai, piantala.

Stronzetta. Dov'� I'aeroporto?

Arrivederci. Carlo!

- Gabor, corri, fermalo - E come? - Scusami!

- Carlo, non fare il ragazzino. - Vattene, pazza da manicomio

Comportati da fratello!

Vattene. - Senza di te non si pu� fare.

- Lasciami in pace! - Mi lasci in mezzo alla strada?

Ma che si stanno dicendo?

Ti sta fissando I'appuntamento. - E' grave.

Sta' calmo.

Dai...

Non lo voglio fare, dai. - Carlo, perfavore, prendilo

Silvia, per favore...

Sii gentile e carino. Allora, vuoi parlare?

Pronto, chi parla? -

Ma chi deve parlare, Gorbaciov? - Ssh

Buongiorno, Nadia, sono Carlo.

lo felice di vedere te oggi-stasera.

- S�. Dice che � felice. - Diglielo anche tu, no?

Come glielo dico? - La devi corteggiare Ma sei di coccio?

- Sono felice... - Moltissimo. - Molt...

Molto. Sii carino. Ma cosa sei, un pesce morto?

Molto, molto.

S�... Va bene... Allora a stasera. Alle...?

- Alle 20:00. - Alle 20:00.

S�, bene.

Arrivederci.

Che mi fate fare, per�! - Sei un disastro.

Non si pu�, Silvia

Silvia, mandale 15 rose rosse.

lo prenoto il ristorante, anche per noi. - No, per me sola.

Stasera ce ne occupiamo noi. Tu ne resti fuori.

Non voglio che ci vai di mezzo. Anzi, trovati un alibi.

S�, tanto chi ci va di mezzo sono io!

A me I'alibi chi lo trova?

No, non mi piace, non lo voglio fare. E poi sono sposato

- Non � grave! - Come no? E' grave, gravissimo!

Mi dispiace... Posso dire una cosa che taglia la testa al toro?

Con questa non mi viene, non ci riesco. - Accidenti

Avere bisogno degli altri...

Ma non poteva essere un infermiere? Cos� me la risolvevo io!

Certo, lo sanno tutti come risolvi le cose!

Anche a Catania lo sanno.

Per una volta che ti chiedo una cosa...

lo ho un fratello che � uno stronzo,

- Gabor, vieni? - Adesso la calmo io.

Con il cianuro.

Ma, dire... Cosa piacere di me?

Cosa mi piace di te?

- AI 90%% gli occhi. - E I'altro 10%?

L'altro 10%...

..lo suddividerei tra le mani e i capelli... e anche il seno.

- Che guardi? - Avere solo un'ora per noi.

Come un'ora? Noi abbiamo tutta la notte.

Alle 22:00 io essere in istituto.

Vengo con te.

No possibile.

Perch�? E' notte, chi ci vede?

lo avere letto in camera con 'dodici-quattro' bambini...

Tu dormi con...

Ventiquattro bambini? Meglio, no?

Cio�, � pi� frizzante, pi� erotico!

Domani sera io libera sempre.

Venire tu, a casa mia.

No, io domani parto.

- No, non partire - No, devo partire. Scherzi?

Uomo innamorato rimanda partenza, altrimenti no innamorato.

C'� un bagno?

Tu no bene? - Sto bene.

Un momento, un attimo solo. Pip� veloce.

Allora?

E allora non ci sta. Come?

Ci sta, ma domani sera a casa sua.

- Non gli hai detto di s�, vero? - Se sei cos� brava, vacci tu

Carlo, la devi eccitare. - Ma mi metto a eccitarla in un ristorante?)

Ma che ne so... Togliti una scarpa e mettile un piede tra le cosce

Un piede tra le cosce? - S�.

Dai, lo sai fare, lo so.

Lo so fare?

- S�, vai. - Tu sei pazza - Dai, Carlo

Pst...

Pu� suonare una canzone romantica per quella signora?

- S�, signora. - Grazie.

Et voil�.

Meglio adesso? - S�.

- Malinconico? - No.

lo pensare. - Cos'hai pensato, amore?

Domani sera, io preparare te cena, casa mia.

Con paprica... Carlo!

No, Carlo No

Carlo, che fare tu?

- Carlo, no - S�, s�!

lo non resistere

- lo svenire - Come no?

Oddio!

Carlo. - Ssh. - Carlo...

Se n'� andata? E' andata via?

Ssh.

Ssh.

- lo ci ho ripensato. - Ssh.

- Non me la sento. - No paura, no pericolo.

- Chiudi la porta. - S�.

- Le scarpe. - S�, le scarpe.

- Piano. - Piano. - Piano.

Vieni con me.

Dio...

L'orologio. Mannaggia, si � incastrato I'orologio nella manica.

E' che... Oddio, che fai?

No, scusa... Se... Senti...

Prima di cominciare, volevo sapere qual � il letto di mio nipote.

- Pensare lui adesso? - No, volevo dargli un bacetto...

Comunque, hai detto che � il quarto? - II quarto a sinistra.

No

- Ancora! Perch� smettere? - Non ce la faccio pi�

- Italiani tutti uguali. - Ma che uguali? E' la sesta volta

Mi fai venire un collasso

Amore, scusa, non possiamo fermarci un attimo? Mi gira la testa.

L'abbiamo fatto troppo di corsa lo ho un calo di sali minerali.

Amore, vai a vedere se hai qualcosa in cucina.

Aquest'ora?

Se io non mangio qualcosa, non ricarburo, hai capito?

Fammi la cortesia, vai a vedere se hai un cracker, un biscotto...

lo non ce la faccio pi�, sono arrivato.

- lo provare. Aspettare. Tu relax. - S�, sbrigati.

Ma che fa?

Oddio!

- Tutti i ragazzini vanno a fuoco - Ma che cavolo combina? Madonna!

Ho un fratello cretino Cretino

Oddio Oddio, si alimenta! Mannaggia!

Uno, due, tre, quattro...

- Sbrigati. Tieni. - Ecco. - Bravo.

Ma, Carlo, questo non � Zoltan, � una bambina

Ho sbagliato. Non c'� luce I� dentro. - Madonna!

Porca puttana!

II quarto da sinistra...

Eccolo qua.

Mannaggia la miseria

- Se non � questo, adottalo. - S�, � lui.

Si � svegliato. - Mamma mia

- Vieni subito in aeroporto, capito? - E come ci arrivo?

C'� un taxi che ti aspetta. - Dopo stanotte mi verr� una trombosi.

Trovare solo questo. - C'� lo zucchero?

S�. - Meno male.

Cos� carburo un po'. Ho perso un sacco di potassio. Che sudata!

Mangiare zucchero e ricominciare amore. - No, non ce la faccio pi�.

Non ce la faccio pi�, lasciami.

Ricominciare... - Lascia...

Guarda, non ce la faccio pi�...

Italiano macho... - Fermati...

E'tardi, dai. - Amore, mandare tuo ricordo da Italia.

- Che genere di ricordo? - Cincirelluie. - Eh?

- Cincirelluie. - Ma cos'� questo cincirelluie?

- Canzone. - Va be', non so cos'�, ma...

Dicintello vuie?

S�. - Ti mando un disco o il nastro.

Ciao, amore, fammi andare via. Ciao. Basta.

Ciao. Grazie di tutto. A presto. Ciao, ti scrivo.

Grazie.

Ciao!

Ciao.

Si � addormentato.

Meno male. Non si muove pi�.

- Silvia, io ho paura. - Dai, Carlo. Dai, ce la facciamo.

- Ho tanta paura. - Mi raccomando, coraggio.

Bambola io, bambola lei per bambini in Italia.

Pillole per... Valeriana. Valeriana.

S�.

- Oddio - Ma che fai? - Mi gira la testa!

Ce I'abbiamo fatta, Carlo.

Ho il cuore a tremila! - Lo so.

Vai all'uscita, io vado a cambiarmi, � da ieri che sono vestita cos�.

Fai piano, se si sveglia � la fine.

- Ecco I'aspirina che mi ha chiesto. - Grazie, molto gentile.

Ha riposato poco stanotte? - No. No, anzi, ho fatto una bella tirata.

Quando cambia il tempo, i reumatismi... Grazie.

- Scusi, vorrei una rivista. - S�, subito.

Se I'� mangiato tutto.

Bene. - Non fargli fare il ruttino.

Mi raccomando.

Ma, Carlo!

Sei cretina?

Cosa ridi?

Pensavo che se fa la cacca, ti tocca prendere la colpa.

Ti avverto che se si sente la puzza, io faccio cos� col dito.

Non mi interessa.

Ma dai !Ma cos'hai? Sei nervoso?

Sono stanco, sono distrutto.

Quella stanotte mi ha massacrato. Non puoi sapere certe cose.

So io cos'hai Hai paura di tua moglie.

Quella quando ci vede arrivare col bambino... Gi� non sopportava me...

Adesso non esageriamo. Sembra che stai parlando di Hitler!

- Carlo? - S�? - Stai tranquillo.

- Ho gi� pensato a tutto. - Cio�?

E' I'unica soluzione. L'importante � che sia quella buona per il bambino.

Va be'.

Ma dove sta? - Chi?

Dov'�? Oddio! Guarda.

Vieni qua.

Mi farete morire d'infarto! A 35 anni morir� d'infarto!

Esagerato!

Vedrai se non mi capita.

Mettigli le catene

Carlo. Carlo?

S�? Sta arrivando Ottavio.

No.

Silvia

- Carlo, ho fatto il prima possibile. - Non si preoccupi.

Quando Silvia mi ha telefonato, mi sono precipitato.

- E' questo il piccolo zigano? - S�.

Faremo di te un bel cittadino italiano a tutti gli effetti.

Carlo, sono felice, non ho parole.

So di avere una grande responsabilit�...

..ma le giuro che sua sorella e il bambino sono in ottime mani.

Gli voglio gi� bene come se fosse mio figlio.

Sistemer� tutto con la mia famiglia. - Sistemi bene, per�.

- Mi dedicher� solamente a loro. - Benissimo.

Le giuro che manterr� I'impegno.

Grazie, mi ha fatto felice.

Vogliamo andare? S�.

II bambino � stanco. - Certo.

Scusa, Ottavio, non potresti chiamare casa perfar preparare un brodino?

- Zoltan tra poco dovrebbe mangiare. - Sicuro, � tutto pronto

Omogeneizzati, latte in polvere, c'� tutto.

Stai tranquilla.

- Silvia, posso dirti una cosa? - S�.

Per me questo � un uomo di classe. D� un grandissimo affidamento.

Quello s�.

Scusa, ma io tra questo e I'ungherese, preferisco questo.

Sono diversi come il giorno e la notte. Gli d� una pista su tutto!

Senti, Carlo, se ho bisogno mi faccio viva. - Come bisogno?

- Bisogno di cosa, Silvia? - Non lo so.

Ma tu vai a essere felice con lui. Vai a essere tranquilla, serena...

Non puoi continuare a vagabondare...

Carlo? S�?

Mangia qualcosa con noi? - No, grazie, ho la coincidenza per Roma.

II bambino � stanco, non ce la fa pi�. - Certo, dallo a me.

- Povero piccolo. Andiamo. - Patatino, saluta lo zio.

Ciao, Silvietta. Arrivederci, Carlo.

Arrivederci. - Ciao, Carlo.

Ciao, bella. Mi raccomando.

- Carlo? - Eh?

- Cosa c'�? - Grazie di tutto.

Ciao.

Ehi, telefonami.

Non � che sparisci per altri sei anni, vero?

Sono io quello che sparisce per sei anni?

lo?

Ciao, Silvia.

S�? Chi?

Avvocato, � lei? Come va?

- Siete venuti per il festival? - Carlo, chi �?

Ma c'� anche Silvia?

Carlo, chi �?

Sironi.

Senta, salga lei allora.

Che vuole? - Ma non pu� salire lei?

Che vuole? Carlo?

Scendo io.

Carlo, che vuole? - Ma non lo so!

- E non mi parlate in duemila - Mi dici cosa ti deve dire?

Ma cos'� successo?

Non lo so. Niente, comunque. Cio�, spero niente.

Scusa un attimo.

Carlo... - Cos'� successo?

Se n'� andata. - Un'altra volta?

Pertre mesi � stata un angelo, buona, tranquilla, felice... poi...

- Dove � andata? - Mi domandi, piuttosto, con chi.

- Con chi? - Guardi.

II primo a sinistra, quello con il serpente tatuato.

No! S�.

Madonna mia! Ma io sono il fratello di una pazza

Una sera l'ho accompagnata a un concerto di questi qui.

Poi siamo andati a una specie di party... e I'ho persa di vista.

Ma questa non cambier� mai. Non pu� cambiare.

Avevo un impegno morale con lei che non posso pi� assolvere.

Ma no, lei ha fatto pure troppo con quella... con quella... t...

Carlo, perfavore, non dica cos�, � pi� forte di lei, non ne ha colpa.

La prego, continuiamo a volerle bene tutti e due.

Continuiamo.

- Sono trent'anni che continuiamo. - Ottavio!

- E' mia moglie. - Sua moglie? - Scusi.

Ottavio, vieni un momento.

- Ti sei dimenticato questo. - Ah.

- Carlo? - S�.

- Ottavio, anche questo. - Ma non dovevamo tenerlo?

Ti sei dimenticato che a casa tua c'� la moquette bianca?

Gliel'ho regalato io, si chiama Gastone.

- Carlo. - S�... Carlo...

Mamma!

Mamma!

- E' stato buono? - S�, � un angioletto.

Questo non � un angioletto, questo � un coniglietto. Vieni?

Un coniglietto senza coda!

- Vuoi bene allo zio Carlo? - E' vostro il bambino?

No, � di sua sorella.

E' carino. Non fa che piangere.

A quell'et� per forza.

Zio Carlo, ti vogliono al telefono.

Al telefono?! - S�, qua fuori.

Serena, mi vogliono al telefono. Lo tieni un attimo?

Al telefono?

- Faccio subito. - No, amore, no.

Pronto? Carlo, mi senti?

Silvia, ma dove sei?

Lontano. A Brighton. - Eh?

A Bra... - Brighton. Brighton?!

S�.

E dove si trova?

Vicino a Londra, sul mare.

Carlo, sono contenta. Penso di aver fatto la scelta giusta stanotte.

Non ne potevo pi� di vivere l�, era un abbrutimento.

Per� adesso sto molto meglio.

Carlo, mi dovresti fare un ultimo favore.

Ti prego, non mi dire di no.

Zoltan � l� con te?

S�, ma non possiamo tenerlo. Lo vuoi capire?

Gioved� io e David partiamo per Los Angeles

e tu dovresti portarmelo.

lo te lo devo portare?! Vieni a prendertelo!

Non posso lasciare solo David.

Ha una situazione personale incasinatissima.

Silvia, se la sua � incasinata, la nostra � una tragedia!

Non puoi metterti a giocare.

Carlo, quando pensi di arrivare?

Silvia, io lavoro, qua c'� il festival, io sono un musicista!

Ti dai malato.

Eh? Mi do malato? S�.

Silvia, dammi I'indirizzo.

Dille che le riporti anche il cane.

- Come? - Le riporti anche il cane. Diglielo.

Nella remota possibilit� che io venissi,...

..eventualmente ti riporterei anche il cane.

Non eventualmente, glielo riporti.

Come? Ma che c'entra il cane?

Carlo! Va bene, come non detto.

Non mi parlare di cani, questa si � gi� incavolata!

Va bene...

S�, dammi I'indirizzo.

- Mi dai I'indirizzo? - Downs Edge Roading Way.

Downs Edge, Roading Way. Brighton.

Tutti in scena . Carlo, in scena.

In scena, ho capito.

- Con la R? - B, come Bologna.

Mannaggia, � la terza che mi fai.

Senti che puzza ti rivestir� in aereo.

Qua perdiamo anche il volo!

Porco Giuda

Porco Giuda! Ma cos'hai mangiato, un campo di prugne?!

II signor Piergentili � pregato di presentarsi...

Come mi presento, come?

Adesso si rompe anche questa? Mannaggia!

Andiamo! Rompicoglioni!

Eccoci qua.

Tre pound.

Questo � per lei. Grazie.

Stia bene. Arrivederci.

Arrivederci.

Sono il fratello di Silvia Piergentili, dovrei vederla.

Andiamo a parlare con il mio superiore.

Ma � successo qualcosa di grave?

II mio superiore le spiegher� tutto.

E' il fratello di Silvia Piergentili.

Venga con me.

Ma cosa succede?

C'� suo fratello, signorina.

Grazie. Silvia Carlo!

Ma cos'� successo? Zoltan

- Cosa ti � successo? - Grazie, Carlo.

- Ecco la mamma. - Amore, vieni.

Buono. Gioca con la chitarra, vai.

Silvia, ma cos'� successo?

Mi ha sparato. Chi?

La moglie di David mi ha sparato, I'ha fatto per gelosia.

Mi ha preso solo di striscio.

Non mi dai mai una bella notizia, sempre tragedie.

Lo so.

Mi dai sempre notizie di tragedie.

Non ne posso pi�, sono veramente stanco. Basta.

Ma comunque � una fortuna, cos� la arrestano e ce la tolgono di mezzo.

Zoltan, vieni dalla mamma?

Lascialo stare, � da ieri che piange.

Non sai cos'ha combinato in aereo

Non sai cos'ha combinato tra quei sedili.

Volevano buttarci di sotto

Poverino

David � un uomo debole, era succube di quella pazza.

Non sai quello che ci ha fatto passare.

Non puoi immaginartelo.

Ma, Silvia, parliamo di te.

Non � che hai la pallottola dentro la spalla?

Che ne so? Che mi frega?

Ma come che ti frega, Silvia?

Carlo, grazie di essere venuto.

Silvia?

David, questo � mio fratello e lui � Zoltan.

- Salve. - Silvia...

Ehi, ma che meni? Che cazzo meni?

Silvia, fermati.

Mi devi parlare, sono 4 giorni che ti sto dietro.

Volevi dare un padre cos� a Zoltan?

Cambia colore di capelli ogni giorno.

Una volta ha I'anello all'orecchio, una volta ce I'ha al naso.

Dammi retta, pensiamo a Zoltan, cerchiamo di dargli un futuro.

Mi vuoi rispondere? Perch� non mi rispondi?

II mondo � pieno di uomini.

Possibile che non riesci a trovarne uno?

Esister�, no? No.

Come no? Basta con gli uomini.

Tanto siete tutti schifosi.

- Pure io? - No.

lo ho chiuso.

Hai ragione tu, Carlo.

Da adesso voglio occuparmi solo di Zoltan...

..e di quest'altro.

Di quest'altro chi?

Ma sei incinta? Un'altra volta?

- S�. - E di chi?

- Non lo so. - Non lo sai?

Carlo, insomma!

E' questo bemolle che non mi entra in testa.

Se non ci sei con la testa, dillo e smettiamo.

No, dai.

- Mi dici cos'hai? - Niente, cosa devo avere?

Da quando sei tornato dall'Inghilterra hai una faccia

- Effettivamente una cosa ci sarebbe. - Dimmela.

- Si tratta di... - Di tua sorella.

Per� non dirlo con quel tono.

Ma che ho detto? Si tratta di lei?

E' una ragazza sola, con un bambino a carico,...

..che stanno per diventare due, purtroppo,...

Ah, s�?

Non si sa neanche di chi �, tra parentesi.

Non ha una casa... ma sappiamo che met� di questa casa � sua.

Falla venire, no?

La posso far venire?

S�, � tua sorella, met� della casa � sua...

- Si tratterebbe di 4, 5 mesi... - S�, ma anche 10, un anno...

Un anno a dirtanto. Non si trattiene cos� a lungo.

Ti posso dire una cosa? S�.

E' molto cambiata. S�?

Fa impressione per quanto � cambiata. Da cos� a cos�.

Bene.

Siccome � in un motel qui vicino, la chiamo perdarle la notizia...

Certo...

Magari lei � contenta di sapere...

Non che sia urgente, ma...

- Glielo dico e lei... - Vai.

Posso?

Ma certo. - Grazie.

Pronto?

La signorina Piergentili, per favore, sono il fratello.

Silvia, ci ho parlato.

Tutto bene. No, non c'� problema.

S�, s�. Allora ti aspetto.

Tra un'ora, va bene?

Ok. Ciao.

Ti posso dire una cosa? - S�.

Hai fatto un bel gesto.

Sei una donna in gamba. Grazie.

Visto che sei in vena, perch� non porti fuori il cane?

S�.

Gastone, andiamo a fare pip�.

Da domani esce con lei, il cane � suo.

S�, � un bel vantaggio.

L'hai detto con ironia oppure...

Non sono mai stata cos� serena.

Ok. Vado e torno. Ciao, a fra poco.

Grazie, comunque.

Non c'� di che. - Grazie ancora.

Vai, dai

Gastone Gastone! Questo cane � una cosa...

Serena?

Serena?

Dove stai?

Serena?

Serena?

Ma � aperto? Carlo

Ciao, Gastone

Non c'� nessuno? Carlo!

Serena? Amore, vieni, andiamo.

Carlo Carlo

Che cos'hai?

Ti senti male?

Se n'� andata.

Chi? - Serena.

Mi dispiace, sai?

Per� un po' te lo dovevi aspettare.

Non � facile vivere con te, Carlo.

S�?

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