Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Magda, siamo a Montecarlo e io mi gioco subito un milione!
Avevi promesso che saremmo rimasti una settimana.
Se vinco e restiamo due mesi, ti fa schifo? Non perderò.
- L'avevi detto anche a Roma-Lecce. - Smettila!
Stasera ho tutti i numeri davanti agli occhi, 0, 15, 26, 32...
..e la finale 3 con "les chevaux". - Cosa? - I cavalli.
Quanto sei ignorante!
- "Bonne soirée." - "Merci."
Quando mi freghi, civettone?
Furio, aspetta, ho i tacchi alti!
- Potevi mettere i sandali. - Mi hai detto: "Vestiti elegante". - Zitta!
PARLA IN FRANCESE
Lino, mi piace qui!
- Non farti coinvolgere dal gioco. - No, il casinò non mi interessa.
Noi non abbiamo quel vizio, al massimo giochiamo a Scopa...
..al nostro ristorante. - Insieme a Ines, Walter...
..e al cuoco Raimondo, il cuoco dal culo d'oro!
Gino, io torno in barca. Sto più tranquillo.
Lino, rilassati! Siamo al casinò di Montecarlo tra i VIP.
- Facciamo una giocata per festeggiare. - Solo un assaggio.
- Ecco. - Quanti sono? - 200 franchi, saranno...
42.500 lire. Altro che assaggino! Questo è un menù completo.
- Giudizio, Gino! - Avido! Dai!
- Se era per te, avevamo ancora la latteria. - Torniamo in barca.
Spilorcio! Cammina!
- Patrizia! - Oscar!
Che piacere vederti! Che gioia, dopo tanto tempo!
- Ti presento il mio amico Ronald. - Ronald, molto lieto!
lo sono un animale da casinò. Segni particolari, sfortuna.
- Hai perso anche stasera? - Una catastrofe.
Oggi i numeri mi evitavano come i paletti dello slalom.
- Quanto hai perso? - 30 milioni, ma la notte è ancora lunga.
Posso arrivare tranquillamente a cento.
Ho il vizio del gioco, gioco a tutto: cavalli, cani, gatti...
..anche su chi ha il polsino più lungo.
Ce l'ha lei, ho perso. Posso offrire da bere? Cameriere!
- Lei gioca a dadi, presumo. - A volte.
Facciamo una partita. Lei è amico di Patrizia, posso fidarmi.
Ok. Facciamo mille dollari a colpo?
Mille dollari! Lei pensa che rifiuterò?
Accetto, prego.
Poker!
Poker.
- Poker. - Minchia!
Legga.
- "Ronald Houston..." Parente di Whitney? - Legga.
"Vice presidente del Casinò Operation."
"Caesar Palace, Las Vegas." Minchia!
Da noi quelli che fanno questi trucchi...
..finiscono in pasto agli avvoltoi del deserto...
..insieme alle loro compari. Poker! - Cip!
- Simpatico, un tipo socievole... - Avevi detto: "Guarda che 'pollo'!"
Così abbiamo perso la serata.
Non è detto, forse ho io qualcosa per voi.
Oh! Signor Duroc!
Ciao, vecchio "sola" di un Oscar!
Sei un pochino arrugginito.
Credevo di stare al tavolo con Tonino Carino...
..\nvece c'era Andreotti! - Oscar, sempre in giro per casinò!
Mi meraviglio di te! Se vuoi bastonare, devi organizzarti.
lo ho una villa, una barca e passo la stagione in Costa Azzurra...
..progettando le trappole giuste. Vedete quei due?
- lo ci metto una piastra. - lo questa!
Sono marchigiani, producono scarpe, sono ricchi...
..e vanno matti per gli "gnocchi", al femminile. - Ah, le pappardelle!
- Li "aggancio" e li porto alla tua villa. - Brava.
Falli bere, questo è l'indirizzo.
Bene!
- Mi gioco tutte queste verdi. - È come un vassoio di questi.
- Buonasera. - "Bona..." - Buonasera.
- "Ginetto" o poker? - Poker.
- Sarà una cosa semplicissima. - lo e Patrizia quanto prendiamo?
- Facciamo il 20%? - No, il 25%. - Il 18%!
17%, porta fortuna!
- Vai con la finale 3! - L'hai preso? - Sì, il 23!
- Stasera non posso perdere! - L'hai detto anche a Roma...
- Smettila! - A Roma-Liverpool, una batosta!
Zitta, devo concentrarmi. PARLA IN FRANCESE
Finalmente!
Buonasera.
- Temevo che vi foste persi. - Francesco Nagni, piacere.
Apro di 5.000 franchi.
Due carte.
Una carta.
- lo sono servito. - Quattro.
- 10.000 franchi. - Di fronte alla prepotenza, ci vuole pazienza.
- Passo. - Invece io vedo di 10.000.
- 10.000 più 50.000. - Andiamo subito sul pesante?
- Vedo. - Anch'io.
Poker di re.
(croupier) Zero, bianco.
- Furio, sei una favola! - Mi sento male, non ci credo!
Li distruggo! Prendo come una calamita!
- Adesso andiamo via! - Scherzi?
Sarebbe come Colombo che sbarca in America e dopo 15 minuti va via.
Qui c'è un tesoro da sfruttare! PARLA IN FRANCESE
Oddio, mi tremano le gambe!
- Lino, il 12? - Mah!
- 15? - Mah!
- Quanto vinciamo? - Quattro cotolette alla milanese...
..con contorno di spinaci.
- Buonasera. - Buonasera.
(croupier) 15, nero.
15!
Ahi! Che facciamo, andiamo?
Abbiamo appena cominciato! Se non era per te, avremmo vinto.
- Chiamo il ristorante per sapere l'incasso. - Che cazzo...
Per una sera non pensare all'incasso, gioca!
Torno in barca, sono più tranquillo. Sono più tranquillo, lo sai!
Lo so. lo resto ancora un po', mi diverto, mi piace.
- Divertiti, ma con giudizio. - Lino...
- Guarda che occhi furbi ha! - Con giudizio. - Va bene.
- Lino, 18? - Mah! - Vaffanculo!
18.
- 18. - Ho vinto, ho vinto!
Lino, ho vinto!
(canta) Il piatto è mio! Me lo merito io! È mio!
- Si calmi, ha vinto una miseria. - 35 cotolette sono una miseria?
lo ho perso 60 milioni.
Praticamente ha perso un attico a Milano 3, senza il box.
- Mi dia qualche gettone. - Perché? - Adesso esce il 12.
Va bene...
No, ferma! Non faccia così, devo ancora giocare!
- Non ne ha più? - No, sono finiti.
- Ancora! Sento che esce il 13. - No, signorina!
Il bancomat no!
Sono 300.000 lire al mese!
- 13! Gliel'avevo detto! - Ma lei ha una...
Ha una grande fortuna!
Lei mi porta fortuna, non si muova.
Rimango qui, come vuole lei. È mio!
(canta) Me lo merito io! È mio! È mio!
Tenga! I soldi li metto via, li porto a casa.
- Centomila. - lo passo.
- Vedo! - lo sono dispettoso e rilancio di 200.000.
Passo.
Facciamo 300.000?
Secondo me, il tuo è un bluff.
Vedo.
- Poker d'assi. - Non ti muovere o ti faccio nero! Guarda qui!
Sarà stato un colpo d'aria!
Bastardo!
Mi dispiace, non sapevo che questo bastardo barasse!
Non importa, abbiamo ripreso i nostri soldi.
Sfortunati al gioco, fortunati in amore.
- Vieni con noi al night? - No, resto ancora un po'.
Non hai capito che erano tutti d'accordo?
Allora il pollo va via con tutte le penne, zoccola!
- Andiamo via. - Sì, prima che perdo la pazienza.
- Ti fa male? - No...
Porca zozza schifa di una zocco... Poco!
Se ti trema la mano, non ti devi sedere al tavolo.
Infatti sono caduto!
- Hai sbagliato come un principiante. - È strano.
Lo scambio era stato perfetto, come Paul Newman in "La Stangata".
- Però mi si è stretto... - Il cuore?
- No, il culo, ho avuto paura. - Ritirati o avrai grossi guai.
- Andiamo a dormire? - Sì, ho già preso il sonnifero.
Buonasera, signor Duroc. Grazie per la splendida serata!
Cambia mestiere, cerca polli da fare spennare...
..a qualcun altro!
Ho vinto! Oddio, mi prende una paralisi!
- Abbiamo vinto! - No, ho vinto!
- Quanti sono? - Che serata!
L'abbiamo sfondati a colpi di culo! Metti dentro!
Qui ci vuole una carriola.
- Quanto fa in lire? - Circa 250 milioni.
- Complimenti! - La notizia si è sparsa per tutto il Principato.
- Per lei. - Grazie!
- Gli hai dato 100.000 lire! - Non potevo dargli un gettone.
Questo è un momento indimenticabile.
Non ero così felice quando la Lazio stava per andare in C!
Se ci vedessero gli amici del circolo!
Diventerebbero verdi dall'invidia.
Remo, per esempio, quello che ha il negozio di intimo...
..dice sempre che sono sfortunato al gioco. Remo, prendi questo!
lo sto a Montecarlo a bere champagne.
Andiamo, o all'albergo di Saint-Tropez danno via la camera.
Sei matta? lo non mi muovo, è un momento fortunato.
Giocherò anche domani sera, da una vita aspetto quest'occasione...
..e tu vuoi portarmi sulla spiaggia? - lo mi annoio!
- Ti annoi? - Sì.
Due settimane fa, prima di conoscere me, andavi a Ladispoli!
Qui abita Carolina, non tua cognata Ivana.
- Lei non ha neanche una macchina? - Abito in barca.
- Magari sarà un gommone. - Non sono un barbone!
Ha perso 800.000 lire e ne fa una tragedia.
Quando uno non ha i mezzi, è meglio che giochi a bocce.
Secondo lei io non ho i mezzi?
- Non si vergogni, è la vita. - Ma che sta dicendo?
Sappia che io guadagno circa un miliardo e mezzo l'anno.
Sono gonfio come un uovo di Pasqua, sono mio!
Industriale?
Di più! Ho un ristorante, 300 coperti al giorno.
La sera io e Lino prendiamo i contanti.
- Niente male! - Sono venuto qui per comprare una casa...
..e prendere la residenza.
Dalla Svizzera mi sono fatto trasferire...
Mi sente qualcuno? 700 milioni "tartufonati".
- Cosa? - (canta) Tartufonati neri, neri, neri!
Tartufonati neri come il carbone!
Lei ha con sé 700 milioni in contanti?
No, li ha Lino in barca, in cassaforte.
Lui è terribile, è peggio di Schwarzenegger.
- Siete venuti con le vostre mogli? - No, io e Lino siamo signorini.
- Single. - Siamo due! Gino e Lino.
- Mi invita al ristorante stasera? - Adesso? - No, è l'alba.
- Forse ho la febbre, può sentire con le sue labbra? - No!
Le ho fatto uno scherzo!
Vuole che prima accompagni lei? Faccia uno sforzo.
No, grazie. Abito un po' fuori e ho un uomo geloso.
È un meridionale?
- Ci vediamo stasera al "Bucaniere"? - No, al "Pirata".
Sono tutti fratelli della Costa! Buonanotte.
Stasera si presenti "morbida"!
- Hai vinto? - Ho quasi vinto.
Insomma... sì, abbastanza. Sono andato in pari, ecco.
Per andare in pari ci hai messo tutta la notte? Carciofo!
Però mi sono divertito.
Bella gente, bei croupier, bei bicchieri!
- Belle fiches, quante fiches! - Anche quella che era nel taxi.
- Hai "cuccato", vero? - Ho messo la pentola sul fuoco.
Stasera butto la pasta, linguine!
- Hai trovato qualcosa? - Sì, ci sono molti appartamenti.
- Deve avere una grande terrazza. - Oggi abbiamo un appuntamento.
Si tratta di un attico "over the top".
E io stasera "over the topa"!
Ehi, smettetela!
- È stato lui. - Non importa, fate rumore e noi vogliamo dormire.
- Che succede? - Fanno chiasso. - Sono venuto qui a riposare.
A Roma mi alzo ogni notte alle 4 per comprare la carne per voi!
Se lo avessi saputo, sarei andato a Monte Libretti!
Andiamo, altrimenti li gonfio.
- Che succede? - Carlos, fammi una camomilla, per favore...
..altrimenti non mi riaddormento.
- Vestivamo alla "amatriciana". - Un'aragosta alla vaccinara al 12!
Tieni questa campana!
- Buongiorno, signorina. - Niente caffè, voglio dormire!
Così mi mette a disagio con il commendatore.
- Stanotte mi ha cercata? - No, ma se scopre...
..che lei va al casinò tutte le sere, mi licenzia. - Esagerato!
- Perché non posso andare al casinò? - Il commendatore non vuole.
- Mi ha ordinato di impedirle di giocare. - Ti ho più chiesto soldi?
No, dopo che ha giocato il mio stipendio del 1987...
..questa abitudine è finita. SQUILLO DI TELEFONO
Pronto? Buongiorno, commendatore!
La signorina Silvia?
Mi dispiace, sta dormendo.
A letto tardi? No, commendatore!
Al casinò? No! Altrimenti io cosa faccio qui?
Va bene, commendatore, la faccio richiamare.
Buongiorno.
Le mie amiche dicono che è meglio il personale di colore.
"Après!"
Magda, hai mischiato le mie mutande con le tue, stai attenta.
- Arriva la colazione? - Hanno bussato, ma non è entrato nessuno.
Ho ordinato una colazione che costa un milione, c'è tutto!
Questo Voeller è una furia!
- Non dici niente dell'albergo? - È una favola.
Ho dormito benissimo, appena mi sono sdraiata, sono svenuta.
"Après!" COLPI ALLA PORTA
- "Après!" - Che dici? - Gli ho detto di aprire, "après".
"Après" significa "dopo". Capisco perché la colazione non arrivava!
Arrivo!
"Entrez."
"Entrez", non "après". Hai vissuto sull'isola di Bora Bora?
Grazie!
La mattina, se non faccio colazione, mi sento male.
Magda, sarai "bora", ma quanto sei "bona"!
Lascia stare!
- Devo lavarmi i denti! - Non pensare ai denti!
- Avete incluso la colazione? - Qui non regaliamo cappuccini!
Negli alberghi di categoria la colazione è inclusa.
- Noi giochiamo in terza categoria. - E lottate per non retrocedere.
Fate uno sconto per i bipedi dentro la vasca?
- Oscar, andiamo? - Amore, carica i bagagli in macchina.
- Saldo il conto e vengo. - Andiamo!
Ecco, sono 800 franchi. Arrivederci!
No!
- Sono 400. - Scusi, è stato un...
Cinque, sei, sette... ottocento.
La saluto, amico! Portoghese!
Per lei.
- Grazie, signore. - Di nulla.
Quel facchino era un bel...
- Smettila, sono stufa! - Che fai? Stiamo partendo!
- Tu parti senza di me. - Giuseppina!
Patrizia, non fare così!
- Ti dovevo lasciare un anno fa. - Ma noi siamo in società.
Questa squallida vita a caccia di polli da spennare...
..la chiami "società"? Basta, Oscar!
- La nostra società è un fallimento. - Andiamo a Venezia.
Lì è pieno di polli, ripuliremo tutti i "gonzi" della laguna.
No, caro, un anno fa ti ho creduto come una scema.
Mi hai fregato perché eri simpatico.
Ma un baro deve anche vincere.
È un momento negativo, ma poi le cose cambiano, come in Borsa.
La gente ricomincia a investire e noi li freghiamo.
Addio, Oscar. Cambio compagno.
Ci sono anche delle implicazioni sentimentali.
A questo punto io calo il mio asso di cuori, il mio cuore!
Si vede che quell'asso di cuori è falso.
- Mi dai il "due di picche"? - Sì, passo.
- Marisa, Irma, Moana, Patrizia! - Signore!
Come disse Bearzot dopo la sconfitta al Mondiale: "Scappiamo!"
- Si fermi, signore! - Si fermi!
La vista è sublime, le rifiniture sono cesellate...
..e soprattutto ha una grande terrazza.
Qui siamo all'Harbour Light Palace.
- No!-No! - No!
- Questa è la mitica "curva del tabaccaio"? - Sì!
Da qui potete vedere anche il Gran Premio di Formula 1.
Scherza? Oggi le auto da corsa hanno il turbo...
..fanno un rumore incredibile.
Ferrari, Osella... Ha mai sentito frenare un'Osella?
- È solo una volta l'anno. - E due giorni di prove?
E tutte le transenne?
E il pass me lo dà Poltronieri oppure Zermiani? Chi ce lo dà?
- Va bene, sono disposto a trattare. - Insiste!
- Insomma, quanto? - 900 milioni.
- 500. - 800. - 600.
- 700 e affare fatto! - Però pagamento in contanti.
- Abbiamo il "frusciante". - Il contante!
700 milioni, firmiamo domani.
- È un pezzo veramente chic. - Sì, è delicatissimo. Lo prendo.
- Che favola! - Vai a fare un giro.
- Quanto? - In lire sono 54 milioni. Lo prende?
- Certo, lo mandi al portiere dell'Hotel de Paris. - Bene.
- Tutto a posto, sei contenta? - Quanto costa? - 80 milioni.
- Hai pagato in contanti? - Sì, come i fruttivendoli!
I ricchi pagano a domicilio.
- A me neanche il salumiere fa credito. - Il ricco è lui.
Lui segna e tu paghi al domicilio suo. Ora Furio ti veste!
Saint Laurent, Dior, Givenchy... A viale Marconi non ti riconosceranno.
Magari! Il figlio del portiere mi mette sempre una mano al cu...
Adesso basta. Arrivederci, signora.
Grazie, pago dopo.
Mara di Venezia! No, lei prendeva le ombre...
..e io restavo con le chiappe al sole. Anne di Baden Baden!
Non mi bastano i gettoni.
Iris di Saint-Vincent, questa sì, la ricordo bene.
Una lunga storia durata un week-end.
Come fidanzato aveva un capriolo, però mi adorava, mi voleva bene!
Spero di trovarla.
Pronto? Iris! Che piacere incontrarti! Sono Oscar.
Non Togni, il tuo Oscar. Ti volevo proporre di metterci in società.
I polli pullulano! Ah, sei vegetariana!
E il capriolo?
Certo che capisco il valdostano. "Va' a dar via i ciapp?"
Questo è milanese! Pronto?
Pronto?
- Questa valdostana mi rimane sempre sullo stomaco. - Scopa!
Scopa!
Scopa!
Scopa! Scopa!
Scopa! Scopa!
Fermati, Pino.
Scopa!
Scopa! E scopa. Non riesco a perdere.
Che fortuna hai, Paolo!
Caro Pino, dal tuo viso traspare saggezza.
Ma come diceva il Buddha: "Che tu cammini, ti sieda o aspetti...
..prima o poi la sfiga ti stronca." Sono 8.300 lire.
Mischia le carte, voglio la rivincita.
Fermati, Pino!
Taglia.
Scopa!
Scopa! E scopa!
- Continuo? - Continua!
Masochista.
Tutta questa fatica per vincere solo 32.000 lire!
- Che fa in casa mia? - Al bar ho visto come maneggi le carte.
- Fuori! - Calma, metti via il martello con la falce.
Lascia che mi presenti.
Scopri.
- Full di re. - Non basta, poker.
- Scopri. - Poker di otto. - Poker d'assi.
- Posso provare io? - Prego.
lo sono un tipo tosto. Poker d'assi.
lo non perdo mai tre volte di seguito, scala reale.
Perché vivi in questa topaia?
Elettricista comunale, 941.000 lire al mese.
Vivo all'altezza dei miei mezzi di sopravvivenza.
Uno con le tue mani dovrebbe vivere al Caesar Palace.
No, io faccio solo qualche colpo al bar, per arrotondare.
- Non fregherei mai gli amici. - Se ti metti in società con me...
..freghiamo quelli con il "grano duro". - Il commendator Barilla?
Che c'entra Barilla?
A pochi chilometri dalla frontiera i polli pullulano.
Non sono pronto per giocare all'estero.
Se ti faccio vincere 200 milioni in tre giorni?
- Sono pronto per giocare all'estero. - 200 milioni per te e 200 per me.
È il "calore dei soldi". Tu sarai il mio Tom Cruise...
..e io sarò il tuo Paul Newman. - Paul Newman è un po' meglio di te.
Tu sembri Tom e Jerry più che Tom Cruise.
Allora, cosa devo fare?
Ti dovrai fidare di me, quanto hai in contanti?
- Ho 23 milioni sul libretto postale. - Fenomenale!
- Furio, fa caldo! - Vai a fare un bagno.
- Controllami, non so nuotare. - Non perdere gli ori!
- Sei tanta! - Muflone!
Furio!
- Quando sei arrivato? - Ho lasciato il circolo 48 ore fa.
Questa sembra una del Carnevale di Rio. Immensa!
- Sta con me. - Con te?
Sì, è un nuovo acquisto della mia scuderia di aspiranti attrici.
È rozza, ma a letto...
- A letto? - Una belva.
Sei sempre pieno di donne, beato te!
Invece dell'agente assicurativo dovevo fare l'agente degli attori.
Sono qui da una settimana e non ho combinato niente!
Ho un missile puntato sul mondo.
Dovevi andare sull'Adriatico, lì avresti trovato qualche olandese.
E poi voi romani non sapete le lingue, parlate sempre di macchine.
Siete provinciali. A Porto Ercole vi sembra di stare a Oslo!
Ne ho vista una immensa!
Ciao, Furio.
Ciao, vai a prendere questa "imbiancata"!
- Disturbo? Posso sistemarmi vicino a lei? - Certo.
- Si accomodi. - Grazie, lei è molto gentile.
- Di solito gli italiani sono un po'... - Forastici.
- Esatto, per non dire di peggio. - Quando comincia l'estate...
..i "fagottari" sono tutti pronti a partire. - Lei vive qui?
- No, sono di Roma. - Dall'accento non l'avrei detto.
Beh... sono avvocato.
- Furio, l'acqua è una "pigna". - Lei è romana, molto romana.
- Jean Duroc de Rothschild. - Piacere, Tortorella Magda.
De Benedictis, salve. Rothschild, parente...
- Sì, nipote. - Si vede che lei è una persona molto fine.
- Lei è molto carina, complimenti per i gioielli. - 80 milioni.
Zitta. Si accomodi.
Grazie.
Lei gioca a Backgammon?
- Mi viene da ridere. - Perché?
Praticamente l'ho inventato io.
- Finalmente! Qui trovo solo dilettanti. - lo sono forte.
- Facciamo una partita. - Volentieri, ma... - Dica.
Se io non gioco molto pesante, non mi diverto.
- Facciamo 10.000 dollari a chiusura? - L'ha detto lei!
- 12! - Accidenti, cominciamo bene!
È un momento fortunato per me.
- Furio, Roma-Lecce! - Smettila!
Mi porta sfortuna! Tocca a me. Prima ho fatto 12.
- Imbecille! - Dimmi che non è vero.
- No, è vero, hai perso 250 milioni. - Quello faceva sempre 12!
- Mortacci suoi! - No, i tuoi!
- Dove vai? - Via. Non posso stare con un broccolo come te!
Dammi la collana! La devo ancora pagare, bisognerà restituirla.
- I regali non si toccano. - Hai preso anche i vestiti?
- Certo. - Come pago i 62 milioni di debiti? - 62 milioni?
Solo la collana ne costava 80! Sei un bugiardo.
Guarda che ti do uno schiaffo!
"Caciottaro!"
Cin cin!
Bel locale! Circa 250 coperti e piatti di categoria.
- Mi ha tirato un piatto! - Se ti prendo, ti distruggo.
- Maleducato! Adesso vado... - No, fermo! Qui si usa così.
Puoi rompere quello che vuoi, è la caratteristica del locale.
- No, quello ce l'ha con me! - Allora rispondiamo.
Non ci provare!
- Davvero si può? - Sì! - Allora prendi questo!
Anche questo! Burino!
La forchetta!
È divertente! Il Pirata è uno scemo, ogni sera spaccano tutto!
- No, quello che rompi lo paghi. - Allora sono io lo stupido.
No, è divertente e poi ti sfoghi!
Sembra di stare nel Golfo Persico! All'arrembaggio!
- Grazie. - È caro? - No, 15 milioni in due.
- Andiamo, è tardi. - Dove andiamo?
- Andiamo da me. - E l'uomo geloso? - Stasera non c'è.
(canta) La notte è "cicciola" per noi, molto "cicciolina"!
- Prima mi devi portare in quel posto. - La toilette è là.
No, in un altro posto. Vieni, ti porto io.
- Sono sei milioni. - Grazie.
- Sei milioni. - Solo questi?
È l'incasso del ristorante di sabato e domenica!
- Sei milioni non mi danno neanche il brivido. - A me sì!
Perché siamo venuti al casinò? Dovevamo andare da te a fare...
- (canta) DIMEDIDUMEDIDERA! - Dopo.
- No, mi fai il solletico! - Hai altri soldi?
- Eccoli! - Sono gli spiccioli per le mance.
Vanno bene anche questi. Vado al tavolo, permesso!
Se stasera quella non molla il "bignè"...
..le do due schiaffi sulle chiappe alla Pietro Paolo Virdis. Capito?
Tenga il resto.
- Com'è andata? - Il 23 non vuole uscire.
- Quanto abbiamo perso? - Tanto. - Cambiamo gioco.
- Solo gli stupidi insistono. Punta tutto sul rosso. - Vai!
- Quanti sono? - Un attico sopra la curva del tabaccaio.
Mi raccomando, giudizio!
Giudizio, Silvia! No!
Grazie.
- Hai "ciulato"? - No... sono andato per ciulare...
- Ma dopo... lei ha ciulato me. - Era un travestito?
Peggio, Lino! Era una sanguisuga!
- Ha ciulato anche te! - Dimmi che non è vero!
lo ti ammazzo! Dieci anni di risparmi buttati!
- È stata la febbre del gioco! - Li hai giocati al casinò?
Stavamo vincendo, ma lei ha voluto giocare ancora...
E avete perso tutto. lo ti ammazzo!
VOCI CONFUSE
Aiuto, è diventato una bestia!
Cesare, li senti? Mi hanno scocciato!
Adesso li gonfio!
Infami!
Dimmi come si chiama! Chi è?
Non lo so! Se lo sapessi, te lo direi! Non lo so!
Sei proprio un "pirla"!
Benvenuto, signore.
Scusa, caro, non mi sono presentato. Compra le caramelle.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Desidera? - Secondo lei cosa desidero?
- Non lo so. - Chiami "le direteur, pur plesir"!
- "Pur..." - Per favore, chiami "le direteur".
- Non capisco. - Ti faccio capire subito?
Vada a chiamare "le direteur", se vuole. Se non vuole, "vol-au-vent"!
Dove vai? Ce ne sono ancora, vai.
Tieni.
- Mi cercava? - Lei è il direttore? - Sì.
- Sono l'ingegnere Borghini. - Abbiamo la sua prenotazione.
Hai capito? Non c'è un po' di "noblesse oblige"!
Allora... eccola, la 204.
- Una camera con un numero? - Sì. - Ho la faccia da barbone?
lo sono l'ingegnere Borghini, ho una fabbrica con 750 operai.
Voglio una suite, una super suite, una suite extra large!
- C'è la suite imperiale. - Va bene.
- Costa 2 milioni al giorno. - È poco, c'è anche il bagno?
- Certo. - Allora va bene.
- Dottor Borghini, i documenti. - I documenti?
Eccoli! Patente, carta d'identità, licenza di caccia.
Date la chiave della suite imperiale al dottor Borghini.
- Ecco, signore. - Grazie. - Benvenuto, signore! - A lei.
- Le valigie, signore. - Anche per te. - I giornali!
Tieni.
Ho capito cosa volete. Volete la mancia prima e io ve la do prima.
Anche perché dopo...
- Garantisco io per Borghini. - Fammi un ritratto del soggetto.
Paolo Borghini, anni 29, figlio di Evaristo, re dei mobilieri.
40.000 metri quadrati d'esposizione. Capitale, 100 miliardi.
- Interessante. - A lui piacciono la finanza, le fiches e le "fiche".
- Perché nessuno lo conosce qui? - È uno scapestrato.
Il padre lo ha mandato in una filiale in Argentina.
lo l'ho visto perdere milioni con dei dilettanti, è un pollo!
- Quanti giorni rimane? - Finché non finisce i soldi.
- Bisogna sbrigarsi. - Voglio prendere qualche informazione...
..poi parto all'attacco. - Attacca o "ci attacchiamo"!
- Quanto vuoi per la segnalazione? - Il 50%.
- No, il 5%. - Va bene anche il 3%, perché gli ruberemo un miliardo.
Non cambi mai, Oscar! Sempre il solito esagerato.
Irma! No... Patrizia!
Dimenticavo, lei lavora con me.
Sei passata alla concorrenza, come la Carrà.
Al tuo Borghini piacerà la mia ragazza?
Sì! Il tipo "maialona" gli piace sicuramente.
Bella coppia!
Cartier, Dior, la borsa di Givenchy...
Le ho comprato anche il profumo, 1.400.000 lire!
- Qualche problema? - No, mi viene da ridere.
- Buongiorno, Paul. - Buongiorno, signora Scotti.
Che befana! È il 6 gennaio?
Ho 62 milioni di debiti! Se non pago, non mi danno il passaporto!
Qui sorridono, ma se non paghi, ti tagliano le mani!
Dove li trovi?
Sei il mio socio! Sulla targa c'è scritto "De Benedictis e Cialoni".
Siamo soci solo quando c'è da guadagnare?
Non abbiamo mai guadagnato niente? Sei un bugiardo! Cosa?
No, questo non me lo dovevi dire. Sei anche volgare!
Sei molto volgare, non mi fare alterare!
Sai che ti dico? Cialoni!
Che gente! Vendeva auto usate al Tuscolano...
..ora frequenta la crema di Vigna Clara. - Problemi?
No, stavo discutendo con il mio socio di Roma.
- A ogni problema c'è un rimedio. - Dipende dal problema.
- Il suo è un problema di soldi. - No, di molti soldi!
- lo sono Romilda Scotti, conosce questo nome? - No.
Ha letto l'articolo sulle "Paperone" d'Italia?
- Paperone in che senso? - Le più ricche.
lo sono la testa di serie numero 4. Posso farle un prestito.
Ho capito! Lei è molto gentile, ma non lo farei neanche per 50 milioni.
- lo non le do 50 milioni. - Neanche per 100.
lo non le do 100 milioni, le do 200 milioni.
CHA CHA CHA
- Questo è un figurato veloce! - lo adoro il "cheek to cheek"!
Si sposti!
No! Dopo, quando parte il momento magico del vecchio Frank!
Che fai, cadi?
Facciamo una pausa.
- Una vodka gelata. - Per la sua signora?
No, mia madre è astemia.
Un bourbon doppio con un goccio di rum.
Questa beve nitroglicerina!
- Vieni, non fare il timido! - Signora, sono sudato!
- Anch'io! - Appunto.
- Signora... - Chiamami Romy.
Romy, potrei avere 50 milioni di acconto per domani?
Non c'è problema, basta che mi dai la prova d'amore.
- Che cosa? - La prova d'amore!
- Lei cosa intende per amore? - Intendo... ZAN ZAN ZAN!
Una scopata? Ma smettila!
La mamma.
Abbiamo cominciato da Silvia Abba e siamo arrivati a Zuzu.
Silvia Zuzu, 93010461.
- Sei sicuro che si chiami Silvia? - Certo, si chiama Silvia!
Qui è pieno di Silvie, Montecarlo doveva chiamarsi "Montesilvia".
Ora prendi i gettoni e telefoni a tutte...
..finché non trovi quella giusta. CLACSON
CLACSON
Animali! Che fate lì impalati?
La mia ancora è incagliata con la vostra!
Cafone, è colpa tua! Noi siamo qui dal 3 agosto!
lo vengo qui dal 1952!
"Mare Nostrum" ordina al tuo "shanghai" di aiutarmi! Svelto!
Cambia "yogurt"! Il tuo è vecchio, comprane uno così!
- Che faccio, signora? - Lascialo perdere.
Questo è il momento magico della giornata, porta a tavola.
Proletari, che fate qui a Montecarlo?
Dovete stare a Pietra Ligure!
- Quello non è Colombo? - Cristoforo?
No, quello che viene sempre al ristorante!
Sì, è Ambrogio Colombo, quello che non paga mai.
Commendatore!
Ehi, fratelli Karamazov! Cosa fate qui?
Siamo qui per affari. Ha bisogno di aiuto?
Magari! Fratelli Mayol, mettete lo scafandro...
..e andate giù a liberare l'ancora. Veloci! - Andiamo ad aiutarlo.
- Mamma! - Potevi dire che non eri a tuo agio nell'elemento acquatico!
- Avrei scatenato la mia ciurma. - In questi giorni è strano.
- Avrà vinto al casinò. - Certo!
Ragazzi, ho apprezzato molto il gesto. Avete impegni stasera?
- lo no, Gino deve fare qualche telefonata. - Vai a cagare!
Può farle da casa mia. Da anni vengo a mangiare da voi...
..per una sera sarete miei ospiti. Comunque, giù le mani dal mio cuoco.
In confronto a lui, Gualtiero Marchesi non è nessuno.
Animali!
Catturati
- Benvenuti nella splendida cornice. - Grazie. - Stasera impegnatevi.
C'è un'adunata di maiale, tutta roba autentica.
lo sono già impegnato, altrimenti... ciao, amore!
Vieni!
- È lei! - Bravo, è Silvia, la mia donna.
La iena ufficiale è parcheggiata in un centro dietetico.
Amore, ti presento gli imperatori del risotto.
Vai, maiale!
- Buonasera. - Salve!
(in inglese) Tesoro, chiudi gli occhi. Ho una sorpresa per te.
- È un regalo? - No, è un prestito.
- Ora apri gli occhi. - Bella.
Certo che è bella, con quello che costa!
Per farmi perdonare la fuga a Montecarlo...
..la prossima settimana regalo questa collana a mia moglie.
Scodinzolerà come un cagnolino.
- lo servo solo per il rodaggio. - Esatto, ma a fine serata...
..torna in cassaforte. - Vado dai miei ospiti.
No, accompagna i signori al bar e presentagli qualche maiala.
- Venga, si accomodi. - Attenti ai gioielli della Corona!
Che facciamo con i 700 milioni? Erano anche miei.
Mi fate male! lo non c'entro, suo fratello sapeva cosa faceva.
- lo volevo "inzuppare il biscotto"! - Non essere volgare.
- Se non vuole scandali, ci aiuti a recuperare i soldi. - Come?
- Li prenda a Colombo. - Ha una villa splendida!
Se fosse facile prendergli i soldi, non sarei ancora qui!
Colombo è l'uomo più tirchio d'Italia!
Mi tiene qui come ospite. Mi dà da mangiare, da dormire...
..mi passa i vestiti della moglie, ma niente soldi.
Per questo ho la mania del gioco, ma un giorno vincerò e andrò via.
Sì, ma intanto noi che facciamo?
Se avete qualche idea per fregare l'avaro, vi aiuto.
Silvia, sei pazza ad andare in giro con quella collana?
- Perché? - Non leggi i giornali? Il Gatto!
- Il Gatto? - Un ladro acrobata, che sta terrorizzando la Costa.
Ha svaligiato metà delle ville dei nostri amici. Così lo provochi.
Segui il mio consiglio, un filo di perle e via.
Finte, naturalmente!
- Questa è una buona idea. - Quale?
- Il Gatto. - Non capisci niente! - Tu non capisci.
Bravo, fai il "pollo"!
Ho perso! Ho perso! Per lei!
- Grazie, signore. - Ho perso!
Ci osservano, cambiamo tavolo. Gioca di più!
- Ho finito i soldi, mi resta solo il Risiko. - Risichiamo!
lo sono l'ingegner Borghini. Ha presente la carta di credito?
- L'ho persa! Mi punta questa scarpa sul 13? - Non si può.
Sei pazzo? Questa scarpa costa molto, è firmata!
- Garantisco io. - Non si può! - Cosa?
Sono l'ingegnere Borghini, punti i miei 750 operai sul 13!
- Punta anche il macchinario! - Non posso.
Che ti frega? Non sono tuoi. Siete dei servi!
- Allora? - Mi hanno confermato le tue informazioni.
- Procediamo con l'incastro. - Andrà tutto bene!
C'è una cosa che mi insospettisce, è troppo stronzo.
Per fortuna esistono ancora esemplari di "pollo pullulone".
- Cosa? - Il pollo che pullula. - Me lo presenti o lo aggancio?
- Fai come vuoi, Maria Goretti. - Presentamelo, è più facile.
È necessario che tu e Borghini facciate "la zuppa inglese"?
Me l'hai insegnato tu. lo me lo porto a letto...
..e tra due giorni il suo conto sarà più leggero. - Stavolta non voglio.
- Pensa a me che devo andare a letto con quel piccolino. - Appunto!
Lei è il famoso Borghini, Oscar mi ha parlato di lei.
È una o sono due?
Sono una sola, ma a disposizione delle persone giuste.
- È il gigante buono? - Oscar pensa di sì.
Lei è la mia amica Patrizia, lui è l'ingegnere Borghini.
Vedo che andate d'accordo, esequie!
Mi piacciono gli uomini piccoli, intelligenti e ricchi.
lo sono l'uomo giusto, perché sono ancora più basso...
..ho un rinforzo nelle scarpe.
Poi sono così ricco, che ho comprato un bambino...
..per fare giocare il Dobermann in giardino.
E già appena nato ero così intelligente...
..che mia madre voleva chiamarmi "Quark".
- Lei mi sente da lì? - Forte e chiaro.
Zero! Finale 2, finale 3, finale 4, gli orfanelli!
- Zitto, mi confondi le idee! - Così perdi!
- I soldi sono miei e faccio come voglio. - Prestami qualcosa.
- Dopo la prova d'amore! - Perché insisti?
- Perché mi ecciti da morire! - Stasera ci proviamo.
- No! Prima i fatti. - È cattiva!
Fare il "pollo" comincia a piacermi.
- La pupa di Duroc ti ha "agganciato", eh? - Sì, da tutte le parti!
- Anche sul termostato? - Ovunque.
Non pensavo che si potessero fare tante cose contemporaneamente.
- Ti eri accorto che è un po' più alta di me? - Sì, giusto un metro.
- Cosa c'è? Non sei contento per me? - Molto, tanto siamo fra pescecani.
Loro vogliono fregare te, noi loro... tutti vogliono fregare tutti.
L'importante sono i soldi, non c'è spazio per i sentimenti.
- L'importante è che ti ha agganciato. - Duroc mi ha invitato sulla barca.
Perfetto, come un cronometro.
Ora dormi che domani è una giornata difficile. Ciao.
- Oscar! - Sì?
Guarda che con quella Patrizia non è successo niente.
Ah... Come niente?
- È la Patrizia di cui mi parlavi, con cui stavi insieme? - Sì.
- Non è successo niente. - Ah. E l'aggancio?
C'è stato.
Solo che appena si è spogliata, ho finto un orgasmo precoce, da solo.
- Da solo? - Sì, a 5 metri di distanza.
Poi ci siamo salutati e mi ha detto: "Piacere" e io: "Piacere tutto mio".
- Giusto per te. - Grazie, Paolo.
Lo dicevo che sei una mezza seg... cioè, un amico.
Non ci sono solo pescecani, io mi sento più un delfino.
Capto i sentimenti. "Pi, pi, pi..."
"Pi, pi, pi..." Non se l'è fatta! Pirla!
- Buonasera, Paul. - Buonasera, signora Scotti.
- Buonasera, avvocato. - Buonasera.
Camera 324. Bussa e io apro.
Apri? Ma se hai gli anni di Socrate! Chiuditi, murati!
- Avvocato. - Sì?
- È arrivata un'altra fattura per lei. - Ancora?
Si veste pure da Givenchy, questa burina!
- Problemi? - No, mi viene sempre più da ridere.
- Se mi cercano, sono al bar. - D'accordo. - Grazie.
- Ciao, Furio. - Ciao, Muflone!
- Sto puntando una immensa. - La bionda?
Cercavo di capire comr'è sotto il vestito.
- Quella vuole i soldi! - Che? Soldi?
Ti costerà un milione, categoria "zoccolona"!
- Che schifo! Ma davvero? - Credi che te la regala?
Invece io ho una che mi aspetta in camera...
..e che mi vorrebbe... - Ti vorrebbe?
- Mi vuole dare una stropicciata. - Scommetto che è pure "bona"!
- Non è bona, è... - Immensa!
Esatto, e siccome sono famoso per la mia generosità...
..ho deciso di farti un regalo. Vieni.
Buona, ti prego!
Non ti pentirai di possedermi!
E su... Aspetta, facciamo un po' di atmosfera.
Ma dove vai?
Mettiti a letto. lo vado in bagno e torno.
Grrr!
Mi raccomando il buio, sennò non mi eccito.
E andiamo!
Pronto? Te l'ho scaldata.
- Grazie, sei un amico. - Tu sei un amico.
Mi sta spolpando, ieri 6 volte e oggi 3!
- La spezzo! - Mi raccomando la luce e non parlare.
Stai tranquillo. Ma dimmi, quant'è bona?
- È immensa. - E vai!
Grazie!
VERSI DALLA STANZA
E che è?
URLA
Già fatto?
Lei era troppo bona, io troppo compresso.
- Non mi sono controllato. - Ci hai messo 19 secondi e 50!
- Meno del record mondiale sui 200 m. - Però... quant'era tanta!
Ma vai a morire ammazzato!
Sono stravolto, mi hai mandato al manicomio.
Mi sento debilitato, svuotato!
- Ma che mi hai fatto? - Se non hai ancora fatto niente!
Come? Forse sono stato un po' rapido.
Basta con questa commedia!
È stato divertente mandarmi qualcun'altro?
- Quale altro? - Basta!
Basta.
Sei tu che voglio, mi ecciti da impazzire!
(Romy) Tesoro! - Ancora!
Porta Sissi sul prato, solo lì riesce a fare la popò.
La fai solo lì? SISSI ABBAIA
"Big Jim"!
CONTA IN FRANCESE
81. Mi arrendo, per oggi basta.
lo sarei andato avanti fino a domani.
Tesoro, dammi il libretto degli assegni.
Sono 31 milioni e 200 mila.
- Credevo peggio. - lo credevo meglio. - Anch'io.
- ll tuo amico è molto fortunato. - O forse molto bravo.
- No, solo molto intelligente. - Lo dico spassionatamente.
Il dottor Borghini con le carte è un fenomeno! Scusi.
- Sicuramente è un gentiluomo. - (in francese) Lo sono.
- Dunque mi darà la rivincita. - Rivincita accordata.
Domani sera alla mia villa?
Organizzo una festa e noi due ci apparteremo.
- Le va bene a Chemin de Fer? - Beniss... scusi, dica lei.
Va benissimo, è il mio pane.
La posta sarà di 300 milioni. Testa a testa.
- 300 milioni? - Come minimo.
Ah, avevo capito come massimo! Mi sembrava un po' poco.
Tranquillo, ce la farà! Non ce la fa...
Sono pronta. Usciamo?
Ma dove vuoi andare? Vuoi uscire il sabato sera...
..a sgomitare in una marea di pacchiani sudati?
Noi che sappiamo vivere, ci buttiamo qui...
..con ostriche, salmone, caviale e champagne.
E poi ci addormentiamo. Brutto?
Ma avevamo promesso ai Pinardi di vederci al "Moulin des Mougelles".
Esatto! Infatti guarda come sono agitato!
Comincia a levar via tutto, fammi vedere un po' di elastici...
..poi vieni a cuccia vicino al pilota, che è un po' che non ti adopero!
URLO E TONFO
- Lino, ma che fai? - Mi sono fatto male. - Sei sempre il solito!
Colombo e Silvia se ne sono andati.
Il personale è in libera uscita. Entra in azione il Gatto.
- Ricordi bene dov'è la cassaforte? - In camera da letto.
Adesso salgo sul tetto, mi calo sul terrazzo...
..Silvia lascia aperta la finestra, entro...
..e vado alla cassaforte, 37-35-34-47.
- E prendo la... - Collana. - E lascio la... - Firma.
Non capisci proprio un cazzo!
(canta) Finché la barca va, lasciala andare...
Arrivo dalla villa.
Duroc userà il sistema del rosone.
- Il sistema del...? - Del rosone, è famoso.
Le carte... non sono queste.
Le carte hanno sul dorso un rosone. Lui lo scalfirà leggermente.
Così, sfiorandolo, saprà sempre che carte ha dato all'avversario.
Così saremo in due a sapere cos'ha in mano l'altro.
- Hai preparato i colpi? - Sono pronti a esplodere.
Po, po, po, po... poker!
Non ce la fa.
Romilda, avevi detto che avresti saldato e invece...
Ti consiglio le crépes, sono ottime. Le ha mangiate anche Sissi.
lo ti ho dato la prova d'amore e tu devi saldare.
E fatti fare la fattura che io poi la scarico.
E dopo chi ti vede più?
- Che fai, giochi? - No, sono molto seria.
Perché mi sono innamorata di te come una ragazzina.
- Non voglio perderti. - Ragazzina? Sei una vecchia!
Il tuo primo uomo è stato Silvio Pellico!
lo sono avvocato, ti mando in galera per truffa...
..violenza carnale, sequestro...
- Alt! - Alt.
lo sono ricca e tu faresti la figura del gigolo in cerca di soldi.
Abbi un po' di pazienza.
- Vedrai che salderò tutto. - Salderai tutto?
Perché se non saldi... io ti spezzo!
- Il menù, signore. - Sono davvero delicate le crèépes?
- Ottime. - Allora porta!
Quanti begli elastici!
Ora che abbiamo "pitturato" possiamo iniziare il collaudo!
- Facciamolo nella Jacuzzi. - Con il getto dell'acqua?
- E se mi si blocca la digestione? - L'acqua è calda.
Allora mi piacerà.
Senti, ma stanno meglio i Pinardi o stiamo meglio noi? Meglio loro.
Dai!
MIAGOLA
GEMITI
Ah! Porca bestia!
Avevi ragione.
A bagnomaria è stato una gran libidine.
Solo che l'acqua era troppo calda, ora ho bisogno di aria.
Aria! Aria!
Che dolore! Che dolore incommensurabile!
Aria!
Chiudi, ho freddo.
Ma fa un caldo della Madonna, tira su la "capote"!
Vabbe'... chiudiamo.
Ma fa troppo caldo, sembra di essere in sauna!
Creiamo un po' di corrente.
- Ma che fai? - Via!
A lei il "sabot".
Permette?
Scusate, ma la luce...
Ah, la luce.
- Gli dà fastidio la luce. - Vedrai la bolletta!
Carta.
Nove.
- Banco? (Paolo) Si.
- Nove. - Subito?
- Sì... - Banco?
(Paolo) Otto!
Nove.
- Ma che succede? - Un vuoto d'aria.
Per poco cadevo per terra.
È stato un malore, forse il caldo.
- Vuole sospendere un attimo? - Sì! No... dica lei.
Sì, un attimo! Vado in bagno e mi rinfresco.
- Controllalo. - E chi lo perde di vista?
"Rien ne va plus".
15, nero, dispari. Nessun 15.
- Hai segnato il 15? - Sì.
- Gioca il 12, non è ancora uscito. - Andare contro il tavolo porta male.
- Fuoco. - Sì.
- Ho sete. - Il solito champagne?
- Sì, ma leva le bollicine che... - Non le gradisci.
Zero!
Zero.
È meraviglioso! In pieno!
Bella "quinta colonna" sei! "Userà il sistema del rosone."
Quello ha gli occhi come binocoli!
- Posso dirti una cosa da amico? - Sì. - Pirla!
Altro che Paul Newman e Tom Cruise, finiamo come la Pavone e Teddy Reno!
Calmo, tu sei un fenomeno e stasera lo dimostrerai.
In questo mazzo ci sono 10 colpi preparati.
- Con questi colpi, lo mettiamo in ginocchio. - Come?
Prendi il mazzo, lo fai scivolare dalla fascia e lo nascondi nella mano.
Allora il lo distraggo e tu ficchi le carte dentro al "sabot".
- Facile, no? - Sembra la missione Apollo!
- E se gli proponessimo una Scopa? - A Duroc?
Ha vinto con 10 persone giocando bendato.
È un colpo che non è mai riuscito a nessuno...
..ma 10 anni fa io ci sono riuscito e stasera tu ce la farai, "Tom"!
Non ce la fa.
Emergenza! Pericolo!
- Cosa c'è? - Ci sei tu!
- Ma io sono qui. - Ma no, il vero Borghini!
Allora stasera cena, poi andiamo al casinò...
..e poi al cinema Bianchini, sotto le coperte e sopra i cuscini!
- Ma è bruttissimo! - Lo so, ti somiglia.
Fermo, vado io.
Cosa c'è? Ti annoi? Eh, ti capisco.
- Anch'io se non c'è da fare, non mi diverto. - Caro Borghini!
- Oscar! - Che piacere rivederla.
- C'è da giocare? - Zitto! Vede quello là?
- È un ispettore della finanza. - Dietro a quel faccia da pirla?
Sì, quello che ti somiglia, è venuto per beccare i giocatori italiani.
Si segna il nome e poi, quando torni in Italia, scatta l'accertamento.
- Hai presente Carl Lewis? - Sì.
Lui Carl Lewis, io Andrei.
Al perdente l'onore.
E io lo prendo!
Signor Duroc...
Niente.
Mi sento meglio.
Otto.
Nove.
Banco.
- Otto. - Nove.
(Duroc) Otto. (Paolo) Nove.
- Otto. - Nove. Che strano, eh?
Banco.
Nove!
Beh, credo che smetterò di lavorare.
Cioè... di occuparmene personalmente.
CANTI DI VITTORIA
Senta, avvisi l'avvocato De Benedictis che io mi sono rotta...
..per cui o viene qui entro un minuto, o torna in albergo a piedi.
- Subito, signora. - Grazie.
Ah, la babbiona ha detto così?
Mi guardi questi? Vieni!
Sai che sei proprio scemo? Doveri finito?
- Neanche lo champagne mi hai portato? - No.
Però ora ti do un'altra cosa.
Va a morire ammazzata!
Levale tu le bollicine, non le gradisce.
Spartaco si è liberato dalla catena!
Ma io lo ammazzo!
- Dov'è Borghini? - Al bar.
- Lo conosci? - No.
Allora, stasera vuoi venire a letto con me?
- Ma non è il vero Borghini! - Certo che sì.
È il vero Borghini, in carne, ossa e assegni!
lo sono solo la controfigura, però non l'ho fatto male.
- L'ho fatto male? - Calma, Duroc.
Bisogna saper perdere, lasciatelo dire da un esperto.
Ammettilo, la nostra truffa è stata un capolavoro.
Lo sospettavo. Un "gratta" riconosce sempre un altro "gratta".
- Ma come hai fatto? - Niente di speciale, solo un placcaggio.
Placcaggio?
Complimenti.
- Vi lascio la piazza. - No, tutta la piazza è troppo grande.
- A me basta comprare il mio bar. - Noi lo compriamo! Forse.
Ma ti voglio fare un regalo.
Quello è il vero Borghini.
Se lo sai spremere, in una settimana gli porti via un miliardo.
Ma cosa dico un miliardo, 900 milioni!
- Grazie. Regalo d'addio? - Sì.
Disturbo? Posso sedermi accanto a lei?
Barone Duroc.
Complimenti!
Champagne!
Impara.
Mi presti la suite per un paio d'ore? Mi scappa una cosa...
- Toilette? - Sì, io a letto con quel pezzo di figliola!
(con accento francese) Pronto? Qui parla il Gatto.
A proposito del ricatto di quella collana...
Non fare il cretino, Colombo è partito!
Ci ha fregato, la collana è una copia.
Quella vera è in una cassetta di sicurezza a Lugano.
(Silvia) Quando ha visto la cassaforte aperta, si è fatto una risata.
È impossibile fregarlo, meglio che torniate al vostro ristorante.
lo continuerò a stare qui e un giorno farò il "colpaccio".
- Gino, posso dirti una cosa? - Cosa?
- Ma va' a cacare! - Complimenti.
Guarda che io volevo prendere casa ai lidi ferraresi.
Hai insistito tu per venire qui perché volevi fare il vip.
Dolce la vita, imperatori del risotto!
lo devo tornare a Milano per affari.
Beati voi che potete restare qui a fare vacanza!
Se nasco un'altra volta, apro un ristorante!
Vi saluto, animali! Mi raccomando.
Gli animali hanno deciso di dedicarle un piatto.
- "Piccatina di merda"! - In salsa di bue.
- Buongiorno. - Cominciavo a preoccuparmi, altro che due ore!
- Già che c'ero, le ho fatto il tagliando. - Posso entrare?
Entra, tanto ho parcheggiato la Jaguar nel letto.
Bravo, falle tutti i collaudi.
lo torno a San Remo. Dividiamo i soldi...
- Li hai presi tu? - lo pensavo che li avessi presi tu.
"Scusami, ho deciso di smetterla con questa vita.
"Se mi cercano, sono alle Bahamas. Patrizia.
"P.S. Grazie per la liquidazione."
- 32, rosso, pari. - Preso!
(canta) Me lo merito! È mio!
- Guardi, l'ho puntato io. - No! Ma cosa vuole?
L'ho puntato io, è mio.
Posso confermare che l'ha giocato lui.
Scusate, ma il 32 l'ha puntato il puffo fortunato.
- No, è mio! - Non si approfitti, è suo.
- Preso! È il 32 1 - Ma cosa vuole?
- Il 32 è mio. - No, è mio! - Sono 48 ore che lo gioco!
- Ci ho giocato già 200 milioni. - Bel pirla.
- No, lo ha giocato il puffo. - Non ci provate!
PARLA IN FRANCESE Vai!
VOCIARE CONFUSO
Sottotitoli: Laser S. Film s.r.1. - Roma
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.